“Generazione Ducale”, cinque progetti under 35 per la cultura: dalla fotografia alla musica, dai podcast alle arti dal vivo
La conferenza stampa a Palazzo Ducale
LE INTERVISTE DI GENOVA3000
Sono cinque i progetti under 35 selezionati da Palazzo Ducale nell’ambito di “Generazione Ducale, costruiamo idee con i nostri giovani”, il bando realizzato con il sostegno della Fondazione Carige. Le proposte, scelte tra circa quaranta candidature, saranno sviluppate a partire da settembre e attraverseranno linguaggi e ambiti differenti: fotografia, performance, musica, podcast, arti visive e confronto intergenerazionale.
L’obiettivo dell’iniziativa è offrire alle nuove generazioni non soltanto uno spazio per esprimersi, ma anche strumenti e competenze per trasformare le idee in progetti concreti. Gli autori selezionati lavoreranno insieme agli organi direttivi e agli uffici di Palazzo Ducale, affiancati da esperti dei diversi settori. La Fondazione metterà a disposizione competenze e strumenti per accompagnare la realizzazione delle proposte e favorirne sostenibilità e fattibilità.
«Con “Generazione Ducale” Palazzo Ducale continua a investire concretamente sui giovani», sottolinea la presidente Sara Armella, evidenziando la volontà di creare condizioni favorevoli affinché talenti e nuove progettualità possano crescere a Genova, contribuendo a contrastare quella tendenza che in passato ha spinto molti giovani a cercare altrove opportunità di formazione e realizzazione.
Uno degli obiettivi è inoltre la rivitalizzazione di Sala Dogana, storico spazio dedicato alla creatività giovanile, in coordinamento con il Comune di Genova.
Il primo appuntamento sarà “Memorie su pellicola. Ferrania fabbrica di immagini”, in programma dall’11 al 27 settembre. La fotografa Michela Vernazza, con la curatela di Alessandra Villa, proporrà un percorso dedicato alla memoria industriale della storica fabbrica di pellicole Ferrania, nei pressi di Cairo Montenotte, creando un collegamento tra Genova e l’entroterra ligure. Il progetto, realizzato anche in collaborazione con il Ferrania Film Museum, unirà ricerca visiva, documentazione e partecipazione.
Il secondo progetto espositivo sarà “Se la colpa è degli uomini”, curato da Gabriele Cordì, con opere della Underdog Collection. La mostra presenterà una selezione di artiste internazionali under 35 impegnate, attraverso pittura, video e installazione, nell’esplorazione di temi sociali, identitari e politici.
Tre saranno invece i progetti dedicati alla musica e alle arti dal vivo. “I am voice”, a cura di Marco-Augusto Basso, proporrà cinque appuntamenti con artisti e realtà di rilievo internazionale, sperimentando nuove modalità di relazione tra pubblico e autori. “Seventeen Pods”, curato da Seventeen Studio, porterà tre incontri dal vivo dedicati alla scena musicale, trasformandone i contenuti in podcast destinati a diventare una piattaforma permanente sulla contemporaneità giovanile.
Infine, “New Gen Fest”, promosso dall’Associazione May Voice e Showtime A.p.s, sarà dedicato alla nuova scena musicale ligure e ai talenti emergenti. Il percorso prevede una call, una giornata di audizioni a Palazzo Ducale, una masterclass e l’evento finale nella Sala del Maggior Consiglio.
Per il vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Cultura e allo Spettacolo, Simona Ferro - rappresentata in conferenza stampa dal consigliere regionale Matteo Campora -, investire sui giovani significa rafforzare la capacità della città di rinnovarsi e di sviluppare nuove forme di partecipazione culturale. Sulla stessa linea l’assessore alla Cultura del Comune di Genova, Giacomo Montanari, che sottolinea la qualità e la pluralità delle cinque proposte selezionate.
Per la Fondazione Carige, il segretario generale Nicola Boni ribadisce infine l’importanza di offrire ai giovani occasioni concrete per esprimere idee e competenze, ricordando anche il lavoro della Commissione Giovani e dello Young Board, composto da cinque ragazze tra i 18 e i 25 anni.

I PROGETTI

- Memorie su pellicola. Ferrania fabbrica di immagini - a cura di Alessandra Villa con fotografie di Michela Vernazza
La mostra, allestita negli spazi di Sala Dogana, indaga la memoria industriale del sito di Ferrania, storica fabbrica di pellicole nei pressi di Cairo Montenotte, attraverso una ricerca visiva, documentale e partecipativa. Il nucleo dell’esposizione è costituito da fotografie analogiche (35mm, pellicola ILFORD HP5) che restituiscono la stratificazione emotiva e materiale del luogo. Le immagini dialogano con materiali d’archivio rielaborati in forma fotografica e video, componendo una narrazione che intreccia memoria individuale e patrimonio collettivo. Ferrania emerge così come un crocevia fondamentale della storia audiovisiva italiana, legata al lavoro di autori come Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini, Vittorio De Sica e Alberto Lattuada. Grazie alla collaborazione con Il Museo di Ferrania, saranno presenti in mostra anche alcuni prestiti come: materiali video e strumentazioni utilizzate per la lavorazione della pellicola cinematografica. La mostra sarà accompagnata da un public program.

- Se la colpa è degli uomini. Opere dalla Underdog Collection - a cura di Gabriele Cordì
In Sala Dogana nel mese di novembre sarà ospitata la mostra “Se la colpa è degli uomini” a cura di Gabriele Cordì con opere provenienti dalla collezione, in parte ligure, Underdog Collection. Il progetto espositivo presenta una selezione di artiste internazionali under 35, offrendo uno sguardo generazionale sul presente. Dalla pittura al video fino all’installazione, i lavori affrontano temi sociali, identitari e politici, restituendo un insieme di posizioni che sfuggono a categorie di genere fisse e normative. Il progetto, grazie anche a un talk, si configura come un’occasione per avvicinare il pubblico a una scena artistica emergente, ancora poco visibile nel contesto ligure ma già significativa nel panorama contemporaneo internazionale.

- New Gen Fest - promosso dall’Associazione May Voice e da Showtime A.p.s, MayVoice
“New Gen Fest” è il nome del progetto presentato dall’Associazione May Voice e da Showtime A.p.s; un festival dedicato alla nuova scena musicale ligure, finalizzato alla valorizzazione di giovani talenti emergen. Si prevede una call aperta porterà alla giornata di audizioni all’interno della Sala del Munizioniere di Palazzo Ducale nel mese di novembre. A seguito di una masterclass i partecipanti selezionati si esibiranno all’evento finale, non competitivo, presso la Sala del Maggior Consiglio.

- I am voice - a cura di Marco-Augusto Basso
Rassegna musicale e di arti dal vivo che, in cinque appuntamenti, coinvolgerà diverse realtà conosciute a livello internazionale: Eterea Noise, Carolina Cappelli, Lucia Fontanelli, Gaia Ginevra Giorgi e Thomas Valerio. La mission del progetto è rendere possibili forme alternative di scambio tra pubblico e autori, specialmente nell’uso innovativo dello spazio scenico in relazione ai corpi, prediligendo l’uso della voce umana come interfaccia non solo per veicolare storie, ma per porre in comunicazione diretta il pubblico con autori e autrici, incoraggiando nuove prospettive di coinvolgimento e portando a Genova progetti di alto profilo.
- Seventeen Pods - a cura di Seventeen Studio
Tre incontri live, in cui la scena musicale si incontra con il pubblico. Dall’organizzazione e i dietro alle quinte fino all’arrivo sul palco; la voce di alcuni esponenti del settore, diventeranno parte di una piattaforma podcast che in modo permanente mostrerà la contemporaneità giovanile. Ogni incontro live sarà registrato, editato e prodotto come contenuto con la speranza che un dialogo attivo possa essere fonte per nuove sinergie e spazio in cui affrontare temi che dalla sfera musicale arrivano al sociale.
