Entella, conferma di valore con il prezioso punto salvezza a Cremona
Un'azione di gioco (foto da Facebook Virtus Entella)
CREMONA – ENTELLA 0 - 0
Confermando l’ottimo momento iniziato con l’exploit di Pisa, l’Entella, ancora in trasferta, conquista un altro punto prezioso a Cremona contro un’altra squadra ricca di ambizioni. Nuova prova eccellente per i levantini, che giocano alla pari degli avversari per oltre mezzo match e hanno il merito di soffrire quando, a metà ripresa, i grigiorossi si rendono più pericolosi. Ottima la fase difensiva, un po’ meno quella d’attacco, ma contava non perdere: missione compiuta e balzo a quota 5, in piena media salvezza.
Mister Chiappella modifica lievemente l’unici di Pisa, senza rivoluzioni. Riecco il difensore goleador Tiritiello (fuori Marconi), mentre Guiu è confermato in prima linea al fianco di Cuppone. Per metà tempo si registra soltanto una conclusione di Gerli assorbita dal portiere ospite Del Frate e la forzata sostituzione nelle file grigiorosse dell’infortunato Pontisso, sostituito a centrocampo da Grassi.
L’Entella non sfigura, anzi appare più intraprendente, anche se in zona gol si smarrisce. I suoi contropiedi sono spesso fermati da una posizione di offside. Solo verso l’intervallo i lombardi si rifanno vivi in avanti, ma Del Frate è attento e disinnesca una bordata dalla distanza del goleador ex doriano Bonazzoli. Nel recupero ci prova l’entelliano Di Mario: conclusione centrale.
La ripresa si apre senza sostituzioni in casa biancocleste, mentre Elia subentra a Rocchetti tra i padroni di casa. Il primo tentativo è di Guiu che con un tiro a giro impegna Agazzi, numero uno locale. Al 52’ erroraccio nel disimpegno di Baschirotto, ma Franzoni invece di servire il meglio appostato Cuppone sceglie la soluzione personale senza successo. Dopo una bordata dell’azzurrino Berti disinnescata da Del Frate, ecco nelle file grigiorosse l’innesto della punta Nasti (per Licina) e del più offensivo Collocolo, che avvicenda Thorsby, vecchia conoscenza delle due tifoserie genovesi.
Ora la Cremonese assume nettamente il comando delle operazioni, trascinata dai nuovi innesti e soprattutto da Nasti, che si intende a meraviglia con Bonazzoli e al 63’ sparacchia oltre la traversa. Sei minuti più tardi occasionissima per gli uomini di Pecchia: Gerli con un tiraccio deviato colpisce il palo e Bonazzoli fallisce clamorosamente il tap-in.
L’Entella stringe i denti e cerca, quando può, di distendersi in avanti, mostrandosi più attivo in quest’ultima parte di gara. Pecchia immette il gigante Djuric completando così i cambi, mentre Chiappella all’80’ rinfresca l’Entella con gli ingressi di Corona e Previtali per Cuppone e Benedetti prima che, allo spegnersi del match, entri anche Tirello per Squizzato. Non succederà più nulla sino al triplice fischio conclusivo.
Pierluigi Gambino
