Fondali puliti a Zoagli, sub e apneisti ripuliscono il mare e mappano l’ecosistema
I sub portano a terra il materiale recuperato sul fondo del mare
Una giornata dedicata al mare, alla tutela dell’ambiente e alla conoscenza dei fondali di Zoagli. Lunedì 7 settembre si è svolta nel borgo del Tigullio l’edizione di “Fondali puliti”, iniziativa promossa dal Comune con la collaborazione dell’Associazione Pesca Sportiva Zoagliese, del Dimensione Diving di Lavagna e di Gianni Risso, ideatore della manifestazione nel 1972 e ancora oggi impegnato nell’organizzazione.
Circa trenta tra sommozzatori e apneisti sono entrati in azione nello specchio acqueo antistante Zoagli, concentrando gli interventi nella zona della spiaggia, lungo la costa di ponente e nei fondali attorno alla Madonnina del Mare. Tra i recuperi più significativi ci sono state numerose strutture metalliche appartenenti alla vecchia passeggiata a mare, finite sul fondale in seguito alla violenta mareggiata del 2018.
Alle operazioni hanno contribuito anche Italsub di Chiavari e Massimo Garbarino, che ha messo a disposizione un’imbarcazione da lavoro e i propri sommozzatori. L’Associazione Pesca Sportiva Zoagliese, con il presidente Roberto Cuneo e tre imbarcazioni, ha garantito l’assistenza in mare. Hanno partecipato inoltre TLM Nautica di Santa Margherita Ligure e Aprica, incaricata del ritiro del materiale recuperato.
La giornata non si è però limitata alla raccolta dei rifiuti. I subacquei del Dimensione Diving, coordinati da Pietro Pederzoli, hanno realizzato una prima mappatura degli organismi presenti nei fondali della zona, aggiungendo all’attività di pulizia un lavoro di osservazione e conoscenza dell’ecosistema marino.
Il bilancio sul fronte dei rifiuti è stato nel complesso positivo: plastica e vetro sono stati trovati in quantità contenute, un dato considerato incoraggiante rispetto alla sensibilità verso la tutela del mare. Non sono mancati, tuttavia, ritrovamenti curiosi e decisamente insoliti, come un piano cottura a cinque fuochi recuperato a pochi metri dalla spiaggia.
A rendere ancora più particolare la giornata è stata la presenza delle sirene Cleo e Debora della Water Arts Mermaid School, protagoniste di un’esibizione nelle acque della Madonnina del Mare.
«Il mare è una parte fondamentale dell’identità di Zoagli e prendersene cura significa prendersi cura del nostro territorio», sottolinea il consigliere comunale delegato Enrico Passoni, ringraziando subacquei, apneisti, volontari, associazioni e operatori che hanno partecipato all’iniziativa. «Vogliamo dare continuità a questo impegno, facendo sempre più dialogare tutela ambientale, conoscenza dei nostri fondali e valorizzazione del mare».
Il sindaco Roberto Viale, insieme all’amministrazione comunale, ha infine espresso il proprio ringraziamento a tutte le realtà che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, compresi i sostenitori Cressi, Maggi Officine di Massimo Maggi, Sunline e Ristorante Settembrin Mare.

La squadra che ha ripulito i fondali

Le sirene Cleo e Debora della Water Arts Mermaid School
