Bilancio Festa dell’Unità: oltre 15 mila partecipanti, 26 dibattiti e 140 volontari al giorno
Andrea Orlando, Giuseppe Conte, Silvia Salis e Alessandro Terrile (foto dalla pagina Facebook Silvia Salis Sindaca)
Si è chiusa ieri sera, domenica 6 settembre, la Festa dell’Unità di Genova, che dal 28 agosto ha portato in città dieci giorni di dibattiti, incontri, socialità e gastronomia. Un bilancio che il Partito Democratico genovese definisce positivo, sia per la partecipazione sia per la qualità del programma politico e per il lavoro organizzativo.
Sono oltre 15 mila le persone che hanno preso parte alle diverse iniziative. Al centro del programma ci sono stati 26 dibattiti, con circa 100 relatori tra esponenti della politica, rappresentanti dell’associazionismo e protagonisti dell’economia locale e nazionale. Tra gli ospiti figurano la segretaria nazionale del PD Elly Schlein, il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, il presidente del PD Stefano Bonaccini e la sindaca di Genova Silvia Salis.
Per il segretario del PD Genova, Francesco Tognoni, il risultato conferma il valore di una politica vissuta anche come incontro diretto. «Sono stati 10 giorni fortemente voluti e vissuti appieno da tutti i nostri iscritti, perché crediamo che il partito debba tornare a essere un luogo fisico di incontro, discussione e comunità», ha spiegato. Secondo Tognoni, la partecipazione registrata dimostra che «questa esigenza è condivisa da tantissimi genovesi».
Il segretario ha sottolineato anche la volontà di affrontare un ampio ventaglio di temi politici, rafforzando il rapporto con elettori e cittadini attraverso «una relazione fatta di prossimità e di ascolti». Un ringraziamento è stato rivolto ai volontari, ai relatori e alla stampa locale e nazionale, presente durante le giornate della manifestazione.
Importante anche il bilancio sul fronte organizzativo. Circa 140 volontari al giorno si sono alternati tra cucina, bar, spazio dibattiti e accoglienza. I numeri della gastronomia raccontano una partecipazione altrettanto significativa: sono state preparate circa 10.000 focaccette fritte, registrate circa 8.000 consumazioni al bar e serviti oltre 4.000 coperti al ristorante.
«Dietro ogni cifra di questa festa c'è il lavoro di centinaia di persone», ha ricordato Gianfranco Antoni, responsabile organizzazione. Per Antoni, il contributo dei volontari rappresenta «il vero motore di questi dieci giorni» e dimostra come una comunità che lavora insieme, con impegno e passione, possa raggiungere risultati importanti.
