Genova, Cavo: ‘‘Giunta Salis sposta i senza fissa dimora per pulire le strade anziché affrontare il disagio sociale"
Ilaria Cavo
“I senza fissa dimora ridotti a un problema di igiene urbana, spostati ‘per fare pulizia’. Così ha dichiarato l'assessore Pericu in risposta a un'interrogazione in aula sulla situazione della zona di Piccapietra, vico Casana e via San Vincenzo. Una situazione di degrado, mancanza di decoro e pulizia, scarsa sicurezza e disagio sociale per l'alta presenza di senza fissa dimora, come ho avuto modo di illustrare”. Così si legge in una nota a firma Ilaria Cavo, deputata ligure e capogruppo di Noi Moderati Orgoglio Genova in Consiglio comunale.
“Mi aspettavo - prosegue la nota -, insieme ai futuribili progetti di riqualificazione commerciale, alle rassicurazioni sulla presenza di pattuglie a piedi (di cui non si vedono gli effetti) e all'elenco degli interventi di Amiu, anche una prospettiva di programmi di servizi sociali (o comunque di integrazione sociale) rivolti ai senza fissa dimora. Invece, dalla giunta progressista, che tanto si riempie la bocca di parole come assistenza, solidarietà, sostegno, mi è stato detto che vengono organizzate squadre di intervento miste con la polizia locale e Amiu con il compito di ‘spostarli per consentire di fare pulizia’. Non riuscivo a credere alle parole che stavo ascoltando. In piazza Verdi è presente una persona senza fissa dimora da un anno e mezzo. In Piccapietra i nostri consiglieri municipali hanno raccolto storie di chi, con dipendenze o animali da compagnia al seguito, non rientra nei criteri per accedere alle strutture di ricovero temporaneo. E pensiamo davvero che la soluzione sia spostarli un po’ più in là per pulire? È questo che la giunta Salis intende per mettere la persona al centro?”.
“Noi insisteremo su questa tematica, con mozioni da portare anche nei municipi interessati, nell'amarezza di una giornata in cui neppure i bambini disabili sono stati messi al centro. La determina che tagliava le ore di sostegno sarà revocata dagli uffici, ma la maggioranza, politicamente, proprio su questa revoca, ha votato contro”, conclude Cavo.
