Coppa Italia, un Genoa in edizione sperimentale ospita domani il Sudtirol
Daniele De Rossi (foto sito Genoa)
Intermezzo targato Coppa Italia per il Genoa, che domani (martedì 15 settembre, ore 18:00, diretta su Italia 1) affronta a Marassi il Sudtirol, rocciosa compagine che dopo quattro turni di Serie B pascola in solitudine al terzo posto con un bilancio di due vittorie e di altrettanti pareggi.
I rossoblù, reduci da tre allenamenti svolti nel magnifico centro sportivo di Novarello (il terreno del Signorini è stato sottoposto a restyling) sono ovviamente favoriti per il passaggio del turno, che però non appare così automatico come la differenza di categoria suggerirebbe. Gli altoatesini sono in salute, presentano un impianto di gioco abbastanza equilibrato e ci tengono a rimediare un figurone e, al limite, ad aggiudicarsi la disputa della sfida a San Siro contro l’Inter, la già sorteggiata antagonista nel turno successivo della manifestazione.
Il Grifone, immerso in un avvio di stagione assai sofferto, ha l’obbligo morale di imporsi per spegnere le perplessità già alimentate e garantirsi la tranquillità ambientale, anche se mister De Rossi deve proiettare le proprie scelte di formazione al prossimo impegno di campionato - da non fallire - in casa dell’avversario diretto Parma. Probabile, almeno inizialmente, un massiccio turnover, utile a preservare qualche titolare e soprattutto a valutare sul campo, in una gara ufficiale, le qualità di alcuni giocatori sinora trascurati. La prima novità è annunciata in porta: fuori Bijlow e spazio al suo sostituto naturale Stolz, autore di un’annata positiva alla Dinamo Bucarest e poi al Grazer, club austriaco.
Volti inediti anche in difesa, con il collaudo di Otoa, che domenica dovrà sostituire lo squalificato Vasquez, per questo motivo certamente in campo anche domani. Resta un posto, in ballottaggio tra Marcandalli (atteso a superare un momento non felice) e Ostigard (più bisognoso di fermarsi).
Sulla fascia probabile esordio in rossoblù per Drameh, l’ultimo arrivato alla corte di De Rossi, ma anche Mitaj potrebbe ottenere una chance di impiego, a sinistra. Cambia connotati pure la mediana con Sow e Frendrup a rifiatare: dovrebbe essere il turno sia di Amorim sia del diciottenne Wiafe, già entrato nel precedente impegno di Coppa contro l’Ascoli.
Infine la prima linea, dove è pressoché certa una maglia per un altro elemento sul quale DDR ripone notevole affidamento: si tratta di Meichtry, sinora mai utilizzato dall’inizio ma già protagonista in parecchi finali di partita. Il calciatore svizzero, teoricamente arruolabile anche a centrocampo, si gioca un posto al sole in vista della delicatissima sfida salvezza al Tardini. Da decidere il suo partner tra il collaudato Vitinha ed El Shaarawy, che necessita di accrescere il proprio minutaggio, ma attenzione ad una sorpresa durante il secondo tempo: la prima apparizione in rossoblù di Traoré, che dopo mesi di sofferenza scalpita dal desiderio di iniziare una nuova avventura professionale.
De Rossi si porterà comunque appresso tutti i titolari in panchina e li inserirà in corso d’opera se il risultato parziale non fosse confortante. Ipotesi tutt’altro che da scartare, considerate le motivazioni dei biancorossi bolzanini, tra cui spiccano il portiere Plizzari (scuola Milan), i difensori Giorgini e Rispoli, i centrocampisti Molina e Bjarnason, la punta Okoro. Anche tra gli altoatesini, comunque, sono previste alcune sostituzioni in ottica campionato.
La partita sarà diretta dall’esperto arbitro Manganiello di Pinerolo. Il regolamento comporta, in caso di parità al triplice fischio, il ricorso ai calci di rigore senza supplementari.
Pierluigi Gambino
