Maura Turchi è la nuova direttrice del Celivo, succede a Simona Tartarini
Maura Turchi
Il leitmotiv è sempre quello della solidarietà e del fare Il bene; poi le persone cambiano anche quando lasciano un segno forte e incisivo nella vita del Celivo, servizio per il volontariato.
Come Simona Tartarini che passa la mano dopo oltre un quarto di secolo, direttrice storica e di grande competenza; le subentra Maura Turchi, altra figura di indiscutibile grande rilevanza e da 24 anni nello staff del Celivo che perciò conosce profondamente.
E’ lei infatti il nuovo vertice del Centro, forte di capacità ed esperienza maturata sul campo e soprattutto di entusiasmo, come afferma lei stessa: “Assumere la direzione del Celivo è un passo importante e, allo stesso tempo, una bella opportunità per continuare a contribuire alla crescita di una realtà che conosco bene e in cui credo”.
E assicura di affrontare questo impegno “con entusiasmo, ma anche con grande senso di responsabilità, con la volontà di dare continuità al lavoro fatto finora e di guardare al futuro con nuove idee e nuove prospettive. Credo molto nel lavoro di squadra e nel valore delle persone: insieme possiamo continuare a rafforzare il ruolo del Centro e il suo legame con il territorio”.
E se la città omaggia con un grande grazie Maura Turchi, vede il passaggio del testimone a Simona Tartarini come soluzione nuova e di continuità, che permette al Celivo di restare un faro nel Terzo Settore.
Per il resto la compagine di professionisti, sette in totale, alla guida del Celivo resta da Champions, con Maria Giulia Pastorino nel ruolo (nuovo) di responsabile dello Sviluppo Strategico con conferma alle attività di promozione del volontariato, con la collaborazione di Antonio D’Elia professore e consulente esterno. Roberta Borgogno, altra grande e bravissima storica figura celivina, continua ad occuparsi di comunicazione ed ufficio stampa in collaborazione con Francesca Sanguineti, autentico mito nel mondo delle pubbliche relazioni non solo a Genova.
A coordinare i vari gruppi tematici Diego Longinotti, Maria Giulia Pastorino e Roberta Borgogno, mentre la formazione è affidata a Giorgia Demagistri. Per quanto riguarda questioni amministrative, fiscali, digitali, assicurative e progettuali c’è la consulenza di Simone Perotto e degli specialisti esterni Walter Chiapussi e Giovanni Battista Raggi. All’area amministrativa c’è Ersilia D’Addamio.
Commenta Stefano Dossi, presidente del Centro: “il Celivo entra in una nuova fase della propria storia: un modello organizzativo che valorizza le competenze interne rafforza la capacità di innovare e investe sullo sviluppo delle relazioni con istituzioni e reti del Terzo Settore. Una scelta che ci permetterà di essere ancora più presenti nel sostenere il volontariato del nostro territorio”.
Dino Frambati
