Turismo, Liguria sopra la media nazionale sulle piattaforme di prenotazione
Sestri Levante
La Liguria si conferma tra le regioni italiane più performanti sul fronte turistico nell’estate 2026. Secondo i dati diffusi dal Ministero del Turismo, il tasso di occupazione sulle principali piattaforme di prenotazione online ha raggiunto il 62,5%, superando la media nazionale del 61,8%. Particolarmente significativo anche l’incremento rispetto allo stesso periodo del 2025, pari al 12,4%.
Il dato regionale si inserisce in un quadro nazionale decisamente positivo. Tra giugno e agosto l’Italia ha superato i 276 milioni di presenze, con circa 5,5 milioni di pernottamenti in più rispetto all’estate dello scorso anno. La crescita ha interessato sia il turismo italiano sia quello internazionale, confermando la solidità dell’attrattività del Paese.
«Questo risultato ci soddisfa e conferma la capacità della Liguria di mantenersi tra le destinazioni più attrattive del Paese», commenta l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi. Per l’assessore, la performance ligure assume particolare valore proprio perché si colloca al di sopra della media nazionale e mostra una crescita consistente rispetto al 2025: «È un risultato che ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore convinzione sulla strada intrapresa».
A rafforzare il quadro positivo è anche l’andamento dei piccoli comuni e dei borghi italiani, che nei primi sette mesi del 2026 hanno registrato un aumento del 5,6% degli arrivi e del 4,4% delle presenze. Un segmento sul quale la Liguria punta da tempo, attraverso la valorizzazione dell’entroterra, dell’outdoor, dell’enogastronomia, delle tradizioni e delle eccellenze locali, in sinergia con la capacità attrattiva della costa.
Nei primi sette mesi dell’anno la Liguria ha infatti superato i 12 milioni di presenze, con oltre 440 mila pernottamenti in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Particolarmente incoraggianti anche i risultati dei mesi di spalla, al centro della strategia regionale di destagionalizzazione: febbraio ha registrato una crescita del 14,33%, mentre maggio dell’11,38%.
«Puntiamo sempre di più sulla destagionalizzazione e sull’obiettivo di rendere la Liguria una destinazione attrattiva durante tutto l’arco dell’anno», conclude Lombardi. L’obiettivo è consolidare i risultati raggiunti e distribuire i flussi turistici oltre i tradizionali mesi estivi, rafforzando il ruolo della regione come meta capace di offrire esperienze diversificate in ogni stagione.
