IIT, Pirondini e Giordano (M5S): “L’eccellenza la fanno i lavoratori”
Luca Pirondini - Stefano Giordano
“Siamo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Istituto Italiano di Tecnologia che oggi hanno scioperato per chiedere stabilità e salari adeguati. È ormai inaccettabile parlarne come di un’eccellenza internazionale e poi offrire a chi quell’eccellenza la costruisce ogni giorno aumenti di poche decine di euro e precarietà”. Così il capogruppo regionale del M5S Stefano Giordano e il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini a margine dell’audizione in via Fieschi delle sigle RSU, FLC-CGIL e USB Lavoro Privato, che oggi hanno scioperato dopo mesi di trattative.
In linea con le organizzazioni sindacali, i portavoce pentastellati sottolineano come “la ricerca non nasca soltanto dai laboratori, dalle tecnologie e dai finanziamenti: nasce prima di tutto dalle competenze e dalla professionalità delle persone”. Per questo il M5S auspica che la Fondazione dia risposte concrete sul piano economico e affronti seriamente il tema della precarietà e delle stabilizzazioni.
“La nostra posizione al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici dell’IIT è coerente con quanto abbiamo sostenuto nei mesi scorsi contestando il taglio di 15 milioni di euro dei contributi statali destinati all’Istituto – puntualizza Pirondini –. Ci siamo battuti per il ripristino delle risorse e per tutelare ricerca e occupazione. Ribadiamo che difendere l’IIT significa anche difendere i suoi lavoratori e l’eccellenza che rappresentano”.
“È innegabile che il capitale più importante dell’Istituto siano le competenze – conclude Giordano –: perderle significa impoverire l’IIT, Genova e l’intero sistema della ricerca italiana. I lavoratori non possono essere la variabile a perdere della ricerca”.
