Rimozione dello striscione alla Daneo, Salis: “Fatto grave, è tornato al suo posto”
«Rimuovere uno striscione realizzato dai bambini davanti alla loro scuola è un fatto grave. Lo è ancora di più quando quel messaggio esprime un fondamentale concetto di integrazione, specialmente in una scuola come la Daneo che fa dell’inclusione una pietra miliare del proprio percorso educativo. Tra l’altro, proprio questa mattina, l'istituto si preparava ad accogliere la fiaccola della pace. Per questo motivo, sono andata alla scuola Daneo, dove in precedenza era stata anche l’assessora Rita Bruzzone, per esprimere la massima solidarietà e vicinanza mia e di tutta la giunta ai bambini, ai genitori e a tutto il personale scolastico. Alla Daneo nessuno è straniero. E così vogliamo che sia nella nostra città: a Genova nessuno deve sentirsi escluso».
Lo ha detto la sindaca di Genova, Silvia Salis, dopo una visita alla scuola Daneo ieri mattina. «Appena appreso dell’episodio, mi sono messa in contatto con la Questura che ha avviato tutti gli approfondimenti necessari - conclude la sindaca - Lo striscione è stato restituito ed è tornato al suo posto».

