La sanità ligure è terza in Italia per miglioramento: cresce di 31 punti nel monitoraggio LEA
Il presidente Marco Bucci e l'assessore Massimo Nicolò
La Liguria è la terza regione italiana per miglioramento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) nel 2024 rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dal monitoraggio LEA della Fondazione GIMBE, secondo cui il punteggio della Liguria è passato da 219 a 250 punti, con una crescita di 31 punti, tra le più significative registrate a livello nazionale.
Il dato colloca la Liguria tra le regioni che hanno evidenziato i maggiori progressi nel corso dell’ultimo anno e, secondo il monitoraggio, consente inoltre di raggiungere la soglia di adempienza prevista dal nuovo Sistema di Garanzia.
«Il dato del monitoraggio LEA 2024 è un segnale positivo e conferma il lavoro che stiamo portando avanti per migliorare la sanità ligure – dichiarano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò –. Un miglioramento di 31 punti in un solo anno è un risultato importante, che ci incoraggia a proseguire nel rafforzamento dei servizi, dell’assistenza territoriale, della prevenzione e della rete ospedaliera. Sappiamo che c’è ancora molto da fare, ma questi numeri confermano che la direzione intrapresa è quella giusta».
Il monitoraggio della Fondazione GIMBE prende in considerazione i principali indicatori del Nuovo Sistema di Garanzia, articolati in tre aree fondamentali dell’assistenza sanitaria.
La prima è quella della prevenzione, che comprende, tra gli altri aspetti, gli indicatori relativi alle vaccinazioni. La seconda riguarda l’assistenza distrettuale, con particolare attenzione ai servizi sanitari territoriali, alle cure primarie e all’assistenza domiciliare e residenziale. La terza area è quella dell’assistenza ospedaliera, che considera qualità, appropriatezza ed efficacia delle cure e dei ricoveri.
Il quadro relativo al 2024 evidenzia quindi un miglioramento complessivo della Liguria rispetto all’anno precedente. La crescita di 31 punti rappresenta uno degli incrementi più rilevanti a livello nazionale e viene indicata dalla Regione come un ulteriore elemento a sostegno del percorso di rafforzamento del sistema sanitario ligure.
