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Spediporto festeggia 80 anni, Bucci: “Fondamentale per l’economia di Genova e della Liguria”

Super User 22 Ottobre 2026 131 Visite

LE INTERVISTE DI GENOVA3000

Ottant’anni di attività al servizio del sistema economico genovese e ligure. Spediporto, l’associazione degli spedizionieri genovesi, ha celebrato oggi questo importante anniversario con una giornata dedicata al rapporto tra profitto e responsabilità sociale delle imprese, alla quale è intervenuto anche il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci.

«Ottant’anni di attività rappresentano un traguardo importante e testimoniano il ruolo che Spediporto ha svolto nella storia economica di Genova e della Liguria», ha dichiarato Bucci, sottolineando il valore strategico del comparto delle spedizioni per lo sviluppo del territorio.

«Il settore delle spedizioni è fondamentale per la logistica, la supply chain e la blue economy», ha aggiunto il presidente, evidenziando l’importanza di rafforzare le infrastrutture per consolidare la competitività del sistema logistico regionale.

La Regione Liguria, ha spiegato Bucci, sta investendo proprio in questa direzione, con l’obiettivo di favorire una crescita capace di produrre ricadute positive sull’economia e sull’occupazione. Un sistema logistico efficiente rappresenta infatti una risorsa essenziale per sostenere le imprese, valorizzare la posizione strategica di Genova e consolidare il ruolo della Liguria nei collegamenti commerciali. 

Al centro delle celebrazioni anche il tema della responsabilità sociale, che richiama il rapporto tra la capacità delle aziende di generare profitto e il loro contributo al benessere collettivo. «Sono gli imprenditori, attraverso le loro aziende, a creare la ricchezza che può poi essere distribuita a beneficio della collettività», ha osservato Bucci. 

Da qui l’appello a sostenere chi investe e produce valore: «È essenziale sostenere chi fa impresa e metterlo nelle condizioni di lavorare, crescere e contribuire allo sviluppo del nostro territorio».

I presidente Marco Bucci (Regione Liguria), Andrea Giachero (Spediporto) Luigi Attanasio (Camera di Commercio di Genova)

Il presidente Marco Bucci e il direttore generale di Spediporto Giampaolo Botta

Amt, svolta sul debito: trovato accordo con Bnl, Intesa Sanpaolo e Trenitalia

Super User 22 Ottobre 2026 260 Visite

 

Si apre una fase cruciale per il futuro di AMT. L’azienda genovese del trasporto pubblico ha trovato un’intesa con tre importanti creditori, Intesa Sanpaolo, Trenitalia e Bnl, proprio nel giorno in cui scadevano le misure protettive disposte dal Tribunale durante il percorso di risanamento.

Il prossimo passaggio sarà la richiesta di omologazione del piano di rientro, che verrà depositata in Tribunale tra oggi e domani. Per la decisione del giudice bisognerà attendere circa un mese. Un eventuale via libera consentirebbe di chiudere la composizione negoziata della crisi e avviare concretamente il programma di riequilibrio finanziario.

A sostenere il percorso contribuiranno anche i 40 milioni di euro annunciati dalla Regione Liguria. Nell’ambito dell’accordo, Intesa Sanpaolo e Trenitalia hanno accettato una riduzione di circa il 50% dei crediti maturati nei confronti della società.

La prospettiva delineata esclude l’ingresso di privati: AMT rimarrà sotto il controllo esclusivo degli enti pubblici. I sindacati, tuttavia, mantengono un atteggiamento prudente e chiedono che gli impegni si traducano in risultati verificabili. La priorità è garantire una gestione economicamente sostenibile e una struttura aziendale adeguata a ottenere il prolungamento dell’affidamento in house, con scadenze fissate a fine 2029 per il servizio urbano e a fine 2030 per quello extraurbano.

Ztl a Nervi: confronto tra Comune, Municipio, commercianti e residenti

Super User 21 Ottobre 2026 265 Visite

Nuovo confronto sulla Ztl di Nervi tra Comune di Genova, Municipio Levante, commercianti e comitati di quartiere. L’incontro, svoltosi oggi pomeriggio a Palazzo Tursi e organizzato dall’assessorato alla Mobilità, ha permesso di raccogliere proposte e osservazioni che saranno esaminate dagli uffici tecnici per apportare eventuali correttivi prima dell’attivazione della zona a traffico limitato.

Al tavolo erano presenti gli assessori alla Mobilità Emilio Robotti e al Commercio Tiziana Beghin, il presidente del Municipio Levante Federico Bogliolo, rappresentanti municipali, associazioni di categoria e comitati.

«Questo secondo confronto è servito a prendere nota di alcune richieste per individuare i migliori accorgimenti possibili», ha spiegato Robotti, sottolineando la volontà di trovare un equilibrio tra le diverse esigenze. L’assessore ha ribadito che l’intenzione dell’amministrazione è comunque quella di attivare la Ztl, un progetto ereditato dalla precedente giunta e legato a opere già realizzate.

Dal confronto sono emerse anche proposte su trasporto pubblico e sicurezza stradale. «Vogliamo promuovere collegamenti più frequenti da e verso il centro città e aumentare la sicurezza degli utenti più vulnerabili», ha aggiunto Robotti.

Sulla stessa linea Beghin, che ha confermato la disponibilità ad ascoltare le richieste del tessuto commerciale e sociale del quartiere. L’obiettivo, ha affermato, è raggiungere il miglior compromesso possibile attraverso un ulteriore incontro.

Il presidente del Municipio Levante ha evidenziato l’importanza delle fasce orarie previste per la Ztl, purché siano calibrate per non penalizzare negozi e attività economiche. Bogliolo ha inoltre richiamato le difficoltà dei residenti: orari troppo estesi potrebbero aumentare il traffico su via Sant’Ilario e Capolungo, già congestionate. Tra le richieste, anche l’inclusione tra gli aventi diritto dei residenti nelle strade limitrofe al tratto interessato dalle limitazioni.

Il percorso proseguirà con nuovi approfondimenti per definire modalità capaci di conciliare mobilità, sicurezza e tutela delle attività commerciali.

Sicurezza, i parlamentari liguri di Fratelli d’Italia difendono il decreto del Governo: “Chi rompe paga”

Super User 21 Ottobre 2026 303 Visite

 

«Chi rompe paga. Vale per tutti, ma non per Silvia Salis». I parlamentari liguri di Fratelli d’Italia Matteo Rosso, Gianni Berrino, Maria Grazia Frijia e Roberto Traversi intervengono nel dibattito sul decreto-legge in materia di sicurezza, criticando le dichiarazioni della sindaca di Genova, che ha definito il provvedimento una «risposta alla pancia del Paese».

Secondo gli esponenti di FdI, il decreto del governo Meloni punta anche a tutelare chi subisce furti, devastazioni e violenze, evitando che i costi dei danni ricadano esclusivamente su commercianti, imprese e lavoratori. «È giusto che a pagare le conseguenze siano gli onesti che hanno subito i danni oppure che sia lo Stato a farsene carico con i soldi dei contribuenti?», chiedono i parlamentari.

Nel mirino c'è la posizione di Salis, che ha espresso preoccupazione per le conseguenze economiche delle sanzioni sulle famiglie in difficoltà e ha contestato un intervento ritenuto legato alla cronaca, capace di ostacolare le opportunità di recupero per chi ha sbagliato.

Per Fratelli d'Italia, tuttavia, la comprensione del disagio giovanile non può tradursi in tolleranza verso comportamenti illegali né mettere in secondo piano le vittime. «La comprensione per i giovani non deve tradursi nell'indifferenza verso le vittime», sostengono, accusando la sinistra di concentrarsi sulle ragioni del disagio senza condannare con sufficiente fermezza gli episodi di violenza.

I parlamentari richiamano quindi il principio della responsabilità individuale e criticano l'approccio della sindaca, evocando anche le sue precedenti proposte sull'educazione sentimentale per affrontare le problematiche giovanili.

«La responsabilità non è il contrario della solidarietà: ne è una condizione essenziale - concludono. La legalità non ostacola il recupero e la sicurezza non si contrappone all'inclusione, ma ne costituisce la precondizione».

Antonio Gozzi Cavaliere del Lavoro: “Il futuro dell’industria è nelle nuove generazioni”

Super User 21 Ottobre 2026 266 Visite

 

Antonio Gozzi, presidente di Duferco e di Federacciai e vicepresidente di Confindustria, è stato nominato Cavaliere del Lavoro. L’onorificenza gli è stata conferita oggi, 21 ottobre, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a riconoscimento di un percorso imprenditoriale contraddistinto da innovazione, capacità di affrontare i mercati internazionali e contributo allo sviluppo industriale del Paese.

Per Gozzi, imprenditore ligure e primo chiavarese a ricevere il prestigioso titolo, si tratta di un traguardo dal significato personale e professionale profondo, che va oltre i risultati raggiunti e coinvolge tutte le persone che hanno condiviso il suo cammino.

«Ricevere oggi dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro mi onora profondamente – ha dichiarato –. Desidero condividere questo riconoscimento con tutte le persone che hanno reso possibile il mio cammino umano e professionale». Il primo pensiero va alle donne e agli uomini che lavorano al suo fianco, mettendo competenza, passione e responsabilità al servizio di un progetto comune. Un ringraziamento particolare è rivolto anche alla famiglia, per il sostegno ricevuto in ogni tappa del percorso.

Al centro del messaggio di Gozzi c’è una concezione dell’impresa come costruzione collettiva, capace di generare valore economico e sociale. «Dietro ogni investimento, ogni traguardo e ogni sfida affrontata ci sono persone che condividono un obiettivo e si impegnano per raggiungerlo. Questa onorificenza appartiene anche a loro».

Il presidente di Duferco ribadisce inoltre il ruolo strategico dell’industria, chiamata a innovare, affrontare le trasformazioni e creare occupazione. In una fase segnata da cambiamenti economici, tecnologici e geopolitici, Italia ed Europa devono investire nella propria capacità produttiva e nelle competenze, con visione e determinazione.

Particolare rilievo assume il legame con Chiavari e il Tigullio, radici che Gozzi considera parte integrante della propria identità. «Si può restare legati alla propria comunità e, allo stesso tempo, competere sui mercati internazionali», sottolinea, interpretando il riconoscimento anche come un messaggio di fiducia per il territorio.

Infine, lo sguardo è rivolto ai giovani e alla formazione, tema richiamato dallo stesso Mattarella. «Voglio mettere a disposizione l’esperienza maturata, contribuire a creare nuove opportunità e trasmettere alle nuove generazioni la fiducia e il coraggio di credere nei propri sogni e costruire il proprio futuro».

Spettatori in piedi negli stadi, Pastorino: “Ora serve un tavolo nazionale”

Super User 21 Ottobre 2026 175 Visite

Le standing zone negli stadi italiani compiono un nuovo passo avanti. Dopo l’apertura del ministro dello Sport Andrea Abodi, arriva anche il sostegno trasversale di diverse forze politiche e del presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana. L’obiettivo è introdurre aree dedicate ai tifosi che vogliono assistere alle partite in piedi, seguendo un modello già diffuso in diversi Paesi europei.

A fare il punto è Luca Pastorino, deputato ligure del Partito Democratico, intervenuto alla Camera durante una conferenza stampa promossa dall’Associazione Club Genoani (AGC), con il patrocinio di FEDERTIFOSI e FISSC, la Federazione Italiana Sostenitori Squadre Calcio. All’iniziativa ha partecipato anche il Genoa CFC.

«Oggi alla Camera abbiamo presentato le motivazioni dietro al progetto di inserimento di aree in piedi, le cosiddette standing zone, negli stadi italiani come già avviene all’estero», ha dichiarato Pastorino. Il prossimo obiettivo, ha spiegato, è convocare un tavolo nazionale per modificare l’articolo di un decreto del 1996 che, di fatto, vieta questa possibilità.

La riforma dovrà puntare innanzitutto sulla sicurezza, ma anche favorire un modello di stadio più popolare e accessibile, capace di coinvolgere maggiormente i sostenitori e ampliare le possibilità di fruizione degli impianti sportivi.

«Il primo passo è stata l’apertura da parte del ministro dello Sport Abodi la scorsa settimana, in risposta alla mia interrogazione. Oggi arriva l’appoggio trasversale di tante parti politiche», ha sottolineato il deputato, evidenziando il consenso raccolto attorno alla proposta.

Un sostegno è arrivato anche dal presidente della Camera Lorenzo Fontana, che ha inviato un messaggio alla conferenza: «La proposta di inserire aree dedicate alla fruizione delle partite in piedi merita attenzione nella misura in cui può contribuire a rendere il sostegno alla propria squadra ancor più coinvolgente, nel rispetto delle esigenze di sicurezza».

Alla conferenza hanno partecipato, oltre a Pastorino, il senatore Gianni Berrino, collegato da remoto, e i parlamentari Ilaria Cavo, Paolo Cento, Salvatore Deidda, Matteo Gelmetti, Ciro Maschio, Luca Pirondini e Matteo Rosso.

Il confronto avviato alla Camera punta ora a trasformare le aperture politiche in un percorso concreto. La convocazione di un tavolo nazionale rappresenterebbe il passaggio decisivo per valutare le modifiche normative e definire regole che consentano di introdurre le standing zone in condizioni di sicurezza, avvicinando gli stadi italiani alle esperienze già presenti all’estero.

Genova, al via il piano integrato anti-ratti: interventi fino a marzo 2027

Super User 21 Ottobre 2026 358 Visite

 

Al via a Genova un piano straordinario per contrastare la presenza dei ratti nelle aree più critiche della città. L’iniziativa coinvolge Comune, Amiu, Aster e Cooperativa sociale ‘Il rastrello’ e si svilupperà da ottobre 2026 a marzo 2027, con l’obiettivo di affiancare alla derattizzazione interventi mirati sulle condizioni ambientali che favoriscono la presenza e la proliferazione dei roditori.

Il programma, voluto dalla sindaca Silvia Salis e dall’assessora all’Ambiente Silvia Pericu, è coordinato dalla Direzione Ambiente e dall’Ufficio Animali. Le prime operazioni interesseranno via San Vincenzo, il Mercato Orientale, piazzetta Brignole, via del Colle e via San Martino. Gli interventi proseguiranno poi in altre zone, individuate sulla base delle segnalazioni dei cittadini e del contributo dei Municipi.

«Le esche da sole non bastano», ha sottolineato la sindaca Salis, evidenziando la necessità di fornire risposte efficaci nell’immediato e durature nel tempo, attraverso interventi coordinati e un monitoraggio costante dei risultati.

Particolare attenzione sarà dedicata al Centro Storico, che concentra circa il 45% delle segnalazioni raccolte in città. È previsto un presidio operativo continuativo per monitorare le situazioni più critiche, chiudere tane e piccoli varchi, verificare eventuali riaperture e coordinare le azioni necessarie.

La conformazione del territorio, l’elevata densità abitativa e commerciale, le caratteristiche degli edifici storici e la presenza di cunicoli e reti sotterranee rendono infatti più complessa l’individuazione dei rifugi e dei punti di accesso utilizzati dai roditori.

Il piano prevede pulizie mirate, sostituzione dei contenitori danneggiati, manutenzione del verde, ripristino delle pavimentazioni e chiusura di fori e tane nelle aiuole e nei marciapiedi. Saranno inoltre installati dispositivi anti-ratto nei tombini, previa valutazione tecnica della compatibilità idraulica.

Circa l’80% delle segnalazioni raccolte nell’ultimo quinquennio riguarda aree vicine alle postazioni dei rifiuti. Amiu si occuperà della pulizia e della gestione dei contenitori, mentre Aster interverrà sul verde, sulle aiuole e sulle pavimentazioni. La Cooperativa Il Rastrello contribuirà con monitoraggi, valutazioni naturalistiche e interventi tecnici mirati.

«Ridurre la presenza dei ratti significa agire sulla disponibilità di cibo, sui rifugi e sulle possibilità di accesso e spostamento», ha spiegato l’assessora Pericu, annunciando anche una campagna di sensibilizzazione sul corretto conferimento dei rifiuti.

Accanto alla Task Force proseguirà l’attività di SfRatto 2.0, con interventi puntuali ogni quindici giorni. L’Ufficio Animali effettua inoltre circa 300 sopralluoghi all’anno, anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini e dei Municipi.

La fase straordinaria si concluderà a marzo 2027, ma l’obiettivo è proseguire il lavoro anche successivamente, consolidando la collaborazione tra enti e aziende e rendendo strutturale il modello integrato di prevenzione e gestione delle criticità.

Censimento 2026, a Genova coinvolte oltre 7 mila famiglie

Super User 21 Ottobre 2026 160 Visite

 

Sono oltre 7 mila le famiglie genovesi coinvolte nel Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni 2026, avviato il 5 ottobre dall’Istat. In Liguria la rilevazione interessa circa 33 mila famiglie distribuite in 69 Comuni. L’iniziativa è stata al centro di un incontro organizzato dal Comune di Genova, che ha illustrato anche i nuovi progetti del Centro Studi e Statistica, in un anno simbolico per il centenario dell’Istat e della nascita della Grande Genova.

«Conoscere la città attraverso i numeri significa avere strumenti più efficaci per governarne le trasformazioni e rispondere ai bisogni dei cittadini», ha dichiarato il vicesindaco Alessandro Terrile. I dati, ha sottolineato, rappresentano una risorsa strategica per programmare gli interventi, orientare le scelte amministrative e verificare i risultati delle politiche pubbliche. L’obiettivo è rafforzare il ruolo del Centro Studi e Statistica, sviluppando strumenti innovativi e informazioni aggiornate, attendibili e accessibili.

L’importanza della rilevazione è stata evidenziata anche da Jacopo Bellarosa, viceprefetto aggiunto di Genova, che ha ricordato come la conoscenza dei principali indicatori demografici, strutturali e socioeconomici consenta alle amministrazioni di rispondere concretamente alle esigenze delle comunità. La Prefettura, attraverso l’Ufficio provinciale del Censimento, monitora il corretto svolgimento delle operazioni e supporta gli uffici comunali nelle situazioni più complesse.

Parallelamente, il Comune sta rilanciando le attività statistiche. Nel 2026 è stato riattivato il Notiziario Statistico, con una struttura rinnovata, ed è ripartito l’Osservatorio Prezzi, fermo dal 2018, dedicato all’andamento dell’inflazione e alle variazioni dei prezzi a Genova.

È inoltre in fase di sviluppo un sistema unitario per raccogliere e analizzare i dati comunali. Tra gli strumenti già disponibili figura Controllo Dynamico, piattaforma realizzata con Liguria Digitale e il Dipartimento di Economia dell’Università di Genova, che permette di monitorare l’evoluzione del territorio, confrontare la città con altri centri italiani e valutare gli effetti delle politiche pubbliche.

Il censimento raccoglie informazioni su popolazione, abitazioni, istruzione, occupazione e spostamenti quotidiani. Come ha ricordato Arianna Carra, della Direzione centrale Sistan e territorio dell’Istat, partecipare è un obbligo di legge, ma anche un contributo alla conoscenza della propria comunità. I dati sono tutelati dal segreto statistico. 

Le famiglie selezionate possono consultare il sito del Comune di Genova, chiamare lo 010 5572950 oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . È possibile ricevere assistenza a Palazzo Tursi, in via Garibaldi 9, secondo piano, stanza 231, il lunedì e mercoledì, oppure al Matitone, in via di Francia 1, postazione 13, il martedì e giovedì, negli orari indicati dal Comune.

Spediporto festeggia i suoi 80 anni con tre giorni di eventi in piazza Piccapietra

Super User 20 Ottobre 2026 242 Visite

INTERVISTA AL DIRETTORE GENERALE GIAMPAOLO BOTTA

80 anni fa nasceva Spediporto: un compleanno importante, i cui festeggiamenti culmineranno, da giovedì 22 a sabato 24 ottobre, con tre giorni di eventi in una piazza Piccapietra letteralmente trasformata, grazie alla posa di un prato in erba naturale e a un enorme ledwall che proietterà immagini di grande impatto. 

La location è sicuramente il primo elemento distintivo di questa iniziativa; scelta non casuale, come spiega il Direttore Generale Giampaolo Botta: “Siamo nel cuore di Genova, in una piazza poco valorizzata e vogliamo aprirci alla città, offrendo a tutti un momento di riflessione sul ruolo che le imprese devono avere per il territorio e il suo tessuto sociale. E’ un momento cruciale in cui è necessario cambiare paradigma; mondo delle imprese e settore sociale devono programmare il futuro insieme, mirando a un equilibrio tra il progresso tecnologico e l’etica. L’uomo deve restare al centro e continuare ad avere un ruolo di valore nei processi evolutivi di natura economica e, appunto, sociale”.

Da giovedì a sabato, dunque, Spediporto farà il punto su diversi argomenti; l’apertura delle celebrazioni, giovedì 22 alle 10.00, alla presenza tra gli altri del Vice Ministro Rixi, del Presidente di Regione Liguria Bucci, della Sindaca di Genova Salis e dell’Arcivescovo di Genova Marco Tasca, sarà incentrata sulla necessità di una nuova visione più sociale del profitto mentre venerdì 23, nel corso di un convegno-trasmissione a Terrazza Colombo, si parlerà del ruolo della finanza al tempo dell’intelligenza artificiale. La tre giorni allestita da Spediporto presenta, comunque, un ampio spettro di tematiche: a cura di Deloitte, focus su nuovi modelli tecnologici per la governance doganale, mentre Gruppo Yec ed Hub Telematica analizzeranno l’evoluzione del mondo dei trasporti e delle spedizioni con l’uso dell’IA. Anche il gruppo giovani Spediporto sarà protagonista di una serie di appuntamenti mentre sabato ci sarà spazio per temi più sociali, con We Play Football e il “Porto dei piccoli”.

E poi la cultura, con Jacopo Baccani che racconterà la storia di Piccapietra, la musica, con il concerto del quartetto d’archi Elixir Ensamble e il dj set di Stefano Marinelli e Alex T., senza dimenticare il benessere fisico con alcune lezioni di yoga e pilates.

Un palinsesto importante e variegato per festeggiare, come sottolinea Botta “una signora, Spediporto, che compie 80 anni ma che ha lo spirito e l’entusiasmo di una ventenne”. “Gli spedizionieri – aggiunge il Direttore Generale Spediporto – hanno un’esperienza importante anche a livello internazionale e raccolgono, dunque, le sensazioni, le suggestioni di chi si sta domandando come si potrà continuare a dare valore all’uomo e all’impresa in un’era dove tecnologia e finanza sono sempre più centrali. Daremo a tutti la possibilità di parlare, dagli imprenditori agli esponenti del terzo settore”. 

Spediporto è stata supportata nell’organizzazione da Confcommercio, tramite il Civ Sestiere Carlo Felice; alcuni esercizi commerciali della zona saranno protagonisti di un evento che, come spiega Alessandro Cavo, Presidente Confcommercio, festeggia una “colonna portante della logistica e del commercio internazionale, oltre che pilastro storico del sistema Confcommercio. Un traguardo straordinario che testimonia la visione e la solidità dell’associazione nel guidare le imprese di un settore strategico”. Cavo sottolinea anche come la sinergia tra Spediporto e CIV sia “un bellissimo esempio di sinergia e vitalità per la nostra città”.

 

Bilancio della Liguria, Standard & Poor’s conferma il rating BBB+

Super User 20 Ottobre 2026 202 Visite

 

L’agenzia di rating Standard and Poor’s ha confermato alla Regione Liguria il giudizio di “BBB+” con prospettive positive, equivalente a quello dell’Italia. Questo significa che la Liguria viene considerata finanziariamente affidabile, con una gestione stabile e sotto controllo.

In base alla metodologia di analisi impiegata, le Regioni non possono avere un giudizio superiore a quello dello Stato di riferimento. Tuttavia, l’agenzia ha precisato che, se la valutazione non fosse legata a quella nazionale, il profilo di affidabilità creditizia assegnato alla Liguria sarebbe “A+” e quindi superiore al rating a lungo termine di “BBB+”, grazie alla solidità del suo bilancio, alla gestione prudente del debito e a una buona disponibilità di liquidità.

“Questo risultato è molto importante e conferma che la strada intrapresa è quella giusta – dichiara il presidente Marco Bucci – Viene confermata la solidità della Regione Liguria e la serietà del lavoro portato avanti in questi anni. Gestire in modo prudente le risorse pubbliche, controllare la spesa e investire in modo efficace è il modo migliore per dare certezze ai cittadini e per creare le condizioni di sviluppo e crescita, economica e occupazionale, per tutto il territorio. Questo riconoscimento da parte di un’agenzia internazionale è un segnale di fiducia verso il nostro modello di amministrazione”.

“La conferma del rating e delle prospettive assegnate a Regione Liguria secondo S&P’s – afferma l’assessore al Bilancio e Risorse Finanziarie Claudia Morich - rappresenta ancora una volta un solido quadro istituzionale, sostenuto da una forte e prudente gestione finanziaria, da una consapevole gestione del debito, delle passività potenziali e da una solida liquidità. Tutti elementi essenziali che si traducono in stabilità e capacità di programmazione consentendoci di guardare al futuro con crescente fiducia”.

Raffaele Gargiulo nuovo questore di Genova, subito alla prova con aeroporto occupato e indagini di tentato omicidio

Super User 20 Ottobre 2026 386 Visite

Non poteva essere una giornata più complicata quella dell’esordio a Genova del nuovo questore, Raffaele Gargiulo, originario di Castellammare di Stabia, provincia di Napoli, e fino all’altro giorno questore a Potenza. Genova è il suo quinto incarico in tale funzione, che fa presupporre sia un poliziotto preparato e pronto ad affrontare qualunque situazione.

Con l’aeroporto occupato dai lavoratori ex Ilva, un’indagine per tentato omicidio dai risvolti complessi e da chiarire ed altro, il suo è stato davvero un battesimo di fuoco. Succede a Silvia Burdese che sotto la Lanterna ha lavorato benissimo e che ora è stata chiamata a Roma con funzione importante che certamente merita.

Gargiulo è laureato in giurisprudenza e subito dopo la laurea è entrato in Polizia. A Napoli ha lavorato a lungo, prima di dirigere i Commissariati Distaccati di Capri e di Pompei, quindi la Digos Massa Carrara, Lucca, Trento, Pisa e Potenza, diventando poi questore, nell’ottobre 2020, a Vibo Valentia e due anni dopo a Latina. In seguito ha guidato la Polizia di Pisa e poi Potenza per arrivare ora a Genova.

Durante l’incontro di presentazione con la stampa ha detto di conoscerla poco ma che si affretterà a girarla, esaminando le situazioni più critiche, anche avvalendosi dell’ottimo personale della Questura del capoluogo ligure.

Tra le sue priorità l’ordine pubblico che appare ormai come un’emergenza nazionale e il centro storico, zona quanto mai variegata e ricca di bellezze ma anche di situazioni al limite e spesso illegali, dalla microcriminalità allo spaccio. 

Dino Frambati

Genova, venti nuove botteghe storiche e locali di tradizione premiati a Palazzo Tursi

Super User 19 Ottobre 2026 470 Visite

 

Venti nuove attività commerciali entrano nell’Albo delle Botteghe Storiche e dei Locali di Tradizione di Genova. La cerimonia di consegna delle targhe si è svolta questo pomeriggio nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, alla presenza dell’assessora comunale al Commercio e all’Artigianato Tiziana Beghin, del presidente della Camera di Commercio Luigi Attanasio e del soprintendente Vincenzo Tiné. Con le nuove iscrizioni, il patrimonio riconosciuto dalla città raggiunge quota 75 botteghe storiche e 45 locali di tradizione, per un totale di 120 attività.

Le nuove targhe sono state assegnate a otto botteghe storiche e dodici locali di tradizione, selezionati da un’apposita commissione composta da rappresentanti del Comune, della Camera di Commercio, della Soprintendenza, di Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e CNA.

«Le botteghe storiche e i locali di tradizione non sono soltanto presìdi economici, ma punti di riferimento per i quartieri e luoghi di relazione che contribuiscono ogni giorno alla vitalità del tessuto commerciale e sociale della città», ha sottolineato Tiziana Beghin, evidenziando l’importanza di tutelare queste realtà e rafforzare il legame tra tradizione, comunità e futuro. 

Per Luigi Attanasio, il riconoscimento valorizza il lavoro di chi mantiene vive attività che custodiscono non soltanto competenze e saperi tramandati nel tempo, ma anche arredi, insegne e dettagli architettonici che raccontano la storia commerciale di Genova. L’obiettivo delle istituzioni è accompagnare queste imprese nel futuro, favorendone la continuità e la capacità di rinnovarsi. 

Il soprintendente Vincenzo Tiné ha ricordato il valore culturale delle botteghe storiche, considerate veri e propri elementi del patrimonio urbano. La collaborazione tra Comune, Camera di Commercio e Soprintendenza ha permesso negli anni di individuare numerose attività meritevoli di tutela. Tra gli esempi citati, la Pasticceria Klainguti, recentemente restaurata e restituita al suo originario splendore, anche come testimonianza della memoria risorgimentale genovese.

Tra le otto nuove botteghe storiche figurano Casa della Calza, Corderia Nazionale, Cuoi e Pellami di Michele e Figli, Fabbrica Pasticceria Quaglia, Fratelli Armanino, Gaudio 1930, Just Food Punto Zero (Balilla) e La Bottega dello Stoccafisso di Valle Federico.

I dodici nuovi locali di tradizione sono Agraria Grasso, Osteria Maria a Sampierdarena, due punti vendita Panarello in via XX Settembre e corso Buenos Aires, Kafè di Stefania Ricciardi (Caboto), Cremeria Buonafede dal 1913, Galleria Guidi, Giacobbe Paolo Arredi, Oliva, Queirolo, Remescio (Bar Franca) e Farmacia Garbarini.

Tiziana Beghin

Vincenzo Tiné 

Alessandro Cavo

Dalla longevità all’intelligenza artificiale: le nuove frontiere della medicina

Super User 19 Ottobre 2026 447 Visite

 

Come stanno cambiando la medicina e la medicina estetica? Quali opportunità offrono le nuove tecnologie e come distinguere le innovazioni scientificamente fondate dalle promesse del marketing? Sono alcuni dei temi al centro del congresso dedicato alle nuove frontiere della salute, in programma sabato 24 ottobre, dalle ore 9.00, nella Sala Mediterraneo dell’NH Collection, al Porto Antico di Genova.

Il programma affronterà argomenti di grande attualità: il rapporto tra psicosomatica, immagine corporea e intelligenza artificiale; le innovazioni in dermatologia cosmetica e medicina estetica; la medicina della longevità, tra prevenzione, nutrizione ed evidenze scientifiche.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla medicina rigenerativa, con focus su PRP ed esosomi, ai nuovi farmaci per obesità e diabete e alle tecnologie basate su laser, radiofrequenza e ultrasuoni focalizzati. La giornata si concluderà con una sessione dedicata alla salute del cavo orale e degli organi di senso.

Moderato da Giovanni Dardano e Tiziana Lazzari, l’incontro riunirà professionisti di diverse discipline con l’obiettivo di promuovere il confronto tra competenze, aggiornamento scientifico e innovazione. 

Il filo conduttore sarà la necessità di affrontare il progresso medico con spirito critico, attenzione alla responsabilità professionale e valorizzazione delle evidenze scientifiche, mettendo al centro la salute e la qualità della vita.

Il congresso è patrocinato dal Festival della Scienza, nel cui calendario è inserito, ed è accreditato ECM (Educazione Continua in Medicina).

Sabato 24 ottobre dalle ore 9:00 presso sala Mediterraneo - NH Collection Molo Ponte Calvi N°5 - 16124 Genova. L'iscrizione è aperta a tutti, gratuita ma obbligatoria: per info, programma e iscrizioni: https://www.aristea.com/file_calendario/A26556.pdf

Trasparenza e anticorruzione, in Liguria oltre 300 funzionari a confronto

Super User 19 Ottobre 2026 255 Visite

 

Oltre 300 responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza, provenienti da tutta Italia, hanno partecipato alla Giornata della Trasparenza della Regione Liguria 2026, organizzata oggi a Genova, nella Sala di rappresentanza Liguri nel Mondo di via Fieschi 15, dall’Assemblea legislativa insieme alla Regione Liguria.

Al centro dell’iniziativa, l’evoluzione delle strategie di prevenzione della corruzione, tra rischi emergenti, digitalizzazione, frodi transnazionali e possibili interferenze nei processi decisionali pubblici. Un confronto dedicato anche alla nuova direttiva europea 2026/1021, all’integrazione del quadro normativo della legge 190/2012 e allo sviluppo di metodologie di valutazione del rischio e di promozione dell’etica pubblica.

«La Regione Liguria si impegna a promuovere la Giornata della Trasparenza per diffondere la cultura della legalità e dell’integrità», ha dichiarato l’assessore regionale al Personale Claudia Morich. L’obiettivo è rafforzare la partecipazione civica e rendere più conoscibili i processi decisionali, gli atti amministrativi e l’impiego delle risorse pubbliche, puntando anche sulla formazione etica del personale. «La fiducia dei cittadini nelle istituzioni si costruisce e si rafforza così: lavorando con continuità e concretezza sull’efficienza, sull’imparzialità e sulla trasparenza della macchina amministrativa», ha aggiunto, ringraziando i partecipanti e gli organizzatori.

Il presidente del Consiglio regionale, Stefano Balleari, ha sottolineato il ruolo della trasparenza nel garantire ai cittadini la possibilità di conoscere le decisioni delle amministrazioni e verificare l’utilizzo delle risorse pubbliche. Balleari ha inoltre richiamato l’importanza delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale per migliorare i servizi e semplificare le procedure, evidenziando la necessità di tutelare i diritti, la sicurezza dei dati e la responsabilità delle decisioni. 

Particolare attenzione è stata dedicata anche alle implicazioni giuridiche della nuova normativa europea. Francesco Cozzi, Difensore civico della Liguria, ha definito il suo recepimento una sfida cruciale per l’ordinamento italiano, soprattutto per quanto riguarda il traffico di influenze illecite e l’esercizio illecito di funzioni pubbliche. L’adeguamento, ha osservato, rappresenta un’occasione per colmare le lacune di tutela emerse dopo l’abrogazione dell’abuso d’ufficio e garantire una risposta più efficace contro corruzione e condizionamenti degli interessi privati. 

Tra i relatori anche rappresentanti dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), di Transparency International Italia, della Scuola Nazionale dell’Amministrazione e del mondo universitario. La giornata ha unito approfondimento scientifico e divulgazione, con l’obiettivo di rendere la prevenzione della corruzione parte integrante dell’organizzazione e dell’attività quotidiana delle istituzioni.

Ocean Film Festival World Tour Italia, la decima edizione arriva a Genova

Super User 19 Ottobre 2026 273 Visite

 

Il grande schermo incontra l’oceano, tra avventure estreme, sport, biodiversità e tutela dell’ambiente marino. Martedì 20 ottobre l’Ocean Film Festival World Tour Italia approda a Genova per la sua decima edizione italiana, con una serata al The Space Cinema Porto Antico. Sono previste due proiezioni, alle 20.00 nella Sala 6 e alle 20.15 nella Sala 7, con la possibilità per il pubblico di incontrare due protagoniste del mondo del surf ligure: Serena Gallone e Natalia Resmini. 

Nato in Australia nel 2014 e arrivato in Italia nel 2017, il festival propone una selezione internazionale di cortometraggi e mediometraggi dedicati all’oceano, agli sport acquatici, all’esplorazione e alla conservazione marina. Dopo aver coinvolto oltre 38.500 spettatori in otto edizioni nelle sale, oltre a quella digitale del 2020, la manifestazione torna nel 2026 con 22 appuntamenti in tutta Italia.

La selezione genovese comprende sei film che raccontano il rapporto tra esseri umani e mare da prospettive differenti. The Raftsmen ripercorre l’impresa del 1973, quando dodici uomini attraversarono il Pacifico su zattere di legno di balsa, affrontando 178 giorni di navigazione per un totale di 16.000 chilometri. 

Con Stone Biter – Saving the Arctic Sea Forests, il regista italiano Ismaele Tortella porta invece lo spettatore nelle acque della Norvegia settentrionale, alla scoperta della progressiva scomparsa delle foreste marine di kelp e delle iniziative per ripristinarle. Il surf e il superamento degli stereotipi sono al centro di Tainá, dedicato alla surfista brasiliana Tainá Hinckel, e di The Granny Grommets, storia di donne tra i 50 e gli 80 anni che scelgono di imparare a cavalcare le onde. Completano il programma A Dragon’s Dance, sulla fragilità degli ecosistemi della Grande Barriera Corallina Meridionale australiana, e Ride of a Lifetime, dedicato al sogno di Alo Slebir di affrontare la grande onda di Mavericks.

Ad arricchire la serata saranno le testimonianze di Serena Gallone, ex pallanuotista e surfista dall’età di dodici anni, cofondatrice di Blackwave Surf School e Roofless Surf School, e Natalia Resmini, longboarder da oltre vent’anni, illustratrice e artista, tra le pioniere del surf in Liguria. Due percorsi diversi, accomunati da un legame profondo con il mare, vissuto come spazio di crescita, libertà e ricerca creativa.

 

Rolli Days, 70mila presenze per l’edizione dedicata alla trasformazione urbana

Super User 19 Ottobre 2026 250 Visite

 

I Rolli Days conquistano ancora una volta genovesi e turisti, con 69.875 presenze nell’edizione dedicata a ‘Abitare il cambiamento’. La manifestazione culturale, appuntamento di punta del calendario cittadino, si chiude con un bilancio estremamente positivo, nell’anno in cui ricorre il ventesimo anniversario dell’iscrizione delle Strade Nuove e del Sistema dei Palazzi dei Rolli nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. 

Un risultato raggiunto nonostante le difficoltà legate all’allerta meteo, che ha costretto gli organizzatori ad annullare circa 3.000 visite prenotate tra sabato e domenica. Le limitazioni non hanno compromesso il successo dell’iniziativa, grazie a un’organizzazione attenta alla sicurezza dei partecipanti.

«Registrare il tutto esaurito con quasi 70.000 presenze, nell’anno del ventennale UNESCO, conferma quanto sia prezioso il patrimonio che abbiamo la responsabilità di custodire e valorizzare ogni giorno», ha dichiarato la sindaca Silvia Salis, sottolineando anche l’attenzione internazionale che Genova sta ricevendo e il contributo di divulgatori, personale comunale e organizzatori.

Soddisfatto anche l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, che ha evidenziato il valore di una cultura partecipata e di una programmazione capace di coinvolgere pubblici diversi. Il tema Abitare il cambiamento ha guidato i visitatori alla scoperta dell’evoluzione urbana genovese, con particolare attenzione al centro storico e a siti monumentali meno conosciuti. Il programma ha incluso 14 eventi collaterali, visite in inglese, francese, spagnolo e genovese, percorsi accessibili alle persone fragili e in LIS, oltre alle attività per famiglie di Rolli Kids. 

I dati delle prenotazioni confermano l’attrattività nazionale della manifestazione: oltre il 40% dei partecipanti proveniva da fuori Liguria, con visitatori da 102 province italiane. Milano si è classificata al secondo posto per numero di prenotazioni, dopo Genova. Significativo anche il dato dei nuovi utenti: il 35,5% si è registrato per la prima volta sulla piattaforma.

Il pubblico è risultato trasversale per età, con una prevalenza della fascia tra i 56 e i 65 anni, seguita da quella tra i 46 e i 55. Buona anche la partecipazione dei giovani tra i 18 e i 35 anni.

A rendere possibile l’iniziativa è stata una squadra di 106 divulgatori scientifici, affiancati da 46 tirocinanti universitari e da due classi dell’Istituto tecnico turistico Firpo. Tra le novità, il coinvolgimento di 15 dipendenti comunali come divulgatori e l’esordio di 34 professionisti selezionati attraverso il nuovo bando. Ben 42 divulgatori provenivano da fuori Liguria, confermando il prestigio nazionale dei Rolli Days e il loro ruolo nella promozione del patrimonio genovese.

Allerta meteo, Giampedrone: “Massima attenzione nelle prossime ore, martedì in arrivo una nuova perturbazione”

Super User 18 Ottobre 2026 618 Visite

 

Prosegue l’ondata di maltempo che sta interessando la Liguria, con forti piogge e allagamenti in diverse zone del territorio regionale, dove è in vigore l’allerta arancione per temporali. In queste ore le precipitazioni si sono concentrate in particolare sul genovesato: l’accumulo più significativo si è registrato a Premanico, località sulle alture di Genova, nel bacino del torrente Sturla, con 110 millimetri di pioggia in sei ore.

Al momento non si registrano gravi criticità, fatta eccezione per il crollo di un muraglione avvenuto a Genova, in corso Europa, a causa delle piogge persistenti. Il cedimento ha provocato anche una fuga di gas. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a delimitare l’area. Non risultano persone ferite né evacuate.

La Sala operativa della Protezione civile regionale è attiva e continua a monitorare costantemente l’evoluzione dei fenomeni, insieme ai previsori di Arpal. L’attenzione resta alta nelle prossime ore, quando è attesa la fase più critica, nella prima parte della notte.

“La situazione resta instabile e richiede la massima attenzione anche nelle prossime ore - dichiara l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone -. Nelle zone attualmente interessate dall’allerta arancione è previsto il passaggio in gialla durante la notte, ma non si possono escludere nuove recrudescenze dei fenomeni, con temporali possibili fino almeno alla mattinata di domani. Dopo una prevista fase di maggiore stabilità nella seconda parte della giornata di domani, stiamo già valutando con attenzione l’arrivo di una nuova e importante perturbazione a partire da martedì. Sembra essere un passaggio ben strutturato, con quantitavi di pioggia assolutamente da non sottovalutare, che verranno inquadrati con la messaggistica di domani”.

Oggi l’allerta arancione per temporali resterà in vigore fino alla mezzanotte, nel genovese (zona B) e sui versanti padani di ponente e di levante (zone D ed E). Sulle zone A, B e D seguirà l’allerta gialla fino alle 14 di domani, lunedì 19 ottobre: si potranno verificare temporali forti anche laddove finora non ci sono state precipitazioni. Sul Levante ligure (zona C) invece l'allerta terminerà alla mezzanotte di oggi.

Turismo, Genova è la migliore città europea per un soggiorno culturale

Super User 18 Ottobre 2026 392 Visite

 

Genova conquista un nuovo riconoscimento internazionale e si prepara a diventare una delle destinazioni culturali più desiderate d’Europa. La città è stata premiata da European Best Destinations come Best Cultural City Break in Europe 2027, titolo annunciato dall’assessora al Turismo, Tiziana Beghin, al TTG Travel Experience di Rimini durante la conferenza stampa organizzata nello stand della Regione Liguria. Un risultato che arriva nello stesso giorno in cui anche Forbes dedica un servizio al capoluogo ligure, invitando i propri lettori a sceglierlo per il prossimo viaggio in Italia.

«Essere scelti come miglior city break culturale d'Europa per il 2027 ci rende orgogliosi e premia il lavoro di squadra di questa amministrazione - dichiara l’assessora Tiziana Beghin - In un solo anno Genova ha conquistato l'attenzione delle più autorevoli testate e istituzioni internazionali, dal New York Times a Forbes, fino alla Commissione Europea. È la conferma che la strada intrapresa è quella giusta: raccontare con costanza, sui mercati internazionali, una città autentica, da vivere e non solo da visitare. Il 2027 sarà l'anno in cui trasformare questa reputazione in nuove presenze, sempre più distribuite nel corso dell'anno e su tutto il territorio cittadino».

«Questo prestigioso riconoscimento testimonia la straordinaria forza del patrimonio culturale di Genova e la capacità della nostra città di valorizzarlo e raccontarlo al mondo - aggiunge l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari - I Palazzi dei Rolli, i nostri musei diffusi e l'incomparabile fascino del centro storico non sono solo testimonianze del nostro grande passato, ma costituiscono un'esperienza viva e dinamica che continua ad affascinare cittadini e visitatori. Riconoscimenti come questo confermano che investire sulla cultura come motore di attrattività, identità e crescita condivisa è la scelta vincente per posizionare Genova nell'élite delle grandi capitali culturali europee».

Secondo le motivazioni della giuria, Genova si distingue per la ricchezza del suo patrimonio architettonico e artistico, per la storia marittima, le istituzioni culturali e un calendario di eventi distribuito durante tutto l’anno. 

Tra gli elementi più significativi figurano i Palazzi dei Rolli e le Strade Nuove, riconosciuti patrimonio mondiale UNESCO, i musei diffusi, le architetture storiche e i caruggi, con le loro botteghe, i sapori e la vita quotidiana. A completare l’offerta è il porto, elemento centrale dell’identità cittadina e simbolo della sua apertura internazionale. 

Il titolo si inserisce in una serie di attestazioni prestigiose. Il New York Times ha inserito Genova tra le 52 destinazioni da visitare nel 2026, mentre la Guida Michelin Voyage & Culture ha assegnato tre stelle ai Musei di Strada Nuova. Il Wall Street Journal l’ha descritta come la più esotica tra le grandi città italiane e anche The Times l’ha indicata tra i luoghi più belli da visitare in Italia.

Genova è inoltre l’unica città italiana tra le otto finaliste di European Capitals of Tourism 2027, con il verdetto atteso a Bruxelles il 18 e 19 novembre.

I riconoscimenti accompagnano una crescita concreta: nel 2025 la città ha registrato 3,5 milioni di presenze turistiche, in aumento del 15%, circa la metà provenienti dall’estero. Nei primi mesi del 2026, inoltre, gli ingressi ai musei sono cresciuti del 30%.

 

Concerto di Capodanno, Duemilagrandieventi: “Il Comune di Genova dia esecuzione alle sentenze”

Super User 18 Ottobre 2026 537 Visite

La vicenda dell’organizzazione della serata di Capodanno 2025 torna al centro dell’attenzione dopo le pronunce del TAR Liguria e del Consiglio di Stato sul contenzioso relativo alla gara indetta dal Comune di Genova per la progettazione, l’organizzazione e la realizzazione del concerto del 31 dicembre scorso.

Sul palco di Piazza della Vittoria si erano esibiti i Pinguini Tattici Nucleari, in una serata organizzata dalla società Rst Events, nonostante Duemilagrandieventi si fosse classificata al primo posto nella graduatoria della procedura, proprio davanti alla Rst. L’appalto ammontava a circa 740 mila euro, mentre il costo complessivo per le casse comunali avrebbe sfiorato il milione di euro, oltre Iva.

La società di via Archimede, fondata dal compianto Vincenzo Spera e oggi amministrata da Raffaella Repetto Rotondo, sostiene che le pronunce abbiano riconosciuto l’illegittimità del provvedimento con cui era stata esclusa dalla procedura di gara. Una decisione che l’azienda aveva contestato fin dall’inizio, ritenendo infondate le motivazioni alla base dell’esclusione.

Accanto alla soddisfazione per gli esiti giudiziari, per la società esclusa resta aperta la questione risarcitoria: nei mesi scorsi, il vicesindaco Alessandro Terrile aveva riferito di una richiesta di 63 mila euro per il mancato utile, oltre al risarcimento di eventuali ulteriori danni patrimoniali.

Il confronto tra Duemilagrandieventi e Palazzo Tursi si sposta dunque ora sull’attuazione delle decisioni giudiziarie e sulle possibili conseguenze economiche della vicenda.  

 

Il comunicato della Duemilagrandieventi

Maltempo in Liguria, allerta arancione per domenica 18 ottobre

Super User 17 Ottobre 2026 463 Visite

 

La Liguria si prepara a una nuova fase di maltempo. Arpal ha emanato un’allerta gialla e arancione per temporali, con un peggioramento delle condizioni meteorologiche atteso nella giornata di domenica 18 ottobre. Sono possibili fenomeni forti, organizzati e persistenti, con particolare attenzione alle precipitazioni intense e concentrate su aree ristrette. 

L’allerta gialla scatterà dalla mezzanotte di domenica nelle zone B e C, mentre nelle zone A, D ed E inizierà alle 6. L’allerta arancione per temporali sarà invece in vigore nelle zone B, D ed E dalle 8 fino alla mezzanotte di domenica. 

Per quanto riguarda l’evoluzione meteorologica, già dal pomeriggio di oggi, sabato 17 ottobre, sono possibili rovesci e temporali locali, al più moderati, con una maggiore probabilità sul Centro-Levante. La situazione è destinata a peggiorare domani, quando i fenomeni potrebbero assumere maggiore intensità, interessando inizialmente il Levante e successivamente le aree centrali della regione. 

La principale criticità riguarda le precipitazioni intense e stazionarie, in grado di scaricare grandi quantità d’acqua in poco tempo su superfici limitate. Le conseguenze potrebbero comprendere allagamenti delle strade e delle aree urbane, rapidi innalzamenti dei livelli dei torrenti e possibili esondazioni.

La fase perturbata potrebbe proseguire fino a metà della prossima settimana, alternando momenti di pausa alle precipitazioni. L’incertezza previsionale rimane elevata e sarà quindi importante seguire gli aggiornamenti ufficiali sull’evoluzione del quadro meteorologico.

Per tutta la durata dell’allerta, la Sala Operativa Regionale resterà aperta. Arpal invita la popolazione a mantenere alta l’attenzione e a consultare i canali ufficiali per conoscere gli aggiornamenti.

Le informazioni sull’allerta sono disponibili sul sito www.allertaliguria.regione.liguria.it , mentre i dati meteorologici in tempo reale possono essere consultati sul portale www.omirl.regione.liguria.it e attraverso l’app METEO3R.

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