Skin ADV

banner_under_m (2)

Notizie

Sport e turismo, presentata la vettura logata Liguria che parteciperà al Rally di Montecarlo

Super User 18 Gennaio 2026 281 Visite

Dopo le piste del deserto della Dakar la Liguria percorrerà anche le strade tortuose e innevate del Principato di Monaco. Venerdì 16 gennaio, a sanremo, è stata presentata la vettura logata Liguria che parteciperà al Rally di Monte-Carlo in programma dal 22 al 25 gennaio.

Si tratta della Nuova Lancia Y HF Rally 4 della scuderia Sportec (trazione anteriore, 1200 cc di cilindrata e 210 cavalli di potenza) che sarà guidata da Gianni De Matteis coadiuvato dalla copilota Giulia Bico, entrambi liguri. L'auto, che rappresenta il ritorno alle competizioni di casa Lancia, avrà il logo “Liguria - The Italian Riviera” sui fianchi laterali e sul cofano.

La partenza ufficiale della gara monegasca, prima tappa del Campionato mondiale rally 2026 e giunta alla 54a edizione, avrà luogo giovedì 22 gennaio da Monaco con tre prove speciali. Dopo le ulteriori sei prove speciali del venerdì e la nuova super speciale del sabato, la gara si concluderà domenica 25 con due prove in doppio passaggio e la Power Stage. Podio finale a Port Hercule.

“Alla fine di un 2025 a dir poco speciale in ambito sportivo - ha commentato la vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport Simona Ferro -, ripartiamo al meglio anche nel nuovo anno: portare la Regione Liguria ad una manifestazione storica come il Rally di Monte-Carlo è fonte di grande soddisfazione per tutti noi. La nostra presenza su uno dei tracciati automobilistici più importanti del mondo è una dimostrazione ulteriore del valore della Liguria nel panorama dello sport internazionale”.

“Dopo la presenza in Arabia Saudita con l'auto griffata Liguria guidata dal duo Carcheri-Pons - ha affermato l'assessore regionale al Turismo e al Marketing territoriale Luca Lombardi -, che ha terminato in queste ore la Dakar, portiamo il nome della nostra regione anche nella corsa rallistica più iconica del mondo: il Rally di Monte-Carlo che ha una visibilità enorme a livello mondiale che ci consentirà di fare un'ottima promozione”.

“Ho sempre avuto una grande attrazione per la guida su neve e il fatto che questa edizione del rally di Monte-Carlo si annunci innevata mi stimola e mi eccita molto. Mi sono preparato con attenzione, anche al simulatore, per affrontare una gara che è molto lunga e tanto insidiosa. Tutti coloro che ci hanno sostenuto in questa avventura, in particolare la Regione Liguria, mi hanno permesso di concretizzare il progetto, ma devo dire che sono contento di aver percepito in loro l’orgoglio di essere presenti ad un evento internazionale così importante ed esclusivo”, ha detto il pilota Gianni De Matteis.

“Con Gianni abbiamo corso insieme al rally delle Palme e al Sanremo e ha dimostrato da subito tutta la sua professionalità. Mi ha stupito soprattutto la sua concentrazione che non si abbassa mai durante tutta la durata della corsa. Adesso ci aspetta questa nuova importante sfida sulle strade del mondiale e in particolare molto insidiose del Monte-Carlo, ci troveremo preparati”, ha concluso la copilota Giulia Bico.

 

Scomparsa di Mario Bianchi, il cordoglio della politica genovese

Super User 17 Gennaio 2026 382 Visite

 

Lutto nella politica genovese per la scomparsa di Mario Bianchi, morto questa mattina a 53 anni. Ex presidente del Municipio Medio Ponente dal 2017 al 2022, giunta di centrosinistra, aveva un passato nel Partito Democratico. Ingegnere, lavorava in AMIU come responsabile dei servizi logistici. Lascia due figli e la compagna. Era malato da tempo. Molti i messaggi di cordoglio.

IL PRESIDENTE MARCO BUCCI
 “Ho appreso con profondo dolore della scomparsa di Mario Bianchi. Una notizia che mi colpisce non solo come Presidente della Regione Liguria, ma anche sul piano personale. Ho conosciuto e apprezzato Mario quando ero Sindaco di Genova, nel confronto quotidiano con lui nel periodo in cui ricopriva il ruolo di Presidente del Municipio Medio Ponente". "Tra noi - prosegue Bucci - c’è sempre stato un rapporto franco, diretto, improntato alla leale collaborazione, al rispetto reciproco e a una sincera condivisione di intenti: lavorare insieme, ciascuno per il proprio ruolo, per mettersi al servizio dei cittadini genovesi. Mario è stato un interlocutore politico serio e affidabile, una persona concreta, animata da un forte senso delle istituzioni. Ho potuto apprezzarne anche la professionalità come dirigente in AMIU, dove ha svolto il suo incarico con competenza, dedizione e grande senso del dovere". "La sua scomparsa - conclude - lascia un vuoto profondo, un senso di smarrimento e di sincero dispiacere in tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato. Alla sua famiglia, ai suoi amici più cari e a chi gli ha voluto bene desidero stringermi in un abbraccio sincero e commosso. Oggi Genova e la Liguria perdono un uomo che ha speso una parte importante della sua vita al servizio della comunità. Io perdo anche un amico".

LA SINDACA SILVIA SALIS
«La bruttissima notizia della prematura scomparsa di Mario Bianchi ci addolora profondamente. Mario, con la sua riservatezza, ha servito la città instancabilmente fino all’ultimo, come lavoratore di Amiu: lo ricordo personalmente quando, ormai non più nel pieno delle forze, volle partecipare a tutti i costi a una riunione dei vertici dell’azienda insieme a me e ad altri rappresentanti dell’amministrazione. Di Mario non possiamo non ricordare anche il grande attaccamento al territorio, culminato negli anni in cui è stato presidente del Municipio Medio Ponente - aggiunge Salis - La sua scomparsa lascia un grande vuoto non solo tra quanti hanno avuto modo di collaborare con lui, ma anche tra i cittadini che hanno beneficiato del suo impegno e della sua passione per il bene pubblico. Il suo contributo alla vita amministrativa e sociale della nostra città resterà un esempio di servizio e responsabilità. A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera città, rivolgo le più sentite condoglianze ai suoi cari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene».

PARTITO DEMOCRATICO GENOVA
Il Partito Democratico di Genova esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di Mario Bianchi, Presidente del Municipio VI Medio Ponente dal 2017 al 2022 e direttore dei servizi di Amiu. Mario è stato una persona capace, disponibile, sempre incline al dialogo costruttivo e generativo. Il suo impegno pubblico è stato segnato da una profonda coerenza con i valori del lavoro, della giustizia sociale e della prossimità rendendolo figura di riferimento per la comunità e per tutto il centrosinistra genovese. È stato un amministratore attento, rispettato da tutti, capace di ascoltare e costruire soluzioni. Una figura preziosa, non solo per il suo territorio ma per tutta la città. Il Partito Democratico di Genova si stringe con affetto e gratitudine intorno alla sua famiglia, condividendo questo momento di grande dolore con tutta la comunità che ha avuto la fortuna di conoscerlo e collaborare con lui.

LUCA PASTORINO, DEPUTATO E SINDACO DI BOGLIASCO
"Conoscevo Mario Bianchi da sempre, era un amico, persona da tanti anni impegnata in prima linea in tanti fronti, legata al lavoro, alla città di Genova e ai servizi: sia nel suo ruolo, per 5 anni, di presidente del Municipio Medio Ponente, sia nel suo lavoro quotidiano come Direttore dei Servizi di AMIU. Ultimamente proprio in questa sua veste ci siamo trovati spesso anche su fronti contrapposti tra azienda concessionaria e Comune di Bogliasco, ma sempre con uno spirito di comunità. Mario era uno che capiva i problemi e provava a risolverli. Mario, mancherai".

ASSESSORE CRISTINA LODI
"Guardo la foto e piango. Abbiamo pianto tanto in queste notti e in questi giorni. Unica consolazione magra sono riuscita a salutarti. Non ci posso credere amico mio. Non è giusto. E ora chi mi darà consigli? Chi mi ascolterà come sapevi fare tu? Avremo modo di ricordare tutto ciò che hai fatto anche per questa città. Ora è il momento del dolore. Abbraccio forte Nadia tua compagna coraggiosa, sempre vicina fino all’ultimo tuo respiro, che ti ha amato e con la quale avevi tanti progetti fino all’ultimo e i tuoi figli che sentiranno enormemente la tua mancanza e la tua mamma. Staremo vicini a Nadia e a loro te lo promettiamo. Ma tutto questo non doveva succedere non è giusto. Ciao Mario amico mio. Ora un grande vuoto e mi manca l’aria". 

M5S GENOVA E LIGURIA
Il Movimento 5 Stelle Genova e Liguria esprimono cordoglio per la scomparsa di Mario Bianchi, già Presidente del Municipio VI Medio Ponente. Per tutti, è stato un esempio di servizio pubblico che resta nel ricordo di chi lo ha conosciuto e di chi ha condiviso con lui l’impegno per il territorio. Mario ha rappresentato per il territorio una figura discreta ma fondamentale: un amministratore capace di ascolto, attento alle persone e ai bisogni reali della comunità. Nel suo percorso pubblico ha dimostrato equilibrio, serietà e rispetto delle istituzioni, unendo competenza e umanità in un modo di fare politica sobrio e concreto. Alla famiglia, ai figli e a tutti i suoi cari rivolgiamo da parte della comunità pentastellata le nostre più sentite condoglianze e un abbraccio sincero”.

IL GRUPPO DI FRATELLI D’ITALIA A PALAZZO TURSI
“Appresa la notizia della sua prematura scomparsa, ci stringiamo attorno alla famiglia di Mario Bianchi e, a nome del gruppo di Fratelli d’Italia del Comune di Genova, esprimiamo le nostre più sentite condoglianze a tutta la sua comunità politica” così Alessandra Bianchi, Nicholas Gandolfo, Francesco Maresca, Valeriano Vacalebre (Gruppo Fdi in Consiglio comunale).

LA DEPUTATA ILARIA CAVO
"Una scomparsa prematura che rattrista profondamente e non può lasciare indifferenti. Mario era una persona mite, costruttiva, sempre pronta al dialogo, rispettosa delle idee diverse e capace, con la sua pacatezza, di fare rispettare le proprie. Personalmente ho avuto modo di conoscerlo quando, ricoprendo entrambi ruoli amministrativi, abbiamo collaborato soprattutto sui progetti del sociale e della cultura che riguardavano il municipio del medio ponente. Ricordo, ma è solo uno degli esempi possibili, la sua disponibilità a collaborare con il progetto del maggiordomo di quartiere, il suo impegno per il mantenimento del massimo presidio culturale nella sua delegazione, in generale la sua priorità di dare risposte alla sua comunità. Alla famiglia esprimo vicinanza e sentito cordoglio".

IL GRUPPO AVS NEL MUNICIPIO MEDIO PONENTE
Il gruppo AVS del Medio Ponente, composto dalla capogruppo Giorgia Parodi, Maria Curcio e Giorgio Bana, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Mario Bianchi, già presidente del Municipio Medio Ponente. «Con Mario ho condiviso anni di lavoro in giunta come vicepresidente: è stato un amministratore serio, generoso e sempre vicino al territorio», dichiara il consigliere comunale AVS Massimo Romeo, «alla sua famiglia va il mio pensiero più sincero».

AMIU
Tutta AMIU esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Mario Bianchi, storico dipendente dell’azienda. Entrato in AMIU come autista, Mario Bianchi ha costruito all’interno dell’azienda un percorso professionale lungo e coerente, crescendo passo dopo passo nei ruoli e nelle responsabilità fino a ricoprire l’incarico di Direttore dei Servizi, svolto fino all’ultimo con competenza, rigore e profondo senso del dovere. Si è laureato in ingegneria mentre già lavorava in azienda, unendo studio e lavoro con determinazione e costanza. Questo percorso gli ha permesso di conoscere AMIU partendo dal lavoro operativo e di maturare una visione tecnica concreta, solida e rispettosa di tutte le professionalità. Nel tempo è diventato un riferimento tecnico stimato, riconosciuto non solo da colleghe e colleghi, ma anche dagli enti e dalle istituzioni con cui ha collaborato. Per chi ha lavorato con lui è stato un punto di riferimento autorevole ma sempre umano, capace di ascolto, equilibrio e attenzione alle persone. Accanto all’attività professionale, ha ricoperto anche l’incarico di Presidente del Municipio VI Medio Ponente dal 2017 al 2022, mettendo al centro il valore della comunità e del servizio pubblico. AMIU tutta si stringe con affetto ai suoi cari e alla sua famiglia, ricordando Mario Bianchi come un uomo che ha fatto del lavoro, della serietà e del rispetto il tratto distintivo del proprio percorso. 

Regione Liguria, Vaccarezza consigliere incaricato: “Un giorno speciale, al servizio dei territori”

Super User 17 Gennaio 2026 394 Visite

 

“Un giorno davvero speciale”, Così Angelo Vaccarezza (FI) ha commentato il suo nuovo mandato di consigliere incaricato per le attività di supporto al presidente della Giunta regionale in materia di Relazioni europee e internazionali e di Enti locali.

“Ho iniziato - scrive in una nota - il mio percorso come amministratore pubblico quasi quarant'anni fa, prima in Comune e poi in Provincia; per questo, assumere la delega agli Enti locali ha per me un significato profondo. Conosco bene i sacrifici degli amministratori, specialmente quelli dei piccoli Comuni, che spesso si trovano a gestire responsabilità pari a quelle delle grandi città, ma con risorse estremamente limitate. Sarò a disposizione della giunta, ma soprattutto dei miei colleghi. Resto, prima di tutto, un consigliere regionale: il mio posto è nel 'pacchetto di mischia', pronto a battermi per ogni obiettivo che il presidente Bucci, che ringrazio, ci prefisserà. Lo abbiamo dimostrato a dicembre, approvando in sole due settimane due provvedimenti che normalmente richiederebbero mesi; una prova tangibile del valore di questa squadra”.

“Non cambierò - prosegue il forzista - il mio modo di essere: resterò la persona che conoscete e che ha sempre lavorato con questo spirito. Sono inoltre felice per il mio partito: se fino a oggi siamo stati rappresentati in Giunta da Marco Scajola, ora la nostra presenza raddoppia. E per bilanciare la bravura e l'eleganza di Claudia Morich ci sarò anche io a sedere in giunta”.

“Infine, permettetemi altri due ringraziamenti sentiti: uno ad Alberto Cirio, con cui ho avuto il privilegio di lavorare in Europa quando era Europarlamentare e che oggi è nostro vice segretario nazionale; l’altro a Claudio Scajola, figura che ritengo determinante, oggi come durante la campagna elettorale, per il percorso che stiamo portando avanti”, conclude Vaccarezza.

Truffe via SMS, Regione Liguria avverte: attenzione ai finti messaggi del CUP

Super User 17 Gennaio 2026 245 Visite

 

Regione Liguria segnala un nuovo tentativo di truffa che sta circolando tramite SMS anche sul territorio ligure. I messaggi, che sembrano provenire dal Centro Unico di Prenotazione (CUP), invitano i destinatari a contattare con urgenza un presunto ufficio per "importanti comunicazioni personali".

“Si prega di contattare con urgenza i nostri uffici CUP – Centro Unico prioritario al numero 89342259 per importanti informazioni che la riguardano". Questo il contenuto del messaggio SMS.

Si tratta di un raggiro: il numero indicato è a tariffazione speciale e non appartiene in alcun modo ai servizi sanitari regionali. Richiamando, l’utente rischia di sostenere costi elevati, spesso senza riuscire a parlare con un operatore, rimanendo in attesa o subendo l’interruzione improvvisa della chiamata.

Come prevenire le truffe e tutelarsi:

- Non richiamare numeri ricevuti tramite SMS che dichiarano di essere del CUP, soprattutto se iniziano con prefissi come 893, 892 o 894.

- Le comunicazioni ufficiali del sistema sanitario non chiedono mai di richiamare numeri a pagamento e non contengono link cliccabili.

- Per prenotazioni, informazioni o disdette utilizzare esclusivamente i canali ufficiali: app o portale Salute Simplex; numero CUP ufficiale: 010 538 3400; farmacie abilitate; sportelli CUP.

- I messaggi sospetti possono essere segnalati al proprio operatore telefonico e, se necessario, alla Polizia Postale.

Regione Liguria invita i cittadini a prestare la massima attenzione e a informare familiari, anziani e persone più fragili, che potrebbero essere maggiormente esposti a questo tipo di truffe.

Forza Italia, Bagnasco: “Rafforzato il ruolo del partito nella giunta Bucci”

Super User 16 Gennaio 2026 455 Visite

“L’allargamento della nuova giunta regionale della Liguria rappresenta un passaggio che rafforza l’azione di governo e il peso politico di Forza Italia nella nostra Regione”. Lo dichiara Carlo Bagnasco, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale e segretario ligure del partito, a margine della conferenza stampa di presentazione della nuova giunta del presidente Bucci.

“Esprimo particolare soddisfazione per la nomina di Claudia Morich ad assessore al Bilancio, Risorse finanziarie, Gestione finanziaria dei fondi europei, Organizzazione e personale regionale, una scelta fondata su competenza e credibilità, sostenuta con convinzione da tutto il partito e dal segretario nazionale Antonio Tajani, con cui lavoriamo in piena sintonia”. 

Bagnasco sottolinea inoltre l’importanza dell’assegnazione delle deleghe in materia di Relazioni europee e internazionali e di Enti locali al consigliere regionale Angelo Vaccarezza, “riconoscimento del lavoro serio e costante svolto sul territorio”. 

“Positiva anche la nomina di Alessio Piana (Lega) ad assessore e di Simona Ferro (FdI) a vicepresidente della Regione Liguria, figure che contribuiranno al buon governo della Regione. Forza Italia continuerà a lavorare con responsabilità e determinazione al fianco del presidente Marco Bucci per una Liguria forte, concreta e capace di affrontare le sfide del futuro”, conclude Bagnasco.

Regione Liguria: Claudia Morich e Alessio Piana in giunta, Simona Ferro vicepresidente

Super User 16 Gennaio 2026 394 Visite

Primo giorno di lavoro per la nuova giunta di Regione Liguria, che sale a nove assessori e si presenta rinnovata in alcune deleghe strategiche. Il presidente Marco Bucci ha illustrato la nuova composizione dell’esecutivo regionale, sottolineando come l’obiettivo sia quello di rendere la squadra ancora più solida ed efficace nell’attuazione del programma di governo.

La principale novità riguarda la vicepresidenza, affidata a Simona Ferro (FdI), che mantiene le deleghe assessorili già in capo al suo assessorato e subentra ad Alessandro Piana (Lega). Una scelta che, secondo Bucci, garantisce continuità amministrativa e valorizza l’esperienza maturata in questi anni. Entrano inoltre in giunta Claudia Morich (proposta da FI) e Alessio Piana (Lega). Morich assume le deleghe a Bilancio, Risorse finanziarie, gestione dei fondi europei, organizzazione e personale regionale, portando con sé una profonda conoscenza della macchina amministrativa maturata come direttore generale della Direzione centrale Finanza. Alessio Piana diventa assessore allo Sviluppo economico, ruolo che aveva già ricoperto, con competenze che spaziano dall’industria alla blue economy, dai porti alla logistica, fino alla ricerca e all’innovazione tecnologica. 

Al consigliere regionale Angelo Vaccarezza (FI) viene invece affidato un incarico di supporto al presidente per le Relazioni europee e internazionali e per gli Enti locali, con un ruolo di raccordo tra Regione, amministrazioni territoriali e istituzioni sovranazionali.

«Sono molto soddisfatto di questa squadra – ha dichiarato Bucci – ancora più forte e capace di accompagnare la Liguria verso obiettivi ambiziosi di crescita e sviluppo. Abbiamo lavorato a lungo per trovare il giusto equilibrio e sono convinto che i risultati continueranno ad arrivare». Il presidente ha inoltre evidenziato l’aumento della componente femminile come valore aggiunto per l’azione di governo. 

Soddisfazione anche da parte dei nuovi e confermati protagonisti. Simona Ferro ha parlato di «orgoglio e responsabilità», ribadendo la volontà di proseguire nel solco della continuità. Claudia Morich ha sottolineato l’importanza del bilancio come strumento di servizio agli assessorati, mentre Alessio Piana ha rimarcato l’impegno per rafforzare la competitività del sistema produttivo ligure. Una giunta che, nelle intenzioni del presidente, si presenta compatta e pronta ad “andare avanti tutta” per il bene del territorio.

Qui di seguito la composizione della Giunta con le rispettive deleghe:

Presidente Giunta regionale Marco Bucci - Rapporti istituzionali e Conferenza Stato-Regioni, Controllo delle Società partecipate regionali, Comunicazione istituzionale, Affari istituzionali, legislativi e legali, Semplificazione normativa e amministrativa, Coordinamento dei Programmi comunitari, Relazioni europee e internazionali, Controllo strategico, Amministrazione generale, Enti locali.

Vicepresidente Simona Ferro - Cultura e Spettacolo, Sport, Scuola, Università, Formazione, Orientamento al Lavoro, Politiche dell’Occupazione, Pari Opportunità, Tutela e Valorizzazione dell'infanzia, Animali d'affezione, Tutela dei Consumatori, Politiche giovanili e Cittadinanza responsabile

Giacomo Raul Giampedrone – Difesa del Suolo, Protezione civile, Infrastrutture e Viabilità, Edilizia ospedaliera, IRE S.p.A., Tutela del territorio e Difesa della costa, Antincendio boschivo, Emergenze, Gestione dell’Ente attuatore per la realizzazione della parte B della diga foranea del porto di Genova, Gestione del ciclo dei rifiuti.

Luca Lombardi - Turismo, Marketing territoriale, Agenzia in Liguria, Tempo libero, Transizione digitale e Informatica.

Claudia Morich - Bilancio, Risorse finanziarie, Gestione finanziaria dei Fondi europei, Organizzazione e Personale regionale

Massimo Nicolò - Sanità, Politiche socio-sanitarie e sociali, Terzo Settore

Alessandro Piana – Agricoltura, Allevamento, Acquacoltura e Pesca professionale, Fiere, Grandi Eventi, Entroterra e Montagna, Parchi e Biodiversità, Escursionismo, Promozione dei prodotti liguri, Programmi comunitari di competenza. 

Alessio Piana - Sviluppo economico, Industria, Blue Economy, Porti, Logistica, Commercio, Artigianato, Caccia, Pesca sportiva, Ricerca e Innovazione tecnologica, Programmazione FESR, Cooperazione territoriale europea

Paolo Ripamonti – Ambiente, Sicurezza, Energia, Immigrazione ed Emigrazione, Aree di crisi complessa, Vertenze aziendali, Rapporti con le Organizzazioni sindacali, Programmi comunitari di competenza, Patrimonio, Ciclo delle acque e Ecosistema costiero, Associazionismo comunale

Marco Scajola – Trasporti, Urbanistica, Rigenerazione urbana, Politiche abitative ed Edilizia, Tutela del paesaggio, Demanio marittimo e costiero, Rapporti con i lavoratori frontalieri, Rapporti con il Consiglio regionale Assemblea legislativa della Liguria, Pianificazione territoriale, Attività estrattive, Programmazione FSE.

Claudia Morich, Marco Scajola, Angelo Vaccarezza, Carlo Bagnasco e Edoardo Rixi

I meloniani: il presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari, la vicepresidente della Giunta Simona Ferro, il coordinatore regionale Matteo Rosso, l'assessore Massimo Nicolò e i consiglieri Rocco Invernizzi e Giacomo Medusei

Claudia Morich

Vicenzaoro, Giorgia Mondani ambassador dell’orologeria e della gioielleria vintage

Super User 16 Gennaio 2026 373 Visite

Giorgia Mondani è il volto di VO Vintage, l’area di Vicenzaoro, in programma fino al 20 gennaio, interamente dedicata al mondo dell’orologeria e della gioielleria vintage. Una scelta che unisce autorevolezza, visione contemporanea e profonda conoscenza del settore, all’interno di un evento che, da oltre settant’anni, rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per il comparto orafo, gioielliero e orologiero in Italia e in Europa.

VO Vintage si conferma uno spazio altamente specializzato, pensato per valorizzare l’eccellenza del vintage di alta gamma, dove storia, autenticità e cultura del prodotto dialogano con le dinamiche di un mercato sempre più internazionale. Un luogo d’incontro privilegiato per collezionisti, operatori e appassionati, accomunati dalla ricerca di segnatempo e gioielli unici, carichi di valore simbolico oltre che economico.

In questo contesto, la presenza di Giorgia Mondani come Ambassador assume un significato particolare. Imprenditrice e divulgatrice riconosciuta a livello internazionale, Mondani è oggi una delle voci più influenti nel racconto dell’orologeria vintage, capace di coniugare rigore, passione e comunicazione contemporanea.

«VO Vintage rappresenta un progetto di grande valore culturale e di mercato all’interno di Vicenzaoro - dichiara -. Essere Ambassador di un’area che celebra la storia e l’unicità dell’orologeria e della gioielleria vintage significa contribuire a raccontarne il valore in modo serio, consapevole e internazionale».

Nel suo ruolo, Giorgia Mondani sarà protagonista di incontri e momenti di approfondimento, rafforzando il dialogo tra brand, operatori e pubblico specializzato. Una collaborazione che consolida il posizionamento di VO Vintage come riferimento globale per il vintage di alta gamma, sul palcoscenico internazionale di Vicenzaoro.

 

No della Regione al rigassificatore, Arboscello (PD): “Segnali che vanno nella direzione giusta”

Super User 16 Gennaio 2026 311 Visite

 

“La lettera inviata dal presidente Bucci al Ministero dell’Ambiente rappresenta il risultato di una lunga azione politica che come Partito Democratico abbiamo portato avanti fin dal primo annuncio dell’allora presidente Toti sulla collocazione del rigassificatore nel porto di Vado-Savona”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale del PD Roberto Arboscello dopo la notizia della lettera del governatore Marco Bucci inviata al Mase.

“La nostra contrarietà - prosegue la nota - è sempre stata chiara e motivata, una battaglia condotta in modo sinergico insieme alle amministrazioni comunali, alle parti sociali, alle associazioni, ai comitati e ai cittadini del territorio. Fin dall’inizio abbiamo denunciato l’assurdità di un progetto insostenibile dal punto di vista economico e soprattutto incompatibile dal punto di vista ambientale”.

“Il voto unanime del consiglio regionale e la presa di posizione formale della Regione confermano che avevamo ragione - aggiunge il consigliere regionale PD – ma finché il Governo, che è l’unico soggetto deputato a decidere definitivamente, non metterà nero su bianco la parola ‘fine’, non possiamo abbassare la guardia”.

“Oggi registriamo segnali importanti che vanno nella direzione giusta, ma non è ancora tempo di cantare vittoria”, conclude Arboscello.

Rigassificatore, la Regione ribadisce il suo no con una lettera del presidente Bucci al Ministero

Super User 16 Gennaio 2026 283 Visite

 

Regione Liguria ribadisce la propria contrarietà al ricollocamento del rigassificatore al largo della costa di Vado Ligure. Questo, in sintesi, il contenuto della lettera inviata al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica dal presidente della Regione, Marco Bucci, nell’ambito del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale.

"Non siamo quelli del no a priori. Non si tratta di una presa di posizione politica - commenta il presidente Bucci - La contrarietà più volte espressa sul rigassificatore è il risultato di una valutazione approfondita e condivisa: posizionato al largo di Vado Ligure, l'impianto sarebbe troppo distante dalla dorsale tirrenica del gas e imporrebbe una spesa di 450 milioni per realizzare la rete di tubature necessaria, risorse indubbiamente sprecate. Le infrastrutture restano una priorità, ma devono essere funzionali, sostenibili e coerenti con caratteristiche e bisogni del territorio ligure". 

Nel documento siglato ieri, giovedì 15 gennaio, Regione conferma il no alla prosecuzione dell’iter localizzativo in Liguria, richiamando inoltre la posizione espressa dal Consiglio regionale. Il 7 gennaio, infatti, il Consiglio ligure ha approvato all’unanimità una mozione che esprime contrarietà al ricollocamento della nave rigassificatrice FSRU Golar Tundra nello specchio acqueo antistante Savona–Vado Ligure, impegnando presidente e Giunta a darne seguito nelle sedi istituzionali competenti. Azione che si è già concretizzata in precedenza e ora ribadita dalla lettera del presidente Bucci.

Omicidio Nada Cella, le condanne: 24 anni ad Anna Lucia Cecere, 2 a Marco Soracco

Super User 15 Gennaio 2026 328 Visite

 

A quasi trent’anni dall’omicidio di Nada Cella, arriva una sentenza che segna una svolta in uno dei cold case più noti della Liguria. Anna Lucia Cecere, ex insegnante, è stata condannata a 24 anni di reclusione per l’assassinio della giovane segretaria, uccisa il 6 maggio 1996 nello studio del commercialista Marco Soracco, a Chiavari.

I giudici della Corte d’assise di Genova, presieduta da Massimo Cusatti, hanno inoltre inflitto due anni di pena allo stesso Soracco per favoreggiamento. La pm Gabriella Dotto aveva chiesto l’ergastolo per Cecere e quattro anni per Soracco. Secondo l’accusa, la donna avrebbe agito per sostituire Nada sia sul lavoro sia nel rapporto affettivo con il professionista. Soracco e la madre Marisa Bacchioni, poi uscita dal processo, avrebbero invece mentito per coprire la presunta assassina.

Il procedimento era stato riaperto nel 2021 grazie alla rilettura degli atti da parte della criminologa Antonella Delfino Pesce e dell’avvocata Sabrina Franzone, legale della famiglia Cella. “È giunta l’ora”, ha scritto sui social Silvia, cugina di Nada, auspicando una sentenza “coraggiosa e giusta”, soprattutto nel rispetto di Silvana, la madre della vittima.

Dura la reazione della difesa di Cecere: “Le sentenze non si commentano, ma faremo appello. Non comprendiamo come si sia arrivati a questa decisione”, hanno dichiarato gli avvocati Giovanni Roffo e Gabriella Martini. Anche Soracco ha annunciato ricorso: “Se è lei l’assassina sono contento, ma non mi aspettavo la mia condanna. È inaccettabile”.

Regione Liguria, all’assessore Giampedrone la delega per il coordinamento della nuova diga

Super User 15 Gennaio 2026 364 Visite

Il presidente della Regione Liguria e Commissario Straordinario per la nuova Diga Foranea di Genova Marco Bucci ha assegnato all’assessore alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone la delega per svolgere le funzioni di coordinamento e impulso per la realizzazione della Fase B dell’opera, di cui Regione Liguria è soggetto attuatore e stazione appaltante.

Lo prevede la delibera di Giunta approvata oggi, in cui si evidenzia come il nuovo incarico a Giampedrone sia stato conferito in ragione della delega alle Infrastrutture, esercitata per il terzo mandato consecutivo. Spetterà a Giampedrone la stipula del contratto con l’operatore economico aggiudicatario della gara, avvalendosi delle Direzioni generali competenti in materia di infrastrutture e di stazione unica appaltante regionale.

“E’ con grande orgoglio e senso di responsabilità che ho accettato questo incarico da parte del presidente Bucci – dichiara Giampedrone - che voglio ringraziare per l’ennesima dimostrazione di fiducia nei confronti del mio operato. L’opera di cui parliamo è destinata a proiettare sempre di più il capoluogo ligure verso il futuro. La nuova Diga è strategica non solo per la Liguria ma anche per il Paese, riconosciuta a livello nazionale tra le dieci opere pubbliche di particolare complessità e rilevante impatto: da questa infrastruttura portuale dipende il futuro sviluppo dei traffici del porto di Genova verso il nord ovest e l’Europa”.

Rispetto alle altre deleghe, Giampedrone conclude: “Ho concordato con il presidente Bucci di lasciare la delega all’Ambiente: un atto che abbiamo ritenuto fosse dovuto e indispensabile, per evitare ogni possibile forma di incompatibilità futura con questo nuovo incarico”.

Mobilità sostenibile e condivisa, Genova lancia il nuovo piano per lo sharing a due ruote

Super User 15 Gennaio 2026 269 Visite

 

Il Comune di Genova ha definito le nuove Linee Guida per i servizi di mobilità in sharing a due ruote, avviando una fase di sperimentazione per il biennio 2026-2027. L’obiettivo dell’Amministrazione è garantire un servizio efficiente e complementare al trasporto pubblico, tutelando al contempo il decoro urbano e la sicurezza dei cittadini.

Il nuovo regolamento si applica esclusivamente a biciclette (muscolari e a pedalata assistita), cargo e-bike e scooter elettrici, escludendo espressamente altri mezzi di micromobilità come monopattini, segway e hoverboard.

Tra le principali novità, un numero massimo di 4 operatori per non sovraffollare gli spazi pubblici, limiti di velocità a 6 km/h nel Centro Storico e 20 km/h nel resto del territorio comunale, obbligo di foto a fine noleggio a tutela del decoro urbano.

«Si tratta di un aggiornamento delle vecchie linee guida che, come Amministrazione, non abbiamo ritenuto sufficientemente adeguate dal punto di vista tecnologico e della diffusione territoriale, e incapaci quindi di promuovere realmente la sharing mobility di biciclette, scooter elettrici e cargo e-bike – dichiara l’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti – L’obiettivo è quello di favorire la crescita e la diffusione della mobilità condivisa, con importanti benefici attesi in termini di diminuzione dell’inquinamento e decongestionamento del traffico, nel rigoroso rispetto della sicurezza pubblica e della vivibilità urbana, grazie ad una serie di prescrizioni molto puntuali rivolte agli operatori che andranno a fornire i servizi all’utenza. Oggi partiamo con una sperimentazione di durata biennale: un periodo che ci aiuterà a monitorare gli effetti di questa riforma che rappresenta un tassello di una più ampia strategia di miglioramento della mobilità urbana – conclude l’assessore Robotti – attraverso la fornitura di servizi sempre più accessibili, capillari e personalizzati in funzione delle esigenze quotidiane di cittadine e cittadini».

CONTINGENTAMENTO OPERATORI E NUMERO COMPLESSIVO DI MEZZI

Per evitare il sovraffollamento dello spazio pubblico, l’Amministrazione ha stabilito un numero massimo di 4 operatori. La flotta complessiva sull'intero territorio comunale non potrà superare i 2.350 mezzi, così ripartiti:

- 2.000 biciclette tra muscolari e e-bike;

- 300 e-scooter;

- 50 cargo e-bike.

REGOLE FERREE PER LA SOSTA E IL DECORO

Al fine di preservare la qualità storico-artistica della città, vengono introdotte regole stringenti per il parcheggio:

- Centro Storico: la sosta è consentita esclusivamente nelle aree prestabilite e segnalate;

- Resto della Città: è possibile parcheggiare a bordo strada o negli spazi per moto/bici, ma vige il divieto assoluto di sosta sui marciapiedi;

- Obbligo di verifica: al termine del noleggio, l’utente dovrà scattare una fotografia per dimostrare il corretto posizionamento del mezzo. In caso contrario, l'operatore non dovrà consentire la chiusura della corsa.

Gli operatori sono tenuti a rimuovere i veicoli in sosta irregolare o pericolosa entro tempi prestabiliti.

SICUREZZA E LIMITI DI VELOCITÀ

A tutela della sicurezza – prioritaria – di pedoni e utenti, i veicoli dovranno avere una regolazione automatica della velocità:

- 6 km/h nelle aree del Centro Storico;

- 20 km/h nel resto del territorio comunale.

TECNOLOGIA E SERVIZIO

Il servizio dovrà essere attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Tutti i mezzi saranno dotati di codice identificativo univoco e GPS.

L’Amministrazione Comunale si riserva di aggiornare queste linee guida sulla base dei risultati monitorati durante la sperimentazione, per assicurare sempre il miglior equilibrio tra mobilità sostenibile e vivibilità cittadina.

Sanità, Sanna (PD): “Gimbe boccia la Liguria, con la destra la regione fanalino di coda”

Super User 15 Gennaio 2026 809 Visite

 

"I dati diffusi dalla Fondazione Gimbe certificano il fallimento della destra al governo della Regione sulla sanità: la Liguria è penultima in Italia e ultima regione del Nord per qualità della prevenzione sanitaria ed è dichiarata inadempiente sui livelli essenziali di assistenza. La Liguria ottiene appena 54 punti su 100, risultando penultima insieme all’Abruzzo, peggio di quasi tutte le altre regioni italiane, prima solo della Sicilia. Un dato gravissimo che conferma quanto denunciamo da tempo: questa destra al governo della Regione sta portando la sanità ligure al collasso". Lo scrive in una nota dichiara Armando Sanna capogruppo del PD in Regione commentando i dati Gimbe sui Lea.

"La Liguria risulta inadempiente su tutte e tre le aree monitorate – prevenzione collettiva e sanità pubblica, assistenza distrettuale e assistenza ospedaliera – e questo significa una cosa molto semplice: sempre più cittadini non riescono a curarsi, rinunciano alle visite, aspettano mesi per un esame o sono costretti a rivolgersi al privato pagando di tasca propria, aumentando le disuguaglianze nell’accesso alle cure. La propaganda della Giunta Bucci non potrà coprire quanto sta succedendo e purtroppo, alla luce della nuova riforma sanitaria, è destinato a peggiorare. I pronto soccorso sono sempre più in sofferenza, i medici e gli infermieri allo stremo, i servizi territoriali insufficienti e la prevenzione è praticamente abbandonata. Continueremo a denunciare questa situazione e chiedere un cambio di rotta radicale. La sanità pubblica deve tornare a essere una priorità", conclude Sanna.

Sondaggio Tecnè, Cavo (Nm): “I genovesi bocciano Salis e aumento tasse”

Super User 15 Gennaio 2026 8355 Visite

 

"I genovesi bocciano senza mezze misure l’incapacità di risolvere i problemi senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Il sondaggio Tecnè non lascia spazio alle interpretazioni: Silvia Salis ha deluso anche una larga parte di chi l’ha votata”. Lo dichiara in una nota Ilaria Cavo, deputata ligure, presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati e capogruppo in Consiglio comunale di NM-Orgoglio Genova.

“È rimasto solo un genovese su cinque a credere alla sua narrazione secondo cui la colpa è sempre della giunta precedente - prosegue la nota -. Abbiamo contrastato duramente l'aumento dell’Imu, poi tolto ma compensato dall'aumento dell’Irpef, l'eliminazione della gratuità per i mezzi pubblici, l'aumento dei biglietti dei musei, l'introduzione della tassa sugli imbarchi. Lo abbiamo fatto in aula consiliare, sui mezzi di comunicazione, insieme a tutta l'opposizione. Ora il 76 per cento dei genovesi dice no alla scelta di aumentare il prelievo fiscale come unica strategia amministrativa.  Dopo otto anni in cui la giunta di centrodestra aveva dimostrato di garantire i servizi e anche interventi straordinari senza toccare il portafoglio dei genovesi, i primi mesi di giunta Salis mostrano con incontestabile nettezza la differenza di proposta politica. Si è purtroppo avverato quello che abbiamo sempre detto: dietro l’apparenza, le interviste patinate, la parvenza di novità, si nasconde la più vecchia e tradizionale sinistra che impone tasse senza garantire servizi”.

“Ci auguriamo che prendere atto dello scontento dei genovesi porti l'amministrazione nel prossimo futuro a trovare soluzioni alternative rispetto alle scelte fatte con le delibere di fine anno”, conclude Cavo.

Innovazione e progettazione, azienda ligure premiata alla Fiera di Bologna

Super User 15 Gennaio 2026 306 Visite

 

​​L'azienda ligure​ di Arma di Taggia​ Diemme Fiori S.r.l ​si è classificata al secondo posto del premio “Best Copacker Profile”, riconoscimento dedicato alle migliori proposte del settore no​-food​. La premiazione è avvenuta nel corso della fiera Marca by Bologna Fiere & ADM​.

“Questo risultato – si complimenta il vicepresidente Alessandro Piana – testimonia la vitalità del tessuto produttivo ligure e la capacità delle nostre imprese di distinguersi anche in ambiti non alimentari, puntando su innovazione, ricerca e attenzione ai dettagli. Complimenti all’azienda per aver portato la Liguria su un palcoscenico nazionale così qualificato”.

Il premio è stato assegnato per l’attenzione dell’azienda all’innovazione e alla capacità di sviluppare nuove idee, sia nella progettazione dei prodotti sia nella cura del packaging. Una realtà imprenditoriale attiva prevalentemente nel comparto floricolo e di piante ornamentali, esempio di creatività, qualità e visione imprenditoriale, capace di interpretare le nuove tendenze del mercato.

“La partecipazione a fiere come Marca – prosegue Piana – resta uno strumento strategico per dare visibilità alle imprese, favorire il contatto diretto con operatori e buyer e rafforzare il posizionamento sui mercati. Anche nell’epoca della comunicazione digitale, la presenza fisica negli eventi di settore continua a rappresentare un valore aggiunto fondamentale”, conclude il vicepresidente.

Decolla il progetto QR Code in Val Polcevera, assessora Lodi: “832 attività in sei mesi”

Super User 15 Gennaio 2026 297 Visite

 

In sei mesi ha coinvolto circa 14 mila persone e messo in campo 832 attività tra sport, cultura, tempo libero e servizi alla cittadinanza. Il progetto QR Code – Quartieri in Rete, attivo tra Certosa e Campasso, si conferma un modello di welfare di comunità capace di intercettare bisogni reali e generare relazioni sul territorio. Il primo bilancio è stato presentato in commissione consiliare alla presenza dell’assessora al Welfare Cristina Lodi, dei referenti delle associazioni coinvolte e delle rappresentanze dei pensionati.

«I numeri dimostrano che abbiamo colto nel segno – ha spiegato Lodi – grazie a un grande lavoro di rete che ha coinvolto associazioni, enti del terzo settore e i Municipi Centro Ovest e Val Polcevera». Il progetto rientra nel Patto di Sussidiarietà con capofila Agorà SCS e punta a migliorare la qualità della vita nell’area Certosa-Campasso, prevenendo isolamento e degrado, promuovendo inclusione, sicurezza e vivibilità.

Un elemento qualificante è il rafforzamento della collaborazione con Asl 3 e la direzione sanitaria territoriale, per rispondere alla complessità dei bisogni, soprattutto delle persone più fragili e degli anziani, che rappresentano la fascia più coinvolta con circa 4 mila partecipanti. Centrale il ruolo della Casa di Quartiere di Certosa e degli spazi di via Porro, inseriti in un più ampio percorso di rigenerazione sociale in un’area segnata dal crollo del ponte Morandi.

Buona anche la partecipazione agli eventi alla Radura della Memoria e alle iniziative natalizie, che hanno coinvolto circa 600 tra bambini e ragazzi. Il sito del progetto, accessibile anche tramite QR code, ha registrato oltre 8.200 primi accessi.

«QR Code ha sperimentato con successo la figura dell’artigiano sociale – sottolinea Manuel Sericano, direttore generale di Agorà SCS – capace di creare connessioni tra cittadini e territorio». Forte di questi risultati, l’amministrazione guarda avanti: «L’obiettivo – conclude Lodi – è attivare un progetto di comunità in ogni Municipio entro la fine del mandato».

Progetto 4 Assi, partono i lavori nelle vie Cantore e XX Settembre: tutte le modifiche alla viabilità

Super User 15 Gennaio 2026 234 Visite

Scatteranno lunedì 19 gennaio in via Cantore e via Damiano Chiesa a Sampierdarena, e in via XX Settembre, a partire dalle ore 21.00, i lavori per la realizzazione dei nuovi cavidotti dell’asse Centro nell’ambito del progetto dei 4 Assi del Trasporto Pubblico Locale.

I cantieri saranno aperti, fino al 20 febbraio, in corrispondenza del parco di Villa Scassi, sul lato mare, e nel primo tratto di via XX Settembre verso piazza De Ferrari, lato monte, fino all’intersezione con via Sofia Lomellini.

«Non ci possiamo permettere, per senso di responsabilità verso la cittadinanza e per ragioni legate alle scadenze nell’erogazione degli ulteriori finanziamenti indispensabili per il completamento dei lavori – spiega l’assessore alle Opere infrastrutturali e strategiche Massimo Ferrante – di rallentare un processo che deve andare avanti e che, nel caso di via Cantore, consentirà di completare entro giugno il tratto che va fino alla rampa della Sopraelevata. Insieme a quello di via XX Settembre, parliamo di cantieri essenziali per la realizzazione dei primi 25 km dell’asse Centro, destinato a collegare Campi al cuore della città. Venticinque km – sottolinea Ferrante – che dobbiamo obbligatoriamente mettere a terra entro giugno per non perdere la nuova tranche di fondi dedicati ai 4 Assi di Forza: un progetto fondamentale per il futuro della nostra città rispetto al quale dobbiamo rispettare i tempi e adottare, quando e laddove possibile, varianti progettuali che possono venire incontro alle legittime richieste della cittadinanza».

«Con la partenza dei lavori a Sampierdarena e in via XX Settembre continua la corsa contro il tempo dell’Amministrazione per rimediare ai ritardi accumulati negli ultimi anni – dichiara l’assessore alla Mobilità sostenibile e al Trasporto pubblico Emilio Robotti – Siamo consapevoli dei disagi che questi lavori comportano, specie nella zona di via Cantore, ma si tratta di cantieri essenziali per ridisegnare la mobilità urbana all’insegna di una maggiore efficienza e sostenibilità del servizio di trasporto pubblico. L’obiettivo è quello di limitare al minimo le ripercussioni sulla vita quotidiana delle persone e delle imprese, per arrivare a dotare Genova di collegamenti più rapidi e capillari tra le varie zone della città».

La prima fase delle lavorazioni comporterà, nel dettaglio, le seguenti modifiche alla viabilità:

SAMPIERDARENA

FASE 1

- via Antonio Cantore, carreggiata mare, nel tratto compreso tra via delle Franzoniane e via Damiano Chiesa:

1 - limite massimo di velocità di 30 km/h

2 - divieto di sosta veicolare al di fuori dei limiti tracciati

3 - temporaneo spostamento della fermata del TPL Cantore 3 / Villa Scassi (cod. 982) all’altezza del civico 96 rosso.

- via Damiano Chiesa, nel tratto compreso tra il civico 9 rosso e via Cantore:

1 - conferma del limite massimo di velocità di 30 km/h

2 - divieto di sosta veicolare ambo i lati della strada

3 - temporaneo spostamento dello stallo riservato ai veicoli in uso a persone con ridotta capacità di deambulazione all’altezza del civico 9 rosso, lato ponente, con disposizione rasente.

CENTRO

FASE 1

- via XX Settembre, nel tratto compreso tra piazza Raffaele De Ferrari e via Sofia Lomellini:

1 - limite massimo di velocità di 30 km/h

2 - temporanea soppressione della corsia ciclabile per la direttrice ponente (direzione De Ferrari)

3 - temporanea soppressione della corsia riservata al transito dei mezzi pubblici per la direttrice levante (direzione Cadorna).

Grande Genova, Bucci: “100 anni fa nasceva la città per come la conosciamo oggi”

Super User 14 Gennaio 2026 315 Visite

 

Esattamente cento anni fa, Genova cambiava volto. Il 1926 segnò la nascita della “Grande Genova”: 19 comuni allora autonomi furono aggregati al capoluogo, dando vita a una città che, anche nei numeri, si collocava tra le più grandi d’Italia, superando persino Milano per estensione e popolazione. Fu la tappa più visibile di un percorso di espansione iniziato già alla fine dell’Ottocento, che avrebbe trasformato Genova in una metropoli e nel più grande porto del Mediterraneo.

“È importante ricordare - sottolinea il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci - che le località aggregate non smisero di avere un’anima propria. Non divennero semplici periferie, ma continuarono e continuano a conservare una loro identità. Questo molteplice carattere rende Genova affascinante: una città che è molte cose insieme, e che proprio per questo è ricca e viva”.

Bucci, che è stato sindaco della città per sette anni e mezzo fino all’ottobre 2024, ricorda il periodo del suo mandato come un’esperienza intensa, tra sfide e opportunità. Non manca il riferimento alla tragedia del Ponte Morandi, che segnò profondamente la comunità genovese: “Quel momento ci ha fatto vedere la vera anima di Genova: una città capace di stringersi, di non arrendersi, di trasformare una ferita in un percorso di rinascita. Anche nel buio, Genova ha ritrovato la forza di guardare avanti”.

Oggi, a cento anni dalla nascita della Grande Genova, la celebrazione non è solo di una data storica, ma della comunità che anima la città ogni giorno. “Non celebriamo solo l’aggregazione dei comuni - conclude Bucci - ma le persone, la capacità di resistere, di crescere, di fare della propria città un luogo unico e straordinario”.

Parcheggi e flussi turistici, Rapallo e Portofino avviano una gestione condivisa

Super User 14 Gennaio 2026 908 Visite

Rapallo compie un passo importante verso la modernizzazione della gestione dei servizi pubblici. Questa mattina la giunta comunale ha approvato l’atto di indirizzo per l’avvio delle procedure finalizzate alla creazione di una società "in house" a controllo analogo congiunto con il Comune di Portofino.

L’iniziativa mira a realizzare una struttura operativa condivisa tra i due Comuni per coordinare servizi strategici di reciproco interesse, con particolare attenzione all’accoglienza turistica e alla valorizzazione del territorio. In questa prima fase, la nuova società sarà impegnata nella gestione dei parcheggi pubblici a pagamento, nel coordinamento degli sbarchi croceristici e nell’organizzazione dei flussi turistici, ottimizzando così la promozione culturale, paesaggistica ed economica dei due comuni. 

“Con questo provvedimento concretizziamo un punto fondamentale del nostro programma di mandato - commenta il sindaco di Rapallo, Elisabetta Ricci -. La collaborazione con Portofino rappresenta una scelta strategica naturale: condividiamo un’utenza turistica internazionale e sfide logistiche che richiedono risposte integrate. Questa società 'in house' non sarà solo uno strumento tecnico, ma il motore di una sinergia che permetterà di ottimizzare risorse umane e finanziarie, offrendo servizi di alto livello a residenti e visitatori”. 

Il sindaco sottolinea inoltre che “l’esperienza già maturata da Portofino ci permetterà di partire con basi solide, mantenendo comunque un rigoroso controllo da parte del Comune di Rapallo. I nostri uffici procederanno con le verifiche tecnico-economiche necessarie e ci avvarremo di un’attività di advisory indipendente prima del voto finale in Consiglio Comunale. L’efficienza e l’interesse dei cittadini restano la priorità.”

“Questo passo è molto importante per migliorare i servizi offerti da Rapallo e incrementare la presenza turistica, a beneficio di commercianti, ristoratori e albergatori - aggiunge l’assessore alle politiche finanziarie, Fabio Mustorgi -. La partnership con Portofino rappresenta un potenziale volano economico che potrà generare risorse da reinvestire nella manutenzione cittadina. Sono inoltre allo studio collegamenti marittimi tra Rapallo e Portofino per potenziare la viabilità ordinaria”.

L’atto di indirizzo coinvolge i Settori Amministrativo, Finanziario e dei Servizi alla Persona, con il supporto della Polizia Locale per la gestione della sosta. Gli oneri istruttori saranno sostenuti in parti uguali dai due Comuni, e il provvedimento è stato trasmesso a Portofino per la presa d’atto.

Crans Montana, Cavo: “Puntare al dolo, i responsabili non possono cavarsela con la pena minima dell’omicidio colposo”

Super User 14 Gennaio 2026 222 Visite

 

“È difficile trovare le parole di fronte alla tragedia di Crans Montana”, ammette Ilaria Cavo, deputata e presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati, intervenuta ieri in aula alla Camera. “Qui si va oltre le cronache, oltre il dolore che raccontiamo da anni. Le parole le prendo in prestito dal cardinale Reina: ‘Questa tragedia ha liberato un vortice in noi. Siamo tutti a cercare l’uscita che quei ragazzi non hanno trovato’”. 

Durante la messa di suffragio organizzata dal governo, il cardinale ha ricordato Giovanni, Achille, Chiara, Sofia, Riccardo ed Emanuele e i ragazzi ancora ricoverati, sottolineando l’urgenza di risposte e giustizia. Cavo ha richiamato l’attenzione sulla responsabilità dei proprietari del locale: “Conoscevano i rischi - estintore mancante, uscita di sicurezza bloccata, materiali infiammabili - e hanno giocato alla roulette con la vita dei ragazzi. In Svizzera l’omicidio colposo prevede al massimo tre anni di pena: chi accetta il rischio di uccidere non può cavarsela con una sanzione minima”. 

La deputata ha sostenuto la richiesta di alcuni legali di puntare al dolo eventuale e ha chiesto di ricostruire tutta la filiera delle responsabilità, comprese le omissioni dei controlli: “Perché quel locale non è stato ispezionato per cinque anni? Il nostro Paese deve avere una risposta”. Cavo ha poi ribadito l’importanza del ruolo dell’Avvocatura dello Stato e della costituzione di parte civile: “Quei ragazzi avevano diritto alla giovinezza, un diritto che non ammette negligenze. Nulla li restituirà alle famiglie, ma dobbiamo ricordarci che sono tutti figli nostri. Il Paese deve fare tutto il possibile per non dimenticarli”.

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip