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L’Esercito dà forfait: nuova spiaggia libera in corso Italia

Super User 31 Luglio 2020 258 Visite

Il Circolo Ufficiali di Genova, o meglio come è adesso denominato Circolo Unificato dell’Esercito, con sede in via San Vincenzo, ha gettato la spugna: niente spiaggia (con annesso ottimo ristorante a prezzi molto competitivi) per i propri soci per questo 2020, a causa dei tanti problemi nati con il Covid19.

Ad avvantaggiarsene tutti i genovesi, che si vedono arricchire l’offerta di spiagge libere nel territorio comunale. Infatti la nuova spiaggia, che può ospitare fino a 185 persone, si trova a levante dei Bagni Squash e l’accesso è garantito attraverso l’ingresso degli stessi bagni.

La porzione di litorale in cui si trova la nuova spiaggia libera era in concessione al Circolo unificato dell’Esercito di Genova che, vista la situazione di carenza posti e la difficile gestione per il rispetto delle norme di distanziamento sociale anti Covid19, ha deciso di affidarne la gestione al Comune di Genova per il libero accesso di tutti i cittadini.

Soddisfatto Sergio Gambino, consigliere con delega alla Protezione civile e alla valorizzazione del volontariato: “Diciamo grazie al Circolo unificato dell’Esercito di Genova e al colonnello Gianfranco Francescon; grazie all’Esercito riusciamo a dare a un maggior numero di cittadini genovesi la possibilità di accedere a spiagge libere. Con il fondamentale apporto dei volontari e della Polizia locale, si garantisce a genovesi e turisti l’utilizzo della spiaggia in totale sicurezza”.

Questa nuova spiaggia si aggiunge a quelle che il Comune di Genova ha predisposto un sistema di presidi, fissi e dinamici, per il conteggio degli ingressi.

Questo l’elenco delle spiagge libere nel territorio del Comune di Genova: Dopolavoro ferroviario, Vesima, Villa azzurra, Pegli ponente, Pegli levante, Multedo, Punta Vagno, San Giuliano, Vernazzola, Sturla (via del Tritone), Sturla 5 Maggio (Gaslini), Monumento di Quarto, Priaruggia, Divisione Acqui, Bai, Quinto Scalo, Murcarolo, Caprafico, Voltri ponente Cerusa, Voltri levante Cerusa, corso Italia ex Circolo Ufficiali.

Anche per la nuova spiaggia di corso Italia si potrà utilizzare SpiaggiaTi, la App adottata dal Comune di Genova per regolare l’accesso alle spiagge libere genovesi nel rispetto delle norme sul distanziamento sociale.

L’applicazione, che consente di conoscere in tempo reale lo stato di occupazione delle spiagge libere genovesi a numero chiuso è già stata scaricata da 76mila persone. Ricordiamo che SpiaggiaTi, oltre che su Google Play e Apple Store, è disponibile anche sul sito internet https://spiaggiati.ml/.

Franco Ricciardi

Fratelli d’Italia, La Russa e Lollobrigida nei gazebo della Liguria

Super User 31 Luglio 2020 168 Visite

"Basta ai pieni poteri di Conte". Fratelli d’Italia scende in piazza per protestare contro la proroga dello stato di emergenza e raccoglie le firme in tutta la Liguria.

A fianco dei militanti nei molti gazebo ci saranno il vicepresidente del Senato Ignazio La Russa ed il capogruppo alla Camera Francesco Lollobrigida.

 

Ecco dove è possibile firmare:

Sabato 1° agosto:

Ventimiglia dalle 8 alle 13 via Repubblica angolo con via Roma

Sanremo dalle 9 alle 13 in piazza Colombo

Albenga dalle ore 10 alle 19 in p.zza del Popolo

Finale Ligure dalle 19 alle 22 in Lungomare Migliorini presso Piazza dei Cannoni

Sori dalle 10 alle 13 sul pontino vicino alla piscina a mare

Rapallo dalle 10 alle 13 via Mameli (angolo pedonale di fronte via Cavour)

Chiavari dalle 10 alle 13 via Martiri della Liberazione di fronte a piazza del mercato

La Spezia dalle 17.30 alle 19.30 via Cavour altezza Piazza Beverini.

Luni dalle 10.00 alle 12.30 davanti al Comune (piazza XIX Novembre)

Domenica 2 agosto:

Andora dalle 09 alle 12 piazza santa Caterina

Cogoleto dalle 9 alle 12.30 in piazza Matteotti

Lunedì 3 agosto

Vallecrosia dalle 10 alle 12 solettone nord

Mercoledì 5 agosto:

Genova dalle 17 alle 19 in via XX Settembre angolo via San Vincenzo/Monumentale 

Tutti i banchetti saranno fatti nel pieno rispetto delle normative anti covid

Il Ponte San Giorgio in anteprima

Super User 31 Luglio 2020 310 Visite

Il pulmino-navetta che trasporta i giornalisti dall'ingresso del cantiere Greto di Cornigliano al ponte di Genova alle ultime finiture, entra nelle gallerie off limits per tutti dal 14 agosto di due anni fa che scorrono sotto Coronata.

L'ingresso è dal casello di Cornigliano/Aeroporto, intasato e dove c'è coda a ricordare che, dopo la tragedia del Morandi, Genova e Liguria soffrono il disastro autostrade. Eventi diversi, atroce il primo con 43 morti, assurdo e al limite dell'inverosimile il secondo, ma che hanno umiliato la nostra parte d'Italia.

Le luci lampeggianti accese, seguiamo la Panda di scorta che ha lasciato il traffico diretta in A10 direzione Ponente, e transitiamo nella galleria di Coronata, bianca come un bambino alla Prima Comunione, bella come non l'ho mai vista. Loock rifatto. Si viaggia a velocità ridotta ma in pochi minuti siamo sul ponte a passeggiare sul nuovo asfalto mentre uomini e mezzi lavorano che sembrano formiche.

C'è il sole, fa caldo, la vista è su Genova e il suo mare e, verso Nord, a guardare la collina della Valpolcevera.

Il ponte appare magnifico, un capolavoro di progettistica (beh..grande Piano!) e di ingegneria. Italia eccellente nel lavoro, da imprenditori a tecnici, manovali e quanti al ponte hanno lavorato.

Indossiamo caschetto e giubbetto, come da norme di sicurezza e analogamente all'uomo che sta inginocchiato sulla mezzeria e con strumento adeguato controlla che la linea bianca divida le carreggiate in maniera precisa e millimetrica.

Il ponte San Giorgio è più largo del vecchio Morandi, sbriciolato da errori umani e logorato dal tempo, perché ha la corsia di emergenza in entrambe le direzioni, mentre la cartellonistica mi appare quasi come quella precedente e che ho visto scorrere le migliaia di volte che sono passato in auto su quel viadotto.

Anzi, a volte, se si eccettua la mancanza dei grandi archi del Morandi- ponte di Brooklin come lo chiamavano da queste parti, sembra di essere tornati allo stesso by pass valpolceverino.

Cammino nel lato Levante e guardo verso il raccordo con A7 e Genova Ovest. Finalmente, penso, basta Tir in città, ma un attimo dopo guardando il centro del ponte mi vengono i brividi a meditare cosa avranno pensato quelli che non possono più raccontarcelo, quando si sono visti la strada aprirsi davanti a loro e negli attimi in cui, forse senza neppure capire che cosa stava accadendo, ne sono stati inghiottiti.

Devo pensare che faccio il giornalista, che ho fatto per quasi 40 anni cronaca nera con cinismo persino eccessivo, perché sennò mi viene da piangere per quelle morti assurde, secondo volta nella mia vita che mi capita questa emozione sul lavoro dopo la prima per l'11 settembre, quando mi occupai di quella vigliacca strage degli innocenti per la parte aviatoria, intervistando piloti di Boeing ed altri.

Guardo Genova, il viadotto che sa di fresco come una casa appena costruita, la gente che lavora con sforzo che va al di là di ogni impegno e perizia per avere lo stipendio a fine mese, e quasi con amore.

Bella Genova e grande opera meritoria di imprese, operai, progettisti e dei due “gemelli del ponte”, Toti e Bucci che hanno fatto un lavoro straordinario.

Genova si riscatta con questo ponte ma lo deve fare anche con grande dignità, senza eccessi. Il San Giorgio nasce dalla morte di 43 persone sotto il Morandi crollato.

La “visita” finisce quando sono passate le 19 da qualche minuto per tornare all'ingresso del cantiere. Tragitto al contrario a bassa velocità nell'area del cantiere che presto sarà aperta a tutti e ritorno tra il traffico di ogni giorno. Il momento, per il lavoro made in Italy, è storico.

Ho vissuto un servizio come ne ha fatti a milioni nella mia lunga carriera di giornalista, ma stavolta sento più sentimento del solito. Orgoglio, tristezza, un mix che mi agita.

L'uomo distrugge, penso ma sa ricostruire. Facciamolo, ora, con noi stessi, dopo virus e crisi.

Dino Frambati

Treni, Berrino: “Siamo vicinissimi all'offerta esistente prima della pandemia”

Super User 31 Luglio 2020 110 Visite

A partire dal prossimo 9 agosto Trenitalia, su proposta dell'assessore ai Trasporti di Regione Liguria Gianni Berrino, ha predisposto il ripristino di due treni regionali sul ponente ligure. Si tratta del treno 24561 con partenza da Ventimiglia alle 21:20 e arrivo a Savona alle 23:05 e il treno 24596 con partenza da Savona alle 20:55 e arrivo a Ventimiglia alle 22:50.

“Un altro passo avanti per il rinnovo totale della flotta regionale che avverrà entro il 2020. Saranno 48 i nuovi elettrotreni, con un investimento complessivo di oltre 557 milioni di euro nell’ambito del nuovo contratto di servizio firmato nel 2018. Siamo la regione che nel post emergenza covid ha ‘ripristinato’ il maggior numero di treni, anche per andare incontro alle difficoltà di spostamento su gomma, viste anche le criticità sulle nostre autostrade. L’obbiettivo che ci siamo posti è quello di rinnovare la flotta, ma anche quello di migliorare e ammodernare quella esistente così da garantire, soprattutto ai pendolari, un servizio decisamente migliore” commenta il Presidente Giovanni Toti.

“Un ripristino doveroso che agevolerà il rientro a casa dei tanti pendolari del Ponente ligure – afferma Berrino – Ci stiamo avviando a grandi passi verso il 100% dell'offerta di treni regionali esistente prima della pandemia fermo restando che già su altre linee l'offerta è già completa. Ne sono un esempio la Genova Milano con i cosiddetti Treni del Mare e il 5 Terre Express”.

Dalla prossima settimana, inoltre, entrerà in circolazione - come previsto nel Contratto di Servizio sottoscritto tra Trenitalia e Regione nel gennaio 2018 che prevede investimenti per circa 550 milioni di euro e il rinnovo totale della flotta ligure - il quarto treno “Pop” che andrà ad aggiungersi agli altri 2 “Rock” e 5 “Jazz” già in circolazione. I “Pop” sono treni a monopiano, a 4 carrozze, con 4 motori di trazione che viaggiano ad una velocità massima di 160 km/h e possono trasportare fino a circa 530 persone con oltre 300 posti a sedere. Si tratta di treni riciclabili fino al 97% e rendono possibile una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto a quelli precedenti, offrono migliori standard, performance, comfort e accessibilità, insieme a una sempre maggiore affidabilità (telediagnostica di serie) ed elevati standard di security (telecamere e monitor di bordo con riprese live). In Liguria sono previsti complessivamente 28 “Rock” e 15 “Pop”.

Bonuso incontra assessore e console per la collaborazione tra Genova e Durazzo

Super User 30 Luglio 2020 360 Visite

Questa mattina, a palazzo Tursi, il consigliere municipale della Valpolcevera Daniele Bonuso (candidato alle regionali con Forza Italia) ha incontrato l’assessore comunale al Turismo Laura Gaggero per discutere della sua mozione che ha presentato nello scorso dicembre in Consiglio municipale. La mozione, votata a favore all'unanimità proponeva un patto di collaborazione tra Genova e Durazzo (Albania). 
L'idea nasce dai legami storici tra le due città, esempio lampante è la provenienza della famiglia genovese Durazzo.
Durante l'incontro, al quale era presente anche l'ambasciatore dell'Albania Alban Daci, sono emerse numerose iniziative e progetti condivisibili tra le due città.

L'ex leghista Giacomo Chiappori si candida contro Toti

Super User 30 Luglio 2020 370 Visite

La notizia ha creato un piccolo terremoto a Ponente, dove i movimenti in area centrodestra sono più fluidi.

Dopo l'adesione di Claudio Scajola con la sua Polis al blocco moderato di Forza Italia e Liguria Popolare, ecco che l'ex sindaco di Diano Marina e storico esponente duro e puro della Lega bossiana Chiappori scende in campo come candidato presidente della Liguria in aperta contrapposizione a Toti.

Se finora le possibili alternative al governatore uscente (Sansa, Massardo, Salvatore) erano ben poco appetibili per gli elettori di centrodestra, ora la mossa a sorpresa presta il fianco a possibili voti disgiunti che da Toti potrebbero essere convogliati proprio su Chiappori.

Uno scenario impensabile fino a pochi giorni fa che però ora è più concreto che mai, soprattutto dopo la recente abolizione del listino che ha fatto cadere ogni interesse esclusivo di partito a votare il candidato presidente collegato alla propria coalizione.

Nasce il consorzio delle Pro Loco di Genova

Super User 30 Luglio 2020 144 Visite

Le nove Pro Loco di Genova - Voltri, Pegli, Sestri Ponente, Cornigliano, Sampierdarena, Valpolcevera, Apparizione, Boccadasse e Nervi – unite in un Consorzio per lavorare con maggior sinergia per valorizzare e promuovere le tante eccellenze del nostro territorio.

Giovedì 30 luglio a Palazzo Tursi hanno firmato il verbale di costituzione del Consorzio Paola Bordilli, assessore alla tutela e sviluppo delle vallate, Cesare Pastorino, segretario dell’assemblea delle Pro Loco e Pier Enrico Mendace, della Pro Loco di Sampierdarena, designato come presidente del Consorzio. Vice presidente è stato nominato Riccardo Ottonelli della Pro Loco di Cornigliano. 

Le prime Pro Loco in Italia sono nate, circa 140 anni fa, nei piccoli Comuni e centri rurali, arrivando, oggi, a diventare una realtà consolidata anche nei grandi centri urbani: sono oltre 6.200 sparse su tutto il territorio nazionale e contano circa un milione di soci.

 “È forte intenzione del mio assessorato – commenta soddisfatta del risultato raggiunto Paola Bordilli, assessore alla tutela e sviluppo vallate, commercio e artigianato e grandi eventi - riconoscere l'importante ruolo ricoperto dalle Pro loco genovesi nella valorizzazione e mantenimento delle tradizioni nonché nella promozione del patrimonio locale.  Mi piace ricordare come proprio l'anno scorso, per la prima volta come Comune di Genova, abbiamo promosso un bando unicamente a loro destinato. Questo particolare momento storico ha visto tali Enti interrompere le attività realizzate in autofinanziamento e, proprio per questo, abbiamo voluto esentare, fino al 31 ottobre prossimo, le Pro Loco dagli oneri dovuti al Comune per lo svolgimento delle iniziative e manifestazioni volte a favorire la conoscenza delle tradizioni locali delle produzioni tipiche la protezione il miglioramento e la valorizzazione del proprio territorio. Genova dimostra, anche attraverso le Pro Loco oggi, di saper “fare comunità, fare squadra” e come rappresentante dell’Amministrazione ne sono orgogliosa: inizia oggi un lavoro che vorrei ci portasse alla stesura di un ulteriore protocollo che sancisca la collaborazione e il rapporto sempre più forte che stiamo stringendo assieme a queste realtà che con la loro presenza capillare sul territorio, tengono vive le antiche tradizioni locali, fanno conoscere le eccellenze gastronomiche e i prodotti tipici oltre a svolgere un ruolo importante di preservazione del patrimonio artistico, monumentale, architettonico e botanico”.

Erano presenti la consigliera con delega ai Municipi Lilli Lauro e i consiglieri Mauro Avvenente e Davide Rossi. Gli ultimi due sono stati proponenti della mozione in consiglio comunale che ha dato impulso al raggiungimento di questo importante risultato: il Consorzio delle Pro Loco di Genova che nasce oggi è il primo a livello nazionale che raggruppa Associazioni di un capoluogo di Provincia (e nel nostro caso anche di Regione)

“Le nove Pro Loco genovesi - spiega Pier Enrico Mendace, della Pro Loco di Sampierdarena e presidente del Consorzio -  sono da sempre un presidio per la trasmissione alle nuove generazioni delle tradizioni del territorio e per far conoscere e tutelare la tipicità dei prodotti locali. Siamo nel territorio e vicini ai bisogni delle persone: in questo periodo di emergenza covid -19 abbiamo dovuto ridimensione i nostri eventi, per numero e per quantità di presenze, ma i nostri volontari hanno collaborato con i Municipi alla distribuzione di pasti alle famiglie in difficoltà, durante il periodo di lockdown”.

E Daniela Segale, delegata Unpli (Unione delle Pro Loco Italiane), ricorda che la firma di oggi è un percorso iniziato a: “livello nazionale già nel 2018, quando Anci e Unpli hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per ‘assecondare favorire la reciproca collaborazione per perseguire il bene pubblico delle comunità locali’. Questo è il primo consorzio Unpli che si costituisce in Italia e mi auguro che questa buona prassi, fortemente voluta dal Comune di Genova, diventi presto una realtà anche in altre città italiane”.

Coronavirus, in Liguria 13 nuovi casi e zero decessi nelle ultime 24 ore

Super User 30 Luglio 2020 126 Visite

Il bollettino del coronavirus in Liguria di oggi, giovedì 30 luglio.

Casi totali da inizio emergenza = 10.210 (+13)

(Il bollettino odierno contiene 13 tamponi positivi, distribuiti nei territori dell’Asl2, Asl3 e Asl5 individuati da attività di screening. 2 casi sono legati a residenti liguri rientrati dall’estero, 2 casi sono contatti stretti di persone rientrate dall'estero, 2 casi sono relativi all’attività di screening dell’Asl2, 1 caso sintomatico è ricoverato in Asl2, 1 caso è relativo a una Rsa genovese, 2 casi sono in Asl3, di cui uno è un caso di contatto, 2 sono relativi all’attività di screening dell’Asl5 e 1 in Asl5

di cui 1.289 individuati da test di screening o contact tracing e 8.921 in pazienti sintomatici

Attualmente positivi = 1.152 (+5)

21 (+0) in ospedale (di cui 0 in terapia intensiva / UTI, +0)

175 in isolamento domiciliare (-1)

Guariti non più positivi = 7.492 (+8)

Deceduti = 1.566 (+0)

Tamponi = 187.467 (+1595)

Ospedalizzati:

Asl1 = 6

Asl2 = 4

Asl3 Villa Scassi = 5

San Martino = 1

Asl4 = 3

Asl5 = 2

Attualmente positivi per residenza:

IM = 76 (-1)

SV = 143 (+2)

GE = 752 (+0)

SP = 27 (+3)

Fuori regione = 53 (-1)

Altro o in fase di verifica = 101 (+2)

Sorveglianze attive (contatti di positivi) = 829

Asl1 = 24

Asl2 = 348

Asl3 = 224

Asl4 = 79

Asl5 = 154

 

CLUSTER SAVONA: NESSUN NUOVO CASO, OGGI ESEGUITI 130 TAMPONI

74 i positivi correlati al cluster savonese: nessun caso nella giornata di oggi.

In totale sono 61 i clienti del ristorante o loro contatti risultati positivi, a cui si aggiungono 10 dipendenti e tre operatori sanitari dell’Asl2 contatti di altri operatori sanitari clienti.

Oggi sono stati refertati altri 130 tamponi. Restano tre i ricoverati: due in ospedale, in buone condizioni, e uno nella residenza protetta “Casa del Clero” ad Albenga

Cultura, assessore Cavo: “Regione approva due bandi per le istituzioni culturali e le SOMS”

Super User 30 Luglio 2020 151 Visite

Sono stati approvati dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Cultura Ilaria Cavo, due bandi per la cultura del valore complessivo di 160mila euro: uno riguarda il sostegno alle Istituzioni culturali e uno alle società di mutuo soccorso.

Il primo bando è frutto di una modifica legislativa introdotta nel dicembre scorso anno con la legge regionale 31 che prevede un sostegno di 140mila euro per le Istituzioni che hanno sede in Liguria e sono senza scopo di lucro, costituite da almeno un decennio e sotto forma di ente, fondazioni o associazioni.
Sono escluse dal sostegno le Istituzioni che sono enti strumentali o dipendenti da enti pubblici e quelle per i quali la normativa regionale prevede specifici interventi di settore.

Il finanziamento previsto verrà erogato per sostenere tali Istituti nella loro attività sul territorio. Le domande possono essere presentate fino al 4 settembre, compilando il modello che erogherà un punteggio che collocherà direttamente in graduatoria. I contributi saranno erogati quest’anno.

Accanto a questo è stato approvato un ulteriore bando a favore delle Società di Mutuo Soccorso, per le quali nei mesi scorsi era stata esaurita la graduatoria del precedente bando. L’importo dell’ultimo bando è di 19.500 euro, risorse che possono essere utilizzate per il rinnovo degli arredi, per gli impianti e i beni strumentali connessi all’attività sociale, ma anche per la catalogazione, la digitalizzazione degli interventi conservativi e di restauro del patrimonio storico-bibliografico. Sono esclusi gli interventi di ristrutturazione edilizia.

Questo bando chiude l’11 settembre.

“Il bando per le istituzioni culturali rappresenta un’importante novità sia con riferimento alla platea dei destinatari, sia per quanto riguarda il meccanismo di riparto dei contributi con un aumento deciso dell’impegno finanziario regionale – spiega l’assessore regionale alla Cultura Ilaria Cavo - Questo è un ulteriore strumento di sostegno a importanti soggetti del mondo culturale, protagonisti della vita culturale della nostra regione che hanno subito gravi danni a seguito del Covid e del lockdown”.

ATP, nuovo deposito in Valpolcevera intitolato a Daniele Ressi

Super User 30 Luglio 2020 133 Visite

Si è inaugurata questa mattina la nuova rimessa Atp della Valpolcevera, in via Lungotorrente Secca 26 rosso. L'infrastruttura che risulta fondamentale per il mantenimento e il miglioramento delle linee imprenditoriali, E ed H, è stata intitolata a Daniele Ressi, autista di Atp e rappresentante sindacale Uil scomparso il 30 luglio di 4 anni fa, a seguito di un tragico incidente.
Alla cerimonia di inaugurazione e scopertura della targa intitolata a Daniele Ressi, hanno partecipato i due genitori Tina e Mario; con loro Claudio Garbarino, consigliere delegato ai trasporti di Città Metropolitana, Enzo Sivori, presidente di Atp Esercizio, Marco Campora assessore ai Trasporti del Comune di Genova, il presidente di Atp Esercizio Enzo Sivori.
Presenti tanti lavoratori e colleghi di Ressi, che in azienda chiamavano “Rex”, e i rappresentanti di Uil: Mario Ghini, segretario generale Uil Liguria, Roberto Gulli, segretario generale Uiltrasporti Liguria, Giuseppe Gulli, segretario organizzativo Uiltrasporti Liguria.
Dopo che la targa è stata scoperta è toccato a don Davide Ricci, vice parroco della Parrocchia di Nostra Signora della Neve, Bolzaneto, impartire una benedizione e ricordare il giovane.
“Daniele era uno di noi, un giovane in gamba e un grande lavoratore. Ci manca davvero molto, anche per la sua capacità di fare sindacato a difesa dei lavoratori e con grande spirito collaborativo. Siamo contenti di poterlo ricordare, dedicandogli uno spazio di lavoro”.
Per quanto riguarda il deposito risulta essenziale all'attività di Atp. I lavori di sistemazione e bonifica dell'area di circa 2000 metri quadrati consentiranno di parcheggiare 22 mezzi. Ma l'operazione portata a termine ha coinvolto anche gli autotrasportatori genovesi, che da tempo reclamavano spazi adeguati, come spiega Claudio Garbarino: “Abbiamo creato le condizioni per salvaguardare il servizio di Atp in questa vallata, che ha sempre più bisogno di servizi pubblici all’altezza. Ma abbiamo anche risposto all’esigenza che ci è stata presentata dagli autotrasportatori Anche loro avevano bisogno di spazio e noi abbiamo compreso appieno la loro richiesta. Una parte dello spazio è data in gestione ai privati, che proprio in questi giorni stanno sistemando l’area. Città Metropolitana ed Atp si occuperanno delle utenze e anche del servizio di guardianaggio. E’ davvero un bell’esempio di collaborazione tra pubblico e privato. Il filo conduttore è naturalmente il lavoro”. Lo stesso Giuseppe Tagnochetti, coordinatore della società Autotrasportatori Uniti, conferma: “Ringraziamo Atp e Città Metropolitana per averci dato una mano. Avevamo bisogno di questi spazi e ci fa piacere essere stati ascoltati. Il fatto che un comparto importante come il trasporto pubblico lavori in sintonia con l’autotrasporto e la logistica, è un bel segnale”.  

I genitori di Daniele Ressi, Claudio Garbarino, Matteo Campora e Enzo Sivori

Bagnasco e Costa: “A Scajola nessun ruolo di coordinatore della lista unitaria”

Super User 29 Luglio 2020 458 Visite

“Forza Italia e Liguria Popolare smentiscono la notizia secondo cui a Claudio Scajola sarebbe assegnato il ruolo di coordinatore della campagna elettorale della lista unitaria che si presenterà alle prossime elezioni regionali in Liguria. Ogni soggetto politico che farà parte della lista avrà pari dignità e le questioni relative alla composizione delle liste e alla conduzione della campagna elettorale saranno affrontate in un tavolo paritetico dai coordinatori delle forze politiche coinvolte, senza nessun super-ruolo di sorta”. È quanto dichiarano, in una nota, il coordinatore regionale di Forza Italia Carlo Bagnasco e il coordinatore di Liguria Popolare Andrea Costa, smentendo di fatto un comunicato (con l'intestazione "Comunicato del Presidente Silvio Berlusconi) che è circolato nel pomeriggio di ieri e ripreso anche da alcune agenzie di stampa.

Claudio Scajola coordinatore della neo alleanza tra moderati

Super User 29 Luglio 2020 413 Visite

“La Liguria, in vista delle prossime elezioni regionali, vedrà un'alleanza tra Forza Italia, Liguria Popolare e Polis fondata sulla base del comune patrimonio dei valori dei moderati nei quali si riconoscono. Si tratta delle radici liberali, cristiane, garantiste ed europeiste. Il fronte dei moderati darà il proprio appoggio al presidente Toti. La definizione del programma, la formazione delle candidature, la gestione dei rapporti con gli alleati e la conduzione della campagna elettorale saranno a cura di un Comitato di cui faranno parte Carlo Bagnasco per Forza Italia, Maurizio Lupi per Liguria Popolare e Claudio Scajola per Polis.
Claudio Scajola in virtù della sua esperienza e della sua riconosciuta preparazione politico-amministrativa coordinerà i lavori del Comitato”. E’ quanto si legge in un comunicato del presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi.
Con Scajola coordinatore per Giancarlo Vinacci, ex assessore comunale della giunta Bucci, aumentano le chance di fare il capolista alle regionali.

Oggi l’ultimo Consiglio regionale della legislatura: 5 anni che valgono 600 mila euro

Super User 29 Luglio 2020 272 Visite

600mila euro netti. E’ la media che un consigliere regionale porta a casa nell’arco di un mandato, cinque anni.
Oltre all’indennità di carica, pari a 8.800 euro lordi mensili (5.630,77 netti) per dodici mensilità, ci sono i rimborsi per l’esercizio del mandato che variano, in base alla carica e alla distanza di residenza, dai 2.775 ai 4.884 euro netti al mese. A tutto questo va sommata l’indennità di funzione: i rimborsi per viaggi e spese varie.
Questi numeri fanno ben capire quanto sia ambito un posto in Regione, anche se molti consiglieri dicono di essere “spinti” soprattutto dal desiderio di rendersi utili ai liguri.
Insomma, si sacrificano per noi. Per fortuna oggi è suonata la campanella dell’ultimo Consiglio regionale. Ma purtroppo niente vacanze: c'è la campagna elettorale per le elezioni di settembre. Per tornare nuovamente in Consiglio regionale.

Coronavirus, in Liguria 20 nuovi contagi nelle ultime 24 ore

Super User 29 Luglio 2020 139 Visite

Il bollettino del coronavirus in Liguria di oggi, mercoledì 29 luglio.

Casi totali da inizio emergenza = 10.197 (+20)

(Il bollettino odierno contiene 20 tamponi positivi, distribuiti nei territori dell’Asl2, Asl3, Asl4 e Asl5 che sono stati rilevati grazie all’attività di screening svolta dal sistema sanitario ligure. 10 casi sono legati a residenti liguri rientrati da viaggi in paesi esteri, 1 caso è relativo a una turista svizzera, 2 casi sono i dipendenti del ristorante di Savona, già segnalati ieri nell’aggiornamento sul cluster, 1 caso è relativo a una Rsa genovese con 1 caso di contatto, gli altri 2 sono relativi all’attività di screening effettuata)

di cui 1.289 individuati da test di screening o contact tracing e 8.908 in pazienti sintomatici

Attualmente positivi = 1.147 (+7)

26 (-6) in ospedale (di cui 0 in terapia intensiva / UTI, +0)

176 in isolamento domiciliare (-6)

Guariti non più positivi = 7.484 (+13)

Deceduti = 1.566 (+0)

Tamponi = 185.872 (+1694)

Ospedalizzati:

Asl1 = 5

Asl2 = 4

Asl3 Villa Scassi = 6

San Martino = 1

Asl4 = 3

Asl5 = 2

Attualmente positivi per residenza:

IM = 75 (-5)

SV = 141 (-2)

GE = 752 (+3)

SP = 24 (+2)

Fuori regione = 54 (+0)

Altro o in fase di verifica = 99 (+2)

Sorveglianze attive (contatti di positivi) = 956

Asl1 = 29

Asl2 = 504

Asl3 = 221

Asl4 = 74

Asl5 = 128

CLUSTER SAVONA: AUTODENUNCIATO UN CLIENTE SINTOMATICO, OGGI ESEGUITI 100 TAMPONI

74 i positivi correlati al cluster savonese: 1 solo caso nella giornata di oggi relativo a un cliente del ristorante che si è autodenunciato perché sintomatico.

In totale sono 61 i clienti del ristorante o loro contatti risultati positivi, a cui si aggiungono 10 dipendenti e tre operatori sanitari dell’Asl2 contatti di altri operatori sanitari clienti.

Oggi sono stati refertati altri 100 tamponi. Restano tre i ricoverati: due in ospedale, in buone condizioni, e uno in isolamento

Regionali, Ferruccio Sansa parte dalla casa di Pertini con la sardina Santori

Super User 29 Luglio 2020 2305 Visite

Ferruccio Sansa, candidato del centrosinistra (una parte) alle regionali di settembre, ha iniziato la sua campagna elettorale da Stella, dalla casa di Sandro Pertini. Al suo fianco Mattia Santori, leader delle Sardine.
“È stata una bellissima giornata quella di oggi a Stella, alla Casa Museo Sandro Pertini. Un'emozione intensa tornare nella casa che fu del nostro Presidente Partigiano. Queste sono le nostre radici, da qui vengono i valori in cui ci riconosciamo. La forza del coraggio con cui Pertini ha sconfitto il fascismo è la nostra forza. È il coraggio delle idee, che è più forte di qualsiasi arma e di qualsiasi nemico. Coraggio che è come un messaggio che si trasmette da persona a persona. Insieme ce la facciamo”. E’ il commento di Sansa su Facebook.

Covid: in Liguria 3 nuovi casi e nessun decesso nelle ultime 24 ore

Super User 28 Luglio 2020 136 Visite

Il bollettino del coronavirus in Liguria di oggi, martedì 28 luglio.

Casi totali da inizio emergenza = 10.177 (+3)

di cui 1.289 individuati da test di screening o contact tracing e 8.888 in pazienti sintomatici

Attualmente positivi = 1.140 (-4)

27 (-3) in ospedale (di cui 0 in terapia intensiva / UTI, +0)

182 in isolamento domiciliare (+2)

Guariti non più positivi = 7.471 (+7)

Deceduti = 1.566 (+0)

Tamponi = 184.178 (+1381)

Ospedalizzati:

Asl1 = 7

Asl2 = 7

Asl3 Villa Scassi = 6

San Martino = 1

Asl4 = 3

Asl5 = 3

Attualmente positivi per residenza:

IM = 75 (-5)

SV = 143 (-1)

GE = 749 (+4)

SP = 22 (-1)

Fuori regione = 54 (+0)

Altro o in fase di verifica = 97 (-1)

Sorveglianze attive (contatti di positivi) = 1286

Asl1 = 30

Asl2 = 726

Asl3 = 239

Asl4 = 66

Asl5 = 134

CLUSTER SAVONA: POSITIVI DUE DIPENDENTI DEL RISTORANTE, OGGI ESEGUITI 190 TAMPONI

73 i positivi correlati al cluster savonese: due nuovi casi nella giornata di oggi.

In totale sono 60 i clienti del ristorante o loro contatti risultati positivi, a cui si aggiungono 10 dipendenti e tre operatori sanitari dell’Asl2 contatti di altri operatori sanitari clienti.

Oggi sono stati refertati 190 nuovi tamponi, due risultati positivi relativi a due dipendenti del ristorante. Restano tre i ricoverati: due in ospedale, in buone condizioni, e uno in isolamento

FdI, Stefano Balleari: “Sarò capolista alle regionali e mi dimetto da vicesindaco”

Super User 28 Luglio 2020 863 Visite

Il vicesindaco Stefano Balleari ha fatto sapere agli amici con un messaggio WhatsApp che si candiderà alle prossime elezioni regionali, sarà capolista a Genova per Fratelli d'Italia, e che presto si dimetterà da vicesindaco e da assessore.
“Giorgia Meloni, che ha programmi giustamente ambiziosi per questa tornata elettorale, e l’amico di sempre Matteo Rosso, che ha scelto di fare il coordinatore regionale di FDI e di non ricandidarsi per il quarto mandato successivo, mi hanno voluto come capolista di Fratelli d’Italia per il collegio  di Genova, per il buon lavoro svolto in questi tre anni da vicesindaco e assessore. Ho riflettuto parecchio, ne ho parlato in famiglia e con il sindaco Bucci e mi hanno appoggiato in questa difficile scelta. Pertanto ho deciso che, alla presentazione ufficiale delle liste, rassegnerò le dimissioni da vicesindaco e assessore perché non voglio accumulare incarichi, per affrontare questa nuova e difficile sfida”. E' il testo del messaggio di Balleari.

Sampierdarena, Rossi (Lega): “Destinare i cartelloni pubblicitari inutilizzati alle associazioni”

Super User 28 Luglio 2020 239 Visite

“Cartelloni pubblicitari in concessione gratuita alle associazioni del territorio. Questo è quanto ho chiesto in consiglio comunale all'assessore competente. Nello specifico, a Sampierdarena, sotto la ferrovia di piazza Montano, si trovano diversi spazi inutilizzati che potrebbero venire riassegnati con un canone agevolato o in concessione gratuita alla Pro Loco, alle attività commerciali di piazza Settembrini, o alle tante associazioni che agiscono sul territorio, rendendoli fruibili per effettuare una promozione della delegazione. Gli spazi in questione, tuttavia, sono di proprietà di RFI e per questo è necessario aprire una discussione con l'azienda al fine di trovare un accordo sul riutilizzo e l'eventuale cessione all'amministrazione comunale. Voglio ringraziare l'assessore che si è detto disponibile a incontrare le associazioni per valutare un effettivo utilizzo degli spazi citati. Dimostrazione della solerzia con cui la giunta Bucci lavora per soddisfare le richieste e le esigenze di attività commerciali e associazioni”. A dirlo è il consigliere comunale della Lega Davide Rossi

Giordano (M5S): “Ho chiesto a Bucci se ha rinunciato ai 200mila euro annui da commissario”

Super User 28 Luglio 2020 1258 Visite

"Tra il dire e il fare, a volte, c’è davvero di mezzo il mare: ricordiamo tutti la dichiarazione del sindaco di Genova quando, a ottobre del 2018, aveva detto di voler rinunciare ai 200.000 euro annui previsti per l'incarico di commissario per la ricostruzione del ponte Morandi. Oggi, a quasi 2 anni da quell’uscita squisitamente mediatica, con una mozione d’ordine sui lavori, volevo chiedere pubblicamente conto a Bucci: che fine hanno fatto quei soldi, al netto dell’assicurazione definita irrinunciabile? La mia richiesta odierna nasce dalla totale mancanza di comunicazione, in merito alla dichiarazione che ha avuto per mesi un silenzio assordante: sappiamo bene che questa maggioranza tende a incipriarsi, con profusione di comunicati, non appena si presenta l’occasione”. Così il consigliere comunale Stefano Giordano.

“Il mio intervento è stato mal digerito e immediatamente ostacolato: il presidente Piana ha infatti minacciato di silenziarmi, ricordandomi che abbiamo a diposizione ben altri mezzi per interrogare Sindaco e Giunta. Certamente, ne sono pienamente consapevole. Peccato che questa stessa domanda l’avevo posta a dicembre e da allora sto ancora aspettando una risposta scritta secondo l’articolo 54 del regolamento del Consiglio Comunale. Tutto tace. Qui, non è in discussione la liceità dei 200.000 euro annui come compenso per l'incarico di commissario per la ricostruzione del ponte: la questione è se, di fronte a una promessa pubblica fatta peraltro in un periodo di estremo maggiore sconforto per i genovesi, il Commissario abbia o no rinunciato a quei soldi”, conclude Giordano.

Quando Genova3000 intervistò il maestro Andrea Morricone

Super User 28 Luglio 2020 204 Visite

Vi riproponiamo l’intervista di Paolo Zerbini al maestro Andrea Morricone realizzata nel luglio dello scorso anno sulla terrazza della concessionaria Novelli in occasione di una doppia presentazione, quella di una nuova Smart e quella del CD del maestro e di Yaya Deejay.
Venerdì 31 luglio, proprio un anno dopo, Morricone tornerà a Genova per salire sul palco del Teatro Carlo Felice, da dove dirigerà “Tante pietre a ricordare”, il brano che il padre, il grande Ennio Morricone, ha scritto in memoria delle vittime del ponte Morandi.

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