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Arriva in città lo scooter sharing elettrico

Super User 04 Settembre 2019 511 Visite

Arriva a Genova MiMoto, il primo scooter sharing elettrico Made in Italy, già attivo nelle città di Milano e Torino, che porterà la sua filosofia di mobilità sostenibile nel capoluogo ligure in partnership strategica con IrenGo, la nuova linea di business del Gruppo Iren dedicata alla e-mobility.

L’obiettivo principale di MiMoto e Iren è proporre un nuovo stile di vita urbano basato su rispetto per l’ambiente, Made in Italy, sicurezza stradale, condivisione ed efficienza.

A poco meno di due anni dal lancio a Milano ed a un anno esatto da quello di Torino, MiMoto ha già migliorato la vita dei cittadini, coinvolgendo oltre 70 mila utenti, soprattutto giovani smartworker (circa l’80% degli eRiders MiMoto sono under 44) con un’ampia componente femminile (circa il 25% degli iscritti al servizio). Gli eScooter MiMoto dalla livrea gialla hanno già percorso circa 2 milioni di km, risparmiando oltre 350 mila kg di emissioni di CO2 in atmosfera.

A Genova, MiMoto e IrenGo si prefiggono come scopo comune quello di rendere la città più vivibile e smart, facilitando gli spostamenti urbani con particolare attenzione all’ambiente e con una user-experience semplice e alla portata di tutti. Con una flotta di 100 eScooter nei primi mesi dal lancio, il servizio garantisce infatti un’offerta:

- Ecosostenibile al 100%, con mezzi alimentati da energia green e made in Italy, proveniente dalle centrali elettriche del gruppo Iren;
- Easy-to-use, grazie ad un mezzo di soli 80 kg, leggero, facile da guidare e progettato per la mobilità urbana;
- Economica con tariffe automatiche per tutte le tasche e con la logica di “Più Noleggi, Meno Paghi”: 0.01€ l’iscrizione con 5€ di noleggio inclusi e una tariffa di listino al minuto di 0.26€, oraria di 4,90€ e giornaliera 19.90€,
- Efficiente perché riduce drasticamente i tempi di viaggio, facendo risparmiare tempo all’utente.

Ogni scooter MiMoto è omologato per due passeggeri e ha in dotazione due caschi dotati di profumatori igienizzanti nel bauletto al cui interno sono disponibili anche delle cuffiette igieniche usa e getta.

Inoltre, il servizio è free floating, ovvero senza vincoli di parcheggio o di stazioni di ricarica e senza chiavi: localizzato l’eScooter più vicino tramite App, disponibile per iOS e Android, si prenota, si parte e una volta terminato il noleggio si lascia il mezzo in qualunque punto consentito dal codice della strada all’interno dell’area coperta dal servizio, che comprende tutto il centro della città di Genova, includendo i principali punti d’interesse del capoluogo quali ad esempio Albaro, San Vincenzo, Foce, Boccadasse etc. Come in tutte le città in cui è attivo il servizio, l’area operativa iniziale è un “work in progress” e sarà adattata e modificata alle esigenze dei cittadini. Tuttavia, tale perimetro non deve essere inteso come un limite insuperabile, ma solo un confine entro cui rilasciare il noleggio.

Bizzarri: “accenderò la mia Vespa in giardino”

Super User 04 Settembre 2019 463 Visite

“Per me, per tanti genovesi, la vecchia Vespa non è solo uno scooter, lo sappiamo perfettamente che sostituirla vorrebbe dire inquinare meno, avere una vita più tranquilla, non dover chiudere la benzina ogni volta che ti fermi, non dover cambiare cavetti una volta al mese, poter toccare il freno davanti senza rischiare di morire.

Ma quello che ci chiede il Sindaco, oggi, è di rinunciare alla nostra Storia. Al nostro essere genovesi.

I motivi, lo ripeto, possono essere pure validissimi, anche se il fumo nero dei traghetti pare leggermente più inquinante delle nostre vespe, ma ripeto: i motivi sono validissimi.

Però io nel prossimo futuro mi metterò in giardino e accenderò la mia Vespa, ogni tanto, spesso, e farò girare il motore. Perché se no lei si rovina, perché è la mia Vespa, mi ha visto andare al Liceo, ha trasportato me, i miei amori, le mie paure. Lì sopra, su quella sella ho viaggiato, pianto, fumato, mi ci sono baciato, ci ho litigato. Questo nessun Sindaco me lo toglierà, nessuna multa.

Accenderò il motore e lo sentirò girare. Se Genova sarà un po’ più inquinata, da ora in poi, sarà colpa mia”.

E’ il post su Facebook di Luca Bizzarri, conduttore, attore, comico e presidente della Fondazione di Palazzo Ducale, in risposta all’ordinanza comunale che vieta la circolazione degli scooter più inquinanti. 

Laura Gaggero: “onestà? sono nipote di preti e suore”

Super User 03 Settembre 2019 651 Visite

Nell’imminente rimpasto di giunta, voluto dal sindaco Bucci per portare a palazzo Tursi nuove idee, la delega al Turismo andrà (ormai è dato per sicuro) a Laura Gaggero, consigliera nel Municipio Levante (eletta nella Lista Musso – Direzione Italia).
In un’intervista di due anni fa, che vi riproponiamo (VIDEO), Laura Gaggero aveva detto che sulla sua onestà gli elettori possono stare tranquilli, perché è “nipote di preti e suore” (veda un po' lei, avrebbe aggiunto Bucci).
Super garantita, quindi.

(IL VIDEO DELL'INTERVISTA)

Nuovo incarico per l’assessore Fanghella

Super User 02 Settembre 2019 860 Visite

L’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Genova, il leghista Paolo Fanghella, lascerà la giunta per ricoprire un incarico del quale “sarà molto soddisfatto”, così hanno assicurato a Genova3000.
L’11 settembre Fanghella incontrerà Bucci, con il quale è entrato più volte in contrasto, per i saluti di rito. Dopodiché, con il benestare di Toti e Rixi, gli sarà assegnato un nuovo prestigioso mandato. 
Questo è il primo effetto del rimpasto voluto dal sindaco. Da come ci è stata raccontata, sembra però più una promozione che una bocciatura.

Turismo, Toti: “lavoro fatto porta risultati”

Super User 02 Settembre 2019 118 Visite

"Il lavoro che stiamo facendo da tempo per promuovere la Liguria porta risultati. Questa Regione continua a marcare il segno più sul turismo, anche grazie a tutte le iniziative, alle campagne internazionali che questa giunta ha promosso per far conoscere le bellezze della nostra terra in tutto il mondo. E questo nonostante il crollo del ponte Morandi, la terribile mareggiata di ottobre e il clima che fino a maggio non è stato dei migliori. La Liguria ha ancora molte potenzialità da esprimere e non ci fermeremo qui ma anche la presenza massiccia di stranieri e l’aeroporto, che pochi giorni fa ha stabilito per il mese di luglio il suo record storico, ci danno la conferma che la Liguria viaggia sempre più spedita verso un futuro migliore, allontanando ormai l’immobilismo del passato”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti commenta i dati della nota di Codacons, che conferma quelli diffusi da Regione liguria sull’andamento del turismo in Liguria.
“Si tratta di dati molto incoraggianti – aggiunge l’assessore al Turismo, Gianni Berrino - che confermano il trend molto positivo di giugno oltre che le sensazioni che avevamo già avuto parlando con gli albergatori per il mese di agosto e in particolare per i giorni di ferragosto. Anche visivamente, abbiamo tutti osservato una Liguria piena di turisti. Siamo certi che il dato complessivo di chi è stato ospite delle nostre strutture sommato a chi ha scelto di trascorrere le vacanze in Liguria affittando una casa ad uso turistico sia estremamente positivo e a breve potremo comunicare anche questo dato, per la prima volta. Certamente – conclude - l’estate 2019 è stata senz’altro quella della rinascita per la nostra regione”.

Tursi, rimpasto di giunta l’11 settembre?

Super User 02 Settembre 2019 614 Visite

Secondo indiscrezioni giunte a Genova3000, il sindaco Marco Bucci avrebbe convocato per l’11 settembre uno (per il momento sappiamo solo di uno) degli assessori indicati dai giornali come uscenti da palazzo Tursi.
Se il motivo della chiamata è il ritiro delle deleghe, è presumibile che il giorno stesso, o al massimo nei primi giorni successivi, venga annunciato il tanto atteso rimpasto di giunta.
L’11 settembre sarà ricordato anche per questo?

Cassimatis: “decideranno Grillo e Di Maio”

Super User 01 Settembre 2019 236 Visite

“Alla fine decideranno comunque Grillo e Luigi Di Maio, è tutto in mano a loro". Così l'ex grillina Marika Cassimatis ha commentato all’agenzia stampa AdnKronos il voto sul nuovo governo sulla piattaforma Rousseau.
Cassimatis nel 2017 fu votata sulla piattaforma come candidata sindaca di Genova, poi però Beppe Grillo preferì puntare su Luca Pirondini.

Grosso, l'assessora comunale apprezzata anche in Regione

Super User 01 Settembre 2019 465 Visite

L’assessora alla Cultura del Comune di Genova, Barbara Grosso, subentrata lo scorso anno alla dimissionaria Elisa Serafini, sta ricevendo tanti apprezzamenti. Il suo lavoro piace molto non solo a Palazzo Tursi ma anche in piazza De Ferrari, dove ha sede la Regione Liguria.
Nella foto la vediamo in mezzo a due pilastri della giunta guidata da Giovanni Toti: Iacopo Avegno, vice direttore generale di Presidenza e Informatica, e Pietro Paolo Giampellegrini, segretario generale di Regione Liguria e commissario dell’agenzia per il turismo InLiguria, che sembrano gradire particolarmente la presenza della brava e bella assessora.

Il governatore Toti in versione capotreno

Super User 01 Settembre 2019 250 Visite

Giovanni Toti questa mattina è salito sul trenino di Casella per il viaggio organizzato da Regione Liguria per festeggiare i 90 anni della storica ferrovia.
Il governatore si è messo nei panni del capotreno e, munito di fischietto, ha guidato l’allegra comitiva di politici (regionali e comunali) che abitualmente dirige dal palazzo di piazza De Ferrari.
La settimana prossima Toti prenderà il treno per Matera, da dove inizierà l’avventura politica della sua nuova creatura, “Cambiamo!”, che appoggerà il candidato presidente della Lega.
Se il governatore ligure alle elezioni di ottobre riuscirà a far cambiare idea agli umbri, oggi guidati da una giunta di sinistra, i liguri alle elezioni dell’anno prossimo non potranno cambiare idea sul loro presidente.

Ilaria Cavo, la pasionaria della politica ligure

Super User 31 Agosto 2019 489 Visite

Ilaria Cavo è considerata la pasionaria della politica di casa nostra. Ha accantonato il suo ben remunerato posto di giornalista Mediaset, dove si occupava soprattutto di cronaca nera, anche la più efferata, per fare l’assessore regionale (Cultura, Formazione e tante altre deleghe), ruolo nel quale si è calata, a tempo pieno, con passione e professionalità, pur guadagnando forse meno che in Tv.
Grazie al listino del presidente, nel 2015 è entrata in Consiglio regionale, che poi ha dovuto lasciare per far spazio alla biasottiana Lilli Lauro, che oggi si potrebbe ritrovare antagonista come totiana in “Cambiamo!”, anche se su questa ipotesi non ci sono certezze, in quanto da Ischia (buen ritiro della famiglia Lauro-Bonavera) da tempo non arrivano notizie sul futuro politico della verace biconsigliera di Castelletto.
Oggi, seguendo il percorso di Toti, l'assessora sfida anche il suo datore di lavoro, Silvio Berlusconi, decisamente contrario al movimento arancione. Ma l'irreprensibile Ilaria pensa prima di tutto alla sua Liguria.

Giovanni Toti: “Conte 2 - Italia 0”

Super User 31 Agosto 2019 382 Visite

“Mentre a Roma tra una lite e l’altra il Governo Conte due, ammesso che nasca, mostra già tutti i suoi limiti, le notizie di oggi dicono che l’Italia cresce zero, ovvero è ferma, e che nel 2050 i pensionati saranno più dei cittadini che lavorano.

Quella che viviamo non è una crisi politica semplice, è una crisi di sistema: vecchi partiti, vecchie formule, vecchie ricette, vecchie coalizioni, vecchie facce non riusciranno a risolvere alcun problema. Anzi, bloccando il sistema con egoismi e rendite di posizione, hanno contribuito a innescare questa crisi.

Serve il coraggio di cambiare, mettersi insieme secondo schemi nuovi, far crescere una nuova classe dirigente seria a capace, selezionata con la competizione e non con la cooptazione.

Serve il coraggio di cambiare davvero. Vedremo chi lo avrà e regalerà una nuova stagione al Paese.

Non rassegniamoci, CAMBIAMO!”. E’ il post del governatore Giovanni Toti.

La domanda di Crivello a Luigi Di Maio

Super User 31 Agosto 2019 322 Visite

Il consigliere comunale Gianni Crivello, che passerà alla storia - almeno per il momento, ma sono in tanti a credere che in futuro farà cose migliori - per essere stato un buon assessore alla Protezione civile (giunta Doria) e per aver interrotto, con la sconfitta contro Bucci, un lungo filotto di sindaci di sinistra a Tursi, ha fatto una domanda “moderna” su Facebook ad uno dei due vicepremier (forse) uscenti: “Di Maio, ma lo fai o lo sei?”.
Evidentemente Crivello non gradisce il tira e molla del capo politico del M5S che sta snervando e sconfortando il PD, che vuole invece andare al governo al più presto.

Ennesimo battibecco tra Mulé e Toti

Super User 30 Agosto 2019 361 Visite

“Non è un candidato di Forza Italia”. Così si è espresso Giorgio Mulé, portavoce dei parlamentari di Forza Italia, parlando di Giovanni Toti. “In Liguria, valgono briciole”, risponde il governatore riferendosi ai forzisti.
Non è la prima volta che i due “galli” (fino a luglio dello stesso pollaio) si beccano a distanza, dalle pagine dei giornali o dei social, ma la frequenza degli ultimi scontri fa intendere che la campagna elettorale è ormai aperta.
Proprio in vista delle numerose elezioni regionali e comunali, la prossima settimana partirà da Matera il tour di “Cambiamo!”; quest’anno si voterà in Umbria, Emilia Romagna e Calabria e nel 2020 in altre regioni, compresa la Liguria, e in tanti comuni.
Forza Italia ha l’obbligo di risalire sopra al 10%, i sondaggi oggi danno il partito di Berlusconi al 6,8%, mentre il neo movimento di Toti ha il duro compito di conquistare un nuovo elettorato.
Una missione difficile, ma non impossibile. Entrambi i partiti potranno infatti raccogliere consensi anche tra quegli elettori della Lega (in calo già di oltre 5 punti nei sondaggi) che non hanno perdonato a Salvini (non più asso piglia tutto della politica, per il momento) di aver “consegnato il Paese alla sinistra”. Come ha detto Berlusconi.

Procede spedito il cammino di Cambiamo!

Super User 30 Agosto 2019 418 Visite

Mentre l'attenzione dei mass media è tutta concentrata sulla nascita del nuovo governo giallorosso e sta per impazzare il toto ministri, il centrodestra continua ad avere un fianco scoperto proprio in Liguria.

Il governatore Giovanni Toti, nonostante la sua nuova creatura politica sia stata oscurata sul nascere dalla crisi di governo aperta da Matteo Salvini, continua a bersagliare Forza Italia con post (e video) al vetriolo; mentre rafforza l’alleanza con il Carroccio: è di ieri la notizia che Cambiamo! sosterrà la candidata leghista alle regionali in Umbria.

Se Silvio Berlusconi fresco di consultazioni al Quirinale aveva auspicato un nuovo centrodestra europeo modello ’94, imperniato sulla tradizione liberale riformista e cristiana di Forza Italia  e distante dalle sirene sovraniste, ecco che il capo di Cambiamo! scrive un post in aperto dissenso: "Mentre prende forma un inquietante Governo giallo-rosso che mette insieme partiti molto diversi, molto distanti e difficilmente in grado di dare le risposte di cui il Paese avrebbe bisogno, il centrodestra si interroga su dove si è sbagliato. C’è chi, dopo i milioni di voti perduti e una centralità ormai evaporata da tempo ed evocata solo in qualche comunicato stampa oggi punta il dito sul “sovranismo”. Non credo sia così, e lo dico non essendo mai stato sovranista... Il tempo passa, 25 anni, pensate a un oggetto, a un personaggio, a una moda dei primi anni Novanta e vi renderete conto di quanto è cambiato il mondo e di quanto siamo cambiati noi stessi".

Così mentre Salvini se la prende con Conte, i Cinquestelle e il PD, Toti mette nel mirino ancora una volta il partito di cui è stato coordinatore nazionale fino a poche settimane fa e che in Liguria continua immobile a trincerarsi nel più assordante mutismo.

Morandi, risarcite oltre il 50% delle imprese

Super User 29 Agosto 2019 114 Visite

Anche ad agosto sono andati avanti spediti i risarcimenti per le categorie più colpite dal crollo del ponte Morandi. Per quanto riguarda gli autotrasportatori oltre il 50% delle richieste pervenute sono state indennizzate, per un totale di 13 milioni di euro su 20 previsti per l’anno 2018. A breve potrà così partire il ristoro per gli anni 2019-2020, grazie ai nuovi finanziamenti concessi con decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del 7 agosto scorso. Inoltre, dopo che il Commissario delegato per l’emergenza Giovanni Toti aveva firmato nei gironi scorsi l’avvio di pagamento per aziende con sede nella cosiddetta zona verde, a oggi sono 181 su 395 le imprese, che hanno subito un calo del fatturato in seguito alla tragedia del 14 agosto 2018, risarcite. Proseguono, infine, anche i pagamenti per le indennità una tantum da 15mila euro a sostegno dei lavoratori autonomi. I prossimi provvedimenti vedranno risarciti tutti i richiedenti dei primi tre bandi, ovvero quelli che hanno dimostrato una chiusura dell’attività pari a 30 – 15 – 7 giorni. Nel frattempo negli uffici di Regione Liguria si esaminano anche le domande riguardanti le chiusure di attività pari a 4 giorni, che rappresentano più della metà delle domande pervenute in totale (circa 700 su 1200).

Cassinelli: "da FI opposizione decisa al governo PD-M5S"

Super User 29 Agosto 2019 148 Visite

"La nascita di un governo Pd-M5S ci preoccupa molto. Per questo Forza Italia farà una opposizione seria e decisa che non lascerà nulla al caso. Il presidente Berlusconi da oltre 25 anni traccia la rotta del centrodestra moderato, liberale, atlantista e cattolico. Ogni nostra azione contro i 'giallo-rossi' al Governo sarà fatta nell'esclusivo interesse del Paese, dei suoi cittadini, dei risparmi faticosamente costruiti e dei ceti produttivi". Lo ha detto il deputato Roberto Cassinelli di Forza Italia.

Gli errori del Capitano e le opere liguri

Super User 29 Agosto 2019 277 Visite

In politica, se il leader perde la sua infallibilità rischia il declino. È accaduto a Matteo Renzi col famoso referendum, sta accadendo al Capitano della Lega.

Salvini finora era riuscito a far digerire l'alleanza con i Cinquestelle perfino all'elettorato di centrodestra ed aveva costretto Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi a mettersi in coda.

Cavalcando gli slogan della sicurezza e dei porti chiusi ai migranti, aveva di fatto conquistato la leadership del blocco sovranista e si avviava a raggiungere il 40% dei voti nei sondaggi.

Poi non si sa cosa gli sia saltato in mente e ad agosto tira fuori dal cilindro la mozione di sfiducia a Conte, consegnando nelle mani di PD e M5S le chiavi del Paese.

Non si capisce ancora se gli elettori di centrodestra gli perdoneranno questo errore, ma la preoccupazione resta per il futuro delle grandi opere, anche in Liguria (Gronda e Terzo Valico), sempre frenate dai grillini.

A Genova alloggi a 2 euro al giorno per gli studenti

Super User 28 Agosto 2019 524 Visite

“Per gli studenti che scelgono di venire a studiare a Genova e che provengono da fuori regione o da Imperia e La Spezia mettiamo a disposizione tanti alloggi al costo di soli 2 euro al giorno. Un modo per incentivare i giovani a venire a studiare nella nostra città, risparmiando sulle spese di affitto. Vogliamo aiutarvi a costruire il vostro futuro professionale a Genova: siamo dalla parte dei giovani!”. Lo ha annunciato l’assessore regionale alla Formazione Ilaria Cavo. I posti letto sono cento. Per tutte le informazioni consultate il sito di Regione Liguria.   

L’assessore Vinacci va avanti come un treno

Super User 28 Agosto 2019 573 Visite

“Per quanto mi riguarda nessun sentore, né ora né in passato”. Così risponde Giancarlo Vinacci, assessore comunale allo Sviluppo economico, a chi dice che la sua delega potrebbe essere a rischio a causa dell’ormai imminente rimpasto di giunta voluto dal sindaco Bucci.
Quindi, nessuno stop. Anzi, Vinacci corre come un treno. Sta preparando un calendario pieno di importanti appuntamenti, che vanno dal primo acceleratore della "Blue Economy” del Mediterraneo agli “Stati Generali dell’Economia”, dalla “Smart Week” all’Assemblea Generale della NATO.
Per il prossimo 7 ottobre, presso la Fondazione Edoardo Garrone, è prevista anche una nuova edizione dei suoi seguitissimi Think Tank, nati come pensatoio per la città ma che in futuro (magari prima delle regionali 2020) potrebbero diventare qualcosa di più.
“Il movimento, che potrebbe evolvere in una qualche forma più strutturata, - spiega Vinacci a Genova3000 - non ha al momento alcuna ambizione politica, infatti raccoglie simpatizzanti provenienti dalle aree più disparate. Ha prevalente funzione di indirizzo e di amplificazione del potenziale di Genova e vuole essere di supporto alle amministrazioni locali per sviluppare iniziative e reperire partners. Per quanto riguarda la politica, la funzione che si prefigge, sarà esclusivamente di supporter per forze moderate e progressiste”.
L’assessore Vinacci non pensa dunque al rimpasto di giunta, ma ha solo in mente di sviluppare iniziative per far crescere Genova.

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