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Notizie

Toti e Sala al Festival della Comunicazione di Camogli

Super User 15 Settembre 2019 65 Visite

Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti ha partecipato ieri al dibattito su "La politica che verrà", all'interno del Festival della Comunicazione di Camogli, assieme al sindaco di Milano Beppe Sala e al direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana.
"La Liguria continua a ospitare eventi culturali di altissimo profilo e ad accogliere tantissimi turisti. Unire la cultura e gli appuntamenti ai paesaggi e ai sapori di Liguria è la formula vincente per proseguire nella crescita dei numeri del turismo", ha dichiarato Toti. "Complimenti agli organizzatori del Festival, che di anno in anno propongono un appuntamento di qualità sempre crescente, all'insegna del pluralismo, con dibattiti di alto profilo premiati da una grande affluenza di pubblico", ha concluso Toti.

Giovanni Boitano agita i fratelli (d’Italia)

Super User 14 Settembre 2019 624 Visite

Giovanni Boitano, consigliere regionale della lista “Liguri con Paita”, potrebbe essere candidato alle regionali del prossimo anno in Fratelli d’Italia. Per lui si parla addirittura di un posto da capolista.
Ovviamente, la notizia sta agitando i fratelli (d’Italia) che non hanno nessuna intenzione di farsi scavalcare da chi arriva per ultimo nel partito.
Resta però il dubbio: il consigliere regionale Boitano passerà dalla Paita alla Meloni?

Cassinelli: “ministro Gualtieri conferma assistenzialismo”

Super User 14 Settembre 2019 135 Visite

“La cura del ministro Gualtieri per uscire dalla stagnazione in cui ci ha portato il governo Conte Uno rischia di essere una panacea. Molte promesse ambiziose, nessun fatto oggettivamente concreto nell'analisi del ministro. Confermare il reddito di cittadinanza vuol dire confermare l'assistenzialismo senza prospettive di crescita. Ci vuole ben altro per uscire dalle secche in cui ci ha portato il governo Conte Uno. Una linea che sembra cavalcare anche il Conte Due. Una situazione a cui Forza Italia si oppone con tutte le sue forze in ogni sede istituzionale”. Lo ha detto il deputato azzurro Roberto Cassinelli.

Inchiesta sui viadotti, Toti: "notizie che sconcertano”

Super User 14 Settembre 2019 265 Visite

"Quanto emerge dalle indagini sui controlli truccati di alcuni viadotti autostradali sconcerta, in particolare chi come noi amministra una città e una regione che hanno vissuto la tragica esperienza di Ponte Morandi", così il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti a commento delle misure cautelari disposte oggi dalla Procura di Genova in merito all'indagine sui presunti falsi controlli ai viadotti autostradali. "Su questa indagine così come sul crollo del viadotto ci auguriamo che venga fatta al più presto chiarezza su quanto accaduto, pretendiamo verità, processi brevi e pene esemplari per chi sarà giudicato responsabile dai tribunali. Genova, la Liguria e i familiari delle 43 vittime meritano verità e giustizia".

La rivoluzione arancione arriva nei municipi

Super User 13 Settembre 2019 406 Visite

Forza Italia a Genova inizia a perdere i pezzi anche nei municipi, dove stanno per nascere (si dice con la regia di Stefano Anzalone) i gruppi di Cambiamo!

Tra i primi a schierarsi con il governatore Toti Umberto Lo Grasso, ex consigliere comunale PD, eletto nel municipio della Valpolcevera nelle liste di Forza Italia.

A quanto risulta a Genova3000 da fonti arancioni, altri gruppi di Cambiamo! nasceranno presto nei municipi Centro Est e Medio Levante.

La rivoluzione arancione in vista delle regionali 2020 è appena cominciata.

Umberto Lo Grasso con l'amico Stefano Anzalone sotto il murale di Paolo Villaggio

Rixi: “non riceveremo da FI l’aut aut su Toti”

Super User 13 Settembre 2019 408 Visite

A margine della conferenza stampa di presentazione della proposta di legge elettorale regionale, Edoardo Rixi ha detto di essere sicuro che la Lega non riceverà da Forza Italia nessun aut aut sulla ricandidatura del governatore della Liguria, neppure in una eventuale logica di spartizione delle regioni. “Giovanni è il nostro candidato”, ha aggiunto il segretario ligure del Carroccio.
Adesso si attente la replica di Silvio Berlusconi che oggi, uscendo da un incontro con il leader della Lega sulle future regionali, ha dichiarato: "tutto bene con Salvini, siamo in piena sintonia".

La legge elettorale in Liguria secondo la Lega

Super User 13 Settembre 2019 253 Visite

“Siamo i promotori dell'abolizione del listino perché vogliamo dare più voce ai cittadini e non avere più dei nominati. La nostra non è una legge blindata, ma sul listino auspichiamo di raggiungere un'ampia convergenza per riuscire a fare quello in cui aveva fallito il Pd nella passata legislatura, passando così dalle parole ai fatti”.
Lo ha dichiarato oggi l’onorevole Edoardo Rixi, segretario nazionale della Lega Liguria, durante la presentazione della nuova legge elettorale regionale firmata dal capogruppo Franco Senarega e illustrata anche dal presidente dell’Assemblea legislativa della Liguria e consigliere regionale Alessandro Piana.
Alla presentazione hanno partecipato pure il vicepresidente della giunta regionale Sonia Viale, gli assessori regionali Andrea Benveduti e Stefano Mai, il vice capogruppo Paolo Ardenti e il consigliere Alessandro Puggioni.
“Non solo abolizione del listino – ha spiegato Senarega – ma con questa proposta di legge, depositata lunedì scorso, intendiamo inoltre adeguare la nuova legge elettorale della Regione Liguria alle normative più recenti in fatto di quote genere, garantendo contestualmente la ripartizione dei seggi fra le diverse circoscrizioni.
Dei 31 seggi del consiglio regionale, infatti, oltre a quello spettante al presidente eletto, si intende riservarne uno al candidato presidente che ha ricevuto il numero di voti maggiore fra i non eletti. Questo seggio non sarebbe sottratto a una circoscrizione, come invece accadrebbe secondo la legge attualmente in vigore.
I seggi rimanenti, ossia 29, saranno ripartiti fra le circoscrizioni, equivalenti alle Province liguri e all’Area Metropolitana di Genova, secondo la popolazione residente alla data dell’ultimo censimento pubblicato”.
“Con l’introduzione delle quote di genere in ogni circoscrizione – ha sottolineato il presidente Piana - il numero dei candidati di un sesso non potrà essere superiore al 60% del totale dei candidati e verrà introdotta anche la doppia preferenza (ovviamente per i candidati della stessa lista, se la seconda preferenza è di sesso diverso da quello della prima). Inoltre, sarà ridotto il numero delle circoscrizioni in cui è possibile candidarsi, da tre a una soltanto.
Per garantire la governabilità, con l’abolizione del listino, si provvederà poi ad assegnare un premio di maggioranza alla lista o coalizione di liste che sostengono il presidente eletto”.
Per evitare l’eccessiva frammentazione delle liste, agevolando in tal modo la governabilità, la nuova legge elettorale della Lega prevede che non accedano al riparto dei seggi le singole liste che non hanno raggiunto almeno il 4% a livello regionale e le liste, presentatesi in coalizione, che non hanno raggiunto almeno il 2% in una coalizione che non ha raggiunto almeno il 5%. Le liste dovranno essere presentate in più della metà delle circoscrizioni.

Traversi sottosegretario alle Infrastrutture

Super User 13 Settembre 2019 136 Visite

Roberto Traverso, il deputato del M5S residente a Chiavari, è stato nominato sottosegretario alle Infrastrutture. E’ l’unico ligure del governo Conte2.

Sonia Viale risponde a Alice Salvatore

Super User 13 Settembre 2019 135 Visite

“Evidentemente la mia risposta in Consiglio regionale non è stata abbastanza chiara per la consigliera Salvatore. Quando mi sono insediata dopo una giunta a guida Pd, attuale alleato del M5S al governo, il buco della sanità era a 98 milioni di euro. Grazie alla nascita di Alisa, quel disavanzo è stato ridotto a 51 milioni di euro a fine 2018. Se per la Salvatore questo non è rilevante come azione positiva di Alisa, ci dispiace per lei ma la matematica non è un’opinione. Calo un velo pietoso anche sul suo riferimento ai concorsi: a furia di gridare ‘vaffa’ agli esponenti del Partito Democratico, deve essersi distratta tanto da non accorgersi che in Liguria abbiamo bandito il concorso per gli infermieri che ha già portato a circa 500 assunzioni in più su tutto il territorio regionale”. Così la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale replica all’esponente ligure pentastellata Salvatore.

“Discorso diverso, e questa è confusione creata ad arte da una politica navigata qual è la Salvatore – prosegue l’assessore Viale - è il tema di quante risorse in più siano state assegnate ad Alisa per svolgere funzioni burocratiche che prima erano svolte dalle Asl. Non si tratta, infatti, di un costo in più per la nostra sanità ma di risorse finalizzate allo svolgimento di compiti amministrativi di cui sono state sgravate le aziende, che hanno potuto potenziare e valorizzare i servizi territoriali rivolti ai cittadini. Tra le attività svolte da Alisa, la gestione della distribuzione nelle farmacie dei farmaci salvavita e non devo certo spiegare a chi deve assumere questi medicinali il valore di questa rivoluzione. Per quanto riguarda il passaggio Ars ad Alisa, basta vedere la legge 502 che regola il servizio sanitario nazionale per sapere che Ars era un’agenzia mentre Alisa è un’azienda, con poteri di indirizzo e coordinamento che Ars non poteva avere. Alisa non ha personale in più, non ha assunto nessuno”. Sul tema concorsi l’assessore Viale aggiunge: “Come previsto entro l’anno verrà bandito il concorso per Oss. Inoltre Regione ha autorizzato tutte le Asl perché procedessero con le assunzioni: peccato che anche il loro ministro Grillo il nodo della carenza di professionisti specializzati nel nostro Paese non sia stato sciolto. Auguri, dunque, alla Salvatore e ai suoi colleghi Cinque Stelle per questo nuovo percorso da alleati del Pd e un consiglio: studi di più – conclude Viale - e faccia meno disinformazione”.

Toti: "non prendo lezioni da PD e M5S"

Super User 12 Settembre 2019 318 Visite

“Non prendo lezioni da Pd e Cinque Stelle che strumentalmente attaccano la mia assenza in Consiglio regionale regolarmente segnalata. In più, oggi, erano in programma interrogazioni a risposta immediata, e gli assessori della Giunta erano presenti per fornire tutte le puntuali risposte del caso. Ecco che anche in Liguria si fanno le prove generali dell'alleanza contro natura Pd e Cinque Stelle, divisi su tutti i temi importanti ma uniti solamente nell'esercizio di polemiche sterili, che ben vede impegnati entrambi. Si parte col Pd, il cui segretario Zingaretti è meglio conosciuto come Presidente Fantasma in Regione Lazio, senza contare il precedente illustre dei funghi di Burlando, o di loro assessori alla Protezione Civile che facevano campagna elettorale durante le allerte meteo. Si passa poi ai Cinque Stelle: con che coraggio criticano le mie presenze in televisione dopo essersi ufficialmente lamentati per non essere stati inquadrati su Rai News nella giornata della demolizione di quello che restava di Ponte Morandi? Si interroghino sulla loro coerenza prima di puntare il dito sugli altri. Noi comunque siamo nella sede di Ragione Liguria a lavorare e forse sarebbe il caso che si adoperassero anche loro nella capitale per dare almeno uno straccio di rappresentanza ligure nel loro Governo!”. E’ il post su Facebook del governatore Toti.

Nasce il gruppo Cambiamo! alla Camera

Super User 12 Settembre 2019 749 Visite

Questa mattina, durante una conferenza stampa a Montecitorio, il governatore Giovanni Toti ha presentato la componente del suo movimento che farà parte del gruppo Misto alla Camera. A Cambiamo! hanno aderito cinque deputati: Alessandro Sorte, Giorgio Silli, Stefano Benigni, Manuela Gagliardi e Claudio Pedrazzini.
“E’ solo il primo passo”, ha spiegato Toti.
La prossima settimana dovrebbe nascere il gruppo al Senato e, successivamente, in varie regioni e nei principali comuni italiani.

Salvatore (M5S): “Toti si dimentica dei liguri”

Super User 12 Settembre 2019 239 Visite

"Il presidente della Regione Liguria Toti oggi non è presente in Consiglio regionale. Giornata importante essendo oggi il primo Consiglio dopo la lunga pausa estiva nel quale dobbiamo affrontare, come di consueto, non pochi temi delicati. Invece, scopriamo che è assente per 'motivi istituzionali', come dichiarato in Aula dal presidente Piana leggendone la comunicazione. La domanda sorge spontanea: ma di quali impegni istituzionali stiamo parlando? Su diverse emittenti televisive stanno girando immagini di Toti a Roma con i ben noti esponenti politici con cui sta affinando la sua nuova creatura politica e dando vita alla sua futura campagna elettorale. E si dimentica dei liguri".
Così la capogruppo regionale Alice Salvatore commentando l'assenza in Aula del presidente di Regione Liguria, che poi aggiunge: "Non va bene assentarsi per generici motivi istituzionali, dicitura che non giustifica l'assenza del Governatore, che per noi rimane inaccettabile. Noi tutti rappresentiamo i liguri in questa Assemblea legislativa e a loro dobbiamo rendere conto".

Zangrillo lascia l’incarico di ambasciatore di Genova

Super User 12 Settembre 2019 330 Visite

Dopo il musicista Aldo Descalzi, anche il professor Alberto Zangrillo, medico personale di Silvio Berlusconi, rinuncia all’incarico di ambasciatore di Genova per “mancanza di trasparenza e meritocrazia”.

Si dice che la goccia che ha fatto traboccare il vaso di Zangrillo sarebbe stata la rimozione di Giancarlo Vinacci, suo ex compagno di scuola, dall’incarico di assessore.

Mentre il medico di Berlusconi lascia Bucci, molti forzisti a Tursi stanno per lasciare Berlusconi per aderire alla germogliante lista del governatore Toti. Con le valige pronte sono Lilli Lauro, Mario Baroni e Stefano Anzalone, tutti consiglieri con deleghe importanti.

A questo punto ci domandiamo: quale sarà la reazione dei due consiglieri comunali ancora fedeli al Cav, Mario David Mascia e Guido Grillo?

Certo è che Forza Italia, rimasta a Tursi con due consiglieri e senza deleghe - a parte quelle delle assessore Simonetta Cenci e Francesca Fassio, considerate tecniche dalla nomina ma indicate recentemente come forziste dal coordinatore Biasotti - non può restare in silenzio.

PD, prove d’intesa sul candidato governatore ligure

Super User 11 Settembre 2019 727 Visite

In vista delle regionali liguri dell’anno prossimo, all’interno del PD è iniziato il confronto per cercare un’intesa sul candidato governatore.
“Non possiamo fare l’errore del 2015: dobbiamo trovare un nome condiviso e sostenuto da tutti”, dice un dem, al quale evidentemente brucia ancora parecchio la scottante sconfitta subita alle scorse regionali da un centrosinistra diviso per mano di Giovanni Toti.

Sta di fatto che più che di intesa all’interno del PD si parla di aspro confronto, anche se qualcuno l’ha definito “costruttivo”.

I nomi dem che circolano per il posto da governatore in Liguria sono quelli della senatrice Roberta Pinotti, del consigliere regionale Sergio (Pippo) Rossetti (a favore della sua candidatura sarebbe sceso in campo anche l’ex governatore Claudio Burlando) e della segretaria della CISL Annamaria Furlan (opzione gradita dai grillini e pertanto valida solo in caso di accordo PD-M5S).

Si parla anche di altri personaggi disposti a candidarsi per il centrosinistra, come di un noto avvocato che avrebbe iniziato in città un tour di incontri casalinghi.

Fanghella: “ringrazio Bucci: le polemiche stanno a zero”

Super User 11 Settembre 2019 324 Visite

«Sono grato al sindaco Bucci e lo ringrazio dell'opportunità incredibile che mi ha dato in questi due anni di lavoro da assessore ai Lavori pubblici, un incarico che ho svolto con grande impegno e che mi ha consentito anche di crescere dal punto di vista professionale. L'intento polemico, che mi è stato attribuito in un'intervista oggi al Secolo, è quanto di più difforme e distante da me e dalle ragioni delle mie dimissioni. Ho dato un taglio molto tecnico al mio mandato, trascurandone probabilmente in parte l'aspetto più politico: resto comunque a disposizione del mio partito, la Lega, che, con il sindaco Bucci, mi ha dato l'opportunità di fare un'esperienza, forse, unica nella mia carriera professionale e rimango disponibile all'ascolto dei miei concittadini, a servizio della città di Genova per un contributo fattivo nell'ambito delle mie competenze». Lo dichiara il leghista Paolo Fanghella, ex assessore ai Lavori pubblici del Comune di Genova.

L’assessora Cavo abbraccia Papa Francesco

Super User 11 Settembre 2019 237 Visite

L’assessora regionale allo Sport, Ilaria Cavo, ha accompagnato dal Papa i “Campioni del cuore”, la squadra ligure nata in nome della beneficenza e formata da amministratori e consiglieri regionali che ieri ha affrontato la Nazionale Vaticana.

“Difficile raccontare un incontro così. Tanti i messaggi e le emozioni che ci ha lasciato questa mattina il Santo Padre. Lo abbiamo incontrato insieme alla delegazione dei "Campioni del cuore".

"Vi do solo un consiglio: non perdete la amatorialità dello sport. Grazie per la vostra testimonianza", ci ha detto. Sono parole che porteremo con noi insieme alla vicinanza a Genova e alla nostra terra”. Così l’assessora Cavo ha raccontato l’incontro (con abbraccio) con Papa Francesco.

I sindaci del Tigullio nella squadra dei "Campioni del cuore". Da sinistra: Matteo Viacava (Portofino), Carlo Bagnasco (Rapallo), Marco Di Capua (Chiavari) e Paolo Donadoni (Santa Margherita)

La squadra dei "Campioni del cuore"

Consiglieri regionali da Papa Francesco

Super User 11 Settembre 2019 155 Visite

Questa mattina una delegazione dell’Assemblea legislativa, accompagnata dal presidente Alessandro Piana e composta dai consiglieri Andrea Costa, Giovanni Lunardon, Vittorio Mazza, Andrea Melis, Claudio Muzio, Gabriele Pisani, ha incontrato nella Città del Vaticano il sommo Pontefice.


Viscogliosi scrive ai 5000 dipendenti comunali

Super User 11 Settembre 2019 903 Visite

L’ex assessore comunale al Personale, Arianna Viscogliosi, ha scritto una lettera ai 5.000 dipendenti del Comune di Genova.

Desidero rivolgere un saluto sincero a tutti i dipendenti del Comune di Genova che, con dedizione e serietà professionale, mi hanno accompagnato, per due anni, nella mia esperienza di assessore. Ho intrapreso questo percorso con grande responsabilità civica per mettermi al servizio del nostro Ente e della nostra città, ponendo al centro del mio impegno politico le persone e il loro futuro.

Ho cercato di prendere decisioni sempre secondo coscienza avendo a cuore il bene comune, che costituisce il motore degli amministratori e di tutti i dipendenti che si adoperano quotidianamente per offrire servizi ai cittadini.

Sono stati due anni intensi che mi hanno arricchito dandomi l'opportunità di conoscere e apprezzare chi, all'interno dell'Ente, svolge con impegno e serietà il proprio ruolo. Di questa esperienza, infatti, il tesoro più grande è rappresentato dal lavoro di squadra. Oggi, all'inizio di un mio personale percorso, ringrazio per avere reso possibile il raggiungimento di importanti traguardi, per avere lavorato al mio fianco e per avermi sostenuta, motivandomi a proseguire con tenacia e spirito d'innovazione.

Vi lascio una traccia di pensieri, parole e relazioni costruite che auspico possano esservi utili per compiere passi di sviluppo e creatività.

Arianna Viscogliosi

L'uomo di Salini (Baroni) con Toti

Super User 10 Settembre 2019 300 Visite

Nel rimpasto politico-caratteriale avvenuto in Comune a Genova, il governatore Toti ha voluto mostrare i muscoli a Berlusconi, mettendo il pollice verso a Giancarlo Vinacci, l'assessore voluto da Arcore che adesso pare voglia candidarsi governatore in Liguria.
Ma c'è un altro segnale che Genova3000 ha captato tra i muri di Palazzo Tursi e Piazza De Ferrari.
A conti fatti Forza Italia in Comune rischia di non trovarsi più in mano nessuna delega: Vinacci è stato fatto fuori; le assessore Cenci e Fassio, anche se indicate da Biasotti e Lauro, certo non possono dirsi di Forza Italia; i consiglieri delegati Lauro ed Anzalone hanno le valige pronte per cambiare casacca, entrando nel gruppo comunale di “Cambiamo!”.
E poi c'è il terzo consigliere delegato, Mario Baroni, che dal rimpasto è stato l'unico di Forza Italia a portare a casa qualche delega in più, la sorpresa che nessuno si aspettava.
Baroni è molto legato all'europarlamentare Mauro Salini, di recente nominato da Berlusconi in persona Commissario regionale di Forza Italia in Lombardia.
La scelta (finora non smentita) di Baroni di passare in “Cambiamo!” potrebbe essere allora un messaggio in codice a Berlusconi per interposta persona?
Se Baroni andrà con Toti, cosa farà Salini?

Toti: “entro il primo ottobre il primo impalcato”

Super User 10 Settembre 2019 263 Visite

Entro il primo ottobre il primo pezzo di impalcato del nuovo Ponte per Genova sarà elevato e posto sui piloni. "Il Morandi come promesso è stato totalmente abbattuto, le macerie completamente rimosse e quello nuovo è in piena costruzione. Stiamo lavorando per dare all'Italia, alla Liguria e a Genova, esattamente come promesso, entro il prossimo aprile questo ponte funzionante: già entro Natale l'impalcato sarà ben visibile a tutti, simbolo di speranza e della Genova che riparte", ha annunciato su Facebook il Presidente della Regione Liguria e commissario delegato all'emergenza Giovanni Toti.

"Questa è l'ultima opera che stiamo concludendo di una gigantesca emergenza che abbiamo affrontato: le case agli sfollati, la viabilità alternativa che ha funzionato molto bene - il record ognitempo di traffici che il porto ha segnato quest'estate lo dimostra. Venire in questo cantiere e vedere la capacità, la qualità e la voglia di concludere quest'opera è una cosa che dà lo spirito vero di come Genova ha reagito. C'è chi parla, c'è chi talvolta si inventa le notizie, c'è chi fa polemica, chi pensa alle poltrone e agli accordi, a quante alleanze bisogna fare per sconfiggerci: io non ho paura di tornare a votare in questa Regione, anzi, non vedo l'ora che i liguri possano tornare a votare per dirci se sono soddisfatti o meno di come abbiamo lavorato in questi anni. Se non lo saranno saremo pronti a prenderne atto, ma io credo che l'impegno messo da me, dal Sindaco, da tutti i nostri collaboratori e da chi ha lavorato in questo anno molto difficile, parli da solo. Noi non parliamo di alleanze, accrocchi e poltrone, a noi interessa fare le cose per questa Regione e questo cantiere è la migliore dimostrazione di che cosa si è fatto in pochi mesi da oggi".

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