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Prenoto Salute piace ai liguri: sono già 3.381 le prenotazioni effettuate sulla nuova piattaforma

Super User 07 Agosto 2022 129 Visite

Sono 3.381 le prenotazioni effettuate dai liguri dall’attivazione della nuova piattaforma di Liguria Digitale Prenoto Salute (www.prenotosalute.regione.liguria.it ), avviata il 29 luglio scorso alle 19.

Il servizio è attivo 24 ore al giorno e permette ai cittadini di prenotare attraverso un pc o un dispositivo mobile, potendo scegliere anche un appuntamento in una Asl diversa da quella di residenza: inizialmente offre la possibilità di prenotare la diagnostica e gli esami radiologici, che costituiscono un’ampia parte di prestazioni sanitarie (circa il 40% delle prenotazioni effettuate al Centro Unificato di Prenotazione - CUP).

Entro l’autunno sarà possibile prenotare in questo modo anche gli esami di laboratorio e le prime visite.

Liguria Digitale ha messo a disposizione un’assistenza telefonica dedicata: il numero verde è l’800.938.818, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18.

“I numeri registrati fin dalle prime ore di attivazione del servizio, con diverse prenotazione fissate anche nella notte, e quelli che continuiamo a registrare di giorno in giorno, dimostrano come questo servizio sia utile e apprezzato dai cittadini, che possono prenotare ovunque siano e in ogni momento anche solo con uno smarphone – commenta il presidente e assessore alla sanità della Regione Liguria Giovanni Toti - In questo modo proseguiamo nel percorso di snellimento, digitalizzazione e innovazione del sistema sanitario avviato fin dal nostro insediamento, con l’obiettivo di offrire servizi sempre più a misura di utente. Il sistema Prenoto Salute permette anche l’annullamento degli appuntamenti. Gli utenti che useranno il servizio troveranno di fronte a sé l’offerta sanitaria per l’esame di cui hanno bisogno, e potranno decidere come comportarsi in base anche ai tempi di attesa dei diversi poli. Il servizio sarà utile anche a smaltire le liste di attesa create dalla pandemia”. 

È anche disponibile un tutorial per vedere come utilizzare Prenoto Salute: https://www.youtube.com/watch?v=A_1D5s_VuwE&t=10s

Turista insultata da cameriere a Varazze, Mai: “Episodio che nella ‘Città delle donne’ pesa ancora di più”

Super User 07 Agosto 2022 282 Visite

“Una brutta cartolina di Varazze quella descritta da una turista di Biella a un quotidiano locale. La donna ha raccontato di essere stata aggredita verbalmente da un cameriere con pesanti insulti misogini come: “La donna non arriva ad essere neanche l’ultima ruota del carro”. Se pensiamo che Varazze è conosciuta come “Città delle donne”, questo episodio pesa ancora di più. Il gesto del cameriere non può essere giustificato in alcun modo, neppure con l’appartenenza a una cultura diversa dalla nostra (sembra infatti fosse straniero). Si tratta di una mancanza di educazione civica e rispetto per le donne che non può essere tollerato. Adesso ci aspettiamo delle scuse ufficiali per la signora e magari un soggiorno gratuito a Varazze, una delle perle della riviera ligure”. Lo dice in una nota Stefano Mai, capogruppo della Lega in Consiglio regionale.

Elezioni, Rixi: “Verdi e Sinistra contro nucleare e Tav, Calenda cosa dice?”

Super User 07 Agosto 2022 261 Visite

“Altro che coalizione, Letta e i suoi alleati hanno aperto un fight club dove la prima regola è che non ci sono regole. Come farà a decidere il centrosinistra sulle grandi infrastrutture? Mentre il Pd e Azione sono a favore dell’alta velocità ferroviaria, Verdi e Sinistra Italiana fiancheggiano i No Tav. Calenda spinge per il ritorno all’energia nucleare, Bonelli e Fratoianni sono i primi oppositori. Per non parlare poi della Gronda di Genova e del ponte sullo Stretto. Una coalizione priva di cemento comune in cui ogni momento è buono per una rissa sulle opere da realizzare. I ‘professionisti del No’ alle infrastrutture hanno già fatto perdere troppo tempo alla nostra patria. Ci vuole una linea chiara e definita per produrre norme semplici da applicare, oltre che performanti per tempi e qualità delle opere. Dal 25 settembre la musica cambia col centrodestra al governo”. Lo dice in una nota il deputato della Lega Edoardo Rixi, componente Commissione Trasporti e responsabile dipartimento Infrastrutture.

Covid, calano ricoverati e incidenza in Liguria

Super User 06 Agosto 2022 89 Visite

 

“Prosegue il calo della pressione ospedaliera legata al Covid 19 nella nostra regione: oggi sono 382, di cui 5 in terapia intensiva, le persone ricoverate negli ospedali della Liguria: erano 470, di cui 8 in terapia intensiva, sabato 30 luglio. Cala anche il numero dei positivi totali, segno di una minore circolazione del virus e del fatto che i guariti siano in numero maggiore rispetto ai contagiati: i positivi oggi sono 17.780, 3.229 in meno rispetto a una settimana fa”. Così il presidente e assessore alla Sanità della Regione Liguria, Giovanni Toti, che fa il punto sulla situazione Coronavirus nella nostra regione.

“La discesa della circolazione del virus è confermata anche dai dati relativi all’incidenza, che oggi si attesta a quota 581 casi ogni 100mila abitanti a settimana – aggiunge il presidente – Il 10 luglio scorso, nel momento di massima circolazione di questa ondata estiva, a livello regionale era di 968. I vaccini e le cure che oggi esistono contro il Covid ci hanno permesso di convivere con il virus e tornare alla normalità, e ci troviamo di fronte a una malattia per fortuna molto diversa da quella che abbiamo conosciuto nelle prime fasi della pandemia. Nonostante questo è necessario mantenere alta l’attenzione: è fondamentale che le persone con più di 60 anni e i soggetti con patologie pregresse procedano a ricevere la quarta dose e si proteggano. Non possiamo permetterci di farci trovare impreparati in vista dell’autunno”.

“Il quadro epidemiologico è caratterizzato da un consolidamento del miglioramento legato a tutti gli indicatori – aggiunge il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi - In merito all’incidenza, la diminuzione ormai si è consolidata negli ultimi 15 giorni. Per quanto riguarda la pressione ospedaliera, osserviamo ora una discesa dopo una lunga fase di plateau durata indicativamente tutto il mese di luglio. In particolare i dati che riguardano i nuovi positivi nei nostri ospedali sono significativamente in calo dopo quattro settimane di plateau. Un dato coerente con la riduzione sensibile dei posti letto occupati in media intensità”.

Entroterra, da Regione Liguria un milione di euro per il nuovo Patto disabili e voucher servizi socio assistenziali

Super User 06 Agosto 2022 102 Visite

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Politiche Socio Sanitarie Ilaria Cavo, ha deliberato con due differenti provvedimenti uno stanziamento complessivo di circa un milione di euro per la realizzazione del nuovo Patto di Sussidiarietà Disabili e per l’erogazione di voucher per i servizi socio assistenziali di due aree interne della Liguria: Valle Arroscia e Beigua Sol.

“Si tratta di due provvedimenti molto attesi. Il primo prevede uno stanziamento di 700mila euro e dà continuità al Patto di Sussidiarietà Disabili che si è concluso con successo nella scorsa primavera avviando 59 progetti, coinvolgendo 2100 persone disabili e le loro famiglie, 727 volontari, 158 associazioni – dichiara l’assessore alle Politiche Socio Sanitarie – Con questa somma , in condivisione con il Forum Terzo Settore e mantenendo l’ ATS-Associazione Temporanea di Scopo del precedente patto, si avvia l’iter per il nuovo, che presenta una sostanziale novità nella coprogettazione delle associazioni con Regione. Accanto al sostegno all’inclusione sociale delle persone con disabilità attraverso la realizzazione di attività socio ricreative, almeno il 50% delle risorse dovrà essere impiegato per colmare quelle necessità che non permettono alla persona disabile di accedere pienamente a servizi proposti a livello comunale e a livello regionale: penso per esempio alla fruizione di corsi di formazione professionale o l’utilizzo di centri ambulatoriali, riabilitativi e diurni”.

Le Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale e Fondazioni del Terzo Settore possono manifestare il proprio interesse entro non oltre il 2 settembre. Successivamente si passerà alla fase operativa che porterà entro la fine dell’anno alla nuova progettazione per attività che si svilupperanno per tutto il 2023.

Nella stessa Giunta, sempre su proposta dell’Assessore alle Politiche Socio Sanitarie, è stato approvato l'avviso 'Voucher per l'accesso ai servizi socio assistenziali nelle aree interne" per un valore di 300.000 euro rivolto ai Comuni delle aree interne Beigua Sol e Valle Arroscia.

“Siamo di fronte ad una misura innovativa per specifiche aree del territorio ligure. I voucher vengono finanziati con risorse della passata programmazione FSE 2014-2020 con un co-finanziamento regionale con l’obiettivo di garantire l’accesso a prestazioni socio assistenziali dedicati a persone over 65 e con limitazioni dell’autonomia –aggiunge l’assessore alle Politiche Socio Sanitarie – Sono risorse che possono essere utilizzate per l’accompagnamento sociale, per l’assistenza nell’igiene personale e per la fornitura pasti. Il provvedimento arriva dopo l’ascolto dei territori e l’attiva collaborazione di ANCI. Le risorse infatti verranno erogate ai Comuni sulla base delle indicazioni delle segnalazioni dei Servizi Sociali territoriali. Negli anni passati tutte le aree interne liguri in fase di programmazione della loro specifica strategia avevano deciso come destinare le risorse in arrivo dal FSE. La Valle Arroscia e il Beigua Sol hanno scelto di dedicarne una parte a questa misura sperimentale che in futuro potrà essere replicata anche in altre aree”.

“Fin dal principio, d’intesa con l’assessore e la struttura regionale competente, avevamo fortemente voluto questo percorso innovativo che offre un concreto aiuto a beneficio delle categorie più vulnerabili delle aree interne Valle Arroscia e Beigua SOL - afferma il direttore generale di Anci Liguria Pierluigi Vinai - Siamo lieti e, in qualità di coordinatore tecnico di tutte le aree interne liguri, ringraziamo Regione per conto del territorio”.

I comuni, attraverso i servizi sociali, individueranno i destinatari a cui riconoscere il voucher. Il destinatario potrà utilizzare il voucher presso il soggetto che erogherà la prestazione. Dopo l’erogazione, il soggetto erogatore presenta il giustificativo di spesa e richiede il valore del voucher al Comune.

 

Ecco la composizione dei comuni interessati dal provvedimento:

 

Alta Valle Arroscia (11 comuni): Armo, Aquila d’Arroscia, Borghetto d’Arroscia, Cosio d’Arroscia, Mendatica, Montegrosso Pian Latte, Pieve di Teco, Pornassio, Ranzo, Rezzo, Vessalico;

 

Beigua Sol (8 comuni): Campo Ligure, Masone, Mele, Rossiglione, Tiglieto,

Sassello, Stella, Urbe.

UDC, il commissario regionale Calcagno: “Luigi Grillo non è candidato nel nostro partito”

Super User 06 Agosto 2022 369 Visite

“A seguito delle notizie riportate su alcune testate, nella mia qualità di commissario regionale dell'UDC e in stretto contatto con il segretario nazionale, l’onorevole Lorenzo Cesa, comunico che non esiste ad oggi nessuna candidatura di Luigi Grillo per il nostro partito: nei prossimi giorni il comitato regionale esprimerà i nomi dei candidati che, come da tradizione, verranno scelti tra gli iscritti al partito”. Così in una nota Umberto Calcagno, commissario regionale UDC.

“Nell'attuale agone politico - prosegue Calcagno - il nostro partito spicca per la fede nei nostri valori, spesso evidenziandosi la differenza con altri partiti che, per questo motivo, dal 2020 osteggiano la nostra rinascita in Liguria, spesso con episodi che tentano di metterci in difficoltà. Non abbiamo sindromi di sudditanza nei confronti di nessun partito e la nostra storia ci permette di gestire le nostre candidature”.

“Sin dal 2020, con un gruppo di amici che ho riunito intorno a me, ho ripreso il partito in mano riportandolo nell'alveo politico che gli appartiene dopo gli sconsiderati apparentamenti politici che lo avevano svuotato dei nostri valori fondanti. Da quel momento sono riapparsi diversi personaggi che mi chiedo dove fossero negli anni in cui l'UDC non era presente”, conclude il commissario regionale UDC.

Stop mascherine a scuola, Costa: “E’ segnale importante per ritorno a normalità”

Super User 06 Agosto 2022 161 Visite

“Passi avanti importanti per permettere alle nostre studentesse e ai nostri studenti di tornare in classe senza mascherine”. Lo dichiara il sottosegretario di Stato alla Salute Andrea Costa (Noi con l’Italia).

“Secondo le linee guida dell’Iss, infatti, se la situazione epidemiologica rimarrà immutata - prosegue Costa -, dovranno indossare l'FFP2 solo personale scolastico e alunni fragili. Il documento va, dunque, nella direzione da me auspicata e promossa da mesi. Del resto, come ho ricordato più volte, l’obiettivo del Governo è quello di far tornare i nostri ragazzi e le nostre ragazze a settembre a scuola in presenza e senza mascherine. Un’indicazione di buon senso sostenuta con forza con il mio partito, Noi con l’Italia, proprio come quella che ha ha permesso di togliere l’obbligo di mascherina per gli esami di terza media e maturità. Occorre poi, però, un ulteriore sforzo per implementare l'installazione di impianti per la ventilazione meccanica controllata nelle aule”.

“La scuola è da sempre una priorità della nostra agenda politica – conclude il sottosegretario - . Il progressivo ritorno alla normalità passa anche da qui. Il prossimo obiettivo? La revisione dell'isolamento per i positivi asintomatici: una prima riduzione subito e la definitiva eliminazione della misura nelle prossime settimane”.

Inaugurata la pista ciclabile di corso Italia, Campora: “È la più bella d’Italia”

Super User 06 Agosto 2022 306 Visite

Una pedalata di 2,7 km ,da piazza Rossetti a Boccadasse, per inaugurare la nuova pista ciclabile di Corso Italia. Questa mattina, alla presenza degli assessori alla Mobilità Matteo Campora e allo Sport Alessandra Bianchi e di un centinaio di cittadini e rappresentanti di associazioni ciclistiche, tra le quali la Fiab, un lungo corteo su due ruote si è snodato da piazza Rossetti a Boccadasse per percorrere, per la prima volta, la pista ciclabile.

La partenza vera e propria, però, è stata da Punta Vagno, dove è stato allestito un taglio del nastro e una benedizione impartita dal parroco di Boccadasse don Luigi Cerea.

«Oggi apriamo alla città quella che è la pista ciclabile più bella di Italia – dice l’assessore alla Mobilità Matteo Campora – e sicuramente una pista ciclabile all’avanguardia e che, siamo sicuri, farà superare anche le ultime perplessità. È stata un’opera importante da realizzare, non solo dal punto di vista economico – con l’aiuto anche del Mims – ma anche dal punto di vista del lavoro e oggi voglio ringraziare tutti quelli che in questi mesi si sono prodigati per far sì che la pista ciclabile di corso Italia potesse essere finita in così breve tempo. Invito tutti i genovesi a salire in sella alla propria bicicletta e a percorrerla, pedalare è un piccolo gesto che può cambiare le nostre abitudini e questa pista sarà sicuramente un incoraggiamento a farlo».

«Oggi possiamo goderci al meglio questa pedalata – afferma l’assessore allo Sport e al Turismo Alessandra Bianchi – e anzi, dobbiamo cercare di avvicinare al ciclismo anche chi non lo pratica in maniera agonistica, ma direi che con una pista del genere venga invogliato chiunque perché si può fare una pedalata in sicurezza godendosi il mare e i nostri siti di interesse, come Boccadasse e la passeggiata e in sé. È un grandissimo progetto di cui essere orgogliosi. Il numero di turisti è in aumento e implementeremo anche il bike sharing in modo che possano usufruirne».

«Stiamo lavorando per creare dei progetti – aggiunge poi l’assessore alla Scuola Marta Brusoni – per abituarci fin da bambini a usare la pista e quindi ad appassionarci alla bici. È importante trasferire questo messaggio non solo ai bambini, ma anche ai genitori e come assessore al personale vorrei fare un appello a tutto il personale a utilizzare questa pista perché lo sport non è solo salute fisica, ma anche mentale»

«Con l’inaugurazione di oggi della pista ciclabile di corso Italia – aggiunge Romolo Solari, vicepresidente Fiab -, viene finalmente rimarginata una ferita che affonda le proprie radici negli anni Ottanta, quando si era messo mano al vetusto lungomare accentuando la fruizione automobilistica piuttosto che l’utilizzo per le persone. Finalmente corso Italia torna a essere un lungomare per i genovesi e per i turisti da fruire a piedi e in bicicletta per praticare sport all’aria aperta o semplicemente per una passeggiata panoramica».

La nuova pista ciclabile di corso Italia è lunga 2,7 km e ha visto la messa in posa di 9 km di cordoli di granito con parziale recupero di quelli preesistenti; sono stati postati oltre 6mila mq di asfalto albino e sono stati utilizzati 500 mc di cemento per la realizzazione della base della pista stessa.

Per costruire la pista sono stati rimossi circa 3mila metri cubi di materiali tra pavimentazione e fioriere preesistenti che sono state conferite in discarica seguendo le norme ambientali.

Intorno alla pista sono stati predisposti oltre 2mila mq di aree verdi a piantumazione – che saranno piantumati seguendo i ritmi stagionali – con nuovi impianti di irrigazione automatici: sono stati utilizzati oltre 1500 mc di terra da coltivo.

Lungo la pista è stata messa a dimora una colonnina per piccole riparazioni, mentre una fontanella e due impianti di ricarica per le biciclette elettriche saranno installati a breve. Le rastrelliere lungo il percorso sono 21, per un totale di 120 posti bici.

Nei 2,7 km di percorso sono stati installati 100 nuovi pali con lampade a basso consumo per illuminare sia la pista che la passeggiata e sono state rifatte tutte le intersezioni degli impianti semaforici con l’installazione di centraline di ultima generazione per la regolazione sincrona delle fasi, nuove lanterne, lanterne per la ciclabile, pulsanti per la chiamata del verde pedonale e avvisatori acustici.

Anche gli attraversamenti pedonali sono stati rifatti e messi a norma, con l’abbattimento delle barriere architettoniche attraverso la posa dei codici loges che saranno installati a breve.

A completare la pista ci saranno 44 nuove panchine con fioriere che saranno rivestite non appena arriveranno i materiali e le forniture.

Il project management, la direzione dei lavori e la direzione dei lavori è stata a cura del Comune di Genova.

Il progetto di fattibilità tecnico ed economico e progetto definitivo è stato redatto dallo studio di architettura di Valerio Montieri ed Emma Macchi di Milano; il progetto esecutivo è dell’ingegner Corrado Trasino di Sitec Engineering s.r.l.

Il progetto illuminotecnico è a cura di City Green Light, Vicenza.

Le demolizioni, la realizzazione delle opere edili sono a cura del Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituito da Tecnotatti srl (capogruppo), Edil Due srl, e da Impresa Traversone sas che si è aggiudicato la progettazione esecutiva e la progettazione dei lavori.

La sostituzione degli impianti semaforici, la realizzazione delle opere a verde e la posa dell’asfalto albino sulla pista sono a cura di Aster s.p.a.

Elezioni: unica lista per ‘Noi con l’Italia’ e ‘Italia al Centro’, Lupi e Toti presentano il simbolo

Super User 05 Agosto 2022 347 Visite

Confermate le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni: ‘Noi con l’Italia’ e ‘Italia al Centro’ si presentano alle elezioni del 25 settembre con una unica lista. Il sodalizio e il simbolo sono stati presentati oggi dai due leader, Maurizio Lupi e Giovanni Toti, durante una conferenza stampa che si è tenuta alla Camera dei Deputati.

“Il centrodestra - ha dichiarato Toti -, oltre ad essere la casa di provenienza di entrambi i movimenti per cultura e con la quale in Regione sto governando, è l’unica coalizione che possa realizzare un vero programma per il bene dell’Italia”.

“Quello che ci ha accomunato - ha detto Lupi - è che siamo quelli che hanno sempre sostenuto Draghi. Siamo più draghiani dei draghiani, ma abbiamo voluto essere nel centrodestra senza sbandamento o tentennamenti”.

E alla domanda sull’assenza di Coraggio Italia, Toti risponde: “Luigi potrà portare il proprio contributo, ma diversamente resterà un cugino in una casa diversa”.

Bilancio, Regione Liguria ha estinto prestito obbligazionario da 240 milioni di euro

Super User 05 Agosto 2022 237 Visite

Regione Liguria ha portato a termine le operazioni di riacquisto del proprio prestito obbligazionario per un importo complessivo di 240 milioni di euro, determinandone l’estinzione integrale. L’operazione, che segue le precedenti fasi di buyback avvenute nel 2015 e nel 2016, avviene nel pieno rispetto del requisito di convenienza economico-finanziaria e, allo stesso tempo, consente di non aumentare il debito pubblico.

“Si tratta di una operazione di grande rilevanza dal punto di vista economico per le casse dell’ente – commenta il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – Con l’estinzione di queste obbligazioni sono complessivamente migliorate le condizioni economiche per quanto riguarda il debito regionale, e viene rafforzata la sostenibilità finanziaria del bilancio, sia per quanto riguarda la situazione attuale sia per quella in prospettiva”.

Regione Liguria in questo modo ha ridotto notevolmente la sua presenza sul mercato obbligazionario: la sua posizione risentiva delle condizioni sottoscritte al momento dell'emissione, circa venti anni fa, con tassi del tutto disallineati rispetto alle caratteristiche della situazione economica e finanziaria attuale. L'operazione, dall'esito tutt'altro che scontato, è stata condotta dalla Direzione centrale finanza, bilancio e controlli insieme agli uffici del Settore programmazione finanziaria e statistica con l'assistenza di Calipso s.r.l. (consulente finanziario), Intesa Sanpaolo - Divisione IMI Corporate & Investment Banking (Dealer Manager) e dello Studio Legale Pavia e Ansaldo.

“Alla luce di questo risultato – conclude il presidente - la Regione potrà proseguire con ancora maggiore forza nel proprio percorso di investimento a supporto dell'economia, della ripartenza e delle amministrazioni locali. Da sottolineare come, nonostante il momento economico che stiamo vivendo sia complesso per diversi fattori, grazie a questa operazione sarà possibile proseguire nell’azione di alleggerimento della pressione fiscale che ogni anno concordiamo in sede di manovra con le organizzazioni sindacali”.

Toti nel centrodestra, tutto è bene quel che finisce bene. E l’ultimo chiuda la lista!

Super User 05 Agosto 2022 400 Visite

Ormai è praticamente ufficiale: Giovanni Toti torna nel centrodestra.

Naufragata la possibilità di formare il terzo polo, ad affondare la barca centrista è stato l’accordo tra PD e Azione, il leader di ‘Italia al centro’ ha deciso di riparare in un porto sicuro, quello custodito da Berlusconi, Lupi, Meloni e Salvini.

La decisione è stata un po’ obbligata, perché l’alternativa, buttarsi nelle braccia di Matteo Renzi, non lo avrebbe di certo fatto stare sereno.

A proposito di Italia Viva, viene da pensare tutto il lavoro di tessitura, iniziato pubblicamente nell’estate dello scorso anno, fatto da totiani e renziani, con il coinvolgimento del sindaco Marco Bucci, per affrontare insieme le politiche.

Per il partito guidato in Liguria da Raffaella Paita non è però stata una fatica inutile, se le nomine dei renziani Mauro Avvenente ad assessore e di Davide Falteri a consigliere delegato, entrambi candidati alle recenti comunali nella lista ‘Vince Genova’ e risultati tra i più votati, sono da considerarsi come ‘pegno d’amore’ per quel matrimonio politico tra Renzi e Toti che però oggi non viene celebrato.

A Toti, ultimo a (ri)entrare nella coalizione, adesso spetta il compito di chiudere le liste nazionali del centrodestra, indicando 5 o 6 candidati per i collegi uninominali. In Liguria, dove i totiani saranno determinanti, i nomi papabili sono quelli di Sandro Biasotti, Marco Scajola, Ilaria Cavo, Giacomo Giampedrone e Manuela Gagliardi. Ma nei sei collegi uninominali liguri (4 alla Camera e 2 al Senato) probabilmente potrà inserirne due, non tutti (cambiare tre assessore non è facile), gli altri dovranno giocarsela nel proporzionale o, difficilmente, in altre regioni.

Alla fine, il presidente di ‘Italia al centro’ porta a casa un buon risultato da spartire con i suoi, che potranno continuare a chiamarlo "leader", come lo ha definito il senatore Gaetano Quagliariello al microfono di Genova3000.

Ma per il progetto ‘centro’ deve attendere.

Coronavirus, prosegue calo incidenza e pressione ospedaliera

Super User 04 Agosto 2022 114 Visite

 

“Prosegue il calo dell’incidenza e della pressione ospedaliera legata al Covid-19 nella nostra regione: i dati di oggi registrano 642 casi ogni 100mila abitanti a settimana. Nel momento di massima circolazione del virus questa estate, nella prima metà di luglio, questo indicatore ha toccato quota 968, il 10 luglio. Nel report di oggi sono scesi a 421, di cui 5 in terapia intensiva, i posti letto occupati in Liguria: era 476 di cui 10 in terapia intensiva domenica 31 luglio scorso”.

Così il presidente e assessore alla Sanità della Regione Liguria, Giovanni Toti, che fa il punto sulla situazione Coronavirus nella nostra regione.

“Di pari passo col calo dell’incidenza – prosegue - scende anche il numero complessivo dei positivi: in totale oggi sono 18.862, erano 23.647 domenica 24 luglio, ben 4.785 in più. Nel nostro hub regionale, il Policlinico San Martino, i ricoverati sono 66 di cui 1 in terapia intensiva, anche qui in calo: il 24 luglio scorso erano 87, di cui 3 in terapia intensiva”.

“Grazie ai vaccini e alle cure che sono state sviluppate dal momento della comparsa del Covid abbiamo vissuto questa ondata in modo molto diverso da quelle, drammatiche, dei mesi e degli anni scorsi – conclude il presidente – ma non è possibile abbassare la guardia ed è necessario proseguire con la campagna vaccinale soprattutto per quanto riguarda la protezione delle persone più a rischio, gli over60 e i soggetti con patologie pregresse. Il mio appello è quello di effettuare la quarta dose, per non farsi trovare impreparati alla fine dell’estate”.

Valbisagno, un nuovo ecocompattatore in piazzale Bligny

Super User 04 Agosto 2022 155 Visite

Inaugurato oggi, nel piazzale Bligny del Municipio Media Val Bisagno, il quindicesimo ecocompattatore PlastiPremia, progetto nato grazie alla collaborazione tra AMIU Genova, assessorato all’Ambiente del Comune di Genova, Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica), ILC (Istituto Ligure per il Consumo), Comieco (Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) e la partecipazione della Regione Liguria.

Si conferma così il record italiano di macchine PlasTiPremia installate per la città di Genova - che da questa nuova installazione usufruiscono dei finanziamenti a favore degli incentivi alla raccolta differenziata della Città Metropolitana di Genova - dove è possibile, a seconda delle postazioni, conferire imballaggi in plastica insieme ai cartoni per bevande per accumulare punti e usufruire di buoni sconto nei negozi e nelle attività convenzionate.

«Il progetto sta riscontrando una risposta molto positiva da parte dei genovesi – spiega l’assessore all’Ambiente Matteo Campora – che stanno dimostrando di apprezzare il sistema premiante e l’innovazione della raccolta attraverso gli ecopunti. L’installazione si sta progressivamente implementando e oggi raggiunge tutti i Municipi genovesi, incluso il centro storco dove si sta attuando un’efficace sperimentazione anche su lattine. Siamo molto soddisfatti quindi dei risultati raggiunti e per questo, grazie alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, pensiamo che il progetto vada nella giusta direzione per raggiungere ulteriori importanti obiettivi per la raccolta differenziata e la sostenibilità ambientale attraverso la diffusione della cultura del riuso»

Prosegue, quindi, il progetto “PlasTiPremia” - iniziativa di economia circolare per il riciclo e il recupero degli imballaggi nata sotto l’egida del consorzio di filiera Corepla alla fine del 2020 – nella raccolta di molti più punti e in minor tempo grazie agli accordi con Comieco.

Il vice presidente dell’Istituti Ligure del Consumo Guastavino commenta soddisfatto: «L’ennesimo grande risultato di questo ottimo progetto di cui i consumatori sono parte attiva e protagonista. Un nuovo eco-compattatore in una nuova zona della città rafforza ancora di più le convinzioni e la forza di un progetto che, da quando è partito, ha raccolto solo successi e grandi risultati. La cosa più esaltante, tuttavia, è che l’onda di successi di questo progetto è ancora ben lontana dall’arrestarsi». 

«Questo Municipio è all’avanguardia non solo per questo ecompattatore – dice il presidente del Municipio IV Media Vabisagno Maurizio Uremassi –, ma lo è anche per il posizionamento dei nuovi contenitori della raccolta rifiuti. In questo modo è possibile aumentare anche il riciclato e questo Municipio è il primo ad avere questi contenitori. In questi giorni, in collaborazione con Amiu, stiamo incontrando i cittadini per posizionare correttamente nuovi contenitori in modo che si possa attuare un servizio di raccolta differenziata che porti Genova a dei livelli molto alti e all’avanguardia: questo è lo scopo non solo del Municipio, ma anche del Comune». 

Dall’inizio del progetto allo scorso 31 luglio sono state 8,3 i milioni di pezzi tra bottiglie e flaconi di plastica raccolti corrispondenti a 270 tonnellate di materiale recuperate e avviate al riciclo.

Per quanto riguarda cartoni per le bevande, come il tetrapak, a partire dal marzo di quest’anno sono state avviate al riciclo 1,5 tonnellate per un totale di 40.000 confezioni. Per la raccolta delle lattine di alluminio iniziata nell’estate 2021 in via sperimentale con due macchine nel Centro Storico di pezzi raccolti sono 55.000 quasi vicino alla tonnellata mandata al riciclo. 

Grazie a questa iniziativa, i cittadini ottengono premi come sconti nei negozi di vicinato o al supermercato o ancora altri incentivi legati a mobilità sostenibile, cultura, sport e salute.  Per ogni imballaggio inserito nell’eco-raccoglitore si ottiene 1 punto.

I materiali conferibili sono: bottiglie e flaconi in plastica a cui si possono abbinare cartoni per bevande come latte, vino, succhi di frutta e alimenti in generale.

Le macchine, attive dal lunedì al sabato, sono posizionate – oltre a quella nuova di piazzale Bligny in val Bisagno - in piazza Manin in Centro, via Brin a Certosa, via Bertolotti a Cornigliano, piazza Paolo da Novi alla Foce, piazza G. Ferraris a Marassi, Ponte Flemming a Molassana, a Quinto in piazzale Rusca, a Prà in via Prà, a Sampierdarena in piazza V. Veneto, a San Fruttuoso in piazza Martinez, a San Teodoro in piazzale Pestarino,  a Sestri Ponente in Via Ferro, in piazza san Giorgio e in piazza Sarzano nel Centro storico di Genova.

Le performance giornaliere migliori dei primi quattro quartieri? In testa Marassi con 1.583 pezzi, Foce ne raccoglie 1.535 a un breve distacco da San Fruttuoso con 1.523 e chiude la classifica Molassana con 1.484.

Con questi ecocompattatori distribuiti in tutti i nove Municipi genovesi, il progetto “PlasTiPremia” è un valido esempio di economia circolare, utile ad aumentare e promuovere la corretta raccolta differenziata con ricadute positive sull’ambiente e che può dare un valido aiuto anche alle attività commerciali convenzionate; sono stati infatti emessi  coupon cartacei per 52.500€ di sconto  con un indotto commerciale generato di 355.000€ a cui si aggiungono 30.000 coupon elettronici per un controvalore di 105.000€ distribuiti e legati alle premialità ai cittadini più virtuosi.

Nei prossimi mesi è prevista l’installazione di altri tre macchinari ‘mangia carta e plastica’ a rafforzare la diffusione sempre più capillare di questa iniziativa che lo scorso anno ha permesso al Comune di Genova di ricevere un riconoscimento prestigioso come “best practice” durante la fiera “Ecomondo 21”.

Cresce il valore delle seconde case in Liguria, a Santa Margherita e Rapallo i prezzi più alti

Super User 04 Agosto 2022 223 Visite

Crescono i prezzi delle seconde case in tutta la Liguria, ma è a Santa Margherita Ligure e a Rapallo dove raggiungono cifre da capogiro.

Nel report annuale dell’Osservatorio immobiliare turistico 2022 della Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari, aderente a Confcommercio-Imprese per l'Italia, Santa Margherita si piazza al quinto posto con 13mila euro a mq, mentre Rapallo è all’ottavo con 10,500 euro a mq.

I sindaci Paolo Donadoni (Santa Margherita) e Carlo Bagnasco (Rapallo) gongolano, per i dati che hanno effetti positivi sull’intero territorio.

Nella classifica non c’è Portofino.

 

LA CLASSIFICA NAZIONALE

Infrastrutture, Mai: “Grazie alla Lega 89 milioni a Genova e funivie salve a Savona”

Super User 04 Agosto 2022 135 Visite

“Col via libera alla conversione in legge del dl Infrastrutture viene assicurato il funzionamento della funivia di San Giuseppe di Cairo, dedicata al trasporto di carbone e ‘rinfuse solide’ dal porto di Savona, e un primo intervento a Genova da 89 milioni di euro per la riqualificazione e rigenerazione urbana dell’area del Campasso. L’azione sulla funivia di Savona assicura la continuità dei servizi di trasporto portuale a basso impatto ambientale e di traffico, nonché il mantenimento degli attuali livelli occupazionali. L’impianto, danneggiato da un violento nubifragio nel 2019, ha notevole rilevanza nell’ambito della portualità alto-tirrenica per la provenienza dei traffici, la tipologia di merci trasportate e per la sua interconnessione funzionale con il trasporto marittimo e ferroviario. L’intervento per il Campasso ridurrà l’impatto sugli abitanti delle zone interessate dal potenziamento della linea ferroviaria merci nel nodo di Genova, anche a fini abitativi e sociali. Un risultato importante per la Liguria grazie alla Lega e all’impegno del vice ministro Alessandro Morelli”. Lo dice in una nota Stefano Mai, capogruppo della Lega in Consiglio Regionale.

Violenza giovanile, la psicologa Fiaschi: “Fenomeno che viene da lontano e che la pandemia ha solo esacerbato”

Super User 04 Agosto 2022 143 Visite

Di fronte ad una cronaca che, in Liguria come nel resto d'Italia, riporta con sempre maggiore frequenza episodi di violenza tra giovani e giovanissimi, compito degli psicologi è fornire una chiave di lettura che aiuti ciascuno di noi a meglio comprendere il fenomeno per contestualizzarlo, conoscerlo e, se possibile, affrontarlo all'interno della propria cerchia familiare e di affetti, evitando le banalizzazioni.

A fornire una riflessione in tal senso è Mara Donatella Fiaschi, presidente dell'Ordine degli Psicologi della Liguria: «Ciò a cui stiamo assistendo, e che sempre più spesso registriamo anche nel nostro lavoro, non sono soltanto gli episodi di violenza eterodiretta che caratterizzano i fatti agli onori delle cronache, ma anche molti casi di violenza autodiretta, che sfociano in comportamenti autolesionistici, tentativi di suicidio o suicidi che, non dimentichiamolo, risultano essere la seconda causa di morte tra i giovani, dopo gli incidenti e prima ancora dei tumori».

«I lunghi mesi di isolamento ed il perdurare delle restrizioni alla socialità resisi necessari per il contenimento della pandemia da coronavirus – prosegue Fiaschi – certamente hanno contribuito ad esacerbare il disagio sociale, ed in particolare proprio quello giovanile, poiché proprio i ragazzi sono coloro che più hanno sofferto per il venir meno delle relazioni interpersonali. Ma il lockdown, da solo, non basta a spiegare certi episodi, che sono invece testimoni di un disagio preesistente e che risiede, soprattutto, nella paura del futuro e nell'assenza di progettualità: queste insicurezze, unite alla difficoltà ad accettare i limiti che spesso la vita impone, spingono i ragazzi a ricercare un senso di appartenenza nel gruppo, fatto di per sé non negativo, ma che talvolta finisce con l'alimentare atteggiamenti violenti e prevaricatori nei confronti degli altri o, appunto, di sé stessi». 

Cosa fare, dunque, per prevenire il disagio giovanile ed evitare che sfoci in violenza? «Spiegare ai ragazzi che il fallimento fa parte della vita e non deve essere percepito come un evento insormontabile, di fronte al quale abbattersi o cercare una via di uscita distruttiva – risponde la presidente degli psicologi liguri –: gli ostacoli che si incontrano lungo il percorso di crescita sono necessari e inevitabili nel cammino di ognuno di noi, ma possono essere superati anche con l'aiuto degli adulti, a cominciare naturalmente dai genitori e della cerchia familiare, e senza sottovalutare l'importanza della scuola. Da questo punto di vista, però, è necessario un passo avanti anche da parte nostra: dobbiamo tornare ad ascoltare i nostri figli, cercare di comprendere le cause del loro disagio e accantonare, noi per primi, quella cultura del successo ad ogni costo che ha finito per intossicare la nostra società e le nostre relazioni».

Municipio Levante, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia chiede più sicurezza sul territorio

Super User 04 Agosto 2022 178 Visite

“Stanti i ripetuti episodi di violenza, dei quali l’ultimo sfociato con lo stupro di una minore nella zona antistante il porticciolo di Nervi, il gruppo consiliare Fratelli d’Italia del Municipio IX Levante esprime la propria vicinanza alla vittima di tale odioso crimine, ai suoi familiari, amici e conoscenti”. Così esordisce in una nota il gruppo consiliare, formato dall’assessore Francesco Carleo e dai consiglieri Antonella Benvenuti, Tiziana Ravano, Manrico Giannelli, che compatto esprime vicinanza a tutte le persone che hanno subito danneggiamenti e soprusi vessati dalla malvagità di pochi che nulla hanno a che vedere col contesto civile del levante genovese.

“Abbiamo a cuore la tutela degli anziani vittime di raggiri e furti, delle coppie aggredite alla fermata dell’autobus, delle ragazze molestate in spiaggia, dei cittadini che si ritrovano la mattina il proprio mezzo danneggiato, abbiamo a cuore tutti coloro che subiscono tali prevaricazioni - continua il gruppo che specifica come - il protrarsi di abusi, risse, rapine e furti nel nostro Municipio assume aspetti vieppiù preoccupanti e non può essere ulteriormente tollerato. Non è nelle nostre intenzioni alimentare una situazione che diviene giorno dopo giorno sempre più incandescente ma ora non possiamo esimerci dal richiedere ancora più presenza delle forze dell’ordine sul territorio. Qui non si tratta di buona movida o di mala movida, bensì di porre freno a molestie, risse, danneggiamenti e baby gang che hanno costretto ad un presidio pressoché fisso ai giardini di Quinto. Tali fenomeni non sono più circoscritti in una specifica zona del Municipio, purtroppo dilagano in maniera impressionante. Il buon lavoro iniziato con i divieti anti-alcol non deve essere vanificato da pochi balordi per questo il nostro plauso va al buon lavoro svolto dagli organi preposti alla sicurezza, al risultato delle indagini che già hanno ottenuto risultati. Abbiamo apprezzato molto nella forma, nei tempi e nel contenuto l’ultima ordinanza che il neo assessore alla sicurezza Sergio Gambino ha emanato e sappiamo che il Comune di Genova ci è vicino, ma chiediamo la medesima vicinanza nei fatti alle forze di polizia e ci appelliamo al Ministro Lamorgese affinché non lasci questo territorio completamente abbandonato dallo Stato”.

La nota dei consiglieri e assessori del municipio si conclude con una richiesta: “Bisogna però fare di più affinché venga a cessare il clima di paura che si sviluppa nel nostro territorio. Vogliamo poter passeggiare tranquillamente nelle nostre strade, sostare in serenità nei nostri giardini, godere della bellezza dei nostri luoghi e non avere la sensazione di essere costantemente in pericolo”.

Nuovo centro, il saluto di Carlo Calenda

Super User 03 Agosto 2022 234 Visite

Chissà se Carlo Calenda avrà salutato così, col pugno chiuso, come nella foto, il progetto del nuovo centro che tanto ha solleticato nei mesi scorsi fantasie e appetiti dei leader moderati.

Fatto sta che il leader di Azione ha scelto il PD e si è portato dietro tutti i ministri di Forza Italia del governo Draghi. Il progetto è appunto quello dell'agenda Draghi, anche se Draghi al momento non è il candidato premier del centrosinistra.

Dopo 11 anni di presidenti del Consiglio non espressi dalle coalizioni uscite vittoriose alle elezioni, forse è la volta buona che gli elettori riusciranno ad avere un premier scelto da loro e non da altri.

Sicurezza, Rixi: “Grazie alla Lega, in Liguria arriveranno 80mila euro per contrastare le truffe agli anziani”

Super User 03 Agosto 2022 156 Visite

“Il ministero dell’Interno ha destinato alla Liguria circa 80mila euro per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani. In particolare a Genova andrà un contributo di 29.502,61 euro, a Spezia 17.182,68 euro, a Savona 16.524,05 euro, a Imperia 16.010,53. Un impegno finanziario reso possibile dal lavoro di Matteo Salvini e del sottosegretario Nicola Molteni, anche ricorrendo alle risorse del Fondo unico giustizia provenienti da confische e sequestri nei confronti di organizzazioni criminali. Un ulteriore passo avanti a sostegno degli anziani, per la Lega una promessa mantenuta”. Lo dice in una nota il deputato della Lega Edoardo Rixi, segretario Lega in Liguria.

Nasce la fondazione ‘Friends of Genoa”, obiettivo: promuovere il patrimonio culturale della città

Super User 03 Agosto 2022 272 Visite

Aon plc (NYSE: AON), azienda leader a livello mondiale nei servizi professionali, ha costituito a Milano la Fondazione “Friends of Genoa”, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere, sia in Italia sia all’estero, lo straordinario patrimonio artistico-culturale della città di Genova. La neo fondazione sosterrà progetti di restauro, favorirà attività di scambi culturali, organizzando percorsi di visita inediti, promuovendo progetti e borse di studio, contribuendo all’organizzazione di mostre d’arte e convegni, animando incontri “think tank” su progetti di innovazione e sostenibilità ambientale.

Forse molti non sanno che fin dal Medioevo il capoluogo ligure è stato un centro nevralgico mondiale di scambi economici e di potere. Qui è nata la prima banca d'Europa. Nel XVI secolo Genova ha vissuto un’epoca di straordinaria espansione diventando la banca di Carlo V, con un’esplosione di ricchezza e potere che ha portato le più importanti famiglie aristocratiche a prendere parte ad una vera e propria gara nella creazione di regge e relative collezioni di quadri e opere d’arte, convocando in città i migliori architetti, artisti e pittori dell’epoca provenienti da tutta Europa. Il famoso “Siglo de oro de los Genoveses” portò Genova alla ribalta, la cui fama le regalò il titolo di “La Superba”. Molti di questi tesori sono rimasti nascosti e sconosciuti ai più, bisognosi di essere rivalorizzati, perché chiunque abbia avuto la possibilità di ammirarne anche solo una minima parte ne è rimasto incantato. 

Al timone della Fondazione un consiglio d’amministrazione di alto profilo: le cariche più alte di “Friends of Genoa” vanno a due esponenti di importanti famiglie imprenditoriali genovesi, protagoniste della storia passata e presente della città: presidente l’editore Carlo Perrone, proprietario fino al 2014 del principale quotidiano di Genova, Il Secolo XIX, oggi parte del gruppo editoriale GEDI, di cui Perrone è oggi vicepresidente, oltre a  ricoprire importanti cariche nel mondo editoriale nazionale e internazionale; vicepresidente il Cavaliere del Lavoro Paolo Clerici, presidente e AD di Coeclerici, che da tempo sostiene Genova con attività filantropiche attraverso la Fondazione che porta il suo nome.

Cinque i Consiglieri: il Cavaliere del Lavoro Pietro Salini, AD del Gruppo Webuild, che ha sostenuto la ripresa della città con la ricostruzione a tempo di record del Ponte Morandi; Carlo Puri Negri, genovese di nascita, membro della famiglia Pirelli, brillante imprenditore sia nel Gruppo Pirelli che in altre importanti aziende, oggi presidente di Blue Sgr Spa; il Cavaliere del Lavoro Carlo Clavarino, genovese, oggi executive chairman, business international di Aon, ideatore della Fondazione e grande sponsor della città; Emanuela Brignone Cattaneo Adorno, architetto parigino di chiara fama che, tra le tante attività, ha collaborato con Gae Aulenti al progetto di trasformazione del Museè d’Orsay, da decenni genovese entrata a far parte di una delle famiglie aristocratiche più importanti della città; Tea Raggi De Marini, responsabile della Gestione Operativa della Fondazione, anch’essa di antica famiglia aristocratica genovese, storica dell’arte, con una carriera nelle PR prima nel Gruppo Martini & Rossi e poi nel FAI – Fondo Ambiente Italiano. 

Un Advisory Board Internazionale di grande standing per sostenere e promuovere le attività della Fondazione nel mondo, che ha avuto l’adesione, ad oggi, di alcuni importanti membri quali Stephen Schwarzman – Fondatore e CEO di Blackstone Group, USA; Greg Case – CEO di Aon, USA; Kwan Yoon – membro della famiglia di industriali del Gruppo LG, Corea; André Desmarais – Presidente e maggiore azionista di Power Corporation, Canada; Josè Manuel Entrecanales – Presidente del Gruppo Acciona, leader mondiale nelle Energie Rinnovabili, Spagna; Rolly Van Rappard – Fondatore e maggiore azionista del gigante di private Equity CVC, Olanda.

Molti altri Paesi si aggiungeranno alla compagine internazionale.

In fase di costituzione un autorevole Comitato Scientifico che riunirà eminenti esponenti del mondo accademico e culturale italiano e straniero.

La Fondazione Friends of Genoa avrà sede a Genova, in uno dei palazzi storici più rappresentativi di via Garibaldi al n. 5, il Palazzo di Angelo Giovanni Spinola.

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