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Notizie

Ripercorsi i fasti della Colonia Arnaldi, Mossini: “Si spera in una riapertura a breve”

Super User 08 Giugno 2026 279 Visite

 

Uscio ha celebrato oggi i 120 anni della Colonia Arnaldi (1906-2026) con un’anteprima speciale del Festival della Valle del Tempo. L'evento, svoltosi nella Sala Regina Margherita, ha ripercorso la storia di quella che fu una "Casa della salute" d'avanguardia a livello mondiale, un rifugio d'élite per la cura di corpo e spirito chiuso dal 2021.

Durante la giornata è emerso con forza l'ottimismo per il futuro. Il proprietario Daniele Mossini, nel ricordare il padre Giuliano, ha confermato l'intenzione di restituire la struttura al territorio: «Si spera in una riapertura nel breve periodo. Ci stiamo lavorando per onorare la sua storicità».

Le sessioni di studio, aperte dal direttore del festival Riccardo Francesco Grozio, hanno svelato i legami della Colonia con i grandi nomi della cultura. Da Cesare Pavese e Bianca Carufi, fino al pittore Umberto Calamida, analizzato dallo storico dell'arte Andrea Daffra. Non è mancato il focus sulla "magica pozione" del metodo Arnaldi, curato dal dottor Carlo Gerbella, e il racconto dei legami con il cinema d'autore. Giornalisti come Massimo Lagomarsino e Mauro Boccaccio hanno rievocato il glorioso passato della struttura, vero backstage dello spettacolo italiano che ospitò miti come Marcello Mastroianni, Amedeo Nazzari e Aldo Fabrizi. 

Nel pomeriggio, una visita guidata esclusiva ha permesso al pubblico di riscoprire l'architettura e la bellezza di questo angolo di Liguria, che per oltre un secolo ha reso Uscio una vera capitale del benessere.

Eccidio di salita Santa Brigida, Salis: “Tenere viva la memoria delle vittime di terrorismo significa custodire la storia”

Super User 08 Giugno 2026 306 Visite

 

«Ricordare, fare esercizio di memoria, è sempre importante per non dimenticare chi ha sacrificato la propria vita per difendere la nostra Repubblica, ma anche per rendere omaggio a chi ancora oggi lavora quotidianamente per difendere giustizia e libertà nel nostro Paese». Lo ha dichiarato la sindaca di Genova, Silvia Salis, questa mattina, intervenendo alla cerimonia commemorativa nel giorno del 50° anniversario dell’attentato terroristico al procuratore generale della Repubblica Francesco Coco, e agli agenti della sua scorta, il brigadiere della Polizia di Stato Giovanni Saponara e l’appuntato dei Carabinieri Antioco Deiana, assassinati dalle Brigate Rosse di Prima Linea l’8 giugno 1976, in Salita Santa Brigida.

«Francesco Coco, Giovanni Saponara e Antioco Deiana sono morti in anni di grande tensione e violenza, in Italia e a Genova, un periodo buio segnato da una profonda frattura tra le istituzioni e una frangia sovversiva della società – ha detto la sindaca di Genova - Tenere viva la memoria delle vittime del terrorismo significa custodire un pezzo della nostra storia repubblicana e trasmettere alle nuove generazioni il valore della democrazia, della legalità e del senso del dovere, anche a costo della propria vita».

A seguire, il vicesindaco, Alessandro Terrile, ha partecipato all’evento nell’aula magna del liceo D’Oria, dove, dopo l’intervento del procuratore generale, Enrico Zucca, si è tenuta la premiazione degli studenti selezionati nell’ambito del concorso a premio dedicato, che hanno svolto un tema incentrato sul “Terrorismo degli anni di piombo”, con riferimento all’eccidio di Salita Santa Brigida.

 

RE:CITY, a Genova torna il confronto sulla trasformazione urbana

Super User 08 Giugno 2026 281 Visite

 

Il prossimo 10 giugno, a partire dalle ore 14:00, il Salone di Rappresentanza di Bper Banca, in via Cassa di Risparmio 15 a Genova, ospiterà la seconda edizione di Re:City, intitolata “Protagonisti della trasformazione urbana”.

L'evento, organizzato da Ameri Comunicazione con i patrocini di Regione Liguria e Consiglio regionale, Comune di Genova, Università e Camera di commercio, si conferma come uno dei momenti di confronto più attesi dell'anno per chi progetta e accompagna l'evoluzione delle nostre città, riunendo in un unico tavolo istituzioni, imprese ed esperti del settore. L’obiettivo principale dell'iniziativa è promuovere la rigenerazione urbana intesa come leva strategica fondamentale per stimolare la crescita sostenibile, l'innovazione del territorio e l'inclusione sociale.

Il programma si articolerà in una mezza giornata di lavori intensa e operativa, suddivisa in tre diverse tavole rotonde che affronteranno il tema della trasformazione a diversi livelli geografici. La prima sessione sarà interamente dedicata all’analisi dei progetti di rigenerazione attualmente in corso a Genova, con approfondimenti mirati sugli interventi di riqualificazione di spazi pubblici, infrastrutture, quartieri e aree degradate, valutando l'impatto reale sulla qualità della vita dei cittadini. La seconda tavola rotonda amplierà la prospettiva all’intera Regione Liguria, affrontando le sfide e le opportunità di uno sviluppo territoriale condiviso. La terza e ultima tavola si concentrerà invece sui modelli di trasformazione globali, analizzando gli scenari di sviluppo futuri ed esaminando i migliori esempi virtuosi provenienti dalla scena nazionale e internazionale.

La grande novità di questa seconda edizione è il debutto del Premio Re:Shape The City, un riconoscimento speciale dedicato ai progetti più significativi che stanno contribuendo in modo concreto alla trasformazione del territorio ligure. La giuria valuterà le proposte in base al loro impatto sociale sulla collettività, al livello di innovazione e all'efficacia della comunicazione verso la cittadinanza. L'appuntamento rappresenta un'occasione di networking fondamentale per delineare le linee guida delle città del futuro.

L’evento è gratuito. È possibile partecipare fino a esaurimento posti, tramite compilazione form a questo link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfu56KWgtIQs66__lPDHg576fNsjDZZe1v4idH93zPwGPDogw/viewform?pli=1

Rapallo cambia gli orari per il conferimento dei rifiuti domestici

Super User 08 Giugno 2026 393 Visite

 

Nei prossimi giorni il sindaco di Rapallo, Elisabetta Ricci, firmerà un'ordinanza che introdurrà, in via sperimentale, nuovi orari per il conferimento dei rifiuti da parte delle utenze domestiche. La misura sarà attiva dal 15 giugno al 15 settembre 2026 e consentirà di gettare la spazzatura nei contenitori stradali dalle ore 19.00 alle ore 9.00 del giorno successivo, tutti i giorni della settimana.

Il provvedimento nasce dall'esigenza di migliorare la qualità complessiva del servizio di raccolta. Attualmente il conferimento avviene senza limitazioni, generando un flusso continuo nell'arco delle 24 ore. Questo comporta una minore efficienza del servizio, con cassonetti che si saturano rapidamente anche subito dopo essere stati svuotati, oltre a favorire la formazione di cattivi odori e a incidere negativamente sul decoro e sull'immagine della città.

L'obiettivo della sperimentazione è quindi quello di concentrare il conferimento nelle ore serali e al mattino presto, rendendo più efficiente il ciclo di raccolta e migliorando le condizioni igieniche generali. La misura consentirà inoltre di verificare sul campo gli effetti di una regolamentazione stabile, raccogliendo elementi utili per scelte future. L'amministrazione comunale invita cittadini e attività a collaborare per la buona riuscita della sperimentazione, con l'obiettivo comune di migliorare la pulizia e la qualità della vita della comunità.

Presidenza aeroporto, Salis e Terrile difendono Musso: “Mancato rinnovo scelta incomprensibile”

Super User 07 Giugno 2026 540 Visite

 

La decisione dei soci (Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e Camera di Commercio di Genova) di non rinnovare il mandato di Enrico Musso alla presidenza dell’Aeroporto di Genova ha sollevato un coro di reazioni tra i vertici di Palazzo Tursi. In prima linea, la sindaca Silvia Salis e il vicesindaco Alessandro Terrile hanno espresso pubblicamente la propria netta contrarietà e una profonda amarezza per una scelta definita incomprensibile, arrivata in un momento cruciale per il futuro dello scalo ligure.

La prima cittadina ha voluto sottolineare l’evidenza dei traguardi positivi raggiunti da Musso negli ultimi anni: dall’incremento significativo del traffico passeggeri al risanamento dei conti economici, fino alla gestione dei complessi lavori per l’ampliamento dell’aerostazione. «Si tratta di risultati sotto gli occhi di tutti e in netta controtendenza rispetto al passato», ha rimarcato Salis. Secondo la sindaca, interrompere una gestione così virtuosa mentre è in pieno svolgimento il delicato percorso di privatizzazione dell’infrastruttura costituisce un grave rischio per la stabilità del progetto. Pur evidenziando le differenze di storia politica, Salis ha elogiato Musso definendolo un professionista serio, capace e dedito alle istituzioni cittadine, ricordandone anche l’impegno profuso per fare chiarezza sulla passata gestione finanziaria del Teatro Carlo Felice.

Sulla stessa linea d'onda si è schierato il vicesindaco Alessandro Terrile. Pur riconoscendo la piena legittimità dell'Autorità Portuale, in qualità di primo azionista, nel compiere le proprie scelte di governance, Terrile non ha usato mezzi termini sui social: «Credo stiano commettendo un errore». Il vicesindaco ha rimarcato come Musso sia riuscito a rilanciare lo scalo con risultati record dopo stagioni oggettivamente difficili. Terrile ha infine espresso rammarico anche sotto il profilo umano, concludendo che un avversario politico e un professionista di tale valore «non meritava di essere liquidato con un sms».

Borsino delle notizie

Super User 07 Giugno 2026 422 Visite

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000

  

MARCO BUCCI

Il governatore ha detto a Telenord che non si ricandiderà più. Forse si aspetta una promozione di riconoscenza: un posto da ministro tecnico in un eventuale Meloni bis. Ricordiamo che fu proprio la premier a convincerlo a lasciare Tursi per avventurarsi nelle incerte elezioni regionali, che costarono al centrodestra il Comune di Genova.

 

SILVIA SALIS

Dopo aver aperto un dibattito pubblico sulla mobilità in Val Bisagno (con aspre critiche dall'opposizione), la sindaca, in un'ora di faccia a faccia con Elly Schlein, ha chiesto appoggio soprattutto sul tema spinoso della sicurezza in città

 

EDOARDO RIXI

Capatina del viceministro nella sua città per l'inaugurazione anticipata del Ponte del Papa, che libererà le strade genovesi da mille Tir al giorno, in attesa del Terzo Valico ferroviario, che accrescerà i traffici portuali.

 

ILARIA CAVO

La deputata genovese, responsabile organizzativa di Noi Moderati, è stata la relatrice del nuovo disegno di legge che apre alla reintroduzione del nucleare nel nostro Paese.

 

ENRICO MUSSO

Il docente di Economia dei trasporti di Unige ha detto al Secolo XIX che non sarà riconfermato alla presidenza dell'aeroporto di Genova. L'avviso non gli è arrivato tramite posta aerea: «Sono stato estromesso con un messaggio su WhatsApp».

 

RENZO PIANO

L'archistar ha raccolto unanime entusiasmo per il suo "Fronte del porto", che collega turisticamente Waterfront di Levante e Porto Antico senza sacrificare, anzi estendendo, gli spazi riservati alle riparazioni navali.

 

MICHELE GALLI

Il sovrintendente ha detto a Genova3000 di essere soddisfatto del suo primo anno alla guida del Teatro Carlo Felice. Nonostante le difficoltà economiche ereditate, sono aumentati gli abbonamenti, i biglietti e gli sponsor.

 

MASSIMO NICOLÒ

Frenato dall'insistente opposizione di decine di sindaci, l'assessore regionale ha dovuto congelare, per una profonda revisione, la riforma del sistema sanitario ligure. Intanto, il passivo lievita e obbligherà la Regione a nuovi equilibrismi contabili.

 

FEDERICO CASABELLA

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!”. A proposito dei manifesti diventati virali sui social, il portavoce del presidente Bucci ha detto al Tgr Liguria che avevano pensato a una campagna di comunicazione “dirompente e dissacrante”. Ci sono riusciti: ora tutti i liguri sanno dove andare in caso di dissenteria.

 

CRISTINA LODI

Dopo un breve ricovero, la convalescente assessora comunale al Welfare ha varato la settimana di vacanza a spese di Tursi per gli over 65 meno facoltosi, con precedenza per chi vive nella zona dei cantieri delle grandi opere.

 

ARIANNA VISCOGLIOSI

L'atroce omicidio di Villetta Dinegro ha scatenato l'opposizione in Comune, culminata nella richiesta di dimissioni a carico dell'assessora alla Sicurezza. La sindaca Salis le ha rinnovato la fiducia.

 

NICOLA PASCALE

Il nuovo direttore generale di AMT cerca di non affondare nel mare magnum di corse saltate, autisti in costante diminuzione e bus con i condizionatori d'aria in tilt.

 

MONICA CALAMAI

La super manager della Sanità ha segnato un gol pesantissimo: il piano di espansione del pronto soccorso di San Martino, con spazi più estesi a favore di caregiver e familiari, ma anche per fronteggiare eventuali emergenze.

 

FRANCESCO MARESCA

Il consigliere comunale, affascinato dalle idee vannacciane, ha salutato Fratelli d'Italia per approdare a Futuro Nazionale. Ha anche annunciato la nascita di Mosaico, la sua nuova società di consulenza finanziaria per le aziende.

 

GIOVANNI TOTI

L’ex governatore promuove l’ultima avventura imprenditoriale di Daniela Santanchè: “L’estate è al Tala Beach”. Per chi se lo può permettere, aggiungiamo noi, dal momento che gli abbonamenti costano circa 12 mila euro per stagione.

 

PAOLO CREMONESI

Il luminare nel campo dell'emergenza sanitaria, istituzione per decenni dell'ospedale Galliera, è stato premiato alla carriera dal Presidente della Repubblica con l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce.

 

FEDERICO MESSUTI

Il sindaco di Chiavari ha deciso di procedere controcorrente, fissando a cinque euro la tariffa giornaliera per lettino e ombrellone in alcune spiagge libere della cittadina.

 

ANDREA ORLANDO

Il capo dell'opposizione in Regione, tra gli esponenti di punta del PD, ha scelto Genova per il decollo di un ampio dibattito tra tutte le componenti della sinistra, teso a costruire un'intesa programmatica che scongiuri altre lacerazioni.

 

CAROLA FREDIANI

Profondo cordoglio ha suscitato, non solo negli ambienti genovesi dove aveva iniziato ad affermarsi professionalmente, la morte prematura della pioniera del giornalismo tecnologico, impareggiabile divulgatrice in tema di cybersicurezza.

Nucleare, Cavo (NM): “Pd, M5S e Avs dicono no al futuro dell’Italia”

Super User 06 Giugno 2026 213 Visite

 

“Il presidente di Confindustria Orsini ha centrato il punto. Chi si oppone al nucleare si oppone al futuro e allo sviluppo del nostro Paese. Come partito promotore della legge delega sul nucleare, presentata nel 2024 dal nostro capogruppo Maurizio Lupi e della quale sono relatrice, crediamo fermamente nelle potenzialità del nucleare civico: energia pulita, sicura e competitiva come una condizione essenziale per garantire crescita economica e sostegno a famiglie e imprese. Così come, allo stesso tempo, sappiamo che l’autonomia energetica non può prescindere da un mix energetico: nucleare e rinnovabili devono andare di pari passo”. Lo afferma in una nota la deputata ligure Ilaria Cavo, presidente del consiglio nazionale di Noi Moderati e vicepresidente della Commissione Attività produttive della Camera dei deputati.

“I partiti di opposizione che si stanno opponendo al nucleare - come Pd, Avs e M5s -, si stanno di fatto opponendo allo sviluppo del nostro Paese. Contrapponendo le due cose, fanno speculazione da campagna elettorale. Ci auguriamo che in questo dibattito fondamentale possano prendere una posizione più realistica, lontano dalle faziosità. Meno slogan e più responsabilità”, conclude la deputata Cavo.

Municipio Ponente, nasce a Genova il primo gruppo consiliare di Futuro Nazionale

Super User 05 Giugno 2026 257 Visite

 

Svolta politica nel Municipio Ponente di Genova, dove nella prossima seduta consiliare verrà ufficialmente costituito il primo gruppo di "Futuro Nazionale", il movimento fondato dal generale Roberto Vannacci. L’annuncio è stato dato da Daniele Ventimiglia, referente regionale dell’assemblea costituente e consigliere a Sanremo, e da Francesco Maresca, ex assessore al porto e primo consigliere comunale di Genova ad aderire al progetto politico.

Maresca, uscito di recente da Fratelli d’Italia, ha espresso gratitudine verso i fondatori del gruppo, tutti suoi fedelissimi che lo hanno seguito nei precedenti trasferimenti politici. «Ringrazio Fulvia Musso e il giovane Edoardo Fortunato - ha detto Maresca - che costituiranno il gruppo a Genova. L’adesione sta generando un forte interesse sul territorio: riceviamo molte telefonate di cittadini che vogliono tesserarsi. Portiamo il valore del buon senso, il rispetto delle regole, della legalità, e il lavoro concreto su sicurezza e tutela dei cittadini».

A guidare la nuova compagine sarà Fulvia Musso nel ruolo di capogruppo, che descrive la scelta come «ponderata e maturata nell’interesse del Ponente genovese, che necessita di una politica seria e vicina alle persone. In Futuro Nazionale ho trovato pragmatismo e capacità di affrontare i problemi reali». Con lei entrerà anche Edoardo Fortunato, alla prima esperienza istituzionale, intenzionato a coinvolgere i giovani: «Vannacci parla ai ragazzi. Lavorerò con dedizione per il Municipio, mantenendo al centro i valori e l’identità del nostro Paese». 

Daniele Ventimiglia ha evidenziato l'espansione del movimento: «Stiamo crescendo moltissimo a Genova e in tutta la Liguria. Sempre più cittadini vedono nel Generale una garanzia di crescita e attenzione ai territori. Questo gruppo è un passo avanti nel radicamento della nostra proposta politica».

La nascita del gruppo comporterà anche un immediato contraccolpo sugli equilibri politici locali: Fratelli d’Italia all’interno del Municipio Ponente si ridurrà infatti a un solo consigliere.

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità”, la comunicazione vincente della Regione

Super User 05 Giugno 2026 451 Visite

 

Messaggi chiari e diretti. Con queste piccole basi della comunicazione, evidentemente, è stata pensata la campagna pubblicitaria lanciata da Regione Liguria per far conoscere ai cittadini le 32 Case della Comunità nate sul territorio.

Finanziate grazie ai fondi del PNRR, queste strutture nascono con un obiettivo cruciale per la sanità pubblica: alleggerire il carico sui pronto soccorso. I centri infatti offrono un punto di riferimento immediato e diretto per le patologie a bassa complessità - quei piccoli imprevisti quotidiani come febbre, ferite lievi, punture d'insetto, sangue dal naso, diarrea - che troppo spesso intasano i reparti di emergenza degli ospedali.

A far scatenare il web, però, è stato l’approccio decisamente diretto utilizzato per consigliare come comportarsi nel caso in cui si presenti uno di questi imprevisti: «Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità». Un messaggio esplicito e privo di filtri istituzionali che non è passato inosservato. Nel giro di poche ore, questa scelta comunicativa ha scatenato la fantasia della rete, collocandosi a metà strada tra il dibattito sull’efficacia della comunicazione e la satira pura. Tra le tante reazioni spicca quella del comico genovese Luca Bizzarri, che su Facebook ha commentato: “Ho avuto una bella idea per annunciare la nuova sanità ligure”.

A difendere l’operato della Regione scende in campo l’assessore alla Sanità, Massimo Nicolò. “La campagna di comunicazione - spiega l’assessore - nasce perché oggi possiamo raccontare un risultato concreto. La Liguria è stata tra le prime regioni in Italia a completare la realizzazione delle 32 Case della Comunità previste dal PNRR e soprattutto a renderle pienamente operative con medici di medicina generale, infermieri e professionisti sanitari al servizio dei cittadini. Non abbiamo costruito soltanto delle strutture, ma attivato servizi che stanno già funzionando e con la piena operatività di medici e infermieri. Lo dimostrano i numeri: tra aprile e maggio abbiamo registrato oltre 31 mila accessi per prestazioni mediche o infermieristiche e più di 92 mila prestazioni ambulatoriali erogate nelle Case della Comunità liguri. Sono dati che certificano come la sanità territoriale sia già una realtà e come sempre più cittadini stiano scegliendo questi presìdi per risposte rapide e appropriate ai propri bisogni di salute”.

La scelta comunicativa si è comunque rivelata vincente: ora che lo slogan è diventato virale, difficilmente i liguri dimenticheranno dove andare al prossimo attacco di dissenteria. Per favore, non violiamo un tabù, chiamandola diarrea.

Gli accessi alle Case della Comunità 

Il post di Luca Bizzarri

Sanità ligure, Candia (AVS): “Buco da 119 milioni di euro, dal centrodestra solo debiti e disservizi”

Super User 05 Giugno 2026 540 Visite

“Siamo arrivati alla resa dei conti. Bucci ammette un debito di 119 milioni di euro nella sanità ligure, che rischia di causare il commissariamento del nostro sistema sanitario regionale. I responsabili di questo disastro vanno ricercati tra chi governa la Liguria dal 2015 e che adesso tentano di mettere una pezza con un blitz in Consiglio regionale, presentando la loro proposta in Commissione appena 24 ore prima”. Selena Candia, capogruppo regionale di AVS, critica duramente la giunta regionale dopo la presentazione della variazione di bilancio con cui si certifica lo stato debitorio della sanità ligure.

“Con questo atto finalmente Bucci certifica il buco della sanità. Siamo a 119 milioni. Non si tratta di un ‘buchetto’ come ha continuato a sostenere in aula per mesi, ma di una cifra sufficiente a far commissariare il nostro sistema sanitario regionale. Per coprirlo, la Regione va ad usare i soldi del fondo complementare PNRR che sarebbero serviti per efficientare e migliorare la nostra sanità. Invece, con questa decisione, questi fondi così finiscono solo per mettere una pezza sull'esistente”, denuncia Selena Candia.

“Da diversi anni denunciamo in tutte le sedi la disorganicità e l'assenza di programmazione dei bilanci della sanità Ligure, prima con Toti ora con Bucci”, ricorda Roberto Centi, responsabile ligure Sanità di Sinistra Italiana – AVS e capogruppo comunale di LeAli – AVS alla Spezia.

“Fino ad oggi, con diversi escamotage procedurali, la cifra del buco non era mai emersa nella sua drammatica chiarezza, e noi dicevamo per esempio che, mentre si promuovevano il Gaslini diffuso e il San Martino diffuso, al di là delle loro indiscutibili eccellenze mediche, di diffuso rischiavano di esserci solamente i debiti, di un sistema sanitario che privilegia nei fatti il privato a scapito del pubblico. Ora l'uso forzato e improprio dei fondi PNRR per ripianare il buco conferma la drammaticità della situazione, di cui la recente riforma sanitaria della ATS unica era insieme il sintomo e il tentativo di copertura, non certo la soluzione. È necessario invertire la marcia e soprattutto salvaguardare tutti i territori, in ispecie quelli marginali della Regione, che dei buchi di bilancio sono le prime vittime”, è l’invito di Roberto Centi.

Sicurezza, Rosso attacca la giunta Salis: “Genova è abbandonata a sé stessa”

Super User 04 Giugno 2026 2527 Visite

 

“Chi ha creduto alla favola del ‘è già domani’ si risveglia nell’incubo di una città destinata a ripercorrere gli errori delle vecchie amministrazioni di sinistra e non parlo solo dell’esempio più eclatante, come il mercatino di cianfrusaglie abusivo che mancava da quasi dieci anni a Genova e che oggi parrebbe essere tornato in auge di notte. Era il mercatino parallelo a quello di corso Quadrio e, come quello, era un buon modo per vendere merce di dubbia origine. Sono bastati dodici mesi di una sinistra litigiosa e votata più ai proclami che alle azioni per rivedere gli stessi problemi tornare ad assillare la città”. Così in una nota Matteo Rosso, deputato e coordinatore ligure di Fratelli d’Italia.

“Genova - prosegue la nota - oggi è vittima di un’amministrazione ideologica che dimentica i bisogni della gente per premiare amici e compagni di lista esclusi dalle elezioni, una città insicura per la gente e per chi vuole investire, una città abbandonata da un sindaco che la usa solo come trampolino di lancio per Roma. In un anno non abbiamo visto nessuna proposta ma tante proteste; non c’è stata volta in cui il sindaco Salis non abbia dato la colpa ad altri, dal Governo all’amministrazione precedente, e intanto in ogni Consiglio comunale si parla di geopolitica al posto delle necessità e dei bisogni dei genovesi. Ecco, ora basta: come Fratelli d’Italia abbiamo presentato un documento per portare l’attenzione dell’amministrazione Salis sul tema della sicurezza in città”.

“E non ci fermeremo finché non avremo risposte su una materia sulla quale il sindaco e la giunta possono e devono fare moltissimo. Come Governo non smettiamo mai di investire in sicurezza e i numeri dei reati e le nuove assunzioni di personale delle forze dell’ordine sono lì a dimostrarlo, così come la riforma della Polizia locale, alla quale sarà attribuita ancor di più una funzione centrale per la tutela dei cittadini, una riforma attesa da decenni che stiamo portando a termine. Per noi la sicurezza è la base su cui costruire il futuro della città”, conclude Rosso.

Leyla Ziliotto “Ambasciatrice di Pace”: ACMID Donna premia l’impegno civile della scrittrice genovese

Super User 04 Giugno 2026 557 Visite

 

Nella solenne cornice istituzionale della Camera dei Deputati, la cultura e l’impegno sociale si sono fusi in un evento dal profondo valore civile. La scrittrice genovese Leyla Ziliotto è stata insignita del titolo d’onore di “Ambasciatore di Pace”. La prestigiosa nomina le è stata conferita dall’Associazione ACMID Donna Onlus, siglata dalla presidente On. Souad Sbai, in concomitanza con le celebrazioni per il 900° anniversario della nascita del filosofo Averroè.

Questo riconoscimento celebra i meriti sociali emersi dalla produzione letteraria dell’autrice, da tempo all’attenzione della critica nazionale per la sua capacità di mettere la scrittura al servizio della persona e della tutela dei diritti fondamentali. Il percorso artistico di Leyla Ziliotto ha visto come tappe importanti il romanzo d'esordio "Mia madre mi odia", che ha riscosso un grande apprezzamento al Campidoglio e ha trionfato al Premio Internazionale Terre di Liguria, offrendo una profonda riflessione sulle dinamiche familiari. A questo successo si affianca la raccolta poetica "Romanna", vincitrice del Premio Publio Virgilio Marone, un’opera che difende la memoria storica e la valorizzazione delle radici.

Laureata in Lingue e Culture Moderne e già premiata con tre medaglie al valore atletico dal CONI, l’autrice si distingue per un cammino orientato alla tutela dell'individuo. La scelta di conferire questa nomina rispecchia i valori di ACMID Donna Onlus, in prima linea per il sostegno alla legalità e ai diritti femminili, e del Centro Alti Studi Averroè.

Piaggio Aerospace, Cavo (NM): “Dal governo conferme su investimenti e occupazione”

Super User 04 Giugno 2026 238 Visite

 

"Prendiamo atto con soddisfazione della risposta fornita oggi dal Governo alla nostra interrogazione riguardante il futuro della Piaggio Aerospace, che ha confermato gli impegni assunti dalla proprietà nei confronti dei commissari straordinari e del Ministero, a partire dagli investimenti per circa 90 milioni di euro già effettuati, e dalle garanzie sul mantenimento dei livelli occupazionali e produttivi in tutti gli stabilimenti dell'azienda”. Lo scrive in una nota la deputata ligure Ilaria Cavo, vicepresidente della Commissione Attività produttive della Camera e coordinatrice regionale di Noi Moderati.

“La Sottosegretaria Bizzotto - prosegue la nota - ha inoltre confermato la prosecuzione del piano di sviluppo industriale, che conferma la volontà di proseguire sia sul programma del P.180, che rappresenta la punta di diamante della produzione aeronautica di Piaggio Aerospace, sia sul fronte dei droni, settore strategico per la crescita futura del gruppo (tanto che il ministro Urso ha prospettato che possa ambire a diventare addirittura il polo europeo dei droni). Un quadro, quello riferito oggi, che contiene importanti garanzie sul piano finanziario, industriale e occupazionale per tutti gli stabilimenti. Proprio per questo, ho ritenuto necessario ribadire la richiesta di un confronto con le organizzazioni sindacali, come già chiesto nella mia interrogazione”.

“Alla luce del recente cambio dell'amministratore delegato, che ha inevitabilmente sollevato interrogativi tra i lavoratori e sul territorio, è opportuno che quanto illustrato oggi dal Governo venga condiviso e approfondito con le parti sociali. Per questo auspico che possa essere convocato al più presto un tavolo con azienda, sindacati e Ministero, così da fare il punto sullo stato dell'arte e accompagnare con la massima trasparenza una fase decisiva per il futuro di Piaggio Aerospace, una fase che monitoreremo”, conclude la deputata Cavo.

Adesione del Comune di Genova alla rottamazione, approvato l’odg del forzista Mascia

Super User 04 Giugno 2026 512 Visite

 

Il Consiglio comunale di Genova ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno straordinario presentato dal capogruppo di Forza Italia Mario Mascia che impegna la sindaca Silvia Salis e la Giunta a portare in aula, nel più breve tempo possibile, la delibera necessaria per l’adesione del Comune alla cosiddetta “rottamazione quinquies”. L’obiettivo è rispettare la scadenza del 30 giugno 2026 prevista dalla normativa nazionale e consentire ai contribuenti genovesi di beneficiare della definizione agevolata dei debiti affidati alla riscossione. 

Il documento, inizialmente esaminato nella Conferenza dei Capigruppo e rinviato per ulteriori approfondimenti richiesti dalla maggioranza, ha successivamente raccolto il sostegno trasversale delle forze politiche presenti in Consiglio. A favore si sono espressi anche Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati – Orgoglio Genova Vince Genova e Gruppo Misto, dando vita a un voto unanime che Mascia definisce “un segnale importante per cittadini e imprese”.

La svolta è arrivata dopo l’entrata in vigore della Legge 88/2026, che ha convertito il decreto-legge 38/2026 estendendo la rottamazione quinquies anche ai crediti dei Comuni e degli enti territoriali affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Una novità che consente agli enti locali di aderire alla misura attraverso una specifica deliberazione consiliare. 

“È un segnale positivo per il popolo dei produttori genovesi: cittadini, artigiani, lavoratori autonomi e imprenditori che ogni giorno sostengono il peso del sistema fiscale”, ha dichiarato Mascia. Secondo l’esponente azzurro, la riduzione della pressione fiscale rappresenta uno strumento fondamentale per favorire crescita economica, investimenti e occupazione. 

La misura riguarderà i carichi affidati alla riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 e interesserà sia debiti tributari sia altre entrate comunali. Tra queste figurano imposte locali come IMU, TARI e TOSAP, rette per servizi scolastici e di ristorazione, oltre alle sanzioni per violazioni del codice della strada, per le quali l’agevolazione riguarderà interessi e aggio di riscossione.

L’adesione del Comune consentirebbe ai contribuenti di estinguere i debiti versando principalmente il capitale dovuto e le spese di notifica, con l’esclusione di gran parte delle sanzioni, degli interessi di mora e degli oneri aggiuntivi previsti dalle procedure di riscossione. Un’opportunità che, secondo i promotori dell’iniziativa, potrebbe offrire una concreta boccata d’ossigeno a migliaia di famiglie e attività economiche del territorio.

Mascia ha inoltre sottolineato come altre grandi città italiane abbiano manifestato orientamenti più prudenti o contrari rispetto all’adesione alla misura, evidenziando invece la scelta di Genova come un atto di responsabilità e attenzione verso il tessuto produttivo locale.

“L’approvazione unanime dell’ordine del giorno è un risultato importante per Genova”, ha concluso il capogruppo di Forza Italia. “Senza questo percorso i cittadini con pendenze relative a tributi locali, rette scolastiche o multe sarebbero rimasti esposti all’intero carico di sanzioni e interessi. Ringrazio tutte le forze politiche che hanno condiviso questa iniziativa nell’interesse dei tanti genovesi che ogni giorno lavorano e contribuiscono alla crescita della città”.

Ora l’attenzione si sposta sulla delibera di adesione che dovrà essere approvata dal Consiglio comunale e trasmessa all’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il termine fissato dalla legge. Un passaggio decisivo per rendere operativa la misura e consentire ai contribuenti genovesi di accedere ai benefici della rottamazione quinquies.

Lotta alla Psa e unità cinofila antiveleno, encomio all’ispettore Giacchino e al cane Sax

Super User 04 Giugno 2026 247 Visite

 

Un riconoscimento per chi, ogni giorno, lavora sul campo a tutela della fauna e della sicurezza ambientale. L'assessore regionale allo Sviluppo economico con delega alla Fauna Selvatica, Alessio Piana, ha consegnato un attestato di pubblico encomio all'Ispettore Andrea Giacchino. Al centro della premiazione, il lavoro svolto con l'unità cinofila antiveleno - istituita nell'agosto 2022 con Decreto n.4850 - insieme al cane Sax. Un binomio che ha permesso l'ottenimento di successi determinanti nel contrasto alle esche avvelenate, proteggendo sia gli animali selvatici che quelli domestici.

"Grazie alla sua dedizione e professionalità, l'unità cinofila, con il cane Sax, ha conseguito rilevanti risultati nelle attività di prevenzione e repressione degli episodi di avvelenamento" viene sottolineato nella motivazione ufficiale dell'attestato.

L'impegno dell'Ispettore Giacchino è cruciale anche sul fronte dell'emergenza sanitaria legata alla Peste Suina Africana (PSA). Il suo contributo nelle attività di ricerca delle carcasse di cinghiale rappresenta un tassello fondamentale per la salvaguardia della sanità pubblica e la difesa del territorio ligure.

 

“Scuola viva”, 850 studenti genovesi in campo contro il gioco d’azzardo con il progetto “Game over”

Super User 04 Giugno 2026 409 Visite

Oggi, giovedì 4 giugno, dalle ore 9.30 alle 16.30, presso il Chiostro Genova (III Chiostro di Santa Maria di Castello), in via Santa Maria di Castello 33 a Genova, si terrà la giornata conclusiva dell’iniziativa “Scuola viva”, con una mostra temporanea realizzata dagli studenti e dalle studentesse delle scuole secondarie di secondo grado genovesi nell’ambito del progetto “Game over - L’azzardo divora”.

Saranno esposti gli elaborati prodotti nel corso dell’anno scolastico da circa 850 ragazzi e ragazze che hanno lavorato sul tema del contrasto al gioco d’azzardo, accompagnati dagli educatori e dalle educatrici delle cooperative Agorà, Ma.Ris., Comunità San Benedetto al Porto e CEIS Genova, sotto il coordinamento del Servizio per le Dipendenze (Ser.D.) di ASL3.

I giovani partecipanti sono stati chiamati a ideare vere e proprie campagne di pubblicità progresso dedicate alla prevenzione del gioco d’azzardo e dei suoi rischi sociali e sanitari. Le produzioni realizzate spaziano dalle grafiche agli audiovisivi, dai giochi da tavolo ad altre forme espressive e comunicative individuate dagli stessi studenti, in un percorso che ha valorizzato creatività, consapevolezza e partecipazione attiva.

Le scuole protagoniste dell’edizione 2025-2026 sono gli istituti Pertini, Calvino, Casaregis-Einaudi, Convitto Colombo, Leonardo da Vinci, Duchessa di Galliera e Cassini.

L’iniziativa rappresenta il momento conclusivo di un percorso educativo che ha coinvolto studenti, docenti, dirigenti scolastici, operatori dei servizi e del terzo settore in una riflessione condivisa sul fenomeno del gioco d’azzardo, promuovendo una maggiore capacità critica nei confronti dei messaggi pubblicitari, dei meccanismi che alimentano il consumo di azzardo e delle conseguenze che tale fenomeno può generare nella vita delle persone e delle famiglie.

“Scuola viva” si inserisce all’interno del più ampio progetto territoriale Game over – L’azzardo divora, programma di contrasto al Disturbo da Gioco d’Azzardo attivo in tutto il territorio genovese e coordinato dal Ser.D. ASL3 insieme a una rete di enti pubblici e del privato sociale accreditato.

Il progetto è realizzato grazie a fondi ministeriali dedicati al contrasto del Gioco d’Azzardo Patologico, gestiti da Regione Liguria e attuati attraverso ASL3 Genovese. L’iniziativa coinvolge numerosi soggetti del territorio con l’obiettivo di sviluppare azioni integrate di prevenzione, informazione, sensibilizzazione, cura e riabilitazione.

Game over promuove percorsi gratuiti di supporto e presa in carico per persone con problemi di gioco e per i loro familiari, attiva sportelli di primo contatto, realizza campagne di comunicazione rivolte alla cittadinanza e sviluppa interventi educativi specifici nelle scuole, con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza sui rischi connessi all’azzardo e far emergere precocemente le situazioni di fragilità.

L’evento del 4 giugno rappresenta quindi non soltanto una restituzione pubblica del lavoro svolto dagli studenti, ma anche un’occasione per valorizzare il ruolo delle giovani generazioni come protagoniste di una cultura della prevenzione, della responsabilità e della cittadinanza attiva.

Per maggiori informazioni sul progetto: www.gameoverazzardo.org

Prevenzione dei rischi e tutela del territorio, a Forte Begato il campo scuola della Protezione Civile

Super User 04 Giugno 2026 580 Visite

 

Torna anche quest'anno il progetto nazionale di campi scuola denominato “Anch’io sono la Protezione Civile”, un'iniziativa giunta alla sua 16° edizione. Dedicato interamente ai ragazzi e alle ragazze di età compresa tra i 10 e i 13 anni, l'evento è organizzato direttamente dal Dipartimento della Protezione Civile. Quest'anno le attività si svolgeranno presso Forte Begato, all’interno dell’area naturale del Parco delle Mura, in un periodo compreso dal 5 all’11 luglio.

Il progetto accoglierà un massimo di 30 partecipanti, che saranno costantemente seguiti e guidati da volontari appositamente formati per la gestione del campo. Durante la settimana sono previsti anche interventi e dimostrazioni pratiche da parte di ospiti esterni appartenenti ad altri enti del settore. L'assessore Massimo Ferrante ha sottolineato come queste attività ludico-educative siano fondamentali per avvicinare i giovanissimi alla cultura della prevenzione dei rischi e alla sensibilità verso la tutela dell'ambiente e del territorio circostante. 

Oltre alle simulazioni e ai momenti di confronto a Forte Begato, i ragazzi faranno visite guidate di grande valore formativo presso la Sala Operativa dei Vigili del Fuoco, la Sala Operativa regionale di Protezione Civile, la Centrale della Polizia Locale e la Sala Emergenze. Sarà un'esperienza unica di crescita personale, di condivisione e di lavoro di gruppo.

Il supporto logistico ed educativo sarà garantito h24 dal gruppo comunale di volontari e antincendio boschivo "Gruppo Genova".

Per informazioni e iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Numero Verde 800177797; Segreteria Campo cell. 351 4703518.

Infrastrutture, Bucci dal ministro Salvini: “La Liguria sta vivendo una stagione di investimenti senza precedenti”

Super User 03 Giugno 2026 327 Visite

 

Incontro istituzionale oggi tra il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il presidente della Regione Liguria Marco Bucci per un confronto sui principali dossier infrastrutturali strategici per il territorio ligure. Al confronto ha partecipato anche il viceministro Edoardo Rixi.

Nel corso del colloquio, durato circa un’ora, è stato fatto il punto sullo stato di avanzamento delle opere più rilevanti per la crescita della Liguria, tra cui la nuova diga foranea di Genova (fase A e fase B), il tunnel subportuale, il raddoppio ferroviario Finale Ligure-Andora, il tunnel della Val Fontanabuona e il Terzo Valico dei Giovi. Un momento di confronto è stato dedicato al monitoraggio dei cantieri della rete autostradale ligure.

L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per condividere valutazioni e prospettive sulle future strategie di sviluppo infrastrutturale della regione, ritenute dal ministro Salvini fondamentali per la crescita della Liguria.

“La Liguria - ha commentato il presidente Marco Bucci - sta vivendo una stagione di investimenti senza precedenti. Il confronto costante con il Governo è fondamentale per monitorare l’avanzamento delle opere e velocizzare tutti gli interventi più rilevanti che renderanno il nostro territorio sempre più competitivo e connesso. Ho chiesto un sostegno concreto da parte del Ministero per far accelerare i cantieri che stanno stressando la nostra rete autostradale e penalizzando oltremodo i liguri e tutti i settori dell’economia regionale”.

Cabinovia, Cavo (NM-OG): “L’opzione zero è inaccettabile, Salis abbia il coraggio di decidere”

Super User 03 Giugno 2026 632 Visite

 

“Per il centrosinistra débat public è sinonimo di paralisi. Con questa scusa Marta Vincenzi aveva fatto perdere abbrivio al progetto della Gronda. Oggi è Silvia Salis, neppure lei evidentemente convinta dell'idea di una funivia per la Valbisagno, a riproporre lo schema preferito da chi vuole solo buttare la palla in tribuna per fare melina e non arrivare mai al risultato”. Così Ilaria Cavo, deputata ligure di Noi Moderati e capogruppo di NM Orgoglio Genova in Consiglio comunale, unitamente ai consiglieri del gruppo Lorenzo Pellerano e Vincenzo Falcone.

“Ancor più grave - prosegue la deputata - è leggere che la sindaca vorrebbe portare all’ordine del giorno del débat public anche il progetto dello Skymetro, per il quale ha però fatto perdere alla città 400 milioni di finanziamento: non avrebbe avuto più senso chiedere prima ai genovesi anziché buttare via soldi già stanziati?  Ma la preoccupazione maggiore è quella di vedere la cosiddetta 'opzione zero' tra le proposte da sottoporre ai genovesi perché è l’opzione più confacente a questa amministrazione. Stare fermi. Tenere Genova bloccata”.

“Ma attenzione perché non sempre chi non fa non sbaglia. Sul tema delle infrastrutture le maggioranze di sinistra sono garanzia di inconcludenza. Anche in questo caso perdersi in un débat public infinito sarebbe la peggiore delle scelte, significherebbe non decidere e sarebbe inaccettabile”, conclude Cavo.

Violenza di genere, il peso delle parole nella prevenzione e nel racconto degli abusi

Super User 03 Giugno 2026 261 Visite

 

“La violenza di genere - Il peso delle parole”. È questo il tema al centro del convegno, svoltosi lo scorso 28 maggio nella Sala del Consiglio Metropolitano di Palazzo Doria Spinola a Genova e promosso dal “Centro per non subire violenza APS”.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali della sindaca di Genova, Silvia Salis, e della presidente del Centro, Gabriella Grasso. Durante l’incontro si sono alternati psicologi, rappresentanti delle forze dell’ordine, giornalisti ed esperti del settore per affrontare il tema della violenza di genere sotto il profilo culturale, sociale e comunicativo.

Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo del linguaggio e dell’informazione nel racconto dei femminicidi e degli abusi. Tra gli interventi, quello della scrittrice femminista Giulia Siviero sul modo in cui viene narrata la violenza maschile contro le donne e quello di Mimma Caligaris sul Manifesto di Venezia, documento che invita i media a evitare espressioni fuorvianti come “raptus” o “tempesta emotiva”.

Nel programma anche gli interventi di Davide Balbi della Questura di Genova, Rebecca Vetrone responsabile dell’Ufficio Stalking, Nadia Somma di “Demetra donne in aiuto” ed Emanuela Abbatecola e Isabel Fanlo Cortés dell’Università di Genova.

Il convegno ha ribadito come la violenza non inizi improvvisamente, ma spesso attraverso parole, controllo psicologico, svalutazione e isolamento emotivo: segnali che devono essere riconosciuti in tempo per poter prevenire conseguenze ancora più gravi.

Elio Evangelista

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