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Notizie

Pesca e caro gasolio, Piana: “Doveroso stanziare il prima possibile i ristori ai pescatori”

Super User 18 Gennaio 2023 220 Visite

"La Regione intende dare risposte chiare al comparto ittico, fortemente penalizzato dal caro gasolio. Come assessorato, dopo le Conferenze Stato-Regioni e le interlocuzioni con il Ministero, l'ultima proprio questa settimana, intendiamo doveroso stanziare il prima possibile delle iniezioni di liquidità ai pescatori utilizzando dapprima i futuri fondi FEAMPA pari a 12 milioni per il periodo 2023-2027. Plafond che siamo riusciti ad incrementare rispetto alla tornata precedente e che dovrà rispondere alle esigenze dei nostri pescatori partendo il prima possibile". Così il vice presidente con delega alla Pesca Alessandro Piana in merito al caro gasolio che penalizza il comparto ittico.

"È chiaro ed evidente - continua il vice presidente Piana - che dobbiamo dare priorità ai ristori con uno stanziamento congruo, ancor prima di aprire le nuove misure di investimento, perché non possiamo permetterci lo stop del lavoro in mare e la penalizzazione di un comparto come quello ligure con una flotta di 500 barche e le oltre 410 imprese ittiche. Visto il problema generalizzato e l'intesa con tante Regioni sui temi caldi della pesca, vorremmo massimizzare l'iniezione di liquidità necessaria ai nostri pescatori proponendo, ad esempio, la realizzazione di un paniere unico con le risorse non utilizzate dalle varie Regioni nella attuale programmazione Feamp – ormai in fase di chiusura - da ripartire con uniformità. Sono fondi che abbiamo il dovere di rimettere in partita".

Pediatria, operatori di tecniche ludiche per lenire il trauma dell’ospedalizzazione

Super User 18 Gennaio 2023 207 Visite

È stato firmato oggi il nuovo protocollo d’intesa tra Regione Liguria, il Forum del Terzo Settore Liguria e l’IRCCS - Istituto Giannina Gaslini per la promozione della presenza nei reparti di volontari “operatori di tecniche ludiche”. 

Si tratta di una figura professionale, riconosciuta per la prima volta in Italia da Regione Liguria, ricalcando il modello americano, che persegue una finalità lenitiva del trauma dell’ospedalizzazione, attraverso un approccio basato sul gioco, sulla socializzazione e sull’apprendimento. L’operatore di tecniche ludiche facilita anche il rapporto tra i piccoli pazienti, le famiglie e i medici durante il percorso della malattia. 

Nel nuovo protocollo d’intesa non sono più presenti tra i firmatari le Aziende sociosanitarie liguri, in ragione dell'accentramento all'Istituto Gaslini delle funzioni sanitarie e assistenziali in abito pediatrico e neonatologico.

“Il progetto – spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – è stato avviato a febbraio dello scorso anno dopo aver avvertito la necessità di regolarizzare i volontari che fungevano da punto di incontro tra i bambini, le famiglie ed i sanitari, ma che durante il Covid non erano riconosciute come figure professionali e quindi non potevano più svolgere la loro opera. Siamo la prima regione a riconoscere questa figura professionale e ad attivarla in una struttura come l’ospedale Gaslini, un’eccellenza non soltanto di Genova e della Liguria ma dell’intero paese. Riconoscere che anche un’attività ludico-ricreativa, di distrazione e alleggerimento possa alleviare il ricovero e i momenti di cura dei piccoli pazienti e che allo stesso tempo si integri e diventi parte stessa del loro percorso ospedaliero è qualcosa di particolarmente importante e civile. Prendersi cura dello stato d’animo e della qualità della vita di chi si sottopone a cure mediche ci fa fare un salto in avanti non soltanto dal punto di vista sanitario ma anche da quello dell’approccio nei rapporti con i nostri piccoli cittadini. Questa figura è già attiva e spero che si rafforzi sempre di più questa presenza radicandosi e integrandosi con i percorsi di cura che restano appannaggio totale dei medici”.

Ad oggi, grazie a corsi sostenuti da Regione Liguria, sono state formate nove persone, di queste cinque stanno già svolgendo attività. Oggi, con la firma del nuovo protocollo, parte quindi una nuova fase del progetto mirata ad implementare la presenza degli operatori ludici nei reparti ospedalieri.

“La firma del nuovo protocollo d’intesa dà ulteriore spinta a un progetto ambizioso e innovativo – spiega l’assessore alla Tutela e alla Valorizzazione dell’Infanzia Simona Ferro. – È un importante passo in avanti per riuscire a valorizzare e promuovere la figura dell’operatore di tecniche ludiche, le cui attività favoriranno lo sviluppo intellettuale, emotivo e relazionale dei bimbi ricoverati in un momento molto delicato della loro vita”.

“Il diritto alla salute è tra i diritti fondamentali del bambino – commenta il direttore sanitario dell’Istituto Gaslini Raffaele Spiazzi – e questo impegna noi in prima persona e il Servizio Sanitario Regionale a far sì che tutto il personale che presta assistenza al bambino e alla sua famiglia, compreso chi partecipa per attività di umanizzazione e gioco, sia consapevole di questo dovere e sia a ciò adeguatamente formato e qualificato. L’impegno che l’Istituto Gaslini si assume con la stipula di questo protocollo d’intesa è quello, accogliendo e favorendo l’inserimento nei reparti pediatrici degli ospedali liguri degli operatori in tecniche ludiche, di promuovere l’umanizzazione delle cure attraverso una partecipazione sempre più qualificata anche delle attività di volontariato al percorso di attenzione e presa in carico dei bisogni dei pazienti e delle famiglie”. 

“Ancora una volta si conferma la volontà di Regione Liguria e Forum di dare seguito a quanto previsto dal nuovo Codice del Terzo Settore e concretizzare il valore delle attività svolte dal terzo settore nel suo ruolo di funzione pubblica in un’ottica di sussidiarietà e bene comune – sottolinea Andrea Rivano, portavoce del Forum del Terzo Settore Liguria. – I contenuti del protocollo garantiscono un supporto e un sostegno reale ai bimbi ricoverati e agli stessi operatori ludici che, vista la delicatezza della situazione, necessitano di un’adeguata formazione”.

La mareggiata colpisce duramente la Sportiva Sturla, la dirigenza chiede aiuto alle istituzioni

Super User 18 Gennaio 2023 251 Visite

Grossi danni agli spogliatoi, alla centrale termica, agli impianti di areazione. La Sportiva Sturla deve constatare ancora una volta i danni causati dal mare alla sede sociale di via V maggio in occasione della mareggiata avvenuta nella notte tra martedì 17 gennaio e mercoledì 18 gennaio.

"Sono moltissimi anni che chiediamo aiuto alle istituzioni per avere protezione lato mare - afferma il segretario Massimiliano Omero -. Per noi dover ricominciare ogni volta da capo è complicato. Alle istituzioni rivolgiamo nuovamente il nostro appello, a maggior ragione in questo drammatico momento".

Nel 2018 la distruzione della piscina piccola, ancora chiusa. "Siamo stanchi, le istituzioni decidano se dobbiamo chiudere o andare avanti. È il momento di sapere se la piscina di Sturla rappresenta un valore per la cittadinanza in quanto al momento, non essendo piscina comunale ma portata avanti solo grazie all'operazione di autofinanziamento dei soci, non riceviamo sostegni di alcun tipo: né comunali, né regionali, né statali", conclude Omero.

Trasporto pubblico locale: siglato un protocollo tra Comune, Città metropolitana, Amt e sindacati

Super User 17 Gennaio 2023 314 Visite

Sottoscritto ieri sera il Protocollo d’intesa per la promozione, il finanziamento, la sicurezza e lo sviluppo infrastrutturale del trasporto pubblico locale nella città di Genova. Lo hanno firmato il sindaco Marco Bucci per il Comune di Genova e la Città Metropolitana, la presidente di Amt Ilaria Gavuglio, i rappresentanti dei sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal. A rappresentare il Comune di Genova anche l’assessore alla Mobilità Matteo Campora.

«Con questo protocollo – spiega l’assessore Campora – fissiamo obiettivi comuni, a breve e medio termine, con le parti sociali e Amt per ribadire la centralità del servizio di trasporto pubblico locale non solo per la mobilità cittadina, ma anche come perno fondamentale della sostenibilità ambientale. Ci aspettano grandi sfide, con progetti strategici per la città che porteranno Genova a essere un modello all’avanguardia per la mobilità pubblica a livello europeo: è fondamentale che ci sia una costante condivisione degli obiettivi sia sullo stato di avanzamento dei lavori delle nuove infrastrutture sia sull’attenzione alla sicurezza dei lavoratori e degli utenti».

«Sono molto soddisfatta - dichiara Ilaria Gavuglio, presidente Amt - della sottoscrizione di questo protocollo congiunto e di tutti i progetti strategici per la città nell’ambito dei quali AMT, e quindi il trasporto pubblico, dovrà rappresentare l’asse portante del processo di rivoluzione della mobilità, in ottica sempre più sostenibile, su tutto il territorio dell’area metropolitana».

«La condivisione con le parti sindacali, con la propria sensibilità, è fondamentale per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti come Città Metropolitana sullo sviluppo di una mobilità sempre più efficiente e ambientalmente sostenibile nell’area urbana ed extraurbana» dichiara il consigliere delegato della Città metropolitana Claudio Garbarino.

Il protocollo mira al raggiungimento di obiettivi su quattro punti.

Promozione del trasporto pubblico locale. È evidenziata la priorità della messa in campo di politiche che possano consentire la forte riduzione del mezzo privato a beneficio del trasporto collettivo, attraverso modalità ecosostenibili in linea con quanto previsto nel Patto per il lavoro e per il clima per la neutralità climatica nel 2030 e con gli obiettivi indicati dal Mit con risorse del Pnrr (riduzione dei tempi di spostamento urbano, sostituzione parco autobus del tpl e transizione green, aumento del 10% della modalità di mobilità sostenibili, riduzione emissioni gas nell’aria).

Finanziamento del settore. In un’ottica di sviluppo e miglioramento della mobilità cittadina, Città metropolitana e Comune di Genova si impegnano a reperire le risorse necessarie a garantire adeguati livelli di servizio, coinvolgendo anche lo Stato e la Regione, mettendole a disposizione di Amt. Si impegnano, inoltre, a compensare eventuali sperimentazioni relativamente a differenti modalità di finanziamento dei servizi offerti, riconoscendo l’incremento dei costi dei fattori di produzione, anche con uno specifico intervento di adeguamento dei Contratti di Servizio con azioni nei confronti di Stato e Regione.

Sicurezza. È ribadita la necessità di confermare e implementare le misure a prevenzione e contrasto delle aggressioni al personale viaggiante (vigilanza a bordo, cabine protette, tasto segnalazione pericolo, forze di polizia a bordo, assistenza legale, programmi di protezione) e l’attivazione di tavoli di monitoraggio del fenomeno e aree a maggior rischio, campagne istituzionali di comunicazione, raccolta dati, confronto tra enti locali e organi di polizia, aggiornamento normativo in materia di sicurezza valutando l’estensione del Daspo urbano a chi ha tenuto condotte aggressive nei confronti del personale, supporto al personale vittima di aggressione.

Sviluppo strutturale dell’area genovese. Per il superamento dello storico ritardo infrastrutturale dell’area urbana genovese, oltre allo sviluppo dei progetti finanziati dal Mit all’interno del Pnrr (4 assi di forza, prolungamento metropolitana, completamento stazione Corvetto, funivia Stazione Marittima-Forte Begato, Skymetro Val Bisagno) e progetti specifici di sviluppo di trasporto cittadino già oggetto di finanziamento (people mover Aeroporto-Erzelli, Skymetro da Molassana a Prato, prolungamento metropolitana da Martinez a San Martino e da Di negro a Fiumara), si evidenzia come una così importante riqualificazione del sistema di tpl sarà sicuramente in grado di rivoluzionare le abitudini di mobilità della cittadinanza migliorando la vivibilità e le condizioni ambientali. 

Infine, visto il contesto generale in continua evoluzione con elementi di incertezza determinati dall’emergenza pandemica e dalla crisi energetica, i firmatari si impegnano a un confronto periodico almeno trimestrale su tematiche specifiche per una condivisione delle proposte e delle soluzioni da intraprendere rispetto all’evoluzione dell’intero sistema del tpl metropolitano.

Consiglio regionale, la replica della giunta all'interrogazione sui costi del Tricapodanno

Super User 17 Gennaio 2023 226 Visite

La nota della giunta regionale in risposta all'interrogazione presentata dalla minoranza in Consiglio sui costi del Tricapodanno.

Riguardo l’interrogazione sul dettaglio delle “spese sostenute da Regione Liguria per l’organizzazione dell’evento e della comunicazione per il Tricapodanno”, si precisa che questa amministrazione è stata impegnata unicamente in riferimento all’evento del 31 dicembre 2022.

Per quanto riguarda le spese di trasloco, queste attività hanno coinvolto 6 persone per 6 giorni e 1 mezzo per 4 giorni, oltre a materiale di imballaggio, per una spesa complessiva di 6.530 euro IVA esclusa. Si evidenzia che è stata colta l’occasione per effettuare alcune ottimizzazioni delle postazioni e razionalizzazione delle disposizioni negli uffici.

Le attività di pulizia svolte in occasione dell’evento del 31 dicembre 2022 non hanno comportato incrementi di spesa. Per quanto riguarda la vigilanza, è stato richiesto personale aggiuntivo pari a 7 unità nel totale dei quattro giorni (29 dicembre 2022 – 1° gennaio 2023). Nonostante questo non c’è stato un incremento di spesa, vista la compensazione avvenuta per la riduzione di servizio di vigilanza nel periodo dal 2 all’8 gennaio, dovuta alla chiusura degli uffici regionali.

Dal punto di vista energetico, le spese relative ai consumi non sono ancora disponibili in quanto le fatture mensili aventi ad oggetto il giorno 31/12/2022 e il giorno 01/01/2023 non sono state ancora emesse. Gli uffici competenti hanno provveduto a richiedere al gestore il dettaglio dei dati giornalieri.

Riguardo la comunicazione, l’acquisizione di un servizio di diretta streaming e service audio e video in occasione della conferenza stampa di presentazione del 30 dicembre, ha previsto acquisizioni per un totale di 1.464 euro IVA inclusa, effettuate tramite Liguria Digitale.

Sempre per quanto riguarda l’evento del 31 dicembre in piazza De Ferrari, Agenzia in Liguria ha sostenuto le seguenti spese: Organizzazione e messa in opera dell’evento (148.000€), spese di accomodation operativi, troupe e artisti (65.000€), fornitura schermo zona Porto Antico (5.000€).

È necessario rimarcare come, con l’evento del 31 dicembre 2022, la Liguria ha ottenuto una grande visibilità mediatica e quindi di promozione turistica, senza contare l’impatto positivo derivante dalla presenza di un grande pubblico in piazza e in città per la manifestazione.

Aeroporto di Genova, al via i lavori di ammodernamento del terminal

Super User 17 Gennaio 2023 230 Visite

All’aeroporto di Genova hanno preso il via i lavori di ammodernamento dell’aerostazione. Il restyling del terminal, inaugurato nel 1986, si affianca al cantiere di ampliamento partito lo scorso anno. Gli interventi all’interno dell’edificio esistente prevendono la completa revisione dell’area partenze, con spazi più ampi e luminosi, l’aumento del numero dei banchi check-in, una nuova area per i controlli di sicurezza e la revisione dei flussi per i passeggeri in partenza. I lavori di ammodernamento e ampliamento del terminal porteranno, a regime, a un incremento delle aree commerciali e di ristorazione e a un deciso miglioramento dell’esperienza di viaggio dei passeggeri. 

La pianificazione dei lavori è stata studiata per garantire l’operatività dell’aeroporto, che resterà sempre aperto, e per non interferire con i servizi all’utenza. La prima fase del cantiere durerà 15 giorni (fino al 31 gennaio) e prevede la rimozione della struttura sottostante alla scalinata a due rampe che collega primo e secondo piano (che verrà rimossa nei prossimi mesi). La seconda fase, che partirà a fine gennaio e durerà circa 2 mesi, vedrà la realizzazione di nuove scale fisse e mobili di collegamento tra il piano partenze e il secondo piano. Ciò comporterà la ricollocazione temporanea di alcuni uffici autonoleggi situati al piano terra. Al piano partenze l’area esterna del bar ristorante “Caruggio” sarà spostata di pochi metri per la durata del cantiere di realizzazione delle nuove scale. Il ristorante resterà aperto, offrendo a passeggeri e accompagnatori menu ispirati alla cucina tradizionale ligure. 

In estate sarà completato il blocco aggiuntivo di levante, che si estenderà su 3 piani e 5.500 metri quadrati portando la superficie complessiva dell’aerostazione a oltre 20.000 metri quadrati. Le nuove aree entreranno in funzione progressivamente fino al completamento dei lavori, previsto per l’inizio del 2024. La spesa complessiva per ampliamento e ammodernamento dell’aerostazione sarà di circa 20 milioni di euro. Di questi, 11,3 milioni sono stati stanziati dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale nel quadro del Programma Straordinario d’Investimenti. Altri 5 milioni sono stati stanziati da Regione Liguria con risorse del Fondo strategico regionale a supporto dello sviluppo infrastrutturale e tecnologico dello scalo.

«L’avvio di questo cantiere è un ulteriore passo avanti dei lavori di ammodernamento e ampliamento del terminal – commenta Paolo Odone, presidente dell’Aeroporto di Genova –. Ci impegneremo per evitare qualunque disagio agli utenti per l’intera durata dei lavori. Il nuovo aeroporto sarà più bello, accogliente ed efficiente. Non vediamo l’ora di presentarlo ai nostri passeggeri».

Servizio 118, si va verso la centrale unica del Levante. Muzio: “Soluzione soddisfacente”

Super User 17 Gennaio 2023 212 Visite

 

“Nel quadro del riordino del servizio 118 sul territorio regionale, previsto dalla normativa nazionale che impone la presenza di una Centrale almeno ogni 600 mila abitanti, ho accolto positivamente quanto dichiarato quest’oggi in Consiglio regionale dall’assessore alla Sanità Angelo Gratarola che, rispondendo ad una mia Interrogazione sul tema, ha confermato la possibile creazione di una Centrale unica del Levante ligure, con sede baricentrica tra il Tigullio e La Spezia. Tale soluzione, che sarà formalizzata nel nuovo Piano sociosanitario regionale, è di gran lunga preferibile all’accorpamento della Centrale della ASL4 con quella di Genova: quest’ultima andrebbe in tal caso a coprire un bacino d’utenza pari a oltre la metà della popolazione ligure. La Centrale unica del Levante potrà inoltre garantire sia la qualità del servizio per i cittadini del Tigullio sia le professionalità maturate in questi anni”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia e membro della Commissione Sanità.

“Ribadisco – prosegue Muzio – che il passaggio da 5 a 3 Centrali del 118 in Liguria è un atto dovuto per legge e che quindi occorre trovare soluzioni concrete e praticabili che non penalizzino i territori. Fare demagogia e chiedere l’impossibile, come il Partito Democratico, è facile. Difficile lavorare per mettere in atto ciò che è possibile e ragionevole”.

“La creazione di una Centrale unica del Levante ligure - sottolinea ancora il capogruppo di Forza Italia - darebbe vita ad un polo con un bacino d’utenza di circa 350/400 mila persone che diventano quasi il doppio nei periodi di maggiore afflusso turistico. Inoltre consentirebbe di avere sempre attivo personale con conoscenze e competenze relative sia al Tigullio che alla provincia della Spezia”.

“In sede di discussione del nuovo Piano sociosanitario regionale mi batterò affinché tale ipotesi diventi realtà, avendo cura di garantire la qualità del servizio e di tutelare le professionalità presenti. Come sede della nuova Centrale del Levante un’ipotesi praticabile potrebbe essere quella di Brugnato, che presenta caratteristiche adeguate non solo sul piano logistico”, conclude Muzio.

Consiglio regionale, Brunetto: “Necessari fondi dal governo per tutelare e sostenere le persone anziane”

Super User 17 Gennaio 2023 209 Visite

“Tutela, sostegno e valorizzazione alla terza età devono essere perseguite da una buona amministrazione regionale. Senza mai dimenticare che spesso le persone anziane, nonni ma anche padri e madri, aiutano nipoti e figli sostenendoli pure economicamente, specie se studenti o disoccupati”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale della Lega e presidente della II commissione Brunello Brunetto.

“In Liguria - prosegue Brunetto - vi sono molte famiglie che affrontano da sole la cura dei propri anziani, residenze protette e residenze sanitarie assistite, che devono fare fronte a sempre maggiori difficoltà. Inoltre, molte persone anziane soggiornanti in Liguria arrivano da altre regioni perché, in particolare in inverno, scelgono il clima più mite della nostra regione. Pertanto, oggi in aula ho discusso l’interrogazione presentata dalla Lega per conoscere quali iniziative si stiano adottando per la tutela, il sostegno e la valorizzazione della terza età, chiedendo inoltre alla giunta di far pervenire al governo una richiesta di fondi per le politiche dedicate alle persone anziane e più fragili. L’assessore competente, concordando con le richieste contenute nel documento della Lega, ha risposto confermando la sua totale disponibilità anche per implementare con nuove sinergie il percorso già intrapreso da Regione Liguria. Le principali azioni progettuali a sostegno delle persone anziane sono Custodi sociali e Call center, Patto di sussidiarietà area anziani, Registro badanti e babysitter, Maggiordomo di quartiere, la misura bonus badanti, i progetti regionali Memory training, Attività fisica adattata e quello di prevenzione nei confronti dei pazienti con Alzheimer e dei famigliari/caregiver”.

“Inoltre, la Liguria ha avviato il progetto Silver economy e senior e nell’ottobre scorso si è realizzato il ‘kick off’ sul progetto di coordinamento nazionale delle politiche sull’invecchiamento attivo. In campo socio-sanitario si è prevista la messa a regime dell’Infermiere di famiglia e comunità, prevedendone 1 ogni 3mila abitanti”, conclude il consigliere regionale della Lega.

Ospedale San Martino, è morto il direttore generale Salvatore Giuffrida

Super User 17 Gennaio 2023 262 Visite

A causa di un malore improvviso, è morto Salvatore Giuffrida, 59 anni, direttore generale dell’ospedale San Martino di Genova.

"Oggi è un giorno triste - scrive il presidente Giovanni Toti -. La sanità ligure perde uno dei suoi pilastri e una delle sue migliori guide mentre tutti noi perdiamo una persona speciale, sempre disponibile e allegra, con una immensa dedizione verso l'ospedale che dirigeva. La morte improvvisa di Salvatore Giuffrida ci lascia sgomenti e addolorati. Alla sua famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze. Ci stringiamo intorno a tutta la comunità dell'ospedale San Martino - prosegue Toti - che Salvatore Giuffrida in questi anni di direzione ha guidato al meglio, con vento a favore e con vento contro, da vero velista quale era. A lui va la nostra più profonda gratitudine per quanto ha fatto per tutti noi. Ciao Salvatore, non ti dimenticheremo".

Regione, incontro distensivo tra Toti e Rosso: “Ribadita l'importanza del centrodestra unito”

Super User 16 Gennaio 2023 243 Visite

Schiarita nel centrodestra, dopo la burrasca nata a seguito del sostegno di Giovanni Toti alla rielezione di Pierangelo Olivieri alla presidenza della Provincia di Savona, avvenuta anche con i voti del PD, e all’endossement dello stesso Toti al sindaco di Imperia, Claudio Scajola, che si prepara al bis. Entrambe le decisioni avevano fatto infuriare gli alleati, sia leghisti sia meloniani.

Oggi, per stemperare gli animi, il presidente della Liguria ha incontrato nel suo ufficio di piazza De Ferrari l'onorevole Matteo Rosso, deputato di Fratelli d’Italia e coordinatore ligure del partito, e ha annunciato che presto vedrà anche il segretario ligure della Lega, il vice ministro Edoardo Rixi.

Al centro del confronto odierno proprio le politiche da attuare in Liguria e gli obiettivi da raggiungere insieme nel 2023.

“Non è mancata l’occasione per discutere delle elezioni amministrative che interesseranno diversi comuni del territorio ligure e sulle quali ci sarà un confronto anche con il vice ministro e segretario regionale della Lega Edoardo Rixi, insieme a tutti gli alleati, già nei prossimi giorni. Durante la riunione è stata ribadita l'importanza del centrodestra unito nell'azione di governo, coerente con quello nazionale, e che si debba continuare nel solco di quanto fatto fino a oggi con la consapevolezza che uniti si possa andare avanti per proseguire un’esperienza vincente che ha dato negli anni risultati importanti e tangibili per tutti i liguri”, si legge in una nota del presidente Toti.

Maria Concetta Giardina è la nuova Segretaria Generale della Città Metropolitana di Genova

Super User 16 Gennaio 2023 330 Visite

Si è insediata oggi, lunedì 16 gennaio, come nuova Segretaria Generale della Città Metropolitana di Genova, Maria Concetta Giardina, che va a ricoprire il prestigioso ruolo occupato sino alla scorsa settimana da Concetta Orlando. 

Maria Concetta Giardina è nata a Siracusa il 4 marzo 1962, e si è laureata in Giurisprudenza con la votazione di 110 e lode presso l’Università di Messina.

La prima esperienza come Segretario Comunale è stata nel 1987 nel Comune di Serle, successivamente ha ricoperto lo stesso ruolo nei comuni di Lograto, Flero e Castel Mella.

In seguito dal 2003 è stata Segretario e Direttore Generale del Comune di Orzinuovi, e dal 2009 al 2017 del Comune di Lumezzane, dove ha seguito negli anni la ridefinizione dell’assetto organizzativo del personale e degli uffici e, contestualmente, si è impegnata nella razionalizzazione delle aziende partecipate. 

Dal settembre 2018 è stata Segretario Generale della Provincia di Brescia, dove anche in tale Ente ha presidiato la riorganizzazione, e dopo aver assunto nel febbraio 2019 la direzione del Settore Risorse Umane e Controllo di Gestione, ha curato l’avvio delle procedure concorsuali, introducendo nuove discipline regolamentari (dal regolamento per l’accesso al lavoro al SMV performance, alla disciplina del lavoro agile ante e post pandemia, dal comitato dei garanti in forma associata alla disciplina delle sponsorizzazioni, o dei benefici economici e contributi).

Ha inoltre supportato l’amministrazione provinciale bresciana nel progetto volto ad articolare il territorio in aree omogenee, per un miglior raccordo e coordinamento dei comuni nella definizione delle politiche locali.

Il benvenuto nel nuovo ufficio di Piazzale Mazzini a Genova, le è stato dato da subito in una riunione sul Piano Integrato di Attività ed Organizzazione con direttori e dirigenti, in cui la neo Segretaria Generale ha iniziato a conoscere la macchina organizzativa di una delle più grandi Città Metropolitane italiane, ente territoriale che ha ereditato diverse ed importantissime competenze dalla ex Provincia di Genova, quali, ad esempio, manutenzione delle strade provinciali e degli istituti scolastici superiori, affiancandole con nuovi ed altrettanto importanti ruoli in materia di pianificazione strategica e territoriale, infrastrutture e reti di comunicazione, servizi di pubblico interesse in ambito metropolitano, informatizzazione e digitalizzazione, sistemi coordinati di servizi pubblici d’intesa con i Comuni, mobilità e viabilità e sviluppo economico.

“E’ per me una sfida importante, - ha dichiarato Maria Concetta Giardina durante l’incontro - ma la affronto con sicurezza sapendo di poter contare su una squadra all’altezza, perfezionata da colei che mi ha preceduto, Concetta Orlando, che ha definito il team di Città Metropolitana come un gioiellino”.

Arresto del superlatitante Messina Denaro, Toti: “Lo Stato alla fine vince sempre, grande vittoria per il Paese”

Super User 16 Gennaio 2023 209 Visite

“Lo Stato alla fine vince sempre. E oggi festeggiamo una grande vittoria per il nostro Paese: l'arresto del superboss Matteo Messina Denaro dopo 30 anni di latitanza. Complimenti agli inquirenti e alle forze dell'ordine che hanno raggiunto questo risultato storico. Giovanni Falcone diceva ‘La mafia non è affatto invincibile. È un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine’. Oggi questa fine è più vicina”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti in merito alla cattura da parte dei Carabinieri del Ros del boss mafioso, avvenuta in una clinica privata di Palermo dopo 30 anni di latitanza.

Cinque Terre, M5S difende la presidente del parco: “Fa sorridere questa crociata totiana”

Super User 15 Gennaio 2023 261 Visite

“Siamo al paradosso: esponenti del centrodestra che si stracciano le vesti per presunta incompatibilità di cariche. Da che pulpito! Al netto dell’ovvio, e cioè che nello specifico alla presidenza dell’Ente c’è una guida salda e credibile che ha dimostrato di lavorare bene nell’interesse del Parco, fa sorridere questa crociata totiana contro Donatella Bianchi perché svela il vero intento degli esponenti del centrodestra: rimuovere chi non si piega alla loro visione miope delle aree protette, che per loro sono da sempre un ostacolo, come ben dimostra ad esempio la sospensione dell’area contigua al Parco regionale di Portofino”. Lo dichiara il capogruppo regionale del M5S Fabio Tosi con il collega di Gruppo Paolo Ugolini.

“Non c'è nessuna incompatibilità tra la guida dell’Ente e la candidatura di Donatella Bianchi nel Lazio. Segnaliamo peraltro che il Parco nazionale delle Cinque Terre è tra i più virtuosi perché è stato fatto un ottimo lavoro. Che la destra regionale ora vuole smantellare perché da sempre vede le aree naturali protette come fumo negli occhi: la tutela dell’ambiente non è mai stata nelle loro corde perché, ed è risaputo, si mette di traverso alla cementificazione, alla speculazione edilizia e alla caccia”, aggiunge il deputato del M5S Roberto Traversi. 

“Pare strano che gli esponenti del centrodestra attacchino Donatella Bianchi per una carica in Liguria mentre si candida nel Lazio e invece, di contro, gli andasse benissimo che Marco Bucci fosse contemporaneamente commissario e candidato sindaco in uno stesso territorio”, commenta il senatore del M5S Luca Pirondini.

“La sensibilità del M5S verso le aree protette è cosa nota a tutti. Può la destra regionale dire altrettanto? Ricordiamo bene con quale foga la Regione Liguria voleva chiudere, ad esempio, e a tutti i costi, il Parco di Montemarcello-Magra e Vara. Se non fosse stato per la battaglia promossa dal nostro Gruppo con una petizione per la sua tutela portata all’Europarlamento, il Parco sarebbe stato abolito con buona pace del sito di interesse comunitario”, concludono i pentastellati.

Cresciute le prestazioni sanitarie, Toti e Gratarola: “Nella diagnostica arriva il contributo del privato”

Super User 14 Gennaio 2023 236 Visite

I primi dati sul recupero delle prestazioni effettuate dal sistema sanitario regionale pubblico riferiti all’anno 2022 rivelano un significativo incremento rispetto all’anno precedente. Prendendo come riferimento le prestazioni indicate nel Piano nazionale di governo delle liste d’attesa, il recupero rispetto al 2021 è di circa 140.000 prestazioni (per un valore indicativo di 7 milioni di euro). Analizzando il valore di tutte le prestazioni effettuate (ad eccezione degli esami di laboratorio), l’incremento arriva a 500.000 prestazioni (per un valore di 25 milioni di euro).

“È evidente come le azioni messe in atto in Liguria – affermano Giovanni Toti, presidente di Regione Liguria, e Angelo Gratarola, assessore alla Sanità – stiano dando risultati significativi. A tutto quello che viene fatto dal sistema sanitario pubblico della nostra regione, si affiancherà anche l’apporto del privato, nel campo della diagnostica per immagini. Con la manifestazione di interesse e i sei milioni di euro già assegnati alle aziende che interverranno nei prossimi mesi daremo un ulteriore slancio per arrivare a ridurre drasticamente le liste d’attesa, ricordando che il tutto avviene ancora in un contesto nazionale dove le carenze di organico e le regole Covid complicano l’erogazione di tutte le prestazioni”.

“Abbiamo fatto il punto con il ministero della Salute - aggiunge il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi - e i dati liguri fanno emergere che il sistema sanitario regionale ha dato una risposta molto importante già nel corso di tutto il 2022. Tra quanto ha già fatto il servizio pubblico e con i fondi per le prestazioni della sanità privata per garantire ecografie, raggi, Tac e risonanze magnetiche (132.000 prestazioni per un valore di oltre 6 milioni di euro), siamo vicini a coprire il fabbisogno complessivo dei liguri”.

Intervista al consigliere regionale Stefano Anzalone (Gruppo Misto)

Super User 14 Gennaio 2023 270 Visite

Intervista al consigliere regionale della Liguria Stefano Anzalone (Gruppo Misto), ecco cosa ha detto al microfono di Vittorio Sirianni: “Sono uscito dalla lista di Toti perché dopo l’esito delle politiche ho deciso di farmi di lato, assumendomi così le mie responsabilità, visto che facevo parte di quella classe dirigente. Dal governo Meloni ci aspettavamo qualcosa in più, ma evidentemente i tanti problemi, nazionali e internazionali, le hanno impedito di mantenere le promesse. Purtroppo, però, ci sono stati tagli importanti ai pensionati. Nel sostenere la ricandidatura di Olivieri a presidente della Provincia di Savona, Toti ha fatto una scelta azzeccata: chi ha fatto bene va riconfermato, a prescindere dalle appartenenze politiche. In questo caso, hanno sbagliato, secondo me, Lega e Fratelli d’Italia a non sostenerlo. Bucci sta facendo bene e nei prossimi 4 anni e mezzo potrà terminare le importanti opere che ha in mente. Non mi sono pentito di non essermi ricandidato in Consiglio comunale. La situazione della sanità è grave, ce ne rendiamo conto se abbiamo la sfortuna di finire al pronto soccorso. Bisogna metterci mano, iniziando dai medici di famiglia. Cosa farò in futuro? Lavorerò per il territorio”.

IL VIDEO DELL'INTERVISTA

Politiche giovanili: oltre 600 posti per il servizio civile a Genova, il 24 gennaio l’open day a Tursi

Super User 14 Gennaio 2023 309 Visite

Sono 611 i posti disponibili per il servizio civile universale rivolto ai giovani tra i 18 e i 28 anni, sul territorio comunale di Genova. Ben 42 programmi e 80 progetti saranno attivati per 12 mesi, tra il 2023 e il 2024, nelle oltre 60 sedi accreditate di enti titolari e partner, in città.
«I ragazzi potranno partecipare a un’esperienza importante per la propria formazione e per la propria crescita, mettendosi a disposizione della nostra comunità, nell’ambito di svariati settori che vanno dalla protezione civile alla cultura, dallo sport al turismo, dall’ambiente alla rigenerazione urbana - commenta l’assessore alle Politiche giovanili Francesca Corso -. I progetti coinvolgeranno il Comune di Genova, Anci Liguria, Università di Genova, le Croci, cooperative, fondazioni ed enti religiosi. Inoltre, il 24 gennaio, l’open day a Palazzo Tursi sarà l’occasione per fare conoscere ai ragazzi tutte le opportunità che offre il servizio civile universale nella nostra città». I progetti hanno una durata di 12 mesi, con un orario di servizio settimanale in media di 25 ore.

Nell’ambito della progettualità del servizio civile universale, il Comune di Genova, ente referente con l’Università di Genova come co-programmante, ha realizzato il programma “Un ombrello per la Pace”, articolato in tre progetti per un totale di 34 posti. 

Una memoria inclusiva 2023 è il progetto per 14 operatori volontari a cura della direzione Attività di marketing culturale, con l’obiettivo di avvicinare i giovani alle istituzioni culturali, in particolare alle biblioteche e musei, con particolare attenzione nella facilitazione dell’incontro tra diverse generazioni. 

Informati e preparati 2023 è il progetto per 11 operatori volontari a cura della direzione Urbanistica, del settore Protezione Civile-direzione Corpo di Polizia Locale, dell’ufficio Programmi di Edilizia residenziale sociale-direzione Politiche della Casa, focalizzato sul tema dell’abitare e della sicurezza del territorio. 

Cultura della crescita e dell’accoglienza 2023 è il progetto per 9 operatori volontari, a cura della direzione Politiche sociali e della direzione dell’Istruzione e Politiche giovanili, con l’obiettivo di informare le famiglie sui servizi extrascolastici anche rivolti ai bambini con disabilità.

Le domande possono essere presentate fino alle 14 del 10 febbraio attraverso la piattaforma domanda on line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it . Gli operatori volontari selezionati sottoscriveranno con il dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale, la struttura di supporto al Presidente del Consiglio dei Ministri, un contratto che fissa l’importo dell’assegno mensile per lo svolgimento del servizio in circa 444 euro, che potrebbe essere incrementato sulla base della variazione, accertata dall’ISTAT. I ragazzi quindi avranno un contratto con lo Stato e presteranno il proprio servizio nella nostra città. Per accedere all'elenco dei progetti di SCU in Italia e all'estero occorre utilizzare il motore di ricerca "Scegli il tuo progetto in Italia" e "Scegli il tuo progetto all'estero", disponibile nella sezione “Progetti” di questa pagina https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2022/12/bando-ordinario-2022/ 

Fino all’8 febbraio, a Genova, inoltre, lo Sportello di orientamento al Celivo, in collaborazione con la CLESC, la Conferenza Ligure enti di servizio civile, ogni mercoledì, dalle 14 alle 17, su appuntamento, mette a disposizione uno sportello di orientamento per i ragazzi interessati. Per richiedere l'appuntamento è necessario effettuare la registrazione in area riservata del Celivo e telefonare al numero 010 5956815. Sito del Celivo: https://www.celivo.it/  Registrazione in Area Riservata https://gestionale.celivo.it/Frontend/Registrazione.aspx  

Mercoledì 24 gennaio, dalle 15 alle 18, open day del Comune di Genova. Per informazioni, http://www.informagiovani.comune.genova.it/

Comune di Genova, il consigliere delegato Falteri incontra il premier del Togo: “Rafforzare i rapporti logistici”

Super User 14 Gennaio 2023 300 Visite

«In queste ore mi trovo in Togo per motivi professionali e ho colto l’occasione, su mandato del sindaco Bucci, per incontrare Victoire Tomegah Dogbé, primo ministro del Togo – spiega il consigliere delegato in materia di Nuovi insediamenti aziendali sul territorio Davide Falteri –. È stata un’occasione importante per parlare della strategicità storica di Genova come porto di accesso e snodo logistico sul Mediterraneo per l’intero continente africano. Il Togo, con lo scalo di Lame, è tra i Paesi africani più collegati con l’Europa: fare conoscere le opportunità e la visione di sviluppo futuro di Genova al primo ministro togolese è un ulteriore tassello, tra le azioni che stiamo portando avanti come amministrazione, per aumentare le possibilità di nuovi insediamenti aziendali sul nostro territorio». 

Il Comune di Genova e il Togo avevano instaurato un canale di collaborazione già lo scorso anno, in occasione della donazione di sei imbarcazioni ai pescatori del Togo, grazie alla missione delle Suore della Visitazione, in particolare alla madre generale Suor Rita Tenerezza della Croce. L’iniziativa benefica, promossa dall’assessore al Porto Francesco Maresca, era stata realizzata in collaborazione con le associazioni di pescasportivi e del territorio.

Davide Falteri con Victoire Tomegah Dogbé, primo ministro del Togo

Comunali di Imperia, l’endorsement di Toti a Scajola fa infuriare Rosso e Berrino: “Il presidente si confronti con gli alleati”

Super User 13 Gennaio 2023 357 Visite

“Apprendiamo dalle agenzie di stampa che il presidente Toti ha fatto un endorsement al sindaco Claudio Scajola, ma ci auguriamo che sia a titolo personale e non parli a nome del centrodestra con il quale non si è ancora confrontato. Ci auguriamo che il presidente Toti concordi al più presto un incontro che apra al confronto tra tutti i partiti del centrodestra unito per valutare tutti insieme le migliori candidature per il territorio e soprattutto senza mai mettere in dubbio l’unità del centrodestra. Sembra anche poco opportuno, a meno che non sia anche quello a titolo personale, l’apprezzamento fatto oggi nei confronti del sindaco di Sanremo che esprime la sua stima politica per il partito di Calenda e Renzi, partito che è all’opposizione in Regione Liguria così come al governo nazionale”. Così, in una nota, il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Matteo Rosso, ed il senatore Gianni Berrino intervengono all’unisono sulle scelte per le amministrative di Imperia.

Dopo i noti fatti di Savona, dove Pierangelo Olivieri è stato confermato presidente della Provincia con i voti dei totiani e del PD, sale nuovamente la tensione nel centrodestra.

Demanio marittimo, Scajola: “Chiederemo al governo di rivedere l’aumento delle concessioni minime”

Super User 13 Gennaio 2023 240 Visite

“Alla luce dei rincari delle concessioni demaniali minime e visto che la questione si protrae da tempo senza essere mai arrivati ad una soluzione concreta, come coordinatore del tavolo regionale chiederò al Governo di ripensare all’aumento dei canoni che rischiano di mettere in ginocchio le piccole realtà del nostro territorio. Nel frattempo ho interpellato il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga chiedendo che il tema venga portato anche in Conferenza”. Così l’assessore regionale Marco Scajola Coordinatore del Tavolo interregionale sul Demanio Marittimo, in merito agli aumenti dei canoni minimi demaniali.

“Si tratta di un aumento che alcune realtà del territorio non riuscirebbero a reggere – ha proseguito l’assessore Scajola – visto che parliamo anche di associazioni senza scopo di lucro e che sono invece presidi sociali o turistico-ricreativi, come associazioni di pescatori, associazioni socio-culturali. È quindi importante intervenire per salvare il tessuto economico ligure ma anche sociale”.

Salute, l’ex sottosegretario Costa torna al ministero da esperto Pnrr

Super User 13 Gennaio 2023 831 Visite

Andrea Costa di Noi Moderati, già sottosegretario alla Salute nel governo Draghi e consigliere regionale in Liguria, è stato chiamato dal ministro Orazio Schillaci ad assumere l’incarico di “esperto in strategie di attuazione del PNRR-Missione 6 Salute, con particolare riferimento agli interventi a livello territoriale”. 

“E’ un grande opportunità – ha detto Costa – per la quale ringrazio il ministro ed è anche una sfida nell’ambito degli obiettivi dichiarati nel programma di governo. C’è tanto da fare, ora al lavoro”.

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