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Notizie

Salone Nautico, da lunedì 28 settembre scattano le prime modifiche alla viabilità

Super User 26 Settembre 2026 410 Visite

 

In occasione del 66° Salone Nautico Internazionale, in programma dall’1 al 6 ottobre, per garantire sicurezza e fluidità della circolazione veicolare e pedonale il Comune di Genova ha disposto le seguenti modifiche alla viabilità:

Dalle 6.00 di lunedì 28 settembre alle ore 23.59 di venerdì 9 ottobre:

- divieto di transito veicolare in corso Marconi, carreggiata lato mare, direzione levante, nel tratto compreso tra la Rotatoria 9/11/1989 e l'intersezione con via Casaregis (esclusa), eccetto i veicoli autorizzati. Saranno garantiti accesso e uscita al/dal piazzale M.L. King e piazzale Cavalieri Vittorio Veneto ai mezzi afferenti alle aree di cantiere, dai due varchi di corso Marconi

- obbligo di svolta a destra per i veicoli transitanti nella carreggiata lato ponente di piazza Rossetti all’intersezione con corso Marconi (eccetto i veicoli diretti al parcheggio di corso Marconi lato mare autorizzati)

- soppressione della pista ciclabile di corso Marconi lato mare

- divieto di sosta con rimozione forzata per gli inadempienti in corso Marconi, carreggiata lato mare, direzione levante (eccetto i veicoli autorizzati)

- divieto di sosta con rimozione forzata su tutta l'area di piazzale Kennedy, su entrambi i lati della strada senza nome parallela a via dei Pescatori e in via dei Pescatori, nel tratto tra la nuova rotatoria (altezza ponte quota 5,50 accesso Waterfront e padiglione Jean Nouvel) e varco portuale lato ponente.

Dalle ore 6.00 di giovedì 1° ottobre alle ore 23.59 di martedì 6 ottobre:

- eventuale soppressione della corsia ciclabile (su valutazione degli organi preposti ai servizi di polizia stradale) di viale Brigate Partigiane e viale Brigata Bisagno, in entrambe le direzioni, in base alle condizioni di traffico e/o situazioni contingenti

- divieto di sosta con rimozione forzata per gli inadempienti sul lato levante della carreggiata levante di viale Brigate Partigiane, nel tratto compreso tra la rotatoria 9/11/1989 e via Gestro nonché sul lato monte di via Gestro, nel tratto compreso tra il civico 17 nero e l’intersezione con viale Brigate Partigiane, con contestuale istituzione di stalli di sosta riservati alle persone con impedita o ridotta capacità motoria

- divieto di sosta con rimozione forzata per gli inadempienti negli stalli lato ponente della carreggiata lato ponente di piazza Rossetti, nel tratto compreso tra il civico 5R e l'intersezione con corso Marconi, con la contestuale istituzione di area riservata alla sosta TAXI

- divieto di sosta con rimozione forzata per gli inadempienti nel lato ponente della carreggiata ponente di viale Brigate Partigiane, direzione mare, nel tratto compreso tra il civico 3E rosso e l'intersezione con via dei Pescatori, con la contestuale istituzione della fermata bus e per le navette dedicate alla manifestazione

- istituzione di aree di sosta longitudinali all'asse stradale in regime di blu area sul lato mare di corso Aurelio Saffi e corso Quadrio, laddove tecnicamente possibile e in aggiunta a quanto già esistente, ad esclusione del tratto lato mare di corso Aurelio Saffi compreso tra le intersezioni semaforizzate con Via Rivoli e Via Fiodor, con orario dalle ore 8.00 alle ore 20.00 e divieto di fermata con rimozione forzata negli altri orari

- divieto di fermata nello stacco lato mare di corso Aurelio Saffi attualmente non oggetto di regolazione, all'altezza del civico 11

- istituzione del limite di velocità di 30 km/h sul lato mare di corso Quadrio a partire dall'intersezione con via delle Casaccie e in corso Aurelio Saffi sino all'intersezione con via Brigata di Fanteria

- ai conducenti dei veicoli adibiti al servizio di piazza per il trasporto di persone e n.c.c. è consentito il transito veicolare nei tratti pedonali di piazza Caricamento e piazza Raibetta a velocità fortemente moderata ed adeguata al flusso pedonale in atto

- in viale Emanuele Filiberto Duca d’Aosta è istituito un settore riservato al capolinea delle linee del TPL urbano sul lato ponente, nel tratto compreso tra viale Paolo Thaon di Revel e via Luigi Cadorna.

 

Per il solo periodo della manifestazione, si dispongono le seguenti misure tariffarie e di sosta:

1 - istituzione di aree di sosta longitudinali all'asse stradale in regime di blu area, con applicazione della sola tariffa forfettaria giornaliera pari a 12 euro, sul lato mare del corso Aurelio Saffi e di corso Quadrio, laddove tecnicamente possibile, ad esclusione del tratto lato mare di corso Aurelio Saffi compreso tra le intersezioni semaforizzate con Via Rivoli e Via Fiodor, con orario dalle ore 8.00 alle ore 20.00 e divieto di fermata con rimozione forzata negli altri orari 

2 - nelle aree in concessione a Genova Parcheggi S.p.A., nelle zone A e B (ad eccezione di salita Vignola, via Beccari, piazza Paolo da Novi, via Mascherpa, via Rimassa, piazza Rossetti, via Marcello Staglieno), e in Mura delle Cappuccine (negli stalli posti a centro strada), è consentita la sosta agli autocaravan

3 - negli stalli di sosta in concessione a Genova Parcheggi S.p.A., nelle zone A, B, D, E, F, L ed M (limitatamente all’area compresa tra corso Italia inclusa, via Cavallotti inclusa via Albaro esclusa, via Ricci esclusa, via Boselli esclusa, via Pisa esclusa e via Caprera esclusa), l’attuale regolamentazione Blu Area viene estesa anche ai giorni festivi; tale regolamentazione viene estesa a tutte le “Isole Azzurre” presenti in Blu Area nelle zone sopra menzionate 

4 - deroga per i titolari di permesso Blu Area residenti nella zona Foce (zone A e B), con estensione della validità del permesso a tutta l’area Blu Area durante il periodo della manifestazione.

5 - riattivazione, limitatamente alla durata dell’evento, delle aree di sosta a pagamento denominate “isole azzurre estive”, con mantenimento della tariffa oraria attuale e introduzione di una tariffa giornaliera pari a 12 euro, in linea con gli altri parcheggi dedicati alla manifestazione.

La Polizia Locale potrà assumere ulteriori misure di polizia stradale per effetto di esigenze emerse in occasione dell’evento.

Festival della Valle del Tempo, sold-out a Uscio per l’apertura della rassegna

Super User 25 Settembre 2026 329 Visite

 

Pienone oggi in sala per l’inaugurazione del Festival della Valle del Tempo, che debutta con questa nuova denominazione comprensoriale dopo le prime due edizioni nate sotto le insegne di Uscio. A dare il via alla rassegna, che proseguirà fino al 5 ottobre, anche i sindaci dei tre Comuni coinvolti: Carlo Gandolfo per Recco, Giuseppe Garbarino per Uscio e Franco Canevello per Avegno.

Sono una trentina gli incontri in programma nei prossimi dieci giorni, con 43 ospiti tra scienziati, filosofi, scrittori, studiosi e artisti. 

Ad aprire la manifestazione è stata la lectio “Tempo: Il sogno di uccidere Chronos”, affidata a Guido Tonelli, docente di fisica all’Università di Pisa e scienziato del Cern. Prendendo spunto dal suo libro, Tonelli ha accompagnato il pubblico in un viaggio attraverso la complessa natura del tempo e i mondi dominati dagli effetti relativistici, fino alla possibilità di un futuro che precede il passato e contribuisce a crearlo. 

Un percorso scientifico intrecciato alla dimensione più personale del tempo, quella fatta di memoria, attesa, accelerazione e sospensione, attraverso cui ciascuno sperimenta in modo diverso il trascorrere del tempo.

A seguire, “Il tempo nello spazio”, con Franco Malerba, primo astronauta italiano e presidente del Festival dello spazio. Alle 18 è stato poi il turno di “I viaggi nel tempo”, con Giuliano Torrengo, coordinatore del Centro Studi di Filosofia del Tempo e professore all’Università Statale di Milano.

 

Gli appuntamenti di sabato 26 settembre

Domani, sabato 26 settembre, il Festival prosegue con una giornata ricca di appuntamenti, tutti a Uscio. 

Alle 10 è in programma “Dove il tempo si curava”, un’escursione dai sentieri dell’ardesia ai giardini della Colonia. Alle 10.30, in Sala Margherita, “L’invenzione della puntualità”, con lo storico e teologo Max Engammare, in dialogo con lo scrittore e saggista Gianpiero Comolli. 

Alle 11.30 sarà presentato “Il tempo sospeso”, cortometraggio di Gabriele Croppi dedicato a Fernando Pessoa.

Il pomeriggio si aprirà alle 14.30 con una visita guidata al Museo Trebino di Uscio. Alle 15.30 spazio alla presentazione de “L’Istituto per la regolazione degli orologi” di Ahmet Hamdi Tanpınar, con il traduttore e sociologo Fabio Salomoni e le letture del Gruppo della Biblioteca Cesare Pavese di Uscio.

Alle 16, al teatro parrocchiale, appuntamento per i più piccoli con “Albertino”, spettacolo dedicato a Einstein bambino. Mezz’ora dopo Claudio Paglieri presenterà il romanzo “Le promesse spose”, pubblicato da Giunti.

Tra gli incontri più attesi della giornata, alle 17, “Vivere nel tempo abitando i luoghi”, con il filosofo e opinionista Paolo Becchi. La giornata si concluderà alle 18.30 con Anna Maria Guglielmino e l’incontro dedicato alla “Componente ritmica”.

Qui il programma: https://festivalvalledeltempo.it/

Decreto scuola, Rosso replica a Salis: “Basta bugie sulla pelle dei minori”

Super User 25 Settembre 2026 991 Visite

 

“Mettere un freno alle classi-ghetto e porre un limite del 30% alla presenza di minori stranieri nelle nostre scuole è un atto di buonsenso e non di razzismo”. Il coordinatore regionale di Fratelli d'Italia, il deputato Matteo Rosso, interviene con fermezza nel dibattito sulle politiche scolastiche del governo Meloni, replicando alle dure contestazioni sollevate a Genova.

Secondo l'esponente di Fratelli d’Italia, l'esecutivo sta applicando un principio che in passato la stessa sinistra ha spesso evocato a parole o firmato in circolari, senza però mai tradurlo in realtà. “Mentre oggi il governo Meloni offre una soluzione efficace nel rispetto della dignità dei bambini e del loro diritto costituzionale a una buona istruzione - attacca Rosso - assistiamo a una campagna di disinformazione e fake news ideata dal campo largo”. Il deputato respinge le accuse di discriminazione, chiarendo la natura del provvedimento: “È un falso dire che si vuole mettere un tetto ai minori immigrati. Il limite si applica al numero di alunni stranieri per singola classe. Questo serve a creare i presupposti per un’integrazione reale e non a parole, dando anche l'opportunità ai genitori di padroneggiare la lingua italiana”.

Il coordinatore ligure esprime infine forte rammarico per il coinvolgimento dei più piccoli nelle dinamiche politiche locali, puntando il dito contro l'amministrazione cittadina: “Spiace vedere i bambini vittime della propaganda del sindaco Silvia Salis. Dubito che gli alunni delle primarie abbiano chiesto autonomamente di scrivere al Presidente della Repubblica. È evidente la regia degli adulti, così come la solita strumentalizzazione della sinistra che accusa la Digos. Un'altra bugia sulla pelle dei minori”.

Tessera elettorale digitale, Zangrillo: “Si andrà a votare con lo smartphone”

Super User 25 Settembre 2026 513 Visite

 

Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci è intervenuto questa mattina a Palazzo Ducale, a Genova, all’incontro “Una pubblica amministrazione che genera sviluppo e diviene volano dell’economia”, promosso dal Comune di Genova nell’ambito della due giorni dedicata a innovazione, competitività e trasformazione digitale. All’evento ha partecipato anche il ministro Paolo Zangrillo. 

«La digitalizzazione e l’intelligenza artificiale sono mezzi per migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere più efficiente la pubblica amministrazione», ha sottolineato Bucci. Per il presidente ligure, però, l’innovazione deve essere accompagnata da un cambiamento nel modo di operare della macchina pubblica: «La vera evoluzione consiste nell’orientare l’attività di funzionari e dirigenti al risultato finale, oltre che alla correttezza del procedimento». 

Bucci ha quindi richiamato l’importanza di applicare le norme in modo efficace, così da offrire risposte concrete e trasformare la pubblica amministrazione «non in un ostacolo ma in uno strumento che facilita e accompagna verso il risultato».

Nel corso dell’incontro, il ministro Zangrillo ha annunciato anche l’introduzione della tessera elettorale digitale, che permetterà agli elettori di avere sul proprio smartphone il documento necessario per recarsi alle urne. La novità, prevista dal decreto Pnrr, sarà integrata nell’IT Wallet e resa disponibile attraverso l’app IO.

Sanità, in Liguria 364 nuovi potenziali donatori di midollo osseo

Super User 25 Settembre 2026 304 Visite

 

Sono 364 i nuovi potenziali donatori liguri che, nei primi otto mesi del 2026, hanno scelto di iscriversi al Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR), che ha sede all’E.O. Ospedali Galliera di Genova. È uno dei dati presentati nella Sala della Trasparenza della Regione Liguria nell’ambito di “Match it now!”, la settimana nazionale dedicata alla donazione di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche, in programma fino al 27 settembre.

Un gesto personale che può trasformarsi, in caso di compatibilità, in una concreta possibilità di cura per una persona affetta da gravi malattie del sangue. Nei primi otto mesi dell’anno, dalla Liguria sono arrivate 8 donazioni, quattro destinate a pazienti italiani e quattro a pazienti stranieri. In sei casi la raccolta delle cellule staminali è avvenuta dal sangue periferico, mentre in due occasioni è stato donato il midollo osseo. 

Il lavoro del Registro non si limita alle donazioni. Nello stesso periodo sono state 42 le richieste di invio per test di conferma, 31 delle quali sono state eseguite, mentre sono state effettuate anche due seconde donazioni di linfociti.

«La donazione di midollo osseo è uno di quei gesti che ci ricordano quanto il Servizio sanitario sia fatto, prima di tutto, di persone e di solidarietà», commenta Massimo Nicolò, assessore alla Sanità di Regione Liguria. «Dietro ogni numero c’è una storia e, soprattutto, la possibilità concreta di offrire una speranza a chi sta affrontando una malattia grave. Conoscere significa superare paure e falsi miti e comprendere che un gesto semplice può diventare decisivo per la vita di un’altra persona».

La Liguria si inserisce in un quadro nazionale di crescita. Nei primi otto mesi del 2026 sono stati 24.002 i giovani tra i 18 e i 35 anni che hanno scelto di iscriversi all’IBMDR, quasi 4mila in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Al 31 agosto il Registro contava complessivamente 535.021 potenziali donatori. 

Proprio sui giovani punta la campagna, anche per contrastare alcune convinzioni errate. Secondo una recente indagine realizzata per il Centro Nazionale Trapianti, il 41% degli intervistati ritiene che la donazione sia dolorosa e il 45% la considera rischiosa per la salute. In realtà, oltre il 90% delle raccolte avviene attraverso il sangue periferico. 

Possono iscriversi al Registro le persone in buona salute tra i 18 e i 35 anni, con un peso di almeno 50 chili. Dopo un colloquio informativo, la tipizzazione viene effettuata attraverso un tampone salivare o un prelievo di sangue. La disponibilità resta valida fino ai 55 anni.

«Essere compatibili con un paziente è raro», sottolinea Nicoletta Sacchi, direttrice dell’IBMDR. «Per questo è importante che siano sempre di più i giovani disposti a entrare nel Registro».

Trofeo Akela Cup - Corrado Alia: il calcio giovanile scende in campo per il Gaslini

Super User 25 Settembre 2026 353 Visite

IL MESSAGGIO DI PIERLUIGI GAMBINO 

È tutto pronto per la quarta edizione dell’Akela Cup, il torneo di calcio giovanile in programma sabato 26 settembre allo stadio Carlini di Genova. Una giornata dedicata allo sport, ma anche alla solidarietà e alla valorizzazione dei più importanti valori educativi. Il torneo infatti è dedicato a Corrado Alia, educatore e capo scout, scomparso prematuramente nel 2022. La manifestazione nasce dalla volontà della famiglia di trasformare il suo ricordo in un gesto concreto a favore dei giovani.

Alia aveva dedicato gran parte della sua vita alla formazione delle nuove generazioni, anche come capo scout dei lupetti, trasmettendo valori come la crescita personale, lo spirito di servizio, il rispetto e l’attenzione verso gli altri. Un patrimonio di principi che l’Akela Cup vuole mantenere vivo attraverso lo sport e il coinvolgimento dei ragazzi. 

Saranno dieci le squadre protagoniste della manifestazione, con oltre 150 giovani atleti delle annate 2016, 2017 e 2018. In campo anche alcune importanti realtà del calcio ligure, tra cui le società professionistiche Genoa, Sampdoria, Vado e Spezia, insieme a Polis, Genova Polisoccer, Athletic Albaro, Genova Calcio, Sammargheritese e Rapallo. 

Il programma prenderà il via alle 9.00, con le formazioni impegnate contemporaneamente su più campi in un fitto calendario di incontri. Ogni squadra avrà la possibilità di disputare almeno cinque partite, garantendo così a tutti i giovani partecipanti una giornata all’insegna del divertimento e della competizione. Dalle 13 alle 15 è previsto il pranzo per i piccoli calciatori, mentre alle 18.00 si svolgeranno le premiazioni. 

L’incasso, le sponsorizzazioni e i fondi raccolti attraverso la lotteria solidale, al netto delle spese, saranno destinati alla Fondazione Gaslininsieme ETS, per sostenere la ricerca, l’assistenza e i progetti rivolti ai bambini e alle famiglie dell’Ospedale Pediatrico Giannina Gaslini.

Ingresso: 5 euro.

Intelligenza artificiale, Salis: “Non può sostituire l’uomo, ma è fondamentale per il sistema Paese”

Super User 25 Settembre 2026 733 Visite

 

L’intelligenza artificiale può contribuire a rendere più efficiente la Pubblica amministrazione, ma non può sostituire il lavoro e il rapporto umano con cittadini e imprese. È il messaggio lanciato dalla sindaca di Genova, Silvia Salis, all’apertura del convegno “Una pubblica amministrazione che genera sviluppo e diviene volano dell’economia”, organizzato dal Comune di Genova a Palazzo Ducale.

Due giornate, ieri e oggi, di confronto tra istituzioni, imprese, università ed esperti per affrontare il tema della trasformazione della pubblica amministrazione e del suo ruolo nello sviluppo economico. I lavori si concluderanno oggi con l’intervento del ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo.

«L’intelligenza artificiale è una novità che può collaborare all’efficientamento della pubblica amministrazione – ha spiegato Salis – ma il capitale umano è insostituibile e va valorizzato». La sindaca ha ricordato anche la recente trattativa con i sindacati, che ha portato a destinare 4,5 milioni di euro in più alle assunzioni, consentendo al Comune di Genova di superare la semplice copertura del turnover.

Per Salis, quindi, tecnologia e personale devono procedere insieme. L’IA può «incrociare dati, elaborarli, abbreviare i passaggi e accelerare processi tecnici», ma non può sostituire il rapporto diretto tra amministrazione e cittadini, soprattutto nei settori e nei compiti più delicati. «La pubblica amministrazione deve investire nelle nuove tecnologie e, allo stesso tempo, valorizzare il capitale umano», ha sottolineato, ringraziando il personale del Comune per il lavoro svolto.

Al centro del convegno anche la necessità di semplificare e velocizzare i processi amministrativi. Il segretario e direttore generale del Comune di Genova, Pasquale Criscuolo, ha indicato nella riorganizzazione della PA e nella reingegnerizzazione dei processi, a livello nazionale e locale, una delle priorità per aumentare la competitività del sistema. 

Un tema particolarmente evidente nella realizzazione delle grandi opere, dove intervengono ministeri, Regioni, Province, Comuni e diversi organismi di controllo. Secondo Criscuolo, tempi e costi della burocrazia possono incidere sulla competitività e sulla capacità di attrarre investimenti. L’obiettivo del convegno è arrivare a un documento da consegnare al ministro Zangrillo, affinché dal confronto genovese possa partire un percorso nazionale.

Sul fronte della trasformazione digitale, Enrico Castanini, direttore generale di Liguria Digitale, ha evidenziato il ruolo dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale nel migliorare i servizi pubblici. Per accompagnare questa trasformazione, ha sottolineato, servono però anche una revisione dei processi, nuove competenze e una collaborazione tra istituzioni, imprese e ricerca.

Liguria Digitale è inoltre impegnata nella promozione di Genova come sede dell’AI Factory, con l’obiettivo di valorizzare le competenze scientifiche, tecnologiche e industriali del territorio e costruire un ecosistema dedicato all’intelligenza artificiale e alla competitività.

Piazzale Kennedy, apre il nuovo parco urbano: 13 mila metri quadrati di spazi pubblici

Super User 25 Settembre 2026 1092 Visite

 

È stato aperto questa mattina al pubblico il nuovo parco urbano lineare di piazzale Kennedy, uno degli interventi più significativi realizzati nell’ambito del progetto di riqualificazione dell’area. L’opera, ammessa a finanziamento nel 2022, ha comportato un investimento complessivo di circa 27,5 milioni di euro e si è conclusa dopo un iter caratterizzato da diverse difficoltà tecniche e organizzative.

Il progetto ha consentito di realizzare circa 20 mila metri quadrati di nuovi spazi pubblici, destinati alla fruizione dei cittadini. All’interno di questi, il parco occupa 13 mila metri quadrati, dei quali circa 7 mila sono costituiti da aree verdi.

«Abbiamo realizzato lo stesso progetto che abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione, senza modifiche», ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici, alle Manutenzioni e alle Opere strategiche Massimo Ferrante, ricordando che l’avvio dei lavori è stato posticipato anche dalla necessità di consentire lo svolgimento di Euroflora 2025 e successivamente di gestire lo smaltimento dei materiali presenti nell’area.

Il cantiere è partito nel settembre dello scorso anno, con l'obiettivo di rispettare la scadenza del 30 giugno. Durante l’esecuzione sono emerse diverse situazioni complesse, tra cui il ritrovamento di un relitto di interesse storico-archeologico, oltre a prescrizioni ambientali relative agli scavi e al conferimento dei materiali di risulta.

Particolare attenzione è stata riservata al verde. Le alberature sono state collocate tutte in piena terra, senza essere posizionate sopra la soletta dell’autorimessa, così da consentire alle piante di svilupparsi liberamente nel tempo.

Nel parco sono stati messi a dimora 137 alberi, tra cui gelsi, carrubi, alberi di Giuda, ginkgo biloba, pini d’Aleppo, falsi pepi e due jacarande. A questi si aggiungono circa 750 arbusti e 4 mila piante tappezzanti, che contribuiscono alla nuova configurazione paesaggistica dell’area.

La gestione del verde e dell’intero piazzale sarà affidata per i prossimi due anni all’impresa aggiudicataria, con l’obiettivo di garantire manutenzione e decoro senza ulteriori costi per l’amministrazione e per Aster. Il parco seguirà gli orari degli altri parchi cittadini e sarà tutelato anche dalla videosorveglianza già presente.

Il progetto non è ancora completamente concluso: nei prossimi mesi saranno avviati anche gli interventi per la pista ciclabile e il percorso pedonale con aree verdi lungo corso Marconi, finanziati attraverso il programma PN Metro Plus.

L'assessore Massimo Ferrante apre il cancello

Quartiere Diamante, inaugurato il nuovo poliambulatorio dell’Ordine di Malta

Super User 25 Settembre 2026 358 Visite

 

Un nuovo presidio sanitario apre le porte al quartiere Diamante, in Valpolcevera. È stato inaugurato ieri in via Camillo Sbarbaro 35A il nuovo poliambulatorio dell’Associazione dei Cavalieri Italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta, destinato a offrire visite specialistiche ed esami strumentali ai cittadini di Genova, dei Comuni limitrofi e alle persone che ne abbiano necessità.

Alla cerimonia hanno partecipato la sindaca Silvia Salis, l’assessora comunale al Welfare Cristina Lodi, l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, il consigliere delegato Enrico Vassallo e il presidente del Municipio Valpolcevera Michele Versace. Presenti anche l’arcivescovo di Genova, monsignor Marco Tasca, che ha benedetto la struttura, e il presidente del Corpo italiano dell’Ordine di Malta, Lorenzo Borghese.

Il poliambulatorio mette a disposizione prestazioni di cardiologia, ortopedia, otorinolaringoiatria e urologia. Tra i servizi figurano visite specialistiche, elettrocardiogrammi, ecocolordoppler cardiaci ed ecografie urologiche.

L’attività sarà rivolta in particolare agli abitanti di Diamante, Rivarolo, Bolzaneto, Pontedecimo e delle zone limitrofe, in integrazione con il Servizio sanitario. La struttura è accessibile alle persone con disabilità, grazie a percorsi interni dedicati e servizi igienici inclusivi, e prevede inoltre attenzione alle diverse sensibilità culturali e religiose e specifici servizi di assistenza per i pazienti di origine straniera.

Il nuovo presidio si aggiunge al poliambulatorio dell’Ordine di Malta di vico San Pancrazio, nel centro storico, attivo da oltre trent’anni con servizi di prevenzione, diagnosi e cura in convenzione con il Servizio sanitario.

Palazzo Tursi, la sindaca Salis accoglie la “Fiaccola della pace”

Super User 24 Settembre 2026 394 Visite

 

Il simbolo itinerante di fratellanza e cooperazione è arrivato questa sera a Genova: la Fiaccola, consegnata ufficialmente alla prima cittadina, rimarrà in custodia alla città per un anno. Presente alla cerimonia il sindaco di Sant’Anna di Stazzema, Maurizio Verona

Genova, 24 set. - È arrivata puntuale, questa sera a Genova, la Fiaccola della Pace, il simbolo itinerante di fratellanza e cooperazione che i tedofori della Peace Run, partiti dal Colosseo in occasione della Giornata Internazionale della Pace istituita dall'ONU, hanno consegnato ufficialmente alla sindaca Silvia Salis al termine di una cerimonia emozionante. Presenti anche l’assessora a Pari opportunità e Servizi Educativi, Rita Bruzzone, insieme al sindaco di Sant’Anna di Stazzema, Maurizio Verona.

La Fiaccola resterà in custodia alla città per un anno e, domattina, farà tappa alla scuola primaria G. Daneo, nel centro storico, per un momento di confronto e di educazione civica tra studenti e atleti, per promuovere tra i banchi un messaggio universale di rispetto, solidarietà, dialogo e diritti umani.

Il capoluogo ligure è stato la tappa finale di un lungo percorso partito da Roma, nell’ambito di una staffetta podistica promossa da associazione Colors for Peace e Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna. Al progetto ha aderito anche il mondo dello sport genovese, rappresentato stasera da CFC Genoa e UC Sampdoria che hanno donato, a Colors for Peace, le proprie maglie da gioco ufficiali.

Organizzata con il patrocinio di istituzioni pubbliche e culturali, la Peace Run nasce dalla sinergia tra la memoria storica custodita a Sant'Anna di Stazzema, l'arte dei bambini di oltre 140 nazioni promossa da Colors for Peace e lo sport, per diffondere un messaggio universale di rispetto, dialogo e diritti umani.

Sarah Rizea, la neo Miss Italia accolta in Regione dall’assessore Lombardi

Super User 24 Settembre 2026 396 Visite

Sarah Rizea, Miss Italia 2026, è stata accolta oggi in Regione Liguria dall’assessore regionale al Turismo e al Marketing territoriale Luca Lombardi. L’incontro è iniziato in piazza De Ferrari, dove l’assessore ha accolto la nuova Miss Italia consegnandole un mazzo di fiori di Sanremo, per poi proseguire negli uffici regionali con un momento di confronto sul suo percorso e sui prossimi impegni.

Diciotto anni, residente a Vado Ligure, Rizea ha conquistato il titolo nazionale il 21 settembre al Castello di Santa Severa, dopo essersi presentata alla finale con la fascia di Miss Liguria, conquistata poche settimane prima a Ospedaletti. Con la sua vittoria il titolo torna in Liguria dopo 51 anni.

“È stato un grande piacere accogliere oggi Sarah in Regione e poterle rinnovare personalmente i complimenti per un risultato che rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la Liguria - dichiara Lombardi -. C’è anche una soddisfazione particolare nel ritrovarla qui poche settimane dopo la finale di Ospedaletti, dove avevo avuto il piacere di premiarla come Miss Liguria. Sarah è una giovane atleta delle Fiamme Oro e della Nazionale assoluta di nuoto artistico: il suo percorso racconta talento, sacrificio, disciplina e determinazione. Sapere che il suo sogno resta quello di partecipare alle Olimpiadi rende ancora più significativo questo traguardo. Il consiglio che le ho dato è di non perdere mai di vista i propri obiettivi: conciliare scuola, sport e ora anche gli impegni legati a Miss Italia non sarà semplice, ma Sarah ha già dimostrato di avere grande determinazione. A lei va l’augurio di tutta la Liguria perché possa continuare a raggiungere i suoi obiettivi, nello sport, nello studio e nelle nuove opportunità che questo titolo le offrirà”.

“Per me è un momento molto importante e speciale, perché sicuramente non mi aspettavo tutto questo - racconta Sarah Rizea -. Partire da Ospedaletti con la fascia di Miss Liguria e arrivare fino al titolo di Miss Italia è un bellissimo traguardo. Adesso vedremo come proseguirà questo percorso: gli impegni sono tanti, soprattutto quelli sportivi, e cercherò di affiancare al meglio anche quelli legati a Miss Italia. Sono molto soddisfatta e spero che vada tutto per il meglio”.

L'assessore Lombardi tra Miss Italia e Matteo Addino, referente del concorso per la Liguria

L'assessore consegna i fiori di Sanremo a Miss Italia

Miss Italia con il nostro direttore Vittorio Sirianni

 

A Genova arriva il primo Fugassa Festival: oltre 10 stand e 15 appuntamenti tra gusto e tradizione

Super User 24 Settembre 2026 653 Visite

 

La focaccia genovese diventa protagonista di un nuovo festival dedicato al gusto, alla tradizione e all’arte bianca. Sabato 26 e domenica 27 settembre, nella Piazza delle Feste del Porto Antico, si svolgerà la prima edizione del Fugassa Festival, con oltre 10 stand, più di 15 appuntamenti e operatori provenienti da sei regioni italiane.

La manifestazione è promossa da Confcommercio Genova e Associazione Panificatori, insieme a Confesercenti, CNA e Confartigianato, con il sostegno di Regione Liguria e Camera di Commercio di Genova e il patrocinio del Comune di Genova. Partner ambientale sarà Amiu.

Al centro dell’iniziativa ci sarà naturalmente la focaccia genovese, accompagnata da specialità dell’arte bianca provenienti, oltre che dalla Liguria, da Calabria, Puglia, Toscana, Lombardia e Piemonte. Non mancherà la focaccia con il formaggio di Recco, proposta dal Consorzio.

Il programma alternerà degustazioni, show cooking, laboratori per bambini e famiglie, talk, aperitivi, musica e incontri. Il festival sarà anche un’occasione per valorizzare il Marchio Focaccia Genovese, nato per tutelare il prodotto realizzato secondo uno specifico disciplinare e recentemente acquisito dalla Camera di Commercio di Genova.

«Vogliamo supportare tutte le attività che possano dare a questo cibo una diffusione nazionale e internazionale», ha spiegato il presidente della Regione Marco Bucci, sottolineando il valore della focaccia come simbolo della Liguria e di Genova. L’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana ha invece evidenziato il legame tra prodotto, lavoro e identità territoriale. 

Particolare attenzione sarà dedicata anche alla storia della focaccia e al rapporto con la città. Il Museo Diocesano proporrà un percorso attraverso i carruggi, alla scoperta di luoghi e testimonianze legati alla tradizione dei forni genovesi. Tra le tappe, la Basilica di Santa Maria delle Vigne, dove è conservato un documento notarile del 1229 relativo all'uso del forno della basilica. 

Non mancheranno approfondimenti sulla corretta nutrizione, sulla panificazione inclusiva e sulla formazione professionale, con il coinvolgimento di esperti, AIC Liguria e della Scuola di Panificazione di Iscot Liguria.

Il taglio del nastro è previsto sabato alle 15. La giornata proseguirà con incontri, degustazioni e appuntamenti fino al Fugassa Party con I Trilli. Domenica gli stand riapriranno alle 10 e alle 10.30 sarà la volta di “Mani in pasta”, laboratorio rivolto a bambini e famiglie.

Regione Liguria in Georgia: prima giornata tra portualità, logistica e commercio internazionale

Super User 24 Settembre 2026 341 Visite

 

È entrata nel vivo a Savannah la missione di Regione Liguria in Georgia (USA), in programma dal 23 al 25 settembre, con una prima giornata dedicata alla portualità, alla logistica e alle prospettive di sviluppo degli scambi commerciali tra i due territori. La delegazione ligure, guidata dal Capo di Gabinetto del presidente della Regione Liguria Massimiliano Nannini, ha visitato la Georgia Ports Authority e il Garden City Terminal, incontrando i rappresentanti dell’autorità portuale e approfondendo il funzionamento dello scalo, per poi proseguire gli incontri al World Trade Center Savannah. Nel 2025 il porto di Savannah ha movimentato 5,70 milioni di TEU, tra i risultati più alti mai registrati dallo scalo.

“È stata una visita molto proficua, che ci ha permesso di confrontarci con una realtà dinamica e attiva, con la quale riteniamo possano svilupparsi importanti sinergie - dichiara il Capo di Gabinetto del presidente della Regione Liguria, ammiraglio Massimiliano Nannini -. La Liguria può diventare sempre più attrattiva nei prossimi anni, a partire dal sistema portuale e dalla sua posizione strategica come porta d’ingresso del Sud Europa, ma anche grazie alle infrastrutture, all’alta velocità e alle infrastrutture digitali, a partire dai cavi sottomarini. Vogliamo continuare a lavorare per trasformare queste potenzialità in concrete opportunità di collaborazione”. 

“È stato un incontro importante tra Georgia Ports e porti liguri, due sistemi protagonisti degli scambi commerciali tra Italia e Stati Uniti, collegati da cinque servizi regolari per container – sottolinea Alberto Pozzobon, marketing manager dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale -. Entrambi puntano ad ampliare i mercati interni serviti attraverso l’intermodalità: Savannah rafforza il proprio ruolo di porta d’accesso agli Stati Uniti meridionali, mentre Genova, Savona-Vado e La Spezia si propongono come porta di accesso al Mediterraneo e al Sud Europa. Questa comune ambizione rafforza le opportunità di sviluppo delle relazioni tra i due sistemi, anche attraverso la cooperazione per realizzare corridoi digitali in grado di rendere più rapido ed efficiente il flusso delle merci”. 

“La giornata di oggi è un passo concreto verso la costruzione di un ponte logistico stabile tra Georgia e Liguria, valorizzando la centralità dei porti di Savannah e Genova – sottolinea Davide Falteri, presidente di Federlogistica-Conftrasporto -. Come Federlogistica vogliamo trasformare questo confronto in opportunità concrete per le imprese, per i traffici e per gli investimenti tra Stati Uniti e Italia”.

La seconda tappa della giornata si è svolta al World Trade Center Savannah, dove la delegazione ha incontrato operatori e rappresentanti del sistema economico locale per un confronto sulle opportunità di sviluppo del commercio internazionale e della cooperazione economica tra Georgia e Liguria. L’incontro è stato inoltre l’occasione per presentare l’ecosistema ligure dell’innovazione e le politiche regionali a sostegno delle startup innovative. 

Maria Nives Riggio, vice direttore generale di FILSE, ha illustrato il sistema ligure che mette in rete università, centri di ricerca, imprese e istituzioni, oltre agli strumenti regionali che accompagnano le startup nelle diverse fasi di crescita, dall’incubazione all’internazionalizzazione. In questo percorso, il BIC di FILSE svolge un ruolo di raccordo tra le politiche di Regione Liguria e le esigenze concrete delle imprese. L’incontro ha posto le basi per possibili future collaborazioni tra i due territori.

La missione prosegue oggi, giovedì 24 settembre, ad Atlanta con gli incontri istituzionali alla Metro Atlanta Chamber e con rappresentanti dello Stato della Georgia, dedicati anche allo sviluppo delle relazioni economiche e degli investimenti, e gli appuntamenti dedicati a innovazione, tecnologia, ricerca e collaborazione tra gli ecosistemi imprenditoriali dei due territori.

Emergenza ludopatia in Liguria, Capurro: “La mia legge fu sospesa da Toti nel 2017”

Super User 24 Settembre 2026 502 Visite

I numeri sul gioco d’azzardo in Liguria, rilanciati oggi dal Secolo XIX sulla base del “Libro nero sull’azzardo”, un rapporto curato dalla Fondazione Isscon e voluto da Federconsumatori e dal sindacato Cgil, riaprono il dibattito sulla normativa regionale che avrebbe dovuto limitare la presenza delle sale gioco vicino ai luoghi sensibili.

A intervenire è Armando Ezio Capurro, ex consigliere regionale della Liguria ed ex sindaco di Rapallo, promotore di una legge regionale approvata nel 2012 per arginare la ludopatia.

«La mia legge è stata sospesa da Giovanni Toti nel 2017, alla scadenza dei cinque anni, dopo i quali sarebbe entrata definitivamente in vigore, vietando le sale giochi nelle vicinanze di luoghi sensibili come scuole e ospedali», ha ricordato Capurro a Genova3000.

In Liguria il gioco d’azzardo sta assumendo dimensioni sempre più allarmanti. La nostra regione è al primo posto tra quelle del Nord Italia per spesa pro capite: 1.588 euro all’anno nel 2025, a fronte di una media nazionale di 1.712 euro; mentre la raccolta complessiva, tra gioco fisico e online, ha raggiunto 3,896 miliardi di euro. A livello nazionale, nel 2025, la spesa complessiva ha raggiunto 204 miliardi di euro, una cifra che comprende anche la stima di 39 miliardi di euro riconducibili al gioco illegale.

Numeri da manovra finanziaria che fotografano le dimensioni di un fenomeno preoccupante e che, secondo Capurro, dovrebbe essere nuovamente affrontato anche ripristinando la sua legge regionale del 2012.

Trasporti, Pastorino a Salvini: “Servono sempre 800 euro per il volo Genova-Roma”

Super User 23 Settembre 2026 536 Visite

“Dopo ormai molte e continue interrogazioni al ministro Salvini sui collegamenti Genova-Roma sempre più cari e insufficienti, oggi in commissione Trasporti il ministero ha affermato che nell'ultimo anno le tariffe aeree sarebbero diminuite del 12,1 per cento grazie alle azioni di monitoraggio intraprese. Ma non è così: viaggiare tra Genova e Roma in aereo continua a costare anche 800 euro (test fatto oggi per un volo a/r tra una settimana). Il risultato è lo stesso di 3 mesi, 6 mesi, un anno fa”. Così il deputato ligure del PD Luca Pastorino in commissione Trasporti, dove ha presentato una interrogazione chiedendo collegamenti agevoli, al giusto prezzo e con meno disagi. 

“L'alternativa - ha aggiunto Pastorino - è quella della rete ferroviaria. I treni sono sempre pochi e lenti, con una ulteriore novità: a partire dal 5 ottobre una coppia di Frecciargento verrà sostituita con i Frecciarossa. I tempi non cambiano ma le tariffe aumentano, come confermano le prime proiezioni e nonostante le rassicurazioni ministeriali circa una proposta commerciale invariata. A mancare sono anche le alternative, come quella - che sarebbe molto utile anche per raggiungere altri grandi centri del centro Italia - di portare uno dei Frecciarossa a Roma passando da Voghera e Piacenza, passando poi sull'alta velocità verso Reggio Emilia, Bologna, Firenze e collegando così la Liguria anche ad altre città”.

La sanità ligure è terza in Italia per miglioramento: cresce di 31 punti nel monitoraggio LEA

Super User 23 Settembre 2026 665 Visite

 

La Liguria è la terza regione italiana per miglioramento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) nel 2024 rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dal monitoraggio LEA della Fondazione GIMBE, secondo cui il punteggio della Liguria è passato da 219 a 250 punti, con una crescita di 31 punti, tra le più significative registrate a livello nazionale. 

Il dato colloca la Liguria tra le regioni che hanno evidenziato i maggiori progressi nel corso dell’ultimo anno e, secondo il monitoraggio, consente inoltre di raggiungere la soglia di adempienza prevista dal nuovo Sistema di Garanzia.

«Il dato del monitoraggio LEA 2024 è un segnale positivo e conferma il lavoro che stiamo portando avanti per migliorare la sanità ligure – dichiarano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò –. Un miglioramento di 31 punti in un solo anno è un risultato importante, che ci incoraggia a proseguire nel rafforzamento dei servizi, dell’assistenza territoriale, della prevenzione e della rete ospedaliera. Sappiamo che c’è ancora molto da fare, ma questi numeri confermano che la direzione intrapresa è quella giusta».

Il monitoraggio della Fondazione GIMBE prende in considerazione i principali indicatori del Nuovo Sistema di Garanzia, articolati in tre aree fondamentali dell’assistenza sanitaria.

La prima è quella della prevenzione, che comprende, tra gli altri aspetti, gli indicatori relativi alle vaccinazioni. La seconda riguarda l’assistenza distrettuale, con particolare attenzione ai servizi sanitari territoriali, alle cure primarie e all’assistenza domiciliare e residenziale. La terza area è quella dell’assistenza ospedaliera, che considera qualità, appropriatezza ed efficacia delle cure e dei ricoveri.

Il quadro relativo al 2024 evidenzia quindi un miglioramento complessivo della Liguria rispetto all’anno precedente. La crescita di 31 punti rappresenta uno degli incrementi più rilevanti a livello nazionale e viene indicata dalla Regione come un ulteriore elemento a sostegno del percorso di rafforzamento del sistema sanitario ligure.

Riforma portuale, in Commissione Trasporti parte il voto sui 622 emendamenti

Super User 23 Settembre 2026 364 Visite

 

Entra nel vivo alla Camera l’iter della riforma della governance portuale. In Commissione Trasporti è iniziata la votazione degli emendamenti al disegno di legge, dopo il confronto parlamentare e le audizioni svolte nei mesi scorsi. Sono complessivamente 622 le proposte di modifica presentate entro il termine del 3 agosto.

Il provvedimento interviene sulla legge 84 del 1994 e introduce una serie di novità per l’organizzazione e la gestione del sistema portuale italiano. Tra le misure previste figura la nascita di Porti d’Italia Spa, società a capitale interamente pubblico destinata alla programmazione e alla realizzazione delle opere strategiche.

Con l’avvio del voto sugli emendamenti, il percorso parlamentare entra quindi nella fase operativa. L’obiettivo è arrivare a una riforma strutturale della governance dei porti italiani, intervenendo sui meccanismi di programmazione degli investimenti e sulla realizzazione delle infrastrutture considerate strategiche. 

«Oggi entriamo nella fase decisiva della riforma. Vogliamo una portualità più efficiente, una regia nazionale più forte sugli investimenti strategici e tempi più rapidi per realizzare le opere», ha dichiarato il vice ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi.

Secondo Rixi, la riforma dovrà mantenere il ruolo dei territori, rafforzando al tempo stesso la capacità del sistema portuale italiano di competere nel Mediterraneo e nei grandi traffici internazionali. «Senza togliere ruolo e autonomia ai territori – ha aggiunto – dobbiamo mettere i porti italiani nelle condizioni di competere nel Mediterraneo e sui grandi traffici internazionali».

Serata blucerchiata al Bristol di Genova: premi, leggende e amarcord

Super User 23 Settembre 2026 619 Visite

 

Una serata nel segno della Sampdoria, tra premi, ricordi, campioni del passato e la passione sempre viva della tifoseria. Si è svolta ieri sera, all’Hotel Bristol di Genova, la quarta edizione della “Cena dei Premi” organizzata dal Club Luca Vialli e Bobby Gol, appuntamento ormai consolidato per il mondo blucerchiato.

Un’edizione particolarmente significativa, perché inserita nel programma delle celebrazioni per gli 80 anni della Sampdoria. Una ricorrenza che ha offerto l’occasione per ripercorrere momenti e protagonisti della storia del club, ma anche per valorizzare chi continua a testimoniare quotidianamente il proprio legame con i colori blucerchiati. 

Nel corso della serata sono stati consegnati diversi riconoscimenti. Tra i premiati Bianca Fallico, capitana della Sampdoria Women, e Matteo Tigano, autore del “Manuale dei Giovani Sampdoriani”. Particolarmente toccante il momento dedicato a Massimo “Peppo” Fabbiani, scomparso e ricordato attraverso il premio alla memoria “Una vita sui gradoni”, ritirato dalla sorella Caterina. 

A rendere ancora più speciale l’appuntamento è stata la presenza di numerose figure che hanno scritto pagine importanti della storia blucerchiata. All’Hotel Bristol sono arrivati Luca Pellegrini, Beppe Dossena, Giovanni Invernizzi, Enrico Nicolini, Sergio Volpi e Giovanni “Mazinga” Guerrini. Presenti anche il presidente della Federclubs Emanuele Vassallo, soci del club e numerosi tifosi. 

«Lo sport nella nostra Liguria vive soprattutto di questa passione autentica, capace di aggregare, tramandare valori sani e fare comunità sul territorio – ha sottolineato Angelo Vaccarezza, presidente del Club Luca Vialli e Bobby Gol –. È stato un vero piacere ritrovare e condividere questi momenti con tanti amici e campioni. È stata una serata di festa ma anche di ricordi profondi, con un pensiero sempre vivo e indelebile per l’indimenticabile Gianluca Vialli».

La serata si è conclusa con i ringraziamenti al Consiglio Direttivo del Club, composto da Luciano Costa, Cristina Bolla, Emanuele Nespeca, Pino Vitello e Nicola Vaccarezza, per il lavoro svolto nell’organizzazione dell’evento e nelle attività associative.

Ericsson, Salis: “Grave l’esclusione di Comune e Regione dal tavolo in Prefettura”

Super User 23 Settembre 2026 2283 Visite

 

«La richiesta di escludere Comune e Regione dal tavolo su Ericsson, convocato oggi in Prefettura, è un fatto inaudito e senza precedenti per la nostra città. Si tratta di un grave sgarbo istituzionale da parte dei vertici dell’azienda, ai quali avevamo garantito la massima disponibilità al dialogo in una vertenza cruciale per il tessuto lavorativo genovese». Lo dichiara, in una nota, la sindaca di Genova, Silvia Salis, dopo che questa mattina i rappresentanti di Ericsson hanno chiesto l’esclusione della partecipazione di Comune di Genova e Regione Liguria, dal tavolo convocato in Prefettura.

«Ringrazio l'assessore Emilio Robotti, i nostri uffici e l'assessore regionale Paolo Ripamonti per il grande senso di responsabilità: il loro temporaneo passo indietro, fatto esclusivamente per consentire la prosecuzione della trattativa, è un atto di rispetto verso i dipendenti – prosegue la sindaca - ma una multinazionale come Ericsson non può pensare di mandare a casa 131 lavoratori chiudendo la porta in faccia alle istituzioni locali. Il Comune di Genova non resterà in silenzio davanti a chi fa profitti sul nostro territorio senza assumersi la responsabilità del futuro di chi vi lavora. Pretendiamo garanzie assolute sulla tutela dei dipendenti, sul futuro della sede di Erzelli e sugli investimenti di Ericsson in città. Noi ci saremo in ogni fase di questo confronto, fianco a fianco con i sindacati e i lavoratori, e ci uniamo alla loro richiesta di un tavolo nazionale coordinato dal governo».

Bucci operato al Galliera, già in ufficio dopo il piccolo intervento

Super User 23 Settembre 2026 644 Visite

 

Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci è già tornato al lavoro dopo un piccolo intervento al quale si è sottoposto questa mattina per la rimozione di una neoformazione cutanea localizzata sul naso. La procedura è stata eseguita dai reparti di Dermatologia, Chirurgia Maxillo-Facciale e Chirurgia Plastica dell’Ospedale Galliera di Genova. Nel corso della mattinata, il presidente ha inoltre effettuato i consueti controlli periodici di follow-up.

Al termine dell’intervento, Bucci ha lasciato l’ospedale e si è recato direttamente in ufficio, riprendendo regolarmente le proprie attività istituzionali. Il programma della giornata non subirà variazioni. Nel pomeriggio, infatti, il presidente sarà a Chiavari per la visita già prevista nella città del Tigullio.

Bucci ha ringraziato il personale sanitario dell’Ospedale Galliera per l’attenzione e la professionalità dimostrate durante l’intervento e i controlli, esprimendo apprezzamento per il lavoro quotidiano degli operatori della struttura genovese nella cura dei pazienti.

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