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Notizie

Imprenditori più coraggiosi d’Italia, Alessandro Garrone sulla copertina di Capital

Super User 13 Gennaio 2023 372 Visite

Gli imprenditori più coraggiosi d'Italia sono i protagonisti del numero di Capital in edicola. Sono gli uomini e le donne che hanno sfidato settori complessi, chi partendo da zero, chi creando nuovi prodotti e chi con la lucidità e l'audacia di cambiare modelli di business consolidati.

La copertina del numero è dedicata ad Alessandro Garrone, che con il fratello Edoardo è stato artefice, anticipando i trend del mercato, della svolta dagli idrocarburi verso le rinnovabili del gruppo Erg, e raccoglie le esperienze di altri protagonisti come: Stefano Beraldo di Ovs, Massimo Di Risio di Dr Automobiles, Marina Berlusconi, Massimo Perotti di Cantieri Sanlorenzo, Attila Kiss del Gruppo Florence, Giuseppe Amitrano di Dils, Filippo Berti di Ali Group, Giuseppe Prisco di MMI, Domenico e Baldassarre Monge, Alessandro Sannino di Gelesis, Stefano Buono di NewCleo. 

La selezione ha tenuto conto del fatto che tutti gli imprenditori sono per definizione coraggiosi: investono e rischiano in proprio, hanno una propensione al sacrificio e si confrontano con obiettivi impegnativi di lungo termine. Capital ha voluto andare oltre le classiche definizioni, individuando i più audaci tra gli audaci sotto diversi profili:

1) Hanno avuto il coraggio di sfidare con successo colossi o di entrare in settori dominati da multinazionali.

2) Sono partiti da zero e hanno in brevissimo tempo con supercoraggio raggiunto il successo.

3) Sono stati capaci di lanciare prodotti e servizi inesistenti.

4) Hanno dato una svolta alla loro attività professionale, facendo il salto da manager a imprenditore.

5) Hanno sfidato lo status quo trasformando modelli di business consolidati, assumendosi il rischio di cambiare le loro aziende.

Per Capital l'appuntamento di quest'anno vuole rappresentare l'inizio di un percorso, con l'impegno di realizzare da qui in avanti, ogni anno, una selezione ispirata alla ricerca degli imprenditori che più si sono distinti per il coraggio delle loro iniziative nei 12 mesi precedenti.

Genova, nel 2022 rimossi 906 veicoli abbandonati. Nel centro storico record di sanzioni

Super User 13 Gennaio 2023 262 Visite

Sono stati 906 i veicoli abbandonati rimossi dalla Polizia locale genovese durante l’anno appena concluso. Alle rimozioni si è arrivati tramite un lungo periodo di osservazione e anche grazie alle 1237 segnalazioni pervenute alla Polizia locale.  

«Ancora una volta la collaborazione tra cittadini e Polizia locale ha portata a ottimi risultati – dice l’assessore alla Sicurezza Sergio Gambino -. Nel 2022 abbiamo portato avanti importantissime operazioni di rimozione e bonifica di alcune aree che qualche cittadino ha scambiato per la sua personale discarica abusiva, anche per le carcasse della propria auto. Basti pensare alle operazioni che abbiamo portato avanti al Cep. Voglio di nuovo ringraziare la cittadinanza e la polizia locale – senza scordami di Amiu -, per il lavoro svolto e per lo spirito di collaborazione che continuano a dimostrare e che sicuramente contribuirà a rendere Genova una città sempre migliore».

La maggior parte delle rimozioni è avvenuta nel 7° distretto, in particolar modo nel quartiere Cep a Pra’ (185 veicoli). Gli altri distretti interessati e dove si è svolta una maggiore attività di rimozione sono stati il distretto 4 (Valbisagno) con 126 veicoli rimossi, il 5° (Rivarolo e Pontedecimo) con 86 e il distretto 3 (Marassi) con 78.

Nel 2022 le sanzioni per abbandono veicoli sono state 248, le altre sanzioni per abbandono di rifiuti sono state 1298 e per la maggior parte sono state inflitte in centro storico e nel Municipio I Centro est. Seguono Bassa Valbisagno, Sampierdarena e Cornigliano.

Le denunce, invece, sono state 63.

Aurelia bis, Rixi: “Quattro alternative per Sanremo, sbocco a monte per Diano Marina”

Super User 13 Gennaio 2023 246 Visite

“Al Mit c’è grande attenzione sui tratti di Aurelia bis in Liguria. Ho incontrato il commissario Matteo Castiglioni per fissare le quattro proposte alternative per il prolungamento di Sanremo tra lo svincolo del Borgo, la Foce e il ponente cittadino. Il territorio potrà così esprimersi su proposte che non sono calate dall'alto, ma che saranno condivise. Inoltre, sarà riprogettato a monte lo sbocco a ovest di Diano Marina, a distanza di sicurezza dalle ville e dagli alberghi minacciati di demolizione. A breve ci confronteremo sulla progettazione del tratto Sanremo-Ventimiglia. Un ulteriore passo avanti contro l’isolamento infrastrutturale del Ponente ligure”. Lo dice in una nota il deputato e vice ministro al Mit Edoardo Rixi.

Palazzo Tursi, pronta una delega per la consigliera Tiziana Lazzari

Super User 12 Gennaio 2023 376 Visite

La consigliera comunale Tiziana Lazzari, eletta alle amministrative genovesi dello scorso giugno con la lista di Toti e poi passata nel gruppo di Fratelli d’Italia, assumerà a breve la delega a lavorare per la salute dei cittadini in collaborazione con l'Health City Manager (dirigente della salute della città) Luciano Grasso.

A Palazzo Tursi la decisione è stata già presa, ma l’ufficialità si avrà soltanto fra qualche giorno.

Dermatologo e chirurgo estetico di fama nazionale, la dottoressa Lazzari si occuperà pertanto della sua materia.

Commercio, Russo: “Diamo un riconoscimento ai mercati storici e creiamo un sistema ligure”

Super User 12 Gennaio 2023 240 Visite

Valorizzare il contributo allo sviluppo economico e turistico offerto dai mercati storici, caratterizzati da una combinazione di fattori legati alla continuità nel tempo, al commercio di prodotti enogastronomici ed artigianali tipici del territorio, nonché alla collocazione in strutture architettoniche di particolare interesse come i centri storici. È l'obiettivo della proposta di legge presentata in Consiglio regionale da Veronica Russo di Fratelli d'Italia.

“I mercati di valenza storica, così come le botteghe storiche, contribuiscono in maniera significativa a definire l’identità di un territorio e conservare le sue tradizioni, rappresentando quindi un patrimonio prezioso da salvaguardare e tutelare”, afferma la consigliera.

La proposta di legge individua tre tipologie: mercati a valenza storica esistenti da almeno 50 anni, mercati a valenza storica di tradizione da almeno 100 anni e mercati di particolare pregio che svolgono l’attività mercatale da almeno 30 anni.

“Il primo passo – aggiunge Veronica Russo - sarà il censimento dei mercati storici al quale dovranno provvedere i Comuni che potranno iscrivere quelli che ne facciano richiesta e che siano in possesso dei requisiti stabiliti dalla Regione. Un secondo passo sarà quello di creare un 'Sistema Mercati Storici' attraverso un progetto, coordinato da Regione Liguria con il coinvolgimento di enti, istituzioni ed associazioni di categoria, che sviluppi percorsi enogastronomici, artigianali e storico-culturali e che preveda azioni mirate di marketing al fine di promuovere il turismo sul territorio”.

Sampierdarena, M5S: “I 40 milioni assegnati per Lungomare Canepa devono essere usati per intero a questo scopo”

Super User 12 Gennaio 2023 266 Visite

“Bene i lavori alla Foce. Ma perché finanziarli togliendo fondi ad altre zone di Genova che invece attendono da anni investimenti di riqualificazione? Nel caso particolare di Sampierdarena, togliere 25 milioni dei 40 previsti dal Pnrr per il lungomare Canepa è un’ingiustizia. Alla delegazione si sono sempre imposte servitù notevoli da un punto di vista industriale e portuale. Ora che i fondi europei finalmente permetterebbero di ristorarla per i sacrifici compiuti, si sceglie di sfilarne oltre la metà per destinarli altrove”, dichiara il deputato M5S Roberto Traversi commentando la notizia. 

“I 40 milioni di euro assegnati a Sampierdarena per la super strada di lungomare Canepa devono essere usati per intero a questo scopo – dichiara a sua volta anche il presidente del Municipio II Centro Ovest Michele Colnaghi -. Perché dovremmo accettare che si scorporino e che una fetta consistente sia spostata su altre zone della città, non soggette peraltro a servitù. Quei soldi erano destinati a mitigare un nostro grosso problema e per quello devono essere utilizzati. L’ho scritto prima delle festività natalizie, poi ancora tre giorni fa sui social e lo ribadisco oggi: è impensabile che vengano usati per rendere ancora più piacevoli le aree della “Genova bene”.

“Il Pnrr sia un’opportunità per tutti e in particolare per mettere finalmente a terra soluzioni a lungo attese per aree cittadine che per decenni hanno servito la città ricevendo in cambio ben poco in termini di qualità della vita. Ora, Sampierdarena giustamente rivendica che i fondi soddisfino le necessità della delegazione, ragion per cui prima di suddividere i 40 milioni del Piano tra il progetto del lungomare Canepa e il Waterfront, va fatta un’attenta analisi nel solco della mitigazione del problema che affligge il Municipio Centro Ovest”, dichiara anche il senatore del M5S Luca Pirondini.

Ascensore tra via Durazzo e piazza Manin, approvato l’odg del consigliere comunale Aimè (FI)

Super User 11 Gennaio 2023 849 Visite

A Palazzo Tursi, durante la sessione di Bilancio Previsionale 2023/2025, è stato approvato l'ordine del giorno avente come oggetto l’installazione di un ascensore di collegamento tra via Marcello Durazzo e piazza Manin, nel quartiere di Castelletto. A seguito di questa approvazione, il Comune di Genova procederà con uno studio per valutare la fattibilità dell’impianto.

“Dall'inizio dell'anno 2022 - dice Paolo Aimè, consigliere comunale di Forza Italia - cittadini, operatori economici ed esercenti della zona mi hanno segnalato il problema. Così, dopo una raccolta di circa 400 firme, ho redatto l’ordine del giorno che è stato condiviso anche dai consiglieri comunali Claudio Villa (PD) e Lorenzo Pellerano (Liguria al Centro)”.

“La prima parte di via Durazzo, quella adiacente a piazza Manin, è costituita da una scalinata in condizioni critiche e rappresenta una barriera architettonica. La parte a sud di via Durazzo si collega a via Peschiera e in quest'ultima via non ci passano mezzi pubblici. Ci sono già state iniziali interlocuzioni con gli assessori Pietro Piciocchi e Matteo Campora, che ringraziamo per la loro disponibilità a valutare la possibilità di installare l'ascensore”, conclude il consigliere comunale di Forza Italia.  

Aggressione nel carcere di Marassi, Campomenosi (Lega): “Solidarietà al poliziotto ferito”

Super User 11 Gennaio 2023 241 Visite

“All’indomani dell’aggressione di un detenuto ai danni di un agente della polizia penitenziaria all’interno del carcere di Marassi, esprimo la mia solidarietà all’uomo ferito e all’intero Corpo che da anni lavora in un contesto estremamente difficile. I problemi sono noti e purtroppo l’ordinamento penitenziario non è in grado, spesso, di garantire le giuste tutele agli uomini e alle donne in divisa. Da più parti, registro il fatto che diversi operatori esasperati dalle condizioni difficili in cui si trovano a lavorare chiedono la dotazione del taser per meglio tutelare se stessi e i propri colleghi. Ho fiducia nell’azione del governo che ha ben chiari i problemi storici del nostro sistema carcerario e saprà intraprendere azioni concrete per risolverli”. Così in una nota l’eurodeputato Marco Campomenosi, capo delegazione della Lega al Parlamento Europeo, ha commentato l’aggressione di un agente della penitenziaria da parte di un detenuto nel carcere di Marassi.

Elisa Serafini, il primo assessore alla Cultura di Bucci si trasferisce a Bangkok: “Vado per ispirarmi”

Super User 11 Gennaio 2023 448 Visite

“Io, Simone e Benji ci trasferiamo a Bangkok… per un po’ di tempo”. Così Elisa Serafini, assessora alla Cultura per un anno nella prima giunta Bucci (2017-2018), ha annunciato agli amici di Facebook la sua decisione, condivisa da compagno e cane (dalla foto Benji sembra però il meno convinto), di trasferirsi nella capitale della Thailandia.

“Busso alla porta di questo continente per la quinta volta - scrive Serafini sul social - ma per la prima volta per viverci. Un mondo complesso, ricchissimo, e ancora poco conosciuto, che ho amato dal primo giorno in cui ho avuto la fortuna di conoscerlo”.

Insomma, un habitat completamente diverso da quello che l’ex assessora aveva trovato a Palazzo Tursi e del quale non si era affatto innamorata: il burrascoso addio alle stanze del potere genovese lo ha descritto bene nel libro ‘Fuori dal comune’. 

“Ho avuto la fortuna e l’opportunità di vivere e studiare negli Stati Uniti e in Europa - aggiunge -, i continenti che conosciamo meglio e che hanno esercitato il maggiore potere culturale nello scorso secolo, ma oggi esiste anche un altro mondo e per conoscerlo e raccontarlo a fondo non basta un altro viaggio”.

Il suo progetto: “Vado a Bangkok per ispirarmi, per imparare, per dare un contributo, per vivere il Sud Est Asiatico: i paesi “Asean” che crescono in mezzo a tante sfide globali e locali. Le mie attività proseguiranno come prima (con qualche differenza), aggiungendo nuove prospettive e qualche ora di fuso orario. Per gli appassionati/e ci sarà anche un podcast (#unaltromondo). Mi prenderò un po’ di tempo per produrlo e sto lavorando per avere dei partner eccezionali. Io e Simone siamo freelance da anni e abbiamo scelto di scambiare un po’ di “precarietà” con libertà, qualità della vita e avventura e siamo entusiasti (ed emozionati) di poterlo fare insieme. Ovviamente il trasferimento è anche frutto di un file Excel con costi / benefici ecc. Ci rivedremo in Italia o in Thailandia (o chissà)”.

O, forse, ritroveremo il primo assessore alla Cultura del sindaco Marco Bucci alla presentazione di un suo nuovo libro, magari dal titolo ‘Fuori da Bangkok’.

Buona fortuna!

Elisa, Simone e Benji, quest'ultimo non sembra tanto contento del trasferimento

 

Il post su Facebook

Oltre 100 commercianti hanno sostenuto le iniziative natalizie di Recco, Gandolfo: ‘‘Un grande lavoro di squadra’’

Super User 11 Gennaio 2023 319 Visite

Sono oltre 100 le attività commerciali e imprenditoriali che hanno sostenuto economicamente il Comune di Recco che ha organizzato e promosso il programma di iniziative natalizie, tra cui il video mapping sulla facciata del Palazzo comunale e il concerto di fine anno.
"Sono state festività vissute con maggiore sobrietà, vista la crisi energetica e la congiuntura economica, ma non abbiamo rinunciato allo spirito di aggregazione e alle numerose iniziative che si sono svolte in città per rendere più luminoso il Natale recchese - dice il sindaco Carlo Gandolfo -. Grazie anche al supporto economico di tante attività commerciali e imprenditoriali che hanno reso l'atmosfera natalizia ancora più viva. Recco ha offerto colori, vetrine con opportunità economiche, commerciali e gastronomiche. Tutto questo grazie al lavoro di squadra di tutti coloro che hanno reso possibile il nostro programma".

Queste le attività che hanno collaborato:
Bar Sport; Bar Riviera; Macelleria Garaventa; Tabaccheria Traverso; Ortofrutta Fratelli Squeri; Max Optical; Onda 80; Carla & Gandolfo; Gandolfo Andreino+ pelletteria; Emporio Gussoni; Arte Orafa Valenzana; Abbigliamento Pozzo Sport; Oviesse Kids; Delizie di Grano; Lavanderia la Premiere; Romano dal 1966; Farmacia Falqui; L'Angolo del Caffè; Reale Mutua Assicurazione; Tabacchino Macchiavello Stefano; Agenzia Immobiliare Memmo; Studio Helix Sas; Bar Peragallo; Agenzia Immobiliare Luisa Ferro; Polleria Gianni; Schenone Ortofrutta; Libreria/Cartoleria/Giocattoli Capurro; Bocchia Caffè; Parrucchiera Lei & Lui Di Marcella; Zampaloni Calzature; Supermercato Doro Picasso; Sbraccia Profumerie; Bar Gardella; Pasta fresca Conca; Rosticceria Nanni; Vamp Calzature; La Barbieria Di Corte; Macelleria Contini; Copello & Sanguineti; Surgelati Gelo Più; Levante Casa; Enoteca Bacco & Arianna; Abbigliamento Amy; Az Sport; Bar Massone; Bar Ausonia; Bar La Perla; Bar Martini; Bar Orchidea; Bisso Fgm Ferramenta; Boutique Della Frutta; Capurro Giacomo Eredi; Cartoleria 2000; Cavaciocchi; Copy Print Recco; Cr Preziosi; Da O Vittorio; De Marchi Onoranze Funebri; Edicola Al Capolinea; Ekom; Eni Fugazza & Masiero; Enoteca Il Signor Gottu; Focacceria Di Mimmi; Focacceria In Piazzetta; Gelateria Da Vitto; Idealcasa; Intimo Rossana; Karma Caffe; La Gioia Di Zhang; L'erboristeria Di Barletta; Macelleria Germano; Macelleria Rinaldo; Maracci Elettricista; Mimi Intimo; Moltedo G.B.; Obiettivo Donna; Ortofrutta Patrizia Razeto; Ottico Isolani; Panificio Moltedo Luisa; Parrucchiere Hong- Kong; Parrucchieri Demoangel;  Pescamania; Pescheria Martini; Primavera " Dog-Cat"; Redocasa; Rem; Ristorante Alfredo; Ristorante Lino; Ristorante Mamma Mia; Scuola Guida Sartini; Spaccio Degli Occhiali; Talento Naturale; U Fugassa; Special Frutta; Teos; U Fainottu; Idealcasa; Tossini; De Marchi Onoranze Funebri; Vally Flowers.

Quanti stipendi per comprare casa? Genova è tra le grandi città dove ne servono meno: 39

Super User 11 Gennaio 2023 409 Visite

Secondo le ultime indagini dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, occorrono 6,9 annualità per acquistare casa nelle grandi città nel primo semestre del 2022.

Milano si conferma la città con il maggiore numero di annualità, 13,2. Il capoluogo lombardo con un prezzo medio di 4138 € al mq si conferma la città più costosa d’Italia in cui occorrono ben 13,2 annualità di stipendio. Seguono la Capitale con 9,2 e Firenze con 9,1 annualità. Le città dove servono meno annualità di stipendio sono Palermo e Genova (rispettivamente con 3,6 e 3,3).

Andando indietro nel tempo, gli anni in cui occorrevano più annualità per acquistare casa furono il 2006 e il 2007, quando i tassi di crescita dei prezzi toccarono l’apice. All’epoca la città più costosa dove occorrevano più anni di lavoro per pagare la casa era Roma con 14,8 annualità, seguita da Milano con 14 annualità e da Firenze con 12,5 annualità.

Dal 2008 in poi, in concomitanza con la crisi del mercato immobiliare, le annualità per acquistare casa diminuiscono nel tempo fino al 2017 quando, in seguito alla ripresa dei valori immobiliari, iniziano a volerci più anni di stipendio. Nel 2019 Milano balza in vetta alla classifica diventando la città più costosa dove occorre destinare all’acquisto della casa ben 11 anni di stipendio; ad oggi il trend si conferma.

Balza all’occhio Genova che nel 2020 tocca il minimo delle annualità per acquistare casa (3,3) a causa della forte perdita di valore che la città sperimenta dal 2007, un calo che è andato avanti nel tempo. Nel 2007 a Genova occorrevano 7,7 annualità. 

 

NOTA METODOLOGICA
L’analisi condotta dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa si basa sui dati relativi al prezzo al metro quadro di un immobile medio usato, raccolti dalle agenzie affiliate delle grandi città e rilevati a giugno 2022, e sulle retribuzioni contrattuali annue di cassa per dipendente (al netto dei dirigenti) a tempo pieno per attività economica e contratto, al lordo delle trattenute fiscali e previdenziali, ricavate dalla banca dati ISTAT. Si è inoltre ipotizzato che il reddito fosse destinato interamente all’acquisto di un’abitazione di 85 mq. In questa analisi il valore finale della retribuzione è stato ottenuto da una stima.

Canoni demaniali, Rixi: “Tavolo per rivedere i criteri relativi agli aumenti”

Super User 10 Gennaio 2023 242 Visite

“Oggi ci siamo incontrati in Assoporti con tutti i presidenti delle Autorità di sistema portuale per affrontare alcune criticità dovute all’aumento del 25% dei canoni delle concessioni demaniali determinati dall’adeguamento automatico dei criteri Istat. Inoltre, abbiamo affrontato il tema delle nuove linee guida per il regolamento delle concessioni demaniali e il completamento delle opere previste nel Pnrr. Un confronto utile sulle necessità di un comparto che rappresenta un volano per lo sviluppo economico e l’occupazione. Parte da oggi quindi una riflessione sul futuro del sistema portuale italiano. La prossima settimana sarà convocato al Mit un tavolo che coinvolgerà anche le confederazioni dell’armamento e dei terminalisti per individuare soluzioni condivise per le sfide di un mercato in continua evoluzione”. Lo dice in una nota il deputato e vice ministro al Mit, Edoardo Rixi.

Tricapodanno, Piciocchi usa le parole di Scalfaro: “A questo gioco al massacro io non ci sto”

Super User 10 Gennaio 2023 264 Visite

«Oggi ho risposto in Consiglio comunale, credo in modo netto e trasparente, alle interrogazioni sul Capodanno, con riferimento alle indagini avviate dalla Procura della Repubblica. Siccome qualche amico giornalista mi ha fatto notare che sono stato duro contro la stampa, anche se in realtà ho parlato di "certa stampa", desidero precisare meglio il mio pensiero, anche perché è ben noto il rispetto che porto al mondo dell'informazione». Lo ha scritto il vicesindaco del Comune di Genova Pietro Piciocchi, sulla sua pagina Facebook, dopo l’ultima seduta del Consiglio comunale.

«Ebbene - continua Piciocchi - al di là del merito della questione, su cui siamo assolutamente tranquilli e del tutto collaborativi con l'Autorità giudiziaria, reputo davvero esecrabile che vengano pubblicate narrazioni del tutto fantasiose, arbitrarie, unilaterali, che non trovano alcun riscontro in atti formali. Si legge di "appalti spezzatino", quando esiste un solo affidamento a favore dell'unico soggetto titolato alla produzione dell'evento, peraltro sotto la soglia di legge per l'assegnazione diretta; si annunciano presunti interrogatori di dirigenti, di cui si menzionano spudoratamente i nomi, che non consta neppure essere stati convocati; si vaneggia di favoritismi e turbative nella scelta di un soggetto che - piccolo particolare - è concessionario esclusivo di una rete nazionale; prima si parla di esposti che avrebbero innescato l'indagine e poi si dice che non ci sarebbero stati esposti e potrei continuare a lungo. Il tutto nella più evidente violazione del segreto istruttorio ed in spregio ai più elementari diritti costituzionali di persone serie e rigorose, come i dirigenti in questione, che vedono pubblicati i loro nomi sui giornali e a cui va tutta la mia solidarietà (motivo per cui l'Avvocatura civica ha ricevuto mandato per la tutela dell'Ente e delle persone menzionate). Io mi dissocio completamente da questo uso politico di un'indagine giudiziaria, dalle fughe di notizie solo funzionali a trarre conclusioni faziose, ovvero ad anticipare condanne, salvo poi clamorose smentite, mali purtroppo endemici del nostro Paese e che mi fanno semplicemente inorridire. E tutto questo perché? Evidentemente al solo fine di attaccare pretestuosamente la Giunta comunale e di screditare ed infangare a scopo politico un evento che ha avuto un successo enorme, con 30 mila persone in piazza, oltre 3 milioni di spettatori in media, 100 camere d'albergo occupate per 6 giorni, e che ha portato la nostra città alla ribalta nazionale. Evento la cui organizzazione rivendichiamo con orgoglio e che è stato gestito in piena trasparenza e con grande professionalità. Evidentemente a qualcuno dà fastidio. Mi tornano alla mente le celebri parole del presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro: "A questo gioco al massacro io non ci sto”».

La giornalista Antonella Ginocchio ricoverata al San Martino, l’affetto di tutta la Regione Liguria

Super User 10 Gennaio 2023 3929 Visite

Antonella Ginocchio, giornalista dell’ufficio stampa del Consiglio regionale della Liguria, da alcuni giorni si trova in ospedale a seguito di un malore improvviso.

“L’ufficio stampa di Regione Liguria insieme alla portavoce del presidente si unisce ai consiglieri regionali e alla Giunta nell’esprimere vicinanza e affetto alla collega Antonella Ginocchio, ricoverata all’ospedale Policlinico San Martino, e ai suoi familiari. L’ufficio stampa di Regione Liguria e la portavoce del governatore auspicano che Antonella possa presto tornare a svolgere il suo prezioso lavoro in Consiglio regionale”, si legge in una nota di Regione Liguria.

Disabilità visiva, Consiglio comunale approva la mozione dei totiani: “Inserire le informazioni vocali nell’app di Amt”

Super User 10 Gennaio 2023 241 Visite

Il Consiglio comunale di Genova ha approvato la mozione presentata dal gruppo dei totiani, composto da Nicholas Gandolfo (capogruppo), Federica Cavalleri e Lorenzo Pellerano, per chiedere a sindaco e giunta di “predisporre un tavolo di lavoro per verificare la possibilità di implementare l’app AMT Genova con il servizio offerto dall’app “I-bus voice”.

“Con l’approvazione di questa mozione - dice Nicholas Gandolfo - si è deciso di impegnare l’amministrazione affinché valuti l’introduzione dell’applicazione ‘I-bus voice’ sui ‘4 Assi’ (le tratte del trasporto pubblico Centro, Levante, Ponente e Valbisagno per le quali è previsto un ammodernamento dei mezzi e delle oltre 400 fermate, ndr). Questo per permettere a tutte le persone non vedenti e ipovedenti di conoscere in tempo reale, tramite l’audio del proprio cellulare, il numero e la tratta dell’autobus che sta per arrivare”.

L’app ‘I-bus voice’ è già attiva in altre regioni, come il Trentino-Alto Adige.

Politiche sociali, apre a Genova lo sportello informativo per non udenti di nazionalità ucraina

Super User 10 Gennaio 2023 302 Visite

Una nuova iniziativa finalizzata a una maggiore inclusione dei rifugiati ucraini non udenti che garantisca loro la piena accessibilità alle informazioni e fruizione dei servizi: si tratta dell’apertura di uno sportello informativo dove, grazie alla presenza di un mediatore culturale si potrà comunicare in Lingua dei segni sia italiana che ucraina. 

Il progetto sperimentale, che consentirà di avere informazioni sulle istituzioni relative a scuola, sanità e lavoro, è stato presentato oggi, presso la sala dell’Ente Nazionale Sordi, in presenza dell’assessore alle Politiche sociali Lorenza Rosso. 

«Genova è una città accogliente, ne è ulteriore dimostrazione questo concreto passo avanti verso l’inclusione e la piena accessibilità alle informazioni e ai servizi al cittadino per tutte le persone di nazionalità ucraina che vivono una situazione di fragilità e vulnerabilità - ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali Lorenza Rosso – Le barriere linguistiche possono rappresentare un limite insormontabile nell’ambito di una serena gestione della vita quotidiana in un paese straniero, in particolare quando si tratta di temi sensibili come sanità e istruzione. Come Amministrazione siamo pronti a sostenere questo progetto che riteniamo particolarmente prezioso e innovativo». Alla presentazione del progetto ha partecipato anche il Consigliere regionale presidente Commissione Affari Istituzionali Lilli Lauro.

Il progetto rientra in “Traiettorie solidali, Vicini a chi arriva dal conflitto”, il bando lanciato dalla Fondazione Compagnia San Paolo che nasce per contribuire a dare risposta ai bisogni di persone in condizione di fragilità e vulnerabilità a causa del conflitto in Ucraina, con particolare attenzione ai minori e alle loro famiglie. 

Il bando è stato vinto dalla cooperativa ABAcadabra che ha ottenuto dalla Fondazione il contributo per lo sportello che si inserisce nell’ambito del programma “Abbattere le barriere – comunicazione e integrazione per i sordi ucraini” sostenuta dall’Ente Nazionale Sordi di Genova e dalla scuola Contubernio d’Albertis. 

A integrazione dell’iniziativa, incontri legati alla professionalità e all’orientamento lavorativo, con attività di supporto alla ricerca attiva di un’occupazione a partire dal bilancio delle competenze. 

Gli interessati potranno usufruire dei servizi dello Sportello a loro dedicato, ma non solo, previo appuntamento, presso la sede Ens di Genova di Via Peschiera 7, il martedì e il giovedì dalle 15 alle 17, fino al 30 giugno 2023. Per info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Regione, Brunetto: “Sostegno a persone fragili con programmi di musicoterapia, arteterapia, mototerapia e ippoterapia”

Super User 10 Gennaio 2023 223 Visite

“Il Consiglio regionale ha approvato il bilancio e nel programma di governo 2020-2025 è previsto il riconoscimento e la valorizzazione degli strumenti di sostegno e supporto alle persone con fragilità quali ad esempio i progetti di ippoterapia, musicoterapia, mototerapia e arteterapia”. Lo dice il consigliere regionale della Lega e presidente della II commissione Salute e Sicurezza sociale Brunello Brunetto.

“In Liguria - aggiunge Brunetto - deve esservi quindi un potenziamento delle forme di tutela e di assistenza dei più deboli. Pertanto oggi in aula, facendo seguito al nostro ordine del giorno approvato all’unanimità il 22 dicembre 2021, ho discusso l’interrogazione della Lega sul Fondo di solidarietà dedicato alle persone con gravi disabilità per conoscere quali iniziative stia ponendo in essere Regione Liguria per sostenere tali programmi riabilitativi. L’assessore competente ha dimostrato notevole sensibilità sul tema e ha risposto che condivide i contenuti del documento della Lega assicurando il suo impegno in tal senso”.

“Vigilerò sul territorio affinché sia concretizzato il sostegno e il supporto alle persone con gravi disabilità anche con i programmi di ippoterapia, musicoterapia, mototerapia e arteterapia”, conclude il consigliere regionale della Lega.

Wall of Dolls, una bambola in più sul muro di piazza De Ferrari per ricordare Giulia Donato

Super User 10 Gennaio 2023 226 Visite

A poche ore dai funerali di Giulia Donato, la ragazza uccisa a Genova dal suo compagno, le donne di Wall of Dolls ieri hanno voluto aggiungere una bambola al loro muro di Piazza De Ferrari.
"Un momento per ricordare Giulia e per dare un messaggio di vicinanza a tutte le vittime di violenza: denunciate, non siete sole", scrive il presidente Toti sui social.

“Questa iniziativa testimonia ancora una volta l’importanza del ricordo e dell’informazione - spiega l’assessore alle Pari Opportunità, Simona Ferro -. Attraverso questi due elementi fondamentali vogliamo ribadire con forza che le donne che subiscono violenza non sono sole: Regione Liguria e le associazioni sono e saranno sempre dalla loro parte”.

Quasi 2000 accessi nei flu point, Toti e Gratarola: “Il piano sanitario per le festività ha funzionato”

Super User 10 Gennaio 2023 229 Visite

Sono stati 1954 gli accessi nei flu point, negli ambulatori dedicati e negli studi medici aperti eccezionalmente nei giorni festivi, durante il periodo delle festività. È il primo bilancio delle attività legate ai provvedimenti adottati dalla Liguria per far fronte all’epidemia influenzale che quest’anno si è registrata in anticipo, durante il periodo natalizio, con un numero di casi record, rispetto agli anni precedenti.

“L’elevato numero di accessi alle strutture che abbiamo messo a disposizione – affermano il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola – dimostra che i provvedimenti adottati erano necessari e che, anche grazie a questi, siamo stati in grado di fornire una risposta ai cittadini: il piano delle festività per l’influenza ha funzionato”.

“Il sistema – ha aggiunto il Direttore Generale di Alisa Filippo Ansaldi - è riuscito a evitare situazioni critiche nei pronto soccorso in un periodo che poteva essere critico per i nostri sistemi di emergenza-urgenza. I tempi d’attesa dei cittadini nei pronto soccorso sono stati in linea con gli anni precedenti e anche negli ultimi giorni non abbiamo registrato criticità considerando i valori di riferimento per il monitoraggio dei flussi”.

In base a due valori elaborati infatti, per quanto riguarda gli ultimi tre giorni, è possibile affermare che i soggetti in attesa nelle diverse fasce orarie, raffrontati agli ultimi sei mesi, rimangono al di sotto dei limiti di sovraffollamento previsti dalle indicazioni ministeriali; il numero totale di accessi nelle 24 ore, paragonati ai dati dello stesso periodo del 2019, è complessivamente al di sotto di circa il 30%, fatto salvo il caso specifico dell’ospedale Evangelico che, come previsto dagli accordi sulla gestione degli afflussi in area metropolitana, ha garantito una copertura maggiore.

Confortanti anche i dati relativi a tutta la regione, con un leggero incremento registrato soltanto per quanto riguarda la giornata di sabato nel territorio di Asl 2.

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