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Disabilità e cultura, inaugurato a Palazzo Rosso il percorso multisensoriale della Via Aurea

Super User 28 Dicembre 2022 334 Visite

Un’esperienza multisensoriale che consente a tutti di percorrere la celebre Via Aurea dei genovesi, cogliendone l’assetto e approfondendo i singoli edifici che la compongono: si inaugura oggi a Palazzo Rosso il percorso multisensoriale accessibile, oltre che al pubblico di tutte le età, anche ai visitatori non vedenti, ipovedenti, non udenti e ipoudenti.

Un progetto fortemente innovativo, reso possibile grazie al contributo di Fondazione Carige, che prevede la fruizione facilitata dei beni artistici e architettonici di Strada Nuova, anche attraverso tecnologie digitali e supporti audio e video realizzati da Liguria Digitale e da ETT.

«Inauguriamo oggi un’installazione di avanguardia, presente in pochissimi altri luoghi a livello nazionale - spiega l’assessore alla Disabilità Lorenza Rosso – grazie a Fondazione Carige, questa tecnologia è diventata una realtà per i Musei e i palazzi cinquecenteschi di Strada Nuova, oggi accessibili a un pubblico ancora più vasto che comprende anche le persone con disabilità. Un’iniziativa che questa amministrazione ha fortemente voluto, nell’ottica di una sempre maggiore accessibilità dei luoghi della cultura, che diventano sempre più inclusivi e fruibili per tutti i visitatori».

«La civiltà di una comunità si misura anche dai particolari e, tra questi, l’attenzione alla fruizione del patrimonio artistico e culturale da parte di coloro i quali, affetti da disabilità, rischiano di essere altrimenti ingiustamente penalizzati - afferma il presidente di Fondazione Carige Paolo Momigliano - Grazie dunque al Comune di Genova per questa importante iniziativa, che oggi trova compiuta realizzazione, e che troverà sicuro apprezzamento, alla quale Fondazione Carige ha aderito convintamente, che si inserisce pienamente nel quadro delle tante e diverse iniziative che nel corso degli anni hanno visto Comune e Fondazione agire insieme per migliorare la qualità della vita della nostra città».

Il progetto incoraggia una fruizione facilitata del patrimonio artistico e culturale della via più importante della città in una logica di design for all fortemente inclusiva. Proprio per questo si rivolge ad un pubblico eterogeneo, composto da persone disabili, da studenti ma anche da turisti e cittadini che, attraverso questa esperienza avvolgente e tecnologica, possono avvicinarsi alla visita della Via Aurea e dei due palazzi con informazioni di contesto che li accompagneranno a una migliore comprensione della visita stessa.

Dall’ingresso di Palazzo Rosso, un percorso podotattile guida le persone non vedenti al punto informazioni e alla stanza al piano terra, che ospita il plastico multisensoriale.

La riproduzione riporta l’assetto della strada verso la fine del Cinquecento, restituendo anche i giardini dei vari palazzi e il distrutto complesso di san Francesco di Castelletto.

Tramite scansione e stampa 3D, è stata realizzata una copia tiflodidattica (didattica speciale per disabilità visive) sensorizzata del plastico, dedicata all’esplorazione tattile unita ad audio e video guida in LIS sincronizzate. I contenuti audio sono attivati al contatto con i vari elementi del plastico, individuati come POI (punti di interesse). Contemporaneamente, su un ampio monitor si attivano i contenuti in LIS sottotitolati, accompagnati da un effetto grafico che evidenzia selettivamente il Palazzo selezionato. Per valorizzare Palazzo Bianco e Palazzo Rosso, non approfonditi nel plastico in quanto non presenti nell’assetto stradale rappresentato dal modello, sulle pareti della stanza sono state installate due mappe tattili che riproducono fedelmente le facciate dei due edifici e sono disponibili per l’esplorazione aptica. Inoltre, toccando le facciate è possibile ascoltare e vedere un contributo audio e video con interprete LIS incentrato sui due palazzi.

Servizio 118 nel Tigullio, Muzio: “Occorre una centrale unica del Levante”

Super User 28 Dicembre 2022 272 Visite

"Sul tema del futuro del 118 nel Tigullio occorre trovare un punto d'equilibrio tra il quadro della normativa nazionale, che prevede la presenza di un servizio d'emergenza almeno ogni 600.000 abitanti (e quindi per la Liguria 3), e le esigenze di un territorio complesso come il nostro, in primis dal punto di vista orografico. Bisogna perciò lavorare per individuare soluzioni che non depauperino la qualità del servizio ai cittadini, che garantiscano una risposta pronta ed efficace fondata su una conoscenza approfondita del territorio, che tutelino le professionalità maturate sul campo in questi anni". È quanto dichiara il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia e membro della Commissione Sanità. 

"Si potrebbe perciò prendere seriamente in considerazione, qualora si dovesse addivenire alla riduzione da 5 a 3 dei 118 nella nostra regione imposta dalla norma nazionale - prosegue Muzio - la creazione di una Centrale unitaria del Levante ligure, con una sede baricentrica rispetto al Tigullio e alla Spezia. Questa soluzione sarebbe di gran lunga preferibile all'accorpamento della Centrale del Tigullio con quella di Genova, che andrebbe in tal caso a coprire un bacino d'utenza pari a oltre la metà della popolazione ligure".

"La creazione di una Centrale unica del Levante ligure - sottolinea ancora il capogruppo di Forza Italia - darebbe vita ad un polo con un bacino d'utenza di circa 350/400 mila persone che diventano quasi il doppio nel periodo estivo o comunque di maggiore afflusso turistico. Sarebbe una soluzione decisamente più sostenibile rispetto all'ipotesi di accorpamento con Genova e permetterebbe anche di avere sempre personale con conoscenze e competenze relative sia al Tigullio che alla provincia della Spezia". 

"Per quanto di mia competenza, mi farò latore di questa proposta nelle opportune sedi regionali", aggiunge ancora Muzio. "Ricordo che sul tema ho già depositato un'Interrogazione che verrà discussa nel corso della prima seduta di gennaio del Consiglio Regionale. L'Interrogazione è finalizzata ad avere un quadro conoscitivo chiaro ed approfondito, al fine di poter mettere in campo, nel quadro della riorganizzazione del servizio 118, ogni iniziativa utile a garantire al nostro territorio un servizio di qualità e ad evitare il depauperamento del Tigullio Soccorso e delle sue professionalità", conclude.

Flu point, Gratarola replica all’opposizione: “Misura utile a decogestionare i pronto soccorso”

Super User 27 Dicembre 2022 229 Visite

"Siamo tutti perfettamente consapevoli che la medicina dell'emergenza da tempo è sotto pressione e non per ragioni ascrivibili al servizio sanitario regionale ligure. Nello specifico della situazione ligure e genovese, ribadisco che ad oggi la misura dei 'Flu point' e l'apertura degli ambulatori con i medici di medicina generale si è rivelata importante ad alleggerire il peso sui pronto soccorso. Senza questo provvedimento adottato da Regione Liguria, oltre 200 pazienti, solo nei flu point, avrebbero contribuito ad affollare i pronto soccorso nel week end natalizio".

L'assessore alla Sanità Angelo Gratarola replica così alla polemica di due consiglieri regionali di opposizione in merito al funzionamento dei Flu Point, ambulatori a bassa complessità aperti appositamente in questo periodo natalizio per far confluire in questi luoghi le persone affette da patologie influenzali.

A questi ambulatori dedicati, ad esempio in Asl3 presso gli ospedali Micone e Gallino con gli specialisti dell’infettivologia del Policlinico San Martino, si aggiungono anche gli ambulatori aperti dalle aziende sanitarie per garantire risposte ai pazienti affetti da patologie lievi, i cosiddetti codici bianchi, evitando l’autopresentazione nei pronto soccorso.

"La situazione di difficoltà e di fermo ambulanze che i due consiglieri citano è circoscritta al pronto soccorso dell'ospedale Galliera - aggiunge l'assessore alla Sanità - e proprio su questo nosocomio si stanno mettendo in atto ulteriori azioni operative e gestionali con i vertici dell'ospedale stesso al fine di trovare il migliore approccio alla soluzione del problema che si sta protraendo da tempo. E però evidente che il blocco di quel pronto soccorso inevitabilmente per un gioco di vasi comunicanti si riverbera su San Martino, Villa Scassi ed Evangelico".

In merito ai sopralluoghi che verranno compiuti domani negli ospedali genovesi l'assessore puntualizza: "Come assessore, ma soprattutto come medico che ha lavorato per anni nella medicina di emergenza, trovo offensivo pensare, come scrive un consigliere di opposizione, che un Pronto Soccorso si 'sistemi' in occasione di una visita. Si tratta di un luogo che lavora sulle urgenze e dove ci si prende carico delle persone al meglio con le alte professionalità presenti e con tutti gli strumenti che si hanno a disposizione".

"Per ciò che attiene ai medici della continuità assistenziale (guardia medica) - conclude l'assessore Gratarola - è ben nota la carenza di personale. Per contenere questo problema, di carattere nazionale, come Regione abbiamo provveduto a stanziare un compenso aggiuntivo per ogni ora di attività eccedente le 108 ore mensili, per il maggior impegno lavorativo ricadente sui medici convenzionati nel settore e per garantire il servizio contemporaneo su più poli o su vaste aree territoriali in conseguenza di accorpamenti degli stessi. Per le Rsa post acuti infine, accanto alla dotazione già in essere, è di queste ora l'attivazione di ulteriori 25 posti letto no-covid nell'area metropolitana genovese".

Pronto soccorso genovesi, Rossetti: “Ambulanze e pazienti in attesa per ore”

Super User 27 Dicembre 2022 263 Visite

“Leggiamo alcune dichiarazioni in cui si sostiene che ieri è andato tutto bene negli ospedali cittadini. Certo, ieri era festivo ed era più facile che un malato potesse più facilmente essere accudito da familiari e conoscenti. Oggi solo al Galliera alle 13.30 c'erano ‘solo’ 17 ambulanze in attesa, 62 pazienti in visita, 16 codici rossi”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale del PD Pippo Rossetti.

“Il presidente Toti domani probabilmente andrà a San Martino a fare un giro - prosegue la nota -, e si dice che stiano sistemando al meglio il pronto soccorso: distribuiscono un po’ di pazienti nelle camere e nei reparti e viene un po’ alleggerito dal 118 rispetto a Galliera e Villa Scassi. Ma mentre con le telecamere si studiano le giuste inquadrature, a noi telefonano i parenti che non riescono a parlare coi familiari barellati perché il personale non riesce a rispondere a tutti, ci chiamano i figli perché hanno sbirciato nelle sale, scoprendo che gli anziani genitori disorientati sono ammassati, sulle barelle oltre le 36 ore, dove si ‘sente’ tutto di tutti, odori e rumori, in una caotica commistione donne-uomini, giovani-anziani, alla faccia della dignità delle persone e della privacy”.

“Spero almeno oggi ci risparmino le critiche della strumentalizzazione politica, evitino di dire che va tutto bene, visitino anche Villa Scassi e Galliera, ci dicano i flussi degli ambulatori aperti in via sperimentale per fare le visite mediche di chi finisce al pronto perché è l'unica risposta che trova. Vorremmo sapere anche quante zone di guardia medica non hanno il medico e come pensano di rinforzare i filtri territoriali onde evitare gli arrivi inappropriati (e disperati) al pronto soccorso almeno fin dopo l'Epifania. Hanno attivato le RSA post acuti che a carico degli ospedali potrebbero ospitare anziani ora in barella?”, conclude il consigliere regionale Rossetti.

Approvazione bilancio, Movimento 5 Stelle Genova: “Il nostro giudizio è negativo”

Super User 27 Dicembre 2022 310 Visite

“Aumentano multe, Tari, insicurezza, sporcizia, disoccupazione, diseguaglianze, supermercati. E si moltiplicano i progetti inutili, imposti dal sindaco alla cittadinanza senza un percorso di condivisione, come ben dimostrano sia la Funivia dei Forti, sia lo Skymetro, sia il trasloco dei depositi costieri a Sampierdarena, sia la pervicace volontà di costruire un secondo forno crematorio a Staglieno, con rischi noti (e ripetiamo: noti!) per la salute pubblica. Ed è, questa, la punta dell’iceberg delle scelte sbagliate operate dall’amministrazione Bucci”. Lo scrivono in una nota i portavoce municipali e comunale del M5S Genova.

“La città ormai vive di slogan e marketing politico – dichiara il consigliere comunale Fabio Ceraudo a margine della votazione -. Peccato che i genovesi continuino a non trarre alcun giovamento da questa costosa macchina comunicativa. Anche oggi, in Aula, il sindaco ha sparato cifre impartendo arroganti lezioncine, ma la realtà è che l’amministrazione i soldi non li spende bene. Investe male nella nettezza urbana, nella sicurezza, nella mobilità, nel contrasto al rischio idrogeologico, nella salvaguardia del bene pubblico, nella manutenzione delle strade come purtroppo dimostrano gli incidenti anche mortali. Oggi il sindaco, oltre a non aver saputo rispondere nel merito nemmeno a una delle nostre critiche, ha sproloquiato di risultati raggiunti. Bene, allora ci dica che fine hanno fatto i 30.000 posti di lavoro nella campagna elettorale del 2017, rilanciati poi a 40.000 per quella del 2022. Che fine ha fatto l’obiettivo sbandierato di ottimizzare la raccolta differenziata? Che fine ha fatto la sicurezza del centro storico? E il decoro? E il sociale con la difesa dei più deboli? E ancora, la salvaguardia del commercio di prossimità, che il sindaco aveva promesso di tutelare dai colossi della Grande distribuzione? Lo sanno tutti: lo ha fatto dando il via libera agli amici di Esselunga”. 

“Troviamo inaccettabile che non sia stato fatto alcun investimento su San Teodoro, se non poche misere briciole - commenta il presidente del Municipio II Centro Ovest Michele Colnaghi -. Inaccettabile poi che i soldi del PUI Sampierdarena vengano dirottati e destinati ad altre zone: penso ai 25 milioni che da Lungomare Canepa sono stati spostati sulla Foce. Chiediamo che quei soldi ci vengano restituiti e vengano investiti qui, dove peraltro ormai urge destinare somme importanti ai servizi primari come le scuole, che nella nostra delegazione versano in condizioni precarie e non riescono nemmeno a garantire il riscaldamento. Inaccettabile, infine, che vengano stanziati soldi per il dislocamento a Sampierdarena dei depositi chimici: la cittadinanza in merito si è più volte espressa. È contraria e lo siamo anche noi”. 

“Un bilancio ricco di debiti e povero di una visione complessiva della città – aggiunge il portavoce del I Municipio Stefano Giordano -. Sì, manca la trasparenza e il sindaco questo lo sa bene, benché si ostini a dire il contrario: ha svuotato i Municipi di competenze gestionali e li ha sottoposti a un controllo autoritario senza precedenti. È trasparenza e condivisione, questa? No. Ed è lo stesso atteggiamento adottato dal vicesindaco, che ha aperto il libro delle favole e in mezz'ora liquidato il Consiglio municipale Centro est. Ambiente e salute sono stati sostituiti da supermercati e cemento, desertificazione e disoccupazione conditi con la criminalità organizzata oramai radicata in ogni angolo della città. Gli unici a non vederlo sono il sindaco e la sua maggioranza, che si ostinano a non riconoscere le criticità con cui i genovesi fanno quotidianamente i conti”. 

“Purtroppo, anche quest’anno le quasi 600 pagine del Documento unico di programmazione sono state condivise con i consiglieri molto tardivamente (seppur nei termini): questo non consente di analizzare perfettamente nel merito ogni complesso aspetto di tale documento. Sarebbe questa la trasparenza sbandierata oggi da Bucci? - dice Mirko Carissimo, consigliere municipale del Municipio V Valpolcevera -. Pur consci che i Municipi hanno esclusivamente un ruolo risicato a un parere, come M5S del Municipio V abbiamo fatto notare il mancato stanziamento di fondi per ripristinare i nostri cimiteri e le scarse o nulle risorse destinate per la sicurezza viaria intesa come manutenzione delle strade e dei viadotti presenti nel nostro Municipio. A preoccuparci sono i molti lavori messi a bilancio, che l’amministrazione si augura (!) di realizzare attraverso le risorse che arriveranno grazie al PNRR e quindi ai fondi ottenuti dal presidente Giuseppe Conte. È un documento, a nostro avviso, sbilanciato sulle priorità di facciata a discapito di quelle realmente necessarie per la cittadinanza”. 

Critiche anche dal Municipio IV Media Val Bisagno. “Ci siamo concentrati sul dissesto idrogeologico che sta condizionando un territorio da troppo tempo vittima di scelte poco sostenibili che lo mettono continuamente a rischio. Particolare attenzione è stata data alle barriere architettoniche e alle strutture per i giovani. Ma siamo rimasti inascoltati”, dichiara il consigliere M5S Federico Giacobbe. 

"In Comune si sono votati un Bilancio che è tutto una grande opera con le spese di manutenzione sempre più rimandate, a scapito di un territorio fragilissimo come quello genovese", fa sapere Marco Mesmaeker del Municipio IX Levante.

“Il Sindaco in Aula ha detto che i genovesi oggi sono più ricchi. E allora lo dimostri, dando la parola ai cittadini. Ma a tutti i cittadini! Noi, intanto, lo invitiamo nelle delegazioni, per parlare con i genovesi che non arrivano a fine mese (quando va "bene", perché c’è chi non arriva a metà mese); che abbassano per sempre le serrande dei loro negozi se sono commercianti; che rinunciano a vivere in questa città perché manca il lavoro; che devono fare scelte drammatiche al ribasso anche quando fanno la spesa alimentare; che migrano persino per curarsi perché a Genova si lisciano gli interessi di pochi a discapito del benessere sociale dei più”, concludono i pentastellati.

Donatella Bianchi candidata nel Lazio, Pucciarelli e Bruzzone: “Si dimetta da presidente del Parco delle Cinque Terre”

Super User 27 Dicembre 2022 388 Visite

“Donatella Bianchi (conduttrice della fortunata trasmissione di Rai1 ‘Linea Blu’, ndr), presidente del Parco nazionale delle Cinque Terre, secondo un'intervista rilasciata dal leader dei 5 Stelle Giuseppe Conte, sarebbe candidata per il Movimento alla presidenza della Regione Lazio nelle prossime elezioni del 12 e 13 febbraio. Chiediamo alla Bianchi di fare chiarezza su questa sua possibile candidatura in quota 5 Stelle, e se così fosse le chiediamo di dare le dimissioni da presidente del Parco delle Cinque Terre, perché il ruolo che ricopre deve essere estraneo a qualunque dinamica di partito”. Lo dichiarano in una nota la senatrice della Lega Stefania Pucciarelli e il deputato Francesco Bruzzone.

Nel 2021, a Palazzo Ducale, Donatella Bianchi ritira il Premio Aidda Liguria, accanto alla giornalista il sindaco Marco Bucci e la presidente Tiziana Lazzari

Consiglio comunale approva il bilancio di previsione, Piciocchi: “In questo documento osserviamo la città del futuro”

Super User 27 Dicembre 2022 264 Visite

 

Oltre 650 milioni di euro in nuovi investimenti di opere pubbliche - tra cui 40 milioni per l’edilizia scolastica e 30 di messa in sicurezza del territorio - che si aggiungono a quasi 1 miliardo e mezzo di interventi già in programmazione ed attualmente in corso di progettazione e realizzazione.

Il bilancio sostiene operazioni di rigenerazione urbana della nostra città che riguardano, in particolare, il centro storico, il Waterfront di Levante, il quartiere di Sampierdarena, le zone del ponente come Pra’ Palmaro, nonché opere importanti come la nuova passeggiata a mare di Voltri, la riqualificazione dello Stadio Carlini, la valorizzazione del sistema dei forti e della sentieristica cittadina, le nuove infrastrutture di mobilità.

Sul tema delle manutenzioni, preventivati oltre 230 milioni di euro, tra manutenzioni diffuse sul territorio e interventi puntuali.

Le società che fanno parte del bilancio consolidato del Comune di Genova sono tutte in ordine ed in equilibrio di bilancio, nonostante la difficilissima stagione della pandemia e gli aumenti die costi energetici.

Notevole è anche l’impegno sulla parte corrente, nonostante gli incrementi di spesa che derivano dalla spinta inflazionistica, dai costi dell’energia e delle materie prime, da una costante erosione di trasferimenti correnti da parte dello Stato.

A questo riguardo, va rimarcato, tra l’altro, l’aumento di quasi 20 milioni di euro nella dotazione della spesa sociale, il costante impegno nel sostenere le politiche della formazione, del mondo della scuola, dello sport e della cultura, l’incremento alla spesa di personale che permetterà, anche per il 2023, il mantenimento di un importante turn over con la sostituzione di diverse centinaia unità di personale.

“Anche quest’anno il Comune di Genova è tra le poche città italiane che arriva puntuale alla scadenza del bilancio preventivo - dichiara il vicesindaco e assessore al Bilancio Pietro Piciocchi - e di questo sento anzitutto il dovere di ringraziare i nostri uffici per lo straordinario lavoro che hanno svolto. In questo bilancio osserviamo la città del futuro con un volume di investimenti in opere pubbliche che non ha precedenti e che è destinato a cambiare il volto di Genova nella direzione di una maggiore vivibilità, di una più elevata sostenibilità, di una maggiore diffusione e cura del verde cittadino, di un netto miglioramento dell’impiantistica sportiva e degli spazi di socialità. Mi piace anche ricordare - conclude Piciocchi - gli sforzi enormi per la riduzione e il contenimento del debito, per il mantenimento dei tempi di pagamento ai fornitori che risulta sotto i 20 giorni, per la lotta all’evasione fiscale, tutti parametri il bilancio del Comune di Genova è considerato virtuoso anche allo sguardo attento del Ministero delle finanze e degli uffici della Ragioneria dello Stato”.   

Patologie causate dal peso degli zainetti, Garibaldi: “Ok di Regione agli armadietti nelle scuole”

Super User 27 Dicembre 2022 252 Visite

“Dotare le scuole della Liguria di appositi armadietti personali per alunni e studenti. Numerosi studi scientifici hanno infatti confermato che l’eccessivo carico sulla colonna vertebrale degli zainetti, quasi sempre strapieni, comporta conseguenza negative per la salute di bambini e ragazzi”. Lo ha dichiarato il vice capogruppo regionale Sandro Garibaldi (Lega).

“Per prevenire patologie conseguenti - prosegue Garibaldi - è quindi opportuno inserire all’interno degli arredi scolastici appositi armadietti personali per contenere una parte dei libri. Inoltre, gli armadietti devono avere una chiave o un sistema di bloccaggio con combinazione numerica. Anche perché diversi istituti scolastici hanno dotato gli alunni e studenti di tablet portatili che sono molto costosi”.

“Pertanto, l’Assemblea legislativa della Liguria ha approvato l’ordine del giorno della Lega che ha impegnato la giunta a trovare idonee soluzioni che permettano ai Comuni e alle Province di intervenire affinché nelle previsioni degli arredi scolastici venga prevista l’installazione di armadietti personali dove depositare libri di testo e tablet o personal computer portatili”, conclude il consigliere regionale della Lega.

Flu Point e studi medici aperti nel weekend di Natale, Gratarola: “Utili a decongestionare i pronto soccorso”

Super User 26 Dicembre 2022 267 Visite

Sono stati oltre 200 gli accessi ai Flu Point e agli ambulatori distrettuali liguri nel weekend natalizio. Lo certificano i dati delle Asl che, con Regione Liguria, Alisa e assieme anche ai medici di medicina generale, hanno messo in campo un 'piano influenza' straordinario per le festività.

"La combinazione dei Flu Point e degli ambulatori con i medici di medicina generale aperti nei festivi ha consentito, ad ora, la riduzione dei flussi al pronto soccorso, un calo già registrato prima di Natale - dichiara l'assessore alla Sanità della Regione Liguria, Angelo Gratarola - dunque il sistema messo in campo da Regione ad una prima analisi sembra aver dato un contributo importante. È chiaro che occorre proseguire su questa strada in un periodo particolarmente dedicato per i contagi legati ai virus non solo stagionali, come l'influenza, ma anche il Covid, ricordando sempre ai pazienti quanto è importante recarsi nei pronto soccorso solo per patologie gravi. Chi è affetto da patologie di media o bassa complessità trova negli ambulatori un importante risposta ai propri bisogni di salute, peraltro a costo zero". 

Una conferma indiretta dell'efficacia dei Flu Point arriva anche da chi coordina a livello regionale l'attività del 118 Liguria Emergenza. "La proposta dei flu point pare esser stata apprezzata dalla cittadinanza - sottolinea il direttore del 118 Liguria Paolo Frisoni -. Ciò è evidenziato dalla comparazione dei dati riferiti agli accesi medi con ambulanze nei Pronto Soccorso del territorio: in questi giorni si è arrivati a malapena ai 190 accessi al dì, mentre, mediamente, si arrivava in questo periodo ai 220/230 ingressi al giorno. La giornata di domani, 27 dicembre, dovrebbe essere piuttosto indicativa del periodo: i cittadini tornano a lavorare, si ritorna alla routine e questo potrebbe alzare i numeri, che potrebbero subire condizionamenti dall’influenza che sta circolando e che potrebbe essere stata aiutata dalla convivialità delle feste".

Sul fronte dei contagi da qualche settimana l'influenza ha decisamente preso il sopravvento sul Covid-19, ma la curva sembra aver raggiunto il suo apice. "Il quadro epidemiologico è caratterizzato da una fase di plateau per quanto riguarda le sindromi influenzali - sottolinea il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi -. Attualmente il 40% di queste è caratterizzato dal virus dell’influenza, il 10% da Covid, la parte restante sono altri virus o batteri respiratori. Per quanto riguarda il Covid, la curva è in deflessione: significa che stiamo assistendo ad una circolazione che sta diminuendo. Lo vediamo sia dal dato dell’incidenza, sia da quello riferito alla media giornaliera di nuovi positivi ricoverati nei nostri ospedali. Sostanzialmente siamo partiti da circa 70 nuovi positivi al giorno in ospedale ad inizio dicembre, siamo scesi in questa settimana sotto i 50. È chiaro che la forte pressione caratterizzata soprattutto dal virus influenzale, può mettere in questi giorni in difficoltà i reparti di media intensità. Una raccomandazione da ribadire, dopo quanto detto prima di Natale dall’Istituto Superiore di Sanità, vale ancora per i prossimi giorni: è giusto riappropriarci della socialità legata al periodo delle festività, ma - sottolinea Ansaldi - in presenza di sintomi respiratori è opportuno evitare quei momenti di socialità, soprattutto rispetto alle persone anziani o fragili. Per fare un semplice esempio: è bene che il bambino con febbre e tosse non vada a mangiare dai nonni".

Carenza personale sanitario, Brunetto: “Ok di Regione Liguria all’assistenza delle pazienti da parte delle ostetriche”

Super User 26 Dicembre 2022 261 Visite

“La Liguria sta vivendo una fase di enorme criticità nella possibilità di assumere personale sanitario. Il territorio è ancora colpito dall’emergenza coronavirus e le nostre strutture registrano sempre maggiori difficoltà nel reperire sul mercato del lavoro personale del comparto, in particolare per quanto riguarda gli infermieri”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale della Lega e presidente della II commissione Salute e sicurezza sociale Brunello Brunetto.

“In riferimento alla figura professionale delle ostetriche - prosegue Brunello - vi è una generale disomogeneità nell’impiego per l’assistenza alle pazienti. Pertanto, una più efficace occupazione potrebbe rendere disponibile un numero maggiore di personale infermieristico”.

“L’Assemblea legislativa della Liguria ha quindi approvato l’ordine del giorno della Lega che ha impegnato la giunta a emanare gli appositi provvedimenti normativi affinché la gestione dell’assistenza delle pazienti nei reparti di Ostetricia-Ginecologia sia a carico, quando completamente disponibili le relative risorse umane, del personale sanitario in possesso del titolo di laurea in Ostetricia”, conclude il consigliere regionale della Lega.

Regione, assessore Ferro: “Tariffa unica e calmierata per il rilascio dei certificati di idoneità alla pratica agonistica”

Super User 26 Dicembre 2022 299 Visite

Regione Liguria porta a compimento un percorso iniziato dopo il periodo pandemico con una delibera di Giunta che prevede una tariffa unica e calmierata, sia per le strutture pubbliche sia per quelle private, per il rilascio del certificato d’idoneità alla pratica agonistica per gli atleti tesserati a federazioni ed enti di promozione sportiva, Coni e Cip. A portare in approvazione il provvedimento gli assessori allo Sport Simona Ferro e alla Sanità Angelo Gratarola. L’obiettivo è assicurare un’applicazione uniforme delle tariffe a livello regionale stabilendone, al contempo, l’inderogabilità.

“Abbiamo lavorato a lungo per arrivare a questo risultato che, finalmente, rende univoche le tariffe per le visite di idoneità sportiva – dichiarano gli assessori Simona Ferro e Angelo Gratarola –. Enti pubblici e attività private avranno gli stessi costi per gli atleti evitando, in questo modo, comportamenti non conformi e non corretti, garantendo inoltre un conseguente innalzamento della qualità del servizio. Pensiamo sia un obiettivo importante che la Giunta regionale ha raggiunto grazie anche al contributo fondamentale dell’Ordine dei Medici, presieduto da Alessandro Bonsignore, e di altri professionisti del settore. Chi si occupa di sport con competenza da oggi avrà un’importante tutela al proprio prezioso lavoro”. 

Inoltre la Giunta ha stabilito che il professionista medico, per ogni ora lavorativa, può rilasciare da uno a tre certificati, compatibilmente con le particolari condizioni psicofisiche-cliniche dell’atleta visitato e con le modalità organizzative adottate nella struttura accreditata dove è autorizzato ad operare. 

L’impegno, infine, è di dare mandato al Dipartimento Salute e Servizi Sociali di Regione Liguria di effettuare una ricognizione delle strutture adeguatamente attrezzate alla visita di sportivi disabili e di verificare l’esistenza e l’utilizzo di un software specifico finalizzato al rilascio dei certificati, al fine di renderlo fruibile per tutti i medici dello sport.

Pandemia, guerra e crisi economica: gli argomenti affrontati da Toti nel suo messaggio natalizio

Super User 25 Dicembre 2022 269 Visite

“Buon Natale a tutti i cittadini liguri. Oggi è un giorno davvero importante per tutti noi, per chi crede e per chi non crede, per i suoi riti cattolici e per i riti laici di comunità. È il primo Natale che viviamo con quella serenità che ci consente di tornare ad incontrare amici, parenti e persone che vivono fuori regione, dopo una dura battaglia contro la pandemia che abbiamo sconfitto grazie all’impegno di tutti, voi che vi siete vaccinati e la scienza che ci ha curato. Un Natale complicato per la guerra in Ucraina e per i suoi effetti sull’economia ligure e sulla vita delle nostre famiglie, ma anche un Natale fatto di ottimismo, guardando al futuro e alle tante opportunità che ci aspettano nel 2023”. Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti nel suo messaggio di auguri natalizi (video).

“Non possiamo non pensare a chi oggi combatte ai confini dell’Europa una guerra per la sua terra e ai tanti profughi che lo passeranno fuori casa – riflette Toti – ma anche alle difficoltà delle famiglie a causa delle bollette, a cui ogni giorno cerchiamo di dare rimedio, e all’inflazione che ruba potere d’acquisto alle fasce più deboli. Ma è anche un Natale fatto di ottimismo. In questi mesi la nostra regione è cresciuta più di quanto gli esperti avessero stimato. È aumentato il numero di persone che hanno trovato un lavoro, e sappiamo che il lavoro è vita. È cresciuto il Prodotto Interno Lordo, la capacità della nostra regione di produrre ricchezza, così come il numero di turisti che hanno visitato questa bellissima terra, tornati più numerosi rispetto a prima del Covid. Andando in giro in queste ore per tutta la regione troverete tante bellezze su cui ogni anno cerchiamo di porre l’accento per riscoprirle e farle scoprire ai turisti che arrivano”.

“Non mancano le difficoltà e restano le incertezze sul nostro futuro – continua il presidente – Allo stesso tempo però, la capacità di resilienza e reazione di questa regione è stata ed è straordinaria, dopo il Morandi (e in questa giornata non possiamo non rivolgere il nostro pensiero alle vittime e alle loro famiglie) o la mareggiata che ha distrutto le nostre coste. Dalle tragedie che spesso ci hanno colpito abbiamo saputo ricostruire, creando anche modelli positivi per il Paese, opportunità per tutti e dando esempio di coesione sociale, di unità di una comunità, di capacità delle istituzioni e delle imprese di reagire anche alle avversità”.

“Un pensiero – prosegue Toti – lo rivolgo anche a chi è nei nostri ospedali. Medici, infermieri, operatori sanitari sono impegnati anche oggi, con turni spesso massacranti, per fornire assistenza a tutte le persone che ne hanno bisogno, e svolgono un lavoro di straordinaria qualità. Non dobbiamo mai dimenticare che il Servizio Sanitario Nazionale e quello ligure offrono un livello di cure, professionalità e attenzione come non si trova nel resto del mondo”.

“Auguro a tutti di passare un Natale di riposo, pace e serenità con le proprie famiglie. Che sia un Natale di amore e di speranza, ma anche di fiducia. Un grande presidente degli Stati Uniti, Franklin Delano Roosevelt, diceva che l’unica cosa di cui dobbiamo avere davvero paura è la nostra stessa paura, che ci impedisce di agire e immaginare un futuro migliore. Un po’ quello che significa, per chi crede, la nascita di Gesù Bambino. Buon Natale e buone feste a tutti. Il 2023 sarà un anno importante, complesso, ma anche entusiasmante”, conclude il presidente di Regione Liguria.

Comunità di Sant'Egidio, volontari al lavoro per offrire il pranzo di Natale a persone in difficoltà

Super User 24 Dicembre 2022 324 Visite

Visita del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, questa mattina, alla Comunità di Sant'Egidio a Genova, dove i volontari sono al lavoro per la preparazione del pranzo di Natale che domani verrà offerto alle persone in difficoltà presso la Basilica dell'Annunziata. Ad accogliere Toti il responsabile della Comunità di Sant'Egidio in Liguria Andrea Chiappori e alcuni volontari.

"Dal 1982 il pranzo del 25 dicembre della Comunità di Sant’Egidio è una tradizione che non si è mai fermata - afferma il presidente della Regione - per regalare un Natale più sereno alle persone meno fortunate. In questa Vigilia qui all’Annunziata i volontari sono già al lavoro per cucinare per le 400 persone che domani faranno qui il loro pranzo e per incartare i regali che verranno consegnati a tutti i commensali. A Genova i ragazzi dell’associazione organizzano in totale 20 pranzi per 5mila persone. A loro, alla Comunità di Sant’Egidio e a tutti i volontari del Terzo settore va il mio ringraziamento - conclude Toti - per il prezioso lavoro che fanno per dare una mano concreta a chi è in difficoltà, soprattutto durante le feste".

Sostegno alle bocciofile, Consiglio regionale approva l’ordine del giorno di Claudio Muzio (FI)

Super User 24 Dicembre 2022 272 Visite

Conservare e valorizzare il gioco delle bocce in Liguria, sostenendo e promuovendo anche iniziative volte alla tutela ed al ripristino dei campi e delle strutture, con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio sportivo, culturale e storico che questa disciplina porta con sé, nell’ottica di una sua sempre maggiore diffusione e conoscenza tra i giovani. È la richiesta formulata alla Regione dal capogruppo di Forza Italia Claudio Muzio, membro della Commissione Sport e Tempo Libero, e contenuta in un ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio regionale nel corso della sessione di bilancio.

“Il gioco delle bocce - dichiara Muzio - è una delle principali attività ricreative e sportive praticate in Liguria, con 86 associazioni affiliate nel 2022 alla Federazione Italiana Bocce e centinaia di campi presenti su tutto il territorio regionale. La sua importanza è riconosciuta anche a livello legislativo nel testo unico della normativa regionale in materia di sport, che la annovera tra le discipline di tradizione ligure” spiega il capogruppo di Forza Italia, che aggiunge: “Per avere ulteriore conferma della sua centralità sul nostro territorio basta pensare ai numerosi campionati che vedono la Liguria protagonista a livello nazionale ed internazionale”.

“Un altro aspetto cardine alla base dell’ordine del giorno – sottolinea ancora Muzio - è l’importante funzione sociale e aggregativa che riveste il gioco delle bocce, che ha da sempre rappresentato anche uno spazio di incontro e di contrasto alla solitudine. Penso, ad esempio, a tutte quelle realtà dell’entroterra in cui le bocciofile hanno svolto e svolgono un ruolo di primaria rilevanza come punto di ritrovo e condivisione in particolare per le persone anziane, ma anche per i giovani che negli ultimi anni si sono riavvicinati e si stanno riavvicinando a questa attività”.

“Per tutte queste ragioni – conclude - ho presentato l’ordine del giorno, anche con l’obiettivo di fornire un sostegno concreto alle associazioni che con passione e dedizione si impegnano a mantenere viva una delle tradizioni più belle e caratteristiche della nostra Liguria. Ringrazio tutti i colleghi consiglieri regionali che hanno sottoscritto e votato il mio ordine del giorno e la Giunta Toti per aver espresso parere favorevole”.

‘No vax no party, sì vax si parte’, al via la campagna di Regione Liguria per promuovere l’utilizzo dei vaccini

Super User 23 Dicembre 2022 352 Visite

Al via domani, sabato 24 dicembre, in Liguria la nuova campagna di Regione Liguria e Alisa per promuovere l’utilizzo dei vaccini anti-influenzale e anti-Covid. Il nuovo messaggio che sarà diffuso attraverso i mezzi di informazione, le pagine social di Regione e sullo schermo a LED del Palazzo di Piazza De Ferrari è ‘No vax no party, sì vax si parte’.

“Gli ultimi anni di pandemia – afferma Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria – ci hanno insegnato che i vaccini sono lo strumento più efficace per proteggerci dalle forme più gravi dei virus: aderire alle campagne vaccinali che stiamo promuovendo significa difendersi non solo dal covid ma anche dall’influenza. Con questa campagna vogliamo ricordare che chi si è vaccinato e chi lo farà grazie all’apertura degli ambulatori Asl su tutto il territorio potrà trascorrere le festività e le prossime settimane con maggiore serenità e insieme ai propri cari”.

“I numeri ci dicono che siamo in un periodo di alta circolazione del virus dell’influenza – ha aggiunto l’assessore alla sanità Angelo Gratarola – e questo è un motivo in più per sottolineare come sia necessario dare un ulteriore impulso alla campagna vaccinale. Con l’occasione ricordiamo che la prenotazione dei vaccini può essere effettuata, oltre che attraverso tutti i canali del CUP, tramite il servizio di Liguria Digitale Prenoto Vaccino, che i liguri hanno ormai imparato a conoscere e usare”.

Per tutte le informazioni visitare la sezione salute del sito di Regione, www.regione.liguria.it

Regione Liguria, Piana: “Oltre 8 milioni per lo sviluppo agro-forestale e della filiera agricola”

Super User 23 Dicembre 2022 275 Visite

La Giunta regionale della Liguria, su proposta del vice presidente con delega all’Agricoltura Alessandro Piana, ha dato il via libera ai bandi 4.2 e 4.3 del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) su un plafond complessivo di circa 8 milioni di euro.

Nel dettaglio il bando 4.2 del PSR mette a disposizione circa 4,2 milioni di euro per il supporto agli investimenti nella trasformazione, nella commercializzazione e nello sviluppo dei prodotti agricoli. “Risorse fondamentali a supporto dell’intera filiera agricola ligure – dice l’assessore Alessandro Piana – per incentivare la domanda di investimenti dalla realizzazione sino alla promozione, rendendo le nostre aziende sempre più competitive sul mercato. Ci aspettiamo una larga partecipazione, così come nelle scorse tornate”. L’ intensità del contributo è pari al 40% della spesa ammissibile sostenuta.

Aperto anche il bando 4.3 del PSR dedicato a Comuni, Unioni di Comuni, partenariati, associazioni e consorzi di imprenditori agricoli per la realizzazione di opere infrastrutturali necessarie allo sviluppo, all’ammodernamento e all’adeguamento dell’agricoltura e della silvicoltura. “Una misura da oltre 3,8 milioni di euro con finanziamento al 100% di opere di grande valore – spiega l’assessore Alessandro Piana - come gli invasi e le vasche di accumulo, così importanti nella gestione ordinaria e tanto più in periodi di siccità, come nella scorsa estate. Altri interventi ammissibili di primaria importanza sono la costruzione o l’adeguamento alle esigenze di transito, acquedotti per l’irrigazione o per uso zootecnico oppure con funzioni antincendio in combinazione con la funzione irrigua. Un sostegno che contribuirà a migliorare ulteriormente la gestione della nostra agricoltura e silvicoltura dando una boccata d’ossigeno nella strategia di rilancio agro-forestale”. Per entrambi i bandi le domande saranno aperte dal 18 gennaio 2023 al 13 aprile 2023. Tutte le informazioni saranno disponibili sul sito web regionale.

Regione Liguria, firmato accordo con i medici di medicina generale: studi aperti sabato e festivi

Super User 23 Dicembre 2022 474 Visite

La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Sanità Angelo Gratarola, ha stipulato un accordo con i medici di medicina generale che prevede tra l'altro l’apertura dello studio del medico di assistenza primaria a ciclo di scelta nelle giornate di sabato, domenica e festivi al fine di offrire alla popolazione un punto appropriato di riferimento assistenziale per l’erogazione di tutte quelle prestazioni gestibili ordinariamente in sede ambulatoriale del MMG, ed evitare così il congestionamento dei Pronti Soccorso con gli accessi impropri. La partecipazione da parte dei medici di ruolo unico di assistenza primaria a ciclo di scelta è su base volontaria. La Azienda Sanitaria Locale organizza il servizio con previsione di apertura degli studi medici che indicativamente dovranno garantire il seguente orario, comunque concordato e definito in sede aziendale: dalle ore 8.00 alle ore 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00. In alternativa l’Asl mette a disposizione dei medici di ruolo unico di assistenza primaria a ciclo di scelta ambulatori presso le proprie strutture con assistenza di personale (segue elenco). Il servizio è totalmente gratuito per i pazienti residenti in Regione Liguria. Per accessi di utenti provenienti da altre regioni, il Medico di ruolo unico di assistenza primaria a ciclo di scelta applica la tariffa prevista per la visita occasionale ambulatoriale ai sensi dell’art. 46 ACN MMG vigente.

È evidente che per ridurre il congestionamento dei pronto soccorso, soprattutto in un periodo in cui la circolazione virale Covid e influenzale è elevata, sia necessario il potenziamento di strutture territoriali – dichiarano il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola - Per questo Regione Liguria si è mobilitata. Da un lato ci sono i Flu Point che rappresentano le risposte delle Asl per prendere in carico i pazienti con sintomatologia di medio bassa complessità con sindromi influenzali. Dall’altro scendono in campo i medici di medicina generale. La firma dell’accordo con la Fimmg rappresenta un ulteriore potenziamento della medicina territoriale o nei singoli studi o nei distretti nei sabati e nei festivi. Tutto è mirato a dare risposte sanitarie evitando il ricorso ai sistemi di emergenza. Sono convinto inoltre che il dialogo continuo con i medici di medicina generale rappresenti lo strumento più efficace per avere una continua lettura delle necessità territoriali e stabilire così potenziali soluzioni alle mutevoli condizioni epidemiologiche, mezzo efficace in fase di crisi epidemica, ma anche in condizioni di normalità”. 

"È stato raggiunto un primo importante accordo che prevede tra l'altro una postazione dei medici di medicina generale nei distretti laddove l'Azienda Sanitaria locale li ha messi a disposizione - dichiara il segretario regionale della Fimmg Andrea Stimamiglio - Il prossimo obiettivo è arrivare ad avere un medico di continuità assistenziale che lavori in turno in un ambulatorio messo a disposizione del distretto in modo da coprire il servizio dalle 6 alle 24 tutti i giorni, compresi i festivi, con accesso ai dati in rete dei medici di famiglia".

L’accordo stipulato con i medici di medicina generale della Fimmg prevede due altri importanti passaggi. In considerazione della attuale grave carenza di disponibilità da parte dei medici aventi titolo ad assumere incarichi di ruolo unico di assistenza primaria ad attività oraria (guardie mediche) riscontrata dalle Aziende Sanitarie del Sistema Sanitario Regione Liguria e del conseguente maggior impegno lavorativo ricadente sui medici convenzionati nel settore, nonché a garantire il servizio contemporaneamente su più poli o su vaste aree territoriali in conseguenza di accorpamenti degli stessi, viene fissato un compenso aggiuntivo per ogni ora di attività eccedente le 108 ore mensili.

L'accordo infine contempla che il medico di ruolo unico di assistenza primaria a ciclo di scelta può prenotare e vaccinare vaccini anti-Sars-Cov-2/COVID-19 presso il proprio studio professionale prioritariamente: i soggetti suoi assistiti, gli assistiti di medici appartenenti alla stessa forma associativa e/o AFT in cui opera e, in via occasionale, soggetti non suoi assistiti. L'attività vaccinale è svolta a cura del medico nel periodo di durata della campagna vaccinale, mediante utilizzo dei vaccini anti-Sars-Cov-2/COVID-19 in uso allo stato attuale, approvati dalle Autorità competenti, nel rispetto delle indicazioni e delle raccomandazioni per l’utilizzo dei vaccini stessi, rese dal Ministero della Salute/AIFA/Regione/A.Li.Sa. o da altra autorità competente 

Oltre alle disponibilità dei medici di medicina generale, che provvedono alla comunicazione diretta ai propri pazienti degli studi aperti, ecco gli spazi che ciascuna azienda sanitaria locale mette a disposizione dei medici di medicina generale nei sabati, nelle domeniche e nei festivi.

 

ASL 1

-Palasalute Imperia: dalle 8 alle 12 (24-25-26-31 dicembre, 1-6-7-8 gennaio)

-Ospedale S.Charles Bordighera, piano terra: dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17

(26 dicembre e 31 dicembre solo mattino)

 

ASL 2

-Savona,via Collodi: dalle 14 alle 19 (ad esclusione del 25 dicembre e del 1 gennaio)

-Ospedale Cairo Presso PPI: Dalle 14 alle 19

-Varazze Ambulatorio: dalle 14 alle 17

-Finale Salute: dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17

-Pietra Medica: dalle 14 alle 17

-Ambulatorio ospedale Albenga: dalle 8 alle 20

-Alassio Salute: dalle 14 alle 17

 

ASL 3

-Distretto 8: Casa della Salute Coproma p.le Odicini 4 (piano terra stanza 2) Genova Voltri

-Distretto 9: Casa della Salute Fiumara via Operai 80 (primo piano stanza 40) Genova Sampierdarena

-Distretto 10: Casa della Salute di via Bonghi 6 (primo piano) Genova Bolzaneto

-Distretto 11: Casa della Salute di via Assarotti 35 (primo piano, stanza 21) – Genova Centro

-Distretto 12: Casa della Salute di via Archimede 30 (piano terra stanza 10) – Genova San Fruttuoso

-Distretto 13: Casa della Salute di Quarto via G. Maggio 6 (Piano Terra stanza L30) – Genova Quarto

 

con i seguenti orari:

- 19 dicembre: dalle 8 alle 12

- 20 dicembre: dalle 8 alle 12

- 21 dicembre: dalle 8 alle 12

- 22 dicembre: dalle 8 alle 12

- 23 dicembre: dalle 8 alle 12

- 24 dicembre: dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17

- 25 dicembre: dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17

- 26 dicembre: dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17

- 27 dicembre: dalle 8 alle 12

- 28 dicembre: dalle 8 alle 12

- 29 dicembre: dalle 8 alle 12

- 30 dicembre: dalle 8 alle 12

- 31 dicembre: dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17

- 1° gennaio 2023: dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17

- 2 gennaio 2023: dalle 8 alle 12

- 3 gennaio 2023: dalle 8 alle 12

- 4 gennaio 2023: dalle 8 alle 12

- 5 gennaio 2023: dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17 (pomeriggio aperto in tutte le sedi tranne Distretto 8)

- 6 gennaio 2023: dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17

- 7 gennaio 2023: dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17

- 8 gennaio 2023: dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17

 

ASL 4

-Polo ambulatoriale Guardia Medica Rapallo: dalle 14 alle 17 del 1° gennaio.

-Ambulatorio territoriale Cicagna: dalle 14 alle 17 del 24 dicembre.

 

ASL 5

-Presso gli studi medici di MMG che hanno aderito su base volontaria all’accordo con comunicazione diretta agli assistiti: dalle 8 alle 12, dalle 14 alle 17

Funivia del Lagaccio, Lodi (PD): “Un’opera dal devastante impatto ambientale e sociale”

Super User 23 Dicembre 2022 338 Visite

“Il tema del traporti in un bilancio come quello di Genova è un tema molto delicato – spiega la consigliera comunale del Partito Democratico Cristina Lodi, che nelle ultime ore ha firmato due ordini del giorno relativi al progetto della funivia che collega la Stazione Marittima a Forte Begato . Nelle oltre 40 proposte che ho avanzato alla giunta, una di esse fa parte di un percorso di confronto portato avanti insieme alle associazioni per la mobilità sostenibile, ai comitati, alla popolazione e al territorio, ed è relativa alla funivia del Lagaccio, alla cremagliera e alla funicolare del Righi. Con due ordini del giorno su questo argomento, propongo al Comune una riflessione e valutazione sul tema, chiedendo la sospensione del progetto della funivia e la riqualificazione dei mezzi di trasporto già esistenti”.

I due ordini del giorno, presentati dal Gruppo Consiliare del Partito e firmati dalla consigliera Cristina Lodi, chiedono al sindaco e alla giunta di sospendere la parte del progetto finanziato dal Pnrr che riguarda la realizzazione della funivia che collega la Stazione Marittima con Forte Begato e di rivedere la soluzione per l’accessibilità al Sistema dei Forti, valutando la possibilità di utilizzare parte dei 33 milioni per implementare, riqualificare e valorizzare l’insieme dei mezzi pubblici già esistenti, quali la cremagliera, la funicolare del Righi e i bus.

“La proposta arriva dopo diverse considerazioni – afferma Cristina Lodi –. Il progetto della cabinovia che dovrà collegare direttamente Forte Begato e tutto il Sistema dei Forti genovesi con la Stazione Marittima impegna 33 milioni di euro di fondi Pnrr, ed è opera fortemente contestata da numerosi residenti e non migliora l’offerta di trasporto pubblico per le sue proprie caratteristiche. Nella zona interessata dal progetto esiste la Cremagliera di Granarolo e la Funicolare del Righi, due mezzi pubblici inseriti all’interno del sistema di trasporto pubblico locale, particolarmente amati dai genovesi e meritevoli di valorizzazione, i quali potrebbero essere implementate per rendere possibile un collegamento diretto con il Sistema dei Forti che verranno riqualificati. In particolare, la cremagliera rappresenta un “unicum” tecnico a livello italiano, citato anche in riviste tecniche internazionali e più volte utilizzato come set in produzioni cinematografiche, assurto a uno dei simboli della città e già oggi oggetto di visita turistica. Per facilitare l’accesso al Sistema dei Forti si potrebbe ipotizzare un bus in coincidenza con la Cremagliera di Granarolo o, meglio ancora, dalla penultima fermata della cremagliera (Via B. Bianco); già ora, parte del percorso sopra citato è servito dal 355 e dal T23, linee di cui è possibile e ipotizzabile, stante l’assenza di problematiche tecniche un incremento in termini di frequenza. È possibile prevedere anche un collegamento dall’arrivo della Funicolare del Righi, con cui tramite le risorse del Pnrr potrebbero essere acquistati mezzi idonei per il passaggio, già presenti sul mercato e utilizzati per servizio di trasporto pubblico in contesti montani. Inoltre, l’attuale stazione a valle della Cremagliera di Granarolo risulta essere collocata immediatamente sopra la stazione ferroviaria di Genova Piazza Principe, dove si potrebbero realizzare, con investimenti contenuti, ascensori per il collegamento. In passato, inoltre, erano state formulate diverse proposte per la Cremagliera, sia di prolungamento a mare verso la Stazione Marittima sia di prolungamento a monte in direzione di Forte Begato, e che ambedue le ipotesi non solo risponderebbero pienamente a un’esigenza di carattere turistico valorizzando un mezzo peculiare per Genova, ma incrementerebbero significativamente l’appetibilità della stessa cremagliera anche come collegamento per il quartiere del Lagaccio, connettendo direttamente il vettore con treno, bus e metropolitana, senza essere invasive del tessuto residenziale del quartiere”. 

“Quanto ipotizzato - aggiunge Lodi - sarebbe nel caso della riorganizzazione del sistema dei bus fattibile da subito senza investimenti elevati, e nel caso degli interventi infrastrutturali sulla cremagliera (collegamento diretto pedonale/ascensore con la stazione Genova Principe, prolungamento a mare verso la Stazione Marittima, prolungamento a monte verso Forte Begato) realizzabili con impegno economico dei fondi del Pnrr, il tutto al fine di valorizzare un’infrastruttura esistente in carico ad Amt, evitando un'opera costosa nell'esercizio come la cabinovia e ben poco utile per i quartieri attraversati, oltre che potenzialmente pericolosa per i residenti come i non rari gravissimi incidenti di sistemi sospesi a fune dimostrano. Tale impegno economico sarebbe con ogni probabilità molto inferiore alla prevista realizzazione della cabinovia, liberando significative risorse per il fine prioritario previsto dal Pnrr”. 

“La proposta vuole incoraggiare una riflessione sull’alternativa e sulla possibilità di impiegare parte dei fondi per rivalutare e rilanciare il sistema dei trasporti già esistenti. Speriamo che la giunta accetti la possibilità di aprire una riflessione e un approfondimento sul tema”, conclude la consigliera comunale PD.

Caro energia, Regione Liguria destina 4,5 milioni a favore di zootecnia e olivicoltura

Super User 23 Dicembre 2022 257 Visite

La Giunta regionale della Liguria, su proposta del vicepresidente con delega all’Agricoltura Alessandro Piana, ha approvato la proposta di deliberazione per dare avviso della prossima apertura della misura 22 del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Liguria.

Si tratta di un sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e allevatori particolarmente colpiti dal caro energia e dall’aumento dei prezzi dei mangimi e dei consumi che sta gravando su tante realtà, già ai margini della redditività.

“Verranno destinati 4,5 milioni di euro, cioè la dotazione massima consentita dal regolamento UE n.2022/1033 – spiega il vicepresidente Alessandro Piana-, su settori che più di altri stanno patendo gli effetti della guerra in Ucraina sia in termini di rapporto reddito-ricavi sia di costi espliciti, di lavorazione dei prodotti o di trasporto: la zootecnica e l’olivicoltura. Ambiti che versano in una situazione già critica a causa della siccità e di scarsi raccolti. Si prevede dunque, al perfezionamento dell’iter in corso, una iniezione di liquidità, seppur tramite scaglioni imposti dall’Unione Europea secondo forme forfettarie”.

 La misura prevede per le aziende di bestiame sostegni da 800 a 15mila euro in base alle unità di capi allevati e per il settore olivicolo aiuti da 1000 a 15mila euro in base alla superficie coltivata.

“Un segnale verso le imprese agricole e zootecniche per la tutela delle nostre filiere di qualità – conclude il vice presidente Alessandro Piana-, che va ad aggiungersi alle importanti aperture di bandi del PSR in questa fine 2022, augurandoci di contribuire a creare le precondizioni per un nuovo anno più sereno e remunerativo”. Le domande potranno essere presentate a partire dalla seconda metà del mese di gennaio ed entro il 31 marzo 2023. Maggiori informazioni saranno disponibili sul sito web della Regione Liguria.

‘Scattiamo in fattoria’, premiati bambini e adulti del contest fotografico sulle eccellenze del territorio

Super User 23 Dicembre 2022 298 Visite

Sono Alessandro Conte, Fabrizio Conte, Leonardo Fontana e Sofia Ghiorsi (ex aequo) per la categoria bambini unitamente a Salvatore Capodici, Valeria Di Chio, Fabio Sanguineti, per la categoria adulti, i vincitori dell’edizione 2022 di "Scattiamo... in Fattoria", contest fotografico delle “Fattorie aperte”, manifestazione nata per mostrare alle famiglie e, in particolare, agli under 14 dove e come nascono gli alimenti che trovano nel piatto ogni giorno. La kermesse realizzata per educare alla stagionalità degli alimenti e per valorizzare le eccellenze del territorio, organizzata dall'assessorato all'Agricoltura, ha coinvolto quest’anno più di 2000 persone che hanno visitato le fattorie didattiche e le aziende ittiche delle 4 province liguri, negli open day dedicati ai laboratori gratuiti. 

“Sono pervenute fotografie di ottima qualità all’Assessorato regionale all’Agricoltura che, per una migliore valutazione della giuria, sono state suddivise nelle categorie bambini ed adulti – spiega il vicepresidente della Regione Liguria Alessandro Piana –. Il più giovane dei partecipanti, Alessandro Conte, ha 7 anni ed ha anche vinto il primo premio della sua sezione, mentre per gli adulti il vincitore è Salvatore Capodici. Gli autori hanno dimostrato tutti una particolare sensibilità capace di mettere in luce i diversi punti di forza dello storytelling del territorio e delle sue eccellenze. Quest’anno, dopo lo stop della pandemia, è stato evidente l’entusiasmo delle aziende e dei visitatori nel riprendere questa iniziativa dedicata soprattutto ai bambini, che valorizza la pesca oltre alle tradizioni rurali e alle attività delle aziende di presidio del territorio. Un modo di scoprire sia la costa sia l’entroterra, che ha coinvolto anche le scuole con incontri propedeutici in aula, prima della vera e propria sperimentazione sul campo. Le immagini inviate per il concorso, spesso dal taglio innovativo e dotate di una buona dose di creatività, raccontano meglio di qualsiasi parola gli argomenti affrontati e la straordinaria biodiversità della Liguria che si traduce inevitabilmente nei sapori della buona cucina, di quella dieta mediterranea da sempre sinonimo di salubrità e di uno stile di vita sano. Ecco perché, nel dare appuntamento al prossimo anno, ringrazio tutti i partecipanti del concorso fotografico, ma soprattutto le 40 aziende coinvolte e gli Uffici regionali per il prezioso lavoro di coordinamento e supporto. L’invito oggi, per queste Festività, è quello di visitare le nostre aziende, gli agriturismi e portare sulle tavole quel made in Liguria capace di contraddistinguerci in Italia e all’estero. Siamo tutti ambasciatori del gusto e possiamo contribuire a supportare la nostra agricoltura”.

 

Ecco i vincitori:

Categoria “Bambini”

1 - Alessandro Conte (Ittiturismo Pescefino - GE)

2 - Fabrizio Conte (Ittiturismo Pescefino - GE)

3 - Leonardo Fontana (U Beriun - SV) - Sofia Ghiorsi (Olivicoltori Sestresi – GE)

 

Categoria “Adulti”

1 - Salvatore Capodici (U Beriun – SV)

2 - Valeria Di Chio (La Casa Rossa – SV)

3 - Fabio Sanguineti (Da o Mattè - GE)

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