Skin ADV

Notizie

Sanità, Lista Toti Liguria: “Dal consigliere Rossetti ennesimo attacco strumentale”

Super User 08 Luglio 2022 244 Visite

“L'attacco del consigliere Pd Pippo Rossetti sulla situazione dei medici di medicina generale e della guardia medica è, per l'ennesima volta, puramente strumentale”. E’ quanto si legge in una nota della Lista Toti Liguria.

“Intanto - prosegue la nota - perché a proposito delle richieste della guardia medica sa benissimo, pur fingendo di ignorarlo, che il 21 luglio è già fissato un tavolo di confronto con i rappresentanti dei medici, proprio per affrontare alcune problematiche più urgenti, come i carichi di lavoro e la carenza di personale. Regione Liguria ha già manifestato la propria disponibilità a valutare alcune delle proposte avanzate dalla delegazione. Circa la retribuzione, la Regione ricorda che è stabilita dal contratto collettivo nazionale, recentemente sottoscritto. Anche per far fronte alla carenza di medici di medicina generale è in corso un confronto con la Fimmg. Sul tavolo c'è proprio l'aumento del numero dei pazienti, mentre la Regione assicura già un'indennità di studio per le segreterie”.

“Attaccare dicendo che le richieste delle categorie vengono ignorate è, proprio perché falso, semplicemente meschino”, concludono i totiani.

Ambiente, Arpal dimezzerà i tempi delle analisi delle acque di balneazione

Super User 08 Luglio 2022 194 Visite

Da lunedì 11 luglio Arpal dimezzerà il tempo necessario per ottenere i risultati delle analisi sui campioni delle acque di balneazione. Il laboratorio dell’Agenzia utilizzerà un nuovo metodo miniaturizzato, denominato Enterolert E - IDEXX, che consentirà di ridurre da 48 a 24 le ore necessarie per ottenere il risultato relativo agli Enterococchi intestinali che, insieme ad Escherichia coli, rappresentano gli indicatori di inquinamento fognario, sui quali si basano le valutazioni di conformità delle acque.

Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore all’Ambiente di Regione Liguria Giacomo Giampedrone: “L’adozione di questo nuovo sistema da parte della nostra Agenzia Regionale per l’ambiente è una novità importante. Arpal infatti, oltre ad offrire un significativo contributo alla tutela della salute dei cittadini, salvaguarda quella dei tanti turisti che scelgono di trascorrere un periodo di vacanza nelle nostre località balneari, grazie al mare più bello d’Italia premiato anche quest’anno con il record di Bandiere Blu. La maggiore rapidità di analisi sui campioni delle acque darà inoltre un aiuto concreto ai sindaci dei comuni costieri che potranno adottare più rapidamente i provvedimenti di loro competenza. Voglio quindi ringraziare ancora una volta i tecnici di Arpal per la puntuale e costante cura che impiegano nel proprio lavoro”.

La normativa vigente prevede un limite massimo di 200 UFC/100 millilitri (Unità Formanti Colonia) per gli enterococchi, e di 500 UFC/100 millilitri per Escherichia coli.

Questi limiti possono essere espressi anche come MPN, ovvero Most probable Number; ed è proprio utilizzando una tecnica miniaturizzata basata sulla crescita degli enterococchi in un terreno liquido e sul calcolo dell’MPN, che Enterolert E - IDEXX consente di ottenere la lettura degli esiti in sole 24 ore. Il metodo è stato testato e validato da Arpal ed è adottato e accreditato anche presso altre Agenzie Regionali per l’Ambiente.

Il Direttore Generale di Arpal Carlo Emanuele Pepe ha ricordato che “nelle molteplici attività dell’Agenzia a tutela dell’ambiente, i controlli sulle acque di balneazione impegnano, da aprile a settembre, risorse importanti con un monitoraggio capillare e costante. La riduzione dei tempi di analisi è un ulteriore servizio offerto alle amministrazioni comunali e a tutti i cittadini e conferma come il laboratorio Arpal sia all’avanguardia nell’utilizzo delle tecniche d’analisi più efficienti e innovative, come testimonia anche il lavoro svolto per la ricerca del SARS COV-2 nei reflui fognari”.

Per la stagione estiva 2022 Arpal, cui è delegato il monitoraggio delle acque di balneazione in Liguria, controlla 382 punti: 86 in provincia di Imperia, 101 in quella di Savona, 111 in provincia di Savona e 84 in provincia della Spezia. Ogni punto è monitorato con cadenza almeno mensile secondo cadenze, criteri e metodi stabiliti dal Decreto Legislativo n.116 del 2008.

La conformità di una singola zona, ai fini della balneabilità, si basa esclusivamente sui valori di laboratorio di Escherichia coli ed Enterococchi intestinali; per ottenere la conformità è necessario che entrambi i valori siano sotto i limiti stabiliti dalla normativa.

Ogni punto di monitoraggio ha anche una propria classificazione annuale, indipendente dal fatto che, in quel dato momento, sia balneabile o meno. Questo giudizio è calcolato su un set di dati “storici” (tipicamente gli ultimi quattro anni) e resta invariato per tutta la stagione balneare corrente. Al termine di ogni stagione balneare, la classificazione viene ricalcolata e deliberata, entro il 30 novembre di ogni anno, da Regione Liguria.

Per seguire l’andamento in tempo reale delle conformità è possibile collegarsi all’apposita sezione, nell’area tematica mare del sito Arpal https://www.arpal.liguria.it/tematiche/mare/balneazione.html

Ex dipendenti Qui Group, assessore Berrino: “Si è concluso il piano di ricollocazione”

Super User 08 Luglio 2022 289 Visite

Si è concluso il piano di ricollocazione rivolto ai 200 lavoratori licenziati da Qui Group in Liguria. Di questi, 151 risultano occupati, 45 fuoriusciti (tra cui persone in carico a servizi o misure regionali come Fast, Pascal, persone non interessate al percorso e pensionate) e 4 disoccupati. Questi ultimi potranno aderire al programma GOL (Programma Nazionale per la Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), che sarà avviato nel corso del mese di luglio 2022.

I risultati del piano di ricollocazione sono stati presentati in un incontro con le sigle sindacali Filcams Cigl, Fisascat CISL, UILTuCS.

“Si è concluso un piano di ricollocazione avviato a giugno 2019, realizzato con il supporto di Anpal Servizi in collaborazione con i Centri per l'Impiego, che ha visto la presa in carico di 86 lavoratori e che ha portato a un risultato importante ottenuto grazie alle Politiche attive del lavoro e piena soddisfazione delle sigle sindacali – commenta l’assessore al Lavoro Gianni Berrino –. Il piano di ricollocazione è stato strutturato in diverse fasi, con momenti di orientamento, analisi delle caratteristiche anagrafiche e professionali dei lavoratori, accompagnamento al lavoro e supporto della ricerca attiva da parte dei lavoratori. Allo stesso tempo – precisa Berrino – sono state realizzate attività di scouting delle opportunità occupazionali e di promozione dei profili professionali, sempre più mirate e personalizzate nel tempo per favorire il più possibile l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro”.

Diga, Gruppo PD a Tursi: “Serve una discussione pubblica e trasparente”

Super User 08 Luglio 2022 171 Visite

“Le rassicurazioni sul progetto della nuova Diga di Genova non allontanano le nostre preoccupazioni, anche perché provengono dagli stessi soggetti che a suon di minimizzare ci hanno condotto alla gara deserta”. E’ quanto si legge in una nota Gruppo PD in Comune a Genova.

“Non si tratta - prosegue la nota - di remare contro o di non volere il bene della città, come incomprensibilmente afferma il sindaco Bucci, si tratta di capire perché la più grande opera pubblica finanziata con le risorse del Pnrr rischia di rimanere al palo, e soprattutto come si pensa di superare lo stallo”. 

“È il tempo di tornare ad ascoltare la città e i maggiori esperti di opere marittime, che ignorati avevano dato consigli – dicono i dem -. È il tempo di fare scelte che garantiscano la realizzazione di un’opera marittima che possa essere utile a tutto il porto di Genova, anche attraverso una revisione del progetto nel senso della sostenibilità economica ed ambientale. Davanti alla mole di risorse pubbliche disponibili, è il tempo delle decisioni nella piena trasparenza. Per questo come Gruppo del Partito Democratico in Comune di Genova abbiamo chiesto questa mattina che siano immediatamente convocate congiuntamente la Commissione Consiliare Territorio la Commissione Sviluppo Economico del Consiglio Comunale per trattare il tema della Diga di Genova, con l’audizione del Commissario Bucci, del Presidente Toti e del Presidente Signorini. 

“Ho scritto al presidente del Consiglio comunale per significare l’urgenza della convocazione - dichiara Simone D’Angelo, capogruppo PD -. Se non verrà calendarizzata la Commissione in tempi brevi, siamo pronti a chiedere la convocazione di un Consiglio comunale straordinario per consentire una discussione pubblica e trasparente sulla principale opera pubblica finanziata dal Pnrr”.

Sviluppo del Paese, Toti a ‘L’alfabeto del futuro’: “Dare maggiore autonomia alle regioni”

Super User 08 Luglio 2022 240 Visite

“Per aumentare l’efficienza del Paese e tornare a correre è necessario semplificare e dare maggiore autonomia alle Regioni, di spesa e di rendicontazione, per poi sottoporre l’operato al giudizio degli elettori. Le quote di fondi stabilite per Regioni non sono funzionali: chi investe di più e meglio deve poter avere l’accesso alle risorse e fungere da traino per il resto d’Italia. Non possiamo farci sfuggire nessuna opportunità. Il Paese va non a due velocità, ma a più velocità, e questo è il risultato di una impostazione centralista e monolitica, non certo di una maggiore autonomia delle varie realtà territoriali”.

Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti intervenuto alla III Tappa di “L'Alfabeto del Futuro - la Scommessa della mobilità sostenibile”, in programma al teatro Carlo Felice di Genova, intervistato dal direttore della Stampa Massimo Giannini.

Il Comune di Genova in corsa per il bando ministeriale dedicato ai siti Unesco

Super User 07 Luglio 2022 223 Visite

Genova partecipa al bando del ministero del Turismo, per individuare progetti di valorizzazione dei comuni a vocazione turistico-culturale con siti Unesco e città creative Unesco. Lo ha deciso oggi la Giunta, su proposta del vice sindaco Pietro Piciocchi e dell’assessore al Turismo Alessandra Bianchi. 

L’iniziativa, che coinvolge anche il ministero dell’Economia e delle Finanze, ha l’obiettivo di rilanciare il settore turistico messo a dura prova dalla pandemia, attraverso il finanziamento di progetti per la valorizzazione e la promozione turistica digitale, itinerari e marketing turistico ma anche opere di edilizie, strutturali o impiantistiche e allestimenti funzionali a incrementare l’attrattività turistica.

«Genova è una città d’arte a vocazione turistica, una naturale capitale del Mediterraneo che lavora per incrementare il proprio posizionamento come destinazione, in un’ottica di sostenibilità e di inclusione smart - spiega l’assessore al Turismo Alessandra Bianchi - In questo contesto si inserisce il progetto DOGE, con l’idea di implementare il turismo culturale intervenendo sull’asset del patrimonio Unesco, potenziandone attrattività e comunicazione verso i mercati italiani e internazionali. Verrà quindi ampliato il calendario degli eventi culturali su tutti i mesi dell’anno, coinvolgendo l’intero centro storico, favorendo la destagionalizzazione e aumentando così la permanenza media dei turisti in città. Una particolare attenzione verrà dedicata alla digitalizzazione di alcuni tra i principali palazzi, per consentirne la fruizione anche nei momenti di chiusura al pubblico. Parallelamente – conclude Bianchi – si effettueranno alcuni interventi di manutenzione straordinaria di Palazzo Tursi e Palazzo Bianco, per la fruizione in totale sicurezza dei cittadini e dei visitatori».

Siccità, presidente Toti firma richiesta per lo stato di emergenza: interventi per oltre 10 milioni di euro

Super User 07 Luglio 2022 207 Visite

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha firmato la richiesta per lo Stato di emergenza per la siccità sul territorio con l’indicazione al Dipartimento nazionale di Protezione civile di una serie di interventi non strutturali e urgenti per 10.159.500 euro complessivi.

La richiesta fa seguito alla dichiarazione per tutti i bacini di competenza dello stato di ‘alta severità idrica’ da parte delle Autorità di Distretto del bacino del Po e dell’Appennino Settentrionale, nelle quali ricadono rispettivamente i bacini padani e tirrenici liguri.

Tra gli interventi indicati nella richiesta inviata alla Presidenza del Consiglio dei ministri e al Dipartimento Nazionale di Protezione civile e condivisi con gli enti gestori del servizio idrico integrato ci sono la posa o sostituzione di tubazioni, lavori per l’interconnessione di reti, il potenziamento degli impianti, ripristino di pozzi, effettuazione di trasporti con autobotti, installazione di serbatoi provvisori, la realizzazione di mini invasi. 

In particolare:

- nello spezzino (Ambito Territoriale Ottimale Est) sono previsti interventi per un valore stimato di 1,3 milioni di euro (interconnessione acquedotti, autobotti, realizzazione nuovi pozzi)

- nell’area metropolitana genovese (Ambito Territoriale Ottimale Centro est) sono previsti interventi urgenti per un valore stimato di complessivi 3.906.000 euro per interconnessione di reti idriche, nuove condotte di adduzione, realizzazione di nuovi pozzi

- nel savonese (Ambito Territoriale Ottimale Centro Ovest) sono previsti interventi per una stima di 2.243.500 euro (potenziamento e interconnessione di reti idriche, realizzazione di nuovi pozzi e serbatoi di accumulo)

- nell’imperiese (Ambito Territoriale Ottimale Ovest) la stima degli interventi urgenti è di 2.710.000 euro per il potenziamento e interconnessione di reti idriche, nuove condotte di adduzione, realizzazione di nuovi pozzi, realizzazione di mini invasi, autobotti e serbatoi di accumulo.

“Avanziamo questa richiesta al Governo a soli tre giorni dalla dichiarazione di ‘alta severità idrica’ da parte dell’Autorità di Bacino dell’Appennino Settentrionale: in tempo record – afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - abbiamo elaborato tutta la documentazione necessaria, con un’approfondita relazione, anche dal punto di vista meteo, e l’elenco degli interventi urgenti individuati insieme agli enti gestori per far fronte alla situazione. Siamo solo all’inizio perché questa emergenza comporta almeno altre due fasi che non sono nella nostra disponibilità: stiamo aspettando che arrivi l’ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione civile nazionale, attesa in Conferenza Stato Regioni entro fine mese per l’intesa. Come Regioni abbiamo proposto alcune formule per investimenti strutturali, su cui abbiamo una qualche esperienza per aver investito oltre 300 milioni di euro per interventi di mitigazione del rischio dopo la mareggiata 2018. Per quanto ci riguarda, nel piano invasi del Pnrr c’è anche il finanziamento del rifacimento dell’acquedotto del Roja per oltre 27 milioni di euro: a metà luglio porteremo in Consiglio regionale un emendamento ad una norma ‘omnibus’ per consentire a Regione di anticipare oltre 5,5 milioni di euro a Riviera Acque per eventuali interventi emergenziali e, soprattutto, per accelerare la realizzazione del nuovo acquedotto”.

“Gli interventi emergenziali individuati nella richiesta di Stato di emergenza servono per affrontare la prima fase – aggiunge l’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone - finalizzata a scongiurare e limitare il più possibile un razionamento dell’acqua potabile. Si tratta di interventi con tempi di realizzazione che vanno da 3 giorni fino ad un massimo di 1 anno: i soggetti gestori hanno già tutta la progettualità in modo da essere pronti a realizzarli. Questa è una delle condizioni richieste dal Dipartimento Nazionale per avanzare la richiesta”.

L’assessore Giampedrone ha poi spiegato che “ci sono altre due richieste avanzate dalla Liguria insieme alla Conferenza delle Regioni tramite le Commissioni Ambiente e Protezione civile, per varare un piano infrastrutturale di sistema, simile a quello varato dopo la mareggiata del 2018, per avere cifre a disposizione su più anni e programmare gli interventi necessari. Questo ci consentirebbe di affrontare il problema non dal punto di vista emergenziale, visto che comunque la tendenza non crediamo migliorerà nei prossimi mesi e nei prossimi anni a causa dei cambiamenti climatici. La seconda richiesta su cui attendiamo la risposta del Dipartimento nazionale di Protezione civile – prosegue - riguarda i ristori per le aziende colpite dalla siccità: immaginiamo saranno gestiti attraverso il sistema di Protezione civile secondo i criteri che saranno indicati dal Dipartimento nazionale, con i soggetti deputati a lavorare le domande che perverranno dalle attività agricole e zootecniche. Sarà il governo a decidere le percentuali di risarcimento. Siamo all’inizio del mese di luglio e non prevediamo alcun cambiamento delle condizioni meteo da qui al prossimo autunno: la situazione attuale – conclude Giampedrone - in Liguria vede un livello di piogge con valori tra il 40 e il 60% inferiori alla media del periodo mentre i nostri bacini sono ad un livello medio che solitamente si registra a fine agosto o ai primi di settembre”.

Nella relazione inviata al governo si evidenzia che le piogge degli ultimi nove mesi si sono attestate molto al di sotto delle medie, con valori fra il 40% e il 60% in meno rispetto alle medie sul periodo. Si segnalano in particolare le anomalie negative di Imperia (-56%), Savona (-57%), Genova (-54%) e la Spezia (-53%) che confermano l’inquadramento del periodo considerato come siccitoso, in particolare negli ultimi 6-7 mesi.

Le temperature, in tutti i siti considerati, sono significativamente superiori ai valori attesi del periodo sia nei valori massimi sia in quelli minimi giornalieri.

In conseguenza del clima particolarmente caldo e siccitoso degli ultimi nove mesi i fiumi, le sorgenti e le falde idriche presentano valori che, nella gran parte del territorio regionale sono vicine o inferiori ai minimi storici mai registrati. Anche gli invasi hanno livelli inferiori a quelli tipici della stagione mostrando come la situazione attuale è paragonabile a quella attesa a fine agosto. Le previsioni a medio e lungo termine indicano che la siccità perdurerà nei prossimi mesi aggravando ulteriormente la situazione attuale.

Alla generalizzata criticità idrica si sommano, nella provincia di Imperia, le conseguenze della tempesta Alex dell’ottobre 2020 che hanno causato un precedente depauperamento della falda del fiume Roja. I livelli di tale falda sono critici ed hanno necessitato di mettere in atto interventi volti a far risalire, almeno nel breve termine, i livelli di falda. Tali interventi hanno efficacia limitata nel tempo e non garantiscono, da soli, la continuità dell’approvvigionamento idropotabile per la provincia nei prossimi mesi. La relazione evidenzia inoltre diffuse criticità per tutti gli acquedotti serviti da sorgenti. Per alcuni di questi sono già stati necessari interventi con autobotti o occorse interruzioni parziali del servizio. Sono in sofferenza anche i pozzi siti negli acquiferi costieri che in alcuni casi hanno dovuto essere già abbandonati e sostituiti da fonti alternative.

Allo stato sono stati eseguiti, in corso o in fase di realizzazione da parte dei Gestori del Servizio Idrico integrato interventi di interconnessioni reti, realizzazioni nuovi tratti di reti o sostituzioni di esistenti per un importo complessivo di 1,5 milioni di euro.

RIUSO ACQUA DEPURATORI
Nella seduta odierna la Giunta ha varato anche una proposta normativa, che dovrà essere varata dal Consiglio regionale entro la fine di luglio per l’entrata in vigore, che consenta il riuso dell’acqua dei depuratori di ultima generazione. “Abbiamo inaugurato l’estate scorsa il nuovo depuratore di Rapallo – ha affermato l’assessore Giampedrone – che ha una condizione tecnologica che consente il riutilizzo delle acque che vengono depurate. Questa norma consente di riutilizzare l’acqua del depuratore di Rapallo evitando che venga dispersa in mare per rispondere ad esigenze diverse da quella idropotabile come ad esempio per l’innaffiamento dei giardini o il lavaggio delle barche per la nautica da diporto. Credo sia giusto e doveroso iniziare a dire che i nuovi impianti comportano anche questa opportunità”.

Regione Liguria, vice presidente Piana, “Oltre 17 milioni per migliorare qualità di vita e attrattività delle aree rurali”

Super User 07 Luglio 2022 166 Visite

Approvata dalla Giunta regionale, su proposta del vice presidente con delega all’Agricoltura Alessandro Piana, l’apertura di 5 bandi del Programma di Sviluppo rurale dedicati ai servizi di base e alle infrastrutture per le zone rurali con modalità “stop and go”, cioè tramite tre fasi di apertura bimestrali consecutive, per sveltire ed efficientare ulteriormente l’evasione delle pratiche dagli Uffici in vista di una grande partecipazione. La prima fase si aprirà il 26 luglio, l’ultima il 30 novembre.

“Sono misure che mirano ad innalzare l’attrattività delle aree rurali e migliorare la qualità di vita – spiega il vice presidente Alessandro Piana – promuovendo diversi obiettivi trasversali, capaci di attivare tutta la filiera dagli interventi necessari per la protezione dell’habitat naturale al potenziamento dell’accoglienza e della promozione. In totale la dotazione finanziaria ammonta a oltre 17 milioni così ripartita: oltre 6 milioni per infrastrutture essenziali alle popolazioni rurali (sottomisura 7.2), 3,3 milioni per investimenti destinati a potenziare l’utilizzo delle tecnologie digitali (sottomisura 7.4 Euri), 3 milioni (sottomisura 7.4) per migliorare i collegamenti tra costa ed entroterra e recuperare edifici di proprietà pubblica in borghi rurali per attività culturali, oltre 4,6 milioni per investimenti dedicate a infrastrutture e servizi turistici (sottomisura 7.5) e 500mila euro per la riqualificazione del patrimonio paesaggistico e ad alto valore naturalistico (sottomisura 7.6). Siamo sicuri che questi interventi, con aiuto al 100% della spesa ammissibile sostenuta, vedranno una risposta dinamica del territorio e dell’entroterra sia per contrastare lo spopolamento sia per attrarre viaggiatori grazie ad accessibilità e maggiori servizi”. Tutte le informazioni saranno disponibili sul portale www.agriligurianet.it

Comune di Genova, Maurizio Gregorini riconfermato cultural manager

Super User 07 Luglio 2022 432 Visite

Maurizio Gregorini, regista e scrittore, è stato riconfermato nel ruolo di cultural manager del Comune di Genova, dove negli ultimi 4 anni ha lavorato al fianco dell’assessore alla Cultura Barbara Grosso. Oggi la delega è nelle mani del sindaco.

“Ringrazio il sindaco Marco Bucci per il rinnovo del mio incarico. Continuerò a lavorare pancia a terra per la nostra amata Genova”, ha detto Gregorini.

Edilizia finanziata con Pnrr, Scajola: “Presentato al Senato un emendamento per ridurre i tempi burocratici”

Super User 07 Luglio 2022 141 Visite

La Commissione Interregionale Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio della Conferenza delle Regioni ha presentato, su proposta del vicepresidente e assessore all’Edilizia della Regione Liguria Marco Scajola, un emendamento al DL 68 Infrastrutture e Territorio, attualmente all’esame dell’ottava Commissione del Senato, finalizzato a ridurre i tempi nei quali la Soprintendenza si esprime sui progetti legati al PNRR. La richiesta, infatti, è di ridurre il termine massimo da 120 a 15 giorni, con la possibilità di richiedere una volta delucidazioni, sospendendo la pratica per soli 10 giorni, decorsi i quali l’amministrazione competente è tenuta a chiudere il procedimento, rilasciando l’autorizzazione, ove spettante.

“Come Regioni abbiamo presentato 12 emendamenti – afferma l’assessore Marco Scajola - che saranno sottoposti al vaglio dell’ottava Commissione del Senato. La Liguria ha richiesto la riduzione dei termini per il rilascio dell’autorizzazione prevista dalla normativa, relativa ad interventi in materia di edilizia pubblica e privata finanziati con fondi PNRR. Una semplificazione necessaria per garantire che la tempistica dettata dal Ministero per realizzare i progetti del Piano di Ripresa e Resilienza, nonché quelli del Piano ad esso Complementare, sia rispettata dai fruitori delle risorse. La nostra volontà è quella di avere misure normative leggere, che possano permettere l’immediato avvio dei cantieri, senza lungaggini che compromettano il buon esito dei progetti del Recovery Plan. Le altre Regioni hanno accolto la nostra richiesta, condividendone l’importanza ed inserendola nel documento che andrà al vaglio del Senato. La semplificazione burocratica – conclude l’assessore Marco Scajola - rappresenta una priorità della nostra amministrazione, soprattutto in questo momento storico, in cui è fondamentale stimolare il tessuto economico per la ripartenza del territorio”.

Logistica, Rixi: “Serve scatto in avanti del governo contro extra costi”

Super User 07 Luglio 2022 140 Visite

“Il settore della logistica attraversa un momento di alta criticità. Sul tema del caro carburanti è chiaro che ci sia una speculazione in atto a livello internazionale. Il valore del costo alla pompa non è proporzionato col costo di produzione. Nel mercato globale le nostre imprese devono poter contare su istituzioni solide che non considerino il settore solo come una vacca da mungere. Abbiamo bisogno di aumentare gli investimenti, quindi serve più ricchezza e di conseguenza di aziende in attivo. Serve uno scatto in avanti del governo perché il mondo va avanti mentre le imprese italiane – gravate da extra costi – nella migliore delle ipotesi restano al palo”. Lo ha detto il deputato della Lega Edoardo Rixi, componente Commissione trasporti e responsabile dipartimento Infrastrutture, nel corso del suo intervento al convegno “Le proposte di Assotir per l’autotrasposto 4.0” organizzato a Roma dall’associazione delle imprese di autotrasporto Assotir.

Sampierdarena, ai giardini Pavanello attività sportive gratuite nei fine settimana

Super User 07 Luglio 2022 137 Visite

Dalla danza del ventre alla ginnastica che insegnerà agli anziani a non cadere passando dal fitness per sole donne alle attività ludiche per bambini e anche da sport più temerari come skateboard e parkour. Questi sono solo alcuni degli sport, la maggior parte a corpo libero, che il Progetto Sport nei Parchi porterà a partire da oggi nei Giardini Pavanello di via Paolo Reti, nel cuore di Sampierdarena.

«Inauguriamo oggi un progetto che grazie alla collaborazione tra il nostro ente, Sport e Salute e Anci porterà una novità sia dal punto di vista sportivo che dal punto di vista del tipo di collaborazione tra soggetti istituzionali e privati – spiega il vicesindaco di Genova Pietro Piciocchi -. Una collaborazione che, sono sicuro, si dimostrerà quanto mai virtuosa e proficua anche grazie al lavoro sodo che ci metteranno le società sportive che adesso subentreranno sul territorio».

Sport nei Parchi è un progetto di Sport e Salute - Società dello Stato per la promozione dello sport e dei sani stili di vita - condiviso con ANCI e con il Comune di Genova che ne è sia attore che beneficiario e che promuove il benessere attraverso il movimento nei giardini, nei parchi e nelle aree urbane. Un regalo ai cittadini per far praticare sport in natura gratuito e senza età: «La Società è sempre attenta ai territori – spiega l’amministratore delegato e presidente di Sporte e Salute Vito Cozzoli - perché vuole favorire il diritto allo sport di tutti. La partenza della Linea di intervento 2 del progetto Sport nei Parchi aggiungerà valore all'idea che lo sport è e deve essere accessibile a ogni area del paese».

«Sport nei Parchi – aggiunge l’assessore allo Sport Alessandra Bianchi – vuole promuovere un nuovo modo di vivere lo sport in quei parchi urbani non attrezzati per far sì che l’attività sportiva possa essere davvero accessibile a tutti. L’idea di trasformare aree non attrezzate in piccole palestre a cielo aperto dove svolgere attività gratuite durante il weekend potrà essere fondamentale per avvicinare quante più persone allo sport. E per questo ringrazio SSD Sport and go, ASD Vivere in danza e ASD Sport and Play perché so che ci metteranno il loro massimo impegno per la buona riuscita del progetto».

«Lo sport è da sempre uno dei migliori rimedi al disagio giovanile – aggiunge Francesca Corso, assessore al Disagio e alle Politiche giovanili – ed è anche una fortissima fonte di aggregazione. Aver previsto anche sport come il parkour o lo skateboard, che sono sport giovani, dinamici e accattivanti, potrà avvicinare curiosi e, sono certa, darà una spinta per creare una nuova e sana forma di aggregazione giovanile in un periodo in cui i nostri ragazzi scontano ancora i mesi di lockdown».

«Ogni occasione di promozione dell’attività fisica – dice poi Michele Colnaghi, presidente del Municipio II Centro Ovest – è un’occasione preziosa perché davvero per tutte le età, i generi e le estrazioni sociali. Sapere che nei Giardini Pavanello si potranno praticare le attività più disparate, pensate sia per i giovanissimi che per gli anziani, significa poter contare su un valore aggiunto per tutti gli abitanti del Municipio che, grazie al lavoro delle società sportive che hanno vinto il bando, avranno accesso gratuito a un patrimonio davvero prezioso anche perché l’ambiente sportivo, come la scuola, è uno dei primi posti dove creare una reale e virtuosa integrazione».

Sport nei Parchi è il risultato dell’attuazione del piano di azione per la messa a sistema, l’allestimento, il recupero, la fruizione e la gestione di attrezzature servizi e attività sportive e motorie nei parchi urbani.

In particolare, su Genova, è stato deciso di sviluppare la Linea di intervento 2, ovvero quella di “Identificazione di aree verdi nei parchi cittadini da destinare a “Urban sport activity e weekend”.

In particolare, la linea di intervento 2 mira alla definizione di un nuovo modello di fruizione dei parchi pubblici, prevedendo la creazione di ‘isole di sport’, palestre a cielo aperto gestite da ASD/SSD del territorio, nelle quali viene offerto un programma di attività sportiva gratuita all’aria aperta per bambini/ragazzi, donne, over 65, e in generale per la comunità, grazie al finanziamento di Sport e Salute e all’eventuale cofinanziamento dei Comuni.

La Linea di Intervento 2 prevede che per ogni parco vengano individuate almeno tre società sportive dilettantistiche che dovranno impegnarsi a realizzare un programma da svolgersi gratuitamente durante i fine settimane, con attività di carattere ludico-sportivo dedicate a bambini e ragazzi, attività multisportive dedicate alle donne, attività sportiva per over 65 e altri target, differenziati anche a livello territoriale. Le ASD/SSD potranno svolgere durante la settimana l’attività in favore dei propri tesserati nelle aree selezionate. Saranno inoltre identificate altre ASD/SSD che a rotazione potranno promuovere sport meno conosciuti e innovativi.

Oltre all’attività sportiva, da realizzarsi nell’arco dei 12 mesi dall’avvio del progetto, saranno previste giornate a tema 'sport e sociale' o 'Sport e Salute', incontri formativi e informativi su tematiche specifiche, in favore dell'intera comunità, con lo scopo di promuovere messaggi e campagne di sensibilizzazione su temi sociali e sui corretti stili di vita, in collaborazione con altri soggetti e istituzioni del territorio.

Le tre società vincitrici di Sport nei Parchi sono: SSD Sport and go, ASD Vivere in danza, ASD Sport and play.

Processo Morandi, Toti: “Il mio pensiero va ai familiari delle vittime”

Super User 07 Luglio 2022 167 Visite

“L'inizio del processo per il crollo di Ponte Morandi rappresenta un momento importante e fondamentale per tutta la nostra comunità ma soprattutto per i familiari delle vittime, che attendono risposte per la scomparsa dei loro cari da quel terribile 14 agosto del 2018. È a loro in particolare che oggi va il mio pensiero. Noi seguiremo con attenzione e commozione tutto il processo che arriva dopo un grande lavoro dei magistrati di Genova, a cui rinnovo la mia gratitudine. Giustizia e verità da oggi sono più vicine e speriamo che arrivino al più presto. Lo dobbiamo ai parenti delle vittime, lo dobbiamo a Genova. Solo così potremo rinnovare il patto di fiducia tra Stato e cittadini crollato quel maledetto 14 agosto”. Così scrive il presidente Giovanni Toti sulla sua pagina Facebook.

Tecnocasa: in crescita il mercato immobiliare in Liguria, aumentano soprattutto gli acquisti di case vacanza

Super User 07 Luglio 2022 166 Visite

Il Gruppo Tecnocasa ha analizzato le compravendite realizzate attraverso le proprie agenzie attive in Liguria nel 2021.

Il 64,6% delle compravendite ha riguardato l’abitazione principale, il 19,5% gli acquisti di casa vacanza e nel 15,9% dei casi si è trattato di acquisti per investimento. Per quanto riguarda i proprietari nel 54,8% dei casi hanno venduto per reperire liquidita, nel 38,2% per migliorare la qualità abitativa e nel 7% per trasferirsi in un altro quartiere oppure in un’altra città.
In Liguria il 69,6% degli acquirenti sono coppie e famiglie, mentre il 30,4% sono single. Nel 25% dei casi ad acquistare sono persone con un’età compresa tra 45 e 54 anni, seguiti da acquirenti con un’età compresa tra 18 e 34 anni che compongono il 21,5% delle compravendite. La tipologia più compravenduta in Liguria è il quattro locali con il 29,2% delle scelte, seguito dai trilocali che compongono il 22,7% degli acquisti.

Rispetto al 2019 in Liguria si registra un netto aumento della percentuale di acquisti di casa vacanza, già a partire dal 2020 infatti si era passati dal 10,3% al 18,2%, per poi salire ulteriormente nel 2021 al 19,5%. L’arrivo della pandemia nel 2020 ha determinato una forte crescita delle richieste e delle compravendite su questo segmento di mercato. Al contrario, nel 2020 era diminuita la percentuale di acquisti per investimento, ma già nel 2021 si evidenzia una ripresa delle compravendite da parte degli investitori.

Entrando nel dettaglio dei capoluoghi liguri si può notare che nelle diverse città il motivo predominante della compravendita è l’acquisto dell’abitazione principale, in particolare a Genova si arriva all’84,5%. Imperia spicca per l’alta percentuale di acquisti come casa vacanza che si attestano al 40%. Per quanto riguarda il motivo della vendita Genova è la città con la percentuale più alta di vendite per migliorare la qualità abitativa e per acquistare, quindi, una soluzione migliorativa.

A Genova la percentuale di acquirenti con meno di 35 anni sfiora il 32%, il capoluogo di regione primeggia inoltre per la percentuale di acquisti da parte di single (38,1%).

Per quanto riguarda le tipologie compravendute a Genova e La Spezia prevale il quattro locali. Da segnalare ad Imperia il 25,8% di acquisti di soluzioni indipendenti e semindipendenti, percentuale in crescita rispetto al 2019 e determinata dall’alto numero di acquisti di case vacanza ma anche dalla pandemia che ha spinto all’acquisto di tipologie più ampie e dotate di spazi esterni.

Viabilità, il 25 luglio riapre a doppio senso la statale 35 dei Giovi

Super User 06 Luglio 2022 196 Visite

 

Proseguono nei tempi previsti i lavori per la riapertura a doppio senso della strada statale 35 dei Giovi nel comune di Ronco Scrivia, prevista per il 25 luglio prossimo. L’assessore alle Infrastrutture della Regione Liguria Giacomo Giampedrone, insieme alla responsabile Anas della Liguria Barbara Di Franco, ha effettuato oggi un sopralluogo sul cantiere gestito da Anas, che prevede la realizzazione di una struttura metallica a garanzia delle condizioni di sicurezza, il consolidamento strutturale e il ripristino del muro di contenimento lato monte.

Le lavorazioni in corso, per un investimento complessivo di circa 5 milioni e 250 mila euro, sono funzionali alla realizzazione di una galleria paramassi, attualmente in fase di progettazione, che prevede un investimento di circa 15 milioni di euro.

Una volta riaperta al traffico la statale, i lavori proseguiranno sul versante, con possibili limitazioni temporanee della viabilità sulla base dell’avanzamento delle attività in programma.

La strada era stata chiusa in via preventiva il 15 gennaio scorso, a causa di condizioni meteorologiche avverse. Dalle verifiche effettuate era infatti emersa la necessità di un ulteriore intervento per mettere in sicurezza il versante.

“Si tratta di un cantiere particolarmente importante – ha spiegato l’assessore Giampedrone – che abbiamo seguito in tutte le sue fasi per ridurre il più possibile i disagi alla viabilità dei cittadini e, allo stesso tempo, assicurare le condizioni di sicurezza della viabilità. Ogni fase dei lavori è stata seguita con attenzione grazie al tavolo di aggiornamento tra Regione, Anas, Anci, Confindustria, Comune di Ronco e i rappresentanti dei comitati dei cittadini, tavolo che ha ottenuto e garantito la gratuità del pedaggio autostradale ai residenti di Busalla e Ronco Scrivia durante tutta la durata dei lavori proprio per agevolare al massimo le vita quotidiana dei residenti”.

“L'intervento in corso – ha dichiarato la responsabile Anas della Liguria Barbara Di Franco – conferma l’impegno di Anas nel far fronte al dissesto idrogeologico che può interessare, come in questo caso, la viabilità lungo i tracciati stradali. Rilevata la criticità, abbiamo immediatamente predisposto l’attivazione di un corpo di interventi particolarmente denso finalizzato alla riapertura al traffico, frutto di un impegno fattivo che i nostri professionisti portano avanti ogni giorno con determinazione”.

Gli interventi sono stati avviati l’8 febbraio 2022 con operazione di disgaggio e pulizia del versante con rimozione del materiale franato, rafforzamenti superficiali e profondi, l’installazione di reti paramassi oltre al posizionamento di un sistema di sensori per il monitoraggio continuo delle pendici.

Durante il tavolo di aggiornamento che si è svolto il 25 maggio scorso si era preso atto della relazione tecnica del professor Giovanni Perillo dell’Università di Napoli, che ha evidenziato criticità che non hanno consentito di traguardare l’obiettivo intermedio della riapertura a senso unico alternato, limitatamente a particolari ore del giorno e del pomeriggio, e sotto sorveglianza tecnica, della 35 dei Giovi come inizialmente ipotizzato.

A seguire, l’assessore Giampedrone ha effettuato un sopralluogo sul Ponte di Pietrafraccia sul torrente Scrivia, sempre nel Comune di Ronco Scrivia. “Entro l’estate – ha aggiunto Giampedrone – partiranno i lavori, finanziati col Fondo strategico regionale per 1,5 milioni di euro, per la costruzione di un nuovo ponte sulle pile esistenti e la demolizione dell’impalcato, attualmente in stato di degrado”.

Il progetto è suddiviso in due lotti: il primo prevede la realizzazione di una scogliera di protezione dei basamenti delle pile e delle opere di rinforzo delle pile stesse con un reticolo di piastre in acciaio e con l’infissione al loro interno di micropali. Il secondo lotto prevede la demolizione di porzioni di marciapiede e, nel frattempo, la realizzazione ai due lati della strada di nuovi muri; il posizionamento delle nuove travi metalliche e infine la posa di tutte le armature metalliche e il getto della soletta di completamento. Quando, dalle prove tecniche, il calcestruzzo della soletta sarà pronto si darà avvio alle operazioni di demolizione del vecchio impalcato. Quindi verranno eseguite tutte quelle di completamento. La durata dei lavori prevista è di 240 giorni.

Sportelli Atm di Poste Italiane, a Genova è possibile prelevare utilizzando lo smartphone

Super User 06 Luglio 2022 243 Visite

Poste Italiane mette a disposizione il prelievo cardless (senza carta) da tutti sportelli automatici Atm Postamat.

In un momento storico che non sembra ancora chiudersi, in cui le misure di prevenzione per evitare i contagi da COVID 19 restano alte, Poste Italiane ricorda che in 124 sportelli Atm presenti nella provincia di Genova è possibile prelevare in totale sicurezza.

La nuova funzionalità ‘cardless’ infatti consente di prelevare denaro, facilmente e in pochi passaggi, attraverso le App PostePay e BancoPosta, utilizzando lo smartphone al posto della carta.

Italia al centro, sabato 9 luglio a Roma la prima convention nazionale del movimento di Toti

Super User 06 Luglio 2022 201 Visite

Sabato 9 luglio, all’Auditorium Antonianum di Roma, si terrà la prima convention nazionale di Italia al Centro, il movimento fondato dal governatore Giovanni Toti. L’evento “Italia al Centro - Il cantiere” sarà l’occasione per un dialogo non solo tra amministratori e sostenitori del movimento provenienti da tutta Italia, ma anche tra sindaci, parlamentari, ministri, leader ed esponenti politici di altri partiti, con cui il neo movimento si confronterà sui temi al centro dell’agenda politica, sul percorso verso le elezioni del 2023 e sul futuro del Paese.

L’evento inizierà alle 10:00 e si concluderà intorno alle 13:30, con l’intervento conclusivo del presidente Toti.

Bucci bis, il report del primo Consiglio comunale

Super User 05 Luglio 2022 416 Visite

Alle ore 15 di oggi, martedì 5 luglio, si apre la prima seduta del nuovo Consiglio Comunale, presieduto dal consigliere anziano Cristina Lodi (Partito Democratico).

Con 41 consiglieri presenti all’appello nominale la seduta è valida.

1) ESAME DELLE CONDIZIONI DEGLI ELETTI A NORMA DEL CAPO II TITOLO III DEL D. LGS. 18/08/2000 N° 267 – CONVALIDA DEL SINDACO E DEI CONSIGLIERI COMUNALI – PROVVEDIMENTI CONSEGUENTI

Il segretario generale del Comune di Genova Pasquale Criscuolo, con riferimento alla questione della presunta ineleggibilità di Marco Bucci a sindaco di Genova per la presunta incompatibilità tra le cariche di primo cittadino e commissario straordinario di Governo per la demolizione e ricostruzione di ponte Morandi, basandosi su specifici pareri resi dal Ministero dell’Interno aventi ad oggetto la sussistenza o meno della causa di ineleggibilità di cui all’art. 60, comma 1, n. 2), decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, afferma che la fattispecie che genera condizione di ineleggibilità è quella di commissario di Governo e non quella, come nel caso del sindaco Bucci, di commissario straordinario di Governo.

Nella discussione relativa alla delibera di convalida del sindaco e dei consiglieri comunali intervengono i consiglieri Luca Pirondini (Movimento 5 Stelle), Filippo Bruzzone (Europa Verde-Lista Sansa-Linea Condivisa), Ariel Dello Strologo (Genova Civica), Simone D’Angelo (Partito Democratico) e Mattia Crucioli (Uniti per la Costituzione).

Prende la parola il sindaco di Genova Marco Bucci.

«Vorrei fare chiarezza una volta per tutte sulla questione. Nel settembre 2021 il ministro Giovannini mi chiede di continuare a fare il commissario straordinario, non più alla ricostruzione del ponte Morandi ma alla realizzazione del programma di interventi sulla mobilità genovese approvato con il decreto Milleproroghe nel 2019 per il miglioramento della viabilità cittadina. La struttura commissariale è stata prorogata fino al 2024 mentre il commissario viene rinnovato di anno in anno, l’ultima volta il 4 ottobre 2021. Appena mi è giunta l’informazione della possibile incompatibilità tra le cariche di sindaco e commissario straordinario, ho chiesto dei pareri al ministro Giovannini, ai Ministeri e ad Anci. Sulla base di queste considerazioni, che escludevano la mia ineleggibilità in caso di elezione a sindaco, ho preso la decisione di non dimettermi da commissario, anche se avrei potuto farlo fino a 5 giorni prima della presentazione delle liste. L’ho fatto per rispetto dei cittadini: non si può rinunciare a una carica importante per il territorio solo perché uno vuol farsi rieleggere. Sarebbe stato inaccettabile chiedere, dopo 40 giorni dall’elezione, di farmi nominare nuovamente commissario. L’ho fatto per un motivo etico e morale. Per quanto riguarda la mia retribuzione da commissario, ringrazio il consigliere Pirondini per darmi l’opportunità di affermare che dal 1° febbraio 2022 non percepisco più lo stipendio da commissario, dopo aver chiesto al Governo di potervi rinunciare. Ma ora veniamo alle cose importanti. Il rispetto dei cittadini genovesi si ottiene con le cose che si fanno, coi fatti e non con le parole: non con i cavilli, la burocrazia o altre cose. Sarebbe stata un’offesa per la Città dimettersi per poi chiedere di nuovo di fare il commissario. Trovo giusto che il sindaco faccia il commissario, è la persona più indicata per fare il lavoro nel modo più efficiente possibile. In conclusione, sulla vicenda della mia presunta ineleggibilità ho preso tutte le informazioni del caso e assunto la migliore decisione dal punto di vista etico».

La delibera viene approvata con 26 voti favorevoli (Vince Genova, Fratelli d'Italia, Liguria al Centro-Toti per Bucci, Lega, Genova Domani, Forza Italia e Mattia Crucioli di Uniti per la Costituzione) e 15 astenuti (Pd, Genova Civica, Europa Verde-Lista Sansa-Linea Condivisa e Luca Pirondini del Movimento 5 Stelle).

2) ELEZIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Il presidente del Consiglio Comunale viene eletto con voto segreto a maggioranza dei due terzi dei componenti nei primi due scrutini e a maggioranza assoluta a partire dal terzo scrutinio. La prima votazione fa registrare 25 voti per Carmelo Cassibba (Vince Genova) e 16 astenuti. Nella seconda votazione 25 voti per Carmelo Cassibba e 16 schede bianche.

Nella terza e ultima votazione 25 voti per Carmelo Cassibba, 1 per Donatella Alfonso (Partito Democratico) e 15 schede bianche.

Carmelo Cassibba viene eletto presidente del Consiglio Comunale. 

Prende la parola il neopresidente Carmelo Cassibba. 

«Ringrazio tutte le colleghe ed i colleghi per l’esito della votazione, di cui sono onorato e della quale avverto la responsabilità attribuitami da quest’Aula. Ringrazio la consigliera Lo-di che ha introdotto la seduta odierna e un saluto lo rivolgo anche ai consiglieri Alessio Piana e Federico Bertorello che mi hanno preceduto nel precedente ciclo amministrativo quali presidenti del Consiglio Comunale. Auspico e sono certo che tutti i consiglieri mi so-sterranno nel ruolo al quale sono stato chiamato e che svolgerò a garanzia di minoranza e maggioranza. Nell’esercizio delle mie funzioni mi ispirerò ai principi di buon andamento e imparzialità, e ai criteri di efficienza, efficacia e trasparenza, così come previsto dalle leggi, dallo statuto e dal regolamento del Consiglio Comunale, garantendo a tutti di poter espri-mere liberamente le proprie opinioni, nel reciproco spirito di collaborazione, rispetto della dialettica politica e del ruolo di ciascuno di noi. Tutti noi che siamo chiamati a svolgere im-portanti compiti nel Consiglio Comunale dobbiamo essere consapevoli delle responsabilità che ci aspettano nei prossimi 5 anni, della serietà necessaria per svolgere il ruolo di consi-glieri e dell’impegno attento e costruttivo da infondere al nostro operato nell’interesse di tutti i cittadini genovesi e per il bene della nostra città. A Lei, signor sindaco, al Suo esecu-tivo, a tutti i consiglieri comunali ed agli uffici rivolgo un sincero augurio di buon lavoro».

3) ELEZIONE DEI DUE VICEPRESIDENTI DEL CONSIGLIO COMUNALE

Prima dell’elezione dei due vicepresidenti del Consiglio Comunale, il presidente Carmelo Cassibba invita l’Aula ad osservare un minuto di silenzio in memoria di Giuseppe Peri-cu, sindaco di Genova tra il 1997 e il 2007. 

L’Aula elegge vicepresidenti del Consiglio Comunale i consiglieri Federico Bertorello con 25 voti e Mariajosé Bruccoleri con 14 voti.

4) GIURAMENTO DEL SINDACO

5) COMUNICAZIONE DA PARTE DEL SINDACO DEI NOMINATIVI DEL VICE SINDACO E DEGLI ASSESSORI

Il sindaco Marco Bucci, dopo il giuramento di rito, comunica al Consiglio Comunale ed al-la Città la composizione della Giunta, confermando di tenere per sé la delega alla Cultura che «nei prossimi mesi» sarà assegnata ad un assessore ad hoc. Il primo cittadino si di-chiara «molto contento» per la Giunta, invitando il Consiglio Comunale a rivolgere un ap-plauso alla stessa. L’Aula ricambia con un applauso, quindi il discorso d’insediamento.

«Torniamo in quest’aula dopo pochi mesi. È un ritorno che dice molte cose. Abbiamo lavo-rato tanto negli ultimi 5 anni e nel prossimo mandato faremo molte cose nuove, progetti, finanziamenti. L’Aula sarà protagonista di un periodo assolutamente unico per la storia del-la Città. Abbiamo una grande responsabilità e la dobbiamo vivere tutti insieme. Sottolineo che come Consiglio Comunale rappresentiamo la volontà di tutti i cittadini e la stessa cosa vale per il sindaco e la Giunta. Abbiamo il dovere di ascoltare tutti ma anche di prendere decisioni che non faranno tutti contenti: ma va bene così, questo è il sistema in cui vivia-mo. È essenziale che la Città progredisca per garantire a tutti migliori condizioni di vita e un futuro migliore per Genova, i cittadini, i turisti, chi ci viene a trovare e chi è attorno a noi.

Ci sono tante cose da fare, cito soltanto 3 o 4 punti chiave su cui ci concentreremo. Ab-biamo da investire una grande quantità di fondi, non solo del PNRR. Le risorse europee sono meno di un terzo dei fondi a nostra disposizione. Ci sono i fondi strutturati del Gover-no che siamo stati bravi a conquistare negli anni passati, da spendere con celerità ed effi-cienza. Parliamo come noto di 6+2 miliardi di euro, che andranno a finanziare progetti al di fuori del PNRR come il Waterfront di Levante e la riqualificazione delle case popolari come abbiamo cominciato a fare con la demolizione della Diga di Begato: un tipo di approccio da portare avanti ed applicare anche ai servizi sociali, su cui non dico di fare una rivoluzione ma un’evoluzione in senso più moderno, coinvolgendo sempre di più le associazioni del Terzo Settore. Ho tenuto la delega alla cultura, ma stiamo cercando persone con un pedi-gree adeguato alle potenzialità ed ai risultati ottenuti in questi anni dalla Città in campo cul-turale, con il programma degli eventi 2022 che è stato il più bello degli ultimi 20 anni. A questo proposito, voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato a questi eventi. In futuro ci aspettano molti grandi appuntamenti, non solo The Ocean Race ma anche Genova Ca-pitale Europea dello Sport 2024: una rassegna di livello internazionale con un ricchissimo cartellone di eventi sportivi, dai quali ci aspettiamo l’arrivo di tante persone ed investimenti per la Città. Abbiamo tante cose da fare per l’obiettivo ultimo di aumentare la qualità di vita dei cittadini e migliorare il loro tenore di vita, ma daremo ovviamente grandissima attenzio-ne al lavoro ed alla crescita dei posti di lavoro, specialmente quelli a tempo indeterminato, ricordandoci che è con il lavoro che si sconfigge la povertà. Chi è in grado di creare lavoro è il benvenuto a Genova e va data loro l’occasione di creare occasioni di lavoro, con rica-dute economiche ed occupazionali positive per la nostra città. Concludo dicendo che ab-biamo tanto lavoro da fare, tutti assieme. Ed è un piacere avere sentito dal consigliere Del-lo Strologo e da altri consiglieri la disponibilità a collaborare quando le cose sono utili alla Città. Non faremo tutto insieme, ma me ne auguro una buona percentuale, il tutto per co-struire qualcosa di importante per Genova. I cittadini vogliono da noi una migliore qualità di vita e vogliono che facciamo qualcosa di importante per rendere migliore la Città. Su que-sto garantisco il mio impegno personale e della Giunta. Lo dico a chi ci ascolta: ci impe-gniamo formalmente per la nostra città. E adesso al lavoro per Genova».

6) ELEZIONE DELLA COMMISSIONE ELETTORALE COMUNALE

l Consiglio Comunale elegge come membri effettivi della Commissione elettorale comunale i consiglieri Davide Patrone (Partito Democratico, 13 voti), Paolo Gozzi (Vince Genova, 12 voti) e Nicholas Gandolfo (Liguria al Centro-Toti per Bucci, 12 voti). Elegge inoltre come membri supplenti i consiglieri Stefano Pietro Amore (Genova Civica, 15 voti), Alessio Bevilacqua (Lega, 11 voti) e Vincenzo Falcone (Fratelli d'Italia, 10 voti).

Il consiglio comunale si chiude alle ore 17.50.

I lavori sono stati trasmessi in diretta Facebook sulla pagina Comune di Genova - Genoa Municipality.

La registrazione della seduta sarà poi visionabile anche sul sito del Comune a questo indirizzo: http://www.comune.genova.it/servizi/sedute

 

Centri estivi, assessori di Regione e Comune in visita in alcune realtà di Genova

Super User 05 Luglio 2022 166 Visite

 

Visita dell’assessore regionale alla Scuola Ilaria Cavo questa mattina in due centri estivi - uno gestito dal Comune e un altro di un’associazione sportiva all’interno di una scuola - sostenuti attraverso i Voucher Centri Estivi di Regione Liguria.

Accompagnata dall’assessore ai Servizi Educativi 0/6 del Comune di Genova Marta Brusoni, l’assessore Cavo si è recata presso la scuola comunale dell’Infanzia di via Montezovetto e l’istituto ‘Immacolatine’ di via Padre Semeria.

“Abbiamo visitato due centri estivi genovesi come esempio dei tanti attivati in questi giorni a livello regionale – ha sottolineato Cavo – Abbiamo trovato molta vitalità e grande socialità sia da parte della rete che si è attivata su tutto il territorio sia da parte dei servizi comunali. È stato bello vedere i bimbi pronti a giocare, ma anche ad apprendere. Abbiamo toccato con mano un servizio che Regione Liguria ha cominciato a sostenere nel periodo del Covid per evitare l’aumento delle rette e che continua a sostenere. Quest’anno il contributo ammonta a 3 milioni di euro in voucher settimanali, 90 euro per i bimbi dagli 0 ai 5 anni, 70 euro per i bimbi dai 5 anni in su e 150 euro per i minori profughi ucraini. Le domande avute fin qui valgono circa 460mila euro a fronte di una cifra complessiva di 3milioni. Vuole dire che tutto sta andando secondo le aspettative”.

Le domande di voucher vengono raccolte dagli enti gestori che poi le presentano a Regione attraverso Filse. Il 15 luglio si chiude la prima finestra mentre la seconda finestra per la presentazione delle domande sarà dal 18 luglio al 10 agosto.

L’ordinamento delle graduatorie relative al target ‘Bambini nella fascia di età 0 – 5’ e al target ‘Bambini e ragazzi nella fascia di età 6 – 17’, rispetta i seguenti criteri di priorità: maggior grado di impegno in attività di lavoro da parte dei genitori del bambino o adolescente; condizione di disabilità del bambino o adolescente; documentata condizione di fragilità del nucleo familiare di provenienza del bambino o adolescente; indicatore della situazione reddituale, valido ai fini ISEE.

Palazzo Tursi, Carmelo Cassibba eletto presidente del Consiglio comunale

Super User 05 Luglio 2022 246 Visite

Carmelo Cassibba, coordinatore della lista Vince Genova-Bucci Sindaco, è stato eletto presidente del Consiglio comunale di Genova.

Dopo i due presidenti leghisti, Alessio Piana e Federico Bertorello, della scorsa legislatura, a guidare la Sala Rossa ora arriva un fedelissimo di Bucci.

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip