Skin ADV

Notizie

Aeroporto di Genova, operativa la nuova area dedicata all’autonoleggio

Super User 22 Ottobre 2025 342 Visite

 

È entrata ufficialmente in funzione la nuova area autonoleggio dell’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova, primo tassello del piano di ampliamento e ammodernamento dello scalo, dal valore complessivo di 12,6 milioni di euro. Lo spazio, di circa 300 metri quadrati, si trova al piano arrivi ed è concepito come una moderna sala d’attesa comune, luminosa e accogliente, con sedute e informativa voli. Vi si affacciano i desk di nove società di autonoleggio - una in più rispetto alla precedente configurazione - realizzati ex novo secondo i diversi stili architettonici dei brand.

Il trasferimento delle società nella nuova area, più vicina ai parcheggi dedicati ai veicoli a noleggio, consentirà di ampliare e ristrutturare la zona arrivi, migliorando comfort e servizi per i passeggeri.

L’inaugurazione della hall rappresenta la prima fase del più ampio intervento di restyling che proseguirà nel 2026 con la realizzazione di nuovi bar, ristoranti, una Sala VIP con terrazza panoramica e una nuova linea check-in con postazioni self-service. Seguiranno la riqualificazione completa delle sale d’imbarco e l’introduzione degli “e-gates” per il controllo automatizzato dei passaporti.

“Con questo intervento - ha dichiarato Enrico Musso, presidente dell’Aeroporto di Genova - il Colombo entra in una nuova fase di sviluppo, puntando su infrastrutture, servizi e tecnologia per competere con gli scali più importanti”.

La conclusione dei lavori sul terminal resta confermata entro la fine del 2026.

Trenitalia, Giordano e Traversi (M5S): “Regione Liguria tuteli i pendolari”

Super User 22 Ottobre 2025 460 Visite

 

“La Regione si faccia finalmente sentire con Trenitalia per tutelare i viaggiatori e i pendolari liguri penalizzati dal cambio di nome da Frecciabianca a Frecciarossa, che non comporta tempi di percorrenza più rapidi né maggiori comfort, ma solo un aumento dei costi e l’esclusione degli abbonamenti e delle carte regionali come la TuttoTreno”. È l’appello dei pentastellati Roberto Traversi, deputato e già sottosegretario al MIT nel governo Conte II, e del capogruppo regionale Stefano Giordano, che denunciano come la proroga dell’accordo fino a fine ottobre “lasci aperto il dopo”, senza garanzie per chi ogni giorno si sposta tra La Spezia e Genova.

Secondo i due esponenti del Movimento 5 Stelle, la scelta di Trenitalia è “una mera operazione di immagine” che rischia di trasformarsi “nell’ennesimo salasso per pendolari, studenti e lavoratori, senza alcun miglioramento reale del servizio”. Da qui la richiesta di un intervento urgente della Regione affinché si faccia carico delle istanze dei cittadini, garantendo il mantenimento della validità di abbonamenti e carte, la tutela delle fermate intermedie come Sarzana e la massima trasparenza sulle tariffe.

“Come M5S Liguria - annuncia Giordano - depositeremo un’interrogazione per chiedere all’assessore competente di riferire subito sul piano di Trenitalia e sulle azioni concrete che la Regione intende adottare. Ottobre è agli sgoccioli e i pendolari restano senza risposte”.

“Non è accettabile - concludono Traversi e Giordano - che ogni cambiamento nel trasporto ferroviario avvenga solo a favore dell’erogatore del servizio e mai dell’utente. La Regione si schieri con i cittadini, non con Trenitalia”.

Caos rifiuti, Mascia (FI): “Commissione promessa mai convocata, serve chiarezza”

Super User 21 Ottobre 2025 575 Visite

A Genova è caos rifiuti e in Consiglio comunale scoppia la polemica. Il capogruppo di Forza Italia, Mario Mascia, punta il dito contro la maggioranza denunciando la mancata convocazione della commissione consiliare urgente promessa per affrontare l’emergenza. “Alla Conferenza dei capigruppo di martedì scorso ci eravamo lasciati con l’impegno di riunirci entro questa settimana - ricorda Mascia - ma non è ancora arrivata alcuna convocazione. Un segnale tanto più irritante se si considera che l’assessora Silvia Pericu, nella risposta alla mia interrogazione, aveva rimandato ogni approfondimento proprio alla Commissione”. 

Secondo l’esponente azzurro, l’assenza di passi concreti dimostra “un gioco a rimpiattino tra Giunta e maggioranza consiliare”. Mascia ha chiesto al presidente del Consiglio comunale Claudio Villa di farsi garante dell’invio immediato della convocazione, sottolineando come “gli imbarazzi politici nel campo largo delle sinistre non possano giustificare ulteriori ritardi. Il problema è serio e va affrontato con serietà, come ha riconosciuto anche la sindaca Silvia Salis”. 

A corredo della protesta, Forza Italia ha diffuso un meme generato con l’intelligenza artificiale che mostra sacchi di immondizia davanti a Palazzo Tursi, sede del Comune, accompagnati dalla scritta provocatoria “Coming soon?”. “È una provocazione a fin di bene - spiega Mascia - perché se non si interviene subito, il rischio è che i cittadini, esasperati, finiscano davvero per portare i rifiuti sotto il Comune”.

L’ex assessore della giunta Bucci bis denuncia inoltre “preoccupanti rallentamenti nel servizio di svuotamento dei cassonetti dell’indifferenziata”, chiedendo soluzioni strutturali che includano “non solo le aree di stoccaggio, ma anche gli impianti di smaltimento”.

Mascia conclude rilanciando la proposta del presidente della Regione Marco Bucci: “Il progetto di un termovalorizzatore ridotto a Scarpino, da 200-240 mila tonnellate, o l’alternativa waste to chemical, rappresentano oggi più che mai una base di partenza concreta per evitare che Genova diventi un immondezzaio”.

Regione: presentate le azioni per partecipazione, formazione e imprenditorialità giovanile

Super User 21 Ottobre 2025 325 Visite

Sono state presentate oggi pomeriggio, nella Sala della Trasparenza di Regione Liguria, le azioni previste per il 2026 nell’ambito del Piano Triennale “Progetto Giovani”, promosso dall’assessorato regionale alle Politiche Giovanili e finanziato con uno stanziamento complessivo di circa 1,7 milioni di euro. L’obiettivo è sostenere iniziative dedicate alla partecipazione attiva, alla formazione e all’autoimprenditorialità dei giovani liguri.

La principale novità annunciata è la nascita del Forum Regionale dei Giovani, uno spazio di confronto permanente tra giovani e istituzioni, costruito attraverso un percorso partecipativo che coinvolgerà associazioni, scuole, università ed enti del Terzo Settore. “Sarà un percorso condiviso, non imposto – ha spiegato l’assessore regionale alle Politiche Giovanili, Simona Ferro – perché vogliamo che il Forum nasca davvero dai ragazzi e per i ragazzi”. 

Tra le azioni in programma figura anche il rilancio di “Lab Liguria”, il laboratorio di idee e progettualità giovanili che, dopo il successo della prima edizione con 22 progetti presentati e 3 finanziati, tornerà nel 2026 con l’obiettivo di sostenere fino a 6 nuove proposte. I partecipanti saranno affiancati da percorsi di formazione e tutoraggio, per trasformare le idee in progetti concreti.

Il Piano punta inoltre a rafforzare la rete di oltre 60 enti del Terzo Settore già coinvolti, che attraverso il Catalogo digitale “LOG IN” offrono attività gratuite e accessibili in tutta la regione. “Questo è stato il piano zero – ha sottolineato Ferro – quello delle fondamenta su cui costruire il futuro”.

Nel corso della conferenza è stato annunciato anche un bando dedicato alle associazioni giovanili, volto a valorizzare la creatività e le competenze dei giovani attraverso progetti culturali, multimediali o di scrittura sui temi che li riguardano da vicino.

Il 2026 segnerà inoltre l’avvio della co-programmazione con tutti gli attori del territorio – dal Forum ligure del Terzo Settore all’Ufficio scolastico regionale, dall’Università di Genova ad ANCI – per definire insieme le linee guida del nuovo Piano 2027-2029.

Infine, in collaborazione con Aliseo, prenderà il via “Capstone Corner”, un progetto che valorizzerà l’integrazione tra studenti fuori sede e territorio, promuovendo scambi culturali e momenti di partecipazione attiva.

Le azioni del Progetto Giovani saranno accompagnate da una campagna di comunicazione dedicata, anche sui social, per far conoscere il nuovo Forum e il laboratorio Lab Liguria, coinvolgendo sempre più da vicino i giovani della regione.

Fulgis, nominati i nuovi componenti del Consiglio di indirizzo e del Collegio dei revisori

Super User 21 Ottobre 2025 426 Visite

 

Con provvedimento della sindaca Silvia Salis, sono stati nominati i nuovi componenti del Consiglio di indirizzo e del Collegio dei revisori dei conti della Urban Lab Genoa International School (FULGIS), fondazione che a Genova gestisce tre scuole: Liceo Linguistico Grazia Deledda, Istituto Duchessa di Galliera e Deledda International School.

Sulla base dei criteri di fiduciarietà, competenza ed esperienza professionale, la sindaca ha nominato all’interno del Consiglio di indirizzo: Tiziana Lazzari, medico specialista in dermatologia e venereologia, Stefano Costa, libero professionista nel campo dell’Ingegneria Strutturale, della Sicurezza nei Cantieri e dell’Ingegneria del Traffico e dei Trasporti e Cinzia Vigneri, ex direttore del Comune di Genova in Direzioni relative alle politiche scolastiche e con un ruolo di gestione della fase di costituzione e avvio della FULGIS.

Per i revisori dei conti: Luigi Silvano Geracitano, già revisore dei conti della Fondazione FULGIS per tre esercizi finanziari e Chiara Barabino, dottore commercialista e revisore legale iscritta all’Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili del Tribunale di Genova, con consolidata esperienza in organi di controllo di società ed enti no profit.

I miasmi della Foce arrivano in centro: Bianchi, Cavalleri e Palmieri (FdI) chiedono risposte alla giunta Salis

Super User 21 Ottobre 2025 791 Visite

 

“È ormai diverso tempo che segnaliamo all’amministrazione ed agli enti competenti la condizione di disagio che vivono i nostri quartieri. Segnalazioni cadute nel vuoto perché, se escludiamo qualche rassicurazione generica e più ‘di facciata’, non ho ricevuto nessuna risposta. Un silenzio che non possiamo accettare perché non è accettabile lasciare i genovesi in un perenne stato di incertezza. Tanti sono preoccupati che questi miasmi possano avere risvolti negativi anche per la loro salute. Preoccupazioni legittime che sembrano però non smuovere gli animi di questa amministrazione”. È quanto afferma Anna Palmieri, presidente del Municipio Medio Levante, che chiede al Comune risposte sui miasmi della Foce.

Miasmi che hanno iniziato a riguardare anche il Municipio Centro Est. “Ci uniamo alla richiesta della presidente Palmieri nel chiedere, quanto prima, delle risposte concrete per una situazione che è diventata davvero insostenibile. Come gruppo di FDI nel Municipio I presenteremo un documento perché anche la nostra giunta municipale non può ‘fare finta di nulla’ ma ha il dovere di tutelare i propri cittadini” aggiunge Federica Cavalleri, capogruppo di FDI nel Municipio Centro Est.

“Recependo le preoccupazioni dei cittadini e grazie all’impegno dei nostri rappresentati nei Municipi, abbiamo presentato un ordine del giorno straordinario sul tema dei miasmi - sottolinea Alessandra Bianchi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale -. Abbiamo già chiesto chiarimenti all’assessore competente in aula ottenendo però solo risposte vaghe. È giunto il momento che questa amministrazione inizi a dare riscontri concreti perché oltre a quello dei miasmi sono tanti i temi sui quali la giunta Salis preferisce glissare anziché attivarsi e mettere in campo soluzioni adeguate. Auspichiamo che il campo largo non voglia rimandare, come già avvenuto in diverse occasioni, la trattazione in aula di questo argomento”.

Forum di Telenord: la Liguria guarda al futuro tra impresa, formazione e territorio

Super User 21 Ottobre 2025 376 Visite

La prima edizione del Forum “Lavoro e futuro”, ospitata all’Excelsior Palace Hotel di Rapallo e promossa da TN Events & Media e Telenord, in collaborazione con Regione Liguria e con il contributo di numerosi enti e associazioni di categoria, si è conclusa con un bilancio positivo e una grande partecipazione. Studenti, rappresentanti delle istituzioni, imprese e realtà associative si sono confrontati sulle prospettive di sviluppo del territorio, segnando un nuovo passo nel dialogo tra mondo del lavoro, formazione e innovazione. 

“La Liguria può diventare un laboratorio di idee e buone pratiche, dove tradizione e innovazione si incontrano- ha dichiarato il vicepresidente della Regione, Alessandro Piana -. Il lavoro è il filo conduttore che unisce imprese, istituzioni e scuole”.

Un concetto ripreso da Massimiliano Monti, editore di Telenord, che ha sottolineato come “portare il confronto fuori dagli studi televisivi” abbia permesso un dialogo concreto tra giovani e imprenditori, restituendo centralità al tema dell’occupazione. 

La giornata si è articolata in più panel, toccando temi cruciali per la crescita della Liguria. Nel pomeriggio, il focus su artigianato, agricoltura e filiere locali ha evidenziato l’importanza delle sinergie tra turismo e produzioni territoriali. Tra i protagonisti, Paolo Campocci (Coldiretti Liguria) ha ribadito il valore strategico dell’agricoltura, mentre Luca Albertella (Confartigianato Genova) ha ricordato il ruolo delle 40.000 imprese artigiane liguri come presidio economico e culturale.

Ampio spazio anche ai temi finanziari: nel panel dedicato a finanza e sviluppo economico, esperti di CNA, FILSE e Confindustria hanno discusso di accesso al credito, PNRR e nuovi strumenti per sostenere micro e piccole imprese. “Serve un cambio culturale nel rapporto tra banche e imprese”, ha sottolineato Walter Bertini (FILSE), annunciando nuovi strumenti di garanzia e venture capital.

Il confronto istituzionale ha riunito esponenti del Parlamento e del sistema camerale. Enrico Lupi ha rimarcato i progressi della Liguria in nautica e turismo, ma anche la necessità di colmare il gap infrastrutturale; Francesco Bruzzone ha proposto un emendamento per una gestione più sostenibile della fauna selvatica; Aldo Werdin ha lanciato l’idea di una “casa comune delle imprese” liguri, per rafforzare le filiere e valorizzare le eccellenze.

Alessio Piana, consigliere delegato allo Sviluppo economico di Regione Liguria, ha infine sottolineato la maturità del sistema economico regionale e la necessità di continuare a fare rete tra le diverse filiere: “Solo lavorando insieme la Liguria potrà consolidare la crescita e offrire nuove prospettive alle imprese e ai giovani”.

A chiudere il Forum, il panel “Tradizioni che rischiano di scomparire”, un viaggio nei mestieri storici della regione - dall’ardesia al ferro battuto - che ha ricordato quanto il futuro della Liguria passi anche dalla tutela delle proprie radici.

Genova, il Comune presenta il suo modello di resilienza urbana al convegno sull’ambiente

Super User 21 Ottobre 2025 295 Visite

 

Il Comune di Genova ha presentato ieri, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, il proprio modello di resilienza urbana durante il convegno “Genova Lighthouse - Strategie e azioni di adattamento al cambiamento climatico”. L’evento, che ha riunito istituzioni, enti locali e mondo della ricerca, è stato un momento di confronto sulle strategie per affrontare le sfide del cambiamento climatico e costruire città più sostenibili.

Due le nuove iniziative annunciate dall’amministrazione: lo studio sulla Carbon footprint e il Bilancio di sostenibilità dell’ente. «Con Genova Lighthouse vogliamo rafforzare una visione di città che mette la sostenibilità al centro di ogni scelta amministrativa - ha dichiarato l’assessora all’Ambiente Silvia Pericu -. L’adattamento climatico è una sfida sociale e culturale, che richiede il coinvolgimento di istituzioni, imprese e cittadini».

Lo studio sulla Carbon footprint, realizzato con l’Università di Genova e il Politecnico di Torino, definirà strategie di decarbonizzazione più mirate. Il Bilancio di sostenibilità invece permetterà di misurare e comunicare in modo trasparente le performance ambientali, sociali e di governance del Comune. 

Durante il convegno è stato presentato anche l’Action Plan Genova 2050, che prevede interventi di riqualificazione e sicurezza del territorio, come i giardini dell’Argine del Polcevera e il Sentiero dei Forti Genovesi. «Le opere pubbliche in corso – ha sottolineato l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante – si inseriscono in una visione di rigenerazione urbana che mira a rendere Genova più sicura, efficiente e pronta alle sfide climatiche future».

Amt, Cavo: “Non è ammissibile che non si conoscano i numeri di una crisi finora raccontata solo dal Comune”

Super User 20 Ottobre 2025 616 Visite

Alla vigilia di un Cda che dovrebbe ridisegnare il futuro di Amt, resta un nodo cruciale: la mancanza di dati certi sulla situazione finanziaria dell’azienda. “I numeri reali non sono stati forniti neppure ai sindacati - denuncia la deputata ligure Ilaria Cavo, presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati e capogruppo di Noi Moderati-Orgoglio Genova –. Non è ammissibile che una crisi finora raccontata solo dal Comune non abbia ancora una base concreta in un bilancio o in una vera due diligence”.

Cavo ricorda che la Regione Liguria aveva già chiesto i conti prima di anticipare nuove risorse, ma il bilancio consolidato del Comune non li ha resi noti. “È necessario che sindaco e dirigenza rompano il silenzio - prosegue la deputata -. I lavoratori e i cittadini genovesi hanno diritto di sapere la verità, anche in vista della revisione delle tariffe e della gratuità del servizio, che per noi va confermata”.

Ex area Ilva, via libera al parco urbano di Villa Bombrini

Super User 20 Ottobre 2025 500 Visite

 

La giunta comunale di Genova ha approvato l’addendum all’accordo tra Comune e Società per Cornigliano per la progettazione e realizzazione del parco di Villa Bombrini, che sorgerà su una parte delle aree dismesse dell’ex Ilva. L’atto rappresenta un passaggio fondamentale per la candidatura al Fondo regionale per il contrasto al consumo di suolo e per l’accesso a ulteriori canali di finanziamento, anche europei, nell’ambito del progetto LIFE+ A_GreeNet “Città Verdi Resilienti”.

“È un’importante novità legata allo storico Accordo di programma per la riqualificazione urbana di Cornigliano - spiega l’assessora all’Urbanistica e al Verde urbano Francesca Coppola -. Vogliamo restituire a cittadini e famiglie un grande parco urbano, riqualificando suoli degradati e invertendo il processo di consumo del territorio”. L’area interessata si trova alle spalle di Villa Bombrini, dove sorgerà uno spazio naturalistico pubblico, ricco di alberi e percorsi per attività ricreative e ludico-motorie.

L’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante sottolinea come l’intervento rappresenti “un nuovo impulso alla rigenerazione delle aree ex Ilva e un passo concreto per realizzare un grande polmone verde a beneficio di tutta Genova”. 

Le aree, già parte dell’antico giardino della villa, sono comprese nel Programma Integrato di Riqualificazione Urbana di Cornigliano. Il progetto, coerente con il protocollo europeo per le città verdi, punta ad aumentare la resilienza ambientale e la qualità della vita attraverso soluzioni basate sulla natura e specie arboree autoctone.

Borsino delle notizie

Super User 19 Ottobre 2025 919 Visite

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000

SILVIA SALIS
La sindaca è alle prese con l’emergenza sicurezza nella Genova vecchia. Per contrastare la criminalità, la Polizia Locale non sarà più limitata a un’unica area, ma potrà operare su tutto il centro storico.

MARCO BUCCI
Il governatore punta sulle donne per accrescere (ma a costo zero) il numero di dirigenti regionali. Intanto, ha tagliato i premi ai direttori delle ASL e nominato il commissario di Liguria Salute.

EDOARDO RIXI
Il viceministro ha smosso le acque con il progetto di “Porti d'Italia”, società con capitale pubblico destinata a regolare (soprattutto in tema di investimenti) i rapporti tra lo Stato e le 16 autorità portuali.

GIOVANNI CASTELLUCCI
La tragedia del Ponte Morandi costa una richiesta di diciotto anni da parte della Procura all'ex amministratore delegato di Autostrade, già in carcere per un altro tragico avvenimento.

FLAVIO GAGGERO
Genova ha perso uno dei suoi personaggi più vivaci e amati: il dentista pegliese, amico di Don Gallo, Renzo Piano, Gino Paoli, Beppe Grillo e Ornella Vanoni, che non ha mai negato un aiuto agli ultimi.

ANTONIO BENVENUTI
Il successore del mitico Paride Batini, sfidando anagrafe ed istanze di rinnovamento, si ricandida per il sesto mandato consecutivo al timone della compagnia dei camalli del porto di Genova.

GIANLUCA CROCE
Il presidente di Assagenti si gode il successo della Genoa Shipping Week, rassegna nata per mettere in contatto la blue economy con il mondo dei giovani, i futuri operatori a bordo e in banchina.

MATTEO ROSSO
Il deputato e coordinatore ligure di Fratelli d’Italia ha reagito alle dichiarazioni del segretario nazionale della CGIL, Maurizio Landini, che ha definito la premier Giorgia Meloni una “cortigiana”.

PAOLO FASCE
Il preside dell’Istituto Nautico San Giorgio, dopo aver attribuito l'occupazione della scuola ai figli della “Genova bene”, ha presentato denuncia per danneggiamenti all'interno dell'edificio.

ALESSANDRO CAVO
Il presidente di Confcommercio ha il timore che il Waterfront Mall (oltre 120 negozi all’interno Palasport) possa danneggiare il commercio cittadino, più che attirare clientela da fuori regione. 

LUCA PASTORINO
Il sindaco di Bogliasco, grazie anche al centro sportivo della Sampdoria, festeggia la fresca nomina del borgo del Golfo Paradiso a Comune Europeo dello Sport per il 2027.

MIRELLA ALLOISIO
Genova si è ricordata della partigiana, nata a Sestri Ponente e oggi centenaria, grande protagonista nella lotta contro il Fascismo, conferendole il prestigioso Grifo d'Oro.

STEFANO BALLEARI
Dure critiche sono piovute sul presidente del Consiglio regionale (FdI) per la sua proposta di aumentare il numero dei consiglieri regionali, che ora sono 30.

TONINO GOZZI
In un mondo del calcio capovolto, l'industriale chiavarese festeggia il clamoroso exploit della sua Entella, modesta ma organizzata realtà provinciale, che ha sbriciolato la Samp, blasonata ma decaduta “cugina” metropolitana.

 

Congresso CAI, Bucci: “La Liguria è anche montagna e tradizione alpina”

Super User 19 Ottobre 2025 341 Visite

Genova ha ospitato il 13° congresso degli istruttori nazionali di alpinismo, sci alpinismo, arrampicata libera e sci escursionismo del Club Alpino Italiano, svoltosi tra la Sala Quadrivium e Palazzo Ducale. Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti il viceministro Edoardo Rixi, i rappresentanti del Comune di Genova e il presidente nazionale del CAI, Antonio Montani.

Nel suo intervento, il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha sottolineato come “l’alpinismo non sia solo sport, ma una scuola di vita”. Dalla Sala del Maggior Consiglio, Bucci ha ricordato che la montagna insegna umiltà, fiducia e condivisione: “La cima non è sempre l’obiettivo, saper rinunciare è segno di grandezza”. 

Il presidente ligure ha poi ribadito l’importanza della collaborazione tra CAI e istituzioni: “La Liguria non è solo mare, è anche montagna e tradizione alpina. Contiamo su di voi per trasmettere ai giovani la passione e i valori che rendono la nostra terra unica”.

Regione Liguria, approvato il bando per la valorizzazione del talento sportivo

Super User 18 Ottobre 2025 756 Visite

La Giunta regionale ha approvato, con una dotazione complessiva di 30mila euro, il bando regionale finalizzato alla concessione di dieci contributi a favore di associazioni e società sportive per la valorizzazione dei propri atleti di accertato talento sportivo.

“Con questo bando Regione Liguria rinnova il proprio impegno concreto nel sostenere i giovani che si distinguono per merito, passione e risultati, riconoscendo anche il ruolo fondamentale delle società sportive che ne accompagnano la crescita – dichiara l’assessore allo Sport di Regione Liguria, Simona Ferro. – Vogliamo valorizzare le vere eccellenze liguri, coloro che portano in alto il nome della nostra regione in Italia e nel mondo, confermando la nostra attenzione verso il talento e la determinazione dei ragazzi e delle ragazze che fanno dello sport un esempio di impegno e di valori”. 

Il bando 2025 è riservato agli atleti non professionisti residenti in Liguria da almeno due anni e di età non superiore ai ventitré anni, fatta eccezione per gli atleti con disabilità per i quali non è previsto limite di età. Gli stessi devono essere tesserati per società sportive liguri da almeno due anni e aver conseguito risultati sportivi significativi nell’arco temporale compreso tra il 1° ottobre 2024 e il 30 settembre 2025. I giovani sportivi risultati più meritevoli costituiranno il “gruppo degli atleti di accertato talento sportivo”.

L’importo complessivo del bando sarà suddiviso in dieci contributi da 3.000 euro ciascuno, così ripartiti: 2.000 euro destinati all’atleta, quale benemerenza di Regione Liguria; 1.000 euro destinati all’associazione o società sportiva di appartenenza, finalizzati alla valorizzazione tecnica dell’atleta. 

I contributi saranno concessi a dieci associazioni o società sportive, ciascuna per un proprio atleta, in base alla graduatoria determinata tra i componenti del gruppo degli atleti di accertato talento sportivo. Le istanze di partecipazione potranno essere presentate da martedì 21 ottobre a martedì 4 novembre 2025, esclusivamente tramite lo “Sportello online” di Regione Liguria, accedendo all’indirizzo: https://sportellonline.regione.liguria.it

A Genova cambia il presidio delle forze dell’ordine: interventi della Polizia Locale in tutto il centro storico

Super User 18 Ottobre 2025 790 Visite

Cambia e si rafforza l’assetto della sicurezza nel centro storico. Su indicazione della Questura, che ha accolto le richieste della sindaca Silvia Salis, il presidio delle forze dell’ordine verrà riorganizzato per rispondere in modo più efficace alle criticità di alcune zone, emerse anche durante i sopralluoghi recenti in aree segnate da degrado, spaccio e microcriminalità.

“Ringrazio la questora Silvia Burdese e la prefetta Cinzia Torraco per aver raccolto l’allarme lanciato dal Comune - ha dichiarato la sindaca Salis -. Con questa nuova organizzazione vogliamo restituire dignità e sicurezza a quartieri troppo spesso trascurati. Il nostro obiettivo è che tutto il centro storico torni a essere un luogo vivibile, sicuro e accogliente, a ogni ora del giorno e della notte”.

La principale novità riguarda la Polizia Locale, che non sarà più limitata a un’unica area di competenza, ma potrà operare in modo trasversale su tutto il centro storico. Gli agenti avranno così la possibilità di intervenire con servizi di pattugliamento e antidegrado anche al di fuori delle zone tradizionalmente assegnate, superando la rigida ripartizione territoriale tra Polizia di Stato e Carabinieri.

Le pattuglie garantiranno una presenza costante nelle aree di Prè, Darsena e Ghetto, mentre verranno predisposti presìdi a rotazione nelle zone di Maddalena, Vigne, San Luca, Caricamento, Sottoripa, Banchi, Luccoli e in tutti i vicoli ritenuti strategici in base alle necessità del momento.

Durante il fine settimana, la Polizia Locale sarà inoltre impegnata nei servizi di controllo e prevenzione nelle aree della movida, partecipando al servizio interforze coordinato da Polizia di Stato e Carabinieri.

Il piano operativo, gestito dalla Questura di Genova, prevede una costante revisione settimanale delle priorità, per garantire la massima flessibilità nell’impiego delle pattuglie.

Giornata della trasparenza, Salis: “La Città Metropolitana è un esercizio di democrazia allargata”

Super User 17 Ottobre 2025 412 Visite

 

Si è svolta oggi a Palazzo Doria Spinola la Giornata della Trasparenza 2025 della Città Metropolitana di Genova, appuntamento annuale dedicato alla cultura della legalità, alla partecipazione e al valore pubblico, in linea con la normativa sulla trasparenza amministrativa.

“Il tema della trasparenza è argomento trasversale e di cruciale importanza. Parliamo di una Città Metropolitana di una complessità incredibile per la struttura del suo territorio, implica una grande responsabilità ma anche grandissime potenzialità per la possibilità di impresa e insediamenti sul territorio”. Così la Sindaca metropolitana Silvia Salis è intervenuta all’apertura dell’incontro “Governare l’area vasta, strategie e strumenti per le Città Metropolitane del futuro”.

“Va gestita in un’ottica di comunità – ha proseguito la Sindaca – l’interdipendenza tra piccoli comuni e la città centrale è un concetto che deve essere sempre ben presente. Le emergenze degli ultimi anni hanno dimostrato l’importanza di avere un rapporto di interdipendenza da esplicitare in una distribuzione di servizi equi: trasporti, ambiente, edilizia scolastica e pubblica, possibilità da dare al territorio per non svuotarsi. Nell’entroterra abbiamo il grande tema dello spopolamento, con conseguenze dal punto di vista sociale e ambientale oltre a ripercussioni sul dissesto idrogeologico. Non possiamo lasciare indietro nessun territorio. Abbiamo più difficoltà rispetto ad altre Città Metropolitane, anche più grandi, perché passiamo dalla montagna al mare: territori diversi con possibilità diverse e questo comporta una responsabilità. Il consiglio metropolitano deve garantire un presidio a tutti i territori. La conformazione della Città Metropolitana è un esercizio di distribuzione delle risorse e di democrazia allargata di altissimo profilo, uno strumento fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio”. 

“Sta iniziando un nuovo ciclo e siamo tutti concentrati sulle sfide che ci troveremo davanti e sulle opportunità di sviluppo per una Città Metropolitana che può essere fonte di grandi risorse – ha concluso Silvia Salis – il concetto di fare squadra si applica perfettamente alla Città Metropolitana: circondarsi di persone competenti che conoscono il territorio è la chiave per poter creare un territorio con più opportunità”.

Il tema di quest’anno – “Governare l’area vasta: strategie e strumenti per le città metropolitane del futuro” – ha posto l’attenzione sul ruolo delle Città Metropolitane come regia territoriale capace di accompagnare i Comuni verso obiettivi condivisi di sviluppo sostenibile, innovazione e coesione.

L’incontro, introdotto e moderato da Maria Concetta Giardina, Segretaria e Direttrice Generale della Città Metropolitana, si è aperto con i saluti istituzionali della Sindaca Silvia Salis, del Prefetto di Genova Cinzia Torraco, del Vicepresidente ANCI Simone Franceschi, di Don Mauro Mazzone in rappresentanza dell’Arcivescovo di Genova Mons. Marco Tasca e del Consigliere delegato regionale Alessio Piana, che ha inviato un videomessaggio.

Nel corso della mattinata, esperti, accademici e rappresentanti istituzionali hanno approfondito i temi della trasparenza e del valore pubblico, dalle strategie di supporto ai Comuni ai modelli di collaborazione amministrativa, fino al legame tra PNRR, sostenibilità e partecipazione.

Tra i relatori, Enrico Deidda Gagliardo (Università di Ferrara), Luca Nervi e Maria Teresa Raffetto (Regione Liguria), Sonia Caffù (MEF), Simona Lupo (MASE), Cristiana Arzà e Laura Papaleo (Città Metropolitana di Genova), Elice Bacci (Regione Liguria) e Xavier Estruch Bosch (Àrea Metropolitana de Barcelona). 

La Giornata della Trasparenza si inserisce in un percorso più ampio che vede la Città Metropolitana di Genova impegnata nel rafforzare la collaborazione con i Comuni e nel promuovere una gestione del territorio sostenibile e trasparente. Tra le esperienze più significative, il progetto MASE “Partecipazione e co-progettazione”, sostenuto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e il progetto europeo Interreg Europe METRO CASE, dedicato allo scambio di buone pratiche tra aree metropolitane europee.

“La trasparenza non è solo un obbligo normativo, ma un modo di governare aperto e condiviso, fondato sulla fiducia e sulla collaborazione” – ha concluso Maria Concetta Giardina, riassumendo il senso della giornata e dell’impegno della Città Metropolitana di Genova verso una pubblica amministrazione sempre più vicina ai cittadini.

‘Restare per innovare’: Confartigianato protagonista a Campo Ligure

Super User 17 Ottobre 2025 632 Visite

 

Si è svolto oggi al Teatro di Campo Ligure “Restare per Innovare”, l’unico appuntamento ligure inserito nel programma ufficiale della Settimana europea delle regioni e delle città 2025, promossa dalla Commissione europea e dedicata quest’anno al tema “Il diritto di restare nei territori”.

L’evento, organizzato da Confartigianato Genova, ha riunito oltre 130 studenti dell’Istituto Comprensivo Valle Stura, insieme a docenti, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni, in un confronto sul futuro dei giovani e dei territori interni. Le testimonianze di artigiani, agricoltori e commercianti che hanno scelto di restare e innovare nelle proprie comunità hanno raccontato un modello di sviluppo basato su identità, creatività e radicamento. 

Alla tavola rotonda sono intervenuti i sindaci Giovanni Oliveri (Campo Ligure), Omar Peruzzo (Rossiglione) e Omar Missarelli (Masone), l’onorevole Ilaria Cavo, vicepresidente della Commissione Attività Produttive della Camera, e la consigliera regionale Katia Piccardo, che hanno ribadito la necessità di costruire percorsi condivisi per contrastare lo spopolamento e promuovere la permanenza dei giovani.

Protagoniste anche le imprese della Valle Stura, unite dal filo rosso dell’eccellenza artigiana: dalle aziende agricole Lavagè, Battura e Martini di Rossiglione, all’apicoltore Ottonello, alla coltelleria Ottonello di Masone e all’hamburgeria Rizzo di Campo Ligure. Un mosaico di esperienze che dimostra come innovazione e tradizione possano convivere, generando valore economico e culturale.

«Siamo orgogliosi di aver portato in Liguria l’unico evento della Settimana Europea dedicata al diritto di restare - ha dichiarato Felice Negri, presidente di Confartigianato Genova -. Essere accanto alle micro e piccole imprese significa sostenere la vita dei territori, soprattutto negli entroterra, dove fare impresa richiede più coraggio e visione».

Confartigianato, attraverso il proprio Ufficio Studi, ha evidenziato come la Liguria rappresenti una delle poche regioni in controtendenza: nei comuni montani la popolazione cresce (+0,2% nel 2024, contro il -0,1% nazionale) e l’occupazione giovanile registra un +9,4% tra il 2021 e il 2024.

L’iniziativa proseguirà sabato 18 ottobre con una Caccia al Tesoro dedicata alla scoperta delle botteghe e dei mestieri della Valle Stura. “Restare per Innovare” è parte del format Stile Artigiano, sostenuto da Regione Liguria e Camera di Commercio di Genova, per valorizzare le imprese e le eccellenze locali.

Funerali dei tre carabinieri morti nel veronese, bandiere a mezz’asta sul palazzo della Regione

Super User 17 Ottobre 2025 372 Visite

Bandiere a mezz’asta sul palazzo della Regione Liguria in piazza De Ferrari in occasione dei funerali, previsti oggi alle 16:00 nella Basilica di Santa Giustina a Padova, di Valerio Daprà, Davide Bernardello e Marco Piffari, i tre carabinieri morti a causa dell’esplosione del casolare di Castel D'Azzano, nel veronese.

“In un giorno di lutto, tutta la Liguria si unisce al dolore delle famiglie e del corpo dei carabinieri per questa tragedia che ha causato la perdita di tre servitori dello Stato, morti nell’adempimento delle loro funzioni”, commenta il presidente della Regione Marco Bucci a nome della Giunta.

Sanità, approvato il piano regionale per diminuire la fuga dei pazienti dalla Liguria

Super User 17 Ottobre 2025 607 Visite

 

Sono 68 i milioni di euro stanziati dalla Regione Liguria per aumentare l’offerta di prestazioni sanitarie: è quanto previsto dalla delibera di Giunta, volta a contrastare il fenomeno che porta molti cittadini liguri a spostarsi in altre regioni per ricevere cure e prestazioni sanitarie, con un disagio per i pazienti e per le loro famiglie e un conseguente aggravio economico per il Servizio sanitario regionale.

In alcuni casi, la mobilità sanitaria è riconducibile a cause o situazioni derivanti da esigenze specifiche del cittadino (ad esempio motivi di studio, lavoro o prossimità del luogo di cura) in altri, il fenomeno può essere ridotto attraverso interventi di sistema e un miglioramento dell’offerta regionale.

Il Piano approvato, infatti, ha un duplice obiettivo: aumentare l’offerta di prestazioni in Liguria e migliorare l’attrattività delle strutture sanitarie regionali, così da garantire cure di qualità senza costringere i cittadini a rivolgersi altrove. Tra le azioni messe in campo sono previste:

- investimenti dedicati: oltre 24 milioni di euro nel 2025, che saliranno a più di 44 milioni annui dal 2026;

- incremento dell’attività chirurgica, in particolare in ortopedia, cardiologia e cardiochirurgia sia nelle strutture pubbliche sia nelle strutture private accreditate che, ad oggi, erogano solamente circa il 6,7% delle prestazioni ospedaliere rispetto alla produzione complessiva;

- coinvolgimento di tutte le aziende ospedaliere e delle Asl, che devono traguardare obiettivi di produzione aggiuntiva per soddisfare maggiormente il fabbisogno di cura dei cittadini liguri;

- monitoraggio costante dell’andamento del Piano attraverso verifiche periodiche sui volumi di attività erogati, per garantire trasparenza e capacità di intervento tempestivo in caso di criticità.

«Con questo provvedimento la Regione Liguria punta a ridurre le liste d’attesa e a garantire cure di qualità sempre più accessibili ai cittadini - sottolinea l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò -. Ridurre la mobilità passiva significa permettere ai pazienti di curarsi vicino a casa, senza spostamenti gravosi e, al tempo stesso, valorizzare le professionalità e le strutture liguri, rafforzando la fiducia nel nostro Sistema sanitario. Il Piano rappresenta uno sforzo economico e organizzativo importante che prevede il potenziamento dell’attività nelle strutture pubbliche, insieme a una riorganizzazione delle liste d’attesa e a una presa in carico più proattiva dei pazienti. Inoltre, il coinvolgimento delle strutture private accreditate non comporta un esborso per i cittadini in quanto, le stesse, lavorano in nome e per conto del nostro Sistema sanitario e possono offrire anche prestazioni ad alta complessità. L’obiettivo è costruire un sistema più vicino ai cittadini, efficiente e capace di rispondere in tempi rapidi ai bisogni di salute».

«Questo provvedimento nasce da un’analisi puntuale della mobilità sanitaria interregionale – spiega Paolo Bordon, direttore generale di Area Salute e Servizi Sociali - dalla quale emerge, tra l’altro, che la Liguria ha un indice di vecchiaia tra i più alti in Italia: un dato che si traduce in una domanda molto elevata di prestazioni sanitarie, destinata a crescere con l’invecchiamento costante della popolazione. A questo si aggiunge un tasso di occupazione molto alto nei reparti di ortopedia, che nelle strutture pubbliche liguri raggiunge in media l’85% e la carenza del numero di anestesisti dedicati all’attività operatoria, diminuiti del 15% negli ultimi cinque anni. Un ulteriore elemento che è emerso è rappresentato dal fatto che il privato accreditato in Liguria eroga solo il 6,7% delle prestazioni ospedaliere, una quota molto inferiore rispetto ad altre regioni che riescono così a trattenere più pazienti sul proprio territorio. Anche per questo, il Piano prevede, tra le azioni, la proroga degli accordi bilaterali già esistenti con Emilia-Romagna e Toscana e la stipula di nuove intese con Lombardia e Piemonte, così da rafforzare la cooperazione con le regioni confinanti e ridurre il ricorso a mobilità sanitaria non programmata».

  

I DATI SULLA MOBILITÀ SANITARIA IN LIGURIA

Regione Liguria ha un saldo di mobilità negativo che ammonta a circa 79 milioni: la mobilità passiva ospedaliera è pari a 158 milioni, dove le voci principali aree di fuga sono rappresentate da ortopedia (44%), cardiologia (12,8%) e malattie del sistema nervoso (8 %).

La mobilità attiva, che si riferisce ai cittadini che si recano nella nostra regione per ricevere prestazioni sanitarie, è invece pari a 78,5 milioni e registra tre aree a maggiore attrattività: quella ortopedica (18%), cardiologica (14,9%) e neurologia (13,1%).

“Meloni è una cortigiana”, Rosso contro Landini: “Parole becere, Salis prenda le distanze”

Super User 16 Ottobre 2025 1526 Visite

 “Il più grande sindacato d’Italia, per bocca del suo segretario Maurizio Landini, ha appena dato a Giorgia Meloni della prostituta. L’onorevole Lella Paita ha affermato che così si permette alla premier di fare la vittima”. Così Matteo Rosso, deputato e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, commenta le parole del segretario generale della CGIL rivolte alla premier Giorgia Meloni durante una trasmissione televisiva.

“Landini ha detto che cortigiana non è un insulto, ignorando anche il vocabolario della lingua italiana. Questa è la sinistra che governa Genova, quindi chiedo al sindaco Silvia Salis se intenda prendere le distanze oppure no”, conclude Rosso.

Il post della premier Giorgia Meloni

Sicurezza, Bianchi (FdI): “La giunta Salis risponde alle richieste dei cittadini cancellando il numero diretto’’

Super User 16 Ottobre 2025 400 Visite

 

“Genova è sempre meno sicura e alle continue richieste dei cittadini di una maggiore attenzione, specialmente nel centro storico, la giunta Salis risponde cancellando il numero diretto attraverso cui commercianti, albergatori e comitati di zona potevano segnalare criticità ricevendo una risposta e soprattutto un intervento concreto con tempestività”. Così Alessandra Bianchi, capogruppo di FdI in Consiglio comunale.

“Tutto questo mentre i vicoli continuano ad essere teatro di spaccio e degrado e gli abitanti chiedono, lanciando una petizione online, che venga nominato un commissario ad hoc per gestire un’emergenza che sembra non preoccupare né il sindaco né l’assessore Viscogliosi che continuano nella loro opera di depotenziamento della polizia locale proponendo, al contempo, il ‘lancio’ degli ‘street host’ che pare saranno addestrati e finanziati dal Comune che li preferisce alla Polizia Locale e su questo sia chiaro che noi diremo ora e sempre ’No’. E, intanto, la situazione inizia a diventare insostenibile anche tra le vie del centro cittadino ma l’appello dei CIV, che chiedono presidi costanti delle forze dell’ordine, anche in questo caso sembra destinato a rimanere inascoltato”, conclude la capogruppo FdI a Tursi.

Genova3000 TV

tv Genova 3000

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip