La giunta comunale di Genova ha approvato l’atto di indirizzo per l’istituzione e l’estensione delle Zone 30 e delle Aree scolastiche su tutto il territorio cittadino. Il provvedimento, proposto dall’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti, punta a ridurre la velocità dei veicoli, migliorare la sicurezza stradale e tutelare in particolare le utenze più vulnerabili.
Tra gli obiettivi principali figurano la protezione di bambini, anziani e persone con disabilità, insieme a pedoni, ciclisti e motociclisti, e la riqualificazione dello spazio pubblico. Gli interventi previsti includono il limite di velocità a 30 km/h, l’introduzione di misure di traffic calming, il potenziamento degli attraversamenti pedonali, oltre ad azioni di urbanismo tattico e al miglioramento della segnaletica. Saranno inoltre realizzati percorsi accessibili e privi di barriere architettoniche.
Il piano coinvolgerà progressivamente tutti i Municipi, con l’obiettivo di coprire l’intera città. “Si tratta di un passaggio fondamentale per costruire una mobilità urbana più sostenibile, inclusiva e sicura”, ha spiegato Robotti, sottolineando come gli interventi saranno mirati e adattati alle caratteristiche dei quartieri, escludendo misure generalizzate.
Particolare attenzione sarà data anche alla partecipazione dei cittadini, con il coinvolgimento di scuole e comunità locali, e al monitoraggio dei risultati in termini di riduzione della velocità e degli incidenti.
La delibera si inserisce in una strategia più ampia che comprende anche il potenziamento del trasporto pubblico e della mobilità ciclabile, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e rendere Genova una città più sicura e vivibile.
ZONE 30 E AREE SCOLASTICHE: CRITERI, AMBITI E TIPOLOGIE DI INTERVENTO
I criteri per la definizione di zone 30 e aree scolastiche sono:
- l’assenza di marciapiedi e/o movimento pedonale intenso
- attraversamenti non semaforizzati in strade ad alta frequentazione di pedoni e ciclisti
- restringimenti anomali della carreggiata
- pendenze elevate
- andamenti planimetrici tortuosi (nuclei storici, reticoli con frequenti intersezioni)
- elevata frequenza di accessi carrabili e non (stabilimenti, scuole, impianti sportivi, luoghi di culto, ospedali, musei)
- pavimentazioni sdrucciolevoli o curve pericolose (anche in relazione alle condizioni meteo).
Tra gli altri criteri si segnalano:
- tassi di incidentalità almeno sull’ultimo triennio; condizioni d’uso peculiari (es. presenza di utenze vulnerabili)
- caratteristiche urbane (centri storici, densità insediativa, funzioni)
- esigenze temporanee (flussi turistici stagionali, eventi straordinari)
- obiettivi di miglioramento entro un arco temporale definito e riesame periodico dei provvedimenti.
Gli ambiti di intervento individuati dall’Amministrazione comunale riguardano in via prioritaria:
- le strade e gli ambiti urbani ricompresi nelle Zone 30
- le aree scolastiche e le strade di accesso ai plessi scolastici di ogni ordine e grado
- i percorsi casa-scuola e casa-lavoro caratterizzati da un’elevata presenza di utenza vulnerabile
- gli assi viari di quartiere con incidentalità ricorrente o criticità segnalate dai Municipi, anche sulla base delle segnalazioni provenienti dalla Polizia Locale e dalla cittadinanza.
Gli interventi per incrementare la sicurezza stradale – articolati in misure regolamentari, infrastrutturali e di moderazione del traffico – consistono tra gli altri in:
- istituzione del limite di velocità a 30 km/h
- riorganizzazione della carreggiata e degli spazi stradali
- introduzione di elementi di traffic calming quali dossi rallentatori, platee rialzate, incroci e attraversamenti pedonali rialzati, isole spartitraffico e salvagente, restringimenti, cuscini berlinesi, etc.
- miglioramento della leggibilità dello spazio pubblico e della segnaletica
- incremento della sicurezza degli attraversamenti pedonali
- interventi di urbanismo tattico e sperimentazioni temporanee (ove opportuno).
SICUREZZA DEI PASSAGGI PEDONALI: GLI INTERVENTI PREVISTI
Per quanto riguarda la sicurezza dei passaggi pedonali, all’interno delle zone 30 e delle aree scolastiche è previsto il rafforzamento sistematico della sicurezza degli attraversamenti, mediante interventi coerenti con l’accessibilità universale e con le velocità effettivamente praticate.
Gli interventi potranno includere:
- miglioramento della visibilità dell’attraversamento (illuminazione dedicata, rimozione di ostacoli visivi, arretramento delle soste)
- adeguamento della segnaletica orizzontale e verticale, con materiali ad alta rifrangenza
- realizzazione di attraversamenti rialzati o a quota marciapiede
- riduzione delle distanze di attraversamento mediante allargamento dei marciapiedi o isole salvagente
- coerenza dell’attraversamento con il contesto di Zona 30 e con le velocità effettivamente praticate
- attenzione specifica all’accessibilità universale, con percorsi tattili e raccordi privi di barriere.
ZONE 30 IN VIA DI REALIZZAZIONE
L'elenco completo delle zone 30 in via di realizzazione, suddivise per Municipio:
MUNICIPIO I CENTRO EST
1 - Primaria “Mazzini” all’ingresso di via Accinelli
2 - Primaria “A. De Scalzi-Polacco” in via Ricci
3 - Infanzia “Fumagalli” e Primaria “X Dicembre”, in via Maculano
4 - Nido d’infanzia Camelot, su via Fracchia
MUNICIPIO II CENTRO OVEST
1 - estensione all’intero anello viario Fanti–Carrea (via Manfredo Fanti, via Carrea e via Balbi Piovera) – GIÀ ATTIVA
2 - via Lazzaro Gagliardo, in corrispondenza dell’attraversamento pedonale che collega Via di Fassolo a Via Asilo Garbarino
3 - salita di Granarolo 24 o in prossimità della Scuola Secondaria “Nino Bixio”
4 - via Bologna
5 - via Bari
6 - via San Martino
MUNICIPIO III BASSA VAL BISAGNO
1 - via Archimede
2 - via Pinetti (presso scuola Govi)
3 - piazza Galileo Ferraris
4 - via Giacometti/piazza Martinez/ via Casoni
5 - piazza Solari
MUNICIPIO IV MEDIA VAL BISAGNO
1 - via Lucarno (da Giugno 2026 Senso unico)
2 - via Terpi
3 - via Burlando – GIÀ ATTIVA
4 - via Mogadiscio
5 - via Molassana dalla rotonda di via Geirato fino all'Agip
6 - piazzale Parenzo: da nuovo passaggio pedonale potenziato fino alla fine di via Toti
7 - via da Verazzano
MUNICIPIO V VAL POLCEVERA
1 - via Sardorella (da Mercato dei Fiori a Caserma Reparto Mobile)
2 - via Borzoli (da incrocio via Ferri a Giardini Montecucco)
3 - via Piombelli (primo tratto fino al civico 19)
4 - via Coni Zugna (da Scuola Orengo a via Isocorte Nido Alice)
5 - via Certosa
MUNICIPIO VI MEDIO PONENTE
1 - piazza Baracca e vie limitrofe – GIÀ ATTIVA
2 - via Briscata – GIÀ ATTIVA
3 - via D’Andrade
4 - via Vado
5 - via dei Sessanta (se possibile tutta, altrimenti nel raggio dei 100 metri dalla scuola);
6 - via Giotto
7 - via Ciro Menotti
MUNICIPIO VII PONENTE
1 - via Villini Ambrogio Negrone
2 - via Cravasco – GIÀ ATTIVA
3 - via Martiri del Turchino
4 - via Giorgio Modugno
MUNICIPIO VIII MEDIO LEVANTE
1 - via Zara (parte alta)
2 - via Trento
3 - via Borgoratti
4 - via Gambaro
5 - via Piave
MUNICIPIO IX LEVANTE
1 - piazza Duca degli Abruzzi (Nervi)
2 - via Redipuglia
3 - via Olivieri
4 - piazza Rotonda
5 - via Pio VII
6 - via Gianelli
7 - via Isonzo