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Le nozze di Figaro, tutto esaurito al Carlo Felice per l’apertura della stagione lirica (le foto)

GLI APPLAUSI

IL PUBBLICO

Un teatro esaurito, oltre dieci minuti di applausi e un pubblico caloroso. Si è aperta con un successo la stagione di Opera e Balletto 2026-2027 del Teatro Carlo Felice di Genova, inaugurata ieri sera con Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Lorenzo Da Ponte. Un debutto positivo per la nuova stagione, intitolata “Approdi”, che ha raccolto consensi sia per l’esecuzione musicale sia per l’allestimento scenico.

Sul podio dell’orchestra del Teatro Carlo Felice, Jordi Bernàcer ha diretto un cast di interpreti di primo piano: Roberto de Candia nel ruolo del Conte di Almaviva, Carmela Remigio in quello della Contessa, Vito Priante come Figaro, Daniela Cappiello nei panni di Susanna e José Maria Lo Monaco in quelli di Cherubino. Applausi anche per la regia di Emilio Sagi, ripresa da Matteo Anselmi, con le scene di Daniel Bianco, i costumi di Renata Schussheim e le coreografie di Nuria Castejon. Il Coro del teatro è stato preparato da Giulio Magnanini.

Il risultato artistico è accompagnato da numeri incoraggianti sul fronte della partecipazione del pubblico. La campagna abbonamenti ha registrato un incremento degli incassi superiore al 32% rispetto alla stagione precedente, mentre il Turno A conta 31 sottoscrizioni in più. Un segnale positivo per la Fondazione, che vede rafforzarsi il rapporto con gli spettatori e la fiducia nella propria programmazione. La campagna abbonamenti è ancora aperta: sarà possibile aderire ai diversi turni fino a prima dell’inizio della rispettiva prima rappresentazione.

«Questa inaugurazione ci regala una soddisfazione particolare – ha dichiarato il sovrintendente Michele Galli –. Cominciare la stagione con il teatro tutto esaurito e ascoltare gli applausi così calorosi del pubblico è il modo migliore per dare avvio a un nuovo anno di lavoro». Galli ha sottolineato anche l’importanza della crescita degli abbonamenti, definendola un segnale concreto di fiducia e uno stimolo a proseguire nel segno della qualità artistica, della responsabilità gestionale e di un rapporto sempre più stretto con la città.

Tra gli aspetti più significativi della serata figura la partecipazione delle nuove generazioni. Alla prima hanno preso parte circa 300 nuovi abbonati del Liceo musicale “Sandro Pertini” e un centinaio della Scuola Germanica di Genova. Complessivamente, circa 400 giovani che scelgono di frequentare il teatro con continuità, andando oltre la semplice esperienza didattica.

«Vedere tanti giovani scegliere il Teatro non soltanto per un appuntamento didattico, ma come luogo da frequentare con continuità, è uno dei risultati ai quali teniamo di più», ha aggiunto Galli, ringraziando artisti, orchestra, coro, tecnici e lavoratori della Fondazione per il contributo alla riuscita dell’inaugurazione.

In sala erano presenti anche l’arcivescovo di Genova, padre Marco Tasca; la sindaca Silvia Salis e il vicesindaco Alessandro Terrile; la vicepresidente della Regione Liguria Simona Ferro; il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria Alberto Barachini; il presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari, senza consorte, e il presidente del Consiglio comunale Claudio Villa, accompagnato dalla moglie, la coppia più ammirata della serata. Tra le autorità, il procuratore capo Nicola Piacente, la presidente della Corte d’Appello Elisabetta Vidali, la questora Silvia Burdese, in partenza da Genova, e la deputata Ilaria Cavo. Presenti inoltre la presidente del Teatro Nazionale Roberta Pinotti e il direttore Davide Livermore; il Difensore civico della Liguria Francesco Cozzi; l’ex presidente dell’aeroporto Enrico Musso e Mario Menini, entrambi componenti del Consiglio di indirizzo del Carlo Felice; gli assessori comunali Giacomo Montanari e Silvia Pericu (con il figlio); il presidente di Confindustria Genova Fabrizio Ferrari; il presidente della Fondazione Carige Lorenzo Cuocolo; la presidente di AIDDA Liguria Daniela Anselmi, il dirigente di Filse Walter Bertini, l'ex sindacalista Sergio Cofferati, il costruttore Davide Viziano e l’ex sovrintendente Nicola Costa. Naturalmente, non potevano mancare il sovrintendente Michele Galli e il direttore artistico Federico Pupo. Impeccabile il cerimoniale, coordinato da Delfina Figus, della segreteria di sovrintendenza, insieme ai responsabili della comunicazione Floriana Tessitore e Alessandro Quartararo. E ancora, i due autorevoli critici teatrali genovesi Margherita Rubino e Roberto Iovino, le cui recensioni, pubblicate sui due quotidiani cittadini, possono decretare il successo o la bocciatura di uno spettacolo. E Sille Isola, che ha raccolto le impressioni di alcuni spettatori per Il Secolo XIX.

Le nozze di Figaro resteranno in cartellone fino a domenica 25 ottobre, con cinque ulteriori rappresentazioni. Nelle recite del 17 e 24 ottobre i ruoli principali saranno affidati a Christian Senn, Sara Cortolezzis, Lucrezia Drei, Giorgio Caoduro e Irene Molinari. Confermate le introduzioni all’opera nella Sala Paganini, 45 minuti prima di ogni spettacolo, a cura degli allievi del Conservatorio “Niccolò Paganini”, con il coordinamento del direttore artistico Federico Pupo. La recita inaugurale sarà inoltre trasmessa in differita da Rai Radio3.

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