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Notizie

Sopraelevata: fino al 30 novembre chiusura notturna della rampa in uscita per Genova Ovest, direzione Ponente

Super User 26 Maggio 2026 316 Visite

 

Dalle ore 21 di oggi, martedì 26 maggio, e fino alle ore 6 del 30 novembre, limitatamente alla fascia oraria notturna 21:00 / 06:00, la rampa della Sopraelevata in uscita per il casello di Genova Ovest, per i veicoli diretti a Ponente, sarà interdetta in via temporanea per gli interventi di riqualificazione del nodo di San Benigno.

Inoltre, nello stesso arco temporale, sulla Sopraelevata, carreggiata di monte, entrerà in vigore il limite massimo di velocità di 30 km/h nel tratto compreso tra via Cantore e via di Francia.

Liguria, approvato il Patto per l’edilizia: coordinamento per le grandi opere

Super User 26 Maggio 2026 342 Visite

 

Il Consiglio regionale ha dato il via libera al Patto per l’edilizia in Liguria, un provvedimento strategico che punta a coordinare le grandi infrastrutture, le politiche attive del lavoro e la formazione professionale sul territorio. L'approvazione dell'ordine del giorno impegna la Giunta Bucci a istituire un Tavolo regionale permanente che vedrà la partecipazione attiva delle associazioni datoriali, delle organizzazioni sindacali di categoria e delle istituzioni locali. L'obiettivo principale è definire una strategia industriale per il comparto delle costruzioni che sappia guardare oltre la scadenza del Pnrr, assicurando la certezza dei tempi e una programmazione stabile delle risorse per le grandi opere.

Secondo quanto dichiarato da Armando Biasi, consigliere regionale della Lega e presidente della commissione Attività produttive che ha presentato l'ordine del giorno, per il post Pnrr è fondamentale sviluppare una visione programmatica su base decennale. Questo piano includerà anche i progetti di efficientamento energetico legati al nuovo conto termico 3 nazionale, introdotto per rispondere alla crisi energetica europea. 

Il documento approvato prevede inoltre una mappatura dei fabbisogni professionali basata sul cronoprogramma dei principali cantieri e sulla tipologia di interventi previsti in Liguria. In questo modo sarà possibile modulare l’offerta formativa regionale per creare competenze specifiche, agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e offrire nuove opportunità di occupazione stabile.

Sul fronte della tutela dei lavoratori, l'accordo prevede l'attuazione di un sistema di controllo della salute e della sicurezza nei cantieri edili. Verrà infatti costituito un Comitato tecnico territoriale di prevenzione a cui parteciperanno i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, i tecnici del settore e gli esperti delle quattro scuole edili liguri. Il comparto infrastrutturale, ha concluso il consigliere Biasi, può diventare un vero volano economico e occupazionale solo a patto di conoscerne i reali tempi di attuazione e di collaborare con tutti i soggetti intermediari coinvolti.

Serata speciale alla dimora Piccardo per il service del Rotary Club Genova Nord a favore di Sorrisi Invincibili

Super User 26 Maggio 2026 662 Visite

LE INTERVISTE DI GENOVA3000 

La comunità rotariana si è mobilitata ancora una volta a favore della ricerca scientifica. Venerdì scorso, l’elegante dimora del noto odontoiatra Uberto Piccardo (titolare di tre centri in città: Centro, Nervi e Bolzaneto) ha fatto da cornice a un importante evento benefico organizzato dal Rotary Club Genova Nord e dal suo presidente, il notaio Filippo Mele. L’obiettivo della serata è stato il supporto a "Sorrisi Invincibili", l’associazione nata per finanziare la ricerca sulla sindrome di Skraban-Deardorff e sostenere i genitori dei bambini affetti da questa rarissima condizione - appena 200 casi nel mondo - che causa disabilità intellettiva e disturbi neurologici.

Dopo i saluti del presidente Mele e del padrone di casa Piccardo, affiancato dall'elegantissima compagna Fulvia Sara Cozzoli, i coniugi Elisa Succio e Remo Viazzi, fondatori della onlus, hanno condiviso con i presenti la loro esperienza di genitori di Ottavia, la bambina che ha ispirato la nascita dell’associazione. Il nome stesso, "Sorrisi Invincibili", racchiude una delle caratteristiche più singolari e toccanti della sindrome: i piccoli che ne sono affetti mantengono un sorriso radioso, che diventa per le famiglie e per chi li circonda un simbolo di forza e un invito a non arrendersi di fronte alle difficoltà della malattia. 

Identificata solo di recente da due medici di Philadelphia, Skraban e Deardorff, questa rara sindrome è causata da una mutazione genetica e risente fortemente della scarsità di fondi destinati alla ricerca. Proprio per questo, il contributo del Rotary Club Genova Nord e l'ospitalità del dottor Piccardo rappresentano un passo concreto per squarciare il velo d'isolamento che spesso circonda le malattie rare. 

La serata si è conclusa con i momenti musicali offerti da un’ottima violinista e un ricco buffet.

L'intervento del presidente Rotary Club Genova Nord Filippo Mele

Filippo Mele con la moglie

Il padrone di casa: il dottor Uberto Piccardo con la compagna e la violinista

Uberto Piccardo e Fulvia Sara Cozzoli

Regione Liguria, formazione: qualificati 56 nuovi giardinieri d’arte e manutentori del verde

Super User 26 Maggio 2026 256 Visite

 

56 nuovi giardinieri d’arte e manutentori del verde. Questo il risultato dei primi cinque corsi di formazione nel settore finanziati dalla Regione.

La Liguria è infatti una delle 13 regioni che hanno aderito alla sperimentazione dell’iniziativa innovativa nata all’interno del Pnrr come intervento accessorio e sinergico alle ristrutturazioni di ville e giardini storici. Lo standard formativo per questa specifica figura professionale è stato definito ad hoc per consentire ai nuovi professionisti di operare in contesti di particolare pregio storico e architettonico.

“Abbiamo creduto in questo progetto, investendo 680mila euro tra risorse derivanti dal Pnrr e finanziamenti a valere sul Fondo sociale europeo, e oggi raccogliamo i primi frutti – commenta l’assessore regionale alla Formazione Marco Scajola -. Abbiamo avuto interesse da tutte le province e oltre alle 56 persone già qualificate ne avremo preso altrettante che potranno godere di un doppio canale d’ingresso nel mondo del lavoro come giardiniere d’arte o come manutentore del verde. La partecipazione è stata ampia e qualificata grazie anche al prezioso lavoro svolto in sinergia con gli enti di formazione, i Comuni proprietari e gestori di ville e giardini e le imprese del settore che hanno ospitato gli allievi in appositi stage. L’obiettivo di ogni nostro corso è quello di formare per occupare, rispondendo alle richieste e necessità del territorio e delle aziende”.

I progetti finanziati sono stati 10. Cinque sono, come suddetto, terminati, per i restanti la Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Formazione Marco Scajola, ha prorogato il termine delle attività, in scadenza a fine dicembre 2023, al 30 aprile 2024.

2 giugno: visite guidate nei palazzi storici e istituzionali, aperta anche la Torre Grimaldina

Super User 26 Maggio 2026 259 Visite

 

In occasione dell’80° anniversario della Repubblica, il 2 giugno torna Palazzi Svelati, l'iniziativa organizzata da Regione Liguria per aprire ai cittadini le porte di palazzi istituzionali normalmente chiusi al pubblico, tra cui il palazzo della Regione in piazza De Ferrari.

A partire da domani, mercoledì 27 maggio, sul sito ufficiale www.regione.liguria.it sarà disponibile il link per prenotare la visita. Per alcuni palazzi la prenotazione è obbligatoria.

All’interno del palazzo della Regione Liguria – aperto dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 17 con prenotazione obbligatoria e visite guidate – sarà possibile accedere alla Sala Giunta, all’Ufficio del Presidente e ad altri uffici di rappresentanza, ammirando sculture in bronzo di Francesco Messina provenienti dalla Wolfsoniana di Nervi e opere appartenenti al patrimonio dell’Ente tra cui alcuni dipinti di Giuseppe Ferdinando Piana.

“Le Istituzioni sono la casa di tutti - dichiara il presidente Marco Bucci -. In questa giornata che ricorda una scelta epocale per la nostra democrazia, è un piacere particolare aprire le porte della sede di Regione Liguria e di altri palazzi storici di Genova alla visita dei cittadini, che avranno anche la possibilità di scoprire alcuni tesori dell’arte custoditi in edifici che raccontano la nostra storia. Quest’anno in particolare il palazzo della Regione renderà visitabile anche la sala Giunta appena restaurata, il luogo in cui vengono assunte le decisioni più importanti per far crescere la qualità di vita della nostra Liguria”.

Tra le novità di quest’anno, sarà aperta anche la Torre Grimaldina di Palazzo Ducale una delle strutture più antiche e significative dell’edificio, utilizzata in passato anche come carcere e recentemente riaperta dopo l’intervento recupero e ristrutturazione, realizzato con fondi Pnrr. Aperta anche la terrazza, da cui si potrà ammirare una vista sulla città a 360 gradi.

 

I palazzi aperti al pubblico: 

- Palazzo Regione Liguria (piazza De Ferrari 1, apertura dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 17. Prenotazione obbligatoria);

- Palazzo Tobia Pallavicino, sede della Camera di Commercio (via Garibaldi 4, apertura 10 – 18. Prenotazione obbligatoria);

- Palazzo Ducale (piazza Matteotti 9, apertura 10 – 19, ingresso a pagamento per le mostre in corso);

- Torre Grimaldina (piazza Matteotti 9, apertura dalle 10 alle 19, ingresso a pagamento);

- Palazzo San Giorgio, sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale (via della Mercanzia 2, apertura 9 – 13. Prenotazione obbligatoria);

- Sala operativa della Protezione civile di Regione Liguria (Viale Brigate Partigiane 2, apertura dalle 8 alle 20);

- Museo dell’Accademia ligustica di belle arti (Largo Pertini 4, apertura 10.30 - 18.30);

- Caserma “San Giorgio” - Comando Regionale della Guardia di Finanza (piazza Cavour 1, apertura 9 -13. Prenotazione obbligatoria);

- Museo del Risorgimento - Istituto Mazziniano (via Lomellini 11, apertura 9 - 18)

- Palazzo De Gaetani, sede di Genova della Banca d’Italia (via Dante 3, apertura 14 - 18.45. Prenotazione obbligatoria)

- Villa Sauli Bombrini Doria, sede del Conservatorio Paganini (Via Albaro 38, apertura dalle 11.30 alle 14.40)

- Palazzo Doria Tursi (Via Garibaldi 9, apertura 15.30 – 21.30);

- Palazzo degli Uffici finanziari - Agenzia delle entrate (via Fiume 2, apertura 9.30 - 13.00);

- Capitaneria di Porto di Genova, Direzione Marittima della Liguria (Via Vittime della Torre 4, con accesso da Piazzale Porta del Molo. Apertura dalle 10 alle 12).

Amministrative, Rosso: “Il centrodestra trainato da FdI si conferma in ottima salute”

Super User 25 Maggio 2026 541 Visite

 

“La Liguria segue il trend nazionale portando l’affermazione del centrodestra, anche in questa tornata di amministrative, trainato dai risultati del governo Meloni. Un risultato importante perché dimostra come gli elettori preferiscono risultati solidi alla propaganda del campo largo, larghissimo, che nella provincia di Genova contava sull’effetto Salis come sindaco della Città Metropolitana dove da mesi si predilige l’immagine alla sostanza, la protesta alla proposta e dove impera la propaganda”. Così commentano Matteo Rosso, coordinatore regionale di FdI, e Stefano Maullu, vicepresidente del gruppo di FdI alla Camera e commissario per Genova e provincia, il vice coordinatore per la provincia di Genova Augusto Sartori e la vicecapogruppo di FdI in Regione Liguria Lilli Lauro i risultati elettorale nel levante ligure che vede a Zoagli Roberto Viale che, con la lista “Al centro Zoagli” sostenuto da Fratelli d’Italia e da tutto il centrodestra, volta pagina nel Comune da anni feudo della sinistra con quasi il 60%. Un risultato che si replica a Vobbia con Giampaolo Ermodatillo che ha vinto con il 52%. Così come a Casella dove si conferma Gabriele Reggiardo con un risultato ben oltre il 70%.

“Uno straordinario lavoro sul territorio che mostra come la nostra classe dirigente è non solo capace, ma sa intercettare i bisogni dei cittadini. Un risultato, quello del levante ligure, che va in controtendenza alla proclamata superiorità del campo largo che è bravissimo a stare sui social, ma non nelle piazze e nei mercati delle piccole realtà dove la parola data ha un valore, più di un reel. Mesi di lavoro, di incontri e di proposte hanno portato un risultato che è sotto gli occhi di tutti, molto simile a quello di Reggio Calabria e Venezia dove si profilano risultati che sono l’esatto contrario della narrazione di una sinistra sempre più chiusa nell’autoproclamazione”.

Amministrative in Liguria, Rixi: “Il risultato conferma il radicamento del centrodestra”

Super User 25 Maggio 2026 650 Visite

 

“Il risultato delle amministrative conferma ancora una volta il radicamento del centrodestra sui territori e la fiducia dei cittadini verso un modello di governo concreto, fatto di ascolto, presenza e capacità amministrativa. In Liguria il centrodestra conquista 13 Comuni su 18, un dato politico chiaro che premia il lavoro svolto in questi anni da amministratori, militanti e rappresentanti istituzionali”. Lo dice in una nota il deputato e viceministro al Mit Edoardo Rixi, segretario della Lega in Liguria.

“Significativo è il risultato di Vobbia, dove il centrodestra strappa il Comune alla sinistra e dove i cittadini hanno bocciato senza appello il vicesindaco della Città metropolitana di Genova e sindaco uscente del comune. Un segnale inequivocabile: le comunità chiedono serietà, pragmatismo e vicinanza ai territori, non rendite di posizione o logiche di apparato. A tutti i sindaci eletti e agli amministratori che hanno ottenuto la fiducia dei cittadini vanno i miei auguri di buon lavoro”, conclude Rixi. 

Franceschi non viene rieletto a Vobbia, Cavo: “Sconfitto il vicesindaco metropolitano voluto da Salis”

Super User 25 Maggio 2026 810 Visite

 

"Non ci sarà la ciliegina sulla torta del primo anno da sindaca di Silvia Salis. Simone Franceschi, che lei stessa ha scelto come suo vicesindaco alla Città Metropolitana, ha perso alle elezioni comunali di Vobbia dove era sindaco uscente”. Così Ilaria Cavo, deputata ligure, presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati e capogruppo di Noi Moderati Orgoglio Genova in Consiglio comunale.

“Si perde così - prosegue la deputata - un pezzo importante della sua alleanza metropolitana e viene meno la narrazione secondo cui nella squadra di Silvia Salis va tutto bene e i cittadini sono tutti soddisfatti dopo un anno di immobilismo. Come può la sindaca pensare di mantenere Franceschi al suo posto di vicesindaco dopo che lo stesso è stato bocciato senza appello dai suoi concittadini?”

“Speriamo che la domanda sia solo retorica e che la sindaca torni sui propri passi e sia in grado di cambiare scelta, soprattutto in una situazione particolare, in cui Città Metropolitana vede un equilibro tra le coalizioni, con 9 consiglieri per parte e il centrodestra determinante per mantenere il numero legale a ogni seduta”, conclude Cavo.

Carabinieri più presenti a Genova con una nuova sede a Pontedecimo

Super User 25 Maggio 2026 390 Visite

 

Arma sempre più diffusa e presente nel tessuto metropolitano genovese, con la stazione carabinieri di Bolzaneto che diventa operativa in un nuovo stabile, in via Ponte della Forestale, cambiando denominazione in Stazione Carabinieri “Bolzaneto” in Pontedecimo.

Premesso che le stazioni dei carabinieri sono un presidio del territorio a grandissima presenza in Italia, compresi reconditi borghi dell’Italia della nostra nazione dai mille campanili, come ha detto il comandante provinciale dei carabinieri di Genova, colonnello Alessandro Magro, “la nuova sede rappresenta un importante presidio di legalità per il territorio del V Municipio - Valpolcevera, dove risiedono circa 30 mila cittadini”.

Zona complessa del resto anche socialmente, snodo essenziale per la viabilità per l’estremo Nord Ovest genovese, oltre a far convivere una varietà notevole di ceti sociali diversi, etnie di varie provenienze, è ricca di attività commerciali, logistiche, con mercati di primaria importanza, oltre ad essere tra le zone più densamente popolate in Europa.

Ed a sottolineare l’importanza di questo insediamento dei carabinieri, presentato presso il Comando Provinciale dell’Arma, c’era la presenza del prefetto di Genova, Cinzia Torraco, che ha sottolineato come questo rappresenti un’ulteriore tutela per i cittadini.

Lo stabile che ospita la caserma ha una storia interessante: dapprima sede di una stazione del Corpo Forestale dello Stato e diventato in seguito un sito dei Vigili del Fuoco, nel settembre 2025, è passata dall’Agenzia del Demanio all’Arma.

E storia che, con quest’ultima destinazione d’uso, risolve quella che è stata definita dai carabinieri “una lunga problematica infrastrutturale che ha riguardato la stazione dei carabinieri di Bolzaneto che, dal 2018, era collocata in quella di Rivarolo”.

Il nuovo plesso di Pontedecimo permetterà di ampliare il numero di militari con nuovi alloggi e camerate, rendendo quindi maggiormente incisiva ed ampia l’attività operativa sui quartieri di Bolzaneto, Pontedecimo, San Quirico, San Biagio, Murta, Trasta, Diamante, Geminiano, Morego, Cremeno e Begato dove, in futuro neppure destinato ad essere molto lontano, troverà accoglienza un’altra stazione.

Dino Frambati

“Adesso si sogna”: presentata la 29ª edizione del Festival Andersen

Super User 25 Maggio 2026 314 Visite

Sestri Levante si prepara a spalancare le porte della fantasia. È stata presentata questa mattina, presso la Sala Trasparenza della Regione Liguria, la 29ª edizione del Festival Andersen, in programma dal 4 al 7 giugno 2026. Sotto la direzione artistica del regista e autore Duccio Forzano, la manifestazione promette quattro giorni di pura meraviglia all’insegna dello slogan “Adesso si sogna”. 

L'evento, promosso dal Comune di Sestri Levante, propone un cartellone straordinariamente ricco e completamente gratuito. Tra i grandi nomi attesi spiccano Paolo Belli con la sua Big Band, il conduttore Paolo Ruffini, il duo comico Nuzzo - Di Biase, la scrittrice Nadia Terranova e il creator Gabriele Vagnato. E ancora: la musica e la comicità di Pippo Lamberti, la voce di Luisa Corna, le note della pianista Roberta Di Mario e il ritmo dei Black Ball Boogie. A impreziosire il programma ci saranno oltre 50 esibizioni di 20 artisti di strada coordinati da Davide Paganini, che animeranno 10 diverse location cittadine.

Al centro del festival resta il prestigioso Premio Andersen - Baia delle Favole, il concorso letterario che celebra la figura di Hans Christian Andersen. Quest'anno la giuria, presieduta da Nadia Terranova, ha valutato ben 463 fiabe inedite, tra cui 70 scritte da bambini e 12 in lingua straniera. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 6 giugno alle 11:00 nella splendida cornice del Convento dell’Annunziata.

Dopo aver esplorato il Passato, il festival prosegue il suo viaggio nel Tempo mettendo al centro il Presente. “Adesso si sogna!” per il direttore artistico Duccio Forzano “non è solo un titolo, è un invito a vivere pienamente il Presente. In un mondo che corre sempre avanti, vogliamo fermarci con bambini e adulti per celebrare il momento, riscoprendo la meraviglia di ciò che accade qui e ora”.

Il festival prenderà il via giovedì sera 4 giugno al Teatro Conchiglia con un’anteprima curata dalle scuole di danza cittadine. Il momento più magico e atteso è però previsto per venerdì mattina 5 giugno con il tradizionale Corteo dei bambini. Gli alunni e le maestre sfileranno dai Giardini Mariele Ventre fino alla spiaggia del Balin, nella Baia delle Favole, dove ad accoglierli ci saranno un grande palco e uno spettacolo interamente dedicato a loro.

Sala Rossa, Gandolfo ricevuto dal Prefetto dopo l’espulsione: “Ho evidenziato una situazione ormai insostenibile”

Super User 25 Maggio 2026 515 Visite

 

“Un colloquio proficuo in cui ho evidenziato le criticità, già peraltro denunciate, della gestione del Consiglio comunale da parte del presidente Villa che troppo spesso si sente in diritto di ‘derogare’ dal suo ruolo super partes”. Così si legge in una nota di Nicholas Gandolfo, vicepresidente del Consiglio comunale di Genova, a commento dell’incontro con il Prefetto Cinzia Torraco chiesto a seguito della sua espulsione dalla Sala Rossa disposta dal presidente Claudio Villa.

“Nel ringraziare il Prefetto per l’incontro ci tengo a ribadire, ancora una volta, quanto il confronto - seppur talvolta con toni magari accesi ma senza mai travalicare il rispetto reciproco - sia la miglior risposta ed esempio che le istituzioni possano dare per rispondere concretamente alle esigenze della città e dei cittadini”, conclude Gandolfo.

Festa della Repubblica, Genova celebra il 2 giugno con un ricco programma di iniziative

Super User 25 Maggio 2026 294 Visite

 

Il Comune di Genova celebra la Festa della Repubblica con un ricco programma di iniziative dedicate all’80° anniversario del referendum istituzionale del 1946, che sancì la nascita della Repubblica Italiana.

Il filo conduttore delle celebrazioni sarà il tema I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum, un percorso tra memoria, cultura, musica e partecipazione democratica che coinvolgerà cittadini, famiglie e visitatori nei luoghi più simbolici della città.

«Con le celebrazioni del 2 giugno ritroviamo il senso più profondo della nostra storia democratica, per questo abbiamo voluto costruire un programma di iniziative che apra i luoghi delle istituzioni alla città e accompagni cittadine e cittadini in un percorso di partecipazione - dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis - palazzi, musei e spazi pubblici diventano così la casa di tutti, in cui celebrare la nascita della nostra Repubblica attraverso documenti, opere, musica e momenti di approfondimento storico».

«Quest’anno - aggiunge Salis - la ricorrenza assume un significato ancora più forte, perché si intreccia con l’80° anniversario del voto alle donne, un passaggio fondamentale della nostra storia: la Repubblica è nata anche grazie alla voce, alla scelta e alla partecipazione delle elettrici che quel giorno sono entrate per la prima volta nella vita democratica del Paese. Per le donne il diritto di voto non fu una concessione del potere, ma una conquista da parte di chi era stata relegata ai margini della decisione pubblica e rivendicava il diritto di partecipare. La nostra Repubblica è figlia di questo atto di volontà. Ottant’anni dopo, ricordare questo anniversario a Genova, città che affonda le proprie radici nei valori della Resistenza, è un omaggio anche a tutte le donne partigiane che furono colonne di una società nuova dimostrandoci che i diritti non si ricevono in dote, ma si conquistano, si custodiscono e si rinnovano attraverso la partecipazione».

Martedì 2 giugno dalle 15 alle 21.30, il Comune di Genova aprirà straordinariamente al pubblico il Salone di Rappresentanza e l’Ufficio della sindaca al piano nobile di Palazzo Tursi.

Nell’ufficio di Rappresentanza della sindaca saranno esposti documenti e opere di eccezionale valore storico come: l’Atto di Resa della Seconda Guerra Mondiale in Liguria, firmato dal generale tedesco Günther Meinhold e dal CLN; il decreto di conferimento a Genova della Medaglia d’Oro al Valor Militare (1947); la preziosa Tavola Bronzea del Polcevera, il più antico documento notarile della città di Genova, datato 117 A.C. e redatto da giudici Romani della famiglia dei Minucii per risolvere una diatriba tra i cosiddetti genovesi del centro, i Genuati, e gli abitanti della periferia, i Vetrurii.

Sarà anche mostrato, in via straordinaria, il dipinto Frati Camaldolesi di Alessandro Magnasco, appartenente alla collezione della famiglia Luxoro e recuperato dopo il furto avvenuto nel 2016, grazie al lavoro investigativo del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dell’Arma dei Carabinieri. L’opera sarà visibile eccezionalmente solo in questa occasione. 

Nel Salone di Rappresentanza i visitatori potranno ammirare gli affreschi e le decorazioni storiche che raccontano il legame di Genova con il mare, i viaggi e la storia della Repubblica, accompagnati dai divulgatori scientifici che illustreranno la storia di Palazzo Tursi e delle opere custodite al suo interno.

Dalle 21 sullo schermo posizionato nel Salone di Rappresentanza, sarà visibile la diretta dell’evento celebrativo dal Quirinale, promosso dal Presidente della Repubblica, I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum, con la partecipazione di grandi protagonisti del mondo dello spettacolo, della cultura e della musica italiana, tra cui Paola Cortellesi, Roberto Bolle, Gianni Morandi, Claudio Baglioni, Annalisa, Toni Servillo, Miriam Leone e molti altri.

La trasmissione sarà introdotta dall’intervento dell’assessora alle Pari Opportunità, Rita Bruzzone, sui temi legati agli 80 anni della Repubblica e sul voto delle donne.

Il cartellone delle celebrazioni si arricchisce di un prestigioso evento pomeridiano, al Teatro Carlo Felice. Alle 15.30 del 2 giugno, il Teatro Nazionale e la Fondazione Teatro Carlo Felice propongono un appuntamento speciale tra musica e parola, memoria storica e riflessione: 2 giugno 1946-2026. Una storia chiamata Repubblica è infatti un concerto con letture che attraversa alcune delle pagine più significative della nascita della Repubblica Italiana e diritto di voto alle donne, sottolineando i valori della democrazia, della partecipazione e della libertà. L’iniziativa è stata promossa dalle sezioni ANPI di Genova, Torino e Milano, che hanno calendarizzato i concerti nelle tre città per offrire un palinsesto condiviso. 

Protagonisti della serata genovese saranno gli attori Silvia Pelizza e Marco Gualco insieme al Coro del Teatro Carlo Felice preparato da Claudio Marino Moretti e con la pianista Patrizia Priarone. Il programma alterna testi di testimoni dell’epoca di significativo impegno civile – da Alba de Céspedes a Lina Merlin, da Teresa Mattei ad Anna Politkovskaja, fino a Bertolt Brecht – a celebri pagine corali di Giuseppe Verdi tratte da Nabucco, Macbeth e I Lombardi alla prima crociata, opere nelle quali il compositore seppe trasformare il tema della patria, dell’esilio e della libertà in un linguaggio universale e senza tempo.

Ingresso gratuito, con prenotazioni sui siti dei due teatri. 

Martedì 26 maggio alle 9.30, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, si svolgerà il convegno Le donne, dalla Resistenza alla Repubblica, organizzato dall’Ilsrec, l’Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea.

Giacomo Ronzitti, Patrizia Gabrielli, Guido Levi, Donatella Chiapponi, Giosiana Carrara, Daniela Cassini, Maria Cristina Mirabello, Donatella Alfonso, Iole Murruni, Maria Grazia Daniele analizzeranno il contributo femminile dalla Resistenza alla scelta repubblicana.

La giornata si concluderà con una tavola rotonda sugli Ottanta anni di Repubblica. Il lungo e complesso percorso per la parità di genere: coordina Giacomo Ronzitti, partecipano Anna Finocchiaro, già ministra per le pari opportunità, Patrizia Gabrielli, DISPI Università di Siena, Flavia Nardelli, presidente Associazione Istituzioni Cultura Italiane, Ilaria Cavo, deputata della Repubblica, Rita Bruzzone, assessora del Comune di Genova. 

Mercoledì 27 maggio alle 17.30 nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale si terrà l’evento commemorativo Libere di scegliere: 80 anni di voto delle donne. Le radici e le ali della democrazia in Italia, dedicato all’80° anniversario del primo voto delle donne italiane.

Parteciperanno all’iniziativa la sindaca di Genova, Silvia Salis, l’assessora alle Pari Opportunità, Rita Bruzzone, Roberta Pinotti, già prima ministra della Difesa, Marta Vincenzi, prima sindaca donna di Genova, Cristina Cenderello e Maria Rosa Biggi (CIF, Centro Italiano Femminile), Francesca Ferrando e Caterina Rizzo (UDI Genova APS, Unione Donne in Italia). La sindaca di Firenze, Sara Funaro, parteciperà da remoto, mentre la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, invierà un videomessaggio di saluto.

Particolare attenzione sarà dedicata alle giovani generazioni e alle ragazze che si preparano a votare per la prima volta, in un ideale passaggio di testimone tra le donne che conquistarono il diritto di voto e quelle che oggi sono chiamate a custodire e rinnovare i valori democratici della Repubblica.

 

 

Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, Salis: “Prima edizione con compensi equiparati per vogatori e vogatrici”

Super User 24 Maggio 2026 437 Visite

 

Ieri mattina, al Centro remiero di Prà, la sindaca Silvia Salis ha salutato gli equipaggi genovesi, maschile e femminile, che si preparano ad affrontare la 71ª edizione della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, in programma martedì 2 giugno a Pisa.

Nata nel 1955, la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, o Palio delle Antiche Repubbliche Marinare, è una manifestazione sportiva di rievocazione storica che celebra le imprese e la rivalità delle quattro principali Repubbliche marinare italiane: Genova, Amalfi, Pisa e Venezia. La regata, sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica, si svolge ogni anno tra fine maggio e inizio luglio ed è ospitata a rotazione da una delle quattro città.

Ogni equipaggio è composto da otto vogatori e un timoniere, a bordo di imbarcazioni realizzate in vetroresina, diverse nei colori e nelle polene: bianco con drago per Genova, rosso con aquila per Pisa, verde con leone per Venezia e azzurro con cavallo alato per Amalfi.

Genova si presenta all’appuntamento pisano in una posizione tanto prestigiosa quanto impegnativa: tentare la conquista della quinta vittoria consecutiva nella competizione maschile, confermando il ciclo positivo che negli ultimi anni ha caratterizzato il galeone bianco.

Con 14 vittorie complessive nella storia della manifestazione, Genova occupa attualmente il secondo posto nell’albo d’oro della Regata, alle spalle di Venezia, storica rivale fin dai tempi delle Repubbliche Marinare. 

Un risultato costruito grazie a un importante percorso di crescita sportiva, che ha permesso all’equipaggio genovese di conquistare le ultime quattro edizioni della Regata.

L’equipaggio maschile genovese si caratterizza per un equilibrato mix tra esperienza e giovani talenti del territorio genovese e ligure.

Accanto alla competizione maschile, continua a consolidarsi la regata femminile, appuntamento che negli ultimi anni ha assunto crescente rilevanza all’interno della manifestazione. Anche in questo caso Genova si presenta da protagonista, dopo la vittoria conquistata lo scorso anno nelle acque di Amalfi. Le atlete genovesi cercheranno di confermarsi ai vertici della competizione, proseguendo un percorso sportivo in costante crescita.

La valorizzazione della regata femminile si accompagna anche a una scelta precisa dell’amministrazione comunale: a partire dall’edizione 2026, infatti, i compensi riconosciuti agli equipaggi genovesi maschile e femminile sono stati equiparati, superando una disparità prevista dal precedente regolamento e affermando un principio di pari riconoscimento per atlete e atleti chiamati a rappresentare Genova nella stessa manifestazione.

«La Regata delle Antiche Repubbliche Marinare è una tradizione profondamente legata alla storia e all’identità di Genova, ma è anche una manifestazione sportiva che deve saper parlare al presente - dichiara la sindaca Silvia Salis - salutare oggi gli equipaggi maschile e femminile significa riconoscere il lavoro, il talento e il senso di appartenenza di atlete e atleti che rappresentano la nostra città in una competizione di grande valore simbolico. Genova arriva a Pisa con una storia importante da difendere, con quattro vittorie consecutive nel maschile e con il successo ottenuto lo scorso anno dalle vogatrici. Anche per questo abbiamo ritenuto giusto e doveroso equiparare i compensi dell’equipaggio maschile e di quello femminile a partire dall’edizione 2026: ho dedicato la mia vita allo sport e al superamento di ogni possibile forma di gender gap salariale nelle competizioni e nella dirigenza sportiva. Questo è un piccolo gesto che spero abbia un grande valore simbolico per scardinare dinamiche che non possono più fare parte del nostro tempo».

«La Regata delle Antiche Repubbliche Marinare non è una semplice competizione sportiva, ma un grande atto culturale collettivo in cui la nostra storia e le radici più profonde della civiltà mediterranea tornano a navigare sull'acqua - commenta l’assessore alle Tradizioni Giacomo Montanari - Genova arriva alla Regata consapevole del proprio rango storico e sportivo: se l'armo maschile custodisce e difende un ciclo d'oro straordinario, l'equipaggio femminile esprime una sintesi di livello assoluto. Schierare atleti e atlete di caratura internazionale, capaci di imporsi nei massimi contesti mondiali, dimostra come la nostra identità marittima continui a generare eccellenza e sottolinea come la nostra storia sia costituita da una cultura viva, capace di rinnovarsi e di dialogare con il futuro attraverso il talento dei nostri giovani».

GLI EQUIPAGGI

 

Galeone maschile:

Alessandro Calder (timoniere), Riccardo Altemani, Federico Bordo, Matteo Bossone, Martino Cappagli, Lorenzo Gaione, Andrea Licatalosi, Edoardo Marchetti, Guglielmo Melegari, Enrico Perino, Matteo Pozzobon, Nicolò Pucci, Edoardo Rocchi

 

Galeone femminile:

Raissa Scionico (timoniera), Ilaria Bavazzano, Lucia Cambiaso, Valentina Chelli, Maria Ludovica Costa, Martina Fanfani, Alice Lauletta, Elisabetta Pedemonte, Alice Ramella, Arianna Ramella, Carlotta Savona, Silvia Tripi

allenatore: Andrea Ramella (Canottieri Santo Stefano a Mare)

 

Direttore tecnico - Giovanni Calabrese, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Sydney 2000 nel due di coppia, ha contribuito al successo di Genova nel 2022, 2023,2024. Vanta diversi titoli di campione del mondo come tecnico della ASD Canottieri Gavirate. Allenatore della nazionale italiana di canottaggio settore under 23 e universitario.

 

Allenatore galeone maschile - Giulio Basso, ha contribuito alle vittorie genovesi nel 2022, 2023, 2024, 2025. Tra il 2015 e il 2021 è stato collaboratore tecnico della nazionale italiana di canottaggio Junior, Under 23 e assoluta. Attuale responsabile tecnico del Centro remiero federale universitario di Pra’, allena il Rowing Club Genovese con il quale ha vinto diversi titoli mondiali.

 

Allenatore galeone femminile - Andrea Ramella, da tre anni con il galeone femminile, allena presso la Società Canottieri Santo Stefano al Mare, che ha messo in campo diversi importanti atleti del canottaggio di Coastal Rowing.

 

GLI ATLETI E LE ATLETE 

Andrea Licatalosi, atleta del Centro remiero federale universitario di Pra’, nazionale categorie Junior e Under 23, vicecampione del mondo Junior 2021, vicecampione del mondo 2024.

Enrico Perino, veterano del gruppo, varie vittorie nel canottaggio a sedile fisso e mobile.

Edoardo Marchetti, quattro vittorie con il galeone bianco, campione del mondo di Coastal Rowing e svariati titoli di campione italiano di canottaggio.

Edoardo Rocchi, capovoga, vicecampione del mondo Junior a Tokyo 2019 e componente fisso dell’Italia Under 23, è alla quinta esperienza con il galeone di San Giorgio

Guglielmo Melegari, giovane vincitore nella regata di Pisa e confermato a Genova lo scorso anno, è atleta della nazionale italiana di canottaggio under 23

Alessandro Calder, campione del mondo Under 19 nel 2018, alla sua nona partecipazione alla manifestazione.

Lorenzo Gaione, campione del mondo di coastal Rowing nel 2023

Riccardo Altemani, campione italiano di sedile fisso.

Nicolò Pucci, imbattuto nelle ultime quattro edizioni del Palio delle Repubbliche Marinare e protagonista anche nel Palio del Golfo.

Matteo Bossone, già riserva nell’edizione di Amalfi

Matteo Pozzobon, plurimedagliato europeo Under 19

Federico Bordo, campione europeo Under 19 nel 2025.

Ilaria Bavazzano, 28 titoli italiani nel sedile fisso, 3 vittorie sul Galeone di Genova e azzurra agli Europei Beach Sprint 2025.

Lucia Cambiaso, campionessa italiana in carica (2026) nel doppio pesi leggeri, titolo già conquistato nel 2025 tra gli Under 23.

Valentina Chelli, specialista del sedile fisso e protagonista delle storiche regate del Palio del Golfo della Spezia.

Maria Ludovica Costa, 20 titoli italiani; vanta un oro mondiale U23 (2019) e l'oro sul Galeone di Genova dal 2022 a oggi.

Martina Fanfani, oro alle Universiadi 2025, campionessa europea nel sedile fisso (2022) e vincitrice di 11 titoli italiani tra fisso e Coastal.

Alice Lauletta, campionessa italiana 2025 e 2026 nel doppio pesi leggeri; ha vestito l'azzurro ai Mondiali Junior e U23.

Elisabetta Pedemonte, atleta eclettica, competitiva a livello nazionale sia nel sedile fisso sia nelle tappe di Beach Sprint.

Alice Ramella, 14 titoli italiani, oro mondiale U23 (2022) e oro alle Universiadi 2025. Ha già firmato i successi del Galeone nel 2024 e 2025.

Arianna Ramella, oro e argento in azzurro alla Coupe de la Jeunesse 2024 (8+ U19) e campionessa italiana di Società.

Carlotta Savona, giovane promessa, campionessa italiana nel singolo ragazze (sedile fisso) e plurimedagliata nel Beach Sprint e Gozzo.

Silvia Tripi, medaglia d'argento ai Campionati Mondiali di Beach Sprint 2024 e 4 volte campionessa italiana.

Raissa Scionico, timoniera: oro alla Coupe de la Jeunesse 2021, ha guidato l'armo azzurro ai Mondiali 2023 conquistando il pass per le Paralimpiadi di Parigi.

 

La 71ª Regata delle Antiche Repubbliche Marinare sarà trasmessa in diretta nazionale su RAI2 nel pomeriggio di martedì 2 giugno.

IL CORTEO STORICO DELLE ANTICHE REPUBBLICHE MARINARE ITALIANE 

La gara nautica è preceduta dallo spettacolare corteo storico delle Antiche Repubbliche Marinare Italiane, composto dai cortei storici di ciascuna Repubblica per un totale di circa 300 figuranti, che sfileranno sul Lungarno pisano.

 

Il ritmo della sfilata è scandito dal suono di tamburi e chiarine, tra lo sventolare di stendardi e vessilli, in un tripudio di colori e costumi fedeli ai modelli del tempo. Ciascun gruppo ha il compito di ricordare e interpretare episodi e personaggi legati alla storia marinara della propria città e del ruolo che ha avuto nel Mediterraneo.

 

Genova rievoca il trionfale ritorno del condottiero genovese Guglielmo Embriaco, detto Testa di maglio, che nel 1101 guidò la flotta di Genova nel corso della I Crociata. In quel periodo Embriaco portò a Genova il Sacro Catino che, secondo la tradizione, sarebbe stato usato da Gesù e gli Apostoli durante l'ultima cena. Un altro personaggio importante presente nel corteo è Caffaro di Caschifellone, l'annalista che riportò le gesta dell'Embriaco. Non mancano, inoltre, i rappresentanti delle classi sociali: i mercanti, gli uomini d'arme e del popolo.

 

Amalfi ricorda le nozze, avvenute nel 1002, di Sergio e Maria, lui primogenito del Duca Giovanni I e lei figlia del principe longobardo di Capua e Benevento. Pisa mette in scena una sequenza di figure evocative della propria storia medievale. Venezia rende omaggio alla patrizia veneziana Caterina Cornaro che, vedova di Giacomo Lusignano dal quale ha ereditato il regno di Cipro, nel 1489 sbarca in Laguna ed è accolta dal Doge.

 

Centro storico, centinaia di genovesi hanno partecipato alla cena condivisa

Super User 23 Maggio 2026 825 Visite

I caruggi si sono trasformati in una grande tavola imbandita a cielo aperto, all'insegna della convivialità e della partecipazione. Questa sera anche la sindaca di Genova Silvia Salis e alcuni componenti della giunta hanno partecipato alla Cena Condivisa del Centro Storico 2026, assieme a tantissimi e tantissime genovesi.

«La Cena Condivisa è un gesto collettivo che racconta il volto più autentico di Genova - afferma la sindaca Silvia Salis - Vedere migliaia di persone sedersi una accanto all’altra nei nostri vicoli, condividere un piatto, una parola, un sorriso, significa restituire ai caruggi la loro vocazione naturale di luoghi vissuti, aperti, attraversati da relazioni umane e da una socialità positiva. Questa lunga tavolata mostra, ancora una volta, quanto il centro storico possa essere uno spazio di comunità, inclusione e partecipazione. I vicoli devono essere sempre di più luoghi di vita bella e sana, vissuti dalle famiglie, dai giovani, dai residenti, dai commercianti e da chi ama questa parte straordinaria della nostra città».

La sindaca sottolinea, inoltre, che «tutte le istituzioni devono fare ogni sforzo possibile per rendere i vicoli ogni giorno più sicuri, più puliti, più vivibili da tutte e tutti. Ringrazio le associazioni, i volontari, i commercianti e tutti i cittadini che hanno reso possibile questa serata. La risposta entusiasta dei genovesi conferma che c’è un grande desiderio di vivere gli spazi pubblici in modo condiviso, accogliente e sostenibile, valorizzando anche il commercio di vicinato e costruendo legami tra persone e quartieri».

La Cena Condivisa, patrocinata dal Comune di Genova, quest'anno si è sviluppata su un percorso ancora più ampio: la lunghissima tavolata ha unito idealmente e fisicamente i sestieri, snodandosi da piazza San Giorgio fino alla Commenda di Prè ed estendendosi, per la prima volta, anche nell’area da via San Luca e Banchi fino a Campetto. Una vera e propria catena umana e gastronomica che ha abbracciato i vicoli, trasformandoli in un palcoscenico di inclusione sociale per l’intera cittadinanza.

Tanti genovesi hanno portato cibo e bevande da casa, mentre altri hanno scelto di acquistarli nei negozi della zona, dando un importante supporto al commercio di vicinato.

WFTC: il symposium sulle dipendenze riceve la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica

Super User 23 Maggio 2026 499 Visite

Genova diventa capitale mondiale del confronto sulle dipendenze e rilancia una nuova visione della cura fondata sulla dignità della persona, sulla responsabilità condivisa e sul ruolo delle comunità come presidio umano e sociale. È questo il cuore della “Carta di Genova 2026”, documento conclusivo del Symposium internazionale della World Federation of Therapeutic Communities (WFTC), svoltosi dal 18 al 20 maggio nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale.

Per tre giorni il capoluogo ligure ha accolto circa 150 delegati provenienti dai cinque continenti, impegnati in gruppi di lavoro internazionali, insieme a oltre 450 osservatori tra rappresentanti delle istituzioni, operatori sociosanitari, enti del Terzo Settore, studiosi e cittadini. Un confronto globale che ha posto al centro il futuro della prevenzione, della cura e del reinserimento sociale delle persone che vivono situazioni di dipendenza.

Promosso dalla World Federation of Therapeutic Communities, dalla Fondazione CEIS Genova e dalla Federazione Italiana Comunità Terapeutiche (FICT), il Symposium si svolge ogni dieci anni e rappresenta uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alle politiche terapeutiche comunitarie. 

La “Carta di Genova 2026” raccoglie il lavoro condiviso maturato durante il congresso e propone un cambio di prospettiva: le Comunità Terapeutiche non più chiuse entro i confini delle proprie strutture, ma aperte ai territori, alle famiglie, alla scuola, ai servizi e alla società civile. “Le Comunità Terapeutiche escono dalle proprie mura per accogliere e venire accolte nella comunità più vasta dei territori in cui vivono”, afferma il documento finale. 

Un messaggio forte in una fase storica segnata dall’aumento delle dipendenze comportamentali, delle fragilità sociali, dei traumi intergenerazionali e delle nuove forme di isolamento che colpiscono soprattutto i più giovani.

“Chi siamo e come siamo arrivati fin qui, cosa ci rende unici e cosa deve guidare il nostro futuro sono le domande che determinano la nostra identità e soprattutto il senso della direzione che dobbiamo tenere nei prossimi dieci anni - ha dichiarato Sushma Taylor, presidente della WFTC -. Le Comunità Terapeutiche rappresentano una concreta ancora di salvezza per le persone, le famiglie e il tessuto sociale”.

Sulla stessa linea l’intervento di Phaedon Kaloterakis, amministratore delegato della Federazione Mondiale: “Terapeuta, in greco, significa ‘servente’: persone al servizio di altre persone che ripongono fiducia in noi. Questo è il tratto umano e professionale che ci ha portato oggi a Genova”.

I lavori del Symposium sono stati accompagnati anche da un gruppo di osservatori scientifici dell’Università degli Studi di Genova, incaricati di elaborare una restituzione metodologica e scientifica sui contenuti emersi nei tavoli internazionali.

“Il pensiero strategico raccolto nella Carta di Genova guiderà nei prossimi dieci anni l’evoluzione delle Comunità Terapeutiche nel mondo - ha sottolineato Enrico Costa, vicepresidente WFTC e presidente CEIS Genova -. Le dipendenze interrogano la società intera e richiedono risposte capaci di unire competenza, solidarietà, responsabilità e comunità”. 

A suggellare il valore dell’iniziativa è arrivata anche la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, conferita al Symposium quale riconoscimento per l’alto valore sociale e istituzionale dell’evento. Un segnale importante di attenzione verso il tema delle dipendenze e verso il ruolo delle Comunità Terapeutiche come strumenti di cura, reinserimento sociale e promozione della dignità umana.

 

Il Comune di Genova celebra le coppie che hanno raggiunto i 50 anni di matrimonio

Super User 23 Maggio 2026 429 Visite

 

Lunedì 25 maggio, torna “50 Anni Insieme”, la tradizionale iniziativa promossa dal Comune di Genova dedicata alle coppie che hanno raggiunto il traguardo delle nozze d’oro realizzata in collaborazione con il Teatro Carlo Felice, partner consolidato della manifestazione. All’evento sono state invitate le 2.200 coppie che si sono sposate nel 1974 ed entro il 31 maggio 1975.

A questa edizione interverranno la sindaca Silvia Salis, che alle ore 10:45 sarà presente nel foyer del teatro Carlo Felice per poi portare il proprio saluto alle coppie, e l’assessore ai Servizi civici e demografici Emilio Robotti, che alle ore 9 parteciperà anche alla Santa Messa nella Cattedrale di San Lorenzo. Insieme alle coppie presenti celebreranno una ricorrenza particolarmente significativa per la comunità genovese. 

Il programma della giornata prenderà il via alle ore 9:00 con la celebrazione della Santa Messa nella Cattedrale di San Lorenzo. Successivamente, intorno alle 10:30, le coppie assisteranno a un’esibizione artistica al Teatro Carlo Felice. La manifestazione si concluderà nel foyer del teatro con il tradizionale taglio della torta.

Salute maschile, all’ospedale Evangelico di Voltri un fine settimana dedicato alla prevenzione

Super User 23 Maggio 2026 481 Visite

 

Proseguono in Liguria gli Open Week dedicati alla salute maschile, il ciclo di appuntamenti con visite gratuite dedicate alla prevenzione urologica. Il nuovo appuntamento è in programma oggi sabato 23 maggio e domenica 24 maggio all’Ospedale Evangelico Internazionale di Voltri.

Senza necessità di prenotazione sarà possibile effettuare controlli specialistici con particolare attenzione alla prevenzione del tumore alla prostata e delle patologie oncologiche testicolari. Le visite si svolgeranno dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17 presso la piastra ambulatoriale al primo piano.

“Lo scorso fine settimana sono state quasi 200 le visite effettuate all’ospedale Galliera, un segnale importante che dimostra quanto i cittadini abbiano apprezzato questa iniziativa dedicata alla tutela della salute maschile – dichiara l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò –. Quello di Voltri sarà l’ultimo appuntamento di questo ciclo, ma stiamo già lavorando alle prossime iniziative di prevenzione, a partire da quelle dedicate alla salute della pelle, con l’obiettivo di estendere sempre di più queste attività su tutto il territorio regionale”.

Sondaggio Izi: i genovesi promuovono la sindaca Salis, dopo 12 mesi il gradimento supera il 65%

Super User 22 Maggio 2026 1658 Visite

 

Un anno dopo l'elezione, la fiducia dei genovesi nei confronti della sindaca Silvia Salis cresce in modo netto. Secondo l'ultimo sondaggio realizzato da Izi, società specializzata in ricerche di mercato, il 65,7% dei cittadini si dice soddisfatto del suo operato. Si tratta di un balzo in avanti notevole rispetto al 51,5% dei consensi ottenuto alle urne dodici mesi fa.

A convincere i genovesi sono soprattutto la forte capacità comunicativa della sindaca, la sua costante presenza mediatica e la spiccata attenzione dedicata alle politiche sociali, all’inclusione, ai diritti civili e all'emergenza abitativa. Tra i singoli interventi dell'amministrazione, i cittadini promuovono a pieni voti l’organizzazione dei grandi eventi, la tutela dei diritti LGBTQIA+, la promozione della cultura, lo sviluppo del turismo e le strategie di rilancio economico per attrarre nuovi investimenti sul territorio.

Non mancano però le spine. Le preoccupazioni principali della popolazione si concentrano sulla crisi dell'occupazione legata al porto e sulle incertezze riguardanti le grandi infrastrutture cittadine, come ad esempio la cabinovia in Valbisagno, bocciata dai più.

In ogni caso, il bilancio d’immagine per la città è ampiamente positivo: per il 43,9% degli intervistati l'effetto Salis ha migliorato la percezione di Genova, a fronte di un 19,4% che lo giudica negativo, un 23,2% che lo ritiene invariato e un 13,5% che lo definisce controverso.

“Italia brilla” fa tappa a Genova: la scienza itinerante illumina le periferie

Super User 22 Maggio 2026 443 Visite

 

Portare la scienza dove sembra irraggiungibile, trasformando telescopi e formule in un gioco accessibile a tutti. È questo l'obiettivo di "Italia brilla", il tour nazionale promosso dall'associazione “Il cielo itinerante” in collaborazione con il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dopo aver attraversato lo Stivale, la carovana della divulgazione scientifica fa tappa a Genova sabato 23 maggio alle ore 17:00, negli spazi di via Galliano 16, grazie alla sinergia con la Cooperativa Starlight. 

Il progetto, fortemente sostenuto dalla ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità Eugenia Roccella, nasce per contrastare il divario educativo e sociale, partendo proprio dalle periferie geografiche ed esistenziali del Paese. L'iniziativa punta ad abbattere i pregiudizi che spesso allontanano i più piccoli, e in particolare le bambine, dalle materie STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica). 

I dati raccolti durante la prima fase del progetto (iniziata con i campus estivi di Rozzano, Scampia e del Quarticciolo) parlano chiaro: l’interesse per le materie scientifiche è aumentato di oltre l’80% tra i partecipanti, e il 91% dei bambini ha espresso il desiderio di ripetere l'esperienza. Parole chiave come "curiosità", "passione" e "voglia di imparare" testimoniano l'impatto profondo di questo viaggio educativo.

«Il nostro scopo è portare il cielo dove di solito non arriva», spiega Ersilia Vaudo, presidente e co-fondatrice di 'Il cielo itinerante'. L'evento di Genova proporrà laboratori pratici e coinvolgenti, tra cui l'amato format "Astronauti per un giorno", la costruzione di piccoli razzi e, al calare del sole, l'osservazione della volta celeste attraverso telescopi professionali guidati da esperti.

Il viaggio di "Italia brilla", composto da 20 tappe da nord a sud tra settembre 2025 e giugno 2026, non si ferma qui. Il programma biennale si avvia verso la sua conclusione naturale per l'estate 2026, quando prenderanno il via quattro campus estivi denominati "Le settimane del cielo", pensati per dare continuità a un percorso che vuole lasciare un segno concreto nel futuro delle nuove generazioni.

“Sport senior in festa”, concluso il progetto che ha promosso l’attività motoria tra gli over 65

Super User 22 Maggio 2026 545 Visite

 

Una passeggiata nel cuore della città per celebrare mesi di attività fisica, socialità e benessere condiviso. Si è conclusa questa mattina con “Sport senior in festa” la prima edizione di “Sport Senior”, il progetto promosso dal Comune di Genova in collaborazione con l’Università di Genova che ha portato corsi gratuiti di attività motoria in tutti i nove Municipi cittadini, coinvolgendo oltre 3.700 over 65.

L’appuntamento finale ha preso il via nell’atrio di Palazzo Tursi, alla presenza della sindaca Silvia Salis, degli istruttori, degli studenti universitari e dei tanti partecipanti che hanno aderito all’iniziativa. Da via Garibaldi il gruppo ha attraversato il centro storico fino al Porto Antico, con arrivo a Calata Mandraccio nell’ambito della 22ª Festa dello Sport, in programma fino al 24 maggio.

Il progetto ha rappresentato una delle iniziative più partecipate dedicate all’invecchiamento attivo in città. Le attività si sono svolte in 12 sedi distribuite sul territorio comunale, con corsi guidati da neolaureati e tirocinanti del corso magistrale in Scienze e tecniche dell’attività motoria preventiva e adattata dell’Università di Genova, coordinati dai ricercatori del DIMES sotto la supervisione della professoressa Emanuela Luisa Faelli.

«La grande partecipazione di oggi e l’adesione alla prima stagione di “Sport Senior” ci confermano il valore di un’iniziativa che abbiamo voluto sin dall’inizio del mandato - ha dichiarato la sindaca Silvia Salis -. Vedere così tante cittadine e cittadini camminare insieme è il modo più bello per chiudere un’esperienza nata con l’obiettivo di portare lo sport nei quartieri e renderlo accessibile a tutte e tutti».

La sindaca ha sottolineato anche il valore sociale del progetto: «I numeri raccontano di una Genova che ha voglia di muoversi, incontrarsi e prendersi cura di sé. Investire nello sport significa investire nella qualità della vita delle persone e nella coesione dei quartieri. Per questo vogliamo continuare a far crescere il progetto e renderlo una presenza stabile sul territorio».

Molto positivi anche i risultati emersi dai questionari di gradimento compilati dai partecipanti. Su 945 schede raccolte, il 95,8% ha dichiarato che l’attività motoria ha favorito la socializzazione, mentre il 99,2% si è detto soddisfatto dei corsi. Apprezzamento quasi unanime anche per il personale istruttore, giudicato disponibile o molto disponibile dal 99,7% degli intervistati.

Per l’Università di Genova, “Sport Senior” ha rappresentato anche un’importante esperienza formativa e professionale. «Gli studenti hanno potuto confrontarsi direttamente con il territorio applicando competenze scientifiche e relazionali fondamentali – ha spiegato la professoressa Faelli –. Per molti neolaureati il progetto è stato anche un’opportunità concreta di inserimento nel mondo del lavoro». 

L’iniziativa si inserisce inoltre nel progetto europeo “SPORT ACT”, finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027, che punta a promuovere inclusione sociale e sviluppo dei territori attraverso lo sport. In questo contesto, “Sport Senior” si conferma una delle esperienze più significative avviate sul territorio genovese per favorire salute, partecipazione e benessere diffuso.

 

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