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The Ocean Race Summit, Salis: “Il nostro futuro passa dal mare e dalla sua tutela”

Super User 28 Gennaio 2026 426 Visite

 

La sindaca di Genova Silvia Salis è intervenuta questa mattina nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, in apertura dei lavori di The Ocean Race Summit.

«Il mare è parte della nostra identità collettiva - ha detto Salis - ovunque la vita ci porti, è il mare a farci sentire a casa: il punto di contatto più immediato con Genova, anche quando siamo lontani. Il mio rapporto con The Ocean Race è iniziato quando ricoprivo il ruolo di vicepresidente vicaria del Coni e ho rappresentato Genova come ambasciatrice in occasione del Grand Finale. Ho poi sostenuto con convinzione la tappa del 2025, che è stata uno dei miei primi impegni da sindaca».

Salis ha dedicato ampio spazio al legame storico e culturale tra Genova e il mare: «Quasi tutti noi abbiamo un nonno, uno zio o un amico che ha lavorato in mare. Genova è una città che nasce dal mare e vive del mare, e oggi più che mai vogliamo costruire il nostro futuro su questo patrimonio, a partire dai giovani. Anche per questo, abbiamo voluto fin da subito lavorare alla creazione di una scuola interamente dedicata alle professioni della blue economy: per noi è un impegno concreto verso un modello di sviluppo sostenibile, innovativo, capace di creare lavoro e opportunità - Parlare di mare significa anche assumerci la responsabilità di proteggerlo - ha concluso - non può esserci sviluppo senza rispetto per la natura. La tutela degli ecosistemi marini, la lotta alla plastica, l’uso consapevole delle risorse sono scelte civiche, culturali ed economiche che riguardano il futuro delle nostre città e del pianeta. The Ocean Race è un alleato forte nella costruzione di una cultura condivisa della sostenibilità: siamo orgogliosi di questa partnership, e fieri che passi da Genova».

Turismo record in Liguria: quasi 21 milioni di presenze nel 2025

Super User 28 Gennaio 2026 413 Visite

Il 2025 conferma la Liguria come una delle regioni più attrattive d’Italia. I dati turistici consolidati forniti dal Viminale evidenziano un totale di 20.804.965 presenze turistiche, con un incremento di 1.020.718 unità rispetto al 2024, pari al +3,75%. Anche il mese di dicembre ha registrato numeri in crescita: 705.291 presenze, +4,47% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. L’aumento interessa tutte e quattro le province, segno di un appeal diffuso su tutto il territorio.

“Il 2025 si è chiuso con numeri che ci rendono molto orgogliosi: quasi 21 milioni di presenze, oltre un milione in più rispetto al 2024 - ha dichiarato il Presidente di Regione Liguria, Marco Bucci -. È la conferma che la Liguria è sempre più attrattiva e competitiva, capace di crescere in modo diffuso e durante tutto l’anno. La strategia della destagionalizzazione e il lavoro di squadra con i Comuni stanno dando risultati concreti. I dati ci spingono a continuare a investire nel turismo, leva fondamentale per lo sviluppo della regione”. 

Anche l’assessore al Turismo, Luca Lombardi, sottolinea i risultati positivi nei mesi di spalla: “Maggio ha registrato +4,91% e ottobre +10%. Il lavoro sui territori e sull’entroterra, che colloca la Liguria al terzo posto in Italia per presenze fuori stagione, ha funzionato perfettamente”.

Per il 2026, la Regione punta a consolidare e migliorare i risultati, con iniziative mirate alla qualità dell’offerta turistica. La firma della nona edizione del Patto per il Lavoro nel Turismo, lo sviluppo delle DMO territoriali, la promozione del cicloturismo con il progetto “Liguria degli Anelli” e la valorizzazione del patrimonio culturale, storico e enogastronomico rappresentano alcune delle strategie. L’obiettivo è un turismo più sostenibile, inclusivo e diffuso, capace di offrire esperienze uniche e personalizzate per ogni visitatore.

“Il 2026 sarà l’anno di un nuovo modo di fare turismo in Liguria - conclude Lombardi - basato su destagionalizzazione, sostenibilità e valorizzazione dei territori, puntando a esperienze autentiche e al benessere dei nostri ospiti attraverso outdoor e cammini”.

Amt, D’Angelo: “Bucci dice di avere i soldi, ma quanti sono e quando arrivano?”

Super User 28 Gennaio 2026 406 Visite

 

Sulla crisi di Amt si alza il livello dello scontro politico. Simone D’Angelo, consigliere regionale del Partito Democratico, attacca il presidente della Regione Liguria Marco Bucci dopo le dichiarazioni rilasciate a Telenord, accusandolo di usare parole generiche senza fornire dati concreti.

“Bucci dice di essere pronto, di avere già messo da parte i soldi e che la cifra è ‘abbastanza’. Ma non dice quanti sono, dove si trovano e soprattutto quando arriveranno davvero ad Amt. Così non si governa una crisi di questa portata”, afferma D’Angelo.

Secondo l’esponente PD, la giunta regionale non può continuare a rinviare le decisioni sostenendo di attendere numeri che in realtà sono già disponibili. “Il presidente afferma di non vedere l’ora di vedere i dati, ma quei numeri li ha già: la Regione è in possesso della bozza del bilancio 2024 di Amt, come reso noto dal vicesindaco di Genova Alessandro Terrile. Fare finta di dover aspettare è solo un modo per prendere tempo”, sottolinea. 

D’Angelo ricorda inoltre che il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna la Regione a intervenire concretamente. “Ora non ci sono più alibi: servono risorse chiare, indicate per capitoli di bilancio e con un cronoprogramma preciso. Annunciare che i soldi ci sono senza spiegare come e quando verranno trasferiti non è una risposta, è un annuncio vuoto”. 

Per questo il consigliere dem annuncia la presentazione di un’interrogazione urgente per chiedere alla giunta di chiarire se le risorse esistono davvero, a quanto ammontano e quali siano i tempi di erogazione. “Siamo stanchi di frasi vaghe e promesse generiche. Su un servizio pubblico essenziale come il trasporto locale ogni rinvio è una responsabilità politica che qualcuno dovrà assumersi”, conclude D’Angelo.

Lega Liguria: al via la ‘Scuola del Territorio’, debutto a Genova con Rixi e Garavaglia

Super User 28 Gennaio 2026 472 Visite

Prende ufficialmente il via sabato 31 gennaio la ‘Scuola del Territorio’ della Lega Liguria, il nuovo progetto di formazione politica e amministrativa promosso dalla segreteria regionale del Carroccio. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare competenze, partecipazione e qualità della classe dirigente locale, valorizzando le esperienze maturate nei territori.

L’incontro inaugurale è in programma alle ore 10.30 presso l’Hotel Bristol di Genova, in via XX Settembre 35, e vedrà la partecipazione di esponenti di primo piano del partito. A fare gli onori di casa sarà l’onorevole Edoardo Rixi, segretario regionale della Lega Liguria. Interverranno inoltre il senatore Massimo Garavaglia, l’onorevole Armando Siri e l’ex assessore regionale Sonia Viale, direttrice scientifica della Scuola del Territorio.

Il percorso formativo si svilupperà da gennaio a dicembre 2026 e affronterà temi centrali per l’amministrazione pubblica e lo sviluppo locale: infrastrutture, agricoltura, commercio, ambito sociosanitario, funzionamento di Comuni e Regioni, oltre all’analisi di bandi regionali e comunali. Il solo incontro del 31 gennaio sarà aperto al pubblico, con priorità di accesso per gli iscritti alla scuola.

Consiglio comunale, Mascia cita Kaabour chiamandolo Hannoun: il lapsus del forzista fa infuriare la sindaca

Super User 28 Gennaio 2026 379 Visite

Mentre in Consiglio comunale si dibatte sullo stallo degli aiuti umanitari raccolti a Genova per la Striscia di Gaza, si è acceso lo scontro politico. Il capogruppo di Forza Italia, Mario Mascia, intervenendo nel dibattito, ha citato il consigliere del Partito Democratico Si Mohamed Kaabour utilizzando il cognome di Hannoun, attivista palestinese attualmente in carcere per presunti finanziamenti ad Hamas.

Mascia ha chiarito di essere incappato in un lapsus, ma la spiegazione non è bastata a calmare gli animi in aula, dove si sono levate proteste e richieste di chiarimento da parte del centrosinistra. A quel punto la sindaca Silvia Salis si è alzata dai banchi e ha invitato l’intera giunta e i consiglieri di maggioranza ad abbandonare l’aula.

“Il mio lapsus - spiega Mascia a Genova3000 - è stato usato come pretesto per salvare la faccia nel Giorno della Memoria dell'Olocausto: nonostante l'invito di Liliana Segre a non usare Gaza contro la memoria della Shoah, puntualmente è arrivato ieri mattina in Conferenza Capigruppo un ordine del giorno delle sinistre proPal al governo di Genova per esercitare "ogni pressione diplomatica necessaria" al fine di aprire un corridoio giordano alternativo a quello presidiato dal COGAT (Coordinamento attività governative nei territori) dello Stato Ebraico. Come capigruppo di centrodestra non abbiamo prestato il fianco ai tentativi di retromarcia arrivati fuori tempo massimo dal PD per rinviarlo alla prossima seduta, col risultato che l'ordine del giorno è approdato in Consiglio comunale. Il colpo di teatro in Sala Rossa è servito di fatto a negare la votazione in aula all'odg su Gaza. Chissà che pandemonio sarebbe scoppiato se con una scusa del genere lo avesse fatto Giorgia Meloni lo schiocco di dita per portare via Governo e maggioranza da Montecitorio. Prendiamo atto che il solo nome di Hannoun, fino a ieri acclamato sui palchi delle manifestazioni proPal, è diventato troppo ingombrante e quasi una offesa irricevibile per le sinistre. Anche se da garantista mi corre l'obbligo di segnalare che non è ancora stato condannato in via definitiva e quindi non merita certo un ripudio del genere”.

Frana, autostrada gratuita nel tratto tra Pra’ e Arenzano

Super User 28 Gennaio 2026 457 Visite

“L’attivazione della gratuità autostradale nel tratto compreso tra Genova Pra’ e Arenzano rappresenta un primo, importante risultato per le comunità colpite dall’interruzione dell’Aurelia a causa della frana. La misura, operativa già dalla notte, è frutto della piena collaborazione tra i Comuni interessati, Regione Liguria e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il coinvolgimento di Anas e del concessionario Aspi”.

A sottolinearlo è l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone, che ringrazia in particolare il viceministro Edoardo Rixi per l’impegno immediato che ha consentito di raggiungere in tempi rapidissimi questo obiettivo. Un’agevolazione che allevia i disagi per i cittadini di Arenzano e Cogoleto, penalizzati dalla chiusura della statale. 

Ora l’attenzione si concentra sulle attività tecniche in corso: Anas è impegnata nelle verifiche e nel disgaggio dei materiali instabili, passaggi fondamentali per avviare in sicurezza i lavori di ripristino. L’obiettivo è restituire al più presto il tratto di Aurelia alla viabilità ordinaria, garantendo sicurezza e normalità agli spostamenti.

Giorno della Memoria, Rosso (FdI): “Salis non nomina la Shoah e si rifugge nell’antiamericanismo”

Super User 27 Gennaio 2026 2788 Visite

 

«Stupisce l’atteggiamento del sindaco di Genova, Silvia Salis, che ordina alla sua maggioranza di lasciare l’aula. Dopodiché si alza e abbandona il dibattito democratico, lasciando il posto per cui è stata votata dai cittadini genovesi, ai quali manca di rispetto. Forse era in ritardo per l’ennesima comparsata in tv, mi viene da chiedere maliziosamente». Così dichiara in una nota Matteo Rosso, coordinatore ligure e deputato di Fratelli d’Italia. 

«Ma non si è limitata a questo l’alterigia della “dogessa” - prosegue la nota -. Silvia Salis oggi ha sfruttato un intervento istituzionale nel Giorno della Memoria senza parlare della Shoah, ma sviluppando, di fronte a ragazzi e bambini, un comizio sul fascismo, accusando nazioni e politici di essere regimi, a loro insaputa. Così facendo si è eretta a pubblico accusatore dall’alto di una non meglio definita superiorità morale, distribuendo patenti di democrazia che di certo non competono al sindaco di Genova. Addirittura è arrivata ad accusare gli Stati Uniti d’America di essere antidemocratici, ricalcando quell’antiamericanismo tipico della sinistra degli anni ’70. Un atteggiamento che non mi stupisce, dato che abbiamo visto il suo vicesindaco rappresentare il Comune a una manifestazione a favore di Maduro e contro gli Usa».

«Genova merita di più: meno ideologia e più fatti, perché da otto mesi la città è abbandonata a sé stessa, senza una strategia, mentre in Consiglio comunale si parla di politica estera ma non dei problemi dai quali, sapientemente, Silvia Salis scappa. Come ha fatto oggi», conclude Rosso.

Giorno della Memoria: Salis ricorda la Shoah e le leggi razziali italiane del 1938

Super User 27 Gennaio 2026 377 Visite

«Il 27 gennaio del 1945 il mondo ha visto aprirsi i cancelli di Auschwitz e sarebbe un errore pensare che quell’orrore sia lontano da noi. Non è lontano da questo Paese, che nel 1938 ha promulgato le leggi razziali, pilastro dell’antisemitismo. Il fascismo non nasce dalla violenza: si nutre di indifferenza», ha affermato questa mattina la sindaca di Genova, Silvia Salis, durante la cerimonia ufficiale del Giorno della Memoria nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale.

La sindaca ha sottolineato come il pericolo sia ancora presente nel mondo: da Paesi come l’Iran, dove libertà consolidate vengono cancellate in un istante, agli Stati Uniti, dove la violenza delle forze dell’ordine colpisce cittadini innocenti. «Giornate come questa servono ai giovani per sviluppare gli anticorpi contro il fascismo, che non è un fenomeno storico finito ma si manifesta oggi in comportamenti, parole e leggi che minano le libertà», ha spiegato Salis.

Rivolgendosi agli studenti presenti, ha aggiunto: «Il fascismo è come un bullo che attacca il più debole. Si combatte con la cultura, opponendosi alla semplificazione che favorisce il più forte sul più debole. La storia non procede in linea retta: può tornare indietro e farci regredire senza accorgercene».

Dopo l’orazione ufficiale dello scrittore Antonio Scurati, sono state premiate le scuole partecipanti alla prima fase del 24° concorso nazionale “I giovani ricordano la Shoah”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Tra i premiati, la primaria “Anton Giulio Barrili” di Genova, il Liceo economico sociale “Marconi Delpino” di Chiavari e il liceo Andrea D’Oria di Genova con i loro lavori sulla memoria della Shoah. 

Il premio dedicato a Miriam Kraus, istituito da Aned Genova, è stato conferito a Riccardo Bagnato per la ricerca sulla deportazione dello zio Antonio Milani, che sarà ricordato con una nuova pietra d’inciampo posata il 6 febbraio in via Walter Fillak.

La cerimonia, trasmessa anche sulla pagina Facebook del Comune di Genova, fa parte di un calendario ricco di iniziative realizzate in collaborazione con istituzioni e associazioni locali, volte a mantenere viva la memoria e a promuovere una società più aperta e inclusiva.

Palù di Giovo ricorda la ciclista Sara Piffer con una Via Crucis del designer genovese Alberto Podestà

Super User 27 Gennaio 2026 492 Visite

 

Sabato 24 gennaio, a Palù di Giovo, piccolo centro del Trentino noto come “Paese dei Campioni”, si è svolta una toccante manifestazione in ricordo di Sara Piffer, giovane promessa del ciclismo tragicamente scomparsa lo stesso giorno dell’anno scorso, investita durante un allenamento. L’evento ha segnato l’inaugurazione della Via Crucis/Lucis dedicata alla ragazza, progettata dal designer genovese Alberto Podestà, che ha voluto rendere omaggio a Sara unendo arte, memoria e sport.

Il percorso comprende quattordici stazioni realizzate su steli di acciaio inox, sormontati da un nimbo in acciaio corten che richiama le ruote di bicicletta, simbolo della passione di Sara e del legame del borgo con campioni come Francesco e Aldo Moser e Gilberto Simoni. Gli steli sostengono anche le formelle dipinte dalla stessa Sara, creando un dialogo tra arte e ricordo. La Via Crucis si snoda lungo la salita della Madonna Ausiliatrice e, grazie a un impianto fotovoltaico, offre un’atmosfera suggestiva anche nelle ore serali.

Alla cerimonia hanno partecipato la comunità locale, le autorità civili e religiose, tra cui il sindaco Riccardo Davit e il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. Podestà, in doppio ruolo di ambasciatore di Genova e progettista, ha portato i saluti ufficiali della Regione Liguria, con un messaggio del presidente Marco Bucci, e dell’U.S. Pontedecimo, sezione ciclismo, con il presidente Silvano Parodi e il past presidente Enrico Costa.

Tunnel subportuale, FdI Genova: “Il centrosinistra rimanda, l’assessore Ferrante tace”

Super User 27 Gennaio 2026 430 Visite

Cresce la tensione politica attorno all’avvio dei cantieri del tunnel subportuale e alle conseguenti modifiche alla viabilità nell’area della Foce. In particolare, Fratelli d’Italia critica l’amministrazione comunale di centrosinistra, accusandola di aver escluso territori e cittadini dal confronto su un tema ritenuto strategico.

«Come Municipio prendiamo atto della scelta dell’amministrazione comunale di non voler condividere con noi e con la cittadinanza le modifiche alla viabilità che interesseranno la Foce dopo l’avvio dei cantieri», spiega Anna Palmieri, presidente del Medio Levante. «Abbiamo appreso le novità a mezzo stampa, metodo che è diventato un classico per la giunta Salis. Da un’amministrazione che si definisce del dialogo mi sarei aspettata un atteggiamento diverso».

Alle critiche del Municipio si aggiungono quelle dei consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alessandra Bianchi, Nicholas Gandolfo, Francesco Maresca e Valeriano Vacalebre. «Abbiamo presentato un documento straordinario per portare all’attenzione dell’amministrazione le preoccupazioni dei cittadini e chiedere chiarimenti all’assessore competente, ma la maggioranza ha scelto di rimandare la discussione», dichiarano.

Una decisione che, secondo Fratelli d’Italia, appare incomprensibile alla luce dell’imminente apertura del cantiere. Da qui l’affondo finale: «Il silenzio dell’assessore Ferrante è assordante e ci chiediamo se dipenda dal fatto che la richiesta arrivi dal centrodestra», concludono i consiglieri, sottolineando come, nella stessa seduta consiliare, l’assessore risponderà invece a un’interpellanza del Partito Democratico.

Emergenza casa, Pierobon (ASPPI): “Delegittimare gli sfratti aggrava il problema abitativo”

Super User 27 Gennaio 2026 342 Visite

 

Il rinvio di uno sfratto esecutivo a Sestri Ponente, avvenuto dopo il presidio delle associazioni degli inquilini, riaccende il dibattito sul ruolo dei piccoli proprietari nel sistema abitativo. A intervenire è Valentina Pierobon, presidente provinciale e vicepresidente nazionale di A.S.P.P.I. - Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari, che critica una narrazione ritenuta parziale e sbilanciata.

“La convalida di uno sfratto è un provvedimento giudiziale - afferma Pierobon - e metterne sistematicamente in discussione l’esecuzione significa scaricare su soggetti privati responsabilità che spettano alle Istituzioni”. Secondo l’associazione, il dibattito pubblico si concentra esclusivamente sulla “morosità incolpevole”, senza considerare le conseguenze economiche per i proprietari: un anno di mancato pagamento comporta costi continui, dalle spese condominiali alle imposte come l’IMU. 

“Le difficoltà sociali delle famiglie vanno affrontate dal settore pubblico - sottolinea Pierobon -. In presenza di una morosità che dura da un anno, le Istituzioni hanno avuto tempo per individuare soluzioni alternative, senza trasferire il problema sulle spalle del privato”.

A.S.P.P.I. denuncia inoltre gli effetti distorsivi sul mercato della locazione: il protrarsi degli sfratti e la legittimazione del mancato pagamento spingono sempre più proprietari a ritirare gli immobili dall’affitto di lungo periodo, lasciandoli sfitti o destinandoli ad altre formule. “Lo sfratto è un atto legittimo - conclude Pierobon -. Aiutare le famiglie è giusto, ma rinviare e delegittimare non risolve l’emergenza abitativa: la aggrava”.

Sandro Garibaldi nuovo consigliere regionale della Lega, subentra ad Alessio Piana

Super User 27 Gennaio 2026 361 Visite

“E’ un grande onore per me riprendere, con nuovo slancio, il lavoro che avevo interrotto in Regione Liguria. Continuerò a impegnarmi a favore del nostro territorio insieme ai colleghi della Lega e del centrodestra: una squadra forte e vincente per lo sviluppo della nostra regione. Ringrazio il segretario della Lega Liguria e viceministro del Mit Edoardo Rixi e il vicesegretario Alessio Piana, al quale sono subentrato perché si è dimesso da consigliere in quanto nominato nuovo assessore regionale dal presidente Marco Bucci”. Lo ha dichiarato il nuovo consigliere regionale della Lega Sandro Garibaldi, primo dei non eletti del Carroccio, appena insediatosi in aula consiliare.

Sandro Garibaldi è stato vice sindaco e assessore presso il Comune di Chiavari dal 2012 al 2017, consigliere comunale di Chiavari dal 2017 al 2022, consigliere regionale della Liguria dal 2020 al 2024 (presidente della III commissione regionale Attività produttive dal 2023 al 2024). E’ consigliere comunale di Leivi dal 2024 a oggi.

Nei cantieri di Riva Trigoso varata la nave Quirinale: nuova eccellenza della Marina Militare

Super User 27 Gennaio 2026 353 Visite

 

È stata varata ieri mattina, nel cantiere integrato Fincantieri di Riva Trigoso, la nuova Nave Idro-Oceanografica Maggiore “Quirinale” della Marina Militare, un’unità ad altissimo contenuto tecnologico destinata a rafforzare le capacità operative, scientifiche e strategiche del Paese. Alla cerimonia ha preso parte il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, che ha sottolineato il valore nazionale ed europeo del progetto.

“La nave Quirinale ha una grandissima importanza dal punto di vista militare, strategico e civile - ha dichiarato Bucci - ed è un orgoglio non solo per chi l’ha costruita, ma per l’intera nazione”. Un’unità, ha spiegato il presidente, pensata per operare sia in superficie sia in subacquea, in scenari di primaria rilevanza strategica, inclusi i mari polari. “È un concentrato di tecnologia, seconda a nessuno, capace di garantire conoscenza delle risorse marine e del sottosuolo, dall’energia ai cavi sottomarini”.

Bucci ha poi richiamato il legame storico della Liguria con il mare, evidenziando come la blue economy rappresenti uno dei principali motori di sviluppo regionale e nazionale. “Quello che facciamo oggi è rilevante per tutta l’Italia e per l’intera comunità europea - ha aggiunto - e lo facciamo pensando al futuro delle prossime generazioni”.

Parole di orgoglio e riconoscenza anche dal sindaco di Sestri Levante, Francesco Solinas, che ha rivolto un saluto alle autorità, alla madrina, ai vertici di Fincantieri e soprattutto alle lavoratrici e ai lavoratori del cantiere. “Avete dimostrato ancora una volta straordinarie capacità di professionalità, ingegneria e logistica”, ha affermato, sottolineando il profondo legame tra lo stabilimento di Riva Trigoso e il tessuto economico e sociale del territorio. Alla nave e al suo futuro equipaggio, l’augurio condiviso: “Buon vento e mare calmo”.

Censimento Istat sulle persone senza dimora, Salis: “Genova non vuole lasciare indietro nessuno”

Super User 27 Gennaio 2026 472 Visite

Con oltre 310 volontari impegnati sul territorio, è partita ieri sera anche a Genova la prima rilevazione nazionale delle persone senza dimora del censimento Istat. La serata inaugurale ha preso il via dall’asilo notturno Massoero e ha visto la partecipazione della sindaca Silvia Salis insieme a numerosi assessori e assessore della giunta comunale, a testimonianza di un impegno condiviso sul fronte sociale. 

«La risposta di volontari e volontarie è stata commovente - ha dichiarato la sindaca -. Vogliamo che in città non ci siano persone invisibili: tutti devono essere visti e aiutati con le forze che abbiamo». Un messaggio forte, ribadito anche dalla presenza sul campo della giunta, definita da Salis «un piccolo passo per ribadire che Genova non vuole lasciare indietro nessuno». 

La sindaca ha partecipato direttamente a un giro di rilevazione nel centro cittadino, nell’area compresa tra piazza De Ferrari, via XX Settembre, via XII Ottobre e Piccapietra, affiancata da un gruppo di volontari. La rilevazione proseguirà fino a giovedì 29 gennaio: ogni notte circa 50 squadre copriranno sistematicamente tutti i nove municipi, incontrando e ascoltando chi vive senza casa.

Il Comune ha coordinato l’iniziativa attraverso una cabina di regia locale, in collaborazione con le realtà del terzo settore e inserendosi in una rete nazionale che coinvolge associazioni e organizzazioni di volontariato. Un lavoro corale che, come ha sottolineato Salis, dimostra quanto «senza la solidarietà dei cittadini questo Paese non potrebbe reggere».

La sindaca con un volontario

I volontari

Giorno della Memoria: consegnato il Grifo a Gilberto Salmoni, superstite dell’Olocausto

Super User 26 Gennaio 2026 336 Visite

Il Grifo di Genova, massima onorificenza conferita dal Comune, è stato consegnato dalla sindaca Silvia Salis allo scrittore Gilberto Salmoni, testimone sopravvissuto a Buchenwald e presidente onorario di Aned-Genova.

Gilberto Salmoni è nato nel 1928 a Genova, dove vive.  Scrittore, superstite dell’Olocausto e testimone attivo della Shoah, è stato internato nel campo di Fossoli e poi deportato nel campo di concentramento di Buchenwald. Durante cerimonia ha ringraziato la sindaca e ha ricordato alcuni momenti della sua prigionia. 

«La vita di Gilberto Salmoni racconta una storia che ha attraversato il Novecento, e oggi Genova gli rende omaggio come testimone di un’epoca che nessuno, per nessun motivo, deve dimenticare. È un modo per riaffermare un principio quantomai attuale: la memoria non è un racconto ancorato al passato, ma un dovere del presente - ha dichiarato la sindaca di Genova, Silvia Salis - oggi, consegnandogli il Grifo, la nostra città, Medaglia d’Oro per la Resistenza, riconosce in lui una lezione di responsabilità, una lezione che riguarda la memoria, ma anche il nostro tempo. Un presente segnato da nuove prevaricazioni, nuovi imperialismi, nuovi totalitarismi travestiti da democrazie, nuove privazioni di diritti, nuove forme di oppressione. Stiamo vedendo immagini di persone giustiziate per strada, e non accade in contesti che possiamo ritenere lontani da noi: sta succedendo negli Stati Uniti, proprio in questi giorni. Il clima è molto preoccupante ed è fondamentale continuare a ricordare, a marcare la differenza tra istituzioni democratiche e derive autoritarie. È un esercizio mai scontato, e oggi più che mai necessario».

«Sono molto orgogliosa di essere sostenuta da una maggioranza che non lascia spazio a nostalgie del fascismo. Nella nostra maggioranza non esistono partiti che pensano sia opportuno fotografarsi con il busto di Mussolini, nella nostra maggioranza c’è orrore per la figura di Mussolini - ha aggiunto Salis - nessuno mai, nella nostra maggioranza, ha pensato che Mussolini fosse un grande statista, e questo fa la differenza. Non ricordiamo tutti le cose nello stesso modo, non difendiamo tutti la memoria nello stesso modo, e non c’è lo stesso tipo di tolleranza: la nostra, per la nostalgia del fascismo, è una tolleranza zero».

La cerimonia, organizzata da Comune, Ilsrec e Aned Genova, si è svolta oggi pomeriggio nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, affollatissimo per l’occasione. Dopo i saluti di Raffaella Petraroli Luzzati, presidente della Comunità ebraica di Genova e di Filippo Biolè, presidente di Aned Genova, si è tenuta la prolusione del presidente di Ilsrec Giacomo Ronzitti.

«Gilberto è l’ultimo sopravvissuto genovese ai lager nazisti, la sua testimonianza ci ha guidato per molti anni, il suo insegnamento continuerà a indicarci la via maestra della democrazia, della giustizia e della pace, che mai possono essere disgiunte dal rispetto dei diritti e della dignità della persona – ha concluso il suo intervento Giacomo Ronzitti - Grazie signora sindaca, per aver voluto conferire la massima onorificenza della città a Gilberto Salmoni, numero 44573 del lager di Buchenwald, vittima e testimone di quella che fu la notte della ragione e della civiltà».

Sanità, maxi-concorso per infermieri: oltre 1.300 domande per 641 posti a tempo indeterminato

Super User 26 Gennaio 2026 315 Visite

 

Un importante investimento sul capitale umano della sanità ligure prende forma con il maxi-concorso per infermieri bandito nell’area metropolitana. Sono 641 i posti a tempo indeterminato messi a bando, a fronte di 1.399 domande pervenute alla scadenza dell’avviso, un dato che conferma il forte interesse verso il rafforzamento degli organici del Servizio sanitario regionale. L’intera procedura concorsuale è stata gestita dall’Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM).

Nel dettaglio, 365 infermieri saranno assegnati ad AOM: 170 all’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, 120 all’Ospedale Villa Scassi e 75 all’Ente Ospedaliero Galliera. In ATSL – Area 3 sono previste 233 assunzioni, mentre 38 infermieri andranno all’IRCCS Istituto Giannina Gaslini e 5 all’Ospedale Evangelico Internazionale.

«Una sanità più efficiente e vicina ai cittadini passa dal potenziamento delle persone», sottolinea il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, evidenziando come i nuovi ingressi consentiranno di garantire il turnover e rafforzare reparti strategici, migliorando la qualità dei servizi e dell’assistenza.

Sulla stessa linea l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, che definisce gli infermieri «una risorsa fondamentale per la qualità delle cure» e inquadra il concorso all’interno di un più ampio piano di rafforzamento delle professioni sanitarie nell’area metropolitana. Monica Calamai, direttore generale AOM, rimarca inoltre il carattere innovativo delle procedure, interamente online, con l’obiettivo di completare l’iter entro marzo e avviare rapidamente gli inserimenti.

Accanto al maxi-concorso, prosegue il potenziamento dell’assistenza territoriale. È stato infatti bandito un avviso pubblico per incarichi di lavoro autonomo a medici destinati alle Case della Comunità, per attività di assistenza primaria nelle strutture Hub e Spoke. Gli incarichi prevedono un impegno da 4 a 38 ore settimanali, estendibili fino a 48, con contratti di durata massima annuale.

«Vogliamo affiancare i medici di medicina generale valorizzando tutte le professionalità disponibili», spiega Nicolò. Per Marco Damonte Prioli, direttore generale di ATS Liguria, le Case della Comunità rappresentano «una risposta concreta ai bisogni di bassa complessità» e uno strumento per ridurre la pressione su pronto soccorso ed emergenze. La prima scadenza dell’avviso è fissata al 29 gennaio, con la possibilità di una riapertura in base alle esigenze.

Torna la Fiera di Sant’Agata: a San Fruttuoso 550 banchi di gastronomia, artigianato e tradizione

Super User 26 Gennaio 2026 352 Visite

 

Torna la Fiera di Sant’Agata, appuntamento storico che animerà ancora una volta il quartiere di San Fruttuoso. Dalle ore 8 alle 20 di domenica 1° febbraio, le strade della zona si trasformeranno in un grande mercato a cielo aperto, capace di unire memoria, commercio e socialità. 

Saranno circa 550 i banchi presenti, con operatori provenienti anche da fuori regione. La fiera si snoderà lungo un ampio percorso che interesserà corso Sardegna, via Giacometti, via Casoni, piazza Terralba, via Torti, via Novaro, piazza Martinez, piazza Giusti, piazza Manzoni e corso Galilei, confermandosi per dimensioni e varietà come una delle manifestazioni più rilevanti del Nord Italia. 

L’offerta sarà ampia e diversificata: prodotti alimentari tipici, specialità gastronomiche regionali, articoli per la casa, abbigliamento, utensili da lavoro e proposte per il giardinaggio. Un mix capace di attrarre visitatori di tutte le età e di restituire l’atmosfera vivace di una fiera che continua a essere punto di riferimento per cittadini e turisti.

A sottolineare il valore dell’evento è l’assessora comunale al Commercio e Artigianato Tiziana Beghin, che definisce la Fiera di Sant’Agata «un patrimonio collettivo, espressione della storia produttiva e sociale del territorio, capace ancora oggi di coniugare tradizione e contemporaneità e di offrire alla città un’occasione viva di incontro e di economia diffusa».

Nata attorno alla devozione per la Santa venerata nell’omonima chiesa, la fiera affonda le sue origini nel mondo agricolo: era il luogo in cui contadini e allevatori si incontravano per commerciare e prepararsi alla nuova stagione. Con il tempo, la manifestazione ha saputo evolversi senza perdere la propria identità, mantenendo intatto il suo fascino.

Per consentire lo svolgimento dell’evento sono previste modifiche alla viabilità e ai servizi di trasporto pubblico nelle aree interessate, con divieti di sosta, limitazioni alla circolazione e l’istituzione di fermate bus temporanee. L’invito ai cittadini è a muoversi con i mezzi pubblici e a consultare le indicazioni diffuse dal Comune per vivere la fiera in sicurezza e serenità.

Welfare, Genova accoglie i nuovi piccoli cittadini con il “Baby kit”

Super User 26 Gennaio 2026 324 Visite

Anche per il 2026 il Comune di Genova rinnova il progetto “Baby kit”, l’iniziativa rivolta a tutti i nuovi nati e ai bambini adottati residenti in città. Un gesto simbolico, ma al tempo stesso concreto, che conferma la volontà dell’amministrazione di accompagnare le famiglie nei primi mesi di vita dei figli e di rafforzare l’alleanza educativa tra istituzioni, territorio e genitori. 

Nato sette anni fa, il “Baby kit” è oggi un punto di riferimento per migliaia di famiglie genovesi. Nel 2025, a fronte di 2.715 nuovi nati residenti, sono stati consegnati 1.812 kit. Un dato che racconta un progetto ormai consolidato e in costante evoluzione, capace di intercettare bisogni reali e diffusi.

Dal marzo 2026, l’avvio dell’Agenda digitale di prenotazione renderà ancora più semplice il ritiro del kit, consentendo alle famiglie di fissare l’appuntamento online e all’amministrazione di monitorare in tempo reale la distribuzione, migliorando l’organizzazione del servizio su scala cittadina.

Il contenuto del “Baby kit” va oltre i prodotti e gli sconti per mamma e bebè: è soprattutto uno strumento informativo e di orientamento. All’interno si trovano materiali multilingue sulla rete dei servizi territoriali, dai dépliant della Biblioteca Internazionale De Amicis alle informazioni dei Servizi Consultoriali ASL 3 Genovese, fino agli opuscoli dedicati alla salute materno-infantile, alla promozione della lettura nella prima infanzia e ai servizi comunali.

Dal 2026 entra inoltre a pieno regime il nuovo Centro per le Famiglie, con sede a Palazzo Tursi, che diventa punto di riferimento unico per accoglienza, orientamento e sostegno alla genitorialità. Attraverso il Centro prende forma il percorso dei “Primi Mille Giorni”, dedicato ai primi 36 mesi di vita dei bambini e destinato a raggiungere le famiglie anche nelle sedi municipali decentrate, articolate in cinque macro-zone della città.

«Il “Baby kit” è molto più di un dono - sottolinea l’assessora al Welfare Cristina Lodi - è un messaggio di vicinanza alle famiglie genovesi. Ogni bambino è una promessa di futuro e il nostro compito è sostenere i genitori fin dai primi passi». 

Fondamentale il contributo degli sponsor, che nel 2026 salgono a 14, e la collaborazione rinnovata con la Banca del Latte Umano Donato del Gaslini. Un impegno che si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento delle politiche familiari, in linea con il Piano Nazionale per la Famiglia 2025–2027, con l’obiettivo di rendere Genova una città sempre più a misura di bambini e genitori.

Regione Liguria, assessore Piana: “Oltre 45 milioni per valorizzare il patrimonio boschivo”

Super User 26 Gennaio 2026 285 Visite

È stato presentato oggi il RaFF Liguria 2025, il Rapporto sullo stato delle foreste e del settore forestale in Liguria, uno strumento di analisi e indirizzo che fornisce un quadro aggiornato sulla consistenza, la gestione e le prospettive del patrimonio forestale regionale. Ad aprire i lavori l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Piana, che ha sottolineato il valore strategico della programmazione per lo sviluppo equilibrato del territorio.

“La programmazione - dice l'assessore Piana - è un presupposto fondamentale per trasformare obiettivi in azioni concrete e il RaFF rappresenta una base conoscitiva solida e indispensabile per orientare le nostre politiche regionali. La Liguria è una regione a forte vocazione forestale, dove i boschi svolgono un ruolo centrale nella tutela idrogeologica, nella biodiversità, nella mitigazione climatica e nella qualità della vita delle comunità locali. Il Rapporto evidenzia la crescente multifunzionalità delle foreste liguri e la necessità di una collaborazione costante tra istituzioni, operatori e soggetti privati, per valorizzare un territorio bellissimo, ma fragile. Nel periodo 2014-2025 - prosegue Piana - abbiamo stanziato oltre 45 milioni di euro in misure per la prevenzione, il ripristino e l’innovazione forestale. Investimenti mirati per rendere le nostre foreste un luogo capace di generare valore ambientale, ma anche economico per il nostro entroterra”.

Borsino delle notizie

Super User 26 Gennaio 2026 402 Visite

 

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000

SILVIA SALIS
La sindaca più seguita d’Italia incassata tanti elogi da Elly Schlein. La segretaria del PD, in città per un incontro pubblico, si è complimentata per il lavoro che l’ex lanciatrice del martello sta facendo a Genova. Entrambe hanno criticato il governo Meloni.

MARCO BUCCI
Il governatore ha messo fretta al Comune di Genova sul termovalorizzatore, rifiutando un ulteriore periodo di riflessione. E ha deliberato un bonus per le aziende disposte ad assumere personale nel settore del turismo.

PIETRO PICIOCCHI
L’ex vicesindaco attacca la giunta comunale sul progetto di un supermercato Coop nel Waterfront (qualcuno lo chiama già “PalaCoop”). Ma da Palazzo Tursi lo attaccano per il deficit di AMT.

ELISABETTA RICCI
Gesto di umanità del sindaco di Rapallo, che ha deciso di far sostenere all’amministrazione comunale le spese dei funerali di chi è morto in solitudine o in povertà.

VALENTINA GHIO
La vicepresidente del gruppo PD alla Camera ha lanciato l’allarme sulla nascita di Porti d’Italia, paventando un taglio ragguardevole delle risorse economiche delle autorità portuali.

MASSIMO NICOLÒ
L’assessore regionale alla Sanità si è sbilanciato promettendo l’assunzione di 640 infermieri e ha aperto anche ai medici pensionati per rendere più efficienti le case di comunità.

LUCA GATTIGLIA
Nel solco tracciato dal padre Vittorio, scomparso a marzo, il direttore generale di Sogegross ha inaugurato un nuovo market a Quarto e annunciato l’apertura di altri quattro punti vendita.

LUIGI TOSSINI
Dopo l’incendio che ha distrutto lo stabilimento di Avegno, il titolare dell’azienda simbolo della focaccia di Recco è ripartito da Savignone con 60 dipendenti e punta ad allargarsi nel Basso Piemonte.

FRANCESCO RATTO
Ci ha lasciato a 90 anni, salutato da un’intera delegazione, uno dei principali artefici della produzione e della diffusione del pesto di Prà, diventato un “cult” nel mondo della gastronomia.

LUIGI ATTANASIO
Sull’onda dello storico predecessore Odone, il numero uno di Spiga Nord si appresta a guidare la Camera di Commercio per un altro quinquennio.

LUCA PASTORINO
Il sindaco di Bogliasco è alle prese con il clamoroso crollo di una falesia nella piazza del Municipio, che conferma la fragilità del territorio costiero del Golfo Paradiso.

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