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Bucci dall’ospedale Galliera: “Il vostro affetto rappresenta per me la spinta necessaria per tornare a lavorare”

Super User 07 Giugno 2024 372 Visite

“Voglio ringraziarvi per l'affetto e la vicinanza che mi avete dimostrato in questi giorni. I vostri messaggi sono stati per me una fonte di grande forza e orgoglio. In un momento delicato come questo, ho potuto sentire ancora di più quanto sia forte il legame che mi unisce a questa città e alla sua gente”. Così Marco Bucci scrive sui social dall’ospedale Galliera, dove si trova da domenica scorsa per un intervento chirurgico.

“Un grazie di cuore - prosegue Bucci - per la grande professionalità e dedizione al professor Franco Gorlero e a tutta la struttura di Ginecologia e Ostetricia, al dottor Marco Filauro e al dipartimento di Chirurgia addominale, al dottor Lucio Molini e alla struttura di radiodiagnostica, alla dottoressa Patrizia Morbini e alla struttura di Anatomia e istologia patologica, al dottor Marco Latuada e alla struttura di Anestesia e rianimazione, al dottor Giuseppe Signorini e a tutta la struttura di Chirurgia maxillo-facciale e plastica ricostruttiva, al dottore Paolo Cremonesi e al dipartimento Emergenza e urgenza, al direttore sanitario Francesco Canale e alla dottoressa Alessandra Battistella”.

“Essere sindaco di Genova è un privilegio immenso e il vostro affetto rappresenta per me la spinta necessaria per tornare a lavorare con ancora maggiore forza e impegno”, conclude.

Regione Liguria, 2,5 milioni di euro per potenziare gli istituti tecnici: previsti 8 nuovi percorsi

Super User 06 Giugno 2024 302 Visite

Ammontano a 2,5 milioni di euro le risorse stanziate dalla Giunta regionale della Liguria, su proposta dell’assessore alla Formazione, per finanziare nuovi percorsi di Istruzione Tecnologica Superiore (Its).

Le risorse, a valere sul Fondo Sociale Europeo+ 2021-2027, hanno l’obiettivo di potenziare e ampliare l’alta formazione professionalizzante che, in Liguria, per oltre il 90% degli iscritti è sinonimo di lavoro una volta terminati i corsi.

I 2,5 milioni di euro suddetti andranno ad aggiungersi agli oltre 20,4 derivanti dal Pnrr per il triennio 2023/2026 e ai circa 1,4 derivanti dal Fondo nazionale dedicato agli Its. In totale, dunque, le sei Its Academy della Liguria avranno a disposizione circa 10,8 milioni di euro per il solo anno in corso.

“I nostri Its rappresentano un’eccellenza a livello italiano, nonostante ciò la volontà dichiarata è sempre stata quella di non fermarci e continuare a migliorare laddove abbiamo riscontrato carenze – dichiara l’assessore regionale alla Formazione Marco Scajola -. Con questi fondi vogliamo rafforzare e ampliare i nostri percorsi, ma soprattutto convincere sempre più persone della bontà dell’istruzione fornita dagli Its. Oltre il 90% di chi termina le academy trova lavoro in Liguria e tutti i percorsi godono dell’interesse costante del mondo delle imprese. Siamo convinti di poter incrementare ancora questa percentuale e grazie alle risorse del Fse, deliberate oggi, a quelle straordinarie del Pnrr e a quelle del Fondo nazionale, che a breve porteremo in Giunta, daremo una copertura economica senza precedenti agli Its”.

Nel dettaglio, con i 2,5 milioni di euro stanziati viene aperto ufficialmente un invito, rivolto alle 6 academy presenti in Liguria, a presentare percorsi Its. Lo scopo è quello di riuscirne a finanziare almeno otto nuovi inserendo nei percorsi formativi 180 giovani.

Questi gli obiettivi specifici dell’avviso: assicurare una maggiore stabilità e qualità all’offerta formativa tecnologica superiore, potenziare e innovare l’offerta formativa degli Its Academy, assicurare una sempre maggiore connessione e corrispondenza con i fabbisogni di ricerca e innovazione espressi dalle imprese, permettere alle persone, ai giovani ma anche agli adulti, di ottenere competenze altamente qualificate e specializzate nonché abilitanti per un mondo del lavoro in continuo cambiamento. Inoltre sostenere e agevolare il passaggio dei giovani dall' istruzione al mondo del lavoro attraverso l’acquisizione di esperienze concrete e un bagaglio di conoscenze immediatamente riconoscibili e spendibili negli ambienti del tessuto produttivo, garantire un'offerta di formazione terziaria non universitaria in grado, quindi, di fornire la copertura del fabbisogno su tutto il territorio ligure sia in termini di presenza nelle varie zone che in base alle necessità dei settori economici e professionali significativi della Regione.

“Conosciamo il mare”, l’iniziativa che insegna ai bambini ad amare l’ambiente marino

Super User 06 Giugno 2024 310 Visite

Questa mattina in corso Italia, nello spazio acqueo antistante i bagni San Nazaro, circa cinquanta bambine e bambini dell’ultimo anno delle scuole dell’infanzia comunali sono stati protagonisti della nuova edizione di “Conosciamo il mare”.

L’iniziativa è stata ideata dall’assessorato alle Politiche dell’Istruzione per insegnare ai più piccoli ad amare e rispettare gli ecosistemi marini anche attraverso una piacevole prova di galleggiamento. Ad accompagnarli in questa esperienza i loro genitori e nonni insieme a bagnini ed istruttori qualificati. 

Il progetto, divenuto un appuntamento consolidato e particolarmente apprezzato dalle famiglie, è stato reso possibile dal supporto del 5° Nucleo Subacquei della Guardia Costiera di Genova e dalla collaborazione con Salvamento Nervi, Bagni Marina Genovese, Bagni San Nazaro, Sporting Club Corso Italia e Istituto Nautico San Giorgio. A tutti i piccoli partecipanti a questo “battesimo del mare” è stato consegnato un diploma di questa indimenticabile giornata.

A portare i saluti dell’amministrazione comunale è intervenuta l’assessore alle Politiche dell’Istruzione Marta Brusoni: «“Conosciamo il mare” è ormai diventato un bellissimo appuntamento fisso che saluta l’avvicinarsi dell’estate con l’incontro fra i bimbi delle nostre scuole dell’infanzia ed il mare che è parte dell’identità stessa della nostra città. Partecipare a questa iniziale esperienza di galleggiamento, con il supporto dei genitori e di operatori altamente qualificati, è un piacevole passo verso la scoperta di un mondo meraviglioso da valorizzare e da proteggere. Un’attività ludico-motoria in acqua che consente loro di acquisire sicurezza e fiducia in se stessi socializzando e relazionandosi con i loro coetanei e gli adulti. Ringrazio le famiglie dei piccoli coinvolti in questa esperienza per l’appoggio offerto, così come desidero rivolgere i miei apprezzamenti agli uffici comunali per il grande lavoro organizzativo svolto e a tutti i soggetti le cui disponibilità e competenze hanno contribuito a rendere speciale questa iniziativa anche quest’anno».

Patto del lavoro nel turismo: 326 domande pervenute nel primo giorno di apertura dello sportello

Super User 06 Giugno 2024 294 Visite

Nel primo giorno di apertura dello sportello dedicato ai bonus assunzionali, nell'ambito della settima edizione del Patto per il Lavoro nel settore del Turismo, sono state presentate 326 domande per un totale di oltre 6,2 milioni di euro richiesti per una media di circa 19mila euro a domanda.

"Al settimo anno di vita, il Patto dimostra di essere una misura attesa dagli operatori che fin dal primo giorno ci fanno pervenire le richieste di bonus: il numero è infatti in linea con il primo giorno dell'edizione dello scorso anno quando le domande furono 330 – commenta l'assessore regionale al Turismo e al Lavoro Augusto Sartori –. Si registra inoltre un incremento delle risorse impiegate considerando il fatto che il periodo minimo di assunzione per ottenere il bonus è più lungo rispetto al 2023. Ciò significa che le aziende del settore turistico assumono di più e in maniera più stabile. Il turismo è un comparto che anno dopo anno si conferma essere prioritario per l’economia della Liguria e ciò è confermato dalle 16 milioni di presenze turistiche registrate nel 2023".

Il Patto per il lavoro nel settore del Turismo è un accordo firmato a fine 2023 tra Regione Liguria, organizzazioni sindacali regionali, confederali e di settore, e categorie datoriali (Cgil, Filcams Cgil, Cisl, Fisascat Cisl, Uil, Uiltucs, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato) per l’attuazione degli interventi a sostegno delle imprese del settore per il 2024. I bonus sono erogati per assunzioni a decorrere dal 1° gennaio con contratti di durata non inferiore a otto mesi (con la sola eccezione degli stabilimenti balneari per i quali è previsto un incentivo anche a fronte dei sette mesi, a causa delle peculiarità di un settore che dipende, oltre che dal clima, da decisioni autonome degli enti locali di riferimento).

Le altre novità dell'edizione 2024 riguardano l'innalzamento dei bonus occupazionali previsti per la stipula di contratti a tempo indeterminato dai precedenti 6mila a 8mila euro; l'incremento dei bonus per i contratti a tempo determinato di 500 euro rispetto alla precedente annualità arrivando così a 3.500 euro per i contratti di 8 mesi (2.500 per i contratti dei balneari la cui durata minima resta di 7 mesi); la nascita di un sistema di monitoraggio in tempo reale dell’andamento dell’intervento, che prevede l’invio automatico da parte del sistema applicativo di informazioni circa la quantità e la tipologia di contratti incentivati.

L'edizione 2023 si è chiusa con la presentazione di domande per 2.539 contratti (di cui 290 a tempo indeterminato) da parte di 658 aziende, per un totale richiesto di 6.368.634,50 euro.

Cane azzanna un bimbo al Cep, Corso e Viale (Lega): “Campagna adozioni consapevoli e patentino”

Super User 05 Giugno 2024 316 Visite

"Poteva trasformarsi in tragedia l'aggressione avvenuta ieri sera al Cep di Prà, a Genova, dove un bimbo di soli 2 anni è stato assalito per strada da un cane senza guinzaglio. Il regolamento del comune di Genova impone l'utilizzo del guinzaglio per portare a spasso i cani - dice Francesca Corso, assessore comunale al Benessere degli Animali. Stiamo attivando una campagna per le adozioni consapevoli, spesso, infatti, dietro l'abbandono di un animale si nasconde la difficoltà a gestirlo, soprattutto se si tratta di cani difficili e se avremo risorse sufficienti siamo disponibili a valutare anche l'attivazione di un patentino per la gestione dell'animale”.

“Il Consiglio regionale della Liguria ha recentemente approvato un mio ordine del giorno che impegna la Giunta a intervenire, da un punto di vista legislativo, per introdurre l’obbligo per i proprietari di cani di conseguire un patentino - afferma Sonia Viale, vice capogruppo della Lega in Regione Liguria - con lo scopo di poter condurre in sicurezza i cani appartenenti a razze potenzialmente problematiche, che potrebbero rendersi protagonisti di aggressioni, come è avvenuto molte volte negli ultimi tempi anche nella nostra regione. Sono già diversi i comuni in Italia che si sono dotati di un patentino per i proprietari di razze speciali al fine di scongiurare accadimenti che potrebbero avere anche esiti drammatici".

Ospedale Galliera, Piana da Bucci: “È determinato a tornare presto”

Super User 05 Giugno 2024 421 Visite

Oggi pomeriggio il presidente ad interim della Regione Liguria Alessandro Piana ha fatto visita al sindaco di Genova Marco Bucci, attualmente ricoverato all’ospedale Galliera.

“Ho trovato il sindaco molto bene - commenta Piana – e, come era prevedibile, nell’incontro si è dimostrato determinato a tornare presto pienamente operativo per la Città con la consueta energia e con lo spirito di servizio per le Istituzioni e i cittadini che lo contraddistingue. Abbiamo infatti parlato anche di alcune opere che riguardano la Città Metropolitana di Genova e la Liguria strategiche per il territorio. Con gli auguri di pronta guarigione di tutta la Giunta gli abbiamo espresso la nostra calorosa vicinanza per questo breve periodo di degenza”.

Porto Antico, dal 14 al 23 giugno torna il Suq Festival

Super User 05 Giugno 2024 316 Visite

La 26° edizione del Suq Festival - Teatro del Dialogo si svolgerà dal 13 al 23 giugno al Porto Antico di Genova, in Piazza delle Feste, all’Isola delle Chiatte e nella Casa dei Riders.

11 giorni di programma ricco e vario, diretto da Carla Peirolero e prodotto da Suq Genova Festival e Teatro, che conta oltre 60 eventi, 100 protagonisti, 35 paesi rappresentati attraverso le arti performative, la letteratura, l’artigianato, le cucine, con al centro una rassegna teatrale con 9 titoli di cui 2 prime nazionali.

Focus: la pace con la prima nazionale di “Salam/Shalom. Due padri”, la cultura del cibo con spettacoli e altre iniziative, i diritti e il confronto fra diversità (si parte con “Princesa” di Vladimir Luxuria), il ricordo del Ruanda a 30 anni dal genocidio. Festival multidisciplinare e intergenerazionale, inclusivo e partecipato, da anni è all’avanguardia per la cultura dell’ambiente, in questa edizione sarà emblematico l’incontro tra una rappresentante dell’associazione svizzera Anziane per il clima e Fridays for Future.

«Anche quest’anno il Suq Festival Teatro del Dialogo torna ad animare il Porto Antico, aprendo una finestra su culture e popoli, affrontando temi di attualità a partire dalla sostenibilità ambientale e la sensibilizzazione delle nuove generazioni al rispetto dell’ambiente - dichiara l'assessore comunale alle Pari Opportunità e al Marketing territoriale Francesca Corso - Genova è da sempre, con il suo porto, una città aperta sul mondo e sulle culture, con stratificazioni e contaminazioni, anche di popoli e civiltà lontane geograficamente, diventate parti integranti delle radici della nostra comunità. Il Suq Festival Teatro del Dialogo è un appuntamento di tradizione ormai consolidata per i genovesi che durante gli 11 giorni di programma hanno l’opportunità di conoscere da vicino ben 35 paesi, rappresentati in questa 26esima edizione, che si preannuncia ricca di spunti di riflessione e di approfondimento culturale». 

«Arrivato alla 26^ edizione, il Suq rappresenta una eccellenza nel panorama culturale della città e per Porto Antico di Genova – sottolinea il presidente Mauro Ferrando - Nato come avanguardia ha saputo affermarsi e consolidarsi, grazie all’impegno dei suoi organizzatori, trasformandosi in un modello di successo riconosciuto a livello internazionale. Siamo orgogliosi di questo binomio che unisce la rassegna al Porto Antico di Genova, la piazza sul mare che storicamente identifica la città come luogo di incontro tra popoli e culture diverse».

«C’è bisogno di tutte le voci del Suq per sconfiggere l’indifferenza e i venti di guerra di questo momento travagliato - è il pensiero di Carla Peirolero – Con questa edizione, ancora di più, alziamo la voce, insieme a tutte le forze vive e sensibili della città, e oltre, per fare comunità. Incontrarsi è già pace”

Sostenuto dal Ministero della Cultura, SUQ Festival vanta da 11 anni il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, confermato per questa edizione così come il Patrocinio dell’UNESCO Commissione Nazionale Italiana. Maggior sostenitore è la Fondazione Compagnia di San Paolo. Multisensoriale, festival di teatro e spazio scenico esteso, dove “confondersi con gli altri” è “fare umanità” (cit. Marco Aime), questo il tratto distintivo della sua qualità artistica e di un sempre innovativo e qualificato processo di lavoro, riconosciuto come best practice per il dialogo tra culture dalla Commissione Europea. Alla coerente ricerca artistica sui temi della migrazione e dell’intercultura si combina una grande popolarità confermata dalle presenze eccezionali: 75.000 nel 2023. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito eccetto gli spettacoli teatrali.

Tutte le informazioni su www.suqgenova.it/suq-festival/suq-festival-2024/

Edilizia sostenibile, all’Università di Genova incontro con Brandlhuber e Ardesio

Super User 05 Giugno 2024 388 Visite

Venerdì 7 giugno, alle ore 18:00 presso l’aula universitaria San Salvatore in piazza di Sarzano a Genova, si terrà l’incontro Learning from Italy con Arno Brandlhuber e Giacomo Ardesio. L’evento, in lingua inglese, è organizzato dall’Università degli Studi di Genova, Dipartimento Architettura e Design, e Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Genova.

Arno Brandlhuber, partner di b.plus e professore all’ETH di Zurigo dove ha fondato la piattaforma di insegnamento e ricerca station.plus, assieme a Giacomo Ardesio di Fosbury Architecture presenterà HouseEurope! un’iniziativa avviata nel 2022 per coinvolgere i cittadini europei nell’arrestare il processo per cui la demolizione a finalità speculative e il relativo mercato delle nuove costruzioni sono preferibili al riuso del patrimonio edilizio esistente. 

Con l’impegno di affrontare la crisi ambientale e le intricate dinamiche socioeconomiche, HouseEurope! è in prima linea nel sostegno di conservazione, adattamento, ristrutturazione e trasformazione degli edifici esistenti proponendo un nuovo quadro legislativo europeo che mutua dalle normative esistenti di tutti i 27 Stati membri. L’etica di HouseEurope è quindi sostenuta dalla necessità di un cambiamento legislativo, di un impegno pubblico e di una rivalutazione del nostro ambiente costruito, cercando di bilanciare la sostenibilità ecologica con l’equità sociale e la redditività economica.

La presentazione includerà la proiezione di “The Demolition Drama”, un film prodotto da station.plus che mostra come l’industria immobiliare danneggi le nostre comunità attraverso una pratica che privilegia il profitto rispetto alle persone e trascura la ristrutturazione come alternativa socialmente, sostenibile ed economicamente più vantaggiosa. 

Arno Brandlhuber, classe 1964, è architetto e urbanista presso bplus.xyz (Berlino), uno studio associato nato da Brandlhuber+ (2006-2021). Nella sua produzione architettonica si occupa del patrimonio edilizio esistente con particolare attenzione alla legislazione. Egli intende la regola non come una restrizione, ma piuttosto come uno strumento di progettazione attiva per sfidare le norme. Questo approccio ha portato alla realizzazione di diversi edifici come Brunnenstrasse 9, Antivilla o St. Agnes, e di tre film: Legislating Architecture (2016), The Property Drama (2017) e Architecting after Politics (2018), insieme al regista Christopher Roth. L’impegno di Brandlhuber con il mezzo cinematografico e il suo potenziale politico e spaziale ha portato nel 2017 a fondare station+ all’ETH di Zurigo, una collaborazione che ha portato a 2038 – The New Serenity, il padiglione tedesco alla 17a Biennale di Venezia, insieme a Olaf Grawert, Nikolaus Hirsch e Christopher Roth.

bplus.xyz (b+) è uno studio di architettura collaborativa che opera all’intersezione tra teoria e prassi, e attraverso diversi media e formati. La pratica cerca di affrontare le sfide contemporanee del nostro tempo, in particolare quelle legate alla trasformazione socio-ecologica e al riuso adattivo degli edifici esistenti, con risposte ecologicamente ed economicamente sostenibili.

Giacomo Ardesio, classe 1987, è architetto e co-fondatore di Fosbury Architecture (FA), collettivo con sede a Milano dal 2013. Con FA è stato curatore di Spaziale, Everyone belongs to everyone else, il Padiglione Italia alla 18° Biennale di Venezia. Nel corso degli anni e attraverso una serie di collaborazioni tra cui 2050+ a Milano e OMA/AMO a Rotterdam, Giacomo ha delineato un profilo professionale multidisciplinare che beneficia dell’impollinazione incrociata di un’ampia gamma di esperienze che spaziano dalle installazioni temporanee, alla moda, alle mostre, alla ricerca e alla conservazione. Dal 2023 insegna con station+ all’ETH di Zurigo.

Per partecipare è richiesta l’iscrizione su www.Formagenova.it  

 

 

Formazione, Regione Liguria virtuosa nella gestione del Fondo Sociale Europeo

Super User 05 Giugno 2024 318 Visite

La Regione Liguria è virtuosa nella programmazione e nella gestione del Fondo Sociale Europeo+ 2021-2027. È infatti stata inviata alla Commissione dell’Unione Europea la prima certificazione di spesa relativa al fondo, che a oggi ammonta a 9,7 milioni di euro. La Liguria risulta essere tra le prime regioni italiane ad aver già fatto questa certificazione sulla programmazione unionale 2021-2027, che prevede il raggiungimento dei primi target finanziari a fine 2025.

“Un’ulteriore conferma della bontà del lavoro svolto attraverso l’Fse - dichiara l’assessore regionale alla Formazione Marco Scajola -. Stiamo portando avanti una programmazione attenta al territorio, scrupolosa e soprattutto destinata a ogni fascia di età, dai bambini agli anziani passando per i ragazzi e le famiglie. Abbiamo ottenuto risorse senza precedenti dall’Europa e le stiamo sfruttando al meglio con il coinvolgimento, a oggi, di 25mila liguri nei più svariati campi. Stiamo, via via, diventando un modello da seguire nel settore anche per le altre regioni italiane e abbiamo ritorni costanti da chi, per esempio, grazie ai nostri corsi formativi e ai nostri Its ha trovato lavoro, da chi avrà a disposizione l’asilo nido in maniera gratuita per i propri figli o un sostegno economico da spendere per una baby-sitter, una badante o per fare sport”. 

Dei 435 milioni di euro a disposizione della Liguria, fino a fine settennio, a oggi sono già stati destinati oltre 166 milioni di euro che hanno consentito di raggiungere 25mila destinatari.

Tra le misure proposte vi sono i programmi di formazione per dare un’opportunità di ingresso nel mercato del lavoro ai disoccupati (‘Match Point’, ‘Formare per occupare’, corsi gratuiti per operatori sociosanitari, ‘Piano dell’economia del mare e del turismo’); i corsi di formazione continua per i lavoratori delle aziende liguri; i programmi triennali di istruzione e formazione per i ragazzi in età scolastica; l’alta formazione garantita dagli Its; i master e i corsi di perfezionamento post laurea con ‘Specializzarsi per competere’; i corsi di formazione per inserimento lavorativo dei giovani con disabilità. E, ancora, gli incentivi economici per le aziende che assumono disoccupati liguri; i voucher di conciliazione vita-lavoro da spendere per l’assunzione di badanti e baby-sitter o per la frequenza degli asili nido; il sostegno allo sport attraverso ‘Dote Sport’; l’attività degli sportelli del maggiordomo di quartiere e le attività per l’orientamento formativo e lavorativo dei giovani.

Consiglio regionale, respinta la mozione di sfiducia nei confronti di Toti

Super User 04 Giugno 2024 380 Visite

Con 18 voti contrari (tutta la maggioranza) e 11 favorevoli, il Consiglio regionale della Liguria ha respinto la mozione di “Sfiducia nei confronti del presidente della giunta regionale” presentata da Luca Garibaldi, Ferruccio Sansa, Fabio Tosi, Giovanni Battista Pastorino, Roberto Arboscello, Enrico Ioculano, Davide Natale, Armando Sanna, Selena Candia, Roberto Centi, Paolo Ugolini.

Il documento esprimeva la sfiducia nei confronti del presidente Giovanni Toti che dal 7 maggio scorso, in seguito ad una inchiesta, si trova agli arresti domiciliari ed è sostituito ad interim dal vicepresidente Alessandro Piana. 

Nel documento si rileva, oltre alle valutazioni di natura politica, che la situazione determinerebbe il blocco, nei fatti, dell’attività amministrativa ed istituzionale della Regione in quanto, in tale contesto e per la tutela dell’Ente, anche gli uffici regionali adotterebbero ulteriore prudenza nella valutazione delle singole procedure, con ritardi nell’ordinaria attività amministrativa e gestionale. Di qui la valutazione del necessario scioglimento del Consiglio regionale per arrivare a nuove elezioni.

Consiglio regionale, Piana: “L’attività dell’ente prosegue senza sosta, no a sfiducia”

Super User 04 Giugno 2024 389 Visite

“La posizione garantista della Giunta regionale trova fondamento nell’art. 27 della Costituzione e nel senso di responsabilità. Nonostante il clima creato da alcuni operatori della comunicazione pronti a una condanna mediatica preventiva - tramite linciaggio morale e politico - la Regione Liguria ha dimostrato di saper proseguire la sua attività e quella degli Enti coinvolti, senza alcuna sosta. Per molto tempo la nostra regione è stata identificata principalmente come meta turistica per i suoi tesori storici e paesaggistici, lasciando in secondo piano le potenzialità su lavoro e investimenti. La realtà oggi è ben diversa e i numeri sono evidenti: nell’ultimo triennio la Liguria ha fatto registrare una crescita record non solo nel turismo, ma anche in diversi settori chiave dello sviluppo economico del Paese in cui supera la media nazionale”. Lo ha detto il presidente ad interim della Regione Liguria Alessandro Piana nel corso del Consiglio regionale.

“Negli anni scorsi – prosegue – abbiamo assistito al completamento della copertura del torrente Bisagno a Genova, lavori che potranno essere ancora più efficaci con l’ultimazione dello scolmatore; abbiamo presentato la nuova Diga di Genova che permetterà al principale porto nazionale una ulteriore crescita. Non solo: tra le grandi opere in campo coi fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ricordiamo il nuovo ospedale Galliera, l’ospedale di Taggia, l’ospedale degli Erzelli, l’ospedale Felettino e la riqualificazione del DEA di San Martino, dell’Istituto Gaslini e dell’ospedale Santa Corona. Altri interventi fondamentali riguardano le strutture scolastiche e universitarie, la ciclovia turistica Tirrenica nonché l’impegno della Regione a realizzare il tunnel della Fontanabuona e il ribaltamento a mare di Fincantieri. Per il sostegno alle imprese, tra fondi regionali e comunitari, fino al 2027 abbiamo messo a disposizione 250 milioni di euro in più del ciclo precedente. Lo stesso vale per il nuovo Complemento di sviluppo rurale da 207 milioni che vede una novità centrale per i nostri agricoltori: predisporre bandi specifici per particolari settori e temi, circostanza impossibile nel vecchio ciclo di programmazione. Per i liguri la Regione nel 2023 ha investito 2 milioni per la dote sport e 19 milioni quale somma di compartecipazione nella misura del 60% a favore dei Comuni per consentire la riqualificazione degli impianti sportivi. Così come grande attenzione è stata data ai giovani per il supporto alla formazione scolastica e per la specializzazione. Inoltre, dal 2015 a oggi, sono stati realizzati interventi per oltre 200 milioni di euro su quasi 500 edifici scolastici. Questi sono solo alcuni esempi di come la Giunta ha valorizzato le peculiarità del nostro territorio, delle nostre coste e del nostro entroterra supportando in vari anni, con risorse e progetti di vario tipo, tutte le comunità. Per questo è cruciale garantire la continuità amministrativa evitando danni finanziari e sociali derivanti dall’interruzione degli stessi, consapevoli che molto è stato fatto e altrettanto c'è ancora da fare. La maggioranza di centrodestra è compatta - al servizio di tutti i liguri, e non solo di chi l’ha votata a stragrande maggioranza - nel rivendicare un modello di sviluppo che ha portato risultati tangibili e nel confermare la fiducia al presidente democraticamente eletto”.

Consiglio regionale, il capogruppo Bozzano legge la lettera di Toti

Super User 04 Giugno 2024 396 Visite

Questa mattina, il capogruppo della lista Toti in Consiglio regionale, Alessandro Bozzano, ha letto in aula la lettera di Giovanni Toti.

Il testo:

Con una miopia politica con rari precedenti, oggi, con questa mozione di sfiducia, le opposizioni tentano una spallata politica che non solo non riuscirà nei numeri, ma conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, tutta la loro inadeguatezza a guidare questa regione. Dopo un decennio di costanti sconfitte, politiche ed elettorali, la stessa classe dirigente della sinistra, che ha saputo deludere i cittadini più di ogni altra, in una Regione dove fortissime erano le sue tradizioni, oggi intravede, grazie ad una inchiesta della magistratura, la possibilità di recuperare un po' del terreno perduto. Lo fa sfruttando l'eco di una inchiesta che al momento è solo tale, senza rinvii a giudizio e tanto meno senza condanne. Infatti, non diremo una parola su questa, neppure quello che potrei dire, imitando le opposizioni, sulle ombre lunghe che riguardano il Partito Democratico. Una mozione presentata di fretta, non sia mai che tutto si sgonfi.

Qui sta il primo sintomo di debolezza politica. Perché nella vostra mozione non c'è nulla di politico, anzi, c'è il contrario. C'è una politica che anziché difendere le proprie prerogative, autonome e parallele a quelle degli altri poteri dello Stato, se ne fa megafono o ruota di scorta, nella speranza di raccogliere qualche briciola. Che delusione, per gli eredi di una tradizione che della centralità della politica aveva fatto la propria stella polare, ritrovarsi oggi a balbettare e ripetere quanto letto sui giornali circa un’inchiesta ancora tutta da verificare. Ci saremmo aspettati, anche da parte vostra, una orgogliosa volontà di portare avanti un mandato popolare, che pure anche voi per sedere qui avete ricevuto.

Ha purtroppo prevalso la volontà di screditare il vostro ruolo e quello del Consiglio di cui fate parte, chiamato da voi ad un dibattito pregiudiziale che anticipa le stesse rilevanze istruttorie. Avete deciso di continuare sulla strada di una politica con la ‘p’ minuscola, subalterna, pur di approfittare di questo presunto momento di debolezza, cercando di raggiungere un obiettivo che non ritenete raggiungibile con le vostre capacità e la vostra credibilità.

Non vi preoccupate, anche oggi, come facciamo ormai da nove anni, siamo qui per rimediare alle vostre incapacità, oggi più palesi che mai, di confrontarvi sui temi e sui progetti, non sui pregiudizi. E anche oggi vi dimostreremo che siamo in grado di assumerci, davanti agli elettori, le responsabilità che voi non siete stati in grado di fare proprie, e ci assumeremo le nostre responsabilità grazie all'impegno di questa maggioranza, della giunta e in particolare del presidente ad interim Alessandro Piana, a cui va la mia grande riconoscenza per come sta portando avanti con grande impegno il grande lavoro iniziato insieme tanti anni fa.

La vostra Liguria era una entità geografica, non una realtà amministrativa. La vostra Liguria era una terra in ombra, felice di stare un passo indietro, nella speranza che scomparendo dalla mappa della politica scomparisse anche la mediocrità della sua classe dirigente. La vostra Liguria era una Regione in cui l'ambizione era una colpa, il merito qualcosa da nascondere, per evitare spiacevoli confronti, l'appiattimento una virtù, l'impresa privata non una risorsa, ma un simbolo di egoismo, oddio, forse non proprio tutte. Una Liguria dove ‘voler fare’ era un peccato, l'inconcludente dibattito in sezione un surrogato del dovere di scegliere. Oggi la Liguria è qualcosa di altro e lo rivendichiamo con maggiore orgoglio che mai. Oggi la Liguria è un modello di capacità di scelta, di attrazione degli investimenti, di velocità di realizzazione.

Ci siamo chiesti il perché del vostro odio verso ogni infrastruttura che stiamo realizzando, verso ogni progetto che si sta costruendo anche quelli che pure voi in altri tempi avreste voluto. Ci siamo chiesti perché il vostro tifo sfegatato per ogni inciampo, per ogni bizantinismo che possa rallentare qualcosa che pure sapete che serve, per ogni esposto, comitato, per ogni no di qualsiasi tipo. Pure quelle stesse opere che altrove, a Roma, avete approvato, qui non riuscite a farle vostre.

Oggi, con la vostra mozione arruffata e confusa, che mette tutto insieme, anche questo odio si comprende meglio: voi non odiate le opere e i progetti in quanto tali, voi li odiate in quanto unità di misura della vostra incapacità, passata e presente. Voi odiate quello che ricorda, e soprattutto ricorda agli elettori, la vostra mediocrità e inconcludenza. Odiate ciò che testimonia la vostra incapacità di scegliere e agire. Odiate cioè tutto ciò che richiama la vostra incapacità, che distingue la vostra impreparazione al Governo da chi invece sa assumersi questa responsabilità. Voi volete distruggere il "modello Liguria" che in questi anni, con la orgogliosa reazione al crollo del Morandi è stato costruito. Anzi, volete che qualcos'altro lo distrugga per voi, mentre voi fate il tifo dagli spalti, senza neppure il coraggio di scendere in campo. Ve lo dico ora e per il futuro, non esistono carte bollate di un Tribunale che possano surrogare la vostra insipienza e il vostro opportunismo. Cari amici delle opposizioni, oggi non solo perderete nel voto di questa mozione, ma ancor prima avete perso il senso del vostro ruolo e credendo di sottolineare una nostra debolezza, non vi siete resi conto di aver mostrato invece tutta la vostra. Per questo, oltre la mozione, continuerete a perdere anche le elezioni.

Giovanni Toti

Europee, bagno di folla per Balleari. Rosso: “Stefano orgoglio ligure”

Super User 04 Giugno 2024 609 Visite

“Siete tantissimi! Decisamente più di quelli che sono andati a vedere Elly Schlein (la segretaria PD aveva partecipato ad un incontro con i genovesi lo scorso 31 maggio al Porto Antico, ndr). Con lei all’opposizione, governiamo tutta la vita”. Apre così Stefano Balleari il suo comizio sul palco dei bagni Estoril di Genova, davanti a un folto pubblico stimato dall’assessore alla Sicurezza Sergio Gambino in almeno 400 persone.

Accanto al capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Liguria, ieri, c’erano il coordinatore ligure e deputato Matteo Rosso, il senatore Gianni Berrino, la deputata Maria Grazia Frijia e Antonella Tosi, ingauna, che sta condividendo con Balleari questa campagna elettorale per le Europee.

Ricco di meloniani il parterre. Nelle prime file erano presenti l’assessore regionale Simona Ferro e il collega Augusto Sartori, gli assessori comunali Alessandra Bianchi e Sergio Gambino, la presidente del Municipio Medio Levante Anna Palmieri, il coordinatore cittadino Antonio Oppicelli e quello metropolitano Fabrizio Brignole, l’ex vicesindaco Massimo Nicolò, i consiglieri comunali Vincenzo Falcone e Valeriano Vacalebre, l'ex assessore Giancarlo Vinacci, gli ex consiglieri comunali Tiziana Lazzari e Alberto Campanella, l'assessora del Comune di Rapallo Elisabetta Lai e l'attivissimo Beppe Aleo.

Balleari passa subito ai ringraziamenti. “Grazie a Matteo (Rosso, ndr) che proprio su questo palco mi aveva chiesto di candidarmi alle Europee. E grazie a Veronica (Russo, consigliera regionale, ndr) che durante le mie assenze mi ha sostituito in Regione da sola (dopo l’improvvisa morte di Sauro Manucci FdI ha perso un seggio, perché al consigliere è subentrata Barbara Ratti, candidata con FdI ma poi passata con Toti, ndr)”.

L’importanza del voto. “Noi possiamo non pensare all’Europa, ma l’Europa ogni giorno pensa a noi: ogni decisione che prendiamo in Italia arriva dall’Europa. L’Europa si deve però occupare di questioni importanti, come i confini, non deve occuparsi della dimensione dei gamberetti”.

La speranza. “Nel 2019, nel collegio Nord Ovest (comprende Liguria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta, ndr) sono stati eletti 2 europarlamentari di Fratelli d’Italia (Carlo Fidanza e Pietro Fiocchi, ndr). Quest’anno ne possiamo prendere 8 (Balleari stima 12 europarlamentari per il centrodestra, di cui 2 a Forza Italia, 2 a Lega e il restante a FdI, ndr). Quindi possiamo fare un grande risultato. E, visto che da Ventimiglia a Sarzana tutto il partito mi sta sostenendo, potrei farcela”.

Balleari non risparmia una stoccata alla politica estera dell’ex premier Mario Draghi: “Ha fatto gli interessi dei francesi e tedeschi, non quelli degli italiani”.

Il candidato di Fratelli d’Italia si emoziona, e fa emozionare anche il figlio Sebastiano che da sotto il palco lo riprende con il cellulare e gli occhi luci. “Quando ho visto il mio nome sotto a quello di Giorgia Meloni, mi sono emozionato”. Fa una pausa per riprendere il fiato. Gli viene in soccorso Rosso: “Un po’ di emozione ci vuole, ogni tanto”. Balleari recupera il fiato: “Mi sarebbe piaciuto che lo avesse visto mio padre”. Aumenta ancora la commozione.

Poi arrivano gli elogi a Giorgia Meloni: “È sempre stata coerente. La scelta di non governare con la sinistra ci ha portati al governo”.

Per finire, l’invito al voto: “Non vi assicuro di poter essere quello che farà cambiamenti epocali, ma, se sarò eletto, porterò le istanze dei liguri in Europa”.

Sull'elezione di Balleari sperano Giuseppe Murolo, che entrerebbe a Palazzo Tursi come primo dei non eletti nel 2022, e Francesco De Benedictis, che passerebbe dal Comune alla Regione. 

Si chiude con l’appello di Rosso: “Votatelo, sarà l’orgoglio ligure in Europa”.

Stefano Balleari, Matteo Rosso, Gianni Berrino, Maria Grazia Frijia e Antonella Tosi

L'intervento di Antonio Oppicelli

Simona Ferro

Augusto Sartori

Santini e gadget

Massimo Nicolò e Anna Palmieri

Andrea Fossati, presidente FITP Comitato Liguria, e Alice Scarrà, figlia di Anna Palmieri

Giuseppe Murolo

La neo presidente di Ente Bacini Daniela Ameri, in giacca rossa, e Carlo Silva

Il saluto di Matteo Rosso

Il momento dell'Inno d'Italia

Sebastiano Balleari riprende il padre

Il senatore Berrino mostra la maglia di Balleari

Stefania Stellini, colonna dello staff ligure di Fratelli d'Italia

Nicola Merolla, portavoce di Stefano Balleari

Galliera, Bucci operato nel reparto di Maxillo-facciale: “L’intervento ha avuto esito positivo”

Super User 03 Giugno 2024 494 Visite

Questa mattina, nel reparto di Maxillo-facciale dell’ospedale Galliera, il sindaco Marco Bucci è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, per "una metastasi linfonodale da neoplasia cutanea".

"L’intervento ha avuto esito positivo", si legge in una nota del Galliera.

“L’intervento a cui si è sottoposto il sindaco era programmato e non si è trattato di un intervento d’urgenza. Il sindaco non era ricoverato da giorni ma è stato ricoverato in ospedale per l’intervento ieri in tarda serata”, precisano da Palazzo Tursi, smentendo alcune notizie apparse sul web.

Il vicesindaco di Genova, Pietro Piciocchi, e l’intera giunta comunale hanno manifestato la loro vicinanza al primo cittadino, che resterà in ospedale per almeno 5 giorni.

“Esprimiamo al nostro sindaco e alla sua famiglia i sentimenti più affettuosi di vicinanza e i più sentiti auguri per una pronta guarigione - dichiara il vicesindaco -. La giunta assicura alla città il massimo impegno da parte di tutti nel portare avanti, senza alcuna esitazione e con ancora maggiore determinazione, gli obiettivi del mandato politico affidato dagli elettori in attesa di poter riabbracciare presto Marco Bucci. Caro sindaco, ti aspettiamo con la consueta carica e più determinato che mai per continuare a lavorare insieme per fare sempre più grande la nostra Genova”.

Come da disposizione di legge, in assenza del sindaco, le funzioni del sindaco sono assunte dal vicesindaco.

‘Palazzi svelati’, Piana: “Iniziativa preziosa per avvicinare cittadini e istituzioni”

Super User 02 Giugno 2024 303 Visite

 

Grande afflusso di visitatori per 'Palazzi Svelati', l'iniziativa che apre al pubblico le sedi istituzionali in occasione della Festa della Repubblica. Alle 13 di oggi sono state registrate 4757 prenotazioni nei 22 palazzi coinvolti; circa 1000 i visitatori nel Palazzo della Regione di piazza De Ferrari, dove sono stati organizzati 44 turni di visite guidate per andare incontro alle tante richieste arrivate nelle ultime ore.

"L’iniziativa Palazzi Svelati è giunta quest’anno alla sua quinta edizione e sta registrando un grande successo, sia per i numerosi cittadini che in queste ore stanno visitando le sedi delle istituzioni che per i tanti palazzi che oggi aprono le loro porte al pubblico – ha detto il presidente ad interim di Regione Liguria Alessandro Piana - Ma c' è di più: se nell'opera d'arte il contenuto è fondamentale qui la relazione con il contenitore fa la differenza. Il punto di forza di Palazzi Svelati è aver aperto i battenti a luoghi, normalmente, non accessibili al pubblico, avvicinando cittadini e turisti alle istituzioni e raccontandone l'origine storica e il ruolo attuale”.

Nel corso della mattinata il presidente ad interim della Regione Liguria ha visitato la mostra allestita al V piano della sede dell’ente; insieme a lui il prefetto di Genova, Cinzia Torraco. L’esposizione comprende una selezione delle opere d’arte custodite nel Palazzo della Regione e solitamente non accessibili al pubblico. Nel corso dei tour guidati i visitatori hanno potuto approfondire anche la storia e le caratteristiche architettoniche del Palazzo della Regione, terminato nel corso degli anni Venti del Novecento e originariamente noto come “Palazzo della Navigazione generale italiana”.

Ospite d’onore della mostra, un dipinto di fine Seicento realizzato dal pittore tedesco Pietro Maurizio Bolckman, appartenente ad una collezione privata, che racconta un angolo di Genova sotto una luce insolita. “Presso la sede di piazza De Ferrari si sono già avvicendati parecchi turni di visitatori per l’esposizione di questo splendido quadro seicentesco “Il mercato in piazza Nuova”, raffigurante piazza Matteotti, luogo in cui si svolgeva il mercato – aggiunge il presidente ad interim - Il progetto, curato da Anna Orlando, prevede la visita alla quadreria di proprietà della Regione Liguria e alle statue in bronzo di Francesco Messina, prestito della Wolfsoniana".

Sono 22 i palazzi e le dimore storiche che oggi hanno aperto le porte per rivelare a cittadini e turisti i propri tesori, tra cui tre novità di questa edizione: Villa Sauli Bombrini Doria (sede del Conservatorio Paganini nel quartiere di Albaro), il Chiostro dei Canonici di San Lorenzo (Museo Diocesano di Genova) e il Palazzo Ducale di Genova. Nel complesso, hanno aderito all’iniziativa 23 enti (la Prefettura e la Città metropolitana di Genova hanno sede nello stesso edificio, palazzo Doria Spinola): Palazzo Doria Spinola – Prefettura e Città Metropolitana di Genova; Palazzo della Regione Liguria; Palazzo Doria Tursi - Comune di Genova; Palazzo Tobia Pallavicino - Camera di Commercio; Palazzo della Borsa; Palazzo De Gaetani - Banca d'Italia; Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti; Palazzo dell'Università; Palazzo Lomellini Patrone - Comando Militare Esercito "Liguria"; Palazzo San Giorgio - Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale; Museo del Risorgimento - Istituto Mazziniano; Sala Operativa della Protezione Civile di Regione Liguria; Avvocatura Distrettuale dello Stato; Palazzo Ducale di Genova; Palazzo degli Uffici Finanziari - Agenzia delle Entrate; INAIL - Direzione regionale Liguria; Forte San Giorgio - Istituto Idrografico della Marina; Capitaneria di Porto - Guardia Costiera; Comando dei Vigili del Fuoco; Chiostro di San Lorenzo – Museo Diocesano; Villa Sauli Bombrini Doria – Conservatorio Paganini; Caserma "San Giorgio" - Comando Regionale della Guardia di Finanza.

Giampedrone va da Toti: “Maggioranza compatta, volontà di continuare il modello di sviluppo”

Super User 01 Giugno 2024 495 Visite

La Procura di Genova ha autorizzato il presidente Giovanni Toti, attualmente sospeso e agli arresti domiciliari nella sua casa di Ameglia, a ricevere la visita dell’assessore regionale alla Protezione civile, Giacomo Giampedrone.

"Un grande incentivo ad andare avanti quello che arriva oggi dal presidente della Regione dopo l'incontro con l'assessore alla Protezione civile e alle Infrastrutture". Così si legge in una nota del presidente ad interim della Regione Liguria Alessandro Piana, che è stato immediatamente informato sui contenuti dell'incontro.

"Questa giunta è compatta e intenzionata a portare avanti il grande lavoro del centrodestra di questi anni. E il confronto di oggi conferma quale sia la volontà di tutti noi: continuare a realizzare quel programma per cui i cittadini ci hanno scelto. Questo sicuramente sarà un motivo ulteriore per dimostrare la compatezza della maggioranza, per rivendicare il suo modello di sviluppo e soprattutto per respingere la sfiducia verso il presidente", conclude la nota.

“Palazzi svelati”: oltre 4200 prenotazioni per le visite alle sedi delle istituzioni genovesi

Super User 01 Giugno 2024 359 Visite

Grande successo di pubblico per ‘Palazzi Svelati”, l’apertura straordinaria al dei palazzi delle Istituzioni in occasione del 2 giugno, la Festa della Repubblica: oggi, il giorno che precede l’evento, sono già oltre 4200 le persone che hanno prenotato una visita nelle 22 sedi istituzionali aderenti all’iniziativa. L’elenco comprende anche il Palazzo della Regione di piazza De Ferrari, che ha registrato, fino ad ora, circa 810 prenotazioni, pari al 90% dei posti disponibili per i tour guidati. Per questo, per venire incontro alle richieste del pubblico, sono stati aggiunti altri 4 turni ai 40 previsti. 

Già noto come “Palazzo della Navigazione generale italiana”, l’edificio della Regione in piazza De Ferrari è attualmente la sede della giunta regionale della Liguria.

Realizzato nel corso degli anni '20 del Novecento a cura degli ingegneri Cesare Gamba e Giuseppe Tallero, unisce linee neorinascimentali e art – decò; degni di nota anche il cancello d'ingresso, opera di Bartolomeo Pinasco, e lo scalone che conduce ai piani superiori.

I visitatori della sede della Regione Liguria potranno ammirare, domani, una selezione delle opere d’arte custodite al suo interno e normalmente non visibili al pubblico, arricchita per l’occasione da un dipinto proveniente da una collezione privata e accompagnato da una descrizione a cura di Anna Orlando. Il quadro, opera del pittore tedesco Pietro Maurizio Bolckman, ritrae l’attuale piazza Matteotti come appariva alla fine del XVII secolo, durante lo svolgimento di un mercato; si potrà così ammirare la piazza sotto una luce inedita, cogliendo le differenze e le similitudini tra la sua forma attuale e quella dell’epoca. 

Tra le 22 dimore storiche che domani apriranno i battenti per rivelare a cittadini e turisti i propri tesori ci sono tre novità: Villa Sauli Bombrini Doria (sede del Conservatorio Paganini nel quartiere di Albaro), il Chiostro dei Canonici di San Lorenzo (Museo Diocesano di Genova) e il Palazzo Ducale di Genova.

Tutti i “Palazzi Svelati” saranno aperti al pubblico a partire dalle 9 di domenica 2 giugno; prenotazioni sul sito https://palazzisvelati.happyticket.it/

 

I “Palazzi Svelati” 2024

Palazzo Doria Spinola – Prefettura e Città Metropolitana di Genova; Palazzo della Regione Liguria; Palazzo Doria Tursi - Comune di Genova; Palazzo Tobia Pallavicino - Camera di Commercio; Palazzo della Borsa; Palazzo De Gaetani - Banca d'Italia; Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti; Palazzo dell'Università; Palazzo Lomellini Patrone - Comando Militare Esercito "Liguria"; Palazzo San Giorgio - Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale; Museo del Risorgimento - Istituto Mazziniano; Sala Operativa della Protezione Civile di Regione Liguria; Avvocatura Distrettuale dello Stato; Palazzo Ducale di Genova; Palazzo degli Uffici Finanziari - Agenzia delle Entrate; INAIL - Direzione regionale Liguria; Forte San Giorgio - Istituto Idrografico della Marina; Capitaneria di Porto - Guardia Costiera; Comando dei Vigili del Fuoco; Chiostro di San Lorenzo – Museo Diocesano; Villa Sauli Bombrini Doria – Conservatorio Paganini; Caserma "San Giorgio" - Comando Regionale della Guardia di Finanza.

Schlein a Genova, Cavo e Bozzano replicano alla segretaria PD: “La Liguria non è paralizzata”

Super User 01 Giugno 2024 435 Visite

“Leggiamo e ascoltiamo la segretaria del Pd che accusa il centrodestra di strumentalizzare la magistratura mentre lei viene a chiedere le dimissioni di un governatore emettendo già una sentenza di colpevolezza e quindi trasformando, lei sì, l'indagine della magistratura in un'arma politica da usare a proprio vantaggio e quindi strumentalizzandola. Arrivano poi lezioni di doppiopesismo che rispediamo al mittente, limitandoci a ricordare come da parte nostra il garantismo sia sempre stato costante, mai a corrente alternata come il loro”. Rispondono così Ilaria Cavo, coordinatrice della Lista Toti, e Alessandro Bozzano, capogruppo in Regione, alle dichiarazioni di Elly Schlein a Genova.

“Proprio sulla vicenda Emiliano – proseguono -, basta riascoltare le dichiarazioni del presidente Toti che si è sempre dimostrato un esempio di garantismo, mantenuto in occasione di tutte le indagini che hanno coinvolto esponenti del centrosinistra. Come si siano conclusi i casi di Ottaviano Del Turco e Gianni Pittella, amministratori arrestati e poi riconosciuti completamente innocenti, noi ce lo ricordiamo. Anche nel Pd dovrebbero ricordarselo e farne tesoro. Sempre quanto al doppiopesismo e all'uso politico e strumentale delle intercettazioni e di atti parziali di un'inchiesta ancora alla fase preliminare, chiediamo a Elly Schlein se intenda usare la sua stessa chiave di lettura per sospendere dagli incarichi anche gli esponenti del Pd i cui nomi risultano legati a uno degli indagati e chiamati in causa in un disegno di appalti e nomine portuali”.

“Infine, quanto all'auspicio della segretaria dem di far voltare pagina alla Liguria, pare che piuttosto intenda voltarsi dall'altra parte per non vedere la realtà. Il presidente Toti non si sta dimettendo proprio nel rispetto di un mandato ricevuto dagli elettori e di una legge che non prevede dimissioni in fase di indagine preliminare per cui la sentenza è già scritta solo per il Pd e per l'opposizione. E lo fa soprattutto per una Liguria che non deve voltare pagina, ma che con una giunta pienamente operativa può andare avanti in quel percorso di crescita, totalmente certificato da numeri del tutto diversi dall'immagine che vediamo tratteggiare. Abbiamo sentito annunciare piani necessari per l'occupazione, e per lo sviluppo. I dati, frutto dei due mandati di questa maggioranza, raccontano di un'occupazione mai così alta, che cresce più della media italiana e di quella del Nord Ovest, in particolare con contratti a tempo indeterminato, per le donne e i giovani, con i neet in costante calo. Raccontano di un Pil in forte crescita, come il reddito pro capite e tutti gli indicatori economici, a partire da quelli del turismo. Non ci stanchiamo di ripeterlo ancora oggi di fronte alle dichiarazioni di Orlando che parla di una Liguria in recessione per la crisi del totismo. Questo significa, per sua stessa ammissione, che il totismo fino a oggi ha rappresentato la crescita. Stia dunque tranquillo Orlando che la crescita della Liguria è radicata in programmi e progetti ben definiti e avviati in questi anni. Quanto ai loro piani futuribili risolutivi per l'industria, a quanto pare a lui affidabili dal Pd, basta ricordare che stiamo parlando di chi è stato ministro del lavoro e più volte ministro ligure della Repubblica, durante legislature in cui non abbiamo visto soluzioni determinanti, ad esempio per l'Ilva, la Piaggio, e le maggiori industrie della nostra regione, ma semmai l'incardinarsi di situazioni di crisi che il centrodestra si è trovato ora ad affrontare e che sta affrontando”, concludono Cavo e Bozzano.

Sviluppo economico, in arrivo tre nuovi bandi regionali per le imprese liguri

Super User 31 Maggio 2024 497 Visite

Sono 5,5 i milioni di euro, a valere sulla programmazione Fesr 2021-2027, messi a disposizione da Regione Liguria per le imprese che investono in competenze, economia circolare e innovazione del processo logistico. Ad annunciare i tre nuovi bandi è l'assessore regionale allo Sviluppo economico. 

"Si tratta di tre nuove misure, che nelle precedenti edizioni hanno riscontrato complessivamente l'interesse di 153 imprese, che abbiamo deciso di riaprire per continuare a sostenere la competitività delle nostre attività - spiega l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - Tra giugno e luglio, in particolare, attiveremo un bando da 3 milioni per co-finanziare gli investimenti delle aziende che intendono passare da un approccio lineare ad uno circolare, uno da 1,5 milioni per rafforzare le competenze specialistiche e uno da 1 milione per quelle realtà della logistica ligure che vogliono migliorare, attraverso percorsi innovativi e digitali, il proprio processo intermodale".

"In attesa del nuovo bando dedicato all'economia circolare - aggiunge l'assessore - abbiamo, inoltre, prorogato fino al 20 giugno la precedente misura, che consente alle attività di richiedere fino all'80% a fondo perduto per studi e consulenze. E, contestualmente in giunta, abbiamo rifinanziato in ambito energetico lo strumento regionale dedicato alle comunità energetiche che aveva raccolto l'interesse di 16 comuni capofila. Grazie ad altri 148 mila euro, in aggiunta ai 100 mila di dotazione economica iniziale, sosterremo con servizi professionali, per il tramite dell'agenzia regionale IRE, tutte le 34 amministrazioni comunali coinvolte".

 

BANDO ECONOMIA CIRCOLARE

Sarà attivo sullo sportello 'Bandi On Line' di Filse al 27 giugno al 26 luglio (offline da 21 giugno) il quarto bando regionale in favore delle imprese che intendono convertire l'attività da un approccio lineare a uno circolare. Lo strumento, rientrante nell'azione 2.6.1 del PR FESR 2021-2027, ha la disponibilità economica di 3 milioni di euro e prevede agevolazioni a copertura del 100% dell'investimento (50% a finanziamento agevolato, 50% a fondo perduto comprensivo dell’abbattimento del costo di garanzia al 4% del prestito concesso) per interventi utili a re-immettere nella catena del valore materie prime inutilizzate e far sì che non diventino rifiuti. Rientrano tra le spese ammissibili: interventi sul ciclo produttivo, consulenze, software, brevetti, licenze e know-how (investimento minimo: 25 mila euro).

Nelle precedenti tre edizioni sono arrivate 46 domande per una richiesta di agevolazione complessiva superiore ai 3,9 milioni di euro.

 

BANDO COMPETENZE

Sarà attivo sullo sportello 'Bandi On Line' di Filse dal 25 giugno al 26 luglio, invece, il bando da 1,5 milioni di euro, rientrante nell'azione 1.4.1 del PR FESR 2021-2027, per accrescere le competenze aziendali interne tramite l'introduzione di nuove professionalità, la formazione altamente tecnologica e percorsi di aggiornamento. La misura è rivolta a tutte le micro, piccole e medie imprese liguri in forma singola o associata (comprese le reti d'impresa) e alle imprese di recente costituzione, alle start up innovative e agli spin off dalla ricerca, purché i progetti rientrino negli ambiti della "Smart Specialisation Strategy". L'agevolazione regionale consiste in un contributo a fondo perduto che può raggiungere, a seconda delle attività, il 90% degli investimenti in percorsi formativi o servizi specialistici, processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale, processi di trasformazione "green" (investimento minimo: 10 mila euro).

Nelle precedenti due edizioni sono arrivate 72 domande per una richiesta di agevolazione complessiva superiore ai 1,6 milioni di euro.

 

BANDO INNOVAZIONE LOGISTICA

Rimarrà aperto sullo sportello 'Bandi On Line' di Filse dal 20 giugno al 12 luglio, infine, il bando regionale da un milione di euro, a valere sull'azione 1.3.7 del PR FESR 2021-2027, in favore dell'innovazione e della digitalizzazione della logistica. Un'opportunità che consente alle micro, piccole e medie imprese del settore di accedere a contributi a fondo perduto al 50% degli investimenti compiuti per innovare e automatizzare il processo logistico. Rientrano tra le spese ammissibili: attrezzature, impianti, componenti, sistemi, programmi informatici, software dedicati alla gestione, controllo e programmazione del processo logistico, interventi di edilizia (ammodernamento stabilimenti) e acquisto di macchinari, acquisto di mezzi di trasporto esclusi dal traffico su strada di nuova immatricolazione (es. muletti), acquisto di veicoli per autotrasporto alimentati in via esclusiva o ibrida da carburanti alternativi alla benzina/gasolio (es. GNL, metanolo, idrogeno…), prodotti di marketing finalizzati all’ampliamento del mercato in italiano/inglese (investimento minimo: 5 mila euro).

Con la precedente edizione sono arrivate 35 domande per una richiesta di agevolazione complessiva superiore ai 2,2 milioni di euro.

Da Regione 1 milione e 950mila euro ai Comuni liguri per la manutenzione delle opere idrauliche

Super User 31 Maggio 2024 362 Visite

 

Via libera della Regione Liguria allo stanziamento di 1 milione e 950mila euro a favore dei Comuni liguri per interventi di manutenzione opere idrauliche e per interventi di pulizia dei corsi d’acqua. Spetterà alle amministrazioni locali individuare le priorità di intervento sui rispettivi territori. I fondi provengono dai canoni demaniali.

"Anche quest’anno come in passato destiniamo questo contributo ai Comuni della nostra regione – spiega l’assessore alla Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone – che, entro la fine dell’anno, potranno utilizzarlo in vista dell’autunno, quando si verificano solitamente le precipitazioni più intense sul territorio. Anche interventi apparentemente minimi come la pulizia dei rivi dalla vegetazione sono fondamentali per la prevenzione e la riduzione del rischio, accanto alla realizzazione di grandi opere di messa in sicurezza dei corsi d’acqua e interventi di difesa del suolo".

I contributi, da un minimo di 4mila a un massimo di 25 mila euro a Comune, saranno erogati proporzionalmente tenendo conto della superficie comunale, della popolazione residente e della superficie inondabile.

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