Raffaele Gargiulo nuovo questore di Genova, subito alla prova con aeroporto occupato e indagini di tentato omicidio
Il neo questore di Genova Raffaele Gargiulo (foto dal sito questure.poliziadistato.it)
Non poteva essere una giornata più complicata quella dell’esordio a Genova del nuovo questore, Raffaele Gargiulo, originario di Castellammare di Stabia, provincia di Napoli, e fino all’altro giorno questore a Potenza. Genova è il suo quinto incarico in tale funzione, che fa presupporre sia un poliziotto preparato e pronto ad affrontare qualunque situazione.
Con l’aeroporto occupato dai lavoratori ex Ilva, un’indagine per tentato omicidio dai risvolti complessi e da chiarire ed altro, il suo è stato davvero un battesimo di fuoco. Succede a Silvia Burdese che sotto la Lanterna ha lavorato benissimo e che ora è stata chiamata a Roma con funzione importante che certamente merita.
Gargiulo è laureato in giurisprudenza e subito dopo la laurea è entrato in Polizia. A Napoli ha lavorato a lungo, prima di dirigere i Commissariati Distaccati di Capri e di Pompei, quindi la Digos Massa Carrara, Lucca, Trento, Pisa e Potenza, diventando poi questore, nell’ottobre 2020, a Vibo Valentia e due anni dopo a Latina. In seguito ha guidato la Polizia di Pisa e poi Potenza per arrivare ora a Genova.
Durante l’incontro di presentazione con la stampa ha detto di conoscerla poco ma che si affretterà a girarla, esaminando le situazioni più critiche, anche avvalendosi dell’ottimo personale della Questura del capoluogo ligure.
Tra le sue priorità l’ordine pubblico che appare ormai come un’emergenza nazionale e il centro storico, zona quanto mai variegata e ricca di bellezze ma anche di situazioni al limite e spesso illegali, dalla microcriminalità allo spaccio.
Dino Frambati
