Ztl a Nervi: confronto tra Comune, Municipio, commercianti e residenti
L'incontro a Palazzo Tursi sulla Ztl a Nervi
Nuovo confronto sulla Ztl di Nervi tra Comune di Genova, Municipio Levante, commercianti e comitati di quartiere. L’incontro, svoltosi oggi pomeriggio a Palazzo Tursi e organizzato dall’assessorato alla Mobilità, ha permesso di raccogliere proposte e osservazioni che saranno esaminate dagli uffici tecnici per apportare eventuali correttivi prima dell’attivazione della zona a traffico limitato.
Al tavolo erano presenti gli assessori alla Mobilità Emilio Robotti e al Commercio Tiziana Beghin, il presidente del Municipio Levante Federico Bogliolo, rappresentanti municipali, associazioni di categoria e comitati.
«Questo secondo confronto è servito a prendere nota di alcune richieste per individuare i migliori accorgimenti possibili», ha spiegato Robotti, sottolineando la volontà di trovare un equilibrio tra le diverse esigenze. L’assessore ha ribadito che l’intenzione dell’amministrazione è comunque quella di attivare la Ztl, un progetto ereditato dalla precedente giunta e legato a opere già realizzate.
Dal confronto sono emerse anche proposte su trasporto pubblico e sicurezza stradale. «Vogliamo promuovere collegamenti più frequenti da e verso il centro città e aumentare la sicurezza degli utenti più vulnerabili», ha aggiunto Robotti.
Sulla stessa linea Beghin, che ha confermato la disponibilità ad ascoltare le richieste del tessuto commerciale e sociale del quartiere. L’obiettivo, ha affermato, è raggiungere il miglior compromesso possibile attraverso un ulteriore incontro.
Il presidente del Municipio Levante ha evidenziato l’importanza delle fasce orarie previste per la Ztl, purché siano calibrate per non penalizzare negozi e attività economiche. Bogliolo ha inoltre richiamato le difficoltà dei residenti: orari troppo estesi potrebbero aumentare il traffico su via Sant’Ilario e Capolungo, già congestionate. Tra le richieste, anche l’inclusione tra gli aventi diritto dei residenti nelle strade limitrofe al tratto interessato dalle limitazioni.
Il percorso proseguirà con nuovi approfondimenti per definire modalità capaci di conciliare mobilità, sicurezza e tutela delle attività commerciali.
