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Spettatori in piedi negli stadi, Pastorino: “Ora serve un tavolo nazionale”

La conferenza stampa alla Camera

Le standing zone negli stadi italiani compiono un nuovo passo avanti. Dopo l’apertura del ministro dello Sport Andrea Abodi, arriva anche il sostegno trasversale di diverse forze politiche e del presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana. L’obiettivo è introdurre aree dedicate ai tifosi che vogliono assistere alle partite in piedi, seguendo un modello già diffuso in diversi Paesi europei.

A fare il punto è Luca Pastorino, deputato ligure del Partito Democratico, intervenuto alla Camera durante una conferenza stampa promossa dall’Associazione Club Genoani (AGC), con il patrocinio di FEDERTIFOSI e FISSC, la Federazione Italiana Sostenitori Squadre Calcio. All’iniziativa ha partecipato anche il Genoa CFC.

«Oggi alla Camera abbiamo presentato le motivazioni dietro al progetto di inserimento di aree in piedi, le cosiddette standing zone, negli stadi italiani come già avviene all’estero», ha dichiarato Pastorino. Il prossimo obiettivo, ha spiegato, è convocare un tavolo nazionale per modificare l’articolo di un decreto del 1996 che, di fatto, vieta questa possibilità.

La riforma dovrà puntare innanzitutto sulla sicurezza, ma anche favorire un modello di stadio più popolare e accessibile, capace di coinvolgere maggiormente i sostenitori e ampliare le possibilità di fruizione degli impianti sportivi.

«Il primo passo è stata l’apertura da parte del ministro dello Sport Abodi la scorsa settimana, in risposta alla mia interrogazione. Oggi arriva l’appoggio trasversale di tante parti politiche», ha sottolineato il deputato, evidenziando il consenso raccolto attorno alla proposta.

Un sostegno è arrivato anche dal presidente della Camera Lorenzo Fontana, che ha inviato un messaggio alla conferenza: «La proposta di inserire aree dedicate alla fruizione delle partite in piedi merita attenzione nella misura in cui può contribuire a rendere il sostegno alla propria squadra ancor più coinvolgente, nel rispetto delle esigenze di sicurezza».

Alla conferenza hanno partecipato, oltre a Pastorino, il senatore Gianni Berrino, collegato da remoto, e i parlamentari Ilaria Cavo, Paolo Cento, Salvatore Deidda, Matteo Gelmetti, Ciro Maschio, Luca Pirondini e Matteo Rosso.

Il confronto avviato alla Camera punta ora a trasformare le aperture politiche in un percorso concreto. La convocazione di un tavolo nazionale rappresenterebbe il passaggio decisivo per valutare le modifiche normative e definire regole che consentano di introdurre le standing zone in condizioni di sicurezza, avvicinando gli stadi italiani alle esperienze già presenti all’estero.

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