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Economia

Toti: sequestro Liggia è schiaffo ai balneari

Super User 18 Luglio 2019 937 Visite

“La misura del sequestro dei bagni Liggia a Genova in piena stagione estiva è uno schiaffo a tutti gli imprenditori balneari. Il problema della concessione avrebbe potuto essere gestito in modo diverso, senza mettere a rischio posti di lavoro, in un settore che ha già molto sofferto a seguito delle mareggiate dell’autunno scorso. Noi siamo dalla parte della legge, ma difendiamo con forza i balneari perché nella situazione dei Bagni Liggia ci sono potenzialmente circa 10mila stabilimenti. Per questo abbiamo già chiesto un incontro al ministro Centinaio affinché intervenga al più presto per fare chiarezza sulle concessioni come noi abbiamo provato a fare in Liguria, con due disegni di legge che valorizzavano le imprese balneari liguri con precise garanzie sulla durata delle concessioni demaniali marittime”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore al Demanio Marco Scajola in una nota.

“Bisogna al più presto definire tutti gli aspetti relativi all’estensione delle concessioni demaniali – aggiungono Toti e Scajola - dando certezze al comparto e garantendo l’applicazione di quanto previsto nella legge di bilancio 2018 che ha sostanzialmente esteso le concessioni per i prossimi 15 anni. Serve chiarezza sulle norme. Non possiamo permetterci di lasciare a casa migliaia di lavoratori. Le nostre imprese balneari – concludono - danno lavoro a 100mila persone, creano indotto e tutelano le nostre spiagge: non possono essere abbandonate!”.

Calo del turismo, Berrino risponde al PD

Super User 18 Luglio 2019 501 Visite

"Maggio è stato un mese molto difficile, ma anomalo: non si possono fare proiezioni catastrofiste sull'andamento del turismo in Liguria a partire da quel dato. Anche la polemica di oggi è solo una polemica politica". Risponde così l'assessore al turismo Gianni Berrino a una nota del PD sull'andamento di arrivi e presenze turistiche nel 2019. "Ciò che è accaduto nel 2018 - continua Berrino - ha avuto una ricaduta negativa in tutto il mondo e, nonostante ciò, il turismo in Liguria è rimasto competitivo. Siamo certi, come Regione, di aver preso le contromisure e le iniziative giuste, non di facciata o di immagine ma di sostanza: la presenza in Europa negli eventi e nelle fiere di settore, la lotta all'evasione sulle case in affitto a uso turistico, l'aiuto agli operatori con il patto per il turismo. I risultati, al di là di una situazione eccezionale come quella registrata a maggio, si vedono, e i numeri sul lungo periodo lo confermano: dal 2015 il segno è ancora positivo, nonostante tutto quello che è successo. Il raffronto 2019 su 2015 evidenzia un + 3,57% di arrivi e un + 2,59% di presenze". "Per quanto riguarda la stabilizzazione dei precari nei centri per l'impiego - conclude Berrino - ripetiamo ciò che abbiamo già detto in altre occasioni: la nostra volontà politica è stabilizzare tutti non appena ci saranno gli strumenti giuridici per farlo. Attendiamo per questo l'interpretazione autentica dalla Conferenza Stato Regioni".

Santi sferrerà un nuovo attacco alla maggioranza?

Super User 15 Luglio 2019 417 Visite

Secondo indiscrezioni giunte a Genova3000, il consigliere comunale (Gruppo misto) Ubaldo Santi avrebbe in mente di sferrare un altro attacco verso la maggioranza durante il Consiglio comunale di domani.
Dopo aver votato contro la vendita delle farmacie comunali e denunciato presunte pressioni ricevute da alcuni colleghi affinché votassero le delibere di Giunta, il ribelle consigliere starebbe preparando una nuova offensiva.
Santi, stando a quanto si apprende, non vorrebbe tacere su argomenti di particolare interesse per i genovesi.
C’è molta attesa per la calda (la temperatura presto ritornerà estiva) assemblea che si terrà domani nella Sala Rossa.

Carige smentisce ricostruzioni giornalistiche

Super User 14 Luglio 2019 420 Visite

In una nota di Banca Carige si legge:
In relazione ad un articolo di stampa pubblicato in data odierna su un primario quotidiano nazionale, Carige, nel contestare la ricostruzione parziale, lacunosa e fuorviante, precisa quanto segue: 
- La definizione di “buco” è del tutto pretestuosa e gravemente fuorviante e dannosa in quanto si tratta di clausole inserite all’interno di contratti avviati nelle precedenti gestioni precommissariali e approvati dagli organi amministrativi della Banca.  
- La possibilità di esercitare il diritto di recesso da contratti che Carige ha stipulato con provider esterni è una facoltà esclusivamente spettante a Carige e non, come affermato nell’articolo, un effetto che Carige subirebbe in modo automatico per decisione delle controparti.  
- Alcuni contratti citati nell’articolo sono già in avanzata fase di rinegoziazione per volere dei Commissari. Ciò rende non attuale il contenuto dell’articolo.  
- L’articolo non considera l’effetto reinternalizzazione di tali contratti: se Carige dovesse decidere di esercitare il diritto di recesso per “uscire” da questi contratti si riapproprierebbe, parallelamente, dei relativi ricavi. Detti ricavi progressivamente andrebbero a compensare il costo derivante dal recesso.   - Infine, tutti i contratti citati nell’articolo sono stati esaminati e valutati nell’ambito delle due diligence effettuate dai vari soggetti che hanno mostrato interesse nei confronti dell’Istituto, inclusi quelli che stanno ancora esaminando il dossier nell’ambito dell’operazione di business combination in corso.  
Alla luce di quanto esposto i Commissari di Carige hanno dato ai propri legali mandato per valutare una azione legale nei confronti del quotidiano e dell’autore dell’articolo per tutelare la reputazione della banca, dei suoi clienti e dei suoi azionisti.  
Infine, si segnala che l’aumento del fabbisogno patrimoniale rispetto a quello stimato a fine 2018 e a inizio del 2019 non è dovuto a circostanze sopravvenute non note allora ma è attribuibile in larga parte all’aggiornamento degli obiettivi di derisking (target NPE ratio dal 22% originario a un obiettivo fra 0 e 5%) e di Total Capital ratio (al 15,3% al 2020 contro l’originario 13,75%) e ad altre componenti già illustrate al mercato a febbraio 2019.  

Stanziati 13 milioni per l’occupazione in Liguria

Super User 12 Luglio 2019 373 Visite

La Giunta della Regione Liguria ha approvato, nelle due sedute di giovedì 4 e venerdì 12 luglio, quattro delibere per stimolare e rafforzare l’occupazione in Liguria: due di queste sono relative a bonus per le imprese che assumono e cubano complessivamente 5,8 milioni di euro; due relative ai centri per l’impiego – una per il potenziamento di questi ultimi e la seconda per i disoccupati over 30 in carico ai centri, con una dotazione di 8 milioni.

"Il tema del lavoro e dell'occupazione è sempre al centro della nostra azione politica e amministrativa", ha commentato il Presidente della Regione Giovanni Toti. "La ricetta fondamentale è garantire lo sviluppo alle imprese, accompagnata da un'adeguata azione formativa. Ma non ci dimentichiamo di chi è stato espulso dal mercato del lavoro: con le risorse che sblocchiamo oggi puntiamo a migliorare l'efficienza dei Centri per l'impiego e a premiare sia le aziende che assumono in uno dei settori trainanti della nostra economia, il turismo, sia quelle che puntano sui lavoratori over-30. Non vogliamo lasciare nessuno indietro".

"Oggi presentiamo tre fondamentali bandi e un'importante convenzione con Anpal Servizi che daranno un notevole contributo al problema occupazionale della nostra Regione – ha dichiarato l'assessore al Lavoro e Politiche attive dell'Occupazione Gianni Berrino - Con il 'Nuovo Patto per il Lavoro nel Turismo' - ricordo che quello scaduto a maggio ha prodotto ottimi risultati (oltre mille contratti della durata minima di 8 mesi nel settore alberghiero e balneare) - diamo il via ad una filiera virtuosa dal momento che i fondi sono riservati a premiare le imprese che assumono gli allievi provenienti dai percorsi formativi per le professioni del turismo. Con il progetto 'P.A.S.C.AL' integriamo 'Garanzia Giovani' andando a coprire la fascia di disoccupati ultratrentenni. Con gli ulteriori bonus assunzionali (già adottati ad esempio con 'Garanzia Giovani', 'Over 40' e 'Fast') vogliamo dare un contributo concreto alle imprese e ai lavoratori in cerca di occupazione. Si tratta quindi di bandi che rispecchiano fedelmente la nostra idea di politica attiva del lavoro: non siamo per l'assistenzialismo, che è dannoso e non porta da nessuna parte, ma per incentivare, favorire e sostenere le imprese affinché possano crescere e quindi assumere liguri giovani e meno giovani in cerca di occupazione". 

5,8 MILIONI AI BONUS PER LE IMPRESE CHE ASSUMONO 

Regione Liguria Bonus finanzia con 1,8 milioni da fondi FSE – implementabili se i risultati si dimostreranno positivi – bonus assunzionali dai 2.000 ai 6.000 euro per le assunzioni di lavoratori che si trovino in stato di disoccupazione o in cassa integrazione guadagni straordinari, che abbiano già ricevuto la lettera di licenziamento e che siano in possesso dei seguenti requisiti: Dichiarazione di Immediata Disponibilità; Patto di Servizio o Patto per il Lavoro ai sensi del decreto del Reddito di Cittadinanza; aver concluso almeno una misura di Politica attiva prevista dal Patto.

Le domande da parte delle imprese per la richiesta dei Bonus assunzionali possono essere presentate dal 1 ottobre 2019 fino al 30 dicembre 2020 per assunzioni effettuate a partire dal 1 settembre 2019.

La Giunta Regionale ha inoltre approvato un nuovo avviso per l'erogazione di bonus occupazionali dai 3.000 ai 6.000 euro nell’ambito del "Patto del lavoro nel Settore del Turismo" con impegno di 4 milioni di euro di fondi FSE. La novità riguarda le imprese della ristorazione con somministrazione, gelaterie e pasticcerie, bar e altri esercizi simili senza cucina, che potranno anch’esse presentare istanza per le assunzioni.

I bonus hanno un importo variabile in relazione alla tipologia contrattuale di assunzione ed è previsto un sistema di premialità. Inoltre è stata introdotta una quota di riserva pari a 300.000 euro a favore di tutte le imprese che provvedano all’assunzione degli allievi formati nei percorsi formativi per le professioni del turismo e ai quali sia stato rilasciato l’attestato di qualifica, specializzazione o frequenza.

Le imprese potranno far richiesta con le medesime tempistiche dei bonus assunzionali ma per assunzioni effettuate a partire dal 1 aprile 2019. 

CENTRI PER L’IMPIEGO: CONVENZIONE CON ANPAL SERVIZI E 8 MILIONI PER PROGETTO “PASCAL”

Regione Liguria ha approvato l’avviso pubblico per la realizzazione di percorsi di reimpiego rivolti ai lavoratori in cerca di occupazione in carico ai Centri per l’Impiego denominato Progetto “Pascal - Politiche Attive per lo Sviluppo delle Competenze e del Lavoro". Le risorse disponibili nel biennio 2019-2020 ammontano a 8 milioni di euro, da fondi FSE.

I destinatari del progetto sono le persone che abbiano rilasciato la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità al Lavoro o alla partecipazione di misure di politica attiva), percettori o non percettori di prestazioni di sostegno al reddito, che siano residenti in Liguria e che abbiano compiuto 30 anni.

Sono previste due tipologie di percorsi di reimpiego: uno verso il lavoro subordinato e l’altro verso il lavoro autonomo, a seconda delle esigenze specifiche dei lavoratori.

A queste misure occupazionali va aggiunto anche il progetto regionale “Fast” (Fondo anticrisi sostegno territoriale) finanziato dal Fondo Sociale Europeo per 1.300.000 euro destinato ai lavoratori disoccupati a seguito di licenziamento collettivo e ai lavoratori in Cassa Integrazione Straordinaria che abbiano ricevuto lettera di licenziamento. Si tratta di uno strumento sperimentale e innovativo, operativo prossimamente presso i Centri per l'Impiego, che nasce per sostenere lavoratori in difficoltà attraverso percorsi di reimpiego, sia verso il lavoro subordinato, sia verso il lavoro autonomo. L'assegnazione delle risorse è basata su criteri che valorizzano l'incentivo a collocare i lavoratori che partecipano ai percorsi.
Infine, la Giunta Regionale ha approvato lo schema di Convenzione con Anpal Servizi S.p.A relativamente al “Piano straordinario di potenziamento dei Centri per l’Impiego e delle politiche attive del lavoro” approvato in Conferenza Stato-Regioni il 17 aprile 2019.

La convenzione con Anpal Servizi ha l'obiettivo di assicurare l'attività di supporto affiancando gli operatori dei Centri per l’Impiego regionali anche in attività dirette rivolte agli utenti: per erogare l’assistenza ai centri Anpal Servizi si avvarrà di 66 navigator.

Nuova luce per Fiera e area portuale

Super User 09 Luglio 2019 474 Visite

È stata presentata oggi presso la Fiera del Mare di Genova, la nuova Cabina Primaria di E-Distribuzione, la Società del Gruppo Enel che gestisce le reti elettriche di media e bassa tensione. Si tratta di un impianto di grande eccellenza tecnologica, costruito secondo i migliori standard tecnici e ambientali, che ha richiesto un investimento di 4,5 milioni di euro.

Al taglio del nastro erano presenti Vincenzo Ranieri, Amministratore delegato di E-Distribuzione, Enrico Bottone, Responsabile Area Nord Ovest E-Distribuzione, Ilaria Cavo, Assessore alla Comunicazione Istituzionale della Regione Liguria, Matteo Campora, Assessore all’Ambiente del Comune di Genova e il Cardinale Angelo Bagnasco.

Il nuovo impianto, che rientra nel programma di ammodernamento e potenziamento della rete elettrica della Liguria, alimenta 2500 clienti in bassa tensione e 20 clienti in media tensione, garantendo un’elevata qualità delle prestazioni in particolar modo nell’area portuale e fieristica di Genova.  16.000 saranno invece i clienti complessivamente coinvolti a seguito dell’ultimazione di tutte le attività previste.

La nuova cabina renderà, infatti, disponibile una maggiore quantità di energia migliorando la qualità e la continuità del servizio offerto a cittadini e imprese e assicurerà una più equa distribuzione dei carichi elettrici in tutta l’area. 

La nuova cabina rappresenta un’innovazione anche per la capacità di inserirsi in un sistema elettrico sempre più avanzato, secondo il modello delle smart grids, le reti intelligenti in grado di rispondere in maniera sempre più puntuale alle esigenze del cliente, di accogliere in maniera efficiente l'energia prodotta dalle fonti rinnovabili e dotate di elevata capacità di risposta rispetto agli eventi esterni. Anche in caso di fenomeni metereologici particolarmente intensi, la cabina e il sistema elettrico locale a valle di essa consentiranno di garantire maggiore continuità del servizio e di ridurre i tempi di rialimentazione.

“Siamo orgogliosi di inaugurare questa cabina che costituisce un’eccellenza dal punto di vista impiantistico e ambientale e che si inserisce in un più ampio piano di sviluppo e rinnovamento tecnologico pensato per Genova e la Liguria– ha detto Vincenzo Ranieri per E-Distribuzione. L’impianto dispone delle più moderne innovazioni e ci permette di potenziare il servizio di un’area strategica per la città”.

"Si tratta di un ulteriore slancio in avanti – ha commentato Matteo Campora – un passo importante verso infrastrutture più performanti per una Genova sempre più green e moderna".

“Potenziamento della rete, un migliore servizio per la clientela, ma soprattutto un passo in avanti verso l’elettrificazione del porto: tutto questo viene permesso dalla cabina primaria inaugurata oggi – ha sottolineato Ilaria Cavo. Un’infrastruttura importante voluta da E-Distribuzione e sostenuta dalla Regione Liguria in un’ottica di efficientamento dell’area e di tutto il territorio”.

Al Brancaccio con le due bandiere

Super User 06 Luglio 2019 723 Visite

Come aveva previsto Genova3000, i sostenitori di Toti sono arrivati al teatro Brancaccio (non pienissimo) con due bandiere in valigia, una azzurra e una arancione. Per il momento le stanno sventolando entrambe.

Il senatore Sandro Biasotti nelle prime file

Lilli Lauro sventola la bandiera di Forza Italia

Nicola Solimena con il cartello arancione

Federica Cavalleri con la bandiera di Forza Italia

La galleria con posti vuoti

I sostenitori romani di Toti 

Parcheggi gratuiti per il primo giorno di saldi

Super User 05 Luglio 2019 446 Visite

Per l'intera giornata di sabato 6 luglio, primo giorno dei saldi estivi, l’Amministrazione Comunale ripropone l’iniziativa di sosta gratuita nelle zone a pagamento alla quale aderisce anche quest’anno la società di gestione della sosta di Piazza della Vittoria.

I genovesi avranno, quindi, l’opportunità di dedicarsi allo shopping potendo posteggiare gratuitamente in tutte le Blu Area e nelle Isole Azzurre gestite da Genova Parcheggi e nelle aree gestite da Sistema Parcheggi, concessionario della sosta di Piazza della Vittoria, con esclusione del parcheggio chiuso e disciplinato dalle sbarre lato via Diaz.

«Si tratta di mantenere alta l’attenzione sui cittadini e sulle attività commerciali della città – sostengono il vicesindaco Stefano Balleari e l’assessore al commercio Paola Bordilli – La mobilità e la sosta, infatti, sono elementi che hanno una diretta ricaduta sul commercio e la volontà dell’Amministrazione comunale è quella di creare occasioni per appoggiare e sostenere il tessuto commerciale della città.

Una misura utile – continuano Balleari e Bordilli – anche sotto un altro profilo: rilanciare l'immagine di una città accogliente e attenta al visitatore. Ci auguriamo che i genovesi e i tanti turisti presenti a Genova approfittino di questa opportunità e ringraziamo Genova parcheggi e Sistema Parcheggi, concessionario della sosta di Piazza della Vittoria che rendono fattibile l’iniziativa. Ricordiamo, anche, che l'obbligo di inizio dei saldi al sei luglio è un dovere per i commercianti e un rispetto e una tutela del commercio anche da parte degli acquirenti».

L’iniziativa è concordata con le associazioni del commercio per favorire i cittadini e gli operatori commerciali.

Morandi, 91 aziende ricevono un contributo economico

Super User 02 Luglio 2019 383 Visite

Proseguono i risarcimenti per le aziende o liberi professionisti con sede nella zona rossa/arancione che hanno subito una riduzione del fatturato in seguito al crollo del ponte Morandi. Il Commissario delegato per l’emergenza Giovanni Toti ha firmato in questi giorni nuovi provvedimenti di liquidazione a favore della Camera di Commercio di Genova (ente attuatore) che potrà così effettuare i pagamenti per altre 22 aziende che hanno già presentato domanda di risarcimento danni e che sono state riconosciute come aventi diritto al contributo.

A oggi, sono già 91 quelle che hanno potuto accedere a questa misura, riducendo così gli effetti negativi del crollo del ponte sulle rispettive attività. I risarcimenti proseguiranno in contemporanea alla continuativa valutazione di idoneità delle domande da parte della Camera di Commercio.

Inoltre, prosegue l’istruttoria pratiche anche per quanto riguarda il contributo cosiddetto una tantum da 15mila euro per i lavoratori autonomi. Il termine per richiedere questo risarcimento è scaduto il 20 giugno scorso.Oltre mille le domande pervenute agli uffici di Regione Liguria. A oggi, con la una tantum, sono 51 le attività risarcite.

Carige valuta nuova proposta Apollo

Super User 25 Giugno 2019 388 Visite

“Carige comunica che nella serata i Commissari hanno ricevuto da Apollo Global management una proposta di intervento a supporto della Banca.  La proposta, che prevede la partecipazione del FITD e degli attuali azionisti di riferimento, è stata agli stessi prontamente inoltrata per le valutazioni del caso”. E’ quanto si legge in una nota della banca.

Il bando per ristrutturare il silos Hennebique

Super User 22 Giugno 2019 432 Visite

E’ pronto il bando pubblico con cui l’Autorità Portuale del Mar Ligure Occidentale invita chiunque abbia interesse a farsi avanti per la ristrutturazione e la gestione del silos Hennebique. Da oggi sarà a disposizione sul sito dell’Autorità Portuale (www.portsofgenoa.com) fino al termine previsto per la presentazione delle domande, il 31 ottobre.
La manifestazione di interesse è stata presentata questa mattina dal presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, dal sindaco di Genova Marco Bucci e dal presidente del Porto Paolo Emilio Signorini.
A due mesi di distanza dalla presentazione della scheda tecnica per il recupero ad uso urbano del fabbricato collocato a Ponte Parodi, nel Porto Antico, tra i primi ad essere costruiti tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 con la tecnica del cemento armato, l’Autorità Portuale ha fissato tutti gli elementi caratterizzanti la concessione. A cominciare dallo scopo, quello di ristrutturare e gestire il compendio demaniale “Hennebique”, dalla durata 90 anni e poi dal canone demaniale fissato in 375.000 euro annuali, a partire dall’anno solare successivo all’anno di rilascio della concessione. 
Il recupero del silos era stato posto tra le priorità fissate da Regione Liguria e dal Comune di Genova che si sono mossi congiuntamente  per modificare le destinazioni d’uso dell’edificio, ampliate ad attività alberghiera, commerciale, residenziale e servizi pubblici, per renderlo così appetibile per futuri investitori vista anche la posizione strategica in cui è collocato, lungo l’arco del Porto Antico, con vista sul mare e sul centro storico della città, accanto al Terminal crociere di Genova e vicino alla stazione ferroviaria di Principe.
Visto il contesto urbano circostante, la riqualificazione dell’edificio può costituire una potenziale cerniera tra il porto antico e il polo crocieristico e turistico-ricreativo in via di sviluppo, andando a completare la riqualificazione del waterfront cittadino.

“Con la pubblicazione del bando abbiamo mantenuto gli impegni che ci eravamo assunti per riqualificare un manufatto eccezionale – ha spiegato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – Crediamo molto nelle potenzialità di questa struttura, proprio per la sua collocazione baricentrica rispetto a tutta una serie di funzioni e siamo convinti che ci possa essere molto interesse in proposito, perché sarebbe uno splendido biglietto da visita per chi arriva a Genova, come era emerso anche nel corso della presentazione del progetto di Hennebique nella grande vetrina internazionale del MIPIM di Cannes. Riteniamo che molti soggetti possano essere interessati e che rientri a pieno titolo in quella ricostruzione del porto di Genova che è partita con il Porto Antico di Renzo Piano, per proseguire con il waterfront di Levante e che continuerà con Hennebique edificio deputato a ospitare eventi molto importanti”.
“Il progetto di Hennebique ridisegna un’altra parte importante del fronte mare della città, aiutandoci anche nello sviluppo turistico di Genova – ha aggiunto il sindaco di Genova Marco Bucci -  Si tratta di un piano molto interessante a cui stiamo lavorando di concerto con tutti gli enti coinvolti, un grande esempio di coordinamento che ci porterà ad un grande risultato. Sono sicuro che la riqualificazione di Hennebique, già presentata nell’ultima edizione al MIPIM di Cannes, susciterà l’interesse di tanti gruppi imprenditoriali”.
“Come annunciato all’ultimo MIPIM di Cannes – ha concluso il presidente dell’Autorità del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini -  pubblichiamo oggi il bando per assegnare la concessione di Hennebique. Entra così nel vivo del confronto con il mercato l’intervento a cui lavoriamo da oltre un anno in stretta cooperazione con Regione, Comune, Soprintendenza, Università di Genova e Commissario straordinario per la ricostruzione del Ponte che ha inserito il recupero di Hennebique nel Programma straordinario di investimenti urgenti per la ripresa e lo sviluppo del porto. Genova attende da oltre 30 anni la riqualificazione di questo meraviglioso edificio che speriamo possa nascere insieme al nuovo Ponte”.

Assessore Mai: prorogata chiusura misura 7.1

Super User 22 Giugno 2019 374 Visite

La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore all’agricoltura Stefano Mai, la proroga della chiusura della misura 7.1 del PSR. "Spostiamo la scadenza per presentare le domande, dal 30 giugno al 30 settembre - spiega l'Assessore Mai - Con questa proroga permetteremo ai Parchi regionali di presentare i piani di gestione delle aree Natura 2000 e partecipare al bando".
La misura potrà contare anche su 471.692 euro in aggiunta. "Abbiamo aumentato la copertura finanziaria della misura di oltre 471mila euro. Lo facciamo perché questo bando è molto importante: portiamo il finanziamento da 1 milione e 500mila euro a 1 milione e 971mila euro. Con questa scelta superiamo le polemiche strumentali di questi giorni: agiamo con fatti concreti e investiamo in supporto ai parchi".

Rixi su Decreto Crescita

Super User 22 Giugno 2019 374 Visite

“Grazie al gruppo Lega, sono stati approvati quattro ordini del giorno al Dl Crescita che impegnano il governo su tematiche strategiche che riguardano le infrastrutture liguri, la logistica e la portualità”. Lo dichiara il deputato e responsabile nazionale Infrastrutture della Lega Edoardo Rixi. “Abbiamo chiesto un impegno del governo – spiega Rixi – a valutare la possibilità di ampliare il sistema retroportuale di Genova per l'applicazione del ferrobonus a tutti i punti di origine e destinazione ferroviaria collegati con il nodo logistico e portuale genovese e con tutte le stazioni ferroviarie di confine, almeno per i primi 250 km di percorrenza ferroviaria. Ciò per andare incentivare e sostenere tutte quelle aziende della logistica che nell'utilizzo dell'intermodalità per la penetrazione di mercati europei facciano ricorso al trasporto su ferro. Per sostenere le imprese dell'autotrasporto, inoltre, nella difficile sfida della concorrenza con operatori esteri e nella propria modernizzazione dei processi, abbiamo chiesto che venga implementato di 20 milioni di euro il fondo per le spese forfettarie, così come era stato concordato con il ministero dei Trasporti nei tavoli con le associazioni di categoria. Infine, per dare un'accelerata al completamento di due infrastrutture, che da almeno vent'anni sono attese dal territorio, abbiamo impegnato il governo a valutare l'inserimento della ferrovia Pontremolese e del raddoppio del Ponente Genova-Ventimiglia tra le opere con un commissario straordinario, vista la strategicità anche nei corridoi europei verso la Francia e verso l'Europa centrale”.

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