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Economia

Aeroporto Genova, Toti: “nessuna privatizzazione”

Super User 03 Settembre 2019 529 Visite

“Al momento non esiste all’ordine del giorno alcun progetto, né tanto meno trattativa, per privatizzare lo scalo aeroportuale di Genova”. Il presidente di Regione Liguria chiarisce la situazione sul Cristoforo Colombo.

“L’impegno delle istituzioni locali, Regione in testa, e degli azionisti pubblici, Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure occidentale e Camera di commercio, è per rilanciare lo scalo attraverso un dettagliato piano che sta dando straordinari risultati – precisa il governatore-, come dimostrano i numeri record di voli e passeggeri di questa estate”.

“Dopo due anni di continui incrementi di traffico ci si appresta ora ad avviare i lavori di ampliamento dell’infrastruttura, per garantirle anche in futuro nuovi spazi di crescita.

Dunque, al momento, gli accordi tra azionisti e istituzioni locali non prevedono alcun progetto di privatizzazione e – conclude Toti - il controllo dell’aerostazione è destinato a restare pubblico.”

Toti: “sistema portuale ligure sempre più competitivo”

Super User 28 Agosto 2019 423 Visite

"Mentre a Roma si parla, in Liguria si agisce. Nei mesi di giugno e luglio il traffico dei container in arrivo al porto di Genova ha fatto registrare un record storico, ancora più rimarchevole se si pensa che i 250mila teu del luglio di quest'anno segnano una crescita del 7% rispetto a luglio 2018, il mese prima del crollo del ponte Morandi: segno che le azioni intraprese per garantire l'operatività del porto sono state molto efficaci. L'attuale trend potrebbe assicurare a fine anno allo scalo genovese una crescita del 4%, davvero niente male per le difficoltà eccezionali che abbiamo dovuto superare. Il sistema portuale ligure si dimostra sempre più competitivo nel mediterraneo e in Europa: anche la classifica dell'Unctad, la Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo, assegna a Genova il primato indiscusso in Italia per i porti meglio interconnessi. Di fronte a un risultato così netto Genova e la Liguria hanno bisogno di risposte certe sulle infrastrutture, senza le quali un porto in evidente salute, che ha i numeri e le energie per crescere ancora, non può esprimere tutte le sue potenzialità". Così il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti commenta i dati sul traffico container resi noti oggi dall'Autorità Portuale di Genova. "E invece - conclude - siamo fermi all'assurdo stop alla Gronda del ministro uscente e attendiamo la risoluzione della crisi di governo, che finora ha messo al centro solo le poltrone, per sapere con chi potremo parlare dei problemi davvero rilevanti per chi in Liguria vive e lavora".

Aeroporto Colombo, luglio mese più trafficato

Super User 27 Agosto 2019 545 Visite

È stato lo scorso luglio il mese più trafficato nella storia dell’Aeroporto di Genova: con 179.997 passeggeri e 1.679 voli tra arrivi e partenze, il Cristoforo Colombo ha superato il record precedente, che risaliva al mese di settembre 2018 (che aveva registrato 174.316 passeggeri e 1.661 movimenti). L’incremento del traffico prosegue anche ad agosto: dal 1° al 25, infatti, il numero di passeggeri è aumentato del 12,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A trainare lo sviluppo sono ancora i voli internazionali, che segnano un incremento di traffico del 20,7%.

Proprio il mese di agosto ha registrato una serie di nuovi record di traffico giornaliero sui voli di linea: sabato 3 agosto è stata la giornata con il maggior numero di passeggeri nella storia dello scalo (7.147 viaggiatori, con 67 voli tra arrivi e partenze), seguito da sabato 10 (7.137 passeggeri e 66 voli), sabato 24 (7.031 passeggeri e 65 voli) e sabato 17 (6.962 passeggeri e 64 voli).

Un trend in crescita, quello che sta vivendo lo scalo in questa estate, merito dei nuovi collegamenti avviati nel 2019 (come il nuovo volo per Mosca di Pobeda, quello per Kiev di Ernest Airlines, quello per Vienna di LEVEL, quello per Madrid di Iberia, in aggiunta a Volotea, quello per Amsterdam di easyJet, in aggiunta a KLM, e quelli per Corfù, Malta, Malaga e Pantelleria di Volotea).

A migliorare non sono stati solo i numeri, ma anche la qualità del viaggio dei passeggeri e dei loro accompagnatori. Sta riscuotendo grande successo l’iniziativa di alternanza scuola-lavoro che ha preso il via a inizio giugno e che ha già coinvolto decine di ragazzi delle scuole genovesi, impegnati a fornire informazioni e assistenza ai passeggeri. I ragazzi coinvolti, 250 in tutto, si alterneranno fino al 30 settembre. Montale, Mazzini, Vittorio Emanuele e Rosselli le scuole superiori di Genova che hanno risposto all’invito dell’aeroporto aderendo al progetto.

Un’altra importante novità è stata l’inaugurazione della Caffè Pascucci Sky Terrace, la rinnovata terrazza dell’aeroporto ora aperta a passeggeri, accompagnatori e curiosi. Il nuovo spazio è stato da subito estremamente apprezzato dai viaggiatori, ma anche da tanti genovesi che hanno potuto riscoprire il piacere di fare colazione, pranzo o aperitivo con vista sul piazzale dell’aeroporto sulla pista e sul mare. La Caffè Pascucci Sky Terrace è aperta tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:00. Per chi viene in macchina il parcheggio nel Park P1 costa solo 1 euro per 2 ore di sosta (info sul sito www.laterrazzadigenova.it ).

Morandi, avvio pagamenti per aziende zona verde

Super User 21 Agosto 2019 452 Visite

Continuano anche ad agosto i pagamenti per le imprese che hanno avuto dei danni in seguito al crollo del ponte Morandi. Nei giorni scorsi il Commissario delegato per l’emergenza Giovanni Toti ha firmato l’avvio di pagamento per 48 aziende con sede nella zona verde, dopo aver già indennizzato le 116 imprese presenti nella zona rossa (quella limitrofa al ponte) la cui istruttoria è risultata idonea al risarcimento. A oggi 164 le imprese che hanno ricevuto un contributo, a fronte di un calo del fatturato in seguito alla tragedia del 14 agosto 2018.

Inoltre proseguono anche i pagamenti per le indennità una tantum da 15mila euro a sostegno dei lavoratori autonomi. Negli uffici di Regione Liguria si esaminano costantemente tutte le domande pervenute fino al 20 giugno (termine massimo per la presentazione delle domande) e viene aggiornato l’elenco dei beneficiari con sempre più soggetti interessati: sono 256 i lavoratori risarciti e si andrà avanti fino al pagamento del numero totale delle domande presentate e ritenute idonee.

Infine, in questi giorni, il Commissario delegato sta utilizzando le risorse stanziate, per il 2018, per il ristoro degli autotrasportatori che hanno dovuto affrontare spese maggiori per la percorrenza forzata di tratti autostradali o stradali aggiuntivi. Gli uffici regionali sono in contatto diretto sia con le aziende sia con le associazioni di categoria interessate che hanno presentato domanda, per eventuali integrazioni e modifiche in caso di errata compilazione così da poter procedere tempestivamente ai pagamenti relativi all’anno 2018 e poter avviare anche il ristoro degli anni 2019-2020, grazie ai nuovi finanziamenti concessi con decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del 7 agosto scorso.

Carige, firmato l’accorto per il salvataggio privato

Super User 10 Agosto 2019 639 Visite

In un comunicato di Banca Carige si legge:
Banca Carige comunica che è stato firmato l’accordo quadro vincolante fra i soggetti che concorreranno al rafforzamento patrimoniale del Gruppo: il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), lo Schema Volontario di Intervento del FITD (SVI), la Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano (CCB), la Società per la Gestione delle Attività (SGA) e altre primarie istituzioni finanziarie.

L’operazione consente di rimettere in sicurezza la Banca e provvedere al suo rilancio nelle aree territoriali in cui opera, sulla base del Piano Strategico predisposto dai Commissari Straordinari.

La stipula dell’accordo costituisce una tappa fondamentale del progetto di risanamento del Gruppo e del percorso avviato di business combination, avente una forte connotazione industriale.

Il risanamento e il rilancio della Banca sono resi possibili da un insieme di interventi strategici:

1) una radicale operazione di riduzione dei rischi insiti nel portafoglio creditizio, mediante la cessione pressoché integrale dei crediti deteriorati (€3,1 miliardi di valore lordo su un totale di €3,5 miliardi), per la quale i Commissari hanno ricevuto un’offerta vincolante da SGA;

2) un rafforzamento patrimoniale di cospicua entità, per la realizzazione del quale i Commissari hanno sottoscritto l’accordo odierno con FITD, SVI, CCB e altre istituzioni finanziarie;

3) una manovra di rilancio commerciale e di efficientamento della struttura volta a recuperare i margini reddituali e a ricondurre la Banca su binari di profittabilità e di sostenibilità di lungo periodo.

La ricapitalizzazione della Banca è così strutturata e articolata:

(i) un aumento del capitale sociale per €700 milioni ripartito in tranche destinate rispettivamente: a) per €313,2 milioni allo SVI a fronte della “conversione” delle obbligazioni subordinate sottoscritte a novembre 2018; b) per €63 milioni a CCB; c) per €85 milioni agli attuali azionisti della Banca in proporzione alla percentuale di capitale detenuta; d) per €238,8 milioni al FITD.

Il FITD ha altresì formalizzato l’impegno di garantire la sottoscrizione della tranche riservata agli attuali azionisti (di cui al precedente punto b) in caso di mancata sottoscrizione, integrale o parziale, da parte degli stessi.

(ii) l’emissione di Warrant da assegnare gratuitamente agli attuali azionisti che sottoscriveranno le azioni ad essi riservate (con contestuale aumento del capitale sociale a servizio dell’esercizio dei warrant) in ragione di 1 warrant ogni 4 azioni nuove sottoscritte; tali warrant consentiranno l’acquisto di nuove azioni con uno sconto del 50% sul prezzo di mercato al momento dell’esercizio.

(iii) l’emissione di un nuovo prestito subordinato classificabile come strumento di capitale Tier2 per €200 milioni, in relazione al quale sono già stati acquisiti impegni vincolanti da varie istituzioni finanziarie, private e pubbliche, per un importo complessivo superiore a quello previsto.

Lo SVI sta inoltre mettendo a punto criteri e meccanismi per riconoscere, a conclusione dell’operazione, azioni gratuite per un controvalore pari a €10 milioni a favore di azionisti attuali a fronte di partecipazioni azionarie inferiori a una certa soglia.

Si comunica, infine, che nel contesto degli accordi tra le parti, SVI e FITD hanno concesso a CCB un’opzione di acquisto avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie della Banca che saranno detenute da SVI e FITD a seguito dell’esecuzione dell’aumento di capitale. Tale opzione sarà esercitabile da CCB nel periodo compreso tra il 1 luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.

L’insieme delle azioni di rafforzamento patrimoniale, di riduzione dei rischi e di efficientamento consentirà alla Banca di registrare nei prossimi anni indicatori gestionali allineati ai livelli di mercato, sintetizzabili in un NPE ratio inferiore al 5% e un Total Capital ratio superiore al 15%. L’implementazione del Piano Strategico, in tutte le sue componenti, costituisce il presupposto per il raggiungimento degli obiettivi di patrimonializzazione, di redditività e di efficienza.

La ricapitalizzazione di Banca Carige nei termini indicati è funzionale alla chiusura della procedura di amministrazione straordinaria e alla ricostituzione degli organi dell’amministrazione ordinaria della Banca. Essa è subordinata all’ottenimento delle autorizzazioni da parte delle competenti autorità di vigilanza e all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti, di prossima convocazione.

Termini e condizioni più analitici dell’operazione di aumento del capitale saranno contenuti nella documentazione assembleare che verrà resa disponibile nei termini e secondo le modalità di legge.

Aumentano botteghe storiche e locali di tradizione

Super User 06 Agosto 2019 780 Visite

Sono state presentate oggi le quattro nuove botteghe storiche e i tre locali di tradizione, che si aggiungono alle trentanove botteghe storiche già esistenti e ai diciannove Locali di tradizione e un Locale di interesse culturale e riconosciuti in precedenza.
Una delle sorprese più affascinanti del centro storico e dei quartieri di Genova è rappresentata dalle Botteghe storiche, dai locali di tradizione ed esercizi di interesse culturale, negozi e attività artigianali attive da almeno 50-70 anni, ma molte anche da 200 anni e anche più.
Le botteghe sono un tesoro di cui Genova è particolarmente ricca, scoprirle mentre si passeggia per le sue strade è un’esperienza unica ed autentica.
L’obiettivo è la valorizzazione di queste eccellenze genovesi che hanno la caratteristica di conservare elementi architettonici, arredi, attrezzature o strumentazioni storiche originali e ancora funzionanti, oltre  custodire documenti e immagini  che testimonia la storia delle attività e del contesto ambientale.
Sono raffinate pasticcerie, confetterie e cioccolaterie. Negozi di calzature, di tessuti, di abbigliamento e di sartoria di così elevata qualità da fornire anche la casa reale inglese. Inseguendo i caratteristici profumi delle storiche botteghe gastronomiche troviamo  anche trattorie, friggitorie, tripperie, macellerie e drogherie.
E, ancora, laboratori che tengono vive le antiche tecniche tradizionali di artigiani per lavorare il vetro, produrre timbri e tappi di sughero e antiche farmacie che, insieme  a librerie e cartolerie, coltivano la sapienza d’altri tempi. 
Da agosto 2019 entrano a far parte della short list prestigiosa, con la consegna ufficiale degli atti di nomina, di Bottega storica o Locale di tradizione: Abbigliamento Athos, Antica Farmacia della Maddalena, Abbigliamento Costa, Elettrauto Battifora (botteghe) e Butteghetta Magica, Gastronomia De Micheli, Merceria Rosellini (locali di tradizione).
Per preservare questo importante  patrimonio il Comune di Genova ha inserito on line, sul sito del Comune di Genova, l’Albo delle Botteghe Storiche, dei Locali di Tradizione e dei Locali di Interesse Culturale, nominate dalla Commissione delle Botteghe storiche presieduta dall’Assessorato al Commercio del Comune di Genova e composta dai rappresentanti di Soprintendenza e Segretariato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Camera di Commercio di Genova e associazioni di categoria del commercio e artigianato, in quanto corrispondono ai requisiti definiti dal MIBAC Ministero per i Beni e le Attività Culturali: https://smart.comune.genova.it/contenuti/albo-delle-botteghe-storiche-locali-di-tradizione-locali-di-interesse-culturale 

L’assessore al Commercio e Turismo Paola Bordilli sottolinea che: “Le botteghe storiche di Genova sono l’essenza della nostra città, ne rappresentano l’anima mercantile portandone avanti storia, non solo tradizioni ma anche innovazioni. Sono locali che hanno assistito alla storia di Genova, locali che oggi come un tempo si dimostrano attrattive e in grado di parlarci della nostra città, delle sue abitudini, dei suoi saperi, della sua essenza autentica. Oggi piu che mai con l’inserimento anche di un elettrauto, vera unicità, esse ci raccontano Genova e il suo mondo commerciale ed artigiano in ogni sfumatura.

Genova viene sempre più riconosciuta dai turisti come un unicum proprio per la sua autenticità e sono convinta che le botteghe storiche e i locali di tradizione, di cui come Assessore sono orgogliosa, ne rappresentano un perno fondamentale e basilare. Attendiamo le risposte alla call for ideas per il logo e, nel mentre, siamo già al lavoro per nuove idee e proposte che già entro l’anno verranno presentate alla città e anche oltre il livello locale vista l'unicità delle botteghe genovesi a livello nazionale”. 

“Siamo davvero contenti di queste new entry – afferma Maurizio Caviglia, segretario generale della Camera di Commercio - perché le botteghe definiscono l’identità urbana di una città e i genovesi hanno con loro un bel rapporto affettivo.

Sono un patrimonio di grande prestigio che va conservato perché l’antica arte non si perda. Rappresentano, con i loro tesori, un importante patrimonio artistico e culturale e contribuiscono a completare l’offerta turistica della città, in grado di offrire capolavori di arte e architettura e i frutti di una secolare cultura del fare.

E, infine, sono un valore aggiunto per la nostra città grazie anche all’esclusività e all’alta qualità dei loro prodotti che offrono così una ottima occasione di valorizzazione economica. Siamo molto orgogliosi di poter dire che Genova, anche a paragone di altre importanti città italiane, vanta un maggior numero di botteghe: la dimostrazione migliore che il nostro passato custodisce la chiave per un grande futuro. Ci auguriamo quindi che il loro numero continui a crescere e che sempre più siano uno strumento per la promozione del tessuto commerciale e culturale della città”.

“La Soprintendenza ha attivamente partecipato ai lavoro del tavolo congiunto sulle botteghe storiche e o locali di tradizione genovesi, promuovendo anche una revisione dei criteri, ora più stringenti, per la loro individuazione. - ricorda Vincenzo Tinè, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria - Sulla scorta di questa ricognizione delle realtà storiche genovesi ha avviato il vincolo di tutela previsto dal codice dei beni culturali sulle più significative di esse. Oltre ai contributo ministeriali previsti per legge su questo vero e propri “beni culturali” è auspicabile un loro fattivo sostegno anche dal Comune e dalla Camera di Commercio a salvaguardia della loro conservazione e valorizzazione.”

In questa occasione il Comune di Genova lancia - da martedì 6 agosto sul sito istituzionale - una Call for Ideas, aperta a tutti i creativi genovesi e non, per la realizzazione di  un logo che renda identificabile at glance una Bottega storica o Locale di tradizione o d’interesse culturale: https://smart.comune.genova.it/form/botteghestoriche

Il progetto grafico selezionato da una Commissione, composta da Comune di Genova e Camera di Commercio, riceverà un contributo di 2.500 €  (duemilaecinquecentoeuro) a fronte dei quali l’ideatore cederà tutti i diritti di utilizzo all’Ente civico.

La domanda deve essere presentata entro le ore 12 del 30 settembre 2019. 

Dal prossimo autunno anche la Commissione per le Botteghe Storiche tornerà al lavoro per rinnovare il Protocollo d’Intesa per la loro conservazione e valorizzazione. 

Per più info:
Albo Botteghe e dei Locali storici del territorio: https://smart.comune.genova.it/contenuti/albo-delle-botteghe-storiche-locali-di-tradizione-locali-di-interesse-culturale
Call for Ideas: https://smart.comune.genova.it/form/botteghestoriche
Sito web dedicato alle Botteghe storiche curato dalla Camera di Commercio: https://www.botteghestorichegenova.it/it/home

Carige, il silenzio dei Malacalza

Super User 04 Agosto 2019 1726 Visite

L'intervista apparsa su alcuni quotidiani del presidente di ABI (Associazione Bancaria Italiana), Antonio Patuelli, suggerisce alcune riflessioni che i ben informati del mondo bancario fanno trapelare in queste ultime ore. L'attuale silenzio della famiglia Malacalza sul piano di salvataggio di Carige, secondo alcuni, sarebbe legato a due aspetti: la volontà di mantenere il primato azionario e l’interesse di non vedere ceduti i gioielli di famiglia in pancia a Carige, dalle quote di Autostrada dei Fiori, a NPL di pregio, cosiddetti crediti esigibili, a Banca Fondiaria o all'istituto pubblico SGA, espressione del ministero del tesoro.
Sono in molti a credere che i primi azionisti, che hanno perso più di 400 milioni di euro in Carige, dovrebbero essere destinatari da parte dei commissari di un atto di fiducia, un’apertura negoziale circa i temi sopra citati per salvare Carige dalla nazionalizzazione.

Turismo Liguria, più arrivi e presenze rispetto al 2015

Super User 31 Luglio 2019 441 Visite

Un aumento di oltre 37mila unità delle presenze (pernottamenti) e di oltre 15mila unità per gli arrivi nei primi cinque mesi del 2019 in provincia di Genova rispetto allo stesso periodo del 2015, nonostante il mese di maggio di quest’anno sia stato caratterizzato da un forte maltempo, specie nei fine settimana, e nonostante gli effetti sia della mareggiata dello scorso autunno sia, seppur attenuati, del crollo di ponte Morandi. In particolare, nei primi cinque mesi di quest'anno si sono registrati 548.884 arrivi e 1.175.835 presenze a fronte dei 533.471 arrivi e 1.138.658 presenze dello stesso periodo del 2015. E i dati ancora provvisori relativi al mese di giugno segnano un ritorno al segno più rispetto al mese di maggio di quest’anno.

È quanto emerge dall’analisi dell’andamento del turismo nel capoluogo ligure effettuata da Regione Liguria, a seguito del report diffuso oggi da Confindustria Genova, che, per quanto riguarda il comparto, rivela una tenuta dei volumi in termini economici e una dinamica positiva per l’occupazione, con alcuni dati particolarmente positivi quali l’incremento del 52% del movimento crocieristi e l’aumento del 4,7% dei passeggeri in transito all’aeroporto Colombo. "I dati evidenziati da Confindustria non inficiano il trend positivo sul lungo periodo cominciato nel 2015 - commenta l'assessore al turismo e al lavoro Gianni Berrino - Ma soprattutto il dato economico complessivo per occupazione nel turismo e per fatturato è buono, quindi pensiamo che la qualità del turismo sia certamente migliorata. Non ci sono allarmismi da sollevare: abbiamo necessità di analizzare i dati definitivi su giugno per una valutazione complessiva".

"Per quanto riguarda i dati sull'occupazione contenuti nel report di Confindustria - aggiunge Berrino - c'è stato effettivamente un aumento del ricorso alla cassa integrazione straordinaria, dovuta prevalentemente al perdurare delle crisi nei settori meccanico e metallurgico. A livello regionale si rileva tuttavia, a fronte di un calo modesto degli avviati al lavoro nel primo trimestre (lo 0,2% in meno), un considerevole aumento delle trasformazioni dei contratti in essere a tempo indeterminato: 4987 nel primo trimestre 2019, mentre nello stesso periodo 2018 erano state 2556. Anche in questo caso, come per il turismo, dopo il crollo del Morandi molti prospettavano scenari molto più foschi che non si sono realizzati. Il sistema economico ligure nel sul complesso sta dimostrando una notevole resilienza, sostenuto anche dalle molte azioni messe in campo da Regione Liguria".

Zona Arancione, al via i contributi per le imprese

Super User 29 Luglio 2019 440 Visite

A seguito dell'incontro tenutosi stamane a palazzo Tursi tra il commissario Marco Bucci, l’amministratore delegato di Autostrade per l'Italia, Roberto Tomasi, e l’assessore al Bilancio e Patrimonio del Comune di Genova, Pietro Piciocchi, Autostrade per l'Italia ha deciso di dare il via ai contributi economici a favore di attività commerciali, artigiani ed imprese situate nella cosiddetta Zona Arancione interessata dai cantieri, così come perimetrata dalla struttura commissariale. L’intervento ha l’obiettivo di supportare le attività commerciali in situazione di sofferenza a causa delle modifiche alla viabilità ordinaria per la realizzazione del nuovo viadotto - in particolare a seguito della chiusura dell’importante strada di collegamento via Fillak - fino al 30 aprile 2020, data prevista dalla struttura commissariale per la riapertura di tutte le strade di collegamento tra i quartieri di Certosa e Sampierdarena.
Le modalità di erogazione dei contributi - aggiornate alla luce delle condizioni di progressivo miglioramento rispetto alla situazione a valle del 14 agosto - ricalcheranno quelle già impiegate nelle due tranches precedenti, effettuate a partire da settembre 2018 e proseguite fino a metà febbraio 2019. L'importo complessivo stimato e le modalità di definizione dei contributi sono stati condivisi con la struttura Commissariale.
Per gestire le richieste di contributo e incontrare di persona imprenditori, commercianti e artigiani interessati, il personale di Autostrade per l'Italia sarà presente presso la scuola Caffaro di via Gaz nelle giornate di martedì 30 luglio, mercoledì 31 e giovedì 1 agosto dalle 9:30 alle 18:00 e la settimana successiva nelle giornate di martedì 6 e mercoledì 7 agosto. Il coordinatore delle attività sarà l’ing. Massimo Iossa.

Morandi, rimborsi per 643 imprese dell'autotrasporto

Super User 23 Luglio 2019 351 Visite

Il Commissario delegato per l’emergenza di ponte Morandi Giovanni Toti ha firmato la nota di liquidazione per avviare i pagamenti a favore degli autotrasportatori che, a causa del crollo del viadotto Polcevera, hanno dovuto affrontare spese maggiori per la percorrenza forzata di tratti autostradali o stradali aggiuntivi. Le richieste di risarcimento, raccolte dall’Autorità di sistema portuale (soggetto attuatore), risultate ammissibili sono state poco meno di 900mila per 643 imprese sia per le missioni di viaggio portuali sia per quelle urbane e di attraversamento del nodo genovese (totale missioni che verranno rimborsate: oltre 624mila).

Per l’anno 2018 da parte del Ministero, erano stati trasferiti sulla contabilità speciale della Struttura Commissariale 20 milioni di euro che verranno esauriti per indennizzare tutti i richiedenti.

Nei mesi scorsi, inoltre, per portare a totale compimento il complesso impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti e dare continuità al lavoro portato avanti sino a oggi, erano già stati definiti i provvedimenti e le procedure per il ristoro delle annualità 2019-2020 in modo da tener conto, oltre alle tipologie delle missioni di viaggio prese in esame per le richieste pervenute per il 2018, anche dei tempi di sosta all’interno delle aree del porto.

Mauro Ferrando presidente Porto Antico Genova

Super User 22 Luglio 2019 1218 Visite

Preso atto delle dimissioni dei membri del Consiglio di Amministrazione e della scadenza di mandato del Collegio sindacale, l’Assemblea dei Soci di Porto Antico di Genova Spa ha oggi nominato i nuovi amministratori. Il nuovo presidente della società è Mauro Ferrando, genovese, avvocato civilista esperto di diritto societario commerciale e del lavoro, indicato dal Comune di Genova. Oltre all’avv. Ferrando il Consiglio di amministrazione vede l’ingresso di Federico Diomeda, in rappresentanza del Comune e di Cristina Repetto, in rappresentanza di Filse-Regione Liguria. Confermati i consiglieri Luca Nannini, presidente uscente, in rappresentanza della Camera di Commercio, e Lucia Cristina Tringali per l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.

Nel collegio sindacale, presieduto da Gian Alberto Mangiante, entrano Barbara Marini e Elio Giacomo Castaldini.

Il percorso di integrazione si è concluso con il conferimento del ramo d’azienda – attività fieristiche e Marina - di Fiera di Genova Spa in liquidazione a seguito della valutazione positiva del Comitato Portuale del 27 giugno per il subingresso di Porto Antico nella titolarità della concessione della Marina e la ricognizione degli atti del 10 luglio scorso. La nuova compagine azionaria vede il Comune di Genova, socio di maggioranza assoluta con il 51,9%, seguito da Camera di Commercio di Genova con il 37,20%, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale con il 4,84% e l’ingresso di Filse-Regione Liguria (già socio di Fiera di Genova) con il 6,01%.

A seguito dell’operazione il Capitale sociale ammonta a 7.301.448 Euro. Un ulteriore aumento di capitale, sino alla concorrenza di 5 milioni di Euro, è già stato deliberato ed è al momento da sottoscrivere. Il termine è stato fissato al 31 dicembre 2019.

Con il passaggio dei lavoratori di Fiera di Genova Spa, i dipendenti di Porto Antico di Genova sono oggi 50.

“Ho accettato con entusiasmo l’incarico di presiedere la <<nuova>> Porto Antico, società che da oggi unisce alla sua storica attività anche quella di organizzazione di fiere e di altri eventi di richiamo. Il mio impegno – ha esordito il presidente Ferrando - sarà quello di far sì che la Porto Antico rivesta un ruolo centrale nel rilancio della nostra città, dandosi una vocazione internazionale e guardando ad esperienze di Paesi e città che, nel mondo, hanno saputo fare, sinergicamente, di aree waterfront e dell’attività fieristica e di marina, un importante e decisivo volano per l’economia e per lo sviluppo del territorio.”

“Siamo al centro di una grande rivoluzione per Genova – ha sottolineato il sindaco di Genova Marco Bucci - proiettata a diventare la prima città del Mediterraneo. Questa rivoluzione non può prescindere da un’area fieristica e di intrattenimento di grande qualità. L’amministrazione comunale punta tantissimo sulla piena operatività dell’area del Porto Antico e di Fiera, oggi al centro di una grande trasformazione degli spazi grazie anche al progetto di riqualificazione del Waterfront di Levante. Al nuovo Consiglio di Amministrazione vanno i miei auguri di buon lavoro.”

Giugno da record per i porti di Genova e Savona

Super User 19 Luglio 2019 517 Visite

Giugno da record per i porti di Genova e Savona, che hanno movimentato in totale 241.466 teu, il volume di container più alto mai registrato in un solo mese.
“Un ulteriore segnale di crescita dopo i dati già positivi registrati nel secondo trimestre del 2019 (+2,7% sullo stesso periodo del 2018). Nonostante le difficoltà, Genova e la Liguria non si sono fermate: al lavoro per continuare a crescere”, ha commentato il governatore Giovanni Toti.

Toti: sequestro Liggia è schiaffo ai balneari

Super User 18 Luglio 2019 1036 Visite

“La misura del sequestro dei bagni Liggia a Genova in piena stagione estiva è uno schiaffo a tutti gli imprenditori balneari. Il problema della concessione avrebbe potuto essere gestito in modo diverso, senza mettere a rischio posti di lavoro, in un settore che ha già molto sofferto a seguito delle mareggiate dell’autunno scorso. Noi siamo dalla parte della legge, ma difendiamo con forza i balneari perché nella situazione dei Bagni Liggia ci sono potenzialmente circa 10mila stabilimenti. Per questo abbiamo già chiesto un incontro al ministro Centinaio affinché intervenga al più presto per fare chiarezza sulle concessioni come noi abbiamo provato a fare in Liguria, con due disegni di legge che valorizzavano le imprese balneari liguri con precise garanzie sulla durata delle concessioni demaniali marittime”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore al Demanio Marco Scajola in una nota.

“Bisogna al più presto definire tutti gli aspetti relativi all’estensione delle concessioni demaniali – aggiungono Toti e Scajola - dando certezze al comparto e garantendo l’applicazione di quanto previsto nella legge di bilancio 2018 che ha sostanzialmente esteso le concessioni per i prossimi 15 anni. Serve chiarezza sulle norme. Non possiamo permetterci di lasciare a casa migliaia di lavoratori. Le nostre imprese balneari – concludono - danno lavoro a 100mila persone, creano indotto e tutelano le nostre spiagge: non possono essere abbandonate!”.

Calo del turismo, Berrino risponde al PD

Super User 18 Luglio 2019 585 Visite

"Maggio è stato un mese molto difficile, ma anomalo: non si possono fare proiezioni catastrofiste sull'andamento del turismo in Liguria a partire da quel dato. Anche la polemica di oggi è solo una polemica politica". Risponde così l'assessore al turismo Gianni Berrino a una nota del PD sull'andamento di arrivi e presenze turistiche nel 2019. "Ciò che è accaduto nel 2018 - continua Berrino - ha avuto una ricaduta negativa in tutto il mondo e, nonostante ciò, il turismo in Liguria è rimasto competitivo. Siamo certi, come Regione, di aver preso le contromisure e le iniziative giuste, non di facciata o di immagine ma di sostanza: la presenza in Europa negli eventi e nelle fiere di settore, la lotta all'evasione sulle case in affitto a uso turistico, l'aiuto agli operatori con il patto per il turismo. I risultati, al di là di una situazione eccezionale come quella registrata a maggio, si vedono, e i numeri sul lungo periodo lo confermano: dal 2015 il segno è ancora positivo, nonostante tutto quello che è successo. Il raffronto 2019 su 2015 evidenzia un + 3,57% di arrivi e un + 2,59% di presenze". "Per quanto riguarda la stabilizzazione dei precari nei centri per l'impiego - conclude Berrino - ripetiamo ciò che abbiamo già detto in altre occasioni: la nostra volontà politica è stabilizzare tutti non appena ci saranno gli strumenti giuridici per farlo. Attendiamo per questo l'interpretazione autentica dalla Conferenza Stato Regioni".

Santi sferrerà un nuovo attacco alla maggioranza?

Super User 15 Luglio 2019 484 Visite

Secondo indiscrezioni giunte a Genova3000, il consigliere comunale (Gruppo misto) Ubaldo Santi avrebbe in mente di sferrare un altro attacco verso la maggioranza durante il Consiglio comunale di domani.
Dopo aver votato contro la vendita delle farmacie comunali e denunciato presunte pressioni ricevute da alcuni colleghi affinché votassero le delibere di Giunta, il ribelle consigliere starebbe preparando una nuova offensiva.
Santi, stando a quanto si apprende, non vorrebbe tacere su argomenti di particolare interesse per i genovesi.
C’è molta attesa per la calda (la temperatura presto ritornerà estiva) assemblea che si terrà domani nella Sala Rossa.

Carige smentisce ricostruzioni giornalistiche

Super User 14 Luglio 2019 459 Visite

In una nota di Banca Carige si legge:
In relazione ad un articolo di stampa pubblicato in data odierna su un primario quotidiano nazionale, Carige, nel contestare la ricostruzione parziale, lacunosa e fuorviante, precisa quanto segue: 
- La definizione di “buco” è del tutto pretestuosa e gravemente fuorviante e dannosa in quanto si tratta di clausole inserite all’interno di contratti avviati nelle precedenti gestioni precommissariali e approvati dagli organi amministrativi della Banca.  
- La possibilità di esercitare il diritto di recesso da contratti che Carige ha stipulato con provider esterni è una facoltà esclusivamente spettante a Carige e non, come affermato nell’articolo, un effetto che Carige subirebbe in modo automatico per decisione delle controparti.  
- Alcuni contratti citati nell’articolo sono già in avanzata fase di rinegoziazione per volere dei Commissari. Ciò rende non attuale il contenuto dell’articolo.  
- L’articolo non considera l’effetto reinternalizzazione di tali contratti: se Carige dovesse decidere di esercitare il diritto di recesso per “uscire” da questi contratti si riapproprierebbe, parallelamente, dei relativi ricavi. Detti ricavi progressivamente andrebbero a compensare il costo derivante dal recesso.   - Infine, tutti i contratti citati nell’articolo sono stati esaminati e valutati nell’ambito delle due diligence effettuate dai vari soggetti che hanno mostrato interesse nei confronti dell’Istituto, inclusi quelli che stanno ancora esaminando il dossier nell’ambito dell’operazione di business combination in corso.  
Alla luce di quanto esposto i Commissari di Carige hanno dato ai propri legali mandato per valutare una azione legale nei confronti del quotidiano e dell’autore dell’articolo per tutelare la reputazione della banca, dei suoi clienti e dei suoi azionisti.  
Infine, si segnala che l’aumento del fabbisogno patrimoniale rispetto a quello stimato a fine 2018 e a inizio del 2019 non è dovuto a circostanze sopravvenute non note allora ma è attribuibile in larga parte all’aggiornamento degli obiettivi di derisking (target NPE ratio dal 22% originario a un obiettivo fra 0 e 5%) e di Total Capital ratio (al 15,3% al 2020 contro l’originario 13,75%) e ad altre componenti già illustrate al mercato a febbraio 2019.  

Stanziati 13 milioni per l’occupazione in Liguria

Super User 12 Luglio 2019 407 Visite

La Giunta della Regione Liguria ha approvato, nelle due sedute di giovedì 4 e venerdì 12 luglio, quattro delibere per stimolare e rafforzare l’occupazione in Liguria: due di queste sono relative a bonus per le imprese che assumono e cubano complessivamente 5,8 milioni di euro; due relative ai centri per l’impiego – una per il potenziamento di questi ultimi e la seconda per i disoccupati over 30 in carico ai centri, con una dotazione di 8 milioni.

"Il tema del lavoro e dell'occupazione è sempre al centro della nostra azione politica e amministrativa", ha commentato il Presidente della Regione Giovanni Toti. "La ricetta fondamentale è garantire lo sviluppo alle imprese, accompagnata da un'adeguata azione formativa. Ma non ci dimentichiamo di chi è stato espulso dal mercato del lavoro: con le risorse che sblocchiamo oggi puntiamo a migliorare l'efficienza dei Centri per l'impiego e a premiare sia le aziende che assumono in uno dei settori trainanti della nostra economia, il turismo, sia quelle che puntano sui lavoratori over-30. Non vogliamo lasciare nessuno indietro".

"Oggi presentiamo tre fondamentali bandi e un'importante convenzione con Anpal Servizi che daranno un notevole contributo al problema occupazionale della nostra Regione – ha dichiarato l'assessore al Lavoro e Politiche attive dell'Occupazione Gianni Berrino - Con il 'Nuovo Patto per il Lavoro nel Turismo' - ricordo che quello scaduto a maggio ha prodotto ottimi risultati (oltre mille contratti della durata minima di 8 mesi nel settore alberghiero e balneare) - diamo il via ad una filiera virtuosa dal momento che i fondi sono riservati a premiare le imprese che assumono gli allievi provenienti dai percorsi formativi per le professioni del turismo. Con il progetto 'P.A.S.C.AL' integriamo 'Garanzia Giovani' andando a coprire la fascia di disoccupati ultratrentenni. Con gli ulteriori bonus assunzionali (già adottati ad esempio con 'Garanzia Giovani', 'Over 40' e 'Fast') vogliamo dare un contributo concreto alle imprese e ai lavoratori in cerca di occupazione. Si tratta quindi di bandi che rispecchiano fedelmente la nostra idea di politica attiva del lavoro: non siamo per l'assistenzialismo, che è dannoso e non porta da nessuna parte, ma per incentivare, favorire e sostenere le imprese affinché possano crescere e quindi assumere liguri giovani e meno giovani in cerca di occupazione". 

5,8 MILIONI AI BONUS PER LE IMPRESE CHE ASSUMONO 

Regione Liguria Bonus finanzia con 1,8 milioni da fondi FSE – implementabili se i risultati si dimostreranno positivi – bonus assunzionali dai 2.000 ai 6.000 euro per le assunzioni di lavoratori che si trovino in stato di disoccupazione o in cassa integrazione guadagni straordinari, che abbiano già ricevuto la lettera di licenziamento e che siano in possesso dei seguenti requisiti: Dichiarazione di Immediata Disponibilità; Patto di Servizio o Patto per il Lavoro ai sensi del decreto del Reddito di Cittadinanza; aver concluso almeno una misura di Politica attiva prevista dal Patto.

Le domande da parte delle imprese per la richiesta dei Bonus assunzionali possono essere presentate dal 1 ottobre 2019 fino al 30 dicembre 2020 per assunzioni effettuate a partire dal 1 settembre 2019.

La Giunta Regionale ha inoltre approvato un nuovo avviso per l'erogazione di bonus occupazionali dai 3.000 ai 6.000 euro nell’ambito del "Patto del lavoro nel Settore del Turismo" con impegno di 4 milioni di euro di fondi FSE. La novità riguarda le imprese della ristorazione con somministrazione, gelaterie e pasticcerie, bar e altri esercizi simili senza cucina, che potranno anch’esse presentare istanza per le assunzioni.

I bonus hanno un importo variabile in relazione alla tipologia contrattuale di assunzione ed è previsto un sistema di premialità. Inoltre è stata introdotta una quota di riserva pari a 300.000 euro a favore di tutte le imprese che provvedano all’assunzione degli allievi formati nei percorsi formativi per le professioni del turismo e ai quali sia stato rilasciato l’attestato di qualifica, specializzazione o frequenza.

Le imprese potranno far richiesta con le medesime tempistiche dei bonus assunzionali ma per assunzioni effettuate a partire dal 1 aprile 2019. 

CENTRI PER L’IMPIEGO: CONVENZIONE CON ANPAL SERVIZI E 8 MILIONI PER PROGETTO “PASCAL”

Regione Liguria ha approvato l’avviso pubblico per la realizzazione di percorsi di reimpiego rivolti ai lavoratori in cerca di occupazione in carico ai Centri per l’Impiego denominato Progetto “Pascal - Politiche Attive per lo Sviluppo delle Competenze e del Lavoro". Le risorse disponibili nel biennio 2019-2020 ammontano a 8 milioni di euro, da fondi FSE.

I destinatari del progetto sono le persone che abbiano rilasciato la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità al Lavoro o alla partecipazione di misure di politica attiva), percettori o non percettori di prestazioni di sostegno al reddito, che siano residenti in Liguria e che abbiano compiuto 30 anni.

Sono previste due tipologie di percorsi di reimpiego: uno verso il lavoro subordinato e l’altro verso il lavoro autonomo, a seconda delle esigenze specifiche dei lavoratori.

A queste misure occupazionali va aggiunto anche il progetto regionale “Fast” (Fondo anticrisi sostegno territoriale) finanziato dal Fondo Sociale Europeo per 1.300.000 euro destinato ai lavoratori disoccupati a seguito di licenziamento collettivo e ai lavoratori in Cassa Integrazione Straordinaria che abbiano ricevuto lettera di licenziamento. Si tratta di uno strumento sperimentale e innovativo, operativo prossimamente presso i Centri per l'Impiego, che nasce per sostenere lavoratori in difficoltà attraverso percorsi di reimpiego, sia verso il lavoro subordinato, sia verso il lavoro autonomo. L'assegnazione delle risorse è basata su criteri che valorizzano l'incentivo a collocare i lavoratori che partecipano ai percorsi.
Infine, la Giunta Regionale ha approvato lo schema di Convenzione con Anpal Servizi S.p.A relativamente al “Piano straordinario di potenziamento dei Centri per l’Impiego e delle politiche attive del lavoro” approvato in Conferenza Stato-Regioni il 17 aprile 2019.

La convenzione con Anpal Servizi ha l'obiettivo di assicurare l'attività di supporto affiancando gli operatori dei Centri per l’Impiego regionali anche in attività dirette rivolte agli utenti: per erogare l’assistenza ai centri Anpal Servizi si avvarrà di 66 navigator.

Nuova luce per Fiera e area portuale

Super User 09 Luglio 2019 520 Visite

È stata presentata oggi presso la Fiera del Mare di Genova, la nuova Cabina Primaria di E-Distribuzione, la Società del Gruppo Enel che gestisce le reti elettriche di media e bassa tensione. Si tratta di un impianto di grande eccellenza tecnologica, costruito secondo i migliori standard tecnici e ambientali, che ha richiesto un investimento di 4,5 milioni di euro.

Al taglio del nastro erano presenti Vincenzo Ranieri, Amministratore delegato di E-Distribuzione, Enrico Bottone, Responsabile Area Nord Ovest E-Distribuzione, Ilaria Cavo, Assessore alla Comunicazione Istituzionale della Regione Liguria, Matteo Campora, Assessore all’Ambiente del Comune di Genova e il Cardinale Angelo Bagnasco.

Il nuovo impianto, che rientra nel programma di ammodernamento e potenziamento della rete elettrica della Liguria, alimenta 2500 clienti in bassa tensione e 20 clienti in media tensione, garantendo un’elevata qualità delle prestazioni in particolar modo nell’area portuale e fieristica di Genova.  16.000 saranno invece i clienti complessivamente coinvolti a seguito dell’ultimazione di tutte le attività previste.

La nuova cabina renderà, infatti, disponibile una maggiore quantità di energia migliorando la qualità e la continuità del servizio offerto a cittadini e imprese e assicurerà una più equa distribuzione dei carichi elettrici in tutta l’area. 

La nuova cabina rappresenta un’innovazione anche per la capacità di inserirsi in un sistema elettrico sempre più avanzato, secondo il modello delle smart grids, le reti intelligenti in grado di rispondere in maniera sempre più puntuale alle esigenze del cliente, di accogliere in maniera efficiente l'energia prodotta dalle fonti rinnovabili e dotate di elevata capacità di risposta rispetto agli eventi esterni. Anche in caso di fenomeni metereologici particolarmente intensi, la cabina e il sistema elettrico locale a valle di essa consentiranno di garantire maggiore continuità del servizio e di ridurre i tempi di rialimentazione.

“Siamo orgogliosi di inaugurare questa cabina che costituisce un’eccellenza dal punto di vista impiantistico e ambientale e che si inserisce in un più ampio piano di sviluppo e rinnovamento tecnologico pensato per Genova e la Liguria– ha detto Vincenzo Ranieri per E-Distribuzione. L’impianto dispone delle più moderne innovazioni e ci permette di potenziare il servizio di un’area strategica per la città”.

"Si tratta di un ulteriore slancio in avanti – ha commentato Matteo Campora – un passo importante verso infrastrutture più performanti per una Genova sempre più green e moderna".

“Potenziamento della rete, un migliore servizio per la clientela, ma soprattutto un passo in avanti verso l’elettrificazione del porto: tutto questo viene permesso dalla cabina primaria inaugurata oggi – ha sottolineato Ilaria Cavo. Un’infrastruttura importante voluta da E-Distribuzione e sostenuta dalla Regione Liguria in un’ottica di efficientamento dell’area e di tutto il territorio”.

Al Brancaccio con le due bandiere

Super User 06 Luglio 2019 798 Visite

Come aveva previsto Genova3000, i sostenitori di Toti sono arrivati al teatro Brancaccio (non pienissimo) con due bandiere in valigia, una azzurra e una arancione. Per il momento le stanno sventolando entrambe.

Il senatore Sandro Biasotti nelle prime file

Lilli Lauro sventola la bandiera di Forza Italia

Nicola Solimena con il cartello arancione

Federica Cavalleri con la bandiera di Forza Italia

La galleria con posti vuoti

I sostenitori romani di Toti 

Parcheggi gratuiti per il primo giorno di saldi

Super User 05 Luglio 2019 496 Visite

Per l'intera giornata di sabato 6 luglio, primo giorno dei saldi estivi, l’Amministrazione Comunale ripropone l’iniziativa di sosta gratuita nelle zone a pagamento alla quale aderisce anche quest’anno la società di gestione della sosta di Piazza della Vittoria.

I genovesi avranno, quindi, l’opportunità di dedicarsi allo shopping potendo posteggiare gratuitamente in tutte le Blu Area e nelle Isole Azzurre gestite da Genova Parcheggi e nelle aree gestite da Sistema Parcheggi, concessionario della sosta di Piazza della Vittoria, con esclusione del parcheggio chiuso e disciplinato dalle sbarre lato via Diaz.

«Si tratta di mantenere alta l’attenzione sui cittadini e sulle attività commerciali della città – sostengono il vicesindaco Stefano Balleari e l’assessore al commercio Paola Bordilli – La mobilità e la sosta, infatti, sono elementi che hanno una diretta ricaduta sul commercio e la volontà dell’Amministrazione comunale è quella di creare occasioni per appoggiare e sostenere il tessuto commerciale della città.

Una misura utile – continuano Balleari e Bordilli – anche sotto un altro profilo: rilanciare l'immagine di una città accogliente e attenta al visitatore. Ci auguriamo che i genovesi e i tanti turisti presenti a Genova approfittino di questa opportunità e ringraziamo Genova parcheggi e Sistema Parcheggi, concessionario della sosta di Piazza della Vittoria che rendono fattibile l’iniziativa. Ricordiamo, anche, che l'obbligo di inizio dei saldi al sei luglio è un dovere per i commercianti e un rispetto e una tutela del commercio anche da parte degli acquirenti».

L’iniziativa è concordata con le associazioni del commercio per favorire i cittadini e gli operatori commerciali.

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