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Gossip

Borsino del Ferragosto

Super User 16 Agosto 2026 257 Visite

 Borsino del Ferragosto: i post selezionati da Genova3000

SILVIA SALIS

“Qualche giorno per ricaricarsi, con un pensiero particolare alle tante persone sole, a chi non può permettersi un po’ di ferie, e a chi anche oggi lavora. Buon Ferragosto a tutte e tutti!”. La foto della sindaca di Genova con il figlio Eugenio è sicuramente la più iconica di questo Ferragosto: scatto e accostamento di colori perfetti. Un’armocromista da fare invidia persino a Elly Schlein.

MARCO BUCCI

“L’estate in Liguria è l’occasione per vivere e riscoprire un territorio unico, tra borghi, paesaggi, eccellenze locali, feste e tradizioni. Un viaggio tra sapori, cultura e identità, alla scoperta di tutto ciò che rende speciale la nostra regione, dal mare all’entroterra. Buon Ferragosto dalla Liguria!”. Il giorno dopo aver partecipato alla cerimonia di ricordo delle vittime del Morandi, il governatore ha inviato i suoi auguri con un video promozionale della Liguria. La terra che ama.

GIOVANNI TOTI

“E anche questo è Ferragosto”. Festa spensierata in Versilia per l’ex governatore della Liguria, che si è visto archiviare l’indagine per il presunto voto di scambio.

MATTEO ROSSO

“Porgo a tutti voi i miei sinceri auguri per un sereno Ferragosto un giorno di festa e al tempo stesso un giorno significativo per chi ha la Fede perché oggi si celebra la Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria in cielo, si è ricongiunta a suo Figlio Gesù ed è il segno della Promessa di Resurrezione e di speranza per tutti i credenti”. Molto religioso il messaggio del deputato e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, in compagnia della moglie Angela.

ILARIA CAVO

“Che sia una giornata di riposo e di festa, un momento in cui recuperare le energie e il senso delle cose. Una giornata in cui ci si ferma solo apparentemente, per ritrovare affetti, amicizie, amore e fiducia, e poi ripartire. Buon Ferragosto a tutti, soprattutto a chi lo trascorrerà lavorando, e un abbraccio speciale a coloro che non trascorreranno questa giornata con chi vorrebbero vicino”. La deputata e consigliera comunale non dimentica affetti personali e impegno politico nemmeno il 15 agosto.

 

SIMONA FERRO

“Buon Ferragosto a tutti voi! Che questa giornata sia un'occasione per rallentare, condividere momenti speciali con le persone a cui vogliamo bene e concedersi un po' di meritato relax. Godetevi l'estate, fate il pieno di energia… noi ci rivediamo presto con tante iniziative, progetti e novità che non vedo l’ora di raccontarvi”. La vice presidente della Liguria ha postato una bella foto a bordo piscina con il suo Igino, noto oculista di Perugia.

STEFANO BALLEARI

“A chi è in vacanza, a chi lavora, a chi garantisce sicurezza, soccorso e servizi essenziali, auguro un sereno Ferragosto. L’Italia è una nazione straordinaria grazie anche all’impegno quotidiano di tante persone”. È l’augurio del presidente del Consiglio regionale, dalla Via del Sale di Limone Piemonte.

ALESSANDRO TERRILE

“Godiamoci qualche giorno di riposo in buona compagnia. Buon ferragosto a tutte e tutti voi!”. Il vice sindaco di Genova ha scelto la montagna per trascorrere la festività di metà agosto in famiglia.

BRANDO BENIFEI

“Spero che anche voi abbiate passato un bel Ferragosto con le persone a cui volete bene. Un abbraccio a tutte e tutti di ritorno dal mare dalla sempre bellissima Liguria”. L’europarlamentare ha inviato i suoi auguri da un vagone del treno.

RAFFAELLA PAITA

“Buon ferragosto a tutti”. Il post da Dubrovnik della senatrice di Italia Viva ha ricevuto molti like e commenti, ai quali ha risposto a tutti con cuori e pollice in su.

EDOARDO RIXI

“Buon Ferragosto amici!”. Dopo aver partecipato alla commemorazione delle 43 vittime del Morandi come unico rappresentante del governo, il viceministro è corso in montagna, suo habitat preferito.

VALENTINA GHIO

“Buon Ferragosto a voi!”. Breve ma diretto il messaggio della deputata inviato da Carcassone, in Francia.

LILLI LAURO

“Chi va piano, va sano e va lontano… soprattutto a Ferragosto! Godiamoci questa giornata con un po’ di leggerezza, con le persone che amiamo e con il tempo giusto per rallentare. Buon Ferragosto, amici!”. È il consiglio della saggia consigliera regionale che si è fatta fotografare in piscina, mentre galleggia su una tartaruga gonfiabile.

NICHOLAS GANDOLFO

“Auguroni di Buon Ferragosto e buona festa dell’Assunzione. Un po’ di riposo per ripartire ancora più carichi! Un abbraccio a tutti”. Il vicepresidente del Consiglio comunale ha festeggiato all'insegna della tranquillità.

ELISABETTA RICCI

“I giorni a Canazei profumano di Dolomiti e passi lenti. Abbiamo riscoperto la bellezza delle piccole cose: i prati fioriti, il silenzio delle vette e i piatti ladini condivisi in rifugio, tra i sorrisi della mia famiglia. Questi scatti racchiudono la meraviglia del nostro tempo insieme. Perché si può rivestire con orgoglio e dedizione un ruolo istituzionale come quello di Sindaco, senza mai dimenticare l'importanza vitale degli affetti più veri. E a chi sa solo criticare a prescindere, cercando ogni giorno di addossare colpe alla mia amministrazione, ricordo che la responsabilità non va in vacanza. Ho tenuto un occhio sempre vigile sulla mia città anche da lontano: d'altronde sono sempre stata abituata così, fin da quando lavoravo a scuola, mettendo cura e attenzione in tutto ciò che faccio. La ritrovo volentieri, viva e con tantissime cose da fare. Le polemiche sterili le lascio a chi non sa fare altro”. Nel giorno di Ferragosto, il sindaco di Rapallo si è tolta qualche sassolino dalle scarpe. Pardon, dalle pedule.

MARYLIN FUSCO

“Buon Ferragosto...Miei Meravigliosi Amici e Follower”. L’ex vicepresidente della Liguria è sempre molto attiva sui social. Da Montecatini, segue e critica la politica di casa nostra. Qualcuno spera in un suo ritorno sotto la Lanterna.

 

MATTEO BASSETTI

“Che il caldo e la gioia dell’estate si unisca alla luce della fede: felice e santo Ferragosto a tutti. Vi auguro una giornata piena di leggerezza, risate, buon cibo, vita sana e quella serenità che sa di estate”. L’infettivologo più noto d’Italia ha inviato un messaggio religioso ma anche profano.

CHIARA MILANO VIEUSSEUX

È piaciuta molto anche la foto dell’imprenditrice (settore ospitalità) e moglie dell’infettivologo Bassetti con il bassotto di famiglia.

 

ARMANDO SANNA

“Com’è andato il vostro Ferragosto? Io l’ho passato in montagna, qualche giorno al fresco per ricaricare le batterie e scappare dal caldo. Con Piuma, naturalmente. Un augurio speciale a chi si è riposato, a chi è in vacanza e soprattutto a chi oggi ha lavorato. Un pensiero speciale a voi!”. È la cartolina del consigliere regionale da Gressoney Saint Jean.

 

ANDREA RIVELLINI

“Buon Ferragosto a tutti e domani sera si inizia la Stagione, forza Genoa. Andiamo, sono fiducioso per questa nuova stagione”. Con una foto in stile Rambo, l’avvocato, consigliere della Fondazione Carige e opinionista tv ha fatto palpitare il cuore di molte donne. Ma il suo batte principalmente per i colori rossoblù.

TERESA LAPOLLA

“Buon Ferragosto!”. La foto della consigliera municipale del Medio Ponente, scattata sulla bellissima spiaggia di Policoro, è stata molto apprezzata sui social.

 

Alessia Cosentino è Miss Lido 2026: Genova incorona la sua regina di bellezza

Super User 25 Luglio 2026 819 Visite

 I VIDEO

La ventenne genovese Alessia Cosentino si è aggiudicata la prestigiosa fascia di Miss Lido 2026, conquistando pubblico e giuria nell’incantevole cornice a bordo piscina del Lido di Genova. Semplice, solare e profondamente legata alla propria famiglia, la giovane commessa non ha nascosto lacrime e stupore al momento della proclamazione, avvenuta per mano dell’amministratore unico della struttura, Carlo Pittaluga.

L'evento del 23 luglio, condotto con brio da Matteo Addino affiancato da Elisa Mazzucchelli (noto volto della TV motoristica), ha rappresentato l’unica attesissima tappa genovese del concorso gestito dalla famiglia Mirigliani dal 1959. Un appuntamento ricco di suggestioni, allestito nei pressi de "La Caravella", lo storico ristorante che in passato ha visto muovere i primi passi a icone assolute dello spettacolo come Sabrina Salerno, Carmen Russo e la grande Sophia Loren. Proprio alla leggendaria attrice partenopea - che conquistò la fascia di Miss Lido nel lontano 1952 - è stato dedicato un caloroso omaggio, con un'evocativa coreografia in perfetto stile anni ’50 sulle note dell'intramontabile Mambo Italiano. 

Ad aprire con eleganza la passerella delle 25 pretendenti al titolo è stata la modella curvy Valentina Sommaruga, da sempre in prima linea nella sensibilizzazione sociale contro il body shaming. La neo-reginetta, oltre a indossare la fascia ufficiale, è stata incoronata dalla presidente del Municipio Medio Levante Anna Palmeri e ha ricevuto un cadeau firmato Miluna, consegnato da Marzia Vita (moglie del viceministro Edoardo Rixi) in rappresentanza della famiglia titolare della gioielleria Oscar Life. 

Per la giovane vincitrice si spalancano ora le porte delle prefinali nazionali di Miss Italia. Alessia ha le idee chiarissime su questo importante traguardo: «Per me questo concorso rappresenta molto più di una competizione: è un percorso che mi sta aiutando a superare i miei limiti, ad acquistare maggiore sicurezza in me stessa e a conoscere meglio chi sono. Credo che crescere significhi anche imparare a credere nelle proprie capacità. Affronterò con entusiasmo, umiltà e tanta voglia di imparare le prossime tappe. Il mio sogno è continuare a crescere, sia come persona che professionalmente, rappresentando al meglio Genova e portando sempre con me i valori con cui sono cresciuta».

La manifestazione è stata impreziosita da straordinari momenti di spettacolo curati dalla Naima Academy: dalle esibizioni dell’Experience Dance Company (già apprezzata su Rai 1) alle grintose performance della Eagle Crew, formata da giovanissime promesse della danza.

L'ad del Lido Carlo Pittaluga consegna la fascia Alessia Cosentino 

La presidente del Municipio Medio Levante Anna Palmeri incorona la neo miss

Marzia Vita consegna il cadeaux Miluna alla miss

La miss riceve Dome, la mascotte di Genova3000

Alessia Cosentino

La modella curvy Valentina Sommaruga

 

Marzia Vita con la corona Miluna

Matteo Addino con Virginia Lolli, Miss Liguria 2003

La coconduttrice Elisa Mazzucchelli

Chiara Premici, responsabile della comunicazione del Lido, riprende le aspiranti miss

Una ballerina della Naima Academy

Genova, in Piazza della Vittoria il primo Raduno nazionale delle miss di tutte l’età

Super User 25 Giugno 2026 1053 Visite

Sabato 27 giugno, a partire dalle ore 18.30, Genova ospiterà il primo Raduno nazionale delle miss over, un evento unico che vedrà protagoniste splendide donne provenienti da tutta Italia. La sfilata partirà dalla suggestiva delle tre caravelle e raggiungerà piazza della Vittoria, sotto il Milite Ignoto, dove si terrà un emozionante lancio di palloncini rosa e fiori, simboli della bellezza femminile, sia esteriore sia interiore. 

Dal 2013 a oggi, queste donne hanno sfilato in tutta Italia portando avanti un importante messaggio sociale. Dietro una corona, infatti, si nascondono storie di vita vere, spesso segnate da sacrifici, difficoltà e momenti dolorosi. Mamme, mogli, professioniste, operaie, dirigenti, volontarie, artiste e sportive: donne che hanno scelto di non arrendersi al tempo e agli stereotipi, ma di continuare a esprimere sé stesse con orgoglio e autenticità.

Il loro messaggio è chiaro: non esiste un'età per sentirsi vive, belle e libere. Libere di amare e di essere amate, di vestirsi come desiderano, di inseguire sogni, passioni e carriere, senza distinzione di età o condizione sociale. In un mondo sempre più dominato dalle apparenze, queste donne rappresentano la forza della verità e dell'accettazione di sé. 

L’evento, ideato da Paola Grossi, Miss Universo Over, è organizzato dall’attrice Fiore Martini e vedrà la partecipazione di Lucia Vita nel ruolo di co-presentatrice.

La serata proseguirà alle ore 20.30 con una grande apericena presso il Gallery, tra balli, sfilate, talent show, performance di danza brasiliana, recitazione e tanta allegria.

La Striscia di Sirianni

Super User 12 Giugno 2026 764 Visite

La Striscia di Vittorio Sirianni

 

MARCO BUCCI

Il presidente della Regione ha annunciato, con una certa sorpresa, questa notizia: “Non mi ricandiderò più alle prossime elezioni, sia regionali sia comunali”. Salvo poi precisare che però ci potrebbe ripensare, come è successo già altre due volte. Al di là delle solite e forse inutili polemiche, a noi è piaciuto molto che la notizia sia stata data dalla sua barca. E ci è piaciuta la sua tenuta da vero, piacevole e simpatico nostromo (come, noi anziani, ricordavamo dai disegni di Jacovitti).

Peccato che la sua barca, almeno dalle immagini, apparisse assolutamente ferma o quasi. Ci sarebbe piaciuto vedere il presidente della Regione lanciato ad un certo numero di nodi, quale dominatore del mare. Ma “tutto a suo tempo”, ha detto. E, se possiamo, a noi ha convinto, forse ancora di più, la moglie di Bucci, che al timone ha dimostrato una sicurezza e una grinta notevoli. È proprio vero che la donna il timone lo sa tenere molto meglio degli uomini. In tutti i sensi.

 

ROBERTO MANCINI

In una recente dichiarazione ‘Mancio’ si è lasciato andare a qualche frase sfuggita, con la quale ha detto: “Venire alla Samp? Chissà!”. E ancora: “Vedremo”. Il che, come sempre, ha sollecitato la voglia sempre più forte dei tifosi che, si sa, amano molto Roberto. La verità, tuttavia, è molto diversa: Mancini (al di là che gli hanno tagliato fuori anche il figlio) sarà difficile che venga alla Samp. Nonostante il grande cuore brucerchiato, Mancini è allenatore fra i migliori d’Europa e vorrà sempre allenare squadre forti, con giocatori forti. (vedi l’esperienza che ha fatto). Oggi, purtroppo, il nostro calcio dà un calcio al cuore e vive di soldi e di compromessi.

 

MAURIZIO MAGGIANI

Scrittore molto caro ai genovesi (narratore sul Secolo XIX), sta avendo grande successo il suo ultimo libro “Almanacco dei viventi”. Un inventario fotografico, raccolto dall’autore nel corso degli anni.

Su questi temi e su altri, il giornalista di “Robinson” (inserto di Repubblica) Antonio Gnoli ne ha parlato con lui. In particolare gli ha posto, dopo aver raccontato la sua lunga storia, questa domanda: “Come vivi il tuo lavoro?” Maggiani ha risposto: “Come uno che è stato molto fortunato. Ma so anche che il lavoro di scrittore non deve consumare la mia vita. Il primo gesto che ho fatto stamattina è stato andare a raccogliere delle rose fresche”.

E alla successiva domanda: “Pensi mai alla morte come un di più?”. Ha risposto: “Sì, penso che posso andarmene in ogni momento. Non avrei da protestare. Quel passaggio definitivo lo accetterei. Ad una condizione, che sul mio foglietto possa scrivere: ha fatto tutto a regola d’arte”.

 

PAOLO KESSISOGLU

La frase del mese la dice il comico e autore alla presentazione del suo libro “Ieri è il momento giusto”. La frase: “L’intelligenza artificiale, ognuno di noi la sventola a cazzo. Servirebbe etica e umiltà. Invece si pensa solo ai piccioli”.

La Striscia di Sirianni

Super User 04 Giugno 2026 891 Visite

La Striscia di Vittorio Sirianni

 

MICHELE BRAMBILLA

Continua ad avere successo, dopo settimane dalla presentazione, l’inserto dedicato ai 140 anni del Secolo XIX. Una storia lunga ed affascinante, dal 1886 ad oggi. Tanti ricordi, generazioni e generazioni che hanno accompagnato questo giornale, definito oggi dal suo direttore “Le due anime del Secolo XIX, un territorio e la libertà”.

A proposito, molto ha fatto parlare di sé l’attuale direttore, arrivato il 29 settembre del 2024, Michele Brambilla. A leggere i suoi fondi o le sue interviste, sembra di tornare al “Decimonono” di anni belli, liberi davvero, anche divertenti, ma sempre legati alla serietà dell’informazione.

Leggendo Brambilla, si va al passato. Chi dimentica Umberto Cavassa, e ancora Michele Tito. E poi Vittorio Bruno (gambizzato dalle BR) e Piero Ottone, che inaugurò, se così si può dire, una vera fase innovativa.

Ecco, Brambilla sembra aver raccolto l’eredità di questi grandi giornalisti, con la sua riconosciuta esperienza (almeno 5 o 6 direzioni di altrettanti grandi giornali) e poi con la immediata simpatia per noi liguri, e il sentirsi già padre del giornale dopo pochi mesi. Ma, soprattutto, seguendo un criterio base del buon giornalismo: i fatti separati dalle opinioni.

E ha anche il fiuto nello scegliersi i collaboratori. Chi ha l’età di chi scrive (se c’è ancora) ricorda negli anni Sessanta un certo Padre Arpa, intellettuale cattolico, che lassù, al mitico Istituto Arecco, in piazza Manin, raccoglieva attorno a sé un gruppo di giovani intellettuali che rappresentarono per anni l’intellighenzia genovese (Fausto Cuocolo, Franco De Salvo, Bruno Orsini, Giancarlo Piombino, Alberto Gagliardi). Perché solo il gruppo di lavoro porta risultati.

Padre Arpa li aveva attorno a sé, giovani di quella scuola democristiana che, allora, rappresentava la vera anima democratica di cui oggi, nonostante tutto, si ha la nostalgia.

Ecco, Michele Brambilla è molto di questo: anche lui cerca di fare una rete, chiamando alcuni “intelletuali-influencer” (oggi anche la cultura ha bisogno di sostegni), da Franco Manzitti a Giovanni Mari, da Ferdinando Fasce a Umberto Maggiani, da Marco Buticchi a Silvia Neonato, e allo stesso Lorenzo Cuocolo (figlio di Fausto), tutti un unico obiettivo.

Insomma, questo Brambilla piace: qualche battutiere ha detto che potrebbe essere (riferendosi a Padre Arpa) il vero mediatore fra Giuseppe Siri e Don Gallo. Chissà! Certo non è divisivo.

E l’ultimo che ha voluto fare una battuta su Brambilla ha suggerito: “Un tipo così non potrà mai scivolare su una Bucci di banana”.

 

ANTONIO GOZZI

Il patron dell’Entella ha passato giornate da incubo. Finalmente la sua squadra è rimasta in serie cadetta. Ha detto da nuovo Cavaliere del Lavoro: “Passione e tenacia hanno caratterizzato questo campionato. Il club ha intenzione di migliorarsi sempre”.

E una miglioria l’avrà anche il simbolo tradizionale, il “Diavolo nero”. Si racconta che Gozzi, in una notte di tormento, abbia visto il suo “Diavolo nero” grosso, molto grosso, che lo beffeggiava, perché non voleva perdere. Lo aveva quasi assalito, un incubo. Cosicché Gozzi ha subito pensato di ridimensionare il grande Diavolo e farne un diavoletto più bravo, dolce accattivante. Davvero un colpo da Cavaliere del Lavoro.

La Striscia di Sirianni

Super User 27 Maggio 2026 911 Visite

La Striscia di Sirianni, a cura di Vittorio Sirianni

 

SILVIA SALIS e SIMONA FERRO

Due donne al comando. Donne che non guardano tanto alle etichette politiche, ma al vero rilancio della città. Dopo un anno di governo, Salis ha quasi il 70% di gradimento da parte dei cittadini. Ferro è alla ribalta per tutta una serie di iniziative che hanno coinvolto migliaia di genovesi. Basti guardare agli ultimi due successi: dagli anziani con, “La carica dei senior”, ai bimbi, con quella straordinaria “Festa dello sport”. Dice la sindaca: “Con i senior continuerò in questa attività fino alla fine del mio mandato. È stata guidata da neolaureati e tirocinanti del corso di laurea magistrale in Scienze e tecniche dell’attività motoria preventiva”. Dal canto suo, la vicepresidente di Regione Liguria annuncia: “Grazie a tutti i genitori che hanno avvicinato i loro bimbi allo sport. È pronto un voucher di 400 euro che darà modo alle famiglie di iscrivere i figli alle attività sportive”.

 

SILVIA PERICU

Quando accettò l’incarico da parte della sindaca, l’assessore all’Ambiente del Comune di Genova non avrebbe mai immaginato di dover affrontare uno dei più urgenti problemi cittadini: il flusso indiscriminato dei topi. Se lo viene a sapere il papà Giuseppe, chissà mai che consiglio potrebbe darle. I topi sono ormai, pare, padroni della città, sia quelli di “prima generazione” sia quelli di “seconda”. Hanno conquistato i punti strategici della città. I più anziani hanno preferito zone più popolari, come Valbisagno e centro storico, ponente soprattutto (qui, gli affitti sono più bassi). Quelli che amano di più le mondanità del centro, si sono accampati a Tommaseo, in via XII Ottobre (terra di Balilla) e i più esigenti hanno chiesto piani nobili in corso Firenze, stupenda collina genovese. Insomma, la “disperata” Pericu ha scoperto persino gli escavatori. Pensava solo di “scavare” nel cuore della politica.

 

FILIPPO LASINIO

La prima interessante notizia d’estate arriva da Rapallo. Tutta la città è in subbuglio, perché sta cercando disperatamente ben 22 conchiglie che facevano bella mostra nel piccolo, ma storico, monumento al “Polpo”, che per rapallini e rapallesi è sempre stato più importante di qualsiasi politico. Dove mai sono finite queste conchiglie? A guardarlo il Polpo sembra davvero incavolato, piuttosto pensoso e triste accanto alla sua amica fontanella. Si è arrivati persino a interessare il ministero romano perché intervenga su un’opera d’arte che rappresenta la storia di una città. Il più afflitto sembra l’assessore ai Lavori pubblici, che pare abbia sussurrato: “È proprio vero che le polpe dei padri ricadono sempre sui figli”.

La Striscia di Sirianni

Super User 21 Maggio 2026 918 Visite

Le previsioni del tempo dei nostri politici

 

SILVIA SALIS, calma controllata

ALESSANDRA BIANCHI, calma scatenante

PAOLA BORDILLI, calma più che scatenante

MARCO BUCCI, calma manageriale

SIMONA FERRO, calma ragionata

PIETRO PICIOCCHI, calma vittimista

ANDREA ORLANDO, calma piatta

EDOARDO RIXI, calma extra valico

ALESSANDRO TERRILE, calma dorotea

SIMONE D’ANGELO, calma crocieristica

MASSIMO NICOLÒ, calma ospedaliera

La parola calma è un eufemismo.

 

La Striscia di Sirianni

 

CONCITA DE GREGORIO

Se ne è accorta anche la celebre giornalista di Repubblica. Il Comune di Sestri Levante ha invitato i cittadini a mettere lavande, rosmarino e basilico alle finestre sui balconi. Aggiungendo anche menta, lantana, verbena odorosa, calendula ed erba gatta. Sono piante aromatiche che allontanano le zanzare e servono per evitare di usare prodotti chimici. L’idea del sindaco Francesco Solinas è stata, dicono i maligni, per allontanare tante zanzare politiche dalla sua giunta.

 

MASSIMO RANIERI

Dopo il successo ottenuto a Genova con il suo spettacolo, Renato Totaro lo ha intervistato e gli ha proposto questa domanda: “Lei crede in Dio?”. Ranieri: “Sì, è una costante presenza da rispettare. A Napoli lo ripetiamo sempre in tutte le sue sfaccettature, quel “volesse Dio” che entra in ogni casa. Me l’hanno tramandata i miei genitori”.

 

VITTORIA CANESSA CERCHI

E’ stata la consigliera comunale che si è occupata dell’Adunata degli alpini a Genova. A Matteo Macor che le chiedeva se la manifestazione avesse anche un valore politico, ha risposto: “L’adunata degli alpini è qualcosa di eccezionale. E, avendola vissuta, si è capito il perché non ha senso dare all’evento connotazione politiche che non esistono. È un pezzo di storia del nostro Paese, delle nostre famiglie”.

 

CRISTINA DI SCIORNO

La presidente del Panathlon Club Golf Paradiso ha organizzato a Recco, fra i primi in Italia, un suggestivo ricordo di Alex Zanardi, il campione che “visse due volte” come lo hanno definito. Un convegno che ha voluto ricordare il campione, ma soprattutto per quello che ha lasciato come messaggio sul piano umano. È stata una serata piena di interventi, proprio a spiegare il senso di quello che ha lasciato Zanardi. Hanno parlato nomi significativi della nostra Liguria. Ospite d’onore Vittorio Podestà, il grande campione che ha lanciato il suo allievo. Tra gli ospiti anche i professori Conforto, Marugo e Marchesi. Il professor Cavallini ha parlato di come hanno reagito alla notizia i suoi alunni del Nautico di Genova. Applaudita l’assessore regionale e vicepresidente Simona Ferro, sempre attenta ai grandi problemi della disabilità e dei giovani. Ottimi e apprezzati i video di Cristina “Polpo rosa” in particolare. Eccellente conduzione di Mauro Boccaccio. Cristina ha detto: “Sono contenta del successo, avremo occasione di fare altri convegni. I problemi umani e sportivi sono sempre alla ribalta del nostro Club Golfo Paradiso”.

La Striscia di Sirianni

Super User 12 Maggio 2026 1202 Visite

 

Pier Silvio Berlusconi ha festeggiato i suoi 57 anni nella Piazzetta di Portofino. Sorridendo fra i suoi familiari e tanti amici. Ha annunciato che donerà ben 100 kg di pasta e altri alimentari alla sindaca di Rapallo, Elisabetta Ricci, da destinare a chi ne ha bisogno. Rapallo piacevolmente sorpresa commenta: “Pier Silvio davvero una pasta d’uomo!”. 

In una puntata della nostra Striscia, avevamo avanzato sospetti con alcuni nostri lettori circa la storia di Gino Paoli e i suoi “quattro amici al bar”, fra cui alcuni cronisti davano anche Renzo Piano. L’arcano è stato scoperto proprio dai due: Piano, in un’intervista, confermava di essere un amico di Paoli (ma forse fra i quattro della canzone), mentre Paoli nella bellissima intervista ad Aldo Cazzullo ha glissato su chi fossero veramente questi quattro amici al bar. Dunque tutti contenti. 

Joseph Tey, nuovo proprietario della Sampdoria, ha suscitato scalpore facendo pubblicare sul Secolo XIX un’intera pagina per rassicurare il suo sostegno, oggi e domani, ai colori blucerchiati. Parole dolcissime, impegni forti di un rilancio da tutti punti di vista. Ed un’inaspettata considerazione, e cioè che “non esistono nel calcio veri proprietari, esistono custodi di valori, storie e tradizioni”. Finora il modo blucerchiato ha sempre avuto una concezione diversa del proprio proprietario.

Michele Piana, candidato alla carica di Rettore della nostra Università, al collega Massimo Minella, che gli chiedeva se al rettorato non andasse bene un rettore manager, ha risposto: “Io non sono un manager e lo rivendico con orgoglio. Non lo sono e non lo voglio diventare, sono convinto che in questo momento storico l’Università di Genova non abbia bisogno di un rettore manager”. Strana risposta, visto che il professor Piana è ordinario di Analisi numerica, come manager (che fa anche i conti) sarebbe l’ideale. 

Carla Sibilla, vice presidente della Fondazione Gaslini, ruolo di grande responsabilità che non sfugge anche a risvolti politici, ha ricevuto questa domanda: “Le capita spesso di essere tirata per la giacchetta?”. La sua risposta: “Raramente. La Fondazione è al servizio dell’ospedale, non è una fondazione bancaria. Episodi del genere mi sono capitati in Comune da assessore. Li ho sempre gestiti in modo costruttivo, dicendo no con valide motivazioni”. E forse anche mettendosi giacche lunghe, lunghe, lunghe… 

Vittorio Sirianni

La Striscia di Sirianni

Super User 28 Aprile 2026 976 Visite

La striscia di Sirianni

 

SILVIA SALIS

La stampa mostra un interesse crescente per la sindaca di Genova. A occuparsi di lei non sono più soltanto i giornali politici e culturali, ma anche riviste glamour di respiro internazionale. Nei giorni scorsi, è apparsa una luminosa prima pagina su Vanity Fair International. Il direttore Simone Marchetti scrive: “Con questa copertina proviamo a decifrare la complessità di chi sta cambiando la cultura, la società e la politica contemporanea. A volte partendo dal basso (vedi Salis) e diventando un caso globale”.

 

ROBERTA PINOTTI

Sale alla ribalta. Ma non alla tradizionale ribalta politica, ma quella teatrale. Sarà infatti, così si dice, nominata presidente del Teatro Nazionale di Genova (Ivo Chiesa) che costituisce una delle istituzioni culturali più significative del Paese. Prenderà il posto dell’ex presidente Alessandro Giglio. Pinotti è nome importante nella storia politica: è stata assessore in Comune ed in Provincia, poi due volte ministra della Difesa, per vent’anni in Parlamento. Ora si troverà a dibattere con Shakespeare, Goldoni e Pirandello. Ma almeno in questo caso è certa che costoro non sono schierati né a destra né a sinistra.

 

BARBARA GROSSO

Grande interesse ha suscitato la presentazione dell’archivio storico del Secolo XIX, lanciato alla grande dal direttore Michele Brambilla. A dirigerlo, grazie alla sua professionalità, è stata chiamata Barbara Grosso, ex assessore comunale, pupilla di Marco Bucci. Ha detto Barbara Grosso: “Questo archivio è più di un luogo, è una restituzione ma anche una promessa. Entrarci significa sentirsi parte di una storia più grande”.

 

ANTONIO UCCELLI

L’ordinario di Neurologia, direttore scientifico uscente dell’ospedale San Martino e candidato rettore: “Condivido l’idea di Genova-Università del Mediterraneo. Ma deve essere rafforzata facendo più scelte strategiche precise sul target, sulla necessità di intercettare i bisogni del territorio. Voglio coinvolgere e ascoltare di più la componente studentesca”.

 

RAFFAELLA ROMAGNOLO

Trent’anni dopo la diagnosi di sclerosi multipla, la scrittrice ha presentato il suo ultimo libro ‘La segreta cura’. “Non ci si ammala mai da soli: si ammala una persona, ma inevitabilmente anche tutto quello che le sta intorno. La malattia entra nelle relazioni, le cambia, a volte le mette alla prova. Non resta mai solo dentro il corpo”.

La Striscia di Sirianni

Super User 21 Aprile 2026 1312 Visite

La Striscia di Sirianni

 

Silvia Salis, sindaca di Genova

Più diventa politicamente importante, sia a livello locale sia nazionale, e più giornalisti e conduttori televisivi scrivono e parlano di lei. Ci ha sorpreso Nicola Porro che si è divertito a prendere in giro la sindaca di Genova per un paio di costosissime scarpe che l’allora lanciatrice di martello si era tolta, rimanendo scalza. Avremmo voluto che accanto alle scarpe della sindaca avesse anche fatto vedere le palandrane buffe, ancorché firmate da Cucinelli, della premier Giorgia Meloni.

L’altro attacco velenoso arriva da Donna Lucarelli, che ha definito Salis una specie di “androide da laboratorio”. Ma che dire di questa intellettuale dello scoop che è scesa a livello del Grande fratello Vip? Certo un po’ di soldini fanno sempre piacere, ma via…

 

Franco Manzitti, giornalista

È tornato al suo vecchio amore, Il Secolo XIX, diventandone un interessante columnist. Manzitti è la memoria storica della città: se volete sapere qualsiasi ceto sui Doria o sui Grimaldi, sui Fieschi o sui Garrone, leggete lui. La carta stampata è sempre stata il suo amore, un’attrazione fatale.

A tirarlo dentro il cartaceo genovese sembra però sia stato il suo amico Mario Paternostro, che su Primocanale ama raccontare la storia, tutta la storia, di Genova. E chi meglio di Franco poteva dargli una mano? Così è nata la compagnia ‘Fratelli di Genova’. Avranno sicuramente una targa alla Torre Grimaldina.

 

Gino Paoli, cantautore

La morte del grande cantautore genovese ha scatenato i cosiddetti suoi amici, spinti a farsi belli: “Io lo conoscevo…”, “E’ stato un mio grande amico”. E giù racconti infiniti con dettagli che a molti sono sembrati del tutto curiosi e poco attendibili. Ad esempio, ha suscitato curiosità il racconto che fra i famosi “quattro amici al bar” vi fosse anche Renzo Piano. Immaginare l’archistar seduto al bar Igea ha fatto molto sorridere. Però…

 

Elisabetta Ricci, sindaco di Rapallo

L’abbattimento di alcuni cinghiali ha scatenato la reazione di molti cittadini di Rapallo, che sono stati protagonisti per una giornata. Prima in diretta a ‘Dentro la notizia’, la trasmissione di Canale 5 condotta da Gianluigi Nuzzi, a sostenere le tesi a favore dei cinghiali. Poi un corteo numerosissimo attraverso le vie della città. Si è chiesto di non uccidere a freddo i poveri cinghiali, specie mamme e piccolini. Soprattutto trovare soluzioni adeguate, non lasciando tutto a singole iniziative. Parole di fuoco ha detto l’ambasciatore Michele Scandroglio, un grande amante degli animali. È suo il piccolo monumento al cane di fronte alla stazione di Rapallo. La sindaca Elisabetta Ricci non sa più cosa fare: fra un polpo da sistemare e cinghiali da salvare. Davvero troppo.

 

PAROLE IN LIBERTÀ

 

Daniele De Rossi, allenatore del Genoa

A proposito di calcio: “Il coraggio è la prima dote che può trasmettere un allenatore. Amorim ed Ekhator hanno l’età di mia figlia”.

 

Massimo Nicolò, assessore alla Sanità della Liguria

A proposito dei ricoveri urgenti: “Su un tema complesso come il Boarding nei pronto soccorso non servono contrapposizioni, ma invece servizi”.

 

Alessandro Giglio, presidente Teatro Nazionale, dimissionario

A proposito del futuro presidente: “Mi auguro sia una donna per una giusta alternanza di sensibilità e prospettive. Vorrei ricevesse il testimone da me e facesse meglio”.

 

Simone D’Angelo, consigliere regionale PD

A proposito di procreazione assistita: “Non tutti si possono permettere di spendere anche 10 mila euro per cercare di avere un figlio”.

Mascia incontra Bocelli al Balilla di via Cesarea

Super User 03 Febbraio 2026 1498 Visite

 

Tappa genovese per il grande tenore Andrea Bocelli, che a ottobre scorso è stato ricevuto dal presidente U.S.A. Donald Trump alla Casa Bianca e proprio nel famoso Studio Ovale ha regalato un mini show cantando uno dei suoi maggiori successi canori, "Con te partirò". 

L'ex assessore comunale a Urbanistica, Sviluppo Economico, Lavoro, Relazioni Sindacali e Demanio Marittimo della giunta Bucci bis, ora capogruppo di Forza Italia in Sala Rossa, è stato sorpreso all'uscita dal Balilla di via Cesarea all'ora di pranzo e non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito ai motivi dell'incontro, che a detta degli altri clienti presenti è avvenuto ad un tavolo defilato ed in un clima familiare e allegro.

Bocelli deve la sua notorietà al duetto di Miserere con Zucchero nel 1993 e alla vittoria nella sezione nuove proposte del Festival di Sanremo l'anno successivo col "Mare calmo della sera".

Da fine anni Novanta ad oggi è diventato uno dei cantanti italiani apprezzati nel mondo, ottenendo cinque candidature ai Grammy Award e sei ai Latin Grammy Award e vincendo due Billboard Latin Music Award, tra cui il Lifetime Achievement Award, e sette World Music Award, a cui si aggiunge il Premio Lunezia nel Mondo. Il 2 marzo 2010 il suo nome è stato inserito nella Hollywood Walk of Fame per la sua attività nel campo della musica internazionale.

“Quando sfilai le mutandine a Moana Pozzi”, c’è anche questo nella brillante carriera del cronista Paolo Zerbini

Super User 21 Gennaio 2026 1878 Visite

Sessant’anni di carriera giornalistica raccontati come un romanzo di cronaca vivente al microfono di Close Up, la fortunata trasmissione condotta da Roberto Rasia su Telenord. Paolo Zerbini, classe 1942, ha fatto della curiosità, del fiuto e del rispetto per la notizia il filo conduttore di una vita tra macchine per scrivere, microfoni e telecamere.

Tutto iniziò con una schedina

Zerbini racconta di aver cominciato “per merito di una schedina”. Era il 1962 e lavorava in un bar vicino alla Gradinata Sud dello stadio Ferraris, quando Giorgio Adriani, giornalista del quotidiano Il Lavoro, vinse 28 milioni di lire grazie a una giocata, una cifra che allora equivaleva a 28 automobili di lusso. Il fortunato vincitore regalò un’auto al titolare della ricevitoria. “Mi porti al giornale, voglio fare il giornalista”, disse il giovane Paolo ad Adriani. Quell’incontro cambiò per sempre la sua vita. Curioso e vivace, Zerbini entrò in un mondo che lo avrebbe accompagnato per tutta la vita. Quando diventò caporedattore del giornale, si ritrovò alla porta proprio il giornalista che lo aveva fatto entrare in redazione, che nel frattempo aveva speso tutta la vincita.

 

Il disastro della Torre Canyon: uno scoop mondiale

Uno dei suoi primi grandi scoop è legato alla tragedia della Torre Canyon, la petroliera che nel 1967 si incagliò tra le coste della Cornovaglia e della Francia, riversando 1.200 tonnellate di petrolio. Zerbini rintracciò il comandante, Pastrengo Rugiati, nascosto sotto falso nome all’ospedale Villa Scassi di Genova. Per l’occasione si fece accompagnare dal “potente e quadrato” fotografo Dino Nazzaro, che riuscì a scattare una foto del comandante nascosto sotto il letto. Uno scatto che fece il giro del mondo.

 

 

Fabrizio De André e il racconto dell’amore sotto la tenda

Un’altra pagina storica della carriera di Zerbini è legata al rapimento di Fabrizio De André e di Dori Ghezzi. Mandato da Maurizio Costanzo, allora direttore del giornale 'L’occhio', fu tra i pochi giornalisti a intervistarli subito dopo la liberazione, documentando le dure condizioni in cui erano stati tenuti prigionieri. Si salvarono solo grazie a un particolare: i carcerieri permisero alla coppia di “fare l’amore”.

 

Salvare Il Lavoro: la nascita della cooperativa

Negli anni Settanta, Il Lavoro, quotidiano socialista e dei portuali genovesi, rischiava la chiusura. Paolo Zerbini ebbe l’idea di trasformarlo in una cooperativa tra giornalisti e tipografi, salvando un patrimonio culturale e storico unico. Con il sostegno della città e delle istituzioni, il giornale ripartì venti giorni dopo il licenziamento dei dipendenti, dando vita a un modello innovativo di giornalismo partecipativo. Zerbini diede anche vita al Festival dello Sport, un evento che celebrava discipline diverse e vedeva la partecipazione di grandi personalità: nel 1983 Sandro Pertini (a lungo cronista de Il Lavoro), nel 1984 Bettino Craxi, nel 1985 Amintore Fanfani e il cardinale Siri. Per il festival un evento da guinness: fu la realizzata una pista da sci che partiva dal tetto del Palasport. Ospiti d'onore gli sciatori Roberta Quaglia e Ingemar Stenmark. L’evento era gratuito ma generava un ritorno economico notevole grazie ai collegamenti con la televisione, arrivando a 700 milioni all’anno.

 

 

Sport, cronaca e grandi personaggi

Lo sport è sempre stato centrale nella vita di Zerbini. Dalla lotta greco-romana alla pallanuoto (oggi gioca nella categoria Master over 70), passando per rugby e atletica. Memorabile il giorno in cui marcò Paolo Pasolini in una partita allo stadio Ferraris davanti a 40mila spettatori. E poi ci sono gli incontri con icone mondiali: Maradona e George Bush, salutato con un affettuoso “Ciao Cillo”, termine che lasciò interdetti i servizi segreti americani.

 

Televisione: RaiTre, Primocanale e Telenord

Zerbini è stato a lungo volto storico della TGR Liguria. Dopo la pensione, approda a Primocanale e poi a Telenord. La sua rubrica 'Chef per passione' raccontava la città attraverso la gastronomia, intervistando sindaci, presidenti di regione e personaggi mentre cucinano nelle proprie case. Un pretesto per raccontare storie e curiosità di genovesi noti. Tra i ricordi più curiosi c’è anche il reportage di Capodanno al Covo di Nord Est, dove documentò per il TGR lo spogliarello di Moana Pozzi: “L’aiutai a sfilarsi le mutandine verde smeraldo e me le misi nel taschino”. L’episodio, anche se raccontato con garbo, suscitò comunque le proteste della Curia.

 

Il senso della notizia: rispetto e curiosità

Per Zerbini, il giornalismo è un mestiere che non finisce mai. La chiave, dice, è il rispetto per le persone e per la verità: “Cercare di arrivare il più vicino possibile alla realtà, senza manipolarla”. Questa filosofia lo ha portato a raccontare cronaca cittadina, politica e culturale con un approccio etico, diventando esempio per le nuove generazioni. Interessante anche un dettaglio familiare: i tre fratelli Gigi, Pippo e Paolo sono tutti giornalisti. 

Il video dell'intervista: https://www.youtube.com/watch?v=IiTKqLeoKF0 

Alla Dimora Piccardo una serata benefica tra auguri e solidarietà

Super User 17 Dicembre 2025 1664 Visite

Una serata all’insegna della solidarietà ha illuminato uno degli angoli più suggestivi di Genova: la Dimora Piccardo di Albaro. Domenica scorsa, tra affreschi, stucchi, tendaggi ed eleganti arredi, si è svolto un evento benefico che ha riunito numerosi partecipanti con un obiettivo comune: sostenere VIP Camuggi Levante Ligure, l'associazione di clown non professionisti che porta buonumore negli ospedali.

La festa, promossa dal padrone di casa, il dottor Uberto Piccardo, noto dentista con tre studi in città (Centro, Nervi e Rivarolo), e dal presidente dell’associazione BAN Liguria, Alessandro Apollaro, si è svolta nel grande salone delle feste della villa settecentesca, abitata in passato dallo scrittore britannico Charles Dickens. 

L’atmosfera natalizia ha avvolto i partecipanti grazie a un grande presepe e a un maestoso albero alto quattro metri, mentre le melodie di un violino elettronico, sapientemente eseguite da una giovane musicista, hanno reso ancora più suggestivo l’abbondante apericena.

La serata è stata allietata dalle spiritose gag dei “pagliacci” dell’associazione Vip Camuggi, che hanno regalato sorrisi a tutti i presenti.

 

Vittorio Sirianni compie 90 anni: una vita dedicata a raccontare Genova con passione e simpatia

Super User 29 Novembre 2025 4683 Visite

Auguri a una penna e a un volto che per decenni hanno raccontato la città attraverso giornali, televisioni e web. Una carriera lunga, costellata di tappe importanti, che merita di essere ripercorsa. Perché oggi, quel protagonista, Vittorio Sirianni, compie 90 anni.

Nato il 29 novembre 1935 a Broni, in provincia di Pavia, entra ufficialmente nel mondo del giornalismo il 7 gennaio 1960, data della sua iscrizione all’albo. Da lì comincia un viaggio professionale che non ha mai smesso di evolversi.

I primi passi sono sulla carta stampata: collabora con il Corriere del Pomeriggio - qui firma come “Orio di Federico” (come ricorda il giornalista Franco Manzitti) -, il Corriere Mercantile, Il Secolo XIX, Il Giornale e altre testate.

Poi arriva la televisione, e con essa una svolta. Nel 1974 approda a Telegenova, una delle prime emittenti private liguri: da quel momento diventa uno dei volti più familiari per i genovesi. Negli anni dirige Telecittà, Primocanale e Telenord, dove forma numerosi cronisti.

Sirianni è stato anche un inventore di format. Tra i suoi progetti più riusciti: i talk calcistici ‘Qui stadio, qui studio’, ‘La mia panchina’ e ‘Panchina Cabaret’, che conduceva accanto alla moglie, la cantante Luisa Rigoli. Programmi capaci di mescolare sport, informazione e intrattenimento con una leggerezza (da ex baistrocchino) che però non scivolava mai nella superficialità. 

Ma il suo format più iconico resta ‘Controsalotto’, un “talk-show alla genovese” che, negli anni - ben prima del Costanzo Show - ha dato voce a talenti emergenti destinati talvolta a diventare noti oltre i confini liguri, come Beppe Grillo e Maurizio Crozza.

E poi i tempi cambiano, i mezzi si trasformano, e Sirianni continua a tenere il passo. Oggi dirige Genova3000, dove ha portato la sua televisione sul web.

Auguri, direttore!

 

Evento speciale alla dimora Piccardo: festa di Halloween per raccogliere fondi a favore di DISA

Super User 05 Novembre 2025 2141 Visite

L'INTERVISTA DI GENOVA3000

Nella suggestiva dimora dell’odontoiatra Uberto Piccardo - attivo a Genova con tre centri dentistici nelle vie Maragliano, Rivarolo e Oberdan - si è svolta una festa di Halloween davvero speciale. Più che un semplice evento a tema horror, la serata è stata un’occasione di solidarietà a favore di DISA APS: fondata da Lorenzo Pagnoni e da sua madre Veronica Dos Santos, l'associazione mette al centro i problemi e i diritti delle persone con disabilità.

Emblematica la testimonianza del presidente Pagnoni, 26 anni, con disabilità motoria dalla nascita. Lorenzo ha ricordato come, durante il recente Disability Pride, abbia dovuto fare i conti con un ascensore guasto nella metropolitana di Genova: un episodio che racconta bene come la quotidianità di molte persone sia ancora segnata da ostacoli. “Ora servono i fatti”, ha ribadito, sottolineando che le parole non bastano più. Per questo, alle recenti amministrative, ha tentato di entrare in Consiglio comunale per dare voce alle persone portatrici di handicap.

“La disabilità - ha ricordato Dos Santos - è una condizione, non una malattia. E la collettività ha il dovere di garantire gli strumenti affinché ogni persona possa partecipare pienamente alla vita sociale”. Durante la serata è stato ribadito che abbattere le barriere architettoniche non è solo una questione tecnica, ma una scelta di civiltà che riguarda tutti: persone con disabilità, famiglie con bambini, anziani.

Nel suo intervento, Andrea Carratù, già presidente del Municipio Centro-Est, ha sottolineato come la politica, a tutti i livelli, debba farsi carico della rimozione delle barriere architettoniche: “Non è solo un tema urbanistico o infrastrutturale, ma un tema di dignità, diritti e pari opportunità”. Carratù - che durante la serata ha festeggiato il suo compleanno - ha aggiunto che iniziative come quella organizzata alla dimora Piccardo rappresentano “una leva” per stimolare comunità, istituzioni e cittadini a non abbassare la guardia.

Il messaggio che emerge è semplice ma potente: viviamo in una città che ha avviato strumenti importanti, come il piano comunale per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Ma c’è ancora molto da fare: servono manutenzioni, controlli, segnalazioni efficaci (come ha suggerito lo stesso Lorenzo) e una sensibilizzazione continua. Feste, iniziative associative ed eventi possono offrire momenti di visibilità, ma devono trasformarsi in progetti sistemici e duraturi.

La serata si è conclusa con un’esilarante e riuscitissima gag del dottor Piccardo che, nei panni del dottor Frankenstein, ha saputo strappare sorrisi e applausi.

Ciò che resta, però, è l’impegno: la volontà di trasformare ogni ascensore guasto, ogni marciapiede impraticabile, ogni segnaletica insufficiente in una “piccola vittoria” per la libertà di movimento e per un’inclusione reale.

 LA GAG

Taylor Swift canta Portofino, la Regione Liguria la ringrazia sul maxi schermo

Super User 29 Ottobre 2025 1625 Visite

Le parole che Taylor Swift ha dedicato a Portofino diventano protagoniste in piazza De Ferrari. Nel suo ultimo album, infatti, la celebre cantante statunitense ha inserito un esplicito riferimento alla Piazzetta più famosa del mondo.

Per celebrare questo importante riconoscimento della notorietà di Portofino e della Liguria nella cultura pop internazionale, il ledwall della sede della Regione si è illuminato con la frase “Portofino was on my mind”, tratta direttamente dal brano ‘Elizabeth Taylor’, accompagnata da un ritratto dell’artista e dalla sua firma.

Alessandro Sportiello ha festeggiato il compleanno tra amici e beneficenza

Super User 23 Ottobre 2025 3301 Visite

Amicizia e solidarietà: sono questi gli ingredienti che hanno reso indimenticabile il 61° compleanno di Alessandro Sportiello, celebrato lo scorso 17 ottobre nella splendida cornice di Palazzo della Torre a Genova Quarto.

Per il secondo anno consecutivo, l’ex re delle notti liguri ha voluto trasformare la sua festa in un’occasione di beneficenza. Oltre 200 amici hanno risposto all’invito e, grazie alla loro generosità, sono stati raccolti più di 10mila euro, destinati poi all’associazione Vip Camuggi Levante Ligure, i clown volontari che portano sorrisi ai bambini ricoverati negli ospedali.

La festa è stata esaltata dal gusto e dall’intrattenimento. I piatti gourmet e le eccellenze liguri, curati dallo staff di Welcome Ricevimenti sotto l’attento sguardo del patron Massimo Patrone, hanno deliziato gli ospiti, mentre la musica è stata affidata al ritmo del DJ Gianpaolo Perugin e alla bella voce della vocalist Jessica Stalfieri, che ha reinterpretato con stile grandi successi degli anni Ottanta e Novanta. I momenti più memorabili sono stati immortalati dal fotografo Maurizio Piperissa, autore anche di un video ricordo della serata.

Il parterre degli invitati ha brillato per eleganza e charme, con la partecipazione di importanti personalità del mondo dell’imprenditoria, della politica e delle professioni, confermando il fascino delle migliori serate mondane genovesi.

Dopo la cena, la serata è esplosa in musica e divertimento: tutti in pista a ballare e a condividere un momento indimenticabile, con la promessa di ritrovarsi anche il prossimo anno per un compleanno altrettanto speciale. Sempre all’insegna dell’amicizia e della solidarietà.

LA GALLERIA FOTOGRAFICA

Serata solidale: a Palazzo della Torre torna la festa di compleanno di Alessandro Sportiello

Super User 04 Ottobre 2025 2619 Visite

Genova si prepara a rivivere una delle serate più riuscite dell’autunno scorso: venerdì 17 ottobre, nelle eleganti sale di Palazzo della Torre a Quarto, Alessandro Sportiello festeggerà nuovamente il suo compleanno. Questa volta le candeline saranno 61, ma l’evento si annuncia ancora più scintillante e generoso del precedente, che già aveva registrato oltre 200 invitati e 11mila euro raccolti per la onlus Vip Camuggi Levante Ligure. 

«Il compleanno è una festa, ma se diventa anche un’occasione per aiutare chi soffre allora il valore raddoppia. Vi aspetto numerosi, perché insieme possiamo fare la differenza», ha dichiarato Sportiello, già pronto a replicare i fasti del suo 60°, quando una torta monumentale da 25 chili e una bottiglia di spumante Salmanazar avevano fatto impazzire i social. 

La location, tra affreschi e giardini, sarà nuovamente allestita da Welcome Ricevimenti, garanzia di eleganza e cucina d’autore. Il “Menù Imperiale” (riportato sotto) prevede prelibate varianti gourmet e uno spazio dedicato alle eccellenze liguri.

Grande attesa anche per la colonna sonora: sarà la bella voce di Jessica Stalfieri a rendere la serata ancora più piacevole. Originaria della Puglia, ma attiva da anni in Liguria, la cantante e vocalist vanta collaborazioni importanti con emittenti nazionali, come Rai e Mediaset. Confermato in consolle il DJ Gianpaolo Perugin, storico protagonista delle notti più sfrenate degli anni ’80 e ’90, pronto a trasformare il dopocena in una festa danzante sotto le stelle.

Tutti i momenti più significativi saranno immortalati dalla macchina fotografica e dal drone di Maurizio Piperissa, che li trasformerà in un docufilm. 

A rendere ancora più glamour il compleanno ci penseranno gli ospiti illustri: imprenditori, politici, sportivi e volti noti della società genovese hanno già confermato la loro presenza, e non mancano le voci di qualche sorpresa last minute. Immancabile, come sempre, l’affetto della famiglia: al fianco del festeggiato ci saranno la moglie Stefania Fava, i figli Gabriele, Alice e Sara, e la nipotina Beatrice, vera mascotte della festa.

La quota di partecipazione è di 60 euro a persona (detraibile al 30% dalla dichiarazione dei redditi) e l’intero ricavato sarà devoluto ancora una volta all’associazione Vip Camuggi, che porta sorrisi e spettacoli negli ospedali pediatrici. Un mix irresistibile di mondanità, musica e cuore che promette a tutti i partecipanti una serata indimenticabile.

Per aderire è necessario scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Taylor Swift celebra Portofino nel nuovo album ‘The life of a showgirl’

Super User 03 Ottobre 2025 1216 Visite

 

Portofino torna a brillare sulla scena internazionale grazie a una delle star più amate del panorama musicale mondiale. Nel suo dodicesimo album in studio, The life of a showgirl, Taylor Swift ha scelto di aprire il brano inaugurale, Elizabeth Taylor, con un omaggio diretto al borgo ligure. 

«That view of Portofino was on my mind / When you called me at the Plaza Athénée» canta la popstar, evocando con poche parole la celebre baia incastonata tra mare e colline. La traduzione italiana non perde forza: “Avevo in mente quella vista di Portofino / Quando mi hai chiamata al Plaza Athénée”.

Non è la prima volta che la cantante statunitense dimostra il suo legame con questo angolo della Liguria: pochi mesi fa aveva lanciato l’edizione limitata del vinile Orange Glitter Portofino, un tributo cromatico al tramonto e alla magia del borgo.

L’amministrazione comunale ha colto l’occasione per rinnovare l’invito alla cantante a visitare Portofino, affinché “possa vivere in prima persona la magia che ha scelto di celebrare con la sua musica”.

Alta orologeria, la genovese Giorgia Mondani protagonista a Venezia e a Glashütte

Super User 02 Ottobre 2025 1320 Visite

L’inizio dell’autunno ha visto la genovese Giorgia Mondani, punto di riferimento internazionale nel mondo dell’alta orologeria con quasi mezzo milione di follower su Instagram, partecipare a due appuntamenti di assoluto prestigio che hanno unito tradizione, innovazione e passione.

Il 27 settembre a Venezia, Mondani è stata ospite della casa d’aste Spangaro & Co. per l’esclusiva asta The One, Passionate Only, svoltasi nella suggestiva cornice dell’Isola delle Rose. Una serata che ha saputo coniugare lusso e convivialità, con un catalogo di circa 150 orologi - dai vintage ai modelli più rari delle maison più rinomate - capace di attirare collezionisti e appassionati da ogni parte del mondo. A rendere l’atmosfera ancora più memorabile, una cena d’autore firmata da una cucina due stelle Michelin.

Nei giorni successivi, la più importante influencer degli orologi di lusso si è spostata a Glashütte, in Germania, per prendere parte al sesto Forum Nomos Glashütte: un evento esclusivo che ha riunito retailer internazionali, stampa e content creator.

In questa occasione la manifattura ha presentato il nuovo Club Sport Neomatik Worldtimer, proposto in tre serie limitate da 175 pezzi ciascuna, e ha offerto un approfondimento sui movimenti in-house che rendono unici i segnatempo Nomos.

Due esperienze diverse ma complementari che hanno confermato il ruolo di Giorgia Mondani non solo come esperta riconosciuta a livello internazionale, ma anche come ambasciatrice capace di raccontare e valorizzare l’orologeria contemporanea, costruendo un ponte tra tradizione artigianale, innovazione tecnica e comunità di appassionati in continua crescita.

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