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Sport

Entella-Cassano, nuovo clamoroso contatto

Super User 05 Agosto 2020 190 Visite

Li hanno visti in tanti domenica 2 agosto a cena assieme in un ristorante molto conosciuto sul lungomare chiavarese.

Ed in tanti hanno iniziato a fare congetture: Che ci fanno il presidente dell’Entella Gozzi e Antonio Cassano a cena e che parlano fitto fitto, con larghi sorrisi?

Ricordiamo che un paio di anni fa cassano si allenò con l’Entella, venne anche presentato ufficiosamente alla stampa, e pareva dovesse essere il faro della compagine biancoceleste. Poi non se ne fece nulla, perché l’ex golden boy non se la sentiva più di allenarsi con regolarità. E Gozzi e Cassano restarono buoni amici, con una frase che il numero uno chiavarese disse ai giornali: “La porta della nostra società per Antonio sarà sempre aperta”.

E tre giorni fa la cena tête-à-tête…

Un clamoroso ritorno? Chissà, ma Fantantonio il 12 luglio scorso ha compiuto 38 anni. Più facile un suo inserimento tra i quadri tecnici della società.

Franco Ricciardi

Al Genoa arriva in panca Italiano?

Super User 04 Agosto 2020 1011 Visite

Incredibile, eppure la voce è molto forte. Il patron Preziosi ama scommettere, e dopo che Davide Nicola ha fatto un egregio lavoro salvando la squadra dalla serie B, ecco la sorpresa: Nicola non sarà confermato, ed al suo posto arriverà Vincenzo Italiano, ex genoano dei tempi di Serse Cosmi, attuale allenatore dello Spezia.
Il suo pedigree non è esaltante: ha allenato gli Allievi della Luparense (2016), poi la Vigontina (1017), Arzignano Valchiampo (2018), Trapani (2019) ed attualmente gli Aquilotti che ha pilotato al playoff dopo un inizio disastroso. La notizia aspetta conferme, ma la fonte è autorevole; come DS, allontanato Maroccu (visto un paio di volte in 8 mesi) starebbe arrivando il Direttore Sportivo del Parma, Daniele Faggiano; questo è riportato anche dai giornali e siti della città ducale.
La scommessa continua....
Ed i tifosi sono sempre più sul piede di guerra.  

Franco Ricciardi

Un Genoa straripante si salva con il Verona (3-0)

Super User 02 Agosto 2020 337 Visite

“Ma adesso deve andarsene”. Per tanti tifosi la salvezza conquistata a Marassi grazie alla netta vittoria sul Verona (3-0), passa addirittura in second’ordine. La cosa che tanti, forse tutti, vogliono è che Enrico Preziosi lasci la società a nuovi proprietari. La vittoria sul Verona non è mai stata in discussione. 
Nicola rinuncia dal primo minuto a Shone, l’uomo che la scorsa estate era stato accolto da centinaia di tifosi all’aeroporto come un vero e proprio profeta, ma che globalmente ha deluso. In campo a sorpresa l’altro danese Ankersen, ma soprattutto al centro dell’attacco l’unico vero bomber che il Grifone ha, se finalmente si decidesse di mandarlo sempre e comunque in campo: Tony Sanabria, che ha letteralmente trascinato con una pregevole doppietta i suoi compagni alla vittoria.
Sempre nel primo tempo, il tris è stato realizzato da Romero. Quindi dopo appena 45’ gara praticamente chiusa, mentre a Lecce i giallorossi crollavano sotto i colpi di un Parma determinato come non mai. Finale con qualche tensione di troppo, con Romero, Amrabat e Cassata che rimediano il rosso. Genoa quindi salvo, e Lecce che precipita in serie B. “Ma adesso deve andarsene”. Troppe delusioni e promesse non mantenute: Preziosi non ha più “tifosi” nella città rossoblu.  

GENOA-HELLAS VERONA 3-0

Marcatori: 13' p.t. Sanabria, 25' p.t. Sanabria, 44' Romero

GENOA (4-4-2): Perin 7; Masiello 6.5, Romero 6.5, Zapata 6.5; Ankersen 6.5, Lerager 7, Behrami 6.5, Jagiello 6.5 (dal 83' Cassata 6), Criscito 6 (dal 23' p.t. Barreca 6); Pandev 7 (37' s.t. Pinamonti 6.5), Sanabria 7.5 (dal 19' s.t. Goldaniga 6.5). (All.: Nicola 7).

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Radunovic 6; Rrahmani 6, Gunter 5.5 (dal 30' s.t. Salcedo 5.5), Dimarco 6; Faraoni 6.5, Amrabat 5, Veloso 6.5, Lazovic 6; Eysseric 6, Pessina 6 (dal 1' s.t. Borini 6); Di Carmine 6 (dal 1' s.t. Pazzini) 7. (All.: Juric 6).

Arbitro: Massimiliano Irrati 7.

Ammoniti: 6' p.t. Sanabria, 48' p.t. Romero, 3' Masiello s.t..

Espulsi: 16' s.t. Romero, 46' s.t. Amrabat, 46' s.t. Cassata. 

Franco Ricciardi

Domenica (20:45) si decide la sorte del Genoa

Super User 01 Agosto 2020 201 Visite

Il giorno delle sentenze.  Specialmente una: domenica sera alle 22:45 si saprà se il Genoa resterà i serie A o dopo quindici anni ritornerà in serie cadetta. A Marassi arriva, ironia della sorte, il Verona rivelazione del campionato, creato dall’ex allenatore rossoblu Ivan Juric con tanti “scarti” del Genoa: si parte da Veloso (genero del presidente Preziosi), per proseguire con il mai amato Lasovic, il giovane Salcedo, l’oggetto misterioso Gunther, il difensore Bocchetti. Ebbene, contro tutti questi ex il Genoa dovrà cercare la salvezza. Il punto di vantaggio sul Lecce non lascia tranquilli; per avere la certezza della salvezza serviranno i tre punti. I rossoblu ci proveranno, trascinati dal vecchio ma sempre validissimo Pandev, che in avanti farà coppia con Pinamonti. In panca pronto a subentrare Destro, anche lui alla ricerca di un gol che gli manca da quasi un paio di anni. I tifosi rossoblu incrociano le dita. 

Franco Ricciardi 

 

(Nella foto di Tano Press-Genoa Davide Nicola)

La Sampdoria chiude a Brescia con un pari (1-1)

Super User 01 Agosto 2020 140 Visite

La Sampdoria chiude il campionato con un punto conquistato sul campo delle rondinelle bresciane. I blucerchiati sono passati in vantaggio con Leris nel primo tempo, dopo che capitan Quagliarella, sul risultato di 0-0 aveva sbagliato un calcio di rigore.  Il pareggio, infondo meritato dei padroni di casa arriva nella seconda parte della gara su calcio dagli undici metri.  La squadra di casa ha anche compito due legni con Zmrhal, mentre il blucerchiato Askildsen ha rimediato il cartellino rosso.
Da segnalare infine che in piena zona Cesarini è stato annullato un gol di Quagliarella per presunto fuorigioco.  La Samp chiude cosi al 14° posto: un piazzamento insperato usando che dopo sette gare i blucerchiati erano ultimi staccati con soli 3 punti all’attivo.

Un solo vincitore: Claudio Ranieri (nella foto), il mister della svolta.  

IL TABELLINO Brescia-Sampdoria 1-1 

Reti: 41' Leris (S), 49' rig. Torregrossa (B)  

BRESCIA (4-4-2): Andrenacci; Sabelli, Gastaldello (59' Semprini), Mateju, Mangraviti; Zmrhal, Dessena, Tonali, Spalek (59' Ndoj); Torregrossa, Ayé (68' A. Donnarumma, 78' Viviani). (All. Lopez)

SAMPDORIA (4-4-2): Falcone; Depaoli, Tonelli (19' Colley), Yoshida, Augello; Maroni (68' Jankto), Vieira (72' Thorsby), Bertolacci (72' Askildsen), Leris (68' Linetty); Gabbiadini, Quagliarella. (All. Ranieri)

Ammoniti: Gastaldello, Vieira, Falcone, Askildsen.

Espulsi: 90'+2 Askildsen  

Franco Ricciardi

Un Juric… bellicoso

Super User 30 Luglio 2020 220 Visite

Domenica alle 20:45 arriva per l’allenatore il momento di affrontare il Genoa, gara determinante per il Grifone per ottenere la salvezza.

Un Juric morbido? Macché!

“La gara con il Genoa? Io penso esclusivamente al Verona e a Genova vogliamo fare una grande partita. Anche perché dobbiamo provare ad arrivare davanti al Sassuolo, sarebbe un po’ come vincere il campionato delle piccole squadre. É quindi evidente che anche contro il Genoa vogliamo fare il nostro calcio. Mi mancheranno diversi giocatori, ma sto già pensando come sostituirli. Non nego che il Genoa ha significato talmente tanto per me, con il Grifone ho passato 9 anni… ma alla fine questa situazione mi ha… fregato. Io penso che il troppo amore per i colori rossoblu non mi abbia permesso di esprimermi al meglio. Ma qui lo dico molto chiaro: andiamo a Genova per vincere. Nessun favore, ci mancherebbe! Sono cose contro i miei principi morali. Vedrete che Verona scenderà in campo!”.

Tanto per zittire chi dice e dirà in questi giorni che a Marassi arriverà un Verona morbido…

Franco Ricciardi

Una Sampdoria tranquilla lascia strada al Milan (1-4)

Super User 29 Luglio 2020 191 Visite

La classica gara di fine stagione quella vista al Ferraris ieri sera tra Sampdoria e Milan. Se ci fossero stati i tifosi sugli spalti una occasione per festeggiare la salvezza conquistata nettamente prima del previsto, se si pensa che i blucerchiati ad inizio campionato avevano soltanto 3 punti dopo 7 gare giocate.
E’ stata la serata di Ibrahimovic, autore di una pregevole doppietta. Si è giocato, come del resto doveva essere, senza animosità e marcature asfissianti.
Il Milan è partito forte, ed al primo affondo è andato a bersaglio con l’asso svedese, fresco di riconferma per la stagione 2020-21. 
A sorpresa, tra i pali della Samp ha giocato il dodicesimo Falcone, a premiarlo per il suo impegno profuso per tutta la stagione senza mai essere sceso in campo. Tra le file blucerchiate anche gloria per Askildsen, entrato al 74° e a bersaglio pochi minuti dopo. Insomma, una gara piacevole di fine stagione.

SAMPDORIA-MILAN 1-4
Marcatori: 4’ Ibrahimovic. 53’ Calhanoglu, 57’ Ibrahimovic. 87’ Askildsen (S), 92’ Leao

SAMPDORIA (4-4-2): Falcone; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Depaoli (dal 46’ Leris), Linetty (dal 74’ Askildsen), Vieira (dal 74’ Bertolacci), Jankto; Ramirez (dal 46’ Maroni), Quagliarella (dal 74’ Gabbiadini). A disposizione: Audero, Seculin, Tonelli, Chabot, Ferrari, Murru, Rocha, Bonazzoli, La Gumina. All.: Claudio Ranieri.

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria (dal 61’ Castillejo), Kjaer, Gabbia, Theo; Kessie (dal 78’ Biglia), Bennacer; Saelemaekers, Calhanoglu (dal 61’ Bonaventura), Rebic (dal 46’ Leao); Ibrahimovic (dal 78’ Paquetà). A disposizione: Begović, A. Donnarumma, Duarte, Laxalt, Brescianini, Krunić, Maldini. All.: Stefano Pioli.

Arbitro: Pasqua
Note: ammoniti: Bereszynski (S), Rebic (M). Recupero tempo: 6’ pt, 4’ st. Al 78', Donnarumma (M) ha parato un calcio di rigore a Maroni. 

Franco Ricciardi

Un Genoa senza testa e gioco crolla (0-5) con il Sassuolo

Super User 29 Luglio 2020 412 Visite

Un Genoa ai minimi termini, peggiore dell’intera stagione, soccombe, crolla a Reggio Emilia contro un ottimo Sassuolo, venendo seppellito da 5 gol. Partita che definire allucinante è poco. La squadra non è mai stata in partita, a soltanto subito, non c’è un giocatore rossoblu che meriti la sufficienza, ma neppure un 5 in pagella. Quello che è il Genoa società si è visto al 38’ del primo tempo, con i rossoblu sotto di un gol. 
Dalla panchina vola una bestemmia, il direttore di gara ferma il gioco e va verso Nicola. Il regolamento parla chiaro da quest’anno: se non esce il colpevole paga l’allenatore. Il signor Maresca parla con Nicola dicendogli chiaramente di indicare il colpevole. Nicola probabilmente non conosce il regolamento e spiega che lui non è stato. Passa il tempo e si discute; una volta conosciuto il regolamento è pacifico che un magazziniere, un giocatore in panca si autoaccusa. Sembra proprio che lo stesso Maresca si aspetti un nome. Tutti tacciono... Maresca sospira poi tira fuori il cartellino rosso e dice “allora devo espellere te”.  Incredibile, un fatto che non accadrebbe neppure in Terza Categoria!
Nicola fuori dal campo, ed il Grifone naufraga, senza la sua guida, l’unico tesserato tra tecnici e dirigenti che ci mette la faccia. Due, tre, quattro, cinque, serve il pallottoliere. Perin con due interventi evita il gol numero 6 e numero 7. Il Lecce intanto trionfa a Udine e sbanca la Dacia Arena. Ora è ad un solo punto dal Grifone, quando mancano soltanto 90’ a fine campionato. A Genova domenica sera arriva il Verona di tanti ex rossoblu; il Lecce affronterà in casa (stessa ora, 20:45) il Parma. Situazione intricata; il Genoa può ancora uscirne, ma sarà dura. 

TABELLINO: Sassuolo-Genoa 5-0 

Marcatori: 25’ p.t. Traorè (S), 39’ p.t. Berardi (S), 20’ s.t. Caputo (S), 29’ s.t. Raspadori (S), 31’ s.t. Caputo (S). 

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli SV; Toljan 6, Marlon 6.5, Ferrari 6, Rogerio 7 (33’ s.t. Kyriakopoulos 6); Bourabia 7, Locatelli 7 (26’ s.t. Obiang 6); Berardi 8 (33’ s.t. Manzari 6), Djuricic 6 (26’ s.t. Raspadori 6.5), Traorè 7 (19’ s.t. Haraslin 6); Caputo 7. ( All. De Zerbi) 

Genoa (4-4-2): Perin 5; Biraschi 4.5 (1’ s.t. Criscito 4.5), Romero 4.5, Goldaniga 5, Masiello 5; Jagiello 5 (14’ s.t. Behrami 5), Lerager 4.5, Schone 4.5 (26’ s.t. Falque SV), Cassata 5 (1’ s.t. Ankersen 5); Pandev 5 (26’ s.t. Favilli 5), Pinamonti 4.4. (All. Nicola). 

Arbitro: Sig. Maresca di Napoli 7. 

Ammoniti: 14’ p.t. Romero (G), 39’ s.t. Obiang (S) 

Espulsi: 38’ p.t. Nicola (G) 

Franco Ricciardi

Sampdoria, ultima a Marassi: arriva il Milan

Super User 28 Luglio 2020 235 Visite

Mancano due giornate alla conclusione del campionato più lungo della storia, una cavalcata iniziata praticamente a meta agosto 2019 e che va a chiudersi domenica prossima, 2 agosto 2020. Se il Genoa ha ancora un grande obiettivo da raggiungere (la salvezza), per la Sampdoria invece giocare in agosto, caldo torrido, tra le mura amiche senza tifosi, con la salvezza raggiunta da due settimane è veramente fastidioso. 
A Marassi (mercoledì 29 luglio, ore 19:30) arriva il Milan, che sta rincorrendo un posto nelle coppe europee. Mister Ranieri per la gara con il diavolo rossonero ritrova disponibile Colley al centro della difesa, a far coppia con l’arcigno samurai Yoshida, mentre Depaoli e Augello completeranno il reparto difensivo. Confermato Audero tra i pali, mancherà in mezzo al campo lo squalificato Thorsby: una assenza pesante, anche se chi lo sostituirà (Bertolacci) farà di tutto per non farlo rimpiangere e magari meritarsi la conferma per la prossima stagione. Sempre al centro ci saranno  Vieira, Linetty e Jankto. In attacco sicuro Quagliarella, mentre l’altra maglia se la giocheranno Bonazzoli e Gabbiadini. Sul fronte Milan, a Pioli mancheranno per infortunio Conti e Romagnoli. Difesa blindata con Donnarumma tra i pali, davanti a lui Hernandez, Gabbia, Kjaer e Calabria. In mezzo agiranno Kessie, Bennacer, Saelemaekers, Calhanoglu e Rebic, pronti a lanciare la punta Ibrahimovic.
Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli sarà l'arbitro designato a dirigere la partita del Ferraris. A coadiuvarlo ci saranno gli assistenti Luca Mondin e Pasquale De Meo; quarto uomo Gianluca Manganiello. Non comunicato chi agirà al Var. Una gara, per i sostenitori blucerchiati, da guardare in assoluto relax. 

Franco Ricciardi

Il Genoa affronta il Sassuolo per chiudere la pratica salvezza

Super User 28 Luglio 2020 278 Visite

Sassuolo è un paesotto di 40.000 anime, che sino ad una decina di anni fa era conosciuto soltanto per la musica: infatti li sono nati Caterina Caselli, Pierangelo Bertoli e più recentemente Nek. Poi arrivò il calcio, ma sino agli anni ’90 le grandi sfide per il Sassuolo Calcio si chiamavano Roteglia, Fanfulla, Reggiolo, Vogherese, Crema e Brescello. Poi arrivò il Patron Squinzi, industriale forte del marchio Mapei, e d’incanto tutto cambiò. Oggi il Sassuolo, che gioca a Reggio Emilia nel proprio stadio di proprietà gioca in serie A, dove è da ormai 8 stagioni.
Penultima di campionato di serie, il più tribolato dell’intera storia del girone unico, e cioè dal 1929. Tribolato anche per il Genoa, che viaggia alla volta di Reggio Emilia (Mapei Stadium, ore 19.30) per affrontare una squadra che non concede sconti a nessuno, il Sassuolo. Questo per dire che il Genoa mercoledì sera troverà una squadra determinata, che non regala mai nulla a nessuno, anche perché mister De Zerbi ha dichiarato senza mezzi termini qual è l’obiettivo della sua squadra, e cioè chiudere il campionato all’ottavo posto, traguardo a portata dei neroverdi. Per ciò che concerne il Genoa, Davide Nicola ha ampia scelta di giocatori, seppur qualcuno è leggermente acciaccato (Criscito, Sanabria, Iago Falque su tutti). Quindi davanti a Perin agiranno Goldaniga, Romero e Masiello. in mezzo tornerà dal primo minuto Schone, supportato da Lerager e Jagiello. Sulle fasce spazio a Ankersen e Criscito, con pronti a colpire in avanti Pandev e Pinamonti. In verità ha qualche chances di essere riconfermato dal primo minuto il giovane Rovella, che al debutto con l’Inter ha fatto vedere buone cose.
Queste le probabili formazioni:
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Rogerio, Peluso, Magnani; Bourabia, Locatelli, Berardi, juricic, Traorè; Caputo. (Allenatore: Roberto De Zerbi).
GENOA (3-5-2): Perin; Goldaniga, Romero, Masiello; Ankersen, Lerager, Schöne, Jagiello, Criscito; Pandev, Pinamonti. (Allenatore: Davide Nicola).
L’ARBITRO. Sarà Fabio Maresca di Napoli l’arbitro di Sassuolo-Genoa. Suoi assistenti sono Tegoni e Colarossi, quarto uomo Abisso. Al Var Fabbri e Valeriani.
Alle 21:30 di mercoledì 29 luglio con ogni probabilità sapremo il destino del Vecchio Balordo rossoblu.

Franco Ricciardi

 

Doppio appuntamento sportivo per il Comitato Ligure Msp Italia

Super User 16 Luglio 2020 176 Visite

Da MSP Italia riceviamo e pubblichiamo: 

Venerdì scorso si è svolta al Covo di Nord Est, storico locale di Santa Margherita Ligure, la grande inaugurazione della sede dello Yacht Club Tigullio 1916 e, in concomitanza, la nomina del nuovo presidente del Comitato Provinciale Genova, Elena Rosina.

Silvia Berardi, alla guida del Comitato Ligure Msp Italia da diversi mesi, si ritiene soddisfatta di questo grande lavoro di equipe sportiva al fine di dare sport per ognuno, il binomio ormai consolidato da Msp Italia.
“Molte sono le società sportive - dice Silvia Berardi - che sono rimaste sotto la nostra guida soprattutto in questo momento fragile sia dal punto di vista economico che a livello sportivo. Chi entra in Msp Italia Liguria, troverà un ente sportivo ben diverso da altri, perché lo stesso punta sulla rete territoriale e periferica affinché ci sia inclusione della fascia dei più deboli e fragili nel mondo dello sport. La Liguria con Msp Italia Liguria non è solo sport, ma anche formazione, rivolta a nuovi aspiranti tecnici, o chi vuol semplicemente arricchire il proprio curriculum sportivo. Nel mondo sociale abbiamo molti progetti, dalla violenza contro le donne, ai disturbi alimentari, argomento di notevole interesse, ma anche molta attenzione a quella che è la sicurezza sportiva”.  
Lo sport, inteso come diritto alla pratica sportiva, “Uno Sport per Ognuno”, è lo scopo primario di MSP Italia, impegnato da sempre nelle grandi tematiche della promozione sportiva e, soprattutto, nella formazione di tecnici, dirigenti e di volontari di “ Sport Sicuro”. Presto MSP presenterà la carta dello sportivo, lo stesso definisce il significato di  sport a livello urbano e territoriale.

Diritto ad un pezzo di sport per tutti, così come diritto al lavoro, alla casa, allo studio, finalizzato e personalizzato, tenendo conto soprattutto dell’età e della diversa condizione fisica per essere al passo di una società moderna ed organizzata, dove la pratica sportiva per ognuno significa attività ricreativa, amatoriale e di mantenimento, mirata secondo le diverse esigenze e praticabile in qualsiasi spazio, parco, campo all’aperto o piazza, in compagnia della propria famiglia, del proprio amico o del proprio vicino di casa e con la garanzia di un’assistenza preventiva sanitaria e di preparatori sportivi qualificati.

In questa visione, il MSP Italia, di ispirazione cristiana, aderente alla CEI, che ha sempre sostenuto i valori della solidarietà umana, dell’educazione all’amore e del servizio per gli altri, continua ad offrire uno sport a misura di ognuno, che ne consideri le peculiarità psico-fisiche, tenendo conto dell’habitat dove egli vive, e cioè, il proprio quartiere, la propria città, a garanzia di una sana attività motoria, piacevole, non traumatica con l’assistenza di esperti, diplomati ed insegnanti di Educazione Fisica che costituiscono l’asse portante del MSP Italia, unico, nello scenario dello sport italiano, composto principalmente di elementi in possesso di tali qualifiche.

Dopo 18 anni, la bandiera con l’effige dell’ancora ammiragliato, simbolo di uno dei più antichi club nautici del Mediterraneo, torna finalmente a sventolare. 

Con progetti ambiziosi sia in ambito sportivo sia mondano. Il nuovo presidente dello Yacht club Tigullio è il professore Matteo Bassetti, primario dell’ospedale San Martino di Genova. Al suo fianco, in qualità di presidente onorario, il professore Gian Francesco Lupattelli, presidente Aces Europe e Msp Italia, ente di promozione riconosciuto dal Coni.

“Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino, da sempre, sono specchio d’acqua e meta di tutto il jet set italiano ed internazionale – spiega lo stesso Lupattelli -. Ed è proprio sotto il nome del Tigullio 1916, che nacque l’esclusivo club nautico rivierasco, che oggi rinasce al Covo di Nord Est, dopo gli ultimi anni di inattività per la chiusura della sede di Rapallo. Un nuovo progetto ambizioso, di grande fascino, con tanti obiettivi.

Dal punto di vista sportivo, il rinnovato Yacht Club organizzerà regate veliche e corsi di vela ma anche manifestazioni di motonautica, come la “Santa Margherita Ligure-Montecarlo”. Club house, beach club, banchina per l’approdo e gavitelli per l’ormeggio.

E, ogni sera, lo Yacht Club Tigullio 1916 si metterà il vestito a festa con serate con dinner show di livello internazionale.

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Stefano Anzalone: “Il derby con gli spettatori? Lo abbiamo chiesto alla Lega”

Super User 14 Luglio 2020 228 Visite

“Abbiamo chiesto alla Lega di poter far disputare il derby della Lanterna con gli spettatori. Attendiamo la risposta”. A dirlo al microfono di Vittorio Sirianni è Stefano Anzalone, delegato allo Sport del Comune di Genova. La notizia accende le speranze dei tifosi, anche se per loro le possibilità di varcare i cancelli del Ferraris sembrano remote.
Anzalone poi anticipa che presto saranno distribuiti i 300mila euro destinati dal Comune alle associazioni sportive, “non sono pochi”, e fa il punto sulla sua candidatura alle regionali nella lista “Toti Presidente”.

Cianci per lo sport giovanile: “prorogare i certificati medici degli atleti”

Super User 12 Maggio 2020 1739 Visite

Nei mesi di settembre e ottobre si spera possano riprendere le normali attività sportive, prima con gli allenamenti e poi con la disputa dei campionati. Tutti gli atleti, dagli 11 ai 18 anni, qualunque sia la disciplina sportiva praticata, debbono aver preventivamente ottenuto l'idoneità alla pratica sportiva agonistica che viene certificata dal medico sportivo delle ASL senza oneri per gli interessati. Quest'anno però tutto ciò sembra impossibile.
“Nella ASL 4 Chiavarese i tempi normali per ottenere l'appuntamento pare siano superiori ai 4 mesi. Se si considera che da tempo le visite mediche in questione (già fissate a suo tempo) sono state sospese dalle ASL e neppure sono prenotabili quelle del prossimo anno, non sarà possibile di fatto riprendere l'attività agonistica prima del 2021”, dice Mimmo Cianci, candidato alle regionali nella lista del presidente Toti.
“In mancanza di interventi urgenti - prosegue Cianci - si dovrà necessariamente ricorrere alle visite private con onere economico a carico delle società sportive o delle famiglie degli atleti. Se poi si considera che per gli over 18 è necessario comunque ricorrere a visite private, si può ipotizzare un intasamento dei relativi centri medici con estrema difficoltà (forse impossibilità) di far tempestivamente fronte a tutte le richieste (di minorenni e di maggiorenni). E così l'attività sportiva oggi bloccata per pandemia, domani sarà bloccata per mancanza dei certificati di idoneità”.
“E' pertanto assolutamente indispensabile - conclude Cianci - che le Regioni rappresentino tale situazione al CONI e al Governo affinché siano presi gli urgenti provvedimenti per far fronte a quanto sopra illustrato. In considerazione della particolare urgenza e della circostanza che tutti gli atleti sono fermi dallo scorso febbraio e lo saranno ancora per altri 3/4 mesi, si potrebbe pensare a una proroga della validità del certificato medico di cui sono attualmente in possesso gli atleti e valido 1 anno. Tale proroga potrebbe essere di 6 mesi (dalla data di scadenza dell'attuale certificato o dalla data in cui sarà possibile riprendere regolarmente gli allenamenti). Ciò consentirebbe alle ASL di smaltire l'arretrato e di far fronte alle nuove richieste”. 

Serie A, Bagnasco: “Assegnare lo scudetto a medici e infermieri”

Super User 06 Maggio 2020 699 Visite

Assegnare lo scudetto di Serie A 2019/2020 a medici, infermieri, personale sanitario in prima linea dall’inizio dell’emergenza Covid-19. A proporlo sono Carlo Bagnasco (coordinatore regionale di Forza Italia), Salvatore Alongi (candidato consigliere alle prossime elezioni regionali liguri) e Vittorio Pellerano (Forza Italia Rapallo).

«L’iniziativa ricalca quanto già avanzato dalla FIGC nei giorni scorsi: assegnare uno “Scudetto del Cuore” al personale sanitario per lo straordinario lavoro che sta svolgendo fin dalle primissime fasi dell’emergenza - spiega Carlo Bagnasco - Il calcio è uno straordinario collante sociale, i calciatori di serie A sono spesso considerati come veri e propri idoli. Quello che sta accadendo, però, ha cambiato completamente la visione di vita di ciascuno di noi, calciatori e eccellenze sportive compresi: molti di loro, come ho avuto occasione di leggere, hanno dichiarato che i veri campioni sono medici, infermieri, personale sanitario in prima linea. Ecco, sarebbe bello se il massimo campionato di calcio, uno dei simboli della cultura popolare del nostro Paese, desse un segnale importante in questo senso, annullando il campionato e assegnando di fatto, e non solo simbolicamente, lo scudetto al personale sanitario».

«Come medico, non posso che sposare la proposta - aggiunge Salvatore Alongi - Il lavoro svolto dal personale sanitario in prima linea è incredibile e credo sia doveroso che il Paese, con iniziative più o meno simboliche, renda merito al loro formidabile impegno per fronteggiare l’emergenza».

«Tutti gli appassionati di calcio hanno nostalgia: non solo del campionato di serie A, ma anche e soprattutto del calcio giocato, quello di tante società sportive il cui futuro è fortemente compromesso dall’emergenza Covid-19 e che auspichiamo possano risollevarsi - aggiunge Vittorio Pellerano - Tutto questo, ad ogni modo, passa in secondo piano rispetto all’impegno e al sacrificio di chi, in questo periodo, ha giocato la partita più importante: quella contro il Coronavirus, per salvare la vita di centinaia di persone. Annullare il campionato di Serie A e dare priorità alla salute potrebbe essere un segnale veramente importante, in attesa di ripartire, speriamo il prima possibile, in sicurezza e con una maggiore presa di coscienza dei veri valori della vita».

Anzalone: “Gli abbonati di Genoa e Samp vanno risarciti”

Super User 29 Aprile 2020 517 Visite

“In questa discussione sulla riapertura della serie A i grandi assenti sono i tifosi, non per colpa loro ma per la disattenzione di chi governa il calcio. Solo a nella nostra città parliamo di quasi 40mila tifosi che hanno fatto sacrifici per dimostrare il loro amore verso Genoa e Sampdoria. Non è accettabile questo silenzio nei loro confronti, per questa ragione ho chiesto in una lettera alla Lega di Serie A di trovare una forma di risarcimento per chi in questi mesi non ha potuto e non potrà seguire le partite allo stadio. Ci vuole rispetto per la passione di chi è la vera anima del calcio”, scrive in una nota Stefano Anzalone, consigliere comunale di Genova con delega allo sport.

Anzalone al ministro Spadafora: “aiutiamo lo sport”

Super User 17 Aprile 2020 747 Visite

Stefano Anzalone, consigliere delegato allo Sport del Comune di Genova, ieri ha partecipato con il governatore Giovanni Toti e l’assessore Ilaria Cavo alla video conferenza con il ministro Vincenzo Spadafora.
Nel corso della riunione, Anzalone ha chiesto al ministro un grosso impegno per aiutare lo sport, attualmente in grave difficoltà a causa dello stop sanitario e a forte rischio anche dopo la ripartenza.
“Le misure previste nei diversi decreti del governo hanno preso in considerazione le criticità emerse e le esigenze del settore sportivo, prevedendo ogni volta criteri più puntuali ed esaustivi. Dal confronto con le associazioni, tuttavia, sono emerse alcune ipotesi di iniziative che crediamo possano essere utili per migliorare l’efficacia dell’intervento governativo a tutela dello sport nazionale e locale e che abbiamo sottoposto alla valutazione di governo e ANCI”, ha dichiarato Stefano Anzalone.
Il ministro ha comunque manifestato apertura e massimo sostegno al comparto, accennando che, oltre a quanto già fatto per il mese di marzo, verranno proposte nuove misure al Mef.

Sport, la Lega Dilettanti ringrazia Regione Liguria

Super User 09 Marzo 2020 744 Visite

“Il momento è davvero delicato. Per tutto il nostro movimento. Per questo voglio ringraziare Regione Liguria e in particolare l’assessore allo Sport, Ilaria Cavo, per l’impegno profuso a favore del mondo sportivo ligure”. E’ il comunicato del presidente della LND (Lega Nazionale Dilettanti) in Liguria, Giulio Ivaldi.
“Le nostre società - continua Ivaldi - stanno soffrendo questa situazione. La salute è il bene primario e in questa ottica verranno sempre prese tutte le decisioni. E’altresì importante che le Istituzioni sostengano il mondo sportivo e per questo ritengo davvero prezioso l’intervento annunciato da Ilaria Cavo, ovvero uno stanziamento di 500 mila euro per un fondo rotativo sullo Sport destinato alle associazioni sportive dilettantistiche che potranno attingere a questi fondi attraverso prestiti rimborsabili che verranno erogati con finanziamenti a tassi fortemente scontati”.

Lo sport al tempo del Coronavirus

Super User 07 Marzo 2020 578 Visite

Intervista (video) al consigliere delegato del Comune di Genova Stefano Anzalone sullo sport al tempo del coronavirus - A cura di Vittorio Sirianni.

Video

Nicola sembra essere il tecnico giusto

Super User 12 Febbraio 2020 604 Visite

Insomma, questo Nicola sembra proprio essere il tecnico giusto per questo Genoa tormentato da tempo.

Rispetto ad anni passati, ci sembra, diciamo, sia “maturato” questo amico, nel modo di pensare il calcio, nel modo di spiegarlo, nel modo di applicarlo. E poi, questo lo sappiamo, “dice quello che pensa”, senza tanti problemi. È insomma, sì un allenatore che cresce, ma sembra anche un po’ filosofo, un po’ psicologo, un po’ counselor, come si ama dire oggi di coloro che cercano di capire prima e aiutare poi chi è a disagio.

Anche il suo linguaggio non è male. Qualche esempio: “io sono il vento”, “il Genoa siamo noi”. E ancora, ha portato avanti i versi di De André, e infine, proprio dopo la gara col Cagliari, ha usato la parola “resilienza” (e non sappiamo se tutti i suoi uomini hanno capito cosa sia, speriamo anzi siamo certi di sì).
Sentite cosa detto: “questi tre punti celebrano la capacità di resilienza dei ragazzi, la forza di resistere alle avversità e fare partita”. Un altro tecnico (di quelli precari che basta avere una panchina per fare quattro soldi) avrebbe semplicemente detto: “abbiamo resistito” punto e basta. Invece il concetto di “resilienza” è ben più profondo e spiega come la resistenza, si unisca al coraggio, alla forza di sentirsi uniti, vicino uno all’altro e dare tutto sia per sé stessi, ma anche per per i compagni.

Dunque, in questo clima nuovo, Nicola ha dato i suoi la consapevolezza che si possono giocare e vincere tutte le partite, basta esserne convinti. Intanto, a differenza di Andreazzoli e Motta, Nicola ha vinto due partite. Poi ha fatto capire che è un bravo allenatore “legge” la gara e cambia modulo, cioè organizzazione perché il momento lo richiede. E così, nel secondo tempo ecco i quattro di centro campo (rispetto ai cinque del primo), ecco il trequartista che riappare ed ecco le due punte. Ed ecco il goal, un po’ fortunato, ma comunque un tiro intelligente, perché un certo trentaseienne di nome Ghoran, sa colpire, sa toccare la palla, a un piede felicissimo e quindi, anche se la sua palla è stata “lisciata” da tutti, era comunque una “gran bella palla”.

Ancora Nicola: “siamo più vivi che mai”. Lui è già a Bologna e dice: “guai a rilassarsi, c’è molto da fare”. E spiega con precisione i punti ancora deboli (e ve ne sono), ma lui li conosce e li conoscono anche i suoi uomini: sembra però che proprio da questa consapevolezza nasca la squadra, quella squadra che Nicola vede proiettata verso la salvezza.

E poi, ancora, una riflessione: esiste un feeling tra il tecnico e tifosi che sprecano lenzuolate di carta per contestare Preziosi (legittimamente, certo), ma nei confronti del tecnico hanno una specie di venerazione. Mai una critica, mai un giudizio appena appena negativo (su questa linea v’è anche la stampa). Un dato che mai era successo, ma è importante perché aiuta a lavorare serenamente. Il che conforta il popolo rossoblù, nonostante la classifica (è bene ricordarlo) sia pericolosa, se non drammatica: Lecce Samp stanno fuggendo, le altre qualche punticino lo raccattano, dunque l’attenzione a non cadere è importante.

Insomma, a consecutivo, va detto che il Grifo sembra andare su un percorso buono: Pandev illumina, il nuovo Soumaorò (attenzione all’accento giusto sull’ultima “o”) appare elemento di spicco, così come il vecchio Masiello. E davanti quel duo Sanabria (recuperato dalla cocciuta convinzione del tecnico) Pinamonti non va male, sapendo che alle spalle v’è comunque un certo Favilli risanato.

Si va a Bologna: sarebbe bello poter assaporare felicemente un bel piatto di tortellini.

Vittorio Sirianni

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