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Spettacoli

Teatro delle Clarisse di Rapallo, presentato il cartellone ottobre-dicembre

Super User 14 Ottobre 2026 180 Visite

LE INTERVISTE DI VITTORIO SIRIANNI

Si aprirà 23 volte il sipario nella prima parte della stagione 2026/2027 del Teatro Auditorium delle Clarisse di Rapallo, la cui gestione e programmazione è affidata per i prossimi due anni alla Fondazione Teatro Sociale di Camogli, guidata dal sovrintendente e direttore artistico Giuseppe Acquaviva. Il primo spettacolo di questa prima fase di stagione sarà il 20 ottobre e l’ultimo il 30 dicembre; dunque – per chi ama i numeri – significa in media uno spettacolo ogni tre giorni. Un impegno importante che segue di poche settimane la conclusione della rassegna Estate a Villa Tigullio, che ha visto sempre la partnership tra il Comune di Rapallo e la Fondazione Teatro Sociale. Segno di un’intesa che funziona. Al centro dell’offerta artistica resta il pubblico, che è stata la vera forza ispiratrice dell’ultima stagione al teatro delle Clarisse. Oggi a presentare la stagione sono il sindaco di Rapallo, Elisabetta Ricci, il sovrintendente del teatro Sociale di Camogli Giuseppe Acquaviva, e Tullio Solenghi che inaugura la stagione e che a Rapallo aveva chiuso il 6 settembre scorso la stagione estiva a Villa Tigullio.

Per quanto riguarda la programmazione è stata suddivisa per tema.

Per la prosa sono in calendario sette titoli e si parte martedì 20 e mercoledì 21 ottobre alle 21 con “Colpi di Timone” di Enzo La Rosa, riduzione e adattamento di Tullio Solenghi con la collaborazione di Roberto Alinghieri, interpretato dallo stesso Solenghi per la regia di Solenghi e progetto scenografico di Davide Livermore, coproduzione Teatro Sociale di Camogli, Teatro Nazionale di Genova e Associazione Culturale Gli Scarti. Si prosegue giovedì 5 novembre alle 21 con “Banksy – Peace and Revolution” con Lara Maggiali, Giovanni Cristilli, Alice Nevia Ranalli, Pamela Pierro, Giulio Bonucci, Vincenzo Ruoppolo, Mauro Isetti, Egidio Perduca e la partecipazione di Greta Poggi, direzione artistica della parte teatrale di Cristian Zecca. Giovedì 12 novembre alle 21 è la volta de “Il Dio Bambino”, testo e musiche di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, con Fabio Troiano e la regia di Giorgio Gallione. Venerdì 20 novembre alle 21 in scena “Li Evito Male”, format di stand up comedy ideato dal collettivo formato da Noemi Sanfilippo, Francesco Solari, Andrea Bruzzone, Chiara Benzi, Lolli Bozzi, Roberto Gentile, Carlo Poggi, Matteo Dagnino. Venerdì 4 dicembre alle 21 “Dirò la Verità, vi prego, sull'Amore”, sottotitolo viaggio con Platone alla scoperta di Eros, brani da Platone introdotti da Mauro Bonazzi e interpretati da Amanda Sandrelli. Giovedì 10 dicembre alle 21 “Stellina Scintillina” di e con Yoko Yamada. Sabato 26 dicembre alle 21 “A Nanna dopo Carosello” di e con Clara Costanzo, lo spettacolo che celebra i 70 anni della televisione italiana. 

Per i concerti serali sono previsti quattro appuntamenti. Giovedì 29 ottobre alle 21 “Senza Fine, omaggio a Ornella Vanoni” con la voce di Serena Rizzetto e con Giuliano Poles alle tastiere, Max Pasut al basso, Matteo Da Ros alla chitarra e Paolo Muscovi alla batteria. Giovedì 26 novembre alle 21” Anhelitus”, ideazione e voce narrante di Anna Marra, con il soprano Irene Cerboncini, la partecipazione del Coro Lirico Quadrivium diretto dal M° G.B. Bergamo e Massimo De Stefano al pianoforte. Domenica 13 dicembre alle 17 concerto del Joyful Gospel Ensemble diretto da Riccardo Pagni, formazione con oltre 50 coristi e solisti. Giovedì 17 dicembre alle 21 l'Orchestra del Teatro Carlo Felice. 

Per i concerti aperitivo, che si svolgono sempre di domenica alle 12, gli appuntamenti sono nove. Domenica 1° novembre “Note in Giallo” con Evolution Classical Duo, violino e voce Francesca Giordanino e violoncello Marco De Masi. Domenica 8 novembre “Ciclo Brahms I. Elegia e Passione” con Evolution Classical Duo e Clarissa Carafa al pianoforte, in programma Rachmaninoff e Brahms. Domenica 15 novembre Deos Danse Ensemble, composto da quindici danzatori, fondata da Giovanni Di Cicco. Domenica 22 novembre Trio d'Archi e “Il Fascino della Mitteleuropa” con Evolution Classical Duo e alla viola Eleonora De Poi, musiche di Wolf-Ferrari e Dohnányi. Domenica 29 novembre Ensemble 16032 piano solo con Dario Bonuccelli al pianoforte, musiche di Franz Schubert. Domenica 6 dicembre “Ciclo Brahms II. L'Incanto del Romanticismo” con Francesca Giordanino, Marco De Masi, Radoslaw Srodon al violino secondo, Eleonora De Poi e Riccardo Memore alle viole, con musiche di Vaughan Williams e Brahms. Domenica 13 dicembre Ensemble 16032 con Kae Sugisaki al flauto, Danilo Zauli al clarinetto, Elisa Bognetti al corno e Alessio Pisani al fagotto, con “Sonate a quattro di Rossini”. Domenica 20 dicembre Ensemble 16032 con “Four London Trios Hob. IV: 1 – 4” per flauto, oboe e fagotto di Franz Joseph Haydn. Domenica 27 dicembre ancora Deos Danse Ensemble.

Per gli spettacoli per ragazzi e per le scuole è in programma il primo degli appuntamenti che compongono il Cartellone 2026-27 per i giovanissimi mercoledì 25 novembre alle 10.30, riservato alle secondarie di primo e secondo grado: Off Line di Klaus Saccardo, produzione Ariateatro, Compagnia dei Somari e Teatro delle Garberie, interprete Klaus Saccardo con illustrazioni dal vivo di Giorgia Pallaoro e musica dal vivo dei Candirù.

A chiudere la stagione ottobre - dicembre sarà lo spettacolo speciale di fine anno di mercoledì 30 dicembre alle 21 con Enzo Paci.

Il sindaco di Rapallo Elisabetta Ricci dichiara: «La nuova Stagione 2026-27 del Teatro Auditorium delle Clarisse rappresenta un traguardo importante per la nostra comunità e per la sinergia strategica avviata con il Teatro Sociale di Camogli e il Sovrintendente Giuseppe Acquaviva, che ringrazio per lo straordinario lavoro svolto. Le Clarisse sono un luogo del cuore per tutti i rapallesi: uno spazio identitario che vogliamo continuare a far vivere con energia. Il teatro, d’altronde, ci educa all’ascolto e ci permette di guardare il mondo da prospettive diverse attraverso storie che non ci appartengono, ma che ci arricchiscono. Quest’anno il nostro obiettivo principale è avvicinare i più giovani: l’amore per l’arte e per la cultura nasce proprio dalla possibilità di incontrarla e viverla da vicino. Un ringraziamento speciale va a Tullio Solenghi per la sua prestigiosa presenza, che impreziosisce questo percorso. Il nostro impegno quotidiano è dare continuità a questo progetto, affinché il Teatro delle Clarisse sia sempre di più un punto di riferimento, di scambio e di crescita per l’intera città».

Giuseppe Acquaviva, Sovrintendente del Teatro Sociale di Camogli sottolinea «il valore di una partnership come quella con il Comune di Rapallo, che ha creduto nel progetto di rilancio del teatro delle Clarisse e nella nostra offerta culturale e artistica. Ma mi piace soprattutto evidenziare la durata biennale dell’accordo che abbiamo con il Comune di Rapallo. Si tratta di una prospettiva di lungo respiro che ci permette di avviare un serie di iniziative sul territorio coinvolgendo il prezioso tessuto dell’associazionismo locale, delle istituzioni culturali, delle scuole. Insomma, abbiamo tempo per lavorare al massimo per la crescita del Teatro delle Clarisse e in generale per dare un palcoscenico e una platea a tutta la comunità di Rapallo». Tra gli sponsor istituzionali vanno ricordati la Regione Liguria. La Città Metropolitana di Genova, il Comune di Rapallo.

 

 

 

 

STAGIONE OTTOBRE DICEMBRE 2026

 

Martedì 20 ottobre, ore 21:00

Mercoledì 21 ottobre, ore 21:00

COLPI DI TIMONE

di Enzo La Rosa

riduzione e adattamento di Tullio Solenghi

con la collaborazione di Roberto Alinghieri

regia Tullio Solenghi

progetto scenografico Davide Livermore

trucco e parrucco Bruna Calvaresi

regista assistente Roberto Alinghieri

scenografa e costumista assistente Anna Varaldo

coproduzione Teatro Sociale di Camogli, Teatro Nazionale

di Genova, Associazione Culturale Gli Scarti

La commedia racconta il Capitano Bevilacqua, armatore genovese onesto e schietto, che riceve per errore una diagnosi di pochi mesi di vita. Convinto di non avere più nulla da perdere, decide di dire a tutti ciò che pensa, smascherando imbrogli, ipocrisie e malcostume. Quando scopre che la diagnosi era sbagliata, dovrà fare i conti con le conseguenze delle sue rivelazioni, in un susseguirsi di situazioni esilaranti.

 

 

Giovedì 29 ottobre, ore 21:00

SENZA FINE

Omaggio a Ornella Vanoni

voce Serena Rizzetto

tastiere Giuliano Poles

basso Max Pasut

chitarra Matteo Da Ros

batteria Paolo Muscovi 

Un viaggio musicale intenso e raffinato che celebra la voce e l'anima di Ornella Vanoni, tra eleganza senza tempo e profonde emozioni. Sul palco, assieme a musicisti pieni di talento e gusto, Paolo Muscovi, batterista di Ornella Vanoni e Serena Rizzetto, vincitrice di numerosi premi, con una carriera di concerti, spettacoli televisivi e il musical “Notre Dame de Paris” di Riccardo Cocciante.

 

 

Domenica 1 novembre, ore 12:00

NOTE IN GIALLO – Concerto Aperitivo

Delitti, intrighi e misteri tra cinema e musica dal vivo

di Evolution Classical Duo:

Francesca Giordanino, violino e voce

Marco De Masi, violoncello

musiche di Corelli, C. Porter, J.S. Bach, D. Shostakovich, G.

Puccini, R. Bennett, L. Schifrin, e altri

 

Giovedì 5 novembre, ore 21:00

BANKSY – PEACE AND REVOLUTION

con Lara Maggiali, Giovanni Cristilli, Alice Nevia Ranalli, Pamela Pierro, Giulio Bonucci, Vincenzo Ruoppolo, Mauro Isetti, Egidio Perduca

direzione artistica parte teatrale Cristian Zecca

con la partecipazione di Greta Poggi

Il primo ed unico spettacolo teatrale al mondo, interamente dedicato alla figura enigmatica del più celebre artista di strada di tutti i tempi. La poetica di Banksy messa in scena attraverso racconti, musica, immagini e filmati. La sua visione del mondo lucida e contagiosa, la sua protesta dura e gentile, i suoi Stencil, i suoi Murales.

 

Domenica 8 novembre, ore 12:00

CICLO BRAHMS I. Elegia e Passione – Concerto Aperitivo

Evolution Classical Duo: violino e voce Francesca Giordanino, violoncello Marco De Masi

Clarissa Carafa, pianoforte

Trio Elegiaco in sol minore, N° 1 di S. Rachmaninoff

Piano Trio N° 1 in si maggiore, op. 8 di J. Brahms

 

Giovedì 12 novembre, ore 21:00

IL DIO BAMBINO

testo e musiche di Giorgio Gaber e Sandro Luporini

con Fabio Troiano

regia Giorgio Gallione

scene e costumi Lorenza Gioberti

disegno luci Aldo Mantovani

foto e video Likeabee

produzione Nidodiragno/CMC

con il contributo di Comune di Barletta/Teatro Curci

in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber e Teatro Pubblico Pugliese 

Ambientato in un metaforico locale in disfacimento, lo spettacolo è contrappuntato da frammenti di canzoni di Giorgio Gaber, che guidano lo spettatore nell’interpretazione di un racconto di tragicomica, potente contemporaneità. La regia di Giorgio Gallione, prezioso motore di una rinnovata vita scenica del teatro di Gaber (recente il suo applauditissimo Il Grigio con Elio), valorizza l’attualità e l’empatia di questo testo, trovando un perfetto connubio con l’interpretazione di Fabio Troiano, talentuoso e versatile attore di teatro, cinema e tv, abile nell’attraversare con analogo successo testi comici e intimisti, qui atteso a una funambolica prova d’attore.

 

Domenica 15 novembre, ore 12:00

MOTHERLANDS – Concerto aperitivo

con Jeux Duo: chitarra Jacopo Figini, violoncello Emma Biglioli

e Deos Danse Ensemble

coreografia Giovanni Di Cicco

danzatori Luca Alberti, Filippo Bandiera, Emanuele Bonora, Massimo Cerruti

musiche di S. Gloss, F. Giudice, N. Kuhar

Motherlands è un viaggio musicale attraverso culture, migrazioni e incontri tra tradizioni diverse. Al centro del programma, l’omonima composizione di Stephen Goss, dedicata ai temi della migrazione e della nostalgia. Le musiche di Nejc Kuhar e Fabrizio Giudice arricchiscono il percorso, intrecciando sonorità mitteleuropee, melodie italiane e influenze jazz. Un concerto di musica contemporanea accessibile e coinvolgente, che celebra l’incontro tra culture come fonte di ricchezza e integrazione.

 

Venerdì 20 novembre, ore 21:00

LI EVITO MALE NEI TEATRI

di Li Evito Male

con Noemi Sanfilippo, Francesco Solari, Andrea Bruzzone, Chiara Benzi, Lolli Bozzi, Roberto Gentile, Carlo Poggi, Matteo Dagnino

Li Evito Male è un collettivo di comici genovesi, che dal 2022 organizza serate di stand up comedy a Genova e non solo, per tutti i freschi di zona, qualsiasi sia la zona. Da questo spirito nasce la voglia di mettersi in gioco in un luogo diverso: Li Evito Male a teatro.

Sul palco si racconta la quotidianità delle nuove generazioni, vista attraverso gli sguardi cinici e bizzarri di 8 comici.

  

Domenica 22 novembre, ore 12:00

TRIO D’ARCHI. IL FASCINO DELLA MITTELEUROPA – Concerto Aperitivo

Evolution Classical Duo: Francesca Giordanino violino, Marco De Masi violoncello

Eleonora De Poi, viola

Trio d'archi op.32M di E. Wolf - Ferrari

Serenata in Do maggiore per trio d'archi op. 10 di E. Dohnányi

 

Mercoledì 25 novembre, ore 10:30 per Scuole secondarie di primo e secondo grado

OFF LINE

di Klaus Saccardo

produzione Ariateatro, Compagnia dei Somari, Teatro delle Garberie

con il sostegno di Fondazione Caritro

interprete Klaus Saccardo

illustrazioni dal vivo Giorgia Pallaoro

musica dal vivo Candirù

Nato da una rigorosa raccolta di testimonianze e studi scientifici, lo spettacolo apre uno spiraglio sulla “ragnatela” digitale, interrogandosi sui meccanismi profondi che ci legano in maniera sempre più indissolubile alle scelte di una tecnologia che è anche un mercato, in cui il prodotto finale rischiamo di essere noi.

 

Giovedì 26 novembre, ore 21:00

ANHELITUS

ideazione e voce narrante Anna Marra

soprano Irene Cerboncini

con la partecipazione del coro Lirico Quadrivium

direttore M° G.B.Bergamo

pianoforte Massimo De Stefano

Il respiro come anelito, come sorgente del canto, tensione umana verso qualcosa di più alto: la speranza, la ricerca, il guardare oltre sé stessi. Un tema spirituale che precede e attraversa ogni fede, senza appartenere a una sola: può parlare a chi crede, a chi non crede, a chi semplicemente si interroga. Non si tratta di un concerto liturgico né confessionale, ma di un percorso pensato per una platea ampia ed eterogenea.

Il percorso intreccia canto lirico e commenti brevi, attraverso pagine musicali che attraversano 4 secoli, da Arcadelt a Vivaldi e Rossini, da Mozart a Wagner e Verdi, pur nascendo a volte in un contesto sacro, vengono qui lette in chiave prima di tutto umana: il dolore, l'attesa, la ricerca di consolazione come esperienze che appartengono a tutti, non solo a chi crede. Il tutto alternato a brevi interventi recitanti che accompagnano l'ascolto senza spiegarlo.

  

Domenica 29 novembre, ore 12.00

PIANO SOLO – Concerto Aperitivo

Dario Bonuccelli, pianoforte

musiche di Franz Schubert

Klavierstücke D 946 n. 1

Klavierstücke D 946 n. 2

4 Improvvisi D 899

 

Venerdì 4 dicembre, ore 21:00

DIRÒ LA VERITÀ, VI PREGO, SULL’AMORE

Un viaggio con Platone alla scoperta di Eros

brani da Platone

introdotti da Mauro Bonazzi

interpretati da Amanda Sandrelli

Un viaggio dentro quell’enigma che è l’amore in compagnia di Platone. E, insieme, un viaggio all’interno di noi stessi, nelle nostre profondità. Perché non c’è sentimento più potente dell’amore: è proprio quando ne siamo sopraffatti che possiamo scoprire chi siamo davvero, con tutte le nostre ombre e le nostre luci. La verità, vi prego, sull’amore! chiedeva un poeta inglese. E niente di più, e niente di meno, che la verità sull’amore riveleranno le meravigliose pagine di Platone, lette dalla voce di Amanda Sandrelli e introdotte da Mauro Bonazzi.

 

Domenica 6 dicembre ore 12:00

CICLO BRAMHS II. L’INCANTO DEL ROMANTICISMO – Concerto Aperitivo

Evolution Classical Duo: Francesca Giordanino violino I, Marco De Masi violoncello

Radoslaw Srodon violino II

Eleonora De Poi viola I

Riccardo Memore viola II

Phantasy Quintet di R. Vaughan Williams

Quintetto per due viole in sol maggiore, op.111 di J. Brahms

 

Giovedì 10 dicembre, ore 21:00

STELLINA SCINTILLINA

di Yoko Yamada 

Lo spettacolo di Yoko Yamada è una riflessione, lucida ma non troppo, su alcune domande che la tengono sveglia di notte: cosa fai quando scopri che la tua scrittrice preferita è transfobica? E quando scopri che il tuo attore preferito molesta i ragazzini? Cosa fai quando scopri che il pittore che ami era un razzista?

Fra scomodi interrogativi, feste di compleanno per bambini, ChatGPT e orde di salmoni Yoko solca l’attualità con intelligente ironia senza aver paura di dissacrare anche qualcuna delle tradizioni che consideriamo intoccabili.

 

Domenica 13 dicembre, ore 12:00

ENSEMBLE16032 – Concerto Aperitivo

Kae Sugisaki, flauto

Danilo Zauli, clarinetto

Elisa Bognetti, corno

Alessio Pisani, fagotto 

Sonate a quattro per flauto, clarinetto, corno e fagotto di Gioachino Rossini

 

Domenica 13 dicembre, ore 17:00

JOYFUL GOSPEL ENSEMBLE

Riccardo Pagni, direttore

Fondato nel 2002, The Joyful Gospel Ensemble riunisce oltre 50 coristi e solisti, in uno spettacolo travolgente di musica ed energia. Il repertorio spazia dallo Spiritual tradizionale al Gospel contemporaneo, con incursioni nella musica di artisti come Michael Jackson, Tina Turner, Beatles e Coldplay. Con oltre 400 concerti in Italia e all’estero, il gruppo vanta importanti collaborazioni con artisti della scena gospel internazionale. Un’esperienza musicale coinvolgente, tra ritmo, emozione e interpretazioni appassionate.

 

Giovedì 17 dicembre, ore 21:00

ORCHESTRA DEL TEATRO CARLO FELICE

 

Domenica 20 dicembre, ore 12:00

ENSEMBLE16032 – Concerto Aperitivo

Kae Sugisaki, flauto

Federica Inzoli, oboe

Alessio Pisani, fagotto 

Four London Trios Hob. IV: 1 – 4

per flauto, oboe e fagotto di Franz Joseph Haydn

 

Sabato 26 dicembre, ore 17:00

A NANNA DOPO CAROSELLO

di e con Clara Costanzo

Lo spettacolo celebra con parole, canzoni e musica dal vivo i 70 anni della televisione italiana. Attraverso i ricordi di Lucia, cresciuta negli anni ’50, rivive l’arrivo della televisione nelle case e la magia di Carosello. Tra celebri personaggi, slogan, jingle e aneddoti, lo spettacolo racconta vent’anni di creatività entrati nell’immaginario collettivo italiano. Un viaggio affettuoso e divertente nella memoria, capace di coinvolgere sia chi quegli anni li ha vissuti sia le generazioni successive.

 

Domenica 27 dicembre, ore 12:00

CONTROVENTO PROJECT – Concerto Aperitivo

chitarra Jacopo Figini

violoncello Emma Biglioli

sax Paolo Mazzali

con Deos Danse Ensemble

coreografia Giovanni Di Cicco

danzatrici, Emanuela Bonora, Carlotta Brogi, Roberta Piazza

musiche di Cristopher Larkin, Toby Fox, Ennio Morricone

Un concerto di musiche per immagini in movimento, prese dal mondo del cinema e dei videogiochi, di autori quali Cristopher Larkin, Toby Fox ed Ennio Morricone.

 

Mercoledì 30 dicembre, ore 21:00

TUTTO QUELLO CHE C’È

di Enzo Paci

con Enzo Paci, Romina Uguzzoni

Spettacolo di cabaret e monologhi che con ironia graffiante, volgarità liberatoria e momenti di tenerezza racconta l’identità e il paradosso del nostro tempo. In scena insieme ad Enzo anche Romina che con i suoi interventi dona quel tocco di poesia per completare l'opera. Un viaggio divertente e irriverente tra battute e canzoni: risate assicurate e qualche momento di riflessione.

Il Teatro Carlo Felice inaugura la stagione con “Le nozze di Figaro” di Mozart

Super User 10 Ottobre 2026 258 Visite

LE INTERVISTE

 

Una stanza da misurare, un cappellino da provare e un matrimonio da celebrare. Comincia dai gesti quotidiani la folle giornata che Wolfgang Amadeus Mozart e Lorenzo Da Ponte trasformano in uno dei capolavori assoluti della storia dell’opera. Le nozze di Figaro inaugura venerdì 16 ottobre, alle 19.30, la stagione 2026-2027 del Teatro Carlo Felice di Genova, intitolata “Approdi”, riportando sul palcoscenico una vicenda in cui amori, gelosie, travestimenti e conflitti sociali si intrecciano in una straordinaria macchina teatrale.

Composta nel 1786, l’opera prende spunto dalla commedia di Beaumarchais e mette in discussione le gerarchie di una società dominata dai privilegi. Al centro della storia ci sono Figaro e Susanna, pronti a sposarsi, e il conte di Almaviva, deciso a conquistare la giovane cameriera. Tra equivoci e inganni, saranno soprattutto l’intelligenza e l’alleanza delle donne a cambiare il corso degli eventi, fino al perdono conclusivo della Contessa.

Sul podio dell’Orchestra del Carlo Felice salirà Jordi Bernàcer, mentre la regia è firmata da Emilio Sagi, con la ripresa di Matteo Anselmi. Scene di Daniel Bianco, costumi di Renata Schussheim, coreografie di Nuria Castejon e luci di Eduardo Bravo completano l’allestimento della Fondazione Teatro Regio di Torino, proveniente dalla produzione originale del Teatro Real di Madrid, realizzata in coproduzione con l’Asociación Bilbaína de Amigos de la Ópera.

Il cast riunisce interpreti di rilievo internazionale. Roberto de Candia e Christian Senn si alternano nel ruolo del Conte, Carmela Remigio e Sara Cortolezzis in quello della Contessa, Daniela Cappiello e Lucrezia Drei interpretano Susanna, Vito Priante e Giorgio Caoduro vestono i panni di Figaro, mentre José Maria Lo Monaco e Irene Molinari sono Cherubino. Completano la compagnia Sonia Ganassi, Alex Martini, Enrico Iviglia, Gianluca Moro, Chiara Maria Fiorani e Stefano Marchisio. La serata inaugurale sarà registrata e trasmessa in differita su Rai Radio3.

L’allestimento di Sagi valorizza l’ambientazione spagnola, facendo di Siviglia un vero e proprio personaggio della vicenda. L’ispirazione visiva richiama l’universo di Goya, mentre la vivacità della commedia lascia emergere la complessità dei rapporti umani. Particolare attenzione è riservata a Susanna e alla Contessa, protagoniste di un’alleanza capace di smascherare il Conte e ricondurre la giornata verso una possibile riconciliazione.

«Inaugurare la nuova stagione con Le nozze di Figaro significa ripartire da un capolavoro che riesce ancora oggi a parlare con straordinaria immediatezza al pubblico», sottolinea il sovrintendente Michele Galli, evidenziando come l’opera rifletta il senso degli “Approdi”: un punto d’arrivo che diventa occasione di trasformazione e nuova partenza.

Dopo il Don Giovanni della stagione precedente, il Carlo Felice prosegue così il percorso dedicato a Mozart e Da Ponte. Sei le rappresentazioni in programma fino al 25 ottobre: oltre alla prima, sabato 17 e domenica 18 ottobre, domenica 18 alle 15, e poi venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 ottobre, con quest’ultima recita fuori abbonamento.

Ad accompagnare il debutto saranno anche due incontri di approfondimento all’Auditorium Eugenio Montale: il 10 ottobre Roberto Iovino presenterà “Le nozze di Figaro. Una giornata folle e geniale”, mentre il 14 ottobre gli studenti del Liceo musicale “Sandro Pertini” proporranno “Mozart va a nozze!”. Inoltre, prima di ciascuna recita, gli allievi del Conservatorio “Niccolò Paganini” introdurranno il pubblico all’opera.

Teatro Carlo Felice, Sesto Quatrini nuovo direttore musicale

Super User 30 Settembre 2026 326 Visite

 IL MAESTRO SESTO QUATRINI IN UNA RECENTE INTERVISTA

La Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova annuncia la nomina di Sesto Quatrini come direttore musicale a partire dalla Stagione 2027-2028; l’incarico avrà durata triennale, fino al 2030, e consolida il buon rapporto artistico sviluppato negli ultimi anni con l’orchestra, il coro e tutta la Fondazione.

Quatrini sarà impegnato al Carlo Felice con tre produzioni d’opera e quattro programmi sinfonici all’anno, ai quali si aggiungeranno eventuali progetti speciali. Con il sovrintendente Michele Galli e il direttore artistico Federico Pupo sono già in corso di definizione i programmi che caratterizzeranno il triennio, con una particolare attenzione al Verdi della maturità, al repertorio belcantistico e alla riscoperta di titoli meno frequentati, accanto al repertorio sinfonico. Il triennio comprende il 2028, anno del Bicentenario dell’inaugurazione del Teatro Carlo Felice, passaggio centrale nella programmazione del prossimo futuro.

La nomina nasce da un rapporto costruito attraverso diverse produzioni e dall’intesa sviluppata da Sesto Quatrini con le compagini del Teatro, dove ha diretto nel 2022 Anna Bolena e Il turco in Italia, ha realizzato l’incisione dell’album Indomita con Eleonora Buratto e, nella scorsa stagione, interpretato sia la nuova produzione di Macbeth, sia un programma sinfonico con musiche di Casella e Respighi, nonché il Requiem di Mozart nella Cattedrale di San Lorenzo. Nella stagione 2026/2027 tornerà sul podio del Teatro per il nuovo allestimento di Nabucco.

Direttore dalla consolidata attività internazionale, Quatrini è stato dal 2018 al 2023 direttore artistico del Teatro Nazionale dell’Opera e del Balletto della Lituania a Vilnius e ha diretto, tra gli altri, alla Royal Ballet & Opera di Londra, all’Opernhaus Zürich, alla Monnaie di Bruxelles, al Glyndebourne Festival, all’Opéra de Lyon, all’Oper Frankfurt, alla Staatsoper di Amburgo, alla Sydney Opera House, alla Deutsche Oper di Berlino, al Maggio Musicale Fiorentino oltre che nei principali teatri italiani. Una parte significativa del suo percorso è stata dedicata alla riscoperta di composizioni di raro ascolto, dal primo Verdi al bel canto italiano. Nelle prossime settimane tornerà alla Royal Ballet & Opera di Londra per Carmen.

«La scelta di Sesto Quatrini – dichiara il sovrintendente Michele Galli – nasce da un rapporto artistico costruito in questi anni attraverso produzioni operistiche, concerti e progetti discografici e dall’intesa che si è creata con l’Orchestra e il Coro. Abbiamo scelto un direttore che conosce già profondamente le nostre compagini e con il quale condividiamo un’idea precisa del lavoro da sviluppare. La sua presenza ci consentirà di costruire un’identità musicale riconoscibile e una progettualità pluriennale. Stiamo già lavorando su alcuni percorsi dedicati al Verdi maturo, al bel canto e a titoli di più rara esecuzione. Quatrini accompagnerà inoltre il Carlo Felice verso un passaggio fondamentale della sua storia, il Bicentenario del 2028, e credo che questa continuità sarà particolarmente importante per il Teatro».

«Assumere la Direzione musicale del Teatro Carlo Felice di Genova è per me motivo di profonda soddisfazione, orgoglio e grande responsabilità – dichiara Sesto Quatrini –. È una sfida che accolgo con immensa felicità, con profonda umiltà, e al contempo con grandissimo entusiasmo e determinazione. Sono cresciuto fin da bambino nel mito di questo Teatro, al quale mi legano ricordi personali e tappe decisive della mia crescita artistica, a cominciare dagli anni vissuti al fianco del Maestro Fabio Luisi come suo assistente. Le esperienze maturate qui sul podio, hanno reso questo rapporto sempre più stretto. Il mio obiettivo sarà garantire una presenza costante e continuativa, una esposizione in prima persona, sul podio, ma anche nella ideazione e progettualità delle Stagioni, per costruire insieme ai Professori d’Orchestra, agli Artisti del Coro e a tutto lo staff un’impronta sonora e un’idea esecutiva riconoscibili. Ringrazio il sovrintendente Michele Galli e la sindaca Silvia Salis per la fiducia. Accompagnare il percorso musicale del Carlo Felice nelle celebrazioni del Bicentenario del 2028 e proseguirlo fino al 2030 rappresenta per me un onore».

 

 

Sesto Quatrini

Nato a Roma nel 1984, Sesto Quatrini ha perfezionato la propria formazione come assistente di Fabio Luisi. Dal 2018 al 2023 è stato direttore artistico del Teatro Nazionale dell’Opera e del Balletto della Lituania a Vilnius. Ha diretto, tra gli altri, alla Royal Opera House di Londra, Opernhaus Zürich, La Monnaie di Bruxelles, Glyndebourne Festival, Opéra de Lyon, Oper Frankfurt, Staatsoper di Amburgo, Deutsche Oper di Berlino, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro La Fenice, Teatro di San Carlo, Teatro dell’Opera di Roma e Teatro Regio di Torino. Particolare attenzione dedica alla riscoperta di titoli meno frequentati: ha diretto Un giorno di regno di Verdi, Giulietta e Romeo di Vaccaj, Coscoletto di Offenbach ed Ecuba di Manfroce al Festival della Valle d’Itria, Francesca da Rimini di Mercadante a Tokyo e Chiara e Serafina di Donizetti al Donizetti Opera Festival.

Camogli, 29 appuntamenti per i 150 anni del Teatro Sociale

Super User 30 Settembre 2026 357 Visite

 

Ventinove appuntamenti tra prosa, musica, danza e spettacoli per il pubblico più giovane. È il nuovo cartellone del Teatro Sociale di Camogli, presentato in occasione della stagione ottobre-dicembre 2026, che coincide con un anniversario particolarmente significativo: i 150 anni dalla fondazione dello storico teatro.

La celebrazione si apre oggi, mercoledì 30 settembre, con “Buon compleanno Teatro!”, serata affidata all’Orchestra e al Coro del Teatro Carlo Felice di Genova, che eseguiranno il Gloria di Antonio Vivaldi. Un appuntamento che rafforza anche il rapporto tra le due istituzioni culturali liguri.

Il programma è stato illustrato dal presidente della Fondazione Teatro Sociale Maurizio Castagna e dal sovrintendente e direttore artistico Giuseppe Acquaviva, insieme al sindaco di Camogli Giovanni Anelli e al consigliere delegato alla Cultura Paolo Terrile. Negli ultimi cinque anni il Sociale ha consolidato la propria attività, affiancando all’ospitalità anche produzioni proprie, tra cui la trilogia dedicata a Gilberto Govi con Tullio Solenghi. Il teatro è inoltre inserito tra i monumenti nazionali e accede al Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura.

La stagione di prosa propone diversi appuntamenti. Tullio Solenghi sarà protagonista l’11 ottobre del reading “Da Camogli a Voltri, un itinerario poetico attraverso la grande Genova”, insieme a Roberto Alinghieri, Mauro Pirovano e Francesco De Nicola. Il 31 ottobre e il primo novembre tornerà invece nei panni di Gilberto Govi in “Colpi di Timone”, coproduzione del Sociale con il Teatro Nazionale di Genova.

Spazio anche alla tradizione ligure con “E rostïe sotto a çenie” e “Il dente del giudizio”, mentre il Festival dell’Eccellenza al Femminile porterà in scena “Amori rubati”, tratto dall’opera di Dacia Maraini, e “Nel nome una storia”. Il 21 novembre sarà la volta di “Sogno di Cordelia”, drammaturgia contemporanea della scrittrice irlandese Marina Carr.

Ricca anche la proposta musicale. Dopo il concerto inaugurale, l’Orchestra del Carlo Felice tornerà il 10 novembre. Andrea Bacchetti sarà protagonista il 15 novembre con Bach, mentre il 28 novembre Domenico Nordio e Orazio Sciortino proporranno “Paesaggi d’Arcadia”. L’11 dicembre, invece, “Un viaggio in Italia” sarà dedicato alla raccolta fondi per l’Ospedale pediatrico Gaslini.

Sul fronte della musica contemporanea, il 30 ottobre arriverà il chitarrista Al Di Meola. Il 27 novembre sarà dedicato ai grandi autori genovesi e liguri, mentre dicembre porterà sul palco i Black Blues Brothers, Billy Cobham e “Abba Time”. Il 31 dicembre, infine, il “Capodanno a Teatro” con Andrea Di Marco accompagnerà il pubblico verso il 2027.

Due gli appuntamenti con la danza: “Notturni d’acqua” il 17 ottobre e il “Gran Galà di danza” con il Balletto di Astana l’8 dicembre.

Attenzione anche alle famiglie, con “Pierino e il lupo” e “I bestiolini” di Gek Tessaro, “Into the Magic – Campani canta Disney” e “Pimpa – il musical a pois”. Il cartellone dedicato al Teatro Ragazzi sarà presentato prossimamente.

«Una crescita costante che racconta la volontà di riportare il Teatro Sociale al centro della vita culturale del territorio», sottolinea Acquaviva, evidenziando anche la capacità produttiva e progettuale raggiunta dal teatro.

Per Castagna, la stagione «è pensata per rendere omaggio ai 150 anni del nostro Teatro» e testimonia come il Sociale sia oggi «un'impresa culturale pienamente funzionante, saldamente radicata in città e nel territorio».

Il sindaco Anelli ha ringraziato Fondazione e volontari per l’impegno, mentre Terrile ha sottolineato il valore della collaborazione con il Carlo Felice. «Celebrare i 150 anni del Teatro Sociale anticipa l’anniversario per il titolo di Città di Camogli e, anzi, lo giustifica», ha detto.

All’Ivo Chiesa arriva l’Orlando Furioso di Davide Livermore: così riparte la stagione del Teatro Nazionale

Super User 29 Settembre 2026 399 Visite

 LE INTERVISTE DI VITTORIO SIRIANNI

 

Il Teatro Nazionale di Genova inaugura la stagione 2026-2027 con una grande prima nazionale. Giovedì 8 ottobre, alle 19.30, il Teatro Ivo Chiesa ospiterà il debutto di «Orlando Furioso», tratto dal poema cavalleresco di Ludovico Ariosto con la regia di Davide Livermore, direttore dello stesso Teatro Nazionale. Lo spettacolo resterà in scena fino a domenica 18 ottobre e rappresenta anche uno degli appuntamenti simbolici dell’anno in cui il Teatro celebra i suoi 75 anni. 

La nuova produzione, coprodotta con il Teatro Nazionale Croato di Fiume – HNK Ivana pl. Zajca, sarà accompagnata, a partire dal primo ottobre, da una rassegna di incontri e iniziative culturali curate da Raffaella Rocca.

Livermore porta sul palcoscenico un Ariosto lontano da ogni ricostruzione semplicemente filologica. Il punto di partenza è la ricerca del senno perduto, tema centrale del poema, trasformato in una riflessione sulla contemporaneità e sul disorientamento dell'uomo moderno.

«Ci sono opere che non hanno nessuna intenzione di venirci incontro – spiega Livermore – e fanno bene. Ariosto è piuttosto maleducato: pretende moltissimo. E trovo questa maleducazione meravigliosa. È l'ora di ritrovare il senno, dunque inauguriamo questa stagione guardando in alto, verso la Luna».

L'idea dello spettacolo nasce da un'immagine contemporanea e straniante: un aereo, forse l'ultimo, fermo mentre il comandante annuncia la chiusura dello spazio aereo per 72 ore a causa di una situazione internazionale di estrema tensione. Da quel silenzio emergono i cavalieri, le avventure e la dimensione fantastica dell'Orlando Furioso. «Non voglio fare uno spettacolo post-apocalittico – sottolinea il regista –. Quello che mi interessa è la perdita dell'orientamento». 

Al centro della messinscena c'è anche una scelta precisa sulla composizione della compagnia. Sono cinque attrici a interpretare personaggi maschili e femminili: Anna Della Rosa, Linda Gennari, Annamaria Ghirardelli, Mariangela Granelli e Laura Marinoni. Con loro la danzatrice Sylvia Bennett e l'unico attore, Fulvio Pepe, che assume il ruolo di narratore e accompagna gli spettatori attraverso ottave e scene. 

«Non ho scelto delle donne perché facesse strano vedere delle donne interpretare degli uomini – spiega Livermore –. Ho scelto queste donne». Una lettura che mette in primo piano le figure femminili del poema, protagoniste delle azioni e degli intrecci che attraversano la storia.

La riduzione è firmata da Margherita Rubino, con interventi drammaturgici di Linda Gennari, Davide Livermore, Fulvio Pepe e Carlo Sciaccaluga. Il testo conserva esclusivamente le ottave di Ariosto, restituite al pubblico nella loro forma originale.

«La follia è la condizione di Orlando – osserva Rubino –. La follia è la condizione di tutti, quella che da sempre pare dominare nel mondo. Oggi, forse, un po' di più».

Ad accompagnare la recitazione sarà l'ensemble di musica antica La Chimera, formato da Sabina Colonna-Preti, Maria De Martini e Francesco Zoccali. La musica non avrà una funzione semplicemente decorativa, ma diventerà parte integrante della drammaturgia, alternando strumenti antichi, repertorio barocco e interventi contemporanei.

Le musiche e gli arrangiamenti sono di Marco Benz Gentile, che ha lavorato sia sul riarrangiamento di brani pop, rock e folk, sia sulla composizione di musiche originali elettroniche. Un contrasto voluto tra passato e presente.

A completare l'impianto visivo sono i disegni di Francesco Calcagnini, le scene di Eleonora Peronetti, i costumi di Gianluca Falaschi e le luci di Aldo Mantovani. La scenografia prende le mosse dal relitto di un grande aereo Douglas, mentre fondali retroilluminati raffigurano sole, luna e terra, creando un universo sospeso tra realtà e immaginazione.

Particolarmente significativo sarà anche l'esordio pubblico di Roberta Pinotti nel ruolo di presidente del Teatro Nazionale di Genova. «La regia di Livermore e l'adattamento di Margherita Rubino leggono il capolavoro di Ariosto come un'epopea tutta al femminile», afferma Pinotti, sottolineando il ruolo delle donne nell'opera e definendo la sua nomina «la prima» da presidente del Teatro.

Il cuore dello spettacolo resta però racchiuso nei versi con cui Ariosto apre il poema: «Le donne, i cavalier, l'arme, gli amori…». Sei secoli dopo la prima pubblicazione dell'«Orlando Furioso», quelle parole tornano così sul palcoscenico genovese per raccontare una storia di passioni, guerre, follia, desiderio e ricerca di un orientamento perduto.

Lo spettacolo, dopo Genova, sarà protagonista di una lunga tournée a partire da gennaio 2027.

La presentazione all'Hotel Bristol di Genova

I Cavalli Marci tornano al Politeama Genovese: due serate di comicità e musica

Super User 25 Settembre 2026 341 Visite

 

I Cavalli Marci tornano sul palcoscenico del Politeama Genovese a un anno dal successo della loro reunion. L’appuntamento è fissato per giovedì 1° ottobre e venerdì 2 ottobre, sempre alle 20.30, per due serate dedicate alla comicità, alla musica e alla memoria di un’esperienza che ha segnato una generazione di artisti e spettatori.

Sul palco saliranno Alessandro Bianchi, Carlo Denei, Andrea Di Marco, Francesco Foti, Paolo Passano, Michelangelo Pulci, Raffaele Rebaudengo e Fabrizio “Pippo” Lamberti, che cura anche la direzione creativa e musicale dello spettacolo. È inoltre prevista la partecipazione di Giancarlo Barbara e Raffaello Corti.

Il ritorno dei Cavalli Marci rappresenta un nuovo capitolo di una storia iniziata a Genova e diventata negli anni un punto di riferimento per la comicità italiana. Il gruppo ha costruito il proprio stile attraverso una formula originale, capace di unire sketch, medley musicali, sperimentazione e ironia surreale, con una comicità corale e spesso imprevedibile. 

Un linguaggio che ha lasciato il segno e che ha contribuito a ispirare una generazione di comici, grazie a una particolare capacità di mescolare musica e teatro, battute e improvvisazione, personaggi e situazioni surreali.

La nuova reunion arriva, inoltre, a distanza decisamente più ravvicinata rispetto alla precedente. Gli stessi protagonisti, con ironia, spiegano la scelta: «Gli ultimi due spettacoli sono andati in scena a distanza di 11 anni uno dall’altro, dopo lunghe consultazioni abbiamo deciso di ridurre drasticamente l’intervallo di tempo che ci avrebbe dovuto separare dal nuovo ritorno».

I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Politeama Genovese.  

Il Teatro Sociale di Camogli celebra 150 anni di storia

Super User 25 Settembre 2026 341 Visite

 

Il Teatro Sociale di Camogli si prepara a celebrare un traguardo storico: 150 anni dalla sua inaugurazione, avvenuta il 30 settembre 1876 con la rappresentazione dell’“Ernani” di Giuseppe Verdi. Una ricorrenza che sarà celebrata mercoledì 30 settembre con una giornata dedicata alla storia, alla rinascita e al futuro di uno dei più importanti teatri della Liguria. 

Alle 17.30, sul palco del Sociale, si terrà l’incontro “Quel 30 settembre… storia di una rinascita”, con la partecipazione di tre autorevoli esponenti della cultura ligure: Farida Simonetti, Silvio Ferrari e Roberto Iovino. Sarà l’occasione per ripercorrere le vicende del teatro, nato come espressione della borghesia mercantile camoglina, rappresentata dai circa 60 “palchettisti”, le famiglie che avevano costruito le proprie fortune sul mare, quando Camogli era conosciuta come la “città dei mille bianchi velieri”.

A chiudere la giornata, alle 21.00, sarà il concerto del “Gloria” di Antonio Vivaldi, per soli, coro e orchestra, con Barbara Bargnesi, Giulia Amoretti e Giulio Magnanini alla direzione, insieme all’Orchestra e al Coro del Teatro Carlo Felice di Genova.

Al Crazy Bull una serata di musica per ricordare Fulvio Cappanera, il ricavato alla Ghirotti

Super User 17 Settembre 2026 465 Visite

 

Sarà una serata di musica e solidarietà quella in programma venerdì 9 ottobre al Crazy Bull di via Degola 4, a Sampierdarena, dedicata alla memoria di Fulvio Cappanera, musicista e fotografo molto conosciuto e amato nel quartiere.

L’appuntamento nasce con l’obiettivo di ricordare una figura che, attraverso la musica e la fotografia, ha costruito nel tempo un forte legame con il territorio. Cappanera, scomparso recentemente, viene ricordato non soltanto per il suo talento artistico, ma anche per la capacità di essere un punto di riferimento per amici, musicisti e realtà culturali di Sampierdarena. 

Il programma della serata vedrà alternarsi sul palco Mauro Culotta, Enrico Bianchi, Alfredo Vandresi, Daniele Pinceti, Luca Borriello e Andrea Cervetto. Tra gli ospiti ci sarà anche Giuseppe Scarpato, storico chitarrista di Edoardo Bennato, che parteciperà in qualità di special guest. A condurre e presentare l’evento saranno Simona Capelli e Carlo Barbero. 

Particolarmente significativo anche l’aspetto benefico dell’iniziativa: l’intero ricavato della serata sarà infatti devoluto all’associazione Gigi Ghirotti, realtà da anni impegnata nell’assistenza ai malati e nel sostegno alle loro famiglie.

A Rapallo tre serate tra musica, comicità e teatro con Concato, Ornano e Solenghi

Super User 02 Settembre 2026 519 Visite

 

Tre serate, tre linguaggi diversi e tre grandi protagonisti dello spettacolo italiano. È il programma che animerà Villa Tigullio a Rapallo dal 4 al 6 settembre, nell’ambito della programmazione curata con la direzione artistica del Teatro Sociale di Camogli.

Ad aprire il trittico, venerdì 4 settembre alle 21.15, sarà Fabio Concato con “Altro di me”. Il cantautore milanese porterà a Rapallo uno spettacolo che unisce musica e racconto, ripercorrendo i momenti più significativi della sua lunga carriera attraverso i brani più amati e alcune composizioni meno frequentate dal vivo. Accanto a Concato ci sarà Marino Bartoletti, giornalista e divulgatore culturale, con cui l’artista condividerà ricordi, riflessioni e storie legate alla musica e ai suoi protagonisti. Il progetto prende spunto dal libro Caro Lucio, ti scrivo di Bartoletti, una raccolta di venticinque lettere immaginarie dedicate all’amico Lucio Dalla, arricchite da aneddoti e riflessioni sulla sua vita, sulla sua personalità e sulla sua straordinaria opera.

Sabato 5 settembre, sempre alle 21.15, sarà invece la volta di Antonio Ornano, protagonista di “(In)grato”. Lo spettacolo nasce da una riflessione ironica sulla contemporanea ricerca della felicità, tra “ricette” per stare bene, gratitudine a tutti i costi e l’idea che ciascuno debba essere artefice assoluto della propria vita. Ornano rovescia questa prospettiva e rivendica una sorta di “sana ingratitudine”, utilizzandola come strumento per osservare con leggerezza e ironia le contraddizioni e le imperfezioni dell’essere umano. Una serata all’insegna della comicità e dell’autoironia, inserita nel cartellone “Rapallo Comedy Nights”. 

A chiudere il fine settimana, domenica 6 settembre alle 21.15, sarà Tullio Solenghi con “Una serata pazzesca”, omaggio a Paolo Villaggio. L’attore genovese ripercorrerà, attraverso letture, aneddoti e ricordi personali, l’universo creativo di uno dei più importanti protagonisti della comicità italiana. Al centro non ci saranno soltanto Fantozzi, Fracchia e il professor Kranz, ma anche il Villaggio scrittore e la sua capacità di trasformare le debolezze quotidiane in personaggi e situazioni entrati nell’immaginario collettivo.

Fondazione Fordance: vent’anni di emozioni, stelle e sogni sul palco del Teatro Carlo Felice

Super User 29 Agosto 2026 611 Visite

 

Ci sono sogni che cominciano davanti a uno specchio, con le prime scarpette da danza ai piedi, e che anni dopo arrivano sui palcoscenici più prestigiosi del mondo. Ci sono bambine e bambini che iniziano a danzare quasi per gioco e che, attraverso sacrificio, disciplina e passione, diventano professionisti. E poi ci sono luoghi capaci di accompagnare quei sogni, di farli crescere e, qualche volta, di vederli tornare a casa.

È questa la storia che il Teatro Carlo Felice di Genova si appresta a raccontare lunedì 14 settembre, alle ore 20:00, con il Gran Gala di Danza. Vent’anni di emozioni con l’anniversario della Scuola di Ballo della Fondazione Fordance, diretta da Irina Kashkova.

Una serata che promette di essere molto più di un galà. Sarà un viaggio attraverso vent’anni di formazione, impegno e successi. Un ponte tra passato e futuro, tra gli allievi di oggi e quei ragazzi che, hanno studiato danza a Genova e hanno trasformato quel sogno in una professione ai massimi livelli.

Dietro ogni grande ballerino c’è una storia fatta di ore di studio, ripetizioni, disciplina e determinazione. È proprio questo il valore della formazione che Irina Kashkova vuole celebrare attraverso il Gran Galà.

“Non sarebbe stato possibile, per impegni professionali e distanze geografiche, riunire proprio tutti i miei ex allievi - spiega Kashkova -. Questi ragazzi hanno iniziato un percorso di studi strutturato: il loro successo non è solo il frutto della passione per la danza, ma il risultato di anni di studio quotidiano, rigore, applicazione e un allenamento costante di diverse ore al giorno per sviluppare tecnica, flessibilità e forza”.

Parole che raccontano una filosofia precisa: il talento può essere un dono, ma per trasformarlo in una carriera servono metodo, costanza e una formazione solida.

In vent’anni, la Scuola di Ballo della Fondazione Fordance ha accompagnato generazioni di giovani danzatori, costruendo intorno alla formazione una vera realtà internazionale. Un’accademia, un college che permette agli allievi provenienti da diverse nazioni di soggiornare a Genova e frequentare le scuole locali, uno staff di professionisti e un programma di stage e masterclass con artisti di prestigio. Una realtà che oggi ha sede nella suggestiva Villa Rosazza e che rappresenta un punto di riferimento per la formazione coreutica a Genova e non solo.

Il cuore della serata sarà il ritorno sul palcoscenico genovese di alcuni degli ex allievi che hanno trasformato quella formazione in importanti carriere internazionali.

A guidare il gruppo delle stelle ci sarà Timofej Andrijashenko, primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano, interprete apprezzato per tecnica, eleganza e carisma scenico, oggi tra i nomi di riferimento del balletto internazionale. Con lui Federico Tosello, solista della compagnia Introdans di Amsterdam, artista capace di unire la preparazione classica alla sensibilità della danza contemporanea.

Sul palco anche Gabriele Fornaciari, approdato al Teatro alla Scala dopo il percorso di formazione genovese, e Aurora Damele, oggi solista del Teatro dell’Opera di Varna, in Bulgaria.

A rappresentare la realtà di Varna ci saranno inoltre Vladimir Mozgovoi, solista del Teatro dell’Opera, e Nika Dubychynska, anche lei solista del Teatro di Varna.

Un cast straordinario al quale si aggiungeranno due protagoniste assolute della danza italiana: Nicoletta Manni, Étoile del Teatro alla Scala di Milano, e Agnese Di Clemente, solista dello stesso prestigioso teatro.

Ma la vera magia del Gran Gala sarà proprio l’incontro tra generazioni. Da una parte le stelle che hanno già conquistato importanti palcoscenici italiani e internazionali, dall’altra gli allievi e le allieve che oggi stanno vivendo le stesse emozioni, le stesse fatiche e gli stessi sogni che un tempo appartenevano ai loro predecessori. 

Il palco del Carlo Felice diventerà così una sorta di grande casa della danza: un luogo nel quale chi è partito da Genova per inseguire il proprio sogno potrà incontrare chi oggi sta muovendo i primi passi verso il futuro.

E in questo incontro c’è il senso più profondo dei vent’anni della Scuola di Ballo della Fondazione Fordance, perché una scuola di danza non insegna soltanto passi, tecnica e disciplina, ma insegna a cadere, rialzarsi, a ricominciare, ad avere pazienza e a trasformare ore di allenamento nella grazia e armonia di un balletto. Dietro pochi minuti su un palcoscenico, ci sono anni di duro e silenzioso lavoro.

La scaletta e il programma dei balletti restano ancora avvolti nel mistero. Ma una cosa è certa: sarà una serata costruita per emozionare. Bellezza, eleganza, energia e colore accompagneranno un appuntamento pensato per celebrare non soltanto i protagonisti della danza, ma anche il valore della formazione e il coraggio di chi sceglie di inseguire un sogno.

Il Gran Gala di Danza sarà un abbraccio ideale tra ballerini professionisti e allievi, tra chi ha già raggiunto grandi traguardi e chi li sogna. E il 14 settembre Genova guarderà il cielo con le sue stelle della danza che torneranno a brillare! 

I biglietti sono già in vendita al botteghino del Teatro Carlo Felice e sulla piattaforma di Vivaticket.

Lumarzo, torna “Hello Frank!”: due serate tra musica e comicità in omaggio alla mamma di The Voice

Super User 25 Agosto 2026 618 Visite

 

Dopo il rinvio di una settimana a causa dell’allerta meteo, torna ‘Hello Frank!’, la manifestazione giunta alla 19ª edizione e in programma mercoledì 26 e giovedì 27 agosto nel piazzale della piscina di Lumarzo, in Val Fontanabuona. L’iniziativa è promossa dal Comune di Lumarzo con il patrocinio della Regione Liguria e rende omaggio a Natalina “Dolly” Garaventa, mamma di Frank Sinatra, nata nella frazione di Rossi e emigrata giovanissima con la famiglia negli Stati Uniti, a Hoboken, in New Jersey, agli inizi del Novecento.

La storia di Natalina Garaventa rappresenta uno dei simboli dell’emigrazione della Val Fontanabuona, terra dalla quale partirono numerose famiglie alla ricerca di nuove opportunità. Un legame profondo tra la valle e l’America, fatto di lavoro, sacrifici e storie di successo.

Il programma prenderà il via mercoledì 26 agosto alle 21:00 con il duo Saint Bay, formato dalla cantante e pianista tigullina Martina Saladino e dal cantante e chitarrista brasiliano Gabriel Silveira. Lo scorso anno il duo si è esibito anche alla cerimonia inaugurale di MSC World America, in occasione dell’apertura del nuovo terminal crocieristico di Miami.

A seguire, spazio alla comicità con Alessandro Bianchi, protagonista dei Pirati dei Caruggi e dei Cavalli Marci, oltre che di diverse trasmissioni televisive, tra cui Gialappa’s Show.

Giovedì 27 agosto sarà invece dedicato alla musica dal vivo, alle canzoni e alle danze del gruppo Les Crikò. Non mancherà la tradizionale focaccia col formaggio, con gli stand della Pro Loco aperti già da mercoledì.

Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero.

Lumarzo, rinviate per maltempo le prime due serate di “Hello Frank!”

Super User 19 Agosto 2026 659 Visite

 

Rinviate di una settimana per l’allerta meteo le prime due serate di “Hello Frank!”, inizialmente in programma giovedì 20 e venerdì 21 agosto nel piazzale della piscina di Lumarzo, in Val Fontanabuona.

La manifestazione, giunta alla 19ª edizione, è promossa dal Comune di Lumarzo con il patrocinio della Regione Liguria per ricordare Natalina “Dolly” Garaventa, mamma di Frank Sinatra, nata nella frazione di Rossi di Lumarzo ed emigrata giovanissima con la famiglia in America, a Hoboken, nel New Jersey, agli inizi del ’900. 

L’apertura della manifestazione, con il duo musicale Saint Bay, formato dalla cantante e pianista Martina Saladino e da Gabriel Silveira, cantante e chitarrista di origini brasiliane, e con il comico Alessandro Bianchi, dei Pirati dei Caruggi, Cavalli Marci e protagonista di numerose trasmissioni televisive, è ora in programma mercoledì 26 agosto.

Rinviata a giovedì 27 agosto anche la serata con musica dal vivo, canzoni e danze del gruppo Les Crikò. Una festa popolare ai bordi della piscina, con focaccia al formaggio e pizze preparate negli stand della Pro Loco di Lumarzo, aperti già da mercoledì. 

Sabato 22 agosto, alle 17, Hello Frank! tornerà invece a Rossi di Lumarzo, aprendo di fatto l’edizione 2026. A poche decine di metri dalla casa dove nacque la mamma del più popolare artista del ’900 si esibiranno il cantautore Matteo Merli e il cantante e pianista Enrico Testa, con un omaggio alla canzone genovese. 

Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero.

Tiromancino, Recco canta con Zampaglione: in 3.000 sul lungomare Bettolo

Super User 09 Agosto 2026 896 Visite

È stata una serata di grande musica e partecipazione quella vissuta venerdì sera sul lungomare Bettolo di Recco, dove i Tiromancino hanno portato il loro tour “Quando meno me lo aspetto”, uno degli appuntamenti più attesi di “E-20/26 - d’Estate a Recco”, la rassegna musicale curata dal 2020 dal direttore artistico Angelo Privitera.

Circa 2.000 spettatori hanno seguito il concerto all’interno dell’area eventi, mentre un altro migliaio di persone si è radunato oltre le transenne per non perdere lo spettacolo. Un colpo d’occhio significativo, con il pubblico che ha accompagnato il gruppo romano per tutta la serata cantando le sue canzoni più celebri.

A fare gli onori di casa, prima dell’inizio del concerto, sono stati il sindaco Carlo Gandolfo e Daniela Crosignani, responsabile, insieme al marito Lucio Bernini, della comunicazione del Consorzio della Focaccia di Recco. L’invito rivolto al pubblico è stato anche quello a scoprire le iniziative turistiche della città, attraverso l’app di Radio Infinity Recco e i profili social ufficiali di Visit Recco.

Poi spazio alla musica. Sul palco il frontman Federico Zampaglione ha confermato tutta la sua personalità artistica, alternando voce e chitarra e cambiando spesso strumento, anche all’interno dello stesso brano, per creare sonorità differenti, dal rock al blues fino alle atmosfere più intime.

La scaletta ha attraversato oltre vent’anni di carriera, regalando alcuni dei brani che hanno trasformato i Tiromancino in una delle realtà più riconoscibili della musica italiana: “Due destini”, “La descrizione di un attimo”, “Per me è importante”, “Amore impossibile” e “Imparare dal vento” hanno fatto cantare il lungomare Bettolo.

Tra i momenti più intensi della serata anche “Gennaio 2016”, brano particolarmente significativo nella storia artistica e personale di Zampaglione, nato dopo un periodo di profonda crisi professionale e privata, "Non mi chiamava più nessuno". Un passaggio che il cantautore ha raccontato direttamente dal palco, condividendo con il pubblico alcuni ricordi della propria vita, dalla separazione dalla compagna Claudia Gerini al rapporto con la figlia Linda, fino al successivo matrimonio con Giglia Marra.

Poi l’aneddoto legato a Franco Califano e alla reinterpretazione di “Un tempo piccolo”. Zampaglione ha raccontato di aver telefonato di notte - il momento preferito dal Califfo per le sue telefonate, come ricorda anche la frase “Sai che io la notte non dormo e ho voluto chiamarti”, tratta da “Non escludo il ritorno”, titolo che Califano fece incidere, con la sua consueta ironia, sulla propria lapide - per chiedergli il permesso di incidere una nuova versione del brano. Il giovane cantautore propose anche alcune modifiche al testo, ritenendo che certi passaggi fossero poco adatti alla sua età. Tra le frasi da rivedere, ad esempio, “Dimenticai di colpo un passato folle”, che lui non aveva vissuto.

Califano, dopo una lunga pausa, gli dette il via libera ponendo una sola condizione: non eliminare la frase ‘E mescolai la vodka con acqua tonica’. Un dettaglio al quale Zampaglione rimase fedele e che accompagnò la nuova versione del brano, destinata a diventare dal 2005 uno dei successi più amati del suo repertorio.

La serata ha avuto effetti positivi anche sul tessuto commerciale cittadino: bar e ristoranti hanno registrato una forte affluenza e i commercianti hanno espresso soddisfazione per l'indotto generato dal concerto.

“Voglio ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo evento – ha sottolineato il sindaco Carlo Gandolfo – a cominciare dal lavoro degli uffici e dei dipendenti comunali, dal contributo dei volontari e dal sostegno degli sponsor. Un ringraziamento particolare ad Angelo Privitera, direttore artistico di E-20/26, che con le sue scelte ha contribuito in modo determinante alla riuscita della manifestazione”.

Carlo Gandolfo e Daniela Crosignani Bernini

Il sindaco e il direttore artistico Angelo Privitera

Federico Zampaglione 

Rapallo, a Villa Tigullio un weekend tra comicità e musica con Fenyes e omaggio a Battiato

Super User 07 Agosto 2026 554 Visite

 

Doppio appuntamento a Villa Tigullio, a Rapallo, dove prosegue la programmazione estiva organizzata dalla Fondazione Teatro Sociale di Camogli con un fine settimana all'insegna della comicità d'autore e della grande musica. Sabato 8 e domenica 9 agosto il suggestivo spazio ospiterà due spettacoli capaci di coinvolgere pubblici diversi, tra risate, emozioni e ricordi.

Ad aprire il weekend, sabato 8 ore 21:15, sarà Ginevra Fenyes con ‘Non sapevo di essere toscana’, un monologo brillante e ironico che prende spunto dalla sua esperienza personale. Lo spettacolo racconta il trasferimento da Firenze a Milano e il percorso di riscoperta delle proprie radici, mettendo in scena con leggerezza gli stereotipi, le differenze culturali e i piccoli paradossi della vita quotidiana nella metropoli. Un racconto divertente e autentico, costruito su osservazioni, aneddoti e situazioni in cui il pubblico può facilmente riconoscersi. 

Domenica 9 agosto, ore 21:15, il cartellone proseguirà con ‘Il mare nel cassetto. La via di Franco Battiato’, uno spettacolo che unisce narrazione e musica per rendere omaggio a uno dei più grandi artisti della canzone italiana. Sul palco saliranno la giornalista e conduttrice Silvia Boschero, la cantautrice Giua e la violinista Anaïs Drago, protagoniste di un viaggio tra parole, suoni e atmosfere ispirate all'universo creativo del cantautore siciliano.

 

Tiromancino, venerdì 7 agosto il tour farà tappa a Recco

Super User 04 Agosto 2026 762 Visite

 

Sono aperte, sul sito del Comune di Recco, le prenotazioni per il concerto dei Tiromancino, in programma venerdì 7 agosto, ore 21.30 nell’Area Eventi sul lungomare della cittadina del Golfo Paradiso.

Recco sarà la tappa ligure del tour della band fondata da Federico Zampaglione, che porterà sul palco uno spettacolo dal carattere intimo e ricercato. Una scaletta, costruita attorno ai brani del nuovo album "Quando meno te lo aspetti", da cui prende il nome il tour.

Sarà un viaggio musicale attraverso nuove atmosfere sonore, con ampio spazio dedicato alla chitarra e a un repertorio in continua evoluzione. I grandi classici come “La descrizione di un attimo”, “Per me è importante”, “Due destini”, “Immagini che lasciano il segno”, si alterneranno ai brani più recenti, frutto della nuova stagione creativa dell’artista.

Le prenotazioni possono essere effettuate cliccando su questo link: https://www.eventbrite.it/e/registrazione-recco-e-2026-tiromancino-1993012725713?aff=odcleoeventsincollection  oppure tramite WhatsApp al numero 334 6030949.

 

Rapallo, a Villa Tigullio inizio di agosto tra l’omaggio a Lucio Dalla e la passione della Carmen

Super User 01 Agosto 2026 1820 Visite

Prosegue la programmazione estiva di Villa Tigullio con un fine settimana che unisce due grandi linguaggi dello spettacolo, la canzone d'autore e la danza, attraverso produzioni capaci di rileggere capolavori entrati nella memoria collettiva. Sabato 1° e domenica 2 agosto il pubblico di Rapallo potrà assistere a due appuntamenti di grande richiamo, dedicati rispettivamente all'universo artistico di Lucio Dalla e alla Carmen di Georges Bizet.

Sabato 1° agosto, alle 21.15, ad aprire il weekend sarà ‘La sera dei miracoli’, spettacolo dedicato a Lucio Dalla che si arricchisce della partecipazione del giornalista e scrittore Marino Bartoletti. Ispirato al libro ‘Caro Lucio, ti scrivo’, lo spettacolo intreccia musica dal vivo e narrazione, dando vita a un racconto emozionante costruito sulle lettere immaginarie che Bartoletti rivolge all'amico e artista bolognese.

Tra aneddoti, ricordi personali e riflessioni, il pubblico ripercorrerà la straordinaria carriera di Dalla attraverso alcuni dei suoi brani più celebri, da ‘4 marzo 1943’ a ‘Come è profondo il mare’, da ‘L'anno che verrà’ a ‘Caruso’, senza dimenticare pagine meno conosciute del suo repertorio. A interpretarle sarà Lorenzo Campani, voce apprezzata nel musical ‘Notre Dame de Paris’ di Riccardo Cocciante e collaboratore di artisti come Ligabue e Vasco Rossi. 

Domenica 2 agosto, sempre alle 21.15, il Balletto di Milano interpreterà la ‘Carmen’, balletto in due atti ispirato alla celebre novella di Prosper Mérimée e alle immortali musiche di Georges Bizet. Le coreografie di Agnese Omodei Salè e Federico Veratti, insieme alle scenografie di Marco Pesta, propongono una rilettura contemporanea della vicenda, costruita intorno al rapporto tra la protagonista e il Destino, presenza costante che accompagna il suo cammino.

La figura della zingara libera e anticonformista si confronta con un fato già scritto, annunciato dalle carte, in una narrazione che intreccia amore, desiderio e tragedia. Sul palcoscenico prendono vita anche Don José, Escamillo e Micaela, mentre le celebri pagine musicali, dall'Habanera ai coinvolgenti pas de deux, si alternano alle grandi scene corali animate da gitani, soldati e sigaraie. Uno spettacolo che mantiene intatta la forza del racconto originale, valorizzandolo attraverso una cifra scenica moderna.

Il calendario completo della rassegna e tutti gli aggiornamenti sono disponibili sul portale ufficiale degli eventi della Città di Rapallo https://hellorapallo.it  e su quello della Fondazione https://www.teatrosocialecamogli.it/programma-stagione/

Castelvecchio di Rocca Barbena, Enzo Paci inaugura il FestivAlContrario 2026

Super User 31 Luglio 2026 523 Visite

 

Sarà uno dei volti più amati del teatro e della televisione italiana, ad aprire ufficialmente la sesta edizione del FestivAlContrario, nella suggestiva cornice di Piazza della Torre a Castelvecchio di Rocca Barbena, con uno spettacolo di stand up comedy che unisce comicità travolgente, poesia e memoria.

Il filo conduttore dello spettacolo è il ricordo del negozio di frutta e verdura della sua famiglia, dove è cresciuto e dove, da ragazzo, ha imparato molto più di un mestiere. Tra cassette di pesche, profumo di basilico, clienti abituali e personaggi indimenticabili, prende vita un racconto irresistibile che parla di famiglia, lavoro, incontri e umanità. Un mondo semplice e autentico che diventa il punto di partenza per riflettere, con leggerezza e ironia, su ciò che siamo diventati.

Dopo il successo televisivo come interprete di Paolo Villaggio nel film 'Com'è umano lui' e protagonista della serie 'Blanca', Enzo Paci porta sul palco con un racconto profondamente personale, che affonda le radici nella sua storia e nella sua terra, con una comicità che nasce dall'osservazione della vita quotidiana e dalle radici popolari della Liguria: quella capacità tutta ligure di sorridere delle proprie fragilità senza perdere profondità, trasformando ogni aneddoto in un racconto universale. 

Non poteva esserci spettacolo più in sintonia con il tema di questa edizione del festival, "Nutrimenti". Perché il nutrimento non è soltanto ciò che portiamo in tavola, ma anche ciò che ci forma, ci educa e ci accompagna nella vita: gli affetti, la memoria, i luoghi, le persone e le esperienze che continuano ad abitare dentro di noi.

La giornata inaugurale prenderà il via alle 18.30 in Piazza Cavour con con una cerimonia aperta al pubblico durante la quale le direttrici artistiche Vera Marenco e Manuela Litro dialogheranno con il biologo e nutrizionista Maurizio Sentieri, il presidente della Fondazione Oddi di Albenga, Roberto Pirino, e il cartografo Giovanni Pazzano, autore delle suggestive "mappe dei sapori". Un confronto che accompagnerà il pubblico alla scoperta del tema del festival attraverso prospettive diverse ma complementari, per riflettere insieme su ciò che nutre davvero il corpo, la mente e l'anima. Nel corso dell'incontro verrà lanciato il progetto partecipativo "Le Ricette del Cuore", realizzato insieme ai ristoratori locali, che inviterà il pubblico a condividere una ricetta di famiglia e la storia che custodisce. Le ricette selezionate ispireranno il menù della serata speciale del 30 agosto, dedicata al valore del cibo come memoria, identità e relazione. Infine verrà presentato il Vademecum dei Nutrimenti, un dono simbolico che accompagnerà idealmente il pubblico lungo tutto il percorso del festival, raccogliendo suggestioni e spunti ispirati al tema dell'edizione.

Il FestivAlContrario è un progetto culturale diffuso che trasforma borghi, castelli, boschi, piazze e sentieri in luoghi di incontro, meraviglia e condivisione. Proseguirà fino al 12 settembre con oltre cinquanta appuntamenti tra musica, teatro, balfolk, natura, cinema, filosofia, trekking, incontri, enogastronomia ed esperienze immersive nei borghi dell'entroterra della Riviera Ligure di Ponente e nel confinante basso Piemonte. Tra i tanti ospiti: Sergio Caputo, Gegè Telesforo, Amaro Freitas, Lou Dalfin, Andy Luotto, Mario Incudine, Igor Chierici, Dado Moroni, Max Ionata e molti altri protagonisti della scena artistica nazionale e internazionale.

Un festival che sceglie, fin dal suo nome, di andare controcorrente: contro la fretta, contro l'omologazione, contro il consumo veloce della cultura. Per riscoprire il valore del tempo vissuto, delle relazioni autentiche e di quella bellezza che non si limita a essere osservata, ma si lascia vivere.

'Paci a Pezzi', 1° agosto ore 21 - Piazza della Torre Castelvecchio di Rocca Barbena (SV)

Biglietti: intero 20 euro; over 65 15 euro; young (14-25 anni) 10 euro; baby (6-13 anni) 5 euro; ingresso gratuito per bambini fino a 5 anni e persone con disabilità.

I biglietti sono acquistabili su Vivaticket oppure prenotabili scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonando al 351 3933733.

Dall’Arena del Mare al Teatro Carlo Felice: spostato il concerto “Guerre Stellari”

Super User 20 Luglio 2026 726 Visite

 

Sarà il Teatro Carlo Felice, e non più l'Arena del Mare del Porto Antico, a ospitare martedì 21 luglio alle 21.30 il concerto "Guerre Stellari", uno degli appuntamenti più attesi dell'estate musicale genovese. Il trasferimento della sede si è reso necessario a causa delle previsioni meteo, che annunciano pioggia già dal pomeriggio. La decisione, presa per garantire lo svolgimento dello spettacolo nelle migliori condizioni e assicurare il comfort del pubblico, lascia invariato il programma. I biglietti già acquistati restano validi anche per la nuova location, mentre è ancora possibile acquistarne al costo di 15 euro (intero) e 10 euro (ridotto).

Sul podio salirà John Axelrod, direttore d'orchestra statunitense di fama internazionale, alla guida dell'Orchestra del Teatro Carlo Felice in un concerto dedicato alle musiche che hanno segnato la storia del grande schermo. Protagoniste saranno le celebri colonne sonore firmate da John Williams, Hans Zimmer e Klaus Badelt, capaci di trasformare immagini e personaggi in autentici miti della cultura popolare.

Il cuore della serata sarà dedicato a John Williams, autore delle indimenticabili partiture di Star Wars, I predatori dell'arca perduta, Harry Potter, Jurassic Park e Superman. Le sue composizioni, costruite su temi immediatamente riconoscibili e su una scrittura sinfonica di grande impatto, hanno riportato l'orchestra al centro della narrazione cinematografica, diventando patrimonio del repertorio concertistico internazionale. 

Accanto ai grandi classici di Williams, il pubblico potrà ascoltare anche le suggestive atmosfere de Il gladiatore, firmate da Hans Zimmer, e l'energia travolgente dei Pirati dei Caraibi, colonna sonora composta da Klaus Badelt all'interno del celebre team creativo guidato dallo stesso Zimmer. Due pagine che rappresentano l'evoluzione della musica per il cinema contemporaneo, dove orchestra, ritmo ed elettronica si fondono in un linguaggio spettacolare.

Con quasi duecento orchestre dirette in tutto il mondo e una carriera costruita accanto a grandi maestri come Leonard Bernstein, Axelrod offrirà al pubblico un percorso musicale che attraversa mondi fantastici, avventure epiche e supereroi, dimostrando come le colonne sonore siano oggi parte integrante della grande tradizione sinfonica. Una serata che promette di emozionare gli appassionati di cinema e musica, celebrando il potere evocativo delle note che hanno accompagnato alcune delle immagini più iconiche degli ultimi cinquant'anni.

Altraonda Festival, dal 13 al 19 luglio una settimana di grandi live al Porto Antico

Super User 11 Luglio 2026 967 Visite

 

Prosegue con una settimana ricca di appuntamenti la seconda edizione di Altraonda Festival, la rassegna musicale che sta animando l’estate genovese con alcuni dei protagonisti più amati della scena italiana. Da lunedì 13 a domenica 19 luglio, la Axpo Arena del Mare al Porto Antico di Genova ospiterà un concerto ogni sera, confermandosi uno dei principali punti di riferimento per la musica dal vivo nel panorama regionale. 

Lunedì 13 si apre con Kid Yugi, tra i nomi più influenti del rap contemporaneo. L’artista porterà a Genova il tour “Anche Gli Eroi Muoiono Summer Tour”, proponendo dal vivo i brani del suo ultimo album, pubblicato a gennaio 2026 e diventato rapidamente un fenomeno discografico, raggiungendo il triplo disco di platino e dominando le classifiche di vendita.

Martedì 14 sarà invece il momento della storia del rock italiano con il ritorno dei Litfiba nella formazione originale degli anni Ottanta. Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo celebreranno i quarant’anni di “17 Re”, album simbolo che ha segnato un’epoca e contribuito a consacrare la band tra le più importanti del panorama europeo.

Mercoledì 15 spazio al cantautorato contemporaneo con Frah Quintale e il suo “Summer Tour ’26”. Il pubblico potrà ascoltare i successi che hanno caratterizzato la sua carriera e le canzoni di “Amor Proprio”, l’ultimo lavoro discografico che conferma la sua capacità di unire pop alternativo, urban e sensibilità autoriale.

Giovedì 16 sarà una serata speciale per Genova con il ritorno degli Ex-Otago. La band festeggerà il decennale di “Marassi”, album fondamentale della scena indie italiana, ripercorrendo un repertorio che ha accompagnato un’intera generazione.

Venerdì 17 salirà sul palco Mannarino, pronto a riportare dal vivo la sua inconfondibile miscela di poesia, ricerca musicale e sonorità internazionali. Il concerto arriva dopo il successo del nuovo album “Primo amore” e del recente tour europeo.

Il weekend entrerà nel vivo sabato 18 luglio con Sayf e il suo evento speciale “La Santissima Fest 2026”. L’artista, reduce dal secondo posto all’ultimo Festival di Sanremo e dal successo dell’album “Santissimo”, torna nella sua città per un concerto già sold-out.

A chiudere la settimana, domenica 19 luglio, sarà Emma con il “Live Tour 2026”. La cantante porterà sul palco i grandi successi della sua carriera insieme ai brani più recenti, confermando il suo ruolo da protagonista della musica pop italiana.

Info e biglietti sono disponibili sul sito ufficiale del festival: www.altraondafestival.it

Rapallo, grande attesa per il concerto di Benji & Fede

Super User 09 Luglio 2026 799 Visite

 IL VIDEOMESSAGGIO DI BENJI & FEDE

Sarà il duo Benji & Fede il protagonista del prossimo grande appuntamento musicale dell'estate rapallese. Venerdì 10 luglio, in Piazza Pastene, il duo porterà sul palco il proprio "Summer Tour 2026", nell'ambito del cartellone di "Rapallo Estate 2026". Il concerto avrà inizio alle ore 21.30; l'accesso all'area sarà consentito a partire dalle ore 20:30. L'ingresso è libero e gratuito.

Formato da Benjamin Mascolo e Federico Rossi, il duo si è affermato tra i protagonisti del pop italiano. Tra il 2015 e il 2020 ha pubblicato cinque album in studio e ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il quadruplo disco di platino per il singolo "Dove e Quando". Nel 2025 il duo è stato ospite del Festival di Sanremo e nel 2026 ha pubblicato i nuovi singoli "Zero", "Oh, Maria!" e "Viva la Vasca".

Con il "Summer Tour 2026" il duo torna a esibirsi negli spazi all'aperto, tra piazze e appuntamenti estivi: la tappa di Rapallo rappresenta uno degli eventi di maggior richiamo della stagione.

 

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