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Levante

Santa Margherita Ligure, il neo sindaco Caversazio emana due ordinanze su alcol e decoro

Super User 16 Luglio 2024 192 Visite

“Ho emanato due ordinanze che disciplineranno, fino al prossimo 30 settembre, il consumo di alcolici e il decoro urbano. Ordinanze di questo tipo non sono dispositivi che amo particolarmente, perché affrontano fenomeni complessi senza generare quel sentimento di progresso civile che offrirebbe l’unica, vera risposta ai problemi. Sono tuttavia strumenti che agevolano l’intervento delle forze dell’ordine in caso di necessità, quando la libertà individuale entra in conflitto aperto col superiore diritto di una città all’ordine e al decoro pubblico”. Dice il neo sindaco di Santa Margherita Ligure Guglielmo Caversazio (centrosinistra).

“Con queste premesse - prosegue Caversazio - ho disposto il divieto su tutto il territorio comunale, dalle ore 21.00 alle ore 06.00 del giorno successivo, di consumare, nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, bevande alcoliche di qualsiasi gradazione. Restano ovviamente esclusi dal provvedimento somministrazione e consumo effettuati all’interno dei pubblici esercizi, delle attività commerciali o artigianali, oppure delle aree concesse a plateatico. L’ordinanza vieta anche di circolare trasportando bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ed in qualsiasi contenitore”.

“Aderendo inoltre alle richieste di molti cittadini, ho emanato - fra le altre misure - il divieto di circolare al di fuori delle spiagge indossando solo il costume da bagno o a torso nudo. Era da oltre 30 anni che il Comune di Santa Margherita non adottava questo provvedimento. Desidero precisare che queste ordinanze non esprimono principi generali o dettami ideologici, ma sono semplici strumenti operativi il cui scopo è favorire l’ordine e il decoro nella stagione estiva, quando un territorio come il nostro, che conta meno di 10 mila abitanti, può sfondare il muro delle 50mila presenze giornaliere, con immaginabili riverberi sociali e logistici”, conclude il sindaco.

Di seguito i link al testo delle ordinanze: https://www.comune.santa-margherita-ligure.ge.it/it/news/divieto-di-circolazione-con-bevande-alcoliche-in-ambito-cittadino-1708665-1708666 - https://www.comune.santa-margherita-ligure.ge.it/it/news/divieto-di-circolazione-con-bevande-alcoliche-in-ambito-cittadino-1708665

Aces Europe, Santa Margherita Ligure si candida a Città europea dello sport 2028

Super User 11 Luglio 2024 206 Visite

Il neo sindaco di Santa Margherita Ligure Guglielmo Caversazio, il presidente di Aces Europe Gianfranco Lupattelli e il delegato del Nord Italia Enrico Cimaschi hanno annunciato la candidatura della perla del Tigullio a Città capitale dello sport 2028.

L’annuncio è avvenuto questa mattina nell’ufficio del sindaco Caversazio (PD), davanti ad una Moka tricolore.

Rapallo, Sandro Garibaldi nominato commissario della Lega

Super User 10 Luglio 2024 229 Visite

“Siamo lieti di dare il benvenuto al consigliere regionale Sandro Garibaldi, nell'ambito di un avvicendamento previsto, come commissario della sezione della Lega di Rapallo. Desideriamo esprimere il nostro più sincero ringraziamento a Flavio Olmo per il suo impegno e la dedizione nel ruolo di segretario di sezione. La sua professionalità e il suo contributo sono stati apprezzati, ora è tempo di affrontare nuove sfide con rinnovato entusiasmo e determinazione”. Lo dice in una nota Fabio Bozzo, segretario provinciale della Lega nel Tigullio.

Santa Margherita, aperte 4 postazioni per il conferimento dei rifiuti riservate agli utenti con dispositivi di accesso

Super User 10 Luglio 2024 258 Visite

A Santa Margherita Ligure sono state aperte 4 postazioni per il conferimento dei rifiuti riservate in via esclusiva agli utenti dotati dei dispositivi di accesso.

Le postazioni sono site in via Roma, in “Ghiaia”, a San Lorenzo e in via Baiucca. L’intenzione dell’assessore competente, Fabiola Brunetti, e della neo Giunta guidata dal sindaco Guglielmo Caversazio, è avviare una sperimentazione che consenta di analizzare rischi e benefici della ritrovata libertà di accesso alle isole ecologiche, sia per quanto attiene l’ordine e il decoro cittadino, sia per ciò che concerne la corretta differenziazione dei rifiuti.

La decisione si lega all’elevata presenza di case vacanza e alla difficoltà che la relativa tipologia di utenti ha con l’attuale sistema di conferimento, ma vuole anche agevolare i cittadini che, pur serviti dal porta a porta, hanno urgenza di liberare casa dai rifiuti.

Insieme a queste indicazioni, la vicesindaca ha espressamente chiesto agli uffici di predisporre la videosorveglianza delle aree in cui insistono le postazioni. Poiché ogni libertà richiede senso di responsabilità, l’input dato dalla Giunta al comando di Polizia locale è quello di usare “tolleranza zero” verso chiunque usi le aree in modo improprio e, in particolare, abbandoni ingombranti o sacchetti della spazzatura (illecito penale), anche nel caso in cui i bidoni risultassero pieni. 

La sperimentazione si situa nel più ampio orizzonte di riordino del servizio di raccolta, che ha fra i propri step l'eliminazione del "porta a porta".

Insieme a questa novità, è stata data indicazione al gestore di collocare nuove postazioni di conferimento per rifiuti "di strada" (carta focaccia, bottigliette di plastica, lattine etc.) in Stazione, presso il Molo Maloncello, in piazza Martiri delle Foibe e nella passeggiata di Corte.

Infine, nel quadro delle riunioni intercorse fra uffici comunali e gestore, Brunetti ha posto all’ordine del giorno altri due nodi: la necessità di sostituire a stretto giro di posta le isole composte da bidoni di plastica, facilmente aggredibili dai cinghiali, con altre più resistenti e dotate di apertura a scomparsa; l’urgenza di eliminare la presenza in strada di rifiuti provenienti da esercizi commerciali (soprattutto carta e cartone). Con riferimento a quest’ultimo obiettivo, gli incontri con i commercianti sono già in fase di calendarizzazione.

Santa Margherita Ligure, a Donato Santoianni il Premio Bindi

Super User 08 Luglio 2024 232 Visite

 

Sabato 6 luglio, a Santa Margherita Ligure, si è disputata la gara canora tra gli otto finalisti del Premio Bindi 2024. Donato Santoianni ha vinto il Premio Bindi 2024 e il tour NuovoImaie. Marta Tenaglia si è aggiudicata il Premio Targa Quirici per il miglior arrangiamento e Alessandro Ragazzo la Targa Giorgio Calabrese per il miglior testo.

Santoianni, un cantautore milanese di 31 anni con tre album all’attivo, si è distinto nella scena musicale grazie alla sua scrittura radicata nella canzone d’autore ma aperta a una poetica contemporanea, fresca e puntuale. Il suo brano "Litorale" è stato inserito nella colonna sonora del film Holiday di Edoardo Gabbriellini, presentato al Toronto International Film Festival nel 2022. Nel 2023, ha collaborato con Ron firmando due canzoni del suo disco Sono un figlio e aprendo poi alcune tappe del suo tour teatrale. 

Santoianni ha appena pubblicato a giugno "La soglia dei trenta", un concept album composto da 8 brani che esegue nel live "Come ci sono arrivato fin qua". È entrato nella rosa dei finalisti del Premio Bindi 2024 con "Questa canzone non vale niente" e nella serata finale ha reinterpretato "La musica è finita" di Bindi.

Comune di Rapallo, presentata la giunta della sindaca Ricci

Super User 29 Giugno 2024 500 Visite

A Rapallo, è stata presentata la giunta della neo sindaca Elisabetta Ricci.

Giorgio Tasso è il vicesindaco con deleghe a Commercio e Personale. Gli assessori sono: Laura Mastrangelo, Bilancio; Filippo Lasinio, Lavori pubblici e Feste patronali di luglio; Eugenio Brasey, Patrimonio, Tributi, Nettezza urbana, Gestione del ciclo dei rifiuti; Antonio Piazza, Viabilità, Polizia municipale, Sicurezza, Protezione civile.

Al momento restano in capo alla sindaca le altre deleghe.

Il primo Consiglio comunale sarà convocato presumibilmente per sabato 6 luglio, alle ore 21.

Rapallo, l’hotel Savoia si aggiudica il primo premio “Ama la tua città”

Super User 27 Giugno 2024 354 Visite

L'Hotel Savoia ha ottenuto il primo premio del concorso "Ama la tua città", conferito dal Comune di Rapallo e dai Lions Host Rapallo, per il suo eccezionale recupero urbanistico, architettonico e artistico dello storico edificio. Il prestigioso restauro è stato realizzato dal Gruppo Sangiovanni, il quale ha riportato alla luce gli antichi fregi e affreschi dell'edificio, il tutto sotto la scrupolosa supervisione della sovrintendenza e grazie alla collaborazione dello studio Cipolla e di un nutrito team di fornitori e professionisti che hanno lavorato a questo ambizioso progetto.

Un ruolo fondamentale nel rendere straordinario l'effetto complessivo del restauro è stato svolto dall'illuminazione realizzata per il Gruppo Sangiovanni da Artemide. Grazie a queste luci, l'edificio storico ha acquisito un nuovo fascino, mettendo in risalto la bellezza dei dettagli architettonici e artistici.

Borsino amministrative di Rapallo

Super User 26 Giugno 2024 670 Visite

Il borsino delle amministrative di Rapallo.

I VINCITORI

ELISABETTA RICCI - Sindaco - 5310 preferenze, 52,61%
La maestra di scuola elementare è entrata nella storia: è lei la prima sindaco donna di Rapallo. Ha dedicato la vittoria a suo padre Umberto, personaggio di spicco della DC locale ha ricoperto tutte le cariche comunali ma non è mai stato sindaco. Dove non riescono i padri, riescono le figlie. 

MENTORE CAMPODONICO - Noi per Ricci Sindaco - 541 preferenze
È il più votato della lista Ricci, ben 541 preferenze (nel 2019 ne prese oltre 700, ma allora l’affluenza era stata molto più alta). Sarà confermato alla presidenza del Consiglio comunale. A lungo è stato tra i possibili candidati a sindaco. A volerlo era soprattutto il totiano Domenico (Mimmo) Cianci, poi sparito dai radar di Rapallo.

SALVATORE ALONGI - Noi per Ricci Sindaco - 513
Dopo l’esperienza fatta in occasione delle ultime regionali, il noto oculista ha deciso di correre con la lista Noi per Ricci, lasciando quella di Forza Italia. Riconfermato in Consiglio comunale, dovrebbe mantenere l’importante delega alla Sanità.

ANDREA RIZZI - Noi per Ricci Sindaco - 267
Il geometra è stato riconfermato in Consiglio comunale. In un video, postato durante la campagna elettorale, aveva spiegato di aver scelto la lista Ricci per l’amicizia che lo lega alla candidata sindaco. L’amicizia ripaga sempre.

GIORGIO TASSO - Noi per Ricci Sindaco - 237
La sua partecipazione alla fuga in avanti della candidatura Elisabetta Ricci non era piaciuta al coordinatore regionale di FI, Carlo Bagnasco, che lo aveva da poco voluto alla guida del partito per la Città metropolitana. Farà il vicesindaco.

FABIO PROIETTO - Noi per Ricci Sindaco - 214
Anche il leghista è stato uno dei primi promotori di Elisabetta Ricci. Resta in Consiglio comunale, dove seguiva le Frazioni. Potrebbe avere un’altra delega.

LAURA MASTRANGELO - Noi per Ricci Sindaco - 199
In occasione della prima conferenza stampa, Elisabetta Ricci ha raccontato che la sua amica Laura è stata la prima persona alla quale ha confidato la sua intenzione di candidarsi a sindaco. Ora si spiega il perché stavano sempre a confabulare in Consiglio comunale. Solidarietà femminile.

UMBERTO AMORETTI
È uno dei ‘Magnifici 5’ (gli altri sono Mastrangelo, Proietto, Puggioni e Tasso) che hanno dato il via alla candidatura di Elisabetta Ricci. Non è sceso in campo direttamente, ma ha contribuito all’elezione della nuova sindaca. Il figlio dell’indimenticato Gian Nicola Amoretti sa come raccogliere i voti.

CARLO BAGNASCO - Sindaco uscente e coordinatore regionale di FI
Non sono più i tempi del 78% (nel 2019 la lista del sindaco prese il 35,74%, FI il 7,91%, il resto i partiti di centrodestra), ma il primo cittadino uscente e coordinatore ligure degli azzurri può essere più che soddisfatto: la lista di Forza Italia con il suo cognome supera il 14% e porta a casa 3 consiglieri e almeno 1 assessore (ma potrebbero essere anche 2).

FILIPPO LASINIO - Con Bagnasco-Forza Italia - 652
L’assessore uscente ai Lavori pubblici è il recordman di preferenze. C’è chi dice che la sua candidatura a sindaco avrebbe fatto vincere il centrodestra al primo turno. Sicuramente la tempestiva chiusura del San Francesco è risultata per lui strategica. Cantieri ad orologeria.

ANTONELLA AONZO - Con Bagnasco-Forza Italia -232
L’assessore uscente al Bilancio si riconferma in Consiglio comunale. Per lei potrebbe esserci una nuova delega in quota Forza Italia.

VITTORIO PELLERANO - Con Bagnasco-Forza Italia - 186
L’ex delegato allo sport è tra i papabili assessori: è uno dei nomi che Bagnasco potrebbe chiedere in giunta. 

DOMENICO CIANCI - Consigliere Regionale Lista Toti
Il consigliere regionale per mesi è stato il più corteggiato dai due principali candidati sindaci, Ricci e Capurro. Ma il totiano è sparito nel momento più importante: il ballottaggio. Tutta colpa del Liguria-gate.

ANTONIO PIAZZA - Fratelli d’Italia - 221
L’ex vicecomandante di Rapallo e comandante di Santa Margherita Ligure dei Carabinieri è il più votato di Fratelli d’Italia. È uno dei due meloniani che entrano in Consiglio comunale.

ELISABETTA LAI - Fratelli d’Italia - 174
L’assessora civica uscente resta in Consiglio comunale, ma da oggi rappresenta un partito: Fratelli d’Italia. Anche lei è una donna, una moglie, una mamma. Un debutto col botto!

 

GLI SCONFITTI

ARMANDO EZIO CAPURRO - Candidato sindaco - 4784 preferenze, 47,39%
L’ex sindaco si è battuto come un leone, ma alla fine ha dovuto cedere per soli 526 voti. La bassa affluenza, complice il maltempo è andato a votare solo il 36,04%, lo avrebbe penalizzato. Gli è mancato anche il sostegno di Carannante.

PIER GIORGIO BRIGATI - Circolo via della Libertà 61 – 179
Sentitosi preso in giro dal centrodestra, che prima annuncia in una conferenza stampa la sua candidatura a sindaco per poi smentirla (alcuni addirittura hanno detto che c’erano ma non erano d’accordo) passa alla concorrenza, con Capurro. Resta in Consiglio comunale ma, ovviamente, non farà più il vice sindaco. 

GAIA MAINIERI - Noi con Capurro - 251
In caso di vittoria di Capurro, la geriatra avrebbe fatto quasi certamente l’assessora alla Sanità. Ma ora si dovrà accontentare di fare la ‘semplice’ consigliera di opposizione. Consolazione: il suo studio si trova a pochi metri dal palazzo comunale.

ANDREA ANNICHIARICO - Progetto Rapallo 2024 - 77
Il noto assicuratore entra in Consiglio comunale. Con 77 preferenze, è stato il più eletto della sua lista. Durante la campagna elettorale ha ricordato i bei tempi di Rapallo, quando suo cugino Walter Chiari girava i film nella perla del Tigullio.

ROBERTO TOSI - Il Gabbiano per Rapallo - 110
Il suo Gabbiano ha volato basso: 520 preferenze totali, di cui 110 di Tosi. Delle quattro liste che hanno sostenuto Capurro, è l’unica a non prendere neppure un consigliere. Una debacle!

ANDREA CARANNANTE - Candidato sindaco - 2125 PREFERENZE, 14,99%
Anche il civico entra in Consiglio comunale come candidato sindaco. Ha ottenuto un ottimo risultato: terza piazza con il 14,99% (oltre il 10% rispetto a cinque anni che aveva raccolto il 4,67%). Ha dimostrato che l’Unione (popolare) fa la forza. Con il suo sostegno forse Capurro avrebbe potuto vincere il ballottaggio, ma i due candidati hanno preferito l’opposizione.

FRANCESCO ANGIOLANI - Candidato sindaco - 1878 PREFERENZE, 13,24%
Entra in Consiglio comunale come candidato sindaco. Rispetto a 5 anni fa (a correre era Mario Mele, il risultato 6,43%) ha fatto crescere il Partito Democratico, che ha raccolto il 13,29%. Ha tentato senza successo di dare la spinta a Capurro al ballottaggio. I due condivideranno i banchi dell’opposizione.

MARCO CASELLA - Candidato sindaco - 202 PREFERENZE, 1,42%
Il candidato dell’UDC ha raccolto 202 voti, pari all’1,42%. In campagna elettorale, ha attaccato i politici che cambiano casacca. Ma in politica, si sa, la coerenza non ripaga.

 

 

Rapallo, gli auguri di Rosso alla neo sindaca Elisabetta Ricci

Super User 24 Giugno 2024 336 Visite

 

“Buon lavoro al sindaco di Rapallo, Elisabetta Ricci, protagonista di un'ottima campagna elettorale, assieme all'intera coalizione di centrodestra e alla lista di Fratelli d’Italia che esprimerà due consiglieri”. Così il coordinatore regionale di Fratelli d'Italia, l’onorevole Matteo Rosso, si congratula con la neo eletta sindaca di Rapallo.

"Rapallo ha scelto ancora il centrodestra, i cittadini hanno preferito i programmi agli apparentamenti fatti a tavolino una settimana prima del voto. Lo stile PD, fatto di tanto chiasso e scorciatoie pur di cercare di vincere a tutti i costi nonostante la batosta ricevuta al primo turno, è stato ancora una volta bocciato dagli elettori", conclude Rosso.

Ricci sindaca di Rapallo, la soddisfazione di Carlo Bagnasco

Super User 24 Giugno 2024 441 Visite

“Desidero esprimere la mia gioia e grande soddisfazione per la vittoria di Elisabetta Ricci, primo sindaco donna della Città di Rapallo. Lasciare l’incarico, dopo dieci bellissimi e intensi anni, a buona parte di quella che è stata la mia squadra di governo è il modo migliore per congedarsi. Desidero ringraziare tutti i concittadini, quelli che mi hanno convintamente sostenuto e anche quelli che non lo hanno fatto. L’apporto di ciascuno di loro è stato fondamentale per svolgere al meglio il mio mandato”. Così scrive sui social il sindaco uscente Carlo Bagnasco.

Ballottaggio, Elisabetta Ricci è la prima sindaca di Rapallo

Super User 24 Giugno 2024 379 Visite

La candidata del centrodestra Elisabetta Ricci è la prima donna sindaco di Rapallo.

L’insegnante ha superato al ballottaggio Armando Ezio Capurro (liste civiche, PD e liste di centrosinistra) per 52,61% a 47,39%.

Molto bassa l'affluenza alle urne: solo il 36,04% degli aventi diritto è andato a votare.

Nel caruggio di Chiavari Carlo e Ida Barbieri raddoppiano: dai dolci al gelato

Super User 24 Giugno 2024 556 Visite

 

Sono state tre belle signore, Caterina Barbieri sindaco di Montebruno, Ida lady Proprietaria e Michela Canepa vice sindaco di Chiavari, a tagliare il nastro del nuovo punto goloso di "Carlo, antico forno", nel medioevale caruggio di Chiavari. Ma stavolta non dolci, ma gelati! Un’idea di uno dei figli. L'Antico Forno a legna dei Barbieri (solo faggio e quercia) opera a Montebruno, in Val Trebbia, dal 1886. Ricevono ancora farina integrale da una macina a pietra. Negozi a Montebruno, Genova e Chiavari. E distribuzione in tanti punti vendita. 

Ieri, sempre a Chiavari, davanti al Tribunale, è stata aperta la nuova gelateria. Un negozietto storico, in posizione strategica, dove, dalla mattina c’era la coda. E Carlo e Ida promettono di non fermarsi. Il nuovo motto: un gelato vi scalda il cuore!

Certo, se è fatto bene. Il mio mango, cantava.

Paolo Zerbini

Paolo Zerbini

A Sestri Levante botta e risposta tra alleati, Muzio a Solinas: “Dici cose non vere”

Super User 20 Giugno 2024 393 Visite

Quel patto granitico nato lo scorso anno a Sestri Levante, contro il quale ha sbattuto quella sinistra che per decenni aveva governato la città, mostra una piccola crepa.

Succede che tra il sindaco Francesco Solinas e il suo principale sostenitore, Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia in Regione e consigliere comunale nella Bimare, si è acceso un botta e risposta sulle concessioni demaniali temporanee sull’arenile della Baia del Silenzio.

Il sindaco si è detto contrario all’aumento delle concessioni, perché “la Baia del Silenzio deve essere tutelata al massimo dallo sfruttamento commerciale dei privati”. Il primo cittadino ha anche ricordato che ad inizio mandato a Portobello ha trovato “un notevole caos nelle concessioni demaniali temporanee con addirittura l’esistenza di ben due ricorsi al TAR sulle tre concessioni di somministrazione posizionate al centro della spiaggia”.

Più favorevole ad assecondare le esigenze degli operatori economici il consigliere comunale, che ha proposto “di ridurre da due mesi e mezzo a due mesi il divieto di posizionare tavolini in Baia nelle ore mattutine e di pranzo, e di prolungarne di mezz’ora l’orario di presenza alla sera”, sostenendo che “gli imprenditori non sono nemici della città, ma ne sono parte integrante e sono protagonisti dell’offerta turistica, in un sistema equilibrato in cui al centro ci siano il benessere e la qualità”.

Al di là delle possibili incomprensioni nate in Consiglio comunale e delle minime diversità di vedute su dove e quando posizionare i tavolini nell’esclusiva baia, ci si domanda: invece di parlarsi a mezzo stampa, i due (ex?) amici, protagonisti dodici mesi fa di un miracolo politico, non potevano scambiarsi dei Whatsapp?

 

Il comunicato del sindaco Francesco Solinas

Sono contrario all’aumento delle concessioni ai privati che portano ad un maggiore sfruttamento commerciale di Portobello, luogo unico al mondo e simbolo di Sestri Levante. Occorre una visione d’insieme per Sestri che tuteli dal turismo di massa la spiaggia di Levante e il caruggio, ma che permetta ad altre aree, ad esempio la baia di Ponente, la crescita dell’offerta di ristorazione e degli altri servizi che possono essere ben sviluppati nell’ampio spazio e nelle numerose concessioni dei locali esistenti. La Baia del Silenzio invece deve essere tutelata al massimo dallo sfruttamento commerciale dei privati.

Nel 2023, ad inizio mandato a Portobello abbiamo trovato un notevole caos nelle concessioni demaniali temporanee con addirittura l’esistenza di ben due ricorsi al TAR sulle tre concessioni di somministrazione posizionate al centro della spiaggia. Quest’anno abbiamo riordinato le concessioni prevedendo regole eque per tutti che permettono di offrire durante il giorno ristorazione nei periodi di minore affollamento della spiaggia andando così a rappresentare un elemento di attrazione. Viceversa, nei periodi di maggiore ressa, ovvero dalla seconda metà di giugno sino a tutto il mese di agosto, i tavoli sulla spiaggia erano previsti dal tardo pomeriggio sino a notte.

Durante l'ultimo Consiglio comunale, l'opposizione e alcuni consiglieri di maggioranza hanno fatto prevalere il principio opposto imponendo che Portobello si pieghi verso un più ampio sfruttamento commerciale dei privati e consentendo una maggiore presenza di tavoli sulla spiaggia. Questa visione, non fa il bene della Baia del Silenzio. Mi opporrò sempre all'aumento dello sfruttamento privato della spiaggia di Portobello.

  

Il comunicato del consigliere comunale Claudio Muzio

Caro Sindaco, sui tavolini in Baia del Silenzio dici cose non vere.

Diversamente da quanto dichiarato oggi dal sindaco Solinas, nel Consiglio comunale di martedì sera nessuno ha chiesto più tavolini in Baia del Silenzio per la somministrazione; vi è stato anzi un forte richiamo, da parte del mio gruppo, al rispetto delle regole e alle adeguate sanzioni per chi non le osserva. Ho solo proposto, ma forse il Sindaco e larga parte del suo gruppo non lo hanno inteso, di ridurre da due mesi e mezzo a due mesi il divieto di posizionare tavolini in Baia nelle ore mattutine e di pranzo, e di prolungarne di mezz’ora l’orario di presenza alla sera. Mettere ordine non significa esclusivamente imporre divieti e limitazioni ed emettere ordinanze, ma significa saper governare i processi, l’offerta e la richiesta, nel quadro di un turismo sostenibile e attrattivo.

Gli imprenditori non sono nemici della città, ma ne sono parte integrante e sono protagonisti dell’offerta turistica, in un sistema equilibrato in cui al centro ci siano il benessere e la qualità. Proprio la salvaguardia e l’innalzamento della qualità devono essere l’obiettivo, non solo per quanto attiene Portobello, ma anche il centro storico, assumendo iniziative volte a preservarne il decoro non con divieti assurdi, ma con politiche condivise con chi, nel centro, lavora e offre prodotti e servizi di livello.

Quando il Sindaco afferma che, con la mia iniziativa, avrei imposto che ‘Portobello si pieghi verso un più ampio sfruttamento commerciale dei privati consentendo una maggiore presenza di tavoli’, oltre a dire una cosa non rispondente al vero, e già questo è di per sé grave, fa propri un linguaggio ed una terminologia di retroguardia e di ostilità nei confronti della libera impresa, trattata alla stregua di un male da contenere e non di una risorsa da valorizzare. Questa non può essere la mia visione.

Mi chiedo piuttosto se il Sindaco non abbia sposato in toto la linea del suo consigliere Smeraldi, una linea lontana anni luce dalla mia e di fatto ostile allo sviluppo turistico della città. Solinas rivolge ai consiglieri che hanno votato a favore della mia proposta l’accusa di non fare il bene della Baia del Silenzio: non sarà mica che il bene che lui e Smeraldi intendono sia il deserto dei Tartari e una Sestri desolata e vuota? Se così fosse, è di tutta evidenza che la mia posizione non può e non potrà che essere contraria a questo tipo di logica.

Recco, Stefania Zerega è la nuova presidente della Pro Loco

Super User 20 Giugno 2024 460 Visite

Stefania Zerega è la nuova presidente della Pro Loco di Recco Golfo Paradiso, subentra a Marco Fumagalli.

“Desidero esprimere i miei più sinceri auguri di buon lavoro, sia a titolo personale sia a nome dell’intera Amministrazione Comunale, alla neo eletta presidente della Pro Loco, Stefania Zerega, e a tutto il consiglio direttivo - afferma il sindaco Carlo Gandolfo -. Auspico una fruttuosa collaborazione con l’associazione e sono convinto che la Pro Loco saprà svolgere al meglio le sue attività a servizio della comunità, in collaborazione con le altre realtà associative del territorio”.

Recco, il sindaco Carlo Gandolfo presenta la Giunta

Super User 18 Giugno 2024 318 Visite

“È con grande orgoglio che vi presento la squadra che ha già condiviso il precedente mandato amministrativo e che si distingue per la sua forte motivazione, competenza e responsabilità”. Queste sono le parole di Carlo Gandolfo, rieletto sindaco di Recco, nel presentare la sua Giunta. “Ci attendono sfide significative e di grande rilevanza. Un ringraziamento va all’intera coalizione ‘Lista per Recco’. Siamo un team che non ha mai cessato di impegnarsi per il futuro della nostra città”, conclude Gandolfo.

Ecco le deleghe:

Edvige Fanin - Vicesindaco, assessore all’Ambiente e al verde pubblico

Giuseppe Rotunno - Assessore all’Edilizia, Urbanistica, Commercio, SUAP, Demanio Marittimo 

Sara Rastelli - Assessore ai Lavori Pubblici, Manutenzione, Impiantistica Sportiva

Davide Lombardo Manerba - Assessore alla Pubblica Istruzione, Politiche giovanili, Politiche sociali, Politiche abitative, Pari opportunità.

Santa Margherita Ligure, la giunta del neo sindaco Guglielmo Caversazio

Super User 15 Giugno 2024 479 Visite

Il neo sindaco di Santa Margherita Ligure Guglielmo Caversazio, artefice di un inaspettato ribaltone ai danni della compagine di centrodestra che per dieci anni ha governato la città, ha individuato i componenti della sua giunta. 

Nomi e deleghe degli assessori: 

Fabiola Brunetti, avvocato, 39 anni - Vicesindaco
Deleghe: Raccolta dei rifiuti, Ambiente, Demanio, Pari opportunità, Contenzioso, Rapporti con le associazioni, Animali da affezione

Alessandro De Giovanni, pediatra in pensione, già assessore ai servizi sociali, 74 anni
Deleghe: Servizi alla persona, politiche di integrazione, volontariato 

Francesca Tarabocchia (assessora esterna, prima dei consiglieri non eletti nella lista Uniti per Santa) - Funzionario E.Q., Responsabile dell’Area finanziaria presso il Comune di Zoagli, 50 anni
Deleghe: Società partecipate, Patrimonio, Servizi bibliotecari, imprese produttive

Sebastiano Teppati (assessore esterno), bancario, dipendente di Cassa Depositi e Prestiti, 27 anni
Deleghe: Bilancio, tributi, Sport, impianti sportivi, Politiche giovanili 

Il sindaco mantiene le seguenti deleghe: Urbanistica, Lavori pubblici, Turismo, Polizia Locale, Personale, Servizi Scolastici, Parco di Portofino

“Nell'individuare i nominativi si è dovuto tenere conto dei limiti di legge, che prevedono un massimo di 4 assessori. È un numero che purtroppo non rende giustizia alla complessità di una città turistica come Santa Margherita Ligure. Diventano così fondamentali, ai fini dell'efficacia amministrativa, gli incarichi ai consiglieri comunali, parte integrante e attiva dell'azione di governo”, si legge in una nota del Comune.

Nomi e deleghe dei consiglieri delegati:

Barbara Trabucco, esercente,47 anni - Capogruppo di maggioranza
Deleghe: Verde pubblico, Arredo urbano, Agricoltura, Pesca e prodotti tipici locali 

Giuseppe "Pinuccio" Fois, pensionato, ex esercente, già assessore, 85 anni
Deleghe: Crêuze 

Francesco Palli, avvocato, 27 anni
Deleghe: Affari legali, Commercio, Aree giochi per bambini

Nicholas Brondi, dottore in Ingegneria Meccanica dipendente presso Ansaldo, 31 anni
Deleghe: Protezione Civile, Informatica, Innovazione tecnologica

Alberto Marenco, agente di Polizia Locale in pensione, 68 anni
Deleghe: Cura e manutenzione del territorio, Viabilità e Parcheggi, Sicurezza e Controllo del territorio 

Andrea Turrin, medico di Medicina Generale, 63 anni 
Deleghe: Sanità territoriale e Piastra ambulatoriale, Cultura ed Eventi musicali

Per la prima volta nella storia del comune, il ruolo di Presidente del Consiglio non sarà esercitato dal sindaco. Il gruppo di maggioranza ha individuato in Francesco Palli il proprio candidato alla carica.  

Sestri Levante, Casa della Salute inaugura il suo 30° centro medico-diagnostico

Super User 11 Giugno 2024 394 Visite

Casa della Salute ha aperto un nuovo centro medico a Sestri Levante, è il 30° del gruppo sanitario fondato dall’ex ciclista professionista Marco Fertonani.

Situato in piazza della Stazione, il centro effettua visite specialistiche, prestazioni di laboratorio e check-up sangue, esami di diagnostica per immagini e trattamenti di odontoiatria, avvalendosi di un’equipe di medici del territorio e tecnologie di ultima generazione.

“Si tratta di un passo in avanti del piano industriale - ha detto Fertonani - ma anche un momento indelebile nella storia di CDS, che opera in regime privato, pertanto senza contributi pubblici, per oltre il 95% dei propri ricavi, fornendo circa un milione di prestazioni annue e contribuendo a soddisfare i bisogni di cura di migliaia di pazienti con tempi di attesa contenuti e prezzi per il cittadino vicini al ticket pubblico. Ci tengo a ringraziare Italmobiliare Investment Holding, l’azionista di maggioranza di CDS, che ha dato grande impulso, solidità e fiducia a questo percorso iniziato nel 2013 a Busalla”.

“Un percorso che ci porta a consolidare la nostra presenza in Liguria e, in particolare, nel Levante con un nuovo tassello strategico che completa un percorso che ci vede presenti, in maniera capillare, da Genova a Sarzana. Attraverso l’apertura del centro di Sestri Levante rinnoviamo, inoltre, il nostro impegno verso la comunità e il territorio, dove portiamo servizi ad alto valore aggiunto e con tempi di attesa ridotti a una media di 2-3 giorni”, ha concluso il fondatore.

 

Santa Margherita Ligure, Guglielmo Caversazio è il nuovo sindaco

Super User 10 Giugno 2024 1581 Visite

A Santa Margherita Ligure il nuovo sindaco è Guglielmo Caversazio, lista 'Uniti per Santa' (civica con sostegno del centrosinistra), che ha impostato la sua campagna elettorale su come combattere lo spopolamento della perla del Tigullio.

Laureato con lode in Amministrazione e politiche pubbliche all’Università di Genova, 27 anni, consigliere comunale dal 2019, Caversazio ha battuto il vice sindaco Emanuele Cozzio, delfino del sindaco uscente Paolo Donadoni (centrodestra), 53,02% (2573 voti) a 46,98% (2280).

Sestri Levante, i vincitori della 57esima edizione del Premio Andersen - Baia delle Favole

Super User 09 Giugno 2024 336 Visite

Si è conclusa con la cerimonia di premiazione, nella piazza Matteotti di Sestri Levante, la 57esima edizione del Premio Andersen-Baia delle favole, introdotta dall’attore Graziano Sirressi e alla presenza della madrina Fanny Cadeo. Presidente di giuria la scrittrice Sarah Savioli.

“Sono onorata di presiedere questa 57esima edizione del Premio Andersen-Baia delle Favole che ha visto una partecipazione ampia ed entusiastica da parte di inventori di storie di tutte le età - ha detto Savioli -. Senza dubbio emerge potente il desiderio di raccontare un mondo di speranze, di collaborazione e aiuto reciproco, di incontro con le differenze caratterizzato dalla curiosità e dall’empatia ben più che dalla paura. In tempi così difficili, questo quadro umano non è solo consolante, ma testimonia anche il grande coraggio e la voglia di mettersi in gioco per stare con gli altri nel modo migliore. Un altro tema emerso con forza è stato quello della rivendicazione della propria unicità per le persone che si è, al di là dei modelli di massa. Insomma, è stato un festival di fiabe e favole di menti libere e luminose. Le giurie tecnica e artistica hanno letto davvero scritti di qualità e siamo fieri di premiare i vincitori che hanno saputo intrecciare immaginazione e uso capace della lingua fino a creare emozioni profonde e stupore in tutti noi. Ringraziamo però davvero di cuore tutti i partecipanti che attendiamo di nuovo e con gioia per le prossime edizioni di questa magnifica avventura nella fantasia.”

Circa 500 gli elaborati che sono stati vagliati dalle giurie. Per la sezione “PICCINI” è risultata vincitrice la classe FIORE BLU, della Scuola di via Cavour a Saronno (Varese), con Il pupazzo di neve e la tromba, che è stata premiata con la seguente motivazione: “Schema e ritmo narrativo avvincenti scandiscono con garbo le fasi di una storia tenera sulle difficoltà, l'invidia e la collaborazione. I personaggi, semplici e ben strutturati, accompagnano il lettore in un lieto fine di crescita e fiducia.” La segnalazione, nella stessa categoria, è per La storia di Lilla, della Scuola d’infanzia Pianengo - IC Sergnano Primo Levi (Cremona) con la motivazione: “Storia di un viaggio, dove i riferimenti simbolici supportano la protagonista e i vari personaggi nelle fasi narrative ben costruite, con un crescendo che sfocia in un finale rassicurante sulla gioia e la forza dell'amicizia.  Per la sezione “BAMBINI” è risultata vincitrice la fiaba La vita va a stringhe slacciate, di Allegra Traverso e Arianna Pittaluga (Sestri Levante - Genova) con la motivazione: “Con un ritmo brillante e un agile utilizzo del suono delle parole, questa storia veloce e cristallina come un ruscello che scorre in mezzo a un bosco, riesce a rendere l’avventura di un paio di scarpette rosse il racconto pieno di delicatezza di persone, vite e momenti e fa sì che il concetto di riutilizzo diventi un passaggio di testimone pieno di poesia.”

Una segnalazione per la medesima sezione è andata a L'assistente del leone della classe 3^A - SCUOLA PRIMARIA ROSALBA CARRIERA (Roma) con la motivazione: “Nella foresta in subbuglio perché tutti vogliono diventare il nuovo assistente del grande re Leone e cercano di apparire al meglio finendo per perdere di vista chi sono veramente, il vero vincitore è chi non teme il giudizio degli altri e sa mantenere fede a sé stesso. Ecco un messaggio importante che per arrivare al cuore trova una forma divertente e piena di ironia.” Per la sezione “RAGAZZI” ha vinto Un sogno dimenticato, di Gabriele  Ongarelli  (Borgonovo Val Tidone - Piacenza) con la motivazione: “ In un microcosmo vivacemente descritto, un alveare, e perfettamente adatto a trattare temi universali, la narrazione segue l'evoluzione della protagonista, che da giovane ape sognatrice, insicura e condizionata dai pregiudizi della sua società, diventa coraggiosa esploratrice del mondo esterno, scoprendo se stessa e trovando la forza di seguire la sua vera vocazione. Tale percorso di consapevolezza e crescita è presentato con una sensibilità che permette al lettore di identificarsi con la protagonista e di riflettere sulle proprie esperienze e aspirazioni. La fiaba si distingue per la sua capacità di intrecciare una trama coinvolgente, tratteggiata da descrizioni sensoriali, con un messaggio attuale, nel tempo pregno di incertezze e paure in cui viviamo.”

Nella Sezione “ADULTI” si è aggiudicato il Premio Sopra le righe, di Eleonora Traverso (Alessandria). La fiaba viene premiata per l’originalità con cui il tema al centro della storia, ovvero il contrasto tra rispetto delle regole e libertà di uscire dagli schemi, viene affrontato. L’azione si svolge nel paese della Musica dove regna una perfetta armonia, dove ogni nota sa qual è il suo posto e dove tutto è melodico, fino a che un giorno una nota decide di uscire letteralmente dal pentagramma. I membri della giuria hanno apprezzato in particolare: “Lo sviluppo della fiaba che risulta un invito ad accogliere il cambiamento; e la coerenza del linguaggio, che rimanda all’universo sonoro (nomi di strumenti e di generi musicali, rumori, onomatopee…).” È, infine, piaciuto il coinvolgimento diretto del lettore chiamato nel finale a sua volta a provare l’esperienza di andare un po’… sopra le righe. Una segnalazione in questa categoria è per Leo e l'intruso, di Daniela Calamai (Pisa) per “L’urgenza, anche drammatica, dell’attualità entra nel mondo incantato delle fiabe: è ciò che accade in questa storia che parla di migranti climatici, di coloro che si spostano da luoghi resi inabitabili e inospitali dai cambiamenti del clima. Proprio per questo taglio moderno e attuale la giuria ha scelto di segnalare la fiaba come meritevole. ll protagonista, Leo, è un cane simpatico e socievole a cui piace andare al parco e giocare con altri amici cani, quando però vede minacciato il suo mondo da un “intruso” all’inizio si mette sulla difensiva poi prova con successo a trovare un terreno d’incontro. “All’interno di una struttura narrativa classica, che vede partire da una situazione di equilibrio, passare a una di disarmonia per approdare, infine, a un nuovo equilibrio, la fiaba veicola messaggi importanti per i bambini (di convivenza pacifica, di collaborazione, di comprensione reciproca) che l’autrice ha scelto di render espliciti anche nella morale finale”.

Nella sezione “SCRITTORI PROFESSIONISTI” la vincitrice, con Giacomino nel regno delle anguane è Raffaella Benetti (Vestenanova - Verona) per una “Fiaba ricca di stile e insegnamenti indiretti, come l’uso della lingua cimbra, diffusa nei monti veronesi della Lessinia, con parole nuove e magiche, eppure reali come “Anguana”, la pecora “brogna” e la stessa lingua cimbra, di origine germanica. Il tutto è raccontato in maniera attraente: le favole o arricchiscono (ma invisibilmente, come fate o maghi) chi le legge, oppure sono false e -come tali- saranno prive di successo.” La segnalazione è per: Il bambino elettronico, di Lidia Del Gaudio (Napoli), perché “La fiaba tocca temi di grande attualità, per quanto già sfiorati dall’Italo Calvino de “Le Cosmicomiche”, dal Gianni Rodari di “Favole al telefono” e dalla fantascienza. Riecheggiano inoltre problematiche anch’esse purtroppo attuali, legate all’adozione di bambini. Quanto alle questioni della “vita”, della precoscienza e ai rapporti tra umani e androidi, saranno forse problemi reali di un futuro digitale.” Nella sezione “FIABA STRANIERA” vincitrice è Мышиные истории, подсмотренные в замочную скважину (Storie di topi sorpresi dal buco della serratura) di Anzhalika Razumava (Bielorussia). Per “La fiaba è composta dai frammenti narrativi di un microcosmo di vaga ascendenza cechoviana, che con una divertente metamorfosi è stato trasformato in un mondo dalle sembianze animali ma dalle abitudini umane: davanti al lettore vengono così sciorinate piccole storie di ordinaria topolinità con un ritmo assai godibile da “cartone” disneyano d’antan.”Infine per la sezione “ILLUSTRATORI” la vincitrice è risultata: Ciao volpe, sono io, di Chiara Zuin (Padova) con la motivazione:  “Uno spunto originale, cosa succede quando termina la narrazione di una favola? Lo scopriamo con “Ciao Volpe, sono io” una storia malinconica dal finale intenso e lieto, accompagnata da una palette di colori vibranti, dall’impostazione classica e felici giochi grafici.” La segnalazione è stata invece assegnata a Il latte magico, di Edlira Myrselaj (Milano) per “La grande forza comunicativa del disegno, espresso in forme e colori emozionanti, efficaci e coerenti con il contenuto della storia, predomina sulla stesura del testo, con sapienti citazioni di scuole classiche dell’illustrazione.” L’opera ceramica La Sirefiaba, è dell’Opificio ceramico Gioventù, di Alfredo Gioventù e Daniela Mangini.

Recco, il sindaco uscente Gandolfo chiude la campagna elettorale: “Non lasciamo la città al caos”

Super User 07 Giugno 2024 1436 Visite

Le interviste di Vittorio Sirianni: 

 

 

Il sindaco uscente Carlo Gandolfo ha chiuso ieri la campagna elettorale per le amministrative di Recco.

Nell’intervista a Genova3000, il primo cittadino ha riassunto le cose fatte, a partire dalla passeggiata a mare quasi ultimata, e quelle che ha intenzione di fare insieme alla sua squadra di assessori e delegati, che intende confermare, se sarà rieletto.  

All’incontro con gli elettori, che si è svolto presso il ‘Baretto di Ivo’ sul lungomare cittadino, hanno partecipato i rappresentanti dei partiti che lo sostengono: Matteo Rosso, deputato e coordinatore ligure di Fratelli d’Italia; gli assessori regionali Augusto Sartori (FdI) e Alessio Piana (Lega); le assessore comunali Alessandra Bianchi (FdI) e Francesca Corso (Lega); il capo delegazione della Lega al Parlamento europeo Marco Campomenosi; il coordinatore metropolitano di FdI Fabrizio Brignole e il sindaco di Sori Mario Reffo (FdI).

Non è passata inosservata la presenza di Eraldo Pizzo, detto “Il Caimano”, leggenda della pallanuoto italiana.

“Non lasciamo Recco al caos”, ha detto Gandolfo, utilizzando il suo slogan elettorale.

Da sinistra: Alessandra Bianchi, Daniele Ruocco, Carlo Gandolfo, Daniela Bernini, Cristina Merlo e Matteo Rosso

Marco Campomenosi e Carlo Gandolfo

Carlo Gandolfo e Alessio Piana

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