“Santa in Giallo Junior”, libri in dono agli studenti per un’estate di lettura
Un libro da portare in vacanza, da leggere sotto l’ombrellone o durante le giornate estive, e poi da discutere insieme al suo autore all’inizio del nuovo anno scolastico. È questa l’idea alla base di “Santa in Giallo Junior”, il progetto promosso dal festival letterario “Santa in Giallo” che punta ad avvicinare i più giovani alla lettura attraverso un’esperienza concreta e condivisa.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Santa Margherita Ligure, la direzione del festival, guidata dal giornalista Paolo Fizzarotti, e la casa editrice Pelledoca. Grazie a questa sinergia, gli studenti ricevono gratuitamente un volume da leggere durante l’estate, trasformando il tempo delle vacanze in un’occasione di crescita culturale e personale. Al rientro in classe, il percorso proseguirà con un incontro dedicato all’autore del libro scelto, offrendo ai ragazzi la possibilità di confrontarsi direttamente con chi ha scritto la storia.
Non si tratta soltanto della distribuzione di un testo, ma di un vero e proprio progetto educativo. L’obiettivo è stimolare curiosità, spirito critico e passione per la narrativa, valorizzando la lettura come strumento di conoscenza e di dialogo. Il libro diventa così un compagno di viaggio capace di accompagnare gli studenti durante l’estate e di creare un terreno comune di confronto una volta tornati sui banchi.
La prima fase dell’iniziativa coinvolgerà gli alunni della scuola secondaria di primo grado. Docenti e famiglie hanno accolto con entusiasmo la proposta, riconoscendone il valore formativo e la capacità di incentivare la lettura in una fascia d’età in cui il rapporto con i libri può risultare determinante per il futuro percorso scolastico e personale.
A coordinare l’area Junior è Stella Nosella. “Santa in Giallo Junior nasce proprio per questo: portare i ragazzi dentro i libri e non solo davanti ai libri - spiega Nosella -. Ricevere un volume in dono, leggerlo durante l’estate e poi incontrare chi lo ha scritto significa dare concretezza alla lettura. Sono molto felice dell’adesione della scuola secondaria di primo grado e ovviamente dispiaciuta che i bambini della primaria e le loro famiglie non abbiano potuto beneficiarne ma confido di vedere un vento di cambiamento per la prossima edizione. Anche perché un libro donato è sempre il più prezioso dei doni”.










