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Notizie

Intesa Filse-Rete Fidi: fondo da 40 milioni per agevolare l’accesso al credito delle PMI liguri

Super User 15 Dicembre 2025 65 Visite

 

Quaranta milioni di euro di garanzie per agevolare l'accesso al credito delle PMI liguri. È la portata economica dell'intesa sottoscritta da Regione Liguria, attraverso Filse, e Rete Fidi nell'ambito delle misure del Programmazione Fesr 2021-2027 gestite dalla finanziaria ligure per lo sviluppo economico. Le garanzie potranno essere rilasciate sia per consentire l'erogazione di prestiti rimborsabili a tasso agevolato, sia per l'anticipazione di contributi a fondo perduto.

"Un accordo importante che rende ancor più accessibili le opportunità regionali - sottolinea il consigliere delegato allo Sviluppo economico della Regione Liguria Alessio Piana -. Grazie a questa intesa con Rete Fidi, le imprese potranno beneficiare, sia in caso di erogazione del prestito che di contributo anticipato, delle garanzie necessarie per richiedere le agevolazioni del Fesr".

Rete Fidi, confidi polisettoriale partecipato da Filse, da associazioni di categoria e da oltre 5 mila imprese, ha già rilasciato, dal 2020 ad oggi, garanzie a Filse per oltre 19 milioni di euro. “Rete Fidi – evidenzia il presidente Luigi Attanasio – opera istituzionalmente per favorire il finanziamento delle piccole e medie imprese liguri, mettendosi a disposizione della Regione e della Filse per creare sinergie, come in questo caso, avvalendosi della propria capacità operativa e consistenza patrimoniale”.

Filse, la finanziaria ligure per lo sviluppo economico a cui è affidata la gestione dei bandi regionali a favore delle PMI locali, attiverà un canale di informazione a cura dei propri uffici a favore delle imprese aggiudicatarie dei bandi con l'obiettivo di abbreviare i tempi di perfezionamento dei prestiti rimborsabili e delle anticipazioni dei contributi.

"Filse - dichiara il presidente Gerolamo Taccogna - ha chiesto a Rete Fidi di mettere a disposizione fondi propri per assicurare garanzie alle imprese che partecipano a bandi Fesr, di cui la finanziaria regionale è organismo intermedio, così da ottenere le risorse pubbliche necessarie per rispondere ai requisiti normativi e avviare gli investimenti. Siamo molto contenti, perché insieme a Rete Fidi, con la sottoscrizione di questo accordo, mettiamo a disposizione del tessuto produttivo uno strumento in linea con quanto richiesto dal presidente Bucci per accelerare l’erogazione degli investimenti".

Sanità online, Liguria Digitale premiata tra le “100 Eccellenze d’Italia”

Super User 15 Dicembre 2025 133 Visite

 

Liguria Digitale entra a pieno titolo tra le società top nazionali, ricevendo il premio “100 Eccellenze d’Italia” nella categoria Sanità Digitale. Il riconoscimento è stato conferito venerdì 5 dicembre nella prestigiosa Sala della Regina di Montecitorio, alla presenza delle più alte cariche istituzionali, rendendo l’azienda partecipata dalla Regione l’unica realtà ligure premiata e una delle pochissime aziende pubbliche selezionate a livello nazionale.

Il premio si inserisce in una manifestazione di altissimo profilo, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, da 13 Ministeri e da importanti enti nazionali come INPS e Istituto Superiore di Sanità. A testimoniare l’autorevolezza dell’iniziativa, un Comitato d’Onore composto da 22 rappresentanti di vertice delle istituzioni, presieduto dal segretario generale della Presidenza del Consiglio, Carlo Deodato, che ha consegnato personalmente i riconoscimenti insieme al vicepresidente della Camera, Giorgio Mulé.

Tra le cento eccellenze premiate figurano 58 aziende - di cui solo tre pubbliche - e 42 personalità di primo piano della vita istituzionale, scientifica e culturale italiana. A ritirare il premio è stato il direttore generale Enrico Castanini, che ha sottolineato: “Questo riconoscimento appartiene a tutta Liguria Digitale e all’intera Regione. Essere l’unica realtà ligure e una delle pochissime aziende pubbliche premiate dimostra il valore del lavoro quotidiano dei nostri professionisti e rafforza il nostro impegno per una sanità sempre più digitale, inclusiva ed efficiente”.

Il Genoa dona una maglia rossoblù a Vittorio Sirianni per i suoi 90 anni

Super User 14 Dicembre 2025 246 Visite

 

Il Genoa ha donato a Vittorio Sirianni una maglia rossoblù con il numero 90, in omaggio agli anni appena compiuti dal direttore di Genova3000.

La consegna è avvenuta oggi nella tribuna stampa del Ferraris ed è stata effettuata dal direttore operativo del Genoa, Flavio Ricciardella, a margine della sfida casalinga contro l’Inter.

Forza Italia tra garantismo penale e garantismo istituzionale

Super User 14 Dicembre 2025 272 Visite

Per comprendere il significato che la battaglia referendaria alle porte riveste per il nostro partito, occorre tornare indietro nel tempo e rivolgere la nostra attenzione al momento storico nel quale Silvio Berlusconi diede vita alla propria creatura politica.

Occorre chiarire inoltre i contenuti del concetto di “garantismo” nella sua duplice accezione di “garantismo penale” e “garantismo istituzionale”.

Storicamente Forza Italia nacque nella notte del giustizialismo della Repubblica quando, sul terreno politico, dissoltisi gli storici partiti d’ispirazione liberal-democratica e riformista, il nostro Paese fu sul punto di cedere al massimalismo di sinistra.

Il partito creato dal nulla da Silvio Berlusconi fu capace di dare una risposta alle istanze liberali e garantiste rimaste senza voce in uno Stato divenuto ostaggio del peggiore populismo giudiziario. “Mani pulite” aveva alzato il velo sulle contraddizioni ed in alcuni casi sul malaffare di una intera classe politica ma il “terrore” giacobino e le vittime lasciate sul campo da quella stagione inducevano ad un ripensamento sulla funzione del diritto penale ed il ruolo della magistratura nel nostro Paese. Nel trentennio che seguì, l’azione politica di Forza Italia fu tesa alla ricerca di un difficile ma irrinunciabile equilibrio tra difesa sociale e tutela del singolo dall’abuso dei pubblici poteri (garantismo penale o delle libertà individuali).

Le battaglie per una giustizia più giusta che garantisse i diritti dell’individuo in ossequio ai fondamentali principi del pensiero e della cultura giuridica liberale contrassegnarono l’intera esperienza politica di Silvio Berlusconi e del partito da lui costituito.

Sul campo avverso invece molte forze politiche prosperarono di demagogia giudiziaria o di giustizialismo. Il meccanismo messo in atto da queste forze era - e continua ad essere tutt’oggi - semplice e da manuale: individuare un nemico o più latamente un bersaglio, attribuirgli la causa dei mali che affliggono la Società e scagliarvi contro l’opinione pubblica.

Utilizzare in quest’opera di demonizzazione (di una persona o di una classe di persone), una stampa (talvolta) compiacente ed una magistratura (sempre) sottoposta al vincolo della obbligatorietà della azione penale.

Sul terreno legislativo, invece, il populismo perseguiva - e persegue tuttora - l’obbiettivo di un facile consenso popolare con il ricorso al cd. “panpenalismo”, mediante l’estensione, cioè, dell’area degli illeciti penali e/o l’inasprimento delle pene per i reati già esistenti, sulla base del falso presupposto che più “divieti” e più “castighi” possano risolvere i problemi e le emergenze sociali. Oggi è indubbio che, tra i poteri costituzionali del nostro Stato, esista un deciso squilibrio, un marcato sbilanciamento in favore del potere giudiziario.

Ed è qui che si innesta l’esigenza del garantismo istituzionale che è tutela di ciascun potere costituzionale dalla invadenza e dalle prevaricazioni degli altri poteri.

Sul punto, la nostra classe politica deve fare ammenda: un tale squilibrio rappresenta infatti il naturale riflesso di una rinuncia da parte di quella alla esclusività’ del proprio ruolo propulsivo e di governo della Società.

La lotta alla criminalità e, più in generale, la soluzione ai problemi che affliggono la collettività debbono infatti essere condotte dalla azione di governo e non già delegate alla magistratura.

Su questo Forza Italia ha le idee chiare e si propone di riassegnare alla politica quel ruolo al quale la stessa pare avere abdicato.

Se il garantismo istituzionale deve contrastare le invasioni di campo di una magistratura onnipresente, il garantismo penale o dei diritti individuali (di cui abbiamo parlato sopra) ha lo scopo di assicurare, invece, un processo giusto, quello in cui le prevaricazioni del potere punitivo e pubblico possano essere contrastate attraverso l’effettività della difesa. E’ in questo quadro che si inseriscono la riforma per la separazione delle carriere ed il referendum confermativo.

La legge costituzionale cui Forza Italia ha legato in modo indissolubile, in questa legislatura, la propria azione politica rappresenta la chiave di volta per condurre il processo penale italiano nell’alveo della cultura giuridica liberale.

Un processo nel quale chi deve giudicare è collega, a tutti gli effetti, di chi accusa rappresenta un unicum nelle democrazie occidentali.

Affermare il contrario significa essere in malafede e conferma la funzione storica del partito fondato da Silvio Berlusconi

Giovanni Beverini
Segretario Forza Italia Provincia Genova
Responsabile Giustizia Forza Italia Liguria

Borsino delle notizie

Super User 14 Dicembre 2025 297 Visite

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000

SILVIA SALIS
La sindaca ha inaugurato il discusso, perché in plastica, albero natalizio in piazza De Ferrari, ma i continui aumenti di tariffe e imposte rischiano di rovinare le festività a tutti i genovesi.

MARCO BUCCI
In attesa di diventare nonno, il governatore ostenta la paternità di una riforma sanitaria vibratamente contestata. Intanto insiste per il varo dell’Agenzia regionale dei trasporti.

ANTONIO GOZZI
Sul tema dell’ex Ilva, il presidente nazionale di Federacciai consiglia al governo di porre le condizioni per l’arrivo di un privato. Suggerisce inoltre di trovare nuove commesse esterne per lo stabilimento genovese.

MASSIMO FERRANTE
L’assessore comunale ai Lavori pubblici è alle prese con l’ascensore panoramico per i turisti al Waterfront, con la scelta della nuova impresa per i lavori della metropolitana e con la chiusura di cinque viadotti cittadini.

ALESSANDRO TERRILE
Il vicesindaco ha spiegato che la tassa di 3 euro per chi si imbarca da Genova non è un capriccio, perché, se non verrà applicata, il Comune perderà oltre 25 milioni di euro.

ANDREA ORLANDO
Il capogruppo PD in Consiglio regionale ha guidato la fronda dell’intera sinistra contro la riforma sanitaria, da lui definita una “porcata”, promuovendo l’uscita dall’aula al momento del voto. 

EDOARDO RIXI
Il viceministro ai Trasporti è tornato sulla situazione dell’aeroporto genovese, sottolineandone le enormi potenzialità e caldeggiando l’ingresso di un socio privato che versi un centinaio di milioni. 

CLAUDIO MONTALDO
Per decenni esponente di punta del PD genovese e già vicepresidente della Regione, a 75 anni rischia di essere commissariato come sindaco di Ceranesi.

CLAUDIA MORICH
Apprezzata superdirettrice del bilancio regionale sin dai tempi di Claudio Burlando, è fortemente in lizza per una poltrona da assessora nel quadro dell’allargamento della giunta Bucci. 

MARCO DAMONTE PRIOLI
È alle porte un nuovo prestigioso incarico per il direttore generale dell’ospedale San Martino, che Bucci intende dirottare al timone della nascente ASL regionale unica.

MARCO BENEDETTO
Genovese, illustre giornalista e illuminato manager dell’editoria, ci ha lasciato all’età di 80 anni, con il fresco dispiacere del passaggio di Repubblica e Stampa, due sue creature, in mani straniere. 

SERENA GARITTA
La showgirl televisiva ha accolto con piacere l’invito a tornare nella “sua” Genova per presentare la festa di Capodanno, spostata dal Comune da piazza De Ferrari a piazza della Vittoria.

LAURA SICIGNANO
La regista e autrice genovese, combattiva consigliera comunale, è la leader della vibrata protesta contro i cospicui tagli economici alla cultura decisi dalla Regione Liguria. 

MAURIZIO ROSSI
Lettera aperta dell’editore di Primocanale per protestare contro la “discriminazione” del Comune di Genova, che avrebbe escluso l’emittente dai contratti di pubblicità istituzionale.

FRANCESCO SILVESTRINI
Il sindaco di Arenzano è costretto a fare la voce grossa per tentare di bloccare il progetto ANAS di una galleria paramassi, che deturperebbe il paesaggio e danneggerebbe per oltre un anno la viabilità.

Bogliasco, il Panathlon regala una mattina di sport ai ragazzi che ogni giorno faticano di più

Super User 13 Dicembre 2025 218 Visite

 

Mattina piena di gioia, di corse e di gol quella vissuta oggi sui campi della Sampdoria a Bogliasco, dove si è disputata la 22ª edizione della Partita del Buon Natale. Un appuntamento diventato tradizione, nato dall’idea del poliedrico presidente Giorgio Migone e sostenuto dal sindaco Luca Pastorino, con il contributo prezioso di Italiana Chemical. In campo tre squadre speciali: Sampdoria, Genoa e Bic Genova, composte da ragazzi che nella vita affrontano sfide più dure, ma che nello sport trovano forza, sorriso e condivisione. Presente Serena Finocchio in rappresentanza del Consiglio Comunale e folto il parterre del Panathlon, dal presidente nazionale Giorgio Costa al governatore Tavaroni. Attorno al campo allenatori, genitori e pubblico hanno creato, come sempre, un abbraccio caldo e sincero. Il risultato? Qui non conta. Ha vinto la vita, l’amicizia, lo sport e la solidarietà. Grazie ragazzi gialli, verdi e arancioni, per il vostro entusiasmo contagioso. 

Paolo Zerbini

Genova, da Autourtiti oltre 200 ospiti per la presentazione della nuova Volkswagen T-Roc

Super User 13 Dicembre 2025 252 Visite

IL SERVIZIO DI GENOVA3000

Grande partecipazione nella sede di Autourtiti, in via Alagi a Genova,per la presentazione del nuovo Volkswagen T-Roc. L’evento ha registrato la presenza di oltre 200 persone tra istituzioni, appassionati del marchio e addetti ai lavori.

Durante la serata, gli ospiti hanno avuto l’opportunità di scoprire da vicino il nuovo T-Roc, apprezzandone il design rinnovato, le soluzioni tecnologiche di ultima generazione e le principali novità della gamma 2025. Il percorso esperienziale allestito all’interno dello showroom di Autourtiti ha guidato il pubblico attraverso l’evoluzione del modello e i valori che ne caratterizzano l’identità.

L’evento è stato realizzato in collaborazione con Giorgia Mondani Agency - che ha curato la visione creativa e la comunicazione del progetto - con il contributo organizzativo di Alessia Adené Eventi e l’accoglienza firmata Don’Cola, creando un’atmosfera conviviale pensata per favorire l’incontro tra ospiti, clienti e appassionati del marchio Volkswagen. Madrina della serata l'attrice e conduttrice Alice Arcuri.

“Con questa iniziativa Autourtiti conferma il proprio impegno nel proporre eventi esclusivi e momenti di contatto diretto con il pubblico, rafforzando il legame tra il brand Volkswagen e il territorio genovese - spiega Gianmaria Urtiti, proprietario della concessionaria - Un grazie sentito a tutti coloro che hanno partecipato”.

Giorgia Mondani: “Genova, grandi brand e grandi eventi. È questo il paradigma che con la nostra agenzia vogliamo portare avanti. Il nostro ritorno all’ombra della Lanterna rappresenta tutto questo”.

L’appuntamento dedicato al nuovo Volkswagen T-Roc si inserisce in un percorso più ampio di Autourtiti volto a valorizzare il rapporto con il territorio e con la propria clientela, attraverso iniziative capaci di unire prodotto, esperienza e relazione. Un approccio che conferma la concessionaria come punto di riferimento per il marchio Volkswagen a Genova e nel contesto ligure.

LA GALLERIA FOTOGRAFICA SU FACEBOOK

Alice Arcuri, Giorgia Mondani e Gianmaria Urtiti

Nel fine settimana scatta la sperimentazione delle “Domeniche pedonali” in quattro municipi

Super User 12 Dicembre 2025 259 Visite

 

Dopo il rinvio per maltempo a fine novembre, questo fine settimana, scatta la sperimentazione delle “Domeniche a pedonali” in alcuni municipi. Nel Municipio Centro Ovest, a Sampierdarena, sarà chiusa al traffico veicolare fino alle 14 via Daste, nel tratto compreso tra via della Cella e via Giovanetti, che sarà animato da eventi organizzati dal Civ. Nel Municipio Ponente, a Pegli, la domenica pedonale riguarderà, dalle 8 alle 17, via Sabotino, dall’intersezione con via De Nicolay fino a Piazza Ponchielli, dove artisti di strada animeranno la via. Domani, sabato 13, il Municipio Levante, a Quinto, anticiperà la sperimentazione in concomitanza con il Mercatino natalizio artigianale, organizzato dalla pro Loco di Quinto al Mare, in alcuni tratti del controviale di via Gianelli, che saranno chiusi al traffico veicolare, dall'altezza del civico 92r all'altezza del civico 116r. Domani e domenica, in Oregina, nel Municipio I Centro Est, saranno chiuse al traffico veicolare alcuni tratti di via Paolo della Cella dove, dalle 10 alle 12, dove si terrà il mercatino organizzato dall’associazione Amici della Riunda APS.

Gedi, Pirondini (M5S): “Difendere i giornalisti significa difendere la democrazia”

Super User 12 Dicembre 2025 190 Visite

 

“Siamo molto preoccupati per il futuro occupazionale delle giornaliste e dei giornalisti di Repubblica e La Stampa, oggi in sciopero in un momento di grande incertezza per il gruppo Gedi. A loro va il nostro sostegno, perché sono proprio le lavoratrici e i lavoratori dell’informazione a garantire ogni giorno la qualità del dibattito pubblico, la produzione di notizie e la tutela del pluralismo, elementi fondamentali per la vita democratica del Paese”. Lo dichiara il senatore M5S Luca Pirondini, vicepresidente della 7ª Commissione permanente del Senato Cultura, Istruzione, Ricerca, Spettacolo e Sport. 

“Il governo - prosegue il senatore - non può limitarsi a osservare: deve assumersi le proprie responsabilità e farsi attore nella tutela dei posti di lavoro e del valore strategico dell’informazione e della cultura. Chiediamo garanzie concrete e immediate su occupazione, indipendenza editoriale e futuro delle testate coinvolte”.

Pirondini in particolare esprime “vicinanza alle redazioni locali liguri, da Repubblica Genova alle edizioni locali de La Stampa di Imperia, Savona e provincia, che ogni giorno raccontano i territori, le comunità e le realtà sociali troppo spesso dimenticate dal dibattito nazionale. La loro voce è un presidio essenziale di democrazia che va difeso con determinazione”.

Lions Mare Nostrum: dare per un giorno famiglia a chi non ce l’ha

Super User 12 Dicembre 2025 265 Visite

 

Se il Natale è la festa della famiglia, perché non stare accanto a chi una famiglia non ce l’ha?

E’ la domanda a cui risponde con generosità ormai peraltro tradizionale il Lions Club Genova Mare Nostrum, in collaborazione con Lions Club Genova Host, Genova Albaro, Genova Andrea D’Oria, Genova Diamante e Genova Water for Life regalando a bambini sfortunati una bella festa.

Titolo: “Giostriamo in piazza”, con appuntamento sabato 13 dicembre a partire dalle 10 in

Piazza Martinez a Genova.

Quarta edizione quella datata 2025 dove i giovanissimi potranno giocare, pattinare e divertirsi, ma soprattutto aspettare l’arrivo di Babbo Natale che elargirà tanti doni estratti dal suo sacco. Destinatari appunto i bambini, alcuni pure con piccole disabilità, che non potranno vivere le feste natalizie in famiglia con conseguente comprensibile tristezza.

E i Lions, che hanno nel Dna la voglia di aiutare chi è sfortunato, ha problemi o è vittima incolpevole di un destino che non gli è stato amico, con questa iniziativa di bontà compiono la una missione propria dei Lions: quella, come spiega un comunicato, “di rallegrare il loro spirito con un evento che assume un significato ancora più profondo e solidale. Un impegno preso ormai da oltre 10 anni”.

Teatro della giornata dedicata ai bambini è piazza Martinez, dove la proprietà delle giostre in loco mette a disposizione la pista su ghiaccio e le altre attrazioni per tutta la mattinata.

In cartellone poi i “Clown al Volo”, conosciuti per l’impegno terapeutico in ospedali pediatrici, i pelosetti di “Archi Pet” che si occupa di pet therapy in istituti con anziani o disabili gravi.

“Un giorno non farà la differenza nelle loro vite - insiste la nota di presentazione dell’iniziativa - ma

sarà un modo per regalare ai bambini dei sorrisi che ricorderanno per sempre. E tutti potranno accedere all’animazione”.

Dino Frambati

Liguria, assessore Ferro a Bruxelles per ritirare il premio “Miglior regione europea dello sport 2025”

Super User 12 Dicembre 2025 400 Visite

 

L’assessore allo Sport della Regione Liguria Simona Ferro ha ritirato nella Sala Alcide De Gasperi del Parlamento Europeo la bandiera d’oro che consacra la Liguria come “Miglior Regione Europea dello Sport 2025”. Il prestigioso riconoscimento, assegnato dall’associazione internazionale ACES, ha premiato la regione - tra quelle selezionate come “Regioni europee dello sport 2025” - che si è maggiormente distinta per la qualità e l’efficacia delle politiche a sostegno dell’attività sportiva.

“È un grande onore - spiega l’assessore Ferro -. Questa bandiera riconosce l’impegno profuso nell’ultimo anno: investimenti record da 11 milioni di euro per l’ammodernamento di palestre, campi e piscine, sostegni economici alle famiglie e ai giovani attraverso bandi come Dote Sport e Swim and Go, progetti dedicati ad anziani e persone con disabilità e molte altre azioni per promuovere lo sport. Nel 2026 continueremo la nostra attività con bandi, eventi, riqualificazioni e attività di promozione del territorio. Grazie al presidente Gian Francesco Lupattelli e ad ACES per questo importante riconoscimento”.

Nel corso della giornata, l’assessore Ferro ha visitato anche la sede della Regione Liguria a Bruxelles. “Vogliamo rafforzare la presenza della Regione nelle sedi europee - conclude -. Insieme al presidente Marco Bucci stiamo lavorando per tutelare le peculiarità del nostro territorio e indirizzare in modo sempre più efficace i fondi comunitari a sostegno dello sviluppo della Liguria”.

Forza Italia Liguria, Dina Nobili nominata responsabile dei Dipartimenti Disabilità, Sociale, Famiglia e Bioetica

Super User 11 Dicembre 2025 394 Visite

 

Il segretario regionale di Forza Italia Liguria, Carlo Bagnasco, ha nominato la spezzina Dina Nobili responsabile dei dipartimenti Disabilità, Politiche Sociali, Famiglia e Bioetica del partito.

«Con questa nomina Forza Italia Liguria rafforza il proprio impegno sui temi sociali, della famiglia, della tutela delle persone con disabilità e delle questioni bioetiche, ambiti centrali della nostra azione politica e dei nostri valori - dichiara Carlo Bagansco -. Dina Nobili è una persona di grande sensibilità, competenza ed esperienza, qualità fondamentali per guidare dipartimenti così delicati e strategici».

Nel suo nuovo incarico, Nobili avrà il compito di coordinare le attività dei dipartimenti, promuovere iniziative sul territorio ligure e contribuire all’elaborazione di proposte politiche e programmatiche in linea con i principi di Forza Italia. 

«Ringrazio il segretario regionale Carlo Bagansco per la fiducia accordatami - afferma Dina Nobili -. Assumo questo incarico con senso di responsabilità e con l’obiettivo di ascoltare i territori, valorizzare le competenze e lavorare affinché Forza Italia sia sempre più punto di riferimento sui temi sociali, della famiglia, della disabilità e della bioetica».

Salis a Bruxelles: “Consolidare rapporti con Europa per fare ascoltare il nostro territorio”

Super User 11 Dicembre 2025 330 Visite

«È stata una giornata di incontri molto utili per consolidare il nostro rapporto con l’Europa e per approfondire quali sono i vantaggi che ne derivano per i nostri territori. Guardiamo con apprensione alla discussione sulla centralizzazione delle risorse europee in capo al governo: una scelta che taglia fuori i Comuni e li limita nella loro capacità di incidere su un territorio che, invece, vuole sentirsi ascoltato». Lo ha dichiarato la sindaca di Genova, Silvia Salis, in occasione della visita a Bruxelles per una due giorni, ieri e oggi, di appuntamenti istituzionali tra Commissione e Parlamento UE.

Accompagnata dall’europarlamentare ligure Brando Benifei, la sindaca ha incontrato ieri in bilaterale alcune tra le più alte cariche istituzionali a Bruxelles, tra cui: Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione Europea e commissario per la Coesione e le Riforme; Glenn Micallef, commissario europeo per l’Equità intergenerazionale, la Gioventù, la Cultura e lo Sport e la presidente del Comitato delle Regioni, Kata Tüttő.

Oggi sono in programma gli incontri con Roberta Metsola, presidente del Parlamento Europeo e con Apostolos Tzitzikostas, commissario per i Trasporti e il Turismo sostenibile.

«Genova è una città in grande fermento infrastrutturale e credo sia importante consolidare questi rapporti che possono dare notevoli opportunità e che voglio portare avanti per tutto il mio mandato perché credo nella coesione europea», ha aggiunto Salis. Nel programma di ieri anche una serie di appuntamenti di grande rilevanza strategica per Genova con rappresentanti di altre realtà locali europee, come il sindaco di Atene, Charis Doukas.

Gli appuntamenti europei sono stati per Salis anche l’occasione per approfondire le politiche migratorie comunitarie e nazionali. «In Italia abbiamo vissuto una campagna elettorale con grandi promesse, ma dai numeri vediamo che non è cambiato niente – ha commentato la sindaca di Genova – Come sindaci, lo percepiamo tutti i giorni quando vediamo aumentare i numeri dei minori non accompagnati di cui le amministrazioni comunali devono farsi carico. Serve un programma articolato che coinvolga tutta l’Europa: è una tematica che deve uscire dalle dinamiche delle tifoserie di partito».

In serata, Salis ha dato un breve saluto al convegno "Autonomous vehicles: Europe in the driving seat", promosso al Parlamento europeo dall’eurodeputato italiano Pierfrancesco Maran, per poi partecipare, sempre al Parlamento Europeo, all’incontro “L’Europa per i territori: bilancio, PNRR, coesione: fermiamo le scelte dei nazionalismi”, organizzato dalla Delegazione italiana del Gruppo S&D al Parlamento Europeo e dal Gruppo PSE al Comitato delle Regioni.

Oggi, in coda al programma, la sindaca parteciperà alla Cerimonia di ACES Europe che consegna, dal 2001, il premio di European Capital of Sport. Salis premierà personalmente i Comuni della Valle Stura, insigniti da ACES Europe del titolo di Comunità Europea dello Sport 2026: un riconoscimento che premia sport, salute, turismo e programmazione di altissima qualità e ritorno per il territorio.

La sindaca con Raffaele Fitto

Migranti, Rosso (FdI): “Salis da Bruxelles infanga il Paese mentre a Genova aumenta le tasse”

Super User 10 Dicembre 2025 2217 Visite

 

“Silvia Salis, destinata a passare alla storia come il sindaco delle tasse, in questi primi sei mesi ha imparato due cose: dare la colpa al Governo Meloni o al centrodestra e restare lontana da Genova”. Così l’onorevole Matteo Rosso, coordinatore ligure di Fratelli d’Italia, commenta le dichiarazioni della sindaca Salis, che dal palco di Bruxelles ha sostenuto che l’immigrazione irregolare non sarebbe stata ridotta.

“Peccato - aggiunge Rosso - che il copione recitato a Bruxelles sia stato scritto male fin dall’inizio. Non lo dico io, ma Ursula von der Leyen, che oggi ha ricordato come dall'inizio dell’anno i migranti sulle principali rotte europee siano diminuiti del 26%, dopo il -37% registrato nel 2024. Dati che confermano la linea voluta dalla premier Giorgia Meloni, rafforzata dalla recente lista dei Paesi sicuri in discussione in Europa”.

Rosso cita anche i numeri italiani: “Dopo il decreto Cutro, nel 2024 gli arrivi sono calati di oltre il 60% rispetto al 2023, scendendo a circa 66.300. E quest’anno siamo in linea, con più rimpatri nonostante la crisi libica”.

“Dispiace - conclude il deputato - che un sindaco italiano diffonda allarmismi proprio nel giorno in cui l’Italia celebra il riconoscimento della cucina come patrimonio dell’umanità. Da Salis Genova riceve solo aumenti di tasse e allarmi su un fascismo immaginario. Si occupi della città e chieda scusa per le parole sugli attacchi fascisti e per i silenzi sulle minacce alla Presidente Meloni”.

Aperto in piazza Banchi il terzo store del Genoa, con un’ampia area food&beverage

Super User 10 Dicembre 2025 382 Visite

“Stavolta non abbiamo pensato al costo a metro quadrato, ma soltanto a fare il più bel negozio di un club calcistico in Italia”. Dan Sucu, che ha appena festeggiato il primo anno di presidenza del Genoa, ha “benedetto” con queste parole il terzo store della società rossoblù, che domani aprirà al pubblico in piazza Banchi 1, proprio nel cuore della Genova antica, il centro degli affari quando la Superba era al “top” della considerazione mondiale.

Non si può parare di un semplice punto di vendita, ma di un “gioiello”, il cui progetto è partito all'inizio del 2024 e i cui lavori erano iniziati circa un anno fa. Il nuovo negozio si affianca ai due punti vendita del Genoa già esistenti: quello di Palazzina San Giobatta al Porto Antico, che resterà come ticket office come sede del museo, e quello di via XX Settembre, inaugurato nel settembre 2024.

Supera il milione l'investimento per un luogo di aggregazione - strutturato su due èiani - ben più fornito e funzionale di un semplice locale commerciale. Il prossimo marzo, nel piano superiore, vedrà la luce l'area food&beverage, gestita da Velier, che partecipa per il 50 per cento alle spese dell'opera. Rimarrà aperta sino alle 21.00 della sera e sarà affiancata da un'ampia area destinata alla visione delle partite di calcio. Proprio la nota ditta genovese di distribuzione di vini e liquori ha pure finanziato sulle alture di Prà un terreno per la produzione di cibo biologico (con l'attivissimo patron Luca Gargano che non smette di ricordare il nonno, giocatore rossoblù al tramonto dell'Ottocento) che sarà poi consumato in primis dai calciatori rossoblù, e in particolare da Morten Thorsby, che ha deciso di curarlo in prima persona.

Anche Andrés Blazquez, CEO della società rossoblù, ha esaltato lo store appena nato: “Siamo in un palazzo dei Rolli come Villa Rostan e la Badia di Sant'Andrea, dove già operiamo. Proprio nell'area limitrofa alla Badia progettiamo di costruire almeno due campi di calcio”.

Il direttore generale Flavio Ricciardella ha invece ribadito l'importanza del merchandising nella gestione del Vecchio Grifone: “Intendiamo posizionarci con uno store anche a Chiavari e Sestri Ponente e nel prossimo futuro contiamo di fissare una presenza all'aeroporto Colombo e di aprire uno store mobile fuori dalla tribuna del Ferraris”.

Pierluigi Gambino

Stoccolma, i fiori del Ponente protagonisti alla cerimonia di consegna dei premi Nobel

Super User 10 Dicembre 2025 299 Visite

 

La Liguria è ancora una volta, come da tradizione, elemento protagonista alla cerimonia di consegna dei premi Nobel a Stoccolma grazie a una delle sue produzioni più rinomate, i fiori del Ponente. Arrivano proprio dalle serre e dalle coltivazioni della Riviera dei Fiori i prodotti, fiori e materiale vegetale, necessari per l’allestimento della cerimonia che si svolge oggi alla Konserthuset nella capitale svedese. Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione tra Regione Liguria, Fondazione Nobel, Comune di Sanremo e Camera di Commercio delle Riviere.

Per l’edizione 2025 sono stati utilizzati circa 16.000 steli e oltre 4 quintali di fronde ornamentali, tra cui ranuncoli, anemoni, rose, alstroemerie, papaveri, ortensie, statice sinuata e garofani.

Un evento di immenso prestigio internazionale che funge da straordinario palcoscenico per questa tipica produzione ligure, un settore che ha un’importanza non solo storica e culturale per il ponente, ma può vantare un rilevante peso economico e occupazionale.

“La presenza dei fiori di Sanremo all’allestimento della cerimonia dei premi Nobel è motivo di orgoglio e conferma ancora una volta quanto la Liguria sia un punto di riferimento internazionale per la qualità, la creatività e l’affidabilità del settore florovivaistico - commenta il vice presidente Regione Liguria con delega all’Agricoltura Alessandro Piana -. Grazie alla Camera di Commercio delle Riviere, al Comune di Sanremo, al Mercato dei Fiori e a tutte le realtà che hanno contribuito a questo successo insieme alla Regione Liguria. Il nostro territorio, forte di un comparto dinamico e riconosciuto nel mondo, dimostra che tradizione, innovazione e competenza possono trasformarsi in un simbolo globale di bellezza e identità”.

Riforma della sanità, Natale e Piccardo (PD): “Creerà diseguaglianze e farà tornare indietro”

Super User 10 Dicembre 2025 272 Visite

 

"Questa non è una riforma, è la fine della sanità pubblica nella nostra regione”. È quanto si legge in una nota congiunta del segretario regionale del PD, Davide Natale, e della responsabile per la sanità del PD Liguria, Katia Piccardo.

“Le ASL - prosegue la nota - assicureranno i servizi in base al budget assegnato, quando sarà finito cosa faranno i cittadini per curarsi? Sarà assicurata la possibilità di curarsi fuori dalla propria area o dalla regione? I sindaci saranno esclusi dalle scelte fondamentali delle politiche sanitarie non potranno votare i bilanci né la pianificazione dei servizi: tutti i nostri emendamenti per coinvolgerli maggiormente sono stati bocciati dalla destra. Le politiche del personale saranno decise centralmente e i territori saranno relegati a comprimari.

Abbiamo assistito a una pagina pessima che ha evitato ogni confronto ed ogni ascolto di lavoratrici e laboratori”.

“Una proposta che fa tornare indietro la sanità e la nostra comunità e che contribuirà a aumentare le differenze tra i cittadini creando quelli di serie A e di serie B.

La assoluta assenza di confronto oggi registrata in consiglio è la fotografia di cosa questa destra pensa del dibattito nelle istituzioni”, concludono Natale e Piccardo.

Approvata la riforma della sanità ligure, Bucci: “Scelta di responsabilità nei confronti dei cittadini”

Super User 10 Dicembre 2025 864 Visite

 

“Questa riforma, voglio ribadirlo, ha come obiettivo quello di utilizzare meglio le risorse e incrementare quelle a disposizione della cura, dei territori, dei servizi ai malati e ai cittadini. La nostra è una scelta di responsabilità nei confronti dei liguri: per questo la direzione scelta è quella di unificare quello che non ha senso mantenere frammentato, cioè funzioni amministrative, tecniche e di supporto, il cosiddetto back office, tutto quello che non è a diretto contatto con il cittadino e il malato. Al contrario avviciniamo e rafforziamo i servizi alle persone: presìdi, distretti, medicina di base, cure domiciliari e presa in carico dei pazienti cronici restano dove devono stare, vicini alle persone e alle comunità. Questo è possibile adottando una regia unica, per standardizzare i processi, ridurre sprechi, liberare energie professionali e reinvestire risorse nell’assistenza, per una sanità più efficiente e quindi più equa e sempre di più al servizio delle persone. Cinque aziende sanitarie rischiano di generare frammentazione, duplicazioni, diseguaglianze e costi amministrativi che sottraggono risorse ai servizi. Un’unica Asl permette di predisporre un sistema sanitario più semplice da governare, con condizioni e retribuzioni uniformate al rialzo a livello regionale e che, nelle declinazioni operative delle cinque Aree sanitarie locali, sarà più vicino alle persone, più forte nelle cure territoriali e più competitivo nell’alta specialità ospedaliera”. Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci dopo l’approvazione in Consiglio regionale della riforma della sanità.

“L’approvazione oggi in Consiglio regionale della riforma del Servizio Sanitario Regionale rappresenta un passaggio storico per la Liguria – dichiara l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò –. Con questo provvedimento compiamo una scelta chiara e netta: dotare la nostra regione di un sistema sanitario moderno, integrato e realmente capace di rispondere alle sfide del presente e del futuro. La Liguria è la regione più anziana d’Europa: un dato che non possiamo più limitarci a citare, ma che siamo chiamati a governare con responsabilità politica e visione strategica. L’invecchiamento della popolazione comporta un aumento della fragilità, della complessità clinica e della domanda di servizi territoriali: esigenze che un sistema frammentato non sarebbe più in grado di soddisfare. Con questa riforma superiamo definitivamente la dispersione organizzativa e costruiamo un modello unitario, fondato su una governance regionale forte, capace di guidare il cambiamento e garantire equità e qualità delle cure. È una riforma che semplifica, avvicina e rende più efficace l’intero sistema: un passo avanti decisivo per offrire ai cittadini risposte concrete, non burocrazia. E voglio dirlo con chiarezza: abbiamo portato a casa questa riforma che non è un semplice intervento tecnico, ma il frutto di una scelta coraggiosa, che rimette al centro la persona e il diritto alla salute. È una riforma che guarda lontano, che protegge il futuro dei liguri e che rende il nostro Servizio sanitario più sostenibile, più efficiente e realmente vicino a chi ogni giorno chiede assistenza e attenzione”.

Capodanno, Genova accende piazza della Vittoria con i Pinguini Tattici Nucleari

Super User 10 Dicembre 2025 337 Visite

Genova si prepara a vivere un Capodanno da record. Piazza della Vittoria si trasformerà il 31 dicembre in un grande palcoscenico a cielo aperto grazie al concerto gratuito dei Pinguini Tattici Nucleari, pronti a chiudere nel capoluogo ligure il loro tour trionfale negli stadi. Un’occasione irripetibile per i fan: per il 2026, infatti, la band non ha annunciato nuove date, rendendo il live genovese un autentico evento unico.

La serata, presentata da Serena Garitta e Samu Mara, inizierà alle 21.30 con un dj-set di riscaldamento, mentre alle 22.00 salirà sul palco Chiamamifaro, il progetto di Angelica Gori, che accompagnerà il pubblico verso l’ingresso dei protagonisti della notte. Alle 22.30 il via all’atteso concerto dei Pinguini Tattici Nucleari, che condurranno la piazza fino al countdown, culminando nel brindisi collettivo di mezzanotte. 

Ma la festa non finirà qui. Dalle 00.10 alle 2.30 Piazza della Vittoria si trasformerà in un dancefloor urbano con il Genova 2026 Party, firmato dai Fel insieme a Luke e modellato su sonorità techno ed elettroniche pensate per tenere alta l’energia fino a notte fonda.

«Riparte la stagione dei grandi concerti - commenta la sindaca Silvia Salis - con un evento che rilancia Genova nel panorama nazionale. I Pinguini Tattici Nucleari hanno riempito stadi e collezionato record: portarli qui significa dare alla città un Capodanno capace di attrarre pubblico e turismo, mostrando il volto più accogliente di Genova». 

Sulla stessa linea l’assessora Tiziana Beghin, che sottolinea l’importanza di un evento capace di generare indotto e valorizzare il lavoro delle realtà locali, mentre il consigliere delegato ai Grandi Eventi, Lorenzo Garzarelli, parla di «una notte per tutte e tutti, pensata per rimettere Genova al centro del panorama musicale italiano».

La presentazione a Palazzo Tursi

Entroterra, Regione Liguria lancia un bando per la formazione e l’inserimento lavorativo

Super User 10 Dicembre 2025 278 Visite

Regione Liguria lancia RiGenerazioni, una nuova iniziativa di formazione finanziata con 4 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027. La misura, inserita nella programmazione 2025 all’interno dei piani integrati per l’entroterra, punta a favorire l’inserimento lavorativo nei territori più periferici.

Il bando, aperto dal 15 gennaio al 17 marzo 2026, è rivolto a persone disoccupate o inattive, maggiorenni e residenti o domiciliate in Liguria. A candidare i progetti saranno partenariati composti da un massimo di cinque soggetti, che dovranno includere obbligatoriamente almeno un Comune ligure non costiero, un organismo formativo accreditato e un soggetto accreditato per i servizi al lavoro (eventualmente coincidente con l’organismo formativo, se in possesso di entrambi gli accreditamenti).

“Saranno selezionate le proposte più capaci di rivitalizzare i territori, in particolare quelli più periferici, attraverso percorsi di formazione professionale e tirocini extracurriculari o work experience, per avvicinare concretamente i destinatari a nuove opportunità occupazionali – spiegano l’assessore alla Formazione Simona Ferro e l’assessore alla Programmazione FSE Marco Scajola –. I progetti dovranno nascere da un’idea forte di sviluppo, legata alle esigenze e alle potenzialità di crescita locale”.

Data la forte impronta territoriale dell’iniziativa, ai Comuni coinvolti nei partenariati sarà attribuito un ruolo operativo nella progettazione e nell’attuazione degli interventi. Sono inoltre previste azioni di affiancamento alla formazione e ai tirocini, per migliorare il coinvolgimento dei destinatari e il coordinamento con i soggetti – pubblici o privati – che possono contribuire a massimizzare l’impatto delle iniziative.

“RiGenerazioni – aggiungono gli assessori – punta a sostenere al tempo stesso cittadini e territori, promuovendo nuova occupazione e contrastando lo spopolamento dell’entroterra”.

L’iniziativa prende avvio dalla programmazione deliberata dalla Giunta regionale nel gennaio 2025, seguita da un’indagine territoriale condotta con Anci Liguria e da una serie di incontri con Comuni e stakeholder. Il bando è gestito da ALFA, l’Agenzia regionale per il lavoro, la formazione e l’accreditamento. Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura online attraverso la piattaforma Open/golfo.

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