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Contrasto alla violenza sulle donne, Forza Italia Liguria propone nuove iniziative

Super User 02 Dicembre 2021 60 Visite

“Le mille facce della violenza sulle donne”. E’ questo il titolo della prossima riunione della Scuola di Formazione politica di Forza Italia Liguria, organizzata dal capogruppo in Comune a Genova e responsabile regionale del Settore Formazione, Mario Mascia, in collaborazione con Alice Dotta, coordinatrice regionale di Azzurro Donna, il movimento femminile del partito. L’incontro si terrà in videocall giovedì 2 dicembre alle 18.00 (codice Google Meet urb-rnvq-hdw). Saranno presentate e approfondite le iniziative di Forza Italia su questo tema a livello parlamentare e regionale.

Interverranno l’on. Catia Polidori, imprenditrice e deputata, coordinatrice nazionale di Azzurro Donna, Liana Maggiano, avvocato cassazionista, presidente dell’AIAF Liguria (Associazione Italiana Avvocati per la Famiglia e per i Minori), coordinatrice Osservatorio Unicef Liguria, e Gabriella De Filippis, avvocato penalista, segretaria dell’AGI (Associazione Giuriste Italiane) sezione di Genova. Parteciperanno anche il coordinatore regionale di Forza Italia, Carlo Bagnasco, il capogruppo in Regione Claudio Muzio e il vice responsabile regionale Formazione e portavoce del coordinamento regionale, Gianteo Bordero.

“I dati relativi alla violenza contro le donne – dichiara l’on. Polidori – sono sempre più allarmanti. Occorre mobilitarsi con il concorso di tutti per incoraggiare le vittime a denunciare, garantendo loro la massima protezione sin dalle primissime ore e, se necessario, un adeguato sostegno economico. Azzurro Donna è attiva su questo fronte con numerose iniziative, tra cui la proposta di legge sul ‘Soccorso di Libertà’ di cui sono prima firmataria e che alcune Regioni hanno già adottato, le modifiche al Codice delle Pari Opportunità approvate a ottobre in Parlamento e diversi emendamenti alla prossima Finanziaria”.

“Forza Italia – sottolinea il coordinatore regionale Carlo Bagnasco – è in prima linea su questo tema e in Liguria siamo impegnati con i nostri rappresentanti per fare sì che vengano poste in essere misure concrete di prevenzione e sostegno”.

“In Regione – spiega il capogruppo Claudio Muzio - mi sono fatto promotore, in collaborazione con Azzurro Donna, della proposta di legge sul sostegno di libertà, per fare sì che le donne in condizione di povertà materiale e vittime di violenza domestica superino lo stato di dipendenza economica, soprusi e ricatto, possano accedere ai beni essenziali e partecipare dignitosamente alla vita sociale. La proposta sarà prossimamente all’esame della Commissione e, quindi, del Consiglio regionale”.

“La violenza sulle donne – afferma Alice Dotta - non è solo fisica, anzi quello che leggiamo è talvolta solo il triste epilogo di un percorso molto lungo, fatto di discriminazione e vessazione psicologica spesso derivanti da un pregiudizio culturale ancora radicato. Come Azzurro Donna Liguria siamo impegnate anche su questo fronte culturale, sostenendo le iniziative promosse a livello nazionale dall’on. Polidori”.

“La Scuola di Formazione politica - concludono Mario Mascia e Gianteo Bordero - è sempre a disposizione dei movimenti azzurri, sui quali punta molto il presidente Silvio Berlusconi, per ogni iniziativa che riguardi la loro mission politica nell’ambito del partito: questa volta la riunione è in collaborazione con Azzurro Donna, altre ne seguiranno con Forza Italia Giovani e con i Seniores guidati dal neo coordinatore regionale Guido Grillo”.

I quattro progetti Spim, la società sempre più protagonista del mercato immobiliare

Super User 01 Dicembre 2021 91 Visite

Al giro di boa dei 20 anni di attività, Spim consolida il cambiamento di strategia: da società focalizzata solo sulla vendita di appartamenti e locali a protagonista del mercato immobiliare nella gestione e valorizzazione, riferimento per lo sviluppo di innovativi progetti di efficientamento energetico.

Nuovo Mercato dei Fiori, immobili in via Porro e via al Campasso, via degli Archi, Salita della Tosse: i quattro progetti presentati oggi - in uno degli Archi nel centro di Genova dove sta prendendo forma l'Ostello ispirato alle strutture di ultima generazione in Italia e nel resto d'Europa – rappresentano la sintesi del cambiamento che ha contraddistinto in questi ultimi anni la società per la promozione del patrimonio immobiliare del Comune di Genova.

Nei primi mesi del 2022 sarà pronto il Nuovo Mercato dei Fiori di proprietà di Spim che prevede la costruzione ex-novo di un edificio innovativo e sostenibile nella zona adiacente al Centro Agroalimentare, anche questo di proprietà di Spim. Sorgerà in una posizione logistica strategica vista anche la vicinanza con il casello autostradale. Le scelte progettuali, dalle vetrate all’impianto fotovoltaico in copertura, sono mirate a limitare i fabbisogni energetici per la climatizzazione estiva e a contenere la temperatura interna degli ambienti, su modello dei modernissimi edifici Near Zero Emission Building.

Un futuro ad alta efficienza energetica è quello che aspetta i 130 appartamenti dei cinque palazzi tra via Porro e via del Campasso. Un intervento realizzato da Spim in coordinamento con il Comune di Genova che guarda ad una riqualificazione complessiva dei palazzi e dell’intero quartiere. E’ Iren Smart Solutions ad effettuare gli interventi di rinnovamento tecnologico ed efficientamento energetico di questi edifici che prevedono, tra le diverse migliorie, l’isolamento termico a facciate ventilate in via Porro.

L’Ostello è una delle diverse attività che troveranno spazio negli Archi dell’omonima via dove Spim sta operando un progetto di riqualificazione complessivo.                                                                                                                                                                      

Il Marathon Hostel sarà in linea con gli standard e le nuove tendenze in tema di accoglienza per i turisti più giovani e per i nuclei familiari, ispirato come è agli ostelli di ultima generazione in Italia e nel resto d'Europa: quindi un ambiente giovane, vivace, con servizi di alto livello che si avvalgono delle tecnologiche più smart. Sono 160 i posti letto previsti. All’interno troveranno spazio il tavolo "Liguria" che arreda la zona più "social" dell'ostello, un'opera ideata dall'architetto Massimiliano Dalle Sasse che stilizza con la disposizione ad arco dei diversi piani d'appoggio il caratteristico profilo della nostra regione. E poi il bancone del pub: con i suoi 15 metri di sviluppo lineare è il più lungo in Liguria ed è stato realizzato con elementi in pietra che richiamano le arcate del Ponte Monumentale.

Ma via degli Archi va “scoperta”. Per questo SPIM ha affidato al Dipartimento di Architettura e Design (DAD) uno studio che ha evidenziato la necessità di pedonalizzare l’intero percorso; rendere evidente la funzione di “cerniera” di via degli Archi tra i due ambiti (la “passeggiata” e il “centro”); rendere raggiungibile la via attraverso una sosta intermedia dell’ascensore.

C’era una volta “A Montâ da Tuscia”, la strada che proveniva dalla collina di Piccapietra e proseguiva attraverso la Porta dell’Olivella nelle mura trecentesche, si immetteva nella via Arborea, in direzione della Toscana. Ma tuscî vuol dire tosse e la trasposizione in italiano è stata in seguito automatica. Da qui la Salita della Tosse. Qui, nel centro di Genova, proprio a fianco di Via San Vincenzo, grazie a Spim si è concretizzata l’occasione unica per ricavare un nucleo di residenze nel centro della città in una zona strategica centrale ma silenziosa, in un contesto ricco di verde e a contatto con il soprastante Parco dell’Acquasola. Risultato: in meno di un anno sono stati tutti venduti tutti i 16 appartamenti e un locale commerciale.

“Per i venti anni di attività abbiamo scelto questi quattro progetti che rappresentano il modello della nostra strategia – sottolinea Stefano Franciolini, presidente e amministratore delegato di Spim -. Ascoltiamo le comunità, intercettiamo i bisogni, restituiamo alle comunità la riqualificazione di zone intere, incidendo su immobili e aree, generando opportunità di lavoro e occasioni di incontro.

Abbiamo riorganizzato la società in quattro business unit: gestione e vendita di immobili di proprietà e affidati da terzi; progetti di riqualificazione ed efficientamento energetico; realizzazione e gestione di mercati di proprietà o affidati da terzi; gestione e progettazione di edilizia sociale per il disagio abitativo. Con questo modello organizzativo, oggi Spim aggiorna costantemente le sue linee guida di approccio al mercato”.

Solo che nel 2021 Spim è impegnata in 10 cantieri, ha più di 2000 inquilini, gestisce oltre 240.000 mq., ha un patrimonio immobiliare di circa 300 milioni di euro.

“Intanto faccio tanti auguri a Spim per il traguardo dei vent’anni di attività e ringrazio tutti coloro che lavorano in questa società per l’importante contributo che forniscono all’amministrazione comunale e alla città - dichiara Marco Bucci, Sindaco di Genova -.  In questi anni abbiamo avviato progetti importanti e strategici insieme e siamo certi che, oltre a portare a termine quanto avviato, saremo capaci di lanciarne di nuovi e ancor più arricchenti per la Genova del futuro”.

Edilizia pubblica, il Comune di Genova cancella gli sfratti per morosità incolpevole

Super User 01 Dicembre 2021 96 Visite

Un fondo da 3 milioni di euro per contrastare la morosità per affitti e spese condominiali di nuclei familiari assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica che non riescono a provvedere al pagamento e rischiano di perdere la propria casa. Per supportare le famiglie oggi in difficoltà, il Comune di Genova ha previsto un contributo per le 583 nuclei che si trovano in situazione di morosità di nuova formazione, a seguito dell’emergenza pandemica, e ai 339 di fascia reddituale A0, cioè con un reddito lordo annuale sotto i 6.700 euro.

Il contributo ha come obiettivo la cancellazione totale del debito per le situazioni di nuova morosità, ovvero di quei nuclei familiari che fino a febbraio 2020 avevano provveduto al regolare pagamento degli affitti degli alloggi popolari, ma che hanno subito una perdita di lavoro o di entrate a seguito dell’emergenza pandemica. Inoltre, per i nuclei familiari fragili, in particolare rappresentati da pensionati con pensione minima che cronicamente non riescono ad assolvere ai pagamenti con regolarità, anche prima dell’emergenza Covid, è stato previsto un contributo tale da consentire un piano di rientro graduale dalla situazione di morosità.
“La delibera che abbiamo approvato – spiega l’assessore al Bilancio Pietro Piciocchi – prevede anche la sospensione, per un anno, delle procedure della decadenza della concessione degli immobili per questi nuclei familiari. È una misura mai attuata a Genova e forse un unicum a livello nazionale. Diamo un concreto sostegno, che si aggiunge a quello dei contributi Tari, a circa un migliaio di nuclei familiari svantaggiati, azzerando di fatto per un anno il rischio di perdere la propria abitazione e di rimettersi in piedi per sanare, nel caso delle morosità dovute a un bassissimo reddito, il proprio debito con un piano di rientro graduale. Con questo provvedimento, quindi, non solo vogliamo sostenere le famiglie in difficoltà che sono più che raddoppiate, tra le assegnatarie di alloggi popolari, a causa del Covid, ma anche ridare dignità a quelle persone, in particolare pensionati, che avevano quasi ormai perso ogni speranza di potersi mettere in regola con i pagamenti”. 

“Molti residenti in alloggi di edilizia pubblica – spiega il consigliere delegato alla Partecipazione dei cittadini alle scelte dell’amministrazione in tema di edilizia residenziale pubblica Fabio Ariotti – hanno visto crescere le proprie difficoltà a seguito della pandemia, del lungo lockdown dello scorso anno e delle chiusure delle attività economiche che hanno portato alla perdita di posti di lavoro, il ricorso alla cassa integrazione e alla gestione di familiari a carico con crescenti spese. Centinaia di nuclei familiari sono caduti nello stato di morosità, davanti a scelte contingenti quotidiane e non hanno più potuto assolvere ai pagamenti regolari ad esempio dell’amministrazione. Grazie alla misura varata dalla nostra giunta finalmente per la prima volta anche gli assegnatari di alloggi pubblici possono accedere a quei contributi, già previsti per l’edilizia privata, per andare ad alleggerire i debiti maturati per morosità incolpevole, comprovata da una conclamata difficoltà economica. È importante anche aver individuato degli scaglioni di rientro per la morosità di quegli assegnatari di alloggi che, per un reddito alla soglia della povertà, nel corso degli anni non avevano potuto assolvere ai pagamenti: un segnale di fiducia e di responsabilizzazione che tutti i cittadini onesti, ma in difficoltà, meritano di avere dalle istituzioni”.

I “nuovi” morosi da febbraio 2020 sono 583 per un ammontare complessivo di debito nei confronti dell’ente proprietario dell’alloggio, Arte Genova e Come di Genova, di oltre 713.000 euro. I morosi di fascia reddituale A0 – fino a 6.669 euro lordi annui – sono 339 per un totale di debito di oltre 3,3 milioni di euro. In totale i beneficiari del contributo saranno 922 famiglie.

“It’s cool fashion square”, a Genova sbarca la prima piazza delle eccellenze genovesi

Super User 01 Dicembre 2021 211 Visite

Una due giorni per promuovere le eccellenze creative e artigianali della nostra città, per imparare, degustare, toccare con mano e stimolare. E nello stesso tempo sostenere il Fondo delle Malattie Renali del Bambino, acquistando il loro panettone.

Si chiama “It’s Cool Fashion Square” l’iniziativa promossa per la seconda volta nel capoluogo ligure che sabato 4 e domenica 5 dicembre 2021 in piazza Dante 39 rosso, nei locali di Spazio ImmaginaGenova, darà la possibilità a stilisti di esporre le proprie creazioni, ad artigiani di proporre i propri prodotti e a chef di preparare di prodotti tipici della cucina locale. Una vera e propria vetrina in cui creatività, moda e tradizione si mescolano creando un mix di eccellenze professionali locali in cui il visitatore sarà immerso in un evento nell’evento passando dalla moda, all’estetica e persino ai viaggi. Gli ingressi nei locali saranno contingentati nel rispetto delle norme sanitarie vigenti.

Nato dalla trasmissione “Trait D’Union” condotta da Marta Brusoni ogni lunedì sera sulla sua pagina ufficiale Facebook, “It’s Cool Fahion Square” vuole essere un’idea alternativa per un regalo di Natale “pensato" e fuori dagli schemi. «Si tratta di due giornate nelle quali espositori, con altissimi profili personali, esporranno prodotto locali e delle vere eccellenze del territorio – spiega Marta Brusoni di Etabeta 5.0, l’Impresa che promuove e organizza l’evento -. La location scelta sarà animata da un programma di eventi anche in diretta in orari predefiniti che vanno dalla partecipazione di cuochi, che prepareranno piatti tipici della cucina ligure, spiegando ingrediente dopo ingrediente la preparazione del piatto, per poi passare a uno stilista sia di abiti che di capelli e trucco che vestiranno e acconceranno due modelle direttamente in vetrina».

Un modo alternativo per mettere in vetrina il commercio locale, esaltandone la professionalità, la maestria e la competenza. «Il programma si snoderà attraverso una serie di eventi anche in diretta in orari diversi, di intrattenimento e di divulgazione in cui i professionisti racconteranno la loro storia e ripercorreranno le tappe delle rispettive professioni che nella maggior parte dei casi si sono trasformate da hobby in lavoro, da passione a mestiere – prosegue -. Si tratta di un modo alternativo e innovativo di spiegare la storia del commercio genovese, di cosa significhi rivolgersi a professionisti del commercio che forniscono un servizio, mettono in campo la propria professionalità e garantiscono qualità».

 

IL PROGRAMMA

 

SABATO 4 DICEMBRE

Dalle ore 11:00 alle ore 14:00 Servizio fotografico con Francesco Bogetti

Ore 15:00 Intervista Elastase

Ore 16:00 Andrea Baghino PESTO AL MORTAIO

Ore 17:30 Don’cola con una dolce sorpresa

ORE 18:30 Continuazione con TEMPORARY STORE

Ore 18:30 intervista al presidente dell’associazione Fondo malattie renali bambino

 

DOMENICA 5 DICEMBRE

Ore 15:00 Intervista titolare Rebellato Viaggi

Ore 16:00 Manuel Cabras per Sciamadda le delizie dell’amico con la torta pasqualina

Ore 17:30 Stefano Di Bert con il suo cappon magro

Ore 17:30 servizio fotografico e intervista a Francesco Bogetti

Turismo, la Liguria alla fiera del lusso a Cannes

Super User 01 Dicembre 2021 93 Visite

Dal 6 al 9 dicembre al Luxury Travel Market International di Cannes. Agenzia “In Liguria” e Regione in partnership con dieci operatori alla fiera del lusso 

Genova 1° dicembre 2021. Regione Liguria e Agenzia “in Liguria” hanno annunciato quest’oggi la propria partecipazione alla prossima edizione di Luxury Travel Market International, la fiera dedicata al segmento del turismo del lusso. L’evento si svolgerà dal 6 al 9 dicembre prossimi a Cannes e la Liguria sarà protagonista con uno stand in partnership con dieci operatori liguri del settore.

Una presenza importante, dunque. La Comunità ligure del Lusso, con i suoi alberghi e le sue strutture ricettive, punta a conquistare nuove fette di mercato in un settore che è in forte crescita dopo lo stop della pandemia. Un’analisi condotta dall’Oxford Economics Group conferma che nei prossimi anni il Luxury travel crescerà maggiormente del resto del settore dei viaggi, con un tasso del 6,2% contro il 4,8% del resto del mercato.

L’evento di Cannes, oltre che ideale dal punto di vista logistico, arriva in un momento molto importante per il turismo e il marketing territoriale del made in Liguria. A Cannes brand di viaggio di lusso, esperienze, destinazioni e fornitori provenienti da tutti e quattro gli angoli del mondo incontreranno ancora una volta pianificatori di viaggi, curatori e agenzie internazionali: «Abbiamo partecipato due anni fa all'ILTM di Cannes - dichiara Gianni Berrino Assessore al Turismo - su invito degli albergatori che gestiscono gli hotel di lusso della Liguria, per valutare come una fiera interamente dedicata a esperienze di turismo legate al lusso potesse essere utile al nostro territorio. Abbiamo reputato l'evento di Cannes in assoluto il migliore del comparto e quest'anno pertanto saranno presenti dieci strutture ricettive, insieme ad Agenzia in Liguria, per promuovere al meglio il nostro territorio e la nostra regione». 

«Ci aspettiamo visitatori internazionali da più di 95 Paesi e una grande attenzione per la nostra offerta; questo è un appuntamento da non perdere ed è molto importante che Agenzia svolga con sempre maggiore forza e managerialità il ruolo di motore della promozione turistica. Noi saremo presenti con i nostri operatori e il nostro patrimonio territoriale; pronti a raccogliere le sfide del mercato e a incontrare i grandi buyer internazionali» - racconta Roberto Moreno, commissario di Agenzia “In Liguria”. A Cannes saranno presenti anche alcuni dei migliori media editor e giornalisti vip di tutto il mondo. I Buyer saranno 1.650 e sono previsti tre giorni di contrattazione B2B, con agenda appuntamenti. 

Questi gli operatori presenti: 

HOTEL DEI CENOBIO DEI DOGI - Camogli

COVO DI NORD EST - Santa Margherita

EXCELSIOR PALACE HOTEL - Rapallo

GOLFO DEI POETI RELAIS - Ameglia

GRAND HOTEL ALASSIO - Alassio

GRAND HOTEL SAVOIA - Genova

HOTEL MIRAMARE & SPA - Sestri Levante

HOTEL VIS A VIS - Sestri Levante

LA MERIDIANA RELAIS & CHATEAUX - Garlenda

ROYAL HOTEL SANREMO - Sanremo

Vaccini fascia 5-11 anni, Toti incontra i pediatri: “In attesa via libera Aifa e indicazioni ministeriali”

Super User 01 Dicembre 2021 66 Visite

Si è svolto ieri pomeriggio presso la sede di Regione Liguria un incontro tra il presidente Giovanni Toti insieme al direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi e i rappresentanti dei pediatri di libera scelta, Alessandro Giannattasio (segretario generale Federazione Cipe-SisPe-SinsPe), Giorgio Conforti (vice segretario regionale e responsabile nazionale vaccini Fimp Liguria) e Riccardo Campus, segretario regionale e presidente provinciale Snami.

Al centro del dialogo, l’organizzazione delle vaccinazioni anti Covid per i bambini tra 5 e 11 anni, in attesa del via libera di Aifa atteso nelle prossime ore e delle indicazioni ministeriali.

“Stiamo lavorando per poter essere pronti a partire entro la metà di dicembre – afferma Toti – grazie alla disponibilità dei pediatri. La platea dei bambini nella fascia di età 5-11 anni è di poco meno di 80mila minori in Liguria. Nelle prossime ore Alisa avvierà il confronto con tutte le Asl per individuare, in collaborazione con i Distretti, hub dedicati e adeguatamente attrezzati per accogliere i bambini, in cui organizzare le vaccinazioni dei più piccoli. All’interno saranno certamente presenti i pediatri che, avendo un rapporto costante e di fiducia con i genitori, potranno accoglierli insieme ai figli più piccoli, rispondendo ad ogni domanda per sciogliere ogni possibile dubbio”.

Anci Liguria, Daniela Colombo nominata presidente della commissione Turismo e Promozione

Super User 01 Dicembre 2021 165 Visite

Nuove nomine nelle commissioni di ANCI Liguria per ristabilire il ‘plenum’ degli organi dell’associazione, come previsto dallo statuto. Tra le molte novità vi è quella di Daniela Colombo – consigliera di Fratelli d’Italia al comune di Chiavari e responsabile per la Liguria del dipartimento regionale del turismo – che ritrova la presidenza della commissione dopo esserlo stata durante il suo mandato da assessore a Chiavari: “sono molto contenta di ritrovare la presidenza di una commissione che ha come argomento un asset per la nostra Liguria – dichiara la neo presidente Daniela Colombo – il turismo è fondamentale per una terra come la nostra che ha una costa magnifica ed invidiata ed un entroterra tutto da valorizzare, fare rete per le amministrazioni comunali è fondamentale. Metterò a disposizione la mia esperienza come amministratrice e le competenze del partito che nel turismo vanta l’impegno di molti amministratori locali oltre che l’importante delega regionale; con molto piacere ricevo l’eredità lasciata dal mio predecessore Stefano Baggio che molto bene ha fatto nel ciclo scorso”.

I primi complimenti sono arrivati dal commissario regionale Matteo Rosso che esprime “soddisfazione per questa nomina che ci conferma quanto le competenze che esprimiamo nel partito siano riconosciute ed apprezzate. Stiamo lavorando bene sul territorio grazie alla competenza e alla disponibilità di amministratori, dirigenti e dei volontari del partito”.

Tutti i dirigenti di Fratelli d’Italia hanno fatto i complementi alla neopresidente, dagli assessori regionali Simona Ferro e Gianni Berrino al gruppo consiliare di Fratelli d’Italia della Regione Liguria dove Veronica Russo e Sauro Manucci hanno fatto gli auguri di buon lavoro con il capogruppo Stefano Balleari. Auguri ai quali si è unito il responsabile degli enti locali Paolo Strescino e gli altri responsabili di dipartimento di FdI primi fra tutti Costanza Bianchini e Augusto Sartori che con Daniela Colombo hanno condotto la battaglia sulle concessioni balneari. Tutto il partito augura buon lavoro a Daniela per questa nuova e importante nomina.

Con questa importante nomina Fratelli d’Italia si conferma protagonista nel mondo del turismo ligure che con Gianni Berrino in Regione Liguria, Laura Gaggero al Comune di Genova e Maria Grazia Frijia alla Spezia stanno portando risultati eccellenti portando la Liguria, Genova, le riviere di levante e ponente tra le mete preferite dei turisti italiani e stranieri.

Vaccini, Toti: “Nelle ultime 24 ore somministrate oltre 9mila dosi booster e 825 prime dosi”

Super User 30 Novembre 2021 78 Visite

“In Liguria sono state 9.170 le terze dosi somministrate e 12.326 le prenotazioni nelle ultime 24 ore. Per quanto riguarda le prime dosi sono state 825 quelle somministrate in un giorno, oltre a 466 prenotazioni. Nella settimana dal 9 novembre al 16 novembre le prenotazioni per le terze dosi erano state 58.794, nella settimana dal 16 al 23 novembre 120.768, mentre nell’ultima settimana sono state 99.673. Un trend certamente positivo che testimonia come i liguri abbiano capito quanto sia importante mettersi in sicurezza in un momento difficile della pandemia”. Così il presidente e assessore della Sanità di Regione Liguria Giovanni Toti in merito all’andamento della campagna vaccinale.

“Ricordo anche che dalle ore 12 di domani, mercoledì 1 dicembre, attraverso tutti i canali (online su prenotovaccino.regione.liguria.it, presso sportelli Cup di Asl/Aziende ospedaliere, le farmacie che effettuano il servizio Cup, il numero verde 800 938 818) anche la fascia tra i 18 e i 39 anni potrà accedere, così come già accade per gli over 40, alle prenotazioni per effettuare la terza dose, che verrà automaticamente programmata dopo almeno 150 giorni (5 mesi) dal completamento del ciclo con la seconda dose o con la monodose nel caso del vaccino Johnson&Johnson, come da indicazioni del ministero della Salute. Sempre da domani sarà possibile accedere senza prenotazione alle linee dedicate nei diversi hub della regione ma soltanto per chi effettuare la prima dose oppure per le categorie per cui è previsto l’obbligo vaccinale che devono effettuare le terze dosi (sanitari anche amministrativi, docenti e personale amministrativo della scuola, militari, forze di polizia compresa quella penitenziaria, personale del soccorso pubblico). Per tutti gli altri cittadini – conclude - che devono ricevere la dose booster sarà invece necessario effettuare la prenotazione attraverso i canali dedicati”.

Genova bloccata dai cantieri autostradali, Lodi: “Il Comune sapeva e non è stato in grado di prevenire i disagi”

Super User 30 Novembre 2021 115 Visite

“Sono giorni di assoluta paralisi del traffico cittadino a causa dei cantieri autostradali che interessano Genova, dove al mattino lavoratori e studenti si ritrovano bloccati per ore e impossibilitati ad arrivare al lavoro e a scuola in orario”. Così inizia il comunicato di Cristina Lodi, consigliere comunale PD

“Purtroppo, ancora una volta, - prosegue la consigliera - l’amministrazione ha dimostrato di non essere in grado di prevedere e prevenire questi pesanti disagi ai danni dei cittadini, considerato che il Comune era al corrente da tempo della situazione. Infatti, lo scorso 16 novembre, l’assessore Campora ha partecipato a una riunione con Regione, Autostrade e MIT in cui Aspi ha illustrato il piano dei cantieri sulla rete genovese, evidenziando un’intensificazione dei lavori tra fine novembre e inizio dicembre e prevedendo una successiva sospensione dal 3 al 12 dicembre e dal 20 dicembre al 9 gennaio.”

“Di fronte a quanto presentato, era chiaro che si sarebbero prodotte pesanti code e che l’amministrazione avesse il dovere di avvisare i cittadini, prevedere un piano di potenziamento del trasporto pubblico locale e organizzare la polizia municipale per facilitare la circolazione nei punti nevralgici. Da quanto vediamo, così non è stato, ci auguriamo che il Comune intervenga subito per tutelare i cittadini nel loro diritto alla mobilità tanto più che in disagi continueranno, pur considerando alcune brevi pause”, conclude Lodi.

Regione Liguria, approvato il piano di dimensionamento scolastico

Super User 30 Novembre 2021 115 Visite

Quattro nuove scuole dell’infanzia (Pontedassio, Borgio Verezzi, Santa Margherita Ligure, Carasco), un nuovo polo tecnico professionale (Chiavari), l’istituzione di un nuovo liceo musicale (Sanremo), quattro nuovi corsi serali attivati due dei quali a indirizzo marittimo (Imperia e La Spezia), un indirizzo professionale sulla pesca presso un istituto tecnico (La Spezia), due nuovi indirizzi professionali (a Imperia con ‘servizi per la sanità e l’assistenza sociale’ e alla Spezia con ‘manutenzione e assistenza tecnica’), la creazione di un nuovo polo agroalimentare, che si concretizza attraverso l’accorpamento di una sezione staccata dell’Istituto Marco Polo all’Istituto Marsano (S.Colombano Certenoli). Ecco in sintesi le novità del piano di dimensionamento scolastico proposto dalla Giunta regionale e approvato oggi dal consiglio regionale.

“È un piano che recepisce non solo le istanze ma anche le vocazioni dei territori – sottolinea l’assessore all’Istruzione Ilaria Cavo - attivando un liceo musicale a Sanremo sede del Festival, crea un polo agroalimentare nell'entroterra in Val Fontanabuona, rafforza la filiera tecnico professionale a Chiavari e attiva, per la prima volta nella nostra regione e tra le prime in Italia, l'indirizzo professionale pesca commerciale e produzione ittica alla Spezia, zona ad alta concentrazione di queste produzioni. È un piano che ha ascoltato i territori, ha dato ascolto alle esigenze dell'infanzia, delle famiglie e dell'istruzione per gli adulti con l'attivazione di quattro corsi, due dei quali, non a caso a vocazione nautica. Il parere favorevole del Cal (Consiglio Autonomie Locali) e del Crif (Comitato Regionale Istruzione Formazione) a cui partecipano tutte le componenti rappresentative del mondo scuola evidenzia la piena condivisione del disegno strategico di Regione Liguria”. 

In merito alla polemica sollevata dall’opposizione, che si è astenuta dal votare il piano, arriva la puntualizzazione. “Se fosse stato un piano così pasticciato e senza prospettiva l’opposizione avrebbe dovuto votare contro – aggiunge Ilaria Cavo - La verità è che questo piano ha ascoltato i territori e tutte le forze che i territori esprimono. Le critiche avanzate sono come al solito pretestuose. Questo piano non è affatto tardivo, anzi. Viene presentato a fine novembre quando la consuetudine delle legislature precedenti era di presentarlo a fine dicembre. Non prendo certo lezioni di tempistica dagli interventi in aula in particolare dall’ex assessore Rossetti. Le scuole e le famiglie avranno più di un mese di tempo, per organizzarsi, promuovere i nuovi indirizzi e scegliere consapevolmente. Mi sarei aspettata un plauso per il successo della manifestazione ‘Orientamenti’ che ha dovuto coniugare una formula mista, in presenza e a distanza, e fare i conti con il distanziamento e con la pandemia”.

“Certamente – aggiunge Ilaria Cavo - nell’anno pre pandemia per la prima volta nella storia dell’Ente eravamo riusciti a proporre questo piano in anticipo rispetto al Salone con le delibere di Province e Città Metropolitana arrivate a luglio e un lavoro di coordinamento e approfondimento di Regione Liguria nei mesi successivi. Quest’anno le delibere delle Province e di Città Metropolitana sono arrivate a fine settembre perché, e a chi ha ancora un po’ di onestà intellettuale non sfuggirà, nel corso di questa estate eravamo tutti impegnati nella ripartenza della scuola in presenza e questo era l’obiettivo prioritario per tutti. Il lavoro è stato fatto con senso di attenzione al territorio, con l’ascolto di tutte le istituzioni e gli organi chiamati ad esprimersi, nel pieno rispetto della norma e in anticipo rispetto alle tempistiche previste. Questo è il piano del dimensionamento e dell’offerta formativa: non ho sentito in aula alcun intervento di obiezione riferito a questa pianificazione tanto che non sono stati espressi voti contrari. Su un emendamento che abbiamo accolto per recepire le istanze del territorio anche in questi ultimi giorni (scuola di infanzia a Borgio Verezzi) c’è stato pure un voto favorevole all’unanimità”. 

“La nostra amministrazione è particolarmente attenta all’edilizia scolastica – aggiunge l’assessore regionale all’edilizia scolastica Marco Scajola - Dal 2015 abbiamo finanziato oltre 300 interventi per più di 100 milioni di euro. Regione Liguria, inoltre, ha investito in fondi propri per oltre 5 milioni di euro. Garantire scuole sicure e confortevoli a studenti, professori ed operatori scolastici è una priorità della nostra amministrazione. Abbiamo un costante confronto con le amministrazioni locali per contrastare tutte le criticità e condividere un percorso di programmazione ed utilizzare al meglio tutte le risorse”.

“Oltre il Covid: giornata mondiale della lotta all’Aids”, il convegno a Palazzo Tursi

Super User 30 Novembre 2021 104 Visite

Mercoledì 1° dicembre la Sala Rossa di Palazzo Tursi, sede del Consiglio Comunale di Genova, ospiterà il convegno “Oltre il Covid: Giornata mondiale della lotta all’AIDS”, organizzato dal direttore della Clinica Malattie Infettive dell’Ospedale Policlinico San Martino di Genova, il professore Matteo Bassetti, insieme al Comune di Genova e Regione Liguria.

Al meeting, che si terrà in concomitanza con la Giornata mondiale della lotta all’AIDS, parteciperanno tra gli altri i sottosegretari di Stato alla salute Pier Paolo Sileri e Andrea Costa, oltre a varie personalità della politica e del mondo della sanità genovese e ligure.

Al centro del convegno ci saranno tematiche di strettissima attualità quali le malattie infettive emergenti e riemergenti, le altre patologie in epoca COVID-19, i numeri dell’HIV a Genova e in Liguria, la prevenzione e terapia dell’infezione da AIDS.

Si parlerà anche degli ultimi sviluppi della ricerca scientifica e medica per la cura di questa patologia, mettendo in luce l’impegno quotidiano della sanità ligure e italiana nelle attività diagnostiche e di assistenza nei confronti delle persone con infezione da HIV, e ribadendo l’importanza dei test e degli strumenti di prevenzione al fine di contrastare la diffusione dell’HIV.

Attualmente, solo l’Ospedale Policlinico San Martino e l’Ente Ospedaliero Galliera di Genova seguono circa 2mila persone con infezione da HIV e in totale, in Liguria, sono circa 2500 le persone in terapia antiretrovirale. I due principali presidi ospedalieri della Città rappresentano un’eccellenza in campo nazionale ed europea per la ricerca e la diagnostica dell’HIV, con una produzione scientifica di altissimo livello.

Il convegno sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook del Comune di Genova al link https://www.facebook.com/ComunediGenova.

«Il convegno di mercoledì – dichiara il direttore della Clinica Malattie Infettive dell’Ospedale Policlinico San Martino Matteo Bassetti – organizzato insieme a Comune di Genova e Regione Liguria, sarà un’occasione importante per ribadire la centralità delle malattie infettive per la salute delle persone al di là del Covid. Genova e la Liguria rappresentano da sempre un punto di riferimento nazionale e internazionale per la ricerca e la diagnostica dell’HIV/AIDS e delle altre malattie infettive, con una produzione scientifica di altissimo livello. Il messaggio che vogliamo dare domani mattina è che non basta accendere i riflettori sul virus dell’HIV solo il 1° dicembre, Giornata mondiale della lotta all’AIDS, ma bisogna tenerli accesi ogni giorno dell’anno». 

«Nella lotta all’AIDS siamo sulla strada giusta – afferma il presidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Giovanni Toti – e questo grazie ai nostri infettivologi e ai medici che ogni giorno combattono in prima linea per sconfiggere il virus. La Liguria è una delle prime regioni a puntare anche su un servizio di prevenzione, che si chiama “Prep”: una compressa che viene somministrata alle persone che sono a rischio di contrarre l’HIV. Questa cura preventiva ha una percentuale di efficacia del 95%. Ricordo anche che la Liguria è la prima regione ad aver introdotto il test obbligatorio gratuito sull'HIV per tutte le persone ricoverate nei nostri ospedali tra i 18 e i 65 anni, ed offre gratuitamente il test in tutti gli ambulatori Asl e in tutti i presidi sanitari. Oltre all’Ospedale Policlinico San Martino che ha in cura circa 1.500 pazienti, gli altri vengono curati negli altri 5 centri, all’Ospedale Galliera, a Savona, ad Albenga, Sanremo e Spezia. In questo momento – continua Toti – è comunque fondamentale non abbassare la guardia: nonostante il Covid è importante continuare con la prevenzione che permette alle persone che hanno contratto il virus di continuare a svolgere una vita completamente normale».

«La lotta al COVID-19 ha concentrato molte delle nostre energie e attenzioni – sottolinea il sindaco di Genova Marco Bucci – ma non possiamo permetterci di abbassare la guardia nei confronti delle altre patologie. Con questa iniziativa, in particolare, richiamiamo l'attenzione sull'AIDS. A oltre 30 anni dalla sua scoperta, il virus dell'AIDS è ancora diffuso in tutto il mondo: continuare a parlarne è una delle armi che abbiamo e che dobbiamo utilizzare per non fare mai venire meno la sensibilità su questo tema. Soprattutto in tema di prevenzione gli enti locali sono chiamati a fare la loro parte». 

«Insieme al professore Matteo Bassetti ed a Regione Liguria – commenta il vicesindaco e assessore alla salute del Comune di Genova Massimo Nicolò – siamo soddisfatti di organizzare e di ospitare a Palazzo Tursi questo importante appuntamento. Genova è la capitale italiana ed europea della ricerca sulle malattie infettive. Per questo siamo orgogliosi di partecipare a questo convegno, quasi certamente il più importante tra quelli organizzati per la Giornata mondiale della lotta all’AIDS, utile a fare il punto della situazione sul contrasto ad una patologia che colpisce ancora molte persone in Italia e nel mondo, nonostante gli enormi passi in avanti fatti negli ultimi decenni, che è stata oscurata dalla pandemia e rispetto alla quale non ci possiamo permettere di abbassare la guardia». 

«In questo momento storico – conclude il presidente del Consiglio Comunale di Genova Federico Bertorello – il Covid si sta prendendo la scena, ma sarebbe un errore gravissimo considerare il virus dell’HIV e quindi l’AIDS come qualcosa che appartiene al passato. Auspico che le istituzioni pubbliche, a tutti i livelli, partendo dagli Enti Locali dei quali sono un rappresentante, sino al Governo, non abbassino mai la guardia. Il ruolo delle istituzioni è importantissimo per educare le giovani generazioni a mettere in atto pratiche responsabili, a partire da scuola, Università, mezzi di comunicazione, vecchi e nuovi, informando sui rischi di questa malattia e sugli strumenti a nostra disposizione per difenderci».

 

PROGRAMMA DEL CONVEGNO (durata: 10,00-11,30) 

Modera e conduce: Luca Ubaldeschi (direttore Il Secolo XIX)

Saluti del sindaco di Genova: Marco Bucci

Saluti del Magnifico Rettore dell’Università di Genova: Federico Delfino 

Saluti del Direttore Generale dell’Ospedale Policlinico San Martino di Genova: Salvatore Giuffrida

Intervengono:

Giovanni Toti: “La nostra Regione e le pandemie globali” – Presidente della Regione e Assessore alla Sanità

Matteo Bassetti: “Le malattie infettive emergenti e riemergenti” – Clinica di Malattie Infettive, Università di Genova e Ospedale Policlinico San Martino, IRCCS

Pier Paolo Sileri: “Le altre patologie in epoca COVID-19” (in collegamento da remoto) –Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute

Andrea Costa: “Il Piano Nazionale AIDS 2017” – Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute

Giancarlo Icardi: “I numeri di HIV in Italia e in Liguria” – Igiene, Università di Genova e Ospedale Policlinico San Martino, IRCCS

Antonio Di Biagio: “Prevenzione e Terapia dell’infezione da HIV” – Clinica di Malattie Infettive, Università di Genova e Ospedale Policlinico San Martino, IRCCS

Giovanni Cenderello (Sanremo), Giovanni Riccio (Pietra Ligure), Marco Anselmo (Savona) Emanuele Pontali (Ente Ospedaliero Galliera), Stefania Artioli (La Spezia): “I centri clinici liguri e i progetti del futuro” 

Conclusioni:

Massimo Nicolò – Vicesindaco di Genova e Assessore alla Salute 

Federico Bertorello – Presidente del Consiglio Comunale di Genova

Mascherina all’aperto, Crivello: “Per Bucci sì, per il centrodestra non è compito del Consiglio comunale”

Super User 30 Novembre 2021 120 Visite

“Lunedì 29 novembre alle ore 11:00 ho depositato - scrive in una nota Gianni Crivello, capogruppo a Palazzo Tursi della lista che porta il suo nome - un ordine del giorno da sottoporre al Consiglio comunale, del giorno successivo, sul tema: emergenza Covid-mascherine all’aperto. L’iniziativa richiesta al sindaco e alla giunta era la seguente: a salvaguardare la salute delle persone e l'economia della città, introducendo nuovamente l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto, nei mercatini natalizi, nelle vie dello shopping, nelle iniziative commerciali su piazze, nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, in una fase in cui le presenze fuori casa e l'afflusso di turisti potrebbero elevare ulteriormente la crescita di malati da Covid; a sollecitare agli enti preposti un’ulteriore comunicazione mirata verso la comunità genovese affinché si consolidi la campagna di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini non vaccinati e per il richiamo della terza dose”. 

“Nel primo pomeriggio del lunedì stesso - prosegue Crivello - abbiamo appreso che Marco Bucci sarebbe orientato a introdurre, con una sua ordinanza, l’uso della mascherina all’aperto in alcune situazioni cittadine. Un voto favorevole della seduta di Palazzo Tursi avrebbe quindi rafforzato una decisione della giunta. Purtroppo però tale scelta, di buon senso, non sarà possibile perché in conferenza capigruppo, i rappresentanti del centrodestra hanno imposto il rinvio di una settimana, come previsto dal regolamento. Una scelta decisamente inopportuna, almeno quanto le sue motivazioni: “Lasciamo al sindaco la decisione, è lui che ha le competenze”. Una motivazione offensiva nei confronti del Consiglio comunale, un’ulteriore testimonianza che parlano di collaborazione, di confronto costruttivo e poi vanno regolarmente in una direzione opposta”.

Aggressione sul treno a Giovanna Damonte, la solidarietà del Consiglio regionale della Liguria

Super User 30 Novembre 2021 122 Visite

L’Ufficio di Presidenza esprime la solidarietà dell’Assemblea legislativa a Giovanna Damonte, assessora del Comune di Arenzano e collaboratrice dello stesso Ufficio di presidenza, per l’aggressione di cui è rimasta vittima questa mattina su un treno.
Giovanna Damonte aveva invitato due giovanissimi passeggeri ad indossare la mascherina, prevista dalle norme anti covid nei locali chiusi, e poiché entrambi ne erano sprovvisti, gli ha fornito due dispositivi, ma è stata colpita con calci e schiaffi dalla ragazzina.

“Va ribadita con fermezza - dichiarano il presidente Gianmarco Medusei, il vicepresidente Armando Sanna e il consigliere segretario Claudio Muzio - la condanna di qualsiasi atto di violenza e la necessità di individuare e perseguire i responsabili. Esprimiamo piena solidarietà a Giovanna Damonte, che ha compiuto un atto civico a tutela della salute della comunità e della legge. Questi episodi, tuttavia, impongono anche una riflessione attenta e tempestiva sulla necessità di interventi da parte delle istituzioni per attivare tutti gli strumenti educativi e sul piano sociale per arginare queste inaccettabili forme di violenza”.

Recco, un aiuto per chi non riesce a pagare l'affitto

Super User 30 Novembre 2021 74 Visite

Sarà pubblicato all'inizio del nuovo anno l'avviso pubblico per l'erogazione di contributi per morosità incolpevole, per sostenere gli inquilini titolari di un contratto di locazione che, per perdita del posto di lavoro o per altre condizioni che hanno determinato la riduzione del reddito, non riescono a pagare l'affitto della propria casa.
L'amministrazione comunale di Recco, utilizzando il finanziamento regionale di 67mila euro, di cui l'ente risulta beneficiario, integrato da uno stanziamento di 35mila euro di risorse comunali, cercherà di alleviare il disagio delle famiglie in difficoltà rispetto alla situazione abitativa.

“Prosegue il grande impegno dell'amministrazione per essere accanto alle famiglie in difficoltà economica, aggravata dalla pandemia, e per difendere il diritto alla casa”, ha commentato il sindaco Carlo Gandolfo.

“È un'importante misura di sostegno per chi rischia di perdere la propria abitazione e di compromettere l'equilibrio familiare”, spiega l'assessore ai servizi sociali Francesca Aprile.

Intanto sono in fase di attribuzione gli oltre 160mila euro di fondi straordinari messi a disposizione dei nuclei familiari in stato di bisogno, per fronteggiare gli effetti della pandemia.

Catasto, a Genova il presidente Ape Confedilizia: dubbi e timori sulla riforma

Super User 30 Novembre 2021 119 Visite

L’occasione è arrivata con la presentazione di “la casa del Nonno”, libro di Sandro Scoppa, romanzo e saggio dedicato al tema della casa, della proprietà immobiliare e dell’eccesso di norme. L’incontro si è svolto alla Sala Convegni di Carige: presenti, oltre lo stesso Scoppa, che è presidente di Confedilizia Calabria, il presidente nazionale Giorgio Spaziani Testa e il presidente Confedilizia Genova e Liguria Vincenzo Nasini. Il volume, attraverso una appassionante e coinvolgente forma letteraria, veicola le problematiche degli affitti abitativi inserite in un contesto più ampio di storie e di affetti, a loro volta associate a puntuali riflessioni sui cambiamenti storici e sociali che hanno segnato lo scorrere del ventesimo secolo. Inevitabilmente, nel corso dell’incontro, si sono toccati inevitabilmente temi di attualità e in particolare quello della Riforma del Catasto.

Secondo Spaziani Testa, il vero obiettivo della riforma sarebbe di aumentare il gettito delle entrate dello Stato. «Il mio è molto più che un sospetto, visto che le raccomandazioni dell'Unione europea chiedono al nostro Paese di ridurre la pressione fiscale sul lavoro e di compensare tale riduzione con una revisione delle agevolazioni fiscali e una riforma dei valori catastali non aggiornati».

Nasini ha ricordato che in particolare a Genova e in provincia la riforma catastale potrebbe colpire duramente: «Dobbiamo scongiurare le minacce di metter mano al catasto per aumentare la già smisurata pressione fiscale sugli immobili non vengano attuate. Per Genova e la Liguria la riforma del catasto potrebbe diventare l’ennesima stangata mascherata da riforma. In questi anni ne abbiamo già viste tante di questo genere».

Tunnel Fontanabuona, Rixi: “Modello Genova per partire presto coi cantieri”

Super User 29 Novembre 2021 94 Visite

“Finalmente si è trovata una copertura finanziaria per lo svincolo autostradale tra Rapallo e la Fontanabuona. Pensiamo entro il prossimo anno di disporre delle risorse utili per parlare concretamente di un progetto che collegherà finalmente la valle alla riviera con un tunnel. Per fare un’opera del genere, con le norme attuali, ci vorranno almeno due o tre anni solo per la cantierizzazione. La Lega ha inventato il Modello Genova con un nuovo approccio sul codice degli appalti. Lo riteniamo necessario per il tunnel della Valfontanabuona, per realizzare in tempo record le opere che i territori chiedono da troppo tempo. Anche con una struttura commissariale o simile. Questo ci consentirebbe di rilanciare tutto l’entroterra, ma soprattutto è un inizio per la futura Gronda di Levante che consentirà di decongestionare il Tigullio dal traffico”. Lo dice il deputato della Lega Edoardo Rixi, componente commissione trasporti e responsabile dipartimento Infrastrutture, a margine del convegno che si è tenuto al Teatro di Cicagna.

Alberto Cappato riconfermato segretario dell’Associazione internazionale città porto

Super User 29 Novembre 2021 89 Visite

L’assemblea generale dell’AIVP (Associazione Internazionale Città Porto), riunita in questi giorni a Bruxelles, ha rinnovato le cariche sociali per il prossimo triennio. Il nuovo consiglio di amministrazione nominato nel corso dell’assemblea si è subito riunito per nominare il nuovo presidente dell’associazione e il segretario. Édouard Philippe, primo ministro del governo francese dal 2017 al 2020 è stato nominato presidente e Alberto Cappato, direttore Innovazione Sviluppo e Sostenibilità di Porto Antico di Genova è stato confermato segretario dell’associazione.

AIVP, nata 34 anni fa a Le Havre, è cresciuta negli anni ed oggi raggruppa oltre 200 membri appartenenti ai 5 continenti.

Il tema della relazione porto-città continua ad essere al centro dell’attenzione a livello mondiale; in particolare i waterfront rappresentano aree cerniera tra il mare e gli spazi urbani e oggi, alla dimensione urbanistica si aggiunge quella tecnologica: smart cities in smart port e viceversa.

Porto Antico di Genova, che ha ospitato nel 2014 un’importante assemblea generale AIVP e varie site visit tematiche negli anni, rappresenta un esempio di successo di riqualificazione urbana-portuale che, trent’anni dopo, riprende con l’imponente operazione del waterfront di Levante a est di Porto Antico e la riqualificazione dell’Hennebique e di ponte Parodi a ponente. 

Cappato, già nominato segretario in occasione dell’assemblea di Riga nel 2019, ha ricordato l’importanza e la strategicità dell’integrazione del tema della sostenibilità e della tecnologia facendo riferimento anche alle iniziative in corso in Porto Antico, tra cui il recente progetto Digital Sustainable Harbour 2030, finanziato lo scorso anno da Filse nell’ambito dei fondi POR-Fesr con un partenariato tecnologico costituito da importanti imprese genovesi.

È importante ricordare che il presidente di Porto Antico Mauro Ferrando ha firmato nel 2019 l’Agenda 2030 AIVP che delinea le linee guida da seguire per raggiungere gli obiettivi ricompresi nei Sustainable Digital Goals delle Nazioni Unite per le città portuali che, oggi più che mai, sono al centro dell’interesse a livello globale.

Sostenibilità, a Genova metropolitana e impianti verticali gratuiti per 4 mesi

Super User 29 Novembre 2021 172 Visite

Partirà il primo dicembre la sperimentazione per la gratuità del trasporto pubblico locale che riguarderà gli impianti verticali e la metropolitana, una sperimentazione che vuole proiettare la città di Genova verso una mobilità sempre più sostenibile.

La gratuità di alcuni mezzi, infatti, vuole incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico a discapito di quello privato, riducendo così non solo i veicoli in circolazione, ma conseguentemente anche le emissioni di C02.

Il territorio genovese è orograficamente complesso, caratterizzato da una viabilità con caratteristiche uniche ma che è ben compensata da un trasporto pubblico funzionale e che può essere ulteriormente migliorato e implementato.

«L’obiettivo dell’amministrazione nel prossimo futuro – dice l’assessore all’Indirizzo e controllo di Amt Spa Matteo Campora – è operare un importante upgrading del nostro trasporto pubblico, rendendolo non solo più veloce, confortevole, affidabile e frequente, ma anche puntando sulla sostenibilità. Quindi, in attesa del passaggio al full electric della mobilità urbana e consapevoli della pesante eredità che il Covid ci ha lasciato, abbiamo acquisito la consapevolezza che sia comunque possibile rendere il trasporto pubblico attrattivo per potenziali nuovi utenti sperimentando periodi di gratuità selettiva su fasce orarie specifiche, con il non trascurabile risvolto del riequilibrio dei carichi durante la giornata. Il tutto consentirà di ridurre la congestione stradale e con essa le emissioni inquinanti rilasciate nell’atmosfera, sfruttando gli incentivi stanziati con specifiche normative regionali in corso di approvazione, e di riprogettare gli orari della città, con l’implementazione e il coordinamento dei Piani Spostamento Casa Lavoro predisposti dalle maggiori aziende ed Enti operanti sul territorio». 

«Genova fa un ulteriore passo avanti verso una città più smart e sostenibile – aggiunge il sindaco Marco Bucci -. La sperimentazione che attuiamo si inserisce proprio in questo solco: vogliamo una realtà al passo con le grandi città europee dove il trasporto pubblico sia capillare e funzionale alle esigenze della cittadinanza, che diventi prevalente su quello privato, e a basso impatto ambientale. Lavoriamo su questo progetto da qualche anno e adesso muoviamo i primi passi concreti verso un diverso approccio al trasporto pubblico. Con Amt, che ringrazio per l’importante e fondamentale contributo messo in campo, abbiamo scelto di partire da mezzi non a combustione e che presentano caratteristiche particolari. Scelte strategiche che, pensiamo, possano rendere ancora più efficace il servizio di trasporto in città diminuendo gli affollamenti nelle ore di punta distribuendo il pubblico in fasce della giornata nel quale i mezzi girano ma con carichi più contenuti».

«Questa è una iniziativa forte, che prova a toccare aspetti fondamentali del trasporto pubblico – spiega Marco Beltrami, presidente di Amt -. Capire come la leva tariffaria possa modificare le abitudini e gli spostamenti è essenziale per poter prendere decisioni sul ridisegno della mobilità urbana. Questa sperimentazione, realizzabile anche perché ora disponiamo delle tecnologie di rilevazione passeggeri adeguate, è originale e innovativa e pone AMT e il Comune di Genova all'avanguardia nella ricerca di nuovi modelli di sostenibilità e attrattività delle città».

«Questa sperimentazione è un’ottima notizia per l’Italia – conclude Enrico Musso, coordinatore della mobilità urbana sostenibile del comune di Genova – e non c’è alcun dubbio che questa sia la direzione giusta in cui andare. Si inserisce anche nel Pums perché si introduce nella logica di ridurre il traffico privato a beneficio del trasporto pubblico ed è una logica che è rivolta a ridurre i costi complessivi per la mobilità urbana per l’ambiente, per la qualità dell’aria e anche per il congestionamento del traffico privato».

La sperimentazione – che si concluderà il 31 marzo del 2022 – riguarderà, come detto, gli impianti verticali (ascensori, funicolari e cremagliera) che saranno gratuiti tutti i giorni della settimana senza limiti di orario, mentre per la metropolitana la gratuità riguarderà le due fasce orarie di morbida: sarà gratuita tutti i giorni dalle 10 alle 16 e dalle 20 alle 22.

L’avvio della sperimentazione è il primo passo della revisione degli orari della città che potrà avvenire grazie all’implementazione dei Piani Spostamento Casa Lavoro del comune di Genova e delle principali aziende aventi sede sul territorio cittadino. Tutto ciò consentirà di verificare gli effetti dell’utilizzo della leva tariffaria del trasporto pubblico su diversi piani: l’acquisizione di nuovi utenti, il riequilibrio dei carichi con spostamento di utenti dall’ora di punta alla morbida e le condizioni dell’aria, senza contare l’impatto sulla viabilità con un numero di mezzi privati su strada minore che dovrebbe evitare congestioni del traffico cittadino.

È chiaro che un riequilibrio dei carichi – incentivati con i Piani Spostamento Casa Lavoro che incentivando l’ingresso in fascia morbida danno diritto al trasporto gratuito – si possa migliorare la distribuzione dei passeggeri andando così a evitare situazioni potenziali di sovraffollamento così come previsto dalle normative anti-Covid.

Il periodo di sperimentazione – unitamente alla possibilità di verificare in maniera esatta il numero di passeggeri che utilizzano i mezzi compresi nella sperimentazione stessa – darà la possibilità di valutarne gli effetti per comprendere come e se proseguire su questa strada.

L’iniziativa descritta sarà attivata in coerenza con le previsioni dell’art. 51 del DL 73/2021, contenente misure atte a consentire una più efficace distribuzione degli utenti del trasporto pubblico di linea, nonché a realizzare un più idoneo raccordo tra gli orari di inizio e termine delle attività lavorative e gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale urbano e potrà fruire dei fondi stanziati con il relativo decreto attuativo.

La sperimentazione che si avvierà il primo dicembre renderà Genova la prima città di grandi dimensioni a optare per una gratuità estesa a specifici mezzi e fasce orarie; altre esperienze italiane, invece, hanno optato per l’esenzione del pagamento del titolo di viaggio solo per alcune categorie di persone.

Giornata internazionale della disabilità, donati al Comune di Genova 4 dispositivi per ipoudenti

Super User 29 Novembre 2021 116 Visite

Un nuovo servizio per aiutare le persone con problemi di udito, che si recano in alcuni uffici pubblici del Comune di Genova, ad avere una migliore comunicazione con gli operatori.

Sono stati presentati questa mattina a Palazzo Tursi – in vista del 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità – i quattro dispositivi per persone sorde o ipoudenti che saranno installati presso alcuni sportelli comunali aperti al pubblico.

A donare gli apparecchi al Comune di Genova sono stati i Lions insieme ad ALI, l’Associazione Ligure Ipoudenti-Sulle ALI dell’udito.

I quattro pannelli portatili ad induzione magnetica saranno così collocati: uno all’ufficio anagrafe in corso Torino, due agli uffici IAT (Informazioni e Accoglienza Turistica) di via Garibaldi e al Porto Antico, uno al CLIBAS, il Centro Ligure Informativo per il Benessere Ambientale e Sociale del le persone disabili o fragili e loro familiari, situato nella Casa della Salute di Genova Quarto.

Alla presentazione del progetto e della relativa donazione hanno partecipato, tra gli altri, il vicesindaco ed assessore ai servizi civici Massimo Nicolò, l’assessore al sostegno a favore delle persone diversamente abili Lorenza Rosso, l’assessore al marketing turistico e territoriale Laura Gaggero, la Disability Manager del Comune di Genova Cristina Bellingeri, Liliana Cardone, presidente dell’associazione ALI-Sulle ALI dell’udito, Fabiano Di Gioia già componente del comitato Lions sordità e Silvia Garibaldi del Lions Club Lavagna Valfontanabuona, club di scopo sull’abbattimento barriere.

I pannelli portatili ad induzione magnetica: cosa sono e come funzionano
Si tratta di dispositivi di amplificazione dedicata, destinati alle persone che usufruiscono di ausili acustici o impianti cocleari dotati di bobina per telefono.
Il microfono incorporato nel pannello preleva, in maniera selettiva, la voce della persona che parla nella direzione del pannello. La voce viene amplificata e convertita in un campo magnetico che si propaga radialmente fino alla distanza massima di circa un metro.
Il campo magnetico viene ricevuto dalla protesi acustica, consentendo così alla persona ipoudente di sentire in maniera chiara e intelligibile la voce del suo interlocutore.
La tecnologia ad induzione magnetica è progettata per aiutare i soggetti ipoudenti a sentire in maniera chiara le conversazioni, specie quando queste ultime si svolgono in luoghi affollati dove il rumore ambiente non consente di percepire i suoni in maniera intelligibile: banche, uffici postali, sportelli pubblici, farmacie, supermarket, hotel reception, tavoli di riunione etc. 

La proposta di installare un ulteriore dispositivo in una delle 8 Farmacie Comunali
Durante la conferenza stampa di presentazione del progetto il vicesindaco Nicolò, insieme all’assessore con delega alle Farmacie Comunali, Matteo Campora, ha lanciato l’idea di posizionare un ulteriore dispositivo per persone con problemi di udito (che sarà donato dall’Associazione ALI insieme ai Lions) presso una delle otto Farmacie Comunali genovesi.

3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità
Dal 1981, il 3 dicembre è stata proclamata la Giornata internazionale delle persone con disabilità allo scopo di promuovere i diritti e il benessere dei disabili.
Dopo decenni di lavoro delle Nazioni Unite, la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, adottata nel 2006, ha ulteriormente promosso i diritti e il benessere delle persone con disabilità, ribadendo il principio di uguaglianza e la necessità di garantire loro la piena ed effettiva partecipazione alla sfera politica, sociale, economica e culturale della società.

«Con la donazione al Comune di Genova di questi quattro dispositivi per persone non udenti o ipoudenti – dichiara il vicesindaco e assessore ai servizi civici Massimo Nicolò – si rinnova, ancora una volta, la collaborazione tra Comune e Terzo Settore per l’aumento ed il miglioramento dei servizi al cittadino. A nome dell’Amministrazione, ringrazio i Lions e l’associazione ALI per questa importante donazione che ci consentirà di proseguire nella direzione di garantire a tutte le persone gli stessi servizi, fornendo un sostegno utile e prezioso a chi, come nel caso degli ipoudenti, presenta una qualche forma di disabilità».

«Abbiamo voluto celebrare la Giornata internazionale delle persone con disabilità – commenta l’assessore al sostegno a favore delle persone diversamente abili Lorenza Rosso – con questo progetto importante, frutto della collaborazione tra diverse realtà del tessuto associativo genovese e della loro straordinaria generosità. I quattro apparecchi donati dai Lions insieme ad ALI rappresentano simbolicamente l’abbattimento di un altro mattone delle barriere, non solo architettoniche, che impediscono la piena e totale accessibilità delle persone diversamente abili ai servizi pubblici. È nostra intenzione procedere ancora, in futuro, sulla strada di una piena integrazione dei disabili nella vita politica, sociale e culturale della Città, e faremo il massimo per centrare questo risultato».

«Come assessore al turismo e socio Lions – dice l’assessore al marketing turistico e territoriale Laura Gaggero – sono orgogliosa e soddisfatta che il Comune riceva questa importante e generosa donazione da parte dell'associazione ALI-Sulle ALI dell’udito, insieme ai Lions. L'installazione di due dispositivi acustici presso gli IAT del Porto Antico e di via Garibaldi ci consentirà di fornire al meglio le informazioni a tutti i nostri turisti, in particolare, in questo caso, alle persone non udenti e ipoudenti. Questa azione è in linea con una serie di altre iniziative che stiamo portando avanti come assessorato al turismo volto al superamento di svariate tipologie di barriere alla visita della nostra città, come per esempio la nuova App turistica che stiamo approntando per le persone ipovedenti, oltre all’abbattimento delle barriere architettoniche e ai tour totalmente accessibili che abbiamo approntato in questi mesi. Il tutto – continua l’assessore – per favorire al massimo l'accessibilità e l'inclusione delle persone diversamente abili: un segmento, quest'ultimo, che dobbiamo essere sempre più bravi ad accogliere e il quale rappresenta anche una importante componente del nostro mercato turistico».

«Ringraziando ALI e Lions – comunica l’assessore con delega alle Farmacie Comunali Matteo Campora – per questa importante donazione, mi unisco alla proposta del vicesindaco Nicolò per installare, in futuro, un altro dispositivo per persone non udenti e ipoudenti presso una delle nostre Farmacie Comunali. Un aiuto concreto e ancora più importante alla luce dei tanti servizi erogati dalle nostre Farmacie in epoca Covid».

«Da tempo il Comune di Genova – spiega la Disability Manager Cristina Bellingeri – sta operando per avere una “Genova città per tutti”. Uno dei primi passi compiuti è stato quello di dotarsi di un moderno PEBA, il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, che prevede di realizzare una serie di azioni per favorire l’accesso agli ambienti e ai servizi da parte di tutti i cittadini, incluse le persone disabili motorie o sensoriali. La scelta di installare dei pannelli ad induzione magnetica, in concomitanza della Giornata internazionale delle persone con disabilità, allo scopo di facilitare l’accessibilità ad alcuni uffici comunali alle persone sorde o ipoudenti, va quindi in questa direzione intrapresa dal Comune».

«I dispositivi presentati oggi faciliteranno alle persone che usufruiscono di ausili acustici o di impianti cocleari dotati di bobina per telefono (T-coil) – aggiunge Liliana Cardone, presidente dell’associazione ALI-Sulle ali dell’udito – l'ascolto, in modo chiaro, delle informazioni fornite dall’operatore di uno sportello pubblico, pur dotato di mascherina e con divisori in plexiglass o di vetro. Siamo lieti di avere contribuito a questo importante progetto, realizzato insieme al Lions Club Lavagna Valfontanabuona “Oltre le barriere” ed in particolare con i soci Silvia Garibaldi e Luciano Maggi, in collaborazione con il sindaco Marco Bucci, il vicesindaco Massimo Nicolò e la Disability Manager del Comune di Genova, Cristina Bellingeri».

«Alcuni anni fa – conclude il socio del Lions Club Lavagna Valfontanabuona “Oltre le barriere” Silvia Garibaldi – l'allora Officer del Distretto Lions 108ia2 per la Sordità ed ancora oggi socio onorario del Lions Club di Nervi, Francesco Di Gioia, insieme agli allora componenti del Progetto Sordità, donò alla associazione ALI alcuni loop ad induzione magnetica perché fossero installati in uffici pubblici per facilitare gli ipoudenti. Il Lions Club Lavagna Valfontanabuona "Oltre le barriere", club "di scopo" sull'abbattimento di barriere sensoriali ed architettoniche, ritenendo utile l’ installazione di questi loop in uffici comunali, se ne è interessato contattando, insieme ad ALI, Cristina Bellingeri, la Disability Manager del Comune di Genova. Adesso è intenzione del nostro club farsi promotore presso tutta l'associazione Lions di progetti simili, in modo da estendere il più possibile l’iniziativa».

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