Politiche di genere, a Tursi il convegno con la sindaca e le associazioni LGBTQIA+
“Il benessere della cittadinanza e delle persone minori al centro dell’azione amministrativa pubblica”. È questo il titolo del convegno che si terrà sabato 16 maggio, a partire dalle 14.30, presso il Salone di Rappresentanza e che vedrà coinvolti, oltra alla sindaca di Genova Silvia Salis, l’assessora alle Pari opportunità e Politiche di genere Rita Bruzzone, l’assessora al Welfare Cristina Lodi, anche il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, la vicesindaca di Bologna Emily Clancy, l’attivista e consigliera comunale di Bologna Porpora Marcasciano e i rappresentanti delle associazioni LGBTQIA+ cittadine.
Il convegno si innesta sul solco della decisione, presa attraverso delibera di giunta su proposta proprio dell’assessora Bruzzone, di aderire alla Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia (IDAHOBIT), del 17 maggio, sostenendo e promuovendo le iniziative di sensibilizzazione e prevenzione collegate alla ricorrenza.
La Giornata internazionale, istituita nel 2004 dal Comitato IDAHO e riconosciuta dall’Unione europea, nasce per contrastare ogni forma di discriminazione e violenza legata all’orientamento sessuale e all’identità di genere, promuovendo una cultura del rispetto, dell’inclusione e della tutela dei diritti.
L’adesione si inserisce nel percorso già avviato dal Comune di Genova sul fronte delle politiche di pari opportunità e del contrasto alle discriminazioni.
Tra le iniziative già realizzate, la partecipazione alla rete nazionale RE.A.DY, il sostegno al Transgender Day of Remembrance, l’adesione alla staffetta nazionale per EuroPride Torino 2027 e, lo scorso febbraio, l’istituzione dell’Ufficio LGBTQIA+ dedicato al coordinamento delle politiche pubbliche cittadine sui temi dell’inclusione e del superamento degli stereotipi.
«Aderire alla Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia significa ribadire con chiarezza l’impegno del Comune di Genova nella promozione dei diritti, del rispetto e dell’inclusione – commenta l’assessora alle Politiche di Genere Rita Bruzzone – Le istituzioni hanno il dovere di contribuire alla costruzione di comunità sicure, accoglienti e rispettose delle differenze, contrastando ogni forma di discriminazione e violenza. Questa giornata rappresenta un’importante occasione di sensibilizzazione rivolta a tutta la cittadinanza e in particolare alle giovani generazioni, per promuovere una cultura fondata sull’uguaglianza, sulla dignità delle persone e sul riconoscimento della pluralità delle identità. L’istituzione dell’Ufficio LGBTQIA+ e le iniziative avviate sul territorio confermano la volontà dell’amministrazione di trasformare questi principi in azioni concrete, attraverso percorsi di formazione, informazione e prevenzione realizzati in collaborazione con i Municipi, le associazioni e le realtà del territorio».































