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Dal Salone Nautico all’Ocean Live Park: Genova capitale mondiale della vela con The Ocean Race

Super User 28 Settembre 2022 110 Visite

 

Dal Salone Nautico all’Ocean Live Park. Genova si prepara ad accogliere un’altra grande festa per la vela e la nautica con il “Grand Finale” di The Ocean Race. Dal 24 giugno al 2 luglio 2023 il Waterfront di Levante si trasformerà in un grande villaggio che accoglierà, per la prima volta nella storia in Italia, l’arrivo del famoso giro del mondo a vela in equipaggio.

Nell'ultima giornata del Salone a bordo di Sailing Poland, barca protagonista della ultima The Ocean Race, sono saliti a bordo il portiere sampdoriano Emil Audero e il campione di motociclismo Niccolò Canepa. Entrambi "testimonial" del messaggio di sostenibilità lanciato con il Genova Process. "E' davvero una emozione salire a bordo di barche così - racconta Audero - ed è bello che un evento così straordinario arrivi a Genova e sia un veicolo di promozione per tutta l'Italia. Tanta stima per chi affronta questa sfida. E' davvero ai limiti. Affascinante e allo stesso tempo molto impegnativa". Carica di adrenalina anche per Niccolò Canepa, abituato alla velocità e alla resistenza nel Campionato del Mondo di motociclismo Endurance: "E' stata una esperienza pazzesca. The Ocean Race è una avventura fantastica, con grandi valori e impegno anche sul fronte della sostenibilità. Ci sarò l'anno prossimo per festeggiare l'arrivo di questa regata, la più dura e affascinante al mondo. Sono orgoglioso che arrivi proprio a Genova".

The Ocean Race festeggerà 50 anni di gloria proprio nel capoluogo ligure. L’Ocean Live Park sarà il cuore pulsante di eventi e intrattenimento con numerose attività a disposizione dei visitatori di tutte le età. Sarà possibile visitare le barche protagoniste della regata e incontrare i velisti. Ammirare i trofei delle due classi e avere informazioni sui diversi team. Non mancheranno momenti di pura festa e celebrazione come la “Parata degli Atleti” e la cerimonia di premiazione finale. Ci sarà un padiglione legato alla sostenibilità in cui toccare con mano lo stato di salute degli Oceani e capire quali azioni sono state intraprese per la loro salvaguardia e un padiglione sull’innovazione curato dal Blue District.

La Federazione Italiana Vela, che si occuperà di gestire l’organizzazione in acqua delle regate con il supporto della Primazona Fiv, sarà presente nel villaggio con due aree allestite: la Next Generation Foil Academy powered by Luna Rossa e la Para Sailing Academy. Per la prima volta saranno insieme.

Al via da Alicante, il 15 gennaio prossimo, ci saranno anche due velisti italiani, Francesca Clapcich e Giulio Bertelli. E prima che il mondo “arrivi” a Genova sarà il capoluogo ligure a fare il giro del mondo grazie a una “Business Lounge” in cui verranno promosse le eccellenze del territorio e in generale il “made in Italy”. Genova sarà protagonista nelle tappe di Alicante, Cape Town, Itajaí, Newport, Aarhus, The Hague con una platea di visitatori che, nell’ultima edizione, ha superato i 2,5 milioni. Nel “percorso” i visitatori troveranno anche la camera immersiva, sviluppata da ETT, e potranno così “immergersi” nelle aree iconiche di Genova e Liguria. 

The Ocean Race “Genova The Grand Finale”, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, sarà una straordinaria sfida sportiva, una grande occasione di promozione per Genova, la Liguria e l’Italia nel mondo e, non ultimo, un forte progetto di sostenibilità. Dal capoluogo ligure è partito il Genova Process, un percorso che un team intercontinentale di massimi esperti e stakeholder del settore ha avviato e che attraverso una serie di incontri (Innovation workshop) porterà a redigere la bozza di Carta dei Diritti degli Oceani. I principi saranno presentati a Genova durante il “Grand Finale” e consegnati poi all’Assemblea delle Nazioni Unite a New York nel novembre del 2023. 

Nell’ultima edizione, The Ocean Race ha attirato 2,5 milioni di visitatori nei villaggi. Sono stati 4.356 i media accreditati per 2,19 miliardi di audience tv news, 2,62 miliardi di lettori sulla carta stampata, 117.129 articoli online, 1,889 miliardi di social media post impressions, 200,7 milioni di social media video views.

Caro bollette, Bertorello: “Ristori alle piscine per non farle chiudere”

Super User 27 Settembre 2022 411 Visite

 

“La crisi energetica con un aumento vertiginoso del costo del gas e conseguentemente dell’energia elettrica (il 40% delle centrali elettriche italiane sono alimentate con il gas), rischia di mettere in ginocchio gli impianti sportivi natatori che in questo periodo hanno visto triplicarsi il costo delle bollette”. Lo dice in una nota Federico Bertorello, capogruppo della Lega a Palazzo Tursi.

“Molte piscine - aggiunge preoccupato Bertorello - potrebbero chiudere nei mesi più freddi considerando che un impianto sportivo natatorio di dimensioni medie spende al Nord 120.000 – 150.000 euro annui tra energia elettrica e termica e questa voce sarà moltiplicata per 3-4 volte. Per far quadrare i bilanci si sarà costretti a far gravare gli aumenti delle tariffe sugli utenti che già vivono a casa le problematiche dell’aumento delle bollette. Per questo insieme ad alcuni colleghi sia di maggioranza che di minoranza, ho presentato un Odg, approvato all'unanimità dal Consiglio comunale, per intervenire urgentemente e inserire nel decreto aiuti anche un sostegno per le piscine con l’esenzione dall’Iva per le prestazioni sportive nel 2024 secondo quanto previsto dalla riforma dello sport”.

“Inoltre auspico che comune e regione si attivino per cercare ristori per i gestori di impianti sportivi genovesi, in accordo con la Regione e sensibilizzando anche il nuovo Governo. Ritengo utile inoltre fissare quanto prima una commissione consiliare alla presenza dei principali gestori di impianti sportivi, delle società sportive utilizzatrici e di tutti gli enti preposti, compreso il CONI, le FSN nonché Sport e Salute”, conclude il capogruppo della Lega.

Elezioni, chi ha fatto lo sgambetto al senatore Sandro Biasotti?

Super User 27 Settembre 2022 1109 Visite

In questa campagna elettorale, ne abbiamo viste di tutti i colori.

Mi ha colpito particolarmente la sconfitta del senatore Sandro Biasotti, battuto per una manciata di voti dal sindaco di Bogliasco Luca Pastorino.

A Biasotti mi lega un’amicizia di lunghissima data, anche se costellata da alcune incomprensioni che mi avevano molto addolorata. Fu infatti a causa di un “fuoco amico” che non fui eletta subito al Parlamento Europeo nel 2009 nelle file del PDL, allora unito, ma vi subentrai, quale prima dei non eletti, quando cadde il governo Berlusconi e due eletti a Bruxelles scelsero la via di Roma, candidandosi con il premier Mario Monti (Mauro e Albertini). Non fui eletta, proprio come Sandro ora, per una manciata di voti, perché da Berlusconi giunse l’ordine di votare in Liguria le candidate Licia Ronzulli e Lara Comi. E tutta la dirigenza del PDL si adeguò, compresi alcuni amici che oggi ricoprono importanti incarichi in altre formazioni politiche.

Ottenni comunque quasi 20.000 voti dai liguri che ancora oggi ringrazio di cuore, perché mi hanno consentito una esperienza internazionale importantissima, proseguita a Bruxelles per altri due anni dopo il mandato come funzionario del Gruppo ECR, del quale divenni anche rappresentante in Italia. In quella veste presentai al presidente del gruppo Giorgia Meloni, che ne è ora la apprezzata leader.

In quel ruolo, continuo ad occuparmi di affari europei nell’attivissima associazione dei Former Members, sia nella sede di Bruxelles che negli uffici di Washington del Parlamento Europeo. Mia la disanima sugli effetti della pandemia Covid in Europa sulla rivista del PE e un capitolo sul libro “Overcoming the Pandemic”, da loro recentemente pubblicato.

Provo dunque simpatia oggi per l’amico Sandro Biasotti che ritengo abbia subito, seppur con modalità differenti, lo stesso “fuoco amico”. Ragionando infatti sui numeri della sua sconfitta, avvenuta per soli 1.272 voti, e sulle preferenze ottenute dagli altri candidati nel suo stesso collegio, ritengo che a causare la sua esclusione dal Parlamento siano stati i voti confluiti su un candidato della lista Vince Genova di Marco Bucci e, come tale, visto dagli elettori come un candidato di centrodestra: il peraltro ottimo amico e imprenditore Davide Falteri.

Come tutti sappiamo, infatti, Matteo Renzi decise di appoggiare Bucci alle recenti elezioni comunali, inserendo nella sua lista civica nomi di spicco quali quelli di Mauro Avvenente (ora assessore) e di Davide Falteri (consigliere delegato). Forte del suo impegno personale e sulla spinta della vincente campagna a consigliere comunale del sindaco Bucci, Falteri ha infatti conquistato 17.920 voti (8,79%), sicuramente in parte sottratti a Sandro Biasotti.

Che dire? La vita e la politica sono ruote che girano spesso in modo imprevisto e imprevedibile.

Susy De Martini

Cacciatori si rifiutano di abbattere i cinghiali, Boeri (Coldiretti): “Situazione insostenibile”

Super User 27 Settembre 2022 464 Visite

“Nonostante la normativa regionale e le indicazioni ministeriali – incalzano Gianluca Boeri, Presidente di Coldiretti Liguria, e Bruno Rivarossa, Delegato Confederale – i cacciatori di 36 squadre dell’Atc1 Savona-Levante si rifiutano di abbattere i cinghiali, dal momento che, a causa dell’epidemia della Peste suina africana (Psa), una volta uccisi dovrebbero consegnare gli animali all’Asl2 Veterinaria per le analisi del caso. Tutto questo non è accettabile: la situazione è ormai insostenibile e non è pensabile, a ridosso dell’apertura della stagione venatoria, ritardare ancora l’abbattimento degli ungulati. I cinghiali rappresentano il principale veicolo di diffusione della Peste suina africana (Psa), con oltre 2,3 milioni di animali che stringono d’assedio città e campagne, da Nord e Sud della Penisola. Bloccare in questo modo le operazioni che consentirebbero il contenimento dell’epidemia, limitando altresì l’invasione degli animali e i conseguenti danni alle colture della zona, causerebbe un danno enorme in termini sia economici che di sicurezza”.

La stagione di caccia è ormai alle porte: dal prossimo 2 ottobre il PRIU prevede che si potranno abbattere fino a 35.451 cinghiali, vale a dire il 180% di quanto fatto nell'ultimo anno. In virtù di ciò, all’interno della nota del 12 settembre, lo stesso Ministero della Salute – nell’ambito di un aggiornamento della situazione epidemiologica e normativa della PSA in Italia – ha caldamente invitato la nostra Regione (testualmente) ad “attuare quanto prima le misure previste dal piano integrato di eradicazione, trasmesso con nota DGSAF prot. n. 18714 del 3 agosto 2022, trasmettendo altresì alla Commissione europea l’integrazione del Piano di sorveglianza nazionale PSA 2021/2022 per quanto riguarda le misure di eradicazione in Liguria e nel limitrofo Piemonte per il 2022. “Se i cacciatori si rifiutano in tal modo di mettere in atto gli abbattimenti, opponendosi allo svolgimento di attività fondamentali per la sicurezza di cittadini, agricoltori e allevatori della Liguria – concludono Boeri e Rivarossa – rischiano di confermare l’ipotesi di interessi economici che vanno ben oltre il concetto di caccia sportiva. Le istituzioni devono prenderne atto, e comunque trovare una via alternativa per portare a termine le operazioni, anche mettendo in campo l’esercito se necessario. Il territorio deve essere tutelato e messo in sicurezza: è fondamentale che le disposizioni ministeriali vengano rispettate nell’interesse di tutta la comunità, e nessuno può arrogarsi il diritto di rallentare tali operazioni”.

Elezioni, i 15 parlamentari eletti in Liguria

Super User 26 Settembre 2022 426 Visite

I parlamentari eletti ieri in Liguria sono 15, 10 deputati e 5 senatori:

 

SENATORI

LORENZO BASSO - Partito Democratico

GIOVANNI BERRINO - Fratelli d’Italia

ROBERTO MENIA - Fratelli d’Italia

LUCA PIRONDINI - Movimento 5 Stelle        

STEFANIA PUCCIARELLI - Lega

 

DEPUTATI

ROBERTO BAGNASCO - Forza Italia

FRANCESCO BRUZZONE - Lega

ILARIA CAVO - Noi Moderati

MARIA GRAZIA FRIJIA - Fratelli d’Italia

VALENTINA GHIO - Partito Democratico

ANDREA ORLANDO - Partito Democratico

LUCA PASTORINO - PD, Alleanza Verdi e Sinistra, +Europa, Impegno Civico

EDOARDO RIXI - Lega

MATTEO ROSSO - Fratelli d’Italia

ROBERTO TRAVERSI – Movimento 5 Stelle

 

Elezioni, Muzio: “Consenso personale lusinghiero, ma il risultato del partito non è stato sufficiente”

Super User 26 Settembre 2022 211 Visite

“Le urne hanno parlato e il risultato è chiaro: sul piano nazionale vince il centrodestra e Forza Italia consegue un risultato importante, pari all’8%; a livello regionale, purtroppo la percentuale ottenuta dal partito, pari al 6,5%, non è stata sufficiente per poter esprimere né un senatore né un deputato col sistema proporzionale”. È quanto dichiara in una nota il consigliere regionale capogruppo di Forza Italia, Claudio Muzio, candidato quale capolista al Senato in Liguria.

“Personalmente - prosegue Muzio - nelle zone in cui sono conosciuto ho conseguito un risultato lusinghiero e questo mi inorgoglisce. Ringrazio davvero di cuore chi mi ha sostenuto e anche chi, pur non facendolo, ha avuto parole di stima per me e di apprezzamento per l’impegno che ho profuso in campagna elettorale in quest’ultimo mese”.

“Un particolare ringraziamento lo voglio riservare all’on. Roberto Cassinelli, con il quale ho condiviso questo impegno. Lavorare al fianco di un galantuomo della politica mi ha molto arricchito sul piano umano e di questo gliene sono molto grato”, aggiunge il consigliere regionale.

“Concludo con i miei complimenti sinceri agli eletti di tutti i partiti, con l’auspicio che nel loro lavoro mettano sempre al centro le persone e il territorio della nostra amata Liguria. Ovviamente continua il mio impegno quale consigliere regionale capogruppo di Forza Italia, ruolo che continuerò a rivestire con tutta la determinazione possibile”, conclude Muzio.

Elezioni, Ilaria Cavo salva la faccia ai moderati

Super User 26 Settembre 2022 549 Visite

“Non potevamo aspettarci in un solo mese, in piena estate, di consolidare una proposta politica nata in fretta, unendo esperienze diverse. Di certo gli elettori non l’hanno premiata come avremmo sperato”. Così Giovanni Toti commenta su Facebook i deludenti risultati ottenuti alle politiche di ieri da Noi Moderati, coalizione formata da Italia al centro, Noi con l’Italia, UDC e Coraggio Italia.

I moderati hanno ottenuto a livello nazionale solo lo 0,92% - non avendo superato la soglia di sbarramento del 3% nessun loro candidato nel plurinominale andrà in Parlamento - e il 2,13% in Liguria, risultato ben lontano da quel 22,61% ottenuto alle regionali del 2020 dalla lista Cambiamo con Toti Presidente.

Questo esito elettorale potrebbe spostare gli equilibri all’interno del centrodestra ligure, soprattutto in vista dell’inevitabile rimpasto di giunta: gli assessori Ilaria Cavo e Gianni Berrino sono stati eletti e altri (Alessandro Piana e Simona Ferro, nessuna speranza invece per Marco Scajola sotto al quorum) potrebbero partire per Roma dopo i conteggi del proporzionale.

Solo l’exploit di Ilaria Cavo, regina delle preferenze alle scorse regionali con oltre 7500 voti, ha salvato la faccia alla coalizione moderata. La sua vittoria nel difficile collegio Genova Ponente, per di più contro un’avversaria tosta come la sindaca di Rossiglione Katia Piccardo (PD), ha addolcito l’amara pillola ai totiani. E la sua ennesima performance potrebbe garantirle un ruolo da sottosegretario.

L’assessora regionale è andata sotto a Genova (Piccardo 35,96%, Cavo 33,57%), ma ha guadagnato abbondantemente terreno nel Ponente e nell’Entroterra; ad esempio, a Varazze ha ottenuto il 48,15% e a Busalla ha superato il 46%. Risultato finale: 37,49% a 34,3% a favore della candidata del centrodestra.

Una vittoria, quella della totiana, ottenuta anche grazie all’impegno stremante del suo staff, composto da Andrea Grasso, Luca Russo e Carlo Barile. Giovani che hanno capito in fretta come gira la politica.

Collegi uninominali in Liguria, Pastorino evita il cappotto al centrosinistra

Super User 26 Settembre 2022 619 Visite

Alla fine, alle elezioni di ieri, il cappotto del centrodestra nei collegi uninominali liguri non c’è stato. Il centrosinistra evita la debacle grazie a Luca Pastorino: il deputato è stato riconfermato vincendo sul senatore uscente Sandro Biasotti (Noi Moderati). Tra i due è stato un testa a testa avvincente, terminato 36,06% a 35,42% a favore del sindaco di Bogliasco (PD, Alleanza Verdi e Sinistra, +Europa e Impegno Civico).

Altro duello all’ultimo voto, questa volta tra donne, quello tra l’assessora regionale Ilaria Cavo (Noi Moderati) e la sindaca di Rossiglione Katia Piccardo (PD), vinto dalla totiana (37,49% a 34,3%) che lascerà quindi la giunta regionale.

Mantengono facilmente lo scranno a Palazzo Montecitorio il leghista Edoardo Rixi (50,16%, l'avversaria principale Marina Lombardi si è fermata al 25,04%) e il forzista Roberto Bagnasco (44,50%, Daniele Montebello 28,67%).

Confermata la senatrice della Lega Stefania Pucciarelli (40%, Guido Melley 31,85).

Le porte di Palazzo Madama si aprono invece per la prima volta al meloniamo Gianni Berrino (44,93%, Sandra Zampa 28,51%); anche l’assessore regionale al Turismo dovrà lasciare la giunta Toti.

Elezioni, Toti vota ad Ameglia: “Non sprechiamo il nostro potere di scegliere”

Super User 25 Settembre 2022 182 Visite

Questa mattina, alle 13 circa, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha votato per le elezioni politiche nel seggio del plesso scolastico Don Lorenzo Celsi di Ameglia.

“Oggi più che mai dobbiamo schierarci a favore della democrazia. E sapete quale è il modo migliore per farlo? Votare! Il voto è un nostro diritto, un nostro dovere ma soprattutto un nostro potere: quello di scegliere. Non sprechiamolo! Altrimenti saranno gli altri a decidere per noi. Buona domenica di democrazia a tutti e buon lavoro alle persone impegnate nei seggi”, ha scritto Toti sulla sua pagina Facebook.

Route21, il Comune di Genova dona la bandiera della città ai ragazzi down che partecipano al giro d'Italia in moto

Super User 25 Settembre 2022 152 Visite

Ha fatto tappa a Genova la Route21 Chromosome on the Road. Il giro l'Italia in moto con i ragazzi down è stato accolto a Palazzo Tursi per un momento di incontro e confronto sui temi con l'assessore alla Disabilità. 

“Vi ringrazio per questo invito - ha dichiarato l’assessore comunale alla Disabilità - perché è emozionante vedervi tutti qua. Già è emozionante vedere tutti quegli harleysti che arrivano con le loro moto con quel rombo inconfondibile. Siete un gruppo, anzi una squadra e questa è una cosa grandissime e avete portato tutti insieme questo evento dove invece che parlare di inclusione vogliamo parlare di opportunità. Un’opportunità per tutti, per voi, per noi tutti, portare in città questa testimonianza, con la grande solidarietà che si costruisce intorno a questo evento ed è davvero una grande opportunità per ognuno di noi: è una gioia avervi qui e spero di rivedervi anche l’anno prossimo”.

“Genova è una tappa del cuore per la Route21 - ha rimarcato Gian Piero Papasodero, vicepresidente dell'associazione Diversa-Mente e organizzatore dell'iniziativa - Il nostro viaggio non è fine a sé stesso ma ha l'obiettivo di mostrare a chiunque incontriamo la normalità dei ragazzi con sindrome di Down, affinché il modo di approcciarsi alla disabilità cambi a livello personale, associativo e istituzionale”. 

Nata come un viaggio di amici che vanno a trovare altri amici, l'iniziativa si è presto trasformata in qualcosa di più grande, di più coinvolgente, in grado di arrivare non soltanto in ogni città ma soprattutto nel cuore di quanti hanno incrociato il suo cammino.

La Route21, quindi, è un'esperienza che trasforma e che cresce. I protagonisti sono sei ragazzi che, a turno, salgono a bordo della Harley Davidson guidata da Papasodero, percorrendo le strade d'Italia da Sud a Nord, dalla Sicilia al Veneto, dove ha sede l'associazione Diversa-Mente.

Il viaggio è partito da Palermo il 3 settembre e si concluderà a Roma il 5 ottobre, dopo aver toccato 33 città diverse. Tra le più importanti ci sono Catania, Crotone, Bari, Venezia, Trieste, Verona, Torino, Genova, Cagliari, Arezzo, Civitanova Marche e Amatrice.

La Route 21 è una staffetta in cui i ragazzi si alternano percorrendo le varie tappe del viaggio e ritrovandosi tutti insieme alla partenza e all'arrivo del tour. Il viaggio in Harley contribuisce a migliorare le doti sociali e relazionali dei giovani con sindrome di Down, lascia emergere le caratteristiche di ognuno, permette loro di stringere amicizie e rinsalda in loro un senso di appartenenza concreto.

Giunta all'ottava edizione, la Route21 Chromosome on the Road ha preso ufficialmente il via nel 2015 con l'obiettivo di sfidare l'omologazione che spesso incasella i ragazzi affetti da sindrome di Down e lasciar emergere il carattere e le peculiarità di ognuno.

Il nome dell'iniziativa è emblematico e richiama il mito americano della Route 66, la famosa autostrada che attraversa gli Stati Uniti da est a ovest, percorsa per decenni da automobilisti e motociclisti. Ma in questo caso c'è una connotazione particolare, il 21, che fa riferimento a quel cromosoma in più della sindrome di Down.

Le Harley Davidson entrano in via Garibaldi

Media, Matteo Angeli lascia Telenord per Primocanale

Super User 25 Settembre 2022 1262 Visite

Da settimane non si vedeva più in onda su Telenord, tanto che qualcuno si era domandato: “Ma che fine ha fatto Matteo Angeli?”.

Ebbene, il mistero è risolto: l’ormai ex vicedirettore dell’emittente di Massimiliano Monti ha voluto, prima di passare alla concorrenza, rispettare un periodo di ‘oscurità’.

Dal 1° ottobre, infatti, Angeli salirà sulla terrazza più alta della città, quella di Primocanale, dove avrà un incarico speciale: farà da trait d’union tra l’editore Maurizio Rossi e la redazione; inoltre coordinerà gli eventi che si terranno in Terrazza Colombo.

Per anni cronista del Corriere Mercantile, il glorioso quotidiano (prima del pomeriggio e poi del mattino) diretto dall’indimenticato papà Mimmo, al quale nel 2021, a un anno dalla sua scomparsa, è stato tributato un ricordo con un’edizione speciale dello storico giornale con firme importanti, anche Maurizio Costanzo ha scritto il suo pezzo, Angeli era approdato a Telenord dopo alcune esperienze fatte nel calcio: ha ricoperto l’incarico di addetto stampa del Chiasso e del Pavia.

Un percorso analogo a quello dell’attuale direttore dell’emittente di Monti, Giampiero Timossi, che per un paio di anni è stato nell’ufficio stampa del Genoa.

Per queste analoghe esperienze professionali e per la lunga amicizia, direttore e vice erano molto uniti. Ma evidentemente qualcosa non è andato per il verso giusto. E così, dopo pochi mesi, è arrivato l’addio.

Angeli a Primocanale incontrerà un altro Matteo, il direttore Cantile, anche lui con un passato a Telenord. Tra una diretta e l’altra, i due giornalisti avranno modo di raccontarsi il loro passato negli studi dell’emittente fondata da Alberto Monti a Serra Riccò nel 1977, quando gli spot mandati in onda erano soprattutto quelli dell’azienda di famiglia, la ‘Albert pellicce’.

Ma era la preistoria della televisione locale. E del fashion.

Da sinistra: Pietro Roth (ufficio stampa Assarmatori), Matteo Cantile e Matteo Angeli

Elezioni, Bucci al seggio di prima mattina: “Chi non vota fa decidere gli altri”

Super User 25 Settembre 2022 212 Visite

Questa mattina alle 7:20, accompagnato dalla moglie Laura, il sindaco di Genova si è recato al seggio allestito nella scuola Vespertina di via Fieschi per votare. 

“Chi non vota fa decidere gli altri. Io l’ho già fatto. C’è tempo fino alle 23 per esercitare il nostro diritto a scegliere da chi essere rappresentati in Parlamento”, ha dichiarato Marco Bucci.

Il Rotary nutre l’educazione: oltre 570.000 pasti per i bambini dello Zimbabwe

Super User 24 Settembre 2022 234 Visite

Inizia oggi, sabato 24 settembre, un progetto molto importante che vede impegnate centinaia di Rotary club in Italia, Malta e San Marino (la cosiddetta Zona 14 che comprende 14 Distretti): “Il Rotary nutre l’Educazione”.

Nel corso di una serie di eventi, in collaborazione con la onlus internazionale Rise Against Hunger Italia, verranno confezionati oltre 570mila pasti da destinare a circa tre mila bambine e bambini dello Zimbabwe. I pasti verranno distribuiti ai bambini nelle scuole, diventando così un incentivo all’impegno delle famiglie nel fargliele frequentare e supportando i programmi di scolarizzazione. L’iniziativa è ispirata ai goal di Sostenibilità dell’Agenda ONU 2030.

Per quanto riguarda il Distretto 2032, che riunisce 42 club e più di 2.400 Rotariani della Liguria e Basso Piemonte, sono programmati due eventi: l’8 e il 15 ottobre, rispettivamente a Genova, nella Sala del Munizioniere di Palazzo Ducale in Piazza Giacomo Matteotti e, a Novi Ligure, presso la Parrocchia Sant’Antonio in viale della Rimembranza.

“Questo service multi-distrettuale è importante perché racchiude il vero spirito rotariano e gli eventi del confezionamento dei pasti rafforzano il senso di appartenenza con un forte momento inclusivo”, afferma il Governatore Anselmo Arlandini.

Nautico, Enel e Assonautica iniseme per la decarbonizzazione e l’elettrificazione delle marine

Super User 24 Settembre 2022 170 Visite

Sviluppare l’elettrificazione e l’efficientamento energetico delle marine da diporto, dando un impulso all’utilizzo di tecnologie innovative e rinnovabili per il miglioramento della sostenibilità ambientale ed energetica delle attività connesse alla nautica da diporto. Con queste premesse Enel Italia e Assonautica Italiana hanno iniziato un nuovo percorso sinergico, volto a valutare possibili iniziative congiunte. Il documento, che avrà valenza triennale, porta la firma di Nicola Lanzetta, Direttore Enel Italia e di Giovanni Acampora, Presidente Assonautica Italiana ed è stato presentato oggi da Sonia Sandei, Responsabile Elettrificazione Enel, e da Andrea Ciulla, Vicepresidente Assonautica Italiana, in occasione della consegna dei Blue Marina Award presso il Salone Nautico di Genova. 

Con la stipula del Protocollo le parti concordano di collaborare allo sviluppo di alcuni importanti progetti e attività, volte a promuovere il turismo nautico sostenibile e tutte le attività economiche, produttive, sociali e sportive a esso collegate; effettuare l’analisi dei consumi e determinare il livello di efficienza di un sito; promuovere progetti di sharing mobility, e attività legate alla mobilità elettrica integrata, terrestre e marittima, attraverso l’installazione di infrastrutture per la ricarica elettrica di veicoli.  

“Sono estremamente soddisfatto dell’adesione al Protocollo che rafforza la collaborazione con Assonautica Italiana, mettendo a fattor comune tematiche legate all’elettrificazione dei porti e delle marine, alla sostenibilità ambientale e alla mobilità elettrica” - afferma Nicola Lanzetta.  “La transizione energetica è, per Enel, una priorità assoluta e l’impegno verso lo sviluppo sostenibile del mondo della nautica rappresenta una nuova e stimolante sfida. Avere un interlocutore chiave quale Assonautica sarà fondamentale per portare avanti iniziative di valorizzazione del territorio dal punto di vista ambientale, economico, turistico e occupazionale”.

"L’iniziativa di Enel che patrocina Assonautica Italiana per progetti e iniziative di diffusione dell’innovazione e efficientamento energetico dei porti e approdi turistici è di grande attualità e segue il percorso avviato da Assonautica verso il sostegno e la valorizzazione dei porti turistici”, afferma Giovanni Acampora. “La stipula del Protocollo si collega all’iniziativa sul turismo nautico e all'evento Blue Marina Awards dove i marinai sono stati premiati per sicurezza, innovazione, ambiente e accoglienza turistica quindi tutto contribuisce a esaltare il ruolo importante dei porti turistici che sono la base per lo sviluppo della nautica e del turismo nautico, impegnati ad affrontare una sfida per la sostenibilità economica e ambientale."

L’iniziativa si avvarrà del know-how e delle competenze delle società Enel X, dedicata a soluzioni innovative e di efficientamento dei consumi, ed Enel X Way, dedicata alla mobilità elettrica.

Il centrodestra chiude la campagna elettorale, Toti: “Portiamo a Roma il modello Genova”

Super User 23 Settembre 2022 214 Visite

Il centrodestra ancora una volta sceglie Largo XII Ottobre per chiudere la sua campagna elettorale.

Sul palco, allestito davanti al Moody, oggi pomeriggio sono saliti il presidente Giovanni Toti, il sindaco Marco Bucci e i candidati Andrea Costa, Matteo Rosso, Simona Ferro, Alberto Campanella, Edoardo Rixi, Francesco Bruzzone, Stefania Pucciarelli, Sandro Biasotti, Ilaria Cavo, Marco Scajola, Roberto Bagnasco (presente anche il figlio Carlo, coordinatore regionale di Forza Italia), Roberto Cassinelli, Claudio Muzio e Umberto Calcagno.

“Non è stata una campagna elettorale facile, per la prima volta è partita in piena estate. E inoltre la posta in gioco è importante, c’è in ballo la governabilità del Paese. Dobbiamo andare avanti sull’autonomia, serve capacità di prendere decisioni, in un momento in cui certe scelte sono anche difficili - ha detto il presidente Giovanni Toti -. Tanti temi che solo una coalizione come quella di centrodestra è in grado di portare avanti, una coalizione che ha esperienza di governo e ha dimostrato di saper governare bene città e regioni. Per questo saprà dare risposte ai cittadini. Su questo palco c’è il modello Genova che qualche grillino prova ad attribuirsi: ricordo che il modello Genova dei grillini era quello del ponte con altalene che immaginava Toninelli. È importante che finalmente vada a Roma quel pezzo di Liguria che in questi anni ha davvero costruito un futuro per questa città e per questa regione. A Roma deve andare chi mostra amore per la nostra terra e ha condiviso fino in fondo in questi anni un percorso né facile né scontato”.

Il gruppo di Fratelli d'Italia

Il gruppo Lega: il consigliere regionale Sandro Garibaldi, il senatore Francesco Bruzzone, l'ex consigliere regionale Giovanni De Paoli e l'europarlamentare Marco Campomenosi

Forza Italia: Gianteo Bordero, Antonella Aonzo, Stefano Costa, Roberto Cassinelli, Roberto Bagnasco, Alice Dotta

Lilli Lauro presenta i suoi ragazzi

 

Genova nel mondo con The Ocean Race, in attesa del Grand Finale

Super User 23 Settembre 2022 267 Visite

The Ocean Race, il giro del mondo a vela in equipaggio, partirà il 15 gennaio da Alicante e arriverà per la prima volta nella storia nel Mediterraneo, in Italia, a Genova. Grazie al “The Grand Finale”, il capoluogo ligure sarà capitale mondiale della vela e l’arrivo della più straordinaria regata intorno al mondo sarà una grande occasione di promozione ma anche un momento di festa con tanti eventi nel villaggio “Ocean Live Park” che sarà allestito nel nuovo Waterfront di Levante. 

Ma prima che il mondo “arrivi” a Genova sarà il capoluogo ligure a fare il giro del mondo. Con l’inizio del 2023 Genova sarà protagonista nelle tappe di Alicante, Cape Town, Itajaí, Newport, Aarhus, The Hague con una “Business Lounge” in cui promuovere le proprie eccellenze a una platea internazionale che, nell’ultima edizione, ha superato i 2,5 milioni di visitatori.

“Il valore di The Ocean Race per la città di Genova, oltre al grande prestigio sportivo dell’iniziativa, è quello di promuovere la nostra città nel mondo: le sue bellezze, le grandi attrattività, l’enogastronomia, il clima, le tradizioni”, sottolinea il Sindaco di Genova. “Ma anche i processi innovativi, una realtà in piena evoluzione capace di poter ospitare la fase finale di un evento di livello mondiale come quello che stiamo per vivere. Con questo approccio ci apprestiamo a partire per portare Genova nel mondo grazie a The Ocean Race. Nelle sei tappe in cui sarà presente il villaggio porteremo il nostro orgoglio, le nostre bellezze, il nostro stile aspettando il 24 giugno 2023 quando toccherà a noi farei gli onori di casa. Siamo pronti a raccogliere la grande sfida che stiamo attendendo da anni. Convinti nella piena collaborazione dell’intera città, dimostreremo di cosa sono capaci i genovesi!”.

La business lounge avrà una doppia funzione: attrazione per i visitatori e area destinata al business in cui sponsor e aziende dell’eccellenza italiana avranno la possibilità di incontrare aziende estere per sviluppare nuove opportunità. Oltre alle associazioni di categoria locali saranno coinvolte Ambasciate e comunità di Italiani nei Paesi che ospiteranno le tappe. Si sta lavorando a un programma di eventi che promuoveranno la cultura, la gastronomia, l’attrattività economica e turistica del nostro territorio. 

“Ci avviciniamo ad un appuntamento storico e atteso: per la prima volta il giro del mondo a vela, uno degli eventi sportivi più importanti a livello globale, si concluderà nel Mediterraneo, e non in luogo a caso, ma proprio a Genova, sempre di più capitale non solo della nautica, ma anche della vela”, sottolinea il Presidente di Regione Liguria. “Genova sarà incoronata regina dei mari, ed è pronta a mostrare a tutti la sua bellezza. Attraverso The Ocean Race verranno anche promosse le eccellenze di Genova e della Liguria a una platea di oltre 2 milioni di persone. Una promozione del territorio che porterà grande visibilità alla nostra bellissima regione, pronta per accogliere i tantissimi turisti che giungeranno qui per la manifestazione”. 

Nella “Business Lounge” sarà allestita una camera immersiva sviluppata da ETT, azienda genovese del Gruppo SCAI che progetta e realizza a livello internazionale allestimenti multimediali per cultura, turismo ed eventi. Trasporterà i visitatori direttamente nelle aree iconiche di Genova e Liguria. All’ingresso del padiglione lo schermo con contenuti su Genova, Liguria e Italia, con un focus specifico sulle 77 bandiere blu della Regione Liguria. Poi una prima area dedicata alle bellezze delle Cinque Terre con una photo-opportunity per i visitatori che potranno sedersi su una panchina e condividere la foto sui social. Proseguendo nel percorso si arriverà a Genova, con una riproduzione della Lanterna e informazioni relative all’attività portuale e all’economia del territorio. Si giungerà quindi all’area delle Botteghe Storiche, promossa in collaborazione con la Camera di Commercio, in cui si troveranno gli oggetti tipici come, ad esempio, il mortaio del pesto e le ceramiche di Alassio. Poi un corridoio ricorderà i tipici carruggi e porterà all’area dedicata alla cultura. Infine l’area esterna che ricorderà le tipiche piazzette italiane in cui verranno organizzati sampling di prodotti tipici italiani come caffè, gelato e pesto genovese.

Nell’ultima edizione, The Ocean Race ha attirato 2,5 milioni di visitatori nei villaggi, coinvolto 94.000 ragazzi nel learning program, 20.000 bambini nei workshop sulla sostenibilità e 28.071 ragazzi e adulti nel "Try Sailing". Sono stati 4.356 I media accreditati per 2,19 miliardi di audience tv news, 2,62 miliardi di lettori sulla carta stampata, 117.129 articoli online, 1,889 miliardi di social media post impressions, 200,7 milioni di social media video views e 168 milioni di interazioni social.

Lo sviluppo temporale di 6 mesi e la distribuzione planetaria di The Ocean Race consentirà un’attività di promozione vasta e persistente, attirando l’attenzione sul territorio come destinazione turistica, ma anche come meta ideale per sviluppare impresa grazie alla continua crescita della città con investimenti pubblici e privati. The Ocean Race “Genova The Grand Finale”, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, sarà una straordinaria sfida sportiva, una grande occasione di promozione per Genova, la Liguria e l’Italia nel mondo e, non ultimo, un forte progetto di sostenibilità. Dal capoluogo ligure è partito il Genova Process, un percorso che un team intercontinentale di massimi esperti e stakeholder del settore ha avviato e che attraverso una serie di incontri (Innovation workshop) porterà a redigere la bozza di Carta dei Diritti degli Oceani. I principi saranno presentati a Genova durante il “Grand Finale” e consegnati poi all’Assemblea delle Nazioni Unite a New York nel novembre del 2023.

 

GENOVA PROCESS

“Dall’Innovation Workshop di Genova lo scorso marzo – racconta Antonio Di Natale, biologo marino e consulente scientifico del “Genova Process” - ci sono state riunioni bisettimanali del “Core Group”, un Summit a Stoccolma l’1 giugno, dedicato soprattutto alla parte più meridionale dell’Oceano e all’Antartide, un Innovation Workshop a Cascais e quattro eventi alla United Nation Ocean Conference a Lisbona, sempre a Giugno. In questi giorni si è tenuta una riunione all’ONU, promossa dai Ministri degli Esteri di Capo Verde e Monaco, con la partecipazione di rappresentanti permanenti di 22 Paesi e della IUCN e WWF. Il prossimo Summit – conclude Di Natale - sarà ad Alicante alla partenza di The Ocean Race, a gennaio, e a seguire un altro a Capo Verde, a fine gennaio”.

 

LA SINERGIA CON LA FEDERAZIONE ITALIANA VELA

“L’appuntamento con ‘The Ocean Race, Genova The Grand Finale’ rappresenta per la Federazione Italiana Vela e per l’Italia una delle tappe più significative del movimento velico internazionale”, spiega Francesco Ettorre, Presidente della Federvela. “Come ho già sottolineato più volte, c’è stato un grande impegno per riuscire a far arrivare una delle regate più iconiche a livello mondiale a Genova. Grazie all’impegno di Comune di Genova, Regione Liguria e Istituzioni nazionali questo è stato possibile. In accordo con il Comitato I Zona la Federazione si occuperà di gestire l’organizzazione in acqua delle regate e sarà presente nel villaggio con due aree allestite, che per noi sono fiore all’occhiello tra i nostri progetti: la Next Generation Foil Academy powered by Luna Rossa e la Para Sailing Academy che per la prima volta saranno insieme. Ricordo con piacere i velisti italiani, Francesca Clapcich e Giulio Bertelli, che vivranno questa esperienza in prima persona ai quali va il supporto da parte di tutta la Vela italiana perché questa esperienza possa essere per loro professionalmente ed emotivamente appagante e stimolante. L’arrivo per la prima volta del Grand Finale a Genova spero possa essere stimolo per riuscire ad avere un equipaggio italiano in un prossimo futuro”.

 

LE ULTIME SULLA REGATA

“Con l'inizio della The Ocean Race che si avvicina rapidamente – spiega Phil Lawrence, Race Director The Ocean Race - siamo lieti di vedere la flotta IMOCA crescere. Sono cinque le iscrizioni confermate e ci sono un paio di altri team interessati che stanno ancora lavorando sui loro progetti mentre la flotta VO65 sta ancora prendendo forma. Il “Grand Finale” di Genova sarà davvero importante. I team correranno verso un traguardo mediterraneo per la prima volta in 50 anni di storia, sfidandosi per i punti finali della classifica. E in caso di pareggio – aggiunge Lawrence - il posizionamento finale della In-Port Race che si svolgerà a Genova fornirà il punteggio per determinare le posizioni nella classifica generale. Genova, insomma, giocherà un ruolo emozionante e decisivo in questa quattordicesima edizione di The Ocean Race".

 

OCEAN LIVE PARK A GENOVA DAL 24 GIUGNO AL 2 LUGLIO 2023

The Ocean Race festeggerà 50 anni di gloria a Genova, nel Villaggio che sarà allestito sul nuovo Waterfront di Levante. Per la prima volta la famosa regata intorno al mondo si concluderà nel Mediterraneo. L’Ocean Live Park sarà il cuore pulsante di eventi e intrattenimento con numerose attività a disposizione dei visitatori di tutte le età. Sarà possibile visitare le barche protagoniste della regata e incontrare i velisti. Ammirare i trofei delle due classi e avere informazioni sui diversi team. Non mancheranno momenti di pura festa e celebrazione come la “Parata degli Atleti” e la cerimonia di premiazione finale. Ci sarà un padiglione legato alla sostenibilità in cui toccare con mano lo stato di salute degli Oceani e capire quali azioni sono state intraprese per la loro salvaguardia e un padiglione sull’Innovazione curato dal Blue District.

 

LA MASCOTTE

Si chiama “Lupo di Mare” ed è la mascotte di “Genova The Grand Finale”. Ha fatto la sua comparsa al Salone Nautico dove accompagnerà i visitatori a scoprire la camera immersiva di The Ocean Race. Sarà la padrona di casa dell’Ocean Live Village di Genova all’arrivo di The Ocean Race e, in attesa del Grand Finale, promuoverà l’evento sul territorio con particolare attenzione alle scuole e alla diffusione delle tematiche sulla sostenibilità legate al Genova Process. Ideata dalla Scuola Internazionale di Comics di Genova e Torino e disegnata da Valentina Stagnaro, è stata scelta nel corso dell’ultima Festa dello Sport al Porto Antico dove migliaia di giovani hanno potuto scegliere tra sette diversi progetti.

 

PARTNERSHIP

The Ocean Race “Genova The Grand Finale” gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Coni. Regione Liguria, Camera di Commercio di Genova, Blue District e Federvela sono i partner Istituzionali. Iren, Rina, Ett e sono i partner commerciali.

 

LE ATTIVITA’ AL 62° SALONE NAUTICO

Al Salone Nautico, dove nel 2019 venne annunciata per la prima volta l’assegnazione a Genova del “Grand Finale”, The Ocean Race sarà protagonista con numerosi eventi e attività. Nella Lounge allestita sul Waterfront Marina (Area Maxi Yachts) sarà possibile conoscere tutti i dettagli della storica regata intorno al pianeta che porterà Genova in giro per il mondo dal prossimo 15 gennaio fino all’arrivo previsto per fine giugno 2023.

I visitatori potranno firmare la petizione “One Blue Voice” e contribuire a dare voce agli Oceani in questa importante sfida per la sostenibilità. Al fianco di “Genova The Grand Finale” ci sarà anche One Ocean Foundation che, al Salone Nautico, porterà la propria esperienza sulla tutela e salvaguardia degli Oceani.

Il pubblico potrà vivere l’adrenalina della regata più dura al mondo nella speciale 𝐜𝐚𝐦𝐞𝐫𝐚 𝐢𝐦𝐦𝐞𝐫𝐬𝐢𝐯𝐚 che verrà allestita all’ingresso del Salone grazie alla collaborazione di ETT e vedere il VO65 del Team Sailing Poland, barca che è stata protagonista dell’ultima edizione (2017-2018) di The Ocean Race.

Tanti gli ospiti d’onore: dal vicepresidente vicario del Coni, Silvia Salis, al pluricampione olimpico di canottaggio Davide Tizzano (già protagonista a bordo di Moro di Venezia e Mascalzone Latino), passando per il campione del mondo di nuoto Alberto Razzetti e il velista Diego Negri che pochi giorni fa ha conquistato il secondo titolo mondiale consecutivo nella classe Star. E ancora Alberto Bona (navigatore solitario), Francesca Clapcich (prossima alla sua seconda The Ocean Race), Marco Trombetti (prossimo protagonista della Ocean Global Race), Andrea Fantini (velista impegnato nella Globe40 Round the World e Hugo Vau, surfista professionista portoghese di grandi onde.

 

UNA “ONDATA” DI EVENTI

Venerdì 23 ore 14.00 stand Comune di Genova

“Blue job, talk sullo sviluppo economico sostenibile”, iniziativa promossa dal Genova Blue District

 

Venerdì 23 ore 16.00 Eberhard & Co. Theatre

“Surfando i giganti dell'oceano” con Hugo Vau, surfista professionista portoghese di grandi onde e attivista/ecologista. Racconterà la sua impresa, legata all’onda di 35 metri cavalcata il 17 gennaio 2018 a Nazaré, un centinaio di chilometri a Nord di Lisbona. Nel segno del Genova Process, Hugo Vau è un testimonial speciale per promuovere la salvaguardia degli Oceani. Ha costituito una sua fondazione alle Azzorre, Atlantic Giants, per sensibilizzare pescatori e studenti ed è ambasciatore delle riserve marine del Portogallo.

 

Sabato 24, ore 10.00 Eberhard & Co. Theatre

“Genova Process. Diamo voce all’oceano” con Antonio Di Natale che “aggiornerà” il pubblico sulla rotta verso la dichiarazione dei diritti dell’oceano.

 

Sabato 24 ore 11.00 Lounge The Ocean Race Genova The Grand Finale

“Ogyre: come proteggere il nostro mare”, presentazione in anteprima della prima piattaforma globale per il recupero dei rifiuti dal mare

 

Sabato 24 ore 12.00 stand Comune di Genova

“Sustainable event: il countdown di Genova per il 2023”, iniziativa promossa dal Genova Blue District con la partecipazione di One Ocean Foundation

 

Domenica 25 ore 15.00 Eberhard & Co. Theatre

“A Genova la sostenibilità passa dal mare”, incontro promosso da Bio Design Foundation sull’importanza di vivere le esperienze secondo l’One Health Approach, coniugando sostenibilità, impresa e sport perché la salute degli oceani è la salute delle persone.

 

Lunedì 26 ore 11.00 Lounge The Ocean Race Genova The Grand Finale

“Regate in Liguria a inizio Secolo” presentazione del libro dell’Archivio della Regione Liguria, focus Giugno Genovese (1932)

 

Lunedì 26 ore 15.00 Eberhard & Co. Theatre

"Le voci del mare ascoltano l'oceano”, progetto promosso dalla Direzione Servizi Sociali del Comune di Genova con percorsi educativi e ludico-sportivi rivolti a minori, con attività legate al mare.

 

Lunedì 26 ore 17.00 Lounge The Ocean Race Genova The Grand Finale

“Blue Circle networking”, iniziativa promossa dal Genova Blue

 

Pnrr, Rixi: “Velocità per opere pubbliche non può essere variabile indipendente”

Super User 23 Settembre 2022 134 Visite

“Il Paese ha la necessità di aprire i cantieri per realizzare le infrastrutture. Bisogna concretizzare un po’ di opere perché il rischio è quello di rimandare sempre le aperture e poi ci ritroviamo, come oggi, con un aumento del 35% dei costi dei cantieri sui materiali e sull’energia, e dobbiamo riquantificare gli importi ricominciando da capo. La velocità per le opere pubbliche non può essere una variabile indipendente. Iniziamo ad allineare i vari ministeri investendo subito su ciò che è prioritario per la nazione. Oggi il settore pubblico deve essere in grado di rispondere alle domande che esigono risposte rapide, altrimenti il nostro Paese perderà competitività”. Lo ha detto il deputato della Lega Edoardo Rixi, già viceministro al Mit, nel corso del suo intervento al convegno ‘Riparazioni navali in crescita: investimenti per il futuro di Genova’ a Palazzo San Giorgio.

Promozione turistica della Liguria, presentato il nuovo spot con Elisabetta Canalis

Super User 23 Settembre 2022 213 Visite

Il trekking sui sentieri a picco sul mare e nel verde delle vallate, lo straordinario patrimonio culturale di mostre, palazzi e musei, i borghi e la loro storia secolare, i sapori irrinunciabili della Liguria, il suo olio e l’immancabile focaccia, il tutto su uno sfondo con i colori dell’autunno: tutto questo nel nuovo spot autunno-inverno della campagna di promozione della Liguria, interpretato da una testimonial d’eccezione, Elisabetta Canalis. È lei che racconta come la Liguria sia di tutti, una terra capace di soddisfare le esigenze e le preferenze di tutti i tipi di turisti, 365 giorni l’anno.

È stato presentato oggi, al Teatro del Mare del Salone Nautico di Genova, il terzo spot della campagna 2022 della Liguria, dopo la “cartolina” andata in onda durante le serate del Festival di Sanremo (vista in televisione da più di 10 milioni di spettatori), e lo spot estivo, visto da oltre 3,5 milioni di persone su Facebook e Instagram.

“La Liguria punta in modo sempre più deciso su un turismo 12 mesi – osserva il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – proprio perché la nostra regione attira oggi non solo turisti innamorati delle nostre splendide spiagge e del nostro mare, il più bello d’Italia, ma anche un nuovo pubblico che, soprattutto nelle stagioni autunnali e primaverili, cercano arte, cultura, divertimento, sapori e tradizioni, opportunità per fare sport ed escursionismo. A conferma di questo, Genova, una meta non tipicamente balneare, ha registrato nella prima settimana di agosto + 15,21% di presenze turistiche rispetto al 2019, mentre i primi 10 giorni di agosto, che comprendono anche l’inizio della settimana di Ferragosto, hanno fatto registrare un + 1% di presenze a livello regionale sempre rispetto al 2019, confermando il trend che parla di un mese di agosto migliore rispetto al 2019, con un forte incremento di turisti stranieri. Ottime le prospettive per il mese di settembre che, anche grazie a eventi come il Salone Nautico, e anche per ottobre. Vogliamo consolidare questa tendenza come dimostra l’investimento in questa campagna: continuiamo a promuovere la nostra terra, anche e soprattutto come meta ideale in tutte le stagioni dell’anno, e scegliamo di farlo ancora una volta non attraverso le parole di un ligure, ma di una persona che ha visto, visitato e amato la Liguria, e continua a ricordarla con affetto. È quello che sta avvenendo e lavoriamo perché avvenga sempre più spesso, in Italia e nel mondo”.

"I numeri ci dicono che l'interesse del mercato turistico nei confronti della nostra Regione è in costante crescita - spiega Matteo Garnero, direttore generale dell'Agenzia regionale InLiguria -. Non ci fermiamo qui: stiamo lavorando per consolidare le presenze anche in stagioni diverse da quella estiva, per creare un flusso turistico su 365 giorni all'anno. Accanto al lavoro sul turismo, stiamo portando avanti anche un piano strutturato di marketing territoriale, concentrandoci su alcuni asset strategici, che punti alla promozione della nostra regione da tutti i punti di vista. Lavoriamo per far sapere che la Liguria è una regione in cui è bello vivere e lavorare, non solo passare il proprio tempo libero di qualità, grazie a un'offerta integrata di servizi diffusi su tutto il territorio".

LO SPOT 

Il presidente della Sampdoria Marco Lanna (sulle maglie blucerchiate c’è il logo lamialiguria), l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benvenuti, l’assessore comunale allo sport Alessandra Bianchi, il presidente Giovanni Toti, il direttore dell’agenzia inLiguria Matteo Garnero, il segretario della camera di commercio Maurizio Caviglia e Aldo Verdin, presidente Confcommercio Federalberghi Liguria

L'intervento del presidente Giovanni Toti

Il sindaco Marco Bucci

Il direttore dell'agenzia InLiguria Matteo Garnero

Aldo Verdin, presidente Confcommercio Federalberghi Liguria

Istat, i comuni rurali a rischio abbandono: tra 10 anni solo il 16% degli italiani vivrà nelle campagne

Super User 23 Settembre 2022 150 Visite

L’86% dei comuni rurali italiani (quasi 9 su 10) è a rischio abbandono. L’Istat, infatti, stima che nel 2031 le zone agricole e rurali del Paese ospiteranno solo 9,5 milioni di abitanti: mezzo milione in meno a rispetto a quelli registrati nel 2021. Tra 10 anni appena il 16% della popolazione nazionale vivrà nelle campagne. Un pericolo concreto per il futuro dei piccoli borghi diffusi lungo tutto il Paese, patrimonio storico e culturale unico al mondo, conservato nel tempo anche dalle imprese agricole, che si impegnano ogni giorno per assicurare la salvaguardia delle colture storiche, la tutela del territorio dal dissesto idrogeologico e il mantenimento delle tradizioni alimentari.

Il depopolamento rurale rischia di avere un impatto pesante da un punto di vista sia ambientale che economico: secondo l’analisi Coldiretti/Ixe, nell’estate 2022 ben il 70% degli italiani ha scelto di trascorrere le proprie ferie alla scoperta dei piccoli borghi nostrani, da sempre simbolo del Belpaese all’estero e di cui l’agroalimentare Made in Italy è senza dubbio il fiore all’occhiello. Non a caso, secondo l’indagine Coldiretti/Symbola il 92% delle produzioni tipiche italiane nasce proprio nei piccoli borghi con meno di 5mila abitanti. 

“Lo spopolamento dei comuni rurali – spiegano Gianluca Boeri e Bruno Rivarossa, Presidente di Coldiretti Liguria e Delegato Confederale – interessa, purtroppo, anche l’entroterra della nostra regione. Tutto ciò acuisce la situazione di solitudine delle aziende agricole, aumentando la tendenza allo smantellamento non solo dei servizi, ma anche dei presidi e delle forze di sicurezza presenti sul territorio”. Nonostante il saldo demografico critico e il progressivo depopolamento dei nostri entroterra siano certamente preoccupanti, “siamo ancora in tempo per trovare delle soluzioni concrete – continuano Boeri e Rivarossa – ricreando opportunità e occasioni per i giovani, per farli restare o tornare nelle aree interne della nostra regione. Diversi studi certificano che la qualità della vita in ambiente rurale è migliore: anche per questo, dobbiamo creare opportunità di sviluppo e crescita del comparto agricolo, lavorando in sinergia con le istituzioni per concedere ai giovani le agevolazioni e incentivi necessari e sufficienti a far scegliere loro, alla fine, di tornare ad abitare e a vivere alcuni degli scorci più belli e incontaminati della nostra Liguria”.

Il Salone Nautico festeggiato in piazza De Ferrari, Toti “Il mare è Genova e Genova è il mare”

Super User 23 Settembre 2022 119 Visite

 

“Noi oggi festeggiamo il Salone Nautico inaugurato questa mattina, ma in realtà festeggiamo il mare. Perché il mare è Genova e Genova è il mare. Sono centinaia di anni che i nostri antenati, i nostri bisnonni, nonni e genitori dal mare traggono vita, sostentamento, lavoro, e il mare è un orizzonte lungo in cui si vedono l’infinito e la speranza. In questa piazza ci siamo trovati molte volte insieme per festeggiare: oggi celebriamo il nostro futuro, fatto di lavoro, di occupazione, di mare, perché il mare è vita e Genova dal mare ha sempre tratto la sua vita”.

Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti prima dell’avvio di “Onda su onda”, lo spettacolo di fuochi, luci, karaoke e canzoni dedicate al mare e alla navigazione andato in scena ieri sera in piazza De Ferrari. Un viaggio nella canzone italiana, da De André a Paoli, da Orietta Berti a Luca Carboni fino a Piotta e Loredana Bertè, che ha unito i fuochi d’artificio al videomapping sul palazzo della Regione.

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