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Rivieralp: Liguria e Piemonte unite per un turismo sostenibile tra mare e montagna

Super User 31 Ottobre 2025 685 Visite

È stato presentato ufficialmente agli assessori al Turismo di Liguria e Piemonte, Luca Lombardi e Paolo Bongioanni, il progetto RIVIERALP, iniziativa transfrontaliera finanziata dal programma europeo ALCOTRA e pensata per costruire un sistema turistico integrato tra mare e montagna. Un ponte ideale – e sempre più concreto – tra le Alpi Marittime e la Riviera ligure, reso possibile grazie a sentieri escursionistici e itinerari cicloturistici che puntano su sostenibilità, mobilità dolce e valorizzazione del patrimonio naturale.

Il progetto, dal valore complessivo di 3 milioni di euro, coinvolge partner italiani e francesi tra cui il Comune di Limone Piemonte, capofila, il Comune di Sanremo, la Provincia di Imperia, Conitours, gli Enti di gestione delle Aree Protette delle Alpi Liguri e Marittime, la CARF e il Dipartimento delle Alpi Marittime.

Durante l’incontro è emersa con forza la volontà condivisa di creare uno strumento tecnico interregionale che garantisca continuità alle attività di promozione e gestione del prodotto turistico “RivierAlp”, anche oltre la durata del finanziamento europeo. Un impegno che punta a trasformare il progetto in una collaborazione stabile e strutturata.

«Il mare e la montagna non sono mondi separati, ma parti di un unico grande racconto territoriale», ha dichiarato l’assessore ligure Luca Lombardi, sottolineando la volontà della Regione di consolidare una rete permanente di promozione condivisa. Sulla stessa linea Paolo Bongioanni, per il Piemonte, che ha definito RivierAlp «un modello virtuoso capace di destagionalizzare i flussi e offrire esperienze autentiche e sostenibili».

Entusiasmo anche da parte del mondo degli operatori: per Beppe Carlevaris, presidente di Conitours, «l’unione tra Alta Via del Sale e Ciclabile del Mare rappresenta una sintesi perfetta tra natura, sport e accoglienza».

L’incontro si è concluso con l’impegno alla creazione di un tavolo tecnico interregionale dedicato alla pianificazione strategica dell’area RivierAlp. Presenti, tra gli altri, rappresentanti dei comuni coinvolti, dei parchi liguri e piemontesi e delle agenzie turistiche regionali.

Separazione delle carriere, senatore Berrino (FdI): “Passo decisivo per una magistratura libera”

Super User 30 Ottobre 2025 356 Visite

 

“Con il voto in Senato - afferma il senatore Gianni Berrino, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Giustizia - l’Italia compie un passo fondamentale verso una giustizia più equa, trasparente e libera da influenze correntiste”. Il senatore sottolinea come la riforma della separazione delle carriere rappresenti un traguardo atteso da anni, in grado di garantire una magistratura realmente autonoma e indipendente da ogni forma di condizionamento esterno.

Berrino parla di “una vittoria per tutti i cittadini che credono nella separazione dei poteri e nell’autonomia del sistema giudiziario”, ricordando come la battaglia di Fratelli d’Italia sia da sempre volta a difendere l’imparzialità dei magistrati.

“La nuova legislazione - prosegue - tutela non solo i diritti dei cittadini, ma anche la dignità e l’onorabilità di chi opera nella giustizia”. Secondo il senatore, la riforma restituirà credibilità a un sistema che deve essere al servizio della collettività e non di interessi di parte. “Fratelli d’Italia continuerà a difendere una giustizia libera da strumentalizzazioni. È un cambiamento storico che renderà l’Italia più giusta, più sicura e più rispettosa delle leggi”.

Nuove tariffe Amt, Mascia e Podestà (FI): “Le sinistre propinano un modello fallimentare di democrazia”

Super User 30 Ottobre 2025 413 Visite

 

“Spiace constatare che anche nel Consiglio della Città Metropolitana di Genova si ripete lo stesso copione già andato in scena in Consiglio comunale: le sinistre rifiutano ogni confronto anche interno e, piuttosto che condividere le decisioni in un’ottica partecipativa, come avvenuto oggi sulle nuove tariffe AMT, optano per prenderle nelle segrete stanze prima e sottoporle poi invano alla mera presa d’atto dei consessi democratici.” Così Mario Mascia, segretario di Forza Italia Grande Città di Genova, commenta la discussione in Consiglio metropolitano sulla revisione delle tariffe del trasporto pubblico locale. “Propinano un modello fallimentare di democrazia ricognitiva piuttosto che partecipativa, destinato a fallire nel metodo prima ancora che nel merito”. 

“Non ci meravigliamo - prosegue Mascia - se le opposizioni, siano esse minoranza come in Comune o meno come in Città Metropolitana, si trovano costrette a gesti estremi di dissenso, come l’abbandono dell’aula. Vengono sottoposte alla mera presa d’atto di decisioni assunte altrove, senza alcun coinvolgimento delle comunità territoriali interessate”. 

Sulla stessa linea Fabrizio Podestà, neo eletto consigliere metropolitano di Forza Italia: “Con grande rammarico abbiamo abbandonato l’aula durante la discussione sulla presa d’atto della proposta AMT. È un atto di rispetto verso le istituzioni che oggi, purtroppo, viene a mancare da parte delle sinistre a sostegno della sindaca Salis. Il Consiglio viene chiamato a ratificare decisioni già comunicate ai media, senza alcuna possibilità di confronto”.

Podestà conclude denunciando la mancanza di coinvolgimento dei territori: “I cittadini stanno già vivendo difficoltà per la parziale erogazione del servizio, eppure non sono stati ascoltati. Una politica tariffaria così imposta non può che peggiorare la situazione del trasporto pubblico locale”.

Amt, Bianchi (FdI): “Con Salis torna il modello dei no: no alla partecipazione, no alla condivisione”

Super User 30 Ottobre 2025 487 Visite

 

“Non è la prima volta che i sindacati esprimono il loro disappunto per quanto fa la Giunta Salis, ma oggi è arrivata palese la loro preoccupazione per la gestione del nuovo corso AMT soprattutto per la mancata condivisione delle controverse decisioni da loro assunte”. È quanto si legge in una nota di Alessandra Bianchi, capogruppo di FDI in Consiglio comunale a Genova.

“Non è la prima volta - prosegue la nota - che notiamo come gli slogan sulla partecipazione delle parti sociali e dei cittadini alle decisioni dell’Amministrazione siano un lontano ricordo, che valgono solo per le decisioni dove si cerca la complicità degli elettori, mentre su quelle che andrebbero realmente condivise Salis e compagni hanno già archiviato sotto la voce ‘promesse da campagna elettorale’. Una doppia morale che non diciamo noi, ma che leggiamo nel comunicato, pubblicato oggi sulle pagine social, di FAISA Genova, FAISA CISAL Nazionale e Cisal Liguria. Non vorremmo che, anche questa volta, per nascondere ulteriori imbarazzi e malumori interni al campo largo, già alle prese con il termovalorizzatore, si arrivasse all’ennesima ‘sconvocazione’ del consiglio metropolitano”.

“La giunta si assuma, per una volta, le responsabilità delle proprie scelte possibilmente senza silenziare le voci ritenute fuori dal coro o facendole accompagnare fuori dalla polizia locale. Proprio come è successo nel consiglio comunale di ieri e, guarda caso, a far saltare gli equilibri proprio una discussione sul tema delle tariffe AMT”, conclude la capogruppo Bianchi.

Consiglio metropolitano, l’opposizione abbandona l’aula facendo mancare il numero legale

Super User 29 Ottobre 2025 1221 Visite

 

È stato un Consiglio metropolitano segnato dalla tensione quello di oggi, quando i gruppi consiliari di opposizione hanno deciso di abbandonare l’aula, facendo venire meno il numero legale, in segno di protesta contro la gestione della revisione della politica tariffaria proposta dalla società AMT.

Secondo quanto dichiarato dai consiglieri dell’opposizione, la decisione è maturata a causa del rifiuto della sindaca Silvia Salis di aprire un confronto serio e trasparente sui problemi amministrativi e sui programmi dell’ente, nonostante il sostanziale equilibrio elettorale tra centrodestra e centrosinistra. “Abbiamo constatato un comportamento che ignora i principi istituzionali, procedendo con decisioni già prese al di fuori della sede competente e rese note sui media”, affermano i consiglieri.

Particolarmente criticata è stata la scelta di trasformare il primo Consiglio metropolitano - normalmente dedicato a formalità istituzionali come la verifica dei titoli degli eletti e la formazione delle commissioni - in una seduta straordinaria con delibere di grande rilevanza, senza i passaggi preliminari nelle competenti commissioni.

I territori, sottolineano i rappresentanti dell’opposizione, sono stati completamente esclusi dal dibattito, nonostante già da giorni registrino difficoltà nel trasporto pubblico, aggravate dalla gestione unilaterale delle tariffe AMT. “Il Sindaco parla di ‘democrazia allargata’, ma la realtà dimostra l’esatto contrario”, denunciano i consiglieri Carlo Gandolfo, Fabrizio Podestà, Giuseppe Pastine, Andrea Rossi, Laura Repetto, Vincenzo Falcone, Elisabetta Ricci, Albino Armanino e Flavia Pastorino.

“Con questo gesto - spiegano - si intende porre un argine immediato a quello che definiscono un pericoloso precedente istituzionale, ribadendo il diritto e il dovere di tutelare la correttezza dei processi decisionali all’interno della Città metropolitana. L’abbandono dell’aula non è quindi un atto di sfida personale, ma una presa di posizione a difesa della trasparenza e della rappresentanza dei cittadini nei processi decisionali”.

Espulsione Bordilli dalla Sala Rossa, Cavo (NM-OG): “Immagine inammissibile per la democrazia”

Super User 29 Ottobre 2025 542 Visite

 

"Da donna, da moderata, da cittadina, non posso tollerare che venga chiamata la forza pubblica per portare fuori dall'aula una consigliera che chiede solo di intervenire e discutere ordini del giorno collegati a una variazione di bilancio, su temi che riguardano tutti, dai Civ alle pro loco al centro storico". Cosi Ilaria Cavo, deputata ligure, presidente del consiglio nazionale di Noi Moderati e capogruppo di Noi Moderati Orgoglio Genova, ha scritto sui suoi social già da ieri sera, subito dopo l'espulsione della consigliera Paola Bordilli (Lega) dall'aula del Consiglio comunale.

"La tensione era già salita per un altro ordine del giorno, su Amt, dichiarato inammissibile. La soluzione solo apparentemente più rapida, per la gestione dei lavori dell'aula, per non discutere di uno dei temi più complessi, è stata quella di togliere la parola, zittire chi chiedeva di intervenire, due richiami e via - continua il post - chiamare la forza pubblica, silenziare una collega e forse dare così una lezione a tutta la minoranza. Si è assistito a uno spettacolo indecoroso, in una giornata in cui la maggioranza neppure è riuscita a condannare gli oltraggi alla targa di Norma Cossetto. Una decisione, quella dell'allontanamento (per cui non c'è stato alcun bisogno dell'intervento della polizia locale, se mai siamo stati tutti noi a uscire, scortando la collega) mai assunta di fronte a fatti ben più gravi che hanno visto protagonisti nella stessa Sala Rossa di Tursi i consiglieri di sinistra. L'immagine a cui abbiamo assistito non ha nulla a che fare con l'esercizio della democrazia nel luogo che, più di ogni altro, dovrebbe esprimerla".

Audiovisivo, Casa Pertini diventa la sede romana del Portofino Days International Fiction Festival

Super User 29 Ottobre 2025 521 Visite

Casa Pertini Voltolina, dimora storica del Presidente Sandro Pertini e della moglie Carla Voltolina affacciata sulla Fontana di Trevi, diventa la sede romana ufficiale del Portofino Days International Fiction Festival fino a marzo 2026. L’annuncio è stato dato durante la Festa del Cinema di Roma 2025, nelle giornate del 23 e 24 ottobre, in occasione di un’apertura straordinaria degli spazi privati della residenza, trasformati per l’occasione in un luogo di incontro tra memoria, arte e identità nazionale.

Il festival, promosso da Regione Liguria, Genova Liguria Film Commission e Comune di Portofino, è il primo evento italiano BtoB dedicato all’audiovisivo, con proiezioni, masterclass e incontri tra professionisti del settore. L’obiettivo della manifestazione è promuovere la Liguria come set ideale per produzioni cinematografiche di lungo corso, sfruttando scenari naturali adatti a storie in costume, contemporanee e futuristiche. 

Durante le giornate romane, performance teatrali, degustazioni di eccellenze liguri e incontri con gli operatori del settore hanno accompagnato la presentazione della kermesse, che quest’anno ha consolidato anche una nuova partnership con il La Dolce Via Festival negli Emirati Arabi Uniti. L’accordo prevede programmi di scambio formativo internazionale, con studenti emiratini ospitati in Liguria per masterclass sui mestieri del cinema, incentivando la scrittura e la produzione di nuovi progetti audiovisivi legati al territorio. 

“La presenza a Roma e la collaborazione con gli Emirati Arabi aprono opportunità importanti per le imprese e i giovani professionisti liguri”, ha commentato Alessio Piana, consigliere regionale e delegato allo Sviluppo economico della Liguria. Cristina Bolla, presidente della Genova Liguria Film Commission, ha aggiunto: “Essere accolti a Casa Pertini significa rendere omaggio alla sua eredità civile e morale e creare un ponte tra Liguria, Roma e mondo del cinema”. 

La settimana romana si è chiusa con la proiezione dell’ultima stagione di Vita da Carlo di Carlo Verdone all’Auditorium Parco della Musica, ricordando il legame tra la Liguria e la fiction italiana. Il festival, che coinvolge Portofino, Genova, Rapallo e Santa Margherita Ligure, si prepara ora alla terza edizione, già fissata per marzo 2026.

Rapallo, al via la progettazione per gli interventi di manutenzione al cimitero di San Pietro

Super User 29 Ottobre 2025 646 Visite

 

L’amministrazione comunale di Rapallo ha approvato l’affidamento degli incarichi professionali per la progettazione esecutiva e la direzione dei lavori relativi agli interventi di manutenzione straordinaria del cimitero di San Pietro di Novella. L’importo complessivo stanziato ammonta a 26.000 euro, finanziato interamente con avanzi vincolati del servizio necroscopico e cimiteriale.

L’obiettivo dell’intervento è garantire un miglioramento strutturale, funzionale e di sicurezza di uno dei principali luoghi di culto e memoria della città, attraverso opere mirate al recupero e al mantenimento del decoro dell’area. L’incarico di progettazione esecutiva e direzione lavori è stato affidato all’architetto Daniele Daneri di Chiavari, mentre quello di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione all’architetto Gian Giacomo Gatti, anch’egli di Chiavari.

“Prosegue l’impegno dell’amministrazione per la tutela e la valorizzazione dei luoghi della memoria - commenta il sindaco Elisabetta Ricci -. Il cimitero di San Pietro è un punto di riferimento per molti cittadini e una parte importante del nostro patrimonio storico e architettonico, che intendiamo preservare nel tempo”.

Il consigliere con incarico ai cimiteri Andrea Rizzi aggiunge: “Con questi interventi risolveremo le infiltrazioni d’acqua presenti nel porticato dei colombari e procederemo al risanamento delle parti di intonaco danneggiate. Dopo il ponte dei Santi inizieranno anche i lavori alla galleria del cimitero di Cerisola, per poi proseguire con ulteriori interventi nei diversi campisanti cittadini”.

Gli interventi sul cimitero di San Pietro prenderanno il via una volta completata la progettazione esecutiva e le procedure tecniche previste.

Caso Bordilli, il meme e la solidarietà di Mascia (FI): “Per certe sinistre l’unica sommossa da sedare è la democrazia”

Super User 29 Ottobre 2025 997 Visite

 

Sul caso dell’espulsione della consigliera comunale di opposizione Paola Bordilli (Lega) dalla Sala Rossa, è intervenuto il capogruppo di Forza Italia, Mario Mascia, che ha espresso piena solidarietà alla collega e alla Polizia Locale di Genova.

“Quando si arriva a certi estremi - ha dichiarato Mascia - vuol dire che qualcosa nel meccanismo del confronto democratico si è inceppato. Il regolamento del Consiglio comunale è sacrosanto e va applicato senza eccezioni, ma non va dimenticato che le regole servono la democrazia, non la soffocano. Non possono diventare strumenti per impedire l’esercizio del mandato popolare”.

L’ex assessore della giunta Bucci bis ha sottolineato l’imbarazzo di “dover assistere al prelievo di una capogruppo della Lega con tanto di effetti personali al seguito”. Da qui l’appello alla riflessione: “La nostra solidarietà va a Paola Bordilli, ma anche agli agenti costretti, loro malgrado, a eseguire l’ordine di espulsione”.

Mascia ha poi aggiunto una stoccata politica: “L’impressione è che per certe sinistre, sempre pronte a criticare le forze dell’ordine, l’unica sommossa da sedare sia la democrazia stessa”.

Infine, il capogruppo forzista ha raccontato l’iniziativa social lanciata dal suo gruppo: “Abbiamo diffuso un meme generato dall’intelligenza artificiale che mostra la consigliera circondata da agenti in tenuta antisommossa. È un modo ironico ma serio per invitare tutti a riflettere su un corto circuito istituzionale che va riparato al più presto”.

Affido familiare, al via il nuovo Corso del comune di Genova per aspiranti affidatari

Super User 29 Ottobre 2025 378 Visite

 

Il Comune di Genova, attraverso il Centro Affido Familiare, rinnova il proprio impegno concreto nella promozione dell’affido familiare, uno strumento fondamentale di tutela e crescita per i bambini in situazioni di fragilità, ma anche un’opportunità di arricchimento per le famiglie d’origine e per l’intera comunità.

Da lunedì 3 novembre e i quattro lunedì successivi (10 novembre, 17 novembre, 24 novembre e 1° dicembre) si terrà il corso per aspiranti affidatari, che hanno già concluso il percorso di accompagnamento di tipo informativo. Il corso, che si tiene in via di Francia 1, nell’Auditorium del Matitone, si terrà dalle 17.30-19.30.

Durante il corso saranno approfonditi tutti gli aspetti del percorso dell'affido familiare, anche quelli psicologici e sociali, e ci sarà la possibilità di confrontarsi con i professionisti del settore che risponderanno ai quesiti sul tema.

«Il Comune di Genova intende investire sull’affido familiare – dice Cristina Lodi, assessora al Welfare del Comune di Genova - Esprimo piena soddisfazione riguardo al corso per aspiranti affidatari e ne sottolineo il valore strategico per rafforzare la rete di accoglienza cittadina. Il percorso formativo rappresenta un tassello fondamentale per promuovere una cultura dell’affido consapevole e responsabile, capace di rispondere ai bisogni dei minori in situazioni di fragilità. Genova vuole essere una città che non lascia indietro nessuno, soprattutto i più piccoli. L’affido familiare, con il giusto supporto, può trasformare il futuro di un bambino e arricchire la comunità, rappresentando una responsabilità condivisa e un atto di generosità che coinvolge tutti».

Il Comune di Genova invita tutti i cittadini interessati a informarsi sulle opportunità offerte dal Centro Affido Familiare e a partecipare ai percorsi formativi, per costruire insieme una città più inclusiva, solidale e attenta ai bisogni dei minori.

L’affido familiare rappresenta molto più di una risposta alla situazione di temporanea difficoltà di una famiglia: è un percorso di accoglienza e inclusione che permette ai minori di trovare un ambiente sicuro, affettuoso e temporaneo, mantenendo il legame con la propria famiglia d’origine. Questo percorso, sostenuto da una rete di servizi e professionisti, offre ai bambini la possibilità di sviluppare le proprie potenzialità e alle famiglie d’origine il tempo e il supporto necessari per superare le difficoltà.

Il Comune di Genova considera l’affido familiare un tassello strategico del proprio welfare cittadino, promuovendo la formazione di nuovi affidatari e il dialogo costante con il Terzo Settore, le associazioni e le famiglie già attive. La formazione è uno strumento essenziale per garantire qualità, competenze psicologiche, pratiche e normative a chi sceglie di intraprendere questo percorso. 

Per informazioni, è possibile contattare il numero: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Botanico, il ristorante dell’hotel Capitolo Riviera premiato da Gambero Rosso e L’Espresso

Super User 28 Ottobre 2025 524 Visite

Il Ristorante Botanico, elegante cuore gastronomico di Capitolo Riviera, l’hotel 5 stelle lusso di Nervi, ha conquistato 2 Forchette nella Guida del Gambero Rosso e 2 Cappelli in quella de L’Espresso, tra i più prestigiosi riconoscimenti della ristorazione italiana. 

Un risultato che premia la visione dello chef Giovanni Astolfoni e del restaurant manager Fabrizio Parodi, insieme a tutto il team di Botanico e di Capitolo Riviera. La loro cucina, radicata nella tradizione ligure e al tempo stesso aperta all’innovazione, racconta il territorio con autenticità e creatività.

Il nome Botanico esprime l’anima del progetto: la natura è protagonista, dalle erbe aromatiche e verdure coltivate nell’orto del ristorante fino alla selezione di ingredienti locali provenienti dalle colline genovesi. Ogni piatto nasce così dall’incontro tra stagionalità, ricerca e memoria, in un equilibrio raffinato tra gusto e sostenibilità. 

A completare l’esperienza, una cantina accuratamente curata, che valorizza piccole realtà vitivinicole liguri accanto a grandi etichette nazionali e internazionali, per offrire agli ospiti un viaggio sensoriale completo.

“Questi riconoscimenti - affermano Astolfoni e Parodi - rappresentano per noi un importante traguardo e al tempo stesso uno stimolo a continuare a innovare, mantenendo sempre al centro la qualità, la passione e l’accoglienza che rendono unica l’esperienza Botanico”.

 

SLA e patologie neuromuscolari, l’assessore Nicolò visita il Centro Clinico NeMO

Super User 28 Ottobre 2025 445 Visite

 

Si è svolta ieri la visita istituzionale della Regione Liguria al Centro Clinico NeMO di Arenzano, punto di riferimento regionale per la cura e la riabilitazione delle persone con SLA e patologie neuromuscolari. A rappresentare la Regione, l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò, insieme a Paolo Bordon, direttore generale del Dipartimento Sanità e Servizi Sociali, e Claudia Telli, responsabile delle Politiche Sociosanitarie.

Ad accoglierli, Fabrizio Rao, direttore clinico del centro; Paolo Lamperti, direttore generale dei centri clinici NeMO; e Alberto Fontana, segretario di Fondazione Serena, ente gestore degli otto Centri NeMO in Italia. Presente anche la delegazione ligure di AISLA, rappresentata da Anna Cecalupo, Valentina Sguerso e Tiziana Taggiasco, a testimonianza del ruolo fondamentale del Terzo Settore nella rete di cura.

La visita ha rappresentato un momento di confronto concreto sulle prospettive dei servizi per le persone con SLA e altre malattie neuromuscolari. Particolarmente apprezzato il gesto dell’assessore Nicolò, che ha voluto incontrare personalmente alcuni pazienti, ascoltando le loro esperienze e raccogliendo spunti per migliorare la continuità assistenziale. Un segno di attenzione che ha sottolineato la volontà della Regione di promuovere un modello di prossimità e integrazione sociosanitaria. 

Il Centro Clinico NeMO di Arenzano, attivo presso l’ospedale “La Colletta”, accoglie ogni anno centinaia di persone provenienti da tutta la Liguria. Con un’équipe multidisciplinare di 31 professionisti, 12 posti letto e una palestra dedicata alla riabilitazione, il Centro ha seguito finora oltre 1.400 pazienti. Solo nel 2024 sono stati registrati 204 ricoveri, di cui oltre la metà per persone affette da SLA. 

Grazie alla collaborazione con gli ospedali San Martino e Gaslini, il NeMO Arenzano garantisce percorsi di presa in carico integrati e personalizzati, confermandosi un esempio virtuoso di sinergia tra sanità pubblica, università e associazioni dei pazienti.

 

Palazzo Tursi, incontro tra la sindaca Salis e il presidente del Genoa Sucu

Super User 28 Ottobre 2025 338 Visite

La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha incontrato questa mattina nel suo ufficio di rappresentanza di Palazzo Tursi il presidente del Genoa CFC, Dan Sucu, accompagnato dal direttore generale, Flavio Ricciardella.

«Ringrazio il presidente Sucu per la gradita visita - commenta la sindaca - era la prima volta che ci incontravamo e mi ha fatto molto piacere poterlo conoscere di persona. Abbiamo parlato di Genoa, della sua volontà di investire nella società, ma non solo. Il valore sociale dello sport è un aspetto su cui ci siamo trovati molto allineati. Il presidente ha mostrato grande attenzione verso la comunità romena presente a Genova e in Italia e sono certa che in futuro potremo mettere in campo una collaborazione proficua su progetti di interesse comune».

Giunta Bucci, Lega: “Un grande successo, ai nostri Piana e Ripamonti diamo un bel 9”

Super User 28 Ottobre 2025 628 Visite

“Altro che ‘libro dei sogni’ e ‘voto zero’ alla giunta Bucci come sostiene il Pd. L’amministrazione regionale continua il proficuo lavoro per i liguri, che è sotto gli occhi di tutti. Dopo un anno di buona amministrazione e di grande successo, ai nostri vicepresidente Alessandro Piana, assessore Paolo Ripamonti e consigliere delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana, diamo un bel 9 per il loro impegno concreto sul territorio”. Lo hanno dichiarato i consiglieri regionali della Lega Sara Foscolo (capogruppo) e Armando Biasi.

“Noi non vogliamo lasciare spazio alla ‘decrescita felice’ e all’immobilismo che caratterizza le politiche del Pd e delle sinistre con i ‘No’ a tutto. Proseguiremo convintamente ad appoggiare la nostra squadra e la maggioranza di centrodestra al fianco del presidente Marco Bucci per il benessere dei liguri e lo sviluppo del territorio, senza mai dimenticare la nostra identità e le necessità di imprese, lavoratori e famiglie”, concludono Foscolo e Biasi.

“Non ti scordar di me”: il Consiglio regionale rende omaggio ai caduti di tutte le guerre e delle missioni di pace

Super User 28 Ottobre 2025 373 Visite

 

Con un momento di profonda solennità, il Consiglio regionale della Liguria ha reso omaggio ai caduti di tutte le guerre e delle missioni di pace. Subito dopo l’apertura della seduta, il presidente Stefano Balleari ha annunciato la consegna ai consiglieri di una spilla dal forte valore simbolico: il “Myosotis”, meglio conosciuto come “Non ti scordar di me”.

«È con soddisfazione e orgoglio - ha dichiarato Balleari - che consegniamo un simbolo riconosciuto dal Ministero della Difesa come fiore della memoria dei caduti per la Patria». Il presidente ha ricordato come l’idea nacque dal Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare, guidato dal generale Rosario Aiosa, in occasione del centenario della Prima guerra mondiale. 

La Liguria, ha sottolineato Balleari, ebbe un ruolo determinante nel percorso che ha portato al riconoscimento ufficiale: nel 2021 il Consiglio regionale insignì il generale Aiosa del Sigillo d’argento e, l’anno successivo, a Euroflora fu presentato il progetto sotto l’egida dell’Assemblea. 

«Riceviamo questo fiore con rispetto - ha concluso il presidente - perché rappresenta l’amor patrio e la memoria condivisa della nostra comunità».

Il consigliere Gianmarco Medusei ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, ricordando l’impegno della Liguria anche nel conferimento della cittadinanza onoraria al Milite ignoto, gesto che continua a testimoniare l’attenzione della Regione verso i valori di memoria e sacrificio.

Regione, Natale (PD): “L’unica promessa che manterrà Bucci? La nomina dei nuovi assessori”

Super User 28 Ottobre 2025 465 Visite

 

“L’unica promessa che manterrà Bucci? La nomina dei nuovi assessori. Sulle poltrone non delude mai gli alleati. In un anno sono aumentati a dismisura poltrone e dirigenti. Uno ‘strapuntino’ per tutti. Ora tocca agli assessori e sullo sfondo rimane la riforma, che prevede la nomina dei sottosegretari. Una bulimia di incarichi di cui i liguri non sentivano il bisogno ma che sono costretti a pagare”. Così Davide Natale, segretario ligure del Partito Democratico, replica alle dichiarazioni del presidente Bucci sul suo primo anno di mandato da governatore. Natale sottolinea come la giunta regionale si sia concentrata più sulla distribuzione di ruoli e incarichi che sui problemi reali della Liguria, accusando l’amministrazione di anteporre gli equilibri politici agli interessi dei cittadini.

“Servirebbe una visione per la Liguria - conclude Natale - non un continuo gioco di nomine e riforme costruite solo per moltiplicare le poltrone”.

Disavventure di viaggio: dieci ore in treno da Roma a Genova, due in auto fino a Novi Ligure

Super User 27 Ottobre 2025 579 Visite

 

Per volare da Roma Fiumicino a New York occorrono poco meno di 10 ore; per tornare da Roma Termini alla città della Lanterna con un Frecciabianca altrettante, o persino qualcosina in più.

Tanto infatti è durato un viaggio da delirio, sabato scorso, per una consulente finanziaria genovese, impegnata in una trasferta di due giorni all’ombra del Cupolone per incontrare clienti a cui gestisce il patrimonio.

La donna, professionalmente molto apprezzata tanto da avere clienti sparsi per l’Italia, era infatti arrivata venerdì sera a Roma per un incontro programmato al mattino di sabato. Rientro a Genova previsto per il pomeriggio di sabato, quando è effettivamente salita a bordo del treno partito in perfetto orario dal principale scalo ferroviario della capitale.

In tutto ciò, occorre precisare che Trenitalia non ha alcuna responsabilità per l’accaduto. Anzi, sotto certi aspetti, può dirsi essa stessa vittima degli eventi che andremo a raccontare: una sequenza di fatti davvero singolare, forse unica e quasi incredibile.

Il viaggio, iniziato poco dopo le 16:30, ha dovuto subire quasi subito uno stop per una causa tragica ed orribile: una persona finita sotto al treno, forse per gesto autonomo. Sarà un’inchiesta tuttavia a stabilire dinamica e cause certe.

Il fatto, così tremendamente triste, rientra tra quelli che richiedono scrupolose verifiche sul luogo dell’incidente da parte degli investigatori e della magistratura, e che comportano pertanto tempi molto lunghi: in questo caso, sono trascorse oltre tre ore prima di poter ridare il semaforo verde al convoglio e consentirgli di riprendere la corsa verso Genova.

La professionista fa sapere che, durante il forzato stop, è comunque scattata l’assistenza ai passeggeri per rendere il disagio minore possibile.

Ripreso il viaggio quando quasi sarebbe stata l’ora di arrivare a Genova Brignole, il treno ha proseguito il cammino fino all’altezza di Follonica, dove un altro imprevedibile incidente lo ha costretto a nuova fermata.

La Freccia aveva infatti impattato un animale selvatico che, probabilmente, era comparso all’improvviso sui binari, complice anche l’oscurità che ormai aveva avvolto l’Italia intera.

Per ripartire è stato necessario ripulire i binari ed effettuare tutti i controlli tecnici indispensabili a garantire totale sicurezza alla marcia del treno ed ai passeggeri.

“La informiamo - recita una email inviata ai passeggeri - che il Frecciabianca da Lei prenotato è ripartito alle ore 22:23 con un maggior tempo di viaggio di circa 220 minuti rispetto al programmato”.

Raggiungere la destinazione genovese è stata una liberazione, fermo restando che i passeggeri sono arrivati nel capoluogo ligure comprensibilmente esausti, tesi, affaticati.

Per la nostra protagonista del viaggio l’arrivo tra le mura domestiche, compreso l’ultimo transfert da piazza della Vittoria dove aveva parcheggiato l’auto a casa, è avvenuto quando l’orologio segnava le due di notte passate; giusto in tempo per metterlo a posto sull’ora legale che scattava proprio nella notte tra sabato e domenica.

E sempre sabato, chi scrive è partito con l’auto da Genova attorno alle 10:30 per raggiungere l’aeroporto di Novi Ligure, dove è arrivato dopo quasi due ore, contro i 40 minuti (al massimo) che richiede il tragitto.

Lasciate ogni speranza o voi che entrate, sta diventando il motto delle autostrade in Liguria e attorno a Genova. 

Casello di Genova Ovest infatti chiuso con conseguente necessità di accedere alla A7 direzione Milano usando il casello di Bolzaneto, che non è proprio a due passi.

Una volta riusciti nel non facile compito di essere sulla Genova-Milano causa traffico e percorrenza, la velocità media è stata più bassa che quella di corso Europa, per la percorrenza a corsia unica, che ormai occupa grandissima parte del percorso, cui è costretto lo sventurato automobilista che paga pure per quella tratta- percorso ad ostacoli.

Insomma città sfortunata quella del primo porto del Mediterraneo, che per cause specifiche oppure casuali, conferma il suo isolamento dal resto del mondo.

Dino Frambati

Festival della Scienza, tutto esaurito ai laboratori del CNR

Super User 27 Ottobre 2025 428 Visite

 

Tutto esaurito ai laboratori del CNR, il Consiglio nazionale delle Ricerche, al Festival della Scienza 2025. Genova, ancora una volta, si conferma capitale della divulgazione scientifica italiana. La ventitreesima edizione, aperta il 23 ottobre e in corso fino al 2 novembre, ruota intorno alla parola chiave “Intrecci”, e mai come quest’anno la definizione appare calzante: decine di istituti, università e centri di ricerca stanno intrecciando linguaggi e saperi per raccontare al pubblico le nuove frontiere della conoscenza.

Tra i protagonisti di questa edizione spicca il Consiglio nazionale delle ricerche ha portato in città una partecipazione di alto profilo, coordinata dall’Unità relazioni con il pubblico e comunicazione integrata. Ricercatori e ricercatrici provenienti da tutta Italia stanno animando mostre, laboratori, conferenze e performance che uniscono rigore scientifico e creatività, coinvolgendo un pubblico vastissimo, composto da studenti, famiglie e semplici curiosi.

Le sedi più prestigiose di Genova - da Palazzo Ducale alla Biblioteca Universitaria, fino ai Musei di Strada Nuova - ospitano cinque mostre che esplorano il fascino della ricerca da prospettive diverse: si passa dalle leggi del caos e della complessità ai segreti dei virus, dalle trame matematiche che legano arte e filosofia ai riflessi etici e psicologici del mondo digitale. Un mosaico di linguaggi che racconta la scienza come esperienza viva e quotidiana.

Il CNR non si limita a esporre, ma fa sperimentare. I laboratori interattivi stanno registrando il tutto esaurito, offrendo ai visitatori la possibilità di toccare con mano temi come la bioeconomia, la sostenibilità ambientale, la robotica e la fisica dei quanti. Le conferenze, affollate di pubblico e trasmesse in streaming, stanno mettendo al centro questioni cruciali: dal ruolo dell’intelligenza artificiale nella medicina del futuro al legame tra clima, emozioni e creatività. Tra gli appuntamenti più seguiti, la conferenza di Andrea Barucci sull’era dell’intelligenza artificiale, l’incontro con Pietro Liò dedicato alla nuova frontiera della diagnostica, e la lectio in memoria del biologo Giovanni Maga, che ha richiamato un’attenzione commossa e partecipe.

Grande interesse anche per le iniziative legate ai progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il programma RAISE, frutto della collaborazione tra CNR, Università di Genova e Istituto Italiano di Tecnologia, ha presentato mostre e performance che mettono in dialogo robotica, intelligenza artificiale e arte contemporanea, mentre il National Biodiversity Future Center, coordinato dal CNR, ha portato in scena un evento che intreccia scienza, ambiente e futuro sostenibile.

Tra le installazioni più suggestive spiccano le esperienze immersive come Soundwalk, passeggiata sonora tra natura e percezione a Villa Pallavicino delle Peschiere, e le visite guidate di Semplice e Complesso, che stanno riscuotendo grande successo tra gli studenti.

Paolo Fizzarotti

Primo anno di Bucci in Regione, Sanna (PD): “L’ennesimo libro delle favole, voto zero”

Super User 27 Ottobre 2025 563 Visite

 

“Altro che un anno di successi: oggi Bucci ha celebrato il suo libro delle favole, del tutto scollato dalla realtà. Più che un voto tra 8 e 9 su tutto, siamo fermi allo zero in pagella. Dove sono le infrastrutture, gli ospedali e le liste d’attesa azzerate?”. Così il capogruppo del PD Liguria Armando Sanna. commentando le dichiarazioni di Bucci sul primo anno di mandato.

“Bucci parla di risultati che non esistono e che vede solo lui e la sua Giunta - prosegue il capogruppo PD -. Lo chieda ai cittadini liguri, che si scontrano con agende chiuse e visite fissate tra un anno, se davvero il problema delle liste d’attesa è stato risolto. Spieghi ai liguri che fine hanno fatto le promesse su infrastrutture e sanità, visto che lo stesso presidente - l’uomo del fare - ha dovuto ammettere lo stallo e l’insuccesso. Dei nuovi ospedali non c’è traccia, nemmeno una prima pietra: solo propaganda elettorale. Da questa destra arrivano ancora una volta parole e promesse che sanno di beffa. In un anno non c’è stato alcun vero risultato”.

“La Liguria è sempre più isolata e, nella sanità, l’unico dato in crescita è quello delle fughe fuori regione, che costano oltre 70 milioni di euro. Il buco di bilancio della sanità resta un mistero: esiste per tutti, tranne che per Bucci e la sua Giunta, che lo fa sparire e riapparire come nel gioco delle tre carte”, conclude Sanna.

Premio “Credere nella ricerca” al Deledda, la sindaca Salis si congratula con il liceo linguistico genovese

Super User 27 Ottobre 2025 422 Visite

 

“Un riconoscimento che ci riempie d’orgoglio e che racconta il valore della scuola genovese”. Con queste parole la sindaca di Genova, Silvia Salis, ha espresso le proprie congratulazioni al liceo linguistico Deledda, insignito del premio “Credere nella ricerca” dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la cerimonia “I giorni della ricerca” promossa dalla Fondazione AIRC al Quirinale. 

“Voglio fare i miei complimenti più sinceri alla dirigente scolastica, agli insegnanti e soprattutto alle studentesse e agli studenti del Deledda - ha dichiarato la sindaca - per l’impegno, la passione e la costanza con cui hanno portato avanti un progetto di grande valore come “Cancro io ti boccio” e “Incontri con la Ricerca”. Avete dimostrato come la scuola possa essere un luogo in cui si cresce non solo nello studio, ma anche nella consapevolezza e nella solidarietà”. 

Il riconoscimento premia il lavoro del liceo genovese, che da anni collabora con AIRC per diffondere la cultura scientifica tra i giovani e avvicinare il mondo dell’istruzione alla ricerca biomedica.

“Questo premio - ha concluso Salis - rende orgogliosa tutta la città. Il Deledda ha saputo unire formazione, curiosità e responsabilità sociale, offrendo un esempio positivo di come i nostri ragazzi e ragazze possano diventare protagonisti del cambiamento”.

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