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Festival, Toti premia Geolier con la Lanterna di Genova in filigrana di Campo Ligure

Super User 10 Febbraio 2024 485 Visite

“Complimenti agli artisti per il successo di questa sera e complimenti ad Amadeus, che anche oggi ha saputo regalare al pubblico una serata straordinaria, di un Festival straordinario, in cui si sono incrociati emozioni e ricordi. La Liguria ha messo il set, il Festival ha realizzato la colonna sonora. Il risultato è stato un bellissimo film, con tanto di baci sullo sfondo di alcuni dei luoghi più belli della regione". Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti sul palco del teatro Ariston di Sanremo, premiando con la Lanterna di Genova realizzata dagli artigiani della filigrana di Campo Ligure Geolier, il vincitore della serata cover e duetti accompagnato da Gué, Luchè e Gigi D'Alessio, con "Strade".

Sanremo, Toti nomina Amadeus ligure doc: “Un omaggio per il suo impegno a favore della Liguria”

Super User 09 Febbraio 2024 348 Visite

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha conferito al direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo Amadeus la cittadinanza onoraria della Regione Liguria come "ligure doc". Il governatore Toti ha inoltre omaggiato Amadeus con un mortaio, un pestello e una confezione di pesto realizzata dallo chef Roberto Panizza. Un regalo che è un simbolo della Liguria nel mondo, di quella enogastronomia che conquista ogni anno migliaia e migliaia di visitatori, e sui cui Regione Liguria ha puntato e sta puntando per la promozione del territorio, grazie alla campagna #Pesto, masterpiece of Liguria, che ha visto un mortaio gigante, anch’esso con tanto di pestello, navigare nella corrente del Tamigi, approdare sulle nevi di Sestriere e, in questi giorni, prima di andare a Parigi e Milano, essere protagonista proprio a Sanremo sulla spiaggia dell’Arenella. 

"Il Festival di Sanremo è un momento davvero importante e sono contento che Regione Liguria lo stia vivendo da protagonista, dato che per molto tempo, prima di noi, non lo ha fatto - commenta il governatore ligure Giovanni Toti -. Un segnale di ottimismo che abbiamo voluto dare attraverso il simbolo del bacio, ma senza dimenticare i temi più delicati che interessano il nostro Paese, come quello della violenza di genere, rappresentato dal quadro di Artemisia. Sanremo è anche questo: dare spazio all'attualità. Il festival sa travalicare il palco dell'Ariston, senza nulla togliere al direttore artistico Amadeus che in questi anni ha fatto un lavoro straordinario anche per radicare la manifestazione nella città e nel Ponente ligure. Complimenti poi all'amministrazione comunale, che ha saputo costruire attorno al teatro, tra piazza Colombo e corso Matteotti, una serie di manifestazioni con gli stand delle radio e coinvolgendo la nave Costa al largo di Sanremo. È una settimana in cui in città, e nei dintorni, c'è una vitalità particolare. Questo vuol dire nuovi investimenti e quindi più ricchezza e lavoro per il territorio".

Sanremo, oltre 400 giovani studenti a confronto con i ‘Dreamers’ di Orientamenti

Super User 09 Febbraio 2024 319 Visite

Dallo sport alla solidarietà, passando per arte, giornalismo, danza, musica e social network, un incontro ravvicinato con i ‘dreamers’ che sono riusciti a fare del proprio sogno una professione. Questo il fulcro dell’evento Orientamenti in occasione del Festival di Sanremo, andato in scena questa mattina al teatro del Cinema Centrale della Città dei Fiori.

Oltre 400 gli studenti delle scuole e degli enti di formazione coinvolti nella manifestazione organizzata da Regione Liguria, tramite Alfa (Agenzia regionale per il lavoro, la formazione e l’accreditamento), sulla scia del grande successo ottenuto, con lo stesso format, a novembre ai Magazzini del Cotone di Genova con 110mila presenze registrate in tre giorni.

“Parlare di Orientamenti al Festival di Sanremo è ormai un classico, anche perché è l’occasione giusta per far capire ai ragazzi che non bisogna rinunciare ai propri sogni: un concetto espresso perfettamente dalla parola chiave dell’iniziativa, ‘Dreamers’ – dichiara il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – Per coltivare e raggiungere i propri sogni bisogna però anche impegnarsi, studiare e costruirsi un percorso solido, anche se costa fatica e dedizione. Ne sono un’ottima dimostrazione le tante persone che in questi giorni sono impegnate all’Ariston, realizzando il proprio sogno di diventare cantanti, artisti, musicisti dell’orchestra, registi o un’altra delle tante professionalità che ruotano intorno a questo evento importante per la città di Sanremo, per la Liguria e per il panorama culturale e musicale di tutta Italia. In questo momento in Liguria il lavoro non manca, una situazione che offre più opportunità di realizzare i propri sogni professionali, qualsiasi essi siano. Ogni obiettivo è realizzabile, l’importante è capire il percorso adatto per arrivarci. È questo è lo spirito di Orientamenti: offrire una panoramica dell’offerta formativa della nostra Regione, in modo da dare gli strumenti e le conoscenze necessari a decidere con consapevolezza la propria strada”.

“Orientamenti è un contenitore che riempiamo ogni giorno con attività su tutto il territorio ligure – dichiara l’assessore regionale alla Formazione e all’Orientamento Marco Scajola - Stiamo crescendo in maniera esponenziale grazie a un lavoro capillare che mette sempre al centro i nostri giovani. Oggi abbiamo offerto loro una possibilità di confronto straordinaria con chi ha fatto del proprio sogno una professione. Vederli partecipi, interessati e spronati dalle esperienze ascoltate è la nostra vittoria più grande. Le risorse che Regione sta investendo in campo formativo non hanno precedenti e abbracciano tutta la Liguria da Ventimiglia a Sarzana. Con il Festival Orientamenti di Genova abbiamo avuto un successo straordinario, lo stesso per i Career Day del capoluogo e di Savona. Oggi siamo a Sanremo, nella settimana più importante dell’anno per questa città, in primavera saremo a Imperia e stiamo già lavorando per una tappa alla Spezia. L’appello ai ragazzi è quello di fidarsi di noi, siamo pronti per accompagnarli e supportarli nelle loro scelte presenti e future”.

“Orientamenti è un evento di carattere nazionale e in quanto tale merita di essere portato in tutta la Liguria, non solo a Genova dove è nato e cresciuto – spiega l’assessore regionale alla Scuola Simona Ferro - Sanremo non poteva mancare, visto che per eccellenza è la città del Festival e visto che qui si realizzano tanti sogni di ragazzi giovani. Regione Liguria vuole accompagnare e affiancare, senza la presunzione di sostituire nessuno, i docenti e le famiglie nel difficile ruolo di orientare gli studenti e le studentesse. I ragazzi devono coltivare i propri talenti e inseguire i propri sogni. Per questo nell’ultima edizione abbiamo introdotto il concetto di ‘Dreamers’: sognare è lecito, sostenere i ragazzi nel percorso che può portare alla realizzazione di un sogno è un nostro dovere. Ne guadagneremmo tutti: una società composta da persone realizzate è una società felice”

Presenti all’evento per portare il proprio saluto anche il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri e l'assessore Sara Tonegutti.

"Orientamenti è una manifestazione davvero interessante che mette i giovani al centro - dice il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri- Un focus importante sul tema della formazione a supporto dei nostri ragazzi e delle loro scelte. Ringrazio la Regione Liguria per aver organizzato questa tappa nella nostra città proprio nella settimana del Festival".

Sul palco del cinema centrale, con lo yotuber Samuele Maragliano (Samumara) a fare da presentatore, si sono alternate le ballerine della scuola di ‘Amici’ Megan e Maddalena, il giornalista Renzo Balbo, il campione di motociclismo e solidarietà Maurizio Gerini, la storica dell’arte Anna Orlando che ha raccontato il sogno della pittrice Artemisia Gentileschi la cui opera: ‘Giuditta e la sua ancella con la testa di Oloferne’ è esposta all’ingresso del teatro Ariston in occasione del Festival di Sanremo, la youtuber e scrittrice Sofia Viscardi e il rapper Moreno.

Ad ascoltare le loro testimonianze gli studenti di: Liceo Cassini di Sanremo, Istituto Ruffini di Imperia, Istituto Ruffini Aicardi di Taggia, Istituto Colombo di Sanremo, Polo Tecnologico Imperiese, Cnos-Fap e Scuola Edile di Imperia.

Sanremo, il Campionato mondiale del pesto sale sulla Costa Smeralda

Super User 09 Febbraio 2024 376 Visite

Il Campionato mondiale del pesto, dopo Londra e le serate dimostrative a Sestriere, questa sera è salpato nei mari sanremesi per una tappa d’eccezione: sulla nave Costa Smeralda, infatti, nella sala “Il cielo in una stanza” si è svolta una nuova serata di qualificazione della manifestazione, sotto l’attenta supervisione dello chef Roberto Panizza.

I vincitori delle varie eliminatorie si sfideranno poi nella finale, che si svolgerà a Genova il 23 marzo. A valutare il pesto migliore della serata è stata una giuria composta dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, dall’amministratore delegato di Costa Crociere Mario Zanetti, dal comandante della Costa Smeralda Giovanni Cosini, dallo chef Roberto Panizza e dal ristoratore Marco Belloni. Ha vinto la sfida Laura Finotti.

La nave Costa, che nelle serate del Festival rappresenta il palcoscenico sul mare della musica di Sanremo, è stata quindi una nuova tappa della campagna #Pesto, Masterpiece of Liguria. E anche il gigantesco mortaio da 6 metri per 8, con tanto di pestello, già visto in navigazione sul Tamigi a Londra e sulle nevi di Sestriere, si trova da martedì nella Città dei Fiori, con animazione e musica sulla spiaggia dell’Arenella, a pochi passi dal teatro Ariston.

“Questa è l'occasione per celebrare tre eccellenze: il Festival di Sanremo, Costa Crociere e tutto il settore crocieristico, strategico per la Liguria, e anche la nostra enogastronomia con il pesto, che vogliamo portare nei posti più belli del mondo e nelle manifestazioni simbolo del nostro Paese - spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti –. Certamente il Festival di Sanremo rappresenta non solo la kermesse della canzone italiana per eccellenza, ma anche uno dei principali eventi mediatici italiani e internazionali. La tappa del campionato mondiale su Costa Smeralda è un modo per valorizzare non solo il nostro territorio, facendo assaggiare le eccellenze della cucina ligure agli ospiti della nave, ma anche celebrare il settore crocieristico, che sta facendo registrare risultati straordinari visto che la nostra regione si posiziona seconda a livello nazionale per traffico crocieristico, con il 23% del dato complessivo italiano. Il Festival di Sanremo e tutte le tante manifestazioni collegate rappresentano quindi – conclude - un’occasione unica di promozione e di visibilità per il nostro territorio”.

“Il settore crocieristico - aggiunge il sindaco di Genova Marco Bucci - da’ alla Liguria un grande supporto economico ma anche occupazionale. Un grande grazie va quindi a tutto il comparto e a tutte le aziende che hanno scelto la nostra regione. Stasera su questa bellissima nave promuoviamo il pesto, quello vero, quello senza imitazioni e per noi è un grande orgoglio e una grande eccellenza ligure”.

"Un'ulteriore occasione di valorizzazione della Liguria come meta di viaggio e per il suo agroalimentare - dice l'assessore all'Agricoltura Alessandro Piana -. Desideriamo dare voce e immagine sia ad una delle eccellenze universalmente riconosciuta come il pesto che alla cucina ligure nella sua interezza. L'obiettivo è quello di continuare a promuovere il turismo enogastronomico enfatizzando le connessioni con la cultura e le tradizioni. Farlo anche nel settore crocieristico, che ringrazio, significa incrementare ulteriormente la diffusione dei nostri prodotti, frutto di una agricoltura eroica e ricchissima di biodiversità”.

“Ospitare una tappa del Campionato mondiale del pesto è diventato molto ambito: lo dimostra il fatto che le ultime qualificazioni si siano svolte in location molto prestigiose o particolari come, per esempio, quella di questa sera – aggiunge l'assessore al Turismo Augusto Sartori – Il pesto è il nostro 'oro verde': sicuramente è stato motivo di attrazione per tutti i turisti, per un totale di oltre 16 milioni di presenze, che nel 2023 hanno scelto la Liguria e che certamente hanno avuto occasione di assaggiarlo, restandone entusiasti. Il fatto che la tappa di oggi si svolga a bordo di una nave è molto significativo soprattutto in questo 2024, dichiarato dal ministero della Cultura e dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale come 'Anno delle radici'. Al giorno d'oggi, quando pensiamo a navi passeggeri, pensiamo principalmente a quelle da crociera, e quindi destinate ad un uso vacanziero e spensierato. Però, fino alla metà del secolo scorso, la nave rappresentava la speranza per moltissimi italiani, tra cui tanti liguri, di una vita migliore. Nell'ottica del turismo delle radici, quindi, uno degli obiettivi di quest'anno è andare a ricercare i tanti discendenti liguri in Nord e Sudamerica per far vivere loro un'esperienza turistica alla ricerca delle origini, senza tralasciare un viaggio nei sapori dei loro antenati, tra i quali spicca senza dubbio, appunto, il pesto”.

"Costa Smeralda posizionata davanti alla costa sanremese sta valorizzando il contesto locale, integrandosi perfettamente con l'ambiente circostante, sia come dimensione di intrattenimento e scenografica, sia come occasione di scoperta del Comune di Sanremo e dei luoghi circostanti per tutti gli ospiti a bordo. L'evento della Regione Liguria che abbiamo ospitato a bordo è un'ulteriore conferma di questo nostro impegno: in particolare il pesto è una delle eccellenze liguri che facciamo scoprire ogni giorno a bordo delle nostre navi a migliaia di ospiti provenienti da tutto il mondo" conclude Mario Zanetti, amministratore delegato di Costa Crociere.

Assemblea Amt, gruppo di lavoratori aggredisce un rappresentante sindacale

Super User 08 Febbraio 2024 626 Visite

Nella giornata di ieri, 7 febbraio, presso il deposito Amt delle Gavette a Genova, si sono svolte due assemblee. Durante questi incontri, le sigle sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Faisa-Cisal hanno illustrato ai dipendenti dell’azienda di trasporto i contenuti del verbale di riunione sottoscritto dalle segreterie territoriali con l’azienda, relativamente ai nuovi turni di lavoro che prevedono lo spostamento del personale dal deposito di Gavette a quello di Campi, decisione resasi necessaria a causa dei lavori previsti per il rifacimento dell’impianto conseguente al progetto “4 assi”.

“Nel corso della mattinata l’assemblea si è svolta regolarmente - si legge in una nota delle sigle sindacali -, nonostante il tentativo di qualcuno di non consentire ai lavoratori di poter essere messi a conoscenza dei contenuti del verbale sottoscritto. Purtroppo, nel corso dell’assemblea pomeridiana, un gruppo molto limitato di lavoratori, palesemente già organizzato e coordinato, ha aggredito fisicamente un rappresentante sindacale”.

“Vogliamo rassicurare tutti i lavoratori che, nonostante le minacce ed i comportamenti violenti che qualcuno sta cercando di orchestrare all’interno di AMT, continueremo a tutelare, a testa alta, tutti i lavoratori svolgendo a pieno il difficile compito di rappresentarne gli interessi e le istanze.

“Al collega aggredito, che si è già rivolto agli organi competenti per denunciare l’accaduto, va tutto il nostro sostegno e la nostra solidarietà”, concludono le segreterie territoriali delle sigle Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Faisa-Cisal.

Sanità, aumentata del 10,5% la produzione diagnostica per immagini: 267mila nel 2023

Super User 08 Febbraio 2024 385 Visite

Nuove autoinfermistiche in arrivo, incremento delle piazzole attrezzate per l’atterraggio notturno ed entro la fine della primavera partenza della base dell’elisoccorso di Luni. Il punto sull’emergenza urgenza 118 è stato fatto oggi in Regione assieme alle prestazioni di diagnostica: le prestazioni della diagnostica per immagini nel 2023 sono state 168.728 in più rispetto al 2022, con una crescita del 10.5%. Dato superiore all’incremento della domanda che è aumentata del 4,6%.

"Le prossime settimane saranno cruciali per la sanità ligure - commenta il governatore ligure Giovanni Toti -. Regione Liguria avvierà infatti una nuova cabina di regia dai poteri estesi, che si collegherà al percorso di digitalizzazione e che lavorerà per ottimizzare l'aumento di tutte le prestazioni della sanità pubblica. In più, con la chiusura della gara per i sistemi per la diagnostica, e con l'assegnazione dei primi lotti prevista nella prima metà di febbraio, le stesse aziende sottoscriveranno in tempi rapidi i contratti conquistando quei 7 milioni di prestazioni aggiuntive che apriranno le liste di prenotazione in tutta la regione. Parallelamente, verrà aperto il bando di gara per la chirurgia a bassa e media intensità, prima con l'ortopedia e poi a seguire con le altre specializzazioni. Altri 35 milioni che entreranno nel circuito della sanità ligure. Anche sul fronte delle emergenze-urgenze continuiamo a lavorare e mi aspetto che entro febbraio tutte le aziende ospedaliere dividano all'interno dei pronto soccorso i casi di pazienti in codice rosso e arancione da quelli con minore urgenza, che dovranno giustamente accedere a un percorso diverso. Questa divisione ci consentirà, a partire dalla prossima ondata influenzale, di gestire tutti i casi nel migliore dei modi. Un progetto che potrà inoltre contare sul potenziamento della medicina territoriale già in corso".

 

EMERGENZA URGENZA

“Il servizio di emergenza urgenza della nostra regione è in linea con le performance migliori a livello nazionale – sottolinea l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola - Per quanto riguarda l’elisoccorso entro la primavera avremo la terza base nella sede di Luni comprendo così la riviera di Levante: la regione avrà così tre basi di cui una con il volo notturno. La rete per i siti di atterraggio per il volo notturno intanto è in fase di espansione: alle attuali 48 piazzole se ne aggiungeranno altre sei nel 2024. Incremento in vista anche per le auto infermieristiche. A quattro mesi dall’inizio della sperimentazione in Valbormida e nel Tigullio oltre all’avvio del mezzo di Levanto, i numeri parlano di 614 missioni la metà delle quali su codici di una certa gravità. Alla luce di questo quadro prevediamo entro il 2024 l’inserimento di almeno altre due auto infermieristiche con uno sguardo particolare alle zone interne e disagiate.

Al termine di questo processo la Liguria avrà così razionalizzato il numero delle centrali 118 scendendo da cinque a tre, ma implementato il numero di mezzi sul territorio garantendo una maggiore efficacia ed efficienza della risposta. Entro giugno è prevista poi la partenza sperimentale in Asl 1, del numero armonizzato europeo 116117 che oltre a gestire tutta la continuità assistenziale (ex guardia medica), garantirà l’integrazione con le cure territoriali. Il 116117 insieme a Cot, Case e Ospedali di Comunità rappresenterà il nucleo fondante della presa in carico del cittadino sul territorio riservando agli ospedali la fase acute delle malattie”.

 

RISONANZE MAGNETICHE, CRESCITA ESPONENZIALE DELLA DOMANDA +73% RISPETTO AL 2019

“Nel 2023 – spiega Filippo Ansaldi le risonanze prescritte sono state oltre 135mila. 25mila in più dello scorso anno. Il confronto con il 2019 mostra un incremento del 73%. Con questo trend nel 2024 avremmo un incremento del 100 per cento. Per questa ragione la spinta all’appropriatezza sarà uno dei temi centrali nei prossimi mesi: coinvolgendo i medici prescrittori e i dipartimenti interaziendali regionali, con i percorsi informatici di Liguria Digitale e il monitoraggio costante dei dati per intervenire laddove necessario, sono le azioni che stiamo mettendo in campo per arrivare ai risultati sperati”.

 

QUASI 1,1 MILIONI DI CHIAMATE AL SISTEMA UNICO DI EMERGENZA

Su questo fronte Paolo Frisoni, direttore emergenza territoriale 112 NUE, ha illustrato i numeri di quanto fatto nel 2023, quando sono state raccolte oltre 1 milione 109mila chiamate: “Per quanto concerne le sale operative – spiega Frisoni – sono arrivate 266.841 richieste di soccorso, di cui 14% codici rossi, con quasi 260mila pazienti trasportati. Tra le missioni vanno segnalate quelle effettuate dall’elisoccorso che sono state 1115. 614 quelle delle auto con infermiere e autista soccorritore a bordo introdotte dal 1° novembre 2023 a Savona, Lavagna e La Spezia".

Statale Torriglia-Montebruno, Viale e Garibaldi: “Grazie a Salvini e Rixi partono i lavori”

Super User 07 Febbraio 2024 543 Visite

“Accogliamo con soddisfazione l’arrivo di ulteriori risorse dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che per la Liguria prevede un significativo incremento di spesa per riqualificazione e potenziamento della rete stradale, tenuto conto delle risorse già allocate e di quelle stanziate negli anni 2023-2024 per il finanziamento del contratto di programma di Anas”. Lo hanno dichiarato i consiglieri regionali della Lega Sonia Viale e Sandro Garibaldi (presidente della III commissione Attività produttive).

“In particolare - aggiungono i consiglieri -, tra le opere considerate prioritarie, per quest’anno è previsto l’avvio dei lavori sulla SS45 Valtrebbia fra Torriglia e Montebruno. Si tratta di un’infrastruttura fondamentale per migliorare la viabilità dell’entroterra genovese. Grazie al ministro Matteo Salvini e al viceministro Edoardo Rixi che al contrario di qualcun altro passano dalle parole ai fatti”.

“Inoltre, ricordiamo che eventuali risorse provenienti dal Fondo di sviluppo e coesione (FSC) 2021-2027 consentiranno di finanziare ulteriori interventi programmati nel territorio ligure”, concludono i leghisti.

Fruit Logistica, assessore Piana incontra a Berlino il ministro Lollobrigida

Super User 07 Febbraio 2024 450 Visite

Nel corso della nuova edizione di Fruit Logistica, la principale fiera del commercio e della logistica mondiale di frutta e verdura fresca in scena a Berlino fino a venerdì 9 febbraio, l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana ha incontrato, presso lo stand "Liguria Lounge", il ministro all'Agricoltura Francesco Lollobrigida.

“Un dialogo conoscitivo e costruttivo con cui il ministro ha avuto modo di apprezzare la capacità ligure di fare sistema e presentarsi competitivo nella promozione dei suoi assi di forza della logistica e della gestione del fresco - sottolinea l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana -. Insieme abbiamo condiviso, per meglio valorizzare le peculiarità regionali, la necessità di inserire la filiera agricola e il sistema logistico all'interno di un'unica strategia nazionale che aiuti le imprese del territorio a concorrere sui mercati esteri”.

Città Metropolitana, Comune e Guardia di Finanza sottoscrivono 2 protocolli per la tutela dei fondi Pnrr

Super User 07 Febbraio 2024 417 Visite

Città Metropolitana e Comune di Genova hanno sottoscritto con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Genova due protocolli d’intesa a salvaguardia delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza-PNRR, delle misure urgenti relative al Fondo complementare al PNRR e dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali dell’Unione Europea.

Firmati oggi dal sindaco di Genova e della Città Metropolitana Marco Bucci e dal comandante provinciale della Guardia di Finanza Gen. B. Gianluca Campana, gli accordi hanno lo scopo di instaurare una reciproca collaborazione e di operare sinergicamente per garantire l’uso lecito delle risorse destinate alla Città Metropolitana e al Comune di Genova, per la realizzazione degli interventi previsti dalle missioni del PNRR. 

Nel dettaglio, la Città Metropolitana e il Comune di Genova si impegnano, per il prossimo biennio, a fornire alla Guardia di Finanza di Genova, come forza di polizia economico-finanziaria a competenza generale, specializzata nella tutela della spesa pubblica nazionale e unionale, mirati input informativi qualificati sulla ricorrenza di possibili irregolarità di cui vengano a conoscenza in qualità di soggetti attuatori dei progetti e a mettere a disposizione del Corpo dati e informazioni utili a prevenire o reprimere ogni condotta illecita lesiva dell’interesse pubblico.

L’intesa prevede, inoltre, lo sviluppo di iniziative di carattere formativo per i dipendenti della Città Metropolitana, del Comune di Genova e per i militari del Corpo per affinare, in chiave sinergica, le procedure di scambio informativo, garantendone tempestività ed efficacia.

«I protocolli sottoscritti oggi – ha sottolineato il generale Gianluca Campana - consolidano le sinergie istituzionali finalizzate a garantire il corretto impiego delle risorse pubbliche sul territorio genovese. I finanziamenti del PNRR costituiscono una occasione unica per contribuire al rilancio dell’economia del Paese che non può essere sprecata. Per questo motivo, la Guardia di Finanza, in virtù del ruolo affidatole, è chiamata ad assicurare un presidio di legalità, agile ed efficace, in grado di prevenire e contrastare tempestivamente ogni condotta illecita che possa compromettere la realizzazione dei progetti finanziati».

«I protocolli firmati oggi hanno un’importanza notevole per il nostro territorio – ha dichiarato il sindaco Marco Bucci - Le risorse provenienti dal PNRR cambieranno il volto e il modo di vivere a Genova, migliorando la qualità di vita e costruendo una città più sostenibile, inclusiva e attrattiva anche per le imprese. Dovremo essere bravi a lavorare, per tutti i cittadini e soprattutto per il futuro dei nostri figli. In questo percorso potremo contare sul ruolo della Guardia di Finanza, che vigilerà attentamente sul corretto impiego di queste risorse. Il PNRR rappresenta una sfida che vogliamo e dobbiamo vincere, un’opportunità unica per la nostra città. Questa collaborazione sarà fondamentale per raggiungere il nostro obiettivo».

Consiglio regionale, Seduta Solenne per celebrare il Giorno del Ricordo

Super User 07 Febbraio 2024 404 Visite

Si è svolta questa mattina, nell’aula Sandro Pertini a Genova, la Seduta solenne del Consiglio regionale dedicata al Giorno del Ricordo in memoria delle decine di migliaia di italiani dell’Istria, Dalmazia e Fiume che furono perseguitati, uccisi e costretti alla fuga alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei ha avviato i lavori portando i saluti di tutta l’Assemblea legislativa ai consiglieri regionali e alle autorità presenti.

È seguita l’orazione ufficiale dello storico Raoul Pupo, già docente di Storia contemporanea all'Università di Trieste e tra i massimi conoscitori dell'Esodo giuliano-dalmata e dei massacri delle foibe. 

Il presidente Gianmarco Medusei ha sottolineato l’importanza della Legge 92/2004, che istituì, esattamente vent’anni fa, il Giorno del Ricordo che ricorre ogni anno il 10 febbraio, giorno in cui, nel 1947, fu firmato il Trattato di Parigi che assegnò alla Jugoslavia i territori fino ad allora italiani del Quarnaro, Istria, Venezia Giulia e la città di Zara e la sua provincia.

«È motivo di orgoglio, per noi liguri, aver assistito agli sforzi che questa stessa Assemblea Legislativa fece – ha aggiunto il presidente - per valorizzare il Giorno del Ricordo, istituendo la Seduta Solenne ed attivandosi per far sì che esso venga vissuto attraverso il lavoro dei ragazzi a contribuzione di un lavoro che ancora oggi merita di essere sempre di più approfondito e raccontato». Il presidente ha poi ricordato la propria visita ufficiale, due anni fa, alle Foibe di Basovizza e di Monrupino, due anni fa: «Un ricordo indelebile di una giornata in cui ho toccato con mano la grandezza di una tragedia immane. Non è ancora chiaro, oggi, quanti furono i corpi che finirono in quella foiba, ma è chiaro, invece, quanto fu scientifico il modo di operare dei carnefici appartenenti alle truppe comuniste jugoslave, braccio armato di una volontà superiore ad eliminare gli oppositori al regime e a disconoscere gli italiani quali titolari di diritti sulle loro terre natie». Il presidente ha, dunque, sottolineato lo sforzo compiuto, dalla Liguria, che diede asilo a migliaia di esuli giuliano dalmati. «Proprio il “ricordo” – ha aggiunto - è mancato per decenni, nonostante l’entità di una vicenda che, soltanto oggi, grazie anche agli sforzi di autorevoli studiosi come il professor Raoul Pupo, è chiaro quanto sia stata immane e rilevante in termini storici». Il presidente Medusei ha concluso ricordando Norma Cossetto, una delle giovanissime vittime italiane della persecuzione a cui ha dedicato la Seduta solenne di oggi, e ha espresso profonda soddisfazione perché la città della Spezia ha deciso di intitolarle una strada sabato prossimo. «Credo sia doveroso dire che, in parte, quest’ampia parentesi storica – ha concluso - non sia ancora stata assimilata quanto meriterebbe, incorrendo, seppur in misura minore rispetto al passato, in troppe distorsioni e confusione che, però, celebrazioni solenni come quella che stiamo vivendo oggi, hanno il dovere e la funzione di eliminare».

 

ORAZIONE UFFICIALE DELLO STORICO RAOUL PUPO

Raoul Pupo ha, invitato il pubblico ad alcune riflessioni sul significato di questa Giornata. «Quei fatti – ha spiegato – rappresentano la catastrofe dell’Italianità adriatica, cioè la sua scomparsa, ad eccezione delle attuali province italiane di Trieste e Gorizia, dai territori che costituiscono quella che noi chiamiamo la “Frontiera Adriatica”, che scende lungo la costa dell’Adriatico orientale, da Monfalcone alle Bocche di Cattaro». Lo storico ha precisato il concetto di Italianità adriatica: «E’ la forma storicamente assunta nel XIX e XX secolo da una presenza italiana di assai più lunga data sulle sponde orientali dell’Adriatico di carattere marittimo, inclusivo, prevalentemente urbano e, infine, con una egemonia sociale, culturale e politica». Pupo ha sottolineato l’intrecciarsi di questo processo con quello «simile dello slavismo adriatico che, invece, è espressione dell’entroterra, è radicato nelle campagne, di cui teorizza la superiorità rispetto alle città parassite e parte da una condizione di assoluta subordinazione sociale, culturale e linguistica, ma può contare su di una numerosità decisamente superiore». Occupazione dello stato fascista. Lo storico ha poi analizzato gli effetti dell’annessione da parte dello stato fascista e le sue politiche di aggressione nei confronti della popolazione slava, che inaugurò la cosiddetta “Stagione delle stragi”, compiute da una parte e dall’altra. «Possiamo considerare – ha spiegato  - la capitolazione italiana del settembre 1943 come l’inizio della fine dell’Italianità adriatica» con le prime eliminazioni. Le foibe del 1943 e del 1945. «Quella delle foibe – ha precisato - è una violenza programmata ed organizzata: è la distruzione dell’italianità, in quanto storicamente coincidente con il potere che si vuole abbattere, per sostituirlo con uno nuovo e le foibe istriane del 1943 sono una prova generale prima del maggio 1945 quando, durante l’occupazione jugoslava della Venezia Giulia, riprendono le medesime dinamiche dell’autunno ‘43, ma questa volta su scala più ampia, e con l’utilizzo della forza del movimento partigiano e del nuovo stato comunista jugoslavo, che si è dotato di un efficiente apparato repressivo il cui perno è l’Ozna, cioè la polizia politica». Secondo lo storico, però, «le foibe non intaccano in maniera sostanziale l’italianità adriatica perché il loro scopo è limitato nel tempo e nelle finalità. Non è neanche possibile stringere un nesso meccanico tra le foibe ed il successivo esodo dei giuliano-dalmati. Quello che distrugge le basi dell’italianità adriatica – ha aggiunto - non è tanto una fiammata di terrore, quanto le politiche di lungo periodo applicate dal regime comunista jugoslavo ed i loro effetti sulla società locale». La paura e l’esodo. Pupo aggiunge: «Il regime permette, in linea teorica, che in Jugoslavia rimangano alcuni italiani, ma soltanto se si dichiarano esplicitamente nemici dell’Italia, poi ci sono la denigrazione dell’Italia e dell’unica italianità che gli italiani conoscevano, quella che li ricollega alla storia di Roma, di Venezia, del Risorgimento e della Grande guerra, la persecuzione religiosa, gli espropri dei mezzi di produzione, dalle imprese fino alle botteghe artigiane» al punto che gli italiani si trovano a sentirsi “stranieri in patria” «e manca solo l’ultima spinta: la paura individuale di chi si sente preso di mira dal potere e tenta la via della fuga». Lo storico aggiunge: «L’esodo può essere considerato la conclusione del processo di nazionalizzazione delle masse in Istria. Quello che, dunque, si compie con l’esodo è un processo di sostituzione nazionale pressoché perfetto e con l’esodo ha termine l’Italianità adriatica». Il recupero delle memorie la riconciliazione. Pupo ha concluso: «In questi anni stiamo assistendo a due processi paralleli: il recupero e la conservazione delle memorie ferite del ‘900, che punta alla reintegrazione piena nella storia nazionale della storia bimillenaria dell’Italianità adriatica, e la riconciliazione, un cammino difficile fatto di riconoscimento delle memorie altrui, di rispetto per le memorie diverse, di purificazione delle memorie proprie. È dura, ma è possibile».

 

PREMIAZIONE DEGLI STUDENTI

Nella seconda parte della seduta si è svolta la premiazione degli studenti che hanno vinto la XXII edizione del concorso del Consiglio regionale “Il sacrificio degli italiani della Venezia Giulia e Dalmazia: mantenere la memoria, rispettare la verità, impegnarsi per garantire i diritti dei popoli”, rivolto agli studenti degli istituti superiori della Liguria.

Il concorso rientra fra le iniziative promosse dalla legge regionale n. 29 del 24 dicembre 2004 “Attività della Regione Liguria per l’affermazione dei valori della Memoria del Martirio e dell’Esodo dei Giuliano Dalmati”. 

I vincitori del concorso parteciperanno nei prossimi mesi al viaggio annuale organizzato   nei luoghi che furono teatro della persecuzione.

  

ELENCO DEGLI STUDENTI VINCITORI

LA SPEZIA

ELVIRA TISCORNIA Liceo Classico Lorenzo Costa

MATTEO PRENCIPE dell’Istituto Agostino Fossati -Manfredo Da Passano

 

CHIAVARI

ALINA CINQUEGRANA, Liceo Gianelli

ROBERTO GRAVANTE Liceo Gianelli

AURORA GIULIA ACQUADRO, Liceo Gianelli 

ETTORE GRASSO, Liceo Gianelli

ANDREA BASALTO, Liceo Gianelli

GIOVANNI GRAVANTE Liceo Gianelli

GRETA BIGGIO Liceo Gianelli

DAVIDE PETRUCCI Liceo Gianelli

JIANG BALBI Liceo Gianelli

ALESSANDRA SANGUINETI Liceo Gianelli

BEATRICE DINU Liceo Gianelli

MATTEO BERONIO Liceo Gianelli

ERNESTO MATTEAZZI Liceo Gianelli

UMBERTO GHIO Liceo Gianelli

TOMMASO LAGORMARSINO Liceo Gianelli

ERNESTO MATTEAZZI Liceo Gianelli

 

LOANO

DAVIDE FRATERNALI Istituto Giovanni Falcone

FRANCESCO TOPINO Istituto Giovanni Falcone

GILDA MARSILIO Istituto Giovanni Falcone

 

SAVONA

SARA CONCUTELLI dell’Istituto Paolo Boselli - Leon Battista Alberti di Savona

 

ALBENGA

SVEVA GANDOLFO del Liceo Scientifico Giordano Bruno di Albenga

 

Ex Ilva, Piana: “Obiettivo di tutti è salvaguardare la filiera dell'acciaio e i livelli occupazionali”

Super User 07 Febbraio 2024 496 Visite

"Seguiremo con attenzione lo sviluppo della norma che deve essere coordinata anche con i contenuti del decreto legge già adottato per dare copertura all'indotto, salvaguardare l'asse strategico dell'acciaio italiano e i livelli occupazionali a Genova". È il commento dell'assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana, ascoltato ieri, insieme al presidente Giovanni Toti e al sindaco di Genova Marco Bucci, durante la 9° Commissione del Senato Industria e Agricoltura nell'ambito del disegno di legge n.986.

"Quella dell'acciaio è una filiera strategica su cui lo Stato deve continuare a investire ed è per questo necessario avviare un percorso in cui è centrale il ruolo dell'ex Ilva nella definizione di un Piano Siderurgico Nazionale. L'impegno del Governo - aggiunge l'assessore Piana -, come ci ha riferito a più riprese il ministro alle Imprese e al Made in Italy Adolfo Urso, è quello di mettere in sicurezza nell'immediato l'occupazione e gli stabilimenti di Acciaierie d'Italia per poi, eventualmente in prospettiva, trovare ulteriori azionisti privati che possano dare sviluppo a una produzione ad altissima richiesta ma al momento sotto utilizzata".

“Liguria da baciare”, la prima cartolina di Regione Liguria al Festival di Sanremo

Super User 07 Febbraio 2024 598 Visite

La prima cartolina della Liguria, dal titolo “Liguria da baciare”, è andata in onda durante la diretta della serata inaugurale del 74° Festival di Sanremo. Le cartoline realizzate quest’anno sono due, e andranno in onda alternate, una per serata, fino a sabato 10 febbraio.

La messa in onda della cartolina, ideata e diretta dal regista Fausto Brizzi, segna l’avvio della campagna Liguria 2024, che culminerà con l’inaugurazione della restaurata via dell’Amore, il sentiero patrimonio Unesco simbolo delle Cinque Terre e della Liguria nel mondo. Centrale nel percorso di avvicinamento a questo evento, che avverrà questa estate, il tema del bacio come simbolo di amore, di libertà, di accoglienza.

Questa scelta interessa tutta la cartolina, che verrà trasmessa durante le serate del Festival in due versioni.

Un elemento fondamentale della campagna sarà la partecipazione dei liguri: gli interpreti della stessa cartolina, infatti, sono stati scelti come esito di un casting realizzato a Genova in piazza de Ferrari il 20 gennaio scorso.

In ogni Cartolina si susseguono una decina di scene di baci, ambientate in alcuni dei luoghi più affascinanti e iconici della Liguria, da Boccadasse a Camogli, da Portovenere a Nervi, da Cervo ad Alassio, per concludersi alle Cinque Terre 

La campagna “Liguria da baciare”, dopo il Festival di Sanremo, approderà sulle reti televisive nazionali. Particolarità della campagna, inoltre, sarà quella di chiedere alle persone di ‘proseguire’ in autonomia la Cartolina, realizzando e inviando foto dei loro baci in questi luoghi taggando @lamialiguria con l’hashtag #liguriadabaciare.

 

 

Tematiche frontaliere, Toti incontra il console generale di Francia: confermata la collaborazione tra i due Paesi

Super User 07 Febbraio 2024 334 Visite

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha incontrato nei suoi uffici di piazza De Ferrari il Console Generale di Francia François Bonet. Una visita di cortesia istituzionale, che è stata anche occasione per dialogare su tematiche frontaliere di interesse comune. Tra queste, la situazione socioeconomica e il progresso infrastrutturale strategico e di collegamento, con particolare attenzione al raddoppio ferroviario a Ponente. Si è parlato inoltre di sviluppo della portualità, investimenti Pnrr, industria e crescita del turismo francese in Liguria.

Con il rappresentante d'Oltralpe è stata condivisa la volontà di potenziare scambi e collaborazioni per lo sviluppo dei territori di confine e delle relative attività, rafforzando anche i contatti già esistenti.

#Liguriadabaciare, al via la campagna social che racconta la regione attraverso foto e storie d'amore

Super User 06 Febbraio 2024 351 Visite

Dalla spiaggia dell’Arenella, a pochi passi dal Teatro Ariston, passando per i maxi schermi di Casa Sanremo, fino alla 'Cartolina' del regista Fausto Brizzi che verrà trasmessa questa sera su Rai 1 nel corso del festival. Regione Liguria dà così il via, oggi, alla campagna di promozione del territorio #Liguriadabaciare. Dopo il casting per la 'Cartolina' che aveva visto la partecipazione di oltre 100 coppie, il tema del bacio continua a conquistare Sanremo e la Liguria grazie a una nuova campagna social che invita le persone a raccontare il loro più bel bacio dato o ricevuto sullo sfondo della Liguria. In occasione del giorno di San Valentino, le storie più romantiche verranno proiettate il 14 febbraio sul maxischermo in piazza De Ferrari a Genova.

Non solo racconti: le iniziative prevedono inoltre la pubblicazione sui canali de La Mia Liguria dei migliori selfie scattati dagli utenti all'interno delle cornici #Liguriadabaciare e posizionate in diversi luoghi della regione. La prima tappa è, proprio in occasione del festival, a Sanremo, sulla spiaggia dell'Arenella in corso Trento Trieste 2. La cornice resterà nella Città dei fiori accanto al mortaio gigante della parallela campagna #Pesto, Masterpiece of Liguria fino al 10 febbraio, mentre dal 14 febbraio, giorno di San Valentino, si sposterà a Genova per poi raggiungere altre location simbolo della Liguria.

"La campagna #Liguriadabaciare abbraccia tutta la regione attraverso esperienze autentiche e coinvolgenti - commenta il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - che approdano anche sulla vetrina social. Questa iniziativa, unita a quella del pesto come simbolo di eccellenza nel mondo, promuove la Liguria mettendola sotto i riflettori del festival. Un'opportunità preziosa per far conoscere il nostro territorio attraverso il 'bacio', simbolo peraltro della prossima riapertura della Via dell'Amore alle Cinque Terre". 

- Per raccontare il proprio bacio più bello in Liguria è sufficiente compilare il Google Form a questo link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSezwf38QBki91QUPje3Jao-r8Qm7aRbr__0j0g--bACtqfn9A/viewform?pli=1  

- Le foto pubblicate con la cornice #Liguriadabaciare dovranno invece contenere il tag @lamialiguria così da permetterne la condivisione.

Protesta agricoltori a Sanremo, Piana: “Regione lavora sulla nuova programmazione da Roma a Bruxelles”

Super User 06 Febbraio 2024 344 Visite

“Sanremo è sempre stato terreno di contestazione per la ribalta internazionale che offre, e quest’anno non sembra da meno con l’annunciata delegazione di protesta degli agricoltori in arrivo per il Festival. È ampiamente condivisibile il messaggio di importanza del settore primario come sinonimo di sicurezza e sovranità alimentare, di presidio del territorio, oltre alla necessità di una remuneratività adeguata del prodotto”. Lo dichiara in una nota l'assessore all'Agricoltura Alessandro Piana.

“Siamo infatti - prosegue la nota - in costante contatto a livello regionale con le associazioni di categoria nei periodici tavoli verdi e con gli assessori all’Agricoltura di tutte le regioni italiane sui problemi che affrontiamo e rivendichiamo nelle Commissioni Politiche Agricole e Roma. Crediamo che al Festival ci sarà anche, ancor di più degli anni scorsi, l’attenzione positiva, ad esempio con le ribalte dedicate ai fiori sul palco dell’Ariston e ai prodotti agroalimentari negli eventi collaterali, proprio per sottolineare il grande lavoro svolto dai nostri produttori. Non sta a me sindacare sulla protesta, ma sicuramente come Istituzioni continueremo a lavorare nelle sedi opportune sempre con la massima serietà di confronto insieme alle rappresentanze del territorio. Tra l’altro spesso ottenendo dei risultati positivi o di inversione di rotta. La riforma della PAC ci porta maggiori fondi, non una diminuzione. Tante le possibilità, tra l’altro modulabili rispetto agli scorsi anni, con il nuovo Complemento di Sviluppo rurale sino al 2027, un pacchetto di risorse da 207 milioni di euro complessivi. Sarà possibile infatti predisporre bandi specifici per particolari settori, aree o temi, rispondendo così puntualmente ai bisogni delle nostre aziende, in più cresce anche il sostegno agli investimenti produttivi delle imprese, con una percentuale di contributo che passa dal 40% al 65%, ulteriormente elevabile”.

“Riscrivere il futuro della nostra agricoltura è possibile se lo facciamo tutti insieme, mettendo a sistema le forze nelle sedi istituzionali. Ringrazio per questo le associazioni di categoria e i singoli produttori che tanta parte hanno nel garantire una chiara rappresentatività delle esigenze dei nostri agricoltori”, conclude il vice presidente Piana.

Tunnel Fontanabuona, Garibaldi: “Concluso l’iter regionale per l’avvio dei lavori”

Super User 06 Febbraio 2024 564 Visite

“Si è concluso l’iter regionale per l’avvio ai lavori per il tunnel della Val Fontanabuona, che collegherà l’autostrada A12 con l’entroterra del Tigullio. Un tracciato quasi completamente sotterraneo. La documentazione è stata inviata a Roma, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dove comincerà l’iter per l’approvazione definitiva di via e la valutazione d’impatto ambientale per poi iniziare i lavori. Un’opera strategica per il Tigullio e la Liguria e di cui ho seguito da vicino tutto l’iter insieme al viceministro Edoardo Rixi. Mi auguro che questa infrastruttura possa partire nel più breve tempo possibile”. Lo dice in una nota Sandro Garibaldi, consigliere della Lega in Regione Liguria.

Cep di Genova, il progetto della Comunità di Sant’Egidio per salvare la scuola del quartiere

Super User 06 Febbraio 2024 389 Visite

Una nuova scuola, aperta anche di pomeriggio e di estate, con corsi di teatro, musica e sport. Si aprono in questi giorni le iscrizioni per le sezioni sperimentali dell’Istituto Comprensivo “Voltri 2” che verranno attivate dall’anno scolastico 2024/25 per salvare dalla chiusura il plesso “Aldo Moro” del quartiere Cep e per dare ai ragazzi della zona una scuola di qualità, capace di attrarre anche famiglie dai quartieri limitrofi.

Iniziano in queste settimane le attività di “Nuovo Orizzonte” un progetto selezionato dall’Impresa sociale “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile: Sant’Egidio ha riunito attorno a sé gli Istituti comprensivi e le scuole superiori del Ponente Genovese (IC Voltri 2, Voltri 1 e Pra’, Bergese, Lanfranconi e Odero), il Comune e l’Università di Genova, l’Ufficio scolastico regionale per la Liguria, l’Istituto Italiano di Tecnologia, il Teatro della Tosse, e le associazioni artistiche Linkinart ed Esperanto per dotare il quartiere e la scuola delle risorse necessarie a contrastare il fenomeno della “segregazione scolastica” che ha già portato alla chiusura e al degrado un edificio scolastico nel quartiere.

Da anni la Comunità – che a Genova anima tredici “Scuole della Pace” nei quartieri periferici del capoluogo ligure e nel Centro Storico – è presente nel quartiere Cep con attività di contrasto alla dispersione scolastica e di supporto alla scuola.

“La Comunità di Sant’Egidio si conferma una realtà molto attenta alle esigenze del territorio e un valido alleato delle istituzioni per il contrasto alla dispersione scolastica, nell’ottica di una proficua collaborazione che ha come obiettivi imprescindibili la valorizzazione e la crescita dei nostri ragazzi – commenta l’assessore alla Scuola e Politiche Giovanili di Regione Liguria Simona Ferro. – Sono certa che la scuola che nascerà grazie a ‘Nuovo Orizzonte’ rappresenterà a tutti gli effetti un presidio educativo e sociale senza eguali all’interno del quartiere genovese del Cep. Ringrazio la Comunità di Sant’Egidio per aver elaborato un progetto di ampio respiro che non tiene conto soltanto delle ore da trascorrere tra i banchi di scuola, ma propone attività parallele e complementari di tipo didattico, sportivo e artistico che promuovono realmente l’apprendimento e la socialità della popolazione più giovane”. 

“Si tratta di un impegno civile – spiega Sergio Casali, il responsabile del progetto – in cui vogliamo cercare di mettere tutte le energie migliori della nostra comunità cittadina al servizio dei bambini e dei ragazzi che vivono in condizioni di marginalità. Siamo convinti che sia necessario dare più scuola a chi ne ha più bisogno e che le scuole migliori di una città dovrebbero stare in periferia”.

Il sogno è quello di non limitarsi a frenare la fuga delle famiglie dalle scuole collinari, ma di invertire il trend attraendo bambini e ragazzi dei quartieri limitrofi. Per questo il progetto prevede l’attivazione di una nuova sezione di scuola primaria a tempo pieno a indirizzo Montessori (o ad ispirazione montessoriana), una sezione di secondaria di primo grado a tempo pieno a indirizzo delle arti, trasporto gratuito per l'entrata e l'uscita da scuola, mensa gratuita (colazione e pranzo), prescuola gratuito, ambienti di apprendimento innovativi, facilitatori scolastici che, a richiesta, seguiranno i bambini nelle attività doposcuola e in un centro estivo gratuito della durata di un mese.

Al pomeriggio tutti i ragazzi potranno usufruire gratuitamente di attività educative, sportive ed artistiche gratuite a piccoli gruppi, inserite nell’offerta formativa:

- lezioni di teatro svolte dagli insegnanti del Teatro della Tosse;

- lezioni di musica svolte da musicisti professionisti dell'associazione Esperanto;

- attività sportive in collaborazione con associazioni sportive del territorio;

- supporto di facilitatori scolastici per il recupero delle insufficienze o il potenziamento in previsione della scuola superiore e per lo svolgimento dei compiti.

Al potenziamento della didattica del plesso Moro sarà affiancato un sistema di servizi extra-scolastici gratuiti e doti educative finalizzati al potenziamento delle competenze e allo scambio tra famiglie e minori di contesti socio-culturali differenti, tra cui percorsi scrittura creativa, robotica, street-art, supporto scolastico pomeridiano, summer school e iniziative di civismo attivo. Si promuoveranno inoltre “affidi culturali” di minori e genitori fragili da parte di famiglie non in svantaggio dei quartieri limitrofi (es. visite a musei, mostre, teatri).

Le sezioni saranno a numero chiuso: le iscrizioni sono aperte dal 18 gennaio al 18 febbraio.

Per informazioni è possibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Mar Rosso, Botta (Spediporto): “Collegamenti con la Cina indispensabili per superare l’attuale situazione di difficoltà”

Super User 06 Febbraio 2024 318 Visite

“La crisi del Mar Rosso può essere superata dall’industria italiana scegliendo le soluzioni più adatte a seconda delle diverse esigenze. Ma è indubbio che una di queste sia l’utilizzo del treno sfruttando, in particolare, della Western Rail cinese”. Lo ha detto Giampaolo Botta, Direttore Generale Spediporto, nel corso del webinar sugli scenari commerciali Cina-Europa alla luce delle tensioni nella zona di Suez, organizzato da Aice, Italy China Council Foundation, Club Asia, Associazione Italia-Hong Kong e International Propeller Club. 

Il tema delle infrastrutture è, ovviamente, centrale in una fase storica come quella che stiamo vivendo e Botta ha sottolineato nel suo intervento quello che rappresentano i collegamenti ferroviari Cina-Europa: “Il nostro paese non ha mai capito quanto potesse essere strategico sfruttare il treno per collegarsi con questo paese così importante dove, secondo una recente indagine di Drewry, ben 217 città hanno un’altissima capacità ferroviaria di connessione con l’Asia ma anche con l’Europa, attualmente raggiunta in 25 destinazioni. Per dare qualche cifra, nel 2023, sono partiti ben 16.000 convogli che hanno trasportato, attraverso il Western Corridor, 1 milione e 700 mila contenitori, con un incremento, rispetto al 2022, del 19%. I convogli,  che raggiungono l’Europa in 16-18 giorni, si fermano, però, in Polonia e poi in Germania. Penso – ha aggiunto il DG Spediporto – che sia stato un clamoroso errore strategico abbandonare la Via della Seta, plastica testimonianza di come, nel nostro paese, manchi una cultura, direi quasi una visione a lungo raggio degli investimenti sulla logistica”.

E allora come sopperire alle difficoltà che emergono dall’attuale situazione di tensione? “Bisogna fare delle scelte – ha osservato Botta – fermo restando che, ovviamente, tutti ci auguriamo si arrivi a una tregua in Medio Oriente e che, comunque, la tensione nella zona cali. Ma andranno fatte comunque alcune valutazioni: l’aereo è il mezzo di trasporto adatto per alcuni tipi di merce, ha dei costi ma anche un grande vantaggio in termini di tempi. Il corridoio ferroviario Ovest dalla Cina vede prezzi in crescita ma che restano accettabili e simili al trasporto marittimo mentre il vantaggio è quello relativo ai tempi, che sono un terzo rispetto a quelli che, in questo momento si registrano con il trasporto via nave”.

L’Italia, però, sconta altre problematiche come quelle relative alla carenza di servizi intermodali: “Molto probabilmente – ha detto ancora il Direttore Generale Spediporto – ci sarà una tendenza ad aumentare lo stock di riserve in magazzino; ma abbiamo difficoltà legate alla qualità dei servizi alle merci. Spesso i servizi doganali e i controlli sanitari sono lenti, basti pensare al caso dei porti di Genova e Savona con soli 3 veterinari a disposizione. Se un carico arriva già con 12-18 giorni di ritardo e si devono attendere altri 10-15 giorni prima di inoltrarlo è evidente che ci troviamo in uno scenario che non può rendere gli operatori italiani competitivi a livello internazionale”.

Fine vita, Toti: “Sì alla discussione della legge in aula, mio voto a favore”

Super User 05 Febbraio 2024 328 Visite

"Sul tema delicato del fine vita personalmente anche io, come il governatore Zaia, voterei a favore ma sulle questioni etiche a ognuno deve essere garantita piena libertà e pertanto ritengo non debbano esserci rigide discipline o diktat di partito. Credo sia arrivato il momento, anche per la politica, di esprimersi su una questione che ha ancora confini giuridici poco chiari. Quello del fine vita è un tema tanto sensibile quanto reale, quindi sono favorevole al fatto che la discussione arrivi anche in Consiglio regionale pur considerando che dovrà essere affrontata anche a livello nazionale dal Parlamento italiano”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti in merito alla prima proposta di legge regionale in Liguria sul fine vita presentata dall'associazione 'Coscioni'.

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