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Notizie

Maltempo del 18 agosto, Regione Liguria stanzia 110 mila euro per i comuni del Levante

Super User 22 Ottobre 2022 263 Visite

La Giunta della Liguria, su proposta dell’assessore alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone, a fronte del riconoscimento dello stato d’emergenza regionale e dopo aver messo a disposizione 250 mila euro, ha deliberato, in seguito alle ricognizioni effettate, lo stanziamento di 110.830 per i Comuni di Chiavari, Cogorno, La Spezia, Luni e Sarzana per i danni causati dal maltempo del 18 agosto 2022, quando trombe d’aria e grandine colpirono il Levante ligure. Di questi 18.617 sono stati stanziati e rimborsati ai Comuni per le spese di prima emergenza relative all’assistenza alla popolazione mentre 92.212 sono stati stanziati per i contributi mensili per l’autonoma sistemazione delle famiglie evacuate dalla propria abitazione di residenza, sino al termine dell’evacuazione e nel limite massimo di 12 mesi dall’evento. Complessivamente al Comune di Cogorno sono stati stanziati 25.438 euro, a Chiavari 2.363 euro, a La Spezia 8.400 euro, a Luni 59.688 euro, a Sarzana 14.940 euro.

“Dopo aver accolto, già il giorno successivo all’ondata di maltempo che si è abbattuto sul Levante ligure il 18 agosto, le istanze dei comuni del Tigullio e del suo entroterra– ha spiegato l’assessore alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone – abbiamo immediatamente provveduto ad aiutare le persone che non potevano rientrare nelle proprie abitazioni. Oggi con i 110 mila euro, stanziati dalla Regione Liguria a fronte dello stato di emergenza regionale, andiamo a coprire le spese della prima emergenza e l’assistenza alla popolazione, offrendo una pronta risposta alle esigenze del territorio. Per quanto riguarda invece i danni strutturali e i risarcimenti ai privati abbiamo chiesto invece lo Stato di Emergenza Nazionale e siamo in attesa del completamento dell’istruttoria”.

Il contributo per l'autonoma sistemazione è di euro 400 euro per i nuclei monofamiliari, 500 euro per i nuclei familiari composti da due unità, 700 euro per quelli composti da tre unità, 800 euro per quelli composti da quattro unità, fino ad un massimo di 900 euro mensili per i nuclei familiari composti da cinque o più unità; nel caso siano presenti nel nucleo familiare persone di età superiore a 65 anni, portatrici di handicap o disabili con una percentuale di invalidità non inferiore al 67%, è concesso un contributo aggiuntivo di 200 euro mensili per ogni soggetto, anche oltre il limite massimo di 900 euro mensili previsti per il nucleo familiare; i contributi sono concessi a decorrere dalla data indicata nel provvedimento di sgombero dell'immobile o di evacuazione, e sino a che non si siano realizzate le condizioni per il rientro nell'abitazione, ovvero si sia provveduto ad altra sistemazione avente carattere di stabilità, e comunque non oltre 12 mesi dall’evento; il contributo è alternativo alla fornitura gratuita di alloggi da parte dell'amministrazione regionale, provinciale o comunale.

Carige, atto di citazione di Malacalza contro la banca per oltre 539milioni

Super User 22 Ottobre 2022 704 Visite

“Si informa che - a seguito della sentenza del Tribunale dell’Unione Europea del 12 ottobre 2022 che ha annullato le decisioni della Banca Centrale Europea del 1° gennaio 2019 e del 29 marzo 2019 con cui Banca Carige S.p.A. (“Carige”) era stata assoggettata ad amministrazione straordinaria fino al 30 settembre 2019 - Malacalza Investimenti S.r.l. (“Malacalza”), con atto di citazione del 20 ottobre 2022, ha chiesto la condanna di Carige, società controllata da BPER Banca, al pagamento di Euro 539.124.163,89, a titolo di risarcimento del danno asseritamente subito da Malacalza in conseguenza della delibera di aumento di capitale assunta dall’Assemblea straordinaria di Carige del 20 settembre 2019”. Lo comunica attraverso una nota BPER Banca.

“Carige, in condivisione con BPER Banca, ritiene che la richiesta sia assolutamente infondata, riservandosi ogni eventuale iniziativa che dovesse ritenere necessaria o anche solo opportuna a tutela dei propri diritti e interessi”, conclude la nota.

Governo, Rixi: “Buon lavoro ai ministri della Lega e al nuovo governo”

Super User 21 Ottobre 2022 281 Visite

“Buon lavoro ai ministri della Lega e al nuovo governo. Ci attendono sfide importanti che l’esecutivo di centrodestra, voluto dagli italiani, saprà affrontare per il bene della nazione. La Lega in particolare seguirà i dossier legati alle infrastrutture - snodo fondamentale per l’apertura dei cantieri – insieme all’economia, la sicurezza, l’istruzione, l’autonomia e le persone disabili. Una squadra unita e coesa come promesso, guidata da Giorgia Meloni, il primo premier donna della storia dall’unità d’Italia. Buon lavoro a tutti nel segno della rinascita del nostro Paese”. Lo dice in una nota il deputato della Lega Edoardo Rixi, coordinatore della Lega in Liguria.

Caro energia, dal Comune di Genova un milione di euro per i gestori di impianti sportivi

Super User 21 Ottobre 2022 245 Visite

Il Comune di Genova sta studiando una misura a sostegno degli impianti sportivi in sofferenza per il caro energia ed entro dicembre è pronto a destinare un milione di euro per i gestori. Lo ha annunciato il vicesindaco e assessore al Bilancio Pietro Piciocchi intervenuto, insieme all’assessore allo Sport Alessandra Bianchi, durante la commissione consiliare congiunta III Bilancio-IV Promozione della città convocata sul tema degli impianti sportivi.

“Abbiamo fatto una ricognizione dei fabbisogni - ha spiegato il vicesindaco Piciocchi - la prossima settimana faremo una variazione di bilancio da un milione di euro, una somma che andrà a soddisfare quasi il 90% dei fabbisogni per sterilizzare gli aumenti in bolletta da parte dei gestori. Stiamo studiando con gli uffici le modalità di erogazione e di destinazione delle risorse comunali entro fine anno”. Il vicesindaco Piciocchi ha ricordato anche le principali misure messe in campo dall’amministrazione negli ultimi anni a supporto dei gestori, colpiti dagli effetti delle limitazioni Covid: dalle esenzioni dei canoni per gli impianti sportivi comunali agli sgravi Tari, oltre che i 400.000 euro ripartiti per le piscine.

“Oltre agli interventi a breve termine - ha dichiarato l’assessore Bianchi - abbiamo avviato una programmazione a medio e lungo termine sul risparmio energetico: abbiamo chiesto, insieme al collega Piciocchi, già settimane fa, ai gestori di impianti i progetti di efficientamento in modo da inserirli nei documenti previsionali dei lavori pubblici. La ricognizione dei fabbisogni fatta per tempo ci ha anche consentito di avere un quadro preciso e di poter oggi provvedere alle risorse”.

Lotta alla criminalità, Medusei e Centi alla conferenza dei presidenti delle assemblee legislative

Super User 21 Ottobre 2022 223 Visite

Il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei e il presidente della Commissione Antimafia Roberto Centi hanno partecipato ieri, a Roma, alla seduta plenaria della Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, dedicata in buona parte alle iniziative avviate per il contrasto alla criminalità organizzata, la gestione dei beni confiscati e la promozione della legalità. Nella seduta, in particolare, sono stati ascoltati i rappresentanti del Coordinamento delle Commissioni e degli Osservatori regionali su questi tre temi.

Nel corso della seduta plenaria, infine, è stato approvato un ordine del giorno che impegna tutti i Consigli regionali a chiedere in altrettanti documenti all’Unione europea sostegni per aiutare i cittadini ad affrontare l’aumento dei costi dell’energia. Il presidente Medusei si è impegnato a portare avanti questa richiesta nell’Assemblea ligure.

«E’ necessaria una attenzione particolare, anche in Liguria, rispetto ad un preoccupante fenomeno, denunciato dalle dettagliate relazioni della DIA – dichiara il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei - cioè il reclutamento da parte della malavita organizzata di cittadini stranieri presenti clandestinamente in Italia e la trasparenza degli appalti nelle grandi opere». ll presidente, in qualità di coordinatore nazionale delle Commissioni salute dei Consigli regionali, è intervenuto nella Assemblea Plenaria annunciando a breve una nuova riunione per fare il punto «sulla situazione di tutto ciò che è post pandemia, dalle liste di attesa a tutte le altre criticità lasciate indietro dall’emergenza covid».

Roberto Centi rilancia la necessità di un progetto articolato in Liguria per diffondere la cultura della legalità e lancia un appello a tutti i Comuni liguri: «Il 25 ottobre scadono i termini del bando che consente ai Comuni di accedere ai fondi necessari per il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata. E’ una occasione preziosa per dare un ulteriore segnale di ritorno alla legalità». Il presidente della Commissione ricorda, a questo proposito, anche la Proposta di legge e il Disegno di legge in itinere per agevolare in Liguria il recupero dei beni confiscati alle mafie e la proposta avanzata alla Calre (Conferenza delle Assemblee legislative regionali europee) per “europeizzare” l’educazione alla legalità. Centi, infine, sottolinea: «L’Italia vanta un primato nella lotta alla criminalità organizzata, sia dal punto di vista legislativo che delle iniziative sociali, che servirà a mettere a sistema italiano/europeo tutto quello che le scuole già fanno in questo ambito».

Vaccinazione anti Covid over 60, aperte le prenotazioni per la quinta dose

Super User 20 Ottobre 2022 246 Visite

Si sono aperte oggi su https://prenotovaccino.regione.liguria.it/  le prenotazioni per la quinta dose (terzo richiamo) della vaccinazione anti Covid con vaccino a mRNA bivalente. Possono prenotare gli ultrasessantenni che hanno già fatto la quarta dose con vaccino a mRNA monovalente o hanno contratto il Covid (data del test diagnostico positivo) da almeno quattro mesi (120 giorni).

Su Prenoto Vaccino è dunque presente un nuovo tasto “quinta dose/terzo richiamo”. Come per le altre dosi di richiamo, anche con la quinta è possibile prenotare contestualmente la somministrazione del vaccino antinfluenzale. La quinta dose è in particolare raccomandata per tutti gli over80, per gli ospiti delle RSA e per gli over60 con fragilità motivata da patologie concomitanti o preesistenti 

“L'impatto sanitario della circolazione del covid in questo momento non è elevato e non lo è grazie al fatto che la popolazione si è vaccinata in maniera soddisfacente - sottolinea l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola - Oggi però per determinate fasce della popolazione, quindi gli ultrasessantenni e le persone fragili che hanno già fatto la 4ª dose o che hanno contratto il COVID da almeno 4 mesi, è opportuno procedere al terzo richiamo o quinta dose. Così facendo si ripristina la risposta immunitaria e la si rende più efficace in un periodo dove è atteso un aumento della circolazione virale”.

“Considerato che le persone fragili e quelle più anziane si erano vaccinate in anticipo rispetto agli altri, in un numero rilevante anche con la quarta dose - dichiara il direttore generale di ALISA Filippo Ansaldi - questa è l’occasione per andare a proteggere questi soggetti, anche perché sono i più a rischio. Oggi abbiamo un’elevata circolazione del virus, anche se va detto che non c’è un impatto pesante sul sistema sanitario in termine di accessi e pressione sui nostri ospedali: questo è proprio dovuto al fatto che una fetta importante della popolazione più a rischio si è protetta con il vaccino. E dobbiamo proseguire su questa strada, con questa ulteriore dose di richiamo”.

All’atto della prenotazione online occorre dare l’assenso all’autodichiarazione di aver già ricevuto il secondo richiamo con vaccino a mRNA monovalente e che sono trascorsi almeno 120 giorni dalla dose di richiamo/ultima successiva infezione di covid-19. Chi ha fatto la quarta dose (secondo richiamo) con il vaccino a mRNA bivalente al momento non deve prenotare la quinta dose. Come sempre si può prenotare attraverso diversi canali: https://prenotovaccino.regione.liguria.it , farmacie, medici di medicina generale, sportelli CUP, Call Center dedicato al numero verde regionale CUP Vaccini 800.93.88.18 dalle 8 alle 18.

Per informazioni: https://www.regione.liguria.it/homepage/salute-e-sociale/info-vaccini.html

Funivia Lagaccio, M5s Genova chiede un’assemblea pubblica: “Bucci dia la parola ai cittadini”

Super User 20 Ottobre 2022 261 Visite

“Oggi, in Commissione, la maggioranza ha tentato di silenziarci. Ma la verità è emersa ancora una volta: Bucci ha deciso di sperperare i fondi del Pnrr per costruire una funivia totalmente inutile sopra al Lagaccio. Il tutto a scapito del restauro conservativo dei Forti. Mortificato il recupero, cosa resta? Il “marketing distruttivo” del modello Bucci”. Lo dichiara il capogruppo municipale del M5S Stefano Giordano nell’intervento della seduta di Commissione dedicata al progetto. 

“Abbiamo ribadito - prosegue Giordano -, e non è la prima volta, come siano state calpestate, nel percorso imposto dalla destra, la trasparenza e una puntuale comunicazione alla cittadinanza. Che da tempo chiede quali sono i progetti che ricadranno sul loro territorio e dunque sulle loro vite. Non si possono liquidare i loro timori con un “la scelta giusta è solo la nostra, condivisa con il Ministero. Il percorso scelto dal Comune resta peraltro in grave difetto persino con la Soprintendenza, che già nel 2021 lamentava di non aver ricevuto la dovuta documentazione e di aver avuto, con l’amministrazione, solo incontri preliminari, durante i quali la stessa ha sollevato perplessità “per la posizione della funivia, l'altezza dei piloni e l'impatto che avrà sia alla base che all’arrivo in quota”. 

“Ribadiamo la necessità di tornare alla casella di partenza e di indire da un lato un’assemblea pubblica e dall’altra di fare un sopralluogo esaustivo con la Soprintendenza, che ancora attende lumi sul progetto. Abbiamo sentito la nostra capogruppo a Bruxelles Tiziana Beghin: chiederemo una missione in loco con esperti della Commissione europea”, conclude il pentastellato.

La fondazione Friends of Genoa presenta i suoi progetti per il rilancio della città

Super User 20 Ottobre 2022 365 Visite

Una fondazione per rilanciare Genova e per valorizzare il suo straordinario patrimonio artistico in Italia e all’estero. È la mission di Friends of Genoa, nata lo scorso agosto proprio con l’obiettivo di sostenere progetti di restauro, favorire attività e scambi culturali, organizzare percorsi di visita inediti, promuovere progetti e borse di studio e contribuire all'organizzazione di mostre d'arte e convegni. 

Al timone della fondazione, che ha sede nel palazzo dei Rolli Angelo Giovanni Spinola in via Garibaldi 5, l'editore Carlo Perrone, già proprietario del Secolo XIX e oggi vicepresidente del Gruppo Gedi, mentre la vicepresidenza di Friends of Genoa è stata affidata a Paolo Clerici, amministratore delegato di Coeclerici.

Fanno parte del cda anche cinque i consiglieri: Pietro Salini, ad del Gruppo Webuild, Carlo Puri Negri, presidente di Blue Sgr Spa, Carlo Clavarino, executive chairman, business international di Aon, Emanuela Brignone Cattaneo Adorno, architetto parigino che ha collaborato con Gae Aulenti al progetto di trasformazione del Museè d'Orsay e Tea Raggi De Marini, responsabile della gestione operativa della Fondazione. 

“Genova possiede un patrimonio artistico e culturale di valore inestimabile, una ricchezza che merita di essere conosciuta in tutto il mondo. Dal punto di vista del marketing territoriale è stato fatto molto negli ultimi anni, il successo dell’ultima edizione dei Rolli Days ne è la testimonianza - commenta il sindaco Marco Bucci - Attraverso la fondazione Friends of Genoa saranno attuate numerose operazioni di restauro e promozione delle nostre bellezze artistiche e culturali. Sono certo che questa nuova iniziativa potrà fornire un’ulteriore spinta al turismo nella nostra città e alla valorizzazione dei nostri tesori, dai più conosciuti fino a quelli più nascosti”.

“Genova, una città che non ti aspetti, nascosta, invisibile fino a qualche anno fa. Eppure, dietro le sue facciate esistono tesori incredibili, lo abbiamo visto in questi giorni con l’ultima edizione dei Palazzi dei Rolli che ha avuto un successo oltre ogni aspettativa portando in città migliaia di turisti provenienti da tutta Italia - afferma il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti -. Una possibilità che è stata offerta grazie a una relazione sempre più fertile tra pubblico e privato che è servita a far conoscere i suoi tesori del passato, in particolare del 600, anche grazie agli studiosi che hanno portato avanti in questi anni percorsi di studio e professionali nell’intento di restituire ai visitatori uno sguardo largo su questa città, che è stata un polo di avanguardia per la nascita del barocco. Proprio la collaborazione con i privati che è stata già portata avanti negli anni passati sarà al centro del rilancio della città e dei suoi tesori grazie alla neonata Fondazione Friends of Genoa che annovera tra i suoi esponenti importanti famiglie imprenditoriali e nobiliari genovesi. E così come avvenuto durante la tre giorni dei Rolli Days in cui è stata resa possibile, per la prima volta, la visita di alcuni palazzi tra i più belli d’Europa, come li aveva definiti Rubens, si continuerà ad estendere il sapere e la bellezza, dal segreto delle mura domestiche a tutti gli appassionati e curiosi. Ringrazio dunque la Fondazione per l’opera che porterà avanti nel tentativo di far rivivere un glorioso passato in un presente innovativo e anche multimediale”. 

“Tra non molto Genova sarà integrata nell’alta velocità ferroviaria con Milano e il nord Europa; un’ottima occasione per far entrare la nostra città anche nelle reti degli scambi culturali – spiega Carlo Perrone, presidente della Fondazione Friends of Genoa - A Genova ci sono musei straordinari e un patrimonio artistico di primaria importanza. Il nostro obiettivo è fare restauri di opere d'arte, attività culturali, lavorare con le Università, sia come promotori che come finanziatori, facendo da collettori di donazioni”.

Ecco i primi progetti della Fondazione: 

INTEGRAZIONE ILLUMINAZIONE DI PALAZZO ROSSO
Il progetto di implementazione dell'illuminazione di Palazzo Rosso, nell'assoluto rispetto dell'intervento albiniano, ha l’obiettivo di valorizzare la magnifica collezione di opere del museo.I direttori, Andrew Molyneux and Harry Triggs, hanno fondato TM Lighting nel 2012, indirizzando i recenti cambiamenti nella legislazione del risparmio energetico e dell’impatto ambientale relativa all’illuminazione di spazi privati e commerciali, soprattutto nel mondo dell’arte.
Grazie a 30 anni di esperienze combinate nel campo dell‘illuminazione e del design di prodotti, l’approccio di TM Lighting e l’attenzione meticolosa ai dettagli, porta l’arte in vita utilizzando l’ultima e più sofisticata tecnologia di efficientamento energetico caratterizzata da una attenta selezione di LED, che ha come risultato una resa di colore e di distribuzione della luce senza rivali.

PROGETTO DI RESTAURO DEL DIPINTO A OLIO SU TELA RAFFIGURANTE “ULTIMA CENA” DI ORAZIO DE FERRARI, CONSERVATO NELLA SACRESTIA DELLA CHIESA DI S. SIRO
Nuova foderatura, modifica del telaio esistente, analisi sulla superficie pittorica: fluorescenza ultravioletta e infrarossa; analisi chimiche dei pigmenti;  pulitura graduale della superficie pittorica, volta al recupero delle cromie originali; verniciatura protettiva della pellicola pittorica stesa a pennello; stuccatura con gesso di Bologna e colla di coniglio delle lacune e reintegrazione pittorica eseguita con la tecnica dello spuntinato e delle velature di colore; verniciatura finale protettiva stesa per nebulizzazione in più mani; rullaggio del dipinto; imballo; trasporto nella sua sede originaria; fissaggio dell'opera sul telaio; montaggio di appositi ponteggi per assicurare l’opera in parete.

PROGETTO ACCADEMY
Il progetto prevede la creazione di una Academy per la Divulgazione scientifica del patrimonio culturale (la prima in Italia) e la creazione di una nuova figura professionale: il divulgatore scientifico.
Il progetto è in partnership con il Comune di Genova, la Regione Liguria e l’Università di Genova. 
Il ruolo della Fondazione potrebbe esplicitarsi nella facilitazione dell'accesso ai corsi per i giovani meritevoli provenienti da fuori regione, attraverso l’erogazione di borse di studio, accomodations e altre facilitazioni. Potrebbe inoltre lavorare sulla costruzione di partnership con enti privati e pubblici per l'inserimento lavorativo dei giovani formati sul territorio ligure e nazionale.
Il divulgatore scientifico del patrimonio culturale è un mediatore tra il mondo della ricerca e quello della valorizzazione. È un professionista delle humanities (lauree in architettura, storia dell'arte, lingue etc) capace di controllare e reperire i contenuti corretti provenienti dalla ricerca accademica e di offrirli ai diversi tipi di pubblico in maniera chiara, completa e corretta scegliendo di volta in volta il registro linguistico più efficace. È una figura indispensabile nella costruzione di percorsi conoscitivi aperti al grande pubblico, avendo le competenze sia per la produzione che per la trasmissione dei contenuti, anche attraverso i diversi media disponibili.

RESTAURO SALE PALAZZO ROSSO
Il ciclo di affreschi di Palazzo Rosso è un unicum nel panorama della decorazione barocca genovese ed è certamente uno dei più importanti del sistema dei Palazzi dei Rolli di Genova, patrimonio riconosciuto dall’Unesco nel 2006.
Di questo ciclo sono state già restaurate due delle quattro sale denominate delle ‘Stagioni’, dipinte negli ultimi decenni del Seicento dai grandi frescanti barocchi Domenico Piola e Gregorio De Ferrari. Le due sale in cui non si è ancora intervenuto, quelle dell’Estate e dell’Inverno, necessitano di interventi conservativi e di restauro per diverse articolate problematiche connesse a distacchi, efflorescenze saline, sfarinamento della pellicola pittorica, Le stesse esigenze richiede la Sala detta della Vita dell’Uomo affrescata da Giovanni Andrea Carlone il cui soggetto completa un percorso iconografico dedicato al passaggio del Tempo, tema che caratterizza il disegno celebrativo complessivo del palazzo.

Marco Bucci e Carlo Perrone

L'intervento del governatore Giovanni Toti

Il rettore dell'Università di Genova Federico delfino e Carlo Clavarino

Barbara Grosso, Pietro Salini e Marco Bucci

Alcune foto di Palazzo Spinola

 

 

Gioco d’azzardo, Lodi: “Intervenire subito contro un fenomeno che mette in ginocchio i più fragili”

Super User 19 Ottobre 2022 204 Visite

Durante la seduta di ieri del Consiglio comunale, la consigliera del Partito Democratico Cristina Lodi ha presentato un’interrogazione urgente sugli interventi messi in atto dalla giunta per il contrasto al gioco d’azzardo.         

“La battaglia al gioco d’azzardo - dice Lodi - è una tematica di cui mi sono occupata a lungo nel mio passato e attuale percorso politico e che mi sta molto a cuore – spiega la consigliera comunale del PD – Ho chiesto quali provvedimenti intende prendere la giunta comunale per contrastare questo fenomeno che mette in ginocchio molte famiglie e, spesso, colpisce le fasce più deboli della popolazione”.

“In particolare - aggiunge -, ho chiesto quali provvedimenti intende intraprendere la giunta comunale verso i gestori del Bingo sulla possibilità di avere colazione gratuita o cene a un euro per i frequentatori che alla mattina vedono protagoniste molte persone senza dimora, povere, richiamate comunque a usare i propri risparmi per giocare, mangiando gratis, situazione segnalata dalle realtà impegnate a sostegno delle persone in forti difficoltà economiche che spesso vivono sulla strada”. 

“L’assessore Bordilli ha risposto alla mia interrogazione dicendo che ha avviato una verifica con gli uffici per capire quali possono essere gli appigli giuridici per impedire quanto sta accadendo. Ho rilanciato chiedendo una commissione consiliare sul tema, visto il blocco della legge regionale del contrasto al gioco d’azzardo, in relazione anche alle distanze e ai regolamenti commerciali e al tema della progettualità di prevenzione e contrasto. Mi ritengo soddisfatta perché l’interrogazione presentata ha determinato un segnale importante di attenzione da parte dell’assessorato al commercio. A sostegno di questa battaglia, è sempre prezioso anche il lavoro del coordinamento Mettiamoci in Gioco, che proprio in questi giorni ha organizzato un convegno sul tema molto interessante”, conclude la consigliera comunale PD.

Sestri Levante, Muzio: “Per la messa in sicurezza di Renà decisivo l’impegno della Regione”

Super User 19 Ottobre 2022 404 Visite

“Ho accolto con grande soddisfazione la notizia di un ulteriore stanziamento di fondi di protezione civile nazionale, su proposta di Regione Liguria, per il completamento delle opere di messa in sicurezza costiera di borgo Renà, in Comune di Sestri Levante, fortemente danneggiato dalla mareggiata del 29-30 ottobre 2018. Si tratta di risorse importanti, per un totale di 1.100.000 euro, che finanzieranno i progetti presentati dal Comune. Per l’accoglimento di questi progetti e la definizione e concretizzazione del finanziamento è stato decisivo il ruolo della Regione ed in particolare del presidente Toti anche nella sua veste di commissario delegato per l’emergenza e dell’assessore Giacomo Giampedrone, che desidero ringraziare pubblicamente per l’impegno e la determinazione profusi per dare risposta adeguata alle esigenze del territorio. Grazie a questi fondi uno degli angoli più belli del Tigullio e dell’intera Liguria sarà più sicuro e più difeso dalle mareggiate”. È quanto dichiara in una nota il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia e membro della Commissione Ambiente e Territorio.

“Il ruolo della Regione in questa vicenda – spiega Muzio - non è quello del semplice passacarte, come qualcuno vorrebbe far intendere, ma si tratta di un ruolo attivo e propositivo, con poteri messi nero su bianco da provvedimenti nazionali. A tal proposito ricordo che, da ultimo, l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 12 gennaio 2022 n. 835 ha individuato la Regione quale Amministrazione competente, anche al termine dello stato di emergenza e dell’attività commissariale, ‘alla prosecuzione in via ordinaria dell’esercizio delle funzioni del Commissario delegato nel coordinamento degli interventi conseguenti agli eventi del 2018’”. 

“Inoltre – sottolinea ancora il consigliere regionale - la stessa Ordinanza ha stabilito che ‘il Presidente della Regione Liguria è individuato quale soggetto responsabile delle iniziative finalizzate al completamento degli interventi integralmente finanziati e contenuti nei piani degli interventi nonché nelle eventuali rimodulazioni degli stessi’. Può altresì ‘disporre la revoca di interventi non aggiudicati, le cui somme possono essere destinate al finanziamento di nuovi interventi strettamente connessi al superamento dell’emergenza, da sottoporre all’approvazione del Dipartimento della Protezione Civile’”. 

“Per quanto mi riguarda, come consigliere regionale – sottolinea ancora il capogruppo di Forza Italia – sin dal 2017 ho cercato di portare il mio contributo per la messa in sicurezza del litorale e del borgo di Renà con diverse iniziative in Consiglio; dopo la mareggiata di fine ottobre 2018 ho sùbito promosso il primo sopralluogo di protezione civile di concerto con il Comune, svoltosi il successivo 3 novembre alla presenza dell’assessore Giampedrone e dei tecnici. Molti sono stati poi, nei mesi seguenti, gli incontri e i sopralluoghi utili per definire il percorso che ha portato ad un risultato importante per la salvaguardia della strada delle Gallerie per Moneglia, che è dichiarata ufficialmente di interesse regionale, e più in generale per la sicurezza dell’arenile e del borgo”, conclude.

Genova dedicherà una strada a Londra e nel 2023 i Rolli Days saranno protagonisti nella capitale britannica

Super User 19 Ottobre 2022 359 Visite

Il Salone di Rappresentanza di Palazzo Doria Tursi era affollatissimo, per la cerimonia in occasione dell’anniversario della visita della regina Elisabetta a Genova (che si tenne nel 1980).

Presenti il sindaco Marco Bucci, il prefetto Renato Franceschelli, la console del Regno Unito a Genova Denise Ashing Dardani oltre a cento tra rappresentanti degli ambasciatori di Genova, del corpo consolare, de A Compagna, della Fondazione Genoa e dell’università.

Tra gli ospiti anche alcuni esponenti delle storiche famiglie genovesi.

Nella lunga relazione del professor Ivan Drogo Inglese, presidente degli Stati Generali del Patrimonio Italiano che con il patrocinio del Comune di Genova hanno organizzato l’evento, sono stati ripercorsi alcuni dei fatti più salienti che hanno legato Genova con Londra.

Oltre alla visita e alcune curiosità collegate la più importante fra tutte che fu Sandro Pertini, allora presidente della repubblica, a far inserire la tappa genovese su istanza del sindaco Fulvio Cerofolini.

Oppure il dono che voleva fare alla regina l’allora presidente del Genoa Renzo Fossati ma che non poté essere ricevuto per ragioni di protocollo.

Ma anche il bombardamento della Royal Navy alla città e il naufragio della London Valour, fino alle commesse della Virgin Cruise di sir Richard Branson alla Fincantieri.

Dall’incontro sono emersi molti spunti che, diventando realtà, rafforzeranno ulteriormente le relazioni tra Genova e Londra.

Anzitutto, per reciprocità, la città di Genova intitolerà una strada a Londra. La capitale britannica lo ha già fatto con Genoa Avenue nel sobborgo residenziale di Putney.

Poi la presentazione dell’edizione 2023 dei Rolli Day che avverrà presso l’Istituto di Cultura dell’Ambasciata Italiana a Londra unitamente a quella delle attività della Genova Liguria Film Commission.

Infine sicuramente verrà apposta una targa nei pressi del civico 10 di Via Palestro dove a fine ottocento aveva sede il consolato britannico e dove venne stipulato l’atto costitutivo del Genoa.

A conclusione della cerimonia sono stati consegnati i riconoscimenti a Ardenia Delle Piane Cerofolini e Mariella Cerofolini rispettivamente moglie e figlia del sindaco Fulvio Cerofolini che ricevette la regina, a Enrico De Barbieri figlio del maestro Renato De Barbieri che suonò il violino Guarneri del Gesù detto il Cannone appartenuto a Niccolò Paganini, e a Paolo Capurro e Pippo Traverso della che organizzarono il banchetto.

Il maestro Renato De Barbieri suona il violino di Paganini per i reali

Elisabetta esce da Palazzo Tursi

La regina con il sindaco Fulvio Cerofolini

 

Ospedale San Martino, Rosso e Balleari: “Alle fermate dei bus ci si potrà sedere”

Super User 19 Ottobre 2022 349 Visite

Meno di 48 ore per risolvere il problema di chi, al San Martino di Genova, era costretto ad attendere l’arrivo dell’autobus interno in piedi.

“Grazie alla disponibilità del direttore generale del policlinico, Salvatore Giuffrida, in meno di due giorni dalla segnalazione fatta abbiamo risolto un problema e migliorato le condizioni di chi si deve recare al nosocomio”, dice Stefano Balleari, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale.

I fatti che hanno portato ad una rapida soluzione sono questi: lunedì scorso, il neo deputato Matteo Rosso e il capogruppo in Regione Liguria e membro della commissione sanità Balleari si sono recati per un sopralluogo al San Martino, durante il quale hanno preso nota di alcune situazioni e hanno raccolto le suggestioni ed i bisogni di pazienti e visitatori. Un’attività abituale per Matteo Rosso, che ha voluto riprendere questi sopralluoghi che “sono molto apprezzati dal personale e dagli operatori sanitari, perché il loro intento è quello di valorizzare quanto funziona e porre rimedio a quanto funziona meno, sempre nell’ottica del migliorare la vita dei pazienti e del personale”.

“Avevo promesso - aggiunge l’onorevole Rosso - che non appena fossi stato eletto, ed avendo di nuovo titolo per farlo, avrei ripreso il mio mandato popolare proprio dalle mie visite negli ospedali non solo liguri, ma di tutta Italia e così ho fatto nel primo giorno utile dopo che la settimana scorsa sono stato in Parlamento per l’elezione dei Presidenti di Senato e Camera dei Deputati".

Tra le cose osservate dai due dirigenti di FdI c’è stata l’assenza di un punto di panchine e pensiline nelle fermate dell’autobus interno al nosocomio e questo costringe pazienti e visitatori alle intemperie e alla scomodità di dover attendere in piedi l’autobus: “forse è intervenuto l’occhio clinico di chi ha fatto per 3 anni l’assessore alla mobilità di Genova, ma la prima cosa che ho notato di fronte ad una fermata era proprio la sua scomodità - spiega Balleari - una cosa che abbiamo voluto segnalare immediatamente perché anche se può non sembrare, ma l’assenza di un punto di appoggio per una persona che sta male, è anziana o ha difficoltà a deambulare si trasforma in un calvario così come riemanare sotto la pioggia. Abbiamo fatto una segnalazione lunedì sera direttamente al DG Salvatore Giuffrida alla quale ne è seguita una formale ieri, ma già ieri sera sono stato rassicurato che in pochi giorni saranno posizionate delle sedute adatte partendo proprio dall’IST segno che l’attenzione verso chi soffre è alta per questa direzione. Ho ricevuto anche la conferma di un rapido interessamento per installare delle pensiline laddove sarà possibile. Purtroppo in questo caso gli ingombri de la progettazione richiederà dei tempi più lunghi e non avremo la certezza che saranno posizionate ovunque, ma ci è stato confermata la volontà di agire laddove sarà possibile. Sono contento non solo del fatto di aver potuto migliorare la vita di chi si reca al principale ospedale della Liguria, ma soprattutto della celerità e della fattiva collaborazione che sono certo sarà foriera di tanti altri miglioramenti per i cittadini della nostra regione”.

Sanità, Muzio: “Gratarola faccia scelte forti, se serve anche di rottura con lo status quo”

Super User 19 Ottobre 2022 285 Visite

“Al nuovo assessore alla Sanità, Angelo Gratarola, dico di non aver paura di fare scelte forti, di rottura, se ciò potrà migliorare il nostro sistema sanitario regionale e dare ai cittadini un servizio migliore. A volte rompere uno status quo, una situazione che apparentemente non andrebbe modificata, è una forma di coraggio: se ciò avverrà, questo sarà un punto qualificante dell’operato dell’assessore”. E’ quanto ha dichiarato il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia e membro della Commissione Sanità, intervenendo stamane in aula dopo la presentazione, da parte del presidente Giovanni Toti, del nuovo assessore alla Sanità, Angelo Gratarola.

“E’ una sfida difficile quella che attende il prof. Gratarola, in un quadro complicato anche dal problema generale della carenza di medici e infermieri nel sistema sanitario nazionale”, ha proseguito Muzio. “L’assessore sappia che il gruppo di Forza Italia, che mi onoro di rappresentare in Consiglio Regionale, gli sarà accanto tutte le volte in cui le scelte che adotterà andranno nella direzione del bene della nostra comunità”.

“Auguro perciò buon lavoro al nuovo assessore. Anche come membro della Commissione Sanità garantisco sin da ora la mia collaborazione per cercare di affrontare, con l’aiuto di tutti, i temi e i problemi che abbiamo dinanzi”, ha concluso il capogruppo di Forza Italia.

Udc Liguria contro la pubblicità di Segugio.it: “Vilipendio alla religione cattolica”

Super User 18 Ottobre 2022 510 Visite

All’Udc Liguria non è piaciuto affatto lo spot di Segugio.it, il sito che propone le offerte delle compagnie di assicurazione, che sta andando in onda sulle tv nazionali. Nello spot viene riprodotta l’Ultima Cena, così come l’abbiamo sempre vista nei dipinti.
A tavola, insieme a Gesù e agli apostoli, c’è anche il cane segugio, testimonial storico del sito. E quando Giuda rimprovera chi ha preparato l’amatriciana per aver usato la pancetta al posto del guanciale, il cane esclama: “Compagnia sbagliata?”. Il riferimento, ovviamente, è alla compagnia assicurativa. E partono le offerte con le varie polizze.

“L’Udc Liguria - Unione dei Democratici Cristiani e di Centro, dopo aver assistito per anni a pubblicità, sketch televisivi e barzellette che utilizzano in modo oltraggioso simboli propri del cattolicesimo, alla luce dello spot pubblicitario del sito “segugio.it” apparso sui canali televisivi, ritenuto offensivo e blasfemo nei contenuti che rappresentano l’Ultima Cena di Gesù Cristo, ritiene doveroso, in qualità di cattolici impegnati in politica, come primo atto da inserire in un quadro più ampio di interventi, procedere ad un esposto/denuncia presso la Procura della Repubblica per vilipendio della religione cattolica”. E’ quanto si legge nella nota dell’Udc Liguria.

Una scena dello spot

Consiglio regionale, Riolfo: “Stop a violenze contro le donne in Iran e liberazione di Alessia Piperno”

Super User 18 Ottobre 2022 199 Visite

“Uccise senza pietà perché non portavano correttamente il velo e per avere manifestato il loro legittimo dissenso in difesa dei diritti civili. Basta violenze contro le donne. L’Assemblea legislativa della Liguria ha approvato l’ordine del giorno della Lega che esprime piena solidarietà e vicinanza alle iraniane private dei propri diritti civili e chiede la liberazione della blogger italiana Alessia Piperno, fermata a Teheran il 28 settembre scorso e trasferita in carcere. Il documento impegna la giunta regionale a farsi portavoce presso l’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran della ferma e unanime condanna da parte di Regione Liguria per l’assassinio di Mahsa Amini e Hadis Najafi e per la grave negazione dei diritti umani, calpestati in quel Paese; a farsi parte attiva presso l’attuale e il costituendo Governo al fine di promuovere azioni comuni a livello internazionale per condannare i fatti in Iran e sensibilizzare la Comunità mondiale con l’obiettivo di stigmatizzare e contrastare tali gravi crimini e, contestualmente, per fare luce sulla vicenda giungendo a una rapida liberazione di Alessia Piperno; a tenere alta l’attenzione su questi gravi crimini che negano le libertà individuali, arrivando a minacciare l’incolumità personale e perfino alla morte delle persone”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale della Lega Mabel Riolfo.

Occupazione, Toti: “La Liguria è destinata ad essere tra i principali locomotori della ripresa del Paese”

Super User 18 Ottobre 2022 248 Visite

“L'occupazione in Liguria vola: i dati ci dicono che cresciamo più che nel resto di Italia grazie a settori come commercio, turismo e servizi, su cui abbiamo puntato con convinzione. Ora diventa fondamentale rispondere alle esigenze delle imprese che chiedono figure professionali mancanti. Regione Liguria sta già lavorando con corsi di formazione mirati e accordi con le aziende: ci sono 2 milioni di posti di lavoro in Italia che non possiamo farci scappare. Nella nuova edizione di Orientamenti a novembre presenteremo queste grandi opportunità per garantire più formazione, più lavoro e più futuro ai nostri giovani. La Liguria con la sua grande e unica industria turistica e culturale è destinata a essere uno dei principali locomotori della ripresa del nostro Paese”. Così il presidente della Regione Liguria e assessore al Lavoro Giovanni Toti, in vista della prossima edizione di Orientamenti, in programma dal 15 al 17 novembre ai Magazzini del Cotone a Genova e dedicata al tema del ‘Care’, del prendersi cura del proprio futuro attraverso la conoscenza delle opportunità formative e di lavoro offerte dal proprio territorio.

In particolare, in Liguria nel secondo trimestre del 2022 l’occupazione è cresciuta del 5,1% rispetto allo stesso periodo del 2021 (+3% a livello nazionale; +2,7% nel nord ovest), con un incremento di oltre 30mila occupati. A trainare sono soprattutto i settori del commercio, della ristorazione e quello alberghiero, con un +16,7% di occupazione e oltre 20mila occupati in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, “a conferma – osserva Toti - di come il settore ricettivo sia strategico nel panorama economico regionale e di come il turismo rappresenti una straordinaria opportunità di crescita e sviluppo per la nostra regione. Per questo abbiamo rifinanziato pochi mesi fa per il quinto anno consecutivo il Patto per il lavoro nel turismo, per sostenere le imprese attraverso l’erogazione di bonus assunzionali fino a 6mila euro a seconda della durata dei contratti. In questa direzione vanno anche gli investimenti sulla formazione mirata, grazie al contatto costante con le aziende per incrociare domanda e offerta. In questo senso, il salone Orientamenti, di rilevanza nazionale su cui investiamo più di 1 milione di euro ogni anno, rappresenta una straordinaria opportunità per far capire ai giovani che la formazione professionale è una formazione di serie A, in grado di garantire reali e concreti sblocchi occupazionali”.

L’assessore alla Formazione Marco Scajola evidenzia che “nell’ambito dell’iniziativa ‘Match Point’, abbiamo finanziato di recente anche una decina di corsi riferiti a 120 professionisti legati alla ristorazione come camerieri o baristi: in questo caso, gli enti formativi hanno coinvolto le aziende che si sono impegnate a prendere i ragazzi in stage durante il loro percorso di formazione. Non solo, abbiamo finanziato con circa 70mila euro anche due corsi a sportello legati all’hotellerie, con l’obbligo assunzionale - prosegue Scajola - per cui l’ente formativo che presenta il progetto deve garantire l’assunzione per almeno 60% di chi arriva alla fine del percorso, pena la revoca del finanziamento. Aggiungo che con la nuova programmazione FSE, i cui primi bandi sono già partiti, continueremo a lavorare sulla formazione per disoccupati in funzione delle migliori offerte di lavoro”.

Regione Liguria sta investendo inoltre 17 milioni di euro di fondi PNRR sul programma GOL: in questo contesto, nell’ambito della prima annualità, è stata approvata l’offerta formativa per pasticcere, fornaio, pastaio e macellaio oltre a figure legate alla ristorazione e al turismo, come cuoco, aiuto cuoco, chef, pizzaiolo, barista e cameriere. I Centri per l’Impiego stanno lavorando per avvicinare chi è in cerca di lavoro a questi corsi, in modo da garantire uno sbocco occupazionale.

A Genova un convegno per prepararsi a essere anziani

Super User 18 Ottobre 2022 319 Visite

Il prossimo 21 ottobre, dalle 15:30 alle 18:30, presso il teatro Politeama Genovese a Genova, si svolgerà il convegno “I diritti degli anziani, i doveri della comunità. Riflessioni sulla riforma dell’assistenza sociosanitaria in un Paese che invecchia”.

L’evento, organizzato dagli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione della Liguria, in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio della Liguria, ha l’intento di portare all’attenzione della cittadinanza e delle istituzioni la tematica della cura e assistenza della persona anziana, con particolare riguardo a chi si trova in condizioni di fragilità.

“Il convengo costituisce il punto di incontro tra le professioni sanitarie afferenti agli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, la cittadinanza e le istituzioni su un argomento tanto sensibile, quanto urgente, la cura e l'assistenza dell'anziano”, fa sapere Antonio Cerchiaro, presidente dell'Ordine TSRM e PSTRP di Genova, Imperia e Savona.

“La multi-professionalità dei nostri Ordini gioca un ruolo importante a supporto della popolazione anziana, un valore aggiunto per l’invecchiamento attivo”, aggiunge Pier Andrea Moretti, presidente dell'Ordine TSRM e PSTRP della Spezia.

“Qualcuno ha definito quella anziana un’età ‘da inventare’ - afferma Andrea Chiappori, responsabile della Comunità di Sant'Egidio della Liguria - c’è bisogno di spendere risorse ed energie culturali per trasformare la visione che abbiamo di questa stagione della vita. La Liguria, regione tra le più longeve del mondo, può diventare un laboratorio in cui sperimentare un nuovo modello di assistenza sanitaria e sociale che aiuti gli anziani a vivere nelle loro case, nel loro tessuto famigliare e sociale, investendo nell’assistenza domiciliare, nel sostegno alle famiglie e in tutte le risorse, come la telemedicina, messe a disposizione dalla moderna tecnologia”.

Durante l'evento, che inizierà alle 15:30, interverrà Mons. Vincenzo Paglia, presidente dell'Accademia pontificia per la vita, che ha presieduto la Commissione per la riforma dell’assistenza sociosanitaria per la popolazione anziana, istituita due anni or sono dal Ministro della salute Roberto Speranza. Paglia, insieme a Leonardo Palombi, segretario della Commissione per la riforma sanitaria e sociosanitaria per la popolazione anziana, presenterà la Carta per i diritti degli anziani, in cui sono racchiusi principi e valori per l'assistenza alle persone anziane.

Anche le professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione presenteranno la loro carta valoriale, la neonata Costituzione etica, punto di riferimento per il loro agire quotidiano. A parlarne ci sarà Alessandro Beux, past president della FNO TSRM e PSTRP, Daniele Rodriguez, professore di Medicina legale all’Università degli studi di Padova e Tiziana Rossetto, presidente della Commissione di albo nazionale dei Logopedisti.

A seguire interverranno i professionisti sanitari delle tre aree afferenti agli Ordini TSRM e PSTRP della Liguria, ovvero Federico Petrilli, per l’area della prevenzione, Fabrizio Peschiera, per l’area tecnica e Agnese Giangrasso per l’area della riabilitazione, che avranno il compito di esporre i contributi che le 19 professioni sanitarie esprimeranno per l’assistenza sociosanitaria di domani.

Il convegno si concluderà con la tavola rotonda intitolata "La sanità di domani e il ruolo delle professioni sanitarie e della società civile", che si sostanzierà in un'analisi di quanto succede attualmente e di come istituzioni e società civile possano dialogare per proporre nuovi modelli organizzativi, che tengano conto della prossimità e dell'assistenza territoriale e rendere sostenibile ciò che sarà la cura e l'assistenza del futuro.

Alla tavola rotonda sono invitati a partecipare Anna Lisa Mandorino, segretaria nazionale di Cittadinanzattiva, Ernesto Palummeri, Geriatra e Referente ALISA per infezioni da Covid-19 nelle RSA, Massimiliano Cavalli, direttore delle politiche sociali del Comune di Genova, Luigi Carlo Bottaro, direttore generale della Asl3 genovese e Teresa Calandra, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.

La partecipazione al convegno è gratuita.

Il programma

Ricchi e Poveri, è morto Franco Gatti

Super User 18 Ottobre 2022 290 Visite

È morto Franco Gatti, il Baffo dei Ricchi e Poveri, aveva 80 anni.
Dopo l'improvvisa scomparsa del figlio Alessio, avvenuta a soli 23 anni, nel 2013 il cantante aveva lasciato il gruppo genovese per ritirarsi a vita privata, salvo poi partecipare due anni fa all’Ariston di Sanremo alla reunion del quartetto.
Genova3000 lo aveva intervistato nel 2018.

 IL VIDEO

Pronto soccorso Sant’Andrea, Toti: “Il topo era stato portato da una paziente come accompagnatore”

Super User 18 Ottobre 2022 364 Visite

“Dopo aver sbattuto il “mostro” in prima pagina (ci scusiamo col topo) ora scopriamo, dopo un'accurata indagine della Asl5 che ringraziamo e un’immediata derattizzazione, che il topo nei corridoi dell’ospedale Sant’Andrea (La Spezia, ndr) era stato portato da una paziente come “accompagnatore”! E non è Lercio! Pur amando gli animali, ci troviamo costretti a raccomandare a chi dovesse andare in ospedale di non farsi accompagnare dal proprio animale domestico. E forse qualcuno dovrebbe chiedere scusa. Nu ghe semmu, figgeu!”. Lo scrive su Facebook il presidente della Liguria, Giovanni Toti.

Regione, Lega incontra il neo assessore alla Sanità Gratarola: “Trattati temi che stanno a cuore al territorio”

Super User 17 Ottobre 2022 300 Visite

“Abbiamo avuto oggi un primo incontro 'costruttivo' con il nuovo assessore alla Sanità, il professor Angelo Gratarola. Si tratta di un professionista di alto profilo, un medico esperto di pronto soccorso e di emergenza che siamo certi potrà dare un importante contributo in un periodo difficile per il nostro sistema sanitario”. Lo dichiara in una nota il gruppo Lega in Regione.

“Nella discussione di oggi - prosegue la nota - abbiamo parlato di alcune delle principali criticità che riguardano il territorio regionale tra le quali la carenza di personale sanitario, la gestione dell’emergenza-urgenza sia nel territorio spezzino sia dell’albenganese e della Valbormida, l’ospedale di Bordighera, la problematica dei centri trasfusionali, in particolare della Asl 4, oltre che della diffusione della peste suina africana (PSA). Abbiamo parlato anche del problema delle liste d’attesa e della necessità impellente del nuovo Ospedale Felettino, il cui bando scadrà il 15 novembre”.

“Servono proposte da mettere in campo per dare al territorio le risposte che cerca da tempo e siamo soddisfatti di aver riscontrato in Gratarola la massima disponibilità al dialogo. Gli auguriamo fin da subito un buon lavoro e da parte della Lega gli assicuriamo la nostra massima collaborazione. Lo dichiara in una nota il gruppo Lega in Regione”, concludono i leghisti.

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