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Notizie

Le gemelline siamesi tornano a casa: divise nel fisico, unite dall’amore dopo quasi un miracolo al Gaslini

Super User 22 Novembre 2025 533 Visite

 

Bella storia, magnifica notizia quella di due gemelline siamesi che possono finalmente tornare nella natia Burkina Faso, dopo essere state separate presso il pediatrico Gaslini di Genova, ormai tra i migliori del mondo per assistere i malati in tenera età.

Detto così pare qualcosa da riferire per rallegrare gli animi in un momento difficile per l’umanità, mentre invece dietro questo ritorno a casa c’è il lavoro eccellente di una equipe di 50 professionisti, che ha preso in carico le bimbe il 20 maggio scorso per sottoporle, il 6 giugno, all’intervento che ha dato nuova vita alle due bimbette del piccolo Stato dell’Africa occidentale.

Sei mesi per risolvere definitivamente un problema notevole, iniziato a sorgere alla loro stessa nascita nel dicembre dello scorso anno, quando hanno visto la luce condividendo fegato e parte del pericardio.

“Sono giunte in Italia grazie all’associazione Una Voce per Padre Pio, nell’ambito del Programma Umanitario Sanitario attivato in collaborazione con il Gaslini”, racconta Giuseppe Spiga, direttore dell’Uoc Governo Clinico e vicedirettore sanitario del Gaslini, informando del cofinanziamento dell’associazione Patrons of the World’s Children Hospital e della Regione Liguria, in base alla normativa nazionale per l’assistenza sanitaria ad alta specializzazione a cittadini stranieri in condizioni di fragilità”.

Ringrazia tutti con le lacrime agli occhi per la commozione Ouedraogo Gueiminatou, mamma delle gemelle e che gioisce al pensiero del ritorno in Patria per “vivere una vita normale, un futuro normale”. Elogia di cuore il Gaslini dove, afferma, “ho trovato persone che hanno voluto bene alle mie bambine come fossero le loro. In un momento difficile ci avete accolte, aiutate e fatte sentire meno sole. Non dimenticherò mai quello che avete fatto per noi”.

Mentre Renato Botti, dg del Gaslini definisce la separazione delle bambine “un momento di straordinaria competenza e profonda umanità, risultato di un impegno corale, in cui eccellenza clinica, ricerca scientifica e attenzione alla persona si intrecciano ogni giorno. Nei gesti quotidiani, nella collaborazione tra professionisti e nella cura personalizzata”.

“Giorno che aspettavamo. Oggi possiamo restituire a queste gemelline il loro futuro e una vita normale grazie ad un'azione di solidarietà internazionale. Il nostro impegno in soccorso dei bambini invisibili continua con la massima determinazione”, commenta Fabrizio Arengi Bentivoglio, presidente dei Patrons of the World’s Children Hospital.

Più tecnico invece Girolamo Mattioli, direttore del Dipartimento di Scienze Chirurgiche che spiega l’intervento chirurgico con coordinamento multiprofessionale tra anestesisti-rianimatori, cardiochirurghi, epatochirurghi, chirurghi pediatrici, toracici, plastici, neurochirurghi, radiologi, infermieri e tecnici perfusionisti.

“Lungo e articolato percorso clinico – dice - che va dalla pianificazione dell’intervento fino alla delicata fase ricostruttiva, ha richiesto uno sforzo collettivo costante, condiviso e fortemente motivato. Ogni fase è stata pianificata nei minimi dettagli, prevedendo le possibili criticità e organizzando risposte tempestive. Dopo la separazione, è iniziato un percorso ricostruttivo altrettanto delicato, supportato da medicazioni chirurgiche regolari”.

Di “impegno enorme” parla Andrea Moscatelli, direttore del Dipartimento di Emergenza e Accettazione, Anestesia e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica, che informa come “abbiamo già mantenuto i contatti con l’ospedale del loro Paese, in modo da poterle seguire anche in futuro, anche se oggi possono tornare a casa in sicurezza”.

E una vicenda così merita assolutamente che vengano elencati gli autori di un miracolo, che quand’anche non fosse stato, ha fatto quello di dare felicità e speranze a due giovanissime e alla loro famiglia. Si tratta di Enzo Andorno, direttore Chirurgia dei trapianti di fegato dell’ospedale San Martino, Daniele Alberti direttore di Dipartimento e Uoc Chirurgia pediatrica degli Asst Ospedali Civili di Brescia, Giuseppe Perniciaro, direttore di Chirurgia Plastica e Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale Villa Scassi.

Dino Frambati

Orientamenti, lo sport ancora protagonista con Francesco Bocciardo e Stella Nervini

Super User 22 Novembre 2025 404 Visite

Lo sport torna al centro del Festival Orientamenti, trasformando ancora una volta i Magazzini del Cotone in un luogo di incontro e ispirazione per migliaia di studenti. Due grandi protagonisti dell’eccellenza italiana, la pallavolista Stella Nervini e il nuotatore paralimpico Francesco Bocciardo, hanno condiviso esperienze, successi e soprattutto valori, mostrando come lo sport possa diventare un potente strumento educativo.

“Due storie diverse, due percorsi unici, ma un messaggio comune: lo sport sa ispirare, educare e aiutare i ragazzi a crescere - ha sottolineato l’assessore alla Formazione e allo Sport Simona Ferro -. Impegno, sacrificio, inclusione, capacità di superare le difficoltà e rispetto degli altri: sono valori che costruiscono i cittadini di oggi e di domani”.

Stella Nervini, schiacciatrice del Fenera Chieri ’76 e della Nazionale, ha conquistato la platea con un racconto sincero e appassionato del proprio cammino: dall’allontanamento da casa ancora giovanissima alle prime sfide, fino ai traguardi raggiunti con la maglia azzurra, tra cui una Volleyball Nations League e un Mondiale. Intervistata da Michele Corti nell’appuntamento promosso da Stelle nello Sport, si è descritta “determinata, risoluta e silenziosa”, sottolineando come la pallavolo sia stata per lei “una scuola di vita”, capace di darle equilibrio, disciplina e consapevolezza.

A chiudere la rassegna sportiva del Festival, questa mattina è salito sul palco Francesco Bocciardo, fuoriclasse del nuoto paralimpico e simbolo di resilienza. Con il suo stile diretto ha spiegato come lo sport possa diventare terapia, occasione di socialità e strumento di autonomia, soprattutto per le persone con disabilità. “La disabilità è negli occhi di chi la guarda”, ha affermato davanti a una platea attenta, invitando i giovani a riconoscere le proprie potenzialità.

Accanto a lui hanno portato la propria testimonianza la giovane campionessa di tennis tavolo Vittoria Oliva, Marco Barbagelata, presidente di Bic Genova, e Giulio Attardi, delegato Figc per il Calcio Integrato. Le loro parole, insieme a quelle di alcuni ragazzi, hanno mostrato con forza come lo sport possa abbattere barriere, creare comunità e dare nuove prospettive a chi affronta ogni giorno sfide grandi e piccole.

Il grande rugby torna al Ferraris con la sfida tra gli azzurri e l'emergente Cile

Super User 21 Novembre 2025 449 Visite

Ad un anno di distanza dalla supersfida tra gli azzurri e il Sudafrica, il grande rugby torna (domani, inizio ore 21.10) allo stadio Ferraris in occasione del match che vede di fronte l'Italia di Gonzalo Quesada e il Cile.

Il test, valevole come ultimo atto delle Quilter Nations Series, assume un interesse particolare proprio per i progressi notevoli della nazionale cilena, che da semisconosciuta sta acquisendo una dimensione importante, come dimostra la clamorosa qualificazione alla prossima Rugby World Cup. Gli azzurri, dal canto loro, hanno la volontà di bissare il recente, storico successo (26-19) a spese dell'Australia e di riscattare l'onorevolissima, ancorché prevista, sconfitta (14-32) al cospetto dei sudafricani. Il selezionatore Quesada esalta i cileni: “Hanno una mischia solida e trequarti dotati di gamba. Propongono un gioco arioso, con molto movimento e poco gioco al piede. Mi attendo inizialmente venti-trenta minuti durissimi, da gestire con ordine”.

Nelle file azzurre si annunciano parecchie novità in formazione, con qualche titolare pronto a subentrare in corso d'opera. Sicuri il ritorno di capitan Michele Lamaro, reduce da un infortunio, così come l'esordio di Todaro e Opoku, che garantiscono il necessario ricambio. Proprio Lamaro invita i compagni a non sottovalutare i cileni: “Di loro sappiamo poco, ed è un'insidia in più. Metteranno in campo molto orgoglio, essendo ben dietro di noi nel ranking internazionale. Bisogna prestare attenzione, poiché altri avversari del genere ci hanno creato parecchie difficoltà. Il nostro obiettivo è continuare il percorso di crescita, che deve prescindere dalle qualità dell'antagonista”.

Il quindici azzurro punterà sul ritmo, decisivo nel trionfo sugli australiani, ma anche sull'imprevedibilità di Marin e Da Re. Da non sottovalutare la forza delle alternative, in grado di subentrare e imprimere una scossa alla contesa.

Di sicuro a Marassi non mancherà lo spettacolo e neppure il tifo appassionato, che da sempre caratterizza gli incontri disputati a Genova, Si annuncia sugli spalti un notevole colpo d'occhio: prevendita a buon livello, ma i ritardatari potranno, sino al fischio d'inizio, acquistare un biglietto attraverso il canale Ticketone. I prezzi: 32 euro (23 i ridotti) per i distinti laterali e 47 (34 i ridotti) per i distinti centrali. Il test match sarà comunque trasmesso in diretta su Rai Sport e Sky Sport Arena e in streaming su RaiPlay, Now e Sky Go.

Pierluigi Gambino

‘Fattore comune’, il vicepresidente Piana presenta l’oliva taggiasca ligure Igp

Super User 21 Novembre 2025 432 Visite

 

Il vicepresidente della Regione Liguria e assessore all’Agricoltura Alessandro Piana ha preso parte oggi all’inaugurazione di Fattore Comune 2025, la manifestazione che ogni anno riunisce istituzioni, consorzi, amministrazioni comunali e produttori per valorizzare le eccellenze agroalimentari certificate DOP, IGP e DOC.

Tra queste, oltre alla nuova Taggiasca Ligure IGP, spiccano Olio Riviera Ligure DOP, Focaccia di Recco col formaggio IGP, Basilico Genovese DOP, le produzioni dell’Enoteca Regionale della Liguria e il Moscatello di Taggia DOC.

“La Liguria cresce anche attraverso il turismo del gusto, un settore sempre più determinante per la nostra economia – ha sottolineato il vicepresidente Piana. – L’IGP per l’oliva Taggiasca ligure è il risultato di anni di lavoro, dialogo e grande determinazione da parte della filiera, capace di unirsi e scegliere la strada della tutela, della qualità e della tracciabilità. Si tratta di un traguardo storico, che valorizza non solo un prodotto d’eccellenza, ma un’intera cultura agricola e un paesaggio unico al mondo”.

Presenti all’evento anche il consigliere delegato di Regione Liguria Alessio Piana, i sindaci di Sori Marco Visca e di Recco Carlo Gandolfo, la Camera di Commercio di Genova e il Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio IGP, organizzatore della manifestazione, insieme ai rappresentanti delle principali denominazioni liguri.

La partecipazione di Eleonora Iacovoni, Direttore Generale per la Promozione della Qualità Agroalimentare del MASAF, ha confermato la rilevanza nazionale dell’appuntamento. 

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al presidente del Consorzio IGP Oliva Taggiasca Ligure, Carlo Siffredi, e a tutti i produttori che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante riconoscimento.

Commemorazione dei carabinieri Battaglini e Tosa, Colnaghi: “Il loro sacrificio continua a guidarci”

Super User 21 Novembre 2025 454 Visite

 

“Questa mattina si è tenuta la cerimonia commemorativa in ricordo del maresciallo Vittorio Battaglini e del carabiniere scelto Mario Tosa, uccisi in un attentato terroristico il 21 novembre 1979. A quarantasei anni da quella tragica giornata, il loro esempio rimane vivo e presente nella nostra comunità. Ritrovarsi ogni anno sul luogo dell’agguato significa rinnovare l’impegno collettivo contro ogni forma di terrorismo e rendere omaggio a due servitori dello Stato che hanno perso la vita compiendo il loro dovere con coraggio, professionalità e senso dello Stato”.

Così, il presidente del Municipio II Centro-Ovest Michele Colnaghi, che poi aggiunge: “Per me è sempre un onore prendere parte alla commemorazione. Il ricordo di Battaglini e Tosa continua a guidare il nostro impegno quotidiano per la legalità, la sicurezza e la libertà.”

Inaugurazione laboratorio ADM, Salis: “E’ un’eccellenza del sistema doganale”

Super User 21 Novembre 2025 625 Visite

«L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rappresenta un punto nevralgico per i traffici che interessano il nostro territorio e anche per l’intera economia nazionale ed europea. In questo quadro, il laboratorio chimico ha un ruolo determinante nel supporto costante alle attività ispettive degli uffici doganali». Lo ha detto la sindaca di Genova, Silvia Salis, intervenendo all’inaugurazione del rinnovato Laboratorio Chimico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

«Il processo di riorganizzazione che riguarda la dogana e il laboratorio chimico ha una chiara rilevanza cittadina - ha aggiunto la sindaca - incide sulla logistica portuale, sui traffici internazionali e su uno dei principali motori di crescita del nostro territorio. È un’eccellenza del sistema doganale. Al porto di Genova arriva merce da tutto il mondo: dal Sud-Est asiatico, dall’Africa, dal Nord e dal Sud America. Questo comporta grandi responsabilità, specie per il tema del narcotraffico, che richiede particolare attenzione. Il laboratorio è una struttura strategica, sottoposta a forti pressioni, soprattutto per le sue funzioni di verifica e di contrasto all’illegalità».

«Quando, in passato, si sono verificate difficoltà che hanno rallentato il lavoro delle dogane, si sono generate ripercussioni significative su tutto il comparto economico, ben oltre i confini della nostra regione, ed è fondamentale evitare che accada ancora - ha concluso Salis - l’amministrazione garantisce tutto l’appoggio necessario, in questa città si sta investendo molto sulla logistica e sulle infrastrutture e penso che questo contribuirà a trasformare il traffico, in un porto nel quale arrivano merci da tutto il mondo».

Addio a Angelo Elio Barabino: pittore gentiluomo, artista eclettico e geniale

Super User 21 Novembre 2025 918 Visite

Il mondo della cultura, dell’arte, della pittura genovese e italiana piangono Angelo Elio Barabino, artista di rara sensibilità con innato senso del dipingere.

Grande pittore ma anche grande uomo, capace di allestire mostre per beneficenza, pronto ad avere una parola per tutti, un sorriso, soprattutto per aiutare gli altri.

Pittore gentiluomo lo ricordano a Cornigliano, dove viveva, e a Sampierdarena dove avevo cavalletto, pennello e tavolozza; “il mondo ha perso una persona come poche, quasi un’istituzione” è invece il ricordo commosso della sua compagna Graziella.

Autore di dipinti raffinati, che provocano sempre emozione, ma anche persona amata dalla gente in mezzo alla quale gli piaceva vivere e che incontrava quotidianamente andando sempre rigorosamente a piedi dall’abitazione corniglianese al suo studio di Sampierdarena, dove si immergeva nel suo geniale e immaginifico mondo, dando vita ad opere di grande pregio. Una lunga passeggiata che ignorava il maltempo che affrontava con l’ombrello utile, quando tornava il sereno, ad essere usato come bastone.

Ma è la sua storia più che le parole a descriverlo. L’arte l’aveva nel sangue, tanto che a soli 16 anni, autodidatta, acquistò una cassetta di colori ad olio.

Quindi la frequentazione dello studio del pittore Anacleto Ferrando, allievo di Vittorio Nattino. Andò poi a Parigi incontrando la pittura impressionista francese.

Fondatore con altri pittori genovesi il “Gruppo 10”, ha approfondito la tecnica incisoria con Luca Tardito anche se, in mezzo secolo di attività artistica, è stato capace di cimentarsi con successo in tutte le possibili tecniche del dipingere.

Nature morte, Riviera ligure e i romantici paesaggi campestri e lagunari sono oggetti molto rappresentati nei suoi dipinti dai bellissimi colori e ammirati da migliaia di persone in innumerevoli mostre.

Le sue opere sono in case private di tutto il mondo, mentre alcune sono ammirabili presso il Circolo Musicale “Risorgimento” di Sampierdarena.

Il suo è un addio amaro che fa sentire un vuoto profondo nel mondo dell’arte, mentre genova3000.it è vicina alla sua famiglia, alle persone cui volle bene, nel momento tanto doloroso per loro.

 

Dino Frambati

Sociale, il Comune di Genova presenta il nuovo Centro per le famiglie

Super User 21 Novembre 2025 478 Visite

 

Il Comune di Genova presenta il nuovo Centro per le famiglie, evoluzione dell’Agenzia della famiglia e tassello strategico nelle politiche di welfare orientate alla comunità. Il progetto recepisce le indicazioni della recente Legge 203/2024 e del Piano nazionale per la famiglia 2025-2027, che individuano nei Centri per la famiglia gli hub territoriali per la promozione del benessere, integrativi e complementari rispetto ai consultori. Anche Regione Liguria ha sposato questo modello, avviando una rete omogenea su scala regionale.

Il centro risponderà a un ventaglio ampio di bisogni: educazione digitale e uso consapevole dei social, prevenzione di bullismo e body shaming, sostegno alla salute mentale, percorsi per i neogenitori nei primi 1000 giorni, gruppi di Auto Mutuo Aiuto, sensibilizzazione sull’affido familiare, promozione di sport, cultura e invecchiamento attivo. La struttura sarà articolata in dieci sedi - una centrale a Tursi e una per ogni Municipio - in sinergia con servizi socio-educativi, educativa di strada e spazi genitori/figli, per garantire ascolto e interventi personalizzati.

«Il welfare è costruzione di reti di comunità e opportunità di inclusione - dichiara l’assessora ai Servizi sociali Cristina Lodi -. Con il nuovo Centro per le famiglie rafforziamo la prossimità, valorizziamo il terzo settore e offriamo alle famiglie un luogo accogliente, capace di orientare e generare nuove risorse». Entro fine anno il passaggio al nuovo sistema consentirà un’integrazione più stretta tra servizi sociali, sanitari ed educativi. 

Si è inoltre concluso al Circolo La Magnolia di Voltri il ciclo di incontri “L’amministratore di sostegno - Una risorsa, non solo per la persona anziana”, promosso dal Comune tramite il Centro per le Famiglie, dal Garante dei Diritti degli Anziani e da 50&Più. Gli incontri hanno approfondito l’istituto dell’amministrazione di sostegno, figura fondamentale in una città dove gli anziani rappresentano il 28,5% della popolazione. «Può tutelare chi vive fragilità o solitudine - ricorda Lodi - e può essere designato anticipatamente, offrendo sicurezza per il futuro».

Transizione energetica, approvato il nuovo piano energetico ambientale regionale

Super User 21 Novembre 2025 414 Visite

 

La Liguria compie un passo decisivo nella strategia della transizione energetica. La Giunta regionale ha approvato il nuovo Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) e contestualmente presentato il Disegno di legge “Aree Idonee”, completando così il “Pacchetto Energia Liguria 2030”, il quadro programmatico che guiderà le politiche energetiche dei prossimi anni. Un percorso articolato e partecipato, come sottolinea l’assessore all’Energia Paolo Ripamonti: “Il Pacchetto Energia nasce dall’ascolto dei territori. Vogliamo accompagnare le comunità in scelte che tutelino il paesaggio ma permettano lo sviluppo ordinato degli impianti, in una regione complessa come la nostra”.

Il nuovo PEAR definisce priorità e indirizzi per ridurre la dipendenza dalle fonti fossili, puntando su efficienza energetica, mobilità sostenibile e potenziamento delle rinnovabili: fotovoltaico, idroelettrico, eolico e tecnologie emergenti come il moto ondoso. I dati aggiornati a ottobre 2025 mostrano che la Liguria ha già superato il 99% del target previsto al 2025, un risultato che, ricorda Ripamonti, è stato possibile grazie a oltre 65 milioni di euro investiti in progetti di efficientamento e produzione da FER e al confronto costante con enti e stakeholder. Nel piano trova spazio anche l’apertura al nucleare di nuova generazione, in un contesto che vede la Liguria candidata a ospitare la futura Agenzia Italiana per la Sicurezza Nucleare. 

Parallelamente, il Disegno di legge sulle Aree Idonee introduce un quadro normativo più chiaro per l’installazione degli impianti rinnovabili, individuando le zone in cui la realizzazione sarà semplificata e quelle escluse per ragioni ambientali, paesaggistiche o di rischio idrogeologico. Previsto anche un tavolo tecnico permanente per monitorare gli obiettivi energetici e facilitare il coordinamento con gli enti autorizzativi.

“Accanto alla crescita delle rinnovabili – conclude Ripamonti – crediamo nel ruolo strategico del nucleare di nuova generazione. La Liguria deve continuare a correre: con questi strumenti possiamo programmare e agire con equilibrio verso gli obiettivi del 2030”.

Ex Ilva, Bucci ai sindacati: “Ho chiesto al ministro un incontro dedicato al Nord”

Super User 20 Novembre 2025 447 Visite

 

Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, assieme al consigliere delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana, al prefetto Cinzia Torraco e alla sindaca Silvia Salis, ha incontrato questo pomeriggio nella sede della Prefettura di Genova le rappresentanze sindacali dell’ex Ilva di Cornigliano, dopo le manifestazioni di protesta delle ultime ore. Al centro dell’incontro il futuro dello stabilimento siderurgico genovese.

“È stato un incontro positivo, abbiamo lavorato intensamente in questi giorni: ho contattato personalmente il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso, ribadendo quali fossero le esigenze del territorio, delle istituzioni e dei sindacati, e mi è stata confermata la disponibilità per un incontro a Roma il 28 novembre. Ho sottolineato la necessità che almeno una parte dell’incontro fosse dedicata esclusivamente alla situazione del Nord Italia, e così sarà. Poi seguirà un incontro con le parti di tutti i territori coinvolti. Abbiamo trovato una soluzione che soddisfa tutte le parti. Noi ribadiremo la nostra posizione: la fabbrica dell'acciaio a Genova è fondamentale per il nostro tessuto economico, per la nostra città e per la Liguria intera. Noi vogliamo difendere la fabbrica e i lavoratori, vogliamo che la fabbrica continui non solo a lavorare, ma che generi ricadute sul territorio, con un business che funziona, da cui ci aspettiamo, a cascata, effetti positivi a livello economico e occupazionale, e crescita. È essenziale che nell’attesa che la gara si concluda, con un acquirente ben definito, ci sia una possibilità di sostenere il mercato, e quindi la produzione e il lavoro", ha detto il presidente Bucci.

Ex Ilva, Salis: “Chiudere Cornigliano sarebbe un dramma sociale. Il 28 novembre a Roma”

Super User 20 Novembre 2025 713 Visite

Una città in allerta ma compatta attorno ai lavoratori dell’ex Ilva. È questo il clima che si respira dopo giorni di tensione culminati nel vertice in prefettura, dove la sindaca di Genova, Silvia Salis, ha ribadito con forza la necessità di scongiurare qualsiasi ipotesi di chiusura dello stabilimento di Cornigliano. «È molto importante – ha dichiarato al termine dell’incontro – che in questo momento si faccia quadrato intorno ai lavoratori, che hanno la legittima paura che lo stabilimento vada verso una chiusura. Sarebbe un dramma sociale per la città, che non voglio nemmeno immaginare».

La riunione, convocata dalla prefetta e alla presenza del presidente della Regione e delle rappresentanze sindacali, ha fatto il punto sulla vertenza dopo le recenti dichiarazioni del ministero delle Imprese. Il dicastero ha infatti annunciato per il 28 novembre un doppio tavolo a Roma: uno dedicato specificamente agli stabilimenti del Nord Italia e un altro all’intero gruppo. Una decisione arrivata anche in risposta alla richiesta formulata dalla sindaca Salis al ministro Adolfo Urso, affinché la situazione genovese non venisse trattata separatamente ma inserita in una strategia complessiva.

Alla luce di questa apertura, i lavoratori hanno deciso di sospendere sciopero e protesta, scelta accolta con un ringraziamento da parte della prima cittadina. «Ringrazio i lavoratori per la disponibilità – ha sottolineato – e tutta la città di Genova, che in questi due giorni ha subito disagi ma ha capito l’importanza della loro battaglia».

Ora l’attenzione si sposta sul governo, chiamato a chiarire prospettive e investimenti. «Chiediamo al ministro Urso – ha aggiunto Salis – di dirci quale sia il piano industriale per Cornigliano. Non accetteremo uno smantellamento progressivo della produzione. Qui si realizza banda stagnata, un’eccellenza nazionale di cui il Paese ha bisogno. Non bisogna disinvestire, ma aumentare la produzione».

Il 28 novembre, dunque, sarà una data decisiva per il futuro dello stabilimento e per il destino di centinaia di famiglie genovesi. La città attende risposte, determinata a difendere uno dei suoi presidi industriali più importanti.

Maculopatia essudativa, Liguria prima regione ad introdurre l’esenzione del ticket

Super User 20 Novembre 2025 464 Visite

 

La Liguria compie un passo pionieristico nel panorama sanitario italiano approvando l’esenzione totale del ticket per visite, esami e terapie dedicate ai pazienti con maculopatia essudativa. La misura, operativa dal 1° gennaio 2026, nasce dal disegno di legge promosso dall’assessore alla Sanità Massimo Nicolò e rende la Liguria la prima regione a garantire accesso gratuito alle prestazioni per questa patologia, con un investimento complessivo di 400mila euro.

“Con questo intervento - sottolinea Nicolò - rafforziamo la tutela dei pazienti più fragili e riduciamo il rischio di ipovisione e cecità, un tema cruciale in una regione che ospita la popolazione più anziana d’Europa”. La maculopatia essudativa, che danneggia progressivamente la visione centrale, richiede diagnosi tempestive e trattamenti continui: la gratuità delle prestazioni mira a favorire un accesso più rapido alle cure e a ridurre l’impatto sociale della malattia.

In parallelo, dal prossimo 24 novembre partirà una seconda iniziativa strategica: la sperimentazione dello screening gratuito con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) nelle farmacie delle Asl 2 e 3. Il progetto prevede un primo coinvolgimento di otto farmacie, dove gli ortottisti – opportunamente formati – effettueranno l’esame e una prima valutazione clinica, indirizzando i cittadini verso eventuali approfondimenti specialistici.

Lo screening sarà rivolto ai residenti liguri over 55 e ai pazienti diabetici senza diagnosi di maculopatia o che non abbiano eseguito un OCT negli ultimi 18 mesi. L’obiettivo è individuare precocemente patologie oculari ad alta incidenza, come degenerazione maculare e retinopatia diabetica, sempre più frequenti in una popolazione che invecchia.

“Grazie alla capillarità delle farmacie - evidenzia Barbara Rebesco, direttrice Politiche del farmaco - la prevenzione diventa più accessibile e immediata”. Un concetto ribadito anche da Federfarma Liguria, che sottolinea il ruolo chiave della Farmacia dei Servizi e auspica l’estensione del progetto a tutta la rete regionale nel 2026.

Determinante il contributo degli ortottisti, protagonisti operativi dell’iniziativa. “Questo progetto dimostra il valore della collaborazione tra istituzioni e professionisti”, osserva Antonio Cerchiaro, presidente dell’Ordine TSRM e delle professioni sanitarie tecniche. Accanto a lui, Monica Ciarlanti, presidente Albo Ortottisti, ricorda come in Italia manchino ancora programmi strutturati di screening della retinopatia diabetica: “Per questo siamo particolarmente orgogliosi di contribuire a una sperimentazione che può diventare un modello nazionale”.

Genova, salgono a 355 i tassisti formati per il trasporto disabili

Super User 20 Novembre 2025 498 Visite

 

Si è concluso il nuovo corso di formazione della Cooperativa Radio Taxi Genova dedicato al trasporto delle persone con disabilità, un percorso che ha coinvolto 23 tassisti e che porta a 355 il numero complessivo dei professionisti abilitati. L’iniziativa, ospitata gratuitamente da CNA Genova, è stata guidata da tre docenti specializzate - due psicologhe e una fisioterapista - che hanno fornito strumenti pratici e comportamentali per garantire sicurezza, accoglienza e gestione efficace delle diverse esigenze di mobilità.

Ad oggi, circa 215 tassisti operano regolarmente nei servizi programmati, mentre l’Ufficio Coordinamento per persone con disabilità, attivo dal 2005, continua a rappresentare il cuore organizzativo di un’attività che richiede competenze specifiche e aggiornamento costante.

La Cooperativa svolge un ruolo centrale nel trasporto scolastico di oltre 200 bambini e ragazzi e nei servizi lavorativi, sociali e riabilitativi destinati a circa 30 persone con disabilità, in collaborazione con le realtà del RTI attivo sul territorio. L’accesso avviene su richiesta al Comune o alla Città Metropolitana, con le famiglie che scelgono la Cooperativa come vettore autorizzato.

“Il trasporto disabili è un pilastro della nostra storia e del nostro impegno verso la comunità”, afferma Luca Gianni, responsabile dell’Ufficio Coordinamento. “La formazione è essenziale per garantire qualità e attenzione alla persona. Continueremo a investire per ampliare e migliorare questo servizio”.

Bando ‘Salute e scienze della vita’: presentati 59 progetti per 25,2 milioni di contributi regionali

Super User 20 Novembre 2025 375 Visite

 

Si è chiuso con quasi 25,2 milioni di euro di contributi richiesti il bando regionale "Salute e scienze della vita". Cinquantanove le domande arrivate agli uffici di Filse, soggetto gestore della misura 1.1.1 del PR Fesr 2021-2027, con importi, a progetto, che hanno raggiunto in alcuni casi i 600 mila euro.

"È un ottimo risultato, considerando che era una misura sperimentale che ha quintuplicato la dotazione di cinque milioni di euro attribuita allo strumento - commenta il consigliere delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana -. Segno di quanto sia fertile l'ecosistema regionale in questi settori, con una filiera che mette insieme imprese, centri di ricerca e università".

Il bando prevedeva la concessione di contributi a fondo perduto a copertura massima del 70% delle spese sostenute da imprese, in forma singola o associata in ATS, in medicina rigenerativa e personalizzata, robotica per l'assistenza, tecnologie omiche, big data sanitari e sistemi digitali sanitari.

La Liguria a Bruxelles: proseguono gli incontri europei per rafforzare l’economia regionale

Super User 20 Novembre 2025 373 Visite

 

Regione Liguria consolida il proprio ruolo nei tavoli europei con una serie di incontri a Bruxelles dedicati a blue economy, tutela ambientale, innovazione digitale e cooperazione mediterranea. Il capo di gabinetto della Presidenza, Massimiliano Nannini, ha rappresentato la Regione in una serie di appuntamenti con referenti del Parlamento europeo, della Commissione e con Regioni partner, nel solco della linea politica del presidente Marco Bucci. L’obiettivo: mantenere un dialogo costante per sostenere iniziative strategiche per il territorio.

Tra i momenti più rilevanti, il confronto con il presidente della Commissione parlamentare ITRE sul Programma LIFE, fondamentale per ambiente e biodiversità. La Liguria, che detiene la maggiore percentuale di aree naturali protette in Italia, ha ribadito l’importanza di garantire continuità e tutela a uno strumento ritenuto essenziale. 

Centralità anche al Corridoio Mediterraneo nell’incontro con Jean-Pierre Serrus, vicepresidente della Regione SUD – Provence-Alpes-Côte d’Azur. Le due amministrazioni hanno discusso del rafforzamento delle sinergie sui trasporti, valutando nuove possibilità di collaborazione oltre ai canali già esistenti.

Nannini ha inoltre approfondito il Patto del Mediterraneo, in vista del Piano d’Azione 2026, che definirà partner e priorità operative. La Liguria punta a valorizzare la propria dimensione marittima, le competenze sviluppate in ambito sostenibilità e innovazione e il ruolo nei progetti di cooperazione internazionale. 

Sul fronte digitale, infine, il dialogo con un esperto del gabinetto della Commissaria Henna Virkkunen ha toccato temi chiave: intelligenza artificiale, AI GigaFactories, tecnologie subacquee e collaborazioni con il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, con particolare attenzione alle opportunità del secondo pilastro del Patto del Mediterraneo.

Sebastiano Gattorno nuovo console onorario del Messico a Genova

Super User 19 Novembre 2025 969 Visite

Dal 5 novembre, Sebastiano Gattorno ha assunto il ruolo di console onorario del Messico per Genova, con l’obiettivo di farsi promotore dei legami tra la comunità messicana locale e l’intera Liguria.

L’annuncio è stato dato dall’ambasciatore messicano designato per l’Italia, Genaro Lozano, attraverso un video diffuso sui social. Nel messaggio, Lozano ha sottolineato come Gattorno rappresenti un “punto di riferimento” per i messicani che vivono in Liguria, ed ha invitato la comunità a entrare in contatto con il neo console per farsi conoscere e “costruire una comunità”.

Inoltre, è prevista l’apertura di un nuovo ufficio consolare in via Roma 3, a Genova, con inaugurazione fissata per febbraio. Questo spazio servirà come base operativa per il consolato e come punto di incontro per i cittadini messicani, garantendo un supporto concreto nei contatti con le autorità locali e nel rafforzamento delle relazioni bilaterali.

Questa nomina si aggiunge alle numerose cariche già ricoperte da Sebastiano Gattorno, tra cui spiccano quelle di vicepresidente del Gruppo Interglobo e di IRE, oltre alle partecipazioni nei consigli di amministrazione di Sennder Italia (partner Poste Italiane) e Filse.

Autonomia differenziata, il presidente Bucci e il ministro Calderoli firmano la pre-intesa

Super User 19 Novembre 2025 412 Visite

 

È stata firmata oggi nella Sala Trasparenza della Regione Liguria la pre-intesa tra il Governo e la Regione sull’autonomia differenziata, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione. Il documento, sottoscritto dal ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Roberto Calderoli e dal presidente della Regione Marco Bucci, rappresenta il primo passo formale verso l’intesa definitiva che sarà poi sottoposta al Parlamento.

La pre-intesa riguarda le prime quattro materie per le quali non è necessaria la definizione preliminare dei LEP (livelli essenziali delle prestazioni) o per le quali questi sono già stabiliti:

Protezione civile (potenziamento del coordinamento operativo sul territorio e maggiore capacità d’intervento nelle emergenze); Professioni (possibilità di intervenire sull’organizzazione e sulla disciplina di alcune attività professionali); Previdenza complementare e integrativa (promozione e gestione più vicine al territorio dei sistemi di tutela aggiuntiva); Tutela della salute, (funzioni connesse alla gestione anche economico-finanziaria del sistema sanitario regionale).

L’accordo stabilisce che Governo e Regione concluderanno le trattative sulle singole funzioni entro il 31 dicembre 2025, come previsto dalla legge nazionale e dalla sentenza 192/2024 della Corte costituzionale. Restano aperti i tavoli tecnici per valutare future richieste su ulteriori materie.

«La firma della pre-intesa è un passo importante per la Liguria e per tutto il Paese - ha detto il presidente della Regione Liguria - L’autonomia differenziata non significa divisione, ma responsabilità: poter gestire più direttamente alcune competenze ci permette di essere più rapidi, più efficienti e più vicini ai bisogni dei cittadini. Partiamo da quattro ambiti strategici nei quali la Liguria ha dimostrato negli anni competenze solide e capacità di programmazione. Ringrazio il Governo per il lavoro svolto insieme e per il riconoscimento del percorso avviato dalla Liguria già nel 2017. Ora proseguiremo con determinazione su questa strada per collaborare, insieme al Governo e alle altre regioni, all’intesa definitiva entro i tempi previsti».

Sorride al momento della firma il ministro Roberto Calderoli, che sottolinea l’opportunità di questo percorso a beneficio di tutto il Paese: «Sono convinto che, senza ideologie o pregiudizi politici, anche altre Regioni si faranno avanti. L’autonomia non toglie nulla a nessuno ma consente di agire con maggiore libertà rispetto ai vincoli che impone lo Stato centrale, e questo va tutto a vantaggio dei cittadini perché la singola Regione conosce meglio i bisogni e saprà dare le migliori risposte concrete. Con queste pre-intese siamo passati allo step successivo, dopo l’approvazione della legge 86/2024, e proseguiremo il cammino insieme ai governatori e con il via libera della stessa premier Meloni, che ha espresso la propria soddisfazione per i passi avanti. Abbiamo davanti un anno e mezzo di legislatura, io son convinto che i tempi ci siano per raggiungere questo risultato».

Consiglio regionale, Arboscello: “No a qualsiasi limite di tempo per discutere la riforma della sanità”

Super User 19 Novembre 2025 325 Visite

 

“Non accettiamo e non accetteremo nessun contingentamento della discussione né sul bilancio né sulla riforma della sanità”. Così il vice presidente del Consiglio regionale Roberto Arboscello in merito all’ipotesi di un contingentamento della discussione sulla riforma della sanità in commissione.

“Eravamo stati chiari fin da subito in ufficio di presidenza integrato evidenziando tutte le problematiche dell’affrontare in pochi giorni una discussione così complessa, a cavallo di una discussione di bilancio regionale - prosegue Arboscello -. In quella sede, a fronte delle nostre osservazioni, era stata assicurata la massima disponibilità ad agevolare le necessarie discussioni e confronti all’interno delle commissioni”.

“Quindi oggi, un’ipotesi di compressione dei tempi, è irricevibile. Devono essere consapevoli che per presentare e approfondire un argomento così delicato com’è la sanità, che tocca da vicino il benessere e la salute dei cittadini liguri, non si può accelerare, ma seve approfondire e garantire tutto il tempo necessario in commissione e sui territori per audire i soggetti coinvolti e presentare eventuali osservazioni”, conclude il vice presidente del Consiglio regionale.

Autonomia delle regioni, Rixi: “Svolta che il Paese aspettava, la Liguria è pronta a fare la sua parte”

Super User 19 Novembre 2025 567 Visite

 

“La firma della pre-intesa sull’Autonomia è per me un passaggio storico. Un percorso che in Liguria abbiamo avviato in concreto nel 2017 e che oggi si traduce in una promessa mantenuta dopo oltre 30 anni di battaglie, impegno e lavoro sul territorio. Oggi diamo il via a una nuova stagione”. Lo dice in una nota il deputato e viceministro al Mit Edoardo Rixi.

“L’autonomia non è uno slogan: è lo strumento che serve all’Italia per diventare più moderna, più efficiente e finalmente capace di rispondere ai bisogni reali dei cittadini - prosegue la nota -. Significa responsabilità, trasparenza e qualità dell’amministrazione. E c’è un punto decisivo che non possiamo ignorare: come ha ricordato il ministro Calderoli, il completamento del federalismo fiscale entro marzo 2026 è una pietra miliare fondamentale del Pnrr”.

“La Liguria è pronta a fare la sua parte, come ha sempre fatto in questi anni. L’Italia cambia passo, e noi siamo felici di guidare il cambiamento”, conclude Rixi.

Nasce la Fondazione Genova Startup: un progetto corale per una città capitale delle idee

Super User 19 Novembre 2025 508 Visite

 

Dalla passione e dalla visione di un gruppo di professionisti innamorati della propria città nasce la Fondazione Genova Startup ETS, istituita il 4 novembre con l’obiettivo di rendere il capoluogo ligure un terreno fertile per innovazione, imprese e nuove idee. La Fondazione, composta da 18 membri tra persone fisiche e giuridiche, si fonda sul sostegno economico di cinque realtà liguri - Appfactory, Circle Group, Cyber Tribu, Happily e Tag Genova - che hanno scelto di investire in un progetto pensato per offrire servizi gratuiti a startup e aspiranti imprenditori. 

«La Fondazione Genova Startup nasce per accompagnare chi vuole creare impresa nelle fasi più delicate, grazie al contributo di una ventina di persone di grande esperienza», afferma il presidente Alberto Clavarino. Una missione chiara: promuovere cultura imprenditoriale e innovazione responsabile, rafforzare l’ecosistema locale e attrarre talenti e capitali dall’Italia e dall’estero. Trasparenza, co-creazione, inclusione ed etica dell’innovazione sono i principi guida che orientano l’attività dell’Ente del Terzo Settore.

La novità più significativa è l’unione sotto un’unica voce di Genova Startup e Women Startup, iniziativa ideata da Ilaria Scaliti per valorizzare l’imprenditorialità femminile. «Parlare di parità significa integrare prospettive diverse, non separarle. In Liguria le startup sono ancora poche, e quelle guidate da donne ancor meno: unire le forze è una scelta di coerenza e lungimiranza», sottolinea Scaliti. 

La Fondazione prosegue anche con il format delle interviste ai founder, pubblicate sul canale LinkedIn di Genova Startup: oltre 50 storie raccontate, molto più di un classico elevator pitch. Un modo per dare visibilità ai progetti emergenti e creare connessioni reali. 

La squadra della Fondazione riunisce figure di spicco del mondo imprenditoriale e tecnologico, con sede al Talent Garden di Genova, e si propone come piattaforma aperta alla collaborazione con istituzioni, università, imprese e cittadini. «È un percorso di lungo periodo da percorrere alla velocità della luce: niente è impossibile», ricorda Clavarino. 

L’impegno della Fondazione si concretizza anche negli eventi: lo Startup Social Club, incontri settimanali dedicati alla presentazione di una startup alla volta, e “Crazy for Startup”, organizzato per la Genova Smart Week il 20 novembre presso l’ex Ospedale Psichiatrico di Quarto. Un calendario pensato per accendere energie, creare comunità e costruire, passo dopo passo, la Genova del futuro.

Alberto Clavarino e Ilaria Scaliti

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