Skin ADV

Notizie

‘Le diverse espressioni della pashmina’, la premiazione del contest ispirato alla collezione di Piera Baghino

Super User 26 Marzo 2024 644 Visite

LE INTERVISTE DI GENOVA3000

Nei Saloni delle feste di Palazzo Imperiale, in piazza Campetto a Genova, sotto l’attenta supervisione del ‘padrone’ di casa Raul Bollani, si è svolto l’evento conclusivo del contest ‘Le diverse espressioni della pashmina’, progetto formativo ideato dal Duchessa di Galliera in ricordo della stilista Piera Baghino, alla quale l’istituto ha intitolato un’aula.

All’incontro, fortemente voluto da Luca Costi, figlio della stilista e segretario di Confartigianato Liguria, hanno anche partecipato: Simona Ferro e Marta Brusoni, rispettivamente assessori regionale e comunale; Massimo Lusuriello e Susanna Fadda, presidente e direttore Fulgis, l’associazione che gestisce il Duchessa di Galliera; Francesca Bavassano, docente; Stefano Balleari, consigliere regionale; Maurizio Caviglia, segretario generale della camera di Commercio di Genova.

Durante la premiazione, imprenditori e stilisti hanno indossato le pashmine unisex ideate dalle ragazze della quarta classe, coordinate dalla professoressa Nicoletta Cuzzupè.

Il progetto, nato da un’idea del personal stylist e direttore artistico Cristiano Gatto, ha visto tra i premianti lo stilista Francesco Bogetti, ex allievo del Duchessa ed esperto di storia della moda; Emanuela Burlando, orafa genovese che ha abbinato i propri gioielli con le pashmine; Fiorella Ghignone, titolare di Liapull; Giuseppe Graci, acconciatore che ha abbinato la pashmina preferita ad un taglio di successo; Mariapia Grasso e Greta Saponaro, dell’omonimo atelier già giurate delle recenti worldskills per il settore moda; Paola Roberto, la sarta “rock” che ha portato una ventata di originalità.

A fine serata, una targa ricordo è stata consegnata anche ai Costi, padre e figlio.

L'intrvento della direttrice Fulgis Susanna Fadda

In prima fila Stefano Balleari, Marta Brusoni e Simona ferro

Simona Ferro con la creatrice della sua pashmina

L'assessora comunale Marta Brusoni

Fiorella Ghignone

Paola Roberto

Maurizio Caviglia

La direttrice Susanna Fadda e l'assessora Marta Brusoni

Le pasmine create dalle ragazze dell'Istituto Duchessa di Galliera

L’associazione Liguri nel Mondo premia l’etoile Rachele Buriassi

Super User 25 Marzo 2024 430 Visite

I Liguri nel Mondo hanno abbracciato, con un premio meritatissimo, Rachele Buriassi di Sarzana, attuale prima ballerina del Teatro di Montreal, 35 anni, una carriera splendida, idea e voglia nata quando aveva solo 4 anni!

Elgante, concreta, semplice al microfono, una Dea sul palco. Attorno a lei, al Teatro Instabile della Foce, a far festa il maestro Eliano Calamaro coi fratelli Fallabrini, con i loro virtuosismi, la poetessa Anna Maria Campello con una ode alla danza, il comico Roby Carletta (battute molto salaci) Mario Menini che, con voce da tenore, le ha regalato un Ma se ghe pensu da lacrime, l’armonicista Angelino Satta (Celito Lindo) e due giovani voci che hanno portato la freschezza dei 20 anni di Genova.

Oggi Rachele aveva un sorriso disarmante, dolcissimo. Tutto merito di uno strappo alla regola: un piatto di trenette al pesto. Ma se ghe pensu! 

Paolo Zerbini

 

La storia della pasticceria Tagliafico e delle sue colombe sagomate a mano

Super User 25 Marzo 2024 388 Visite

C’è stato un momento in cui le colombe pasquali venivano realizzate in modo molto diverso rispetto a quello attuale. Dagli anni '40 fino al 1965, alla Pasticceria Tagliafico le realizzavano senza stampo, quindi con un grande lavoro di sagomatura manuale del prodotto. L’impasto, a base di lievito madre e di lievito di birra, imponeva lunghe ore di lavoro notturno. La preparazione del caratteristico dolce pasquale vedeva impegnati i pasticcieri del laboratorio in simpatica, ma sentita, competizione tra loro per realizzare la colomba migliore. Molti ricorderanno come l’occhio della colomba fosse una ciliegina candita. Lo stesso Giacomo Tagliafico, ancora oggi, ricorda come quell’operazione fosse affidata a lui, allora bambino. Le mandorle, elemento caratterizzante della colomba pasquale, venivano applicate lungo il corpo una ad una.

Oggi, naturalmente, le tecniche si sono evolute, anche se la colomba pasquale resta sempre un prodotto dove la paziente attesa delle complesse lievitazioni e l’intervento determinato della mano del pasticciere restano un ideale ponte di collegamento con le colombe di un tempo. 

La Pasticceria Tagliafico è una storica azienda genovese che ha radici nel XIX secolo. La storia inizia con il bisnonno Giacomo, che lavorava come "lievitista" sulle navi che collegavano Genova all’America Latina. In quel periodo, Giacomo aprì una pasticceria insieme a un socio a Buenos Aires, in Argentina. Tuttavia, la sua futura moglie, Angiolina, non vedeva il loro futuro così lontano da casa.

Per amore, Giacomo decise di vendere la sua parte di pasticceria e si stabilì a Genova, dove nel cuore della città aprì la sua pasticceria in piazza del Cavalletto. Era l’inizio del Novecento e Giacomo Tagliafico divenne il fondatore di un’azienda che sarebbe stata gestita dalla sua famiglia per generazioni.

Lorenzo, Annamaria e Filippo rappresentano oggi il presente di un racconto scritto da Giacomo Tagliafico con la moglie Mariarosa sulla trama dettata dal bisnonno Giacomo. La passione per i dolci lievitati caratterizza ancora oggi la produzione della pasticceria, che vanta specialità come il tradizionale pandolce genovese, i biscotti del Lagaccio e il panettone milanese. Negli anni, la produzione si è ampliata per includere anche una vasta gamma di prodotti come pasticceria mignon, torte moderne, pralineria, torroni, salatini e servizi di catering per rinfreschi.

La continua ricerca di miglioramento ha portato l'azienda a investire nell'aggiornamento tecnico, con esperienze di formazione presso rinomate pasticcerie come Gaston Lenôtre e Peltier a Parigi negli anni '70 e '80. Questo ha permesso di ottimizzare gli spazi per rendere la produzione veloce e al passo con i tempi.

Ogni giorno, la Pasticceria Tagliafico offre ai suoi clienti una selezione di trenta tipi di torte e trentacinque tipi di mignon fresche. La colazione è servita con croissants e brioches, e dal 2007 è stata aggiunta anche un'area caffetteria, che propone una miscela di caffè attentamente selezionata, accompagnata da delizie golose come il "Marocchino Tagliafico", il "Maxi cappuccino", la "Cioccolata del Pasticcere" e il cappuccino di soia.

La Pasticceria Tagliafico non ha confini geografici e spedisce i suoi prodotti in tutto il mondo. In particolare, il pandolce genovese è molto richiesto dai liguri che si trovano all'estero, diventando un must-have durante le festività natalizie.

L’azienda continua a tramandare il savoir-faire familiare e a portare avanti una tradizione di qualità e innovazione nella produzione di dolci prelibati. La Pasticceria Tagliafico è un punto di riferimento per chi cerca dolci eccellenti e autentici, e la sua storia è un esempio di passione, dedizione e impegno nella creazione di prelibatezze da gustare.

 

 

Sanità, Liguria terza regione per capacità di risposta nei casi di ictus

Super User 25 Marzo 2024 351 Visite

La Liguria è tra le regioni che hanno ottenuto risultati positivi nella fotografia scattata da Agenas attraverso la terza indagine nazionale sullo stato di attuazione delle reti tempo-dipendenti. Si tratta di un report che mette in luce le capacità di risposta nell’emergenza-urgenza per le patologie (come infarti, ictus e traumi gravi) rispetto alle quali le conseguenze dipendono dalle decisioni e dagli interventi effettuati nelle prime ore dall’insorgenza dei sintomi.

L’indagine è stata condotta sui risultati del monitoraggio 2022, nell’ambito degli adempimenti e dei mandati conferiti all’Agenzia per affiancare le Regioni nel rispetto degli standard organizzativi del Dm70.

La Liguria si piazza al terzo posto tra le regioni con i migliori indici di performance nella presa in carico dell’Ictus (dietro a provincia di Bolzano ed Emilia-Romagna). Gli indicatori considerati riguardano i tassi di mortalità a 30 giorni dal ricovero, il trattamento e le dimissioni. Buon piazzamento anche nella rete cardiologica per l’emergenza, dove la Liguria è all’ottavo posto. In questo caso gli indicatori della graduatoria, che vede al comando le Marche, riguardano il tasso di mortalità legato a infarto miocardico acuto o intervento di bypass aorto-coronarico, l'individuazione dei pazienti ad alto rischio ischemico e i programmi di cardiologia riabilitativa.

“Questo risultato – spiega il presidente della Giovanni Toti – è estremamente importante per una regione come la nostra, visto che si tratta di patologie che possono insorgere soprattutto nelle fasce di popolazione più anziana. Ma è anche un risultato che è frutto di una rete ospedaliera all’avanguardia e dello sforzo fatto in questi anni da Regione Liguria nel campo della gestione dell’emergenza-urgenza e della capacità di risposta in tempi rapidi nella gestione dei casi più gravi”. 

“Globalmente – aggiunge l'assessore alla Sanità Angelo Gratarola – la valutazione che Agenas fa ci vede sostanzialmente nella media nazionale con una punta di eccellenza nella rete Ictus, tra le prime tre in Italia, e con un buon piazzamento anche per la rete cardiologica per l'emergenza che sono tra l'altro le due principali voci di mortalità o di grave disabilità. Cogliamo l'indicazione della maggiore percentuale di ricoveri rispetto ad altre regioni come punto sul quale riflettere ed agire, ma va considerata anche la particolare fragilità della popolazione ligure in virtù del profilo anagrafico prova ne é che regioni simili come l'Umbria hanno performance sovrapponibili alle nostre. Anche questa volta, quindi, c'è la dimostrazione plastica che la sanità ligure eroga prestazioni in media con il resto del paese con alcune peculiarità positive”.

Progetti sociali a beneficio dei genovesi, storica intesa tra So.Crem e Cesvico

Super User 25 Marzo 2024 382 Visite

È stato siglato un protocollo d’intesa tra Il Centro per lo Sviluppo della Solidarietà e della Cooperazione Internazionale e Socrem - Ente del Terzo Settore insieme al Centro Studi Edoardo Vitale.

Si tratta di una progettazione attraverso i rispettivi rappresentanti: il presidente del Centro Cesvico Franco Cirio e il presidente Socrem ETS Ivano Malcotti. La finalità comune è di attivare progetti sociali a beneficio della cittadinanza genovese e ligure offrendo possibilità molteplici di sviluppo in più contesti, specie quelli carenti di servizi con conseguente sofferenza qualitativa sui cittadini e le cittadine a partire dall'infanzia senza dimenticare l’ambiente, la disabilità e la terza età.

Lo Statuto ETS di So.crem mette in evidenza alcuni obiettivi che trovano riscontro nella Convenzione dell’Onu del 1989. L’ accordo ha la finalità di promuovere questi importanti diritti attraverso progetti, seminari, corsi di formazione, proposte scolastiche, pubblicazioni.

"Oggi con il Centro Cesvico, che indica l’orientamento legislativo, si possono progettare nuove vie per favorire lo sviluppo di diritti mancanti", ha sostenuto Ivano Malcotti rispetto a questa nuova ambiziosa sfida di So.crem.

La Programmazione vedrà le migliori competenze e professionalità multidisciplinari a partire dal mondo della società civile. La direttrice del centro studi di Socrem Maria Galasso, anche tutor per la Convenzione dell'Onu, ha evidenziato l'importanza dell'accordo anche come stimolo per pensare al futuro delle nuove generazioni, ponendo la massima attenzione sulle garanzie di tutela dei diritti individuali in ambito sociale, ambientale, sanitario.

Tra i primi progetti discussi subito dopo la firma del protocollo d’intesa c’è la realizzazione della sicurezza nelle scuole, nell'ambito della “Città Amica”, che va incontro anche a creazioni di zone verdi, nonché a sviluppare servizi, a partire dai trasporti.

Un altro progetto da mettere sul campo sarà quello della disabilità, e di tutti coloro che rimangono soli senza il supporto costante dei genitori o caregiver. Il problema dell'inclusione sociale sarà uno degli obiettivi primari. Si darà slancio alla Formazione indicata dalla Convenzione dell'Onu, per dare ossigeno alle risoluzioni a livello internazionale ha concluso con la consueta empatia e determinazione.

Piano Caruggi, assegnati i primi 8 appartamenti a giovani e nuclei familiari under 40

Super User 25 Marzo 2024 409 Visite

Sono tre gli appartamenti in piazza Sant’Elena e uno in vico Dora pronti per essere assegnati a giovani e nuclei familiari under 40 che vanno ad aggiungersi ai primi otto già assegnati dopo i lavori di ristrutturazione con i finanziamenti ministeriali del Pinqua- Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell'Abitare nell’ambito del Piano integrato Caruggi per la rigenerazione del centro storico. In totale saranno 21 gli alloggi che saranno riqualificati con circa 900.000 euro del Pinqua e assegnati, nell’ambito del sestiere Prè-Ghetto.

Gli alloggi, di proprietà del Comune di Genova, con una superficie complessiva di 1.038 mq, si trovano nell’isolato compreso a monte e a valle tra via Balbi e via Gramsci e a levante e ponente tra il palazzo Reale e piazza delle Marinelle. 

«I primi appartamenti sono già abitati da giovani e famiglie sotto i 40 anni che avevano presentato richiesta di un alloggio di edilizia residenziale pubblica – spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Pietro Piciocchi – come amministrazione stiamo investendo sulla ristrutturazione di alloggi che possano intercettare il fabbisogno abitativo in città: la grande operazione di rigenerazione urbana nel quartiere di Begato rappresenta sicuramente un simbolo della rivoluzione copernicana nella visione dell’edilizia residenziale pubblica, fatta di tanti interventi diffusi sul territorio, da Certosa al Centro storico, con particolare attenzione a tutte le fasce della società, in questo caso quelle più giovani che vogliano supportare anche nell’ottica della rivitalizzazione proprio della parte più antica della nostra città».

«Il recupero di immobili per renderli nuovamente vivi e abitati, soprattutto da giovani, è fondamentale per rilanciare il centro storico anche dal punto di vista sociale – aggiunge l’assessore ai Centri storici e alle Manutenzioni Mauro Avvenente – questi interventi si inseriscono nel più ampio disegno di riqualificazione dei nostri caruggi, su cui stiamo lavorando sia dal punto di vista della restituzione del decoro a molte zone e dell’incentivo a giovani che vogliano vivere in uno dei centri storici più belli al mondo».

Gli appartamenti variano nelle dimensioni: dai piccoli monolocali di 25-30 metri quadrati agli appartamenti più ampi di 70/80 metri quadrati, rendendoli adatti per nuclei monofamiliari e famiglie con figli. «Giovani, studenti e famiglie che verranno ad abitare negli alloggi ristrutturati potranno vivere attivamente il quartiere e diventare parte attiva del tessuto sociale esistente, contribuendo a rendere sempre più vivibile il nostro bellissimo centro storico- commenta il consigliere delegato alle Politiche della casa Valeriano Vacalebre - L’aumento dell’offerta abitativa sull’edilizia residenziale pubblica è un impegno che stiamo portando avanti come amministrazione per intercettare la richiesta di tutte quelle fasce sociali che hanno bisogno di un supporto concreto».

In generale, i lavori hanno riguardato l’esecuzione di lavori edili e impiantistici finalizzati alla manutenzione straordinaria necessaria a riportare a condizioni di corretta funzionalità e sicurezza gli alloggi. I locali bagni e cucina sono stati totalmente rinnovati: sono stati revisionati o sostituiti gli impianti elettrici, idraulici e di riscaldamento. Sono state installate nuove porte e finestre e posate nuove finiture per i rivestimenti verticali e le pavimentazioni. Gli impianti di riscaldamento sono di tipo autonomo, pertanto sono state sostituite le calderine con nuovi generatori a condensazione e basse emissioni e nuovi radiatori.

Al momento, sono stati completati i lavori in 12 appartamenti (vico Durazzo, in piazzetta dei Tintori, piazza Sant’Elena e vico Dora). Una terza tranche di appartamenti (vico Dora, vico Macellari, piazza Truogoli Santa Brigida) verrà ultimata a luglio ed entro il 2024 verranno completati i lavori negli ultimi cinque alloggi (piazza Truogoli Santa Brigida, piazzetta dei Tintori, vico Pace e vico del Pozzo).

Farmacia dei servizi. Toti: “Governo riconosce che la Liguria ha fatto scuola”

Super User 25 Marzo 2024 418 Visite

 

Test diagnostici, telemedicina, scelta del proprio medico di famiglia o pediatra. Nella bozza del Ddl Semplificazioni, che dovrebbe arrivare oggi in Consiglio dei Ministri e che rafforza la farmacia dei servizi, ci sono molte delle misure che in Liguria sono già state avviate negli ultimi anni.

"Il provvedimento che il Governo si appresta a varare - dichiarano il presidente Giovanni Toti e l'assessore alla Sanità Angelo Gratarola - conferma che la direzione presa dalla Liguria in merito allo sviluppo della Farmacia dei Servizi negli ultimi anni è quella giusta. Nelle farmacie liguri, grazie alla sinergia con Liguria Digitale e con Federfarma, si può già usufruire di una serie di servizi che il governo intende estendere a tutto il Paese. Siamo stati antesignani per il cambio medico, la distribuzione di dispositivi per il diabete, ma anche per la possibilità di effettuare in farmacia muniti di ricetta medica un elettrocardiogramma (Ecg) o un holter cardiaco, solo per fare qualche esempio".

Farmacia dei servizi in Liguria significa anche 'Prenoto Prevengo'. La sperimentazione in Asl 3, che verrà estesa poi a tutto il territorio regionale, prevede che nelle 159 farmacie aderenti al progetto e dislocate sul territorio l'utente può recarsi per ritirare il kit di raccolta campioni per partecipare alla campagna di screening sul tumore al colon.

“Regione Liguria ha compreso prima di altri che le farmacie, protagoniste nella campagna vaccinale e di screening durante la pandemia, sono uno strumento strategico per raggiungere il cittadino e semplificare il suo rapporto con il sistema sanitario – concludono Giovanni Toti e Angelo Gratarola - Il ruolo delle farmacie è cambiato e si è ampliato, da tradizionale e capillare punto di distribuzione del farmaco anche a primo presidio per la tutela della salute del cittadino, con possibilità di introdurre nuove prestazioni erogabili dalle farmacie territoriali".

Turismo, Pasqua da tutto esaurito alle Cinque Terre: alberghi pieni fino al 99%

Super User 24 Marzo 2024 400 Visite

 

Sarà una Pasqua da tutto esaurito alle Cinque Terre. A una settimana dalle festività, le strutture ricettive di Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore hanno registrato una media di prenotazioni che oscilla tra il 97 e il 99% per gli alberghi e tra il 90 e 92% per le altre soluzioni di alloggio. Ciò significa che il turismo alle Cinque Terre vale circa il cento per cento della capacità ricettiva sul territorio.

"Un inizio di stagione turistica potremmo dire dagli effetti speciali - spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti -, anche grazie ai tanti eventi organizzati da Ponente a Levante, come in occasione dei Portofino Days andati in scena in questi giorni. I dati delle Cinque Terre lo confermano. Malgrado quest'anno la Pasqua arrivi presto, la Liguria risulta essere una delle mete più attrattive per i tanti turisti italiani e stranieri. C'è grande attesa per i ponti primaverili e questo primo scenario confermato dal sold-out delle Cinque Terre dimostra la bontà delle politiche di promozione turistica messe in campo negli ultimi mesi. Il 2024 sarà anche l'anno della riapertura delle Via dell'Amore e questo contribuirà certamente al benessere di tutto il territorio diventato vetrina di bellezza e sviluppo economico".

“La stagione turistica in tutta la Liguria sta per partire con il prossimo weekend pasquale - spiega l’assessore al Turismo Augusto Sartori -. Nonostante una Pasqua anticipata, possiamo dire che i presupposti sono molto positivi visto che come da tradizione consolidata si corre verso il tutto esaurito nei comuni delle Cinque Terre e nelle località vicine. Gli hotel risultano completi per oltre il 98% da Spezia a Levanto, poche le stanze ancora disponibili anche nel comparto extralberghiero e negli appartamenti, molto diffusi nella provincia spezzina. Spero che questa ottima partenza possa rasserenare gli animi esacerbati dagli aumenti tariffari del trasporto ferroviario nelle giornate di massimo afflusso”.

Istituti storici per la Resistenza, Regione Liguria stanzia 200mila euro per il 2024

Super User 24 Marzo 2024 541 Visite

Aumentano i finanziamenti stanziati dalla Giunta regionale a favore degli Istituti Storici della Resistenza in Liguria. Per il 2024 Regione Liguria ha deciso di stanziare 200mila euro con l’obiettivo di preservare la memoria, sostenendo anche alcune proposte progettuali in grado di creare occasioni di riflessione sui temi della società civile, della storia e della politica.

Un ruolo particolare è stato riconosciuto all'llsrec – Istituto ligure per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea di Genova, per la sua importante attività di ricerca storica e di coordinamento, sia con la sede centrale dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri di Milano, sia con gli altri tre Istituti presenti in Liguria, a Imperia, Savona e La Spezia.

All’Istituto genovese viene infatti attribuito il ruolo di coordinatore sul territorio per la realizzazione dei progetti riconosciuti di interesse regionale elaborati in occasione del Giorno della Memoria (27 gennaio), della Festa di Liberazione (25 aprile) e della Festa della Repubblica (2 giugno) e anche il ruolo di ricerca riflessione e confronto, grazie al lavoro di giovani ricercatori coordinati da un comitato scientifico composto da docenti universitari.

“L’aumento dei finanziamenti stanziati da Regione Liguria vuole essere un sostegno importante e un impegno concreto per supportare quelle istituzioni cruciali e mantenere viva la memoria collettiva – spiega il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – Gli Istituti storici della Resistenza svolgono infatti un ruolo fondamentale nel documentare, preservare e diffondere la storia della Resistenza nella nostra regione. Attraverso la raccolta di testimonianze, documenti e fotografie e altro materiale storico ci permettono di comprendere appieno il significato di quel periodo e dell’opposizione al regime nazista e fascista durante gli anni bui della guerra. I fondi supplementari consentiranno agli Istituti di ampliare le proprie attività e migliorare le strutture esistenti, oltre a conservare documenti preziosi non solo come custodi del passato, ma anche come educatori del presente e del futuro. In un’epoca in cui i testimoni diretti degli eventi della Seconda Guerra Mondiale stanno scomparendo, è essenziale tramandare il loro ricordo alle generazioni future”.

Un impegno che porterà, nel 2024, all’aggiornamento del volume su “Giorgio Gimelli: la Resistenza in Liguria. Cronache militari e documenti”, a cura di Franco Gimelli. Un’opera che diventerà oggetto dell’attività didattico-formativa dell’Ilsrec, in attuazione del Protocollo d’intesa in vigore con l’Ufficio scolastico regionale e il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali dell’Università di Genova.

Trophée Mille International, due studenti del Marco Polo rappresenteranno la Liguria

Super User 23 Marzo 2024 747 Visite

 

Vittoria D’Alta e Pietro Specchio, studenti dell’istituto alberghiero Marco Polo di Camogli, parteciperanno lunedì 26 marzo alla prestigiosa competizione “Trophée Mille International” a Reims, Francia, in rappresentanza della Liguria. Questo concorso, ideato dallo chef Philippe Mille e patrocinato dalla presidenza della repubblica francese, si propone di promuovere l’eccellenza nella formazione alberghiera e la qualità dei prodotti regionali. Vittoria e Pietro sono iscritti all’Associazione Cuochi Genova e Tigullio e sono arrivati a questo prestigioso traguardo dopo essersi aggiudicati le selezioni nell'ambito di un concorso organizzato dalla FIC (Federazione Italiana Cuochi).

I due ragazzi si sono allenati duramente per prepararsi al meglio per la competizione, creando due piatti originali e ricercati come previsto dal regolamento. Hanno lavorato con ingredienti pregiati forniti dagli organizzatori, come anatra, miele allo zafferano, champagne e cioccolato al 72%. 

Il loro coach, il professore chef Eugenio Caloiero, li ha seguiti da vicino durante gli allenamenti, mentre il docente e presidente provinciale dell’Unione Regionale Cuochi Pino Zizzi e il docente Roberto Avanzino li accompagneranno a Reims.

Vittoria e Pietro sono entusiasti di rappresentare l’Italia in questa competizione internazionale e si impegneranno al massimo per fare bella figura. Sicuramente daranno il meglio di loro.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sulla competizione, vi invitiamo a seguire i canali social e il sito web dell'istituto alberghiero Marco Polo.

Sociale, Regione Liguria stanzia 150mila euro a favore del Banco alimentare

Super User 23 Marzo 2024 370 Visite

Via libera da Regione Liguria allo stanziamento di 150mila euro a favore del Banco alimentare onlus, l’associazione che da anni si occupa di assistere le persone in condizione di emarginazione e povertà in tutta Italia, compresa la Liguria. I fondi serviranno ad aiutare l’associazione nelle sue attività di recupero delle eccedenze alimentari, la riduzione dello spreco di cibo, la distribuzione degli alimenti alle famiglie che ne hanno bisogno.

“Siamo orgogliosi di poter dare una mano al Banco Alimentare, si tratta di un aiuto concreto per chi è sempre al fianco di chi è in condizioni di povertà ed emarginazione. Per questo, per l’annualità 2024 abbiamo voluto aumentare il contributo di 25mila euro rispetto all’anno precedente, passando da 125mila a 150mila euro – dichiara l’assessore alle Politiche sociali Giacomo Giampedrone – Si tratta di un’organizzazione che dispone di una rete di distribuzione capillare e ben organizzata su tutto il nostro territorio, oltre a poter contare su una più vasta organizzazione a livello nazionale che porta avanti una forte strategia di lotta alla povertà”.

Tumori, Brunetto (Lega): “Approvato nuovo Piano regionale oncologico, in Liguria oltre 103mila pazienti”

Super User 23 Marzo 2024 434 Visite

 

“Con l’approvazione delle linee strategiche e del programma operativo del nuovo Piano regionale oncologico (PRO), la Giunta regionale ha dato seguito alla mia richiesta, avanzata attraverso l’interrogazione del 21 febbraio scorso, di trovare idonee soluzioni organizzative al fine di recepire il Piano oncologico nazionale (PON) 2023-2027. Sono soddisfatto perché questo documento di pianificazione è un importante passo avanti per la prevenzione, la diagnosi, la cura e il contrasto del cancro in Liguria”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale della Lega e presidente della II commissione Salute e Sicurezza sociale Brunello Brunetto.

“È stato istituito - prosegue la nota - un Registro tumori presso il S. Martino ed è attualmente in corso il coinvolgimento degli enti sanitari regionali, pubblici e privati, per l’attivazione dei dati amministrativi e sanitari. Sono previste importanti campagne informative sullo stile di vita (fumo, patologie, lavoro, outdoor, inquinamento, ecc.) e la prevenzione dei tumori, anche con la presa in carico personalizzata dei pazienti ad alto rischio eredo-famigliare. Tra gli altri, sono previsti screening della mammella e del colon retto, con ampliamento delle fasce d’età, e screening per eradicare agenti infettivi come Helicobacter pylori, HBV, HCV, HPV. Inoltre, il nuovo PRO garantisce e assicura la presa in carico, efficace ed efficiente, del malato oncologico, dalla diagnosi alla cura, anche per i tumori rari e in modo omogeneo a livello territoriale: un percorso che, peraltro, s’inizia già al sospetto diagnostico con l’attivazione dei Punti di accesso alla Rete oncologica regionale (PAR)”.

“Ricordo che in Liguria a gennaio 2023 la popolazione risultava di 1.507.636 abitanti (28,9% ultra 65enni) con un’incidenza di nuovi tumori che si attesta intorno alle 10-15mila nuove diagnosi ogni anno. Sui 103.965 pazienti oncologici registrati a giugno 2023 in Liguria (48.769 nell’Asl 3 Genovese, 19.296 nell’Asl2 Savonese, 13.778 nell’Asl 5 Spezzino, 12.534 nell’Asl 1 Imperiese, 9.588 nell’Asl 4 Chiavarese), 28.393 hanno una neoplasia attiva, 41.334 sono in ‘follow-up’ e 34.238 sono in remissione”, conclude Brunetto.

Spediporto disegna la logistica del futuro

Super User 23 Marzo 2024 896 Visite

LE INTERVISTE DI GENOVA3000

Una svolta che deve coinvolgere tutto il mondo della logistica, per far fronte alle sfide proposte dai nostri tempi; una progettualità inclusiva, responsabile, attenta all’ambiente e al territorio. E l’indispensabile supporto delle istituzioni, anche grazie a strumenti da applicare rapidamente come la Zona Logistica Semplificata che potranno dare gambe al progetto Green Logistic Valley di cui viene lanciata la proposta di una Fondazione in partecipazione pubblico-privato.

La sintesi dell’Assemblea Pubblica Spediporto, che ha riunito al Palazzo della Borsa di Genova circa 300 tra figure istituzionali, del mondo economico, politico e del settore marittimo è in questo filo rosso, anzi verde visto che si è parlato molto di sostenibilità, che unisce Genova al suo porto ma che vuole includere anche chi vive sul territorio.

La relazione del Presidente Andrea Giachero ha sottolineato le difficoltà vissute dal comparto negli ultimi mesi, anche per effetto delle tensioni su Suez, con i porti europei che hanno registrato molti segni meno e dove anche il porto di Genova ha chiuso il 2023 con valori negativi. Ma anche altri aspetti dell’economia sono in sofferenza e per questo – prosegue la relazione del Presidente Giachero – è necessario trovare nuove strade.

E di queste nuove strade si è parlato nelle due tavole rotonde, moderate dal giornalista del Secolo XIX Simone Gallotti, con la prima che ha lanciato l’idea forte della Fondazione Green Logistic Valley. Per il Direttore Generale Spediporto Giampaolo Botta “il tema della ZLS è centrale per sostenere iniziative come questa, perché puntare su sostenibilità e inclusione è fare una scommessa vincente sul futuro”. Una tesi che ha avuto il pieno supporto della Professoressa Giovanna Dossena, del fondo AVM che ha sottolineato gli aspetti legati agli investimenti in questo settore mentre Luca Mario Bonardi di Duferco Engineering ha illustrato le iniziative già intraprese in altre zone d’Italia e che potrebbero essere replicabili in Valpolcevera. Al Professor Lorenzo Cuocolo, Presidente FILSE è toccato, poi, il compito di illustrare gli aspetti anche formali di quella che viene identificata come la modalità più consona per il lancio della Green Logistic Valley, ovvero una Fondazione in partecipazione tra soggetti pubblici e privati. Un’idea che piace anche al Presidente del Municipio Valpolcevera Federico Romeo che ha sottolineato come si tratti di “una visione che può portare frutti importanti per il territorio”.

La seconda tavola rotonda ha disegnato gli scenari di una Genova futura che potrà avvalersi anche di quanto di positivo le Zone Logistiche Semplificate e progetti come la Green Logistic Valley saranno in grado di fornire. Palco di prestigio con il Sindaco di Genova Marco Bucci e il Presidente della Regione Giovanni Toti che hanno puntato l’accento anche sulle opere che verranno realizzate nei prossimi anni; e proprio il tema di un new deal, di uno sviluppo futuro per Genova è stato al centro delle riflessioni del Commissario Straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale Paolo Piacenza e del neo Direttore Generale Francesco D’Amico.

Le conclusioni del Vice Ministero Edoardo Rixi hanno posto sull’importanza delle infrastrutture e della Zona Logistica Semplificata come strumento fondamentale di competitività, ponendo l’accento, anche, sul ruolo assunto dall’Italia negli ultimi anni sullo scenario europeo. “Le tensioni internazionali – ha detto Rixi – hanno trasformato l’Italia in un player cruciale dello scacchiere marittimo europeo. Una possibilità da non disperdere”.

Polizia locale, nasce la ‘Pattuglia di quartiere’: un nuovo servizio per la sicurezza dei cittadini

Super User 22 Marzo 2024 464 Visite

Una pattuglia che a piedi percorrerà le strade della città per sorvegliare la sicurezza della zona e facilitare il contatto diretto con cittadini e commercianti: la Pattuglia di quartiere sarà un nuovo servizio di prossimità offerto a tutti i genovesi che nasce con l’obiettivo di tutelare il decoro urbano. Ogni distretto potrà contare su una pattuglia dedicata a presidio del territorio che sarà contraddistinta da un drappo giallo intorno al braccio a completamento della divisa operativa per essere immediatamente riconoscibili. In aggiunta all’ordinaria attività di monitoraggio delle strade, sarà possibile rivolgersi a loro per osservazioni circa la vivibilità del quartiere, segnalazioni e denunce. Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì in orario diurno e su tutto il territorio cittadino con particolare attenzione alle vie ritenute a più alta densità abitativa e commerciale.

Un’attività di ascolto, comprensione e supporto nella risoluzione dei problemi del quotidiano: l’obiettivo è creare un rapporto di fidelizzazione e fiduciario che possa portare a una collaborazione sempre più efficace tra Polizia locale e cittadinanza. La volontà è mantenere gli stessi agenti incaricati per ogni distretto, per far tesoro dello storico di ogni persona e attività così da gestire in modo più veloce e reattivo eventuali criticità.

«La Pattuglia di quartiere - dichiara l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia locale Sergio Gambino - si impegna a creare un legame più stretto con i cittadini. Operando nelle strade del quartiere, ha l'opportunità di comprendere meglio la vita quotidiana dei residenti, diventando un punto di riferimento per i negozianti e un deterrente per quanto riguarda le attività illecite. Nonostante questo, desidero ricordare che l’attività dei nostri agenti sarà ascoltare, raccogliere, ove necessario, le istanze dei cittadini e mettersi a completa disposizione di ciascuno. I riscontri positivi recepiti ad oggi ci rendono fiduciosi possa essere un’operazione apprezzata dai cittadini, anche perché in continuo divenire e miglioramento. Infatti, in caso di osservazioni e suggerimenti sul servizio perché non rivolgersi direttamente alla propria Pattuglia di riferimento?».

«Si tratta di un servizio che abbiamo avviato in via sperimentale a ottobre 2023 nel Ponente cittadino e in particolare a Sampierdarena, Certosa e Cornigliano – spiega il comandante della Polizia locale Gianluca Giurato -. I riscontri positivi, spesso raccolti in persona dagli agenti in servizio, da parte dei residenti e commercianti circa l’attività svolta, hanno confermato la buona riuscita dell’operazione spingendoci a dotare ogni area della città di una Pattuglia di quartiere. Abbiamo avuto ottimi riscontri in termini di prevenzione del degrado urbano ma soprattutto di sicurezza percepita in particolare dalle fasce più deboli».

 

Nuovo contratto Mit-Anas, Rixi: “Incremento delle risorse per le infrastrutture liguri”

Super User 22 Marzo 2024 520 Visite

“L’approvazione del nuovo Contratto di programma Mit-Anas 2021-2025, dopo il via libera del Cipess, farà arrivare circa 44 miliardi di euro di fondi utili per lo sviluppo infrastrutturale di tutto il Paese. Grazie all'impegno del ministro Salvini la Liguria può contare su un significante incremento di spesa per riqualificazione e potenziamento della rete stradale: con questo contratto si accelerano progettazione ed esecuzione di opere attese da tempo e rilevanti per il territorio”. Lo dice in una nota il deputato e vice ministro al Mit Edoardo Rixi, segretario della Lega in Liguria.

“Per la prima volta - prosegue la nota - il traforo Armo-Cantarana viene inserito tra le priorità da finanziare e progettare, insieme alla realizzazione del collegamento tra la SS 1 Aurelia e la SS 334 del Sassello. Convalidata la copertura economica per la realizzazione del ponte a Campoligure sulla Statale del Turchino. La progettazione per l’Aurelia bis tra Sanremo e Ventimiglia è in corso e le risorse saranno inserite alla consegna del progetto definitivo. La nuova galleria sull’Aurelia a Capo Noli, la viabilità di accesso agli hub portuali di Savona e La Spezia, la variante sull’Aurelia nell’abitato di Imperia e quella sulla SS 45 Val Trebbia tra Torriglia e Montebruno sono tra le opere oggetto di finanziamento che oggi hanno un maggior avanzamento progettuale e procedurale”. “Lunedì prossimo sarò ad Albisola per verificare in prima persona lo stato di avanzamento dei lavori dell’Aurelia bis che dovrà collegare il casello autostradale col porto di Savona. Questa è la migliore risposta ad anni di no, mancati interventi, mancata pianificazione: con la Lega, l’Italia riparte. Lo avevamo promesso, lo stiamo facendo”, conclude Rixi.

Balneari, assessore Mascia: “Fissato al 15 luglio il nuovo termine per presentare le progettualità”

Super User 21 Marzo 2024 446 Visite

«Abbiamo deciso di prorogare il termine di presentazione delle progettualità da parte dei concessionari al 15 luglio per venire incontro alla richiesta in tal senso formulata dal Sindacato Balneari, anche ai fini della sua rinuncia alla richiesta di sospensiva cautelare della procedura in procinto di essere decisa dal TAR all'udienza del prossimo 22 marzo». Ad annunciarlo è l'assessore al Demanio Marittimo Mario Mascia, proponente della delibera approvata dalla giunta comunale in materia di concessioni demaniali per attività turistico-balneari.

«Il nostro intento primario – spiega l’assessore Mascia - è salvaguardare gli interessi pubblici sottesi all'assegnazione delle concessioni demaniali, risparmiando all'amministrazione comunale qualsivoglia contesa giudiziaria e la finalizzazione, entro il 31 dicembre 2024, della procedura a evidenza pubblica con l'assegnazione delle concessioni balneari. Sono 26 i ricorsi al TAR presentati da concessionari balneari in punto termine per la presentazione delle progettualità al 30 aprile.   Al netto di questo aggiustamento temporale - prosegue l’assessore Mascia - prendiamo atto con soddisfazione che non è stata minimamente messa in discussione la correttezza, sotto ogni profilo, della procedura a evidenza pubblica in corso, così come impostata e attivata dal Comune di Genova. Anzi è stata apprezzata perché, nell'immediato, permette di assicurare ai concessionari in essere la validità del titolo concessorio in vista dell'imminente stagione balneare e, nel medio periodo, entro fine anno, assicurerà agli imprenditori, che si vedranno assegnate le concessioni demaniali a partire dal 1° gennaio 2025, di poter finalmente avere un orizzonte temporale certo, duraturo ed economicamente sostenibile per l'esercizio delle attività turistico ricreative sul litorale genovese».

Tariffe treni per le Cinque Terre, assessore Sartori: “Nessuna improvvisazione”

Super User 21 Marzo 2024 465 Visite

“La differenziazione delle tariffe in scaglioni 'verdi', 'gialli' e 'rossi' è motivata dal previsto afflusso di turisti alle Cinque Terre: non è dunque fatta a casaccio, come il Comitato dei residenti e operatori vorrebbe fare intendere, ma è frutto sia di uno studio approfondito e meticoloso realizzato con Trenitalia sia di mesi di incontri con sindaci, categorie e associazioni. Ricordiamo che siamo comunque in una fase sperimentale e siamo disponibili, in corso d'opera, ad apportare eventuali modifiche, qualora il tavolo di monitoraggio ne evidenzi la necessità”. Così l’assessore regionale ai Trasporti Augusto Sartori risponde all’ennesima polemica sollevata da un Comitato locale circa l’introduzione delle nuove tariffe, esclusivamente turistiche, per i treni alle Cinque Terre.

“Il Comitato manifesta stupore perché martedì 11 giugno è considerato 'rosso', quindi con la tariffa da ‘alta stagione’: evidentemente non sono a conoscenza del fatto che in quella giornata ci sarà alla Spezia il picco di navi da crociera, con oltre 6 mila passeggeri che non perderanno l'occasione per visitare i dintorni della città – spiega Sartori -. Per lo stesso motivo il 'rosso' è stato assegnato al 24 dello stesso mese: quel lunedì è giornata festiva a Genova, a Torino e Firenze ed è quindi prevedibile che molti decidano di trascorrere la giornata alle Cinque Terre”. “Ribadiamo ancora una volta che queste nuove tariffe contrasteranno il fenomeno lamentato dell'overtourism, di cui residenti e operatori si lamentano da anni, senza però arrecare alcun danno per l'economia locale. Chi spende infatti migliaia di euro per una crociera o per un viaggio in Italia – prosegue Sartori - non rinuncerà certo a visitare le Cinque Terre per un aumento di qualche euro del biglietto del treno. Viceversa le nuove tariffe scoraggeranno l’arrivo nelle giornate ‘rosse’ dei tanti turisti 'mordi e fuggi', provenienti da province vicine, che viaggiano in giornata e non spendono più di tanto sul territorio: per venire alle Cinque Terre sceglieranno con ogni probabilità un periodo in fascia 'verde', potendo anche godere del paesaggio con maggiore tranquillità”.

Regione Liguria ricorda il complesso delle misure previste, oltre ai correttivi apportati a seguito dell'ultimo incontro con sindaci, categorie e associazioni: in primis, le Carte da 2 o 3 giorni per famiglie, ragazzi under 12, adulti over 70 con percentuali di sconto, rispetto alla carta giornaliera, dell’11% per la carta 2 giorni e del 20% per la carta 3 giorni; nessun aumento sugli abbonamenti per i pendolari; gli abbonamenti gratuiti per gli studenti under 19 e lo sconto del 50% per gli under26 nel tragitto casa-scuola (o istituto di formazione professionale o sede universitaria); l’introduzione di treni notturni nei fine settimana dal 9 giugno al 16 settembre; la tariffa ‘verde’ del 2023 senza aumenti tutti i giorni dopo le 19.30 per i treni in partenza da Levanto e dalla Spezia; la riduzione delle giornate con tariffa ‘rossa’ e aumento delle ‘gialle’ e delle ‘verdi’, queste ultime sempre con la tariffa 2023; lo sconto dell’80% sugli abbonamenti mensili o annuali per i residenti nei Comuni delle Cinque Terre nella tratta Levanto-Spezia esteso anche ai proprietari di immobili ad uso abitativo e ai componenti dei loro nuclei familiari.

Bertagnon non sostiene il sindaco uscente di Recco: sospeso da coordinatore di FI per il Golfo Paradiso

Super User 21 Marzo 2024 598 Visite

Marco Bertagnon è stato sospeso dal suo incarico di coordinatore di Forza Italia per il Golfo Paradiso.

La decisione è arrivata dal coordinatore regionale Carlo Bagnasco, che ha motivato così la sospensione: “Per le sue scelte personali fatte in contrasto con la linea ufficiale del partito, che sostiene Carlo Gandolfo come candidato sindaco di Recco”.

Bertagnon ha deciso di sostenere la candidatura a sindaco di Dario Capurro.

Regione Liguria, rifinanziato con ulteriori 800 mila euro il bando digitalizzazione logistica

Super User 21 Marzo 2024 392 Visite

 

"Regione Liguria incrementa a 1,8 milioni di euro il bando dedicato all'innovazione e alla digitalizzazione delle imprese della logistica". Ad annunciare il rifinanziamento della misura, che disponeva inizialmente della dotazione economica di un milione di euro, è stato l'assessore regionale allo Sviluppo economico con delega ai Porti e alla Logistica Alessio Piana.

"Per migliorare l'efficienza e la sicurezza dei processi di gestione della filiera della logistica, Regione Liguria ha attivato, unica regione in Italia, un bando interamente dedicato all'innovazione e alla digitalizzazione delle imprese del settore - evidenzia l'assessore regionale allo Sviluppo economico con delega ai Porti e alla Logistica Alessio Piana - Con questi nuovi 800 mila euro confermiamo la nostra attenzione verso il comparto, garantendo il co-finanziamento regionale a tutti i progetti presentati che verranno ritenuti ammissibili".

Il 29 febbraio 2024, ultimo giorno utile del bando, a valere sull'azione 1.3.7 del PR FESR 2021-2027, erano 35 le imprese della logistica ligure ad aver presentato domanda agli uffici di Filse. Regione Liguria sosterrà, con un contributo a fondo perduto al 50% dell'investimento, le spese effettuate per attrezzature, impianti, componenti, sistemi, programmi informatici e per l'acquisto di software dedicati alla gestione, al controllo e alla programmazione del processo logistico.

Canoni demaniali, Pastorino (PD): “Oltre alle piccole associazioni sportive, non vanno dimenticati i comuni”

Super User 21 Marzo 2024 381 Visite

“Accolgo con favore la notizia dell’avvio - anche a seguito delle mie molte interrogazioni - di un tavolo tecnico con il ministero dello Sport che proporrà un intervento normativo volto alla disciplina delle concessioni demaniali marittime e dei loro canoni assegnati per le attività sportive amatoriali. Tuttavia ricordo che tra chi ha visto aumentare i canoni demaniali marittimi vi sono anche realtà come i comuni che non corrispondono dunque a questa descrizione e che devono sostenere costi esorbitanti per interessi pubblici quali le fognature o comunque la gestione di zone di uso pubblico", commenta il deputato ligure del Partito Democratico Luca Pastorino dopo la risposta da parte del ministro Giorgetti all’ennesima interrogazione sul tema.

“Anche il ministro ha sottolineato l’importanza sociale di queste realtà, ma chiedo di non dimenticare che la mia interrogazione era rivolta anche alla tutela dei comuni, in un quadro molto composito. L'attenzione va fatta a 360 gradi: su alcune di queste società sportive peraltro grava anche l'ultimo decreto legislativo firmato dal ministro Lollobrigida che di fatto le priva dell'uso del palamito”, conclude Pastorino.

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip

Genova Sport 2024