Comune di Genova, via libera al Centro per la giustizia riparativa: sarà il primo in Liguria
La giunta comunale di Genova ha approvato l’istituzione di un Centro per la giustizia riparativa nel distretto della Corte d’Appello, competente su tutta la Liguria e sulla provincia di Massa. La delibera, proposta dall’assessora al Welfare Cristina Lodi, recepisce le indicazioni della Legge Cartabia e rappresenta il primo passo concreto per rendere accessibili anche sul territorio ligure i programmi di giustizia riparativa. Il nuovo Centro, che sarà operativo dal prossimo anno con sede al Nodo Parlato, sarà il primo e unico della regione.
«Abbiamo avviato mesi di approfondimenti tecnici con Anci Liguria e il ministero della Giustizia – spiega Lodi – l’adesione del Comune è stata volontaria e oggi compiamo un passo decisivo». I programmi di giustizia riparativa, gestiti da mediatori esperti iscritti a un apposito elenco nazionale, promuovono l’ascolto della vittima, la responsabilizzazione di chi ha commesso un reato e la ricostruzione dei rapporti con la comunità, evitando derive di conflitto e odio sociale.
Il protocollo approvato oggi costituisce il primo adempimento per l’accesso ai percorsi da parte di vittime, autori dell’offesa, familiari, associazioni ed enti pubblici. La normativa prevede che in ogni distretto siano garantiti livelli essenziali di prestazione (Lep) uniformi. Una volta raccolti i protocolli, il Ministero porterà in conferenza unificata il decreto per la ripartizione delle risorse (circa 220 mila euro per l’avvio di ciascun centro) prima del via libera definitivo dal Mef.







