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Regione, Toti: “Via libera a manovra da oltre 7 miliardi improntata a sviluppo e equità sociale”

Super User 22 Dicembre 2023 545 Visite

“Sono molto soddisfatto per l’approvazione definitiva di questa manovra di bilancio da oltre 7 miliardi di euro improntata alla crescita e all’equità sociale. È una manovra coraggiosa, la più imponente degli ultimi 8 anni che garantirà non solo ingenti investimenti nei settori strategici come le infrastrutture, la difesa del suolo, la rigenerazione urbana, il turismo ma anche una serie di importanti sostegni economici alle famiglie, a partire dagli asili nido gratuiti (con un Isee sociale fino a 35mila euro), un sostegno per i figli che praticano attività sportiva grazie ai 2 milioni di euro stanziati per la Dote Sport (con reddito Isee fino a 35mila euro), la gratuità degli abbonamenti al trasporto ferroviario per gli under19 e analogamente uno sconto del 50% per gli under26 nel tragitto tra casa e scuola/università/centro di formazione, a prescindere dal reddito. Sono risorse che mettiamo nelle tasche dei cittadini. Abbiamo anche condiviso alcuni emendamenti con le minoranze per garantire, ad esempio, un maggiore supporto ai centri antiviolenza per 200mila euro, un contributo alla Fondazione Antiusura da 150mila euro a sostegno delle persone in sofferenza economica e uno da 150mila euro per il Banco Alimentare, un finanziamento da 30mila euro per le associazioni che accompagnano in mare le persone disabili, la presenza dello psicologo territoriale nei distretti e le agevolazioni a sostegno dei medici che operano in zone disagiate. Voglio ringraziare i consiglieri, anche di opposizione, per il senso di responsabilità dimostrato durante la discussione in aula, nell’interesse dei liguri”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti subito dopo l’approvazione della manovra finanziaria in Consiglio regionale. 

Tra le novità a partire dal 2024, l’avvio sperimentale dell’insegnamento dell’inglese negli asili e nelle scuole materne attraverso la formazione degli insegnanti su base volontaria, lo stanziamento di 500mila euro per garantire ai proprietari over60 di animali d’affezione, in relazione all’Isee, la prima visita gratuita dal veterinario e, per quanto riguarda il turismo, l’estensione anche alle strutture alberghiere ed extralberghiere della possibilità di attrezzare aree con allestimenti 'glamping', per coniugare la bellezza della vita all’aria aperta a contatto con la natura con i servizi in stile resort. 

Tra le principali voci di spesa indicate nella manovra, 4,27 miliardi di euro sono destinati alla sanità con 50 milioni di euro dedicati all’abbattimento delle liste d’attesa in aggiunta alle risorse del Pnrr per le Case e gli Ospedali di Comunità e a quelle per realizzare i nuovi ospedali come il Felettino e l’Ospedale Unico di Taggia.

Previsti inoltre 358 milioni di euro ai trasporti, circa 146 milioni a lavoro e formazione professionale, 285 milioni di euro per il sostegno allo sviluppo economico e alla competitività, 155 milioni per la diversificazione delle fonti energetiche, 2,6 milioni di euro per opere di ripascimento, pulizia, sicurezza e accessibilità delle spiagge per le persone disabili.

Stanziati 120 milioni per i servizi sociosanitari con la conferma dei fondi per 16,5 milioni di euro destinati alle persone con gravi disabilità per sostenere il pagamento delle rette delle strutture residenziali e semiresidenziali a cui si aggiungono circa 30 milioni di euro destinati al Fondo per la non autosufficienza (misure a sostegno gravi e gravissime disabilità, progetti ‘Vita indipendente’ e ‘Dimissioni protette’) oltre a circa 2 milioni per il fondo ‘Dopo di noi’.

Nella direzione del sostegno alla crescita e alla competitività, Regione stanzia inoltre 113 milioni di euro stanziati nel Fondo Strategico 2024-2026 che serviranno, tra l’altro, per circa 50 opere di rigenerazione urbana su tutto il territorio e per un piano biennale da 20 milioni di euro di interventi per la manutenzione straordinaria e opere strutturali di messa in sicurezza dei principali rivi della Liguria. Una misura, quest’ultima, che va ad aggiungersi alle risorse stanziate annualmente dalle Regione a favore degli Enti locali per le manutenzioni ordinarie e che integra la semplificazione varata lo scorso anno con l’autorizzazione quinquennale per le manutenzioni dei rivi da parte dei Comuni.

Stanziati anche 3 milioni di euro a favore della Provincia della Spezia per la realizzazione del nuovo ponte di Ceparana.

Importanti investimenti sono previsti dalla manovra anche nel comparto Cultura e Spettacolo: senza tener conto delle risorse Pnrr, la manovra prevede oltre 19 milioni di euro tra spesa corrente e investimenti, ad esempio a sostegno del sistema dei teatri (che per l’annualità 2024 beneficerà di 3 milioni di euro), di istituzioni culturali (come Palazzo Ducale, Istituti Storici della Resistenza, Istituzioni culturali e Museo dell’Emigrazione Italiana), iniziative culturali e di spettacolo promosse dal mondo associativo e dai Comuni e la valorizzazione dei beni culturali e della loro fruizione digitale.

Confermato anche per il 2024, a seguito dell’accordo raggiunto con le organizzazioni sindacali confederali, il ‘Fondo straordinario per la riduzione della pressione fiscale’ (Irpef) con una dotazione di 5 milioni di euro: la detrazione riguarderà le famiglie con figli a carico e con un reddito imponibile fino a 28 mila euro (per i soggetti con almeno due figli a carico viene confermata la detrazione base pari a 40 euro per ciascun figlio a carico, aumentata a 45 per ciascun figlio disabile riconoscendo quest’ultima misura anche ai contribuenti con un solo figlio a carico se disabile).

“A questa ingente mole di risorse si aggiungono gli oltre 260 milioni di euro dal Fondo Sviluppo e Coesione che serviranno per realizzare già dal 2024 importanti interventi sul nostro territorio, ad esempio sulle strade secondarie o le piste ciclabili, sull’edilizia residenziale pubblica, sulla cultura con risorse per i nostri teatri, sugli impianti sportivi, grazie all’accordo sottoscritto a settembre con il governo, per primi tra le Regioni italiane”, ricorda Toti. In particolare, attraverso i fondi FSC saranno stanziati circa 20 milioni di euro tra il 2024 e il 2025 per interventi di recupero e acquisto di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica. 

“Questa manovra – conclude il governatore – si inserisce in un quadro complessivo di ripresa economica della Liguria, confermata dagli ultimi dati congiunturali a disposizione: il mercato del lavoro registra il massimo storico di addetti nelle imprese liguri con un correlato aumento del tasso di occupazione ligure superiore sia al dato nazionale che al dato del nord ovest mentre i dati delle Camere di Commercio registrano nel terzo trimestre 2023 il massimo della serie storica di addetti delle unità locali, sfiorando quota 500mila, con un incremento del 15,9% rispetto al 2014. Crescono l’export, il turismo, il settore crocieristico: con questa manovra - conclude Toti - garantiamo una decisa spinta alla spesa pubblica per investimenti, con effetti positivi sull’occupazione e sul nostro tessuto economico produttivo”.

Forza Italia Genova, lo staff del coordinatore Mascia: “Facce nuove, teste pensanti e metodo Bucci”

Super User 21 Dicembre 2023 1482 Visite

Alla prima riunione del coordinamento genovese di Forza Italia, conclusasi con un brindisi di auguri natalizi, è stato completato l'organigramma del partito, disegnato dal neo eletto coordinatore azzurro della Grande Città di Genova Mario Mascia, avvocato penalista, già capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale nella passata consiliatura ed ora assessore del Bucci bis a Urbanistica, Edilizia Privata, Demanio Marittimo, Sviluppo Economico, Lavoro e Relazioni sindacali.

“Il congresso di Forza Italia Grande Città di Genova è stato un successo di iscritti e di partecipazione - dichiara Mascia -. Non a caso è stato seguito con particolare attenzione dai nostri vertici nazionali, che ci hanno dato un grande supporto coi settori Adesioni e Organizzazione: ringrazio per tutti il nostro segretario nazionale, il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il nostro responsabile Enti locali e capogruppo a Palazzo Madama Senatore Maurizio Gasparri e  l'onorevole Maurizio Casasco, già presidente della Confapi - Confederazione italiana della piccola e media industria, in oggi presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana, che ha presieduto il congresso ed assolto gli adempimenti statutari con grande cura e professionalità. Quel che più ha colpito anche i media intervenuti è che non hanno fatto mancare la loro presenza tanti storici rappresentanti ed esponenti dei partiti e delle liste civiche del centrodestra ligure, per buona parte ex forzisti, che hanno accolto di buon grado il mio invito e sono intervenuti per salutare con favore il nuovo corso genovese di Forza Italia”.

“Nella scelta del nuovo board - prosegue Mascia - abbiamo dato spazio a facce nuove e teste pensanti che saranno chiamate a lavorare per Forza Italia Genova esattamente con lo stesso metodo di lavoro del sindaco Bucci che sto apprendendo giorno dopo giorno, mese dopo mese, in questa nuova esperienza assessorile per Genova: un metodo che richiede  innanzitutto la presenza costante, ad occhi aperti e voce alta, nei ruoli istituzionali ricoperti per mandato elettivo; quindi l'impegno concreto ancorato ad un cronoprogramma condiviso e ad un metodo di lavoro scandito da verifiche periodiche di rendimento. Ogni tot ci saranno dei tagliandi di revisione perché i meccanismi vanno oleati anche nei mezzi più performanti. Per usare un'altra metafora, le seggiole sono fragili per tutti ma la squadra è forte quando tutte le seggiole fragili lavorano insieme come team. Nessuno ha la garanzia di restare per tutto il mandato congressuale, nemmeno io”.

“Nella nuova Giunta esecutiva del partito - annuncia Mascia - ci siamo attenuti ad un rigoroso rispetto della parità di genere e del merito, valorizzando donne e uomini che negli ultimi anni si sono distinti per professionalità ed impegno nelle iniziative del partito. Vice coordinatrice, con deleghe ai settori amministrazione, tesoreria ed elettorale, è stata nominata Donatella Pallotta, commercialista, assessore del Municipio Medio Levante, colonna portante di tutte le ultime campagne elettorali di Forza Italia regionali, comunali e politiche; responsabile settore Organizzazione è Simone Allarmati, giovane studente universitario e attivissimo Presidente del Comitato Sì Skymetro; responsabile Settore Adesioni è Emma De Gregori, impiegata esperta in customer care e sempre presente agli eventi di partito; responsabile Settore Enti Locali è Alessandro Lionetti, key account manager aziendale, che non si è mai mosso da Forza Italia, già responsabile dei Giovani e dei Club Forza Silvio di Forza Italia; responsabile Settore Dipartimenti è Nello Sammarco, attivissimo capogruppo di Forza Italia al Municipio VII Ponente, che anche in questa veste continuerà a fornire al partito il suo apporto sul territorio e il suo spirito di iniziativa; responsabile Settore Comunicazione ed Immagine è Maria Paola Dagnino, già professoressa al liceo classico statale "Andrea D'Oria", figlia dell'indimenticato parlamentare DC, primo presidente della Regione Liguria e presidente della Cassa di Risparmio di Genova e Imperia Gianni Dagnino; responsabile Settore Formazione è l'avvocato Matteo Savio, già locale presidente della FUCI - Federazione Universitaria Cattolica Italiana; portavoce è l'avvocato lavorista Clizia Ghiglione, balzata agli onori delle cronache nell'ultima campagna elettorale per le comunali genovesi quando scelse di candidarsi per spirito di servizio col pancione dell'ottavo mese di gravidanza; responsabile Settore Rapporti con gli Alleati è Ferruccio Barnaba, avvocato penalista di chiara fama, storico esponente di Forza Italia anche come consigliere provinciale dal 1997 al 2000; responsabile Settore Principi, Valori e Memoria Storica è Guido Grillo, già consigliere decano e vice presidente del Consiglio comunale in Sala Rossa, leader del Movimento Seniores di Forza Italia”.

“Accanto ai responsabili dei Settori - conclude il coordinatore azzurro - per adesso ho chiamato a far parte del mio staff, che è ancora in progress, Fabio Orengo, ingegnere elettronico e project manager di Liguria Digitale, già consigliere del Municipio Medio Levante dal 1997 al 2017 e suo presidente dal marzo 2011 al febbraio 2012, come delegato ai rapporti con industria 4.0; Massimo Corte, manager che vanta una consolidata esperienza nello shipping, presidente e CEO di una società di spedizioni marittime, come delegato ai rapporti con realtà portuale e logistica; Enzo Carozzi, attivissimo esponente dei Seniores di Forza Italia, come delegato ai servizi elettorali; Roberto Foscoli, agente immobiliare, come delegato ai rapporti con gli eletti e i delegati di municipio; Luca Marcato, commercialista, già Coordinatore dei Giovani di Forza Italia Genova, maestro di taekwondo e tecnico della Nazionale italiana di ParaTaekwondo, come delegato ai rapporti col mondo dello sport e dell'inclusione sociale; Luisella Delle Piane, già consigliere e presidente dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Genova e provincia, come delegata ai rapporti con gli ordini professionali; Simone Bodio, avvocato, come delegato ai rapporti con le comunità straniere; Marcia Birmana Bravo, già candidata per Forza Italia in Municipio III Genova Bassa Valbisagno, come delegata ai rapporti con le associazioni ecuadoriane; Paola Listuzzi, già candidata per Forza Italia alle ultime elezioni comunali, delegata ai rapporti con le associazioni dilettantistiche; Lorenzo Patti, docente di scienze infermieristiche presso l'università di Genova e il CISEF Centro Internazionale di Studi e Formazione Germana Gaslini, come delegato ai temi socio sanitari; Nunzio Rondoni, capogruppo di Forza Italia nel Municipio VI Medio Ponente, come delegato al progetto Sestri”.

Lutto nella politica ligure: malore fatale per il consigliere regionale Sauro Manucci

Super User 21 Dicembre 2023 634 Visite

Si è sentito male al termine della cena degli auguri del centrodestra ligure e a nulla è servito il tentativo di rianimarlo, prima nel ristorante di Carignano e poi all’ospedale Galliera. È morto così Sauro Manucci, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale e figura storica della destra spezzina. Aveva 70 anni.

Alla cena era presente anche il governatore Giovanni Toti.
“La morte improvvisa di Sauro ci lascia sgomenti e profondamente addolorati – scrive Toti -. Solo poche ore fa eravamo insieme, con tutta la nostra maggioranza, per scambiare gli auguri di Natale, e poco dopo è arrivata la drammatica notizia. Perdiamo un collega, un uomo delle istituzioni e della politica, da tanti anni impegnato in Liguria e per i liguri. In questo momento non si possono aggiungere altre parole se non quelle di affetto rivolte alla sua famiglia e a tutte le persone a lui care. A loro va il nostro abbraccio e le nostre più sentite condoglianze".

Tempio crematorio di Staglieno, le celebrazioni per i 120 anni di So.Crem al servizio della città

Super User 21 Dicembre 2023 749 Visite

Sarà un appuntamento davvero storico, quello in programma domani, 22 dicembre, al Tempio crematorio del Cimitero Monumentale di Staglieno. La So.Crem, la storica Società Genovese di Cremazione, ente morale del terzo settore che non persegue fini di lucro, celebrerà i 120 anni della concessione da parte del Comune di Genova dell'area del cimitero di Staglieno destinata alla costruzione del Tempio crematorio. Un evento che fu eccezionale nel 1903 e che resta oggi un momento di grande importanza, perché So.Crem, in questi 120 anni, è stata soprattutto un’istituzione che ha saputo promuovere e sostenere progetti sociali, attività culturali, convegni e ricerche offerte gratuitamente alla cittadinanza.

A ricordare le vicende storiche sarà, alle 15:30, presso il Tempio crematorio, il professor Giacomo Montanari. Sarà un momento significativo, alla presenza delle istituzioni e delle autorità, nell’ambito di una giornata ricca di appuntamenti. Al mattino, dalle 10:00, è stato organizzato un laboratorio a cielo aperto per gli studenti della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Genova. Sarà un momento aperto alla città, cui parteciperanno 160 studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria guidati da Rosagemma Ciliberti, professore associato di Bioetica e Storia della Medicina, visiteranno i sepolcri di illustri studiosi che hanno contribuito al progresso della scienza e alla umanizzazione ed alla diffusione delle cure sanitarie nel territorio genovese. 

Si tratta di una iniziativa senza precedenti promossa grazie all’impegno della professoressa Ciliberti e del presidente di So.Crem Ivano Malcotti, con la collaborazione dei discendenti di insigni medici che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia della medicina e che sono sepolti nel cimitero di Staglieno, tra cui il professor Edoardo Maragliano, ideatore e realizzatore della prima vaccinazione antitubercolare, i suoi tre figli: Dario, chirurgo, Vittorio, pioniere e martire della radiologia, Giulio, anatomo patologo; il dottor Edoardo Guglielmino, meglio noto nella città di Genova come "il medico della mala" per i suoi contributi alla cura delle classi svantaggiate del centro storico. 

 

ECCO LE 10 TAPPE NELLA STORIA 

TAPPA 1 Cappella dei Suffragi (Pantheon) - visita alla Tomba del prof. Edoardo Maragliano 

TAPPA 2 Porticato Superiore di Levante - Visita alla Tomba del Dott. Domenico Bomba - A cura dell’Arch. Stefano Repetto

TAPPA 3 Boschetto dei Mille - Visita alla Tomba di Giuseppe Mazzini - A cura di Lidia Schichter

Nel passaggio: si incontra al numero 25 (verde scuro) la tomba De Scalzi – finanziatore padiglione San Martino 

TAPPA 4 Porticato Inferiore di Levante - Visita alla Tomba di Giannina Gaslini - A cura della Prof.ssa Linda Alfano

TAPPA 5 Visita al Cinerario Comune, dove sono conservate le ceneri del Dott. Edoardo Guglielmino - A cura del Dott. Ivano Malcotti 

TAPPA 6 Visita al Tempio Crematorio - Interviene Raffaele Casagrande del Teatro sociale dell'Ortica, che interpreta Luigi Maria D’Albertis

TAPPA 7 Campo 13, Semicircolare - Visita alla Tomba dei Professori Aldo Franchini e Tullio Bandini  - A cura della Prof.ssa Rosagemma Ciliberti  

Nel passaggio si incontra la Tomba D’Albertis – Ospedale San Martino

TAPPA 8 Porticato Semicircolare - Visita alla Tomba dell’Ing. Cesare Parodi che progettò l’Ospedale Galliera 

TAPPA 9 Campo 10, Semicircolare - Visita alla Tomba di Mario Cappello - Interviene Andrea Benfante - Teatro sociale dell'Ortica, che canta “Ma Se Ghe Penso” 

TAPPA 10 Porticato Inferiore Frontale (Levante) - Visita alla Tomba di Luigi Pastorini medico chirurgo, che ritrae una suora Cappellona - A cura del Dott. Paolo Fontana 

Fusione Ire e Sviluppo Genova, Toti “Nasce colosso pubblico delle infrastrutture ed energia”

Super User 20 Dicembre 2023 436 Visite

Via libera alla fusione tra Ire Spa (Agenzia regionale ligure Infrastrutture Recupero Energia), la società in house di Regione Liguria nata nel 2014 da tre società tecniche regionali nell’ambito della riorganizzazione delle partecipate, e Sviluppo Genova Spa, società in house del Comune di Genova per la valorizzazione del territorio attraverso la gestione di processi di trasformazione e rigenerazione per creare nuove opportunità di investimento e occupazione. Oggi è stato stipulato l’atto di fusione tra Ire Spa e l’incorporata Sviluppo Genova. A seguire si è svolta l’assemblea della neo nata società che ha deliberato, tra l’altro, i componenti del Cda: Luca Piaggi è il presidente, Sebastiano Gattorno il vice presidente, Sergio Del Re è l’amministratore delegato e Stefano Baggio il direttore generale. Consiglieri sono Alessandra Manara e Maria Fabianelli.

I dipendenti sono circa 70 e il fatturato complessivo di 19 milioni di euro.

“Oggi nasce il nuovo colosso pubblico delle infrastrutture e dell’energia – dichiara il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - Siamo molto soddisfatti per questa operazione di aggregazione che consente di dotare la Liguria di una società altamente specializzata e strutturata per interventi strategici in infrastrutture, opere pubbliche ed energia, col raggiungimento di obiettivi europei e di messa a terra di investimenti legati al Pnrr. Questa è anche un’operazione di razionalizzazione organizzativa, di ottimizzazione dei costi e di aumento dell’efficienza di uno strumento pubblico essenziale per poter affrontare al meglio le sfide future per lo sviluppo di questo territorio”.

“Questa operazione consente a Genova e alla Liguria di unire le forze di Ire e Sviluppo Genova per perseguire nuovi obiettivi – dichiara il sindaco di Genova Marco Bucci -. Un complesso di competenze integrate specialistiche in settori come le infrastrutture, l’energia e la riqualificazione urbana e ambientale che da oggi lavoreranno in sinergia per il bene del nostro territorio. Un’operazione che consentirà anche di migliorare la gestione delle risorse aumentando l’efficienza, un passo fondamentale per far fronte agli innumerevoli investimenti effettuati a Genova e in Liguria grazie ai fondi del Pnrr e non solo. Dopo anni ricchi di soddisfazioni e di intenso lavoro, oggi inizia un nuovo importante capitolo. Grazie a tutti coloro che hanno collaborato per il raggiungimento di questi successi”, chiosa Bucci.

A220: aereo della tratta Genova-Roma, nella flotta di molte compagnie nel mondo

Super User 20 Dicembre 2023 469 Visite

È un aereo che conoscono molto bene i genovesi che abitualmente volano da Genova alla Capitale, perché è il modello che solitamente opera lungo questa tratta, vitale e quella con il maggior numero di passeggeri dal nostro Cristoforo Colombo. Si tratta dell’Airbus A220, un po’ più piccolo rispetto ai 319 o 320 che venivano in genere usati da Ita per lo stesso collegamento.

Ma si tratta di un autentico gioiello del volo e della tecnologia che si sta affermando in tutto il mondo per tratte fino a 6300 chilometri, quanta è la sua autonomia. Ed è di questi giorni la notizia che Lufthansa ne ha ordinati altri 40, acquistando europeo perché Airbus è azienda targata Ue ed è vanto mondiale dell’aviazione.

Il modernissimo A220-300 è il modello maggiore della famiglia A220; può trasportare da 120 a 150 passeggeri e volare per 3.400 miglia. È pure aereo ecologico in quanto offre una riduzione del 25% dei consumi di carburante e delle emissioni di CO2 per poltrona, rispetto alla generazione precedente. Un dato che rallegra chi ama l’aria pulita e l’ambiente. L’A220 vanta inoltre della cabina, delle poltrone e dei finestrini molto ampi, garantendo comfort decisione notevole.

Opera utilizzando fino al 50% di carburante per l’aviazione sostenibile ed entro il 2030 tutti gli aeromobili commerciali, militari e gli elicotteri prodotti da Airbus saranno in grado di operare con il 100% di Saf.

A fino novembre Airbus contava su 849 ordini da 31 clienti per l’A220, dei quali 303 sono già stati consegnati, con 18 Compagnie che usano l’aereo su 1.350 rotte.

E ad ulteriore conferma che l’industria aeronautica europea funziona bene c’è il fatto che EasyJet ha confermato un ordine per 157 aeromobili della serie A320neo, che raggruppa gli aerei a corridoio singolo, che hanno registrato un totale di oltre 18.000 ordini da quasi 140 clienti in tutti i mercati. L'A321neo è dotato di motori di nuova generazione per cui riduce il rumore del 50% e risparmi di carburante e CO2 di oltre il 20% rispetto alla precedente generazione di aeromobili a corridoio singolo.

A oggi sono stati ordinati oltre 5.600 A321neo da più di 100 clienti in tutto il mondo. 

Dino Frambati

Sanità, Brunetto (Lega) sulle liste d’attesa: “Il Pd perde un’ottima occasione per tacere”

Super User 20 Dicembre 2023 661 Visite

“Sappiamo perfettamente che anche in Liguria ci sono lunghe liste d’attesa. Non viviamo su Marte e stiamo intervenendo nel miglior modo possibile, tenendo conto del fatto che la richiesta di prestazioni è in costante aumento e nel settore della sanità c’è crisi di risorse umane, peraltro non soltanto nella nostra regione”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale della Lega e presidente della II commissione Salute e Sicurezza sociale Brunello Brunetto.

“In ogni caso - prosegue Brunetto -, i punti sui quali si stanno focalizzando i nostri sforzi per risolvere la situazione sono essenzialmente tre. Primo: la messa disposizione di un’importante cifra, 50 milioni di euro, per effettuare prestazioni aggiuntive utili ad aumentare il numero di prestazioni a disposizione degli utenti del Servizio Sanitario Regionale. Secondo: una maggiore attenzione all’appropriatezza delle prestazioni considerato l’elevato numero di esami diagnostici richiesti, soprattutto radiologici, che tuttavia risultano inopportuni, visto e considerato che, per esempio, in Liguria la cosiddetta ‘over prescription’ riguarda il 30% delle prestazioni richieste. Terzo: una doverosa maggiore attenzione affinché le liste d’attesa siano rispettate dal SSR, ma anche dagli utenti con conseguente necessità che una persona che non intende effettuare l’esame o sia impossibilitato a farlo ne dia tempestiva comunicazione, per tempo, affinché il posto lasciato vacante possa essere occupato da altro utente del SSR”.

“Poiché il tema centrale dell’ordine del giorno a mia prima firma, che ho presentato venerdì scorso, verteva su questo ultimo aspetto, condivisibile ed etico, non si capisce l’immotivato attacco dei consiglieri regionali del Pd, i quali, come spesso accade, fanno soltanto un’inutile demagogia senza avanzare idonee proposte costruttive a vantaggio degli utenti del SSR della Liguria. Hanno perso un’ottima occasione per tacere”, conclude il consigliere regionale della Lega.

Università di Genova, intitolata a Sofia Sacchitelli un’aula della facoltà di Medicina e Chirurgia

Super User 20 Dicembre 2023 492 Visite

“Aula Sofia Sacchitelli, studentessa del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e fondatrice dell’associazione Sofia nel Cuore”, recita la targa. Con una solenne cerimonia, la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Genova ha dedicato l’aula N°5, da 250 posti, alla memoria di Sofia Sacchitelli, la studentessa del quinto anno scomparsa a marzo 2023 a causa di un angiosarcoma cardiaco.

Solo pochi giorni prima della sua scomparsa, Sofia era diventata un simbolo nella lotta alle malattie rare. Aveva infatti fondato l’Associazione “Sofia nel Cuore”, per promuovere la raccolta fondi e la ricerca finalizzate allo studio della neoplasia da cui era affetta.

Alla cerimonia erano presenti il Rettore dell’Università degli Studi di Genova Federico Delfino e il Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia Piero Ruggeri, che hanno ricordato il conferimento a Sofia della Medaglia d’Oro dell’Università degli Studi di Genova il giorno 9 marzo 2023 ed hanno annunciato l’avvio dell’iter per la laurea honoris causa. Sono quindi intervenuti gli Assessori Simona Ferro e Lorenza Rosso, in rappresentanza rispettivamente di Regione Liguria e Comune di Genova.

Tra i 250 ospiti che hanno assistito alla cerimonia, c’erano gli Onorevoli Ilaria Cavo e Matteo Rosso, il Tenente Colonnello dell’Esercito Italiano Gianluca Casella e numerosi rappresentanti delle istituzioni civili e militari e del mondo accademico e scientifico genovese.

La targa commemorativa è stata scoperta da Ilaria Sacchitelli, sorella maggiore di Sofia e Presidente dell’Associazione “Sofia nel Cuore”, accompagnata in questo gesto simbolico da Sara Sulfaro, compagna di studi di Sofia. “Da oggi chi entrerà in quest’aula vedrà il nome di Sofia, ricorderà la sua storia e si emozionerà per la sua forza nella malattia e per la sua generosità verso gli altri – ha commentato Ilaria Sacchitelli – Sofia ci ha lasciato 9 mesi fa, solo 10 ne sono passati dal giorno in cui ha dato vita al suo grande progetto: per questo sono molto orgogliosa di comunicare che, in un tempo così breve, l’Associazione Sofia nel Cuore ha già raccolto 250.000 euro, di cui 150.000 sono già stati devoluti all’Italian Sarcoma Group, a favore della ricerca scientifica finalizzata allo studio dell’angiosarcoma cardiaco”.

Chi desidera supportare il progetto di Sofia può farlo destinando il 5 per mille o effettuando una donazione.

Presentato il programma di Genova capitale europea dello sport 2024 - Le interviste di Genova3000

Super User 19 Dicembre 2023 1099 Visite

Un anno di eventi nazionali e internazionali, di progetti per donne e uomini di ogni età e abilità con attenzione al rinnovo dell’impiantistica e alla promozione dello Sport a 360 gradi come opportunità di miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Genova alza il sipario oggi su molte delle iniziative in programma nel 2024, anno in cui sarà Capitale europea dello Sport.

IL VIDEO DELLE INTERVISTE DI GENOVA3000

 

«Genova 2024 non è solo un onore, ma una responsabilità: abbiamo lavorato sulle nostre realtà sportive, riqualificato impianti storici organizzato eventi che potessero coinvolgere turisti ma anche riavvicinare ogni genovese allo sport – dichiara il sindaco di Genova Marco Bucci – Genova diventerà una piattaforma per eventi sportivi straordinari, che attireranno l'attenzione di tutto il mondo. Una condivisione di storia e valori che si potrà celebrare in un anno ricco di eventi vincenti, opportunità di sviluppo e crescita sociale ed economica. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a questo successo straordinario che sarà rivoluzionario per la nostra storia sportiva».

«Siamo pronti per iniziare la straordinaria avventura di Genova 2024 Capitale europea dello Sport, con cui la nostra città salirà sul grande palcoscenico sportivo internazionale – dichiara l’assessore comunale allo Sport e Turismo Alessandra Bianchi – Abbiamo preparato un ricchissimo cartellone di grandi eventi, manifestazioni ed attività di sport per tutti che diffonderanno, a 360 gradi, la cultura dello sport e suoi fondamentali valori di accessibilità, integrazione, inclusione sociale, salute e benessere della persona, per il miglioramento della qualità di vita di tutti. Ma Genova 2024 sarà anche una straordinaria vetrina internazionale per valorizzare e promuovere ulteriormente le bellezze, le eccellenze ed il patrimonio storico e culturale della nostra città».

«Genova è pronta a ospitare centinaia di eventi e migliaia di atleti confermandosi una delle città più vivaci d’Europa e del mondo – commenta l’assessore allo Sport della Regione Liguria Simona Ferro – Non solo: Genova e la Liguria, che sarà anche Regione Europea dello Sport 2025, hanno un obiettivo comune: tutti devono avere la possibilità di fare sport all’aria aperta o in strutture e impianti adeguati: non solo atleti professionisti ma anche turisti e cittadini, con particolare riguardo agli studenti, anche all’interno degli stessi edifici scolastici, alle persone fragili e agli anziani».

«Desidero plaudire a Genova 2024 – aggiunge il presidente di ACES Europe Gian Francesco Lupattelli – sia per le grandi manifestazioni programmate sia, anzi soprattutto, per la forte attenzione che Genova 2024 sta dimostrando sulle politiche innovative capaci di coniugare insieme sport, salute, inclusione, cultura e territorio».

CALENDARIO EVENTI – Il 2024 porterà a Genova nuove manifestazioni di alto livello che si affiancheranno al tradizionale calendario di eventi che è espressione del movimento sportivo del territorio. Ulteriori eventi sono in fase di definizione e si aggiungeranno a un calendario che sarà in costante aggiornamento sul sito www.genovasport2024.it Genova 2024 Capitale Europea dello Sport si aprirà con una sorpresa: nell’ultima settimana di gennaio, a Palazzo Tursi, arriverà la Coppa Davis vinta dopo 47 anni dagli Azzurri. Spazio poi al 17° Trofeo Nazionale GS Aragno in programma il 14, 19, 20 e 21 gennaio alla piscina “I Delfini” di Pra’. Domenica 17 marzo Genova ospiterà in Corso Italia la partenza della tappa di partenza del circuito nazionale Giro Hand Bike. Una prima assoluta sarà costituita dal Torneo delle Regioni, manifestazione dedicata alle rappresentative giovanili calcistiche della Lega Nazionale Dilettanti che si giocherà dal 22 al 29 marzo in 10 diversi impianti.

I primi mesi del 2024 saranno a “gonfie vele” con lo Yacht Club Italiano che proporrà gli storici appuntamenti con l’International Genoa Winter Contest, la regata per derive e monotipi a bulbo (tape da gennaio a marzo), la Genoa Sailing Week - Coppa dei Campioni (marzo) per arrivare a giugno con la “mitica” Regata della Giraglia.

La Final Eight della Coppa Italia di Pallanuoto maschile sarà ospitata dallo Stadio del Nuoto di Albaro dal 12 al 14 aprile. La Mezza Maratona di Genova, con partenza e arrivo al Porto Antico, si terrà domenica 14 aprile. La Final Eight della Coppa Italia di Futsal femminile, altra prima assoluta per la Liguria,sarà protagonista dal 17 al 21 aprile. La seconda edizione di Genova Trail, viaggio dai caruggi e dalle creuze della Superba alla scoperta dei suoi aspri sentieri, è programmata per domenica 21 aprile.

Maggio sarà il mese di tre manifestazioni multisport: il 39° Torneo Ravano-30° Coppa Mantovani (Padiglione Jean Nouvel 6-16 maggio), il 25° Galà delle Stelle e la 20° Festa dello Sport (Porto Antico 23-26 maggio).

Da Genova, precisamente dal monumento di Quarto dei Mille, partirà la quinta tappa del Giro d’Italia 2024 mercoledì 8 maggio. Dal Ciclismo alla Mountain Bike: sabato 19 maggio si terrà la 27ª Marathon Bike dell’Appennino. Al Padiglione Jean Nouvel, dal 24 al 26 maggio, si terrà il Campionato Italiano Cadetti e Giovani di Scherma. In arrivo da tutta Europa più di mille giovani per i Giochi Internazionali Salesiani (25-29 maggio).

Giugno si aprirà con la tappa di Coppa del Mondo di Orienteering (31 maggio-2 giugno). Il week end successivo (8-9 giugno) ci sarà l’Open del circuito nazionale FIP di Basket 3x3 e il 16 giugno è prevista l’opening del Nastro Rosa Tour di vela al Porto Antico. Doppio fine settimana per il Master Nazionale TPRA di Tennis in calendario il 7-9 e il 14-16 giugno. Il Comitato regionale ligure della Fitp porterà a Genova anche il Premier Padel P2 (15-21 luglio) con i più grandi campioni della pala. In fase di definizione anche un Torneo internazionale di Tennis in Carrozzina.

L’Hockey su Prato sarà protagonista presso il campo “Giorgio Arnaldi” del Lagaccio il 22 e 23 giugno con il Trofeo Internazionale Hockey sotto la Lanterna, dal 29 al 30 giugno con la Supercoppa italiana maschile e femminile, il 6 e 7 luglio con il Campionato Italiano Master. Ancora Genova tricolore il 29 e 30 giugno con il Campionato Italiano Juniores di Ciclismo protagonista nelle vallate della Città Metropolitana, con la consueta attesa per il Giro dell’Appennino, pronto a tagliare il traguardo della 85° edizione domenica 14 luglio con lo storico arrivo in Piazza De Ferrari.

Settembre si aprirà con il 20° Aon Open Challenger-Memorial Giorgio Messina nello Stadio Beppe Croce e sui campi della Nuova Valletta Parco dello Sport (1-8 settembre). Il Canottaggio vivrà due straordinari fine settimana di rassegne mondiali: dal 6 all’8 settembre si assegneranno i titoli iridati di Coastal Rowing e ci sarà anche la storica Regata delle Antiche Repubbliche Marinare con il galeone di genova a caccia del tris di vittorie. Dal 13 al 15 settembre arriveranno a Genova i migliori interpreti mondiali del Beach Sprint (disciplina olimpica a Los Angeles 2028). Sabato 14 e domenica 15 settembre Genova ospiterà la tappa conclusiva del circuito nazionale di Beach Bocce. 

Dal 19 al 24 settembre la vela sarà protagonista al Salone Nautico Internazionale di Genova e a tenere banco sarà la Millevele Iren dello Yci che organizzerà anche, nella prima settimana di ottobre, il Lowrance Trophy Fishing Tournament, gara di pesca d’altura e pesca costiera. Sabato 28 settembre l’impianto polisportivo My Sport Sciorba ospiterà la quarta edizione dello SportAbility Day, festa dello sport per tutte le abilità.Non mancherà l’opportunità di scoprire l’Arrampicata in occasione della Coppa Italia Boulder programmata per sabato 5 e domenica 6 ottobre. Attesa anche per l’ultima tappa internazionale della Red Bull Downhill. Dal 18 al 20 ottobre i migliori rider al mondo si sfideranno in un percorso spettacolare nel centro città per aggiudicarsi il titolo mondiale. Nello stesso week end protagonista anche il Festival degli Sport Equestri con gare e momenti di approfondimento sullo sport paradressage. Sabato 26 e domenica 27 ottobre arriverà al PalaDiamante la Coppa Italia di Ju Jitsu. 

A Genova scenderà in campo anche la Nazionale Senior femminile di basket. Il 7 novembre si giocherà presso lo Stadium Genova della Fiumara il terzo impegno di qualificazione al Women’s EuroBasket 2025 tra Italia e Repubblica Ceca. Nella stessa struttura, il 9 e 10 novembre, si disputerà il Campionato Italiano di Subbuteo Tradizionale. Dall’8 al 10 novembre appuntamento con il 50° Trofeo Nico Sapio: i campioni del Nuoto azzurro e mondiale si ritroveranno alla Sciorba. Spazio anche alla Champions League di Calcio Balilla (15-17 novembre presso il Paladonbosco) e l’arrivo della quarta edizione del "Marina Militare Nastro Rosa Tour Veloce", la più lunga regata velica del Mediterraneo. 

Sono in fase di definizione altri importanti eventi di sitting volley, surf, padel, pallavolo, ginnastica e danza sportiva. Lo scorso 10 dicembre si è chiuso, inoltre, il bandoattivato dal Comune di Genova a sostegno di ulteriori manifestazioni ed eventi sportivi organizzati da Asd, Ssd ed Enti di Promozione Sportiva che andranno ad ampliare e arricchire il palinsesto di Genova Sport 2024. Tra questi il Genoa Open, evento internazionale di Ju Jitsu che si terrà dal 2 al 4 febbraio allo Stadium della Fiumara, il World Football Freestyle Contest Genova 2024 al Porto Antico (24-25 maggio), la Genova MultiSport Slam di baseball and american football allo Stadio Carlini (23-25 giugno). E ancora la Pink Waterpolo Youth European League Women che si dividerà nelle Piscine Sciorba e Albaro dal 31 ottobre al 3 novembre e il Rally della Lanterna che festeggerà la 40° edizione ospitando la nuova Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport 2024 (8-9 novembre). 

CULTURA E SPORT – Dal 13 gennaio all’11 febbraio la Sala Liguria di Palazzo Ducale ospiterà la mostra “Il Tempo e lo Sport” promossa dal Coni Liguria per ripercorrere la storia dei quasi cento sodalizi sportivi della Liguria fondati a partire dal 1851. Nella prima parte le immagini della bella époque, con la nascita del Coni nel 1914, poi gli eventi bellici che impatteranno, oltre che sugli atleti, anche sulle sedi delle società. La seconda sezione, dal dopoguerra ad oggi, vedrà l'espansione sia della pratica sportiva a tutti i livelli che della spettacolarità degli eventi divisi per Sport. A marzo, poi, Palazzo Tursi ospiterà la mostra fotografica “E-Mozioni di Sport” di Massimo Lovati. Tra comunicazione, fotogiornalismo, ricerca e arte, la rassegna presenta cento immagini emozionanti: da Genova al Mondo e ritorno, dalle Olimpiadi ai Mondiali arrivando ai grandi eventi sportivi vissuti sotto la Lanterna, immortalati dall’artista genovese le cui opere sono esposte oggi nei più importanti musei del mondo.

SPORT PER I GIOVANI – La Direzione Sport del Comune di Genova ha all’attivo due progetti rivolti alle Scuole Primarie Genovesi, nell’ambito dell’Accordo Quadro siglato tra Comune di Genova, Ufficio Scolastico Regionale, Università di Genova, Coni Liguria, Cip Liguria e Sport e Salute Spa. Entrambi i progetti hanno raggiunto la terza annualità. Il progetto “10 ore di attività motorio sportiva” si suddivide in propedeutica motoria, rivolta agli alunni delle prime tre classi delle Scuole Primarie, in collaborazione con gli Enti di Promozione Sportiva aderenti al progetto, consistente in un pacchetto di 10 ore per classe svolte in orario curriculare da istruttori affiancati da studenti tirocinanti del Corso di Laurea in Scienze Motorie dell’Università di Genova, e in propedeutica sportiva rivolta agli alunni delle classi quarta e quinta delle Scuole Primarie, in collaborazione con le Federazioni Sportive aderenti al progetto, consistente in un pacchetto di 10 ore per classe svolte in orario curriculare da istruttori affiancati da studenti tirocinanti del Corso di Laurea in Scienze Motorie dell’Università di Genova. Il progetto “12 ore di avviamento al nuoto” si basa su corsi di avviamento al nuoto rivolti agli scolari delle prime classi delle Scuole Primarie, in collaborazione con i gestori delle piscine genovesi che hanno aderito al progetto, costituiti da un pacchetto di 12 lezioni introduttive al nuoto svolte in orario curriculare da tecnici qualificati.

IMPIANTI – Il riconoscimento di “Genova 2024 Capitale europea dello Sport”, conferito al Comune di Genova nell’ottobre 2019, ha determinato fin da subito una spinta propulsiva all'efficientamento, valorizzazione ed implementazione degli impianti sportivi e alla realizzazione di nuove aree e strutture sportiveche potessero essere utilizzate durante un anno intero di eventi, ma anche costituire una fondamentale legacy per la cittadinanza oltre il 2024.

L'Amministrazione ha voluto definire un percorso che portasse ad una riqualificazione del patrimonio edilizio sportivo esistente e dalla sua implementazione anche attraverso interventi complessi pronti a esser ultimati nei prossimi anni. Fanno parte di questo progetto i rifacimenti dei manti dei campi di calcio a 11 tra i quali Ligorna, FM Boero, Mons. Sanguineti, G. Strinati, G.B. Ferrando-Baciccia e F. Ceravolo. E ancora gli interventi effettuati e da realizzarsi attraverso l'accesso al Fondo Strategico Regionale (tra i quali l’impianto della Crocera a Sampierdarena), i progetti di riqualificazione (ad esempio lo stadio di pattinaggio di Via Don Minzoni), le manutenzioni condotte con il nuovo accordo quadro della Direzione Sport per opere di impiantistica elettrica, idraulica ed adeguamento antincendio, le riqualificazioni di aree pubbliche ai fini sportivi mediante l'Accordo quadro di recente attivazione ed i progetti di Sport e Salute, nonché le grandi opere PNRR che interessano gli impianti di Sciorba e Andrea Doria. 

SPORT E SOSTENIBILITÀ –Il Comune di Genova, grazie all’esperienza vissuto al fianco di “The Ocean Race”, ha elaborato e approvato le Linee Guida per Eventi Sostenibili che ambiscono alla Certificazione di Evento Sostenibile a Norma ISO 20121:2013. Il documento, snello e di agile lettura, affronta i temi delle risorse e della loro gestione sostenibile in maniera innovativa. E’ adatto a tutti gli Eventi, Certificati e non. Non si tratta di prescrizioni o obblighi ma piuttosto di un valido strumento di supporto per ridurre l'impronta ambientale che gli eventi, nelle loro fasi organizzative, portano con sé.

L’obiettivo è quello di aiutare la transizione green di tutte le parti interessate. Considerata l’attenzione dimostrata in più occasioni sui temi della sostenibilità ambientale, economica, sociale e di Governance, il Comune di Genova potrà così candidarsi a ospitare eventi dove la sostenibilità è requisito essenziale.

Ad oggi le grandi città che hanno già adottato linee guida per eventi sostenibili sono solo Milano e Torino.

Un altro passo avanti, quindi, per una “Genova sostenibile” e sempre più attrattiva per eventi che lascino un ricordo indelebile e la voglia di tornare nella nostra città.

TESTIMONIAL –Genova 2024 potrà contare su prestigiosi testimonial, espressione del mondo sportivo genovese che hanno saputo imporsi a livello internazionale. Tra le prime adesioni quelle di Ludovica Cavalli (atletica leggera), Michela Braga (pugilato), Viviana Bottaro (karate), Paola Fraschini (pattinaggio artistico), Eraldo Pizzo (pallanuoto), Edoardo Marchetti, Giacomo Costa, Lorenzo Gaione, Edoardo Rocchi, Alessandro Calder (canottaggio), Gianfilippo Mirabile (canottaggio paralimpico), Francesco Bocciardo (nuoto paralimpico).

LOGO UFFICIALE – Il logo, realizzato da Giordano Panini, rappresenta graficamente l’energia e la vitalità della pratica sportiva, trasportando i concetti non in forma didascalica bensì usando la simbologia di una pennellata vigorosa e brillante. Le pennellate che compongono la scritta “24” riportano i colori universalmente riconosciuti dei cinque cerchi olimpici, declinati con sfumature dal tono più chiaro al tono più scuro per aggiungere dinamismo. L’elemento grafico della Lanterna si innesta nel numero quattro per comunicare in modo esplicito il tema Genova usando il suo monumento più celebre. Per coerenza anche la Lanterna è rappresentata come un segno di pennello. La posizione completamente a destra è il suggerimento sintattico della chiusura della frase, come se la prima parte del pittogramma dicesse “lo sport” e la lanterna concludesse con “a Genova”.

WEB E SOCIAL - Sul sito www.genovasport2024.it sono aggiornati in tempo reale tutti gli eventi che caratterizzeranno il 2024 di Genova. Attenzione anche agli impianti sportivi sul territorio, ai progetti legati al binomio “Sport e Benessere” e alle opportunità di vivere lo sport outdoor a Genova. Una sezione è dedicata a chi “scoprirà” Genova grazie agli eventi del 2024 e, infine, tutte le notizie su eventi, progetti, attività per non perdersi nulla di un anno speciale per tutti gli amanti e praticanti dello sport. #GenovaSport2024 è l’hashtag di riferimento e sui social sono da oggi attivi i canali Facebook, Instagram, Tik Tok e Linkedin per raggiungere il più ampio pubblico nei diversi segmenti e target.

Cinque Terre, assessore Sartori: “Diversificate le tariffe ferroviarie per distribuire l'afflusso di turisti”

Super User 19 Dicembre 2023 357 Visite

“Le Cinque Terre non sono un bancomat e non lo sono certamente per la Regione Liguria che in questi anni ha investito molto in quel territorio: basti ricordare i 12 milioni di fondi regionali investiti sulla Via dell'Amore - con un investimento complessivo di oltre 21 milioni di euro - che entro la prossima primavera sarà terminata”. Così l'assessore regionale al Turismo e ai Trasporti Augusto Sartori risponde ai rappresentanti delle associazioni territoriali che ha manifestato oggi davanti al Consiglio regionale.

“L'aumento delle tariffe - prosegue Sartori - non è stato deciso per un motivo economico-finanziario ma per far si che il flusso turistico venga distribuito in maniera uniforme durante tutti i mesi dell'anno. L'obiettivo è che nei mesi primaverili e autunnali si possa dirottare alle Cinque Terre quella presenza di turisti che oggi è presente soprattutto a luglio, ad agosto, nei fine settimana o quando arrivano le navi da crociera. Quindi differenziando le tariffe, così come fanno gli alberghi o le compagnie aeree, si riuscirà ad avere un afflusso controllato specialmente dei turisti provenienti dall'estero”.

“Registriamo che per l'ennesima volta il Partito Democratico, a rotazione, cavalca l'onda di protesta di queste associazioni: adesso è il turno del consigliere Natale - aggiunge Sartori - A lui chiedo come mai non abbia a cuore il fatto che, grazie a questi rincari per i turisti, gli studenti liguri potranno viaggiare gratuitamente sui treni regionali. Evidentemente per lui, così come ai suoi colleghi di partito, si tratta di un'agevolazione di poco conto. Così come di poco conto per il Pd è il fatto che i residenti e i proprietari di seconde case alle Cinque Terre potranno avere l'80% di sconto sugli abbonamenti, che verranno incrementati i treni nella fascia notturna a luglio e agosto e nei fine settimana di giugno e settembre a tutto vantaggio degli operatori turistici e che i sindaci delle Cinque Terre, di cui alcuni del suo partito, potranno ricevere un contributo da 500 mila euro da investire in opere pubbliche nel loro Comune”.

Bilancio regionale, Toti “Manovra da oltre 7 miliardi di euro che sostiene crescita e guarda al futuro”

Super User 19 Dicembre 2023 493 Visite

Investimenti, sanità, politiche sociali, sviluppo economico: sono questi i capisaldi della manovra di bilancio 2024 da oltre 7 miliardi di euro in discussione in Consiglio regionale. Ad aprire i lavori, la relazione del presidente della Regione e assessore al Bilancio Giovanni Toti: “È una manovra che guarda al futuro, la più ambiziosa degli ultimi otto anni in termini di investimenti senza dimenticare il sostegno alle fasce più fragili della popolazione attraverso una serie di servizi che prima non esistevano come gli asili nido gratuiti, lo stop agli aumenti degli abbonamenti dei pendolari, gli sconti per i giovani che vanno in treno con la gratuità sotto i 19 anni: tutti soldi che mettiamo nelle tasche della famiglie. Nonostante la situazione economica generale sia più delicata rispetto a quanto previsto in primavera, soprattutto a causa degli effetti sull’Italia di dinamiche internazionali impreviste, sono confermati tutti gli stanziamenti dell’esercizio in corso, senza alcun taglio”. In termini di cassa, le entrate risultano pari a circa 11 miliardi e 363 milioni di euro, la spesa a circa 11 miliardi e 296 milioni di euro, con un fondo cassa finale presunto di 67,6 milioni di euro. 

Confermate le previsioni di scenario formulate in precedenza, con una capacità di crescita e sviluppo della Liguria superiore alla tendenza nazionale: “Ci sono molte note positive – ha proseguito Toti - a cominciare dalla dinamicità del mondo del lavoro e la conferma della crescita del Pil italiano in linea con le previsioni. In questo quadro, la Liguria conferma la ripresa post pandemica: i dati Istat parlano di una crescita tendenziale del numero complessivo di occupati rispetto all’anno precedente. I dati in possesso della Camera di Commercio certificano nel terzo trimestre 2023 un risultato mai visto in termini di addetti, con la presenza di 500mila occupati e un incremento del 15,9% rispetto al 2014; numeri sostenuti anche dalle previsioni delle imprese liguri sulle assunzioni, che contribuiscono a delineare un quadro positivo e fiducioso per l’economia nel suo complesso. Dalla Banca d’Italia è anche arrivata la conferma di una crescita della redditività delle imprese liguri, con 4 aziende su 5 che chiuderanno il 2023 in utile. Numeri positivi anche dal punto di vista dell’export, in crescita nei primi nove mesi dell’anno secondo Istat, e del turismo, che ha segnato un più 4% rispetto al 2022. Ottimi i risultati del mondo delle crociere: nei porti liguri sono arrivati oltre 3 milioni di croceristi, in aumento del 30% rispetto allo scorso anno. Risultati frutto anche delle azioni di promozione e marketing che, con eventi ed iniziative mirate, sono riuscite a far conoscere la Liguria a livello nazionale e internazionale, facendoci stimare una tendenza di ulteriore crescita per il futuro”.

“In questo quadro si inseriscono anche la vasta gamma di investimenti pubblici, che a loro volto producono effetti sui consumi e sull’economia generale – continua il presidente Toti – La Liguria è la Regione che ha il maggior pacchetto di investimenti pro-capite a livello nazionale, un fattore che contribuisce ad aumentare la spinta della spesa pubblica. Per quanto riguarda gli investimenti del Pnrr, che vede nella Regione un soggetto attuatore, la Liguria ha ottenuto un target di spesa e di realizzazione di tutto rispetto, con un 60% di impiego delle risorse comunitarie e la stessa percentuale di avanzamento attuativo. A questo vanno aggiunti anche i progetti di investimento del Fondo di sviluppo e coesione, al centro dell’accordo siglato lo scorso settembre con il governo, che nei prossimi anni porteranno sul territorio oltre 260 milioni di euro”.

Per quanto riguarda la sanità, “in attesa di conoscere le decisioni sul patto di stabilità e della manovra statale, argomenti al centro della discussione nella Conferenza dei Presidenti delle Regioni - spiega Toti – abbiamo scelto di garantire anche per il 2024 le risorse del fondo Gravi Disabilità, per un importo di 16 milioni di euro, di investire oltre 50 milioni per l’abbattimento delle liste d’attesa, in un quadro che vede pubblico e privato lavorare per lo stesso obiettivo”.

“Dal 2024 garantiremo gli asili nido gratuiti per circa 22mila famiglie con un Isee sociale fino a 35mila euro – aggiunge il presidente della Regione - e partirà anche la sperimentazione dell’insegnamento dell’inglese nel sistema 0-6 anni”. Per quanto riguarda il sistema di trasporto ferroviario regionale, “da gennaio – conclude – sarà in vigore la gratuità per tutti i liguri under19 nella tratta da casa a scuola (o università o istituto di formazione) e, analogamente, lo sconto del 50% per gli under26”.

Importanti investimenti anche nel comparto cultura e spettacolo: senza tener conto delle risorse Pnrr, la manovra prevede oltre 12 milioni di euro tra spesa corrente e investimenti, ad esempio a sostegno del sistema dei teatri (che per l’annualità 2024 beneficerà di circa 2 milioni e 677 mila euro), di istituzioni culturali (come Palazzo Ducale, Istituti Storici della Resistenza, Istituzioni culturali e Museo dell’Emigrazione Italiana), iniziative culturali e di spettacolo promosse dal mondo associativo e dai Comuni e la valorizzazione dei beni culturali e della loro fruizione digitale.

 

Tra le misure previste nella manovra:

- Medicina veterinaria: stanziamento da 500mila euro per garantire la prima visita gratuita dal veterinario per i proprietari di animali d’affezione ed in relazione all’Isee

- Potenziata la ‘Dote Sport’ a sostegno delle famiglie con figli che praticano attività sportiva. Stanziati 2 milioni di euro (+900mila euro rispetto all’edizione precedente)

- Confermato il ‘Fondo straordinario per la riduzione della pressione fiscale’ (Irpef) con una dotazione di 5 milioni di euro (in corso il confronto con i sindacati per individuare beneficiari) 

- Esenzioni dalla tassa auto per specifiche categorie di veicoli:

a - Quelli di proprietà delle squadre di volontariato di protezione civile e antincendio boschivo (Aib)

b - autobus storici, considerato l’interesse al recupero ed alla conservazione di questi mezzi di valore storico culturale, destinati anche all’impiego in manifestazioni ed eventi di promozione turistica del territorio ligure

c - autocarri alimentati a GNL, di cui si sta sperimentando l’incentivazione, al fine di orientare le imprese di autotrasporto verso una mobilità più sostenibile.

Ambasciatori di Genova nel mondo, il brindisi natalizio con il sindaco Bucci

Super User 19 Dicembre 2023 514 Visite

Un brindisi augurale tra il sindaco di Genova Marco Bucci e gli ambasciatori di Genova nel mondo, per rafforzare l’intento comune di rendere la città sempre più competitiva, sotto ogni aspetto legato all’economia, alla cultura, all’industria, al commercio e al turismo.

Sindaco e ambasciatori si sono scambiati gli auguri di Natale ieri pomeriggio a Palazzo della Meridiana, rimarcando anche nel clima di festa quel forte senso di appartenenza, e l’orgoglio per le eccellenze e l’insieme di beni e valori, materiali e immateriali, che rendono Genova unica in Italia, in Europa e nel mondo.

Il sindaco Marco Bucci, il padrone di casa Davide Viziano e il coordinatore degli ambasciatori Giuseppe Franceschelli

Festa di Natale di Confcommercio-Giovani, raccolti oltre 200 regali per il Gaslini

Super User 19 Dicembre 2023 709 Visite

Sono oltre 200 i regali raccolti sotto il grande albero allestito al Palazzo della Borsa per la festa di Natale del Gruppo Giovani Confcommercio Genova, che nei prossimi giorni verranno donati ai bimbi ricoverati nei reparti dell’Istituto Gaslini di Genova.

Ha ottenuto adesioni e numeri importanti l’iniziativa solidale portata avanti dai Giovani Confcommercio, col supporto di Confcommercio Genova e di Camera di Commercio con “Genova Gourmet”, che ieri sera per la festa di Natale del Gruppo hanno chiamato a raccolta le associazioni di settore di Confcommercio, i CIV, le Istituzioni e partners pubblici e privati dell’associazione per regalare un sorriso ai bimbi dell’ospedale pediatrico genovese e alle loro famiglie. Ognuno dei partecipanti al party natalizio, andato in scena alla Borsa con l’intrattenimento curato da “La Soirée Eventi”, è stato invitato a portare con sé almeno un dono da disporre sotto l’albero.

“E’ stata un’iniziativa fortemente voluta e partecipata in primis da tutti i ragazzi appartenenti al Gruppo. - racconta Daniele Pallavicini, presidente Giovani Confcommercio Genova - Dopo aver collaborato già nel 2020 col Gaslini abbiamo pensato potesse essere importante tornare a dare una mano a questa struttura d’eccellenza in un Natale particolare per noi del Gruppo Giovani e in generale per Confcommercio, ossia il primo senza il presidente Paolo Odone. Lui che, nel periodo della pandemia, fu tra i primi a voler attivare l’iniziativa benefica che oggi abbiamo potuto replicare con numeri ancor più alti, vista l’assenza di restrizioni e grazie alla generosità dei tanti che hanno aderito”. 

Alla raccolta dei regali per il Gaslini hanno partecipato Regione Liguria (presente alla serata il presidente Giovanni Toti), il Comune di Genova (l’assessore Paola Bordilli ha portato i saluti del sindaco Marco Bucci), il viceministro delle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi, la vice presidente della Commissione Attività Produttive alla Camera dei Deputati Ilaria Cavo, Camera di Commercio (rappresentata dal segretario generale Maurizio Caviglia) e le associazioni di settore aderenti a Confcommercio, oltre ai rappresentanti di: ARTE Genova, Talent Garden Genova, Banca Fideuram, Generali Italia, Sanpaolo Invest, CLP Centro Ligure per la Produttività, SIIT Distretto Tecnologico Ligure, Banco BPM, Ignazio Messina Spa, JA Italia, FederArchitetti, Filse, Fondazione Paganini, Azimut, Distretto del Design. 

E durante la serata c’è stato anche un momento significativo, proprio in ricordo di Paolo Odone: il pittore Aldo Celle ha infatti consegnato ad Alessandro Cavo, presidente di Confcommercio Genova, un quadro donato all’associazione dall’artista in ricordo del compianto presidente. “Voglio ringraziare il Gruppo Giovani di Confcommercio e tutti i partecipanti per questa bella iniziativa che, oltre ad aiutare i piccoli del Gaslini, ci ha consentito un momento di aggregazione e di scambio degli auguri. - ha sottolineato Alessandro Cavo - A nome di Confcommercio Genova inoltre ringrazio il pittore Aldo Celle  per  averci voluto donare il quadro che rappresenta il nostro compianto Presidente Odone, ma anche il suo grande amore per Genova e le sue tante iniziative riguardanti il commercio, il turismo, il porto e il terzo valico per la realizzazione del quale, nel corso degli anni, quando era anche Presidente della Camera di Commercio di Genova, si è impegnato davvero tanto partecipando, come soleva ricordare, a oltre 300 incontri a Genova e in altre città europee”.

A Milano tutti pazzi per la focaccia di Natale col pesto

Super User 18 Dicembre 2023 530 Visite

Successo per l'iniziativa 'Dalla Liguria alla Lombardia, la focaccia di Natale'. In poco tempo sono andati esauriti i 6.000 pezzi di pezzi di focaccia genovese e i 20 chili di pesto tradizionale genovese, che la Regione Liguria ha offerto alla Lombardia per ringraziarla dell'abete rosso proveniente dai boschi di Ponte di Legno, donato dall'Ersaf e allestito in piazza De Ferrari a Genova per le festività natalizie.

A suggellare questo rinnovato patto di amicizia sono stati i presidenti Attilio Fontana e Giovanni Toti che hanno degustato insieme a tanti milanesi un pezzo di focaccia (cotta appositamente a Palazzo Lombardia per conservarne tutta la freschezza) arricchito dal vero pesto genovese preparato con il basilico Dop.

"Ringraziamo la Lombardia e il governatore Fontana per averci mandato il bellissimo albero di Natale che abbiamo acceso pochi giorni fa in Piazza De Ferrari, dono che avevamo ricevuto anche l'anno scorso - ha aggiunto il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti - per ricambiare questo bel regalo, oggi abbiamo portato a Milano il nostro pesto e la nostra focaccia, i simboli della tradizione gastronomica ligure. Piatti che sono da qualche tempo impegnati in un vero e proprio 'world tour'. Oggi, insomma, consolidiamo con un momento di festa e condivisione lo strettissimo rapporto che esiste tra Lombardia e Liguria, creato non solo dai tanti lombardi che vengono da noi in vacanza ma anche dal rapporto fra la Regione locomotiva d'Italia e il principale polo logistico e portuale del Paese".

"La collaborazione fra Lombardia e Liguria è assoluta e concreta - ha dichiarato il presidente Fontana -. Lo abbiamo dimostrato in tante occasioni e lo confermiamo oggi con questo ‘momento di amicizia’ in cui ci scambiamo reciprocamente alcuni dei nostri migliori prodotti. Gli alberi dei nostri boschi sono una ricchezza per la Lombardia così come la focaccia per la Liguria è sinonimo di tradizione e abilità”. “I nostri rapporti – ha aggiunto – sono eccellenti – e collaboriamo in tanti settori a partire dai collegamenti, siano essi portuali, stradali e ferroviari”.

Presente all'iniziativa anche Fabio Losio presidente dell’Ersaf che ha donato l’albero proveniente dalla Val Camonica: “per noi si consolida una tradizione e ci fa piacere celebrare questa consuetudine degustando due ambasciatori della buona tavola come la focaccia e il pesto ligure”.

Lutto nel mondo del giornalismo: è morto Gigi Zerbini. Il ricordo del fratello Paolo

Super User 18 Dicembre 2023 728 Visite

Ieri sera, se ne è andato Gigi, il più giovane dei miei fratelli. Nel 2010, un tumore aveva portato via Pippo, il più grande. Tre fratelli, tutti giornalisti. Avevo cominciato io al quotidiano Il Lavoro, poi avevano intuito la bellezza della nostra professione, prima Pippo (il Nuovo Cittadino e il Giornale) poi Gigi, con me, al Quotidiano Socialista.

Gigi era sveglio, forte, bello con quei suoi occhi azzurri. E bravo. L'ha piegato il Parkinson. Lucido, lucidissimo, per quello che riguardava la vita al giornale, sino ad un mese fa. I nomi dei cronisti e dei tipografi, i fatti, tutto. Il resto no. Tre passioni: i francobolli, il prosciutto crudo e il budino.

Nulla, però, in confronto al suo Andrea, che aveva portato anche in redazione. Dopo Il Lavoro, (solido capocronista), era tornato nella nostra Reggio, con la sua Manuela e la famiglia che si allargava agli amatissimi nipoti. Gazzetta di Reggio prima, Resto del Carlino poi, a Bologna, come caporedattore. Aveva fatto anche il corrispondente Rai.

C’è una foto che racconta l'ultima sfida, tra lui e me, in bici, sullo sterrato. Un testa a testa micidiale, nessuno che mollava, finito, mi sembra, in parità. Ma lui, quel giorno, era stato generoso.

Eccoli i miei fratelli (e spero anche io) generosi, seri, capaci. Mio papà sgranava gli occhi davanti a quei tre ragazzi, dentro una professione cosi lontana dal suo mondo.

Se ne avremo voglia, apriremo su un ufficio di corrispondenza. Ciao Gigi, fratello amatissimo

Paolo Zerbini

La gara in bicicletta tra i fratelli Gigi e Paolo

Paolo Zerbini

Borsino della politica

Super User 18 Dicembre 2023 1086 Visite

Il borsino della politica secondo Genova3000

 

GIOVANNI TOTI
Non vuole lasciare il palazzo di piazza De Ferrari, ormai è chiaro. Mancano ancora due anni (o forse di più: si potrebbe andare al voto a inizio 2026, a causa del Covid si votò il 20 settembre 2020) alle elezioni regionali e il governatore è già in campagna elettorale per il terzo mandato. La legge elettorale della Liguria non gli vieta il tris, ma dovrà convincere i leader nazionali del centrodestra. Quelli regionali li ha già convinti.

MARCO BUCCI
In occasione del Confeugo, si è dovuto sciorbî i mugugni dei genovesi, che gli sono stati riportati dall’abate del popolo Franco Bampi, presidente della fondazione A Compagna. Pulizia della città, buchi nelle strade, abbattimento della Sopraelevata e lavori per la diga e tunnel subportuale sono stati alcuni dei temi delle lamentele, alle quali il sindaco-doge ha risposto che lascerà una Genova migliore.

CRISTINA LODI
La consigliera comunale è stata eletta segretario regionale di Azione. In pochi mesi (da inizio settembre) ha raggiunto il vertice del partito di Carlo Calenda in Liguria. Si è tolta una bella soddisfazione. Cosa che nel Partito Democratico non le capitava da tempo.

LUCA PIRONDINI
Il senatore grillino ha lasciato il Consiglio di indirizzo del Carlo Felice, vi era entrato nel luglio 2019 su incarico dell’allora ministro pentastellato Alberto Bonisoli per sostituire l’ex sindaco Beppe Pericu. Le dimissioni del senatore-musicista (è diplomato in viola al conservatorio Paganini) hanno creato polemiche su un possibile conflitto d’interesse, relativamente a una sua richiesta di fondi straordinari a favore del teatro dell’opera di Genova. Ma ha specificato che, quando ha presentato l’emendamento, aveva già consegnato le dimissioni al sindaco Bucci.

SONIA VIALE
Sembra imminente l’ingresso in Consiglio regionale, come primo dei leghisti non eletti nel 2020, dell’ex assessore alla Sanità. Deve però attendere le dimissioni da consigliere (che non sono obbligatorie) del neo assessore Alessio Piana, che è subentrato al dimissionario Andrea Benveduti. “Ne stiamo parlando”, dice il titolare dello Sviluppo economico. Tre anni fa, il suo collegata di partito e omonimo di cognome Alessandro Piana, una volta nominato assessore, si era dimesso per permettere l’ingresso di Mabel Riolfo in Regione. Lo stesso avevano fatto i consiglieri totiani Giacomo Giampedrone, Marco Scajola e Ilaria Cavo e il fratello Gianni Berrino, che avevano lasciato il posto a Giovanni Boitano, Chiara Cerri, Daniela Menini e Veronica Russo. Questa era la prassi.

DOMENICO (MIMMO) CIANCI
Il consigliere regionale della lista Toti sta tenendo in stallo il centrodestra a Rapallo. Qui toccherebbe al coordinatore di Forza Italia, Carlo Bagnasco, scegliere il candidato sindaco della coalizione. Però, mentre il sindaco uscente punta sulla continuità, proponendo l’assessore Filippo Lasinio, il totiano sostiene con forza la candidatura del presidente del Consiglio comunale, Mentore Campodonico. Malgrado gli appelli di Toti all’unità, la frattura nel centrodestra sembra inevitabile. 

CARLO GANDOLFO
Il sindaco di Recco ha annunciato che vuole fare il bis: “Mi ricandido per completare il rilancio della città”, ha detto al microfono del nostro Vittorio Sirianni. Nel comune della focaccia col formaggio e della pallanuoto sono tanti i lavori in programma, ad iniziare dal restyling del lungomare. E il sindaco meloniano li vuole portare a termine. Ma con una nuova giunta.

ANTONINO SERGIO GAMBINO
L’assessore alla Sicurezza del Comune di Genova ha invitato i cantuné a non parlare con la stampa. La cosa, ovviamente, non è piaciuta ai giornalisti della Liguria, che hanno diffuso un comunicato nel quale denunciano il tentativo di imbavagliare l'informazione. “Gli agenti della polizia locale non sono tenuti a rispondere alla stampa e, inoltre, molte notizie che riguardano il loro operato passano anche al vaglio della Procura. Non penso che tutelare i dipendenti sia un bavaglio o una limitazione del diritto di cronaca, anzi se mai il contrario”, ha replicato il meloniano. Insomma, gli arbitri della strada non possono parlare. Come nel calcio.

PIETRO PICIOCCHI
La Soprintendenza delle Belle arti e Paesaggio di Genova ha bocciato il progetto della funivia che dalla Stazione Marittima, passando sopra il Lagaccio, dovrebbe portare i turisti a Forte Begato (alcuni definiscono il percorso “dal nulla al nulla”). In particolare la Soprintendenza ha invitato i progettisti a rivedere l’altezza e la forma dei piloni, alcuni alti 72 metri, e di risegnare le stazioni. “Miglioreremo il progetto, sarà un’opera iconica”, ha detto il vice sindaco. Il problema sta nei tempi di realizzazione: per poter ottenere i fondi del Pnrr, l’infrastruttura dovrà essere collaudata entro il 2026.

FRANCESCO SOLINAS
La decisione presa dall’amministrazione comunale di Sestri Levante di revocare l'adesione all’Istituto ligure per la storia della Resistenza ha fatto esplodere le proteste dell’opposizione. “Si è trattato di un restyling delle spese”, ha spiegato il primo sindaco di centrodestra della Bimare. Quando si è saputo che il risparmio per le casse comunali è di soli 1.000 euro, è calato il silenzio. Non solo nella omonima baia.

Staglieno, nel Tempio crematorio un grande evento per i 120 anni di So.Crem

Super User 18 Dicembre 2023 526 Visite

Sarà un appuntamento davvero storico, quello in programma venerdì prossimo, 22 dicembre, al Tempio crematorio del Cimitero Monumentale di Staglieno. La So.Crem, la storica Società Genovese di Cremazione, ente morale del terzo settore che non persegue fini di lucro, celebrerà i 120 anni della concessione da parte del comune di Genova dell'area del cimitero di Staglieno destinata alla costruzione del Tempio crematorio. Un evento che fu eccezionale nel 1903 e che resta oggi un momento di grande importanza. Perché So.Crem, in questi 120 anni, è stata soprattutto un’istituzione che ha saputo promuovere e sostenere progetti sociali, attività culturali, convegni e ricerche offerte gratuitamente alla cittadinanza. A ricordare le vicende storiche sarà, alle 15.30, presso il Tempio Crematorio, il professor Giacomo Montanari. Sarà un momento significativo, alla presenza delle istituzioni e delle autorità, nell’ambito di una giornata ricca di appuntamenti. Al mattino, dalle 10, è stato organizzato un laboratorio a cielo aperto per gli studenti della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Genova. 160 studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria guidati dalla professoressa Rosagemma Ciliberti, professore associato di Bioetica e Storia della Medicina, visiteranno i sepolcri di illustri studiosi che hanno contribuito al progresso della scienza e alla umanizzazione ed alla diffusione delle cure sanitarie nel territorio genovese. 

Si tratta di una iniziativa senza precedenti promossa grazie all’impegno della prof. Ciliberti e del presidente di So.Crem Ivano Malcotti, con la collaborazione dei discendenti di insigni medici che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia della medicina e che sono sepolti nel cimitero di Staglieno, tra cui il prof. Edoardo Maragliano, ideatore e realizzatore della prima vaccinazione antitubercolare, i suoi tre figli: Dario chirurgo, Vittorio pioniere e martire della radiologia, Giulio anatomo patologo; il dr. Edoardo Guglielmino, meglio noto nella città di Genova come "il medico della mala" per i suoi contributi alla cura delle classi svantaggiate del centro storico. Si visiteranno anche la tomba di Giuseppe Mazzini il cui corpo è stato conservato per pietrificazione grazie all’opera del dr. Paolo Gorini e del dr. Agostino Bertani. Si onorerà la memoria di Giannina Gaslini alla quale è stato dedicato uno dei più importanti ospedali pediatrici d’Italia e il sepolcro dell’ingegner Parodi che ha progettato e supervisionato la costruzione dell’Ospedale Galliera. 

Non mancherà un laboratorio itinerante, animato da attori del Teatro sociale dell’Ortica, che ridaranno vita a Luigi Maria D'Albertis, fondatore dell’ente So.crem e a Mario Capello autore della storica canzone dialettale genovese “Ma se ghe pensu”. Per quanto riguarda l’orazione affidata al professor Giacomo Montanari, sarà un’occasione per sottolineare che quella di So.Crem è stata una vicenda lunga, faticosa e osteggiata: centoventi anni fa, il 22 dicembre 1903, alla vigilia delle feste natalizie, il Comune di Genova, dopo molte reticenze, firma l’atto che concede ai soci della novella Società di Cremazione cittadina la tanto agognata area destinata all’edificazione del tempio crematorio. L’area, posta all’estremo levante del cimitero di Staglieno presso una cava di roccia sottostante l’abitato di San Bartolomeo, viene finalmente rilasciata dal Comune a titolo gratuito in ottemperanza a quanto previsto dall’articolo 59 della legge n.5849 del 22 dicembre 1888, emanata dal governo Crispi per tutelare l’ordinamento e l’amministrazione dell’assistenza sanitaria nel Regno. 

Storia e attualità si confonderanno in questa giornata così importante per So.Crem. Da 120 anni il forno crematorio di Staglieno è in funzione senza interruzione, mentre la So.Crem è rimasta un’istituzione al servizio della comunità, con richieste sempre maggiori ma una capacità funzionale sempre molto al di sopra delle richieste. I dati dell’anno in corso confermano la capacità di So.Crem di fare fronte alle esigenze dei Genovesi e di chi vive in provincia. Sono state 6.344 le salme cremate tra il primo gennaio e il 2 novembre 2023; mentre nell’arco del 2022 il numero complessivo era stato di 8.199. L’attuale impianto è in grado di soddisfare senza problemi una domanda superiore alle 14.000 cremazioni all’anno. Dunque, è più che sufficiente. Va anche detto, in proposito, che per l’anno 2024 So.Crem prevede importanti investimenti, destinati a migliorare ulteriormente la capacità del forno crematorio di Staglieno.

La targa con i nomi dei presidenti

Al via il piano di marketing della Liguria per il 2024, Toti: “È un investimento che porta ricchezza e lavoro”

Super User 18 Dicembre 2023 448 Visite

Una crescente qualità dell’offerta e valorizzazione del territorio attraverso le eccellenze turistiche, enogastronomiche, artigianali, produttive, storico-culturali, ambientali, paesaggistiche e sportive. Il tutto attraverso una più marcata stagionalizzazione che riprenda le peculiarità di ogni periodo dell’anno trasformandole in veri punti di forza. Sono questi gli obiettivi del “Piano marketing e promozione 2024” della Regione Liguria. Il documento, primo nel suo genere, curato da Agenzia in Liguria e approvato oggi in Giunta, parte dall’analisi dei dati di sistema degli ultimi anni e dall’ascolto degli stakeholder pubblici e privati per definire gli asset prioritari di intervento e le linee strategiche per tutto il sistema regionale. 

Regione Liguria si dota così di un documento integrato di marketing, reso per la prima volta in questa forma, che punta ad ottimizzare una promozione integrata attraverso tutti gli strumenti a disposizione dell’Ente (sito web, social media, podcast e dirette streaming) con continuità tra azione amministrativa e comunicazione, improntata alla massima trasparenza. Questo approccio consentirà di incrementare l’efficacia del posizionamento regionale nei mercati nazionali ed esteri richiamando nuovi investimenti, grandi eventi, nuove aziende, produzioni audiovisive, spingendo l’acceleratore sullo sviluppo sostenibile e l’internazionalizzazione delle imprese. 

Per quanto riguarda il comparto turistico, che è uno degli asset portanti della strategia, dall’analisi dei dati è emerso ad esempio un consolidamento della destinazione Liguria sui mercati francesi e tedeschi: è quindi su questi territori che nel 2024 si concentrerà il lavoro di partecipazione a fiere e iniziative correlate. E' intanto in costante crescita il mercato australiano (paese che vanta un numero importante di italiani presenti da più generazioni), mentre si osserva un ritorno post-Covid dei turisti statunitensi, altro asset strategico sul quale si è già deciso di intervenire negli ultimi 18 mesi, prendendo parte ad appuntamenti che hanno permesso di incontrare tutti i principali tour operator e giornalisti di settore in California, New York e Florida e rafforzare quindi la destinazione Liguria tra le mete preferite dal mercato USA. Lavoro che proseguirà anche nel 2024, in linea con la strategia di promozione.

“Con questo documento siamo pronti a dare il via ad un piano di promozione che ci permetterà di consolidare e migliorare ulteriormente gli ottimi risultati ottenuti dalla Liguria nel 2023 – spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti -. Ribadiamo ancora una volta che puntare sul marketing territoriale non è un vezzo ma si tratta di un investimento per il territorio che serve a creare ricchezza e lavoro, per il benessere di tutto il sistema e soprattutto per il benessere della Liguria, dai suoi abitanti fino ad arrivare a chi vive grazie per il turismo”.

“Siamo l’ottava regione per presenze turistica nel 2023 e terzultimi in Italia per investimento nel marketing territoriale a livello nazionale – aggiunge Toti – e visti i risultati ottenuti nell’anno che sta terminando continueremo ad investire per fare della Liguria una meta sempre più ambita 12 mesi l’anno. Lo faremo sia con una promozione sul mercato estero, sempre più fondamentale per la Liguria sia per consolidare il mercato italiano”.

“Il Piano Marketing e Promozione - spiega il vice presidente e assessore all’Agricoltura, allo Sviluppo dell’Entroterra e al Marketing Territoriale Alessandro Piana - si concentra ancora di più sui temi e sui ritmi della terra e della natura, dell’uomo e dell’ambiente creando un sistema integrato di organizzazione e promozione delle eccellenze a partire dai food ambassador liguri (le celebri DOP Basilico, Olio, Vino) sino ai prodotti di nicchia. Altro motore di sviluppo individuato tra gli asset strategici è l’entroterra, che offre la possibilità di effettuare attività outdoor lungo tutto l’arco dell’anno, tramite una strategia condivisa basata sui bisogni dei viaggiatori e su elementi attrattivi quali tradizioni e senso di continuità. Peculiarità che ben si inseriscono nel rilancio complessivo dei borghi italiani”.

“Uno degli obiettivi del Piano 2024 è quello di promuovere il prodotto turistico chiedendo ai territori di stipulare accordi di collaborazione al fine di lavorare sull’offerta di macro aree – afferma l'assessore al Turismo Augusto Sartori –. Proprio per questo, l'anno prossimo è prevista la partecipazione della Liguria a diverse fiere, eventi e workshop di caratura internazionale che saranno valutate in corso d’anno in base alle risorse disponibili. Da un lato quindi rafforzeremo le azioni e gli investimenti sul mercato italiano di prossimità, quello di lingua tedesca e quello di lingua francese, dall’altro sperimenteremo azioni sul mercato australiano (in forte crescita nel 2023), canadese, scandinavo, statunitense e dell'estremo oriente. Il 2024 sarà anche 'Anno delle Radici Italiane' e quindi vogliamo attirare nella nostra regione turisti con origini liguri provenienti da paesi lontani. Leitmotiv strategico, infine, sarà la destagionalizzazione: vogliamo che la Liguria diventi meta 'all season' e quindi investiremo sulla promozione delle attività outdoor, i borghi, i parchi e l’offerta enogastronomica e di qualità”.

Malattie rare, Gratarola: “Circa 750mila euro per l'attuazione del piano in Liguria”

Super User 17 Dicembre 2023 403 Visite

Garantire i percorsi pre-concezionali, la consulenza genetica e i test genetici, già parti integranti dei LEA, anche attraverso campagne informative ad hoc e rafforzando il sistema di sorveglianza per individuare possibili cluster di patologie rare. Questo l'obiettivo dello stanziamento da parte di Regione Liguria di 742mila euro di fondi statali per potenziare il Piano nazionale malattie rare 2023-2026.

"L'80% delle malattie rare ha un'origine genetica e circa la metà delle malattie rare monogeniche è recessiva - sottolinea l'assessore alla Sanità Angelo Gratarola - perciò potenzialmente a rischio di ricorrenza. La maggior parte delle malattie dominanti si genera al concepimento e l'età parentale, in particolare quella paterna, è un fattore di rischio significativo. In questa categoria di malattie di origine genetica, la consulenza genetica risulta centrale. Ecco dunque il senso di questo stanziamento che si inserisce nel piano nazionale".

Lo stanziamento si muove anche in Liguria nella logica di garantire i percorsi pre-concezionali, la consulenza genetica e i test genetici, già parti integranti dei LEA, secondo quanto definito dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del gennaio 2017 che prevede anche le condizioni di erogabilità, assicurando il coinvolgimento dei Centri di riferimento per le malattie rare specificatamente competenti qualora dall'anamnesi familiare emergano malattie rare che necessitano di un indirizzo super specialistico nell'ambito della rete nazionale per le malattie rare. Tra le azioni previste, in linea e in sinergia con quanto specificato dal Piano Nazionale Prevenzione 2020-2025 e dal Piano 'Investire precocemente in salute: azioni e strategie nei primi mille giorni di vita', c'è anche l'indicazione di promuovere campagne informative specifiche per le patologie rare e di garantire un adeguato sistema di sorveglianza per individuare possibili cluster di patologie rare, mediante il potenziamento del Registro Nazionale e dei registri Regionali delle Malattie Rare e del Registro Nazionale e dei registri Regionali delle Malformazioni Congenite inclusi nel Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del marzo 2017.

Gli strumenti per raggiungere questi obiettivi sono molteplici e si possono riassumere in alcuni punti: utilizzo della Rete Malattie Rare a livello nazionale e regionale per rendere disponibili le informazioni sui servizi di Genetica Medica presso i quali eseguire consulenza genetica e rischio teratologico; utilizzo dei siti web informativi e delle altre fonti e strumenti dedicati alle attività formative ed informative realizzate, di concerto con il Piano Nazionale Prevenzione 2020-2025; organizzazione di servizi ed incremento del personale per ridurre i tempi di attesa per l'accesso alla consulenza genetica; realizzazione di progetti e studi finalizzati alla valutazione dei programmi di prevenzione condivisi; implementazione del sistema di sorveglianza epidemiologica tramite il Registro Nazionale Malattie Rare e il Registro Nazionale Malformazioni Congenite e i relativi Registri regionali e/o interregionali per monitorare l'efficacia degli interventi.

La fiamma del Confeugo sale dritta, Bucci: “Buon auspicio per il 2024”

Super User 17 Dicembre 2023 644 Visite

«Ben trovou, Messê ro Duxe», «Ben trovou, Messê ro Duxe». Si è aperta con la tradizionale formula di rito, scambiata tra l’abate – impersonato dal presidente de “A Compagna” Franco Bampi” – e il doge – il sindaco di Genova Marco Bucci, la tradizionale cerimonia del Confeugo, un appuntamento che si rinnova dal XIII secolo. La fiamma anche quest’anno è stata dritta, un buon auspicio per il 2024.

Prima della cerimonia, la festa è partita con il tradizionale corteo da Caricamento fino a piazza De Ferrari, con l’esibizione della Filarmonica Sestrese. In piazza l’abate del popolo ha incontrato il sindaco donandogli il tradizionale “confeugo”, il grande fascio di rami di alloro che è stato "acceso" davanti a palazzo Ducale.

La cerimonia si è poi spostata all’interno di Palazzo Ducale, nel Salone del Maggior Consiglio, dopo i tradizionali messaggi augurali del sindaco Marco Bucci e il presidente della Regione Giovanni Toti, la lettura dei consueti “mogogni” elencati dall’abate che quest'anno hanno toccato le manutenzioni, il decoro della città e la Sopraelevata: puntuali, come ogni anno, le risposte del sindaco che ha anche annunciato la possibilità di restauro di un vocabolario Italiano-Genovese ottocentesco ritrovato da A Compagna.

Poi il vicepresidente della “A Cumpagna” Maurizio Daccà ha donato il biglietto del cartolario all’Abate del popolo e ha raccontato la storia della Consulta Ligure delle Associazioni per la Cultura, le Arti, le Tradizioni e la difesa dell’Ambiente insieme al presidente Giorgio Oddone. Infine gli interventi musicali di Francesco Arrigoni di Savona con “O Mae Corso”, di Renzo Graglia di Imperia con la canzone “Parasio” e Mike Fc di Genova con la canzone “Inte’n abrasso”. Infine il ballo tradizionale del Gruppo Folkloristico Città di Genova e l’invito a cantare l’inno” dei genovesi “Ma se ghe penso”.  Ha presentato il Cintraco Marco Pepè.

Alla cerimonia erano presenti anche il presidente del consiglio comunale Carmelo Cassibba, il prefetto di Genova Cinzia Torraco e il questore Orazio D’Anna.

«Oggi si rinnova la tradizione del Confeugo, la nostra festa più antica, un evento che è diventato un simbolo delle festività natalizie a Genova – dice il sindaco di Genova Marco Bucci - Un rituale secolare che è ormai entrato nel cuore di tutti i genovesi. Il nostro augurio è che la fiamma dritta che abbiamo ammirato oggi possa rappresentare un buon auspicio per il 2024. Un anno ricco di sfide per la nostra città, per continuare nel percorso di crescita che abbiamo intrapreso. Anche nel nuovo anno ci impegneremo per portare a termine tutti i grandi progetti per consegnare una Genova migliore a tutti i cittadini e soprattutto ai nostri figli».

 «Ci attende un 2024 di importanti risultati, ma anche di sfide da condividere – dichiara il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti - Anche quest'anno la fiamma è andata dritta, segno di ottimo auspicio per Genova e per tutta la Liguria. La tradizione del Confuoco sostiene simbolicamente gli sforzi fatti quest'anno anche da Regione Liguria e ci accompagna verso i festeggiamenti del Natale e del Capodanno Mediaset. Nella nostra regione gli eventi sono iniziati già da diversi giorni, come in occasione dell'accensione del Natale a Genova il 7 dicembre, con una piazza gremita di persone e tanta allegria. L'emozione di vedere questa città illuminata, i negozi aperti e i turisti per le vie, fa ben sperare in un futuro pieno di serenità».

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