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Al via l’Expo della Val Fontanabuona, Toti: “Momento importante di ripresa dopo Covid”

Super User 26 Agosto 2022 224 Visite

“E’ molto bello ritrovarci qui, dopo alcune stagioni in cui tutto il mondo delle manifestazioni e fiere ha subito una battuta d’arresto a causa del Covid. Oggi è un momento importante per la presenza di tanti amministratori e per la valorizzazione di un territorio che ha molte vocazioni”. Lo ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti all’inaugurazione della 38° Expo della Val Fontanabuona, in programma a San Colombano Certenoli dal 25 al 28 agosto.

“Questa è una terra - ha sottolineato il presidente - dove l’agricoltura ha un radicamento importante e dove ci saranno ulteriori momenti difficili a causa della crisi energetica, a cui dobbiamo dare una soluzione rapida. Ma, a parte le bollette, ci sono anche notizie buone perché questo è il primo Expo che celebriamo dopo aver dato la notizia del via al tunnel della Fontanabuona che questa valle aspetta da tempo. Non era scontato, l’impegno di tutti ci porta a pensare che nei prossimi mesi il progetto verrà definito e potrà partire: questo territorio diventerà così parte integrante e complementare con il Tigullio, cioè con la costa, una delle più attrezzate d'Italia dal punto di vista turistico, della nautica da diporto e delle bellezze naturalistiche. Questo è il suo entroterra naturale e sappiamo quanto possa essere importante in una regione in cui lo spazio vale tantissimo, insieme alle sue tradizioni, come quella dell’olio”.

“Questo – ha concluso il governatore - è un buon momento di avvitamento dei bulloni tra mondi dell’impresa e delle amministrazioni locali che devono supportarle e dar loro risposte. E allora, buon Expo a tutti”.

Alle parole del presidente si sono aggiunte quelle dell’assessore regionale allo Sviluppo Economico Andrea Benveduti che ha ringraziato gli organizzatori e la presidente dell’Expo. “Come assessorato – ha detto - abbiamo sempre supportato queste manifestazioni, perché rappresentano un momento di festa e di incontro tra sindaci, amministratori e imprenditori. Questa è una valle di antica imprenditorialità per questo sono contento che questo tunnel possa avviarsi ad una realizzazione”.
L'assessore ha ricordato che "come Regione abbiamo avviato sia la Cassa artigiana che la Cassa del commercio, due provvedimenti finanziari che rappresentano un unicum in Italia. La cosa più bella è poter offrire al mondo dell’artigianato un insieme di prodotti finanziari che possa sostenerlo al meglio”.   

Nelle prime file, da sinistra: il sindaco di Bogliasco, il deputato Luca Pastorino, il vice presidente e assessore all'Agricoltura di Regione Liguria Alessandro Piana, l'assessore di Rapallo Elisabetta Lai, il deputato Roberto Bagnasco e l'europarlamentare Marco Campomenosi

Molti i sindaci della Val Fontanabuona presenti all'inaugurazione

La stretta di mando tra il presidente Giovanni Toti e il deputato di Forza Italia Roberto Bagnasco

Protezione civile, siglato accordo tra Regione e Anci per attività in favore dei comuni liguri

Super User 26 Agosto 2022 190 Visite

È stata approvata oggi dalla Giunta regionale ligure la convenzione tra Regione Liguria - Assessorato alle Infrastrutture, Ambiente, Difesa del suolo e Anci Liguria per lo svolgimento di attività di interesse comune in ambito di protezione civile e antincendio boschivo.

In base all’accordo, Regione Liguria si impegna a fornire tempestivamente tutte le informazioni e gli atti necessari al coordinamento ottimale delle attività e a coinvolgere Anci Liguria per incrementare l’efficacia della propria attività di assistenza tecnica.

L’Associazione degli enti locali liguri, invece, si occuperà di organizzare corsi di formazione e seminari di approfondimento rivolti ai responsabili dei servizi di protezione civile comunali e dei gruppi comunali di protezione civile; presterà assistenza ai Sindaci e realizzerà azioni atte anche a garantire supporto per la continuità dell'azione amministrativa in relazione alle emergenze di protezione civile. In tema di antincendio boschivo, Anci accompagnerà i Comuni nell’aggiornamento dei catasti delle aree percorse dal fuoco e delle banche dati delle risorse comunali; fornirà assistenza tecnica nella gestione delle fasi di emergenza e post emergenza con la realizzazione di attività di supporto alla ricognizione dei danni provocati dagli incendi e alla rendicontazione dei progetti; avrà un ruolo di facilitatore nelle comunicazioni della rete composta da cooperative sociali e terzo settore per l’accoglienza dei “grandi numeri”. 

“Protezione e lotta agli incendi sono due settori su cui la Giunta regionale ha investito dall’inizio anche attraverso intese con altre regioni per ridurre il più possibile le tempistiche della risposta operativa, contenere le superfici percorse dal fuoco, garantire la sicurezza degli operatori, perseguire efficienza, efficacia ed economicità dell’azione – spiega l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone - Grazie anche a quest’ultima collaborazione con Anci potremo portare avanti risposte sempre più dirette per contrastare le emergenze con l’impiego di personale sempre più preparato”.

“La convenzione in materia di protezione civile e antincendio boschivo è un’intesa su cui puntiamo molto – afferma il direttore di Anci Liguria Pierluigi Vinai – Da anni c’è una forte cooperazione con Regione su entrambi i temi, che ha portato a realizzare fin qui numerose azioni insieme, penso ad esempio alla gestione comune delle somme urgenze e ai progetti di cooperazione transfrontaliera Interreg. L’accordo, in questo senso, costituisce un consolidamento dell’iter fin qui svolto, in una prospettiva molto importante che riguarda temi sui quali – volenti o nolenti – abbiamo a che fare quotidianamente e su cui dobbiamo continuare a investire per i territori. Ringraziamo l’assessore Giampedrone e tutto il settore regionale di protezione civile e antincendio – conclude Vinai – per aver voluto imprimere formalità con questo atto di giunta”.

Elezioni politiche, Katia Piccardo parte dalla casa di Pertini: “Un luogo che ha una valenza simbolica profonda”

Super User 25 Agosto 2022 518 Visite

È iniziato da Stella, il piccolo comune dell’entroterra ligure che ha dato i natali al Presidente della Repubblica Sandro Pertini, il viaggio elettorale di Katia Piccardo, sindaco di Rossiglione e candidata per la coalizione di centrosinistra alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale Liguria 02 che comprende parte delle province di Genova e Savona.

“Il mio cammino verso il 25 settembre, in quella che sarà una campagna elettorale difficilissima, è volutamente cominciato da un piccolo comune dell’entroterra che fa parte del collegio nel quale ho l’onore di essere candidata. Ho voluto iniziare con convinzione il mio percorso da un luogo che ha una valenza simbolica profonda avendo dato i natali al Presidente più amato dagli italiani, fermamente partigiano e antifascista”, dice Katia Piccardo.

“Noi sindaci, sempre in prima linea per i nostri concittadini, sappiamo più di altri interpretare e comprendere i reali bisogni del territorio. Istanze alle quali troppo spesso nessuno dà voce. Fu proprio il presidente partigiano Pertini nel luglio del 1984 a insignire il Comune di Rossiglione, che ho l’onore di guidare da otto anni, della Croce al Valor Militare per il contribuito dato nella Resistenza”, chiude Piccardo.

Piccardo sarà domani a Genova, in Valpolcevera, all’inaugurazione della Festa dell’Unità di Pontedecimo.

Elezioni, Toti: “I giovani partecipino alla vita pubblica per chiedere politiche all’altezza dei loro bisogni”

Super User 25 Agosto 2022 190 Visite

“In campagna elettorale più o meno tutti parlano di giovani senza poi occuparsene davvero. Per far parte della vita del Paese e quindi dettare le scelte che li coinvolgeranno la prima cosa che devono fare è proporre ed essere parte della cittadinanza attiva. Questo vuol dire andare a votare, per esempio. L’assenza dei giovani nella politica si vede dalla mancanza di idee che vadano bene alle nuove generazioni e per questo credo che occorra che siano anche loro a indicarci il da farsi”. Lo dice Giovanni Toti di Noi Moderati, nel PunToti, sua rubrica social.

“I giovani - spiega - hanno bisogno di una scuola che insegni davvero, hanno la necessità di sapere per cosa un ciclo di studi li prepara, che sia un corso di formazione professionale o l’università. Noi, in Liguria, su questo abbiamo investito molto: il nostro Salone per gli Orientamenti fa incontrare decine di migliaia di giovani con le università e con gli enti di formazione perché troppo spesso le aziende rimangono senza mano d’opera adeguatamente preparata e i giovani fanno percorsi di studio alla cieca, mentre è fondamentale che scelgano anche una formazione che si concretizzi davvero in occupazione”.

Toti sottolinea inoltre che “i ragazzi oramai iniziano una vita autonoma fuori dalla casa dei loro genitori sempre più tardi. Occorre agevolarli con alloggi a prezzi calmierati durante il loro ciclo di studi, con aiuti a sostegno del mutuo per la prima casa o dell’affitto.

Attenzione ai giovani vuol dire anche attenzione alla vita culturale, che sia andare a teatro o partecipare a corsi d’arte. Stesso discorso vale per lo sport, perché serve investire molto di più nelle attività sportive”.

“Insomma occorre ricostruire il rapporto tra la politica e i giovani e per farlo serve che partecipino sempre di più alla vita pubblica, tornando ad avere fiducia nel loro Paese, pretendendo politiche all’altezza dei loro bisogni e puntando all’eccellenza”.

Vaiolo delle scimmie, Bassetti: “L’infezione non va banalizzata, ma siamo in grado di gestirla”

Super User 25 Agosto 2022 205 Visite

“Ad oggi la clinica di Malattie Infettive di Genova ha trattato circa venti casi di vaiolo delle scimmie e attraverso i centri di Malattie Infettive, Dermatologia e Dipartimenti di Prevenzione abbiamo individuato le persone a rischio e a cui è altamente consigliata la somministrazione del vaccino. Il Diar è stato tra i primi a muoversi con il protocollo regionale e dalla prossima settimana saranno disponibili le prime 1.700 dosi”. Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti in merito alla campagna di vaccinazione contro il vaiolo delle scimmie.

“L’infezione non è blanda e non va banalizzata - spiega Matteo Bassetti, coordinatore del Dipartimento Interaziendale regionale di Malattie Infettive e direttore della Clinica Malattie Infettive dell’Ospedale Policlinico San Martino -, tanto che attualmente abbiamo ricoverato un giovane di 25 anni che ha scoperto di aver contratto il vaiolo delle scimmie, l’HIV e sifilide. Il giovane è stato ricoverato con lesioni importanti a naso e bocca ed è stato trattato con il Cidofovir, rispondendo in modo più che brillante alla cura, tanto che domani sarà dimesso. Quindi è un’infezione che non va banalizzata ma sappiamo anche che la clinica di Malattie Infettive è in grado di gestire al meglio i casi che fino ad oggi si sono presentati, anche quelli più complessi”.

Migranti al Massoero, Bertorello: “Un video mostra nuovi arrivi, situazione grave che va fermata”

Super User 25 Agosto 2022 414 Visite

“L’immigrazione clandestina si conferma sempre più una piaga per il centro storico di Genova dove stanno continuando ad arrivare migranti minori non accompagnati. Lo testimoniano le immagini che giungono da vico Bottai, dove un residente ha filmato l’arrivo nella notte di migranti destinati al Massoero dove vengono ospitati”. Lo dice in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio comunale Federico Bertorello.

“La Lega - prosegue Bertorello - aveva già denunciato a metà luglio la grave situazione dei centri d’accoglienza che hanno raggiunto numeri tre volte superiori alla loro capienza, tanto che un nostro Ordine del Giorno per limitare l'arrivo dei minori fu votato da tutta la maggioranza, ma ad ora è rimasto lettera morta. A questo si aggiunge che i minori si macchiano spesso di reati quali furti, rapine e violenze e si dimostrano poco propensi all’integrazione”.

“Ben venga il confronto tra l’assessorato competente e il comitato dei residenti della zona del Molo, ma evidentemente non è sufficiente perché il problema va risolto a monte fermando gli arrivi”, conclude il capogruppo a Tursi della Lega.

Senato, l’analisi di Muzio sul collegio proporzionale della Liguria

Super User 25 Agosto 2022 437 Visite

Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale e capolista al Senato nel collegio plurinominale, ha spiegato su Facebook come potrebbero essere ripartiti i tre seggi dell’unico collegio proporzionale per il Senato della Liguria.

Precisando che i senatori eletti nella nostra regione saranno cinque, tre nel plurinominale e due nell’uninominale, ecco l’attenta analisi di Muzio, che tiene conto dei vari tecnicismi e dello sbarramento elettorale, sul collegio plurinominale. 

L'elezione dei Senatori avviene su base regionale, in parole povere contano i voti espressi in Liguria. Alla Liguria spettano con il sistema proporzionale tre senatori.

La percentuale nazionale di ciascun partito non è rilevante, se non per il fatto che i partiti che non raggiungono il 3% su base nazionale sono esclusi dall'attribuzione dei seggi regionali.

Sulla base delle previsioni attuali, due seggi andranno al centrodestra ed uno andrà al centrosinistra. Questo lo scenario macroscopico cui fare preliminarmente riferimento.

Veniamo ad analizzare la situazione nel centrodestra a cui, come detto, andranno verosimilmente due seggi.

Il primo, sulla base dei sondaggi attuali, sarà appannaggio di Fratelli d'Italia.

Sul secondo lo scenario è invece molto articolato. Fratelli d'Italia potrebbe vedersi attribuire anche il secondo seggio solo se prenderà almeno il quadruplo dei voti che prenderà il secondo partito del centrodestra (scenario francamente inverosimile).

Quindi il secondo seggio se lo giocheranno Forza Italia, Lega e Noi Moderati.

A chi andrà? Andrà a quello dei tre partiti che in Regione Liguria, ribadisco in Regione Liguria, prenderà un voto in più degli altri due.

Per Noi Moderati, sulla base dei sondaggi attuali, pubblicati ieri dal Corriere della Sera, c'è però, come detto, la spada di Damocle del superamento della soglia di sbarramento del 3% a livello nazionale. Ove non superasse questa soglia ci sarebbe l'esclusione dalla competizione regionale qualunque sia il numero dei voti conseguiti in Liguria.

In tal caso a giocarsi il seggio sarebbero Forza Italia e Lega.

Claudio Muzio

Il sindaco incontra i genovesi: le colazioni con Bucci ripartono dal Municipio Medio Levante

Super User 25 Agosto 2022 212 Visite

Riparte, dopo la pausa estiva, l’appuntamento con “A colazione col sindaco” con i cittadini nelle delegazioni di Genova. Il 15 settembre, nel Municipio Medio Levante, il sindaco incontrerà i genovesi che, tra un caffè e un pezzo di focaccia, potranno dialogare direttamente con il primo cittadino e avere un confronto con le istituzioni. Un modo proficuo per iniziare la giornata lavorativa insieme, scambiare opinioni e idee sui problemi dei quartieri, le opportunità della città e avere un feedback sull’azione amministrativa.

“A Colazione col sindaco” nasce nel 2017 con l’obiettivo, indicato nel “Patto della trasparenza” voluto dal sindaco con la cittadinanza, di raccogliere, direttamente dai cittadini nel proprio quartiere, i reali bisogni e richieste per stilare l’agenda delle cose da fare e dei problemi da affrontare da parte dell’amministrazione comunale. Dal 2017 sono state oltre sessanta le colazioni in tutte le delegazioni genovesi, interrotte per un anno e mezzo a causa dell’emergenza pandemica.

Ogni incontro, come da formula consolida, coinvolgerà un gruppo di cittadini e durerà circa un’ora. Dopo l’incontro nel Municipio Medio Levante, il ciclo di appuntamenti tornerà poi a toccare tutti i Municipi.

Per partecipare alle colazioni sarà sufficiente compilare un apposito modulo reperibile sul sito del Comune all’indirizzo: https://smart.comune.genova.it/prenotazione-colazione-sindaco 

Si potrà aderire all’iniziativa anche telefonando all’Ufficio relazioni con il pubblico al numero verde 800085324, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12.30.

I genovesi interessati potranno esprimere una preferenza e specificare l’appuntamento a cui vogliono partecipare. La scelta non dipende dal luogo della propria residenza: un cittadino che abita in un Municipio, infatti, è libero di intervenire a un incontro indicando anche un’altra parte del territorio genovese.

In Liguria in arrivo 500 mila dosi di vaccino aggiornato per la variante Omicron

Super User 24 Agosto 2022 201 Visite

“In Liguria siamo in attesa del nuovo vaccino già aggiornato per la variante Omicron: 500 mila dosi che arriveranno nella nostra regione in tre step, il primo intorno a metà settembre quando avrà inizio la nuova campagna per continuare a mettere in sicurezza la popolazione, soprattutto in vista dell’autunno. I liguri hanno sempre risposto con grande senso di responsabilità, basti pensare che ad oggi i vaccinati con tre dosi ammontano a oltre 1 milione di persone, quindi 3 persone su 4, mentre le vaccinazioni per la quarta dose sono 75.936 (il 7,03% della popolazione over 12)”. Così Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità, in merito all’andamento della campagna vaccinale.

Le prenotazioni sempre per le quarte dosi da parte degli over 60 sono 24.141, i vaccinati over 80 sono invece il 27,03%, tra i 70 e 79 anni il 12,23%, tra i 60 e i 69 anni il 7,54% e gli under 50 2,1%.

La circolazione del Covid in Liguria intanto continua a diminuire e oggi si registrano 25 ospedalizzati in meno rispetto a ieri, con un’incidenza cumulativa ogni 100mila abitanti che si attesta a 318 casi (279 a Savona, 349 a Spezia, 288 a Imperia, 268 a Genova).

“Il trend - spiega il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi - in diminuzione della circolazione di impatto del Covid sta continuando. Per quello che riguarda l’incidenza stiamo raggiungendo i livelli più bassi dall’inizio dell’anno. Per quanto riguarda il numero di casi positivi in ospedale, anche in questo caso il trend in discesa continua: siamo a circa 30 nuovi positivi al giorno, su valori che sono quasi la metà del periodo più critico di questa ondata. Il calo riguarda anche il numero di ricoverati in media intensità che nell'ultima settimana è passato da 368 del 16 agosto ai 291 di oggi e siamo a circa il 60% dei malati rispetto al picco di questa ondata”.

‘Due cuori e una Cavagna’, le cammellate di Orlando Portento in un libro

Super User 24 Agosto 2022 395 Visite

Erano gli anni Settanta, a Genova esplodeva il cabaret, anni di entusiasmo e di voglia di divertirsi. Pierluigi Delucchi, ex dipendente del Secolo XIX, aprì, dopo molti esperimenti, il vero Instabile, in via Trebisonda, dove ci si ritrovava, alla sera, fra decine di personaggi straordinariamente colorati, pazzi certamente, ma con addosso la voglia di affermarsi.

C’erano, ovviamente, anche Beppe Grillo. E c’era soprattutto uno scapigliato Orlando Portento. Ecco, di questo personaggio vogliamo parlarvi, perché, proprio in queste settimane, è uscito (in seconda edizione) il suo primo libro-memoria, ‘Due cuori e una Cavagna’.

Portento come ‘testa matta’ nasce in piazza Martinez, a San fruttuoso, proprio accanto a quel Grillo (che lui chiamava Giuse), esponenti entrambi di quella comicità della strada, ma ricca di una spregiudicata intelligenza.

Grillo se ne andò poi per la sua strada (finita oggi ‘malamente’ in politica), mentre Portento, che aveva in sé una creatività notevole, forse per la sua pigrizia, rimase nel ‘giardino’ di Piazza Martinez, anche se poi anche lui divenne protagonista di programmi televisivi locali e nazionali.

Ma ora eccoci a raccontare il suo libro che sta avendo un inaspettato successo.

È una storia, quella della sua vita (oggi Orlando ha 75 anni) divertente, ma anche malinconica. Vita che ha significato gioie e dolori, soddisfazioni e delusioni. Orlando racconta tutto ciò con una sincerità disarmante. Gli amici che hanno letto le sue pagine sono rimasti sbalorditi per quei ‘frammenti’ da lui raccontati con quella certa voglia di dire: guardate, la memoria è importante, guai a dimenticare il nostro passato, bello o brutto che sia, gli anni volano come le aquile.

La sua grande storia d’amore è il cuore della narrazione, l’amore grande per quella ragazza in “tutina bianca”, la “popona”. Un amore infinito, iniziato splendidamente, finito poi malamente. Ma la storia di lui e di lei è stata straordinaria. Lei, la soubrette che affascinava tutti, lui, il manager innamorato, che credeva in lei e la voleva regina dello spettacolo. Il tutto condito di anni di successi, ma anche di delusioni: lui a difenderla con conseguenze anche penali e civili.

Ma l’amore era totale. Senonché, come diceva Montanelli, anche i più bei sogni muoiono all’alba. E anche il suo svanì, tanto da fargli scrivere: “forse non hai mai amato una donna perché nessuna donna, forse, mi ha mai amato”.

Una narrazione che ha Orlando come protagonista, ma apre uno squarcio su quegli anni anni Settanta che furono gli anni di una Genova in rilancio, con teatri che si aprivano, con cabarettisti che esplodevano, con una città che ritrovava il gusto di vivere.

Erano gli anni nei quali Orlando si candidava alle elezioni comunali e voleva diventare sindaco di Genova.

Davvero anni di “cammellate” e di “triccheballacche”.

Vittorio Sirianni

Turismo, a Genova un Ferragosto da tutto esaurito: superate le presenze pre Covid

Super User 24 Agosto 2022 257 Visite

Un Ferragosto da protagonista per Genova, che fa il pieno di turisti italiani e stranieri e convalida il trend in crescita iniziato lo scorso anno, registrando un significativo incremento di presenze rispetto al 2019, considerato l’anno d’oro del turismo genovese.

“Nella settimana dal 15 al 21 agosto i turisti che hanno pernottato nella nostra città ha toccato la punta media del 92,6% contro l’89,2 del 2021 e del 2019, risultati che parevano imbattibili - spiega l’assessore al Turismo del Comune di Genova, Alessandra Bianchi -. I visitatori italiani si sono attestati attorno al 36%, un dato che evidenzia il ritorno degli stranieri, i quali, come nel periodo pre Covid, hanno rappresentato oltre la metà degli ospiti. La parte del leone la fanno i francesi (16,6%), seguiti dai tedeschi (7,6%) e dai turisti provenienti dagli Stati Uniti e dal Regno Unito (rispettivamente 3,9 e 3,4%). Le presenze dai Paesi Bassi hanno invece raggiunto il 3,4% del totale”. 

Grande affluenza anche agli IAT del Porto Antico, di via Garibaldi e della Stazione Marittima, che sono stati presi d’assalto dai turisti per conoscere le principali attrazioni e le esperienze da vivere nell’agosto genovese. Ancora una volta, il dato complessivo dei contatti evidenzia una netta crescita (+10,39%) rispetto al 2019, con un incremento di circa il 2% dei turisti italiani e dell’8% di quelli stranieri.

Anche in piena estate Genova si conferma come città d’arte: nella sola giornata di Ferragosto i musei civici hanno oltrepassato le 2.000 presenze, raggiungendo quota 10mila nell’intera settimana. 

“Diversi tour operator hanno inserito la destinazione Genova tra le 15 mete turistiche europee più interessanti. Un posizionamento più che soddisfacente, che premia il lavoro di promozione messo in campo dal Comune in sinergia con Camera di Commercio e con le associazioni degli albergatori - dice ancora l’assessore al Turismo -. Ora guardiamo all’autunno, che si preannuncia ricco di eventi a forte interesse turistico. Penso al Salone Nautico, ai Rolli Days, alla mostra di Rubens (dal 6 ottobre a Palazzo Ducale), al match di rugby Italia – Sud Africa (in programma a Genova il 19 novembre) e alle iniziative sul Natale, con Genova European Capital of Christmas 2022”.

Fulco Ruffo di Calabria, un principe reale in visita a Celle Ligure

Super User 24 Agosto 2022 327 Visite

Ospite del barone Ivan Drogo Inglese, animatore e frequentatore di Celle Ligure, giovedì 25 agosto il principe Fulco Ruffo di Calabria visiterà la cittadina rivierasca del Ponente.

Il principe è uno dei protagonisti del jet set internazionale. Negli anni ’90 sposò la dominicana Melba Vicens Bello che diventerà quindi Melba Ruffo. Bellissima, negli anni ’80 rappresentò la Repubblica Dominicana al concorso di Miss Universo e negli anni ’90 diventerà celebre come conduttrice insieme a Luciano Rispoli del programma “Tappeto Volante” trasmesso da Tele Monte Carlo.

Ma il principe vanta anche parentele reali: sua zia Paola è stata regina del Belgio dopo il matrimonio con il re Alberto II.

Tra le attività del principe anche un libro sulla sua vita dal titolo “Ricordo quasi tutto” scritto insieme alla giornalista televisiva Concita Borrelli (sua attuale compagna) dove ricorda la sua infanzia torinese e l’amicizia con lo sfortunato Edoardo Agnelli.

Ma anche l’organizzazione della maestosa mostra “Cani in posa” realizzata alla Reggia di Venaria.

Nel 2006 si lasciò sedurre dalla tv e partecipò ad una edizione del reality “L’isola dei famosi”.

Drogo Inglese, pochi giorni prima aveva ricevuto sempre a Celle Ligure la visita di Filippo Nardi Dei, personaggio televisivo dei reality ed oggi apprezzato dj.

‘Hello Frank!’ e ‘Hello Dolly’: Lumarzo celebra Sinatra e la sua mamma, la rassegna è dedicata a Vittorio De Scalzi

Super User 24 Agosto 2022 424 Visite

Torna a Lumarzo ‘Hello Frank!’, la due giorni dedicata al ricordo di Frank Sinatra e della sua mamma, Natalina ‘Dolly’ Garaventa, nata nella frazione di Rossi ed emigrata giovanissima con la famiglia in America, a Hoboken, in New Jersey, agli inizi del ‘900. 

Il primo appuntamento si terrà giovedì 25 agosto, alle ore 21, nel piazzale della piscina comunale di Lumarzo. Sul palco salirà la band ‘Miki & The Red Rockets’ che farà un omaggio a Elvis Presley e ad altri grandi protagonisti della scena rock and roll americana. La cantante Michela Loprevite presenterà i brani anche di artisti più moderni della scena Rockabilly, come la bravissima vocalist irlandese, Imelda May. Toccherà poi ad Andrea di Marco, comico, interprete e cabarettista genovese.

Venerdì 26 agosto la festa si sposterà a Rossi di Lumarzo, in versione ‘Hello Dolly’.  Alle 17, nel borgo montano di Rossi, è atteso il duo musicale Monica Milton e Mauro Manicardi, due apprezzati e bravi musicisti di musica folk e tradizione popolare provenienti dalla Val Di Magra. Il duo si esibirà nello spazio dei lavatoi di Rossi, lo stesso dove una mattina di trent’anni fa, Barbara Sinatra, moglie di The Voice salì quassù e incontrò gli abitanti del borgo montano.

La quindicesima edizione di ‘Hello Frank’ è dedicata a Vittorio De Scalzi, lo storico fondatore dei New Trolls recentemente scomparso, un grande amico di Lumarzo e della rassegna.

La due giorni è stata presentata nel ristorante Zeffirino di Genova, storico partner dell'evento per la lunga amicizia del patron Luciano Belloni con Sinatra, dal sindaco di Lumarzo Daniele Nicchia, dal giornalista Mauro Boccaccio e dalla direttrice artistica Enrica Corsi, responsabile dell’associazione ‘Le Muse Novae’.

‘Hello Frank!’ si svolge con il patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Lumarzo ed è inserita nel cartellone di Expo Fontanabuona Tigullio 2022.

L’ingresso ai concerti è libero.

Da sinistra: Marco e Luciano Belloni, Mauro Boccaccio, Enrica Corsi e Daniele Nicchia

Toti: “Reddito di cittadinanza a chi non può lavorare, per gli altri nuove politiche del lavoro”

Super User 23 Agosto 2022 238 Visite

“Occupazione, lavoro, bisogni delle imprese ma soprattutto possibilità di aumentare le buste paga degli italiani: temi fondamentali su cui sento tante idee e proposte, alcune delle quali ovviamente condivisibili, altre meno anche perché... impossibili! Non esiste un’unica soluzione per risolvere i problemi del lavoro. È un campo di intervento enorme che va dai più giovani fino a chi è prossimo alla pensione. Riguarda le aziende e la competitività del sistema ma anche la possibilità delle imprese di trovare quei lavoratori di cui hanno bisogno per espandere la loro produzione. Quante tasse gravano sul lavoro dipende da quanto il nostro Paese riesce a essere competitivo sui mercati”. Lo dice Giovanni Toti di Noi Moderati, nel PunToti, sua rubrica social.

“Prendiamo ad esempio la Liguria che è una regione turistica e che fa fatica a trovare personale che voglia lavorare durante la stagione estiva. Abbiamo costruito - sottolinea Toti - con i sindacati accordi per il lavoro, sovvenzionato una formazione professionale importante e incentivato le assunzioni dei lavoratori stagionali. Occorre un mercato del lavoro che sia più efficiente mentre quello che è stato fatto sui centri per l’impiego legato al reddito di cittadinanza non funziona”.

Secondo Toti il “in primo luogo il reddito di cittadinanza va lasciato a quei cittadini che non hanno un lavoro, a patto che seguano dei corsi di formazione professionale per trovarne uno se in grado di farlo. In secondo luogo, se vogliamo lasciare più soldi nelle tasche dei cittadini senza che questo gravi sulle imprese o sullo Stato, occorre detassare tutti gli strumenti che rendono più efficace ed efficiente il lavoro nella contrattazione di secondo livello. Quindi impiego più produttivo, capacità tecnologica superiore, corsi di formazione professionale, premi di produzione, flessibilità che i lavoratori concedono all’azienda per i momenti di picco produttivo, sono punti da tenere in considerazione. Solo con questo, una serie di imprese italiane andranno a migliorare la loro efficienza e aumenteranno gli stipendi ai loro di pendenti senza che questo gravi un euro in più su di loro".

“Queste - spiega Toti - sono alcune ricette semplici che si possono fare subito, anche coinvolgendo sindacati e imprese, a costo zero e senza che a pagare domani siano i nostri figli. Basta continuare a utilizzare il reddito di cittadinanza come uno strumento che dovrebbe indirizzare al lavoro ma in realtà non lo fa. Serve solamente a dare un sostegno, in alcuni casi benemerito, in altri meno meritato a chi un lavoro non lo vuole trovare”.

Le proposte della Lega contro il caro energia, Rixi: “Imprese e famiglie liguri non possono essere lasciate sole”

Super User 23 Agosto 2022 207 Visite

“I livelli del prezzo di luce e gas sono da settimane abbondantemente superiori 10 volte rispetto gli anni pre Covid e stanno aumentando in maniera allarmante. L'autunno sarà sempre più drammatico e per scongiurare blackout, salvando il potere di acquisto delle famiglie e i bilanci delle imprese, sarà necessario intervenire il prima possibile”. Lo dichiara il deputato Edoardo Rixi, segretario Lega in Liguria. 

“La Lega - prosegue Rixi - propone soluzioni concrete e mirate: nuove risorse pubbliche (finanziate con l'extra gettito IVA) per il contrasto al caro energia e carburanti, rendere subito operativa la gas release per fornire gas alle imprese a prezzi calmierati, sospendere temporaneamente a livello europeo il mercato ETS e introdurre senza indugio il tetto europeo per il prezzo del gas. Parallelamente si dovrà intervenire anche per ridurre i consumi con campagne informative pubbliche, facendo efficientamento energetico, sviluppando le rinnovabili e valorizzando energeticamente i rifiuti. A medio-lungo termine è necessario investire su più fronti, a partire dalla maggiore produzione nazionale di gas e biometano, arrivando al nucleare pulito e sicuro di ultima generazione”.

“Le imprese e le famiglie della Liguria non possono essere lasciate sole ad affrontare questa crisi senza precedenti”, conclude il deputato della Lega. 

Elezioni, Fratelli d’Italia presenta la squadra: Rosso capolista alla Camera, Berrino nell’uninominale del Senato

Super User 23 Agosto 2022 311 Visite

Il coordinatore regionale Matteo Rosso ha presentato le liste elettorali che Giorgia Meloni ha indicato per la Liguria.

Questi sono i nomi degli otto candidati di Fratelli d’Italia in Liguria:

 

Collegio plurinominale Camera dei Deputati:

Matteo Rosso, commissario regionale

Maria Grazia Frijia, vicesindaco della Spezia

Claudio Cavallo, sindaco di Stellanello e coordinatore di Fratelli d’Italia per la provincia di Savona

Costanza Bianchini, di Sarzana, responsabile con delega al turismo balneare e concessioni demaniali del Dipartimento Turismo di Fratelli d’Italia.

 

Collegio plurinominale Senato:

Roberto Menia, deputato di Fratelli d’Italia

Simona Ferro, assessore regionale

Alberto Campanella, avvocato già capogruppo in Comune a Genova

 

Collegio uninominale Ponente Senato:

Gianni Berrino, assessore regionale

Elezioni politiche: i candidati di Forza Italia in Liguria, correrà anche Rita Dalla Chiesa

Super User 22 Agosto 2022 692 Visite

Forza Italia ha annunciato i candidati che correranno alle elezioni di settembre.

Il partito di Berlusconi ha ottenuto dagli alleati un posto in un collegio uninominale praticamente sicuro, quello del Levante andato al deputato Roberto Bagnasco che conta di fare il bis alla Camera.

A sorpresa corre in Liguria pure Rita Dalla Chiesa che però, essendo candidata anche in un collegio blindato in Puglia, in caso di elezione in Liguria lascerebbe il posto al deputato Roberto Cassinelli.

Figlia del noto generale Carlo Alberto, ucciso dalla mafia nel settembre del 1982, le elezioni coincideranno con i 40 anni dall’attentato, Dalla Chiesa avrebbe rinunciato al Grande Fratello Vip per candidarsi.

Il capogruppo in Regione Liguria Claudio Muzio è capolista al Senato nell'unico collegio proporzionale della Liguria.

Questi i candidati:

 

COLLEGIO UNINOMINALE 4 CAMERA DEI DEPUTATI

Roberto BAGNASCO (Deputato)

 

PROPORZIONALE CAMERA DEI DEPUTATI

Rita DALLA CHIESA

Roberto CASSINELLI (Deputato)

Patrizia BADINO (Consigliere comunale di Sanremo e consigliere provinciale di Imperia)

Angelo Francesco DULBECCO (Responsabile regionale Giovani Forza Italia e sindaco di Caravonica)

 

PROPORZIONALE SENATO DELLA REPUBBLICA

Claudio MUZIO (Capogruppo di Forza Italia in Regione e consigliere comunale di Casarza Ligure)

Dina NOBILI (ex consigliere provinciale e comunale della Spezia)

Giorgio COZZANI (coordinatore provinciale Forza Italia La Spezia, ex presidente della Provincia della Spezia ed ex sindaco di Follo)

Forza Italia, Muzio capolista al Senato nel proporzionale: “Le sfide difficili non mi hanno mai spaventato”

Super User 22 Agosto 2022 357 Visite

 

“È stata ufficializzata quest’oggi la mia candidatura al Senato quale capolista di Forza Italia nel collegio unico proporzionale della Liguria. Ringrazio il presidente Silvio Berlusconi e il coordinatore nazionale e vice presidente Antonio Tajani per la fiducia riposta nella mia persona con questa candidatura che mi inorgoglisce e mi sprona ad un sempre maggiore impegno per la nostra comunità. Ce la metterò tutta come sempre, confidando nel sostegno dei cittadini, che in questi anni sono stati il vero, unico ed autentico punto di riferimento della mia azione politica ed amministrativa”. E’ quanto dichiara Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia in Regione Liguria e capolista azzurro nel proporzionale per il Senato alle elezioni del prossimo 25 settembre.

“Ho sempre cercato di rappresentare al meglio nelle istituzioni – prosegue Muzio – i bisogni del nostro territorio e i valori fondanti di Forza Italia: i valori di libertà, sussidiarietà, solidarietà e centralità della persona. Non mi hanno mai spaventato le sfide difficili, anzi mi hanno sempre stimolato: vengo dalla gavetta e ho imparato ad affrontarle. Sarà così anche questa volta”, conclude.

La coalizione Noi Moderati presenta i candidati in Liguria, Toti: “Tutte persone di qualità”

Super User 22 Agosto 2022 382 Visite

La coalizione Noi Moderati, che comprende Noi con l’Italia, Italia al Centro, Coraggio Italia e UDC, ha presentato i candidati che correranno in Liguria alle elezioni di settembre.

“Tutte persone di qualità, legate al territorio, che i liguri hanno già potuto conoscere e apprezzare per la loro opera di governo e di buona amministrazione – sottolinea il presidente Giovanni Toti -. Una squadra che offre agli elettori liguri una scelta sicura di affidabilità e conoscenza degli obiettivi per dare massima rappresentanza alla nostra regione”.

Questi i candidati: 

Collegio Uninominale Genova Ponente 2 Camera

Ilaria Cavo, assessore Regione Liguria - Italia al Centro

 

Collegio Uninominale Genova Levante 3 Camera

Sandro Biasotti, senatore - Italia al Centro

 

Lista plurinominale Camera Liguria

Andrea Costa, sottosegretario alla Salute - Noi con l'Italia

Chiara Cerri, consigliere regionale Liguria - Italia al Centro

Alessandro Bozzano, consigliere regionale Liguria - Italia al Centro

Marta Brusoni, consigliere comunale Genova - Italia al Centro

 

Lista plurinominale Senato Liguria

Marco Scajola, assessore Regione Liguria - Italia al Centro

Manuela Gagliardi, deputato - Italia al Centro

Umberto Calcagno, commissario regionale Udc

I candidati della Lega in Liguria, Rixi: “Privilegiato il territorio”

Super User 22 Agosto 2022 407 Visite

“Alle elezioni politiche del 25 settembre la Lega privilegia il territorio con capilista liguri nei collegi proporzionali e candidati liguri nei collegi uninominali. Inoltre, lo spezzino Lorenzo Viviani sarà candidato nel collegio proporzionale Veneto 2, un riconoscimento al suo impegno e alla sua attività per il mondo della pesca a livello nazionale. La Lega ha deciso di ricandidare tutti i parlamentari uscenti perché hanno lavorato bene e garantiscono rappresentanza in tutti i territori”. E’ quanto si legge in una nota firmata dal segretario regionale della Lega, Edoardo Rixi.

“La Liguria - conclude Rixi - è una delle regioni più colpite dal taglio dei parlamentari, ora sta a noi - candidati, militanti, sostenitori e amici - portare a casa un risultato che permetta al maggior numero possibile di parlamentari di rappresentare il territorio e una rappresentanza ligure di peso nel prossimo Governo”. 

I candidati: 

LIGURIA - COLLEGIO UNINOMINALE CAMERA 1 

Rixi Edoardo, 48 anni, Genova, deputato, componente Commissione Trasporti, già sottosegretario e vice ministro al Mit, già assessore regionale allo Sviluppo economico in Liguria, responsabile dipartimento Infrastrutture e trasporti Lega Salvini Premier, segretario Lega in Liguria.

 

LIGURIA - COLLEGIO PLURINOMINALE CAMERA

Bruzzone Francesco, 60 anni, Stella (Sv), senatore uscente, componente Commissione Territorio e ambiente, già presidente del Consiglio regionale della Liguria, responsabile dipartimento Attività venatorie Lega Salvini Premier.

Ravetto Laura, 51 anni, Cuneo, deputato uscente, componente Commissione Affari costituzionali, già sottosegretario ai Rapporti col Parlamento, responsabile dipartimento Pari opportunità Lega Salvini Premier.

Di Muro Flavio, 35 anni, Ventimiglia, deputato uscente, componente commissioni Affari costituzionali e Giustizia, referente provinciale della Lega a Imperia.

Foscolo Sara, 48 anni, Pietra Ligure (Sv), deputato uscente, componente commissioni Affari sociali e Questioni regionali, consigliere comunale a Pietra Ligure, responsabile dipartimento Disabilità Lega in Liguria.

 

VENETO - COLLEGIO PLURINOMINALE CAMERA 2-P01

 Viviani Lorenzo, 39 anni, La Spezia, deputato, capogruppo in Commissione Agricoltura e pesca, consigliere comunale alla Spezia, responsabile dipartimento Pesca della Lega Salvini Premier.

 

LIGURIA - COLLEGIO UNINOMINALE SENATO 2

Pucciarelli Stefania, 55 anni, Santo Stefano Magra (Sp), senatrice uscente, sottosegretario alla Difesa, già componente commissioni Difesa e Politiche Ue, già consigliere regionale, responsabile dipartimento Difesa Lega in Liguria.

 

LIGURIA - COLLEGIO PLURINOMINALE SENATO

Piana Alessandro, 50 anni, Pontedassio (Im), vice presidente Regione Liguria, assessore regionale all’Agricoltura, già capogruppo in Consiglio regionale, già vice sindaco di Pontedassio, responsabile dipartimento Agricoltura Lega in Liguria.

Pucciarelli Stefania, 55 anni, Santo Stefano Magra (Sp), senatrice uscente, sottosegretario alla Difesa, già componente commissioni Difesa e Politiche Ue, già consigliere regionale, responsabile dipartimento Difesa Lega in Liguria.

Ripamonti Paolo, 53 anni, Laigueglia (Sv), senatore uscente, vice presidente Commissione Industria e commercio, già assessore comunale di Savona alla Sicurezza, referente provinciale della Lega a Savona.

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