Skin ADV

Notizie

Controlli sanitari nei porti, Spediporto e Alsea: “Bene l’attenzione del governo ma resta il problema del personale”

Super User 16 Febbraio 2024 329 Visite

“Accogliamo con soddisfazione l’attenzione che il Governo sta riservando al tema dei controlli sanitari anche nei porti. È importante che si parli di un loro rafforzamento ma sottolineiamo ancora una volta come sia imprescindibile pensare soprattutto a un incremento del personale specializzato in questo tipo di verifiche”.

Così Giampaolo Botta, Direttore Generale Spediporto e Andrea Cappa, Segretario Generale Alsea, commentano l’annuncio, fatto dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, di un imminente rafforzamento dei controlli sulla filiera alimentare che riguarderà, ovviamente, anche gli scali portuali. Un’azione, come ha precisato Meloni, “che mira a difendere il Made in Italy,” stoppando le importazioni da Paesi terzi che non rispettano gli standard sanitari”.

“Un obiettivo sicuramente importante – sottolinea Botta – per garantire maggior tutela per tutti, soprattutto per i consumatori. Ma è altresì evidente la necessità di un rafforzamento del personale specializzato che effettua questi controlli, soprattutto nei porti liguri. Al momento la situazione, tra Genova e Savona, resta drammatica con appena 3 veterinari che hanno potere di firma. Servono, dunque, figure professionalmente preparate, che possano agire in modo efficiente garantendo tempi contenuti per i controlli”.

Dal canto suo il Segretario Generale di Alsea, l’Associazione lombarda degli spedizionieri e degli autotrasportatori, Andrea Cappa sottolinea come sia centrale stroncare il fenomeno delle importazioni illegali, ma anche che l’aumento dei controlli rischia di mettere in crisi un paese con l’Italia non pienamente autosufficiente dal punto di vista alimentare: “I controlli – prosegue Cappa – vanno effettuati da personale qualificato, preparato e in tempi rapidi. Dunque è importante che, soprattutto nei porti liguri che sono in questo momento in maggior sofferenza, il numero di addetti venga al più presto aumentato”.

Rigenerazione urbana, Scajola: “Servono legge nazionale e certezze sulle risorse”

Super User 16 Febbraio 2024 424 Visite

Una nuova legge nazionale in materia di rigenerazione urbana, pianificazione pluriennale degli interventi a livello italiano sul modello del Programma nazionale qualità dell’abitare (Pinqua) e la necessità di risorse economiche costanti. Questi i tre punti sollevati dall'assessore all'Urbanistica e all'Edilizia di Regione Liguria Marco Scajola che, in qualità di vicario della commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ha coordinato il convegno di confronto "Iniziative per lo sviluppo del patrimonio immobiliare" organizzato a Roma nella sede di Cassa Depositi e Prestiti con la partecipazione degli stessi amministratori di Cdp, di diverse regioni e del mondo dell'impresa. Durante il convegno è stato approfondito il supporto che Cassa Depositi e Prestiti può fornire alle Regioni per progetti strategici di rigenerazione urbana e edilizia pubblica intercettando anche risorse private ed europee.

"La Liguria ha coordinato con grande soddisfazione questo tavolo esplorativo rappresentando le Regioni con l'ascolto, ma anche e soprattutto con le nostre proposte - dichiara l'assessore regionale all'Urbanistica e all'Edilizia Marco Scajola -. L'obiettivo condiviso è quello di programmare la rigenerazione urbana e articolare i singoli interventi entro un orizzonte temporale ben definito, per favorire lo sviluppo di competenze e soluzioni progettuali. È poi fondamentale attribuire, sempre di più, alle Regioni il ruolo di collegamento e supporto al territorio. Siamo infatti gli enti maggiormente in grado di garantire una visione di insieme e una conoscenza approfondita dei fabbisogni. L'apertura di Cassa Depositi e Prestiti per progettazioni condivise è certamente positiva per fare fronte comune a favore dei territori. Come Regione Liguria da anni abbiamo messo al centro delle nostre politiche la rigenerazione urbana con oltre 116 progetti finanziati dal 2021 a oggi per 28 milioni di euro".

GeMUN 2024, a Palazzo Ducale la cerimonia di apertura dell’Onu dei ragazzi

Super User 15 Febbraio 2024 436 Visite

GeMUN (Genoa Model of United Nations) (http://www.gemun.it/) ha inaugurato oggi la sua ventunesima edizione nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale. La simulazione di una conferenza delle Nazioni Unite e della Corte Internazionale di Giustizia (ICJ) è organizzata dal Liceo Linguistico Internazionale Grazia Deledda con la partecipazione di Comune di Genova, Regione Liguria, Palazzo Ducale, Università degli Studi di Genova e Camera di Commercio di Genova. 

Il tema di quest’anno, “Generation NEXT. Youth (re)shaping the world”, mira a portare l’attenzione verso le molteplici questioni che i giovani di oggi stanno ereditando dalle generazioni precedenti e che si troveranno a dover affrontare in prima persona nel loro futuro: non solo aspetti socio-economici, ma anche sfide ambientali, politiche e culturali. 

All'affollata cerimonia di apertura sono intervenute l’assessore comunale alle Politiche dell’Istruzione Marta Brusoni e la consigliera comunale delegata Barbara Grosso.

Sino a sabato 17 febbraio centinaia di studenti provenienti da diverse città italiane ed estere. Charity partner dell’evento è Helpcode Italia, organizzazione che opera in difesa dei diritti dei bambini e ragazzi.

«È meraviglioso constatare quante ragazze e ragazzi, provenienti dai più contesti, desiderino operarsi per realizzare i loro sogni di costruzione di un mondo migliore - dichiara Marta Brusoni, assessore alle Politiche dell'istruzione -. Tra le molte caratteristiche positive del GeMUN vi è quella di essere un esempio di confronto globale e di inclusività per la costruzione di comunità virtuose e solidali. Come tradizione anche questa conferenza permetterà a tutti i partecipanti, ed anche agli osservatori, di comprendere ed apprezzare la fondamentale importanza della cooperazione internazionale, oggi più che mai strumento necessario per il miglioramento della società globale». 

«Siamo felici di essere ancora una volta al fianco di GeMUN, un evento dal forte respiro internazionale ma con il cuore ben radicato a Genova, casa ospitante e luogo di confronti costruttivi - dichiara Francesca Corso, assessore alle Politiche per i giovani -. Da sempre il valore assoluto di questa conferenza è quello di mettere al centro le nuove generazioni stimolandole ad esprimere tutto il proprio potenziale e chiamandole ad agire in prima persona. Non solo per analizzare in maniera critica ed attiva il mondo nel quale vivono, ma anche facendosi portatrici di idee mirate a risolvere questioni che possano rendere migliore il futuro di tutti». 

«La presenza a Genova di così tanti giovani provenienti da tutto il mondo, impegnati a valutare il presente ed a immaginare la costruzione di un futuro migliore, conferma l'eccellenza raggiunta da GeMun – dichiara Barbara Grosso, consigliera delegata Fulgis del Comune di Genova -. Anche quest’anno siamo fieri di poter ospitare nella nostra città questa manifestazione dal successo consolidato che, grazie alla trasversalità dei temi che affronta, offre sempre ampi spunti di riflessione».

Le tre giornate di conferenze previste dureranno sino a sabato prossimo con appuntamenti diffusi ospitati a Palazzo Tursi, Palazzo Ducale, Università degli Studi di Genova, Camera di Commercio e nella sede della Prefettura a Palazzo Doria-Spinola.

 

 

Artigianato e commercio, Regione Liguria presenta le opportunità per le imprese in arrivo a marzo

Super User 15 Febbraio 2024 391 Visite

Fino a 30 mila euro a fondo perduto a copertura del 50% degli investimenti effettuati per ampliare ed ammodernare l'azienda o per rendersi più performanti nell'efficientamento energetico e nello sviluppo sostenibile, con la restante parte a finanziamento agevolato e garantito dai Confidi convenzionati.

Queste alcune delle opportunità annunciate dall'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana in favore delle imprese liguri giovani, femminili, neo costituite, storiche, di qualità o dell'entroterra previste da 'Garanzia Artigianato Liguria' e 'Cassa Commercio Liguria'.

I due strumenti di accesso al credito agevolato, a valere sul PR FESR 2021-2027 e in apertura a marzo, sono stati presentati agli imprenditori dal Dipartimento dello Sviluppo economico di Regione Liguria, in collaborazione con il Sistema camerale e le associazioni di categoria dell'artigianato e del commercio, al Palazzo della Borsa di Genova.

"Quella di oggi è una giornata importante e molto attesa perché lanciamo le nuove edizioni di due misure fondamentali per sostenere comparti, come l'artigianato e il commercio, strategici per il nostro tessuto economico. Basti pensare che insieme valgono oltre l'80% delle imprese liguri - spiega l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana -. Con le precedenti edizioni dei due strumenti abbiamo sostenuto più di 1800 attività economiche liguri, con erogazioni che hanno superato i 32 milioni di euro. Numeri che ci hanno spinto a rafforzare le due misure con nuovi 39 milioni di euro (19,5 milioni di euro a strumento), garantendo soluzione di continuità agli investimenti delle imprese, grazie alla retroattività al 1° luglio 2023". 

Il fondo opera attraverso quattro forme di agevolazione combinate: la riassicurazione, l'abbuono di commissioni di garanzia, il contributo per la riduzione dei costi d'interesse e il contributo a fondo perduto.

Possono far richiesta di contributo a fondo perduto: le imprese dell'entroterra, quelle in possesso di marchi di qualità ("Artigiani in Liguria", "botteghe storiche", "Liguria Gourmet", "Genova Gourmet Bartender", "Genova Gourmet Caffetteria" e/o marchi riconosciuti dalle Camere di Commercio liguri o promossi da Regione Liguria), le imprese che hanno maturato almeno vent'anni di attività, le aziende avviate da non oltre un anno rispetto alla data di presentazione della domanda, le imprese femminili e quelle under 35.

"Un lavoro frutto della stretta collaborazione con le Camere di Commercio e le associazioni di categoria, che personalmente ringrazio - aggiunge l'assessore Alessio Piana -. Siamo certi che, da qui ai prossimi anni, questi due strumenti porteranno ricadute importanti sul nostro tessuto economico e produttivo".

“Le premialità introdotte nell'erogazione di contributi a fondo perduto per le imprese che hanno marchi di qualità, quelle a conduzione giovanile e femminile - commenta il presidente della Camera di Commercio Luigi Attanasio - vogliono essere un segnale di incoraggiamento per gli imprenditori che si impegnano nel promuovere l'eccellenza delle nostre produzioni o nell'intraprendere nuove strade”. 

La presentazione delle domande, attraverso i Confidi convenzionati, in collaborazione con le associazioni di categoria sarà aperta sui portali dedicati (garanziaartigianatoliguria.it e cassacommercioliguria.it) del soggetto gestore, Artigiancassa, a partire dal 1° marzo 2024. 

“La macchina è già avviata, si tratta solo di aspettare il 1º marzo per poter tornare a utilizzare questi strumenti, che sono partiti come unicum nazionale, ma sono stati già oggi emulati da altre regioni - specifica Daniele Sciarrini, direttore del credito agevolato di Artigiancassa - Per informarsi le aziende possono accedere alle due piattaforme dedicate, mentre per mandare materialmente la propria domanda devono recarsi o presso il proprio Confidi o presso la propria associazione di riferimento che li veicolerà ai migliori Confidi convenzionati. Costo dei Confidi che, come previsto dalle agevolazioni, viene quasi azzerato, ma è anche interessante il contributo in conto interesse al 2% e quello a fondo perduto che, per alcune tipologie di imprese previste dai regolamenti, copriranno fino al 50% degli investimenti compiuti”.

Tariffe acqua, Francesco Cozzi: “Annullare le quote di depurazione nei comuni sprovvisti di impianti”

Super User 15 Febbraio 2024 441 Visite

Il Difensore civico di Regione Liguria Francesco Cozzi interviene sulla quota relativa alla depurazione delle acque applicata anche dai comuni sprovvisti degli impianti e invita i gestori del servizio ad adeguarsi alle più recenti pronunce della Corte di Cassazione.

«Il problema da tempo vede impegnato questa Autorità di Garanzia e riguarda i gestori del Servizio idrico integrato che operano negli Ambiti territoriali ottimali (ATO) delle Province e della Città metropolitana di Genova - dichiara Francesco Cozzi -. Sono numerosi, infatti, gli utenti che nel corso degli anni hanno ricorso al Difensore civico per segnalare problemi relativi al regime tariffario e alle condizioni della rete di distribuzione».

Dopo numerose sentenze dei tribunali civili, che si sono espresse a favore degli utenti, anche la Corte di Cassazione si è pronunciata, in via definitiva, sulla questione con la sentenza n.20361 del 2023 in cui viene affermato il principio, già espresso dal Difensore civico in sede amministrativa, secondo il quale, in mancanza del servizio di depurazione, è irragionevole, per la mancanza della controprestazione, imporre l’obbligo del pagamento della quota riferita quello specifico servizio.

Il dossier, anche più ampio, istruito dall’ufficio del Difensore civico nel corso degli anni riguarda fatture con costi ingiustificati, perdite occulte, sospensione della fornitura di acqua a nuclei familiari dove sono presenti minori o persone fragili, consumi commisurati al principio di presunzione, le carenze strutturali degli impianti idrici dell’imperiese che hanno provocato disagi, in particolare, per gli abitanti di Andora, Stellanello e Giustenice.

«Ritengo sia importante intervenire - aggiunge Francesco Cozzi - per tutelare i diritti dell’utente rispetto ad un bene primario e indispensabile e per contribuire a ripristinare un principio di giustizia ed equità».

A seguito della pronuncia della Suprema Corte, i gestori dovranno rimborsare gli utenti che hanno versato, nel corso degli anni, il canone di depurazione pagando un servizio che non veniva erogato.  

GeMUN 2024, oltre 500 studenti provenienti da tutto il mondo simulano una conferenza ONU

Super User 15 Febbraio 2024 585 Visite

Il GeMUN (Genoa Model of United Nations) è la simulazione di una conferenza delle Nazioni Unite e della Corte Internazionale di Giustizia (ICJ), organizzata dal Liceo Linguistico Internazionale Grazia Deledda con la partecipazione delle scuole della Fondazione FULGIS, Comune di Genova, Regione Liguria, Palazzo Ducale, Università degli Studi di Genova, e Camera di Commercio di Genova. L’evento, alla sua ventunesima edizione, verrà ospitato da mercoledì 14 a sabato 17 febbraio nelle bellissime sale di Palazzo Ducale, Camera di Commercio, Palazzo Doria-Spinola (Prefettura) e Palazzo Tursi. L’iniziativa riunirà a Genova quasi 500 studenti provenienti da scuole di diverse città italiane e paesi stranieri, dalla Turchia fino agli Stati Uniti.

Durante le tre giornate della conferenza, che si svolge interamente in lingua inglese, i partecipanti sono chiamati a rappresentare una nazione o un’organizzazione diversa dalla propria, propongono e dibattono resolution da loro ideate, mirate a risolvere le questioni dibattute in ogni comitato, che verranno poi inviate alla sede centrale dell’ONU. Il GeMUN rappresenta, dunque, un’opportunità unica per sviluppare la capacità di analizzare in maniera critica il mondo attorno a loro e comprendere l’importanza della cooperazione internazionale per un futuro migliore.

Il tema di quest’anno, Generation NEXT. Youth (re)shaping the world, porta l'attenzione verso le molteplici questioni che i giovani di oggi stanno ereditando dalle generazioni precedenti e che si troveranno a dover affrontare in prima persona nel loro futuro: non solo aspetti socio-economici, ma anche sfide ambientali, politiche e culturali. La conferenza offrirà l'opportunità di esplorare in modo approfondito l’immenso potenziale dei giovani che dovranno assumere un ruolo chiave nel guidare il cambiamento per la creazione di un futuro più sostenibile e inclusivo. Il dibattito si concentrerà sulla formulazione di soluzioni concrete alle sfide globali del presente, incoraggiando i partecipanti a contribuire con idee innovative e strategie pratiche.

Tra i comitati, è di rilievo il ritorno di SPECPOL per le politiche speciali e la decolonizzazione, e l’aggiunta di ECOFIN, responsabile del coordinamento internazionale delle politiche economiche. Non mancheranno i comitati SOCHUM per le questioni sociali, culturali e umanitarie, ECOSOC per il coordinamento dell'attività economica e sociale, UN Women per l'empowerment femminile e l’uguaglianza di genere, e il Security Council per il mantenimento della pace.

Anche quest’anno Helpcode Italia si conferma nel ruolo di Charity Partner della manifestazione. La missione di Helpcode è quella di migliorare le condizioni di vita di bambini e bambine all’interno della comunità in cui vivono, attraverso iniziative concrete di sostegno alla loro educazione, al loro benessere, al loro sviluppo.

I fondi ricavati durante il GeMUN verranno destinati al Fondo Educazione di Helpcode, attraverso il quale l’Organizzazione supporta la frequenza scolastica, le mense, l’accesso a visite mediche periodiche e servizi igienici adeguati, nelle scuole in cui opera in Mozambico, Cambogia, Nepal e Repubblica Democratica del Congo.

«Collaborare con le comunità, che nei Paesi in cui operiamo sono per la maggior parte composte da giovani uomini e donne, fa da sempre parte del nostro metodo di lavoro. In questo caso, poterci confrontare con tanti ragazzi e ragazze, è uno stimolo importante per proseguire insieme a loro e con più motivazione, un percorso di cittadinanza attiva e di consapevolezza» commenta Matteo Cavalleroni, Segretario Generale di Helpcode.

La cerimonia di apertura è prevista per giovedì 15 febbraio, dalle 14 alle 16, nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale. Oltre alle autorità locali, interverranno numerosi keynote speaker di rilievo per affrontare i diversi aspetti della tematica. Durante la giornata inaugurale sarà presente anche un rappresentante di Helpcode Italia per presentare l’Associazione e il progetto “YES! G 1000” che dà voce ai giovani NEET d’Europa. L’evento conclusivo si terrà invece sabato 17, dalle 14 alle 16. Per entrambe le cerimonie è prevista una diretta streaming sui canali social di GeMUN e del Liceo Deledda.

Gli studenti del Liceo Linguistico Internazionale Grazia Deledda, una delle scuole gestite da FULGIS (Fondazione Urban Lab International School), assieme a quelli di Deledda International School (FULGIS), Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Duchessa di Galliera (FULGIS), Liceo Statale Sandro Pertini e Deutsche Schule Genua, organizzano e gestiscono l’evento in tutti i suoi aspetti, dalla preparazione all’assemblea vera e propria.

La conferenza GeMUN è affiliata al THIMUN (sede centrale all’Aja, www.thimun.org) . Tutte le altre informazioni sulla conferenza sono reperibili su www.gemun.it

Ulteriori dettagli sulle attività di Helpcode sono reperibili su www.helpcode.org

Cooperazione Italia-Francia, presentati i risultati della programmazione 2014-2020

Super User 14 Febbraio 2024 457 Visite

 

La Liguria ha partecipato, come capofila o come partner, a 209 progetti con la programmazione Interreg 2014-2020, traguardando oltre 78 milioni di euro sul territorio. Questi i principali risultati illustrati dall'assessore regionale allo Sviluppo economico con delega ai Programmi Comunitari Alessio Piana, nel corso dell'evento organizzato da Regione Liguria al Forte dell'Annunziata di Ventimiglia con la collaborazione del Comune di Ventimiglia, la Provincia di Imperia e Anci Liguria.

Ricadute evidenziate, progetto per progetto, nel catalogo “Interreg Liguria” presentato, alla presenza dei rappresentanti delle Autorità di Gestione dei programmi Alcotra e Marittimo, dai tecnici del Dipartimento dello Sviluppo economico di Regione Liguria con la collaborazione degli attori istituzionali del territorio.

Risorse complementari a quelle provenienti dai fondi strutturali (Por Fesr, Fse, Feasr ecc.) che hanno consentito la realizzazione di progetti per: la tutela dell'ambiente, il cambiamento climatico, la prevenzione e la gestione dei rischi; la ricerca, la competitività, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione; il turismo sostenibile, la cultura e l'attrattività del territorio; i trasporti, le connessioni e la sostenibilità dei porti; il lavoro e la formazione; la cittadinanza, l'inclusività e la salute.

"I programmi di cooperazione territoriale europea rivestono un'importanza strategica per Regione Liguria, in un'ottica di sviluppo territoriale condiviso con i partner europei - spiega l'assessore regionale allo Sviluppo economico con delega ai Programmi Comunitari Alessio Piana - Nel settennato 2014-2020, la partecipazione del nostro territorio è stata ampia e i traguardi raggiunti considerevoli: 209 progetti con partner liguri per un totale di 78 milioni di euro traghettati sul territorio. Progetti che hanno permesso la realizzazione di interventi importanti sia dal punto di vista delle infrastrutture che dello sviluppo di metodologie condivise e scambi di esperienze. Giornate come questa, in continuità con quanto fatto finora, ci aiutano a rafforzare il nostro impegno per continuare a tradurre in opportunità i bisogni dei cittadini".

L'incontro è stato occasione anche per evidenziare i risultati dei primi bandi dei Programmi Interreg della programmazione 2021-2027, con cui il partenariato ligure ha già intercettato 50 progetti, per una ricaduta economica pari a circa 23 milioni (14 progetti e un importo superiore a 8,5 milioni su Alcotra, 36 progetti e un ammontare di 14,4 milioni su Marittimo).

“La posizione geografica di Ventimiglia dev’essere vista come un’opportunità, non solo come un problema. E per diventare sempre più città internazionale, le sinergie del partenariato italo-francese con i programmi di cooperazione transfrontaliera di Interreg possono aiutare Ventimiglia, la provincia di Imperia e più in generale la Liguria, a dare concretezza a progetti che accomunano i due territori - afferma il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro -. Ne è esempio il Forte dell’Annunziata, incantevole sede dell’incontro odierno, che grazie a uno di questi progetti (Pa.C.E) consentira una piena fruizione della struttura anche tramite un servizio di bar e caffetteria e un allestimento multimediale immersivo”.

“La visuale che si può scorgere dal Forte dell’Annunziata testimonia, oltreché la bellezza del nostro territorio, la nostra naturale vicinanza alla Francia - sottolinea il presidente della Provincia di Imperia Claudio Scajola -. Un vero bacino di vita che, come Provincia di Imperia, abbiamo recentemente rafforzato siglando un’alleanza strategica con Nizza e Cuneo, orientata ad agevolare e avvicinare gli scambi con i nostri fratelli francesi. Collaboriamo insieme, rafforzando quanto fatto sugli Interreg con la programmazione 2014-2020, per non disperdere risorse e dare concretezza a progetti sempre più vicini ai bisogni dei cittadini”

“Che questi ottimi risultati possano essere ponte tra quello che abbiamo fatto e quello che andremo a fare negli anni a venire - racconta il direttore di Anci Liguria Pierluigi Vinai -. Con Regione Liguria e tutti i partner abbiamo costruito con la programmazione 2014-2020 un percorso efficace, sia su Alcotra che Marittimo, riuscendo a tradurre in soluzioni i bisogni dei cittadini. Ripartiamo da questo virtuoso interscambio per dare concretezza ai dettami del Trattato del Quirinale e dar gambe a progetti ed idee innovative che poi i territori possano esser in grado di sviluppare”.

"La Camera di Commercio ha la peculiarità, in considerazione del suo territorio di competenza, di poter lavorare su entrambi i programmi di cooperazione transfrontalieri: Alcotra e Marittimo" - sottolinea il presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, Enrico Lupi. "Nella programmazione 2014-20 - prosegue - la Camera di Commercio e le sue aziende speciali hanno partecipato, come partner, in qualità di capofila o di soggetti attuatori, a numerosi progetti sulle tematiche considerate strategiche dall'Ente per contribuire al miglioramento ed all’innovazione del tessuto economico locale. Questo è stato possibile anche grazie a un lavoro sempre coeso e unisono sviluppato con le consorelle italiane e francesi con le quali da lungo tempo si sono siglati e sviluppati accordi, nonché una solida e costante rete di collaborazione dalla quale sono scaturite ricadute positive per i territori interessati dalla programmazione transfrontaliera”.

La Liguria è tra le migliori regioni italiane per trattamenti sociosanitari over 75 e cure palliative

Super User 14 Febbraio 2024 372 Visite

“La sanità ligure è tra le migliori in Italia per quanto riguarda i trattamenti sociosanitari per gli anziani e le cure palliative. Un dato di grande rilevanza a livello complessivo, ma che assume un valore ancora maggiore se si considera che la nostra regione è la più anziana d’Italia”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti commentando i dati dell'ultimo rapporto della Fondazione Gimbe, emersi durante l'audizione in Senato sul cosiddetto Decreto anziani.

“Un altro risultato importante per la Liguria - aggiunge Toti -: con una media nazionale di 40,2 assistiti con più di 75 anni, non autosufficienti, in trattamento socio-sanitario residenziale ogni mille abitanti, nella nostra regione si arriva a 46,3. Anche per quanto riguarda un capitolo purtroppo doloroso e complesso come quello delle cure palliative, la Liguria fa meglio della media italiana: infatti il rapporto tra pazienti deceduti per tumore assistiti dalle cure palliative e il totale di deceduti per queste patologie è del 28,4 % a livello nazionale, mentre in Liguria è del 37%”.

“I dati pubblicati sono riferiti al 2021, ma il 2022 e il 2023 confermano questo trend. – aggiunge l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola – Come infatti certificato dalle rilevazioni ministeriali sull’ADI-Assistenza domiciliare Integrata che ha l’obiettivo della presa in carico delle persone ultrasessantacinquenni con prestazioni sociosanitarie erogate da equipe multiprofessionali, Regione Liguria ha raggiunto il risultato richiesto all’interno del Pnrr. L’obiettivo ambizioso per il 2025 è riuscire ad assistere complessivamente 45mila liguri che rappresentano il 10% della popolazione complessiva degli over 65 presenti sul nostro territorio”.

Stop della Rai alla fiction su Don Gallo, Pirondini e Bevilacqua (M5s): “Necessario fare chiarezza”

Super User 14 Febbraio 2024 580 Visite

“La fiction Rai su Don Gallo è al centro di un “giallo” su cui è necessario fare chiarezza. Secondo quanto riportato da fonti di stampa Rai Fiction avrebbe posticipato il progetto per ragioni di budget e allocazione”. Così scrivono in una nota l’esponente M5S in commissione di vigilanza Rai Dolores Bevilacqua e il senatore genovese del M5S Luca Pirondini.

“Parliamo - prosegue la nota - di una figura di enorme spessore per la città di Genova e per tutto il Paese: Don Gallo è stato partigiano, prete di strada, fondatore e animatore della Comunità di San Benedetto al Porto di Genova, sempre dalla parte degli ultimi e dei più fragili e che da presbitero ha saputo coniugare Vangelo e Costituzione. Presenteremo una interrogazione in commissione di vigilanza per conoscere dalla Rai i motivi di questo stop ed i tempi che si prospettano per la realizzazione e messa in onda della fiction”.

“Confidiamo che non emerga alcun retroscena dal sapore “politico” e che il progetto non venga in alcun modo "stravolto" rispetto a quello originale, perché una figura come quella di Don Gallo davvero non lo meriterebbe”, concludono i senatori pentastellati.

Caso Salis, a Palazzo Tursi si spacca la maggioranza. FI: “Ecco perché ci siamo astenuti”

Super User 13 Febbraio 2024 490 Visite

Il Consiglio comunale di Genova ha approvato un ordine del giorno a favore di Ilaria Salis, l’italiana detenuta da un anno in Ungheria per una presunta aggressione ai danni di due militanti neonazisti e portata nell’aula del tribunale in catene.

L’ordine del giorno, presentato dal capogruppo del Pd Simone D'Angelo “al fine di garantire i diritti fondamentali di Ilaria Salis nella detenzione e nel processo, presenziando alle udienze del procedimento in qualità di osservatore e intervenendo verso il Governo dell’Ungheria affinché venga resa possibile l'esecuzione in Italia degli arresti domiciliari”, è passato con i voti favorevoli dell’opposizione, del sindaco Marco Bucci e di una parte della maggioranza (Vince Genova e Umberto Lo Grasso della lista Toti). Fratelli d’Italia, Lega e Lista Toti hanno votato contro, mentre Forza Italia si è astenuta.

“Noi di Forza Italia abbiamo un DNA liberale e garantista e facciamo parte del primo partito in Europa che è il PPE, richiamandosi alla tradizione che fu di De Gasperi, Schumann, Adenauer. È inaccettabile per la nostra civiltà giuridica e politica che vengano negati i diritti ad una detenzione dignitosa e alla difesa nel processo quale quello di consultare il proprio avvocato o quello di presenziare in udienza senza manette a mani e piedi e collare di cuoio al collo”. Così spiegano la loro astensione i forzisti in una nota, firmata da Mario David Mascia, assessore e coordinatore cittadino, Stefano Costa, capogruppo, e Paolo Aimé, vicecapogruppo.

“Rifiutiamo però - prosegue la nota - qualunque tipo di strumentalizzazione in merito ad una vicenda di tale importanza e drammaticità ed esprimiamo pieno apprezzamento e sostegno nei confronti delle azioni messe in campo dal governo e dal nostro Ministro Tajani, volte a risolvere il caso in questione”.

“Così motiviamo il voto di astensione in merito all’ordine del giorno presentato dal PD e votato oggi in Consiglio comunale sul caso di Ilaria Salis”, concludono gli azzurri.

È morto Ugo Intini, uomo e politico perbene. Grande giornalista

Super User 13 Febbraio 2024 642 Visite

Ieri gli avevo scritto una mail. Avevo mantenuto il contatto con Ugo, uomo straordinario e bravo giornalista. Ci volevamo molto bene. Lui era stato il direttore de ‘Il Lavoro’, mandato da Craxi e dal Psi dopo il fallimento del giornale, che era costretto a pagare alcuni stipendi di politici genovesi del partito. Siamo subito diventati amici. Colto, raffinato, velocissimo, generoso. Diceva che io ero il miglior caporedattore che lui avesse incontrato. Una frase bellissima che porto nel cuore. Mi aveva proposto, lasciando ‘Il Lavoro’, di seguirlo a Roma per fare il caporedattore all'Avanti. Gli ho detto un no doloroso, qui c’era la mia famiglia, la mia citta, il mio carissimo giornale.

Ciao Ugo, grazie, mille volte grazie della tua stima e della tua amicizia.

Purtroppo la mail che ti ho inviato ieri, tornerà indietro.

Paolo Zerbini

‘Risate al pesto’, la trattoria Barisone di Sestri Ponente rilancia l’idea

Super User 13 Febbraio 2024 593 Visite

L’antica trattoria Barisone, presente a Sestri Ponente dal 1945, ha deciso di rilanciare una formula che mette insieme piatti e risate. Venerdì scorso, il via con la "banda" di Gabriele Giardina: 5 giovani cabarettisti genovesi che hanno graffiato il palato dei presenti.

La trattoria Barisone si affaccia su via Puccini, 50 metri dopo Villa Rossi. Si entra dal dehor verde di via Siracusa. Qui venivano già Paci, Ornano, Balbotin, Di Marco, ragazzi oggi famosi. E quando la trattoria era ancora in via Ciro Menotti (la chiamavamo le Tre Porte Verdi) c’erano di casa Michele, il grande cantante cresciuto a Sestri, e Paolo Vitiello, l’ideatore della famosa Cena dei Pazzi, che non sarebbe male far rivivere. E spesso c’ero anche io. Qualche decennio fa.

Comandava, allora, Armando Barisone, sceso dal basso Piemonte con la famiglia, in testa a tutti, il figlio Angelo e la moglie.

Poi i Barisone si sono ritirati, ed ecco diverse gestioni. L’ultima è questa, guidata da Maurizio Moleti. Molta voglia di fare. E capacità.

Qui, soprattutto, pesce. Come la stagione dei rossetti (prima erano bianchetti) e poi, gli Spunciacorrente, nome savonese dato al novellame: totanetti grossi un dito, fritti o alla griglia, da sciogliersi in bocca.

Nuova gestione, ma davvero antichi sapori, come testimoniano le foto alle pareti, pezzi di Sestri che si portano nel cuore. E nei piatti.

La Banda dei Cab era formata da Noemi Sanfilippo, Francesco Solari, Alberto Vicinelli, lolli Bozzi,J uri Mazzoccu, e Mario Cirami. Siete davvero, profumati, Spunciacorrente!

Paolo Zerbini

 

Genova, l’ex cinema teatro Fossatello trasformato in “piazza coperta” per attività aggregative

Super User 13 Febbraio 2024 416 Visite

Entro giugno verranno consegnati i lavori di restyling dell’ex cinema teatro Fossatello, nell’omonima piazza del centro storico, finanziati da parte del ministero alle Infrastrutture nell’ambito del Pinqua con fondi del Pnrr per 841.824,62 euro.

Nascerà così nel centro storico di Genova un nuovo innovativo spazio aggregativo con una forte funzione sociale, dove organizzate attività per ragazzi e adulti, di tipo associativo e ludico-sportive, laboratori e corsi di formazione circense all’interno di locali totalmente rinnovati.

I lavori sono iniziati nell’aprile 2023, con le demolizioni interne e la revisione e sostituzione dei vari impianti; sono stati realizzati nuovi servizi igienici, totalmente accessibili, nuovi solai interni, il vano ascensore, le controsoffittature, le partizioni interne, la posa degli impianti elettrici con la nuova illuminazione e la posa delle tubazioni degli impianti di climatizzazione e idrico-sanitari.

Al piano terra, dove prima c’era l’ingresso del cinema, con la biglietteria, la platea e il palco con lo schermo, è stato creato uno spazio unico che servirà da palestra, per le attività ludico- motorie, con una struttura in travi tralicciate per permettere le attività sospese di tipo circense e sono stati ricavati due spogliatoi, accessibili alle persone disabili. Al primo piano, su una piattaforma creata sulle gradinate della galleria, è stata costruita una grande aula per le lezioni didattiche e al terzo piano sono state ricavate altre aule e servizi igienici. I lavori, nei prossimi mesi, riguarderanno anche l’installazione di un ascensore e di un servoscala conforme ai requisiti per l’abbattimento delle barriere architettoniche, per un’accessibilità completa dei tre i livelli, su un totale di circa 500 metri quadrati di superficie.

«Per questo immobile è stato individuato un profondo rilancio della sua storica vocazione culturale e aggregativa, nell’ambito del piano integrato Caruggi, per intercettare i bisogni di socialità dei più giovani, delle famiglie e per il mondo associativo - dichiara il vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici Pietro Piciocchi - L’ex cinema è pronto a diventare una “piazza coperta”, per attività associative, di formazione e di laboratorio. Un’opera che riqualificherà il Centro storico e che sarà punto di riferimento per i cittadini genovesi».

«Con questo progetto vogliamo recuperare il valore inestimabile del nostro centro storico, rendendolo moderno e proiettato al futuro, aumentandone l’offerta abitativa e gli spazi per l’aggregazione e restituendo non solo ai residenti ma a tutti i genovesi spazi da vivere a pieno nel tempo libero e nella propria quotidianità – commenta l’assessore ai Centri storici Mauro Avvenente - Nell’ambito delle risorse finanziate con il Pnrr abbiamo potuto dare attuazione alla visione di un piano urbano complesso: il Piano Caruggi che rappresenta uno dei tasselli per il rilancio del centro storico».

 

 

San Valentino, al via il contest social ‘Raccontaci il tuo più bel bacio in Liguria’

Super User 12 Febbraio 2024 354 Visite

Dopo il grande successo ottenuto al Festival di Sanremo dalle video cartoline firmate dal regista Fausto Brizzi, che hanno incassato anche l’apprezzamento del direttore artistico Amadeus (“Vorrei fare i miei complimenti a chi ha ideato lo spot di Regione Liguria che ritengo bellissimo e geniale”), la campagna di promozione territoriale “Liguria da baciare” è pronta a celebrare la festa più romantica dell’anno: San Valentino.

Mercoledì 14 febbraio l’appuntamento è a Genova: l’invito rivolto a tutte le coppie, liguri e non solo, è quello di venire in piazza De Ferrari per farsi scattare una foto con la cornice brandizzata #Liguriadabaciare, la stessa che durante la 74esima edizione del Festival ha abbracciato i baci di tanti innamorati sanremesi. Le immagini verranno realizzate da un fotografo professionista (in servizio dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 20), per poi essere inviate alle coppie, gratuitamente, tramite mail. Durante la giornata, i social di Regione Liguria posteranno sui propri canali le foto e i video degli innamorati partecipanti.

Altra iniziativa legata a San Valentino, il social contest "Raccontaci il tuo più bel bacio in Liguria": compilando il form disponibile sul sito www.lamialiguria.it è possibile inviare una descrizione del bacio più romantico e indimenticabile mai vissuto, che abbia avuto come sfondo i panorami della Liguria. Le frasi più belle saranno proiettate il 14 febbraio sul maxischermo luminoso allestito sulla facciata del palazzo della Regione.

Inoltre, in varie località liguri saranno posizionate delle cornici a tema, pensate per scattarsi dei romantici selfie. L’appello ai partecipanti è quello di pubblicare le immagini sui social, taggando @lamialiguria, per vivere da protagonisti la campagna #Liguriadabaciare.

Tutti i dettagli sono disponibili sui canali social e sul sito di Lamialiguria. Allo stesso indirizzo web è già disponibile la gallery delle immagini delle coppie che hanno partecipato al casting per lo spot di #Liguriadabaciare del Festival di Sanremo 2024.

Piano sociale regionale, Brunetto e Riolfo: “Programma vicino al territorio che migliora la qualità della vita dei liguri”

Super User 12 Febbraio 2024 403 Visite

“Il Piano Sociale Integrato Regionale (PSIR) 2023-2025 della Liguria, approvato oggi in Commissione Salute e Sicurezza sociale, è un programma strategico vicino al territorio che affronta le diverse sfide sociali per migliorare la qualità della vita dei liguri. La vicinanza e l’ascolto delle esigenze dei vari territori permetterà di coordinare gli sforzi e di massimizzare l'impatto degli interventi sociali”. Lo dicono in una nota Mabel Riolfo, componente della II Commissione Salute e Sicurezza sociale e relatore di maggioranza del PSIR e Brunello Brunetto, presidente della II Commissione Salute e Sicurezza sociale in Regione Liguria.

“Grazie alla realizzazione di nuovi Ambiti territoriali sociali, in conformità con la normativa nazionale, verrà implementata la collaborazione tra i vari soggetti impegnati nell'erogazione dei servizi sociali a livello locale, garantendo un'offerta integrata che migliorerà l'efficacia dei servizi a livello territoriale - prosegue la nota -. Fondamentale in questo senso è la cooperazione tra la Regione e i Comuni che erogano i servizi. Le Case di comunità e nuovi centri famiglia garantiranno un supporto a chi si trova in stato di necessità perché disabile, anziano o non autosufficiente.

“Le diverse figure professionali in campo, coordinate dal direttore sociale, avranno il compito di rispondere al meglio alle diverse esigenze dei cittadini nei vari territori e garantiranno un servizio equo e tempestivo oltre che promuovere la coesione sociale e il benessere delle comunità locali”, concludono i consiglieri regionali della Lega Brunetto e Riolfo.

‘Morte e lutto nel mondo animale’, grande partecipazione al corso di So.Crem Genova

Super User 12 Febbraio 2024 388 Visite

Venerdì 9 e sabato 10 febbraio, nel Centro studi Edoardo Vitale di So.Crem a Genova, si è svolto un interessante corso, dedicato a medici veterinari, tecnici di interventi assistiti con gli animali, psicologi, educatori cinofili, guardie ecozoofile e appassionati del settore, sulla morte e il lutto nel mondo animale.

La professoressa Rosagemma Ciliberti, docente di Bioetica all’Università di Genova, ha aperto la sessione inaugurale evidenziando l’importanza di estendere la riflessione morale anche alle relazioni con gli animali e la natura.

La giornata di sabato ha visto interventi importanti, come quelli della veterinaria omeopatica Barbara Rigamonti, che si è espressa sul tema della morte e del dolore nel mondo animale, e del giurista e sindaco di Santa Margherita Ligure Paolo Donadoni, che ha affrontato la questione del danno provocato dalla perdita di un animale d’affezione, evidenziando una corrente di pensiero che propone di riconsiderare il ruolo degli animali nel quadro normativo.

Infine, lo psichiatra Luigi Ferrarini ha trattato il burnout degli operatori e la fatica da compassione, sindromi professionali rilevanti alle quali gli operatori dei servizi alla persona sono particolarmente soggetti. La giornata è stata arricchita da esercitazioni pratiche sulla comunicazione al dolente e sulla gestione delle emozioni, condotte dalla psicologa e psicoterapeuta Linda Alfano.

So.Crem, la società di cremazione genovese presieduta da Ivano Malcotti, si è dimostata ancora una volta sensibile ai problemi del mondo animale.

LE INTERVISTE DI GENOVA3000

 

 

Rigassificatore, Cavo (Noi Moderati): “Continua la doppia morale del Pd”

Super User 12 Febbraio 2024 374 Visite

“Le parole di Anna Ascani del Pd sul rigassificatore non fanno che confermare la lunga aneddotica sulla doppia morale dem, che a Roma prende decisioni che poi sconfessa sui territori. È accaduto di recente, proprio nel savonese, sul dimensionamento scolastico (deciso dal ministro Pd Patrizio Bianchi e attaccato dai rappresentanti regionali del partito quando si sono trovati a gestire gli effetti degli accorpamenti scolastici). Così Ilaria Cavo, coordinatrice della Lista Toti e vice presidente della Commissione Attività Produttive della Camera, in risposta alle dichiarazioni di Anna Ascani del Pd.

“Accade ora sul tema del rigassificatore, chiesto e deciso dal governo Draghi da loro sostenuto – aggiunge Cavo -. La stessa Ascani ricorda persino che l'esecutivo chiese a due regioni da loro amministrate - Emilia Romagna e Toscana - di ospitare due rigassificatori e che ci fu una risposta di responsabilità da parte di chi, chiamato ad amministrare, accolse gli impianti a Ravenna e Piombino. Oggi Anna Ascani dice che l'impianto che Regione Liguria, con lo stesso senso di responsabilità, ha dato disponibilità ad accogliere al largo della costa savonese, sarebbe economicamente oneroso e con un bilancio energetico pari a zero. Questo sì, stupisce davvero, detto da una persona preparata come lei, che non può non sapere che in Liguria sarebbe trasferito esattamente lo stesso impianto - la nave Golar Tundra - che il Pd ha accolto a Piombino (peraltro nelle banchine del porto e non a quattro chilometri dalla costa).

“Alla doppia morale, scissa tra decisioni nazionali e posizioni prese sui territori, si aggiunge la divisione interna al partito, dove governatori come Giani e Bonaccini hanno mostrato tutt'altro senso di responsabilità”, conclude la deputata di Noi Moderati.

Renzi a Genova, il leader di Italia Viva si complimenta con Bucci e fa un mezzo endorsement a Toti

Super User 11 Febbraio 2024 841 Visite

Accompagnato dalla deputata Raffaella Paita e dal sindaco Marco Bucci, Matteo Renzi è giunto ieri al Porto Antico di Genova per presentare il suo ultimo libro, “Palla al centro”, il cui titolo riflette la sua visione sulla fine del “primo tempo” della storia politica italiana e l’inizio di una nuova fase. L’evento ha offerto al leader di Italia Viva anche l’opportunità di esprimere le proprie opinioni su vari argomenti politici e sociali. Il senatore ha affrontando il tema delle elezioni europee di giugno, sottolineando l’importanza di un nuovo quadro politico per affrontare le sfide future e ha accennato al ‘derby’ interno al centrodestra tra Meloni e Salvini, nato proprio in vista di questa tornata elettorale, e ha annunciato la sua candidatura in tutti i collegi.

Renzi ha poi criticato la politica basata sull’influenza mediatica e ha attaccato PD, Movimento 5 Stelle e Fratelli d'Italia su varie questioni, inclusa la recente polemica riguardante lo sparo partito a Capodanno da una pistola di un deputato meloniano; a Biella, gli esponenti del partito di Giorgia Meloni lo avevano accolto con un cammello e un cartello “Lo-Renzi d'Arabia”, alludendo ai rapporti di collaborazione tra l’ex rottamatore e i paesi arabi.

Inoltre, il presidente di Italia Viva ha fatto i complimenti al sindaco Bucci per il lavoro svolto e ha lanciato un mezzo endorsement a Toti sul terzo mandato da governatore della Liguria: “Deve prima decidere se stare con gli europeisti o con i sovranisti. Noi mai con Fratelli d’Italia”.

Festival, la cartolina della Liguria è stata vista da 40 milioni di telespettatori nelle cinque serate

Super User 11 Febbraio 2024 300 Visite

 

“Il Festival di Sanremo è davvero uno degli appuntamenti più amati e seguiti dagli italiani. Lo dicono i numeri degli ascolti, da record, della 74° edizione conclusasi ieri sera. Per questo Regione Liguria ha deciso di essere presente e continua a confermare questa scelta, in particolare con la Cartolina di promozione del territorio che, nelle sue due versioni andate in onda quest’anno, alternate, nelle cinque serate, è stata vista da quasi 40milioni di telespettatori, un risultato incredibile”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti commentando i dati di ascolto diffusi dalla Rai.

“La promozione del territorio, grazie alle campagne portate avanti in questi anni – conclude Toti – ha contribuito a raggiungere risultati importantissimi dal punto di vista turistico: nel 2023 sono state 16 milioni le presenze turistiche in Liguria, numeri che sono sinonimo di lavoro, sviluppo e occupazione per tante persone”.

Rivarolo, l’Ambulatorio dentistico Piccardo apre un grande centro odontoiatrico

Super User 10 Febbraio 2024 9307 Visite

In via Rivarolo, proprio davanti all’ex Mira Lanza di Genova, area che sta vivendo una rilevante riqualificazione urbana, nasce un grande e moderno centro odontoiatrico.

L’ambulatorio, che sarà inaugurato lunedì 12 febbraio, si sviluppa su una superficie di circa 530 mq e dispone di tutte le attrezzature di ultima generazione: dal Cad-Cam, scanner 3D utilizzato per creare le impronte delle protesi dentali, alla piezoelettrica, tecnologia che permette interventi chirurgici meno invasivi, al laser.

L’importante investimento è stato fatto dal dott. Uberto Piccardo, noto chirurgo orale con già una clinica dentale molto avviata in via Maragliano, nel centro della città.

“È vero: abbiamo puntato molto sulla tecnologia, acquistando le apparecchiature più sofisticate presenti in circolazione - spiega Piccardo -. Un altro nostro fiore all’occhiello è senz’altro il team, composto da tanti bravi professionisti specializzati nelle varie branche dell’odontoiatria: chirurgia orale, ortodonzia, pedodonzia, endodonzia, protesi e igiene. Il dentista moderno non fa tutto, pertanto servono figure specializzate nelle varie discipline”, spiega Piccardo, che ha affidato la direzione sanitaria dell’ambulatorio al dottor Giovanni Calabretto.

Per chi arriva in auto, il parcheggio è garantito. Per informazioni: tel. 010 2928452 - 338 2266694.

Uberto Piccardo

 

 

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip

Genova Sport 2024