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Notizie

Due giorni di temperature elevate: Genova si prepara all’ondata di calore

Super User 23 Giugno 2026 377 Visite

 

Il Ministero della Salute ha emesso un avviso di livello 2 (arancione) per ondata di calore nelle giornate di mercoledì 24 e giovedì 25 giugno. L’allerta segnala a Genova condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute, soprattutto per le persone più vulnerabili, come anziani, bambini e soggetti affetti da patologie croniche.

La Protezione Civile seguirà l’evoluzione della situazione attraverso il monitoraggio costante delle condizioni meteo e degli indici bioclimatici. Le informazioni aggiornate saranno diffuse alla cittadinanza tramite display informativi, pannelli a messaggio variabile, social network e comunicati stampa.

L’amministrazione comunale invita i cittadini ad adottare comportamenti utili a prevenire i rischi legati alle alte temperature, evitando l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, mantenendo una corretta idratazione e prestando particolare attenzione alle persone sole o in condizioni di fragilità. Tutte le indicazioni sono disponibili nell’ambito del programma “Estate Sicura”.

Per tutelare le fasce più deboli della popolazione sono già operative le misure previste dal Piano Caldo. Resta attiva l’estensione dell’orario di gratuità sui mezzi AMT per gli over 70, a partire dalle 7.30 del mattino.

È inoltre disponibile tutti i giorni, dalle 8 alle 20, il Call Center regionale Informanziani (numero verde 800.593235), servizio di ascolto, orientamento e informazione dedicato in particolare ad anziani e persone fragili. Il numero fornisce supporto per l’accesso ai servizi territoriali, l’attivazione dei Custodi sociali e del Maggiordomo di quartiere, oltre a diffondere aggiornamenti sulle allerte meteo e consigli utili per affrontare il caldo.

Il Maggiordomo di quartiere offre sostegno nelle necessità quotidiane, mentre i Custodi sociali garantiscono attività di monitoraggio, assistenza e promozione dell’autonomia delle persone anziane, in coordinamento con i servizi sociali territoriali.

Durante tutto il periodo estivo saranno inoltre disponibili attività di socializzazione in ambienti climatizzati, le cosiddette “Oasi”, e nei centri sociali aperti sul territorio. Aggiornato anche l’elenco di biblioteche e musei dotati di impianti di climatizzazione, individuati come punti di ristoro e refrigerio durante le giornate più calde.

Per le situazioni di urgenza sociale, anche in orario notturno, resta attivo il Pronto intervento sociale tramite la Centrale Operativa Comunale al numero 010/5570. In alcune zone prosegue inoltre il progetto “Viva gli anziani”, che prevede il monitoraggio domiciliare delle persone più fragili e l’apertura di spazi climatizzati accessibili per tutta l’estate.

Rimane infine operativo, con risorse comunali, il servizio di dimissioni protette a supporto delle persone che necessitano di assistenza dopo il ricovero ospedaliero.

Sicurezza, Salis: “Bisogna affrontare questa emergenza evitando di seminare odio e propaganda politica”

Super User 23 Giugno 2026 851 Visite

 

La gestione dei minori stranieri non accompagnati, l’emergenza legata alle tossicodipendenze nel centro storico e il presidio del territorio durante la stagione estiva sono stati i principali temi affrontati questa mattina nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito in Prefettura. All’incontro ha partecipato anche la sindaca Silvia Salis, che ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale e della Polizia Locale, chiedendo però un intervento più incisivo da parte del governo e una collaborazione istituzionale condivisa.

Nel suo intervento, la sindaca ha invitato ad abbassare il livello di tensione nel dibattito pubblico, respingendo le polemiche e le strumentalizzazioni politiche che nelle ultime settimane hanno accompagnato il tema della sicurezza cittadina.

«Non mi presto a un gioco al massacro fondato sull’istigazione dell’odio sociale - ha dichiarato Salis -. Le emergenze vanno affrontate con serietà, evitando propaganda e semplificazioni. Dobbiamo lavorare insieme, con il Ministero dell’Interno, la Regione, il prefetto, il questore e tutte le forze di polizia, per costruire risposte efficaci e durature. Servono soluzioni organiche, non ronde o forme di giustizia fai da te».

Tra le questioni ritenute più urgenti dalla prima cittadina c’è il rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine sul territorio genovese. Il Comune ha già trasmesso al Ministero la proposta relativa ai Patti per la Sicurezza e attende ora una risposta per arrivare alla sottoscrizione dell’accordo.

«Da mesi chiediamo risorse aggiuntive – ha spiegato Salis –. Nei Patti sono previsti anche impegni da parte del Comune e della Polizia Locale, ma il nodo principale resta l’arrivo di nuove unità sul territorio. Le forze di polizia stanno già operando al massimo delle proprie possibilità e Genova, come altre grandi città, ha bisogno di un sostegno concreto da parte del Governo». 

L’amministrazione comunale continuerà nel frattempo a garantire il massimo presidio possibile, con particolare attenzione alle aree interessate dalla movida estiva. I controlli saranno intensificati non solo in Corso Italia ma anche a Quinto e lungo il litorale cittadino, senza trascurare il centro storico e i vicoli, da tempo al centro delle preoccupazioni legate alla sicurezza urbana.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla gestione dei minori stranieri non accompagnati. Secondo i dati illustrati durante la riunione, Genova accoglie oggi il 76% dei minori presenti in Liguria. Una situazione che, secondo la sindaca, richiede una redistribuzione più equilibrata sul territorio regionale.

«Abbiamo chiesto ad Anci Liguria di valutare una ripartizione tra tutti i Comuni – ha affermato –. Esiste inoltre il problema dei minori che commettono reati in modo reiterato e che non possono essere gestiti esclusivamente dalle comunità di accoglienza. Servono protocolli chiari e percorsi dedicati per i casi più complessi, tutelando al tempo stesso gli altri ragazzi ospitati nelle strutture».

Infine, il confronto ha affrontato il tema delle tossicodipendenze e delle conseguenze sociali e sanitarie legate alla diffusione di crack e nuove sostanze stupefacenti. Salis ha sollecitato un maggiore coinvolgimento della Regione, sottolineando come il fenomeno non possa essere affrontato esclusivamente sotto il profilo repressivo.

«L’emergenza crack è prima di tutto una questione sanitaria - ha concluso –. Da settimane attendiamo risposte che ancora non sono arrivate. Il disagio che si manifesta nelle strade e nel centro storico richiede interventi sanitari specifici, oltre a quelli sociali e di ordine pubblico. Su questo tema tutte le istituzioni devono fare la propria parte».

Formazione, secondo sold out di fila nei primi due appuntamenti di Orientamenti Summer

Super User 23 Giugno 2026 367 Visite

 

Sono stati circa 300 i partecipanti alla seconda tappa di Orientamenti Summer, tenutosi presso l’Istituto Nautico San Giorgio di Genova. Il tour estivo, promosso da Regione Liguria in collaborazione con l’Università di Genova e l’Ufficio Scolastico Regionale, è nato con l’obiettivo di accompagnare studenti e famiglie nella scelta del percorso formativo più adatto ai ragazzi.

“Dopo il grande entusiasmo riscontrato nell’appuntamento inaugurale di mercoledì scorso a Masone, questo secondo sold out consecutivo racconta l’ottimo inizio di questa edizione di Orientamenti Summer, oltre le più rosee aspettative – sottolinea il vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Formazione Simona Ferro -. I circa trecento partecipanti di oggi non sono un numero banale, ma testimoniano quanto questo progetto sia sentito e apprezzato sul nostro territorio. Siamo felici di come si sta sviluppando la nostra iniziativa poiché le famiglie liguri hanno capito l’importanza di questi spazi di confronto, necessari per accompagnare i figli alla scoperta delle proprie inclinazioni e attitudini con ascolto e informazioni corrette”.

“Il successo registrato nei primi due appuntamenti di Orientamenti Summer conferma il valore di un progetto che Regione Liguria sostiene attraverso le risorse del Fondo Sociale Europeo – dichiara l’assessore regionale alla Programmazione del Fondo Sociale Europeo Marco Scajola –. Offrire a studenti e famiglie occasioni di confronto, approfondimento e conoscenza significa investire sul futuro dei giovani e accompagnarli nelle loro scelte con strumenti concreti e qualificati. La grande partecipazione registrata dimostra quanto sia forte l’esigenza di iniziative capaci di mettere in relazione ragazzi, genitori, istituzioni e mondo delle professioni. Continueremo a lavorare affinché il Fondo Sociale Europeo rappresenti sempre più un’opportunità di crescita e di sviluppo per il territorio e per le nuove generazioni”.

Le sette successive tappe di Orientamenti Summer toccheranno diverse zone del territorio ligure, da Ponente a Levante, fino al 15 luglio. La prossima tappa è prevista per giovedì 25 giugno a Savona.

La partecipazione è gratuita ma è necessario iscriversi sul sito www.orientamenti.regione.liguria.it

Lavoratori del Comune di Genova, Cavo: “Gestione fallimentare. Salis dia risposte e servizi”

Super User 23 Giugno 2026 391 Visite

 

“Al di là degli annunci d’impatto, la gestione della giunta Salis si scopre indigesta anche per i lavoratori e i sindacati. La proclamazione dello stato di agitazione del personale del Comune di Genova, sottoscritta da tutte le sigle sindacali, dimostra un malcontento che va ben oltre i provvedimenti-bandiera sul salario minimo a cifre peraltro già previste”. Lo dichiara Ilaria Cavo, deputata ligure, presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati e capogruppo di Noi Moderati Orgoglio Genova.

“Il comunicato - prosegue la parlamentare - denuncia carichi di lavori intollerabili, tagli agli organici, gestione fallimentare degli straordinari, mancate risposte politiche e altre scelte addebitate all’amministrazione comunale in carica e agli indirizzi portati avanti. I dipendenti di Palazzo Tursi non saranno più disponibili a coprire le esigenze di servizio con straordinari o con cambi turni. Una protesta che rischia di paralizzare l’intera macchina comunale e che la sindaca non può certo provare a scaricare, ancora una volta, su qualcun altro, che sia il governo o la precedente amministrazione”.

“Chiedo a Silvia Salis di assumersi le proprie responsabilità e avviare finalmente un serio confronto con le sigle sindacali per evitare che, anche in questo caso, siano i cittadini genovesi a subire le conseguenze. Non può accadere su ogni tema lo scaricabarile, cosi come si sta provando a fare sul tema della sicurezza. L'assessore Viscogliosi ha capito che deve ascoltare i municipi, dare risposte e che la gestione della sicurezza non significa fare la lista della spesa per la prefettura?”, conclude Cavo.

I Sirianni: Vittorio e Chicco tra articoli, canzoni, microfoni e fantasia

Super User 22 Giugno 2026 339 Visite

Il padre, Vittorio, ha imperversato per decenni tra articoli di giornale e televisione. E oggi, a 90 anni, ha ancora il microfono in mano. Chicco il figlio, 57 anni, suona, canta, compone. Scuola cantautori genovesi.

Ieri sera è toccato a lui l'onore di chiudere l'edizione numero 26 del magnifico Festival della Poesia, messo in scena da Claudio Pozzani.

Sono i Sirianni. Nella famiglia c’è anche la figlia Simona, giornalista, e soprattutto la mamma Luisa Rigoli, brava cantante. Insomma, qui non ci si annoia. Chicco, con il Trio Alcyon, ha portato nel suo teatro-canzone, l'unico romanzo scritto da Fabrizio De Andrè, ambientato nella Genova anni Sessanta, messo in prosa e canzoni, a partire da via del Campo. Chicco, che è nato artisticamente nel 92 vincendo il Festival degli Sconosciuti di Ariccia, si è esibito dappertutto. Ora prepara un altro album a 4 mani, con Max Manfredi.

Vittorio (il suo segreto è dormire molto) è partito dagli Uffici dell'Italsider, poi nella Baistrocchi.  Giornalista dal 1960 e quindi conduttore Tv nel '74 a Telecittà, sino all'ultimo impegno a Telenord. Giornalista gentile, dalla domanda fantasiosa (mai sanguinante) sorriso aperto ad ogni conoscenza. Panchina Cabaret e Controsalotto le sue migliori trasmissioni. Ora intervista per Genova3000.

Un tratto che accomuna i Sirianni è il rispetto. E ne hanno incontrato gente, nel loro cammino, grande e piccola.

L'applauso è davvero meritato.

Paolo Zerbini

Cisce di Pechino: inaugurato il padiglione della Liguria con le eccellenze economiche, produttive e tecnologiche della regione

Super User 22 Giugno 2026 561 Visite

La Liguria si conferma protagonista sulla scena internazionale inaugurando il proprio padiglione alla quarta edizione del China International Supply Chain Expo (CISCE), il più importante appuntamento mondiale dedicato alle catene globali di approvvigionamento. La Regione è presente a Pechino in qualità di ospite d’onore, con una delegazione che rappresenta l’intero sistema economico, logistico e produttivo del territorio.

Alla cerimonia inaugurale della manifestazione ha partecipato anche il vicepresidente della Repubblica Popolare Cinese, Han Zheng, a testimonianza del valore strategico dell’evento. La delegazione ligure, guidata dal capo di gabinetto del presidente della Regione Liguria, ammiraglio Massimiliano Nannini, vede la presenza di istituzioni, autorità portuali, associazioni di categoria, enti di promozione e numerose aziende del territorio. Un modello integrato che unisce portualità, logistica, innovazione, ricerca e industria. 

Tra i soggetti coinvolti figurano Liguria International, Agenzia In Liguria, Liguria Digitale, Camera di Commercio di Genova, Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale e Orientale, Confindustria Genova, Spediporto e Federlogistica. Una rappresentanza ampia e qualificata che ha ricevuto particolare attenzione dagli organizzatori cinesi, ottenendo spazi di rilievo e la partecipazione ai principali appuntamenti istituzionali della manifestazione. 

Nel pomeriggio è stato inaugurato il padiglione della Regione Liguria, uno spazio espositivo di circa 100 metri quadrati concepito per valorizzare le eccellenze economiche, produttive e tecnologiche del territorio. Lo stand, realizzato e gestito da Agenzia In Liguria, ospita un’area conferenze per incontri istituzionali, una zona dedicata ai meeting B2B e spazi multimediali destinati alla promozione delle opportunità di investimento e delle imprese liguri.

All’apertura ufficiale del padiglione hanno preso parte, oltre all’ammiraglio Nannini, l’ambasciatore d’Italia in Cina Massimo Ambrosetti, il vicegovernatore della provincia di Hainan Zhao Feng e la vicepresidente del CCPIT Lin Honghong. Dopo il tradizionale taglio del nastro, il programma è proseguito con una serie di interventi dedicati alle potenzialità della Liguria come piattaforma strategica di collegamento tra Asia, Mediterraneo ed Europa. 

Andrea Giachero, presidente di Spediporto, intervenendo in rappresentanza della Camera di Commercio di Genova, ha evidenziato il ruolo del territorio nel favorire crescita, innovazione e sviluppo imprenditoriale. A seguire, Federica Montaresi e Alberto Pozzobon hanno illustrato il valore strategico dei porti liguri e delle infrastrutture regionali nelle dinamiche della logistica internazionale.

La giornata si è conclusa con la partecipazione della delegazione ligure alla conferenza sugli investimenti della provincia del Fujian dedicata alla filiera delle nuove energie. In questa occasione il presidente di Federlogistica, Davide Falteri, ha sottoscritto un Memorandum of Understanding con CCPIT Fujian, avviando una collaborazione destinata a rafforzare gli scambi economici e commerciali tra Italia e Cina.

«L’apertura del CISCE e l’inaugurazione del padiglione Liguria rappresentano un momento importante per portare direttamente in Cina il valore del nostro sistema economico, logistico e produttivo», hanno dichiarato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana. La missione proseguirà nei prossimi giorni con incontri istituzionali, appuntamenti B2B e la prevista firma di una lettera d’intenti tra Regione Liguria e la provincia di Hainan, con l’obiettivo di favorire nuove opportunità di cooperazione e sviluppo tra i due territori.

 

Tursi, via libera in commissione alla proposta del forzista Mascia sul Garante per la tutela degli animali

Super User 22 Giugno 2026 402 Visite

 

La Commissione consiliare del Comune di Genova, presieduta dalla consigliera Donatella Alfonso, ha approvato all’unanimità l’approdo in Consiglio comunale della proposta di iniziativa consiliare presentata dal capogruppo di Forza Italia Mario Mascia per l’istituzione del Garante per la tutela e il benessere degli animali.

Un passaggio condiviso che apre ora la strada al confronto nell’aula di Palazzo Tursi e che, nelle intenzioni del proponente, rappresenta un ulteriore passo avanti nelle politiche cittadine dedicate agli animali e alla loro tutela.

“La mia proposta è aperta alla condivisione e agli emendamenti dei colleghi consiglieri, sia di opposizione sia di maggioranza - sottolinea Mascia -. Il Garante sarà una figura di tutela degli animali, considerando non soltanto il loro valore intrinseco di creature senzienti, ma anche le interrelazioni simbiotiche, affettive e curative che li legano alle persone e alle comunità cittadine”.

L’esponente azzurro, autore anche di una proposta di riforma del Regolamento comunale degli animali e già assessore nella seconda giunta guidata da Marco Bucci, evidenzia come l’istituzione di questa nuova figura sia finalizzata a rafforzare le garanzie di benessere e protezione degli animali presenti sul territorio. 

Secondo la proposta, il Garante avrà il compito di promuovere e vigilare sul rispetto delle principali libertà riconosciute agli animali come esseri senzienti, compatibilmente con le loro caratteristiche biologiche, fisiologiche ed etologiche. Tra queste figurano la libertà dalla fame, dalla sete e dalla malnutrizione; la libertà dal disagio fisico e ambientale; la libertà da dolore, ferite e malattie; la possibilità di esprimere i comportamenti naturali propri della specie; e infine la libertà da paura, angoscia e condizioni di stress.

L’approvazione unanime in Commissione rappresenta un segnale di attenzione trasversale verso i temi del benessere animale. Ora la parola passa al Consiglio comunale, chiamato a discutere e votare una proposta che punta a rafforzare il sistema di tutela degli animali e a valorizzare il loro ruolo all’interno della vita sociale e relazionale della città.

Un tackle tra Vialli e Signorini in un derby nel murale inaugurato ai giardini Luzzati

Super User 22 Giugno 2026 352 Visite

Nella suggestiva agorà dei Giardini Luzzati trovano posto, da ieri, due personaggi che la Genova calcistica non ha dimenticato. Ecco, in posizione rialzata, uno stupendo murale che raffigura un contrasto tra i due Gianluca che ci hanno lasciato troppo presto: Signorini e Vialli. La foto che li ritrae risale al campionato 91-92, quello successivo al più glorioso in assoluto nella storia del football nostrano, quando i blucerchiati conquistarono lo Scudetto e i rossoblù giunsero quarti, miglior piazzamento nel dopoguerra.

Il Gianluca genoano, capitano indomito, è stato sconfitto il 6 novembre del 2002 dalla Sla, che da anni ne aveva minato il corpo ma non il cervello. Il Gianluca doriano, prolifico goleador anche in Nazionale, lo ha raggiunto tra i più il 5 gennaio del 2023, stroncato da una perfida forma tumorale.

I due campioni, accomunati da un destino terribile, possono contribuire da lassù alla pace sociale tra le tifoserie. E' questo lo scopo anche di chi ha promosso l'iniziativa: in primis Franco Montoli, deus ex machina di Spazio Comune, l'associazione che continua a varare iniziative culturali di spessore in quest'angolo così coinvolgente del centro storico. Al suo fianco Andrea Pioggia, rappresentante di Walk The Line, il più prestigioso progetto di arte pubblica della Liguria, cui si debbono - per esempio - i murales di Certosa.

I due artefici hanno sunteggiato il significato della loro proposta “Il luogo è ideale per diffondere cultura e aggregazione e anche il tifo calcistico è un elemento identitario della città. Vialli e Signorini rappresentano un football antico, fatto dagli uomini e non dalle star”. A confermare tale assunto, la dicitura che campeggia al fianco del murale: “Pallone, il calcio di una volta. Dedicato ai nostri due Gianluca, Signorini e Vialli”.

Lanciata l'idea, occorreva un artista che la realizzasse, ed ecco spuntare Chekos, leccese, che proprio ai calciatori della squadra salentina ha dedicato alcune sue opere. Anche Genova, comunque, lo conosce a fondo per i murales raffiguranti gli Ex Otago in corso De Stefanis (a due passi proprio dallo stadio) e Don Gallo nel cuore della città.

La foto originale di quel tackle tra i due fuoriclasse non è stata ancora trovata, ma l'immagine recuperata via Internet è stata sufficiente all'artista per produrre una magnifica testimonianza, di color rosso mattone. C'è chi, complimentandosi con l'autore, ha criticato le dimensioni ridotte dell'opera, accendendo così la speranza che qualche copia più estesa possa comparire in altri angoli della Superba, sempre nel segno dell'amore per lo sport, capace di mantenere l'antica rivalità tra le fazioni in un ambito gradevole.

Pierluigi Gambino

Il Gaslini presenta i risultati dei progetti Maternage e Gimme five

Super User 22 Giugno 2026 311 Visite

 

L’assistenza al minore ricoverato non si limita all’intervento clinico, ma comprende relazione, presenza e sostegno emotivo. Su questo principio si fonda la collaborazione tra l’Istituto Giannina Gaslini, la Fondazione Il Porto dei piccoli e il contributo di Gaslininsieme ETS, che ha permesso di consolidare due progetti di umanizzazione delle cure: “Maternage - Blue Wave” e “Gimme Five! - Qua la zampa”.

Il progetto “Maternage - Blue Wave”, attivo dal 2022, garantisce un supporto continuativo ai bambini più fragili privi di una presenza familiare stabile durante il ricovero. Presente in 23 unità operative, ha seguito 246 minori offrendo oltre 5.650 ore di assistenza diretta e costante, attivata ogni volta che si rende necessaria una figura di riferimento accanto al bambino. 

“Gimme Five! - Qua la zampa”, avviato nel 2016, utilizza Interventi Assistiti con gli Animali per accompagnare i piccoli pazienti nei momenti più delicati della degenza. Dal 2023 ha coinvolto 10.495 bambini in 18 unità operative, con 18 ore settimanali di attività. Nel solo 2026 sono stati 1.965 i bambini raggiunti, con 140 prelievi assistiti con il cane e 100 pazienti di oncoematologia seguiti. Le attività si integrano con percorsi clinici e riabilitativi, contribuendo a ridurre ansia e stress. 

“Non possiamo limitarci all’eccellenza clinica – ha sottolineato l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò – ma dobbiamo garantire accoglienza e vicinanza alle famiglie. Questi progetti dimostrano il valore dell’umanizzazione delle cure”. 

Per Gloria Camurati Leonardi, “Maternage assicura una presenza stabile ai minori soli, mentre la pet therapy facilita i percorsi terapeutici nei momenti di maggiore tensione”.

Secondo Raffaele Spiazzi, l’esperienza del Gaslini conferma “una visione globale del bambino, in cui cura sanitaria e dimensione umana procedono insieme”.

Gaslininsieme ETS ribadisce il proprio ruolo di sostegno alla ricerca, all’assistenza e all’innovazione, favorendo progetti dedicati al miglioramento dell’ospedale e dei servizi.

Presentata la Casa della Comunità della Valpolcevera: presidio h24

Super User 22 Giugno 2026 416 Visite

 

Un presidio sanitario aperto 24 ore su 24, sette giorni su sette, pensato per offrire ai cittadini servizi integrati e una risposta concreta ai bisogni del territorio. È stata presentata oggi la Casa della Comunità hub della Valpolcevera, realizzata nell’ex edificio Trucco e destinata a diventare un punto di riferimento per la sanità territoriale del comprensorio. 

La struttura si sviluppa su quattro piani fuori terra, oltre al piano terra, per una superficie complessiva di 4.835 metri quadrati. Gli spazi sono stati completamente riqualificati e rifunzionalizzati per accogliere servizi sanitari, sociosanitari e attività di prevenzione, secondo un modello organizzativo che punta all’integrazione tra assistenza, presa in carico della cronicità e vicinanza ai cittadini.

“Questa Casa della Comunità nasce da un impegno preso con il territorio dopo il crollo del Ponte Morandi”, ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, ricordando come nel 2018 cittadini, associazioni e amministratori locali avessero chiesto di trasformare l’edificio in un presidio sanitario moderno. “Oggi manteniamo quella promessa, consegnando alla Valpolcevera un servizio che integra salute, prevenzione e servizi sociali, rafforzando una sanità territoriale più efficiente e accessibile”.

La Casa della Comunità rappresenta uno dei nodi principali della rete del Distretto Sociosanitario 10 e garantisce un collegamento costante tra assistenza sanitaria, servizi sociali e attività di prevenzione.

Per l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, la nuova struttura costituisce “un tassello fondamentale nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale”. Tra i servizi più rilevanti figura l’ambulatorio del medico di Medicina generale attivo h24, che consentirà di gestire le esigenze assistenziali a bassa complessità, migliorando l’accesso alle cure e contribuendo ad alleggerire la pressione sui pronto soccorso.

Aggressioni a Quinto, la Lega attacca la giunta Salis su sicurezza e politiche sociali

Super User 22 Giugno 2026 795 Visite

 

I gravi disordini avvenuti nei giorni scorsi a Quinto riaccendono il dibattito sulla sicurezza e sulla gestione dell’accoglienza in città. A puntare il dito contro l’amministrazione comunale sono i consiglieri della Lega Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua, insieme all’assessore del Municipio Levante Giorgio Viale, che parlano di una situazione «ormai fuori controllo» e denunciano quello che definiscono un doppio fallimento, sul fronte della sicurezza e su quello sociale.

Secondo gli esponenti del Carroccio, oltre agli episodi di ordine pubblico emersi nelle ultime ore, esiste un tema che non sarebbe stato affrontato adeguatamente: la gestione delle comunità che ospitano minori stranieri non accompagnati. La Lega chiede l’introduzione di regole più stringenti, in particolare per quanto riguarda gli orari di rientro e la supervisione degli ospiti. 

«Ci chiediamo come sia possibile che, a tarda sera, dei minori accolti in strutture comunali possano trovarsi in giro senza alcun controllo», affermano Bordilli, Bevilacqua e Viale, sottolineando la necessità di garantire sia la tutela dei ragazzi ospitati sia la tranquillità dei residenti.

Le critiche si estendono poi alla gestione politica della vicenda. Per la Lega, le reazioni dell’assessore comunale alla Sicurezza rappresenterebbero un tentativo di spostare l’attenzione dalle responsabilità dell’amministrazione, arrivando persino a contestare chi ha segnalato il problema. Una posizione che, secondo gli esponenti del centrodestra, confermerebbe le difficoltà della giunta guidata dalla sindaca Silvia Salis nell’affrontare le criticità del territorio.

Non manca infine l’affondo politico nei confronti del Partito Democratico, accusato di essere «succube» della sindaca e di Italia Viva. «Abbiamo visto esponenti del PD impegnati a difendere l’assessore Viscogliosi, mentre il giorno dopo i fatti soltanto il presidente e la giunta municipale erano presenti sul territorio ad ascoltare i cittadini», sostengono.

La Lega conclude chiedendo all’amministrazione comunale di abbandonare «video e slogan» e di confrontarsi con le preoccupazioni espresse dai residenti. «Chi governa la città – concludono – deve ascoltare il grido d’allarme che arriva dai quartieri e assumersi le proprie responsabilità, senza minimizzare i problemi».

Rea Palus Race, Genova scopre il grande spettacolo della corsa ad ostacoli

Super User 22 Giugno 2026 282 Visite

Genova ha accolto ieri con grande entusiasmo la Rea Palus Race, la corsa a ostacoli che dopo le precedenti edizioni di Rapallo ha scelto il Porto Antico come nuova e suggestiva cornice. Nonostante il caldo intenso, con temperature vicine ai 30 gradi, la manifestazione ha richiamato centinaia di partecipanti e un folto pubblico, confermandosi tra gli eventi sportivi di massa più significativi ospitati quest’anno dal capoluogo ligure. La disciplina, destinata a entrare ufficialmente nel programma olimpico nel 2028, ha proposto percorsi di 10 e 5 chilometri aperti sia agli agonisti sia agli amatori, offrendo inoltre uno spazio dedicato ai più piccoli, che hanno potuto avvicinarsi a uno sport capace di unire sfida, divertimento e spirito di avventura. 

Nella gara principale da 10 km successo dello svizzero Luca Pezzani (OCR Ticino), vincitore in 58’20”, unico a completare i quattro giri previsti sotto l’ora. Alle sue spalle Nicola Sorvillo e Lorenzo Grasso. Tra le donne vittoria di Barbara Dominici (Team Inferno), 22ª assoluta e unica a completare l’intero percorso.

Sui 5 km primo posto ex aequo per Alberto Bumbica e Stefano Colombo in 28’14”, mentre tra le donne si è imposta Arianna Banchero. Grande soddisfazione per gli organizzatori di Sporteventi SSDRL e per il Comune di Genova, che ha sostenuto l’iniziativa. L’appuntamento è già destinato a tornare, mentre il calendario guarda ora al Trail di Camogli e alla nuova Rea Palus Race di Portovenere.

Borsino delle notizie

Super User 21 Giugno 2026 741 Visite

 

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000

 

MARCO BUCCI

Al microfono di Italo Vallebella (da non confondere con il suo portavoce Federico Casabella), il presidente della Liguria ha raccontato ai radioascoltatori di Babboleo di conservare «un bellissimo ricordo» dell’esame di maturità. Non senza un pizzico di rammarico: una risposta sbagliata a una domanda di storia gli «costò tre punti», facendolo uscire «con 57 invece che con 60».

 

SILVIA SALIS

Durante il convegno dedicato agli 80 anni della Repubblica e del voto alle donne, la sindaca di Genova ha messo fine ai pettegolezzi nati attorno a un bracciale indossato durante una conferenza stampa. «Me lo ha regalato mia suocera!», ha chiarito, chiudendo ogni polemica.

 

MATTEO PAROLI

Sono due le recenti decisioni del presidente della Port Authority che hanno suscitato forti contestazioni: la nomina annuale alla guida dell’aeroporto e l’ipotesi di estendere l’area portuale verso Ponente. Una proposta che ha provocato la protesta dei residenti interessati e una dura presa di posizione da parte dei vertici di PSA.

 

STEFANO BALLEARI

Alla commemorazione del commissario di polizia Antonio Esposito, il presidente del Consiglio regionale ha affermato che «Le Brigate Rosse non furono una forma di ribellione o di protesta politica, ma terrorismo puro: un progetto criminale che voleva colpire la democrazia e imporre con la violenza una dittatura».

 

ALDO SPINELLI

Ospite della fortunata trasmissione Close Up, condotta da Roberto Rasia su Telenord, il terminalista ha raccontato un retroscena politico. Prima delle regionali del 2015, poi vinte da Giovanni Toti, avrebbe subito un forte pressing dall’allora governatore Sandro Biasotti durante una cena al ristorante Da Giacomo. Ma lui preferì tenersi lontano dalla politica: più interessato agli affari che alle campagne elettorali.

 

FEDERICO OLIVIERI

Con tre concerti sold out, il rapper genovese ha dato il via alla nuova stagione dei live allo stadio Ferraris. Prima di lui, il palco dell’impianto cittadino aveva accolto soltanto due giganti della musica internazionale: Vasco Rossi e Bruce Springsteen.

 

PAOLO EMILIO SIGNORINI

All’ex presidente dell’Autorità Portuale saranno riconosciuti 400 mila euro di risarcimento, come stabilito dal Tribunale del Lavoro, per il licenziamento dalla carica di amministratore delegato di Iren, avvenuto dopo il patteggiamento per corruzione nell’ambito del cosiddetto “caso Toti”.

 

MATTEO ROSSO

Il deputato genovese, coordinatore ligure e responsabile nazionale per la sanità di Fratelli d’Italia, pur esprimendo apprezzamento per la riforma sanitaria regionale, ha richiamato la politica al rispetto del lavoro e della professionalità degli operatori sanitari.

 

LUCA DAL FABBRO

Il presidente di Iren è pronto a investire pesantemente sul territorio: un miliardo di euro da qui al 2030 e una cedola da 34 milioni di euro legata al bilancio 2025, con particolare attenzione al sostegno delle piccole e medie imprese locali.

 

EDOARDO MONZANI

Dopo 24 anni di attività ai vertici di Stazioni Marittime, il presidente passa ora il testimone ad Alberto Minoia. Un lungo percorso caratterizzato da risultati eccellenti sia sul piano economico sia su quello della movimentazione passeggeri.

 

TERESA GASTALDI

Si è spenta all’età di 98 anni la sorella di Aldo, il partigiano “Bisagno”, simbolo della Resistenza genovese, morto nel 1945 in seguito a una caduta da un camion a guerra finita. Presenza costante alle celebrazioni del 25 Aprile a Oregina, nel corso degli anni ha custodito e tramandato con dedizione la memoria del fratello.

 

MARIO MASCIA

Il consigliere comunale guida la fondazione nata recentemente a Genova - con adesioni illustri, tra cui quella di Luca Parodi - per rilanciare i valori fondanti della Democrazia Cristiana, senza però ambizioni di ritorno alla politica attiva. Una sorta di ritorno della Balena Bianca, almeno sul piano culturale.

 

EMANUELA SASSO

Ha suscitato un acceso dibattito il ritiro della docente dalla corsa al rettorato dell’Università di Genova. La decisione è stata comunicata attraverso una nota congiunta firmata insieme ad Antonio Uccelli, da lei sostenuto. Una scelta che ha alimentato polemiche e accuse di sessismo da parte di alcuni osservatori.

Aces Europe: alla sindaca Silvia Salis la Ciotola d’argento per meriti sportivi

Super User 21 Giugno 2026 1218 Visite

 

La consegna della prestigiosa Ciotola d’argento per meriti sportivi alla sindaca di Genova, Silvia Salis, sarà uno dei momenti più significativi della serata celebrativa per i 110 anni dello Yacht Club Tigullio 1916. Il riconoscimento, promosso da Aces Europe (l’associazione che ogni anno designa le capitali dello sport), verrà conferito venerdì 26 giugno nel corso della cena di gala organizzata nella suggestiva cornice del Covo di Nord Est di Santa Margherita Ligure.

A consegnare l’onorificenza saranno il presidente di Aces Europe Gian Francesco Lupattelli e l’europarlamentare Brando Benifei, che renderanno omaggio al percorso sportivo della prima cittadina genovese: “Benemerita per una vita di sport”, è inciso sulla ciotola.

Durante la serata il presidente dello Yacht Club Tigullio, Mauro Ferrando, insieme al vicepresidente sportivo del club e presidente di Aces Europe, Gian Francesco Lupattelli, presenteranno le iniziative sportive, culturali e istituzionali previste per il 2027. Un calendario di eventi che punta a rafforzare il ruolo del club nella promozione dello sport, della cultura del mare e delle relazioni internazionali.

Fondato agli inizi del Novecento, lo Yacht Club Tigullio ha costruito la propria storia attraverso l’organizzazione di prestigiose regate veliche e competizioni motonautiche, contribuendo alla diffusione della tradizione nautica italiana e alla valorizzazione del territorio ligure.

Accanto ai momenti celebrativi, spazio anche alla solidarietà. Ospite della serata sarà la Band degli Orsi Onlus, associazione che da oltre vent’anni assiste le famiglie dei bambini ricoverati all’ospedale Gaslini. Il presidente Pierluigi Bruschettini illustrerà le attività della fondazione e saranno raccolte donazioni a sostegno dei progetti benefici.

La Ciotola d'argento che sarà consegnata venerdì prossimo alla sindaca Silvia Salis

L'europarlamentare Brando Benifei tra il presidente Aces Europe Gian Francesco Lupattelli e il delegato Enrico Cimaschi

Aggressione al Galliera, M5S e PD attaccano: “Sanitari lasciati soli dal governo”

Super User 20 Giugno 2026 527 Visite

 

L’aggressione avvenuta oggi al pronto soccorso dell’ospedale Galliera, ai danni di due infermieri e di una guardia giurata, da parte di un trentenne privo di documenti, riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle strutture sanitarie e scatena le reazioni delle opposizioni in Consiglio regionale. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle Stefano Giordano e il capogruppo del Partito Democratico Armando Sanna denunciano una situazione ormai diventata insostenibile per medici, infermieri e operatori sanitari, chiedendo interventi concreti e immediati. 

“L’aggressione avvenuta oggi al pronto soccorso del Galliera è l’ennesimo fatto che conferma ciò che denunciamo da tempo: chi cura e salva vite lavora spesso in condizioni di pericolo”, afferma Giordano. Per l’esponente pentastellato è “gravissimo” che il Governo continui a parlare di sicurezza senza garantire adeguata protezione nei luoghi più esposti, come ospedali e Pronto soccorso.

Giordano ricorda inoltre una proposta avanzata dal M5S già nel 2022 durante l’amministrazione Bucci, quando venne chiesto al Comune di aprire in Prefettura un tavolo urgente per valutare la presenza di presidi della Polizia locale nei Pronto soccorso cittadini, eventualmente affiancati dalla Polizia di Stato. “L’obiettivo è e sarà sempre garantire ambienti sicuri per tutti e permettere agli operatori della sanità di lavorare senza paura”, sottolinea.

Il capogruppo M5S esprime solidarietà al personale coinvolto, ma aggiunge che “la solidarietà non basta più”, accusando l’esecutivo nazionale di non aver mantenuto le promesse sulla sicurezza. Giordano richiama inoltre l’attenzione su un elemento emerso dopo l’episodio: il ritrovamento di alcune grosse pietre nascoste in un bagno del Pronto soccorso. “Chi le ha portate lì e con quali intenzioni? Chiediamo che venga fatta piena chiarezza”, dichiara. 

Sulla stessa linea anche Armando Sanna, che esprime vicinanza a medici, infermieri e personale del Galliera. “Si tratta dell’ennesimo gesto che dimostra come il problema della sicurezza nei Pronto soccorso non possa più essere affrontato con dichiarazioni di circostanza”, afferma.

Il capogruppo del Pd ricorda le numerose iniziative portate in Consiglio regionale per rafforzare la tutela degli operatori sanitari, denunciando però promesse rimaste spesso senza seguito. Da qui la richiesta di misure strutturali e immediate, a partire da un presidio di sicurezza attivo 24 ore su 24 nei Pronto soccorso. “Chi ogni giorno garantisce cure e assistenza ai cittadini non può essere lasciato solo ad affrontare situazioni di rischio sempre più frequenti”, conclude Sanna.

A Voltri riapre la “Spiaggia dei Bambini”: inclusione e accessibilità al centro del progetto

Super User 20 Giugno 2026 402 Visite

 

È tornata a disposizione della città la “Spiaggia dei Bambini” di Voltri, storico presidio del Ponente genovese dedicato ai più piccoli, alle famiglie e all’inclusione. Dopo la pausa del 2025, necessaria per consentire gli interventi di riprofilatura dell’arenile realizzati da A.S.Ter., lo spazio è stato riaperto dal 15 giugno con strutture rinnovate e nuovi servizi pensati per rendere il mare sempre più accessibile. 

All’inaugurazione istituzionale hanno partecipato la sindaca di Genova Silvia Salis, l’assessora all’Istruzione e alle Pari Opportunità Rita Bruzzone, il presidente del Municipio VII Ponente Matteo Frulio e la direttrice generale di A.S.Ter. Francesca Aleo.

Tra le principali novità della stagione 2026 ci sono il rinnovo dei gazebo, l’aumento dei posti dedicati alle persone con disabilità e la presenza garantita del servizio di accoglienza, assistenza e salvamento anche nei giorni festivi e nei fine settimana.

“La Spiaggia dei Bambini nasce dalla consapevolezza che i più piccoli e le loro famiglie hanno bisogno di spazi pubblici, gratuiti e pienamente accessibili – ha dichiarato la sindaca Silvia Salis – La spiaggia è un diritto, così come il mare. Non si dovrebbe essere sempre costretti a pagare per poter vivere il tempo libero nella nostra città. L’obiettivo è dare una paletta e un secchiello a ogni bambina e ogni bambino”. 

Nata nel 2004 come servizio a supporto dei Centri Estivi, con ombrelloni, giochi e assistenza per la fruizione sicura della spiaggia libera, dal 2021 la struttura ha ampliato la propria funzione diventando uno spazio aperto gratuitamente anche alle famiglie e alle persone con disabilità. 

La porzione inclusiva della spiaggia è stata progettata per accogliere persone con disabilità motoria, anziani, persone fragili e genitori con bambini piccoli. Sono disponibili due gazebo dedicati, rampe e percorsi senza barriere lungo la Passeggiata Roberto Bruzzone, otto postazioni attrezzate con lettino rialzato o sdraio e sedie per accompagnatori. A disposizione anche una sedia Job e una sedia Sand & Sea per facilitare l’ingresso in acqua, oltre a servizi igienici accessibili, docce, lavapiedi e spogliatoi.

Il parcheggio, situato a pochi metri dall’ingresso, comprende anche uno spazio riservato ai titolari di contrassegno CUDE, collegato alla spiaggia tramite un percorso accessibile. 

“La riapertura di questo spazio non è semplicemente la restituzione di un servizio, ma la riaffermazione di un diritto universale – ha sottolineato l’assessora Rita Bruzzone – Una spiaggia accessibile non è un’eccezione o un atto di generosità: è la normalità a cui dobbiamo tendere. Abbattere le barriere architettoniche significa abbattere anche quelle sociali”.

Il progetto è stato portato avanti grazie alla collaborazione tra Comune, Municipio, A.S.Ter., gestori e realtà associative. “La Spiaggia dei Bambini è un servizio essenziale dedicato al tempo libero dei bambini – ha spiegato il presidente del Municipio VII Ponente Matteo Frulio – È il risultato di un lavoro di squadra che ha coinvolto tante energie del territorio”.

 

Camogli, completato il restyling della terrazza panoramica del Sublimis Boutique Hotel

Super User 20 Giugno 2026 437 Visite

Un nuovo punto di osservazione privilegiato sul Golfo Paradiso arricchisce l'offerta turistica di Camogli. Il Sublimis Boutique Hotel (4 stelle) ha inaugurato la Sublu Terrace, l'elegante terrazza panoramica affacciata sul mare che promette di diventare uno degli indirizzi più suggestivi della Riviera ligure per aperitivi al tramonto, eventi esclusivi e momenti di relax.

Situata all'interno del raffinato boutique hotel adults only (riservato agli over 16) ospitato in una storica villa ligure dell'Ottocento, la nuova terrazza offre una vista spettacolare su Camogli e sul Golfo Paradiso.

La Sublu Terrace accoglierà ogni sera sia gli ospiti dell'hotel sia i visitatori esterni, proponendo una selezione di cocktail, aperitivi e specialità gastronomiche in un'atmosfera elegante e rilassata. Il progetto nasce con l'obiettivo di offrire uno spazio esclusivo dove vivere le serate estive immersi nei colori del tramonto e accompagnati dal suono delle onde.

L’evento ha visto la presenza delle principali autorità cittadine, da sinistra: il vicesindaco Lorenzo Ghisoli, l’assessore Cristina Gambazza, il presidente del Consiglio comunale Paolo Terrile e il sindaco Giovanni Anelli

IL COMUNICATO DELL'HOTEL

Il Sublimis Boutique Hotel di Camogli, recente ingresso di prestigio nel portfolio di BWH Hotels sotto il brand d’alta gamma WorldHotels Elite, inaugura SUBLU, la suggestiva terrazza panoramica oggetto di un profondo e raffinato intervento di restyling. "Il Sublimis Boutique Hotel rappresenta perfettamente la nostra visione di ospitalità: un legame autentico con il territorio unito alla forza di un brand globale - dichiara Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe - Con l’inaugurazione della terrazza SUBLU non celebriamo solo un restyling d’eccellenza, ma introduciamo un nuovo modo di vivere l’hotel come hub di benessere, design e relazione, aperto alla comunità locale e ai viaggiatori internazionali”.

Ospitato in una villa del XIX secolo affacciata sul Golfo Paradiso, il Sublimis Boutique Hotel, WorldHotels Elite è un boutique hotel 4 stelle con 21 camere fronte mare, gestito da SIHO S.r.l., la società nata per guidare le strutture affiliate del Gruppo. Una formula che si inserisce nella strategia di espansione di BWH Hotels, pensata per affiancare gli albergatori indipendenti con modelli gestionali solidi, professionali e orientati alla crescita. "L’ingresso di questa splendida struttura nel portfolio gestito da SIHO conferma l’efficacia di un modello capace di valorizzare l’identità distintiva dell’hotel attraverso una gestione patrimoniale e operativa altamente professionale - commenta Giovanni Simonetto, Presidente di SIHO S.r.l. - Il nostro obiettivo è garantire standard elevati e investimenti mirati, come il restyling di SUBLU, in grado di generare valore concreto e duraturo".

Già riconosciuto come esclusivo rifugio Adults Only (dedicato a ospiti dai 16 anni in su), il Sublimis estende la sua filosofia di relax anche alla nuova terrazza: SUBLU si prepara così a diventare un nuovo punto di riferimento per l’ospitalità della Riviera. Lo spazio, aperto agli ospiti dell’hotel e al pubblico esterno, è pensato per accogliere momenti diversi della giornata – dalla colazione all’aperitivo al tramonto, fino alla cena – grazie a una progettazione che integra sedute lounge morbide e rilassate con sgabelli e sedute alte per un’esperienza più informale e dinamica. La terrazza ospiterà una proposta F&B costruita attorno ai prodotti del territorio, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze locali e offrire al pubblico esterno un’esperienza di aperitivo gourmet dalle 18:00 alle 22:30, mentre per gli ospiti dell’hotel SUBLU sarà accessibile anche a pranzo e cena, oltre che per la colazione.

 

Il concept progettuale: un dialogo tra design e natura

Con una superficie complessiva di circa 210 mq, la terrazza offre circa 40 posti a sedere effettivi, configurandosi come un ambiente intimo, arioso e perfettamente integrato con il paesaggio. Il progetto di restyling, coordinato e sviluppato in stretta sinergia con l'Ufficio Design di BWH Hotels, nasce dalla volontà di creare un’atmosfera elegante e raffinata, definita da una palette di colori neutri che richiama le tonalità naturali della costa. Le linee pulite ed essenziali dell’architettura, studiate dal team di progettazione del Gruppo per valorizzare l'unicità della location, mantengono lo sguardo libero, mentre gli arredi sono pensati per garantire una percezione continua dell’orizzonte.

Poltrone e divani presentano un intreccio artigianale in corda di polipropilene, un richiamo alla nautica e alla tradizione marinaresca, 100% Made in Italy. Le forme morbide e avvolgenti, insieme alla palette nei toni beige e crema con cuscini nelle sfumature dell’azzurro e del verde, definiscono un’estetica essenziale e luminosa che dialoga con il paesaggio. Tutti gli arredi sono firmati Pedrali, sinonimo di eccellenza manifatturiera e controllo totale della filiera nei siti produttivi di Mornico al Serio e Manzano: una scelta coerente con la filosofia del brand, che valorizza il patrimonio produttivo italiano e ne sostiene lo sviluppo. In linea con i valori di sostenibilità del Gruppo, i materiali selezionati rispondono a rigorosi standard ambientali: i tessuti sono certificati Oeko-Tex, a garanzia dell’assenza di sostanze nocive, mentre la certificazione Greenguard Gold attesta bassissime emissioni di sostanze chimiche negli ambienti. Buona parte dei prodotti è inoltre realizzata con materiali riciclati e riciclabili.

Il comfort visivo e la privacy degli ospiti sono assicurati da un progetto del verde sviluppato in collaborazione con Peirano Vivai. La selezione botanica prevede piante sempreverdi — tra cui Eleagno, Metrosideros excelsa ed Eugenia Myrtifolium — con un’altezza di circa 120 cm, studiata per proteggere l’intimità delle sedute senza ostacolare la vista sul borgo e sul mare. Al calare della sera, l’atmosfera si trasforma grazie al progetto illuminotecnico realizzato con forniture Faro Barcelona, azienda spagnola che si distingue per il design contemporaneo e gli elevati standard di affidabilità. L’illuminazione, soffusa e calibrata, esalta gli spazi senza sovrastare la magia del panorama notturno.

Genova ricorda il commissario Esposito, Balleari: “Le Brigate Rosse furono terrorismo puro”

Super User 20 Giugno 2026 418 Visite

 

Genova ha ricordato ieri mattina Antonio Esposito, commissario capo della Polizia di Stato e medaglia d’oro al Valor Civile, assassinato dalle Brigate Rosse il 21 giugno 1978 mentre si recava al lavoro presso il commissariato di Nervi. La cerimonia commemorativa si è svolta in via Pisa, luogo dell’attentato, alla presenza delle autorità civili e militari.

Tra i partecipanti alla commemorazione anche il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Stefano Balleari, che ha sottolineato il valore della memoria come presidio di libertà e democrazia.

«Ricordare Antonio Esposito significa rendere omaggio a un servitore dello Stato che ha pagato con la vita il proprio impegno nella difesa della legalità e delle istituzioni democratiche. Le Brigate Rosse non furono una forma di ribellione o di protesta politica, ma terrorismo puro: un progetto criminale che voleva colpire la democrazia e imporre con la violenza una dittatura ideologica», ha dichiarato Balleari.

Campo Ligure, inaugurato il Centro dell’artigianato e della creatività

Super User 19 Giugno 2026 409 Visite

 

Il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, insieme all’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana, è intervenuta questa mattina a Campo Ligure all’inaugurazione del nuovo Centro dell’artigianato e della creatività campese. Un progetto di rigenerazione urbana che ha rimesso in funzione l’ex Chiesa Maggiore dei Frati Girolimini (1600) a San Cristino e che ospiterà nelle giornate di domani, sabato 20 giugno, e dopodomani, domenica 21 giugno, la Mostra Internazionale della Filigrana. L’iniziativa rientra all’interno di “Un borgo in Filigrana”, il progetto da oltre 1,5 milioni presentato dal Comune di Campo Ligure e finanziato dal Governo nell’ambito del Bando Borghi PNRR.

“La giornata di oggi inaugura una serie di interventi che sono solo l’inizio di un percorso che riguarderà l’intera valle. Qui si è vista unita tutta la comunità attorno a un’idea, e questa è la vera vittoria di questo progetto: quando le idee sono così forti, acquisiscono un respiro nazionale e internazionale - afferma il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni -. L’obiettivo è riportare le persone sul territorio, trasformare i borghi non in belle cartoline ma in luoghi da vivere, dove riaprono le attività. È il turismo lento che oggi si cerca, quello che vuole riscoprire le origini con tempi diversi da quelli frenetici a cui siamo abituati”.

“Una giornata importante che dimostra come le misure nazionali, unite alla capacità degli amministratori di saper cogliere queste opportunità, possano rappresentare un volano di sviluppo per i nostri territori - sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana -. Non si tratta soltanto di un intervento di rigenerazione culturale, turistica e sociale, ma di un progetto che cerca di dare futuro alla tradizione filogranista di Campo Ligure e dell’intera Valle Stura”.

“Ci sono momenti nella storia amministrativa di un comune che rappresentano delle pietre miliari e questo è uno di quelli - commenta il sindaco di Campo Ligure Gianni Oliveri -. È stata una sfida al limite del possibile per un piccolo borgo come il nostro, una di quelle in cui occorre gettare il cuore oltre l’ostacolo e che si supera solo attraverso la dedizione e lo spirito di sacrificio dei dipendenti e degli amministratori a cui va tutta la mia riconoscenza e ringraziamento”.

Nasce la Fondazione Democratici e Cristiani: memoria storica e formazione per il futuro

Super User 19 Giugno 2026 406 Visite

 

È stata presentata ieri a Genova, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, la Fondazione Democratici e Cristiani, realtà che si propone di valorizzare il patrimonio storico, culturale e documentale del cattolicesimo democratico ligure e di promuovere percorsi di formazione destinati alle nuove generazioni.

All’incontro sono intervenuti Luca Parodi, Alessandro Levrero, Mario Mascia, consigliere di amministrazione e consigliere comunale, e mons. Luigi Molinari, assistente ecclesiastico. I saluti istituzionali sono stati affidati a Claudio Villa, presidente del Consiglio comunale di Genova. 

Tra le prime iniziative illustrate dalla Fondazione figura la collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali dell’Università di Genova per l’istituzione di borse di studio dedicate a tesi di laurea sul ruolo dei cattolici nelle istituzioni della Liguria. Un progetto che rappresenta il primo passo di un percorso più ampio, orientato a favorire lo studio della storia politica e amministrativa del territorio. 

La Fondazione ha inoltre presentato il nuovo sito istituzionale, pensato come punto di riferimento per informazioni, aggiornamenti e attività di ricerca. Un ulteriore obiettivo, già delineato per il futuro, è la creazione di una scuola di formazione rivolta a giovani laureati interessati all’impegno amministrativo e politico, con particolare attenzione ai principi della dottrina sociale della Chiesa.

«La memoria ha valore solo se riesce a parlare al presente. La nostra missione è custodire e trasmettere i valori del cattolicesimo democratico e della dottrina sociale della Chiesa, non per fare politica diretta, ma per promuovere studio, approfondimento e confronto sui grandi temi della vita pubblica», ha dichiarato Luca Parodi, presidente del Consiglio d’Indirizzo della Fondazione. 

Sulla stessa linea Alessandro Levrero, presidente del Consiglio di amministrazione: «Le borse di studio rappresentano un primo passo concreto. L’obiettivo più ambizioso è la creazione di una scuola rivolta a giovani laureati interessati a ricoprire ruoli amministrativi e politici, avendo come riferimento i principi della dottrina sociale della Chiesa». 

La Fondazione, già Fondazione Paganini, raccoglie l’eredità storica e culturale della Democrazia Cristiana genovese, conservando parte del proprio archivio nella storica sede di via Caffaro. Un patrimonio che comprende circa cinquant’anni di storia politica e amministrativa, con oltre 300 manifesti e quasi 2.000 fotografie storiche già digitalizzate.

Tra i materiali custoditi figurano immagini che documentano alcuni dei principali protagonisti della vita politica italiana, tra cui Aldo Moro e Giulio Andreotti, insieme a numerose personalità istituzionali nazionali e locali. Un importante lavoro di riordino e digitalizzazione, avviato nel 2018 con il coordinamento scientifico del professor Carlo Stiaccini e della dottoressa Maria Teresa Bisso e sostenuto dal Ministero della Cultura, ha reso questo patrimonio pienamente accessibile.

L’obiettivo della Fondazione è ora trasformare questa memoria in uno strumento vivo di studio, ricerca e formazione, capace di offrire spunti di riflessione e contribuire alla crescita di una nuova classe dirigente preparata ad affrontare le sfide del presente e del futuro.

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