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Notizie

Giovane accoltellato sul bus, Salis: “Serve intervento strutturato dello Stato che punti sulla prevenzione”

Super User 01 Marzo 2026 2069 Visite

 

«Abbiamo appreso con preoccupazione la notizia del giovane accoltellato ieri sera a bordo di un autobus a Rivarolo.  A lui e alla sua famiglia va il mio più forte abbraccio, con la speranza di ricevere presto aggiornamenti rassicuranti dall’ospedale». Così, in una nota, la sindaca di Genova, Silvia Salis.

«Come amministrazione, attraverso la nostra polizia locale, stiamo mettendo in campo ogni risorsa possibile per aumentare la sicurezza reale e percepita in città - prosegue la sindaca - Solo pochi giorni fa abbiamo presentato il nuovo Piano per la sicurezza urbana, che include il potenziamento del servizio 'Sicurezza in movimento’: più pattuglie della nostra polizia locale alle fermate delle linee del trasporto pubblico considerate più critiche e intervento immediato a bordo in caso di criticità. I dati dimostrano l’efficacia di questo impegno: tra dicembre e gennaio sono stati controllati oltre 400 autobus e 700 passeggeri. Nel trimestre novembre 2025 - gennaio 2026, le aggressioni sono scese a 5 (rispetto alle 14 dello stesso periodo dell'anno precedente) e le criticità tra i passeggeri sono quasi dimezzate, passando da 36 a 19. Inoltre, non è stato registrato alcun danneggiamento contro i tre dell’anno precedente». 

La prima cittadina aggiunge che «è ovvio che i nostri agenti non possano essere presenti ovunque e sempre. È necessario un intervento strutturato e coordinato da parte del Governo e delle altre Forze dell’ordine, che punti non solo sulla repressione, ma soprattutto sulla prevenzione. La responsabilità della sicurezza non può essere abbandonata nelle mani di noi sindaci: siamo il primo punto di riferimento per i cittadini, ma non possiamo restare gli unici a presidiare il territorio. Senza risorse adeguate e un supporto costante dello Stato, è impossibile fornire le risposte che il territorio merita e giustamente esige. La sicurezza non è solo una questione locale, ma è soprattutto un compito dello Stato nei confronti dei cittadini. Noi ci siamo, ma non possiamo essere lasciati soli».

Doha sotto le bombe, Mancini rassicura la madre: “Stai tranquilla”

Super User 01 Marzo 2026 394 Visite

 

«Mia madre mi ha chiamato preoccupata, ma le ho detto di stare tranquilla per il momento». Roberto Mancini, ex CT della Nazionale, vive a Doha, dove allena l’Al-Sadd. Al Tg1 ha descritto gli allarmi sul telefono e le esplosioni dopo l’offensiva dell’Iran agli attacchi di Stati Uniti e Israele. «Eravamo a messa, ci hanno detto di rientrare e restare a casa», ha aggiunto l'ex gloria blucerchiata.

Celiachia, buoni per l’acquisto di prodotti senza glutine anche fuori Liguria

Super User 28 Febbraio 2026 368 Visite

 

La Regione Liguria aderisce al progetto “Mobilità interregionale dei cittadini celiaci”, iniziativa che consentirà agli assistiti di utilizzare i buoni dematerializzati per l’acquisto di prodotti senza glutine anche al di fuori del territorio di residenza. 

Il progetto pilota prevede, in questa prima fase, la possibilità per i cittadini liguri di rifornirsi non solo nelle farmacie, nei negozi specializzati e nei punti della grande distribuzione presenti sul territorio regionale, ma anche in Regione Lombardia. Vengono così superati i precedenti vincoli territoriali nella fruizione del budget mensile destinato all’acquisto di alimenti senza glutine. L’architettura del sistema è stata progettata per essere aperta e scalabile, così da consentire, attraverso future intese, l’adesione di ulteriori regioni.

“Con questa sperimentazione andiamo sempre più incontro alle esigenze delle persone con celiachia - commenta l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò -. Garantire la possibilità di utilizzare i buoni anche fuori regione significa riconoscere una quotidianità fatta di lavoro, studio e spostamenti”. I vantaggi si traducono in una completa digitalizzazione del processo, senza documenti cartacei, nella spendibilità del budget mensile anche fuori regione e nella continuità dell’erogazione gratuita dei prodotti, senza interruzioni assistenziali. Determinante, sottolinea l’assessore, la collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia e con il presidente Francesco Caso.

La sperimentazione avrà durata semestrale e nasce per rispondere alla forte mobilità tra le regioni del Nord Italia. “Monitoreremo con attenzione i flussi per valutarne l’andamento e l’eventuale estensione”, spiega Barbara Rebesco, direttrice delle Politiche del Farmaco. La dematerializzazione assicura tracciabilità, sicurezza dei dati e semplificazione amministrativa.

L’accordo consolida inoltre la collaborazione tecnologica tra Liguria e Lombardia attraverso il riuso del software Celiachi@RL per il triennio 2026-2028, garantendo continuità del servizio ed evitando nuovi costi di sviluppo, con una gestione più efficiente delle risorse pubbliche.

Palazzi dei Rolli e Strade Nuove vincono il Premio Gist Acta come miglior sito Unesco

Super User 28 Febbraio 2026 586 Visite

 

I Palazzi dei Rolli e le Strade Nuove conquistano il titolo di “Miglior sito Unesco” nell’ambito del Premio Gist ACTA 2026, prestigioso riconoscimento promosso dal Gruppo Italiano Stampa Turistica con il patrocinio di Toscana Promozione Turistica. La cerimonia di premiazione si è svolta a Firenze, nella cornice di Villa Vittoria. 

Il premio arriva in un anno simbolico: il 2026 segna infatti il ventennale dell’iscrizione del sito genovese nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Nelle motivazioni, la giuria - composta da sette giornalisti specializzati - sottolinea come il riconoscimento sia stato un autentico “motore di cambiamento per l’intera città”, contribuendo a trasformare l’immagine di Genova da semplice città portuale a capitale internazionale del barocco.

Un percorso di crescita che ha saputo coniugare tutela, valorizzazione e innovazione. Centrale, secondo la giuria del Premio Gist ACTA, la capacità di Genova di riposizionarsi come capitale culturale internazionale attraverso scelte strategiche lungimiranti. Tra queste, l’affidamento della narrazione del sito ai divulgatori scientifici, capaci di rendere accessibile il rigore storico-artistico a un pubblico ampio e trasversale, e l’ideazione dei Rolli Days, format che ha trasformato l’apertura straordinaria dei palazzi in un appuntamento identitario e partecipato.

A ritirare il premio è stato l’assessore alla Cultura del Comune di Genova, Giacomo Montanari, che ha evidenziato come il riconoscimento rappresenti “la misura concreta di un percorso di crescita”. In vent’anni, l’inserimento nella World Heritage List ha generato riqualificazione urbana, nuova attrattività e un turismo sempre più consapevole e di qualità. La cultura, ha sottolineato, si conferma leva strategica di sviluppo: produce formazione, crea opportunità professionali per giovani divulgatori e costruisce valore duraturo per il territorio.

Sulla stessa linea l’assessora al Turismo, intervenuta dalla BTM di Bari, che ha parlato di una Genova protagonista del turismo culturale internazionale, capace di destagionalizzare l’offerta e proporre un modello sostenibile e dinamico.

Il premio ACTA è stato attribuito nell’ambito di TourismA e consegnato dalla presidente GIST Sabrina Talarico e da Clara Svanera, ideatrice del riconoscimento, alla presenza dei vertici istituzionali toscani. Un tributo che consacra Genova come esempio virtuoso di come il patrimonio UNESCO possa diventare motore di identità, innovazione e crescita economica.

Festival, Bucci consegna il premio della Regione Liguria al vincitore della serata cover

Super User 28 Febbraio 2026 454 Visite

Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha consegnato ieri notte sul palco del Teatro Ariston il premio della Regione Liguria a Ditonellapiaga e Tonypitony, vincitori della quarta serata del Festival di Sanremo dedicata alle cover con il brano "The lady is a tramp".

"Il premio di quest'anno è realizzato in filigrana di Campo Ligure - ha detto il presidente - e raffigura una caravella con la croce di San Giorgio sulle vele spiegate, simbolo della tradizione ligure e del legame storico tra il Festival e il territorio regionale. Il fiore che porto all'occhiello - ha proseguito - è il ranuncolo Giannina, realizzato per l'Istituto Giannina Gaslini di Genova. È un fiore bianco e verde: bianco come i bambini e verde come la speranza dei bambini che entrano in ospedale e vogliono uscire sani. Il Gaslini sta facendo fundraising anche in questi giorni per le strade di Sanremo: stiamo costruendo il nuovo ospedale, il nuovo dipartimento che sarà un'eccellenza mondiale".

Elisoccorso usato per Mogol, Giordano (M5S): “Questo governo ha passato il segno”

Super User 27 Febbraio 2026 470 Visite

È polemica sull’utilizzo di un elicottero dei Vigili del Fuoco per trasportare Mogol e la sua compagna da Sanremo - l'autore si trovava al Festival della canzone per ritirare un riconoscimento alla carriera - a Roma, dove ha partecipato all’87º anniversario della fondazione del Corpo, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. A sollevare il caso è il capogruppo regionale del M5S Liguria, e vigile del fuoco, Stefano Giordano, che attacca duramente il governo.

«È sconcertante apprendere che un mezzo di soccorso tecnico urgente sia stato autorizzato per un trasferimento legato a un evento celebrativo. Celebrare un anniversario così importante utilizzando in questo modo risorse preziose rappresenta uno schiaffo ai cittadini e agli stessi lavoratori», dichiara Giordano.

Il velivolo impiegato, sottolinea l’esponente pentastellato, è tra i più sofisticati e performanti a livello internazionale, progettato per salvare vite umane e intervenire nelle emergenze. «Usarlo come “taxi” per una cerimonia costituisce un fatto grave sotto il profilo politico, etico e istituzionale».

Secondo le stime circolate, il costo dell’operazione si aggirerebbe intorno ai 40mila euro. «Risorse pubbliche che dovrebbero essere destinate esclusivamente alla sicurezza dei cittadini. E poco rileva che il via libera sia stato concesso salvo esigenze di soccorso non preventivabili: proprio per questo un mezzo di emergenza dovrebbe essere riservato alle emergenze».

Giordano ricorda inoltre che in Liguria il nucleo elicotteri non dispone ancora dell’abilitazione al volo notturno su tutto il territorio regionale. «È inaccettabile che nel 2026 un reparto d’eccellenza non possa operare h24. Davvero non ci sono fondi per garantire piena operatività ma si trovano per un volo celebrativo?».

Il M5S annuncia infine un esposto alla Corte dei Conti per accertare eventuali responsabilità amministrative e contabili e chiarire chi abbia autorizzato la missione e con quali criteri.

Smaltimento illecito di rifiuti: a Molassana due persone deferite all’autorità giudiziaria

Super User 27 Febbraio 2026 365 Visite

 

Prosegue con risultati concreti l’azione di tutela ambientale della Polizia Locale di Genova, impegnata nel contrasto allo smaltimento illecito di rifiuti sul territorio cittadino. Gli interventi effettuati mercoledì 25 febbraio confermano un approccio operativo sempre più incisivo, fondato su monitoraggi mirati, collaborazione con le aziende dei servizi urbani e accurate verifiche investigative.

Nel quartiere di Molassana gli agenti hanno concluso un’indagine relativa al conferimento irregolare di scarti provenienti da un’attività produttiva. L’operazione è partita dalla segnalazione di AMIU Genova, che aveva riscontrato la presenza di venti sacchi contenenti residui non pericolosi del settore ristorazione, abbandonati accanto alle postazioni di raccolta differenziata in via Geirato.

Gli accertamenti hanno permesso di risalire al responsabile materiale del deposito, un addetto alla guida di un furgone di una lavanderia industriale. La superiore, contattata dagli agenti, ha ammesso di avergli indicato di lasciare i sacchi sul suolo pubblico. Entrambi sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per violazione dell’articolo 255, comma 1, del Testo Unico Ambientale. Al conducente è stata inoltre sospesa la patente da quattro a sei mesi, con segnalazione alla Prefettura.

Nella stessa giornata, tra via Toti e via Tortona, nel quartiere di Marassi, un uomo è stato sanzionato con mille euro per abbandono di rifiuti non pericolosi.

Frana di Arenzano, l’Aurelia riaprirà il 4 marzo. Giampedrone: “Grande lavoro di squadra”

Super User 27 Febbraio 2026 802 Visite

“La riapertura dell’Aurelia annunciata da Anas per il 4 marzo è un’ottima notizia. In queste settimane è stato fatto un grande lavoro di squadra, che ci ha visti impegnati da subito anche per mitigare il più possibile i disagi legati all’interruzione di questa arteria stradale fondamentale”. Così l’assessore alle Infrastrutture di Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone, in vista della riapertura dell’Aurelia ad Arenzano dopo la sistemazione dei danni provocati dalla frana.

“Ringraziamo il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Rixi, l’amministratore delegato di Anas Gemme, il Comune di Arenzano e tutti coloro che hanno lavorato in queste settimane, a partire dalle maestranze impegnate senza sosta per mettere in sicurezza il versante franato”.

Anno giudiziario del TAR Liguria: quasi la metà dei ricorsi proviene da insegnanti precari

Super User 26 Febbraio 2026 491 Visite

E' stato inaugurato questa mattina l’anno giudiziario 2026 del Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria, alla presenza delle principali autorità civili e militari del territorio e dei rappresentanti delle associazioni degli avvocati amministrativisti. Nel salone gremito hanno preso parte, tra gli altri, il prefetto Cinzia Teresa Torraco, il sostituto procuratore generale Francesco Pinto, il presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari e, in rappresentanza del Comune di Genova, il consigliere delegato Enrico Vassallo. A illustrare i dati dell’attività del 2025 è stato il presidente del TAR, Giuseppe Caruso.

Il dato più significativo riguarda i ricorsi promossi dagli insegnanti precari per ottenere la cosiddetta “Carta del docente”, il bonus annuale di 500 euro destinato ai docenti di ruolo per l’aggiornamento professionale: acquisto libri, computer, biglietti per musei, ed altro. Negli ultimi anni, questa misura ha generato un vasto contenzioso volto a ottenere il riconoscimento del beneficio anche per il personale non stabilizzato. 

Nel 2025 sono stati presentati 681 ricorsi su questo tema, su un totale complessivo di 1.494 procedimenti iscritti a ruolo, altri 22 sono stati annullati perché duplicati. Quasi una causa su due nasce quindi dalla richiesta di accesso al bonus o dal rimborso delle somme non percepite. Il fenomeno ha contribuito in maniera sensibile all'aumento delle cause presso il TAR, salite del 25% rispetto al 2024. 

La pressione sul collegio è resa ancora più evidente dalla carenza di organico: attualmente sono operativi soltanto sei giudici su 11 previsti. Il tentativo di ottenere un nuovo giudice non è andato a buon fine, poiché la nomina è stata assegnata alla Lombardia. Una situazione che richiede uno sforzo organizzativo costante per garantire tempi ragionevoli di definizione delle cause. 

Oltre al capitolo scuola, il contenzioso amministrativo ligure resta concentrato sulle materie tradizionali. Nel 2025 si contano 119 ricorsi in materia edilizia, 115 riguardanti cittadini stranieri, 80 sul demanio marittimo e 75 relativi ai comuni. Le altre vertenze presentano numeri decisamente più bassi.

Nonostante la carenza di organico, la Liguria si colloca tra le regioni italiane con i tempi medi di definizione più contenuti, poco oltre i 500 giorni. Un risultato che, come sottolineato dal presidente Caruso, testimonia l’impegno del personale amministrativo e dei togati nel garantire efficienza e qualità della giurisdizione, anche in presenza di un carico crescente e di risorse limitate.

Il presidente del TAR Liguria Giuseppe Caruso

Il presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari

Il consigliere delegato Enrico Vassallo

L'avvocata Daniela Anselmi, presidente dell’Associazione Avvocati Amministrativisti Liguria

L'avvocato Luigi Cocchi

Il sostituto procuratore generale Francesco Pinto e l'avvocata Daniela Anselmi

Intelligenza artificiale, Benifei (PD): “Le cooperative possono guidare un nuovo modello economico dei dati”

Super User 26 Febbraio 2026 397 Visite

 

“Genova è oggi uno degli ecosistemi di innovazione più avanzati del Paese, capace di mettere in rete istituzioni leader nella robotica, nell’intelligenza artificiale, nelle scienze della vita e nell’ingegneria dei dati, creando le condizioni ideali per progettare e validare soluzioni di IA affidabili e al servizio delle persone. L’Europa ha scelto la strada di un’intelligenza artificiale regolata, trasparente e antropocentrica, e realtà come quella genovese dimostrano che competitività e diritti possono crescere insieme”, dichiara l’eurodeputato PD Brando Benifei e co-relatore dell’AI act dell’Unione Europea che è intervenuto oggi a Palazzo Ducale all’evento di Legacoop, 'Filosofia, estetica cooperativa e intelligenza artificiale'.

“L’Università di Genova, con il progetto RAISE Liguria, ha già formato centinaia di cittadini attraverso decine di corsi online gratuiti dedicati all’IA applicata alla sanità, alla pubblica amministrazione, alle smart city, all’energia e alla robotica collaborativa. L’IIT sviluppa tecnologie d’avanguardia nelle neuroscienze e nelle interfacce neurali, da cui sono nate esperienze imprenditoriali ad alto impatto clinico, mentre il CNR di Genova rappresenta un punto di riferimento nazionale nello studio delle tecnologie digitali per l’innovazione della didattica e dell’apprendimento. È questa la filiera che dobbiamo rafforzare, in un territorio, come quello ligure, che oggi è al centro di molte sfide: la transizione demografica, il cambiamento climatico e il rischio idrogeologico, i cambiamenti nelle filiere produttive, di commercio e consumo. In questo quadro, il movimento cooperativo può svolgere un ruolo decisivo nel definire un nuovo modello economico di gestione e valorizzazione dei dati.  È una prospettiva che rafforza l’idea di un’economia digitale più equa, in cui il dato non è solo una risorsa da sfruttare, ma un bene da amministrare in modo democratico e trasparente”, sottolinea Benifei.  

“Come Parlamento europeo abbiamo lavorato per dotare l’Unione di una cornice normativa che garantisca sicurezza, tutela dei diritti fondamentali e sostegno all’innovazione. Questo lavoro talvolta viene indebolito da una eccessiva frammentazione d’applicazione, che bisogna superare con una maggiore integrazione, anche operativa. Ora la sfida è accompagnare territori come la Liguria con risorse europee mirate, sostenere le competenze digitali e favorire un’alleanza stabile tra istituzioni, università, imprese, mondo cooperativo e territori”, conclude Benifei.

Futuro dello stadio Ferraris, Bianchi (FdI): “Da Salis solo reel fumosi puntualmente smentiti”

Super User 26 Febbraio 2026 1070 Visite

 

“Onestamente ci piacerebbe che il sindaco parlasse di più in aula e meno sui media e soprattutto che lo facesse senza la solita narrazione faziosa che, lo sappiamo, le è tanto cara. Prima annuncia sui social di aver dichiarato l’interesse pubblico per il progetto del restyling dello stadio Ferraris, poi però scopriamo che nessun atto formale è ancora stato fatto”. Così l’ex assessore comunale allo Sport Alessandra Bianchi commenta le dichiarazioni rilasciate dalla sindaca di Genova sul futuro dello stadio Luigi Ferraris.

“O non sapeva che servisse la delibera oppure sperava che nessuno si accorgesse della superficialità e della sua poca conoscenza delle norme amministrative. E non saprei quale delle due augurarmi. L’unica evidenza ad oggi è che il Sindaco, con i suoi reel, stia continuando a cercare di spostare l’attenzione dall’inattività della sua amministrazione lanciandosi anche in una interpretazione del diritto di superficie davvero tutta sua”, conclude Bianchi.

Sviluppo economico, Regione sostiene le imprese che investono nell'entroterra ligure

Super User 26 Febbraio 2026 340 Visite

 

Un mix di agevolazioni, da contributi a fondo perduto a finanziamenti a tasso agevolato, a sostegno delle imprese che investono nell'entroterra. È il pacchetto di misure regionali presentato ieri dal presidente Marco Bucci e dall'assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana per favorire la vita e il lavoro nelle aree interne liguri.

Un insieme di azioni che sarà promosso con una campagna social e tramite affissioni nei territori interni della Liguria per far conoscere le opportunità legate a queste misure, rivolte non solo a chi già gestisce un negozio in uno dei piccoli comuni non costieri, ma anche a chi intenda avviare una attività nei settori dell'artigianato, del commercio, della ristorazione e delle cooperative economiche.

"L'obiettivo - spiegano Bucci e Piana - è accompagnare la nascita e la crescita di attività che, in quei contesti territoriali, rappresentano un vero presidio sociale. Azioni in linea con la legge, fortemente voluta da questa Giunta, la numero 6 del 2025, che punta in maniera decisa alla valorizzazione dell'entroterra. Già oggi stiamo registrando risposte concrete che ci fanno ben sperare per il futuro".

Tra gli strumenti attivi, il bando (gestito da Camera di Commercio di Genova) che concede fino a 300 euro al mese per cinque anni, a copertura delle spese di gestione o di affitto, per chi apre un'attività economica nei Comuni entro i 2.500 abitanti, che ha già stimolato la nascita di 14 nuove realtà imprenditoriali a: Bardineto, Borgomaro, Dolceacqua, Mallare, Mendatica, Molini di Triora, Pigna, Rovegno, San Colombano Certenoli, due a Sassello, Torriglia, Urbe e Varese Ligure. Molto partecipata anche la misura (gestita da Filse) per le attività già esistenti nei Comuni fino a 5.000 abitanti, con 1.329 imprese beneficiarie del contributo una tantum, per un massimo di 3.600 euro, a sostegno delle spese di gestione o di affitto affrontate nel 2024. Dal 10 febbraio è poi attivo il bando botteghe dell'entroterra (gestito da Filse), che sostiene non solo gli investimenti ma anche l'acquisto di merce, con contributi a fondo perduto al 40% delle spese ammissibili, che salgono al 50% nei Comuni entro i 1.000 abitanti e al 55% per le imprese under 35. Al momento sono 48 le domande presentate per questa agevolazione.

"Le misure non prevedono solo però forme di sostegno alle spese correnti - aggiungono Bucci e Piana -, ma anche supporto agli investimenti: con strumenti come Garanzia Artigianato Liguria e Cassa Commercio Liguria si favorisce l'accesso al credito grazie a una combinazione tra contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati che può arrivare a coprire il 100% degli interventi effettuati per ammodernare i locali e far crescere la propria impresa". Sono complessivamente 73 le domande arrivate nella nuova finestra di presentazione. Richieste che si aggiungono ai 312 progetti di investimento già sostenuti nella precedente edizione.

"La nostra azione - proseguono - punta a creare condizioni strutturali per vivere, lavorare e investire stabilmente nelle valli liguri". Oltre a questo, è previsto l'arrivo di 2,8 milioni di euro da fondi nazionali per la realizzazione di interventi sul fronte dell’antincendio boschivo nelle quattro nuove aree interne individuate da Regione Liguria a rientrare nella Strategia nazionale Aree interne nell’ambito della programmazione dei Fondi europei 2021-2027, cioè Imperiese, Val Fontanabuona, Bormida Ligure, Valle Scrivia. Nella Strategia Nazionale aree interne già rientravano le zone Antola-Tigullio, Beigua-Sol, Alta Valle Arroscia e Val di Vara (proposte nell’ambito della programmazione 2014-2020). Al momento a queste si sono aggiunte, dopo il riconoscimento a livello centrale, l’Imperiese e la Val Fontanabuona, facendo salire a 6 le aree interne liguri finanziate con la Strategia Nazionale.

“Questo contributo per tutte le quattro nuove aree interne regionali è un importante segnale in vista di un futuro riconoscimento anche della Valle Scrivia e della Bormida Ligure al programma di incentivazione centrale", conclude Piana.  

“Da zero a mille”, al via a Genova un percorso formativo per i neo genitori

Super User 26 Febbraio 2026 405 Visite

 

Prenderà il via giovedì 5 marzo a Genova “Da zero a mille”, un nuovo percorso formativo dedicato ai primi anni di vita e al sostegno alla genitorialità. Il ciclo di incontri gratuiti è stato ideato per accompagnare le famiglie dalla gravidanza ai primi passi di crescita dei bambini, offrendo strumenti utili e occasioni di confronto con professionisti qualificati.

Il progetto, promosso dall’assessorato a Welfare, Famiglie e Servizi sociali del Comune di Genova, in collaborazione con il Centro per le Famiglie, si ispira al modello dei “primi mille giorni”, riconosciuti come fase cruciale per lo sviluppo fisico, emotivo e relazionale.

L’iniziativa, grazie al coinvolgimento di tutti i Municipi, sarà progressivamente diffusa sull’intero territorio cittadino per garantire la massima accessibilità. Questa prima fase interesserà il Municipio I Centro Est e gli appuntamenti si svolgeranno presso la Biblioteca Edmondo De Amicis, al Porto Antico. La partecipazione è libera e gratuita.

L’obiettivo è offrire strumenti concreti, informazioni affidabili e occasioni di confronto diretto con professionisti, così da affrontare con maggiore consapevolezza una fase intensa e trasformativa. Sostenere madri e padri sin dai giorni dell’attesa significa infatti favorire un equilibrio che incide positivamente non soltanto sulla crescita dei bambini, ma anche sulla qualità della vita familiare e sul tessuto sociale nel suo insieme. Il progetto si distingue per un’impostazione multidisciplinare: specialisti di ambiti diversi – dalla pediatria alla psicologia, dall’educazione alla consulenza familiare – collaborano per fornire indicazioni pratiche e personalizzate.

L’assessora a Welfare, Famiglie e Servizi Sociali evidenzia il valore strategico dell’iniziativa: «“Da zero a mille” rappresenta molto più di un calendario di appuntamenti, è uno strumento concreto con cui la nostra amministrazione investe sul futuro della comunità partendo dall’inizio della vita. I primi mesi e anni sono il momento in cui si formano relazioni, sicurezze e competenze che accompagneranno ogni persona nel tempo. Offrire ai genitori occasioni di ascolto qualificato, confronto e sostegno significa creare condizioni reali perché nessuno affronti da solo questa esperienza complessa e straordinaria. Con questo progetto rafforziamo una rete territoriale che unisce professionisti, servizi e famiglie, mettendo al centro la cura, la fiducia e la condivisione: elementi essenziali per far crescere bambini sereni e una città più coesa».

Con questa nuova proposta primaverile la città amplia l’offerta di iniziative dedicate alle famiglie, consolidando un modello di accompagnamento che integra competenze professionali e partecipazione attiva. Un percorso pensato per trasformare l’inizio della vita in un’esperienza condivisa, sostenuta e consapevole, in cui ogni genitore possa sentirsi parte di una comunità che cresce insieme ai suoi bambini.

 

Il calendario degli incontri

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno dalle 10 alle 11.30 alla Biblioteca Edmondo De Amicis, negli spazi dei Magazzini del Cotone al Porto Antico. La partecipazione è libera con prenotazione consigliata: 010 5574949 – 338.4911157; email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Il programma comprende sette appuntamenti tematici guidati da specialisti:

Giovedì 5 marzo – Prima che nasca: il bambino atteso, con la psicologa Carla Costanzi e il pediatra Alberto Ferrando, presidente APEL.

Venerdì 13 marzo – Laboratori di narrazione: leggere in famiglia, con Fulvia Vettaina, presidente Auser Liguria e Genova, e la scrittrice Sara Rattaro.

Venerdì 27 marzo – doppio incontro: alle 10 Manovre anti-soffocamento nel lattante… ma non solo con la pediatra Simona Costabel e Alberto Ferrando; alle 11 Allattamento al seno con la pediatra Brunella Ravera e Carla Scarsi, consulente La Leche League.

Lunedì 13 aprile – Piccoli gesti, grande salute: consigli di igiene per la vita di tutti i giorni, con Alessandro Cataldo, Bruna Crepaldi e Maura De Ferrari dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Genova.

Martedì 28 aprile – Navigare sicuri: strumenti, regole e buone pratiche per famiglie digitali, con Daniele Bencivenga, esperto di educazione digitale.

Giovedì 14 maggio – Nati per leggere: la lettura in famiglia, con i pediatri Giuseppe Ghinelli e Ilaria Sala, referenti di Nati per Leggere per la Liguria.

Venerdì 29 maggio – Sguardi che crescono: neonati e tecnologia, con la psicologa Giulia Santamaria della Fondazione l'Albero della Vita.

Festival di Sanremo, Gianna Pratesi racconta il primo voto delle donne italiane

Super User 25 Febbraio 2026 481 Visite

 

Protagonista indiscussa della prima serata del Festival di Sanremo è stata Gianna Pratesi, 105enne di Chiavari e testimone diretta della prima votazione delle donne in Italia. Sul palco dell’Ariston è stato ricordato il 2 giugno 1946, giorno in cui gli italiani furono chiamati a scegliere tra monarchia e repubblica e, per la prima volta, anche le donne poterono esercitare il diritto di voto, un evento raccontato con grande intensità nel film di Paola Cortellesi, “C’è ancora domani”.

“Eravamo tutti di sinistra, votammo per la Repubblica”, ha raccontato la signora Pratesi al presentatore e direttore artistico Carlo Conti, che ha sottolineato come la libertà non sia mai scontata e come la vita di Gianna rappresenti il sacrificio dei nostri nonni e bisnonni, che lottarono per i diritti civili.

Accompagnata dai figli Alessandro e Marco, Gianna ha parlato della sua vita, ricca di passione per lo sport, l’arte e la musica: dipinge e suona il pianoforte. Da giovane partecipò a gare di nuoto a Chiavari, conquistando il terzo posto nonostante la totale assenza di allenamento. Ancora oggi, alla soglia dei 106 anni (li compirà il prossimo 16 marzo), legge senza occhiali tre giornali al giorno: Secolo XIX, Gazzetta dello Sport e Venerdì di Repubblica.

La signora Pratesi ha anche condiviso preziosi consigli per i giovani: “Affrontate la vita con pazienza, voletevi bene e collaborate con gli altri, senza eccessiva severità”.

Sul palco è poi salita la co-conduttrice Laura Pausini, che ha donato alla signora di Chiavari un elegante mazzo di fiori di Sanremo.

Forza Italia cresce nei municipi: Laura Gaggero e Riccardo Caviglia entrano nella squadra azzurra

Super User 25 Febbraio 2026 751 Visite

 

Forza Italia consolida la propria presenza nei municipi genovesi con l’ingresso di Laura Gaggero, eletta con Fratelli d’Italia e consigliera nel Levante (governato dal centrodestra), e di Riccardo Caviglia, già rappresentante della lista civica Orgoglio Genova e consigliere nel Medio Ponente (governato dal centrosinistra).

“Un’adesione che rafforza la nostra presenza nei territori e conferma l’attrattività di un progetto politico serio, concreto e profondamente radicato nei quartieri - ha commentato il coordinatore regionale degli azzurri Carlo Bagnasco -. Un risultato significativo, frutto di un lavoro di squadra portato avanti con determinazione insieme al segretario cittadino Mario Mascia e al responsabile degli Enti Locali Alessandro Lionetti, impegnati quotidianamente in un’azione capillare su tutta la città di Genova”.

“Esprimo inoltre grande soddisfazione per l’ingresso di Maurizio Porrini nel Municipio Media Valbisagno, subentrato a seguito delle dimissioni dell’amico Patrizio Mammone, che ringrazio sinceramente per l’impegno e il contributo offerto”, ha concluso Bagnasco.

Dissesto idrogeologico, Sanna (PD): “La giunta regionale metta risorse vere sulla prevenzione”

Super User 25 Febbraio 2026 413 Visite

“In Liguria il dissesto idrogeologico non può più essere raccontato come una serie di episodi isolati o come una sfortunata concatenazione di eventi. Dalla frana sull’Aurelia ad Arenzano, fino a Camogli e agli altri cedimenti che nelle ultime settimane hanno messo in difficoltà cittadini, imprese e servizi essenziali, emerge con chiarezza un problema strutturale che la Regione continua ad affrontare solo quando i danni sono già avvenuti”. Così si legge in una nota del capogruppo del PD in Consiglio regionale, Armando Sanna, che ha presentato un’interrogazione alla giunta in cui chiede interventi e risorse per la messa in sicurezza del territorio ligure.

“Non è il maltempo il vero problema - prosegue la nota -, ma l’assenza di una strategia stabile di prevenzione, manutenzione e programmazione degli interventi sul territorio. La Liguria è una delle regioni più fragili d’Italia dal punto di vista idrogeologico e questo dovrebbe imporre scelte politiche conseguenti: investimenti continui, supporto tecnico ed economico ai comuni, capacità di progettare prima che si apra un’emergenza. Invece assistiamo a una gestione fatta di annunci, ordinanze e rincorse, mentre i sindaci, soprattutto nei territori più piccoli, vengono lasciati soli senza risorse adeguate per la progettazione e la messa in sicurezza. La Giunta regionale dica quante risorse reali sono destinate alla prevenzione del dissesto e quale spazio occupa questo tema all’interno del Fondo Strategico Regionale 2025–2027”.

“La sicurezza del territorio non può essere una voce residuale di bilancio: è una priorità assoluta, perché ogni frana che blocca una strada, isola una comunità o costringe famiglie a lasciare casa ha un costo sociale ed economico enorme. Serve un cambio di passo immediato: meno propaganda e più manutenzione ordinaria, meno interventi tampone e più programmazione pluriennale, più trasparenza sull’utilizzo delle risorse e più sostegno ai Comuni. La politica ha il dovere di prevenire”, conclude Sanna.

Genova Antiquaria cresce a Palazzo della Meridiana tra arte e solidarietà

Super User 25 Febbraio 2026 386 Visite

 

Si è conclusa con un grande successo la seconda edizione di Genova Antiquaria, l’appuntamento dedicato all’arte e al collezionismo che dal 20 al 24 febbraio ha animato le sale di Palazzo della Meridiana trasformandole in un raffinato palcoscenico di dipinti, sculture, arredi, maioliche, libri rari, gioielli e gemme.

La manifestazione ha registrato un incremento del 5% rispetto al 2025, raggiungendo 1.555 visitatori contro i 1.488 dello scorso anno, nonostante un giorno in meno di apertura al pubblico. In crescita anche la raccolta benefica, interamente devoluta alla Fondazione EGO – Emozioni Giocate ETS, che ha toccato quota 7.641 euro, superando i 7.625 euro dell’edizione precedente. Un risultato significativo che unisce cultura e impegno sociale a sostegno di bambini e ragazzi con disabilità e disturbi dello spettro autistico.

Grande soddisfazione per gli organizzatori e per gli undici espositori, capaci di attrarre un pubblico non solo ligure ma proveniente da diverse regioni del Nord Italia, con esiti commerciali positivi. «Questa seconda edizione ha confermato la solidità e il valore di Genova Antiquaria», hanno dichiarato gli espositori, sottolineando qualità delle opere e attenzione dei visitatori.

«Valorizzare Palazzo della Meridiana come luogo vivo e generatore di ricadute culturali e solidali è il nostro obiettivo», ha affermato Davide Viziano, presidente dell’Associazione Amici di Palazzo della Meridiana APS, promotrice dell’evento con il patrocinio di Regione Liguria, Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova, e il supporto di Fondazione Passadore 1888.

 

Festival, ministro Santanchè: “Genera 200 milioni di impatto economico ed è vetrina mondiale per l’Italia”

Super User 25 Febbraio 2026 449 Visite

 

Il Festival di Sanremo si conferma motore economico e straordinaria leva di promozione internazionale. Per la 76ª edizione le stime indicano un impatto complessivo superiore ai 200 milioni di euro, in aumento del 9,2% rispetto ai 184 milioni registrati nel 2025.

La crescita è sostenuta da una spesa diretta di 44 milioni di euro: 25 milioni destinati alla filiera turistica e 19 milioni ad attività locali e personale organizzativo. Numeri che testimoniano un rafforzamento strutturale della manifestazione, capace di generare ricadute concrete sull’intero territorio.

Sul fronte turistico sono attesi 7.250 arrivi (+7,3%), mentre i pernottamenti sfioreranno quota 40 mila (+14,3%). Si allunga anche la permanenza media, che passa da 5,1 a 5,5 giorni. Un segnale di maggiore attrattività e di una capacità crescente di trattenere visitatori, con benefici diffusi per strutture ricettive e commercio.

Ma il dato più rilevante riguarda l’eredità del brand: ben 150 milioni di euro derivano dalla forza comunicativa dell’evento. Oltre 101 milioni sono legati alla copertura mediatica mondiale, mentre circa 48 milioni sono attribuiti alla valorizzazione del marchio territoriale, ossia al prestigio che città e imprese acquisiscono grazie alla ribalta internazionale.

«I grandi eventi sono il motore più potente per generare ricchezza e crescita strutturale nei territori. La voce più rilevante dell’impatto complessivo, pari a 150 milioni, dimostra che il Festival è una vetrina costante che promuove l’Italia nel mondo ben oltre la durata dell’evento», ha dichiarato il ministro del Turismo Daniela Santanchè, commentando il report elaborato dall’ufficio Statistica del Ministero su dati Alloggiati Web del Viminale, JFC e Lybratech.

L’analisi della domanda per il 2026 evidenzia un pubblico composto prevalentemente da coppie (58%), seguite da viaggiatori singoli e famiglie (19% ciascuno), con prenotazioni effettuate in media 56 giorni prima. Due terzi dei visitatori scelgono l’hotel, mentre l’effetto traino coinvolge anche i centri limitrofi come Diano Marina, San Bartolomeo al Mare e Imperia.

Frana di via Napoli, Salis incontra gli abitanti evacuati: “Sono al vostro fianco”

Super User 25 Febbraio 2026 343 Visite

 

La sindaca Silvia Salis ha incontrato ieri sera, a Palazzo Tursi, alcuni abitanti del civico 72 di via Napoli, evacuati dalla loro abitazione in via precauzionale a seguito del cedimento del muro di contenimento che insiste sull’area dell’ex caserma Gavoglio.

La sindaca ha assicurato assoluta vicinanza da parte dell’amministrazione a chi è stato costretto a lasciare la casa per questioni di sicurezza. All’incontro hanno partecipato anche l’assessora Cristina Lodi e gli assessori Massimo Ferrante e Davide Patrone.

«Non lasceremo nessuno per strada - ha detto Salis rispondendo alla preoccupazione dei cittadini - la Protezione civile e i servizi sociali del Comune sono a vostra completa disposizione. Al momento ci sono sei nuclei che sono stati accolti in albergo perché non hanno una sistemazione autonoma alternativa e siamo pronti a farci carico di qualsiasi altra fragilità che dovesse emergere nelle prossime ore o nei prossimi giorni».

In attesa dell’esito dei monitoraggi sulla stabilità dell’edificio per cui sarà necessaria una decina di giorni, è stata prolungata fino almeno al 3 marzo l’accoglienza in albergo per chi non ha una sistemazione autonoma.

La sindaca, inoltre, ha annunciato di aver chiesto un incontro urgente al capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano. «Lo incontrerò a Roma il 4 marzo - ha detto ai cittadini - gli presenteremo questa emergenza, ma anche il fatto che un terzo della nostra città è esposta a questo rischio. Su questo non mollerò mai la presa: non possiamo permetterci che ci sia uno scaricabarile perché si tratta di una strada privata. Chi è andato a vivere lì, lo ha fatto perché qualcuno gli ha detto che era sicuro, perché qualcuno ha consentito di costruire in quelle situazioni».

Salis ha sottolineato che «quello di via Napoli non è un caso isolato, Genova è piena di strade private in questa situazione. È il tema di chi cinquanta, sessanta anni fa ha permesso di costruire in modo sconsiderato e ora iniziano a presentarsi i conti. Lo Stato non può stare a guardare, io sono al vostro fianco: non possiamo aspettare una strage per intervenire e più andiamo avanti più c’è il rischio che accada qualcosa di irreparabile. Le immagini che abbiamo visto tutti di Niscemi sono fortemente impattanti, ma dobbiamo far sapere a tutti che ci sono interi quartieri di Genova che corrono gli stessi rischi».

“Intitolare uno spazio pubblico alla comunità ecuadoriana”, approvata la mozione del forzista Mascia

Super User 24 Febbraio 2026 500 Visite

 

Il Consiglio comunale di Genova ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal capogruppo di Forza Italia, l’avvocato Mario Mascia, che impegna la sindaca Silvia Salis e la sua giunta a intitolare uno spazio pubblico della città alla Repubblica dell’Ecuador, in collaborazione con il Consolato ecuadoriano a Genova. La proposta, accolta favorevolmente dall’assessore Emilio Robotti, mira a riconoscere il contributo della comunità ecuadoriana alla vita sociale, culturale ed economica della città.

Il testo originario della mozione è stato emendato dal consigliere Si Mohamed Kaabour e dal gruppo del Partito Democratico, estendendo l’impegno “a valutare, secondo le procedure comunali, l’intitolazione di uno spazio pubblico cittadino a ‘Piazza dei Popoli’, valorizzando così la vocazione multiculturale della città e il contributo delle diverse comunità straniere presenti sul territorio”. Il documento invita inoltre a promuovere iniziative culturali e istituzionali per rafforzare il legame tra Genova e i paesi d’origine delle comunità straniere.

“La comunità ecuadoriana a Genova conta circa 12.000 persone, quasi 50.000 considerando gli italiani di origine ecuadoriana - spiega Mascia, già assessore nella giunta del sindaco Marco Bucci -. L’intitolazione dello spazio pubblico vuole essere un riconoscimento tangibile della loro presenza quotidiana nelle famiglie, nei negozi, nelle scuole e nelle associazioni, in piena integrazione coi valori della città”.

Mascia sottolinea il ruolo proattivo del Console Generale dell’Ecuador a Genova, Oscar F. Izquierdo Arboleda, nell’integrazione della comunità, citando la seconda edizione del Festival del Migrante e la Famiglia Ecuatoriana al Palatecknoship della Fiumara come esempio di dialogo interculturale già concretamente realizzato. L’iniziativa ricorda anche che a Quito, in Ecuador, esiste dal 1858 un Parque Italia dedicato all’Italia, simbolo di scambi culturali di lunga data.

“Il responso unanime del Consiglio rappresenta un segnale forte di inclusione e rispetto reciproco - conclude Mascia -. Questo spazio pubblico potrà ospitare eventi civici e cerimonie istituzionali, dalla Festa Nazionale ecuadoriana all’omaggio alla Bandiera, rafforzando così i legami tra Genova e la Repubblica dell’Ecuador”.

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