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“I frati Camaldolesi” di Alessandro Magnasco: il capolavoro recuperato in mostra a Tursi

Super User 28 Maggio 2026 374 Visite

 

Le celebrazioni genovesi del 2 giugno si aprono quest'anno all’insegna dell'arte e della legalità, includendo nei festeggiamenti ufficiali per la Festa della Repubblica il ritorno di un prezioso dipinto: I Frati Camaldolesi di Alessandro Magnasco (olio su tela, 1716-18). L'opera, appartenente alla storica collezione della famiglia Luxoro e conservata presso i Musei di Nervi nella Villa Gianettino Luxoro, viene finalmente restituita alla cittadinanza.

Nel 2016 il dipinto fu rubato insieme ad altre nove opere d'arte. Al momento, la splendida tela del Magnasco è l’unica opera rinvenuta, grazie allo straordinario lavoro d’indagine dell’Arma dei Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale. La tela è stata individuata sul mercato antiquariale palermitano, prontamente identificata e posta sotto sequestro, bloccando così un canale di ricettazione illecita.

Oggi, quest’opera viene ripresentata al pubblico per rendere omaggio al prezioso contributo di questo reparto speciale dell’Arma. Una restituzione che avviene in una data fortemente simbolica come quella della nascita della Repubblica Italiana, a testimonianza del legame indissolubile tra l'identità nazionale e la tutela della propria cultura. 

«Il ritorno a Genova dei Frati Camaldolesi del Magnasco è uno straordinario regalo per la nostra città in occasione della Festa della Repubblica, una giornata in cui celebriamo i valori fondanti della nostra comunità, tra i quali la cultura e la legalità occupano un posto d'onore – commenta l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari - Quest'opera non è soltanto un capolavoro del primo Settecento, ma rappresenta un pezzo di storia genovese e dell’identità della Villa Luxoro di Nervi. La sua restituzione dimostra l'eccellenza e la tenacia del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dell'Arma dei Carabinieri, a cui va il nostro più profondo ringraziamento per aver vigilato e difeso la nostra bellezza. Invito tutti i cittadini il 2 giugno a Palazzo Tursi, dove il dipinto verrà esposto in via straordinaria».

«Il successo di questa attività ci ha consentito di restituire alla comunità un’opera di straordinaria importanza – spiega Alessandro Caprio, comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Genova - Trafugato nel 2016, il quadro è stato individuato nel 2022 dai nostri operatori, durante i controlli preventivi in un mercatino di Genova. Grazie alla memoria storica dell'indagine e all'efficacia dei nostri controlli, il personale ha immediatamente ricollegato l'opera a quella sottratta anni prima. Questo risultato è stato possibile incrociando l'intuito investigativo con la nostra Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, il più grande database al mondo nel quale sono censite le opere da ricercare. Il connubio tra la competenza dei nostri operatori e la precisione tecnologica ci ha permesso di confermare l'identità dell'opera, che oggi siamo felici di restituire alla collettività».

Prima del definitivo ritorno nella sua sede naturale di Nervi, il dipinto verrà eccezionalmente esposto al pubblico nell’ufficio di Rappresentanza della sindaca a Palazzo Tursi, e potrà essere ammirato dalle 15 alle 21.30 del 2 giugno.

Ferraris tra le opere strategiche nazionali, Rixi: “Genova può candidarsi a ospitare Euro 2032”

Super User 28 Maggio 2026 473 Visite

 

“L’inserimento dello Stadio Luigi Ferraris di Genova tra le opere strategiche nazionali segna un passaggio fondamentale verso la conclusione dell’iter che consentirà alla città di candidarsi a ospitare UEFA Euro 2032”. Lo dice in una nota il deputato e viceministro al Mit Edoardo Rixi commentando il decreto realizzato nell’ambito del piano di interventi legato a UEFA Euro 2032.

“Il concerto dei ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Economia e dello Sport sul Dpcm rappresenta - prosegue la nota - un’assunzione di responsabilità chiara da parte del Governo per accompagnare anche Genova in un percorso di rilancio infrastrutturale e sportivo di livello europeo”.

“Un percorso definito, sostenuto dal Governo, che riconosce il valore storico, sportivo e urbano di uno degli stadi più iconici d’Italia. Genova merita infrastrutture moderne, funzionali e all’altezza delle grandi capitali europee”, conclude Rixi.

Assoutenti celebra gli ottant’anni della Costituzione insieme agli studenti del Pertini

Super User 28 Maggio 2026 258 Visite

Un anniversario celebrato attraverso la partecipazione attiva dei giovani e l’esercizio concreto dei principi costituzionali. Domani, giovedì 29 maggio, dalle ore 10 alle ore 12, presso il Centro del Riuso e del Riparo di via Bologna 110r a Genova San Teodoro, Assoutenti Liguria celebrerà insieme agli studenti del Liceo Statale Sandro Pertini gli 80 anni della Costituzione italiana con la costituzione del Comitato promotore della proposta di legge di iniziativa popolare “Più valore al riuso”. 

L’iniziativa assume un significato simbolico particolarmente forte perché richiama direttamente gli articoli 9 e 71 della Costituzione, che tutelano l’ambiente e riconoscono ai cittadini il diritto di iniziativa legislativa popolare. Un modo concreto per celebrare la Carta costituzionale, promuovendo cittadinanza attiva, partecipazione democratica e attenzione ai temi della sostenibilità. 

La proposta di legge è stata elaborata dagli studenti del Liceo Pertini nell’ambito di un percorso sviluppato insieme all’Università degli Studi di Genova e alla Città Metropolitana di Genova. Il progetto punta a promuovere il riuso, incentivare modelli di produzione sostenibili, ridurre la produzione di rifiuti e sostenere l’economia circolare, creando al tempo stesso nuove opportunità sociali e occupazionali.

Alla mattinata parteciperanno i deputati liguri della X Commissione Attività Produttive della Camera, On. Ilaria Cavo, vicepresidente della Commissione, e On. Alberto Pandolfo, componente della Commissione. Previsti inoltre i saluti istituzionali di Simona Ferro, vicepresidente di Regione Liguria con delega ai Consumatori e all’Istruzione, Alessandro Clavarino, direttore dell’Ufficio Scolastico di Genova, e dell’assessore Robotti per il Comune di Genova.

L’evento si inserisce all’interno delle attività del Patto di collaborazione per la cogestione del Centro del Riuso.

“Questo ottantesimo anniversario della Costituzione rappresenta un momento particolarmente importante anche per Assoutenti – dichiara Furio Truzzi, presidente di Assoutenti Liguria – perché dal 2010, attraverso uno studio comparato delle costituzioni di tutto il mondo, ci battiamo affinché la tutela dei consumatori trovi spazio nella nostra Carta costituzionale. Proprio in questa legislatura i parlamentari della X Commissione Attività Produttive della Camera hanno sottoscritto all’unanimità una proposta di legge costituzionale in questa direzione. Celebrare oggi la Costituzione insieme agli studenti del Pertini significa guardare al futuro con la speranza che non servano altri ottant’anni per vedere pienamente riconosciuti i diritti dei consumatori nella massima legge dello Stato”.

L’appuntamento è aperto alla cittadinanza.

Libere di scegliere: a Palazzo Ducale il convegno sugli 80 anni di voto alle donne

Super User 28 Maggio 2026 432 Visite

 

Un passaggio di testimone tra generazioni nel segno della democrazia, della partecipazione e dei diritti conquistati dalle donne. Si è svolto ieri pomeriggio, nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, l’evento “Libere di scegliere: 80 anni di voto delle donne. Le radici e le ali della democrazia in Italia”, promosso dal Comune di Genova in occasione dell’80° anniversario del primo suffragio femminile nel nostro Paese.

All’iniziativa hanno preso parte la sindaca di Genova, Silvia Salis, l’assessora alle Pari Opportunità, Rita Bruzzone, Roberta Pinotti, già prima ministra donna della Difesa, Marta Vincenzi, prima donna sindaca di Genova, insieme alle rappresentanti del CIF e dell’UDI Genova APS. Sono, inoltre, intervenute, in collegamento da remoto, la sindaca di Firenze, Sara Funaro, e con un videomessaggio, la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi.

«Dobbiamo parlare di anniversario di voto delle donne e non alle donne perché non è stata una concessione del potere, è stata una conquista e un’evoluzione che ha sancito un passaggio fondamentale nella storia della Repubblica - ha detto Salis nel suo intervento - un Paese giusto è quello che rimuove gli ostacoli che ancora oggi pesano soprattutto sulle donne, dal lavoro alla cura familiare, fino al divario salariale. Perché in un Paese dove le donne vivono meglio anche gli uomini vivono meglio».

Alle tante ragazze in platea, la sindaca ha lanciato un invito: «Partecipare, votare, non essere indifferenti è il più grande esercizio di democrazia che una cittadina e un cittadino possano compiere. La libertà e i diritti non sono conquiste definitive: vanno difesi e rinnovati ogni giorno. Per questo vi invito a votare il più possibile nella vostra vita. Anche scheda bianca, se non vi convince nessuno: non è obbligatorio votare per qualcuno, ma è importante andare a votare. È importante, se lo volete, stabilire chi vi rappresenta perché l'indifferenza, l'apatia e il distacco dalla politica hanno prodotto quello da cui poi, con la Resistenza, la Costituzione, questo Paese si è salvato».

Al termine dell’incontro alle ragazze presenti a Palazzo Ducale è stato consegnato un fac-simile della scheda elettorale del Referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e una matita per invitare simbolicamente al voto.

Fondi Skymetro, Salis e Terrile rispondono al centrodestra: “Nessun colpo di scena”

Super User 27 Maggio 2026 712 Visite

 

«Non c'è nessuna sorpresa e nessun colpo di scena sulle risorse per il progetto Skymetro. Semplicemente abbiamo mantenuto le promesse assunte in campagna elettorale. Secondo le intese raggiunte con il governo, come già ampiamente spiegato nei mesi scorsi, il Comune ha trattenuto le somme spese per la progettazione e per la conclusione dei contratti in essere, e restituirà al governo gli importi che non saranno spesi, in conformità alla delibera di giunta approvata a dicembre 2025 che ha archiviato definitivamente lo Skymetro: un progetto inutile, sovradimensionato, altamente impattante sul paesaggio, non interamente finanziato e non cantierabile nei tempi previsti dal bando ministeriale». Lo dicono la sindaca di Genova, Silvia Salis, e il vicesindaco, Alessandro Terrile, in risposta alla nota dei gruppi di minoranza in Consiglio comunale.

«Chi ha speso 19 milioni di risorse pubbliche per 4 progetti di Skymetro, nessuno dei quali cantierabile, dovrebbe evitare la polemica sul fatto che questa amministrazione ha deciso di mettere la parola fine su un progetto sbagliato: lo abbiamo deciso mantenendo gli impegni e chiudendo una pagina di sperpero di denari pubblici», concludono sindaca e vicesindaco.

Genova si prende cura del litorale: al via le giornate dedicate alla valorizzazione delle passeggiate a mare

Super User 27 Maggio 2026 371 Visite

 

Unire l’amore per il mare alla cura concreta degli spazi urbani. È questo l’obiettivo delle "Giornate della cura del territorio", una nuova iniziativa che ha preso il via oggi da corso Italia, la promenade genovese che va dalla Foce a Boccadasse. Il progetto, sviluppato dal Comune di Genova con la collaborazione sinergica delle aziende partecipate Amiu e A.S.Ter , punta a sensibilizzare la cittadinanza e a realizzare interventi mirati di manutenzione, pulizia e valorizzazione delle storiche passeggiate a mare della città. 

Le squadre di Amiu e A.S.Ter  hanno avviato una pulizia profonda delle piastrelle, utilizzando anche sistemi a caldo per la rimozione delle macchie, e una revisione sistematica delle fioriere. A.S.Ter  sta intervenendo prioritariamente sulla pavimentazione di corso Italia, con focus specifico all’altezza del Garden e nella zona di lungomare Lombardo. A Boccadasse, con un intervento dedicato, un’impresa terza incaricata sta completando i lavori di ripristino del selciato del borgo. Un’impresa specializzata sta operando sulla manutenzione e pitturazione delle ringhiere nella zona di San Nazaro, restituendo protezione e colore alle strutture esposte alla salsedine. A.S.Ter  Verde ha dato il via a una manutenzione straordinaria delle aiuole nell’area Garden/Lido, pianificando una progressione degli interventi verso ponente per la riqualificazione dell’intero tratto.

«Ho voluto fortemente questa edizione speciale delle “Giornate della cura” perché il nostro lungomare è uno dei più importanti biglietti da visita della nostra città e un patrimonio a cui tutti siamo profondamente legati - afferma la sindaca Silvia Salis -. A differenza delle “Giornate della cura del territorio” tradizionali, in questo caso ogni intervento durerà diversi giorni e vedrà collaborare Amiu e A.S.Ter per lavori coordinati di pulizia a fondo, sistemazione di piastrelle e ringhiere e cura del verde. Con l’arrivo della bella stagione, corso Italia e Boccadasse si preparano ad accogliere migliaia di cittadini e turisti: abbiamo deciso di mettere in campo un’azione mirata che restituisca a questi luoghi la bellezza che meritano e, soprattutto, i massimi standard di pulizia e decoro. Le “Giornate della cura del territorio” dimostrano che, con una programmazione attenta e il lavoro sinergico delle nostre partecipate, possiamo valorizzare la città, affiancando interventi straordinari alla cura quotidiana e alla manutenzione ordinaria». 

«La cura del territorio non può prescindere da una visione strutturale della manutenzione - dichiara l’assessore alle Manutenzioni Ferrante - Intervenire su corso Italia significa preservare l'integrità di un’infrastruttura sociale ed estetica che subisce costantemente l'usura degli agenti atmosferici e dell’alto afflusso pedonale. Non stiamo solo riparando una pavimentazione o verniciando una ringhiera: stiamo garantendo la sicurezza dei cittadini e la resilienza dei nostri spazi pubblici, assicurando che la bellezza di Genova resti fruibile e sicura nel tempo attraverso una programmazione tecnica metodica e di qualità». 

«Il decoro urbano è la prima forma di ecologia cittadina - aggiunge l’assessora all’Ambiente Pericu - con questa giornata ribadiamo che la tutela ambientale passa attraverso la gestione virtuosa degli spazi comuni, la cura del verde urbano e la pulizia profonda delle aree collettive. Rigenerare le aiuole e mantenere pulito il nostro litorale non ha solo una valenza estetica, ma concorre a migliorare il microclima urbano e a rafforzare il legame di rispetto tra la cittadinanza e l'ecosistema marino-costiero, promuovendo una cultura del territorio che sia sostenibile e consapevole».

«Con questo speciale intervento dedicato alle passeggiate a mare, A.S.Ter mette in campo squadre e professionalità dei diversi settori aziendali per intervenire in maniera coordinata su pavimentazioni, verde e manutenzioni diffuse lungo uno dei tratti più frequentati della città - dichiara Francesca Aleo, direttrice generale di A.S.Ter - l’obiettivo è garantire maggiore sicurezza, decoro e qualità urbana attraverso attività concrete di cura e manutenzione del territorio che A.S.Ter porta avanti quotidianamente al servizio della città».

«Come insegna Julio Velasco, chi guarda indietro perde, e oggi Genova ha bisogno esattamente del contrario: guardare avanti, migliorare i servizi, lavorare insieme - conclude Mauro D’Ascenzi, consigliere del CdA di Amiu - l’intervento di corso Italia racconta proprio questo: Comune, Amiu, A.S.Ter e cittadini coinvolti nello stesso gioco di squadra per una città più curata e più attenta agli spazi comuni. Le giornate della cura sono la realizzazione di questa visione, un lavoro fatto di risanamento, attenzione quotidiana e collaborazione, perché Genova merita cura e responsabilità condivise».

Le attività non si esauriranno nella giornata odierna: il cantiere diffuso proseguirà nei prossimi giorni per garantire il completamento delle lavorazioni necessarie.

 

Skymetro, il centrodestra a Tursi: “Il Comune restituisce 27 milioni al ministero”

Super User 27 Maggio 2026 598 Visite

 

Riesplode il caso Skymetro a Palazzo Tursi. Al centro della bufera c'è una variazione di bilancio presentata dal vicesindaco Alessandro Terrile che, secondo quanto denunciato congiuntamente dai gruppi di opposizione in Consiglio comunale, certificherebbe la restituzione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) di ben 27 milioni di euro. Si tratta dei fondi anticipati per il progetto dell’infrastruttura che avrebbe dovuto rivoluzionare la mobilità della Val Bisagno.

Una manovra finanziaria che il centrodestra non esita a definire «il fallimento di una promessa elettorale e l’ennesimo schiaffo a un intero quadrante della città».

La critica si concentra sulla discrepanza tra gli impegni presi durante la campagna elettorale di un anno fa e l’attuale realtà dei fatti. Nelle settimane precedenti le elezioni comunali, che hanno poi visto la vittoria della sindaca Silvia Salis, il campo largo aveva rassicurato i cittadini della Val Bisagno garantendo che i finanziamenti ministeriali non sarebbero andati perduti, ma che sarebbero stati «salvati e dirottati» su soluzioni di mobilità alternative.

«Siamo di fronte a un tradimento politico gravissimo - si legge nella nota diffusa dai consiglieri di minoranza -. Oggi scopriamo che non solo i soldi tornano a Roma, ma che la tanto sbandierata, e fantasiosa, funivia della Val Bisagno esiste solo sulla carta. La realtà è che, a distanza di un anno dall’insediamento della giunta Salis, la vallata è stata ufficialmente abbandonata».

«È vergognoso - prosegue la nota - che una manovra di tale portata economica e politica sia stata inserita sottotraccia, sperando che passasse inosservata tra i tecnicismi contabili. Una mancanza di trasparenza che dimostra la debolezza di una giunta che non ha il coraggio di ammettere i propri errori davanti ai genovesi». 

Il danno economico, secondo i calcoli dei consiglieri di centrodestra, si inserisce in un quadro ancora più ampio. Quei 27 milioni di euro rappresentavano infatti solo una quota dell'anticipo (pari a 39 milioni) su un investimento complessivo inizialmente stimato in circa 700 milioni di euro: un'opportunità definita «storica» per la vallata. 

Mentre i fondi prendono la via del ritorno verso la Capitale, i problemi storici della Val Bisagno restano tutti sul tavolo. Il traffico lungo l'asse fluviale continua a soffrire di pesanti congestioni quotidiane, i mezzi pubblici sono considerati insufficienti dai residenti e, al momento, non si intravedono piani alternativi concreti per una transizione verso la mobilità sostenibile.

«Aver perso questi fondi non è un incidente di percorso, ma una precisa responsabilità politica di chi preferisce i rendering elettorali ai progetti realizzabili. La Val Bisagno non merita di essere trattata come una periferia di serie B», conclude l'opposizione.

 

Consiglio regionale e Confartigianato: avanti insieme per il supporto alle imprese

Super User 27 Maggio 2026 316 Visite

 

Il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Stefano Balleari, ha incontrato il neo presidente di Confartigianato Liguria, Giuseppe Pace, eletto lo scorso 15 maggio, insieme al segretario regionale Luca Costi.

L’incontro, svoltosi in un clima di cordialità e collaborazione, è stato l’occasione per un confronto sui temi legati al mondo dell’artigianato e delle imprese del territorio, ponendo le basi per una proficua collaborazione istituzionale.

Il presidente Balleari ha ribadito l’impegno delle istituzioni regionali al fianco del comparto artigiano: “Essere vicini a Confartigianato significa sostenere una realtà fondamentale per il tessuto economico ligure. Sono certo che questo primo incontro rappresenti un buon auspicio per un percorso di collaborazione efficace e costruttivo. Ringrazio poi Luca Costi per l’impegno e la passione che mette quotidianamente nel lavoro sul territorio e per la vicinanza dimostrata alle istituzioni e alle imprese”.

Pace ha ringraziato il presidente Balleari “per la vicinanza dimostrata negli anni alla categoria e per la partecipazione alle iniziative promosse da Confartigianato”, sottolineando la volontà di svolgere un mandato “operativo e concreto, vicino alle imprese”.

Porto Antico, concluso il maxirestyling del Bigo

Super User 27 Maggio 2026 298 Visite

 

Il Bigo è tornato a brillare come nel 1992, anno della sua inaugurazione per l’Expo Colombiano. Si sono infatti conclusi i complessi interventi di pulitura e riverniciatura che hanno restituito lo splendore originario a uno dei simboli identitari di Genova. 

La straordinaria qualità del restyling ha già conquistato un palcoscenico globale: l'AMPP (Association for Materials Protection and Performance), ente internazionale di riferimento per l'anticorrosione, ha conferito al progetto il prestigioso premio “Recognition of Excellence in Aesthetic Merit in a Coatings Project” durante la cerimonia ufficiale a Houston, in Texas. Un traguardo eccezionale che premia l'intera filiera: Porto Antico di Genova S.p.A. come committente, IMC Engineering S.r.l. per progettazione e direzione lavori, e l'Impresa Donelli S.r.l. per l'esecuzione.

Contrastare l’azione corrosiva di salsedine e smog su una struttura monumentale esposta sul mare ha richiesto un investimento di circa 2 milioni di euro. I numeri del cantiere, pianificato da IMC Engineering, testimoniano la portata dell'opera: 10.855 ore di lavoro complessive; 1.300 litri di vernice speciale utilizzati; 2.349 metri quadrati di superficie trattata.

La collocazione del Bigo, immerso nello specchio acqueo e circondato da pedoni e attività commerciali, ha imposto standard di sicurezza severissimi. Per mappare la struttura sono stati usati droni di ultima generazione, mentre l'Impresa Donelli ha introdotto soluzioni a impatto zero, come speciali ponteggi incatenati direttamente in acqua per azzerare la dispersione di polveri.

Il restauro, fedele alle scelte cromatiche originali dello studio Renzo Piano Building Workshop, si è sviluppato in due fasi tra il 2025 e il 2026. Nella prima si è operato tramite ponteggi sulle porzioni raggiungibili; nella seconda, per le sezioni sospese nel vuoto, sono entrati in azione gli specialisti dell’edilizia acrobatica con un sistema di funi ad alta quota.

"Il Bigo è il cuore della Genova contemporanea - sottolinea Mauro Ferrando, presidente di Porto Antico di Genova S.p.A. -. Insieme alla Lanterna, rappresenta l’icona di Genova nel mondo. Questo intervento si inserisce in un piano strategico teso a valorizzare il nostro patrimonio. Il mio ringraziamento va a tutte le maestranze che hanno portato Genova sul podio internazionale di Houston". 

Il percorso non si ferma: il prossimo passo già in agenda riguarderà l'ammodernamento del sistema di condizionamento della cabina dell’ascensore panoramico.

Nervi, assessore Montanari: “Eccellenza del territorio, ma gli eventi devono essere sostenibili”

Super User 26 Maggio 2026 366 Visite

 

Il Consiglio comunale di Genova ha approvato all’unanimità la mozione per il rilancio culturale di Nervi a partire dall'estate 2026. Un documento condiviso da tutti i gruppi consiliari, che punta a ridisegnare l'offerta di intrattenimento nell'area dei parchi, mettendone al centro la sostenibilità economica e ambientale.

Durante il dibattito in Sala Rossa, l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari ha evidenziato la necessità di una netta svolta rispetto alla precedente gestione. L'organizzazione del Festival Internazionale dei Balletti di Nervi 2025 ha infatti registrato un disavanzo critico di circa 1,2 milioni di euro, a fronte di appena 300mila euro coperti da sponsorizzazioni. Questo buco finanziario ha gravato pesantemente sul bilancio del Teatro Carlo Felice, organizzatore della rassegna, costringendo il Comune a varare misure straordinarie. Inoltre, l'evento è stato fortemente caldeggiato fino allo scorso aprile, riducendo al minimo il margine d'azione per strutturare soluzioni alternative in tempi così brevi. 

«I Parchi sono un'eccellenza, ma gli eventi devono essere sostenibili», ha spiegato Montanari, elogiando il lavoro di sintesi dei capigruppo. L’amministrazione rivendica i successi già ottenuti sul territorio: nei primi cinque mesi del 2026 il polo museale di Nervi ha registrato un incremento di pubblico del 300%, spinto dal biglietto integrato e dalla nuova app dei musei civici. Entro la fine dell'anno è inoltre prevista la riapertura del piano nobile di Villa Luxoro. La nuova strategia estiva coniugherà intrattenimento e conservazione del delicato paesaggio.

Carcere minorile di Pontremoli: Panathlon e Cardiosecurity avviano il progetto “Le ragazze del cuore”

Super User 26 Maggio 2026 494 Visite

 

Il Panathlon International Distretto Italia rinnova il suo impegno sociale diventando partner di “Cardiosecurity Italia”. L'iniziativa, intitolata “Le ragazze del cuore”, è stata presentata presso il Comune di Pontremoli, in provincia di Massa Carrara, sotto l’egida del Ministero della Giustizia. 

Il progetto si rivolge a un pubblico particolarmente fragile: le giovani detenute dell’istituto penale per i minorenni della Lunigiana. Grazie a questo percorso, le ragazze apprenderanno le tecniche fondamentali di primo soccorso e l’utilizzo del defibrillatore, acquisendo competenze salvavita spendibili anche in futuro.

Alla presentazione ufficiale hanno preso parte la direttrice dell’istituto, Francesca Capone, il presidente di Panathlon Distretto Italia Giorgio Costa e il presidente del Panathlon Club Firenze Maurizio Mancianti. Entrambi i rappresentanti dello storico club sportivo hanno voluto sottolineare il ruolo cruciale dello sport come strumento di inclusione e supporto al fianco dei più fragili e degli emarginati.

L’ambizioso progetto, ideato dal dottor Fabio Costantino (specialista in malattie dell'apparato cardio-vascolare presso l’Asl Toscana Nord Ovest), è attivo da oltre un anno. Nel corso della sua promozione ha già toccato tappe di grande prestigio istituzionale, venendo presentato alla Camera dei Deputati e alla Pontificia Università Urbaniana, fino al culmine della consegna di un defibrillatore nelle mani di Papa Leone XIV.

Il Genovese apre in piazza Sarzano: nuova casa della cucina ligure nel centro storico

Super User 26 Maggio 2026 733 Visite

 

Apre giovedì 28 maggio “Il Genovese a Sarzano”, il nuovo progetto gastronomico firmato dai fratelli Roberto e Sergio Panizza nel cuore del centro storico genovese. Il locale nasce in piazza Sarzano, a pochi passi dalla metropolitana, in un’area di passaggio tra università, musei, residenze e uffici, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento quotidiano per cittadini, studenti e turisti.

Con 20 posti interni e un dehors da 70 coperti, il nuovo spazio si affaccia accanto al Pozzo di Giano e al Museo di Sant’Agostino, inserendosi in uno dei luoghi più riconoscibili e vissuti della città. Il progetto prosegue il percorso costruito negli anni dal marchio “Il Genovese”, legato alla valorizzazione della tradizione ligure in chiave contemporanea, accessibile e informale.

Elemento centrale del locale sarà il forno, ispirato ai tortai genovesi di una volta. Qui verrà preparata la focaccia col formaggio, protagonista della proposta gastronomica, disponibile nella versione classica e in varianti come quella al pesto e la focaccia pizzata. La preparazione sarà affidata all’esperienza del focacciaio Giambattista Squarzati dello storico ristorante Vitturin di Recco.

Accanto alla focaccia, il menu proporrà alcuni dei piatti più rappresentativi della cucina genovese e ligure: torte salate, ripieni, frisceù, panissette e latte brusco, insieme a primi tradizionali come trofie al pesto, pansoti in salsa di noci e ravioli al tuccu. Tra i secondi spiccano la buridda di seppie e le polpette di Cabannina, mentre tra i dolci non mancheranno la Torta Mazzini e il latte dolce fritto. Anche l’aperitivo parlerà genovese, con cocktail come Asinello, Corospritz e Genova-Genova, accompagnati da vini e birre artigianali.

“L’apertura del Genovese a Sarzano rappresenta un segnale importante di valorizzazione della piazza e del mercato - spiega Roberto Panizza, fondatore di Pesto Rossi 1947 e ideatore del Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio -. Crediamo che la ristorazione legata al territorio possa avere un ruolo concreto nella vita del centro storico”.

Il locale sarà animato da una squadra di otto persone, con esperienze e percorsi differenti. “Vogliamo costruire un luogo vivo, contemporaneo e profondamente genovese”, sottolinea Sergio Panizza.

Nei prossimi mesi il progetto si arricchirà anche di eventi musicali e gastronomici pensati per trasformare Sarzano in uno spazio di incontro e cultura oltre che di ristorazione.

Sopraelevata: fino al 30 novembre chiusura notturna della rampa in uscita per Genova Ovest, direzione Ponente

Super User 26 Maggio 2026 320 Visite

 

Dalle ore 21 di oggi, martedì 26 maggio, e fino alle ore 6 del 30 novembre, limitatamente alla fascia oraria notturna 21:00 / 06:00, la rampa della Sopraelevata in uscita per il casello di Genova Ovest, per i veicoli diretti a Ponente, sarà interdetta in via temporanea per gli interventi di riqualificazione del nodo di San Benigno.

Inoltre, nello stesso arco temporale, sulla Sopraelevata, carreggiata di monte, entrerà in vigore il limite massimo di velocità di 30 km/h nel tratto compreso tra via Cantore e via di Francia.

Liguria, approvato il Patto per l’edilizia: coordinamento per le grandi opere

Super User 26 Maggio 2026 344 Visite

 

Il Consiglio regionale ha dato il via libera al Patto per l’edilizia in Liguria, un provvedimento strategico che punta a coordinare le grandi infrastrutture, le politiche attive del lavoro e la formazione professionale sul territorio. L'approvazione dell'ordine del giorno impegna la Giunta Bucci a istituire un Tavolo regionale permanente che vedrà la partecipazione attiva delle associazioni datoriali, delle organizzazioni sindacali di categoria e delle istituzioni locali. L'obiettivo principale è definire una strategia industriale per il comparto delle costruzioni che sappia guardare oltre la scadenza del Pnrr, assicurando la certezza dei tempi e una programmazione stabile delle risorse per le grandi opere.

Secondo quanto dichiarato da Armando Biasi, consigliere regionale della Lega e presidente della commissione Attività produttive che ha presentato l'ordine del giorno, per il post Pnrr è fondamentale sviluppare una visione programmatica su base decennale. Questo piano includerà anche i progetti di efficientamento energetico legati al nuovo conto termico 3 nazionale, introdotto per rispondere alla crisi energetica europea. 

Il documento approvato prevede inoltre una mappatura dei fabbisogni professionali basata sul cronoprogramma dei principali cantieri e sulla tipologia di interventi previsti in Liguria. In questo modo sarà possibile modulare l’offerta formativa regionale per creare competenze specifiche, agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e offrire nuove opportunità di occupazione stabile.

Sul fronte della tutela dei lavoratori, l'accordo prevede l'attuazione di un sistema di controllo della salute e della sicurezza nei cantieri edili. Verrà infatti costituito un Comitato tecnico territoriale di prevenzione a cui parteciperanno i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, i tecnici del settore e gli esperti delle quattro scuole edili liguri. Il comparto infrastrutturale, ha concluso il consigliere Biasi, può diventare un vero volano economico e occupazionale solo a patto di conoscerne i reali tempi di attuazione e di collaborare con tutti i soggetti intermediari coinvolti.

Serata speciale alla dimora Piccardo per il service del Rotary Club Genova Nord a favore di Sorrisi Invincibili

Super User 26 Maggio 2026 670 Visite

LE INTERVISTE DI GENOVA3000 

La comunità rotariana si è mobilitata ancora una volta a favore della ricerca scientifica. Venerdì scorso, l’elegante dimora del noto odontoiatra Uberto Piccardo (titolare di tre centri in città: Centro, Nervi e Bolzaneto) ha fatto da cornice a un importante evento benefico organizzato dal Rotary Club Genova Nord e dal suo presidente, il notaio Filippo Mele. L’obiettivo della serata è stato il supporto a "Sorrisi Invincibili", l’associazione nata per finanziare la ricerca sulla sindrome di Skraban-Deardorff e sostenere i genitori dei bambini affetti da questa rarissima condizione - appena 200 casi nel mondo - che causa disabilità intellettiva e disturbi neurologici.

Dopo i saluti del presidente Mele e del padrone di casa Piccardo, affiancato dall'elegantissima compagna Fulvia Sara Cozzoli, i coniugi Elisa Succio e Remo Viazzi, fondatori della onlus, hanno condiviso con i presenti la loro esperienza di genitori di Ottavia, la bambina che ha ispirato la nascita dell’associazione. Il nome stesso, "Sorrisi Invincibili", racchiude una delle caratteristiche più singolari e toccanti della sindrome: i piccoli che ne sono affetti mantengono un sorriso radioso, che diventa per le famiglie e per chi li circonda un simbolo di forza e un invito a non arrendersi di fronte alle difficoltà della malattia. 

Identificata solo di recente da due medici di Philadelphia, Skraban e Deardorff, questa rara sindrome è causata da una mutazione genetica e risente fortemente della scarsità di fondi destinati alla ricerca. Proprio per questo, il contributo del Rotary Club Genova Nord e l'ospitalità del dottor Piccardo rappresentano un passo concreto per squarciare il velo d'isolamento che spesso circonda le malattie rare. 

La serata si è conclusa con i momenti musicali offerti da un’ottima violinista e un ricco buffet.

L'intervento del presidente Rotary Club Genova Nord Filippo Mele

Filippo Mele con la moglie

Il padrone di casa: il dottor Uberto Piccardo con la compagna e la violinista

Uberto Piccardo e Fulvia Sara Cozzoli

Regione Liguria, formazione: qualificati 56 nuovi giardinieri d’arte e manutentori del verde

Super User 26 Maggio 2026 259 Visite

 

56 nuovi giardinieri d’arte e manutentori del verde. Questo il risultato dei primi cinque corsi di formazione nel settore finanziati dalla Regione.

La Liguria è infatti una delle 13 regioni che hanno aderito alla sperimentazione dell’iniziativa innovativa nata all’interno del Pnrr come intervento accessorio e sinergico alle ristrutturazioni di ville e giardini storici. Lo standard formativo per questa specifica figura professionale è stato definito ad hoc per consentire ai nuovi professionisti di operare in contesti di particolare pregio storico e architettonico.

“Abbiamo creduto in questo progetto, investendo 680mila euro tra risorse derivanti dal Pnrr e finanziamenti a valere sul Fondo sociale europeo, e oggi raccogliamo i primi frutti – commenta l’assessore regionale alla Formazione Marco Scajola -. Abbiamo avuto interesse da tutte le province e oltre alle 56 persone già qualificate ne avremo preso altrettante che potranno godere di un doppio canale d’ingresso nel mondo del lavoro come giardiniere d’arte o come manutentore del verde. La partecipazione è stata ampia e qualificata grazie anche al prezioso lavoro svolto in sinergia con gli enti di formazione, i Comuni proprietari e gestori di ville e giardini e le imprese del settore che hanno ospitato gli allievi in appositi stage. L’obiettivo di ogni nostro corso è quello di formare per occupare, rispondendo alle richieste e necessità del territorio e delle aziende”.

I progetti finanziati sono stati 10. Cinque sono, come suddetto, terminati, per i restanti la Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Formazione Marco Scajola, ha prorogato il termine delle attività, in scadenza a fine dicembre 2023, al 30 aprile 2024.

2 giugno: visite guidate nei palazzi storici e istituzionali, aperta anche la Torre Grimaldina

Super User 26 Maggio 2026 261 Visite

 

In occasione dell’80° anniversario della Repubblica, il 2 giugno torna Palazzi Svelati, l'iniziativa organizzata da Regione Liguria per aprire ai cittadini le porte di palazzi istituzionali normalmente chiusi al pubblico, tra cui il palazzo della Regione in piazza De Ferrari.

A partire da domani, mercoledì 27 maggio, sul sito ufficiale www.regione.liguria.it sarà disponibile il link per prenotare la visita. Per alcuni palazzi la prenotazione è obbligatoria.

All’interno del palazzo della Regione Liguria – aperto dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 17 con prenotazione obbligatoria e visite guidate – sarà possibile accedere alla Sala Giunta, all’Ufficio del Presidente e ad altri uffici di rappresentanza, ammirando sculture in bronzo di Francesco Messina provenienti dalla Wolfsoniana di Nervi e opere appartenenti al patrimonio dell’Ente tra cui alcuni dipinti di Giuseppe Ferdinando Piana.

“Le Istituzioni sono la casa di tutti - dichiara il presidente Marco Bucci -. In questa giornata che ricorda una scelta epocale per la nostra democrazia, è un piacere particolare aprire le porte della sede di Regione Liguria e di altri palazzi storici di Genova alla visita dei cittadini, che avranno anche la possibilità di scoprire alcuni tesori dell’arte custoditi in edifici che raccontano la nostra storia. Quest’anno in particolare il palazzo della Regione renderà visitabile anche la sala Giunta appena restaurata, il luogo in cui vengono assunte le decisioni più importanti per far crescere la qualità di vita della nostra Liguria”.

Tra le novità di quest’anno, sarà aperta anche la Torre Grimaldina di Palazzo Ducale una delle strutture più antiche e significative dell’edificio, utilizzata in passato anche come carcere e recentemente riaperta dopo l’intervento recupero e ristrutturazione, realizzato con fondi Pnrr. Aperta anche la terrazza, da cui si potrà ammirare una vista sulla città a 360 gradi.

 

I palazzi aperti al pubblico: 

- Palazzo Regione Liguria (piazza De Ferrari 1, apertura dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 17. Prenotazione obbligatoria);

- Palazzo Tobia Pallavicino, sede della Camera di Commercio (via Garibaldi 4, apertura 10 – 18. Prenotazione obbligatoria);

- Palazzo Ducale (piazza Matteotti 9, apertura 10 – 19, ingresso a pagamento per le mostre in corso);

- Torre Grimaldina (piazza Matteotti 9, apertura dalle 10 alle 19, ingresso a pagamento);

- Palazzo San Giorgio, sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale (via della Mercanzia 2, apertura 9 – 13. Prenotazione obbligatoria);

- Sala operativa della Protezione civile di Regione Liguria (Viale Brigate Partigiane 2, apertura dalle 8 alle 20);

- Museo dell’Accademia ligustica di belle arti (Largo Pertini 4, apertura 10.30 - 18.30);

- Caserma “San Giorgio” - Comando Regionale della Guardia di Finanza (piazza Cavour 1, apertura 9 -13. Prenotazione obbligatoria);

- Museo del Risorgimento - Istituto Mazziniano (via Lomellini 11, apertura 9 - 18)

- Palazzo De Gaetani, sede di Genova della Banca d’Italia (via Dante 3, apertura 14 - 18.45. Prenotazione obbligatoria)

- Villa Sauli Bombrini Doria, sede del Conservatorio Paganini (Via Albaro 38, apertura dalle 11.30 alle 14.40)

- Palazzo Doria Tursi (Via Garibaldi 9, apertura 15.30 – 21.30);

- Palazzo degli Uffici finanziari - Agenzia delle entrate (via Fiume 2, apertura 9.30 - 13.00);

- Capitaneria di Porto di Genova, Direzione Marittima della Liguria (Via Vittime della Torre 4, con accesso da Piazzale Porta del Molo. Apertura dalle 10 alle 12).

Amministrative, Rosso: “Il centrodestra trainato da FdI si conferma in ottima salute”

Super User 25 Maggio 2026 542 Visite

 

“La Liguria segue il trend nazionale portando l’affermazione del centrodestra, anche in questa tornata di amministrative, trainato dai risultati del governo Meloni. Un risultato importante perché dimostra come gli elettori preferiscono risultati solidi alla propaganda del campo largo, larghissimo, che nella provincia di Genova contava sull’effetto Salis come sindaco della Città Metropolitana dove da mesi si predilige l’immagine alla sostanza, la protesta alla proposta e dove impera la propaganda”. Così commentano Matteo Rosso, coordinatore regionale di FdI, e Stefano Maullu, vicepresidente del gruppo di FdI alla Camera e commissario per Genova e provincia, il vice coordinatore per la provincia di Genova Augusto Sartori e la vicecapogruppo di FdI in Regione Liguria Lilli Lauro i risultati elettorale nel levante ligure che vede a Zoagli Roberto Viale che, con la lista “Al centro Zoagli” sostenuto da Fratelli d’Italia e da tutto il centrodestra, volta pagina nel Comune da anni feudo della sinistra con quasi il 60%. Un risultato che si replica a Vobbia con Giampaolo Ermodatillo che ha vinto con il 52%. Così come a Casella dove si conferma Gabriele Reggiardo con un risultato ben oltre il 70%.

“Uno straordinario lavoro sul territorio che mostra come la nostra classe dirigente è non solo capace, ma sa intercettare i bisogni dei cittadini. Un risultato, quello del levante ligure, che va in controtendenza alla proclamata superiorità del campo largo che è bravissimo a stare sui social, ma non nelle piazze e nei mercati delle piccole realtà dove la parola data ha un valore, più di un reel. Mesi di lavoro, di incontri e di proposte hanno portato un risultato che è sotto gli occhi di tutti, molto simile a quello di Reggio Calabria e Venezia dove si profilano risultati che sono l’esatto contrario della narrazione di una sinistra sempre più chiusa nell’autoproclamazione”.

Amministrative in Liguria, Rixi: “Il risultato conferma il radicamento del centrodestra”

Super User 25 Maggio 2026 663 Visite

 

“Il risultato delle amministrative conferma ancora una volta il radicamento del centrodestra sui territori e la fiducia dei cittadini verso un modello di governo concreto, fatto di ascolto, presenza e capacità amministrativa. In Liguria il centrodestra conquista 13 Comuni su 18, un dato politico chiaro che premia il lavoro svolto in questi anni da amministratori, militanti e rappresentanti istituzionali”. Lo dice in una nota il deputato e viceministro al Mit Edoardo Rixi, segretario della Lega in Liguria.

“Significativo è il risultato di Vobbia, dove il centrodestra strappa il Comune alla sinistra e dove i cittadini hanno bocciato senza appello il vicesindaco della Città metropolitana di Genova e sindaco uscente del comune. Un segnale inequivocabile: le comunità chiedono serietà, pragmatismo e vicinanza ai territori, non rendite di posizione o logiche di apparato. A tutti i sindaci eletti e agli amministratori che hanno ottenuto la fiducia dei cittadini vanno i miei auguri di buon lavoro”, conclude Rixi. 

Franceschi non viene rieletto a Vobbia, Cavo: “Sconfitto il vicesindaco metropolitano voluto da Salis”

Super User 25 Maggio 2026 811 Visite

 

"Non ci sarà la ciliegina sulla torta del primo anno da sindaca di Silvia Salis. Simone Franceschi, che lei stessa ha scelto come suo vicesindaco alla Città Metropolitana, ha perso alle elezioni comunali di Vobbia dove era sindaco uscente”. Così Ilaria Cavo, deputata ligure, presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati e capogruppo di Noi Moderati Orgoglio Genova in Consiglio comunale.

“Si perde così - prosegue la deputata - un pezzo importante della sua alleanza metropolitana e viene meno la narrazione secondo cui nella squadra di Silvia Salis va tutto bene e i cittadini sono tutti soddisfatti dopo un anno di immobilismo. Come può la sindaca pensare di mantenere Franceschi al suo posto di vicesindaco dopo che lo stesso è stato bocciato senza appello dai suoi concittadini?”

“Speriamo che la domanda sia solo retorica e che la sindaca torni sui propri passi e sia in grado di cambiare scelta, soprattutto in una situazione particolare, in cui Città Metropolitana vede un equilibro tra le coalizioni, con 9 consiglieri per parte e il centrodestra determinante per mantenere il numero legale a ogni seduta”, conclude Cavo.

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