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Liguria, cresce l’occupazione nel primo trimestre 2024: +2,5%

Super User 14 Giugno 2024 276 Visite

Nel primo trimestre 2024, secondo i dati dell’Istat, in Liguria l’occupazione aumenta del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (da 612.272 a 627.283 unità).

“Un dato più elevato rispetto a quello dell’Italia (+1,7%), del Nord Ovest (+2,1%) e del Nord Est (+0,6%) – commenta il presidente ad interim della Regione Liguria Alessandro Piana – che conferma lo stato di salute dell’economia ligure, che si riflette in maniera diretta e concreta sul lavoro. Contemporaneamente, anche il tasso di occupazione ligure sale dal 65,4% al 66,3%, e scende la disoccupazione, sempre rispetto allo stesso periodo del 2023, addirittura del 13,3%. Anche per quanto riguarda la disoccupazione, si registra una flessione più marcata rispetto a quanto avviene a livello nazionale (-5,9%), nel Nord Ovest (-4,4%) e nel Nord Est (-7,5%)”.

L’occupazione ligure cresce sia per le donne (+3,7%, +10.051 unità) che per gli uomini (+1,5%, +4.960 unità), e crescono sia i lavoratori dipendenti (+2,4%, +11.218 unità) che gli autonomi (+2,6%, +3.794 unità).

In Liguria i disoccupati diminuiscono, passando dalle 44.867 unità del 1°trimestre 2023 alle 38.911 unità del 1°trimestre 2024. Il tasso di disoccupazione ligure scende dal 6,8% al 5,9%.

“Da sottolineare – commenta l’assessore al Lavoro Augusto Sartori – la crescita del comparto dei servizi (+3,6%) e il settore commercio, alberghi e ristoranti, davvero rilevante per il nostro sistema economico, che fa registrare un incoraggiante +7,6% in un trimestre, quello da gennaio a marzo, che tradizionalmente non era legato in maniera particolare al turismo ma che, grazie alla destagionalizzazione, sta cambiando volto. Anche nel settore dell'industria, scorporando i dati del comparto edile in cui è finita l'ondata 'speculativa' dovuta ai bonus 110, si registra una crescita dell'8,3% per complessive 7152 unità. Ciò conferma – conclude Sartori – la sempre maggiore fiducia del mondo delle imprese per il futuro della nostra regione”.

Dalle Comunicazioni Obbligatorie risulta infine che i nuovi contratti a tempo indeterminato sono cresciuti del +2,5% (+294 unità) rispetto al primo trimestre del 2023.  

Dimissioni Piacenza, Bucci: “Ha svolto un prezioso lavoro come commissario dell’Autorità portuale”

Super User 13 Giugno 2024 375 Visite

“Con profonda gratitudine voglio esprimere la mia riconoscenza a Paolo Piacenza per il prezioso lavoro svolto come Commissario Straordinario dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. La sua visione e il suo impegno costante hanno giocato un ruolo cruciale nello sviluppo del nostro porto e della nostra città. In questi mesi abbiamo raggiunto traguardi importanti, rafforzando Genova come hub portuale di rilevanza internazionale. Nella speranza di poter collaborare ancora insieme, in bocca al lupo per il futuro!”, così il sindaco Marco Bucci commenta sui social le dimissioni dell'ex commissario straordinario dell'Autorità portuale di Genova e Savona.

Relazioni internazionali, Genova e Tangeri siglano un patto di amicizia e collaborazione

Super User 13 Giugno 2024 271 Visite

Sottoscritto questa mattina il Patto di amicizia e collaborazione tra il Comune di Genova e il Comune di Tangeri, la città portuale del Marocco sullo stretto di Gibilterra, dal vicesindaco Pietro Piciocchi, in rappresentanza del sindaco Marco Bucci, e dal presidente del Comune marocchino Mounir Lymouri. La cerimonia della firma, nella sede del Municipio di Tangeri, si è svolta alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia presso il Regno del Marocco Armando Barucco.

«Oggi abbiamo suggellato un importante gemellaggio tra la città di Genova e la Municipalità di Tangeri indirizzato al rafforzamento di uno storico legame tra la nostra città e il Marocco, che affonda le proprie radici in secolari rapporti commerciali fin dal XIII e XIV secolo quando, ai tempi delle Repubbliche Marinare le flotte mercantili della nostra città facevano scalo nei porti marocchini per comprare orzo e grano. Oggi le nostre due città rappresentano rispettivamente la porta d’ingresso dell’Europa e dell’Africa sul Mar Mediterraneo, due funzioni strategiche non solo in chiave portuale ma anche di crocevia culturale – dichiara il vicesindaco di Genova Pietro Piciocchi –  Allargare le relazioni internazionali della città, rafforzare i rapporti con municipalità che hanno importanti punti di contatto è fondamentale nell’ottica anche delle future generazioni, puntando su settori chiave come la blue economy e le professioni a essa collegate, la formazione dei giovani, la cultura e quindi il turismo».

Il Patto ha lo scopo di consolidare l’amicizia tra le due municipalità attraverso la promozione di scambi nei settori portuale, trasportistico, turistico, culturale, dell’istruzione secondaria di secondo grado e terziaria, dello sviluppo economico e della pianificazione urbana.

Nel settore portuale e trasportistico le due municipalità si impegnano a favorire lo sviluppo dei traffici marittimi tra i rispettivi porti, promuovendo gli scambi tra le competenti Autorità per ottimizzare le frequenze di servizio e orientando le rispettive pianificazioni viaria e urbanistica al miglioramento dell’accessibilità alle infrastrutture portuali. Nel settore turistico, Genova e Tangeri si impegnano a favorire uno scambio tra i rispettivi soggetti territoriali, pubblici e privati, che lavorano alla promozione delle relative destinazioni e al miglioramento dell’accoglienza e dell’offerta turistica. Nel settore culturale, verranno promosse sinergie artistiche tra le principali istituzioni culturali (teatri, musei, associazioni e fondazioni di tipo letterario, artistico e musicale), anche mediante lo scambio di produzioni, mostre ed esposizioni. Nell’istruzione, nella formazione e nella ricerca, sarà aperto un dialogo tra le reciproche istituzioni accademiche e di istruzione tecnica, tecnica Superiore e Professionale, affinché giungano ad accordi su comuni programmi di formazione e scambi studenteschi, di dottorandi e docenti. In particolare, vista la presenza a Tangeri del Palais des Institutions Italiennes, i due Comuni si impegnano a coinvolgere le istituzioni formative affinché concorrano alla sua valorizzazione, sotto la guida del Consolato Generale d’Italia a Casablanca.

Spin, il prelibato vortice di sapori dello chef Paolo Zerboni

Super User 13 Giugno 2024 504 Visite

Il vortice che si forma al centro del vino quando il sommelier agita il bicchiere. Da questo flash è nato Spin, il nuovo nome della storica Enoteca Sola di via Carlo Barabino, nel quartiere della Foce.

Da dieci anni, il locale genovese è gestito da Paolo Zerboni, coadiuvato dalla moglie Sabrina Delfino e da uno staff qualificato. Inizialmente, in cucina c’era anche Federico, figlio della coppia, oggi affermato chef in ristoranti stellati.

“Sono entrato qui come tuttofare - racconta Zerboni -. Nel 2014, Pino (Sola, ex titolare, ndr) ha proposto a noi dipendenti di assumere la gestione dell’enoteca. Abbiamo accettato. Inizialmente, a gestire il ristorante eravamo in quattro, oggi siamo rimasti io e mia moglie”.

Per festeggiare i dieci anni di gestione, Zerboni ha deciso di invitare la stampa a cena. Una riuscitissima cena: il vortice, lo Spin, di sapori ha coinvolto i palati in sensazioni prelibate. Il menu proposto dallo chef è composto da cinque piatti dai sapori liguri e piemontesi, ognuno abbinato a un’etichetta selezionata.

Si inizia con l’uovo cotto a bassa temperatura su vellutata di zucchine e pancetta croccante, accompagnato da un bianco della Tenuta Maffone.

Come seconda portata vengono servite le acciughe ripiene con salse, accompagnate da un Lumasina delle colline savonesi (Cantina Costamagna).

A metà cena arrivano i peperoni con gli 'smarties', una sorta di bagna cauda scomposta, nel calice viene versato il Rusureo (Cantina U Mattà).

Poi un classico della cucina genovese: lo stoccafisso accomodato, accostato a un Vermentino nero (nero, non è un errore) della cantina Rocche dei Manzoni.

Ultima pietanza: brasato di manzo al Nebbiolo con purea di spinaci, accanto al piatto spunta una bottiglia di Langhe Nebbiolo, anche questo prodotto dalla cantina di Monforte d’Alba.

Per finire, canestrelli e tartufi al cioccolato della casa.

Alla serata hanno partecipato: il promotore Marco Benvenuto, fondatore del sito Zena a Toua; Franco Ricciardi, giornalista di Telegenova e ideatore di programmi social; Luca Bartesaghi, titolare dell’agenzia di stampa “LiguriaNotizie”; Massimiliano Lussana, conosciuto sui social soprattutto per la sua “Puntina”; Paolo Zerbini, giornalista di Telenord; Virgilio Pronzati, enogastronomo; Tomaso Torre, fondatore di GOA Magazine; Pietro Scioni, operatore Tv; Domenico Papalia, editore di Genova3000.

A fine cena si è unita alla tavolata Manuela Litro, musicista e responsabile dei social del Teatro dell’Opera di Genova. Insomma, una serata Felice!

 

 

 

 

 

 

 

 

Valle Stura candidata a Comunità europea dello Sport, a Masone i primi progetti con le scuole

Super User 13 Giugno 2024 306 Visite

Le interviste di Vittorio Sirianni

 

Sulla scia della candidatura dei Comuni della Valle Stura a European Community of Sport 2026, il riconoscimento assegnato da ACES Europe per promuovere l’attività fisica come fattore di integrazione nella società, la classe seconda elementare di Masone dell’Istituto Comprensivo Valle Stura ha partecipato al Concorso “Video European Community of Sport Valle Stura”.

Grazie alla realizzazione di un video amatoriale inerente alle tematiche dell’inclusione e della promozione della qualità di vita nel territorio, passando anche per le discipline sportive outdoor praticate dai ragazzi, l’istituto ha ottenuto da CineGuida, capofila di Aces Cinema, un contributo di 800 euro.

“Ringraziamo il presidente di CineGuida Enrico Cimaschi (delegato Aces Europe per il Nord Italia, ndr) per l’attenzione dedicata ai nostri ragazzi e l’opportunità offerta”, dice il consigliere Daniele Piccardo.

La consegna del contributo avverrà sabato 15 giugno, alle ore 11:00, in Comune a Masone.

Genova Capitale dello sport, sabato apre il nuovo parco di Valletta Cambiaso

Super User 13 Giugno 2024 376 Visite

Un’area sportiva rinnovata che da sabato sarà aperta al pubblico: si tratta del parco di Valletta Cambiaso, uno spazio riqualificato nell’ambito degli interventi di Genova 2024 Capitale Europea dello Sport per il restyling degli impianti sportivi.

Il parco, nel cuore del quartiere di Albaro, aprirà le porte nella sua versione rinnovata con una giornata di attività gratuite per tutti: dalle 10 alle 19, sportivi e non solo potranno riscoprire l’area, completamente riqualificata grazie all’impegno del Comune di Genova e di Iren Luce Gas e Servizi. Una partnership importante grazie alla quale Genova 2024 Capitale Europea dello Sport lascerà ai genovesi una eredità preziosa in termini di aree riqualificate.

L’evento di sabato si intitola “Iren Loves Energy – Genova Edition” e sarà dedicato allo sport, al fitness e al divertimento, in linea con gli eventi di Genova 2024. L’iniziativa, promossa da Iren Luce Gas e Servizi, è organizzata in collaborazione con numerosi partner, tra cui Yacht Club di Genova, Marina Militare, Stelle nello Sport, Street Workout e Pro Recco Triathlon, che contribuiranno ad arricchire la giornata. Le attività per il pubblico si terranno dalle ore 10 alle ore 19: sono previste, tra le altre, lezioni di yoga, pilates, fitness, oltre a laboratori creativi per adulti e bambini. Si potranno provare diverse discipline nelle aree “ristrutturate” dalla ginnastica all’arrampicata, passando per l’atletica e la pallacanestro.

La riapertura del parco di Valletta Cambiaso segna solo l'inizio di un ricco programma di eventi che animeranno il sito durante il periodo estivo: il 16 giugno è previsto un appuntamento con Street Workout, e nelle settimane successive tornei sportivi, proiezioni di film e serate di cabaret. Questi eventi sono pensati per far vivere il parco in ogni sua sfaccettatura, offrendo momenti di intrattenimento e socializzazione per tutti.

«Genova Capitale Europea dello Sport non è solo un anno di eventi e grandi appuntamenti sportivi, ma è anche stata l’occasione per attuare un capillare intervento sugli impianti e le aree sportive della città di cui i genovesi, sportivi e non, potranno fruire nei prossimi anni – afferma l’assessore allo Sport del Comune di Genova Alessandra Bianchi – Il parco di Valletta Cambiaso è una delle eredità che il progetto di Genova 2024 Capitale Europea dello Sport lascerà alla città. Al centro della nostra attenzione, c'è la riqualificazione della nostra impiantistica e in questa direzione, con la strategica collaborazione di Iren, va il nuovo parco di Valletta Cambiaso, con la sua parte sportiva e ludica. Grazie alle nuove installazioni, diventerà sempre più accogliente per persone di ogni età, con percorsi, attività ed attrezzature fruibili quotidianamente da chi lo frequenterà».

«Con grande entusiasmo abbiamo visionato il progetto di Iren sostenuto dall’assessore Bianchi – sottolinea la presidente del Municipio VIII Medio Levante Anna Palmieri – e dato il nostro assenso in quanto il parco di Valletta Cambiaso deve sempre di più essere un centro sportivo all’aperto utilizzabile da tutti i giovani e non solo, creando un punto di sinergia anche con l’area fitness di Viale Nazario Sauro, installata e creata dal nostro Municipio».

Autorità portuale, si è dimesso il commissario straordinario Paolo Piacenza

Super User 12 Giugno 2024 290 Visite

Paolo Piacenza, indagato per abuso d'ufficio nell'ambito dell'inchiesta che ha portato ai domiciliari Giovanni Toti e Aldo Spinelli e in carcere Paolo Emilio Signorini, si è dimesso da commissario straordinario dell’autorità portuale di Genova e Savona.

“Prendiamo atto delle dimissioni del dottor Paolo Piacenza dal ruolo di commissario straordinario della AdsP Mar Ligure occidentale. A nome del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti desidero esprimergli riconoscenza per il lavoro svolto e la professionalità dimostrata. Siamo fiduciosi che riuscirà a chiarire gli addebiti, di cui abbiamo letto di recente sulla stampa, e continuerà a distinguersi per qualità e impegno. Il ruolo di commissario straordinario è stato affidato all’ammiraglio Massimo Seno. Già comandante della Capitaneria di porto alla Spezia dal 2017 al 2019, oggi è a capo del 2° Reparto Affari giuridici e Servizi d’Istituto presso il Comando generale delle Capitanerie di porto. Un ringraziamento al dottor Piacenza e i migliori auguri di buon lavoro all’ammiraglio Seno”. Lo dice in una nota il vice ministro al Mit Edoardo Rixi.

Piano del verde, assessore Mascia: “Associazioni coinvolte in riunioni periodiche”

Super User 12 Giugno 2024 375 Visite

“La Consulta del verde si riunisce con regolarità in incontri periodici con cadenza mensile e coinvolge una quarantina di stakeholders e cittadini interessati al verde urbano e i rappresentanti di ordini professionali e associazioni di settore. Alla bisogna possiamo anche fornire i verbali delle riunioni, col resoconto dei presenti e dei singoli contributi che sono sempre ben accetti quando provengono da parte di soggetti qualificati e animati da gratuito spirito di servizio alla comunità”. Lo dichiara l’assessore all’Urbanistica rispondendo alla nota di alcune associazioni ambientaliste sul Piano del Verde.

“Alcune formazioni ambientaliste, pur essendo state invitate al pari di tutte le altre alla Consulta, si sono rifiutate di partecipare, è proprio il caso di dirlo, 'per partito preso': ricordo bene quando chi ne detiene le etichette, nonostante le mie insistenze, ha preferito abbandonare la prima ed unica riunione cui ha partecipato adducendo ragioni che, anche alla luce della polemica odierna, si appalesano del tutto pretestuose - aggiunge l’assessore -. Singolare che il peana venga oggi lanciato da chi si è volontariamente precluso la possibilità di dare il proprio contributo concreto e gratuito autoescludendosi dalla sede deputata alla partecipazione e al confronto sul Piano del Verde. Come è già stato più volte detto, il censimento delle alberature pubbliche, le uniche su cui un’amministrazione comunale possa avere diretta competenza, è stato effettuato da Aster che con i suoi tecnici, proprio in virtù della conoscenza dello stato di salute degli alberi in città, fa interventi laddove se ne ravveda la necessità anche per preservare la pubblica incolumità. Inoltre, la Consulta del Verde, istituita nel 2012, ha l’obiettivo di essere luogo di confronto e collaborazione tra associazioni, enti, gruppi e cittadini che, a titolo gratuito, portano proposte per promuovere i valori dell’ambiente come bene comune, iniziative capaci di diffondere la cultura della difesa del territorio e della valorizzazione dell’ambiente urbano e naturale. Proprio all’interno della Consulta sono nate idee progettuali interessanti che sono state già realizzate sul territorio. Le porte della Consulta sono sempre aperte a chi voglia dare un proprio apporto costruttivo, ma rispettandone le regole, senza prestare il fianco a polemiche eterodirette e senza cedere a ricatti ideologici o a inaccettabili pretese di spendere inutilmente risorse personali e finanziarie della pubblica amministrazione”.

“Il lavoro è stato, viene e continuerà ad essere svolto gratuitamente dalla Consulta stessa col prestigio e la qualificazione dei suoi componenti e dalle altissime professionalità interne alle tante Direzioni comunali coinvolte”, conclude Mascia.

Nervi, l’International School of Genoa e la scuola Gnecco Massa insieme per ripulire il porticciolo

Super User 12 Giugno 2024 344 Visite

Una lezione teorica sui delicati equilibri dell’ecosistema e sull’importanza della raccolta differenziata, seguita da un laboratorio artistico-educativo per sensibilizzare i fumatori meno attenti a non gettare nei tombini i mozziconi di sigaretta, tra i rifiuti più tossici e inquinanti.

Venerdì 14 giugno, presso il Porticciolo di Nervi, andrà in scena “Il mare comincia qui”, il progetto dell’International School of Genoa (ISG) volto a far conoscere ai bimbi genovesi, e indirettamente agli adulti, i danni che le famigerate “cicche” arrecano alla salute dell’uomo e dell’ambiente.

L’iniziativa, realizzata dal Green Team dell’ISG – coordinato dalla professoressa e Sustainability Manager dell’istituto Marcella Martini – in collaborazione con Comune di Genova e AMIU Genova, vedrà gli studenti proporre, ai piccoli alunni della scuola comunale dell’infanzia “Enrichetta Gnecco Massa”, un laboratorio di educazione ambientale per spiegare come avvengono il riciclo e le azioni messe in campo da AMIU per ritirare i rifiuti sparsi sulle spiagge.

Previsto, in particolare, un focus sui mozziconi di sigaretta, una delle tipologie di littering più inquinanti e diffuse a livello globale, responsabili della diffusione nell’ambiente – a partire dal mare – di plastiche e microplastiche, metalli pesanti e altre sostanze chimiche pericolose per l’ecosistema.

Proprio per sensibilizzare i fumatori meno rispettosi a non disperdere i mozziconi nell’ambiente, al termine della mini-lezione gli studenti dell’ISG aiuteranno i bimbi a scrivere, con un gessetto, vicino agli scarichi stradali posti attorno al Porticciolo, “Il mare comincia qui”.

Infine, dopo il laboratorio, sempre sotto la guida degli istruttori, i bimbi della “Gnecco Massa” verranno dotati di guanti biodegradabili per aiutare i ragazzi dell’ISG a raccogliere i mozziconi dispersi nella zona. I mozziconi verranno pesati e ne sarà calcolato il numero, insieme a quelli messi insieme dall'associazione PuliAmo la Foce e dall'American International Women's Club, prima della loro consegna agli operatori di AMIU Genova.

Ritrovo al SAL Sport Center di via Caboto 7r alle ore 9.00: sarà possibile assistere alle attività che si svolgeranno al Porticciolo di Nervi fino alle 11.30 con il supporto dello Sport Center, punto di appoggio dell'iniziativa e sede della società sportiva dilettantistica SAL che, come valore fondativo, ha la salute della persona all'interno dell'ecosistema in cui vive.

«Una bellissima iniziativa a cui abbiamo aderito da subito con grande entusiasmo e che dimostra quanto sia importante lavorare in sinergia, tra istituzioni e scuole di ogni ordine e grado, per trasmettere alle nuove generazioni, fin dalla più tenera età. un’autentica cultura della sostenibilità – dichiara l’assessore comunale alle Politiche dell’Istruzione Marta Brusoni – Dopo il grande successo di “Missione spiagge pulite – Children” del mese scorso, un altro splendido progetto che punta a trasformare i piccoli delle scuole dell’infanzia genovesi in attori del cambiamento. Un ringraziamento speciale alla International School of Genoa, in particolare alla professoressa Martini e a tutto il Green Team, per la generosità con cui metteranno a disposizione dei nostri bimbi il loro impegno per costruire, tutti insieme, un mondo migliore».

«Abbandonare i mozziconi sulla sabbia, nei tombini, sul marciapiede, in strada è una pessima abitudine che alcuni fumatori si ostinano ad avere causando danni enormi alla salute di tutti gli esseri viventi: uomo, flora e fauna – aggiunge l’assessore comunale all’Ambiente Matteo Campora – Complimenti all’International School of Genoa per il progetto “Il mare comincia qui” di cui non possiamo che condividere filosofia e obiettivi, consapevoli dell’importanza di educazione, informazione e sensibilizzazione come strumenti per migliorare il rapporto tra le attività umane e l’ambiente».

«Questa nostra iniziativa ha per obiettivo non solo l’educazione ecologica dei bimbi per produrre un impatto positivo sul comportamento degli adulti – spiegano Chiara e Margherita, rappresentanti del Green Team dell’International School of Genoa – ma anche lavorare in sinergia con le istituzioni per dare avvio a una buona pratica di economia circolare quale il riciclo dei mozziconi, composti per il 60% di acetato di cellulosa. Si tratta di un materiale plastico che un numero crescente di imprese usa come materia prima per una varietà di impieghi: imbottiture, montature per occhiali, abbigliamento sportivo, orti idroponici, mattoni, eccetera. Con il supporto del nostro istituto – proseguono Chiara Canavese e Margherita Greco – continueremo a spingere in questa direzione per aiutare a trasformare i mozziconi da problema ambientale a risorsa economica per uno sviluppo davvero sostenibile e rispettoso del nostro pianeta e di tutti gli esseri viventi».

«Spesso non si realizza quanto buttare i mozziconi di sigaretta per terra o peggio ancora in spiaggia possa essere dannoso, e persino pericoloso. Infatti, i mozziconi di sigaretta contengono sostanze chimiche nocive che possono inquinare il terreno e l'acqua quando vengono lasciati in natura – commenta il presidente di AMIU Genova Giovanni Battista Raggi – Le sostanze presenti nei mozziconi possono inquinare i corsi d'acqua, danneggiare gli ecosistemi e soprattutto diffondere le microplastiche nella fauna marina. Buttare i mozziconi di sigaretta per terra contribuisce inoltre al degrado estetico degli ambienti urbani e naturali, rovinando il paesaggio, gli spazi pubblici, le strade delle nostre città. Quando basterebbe veramente poco perché, ai piccoli gesti, corrispondono grandi risultati».

Salutesimplex, Gratarola: “Il valore della app è evidente e si misura nel tempo”

Super User 12 Giugno 2024 257 Visite

“La app ‘Salutesimplex’ resta e resterà sempre a disposizione dei liguri con 24 servizi digitali che semplificano le modalità di accesso al sistema sanitario regionale. È dunque fuorviante e semplicistico valutare il suo successo dopo poche settimane dall’ avvio. Ogni investimento ha la necessità di un tempo congruo per la sua valutazione”. L’assessore alla Sanità Angelo Gratarola replica così alle critiche del consigliere di opposizione Luca Garibaldi in merito all’impegno economico relativo alla promozione della nuova app.

“Ricordo che al momento sono 23mila i download dell’applicazione e l’indice di gradimento è in continua crescita – aggiunge l’assessore alla Sanità – e quindi i calcoli che il consigliere fa in merito ai costi sono superficiali e finalizzati ad una sterile polemica perché non considerano come l’applicazione, a fronte di un investimento iniziale, resti a disposizione per il download sulle principali piattaforme Android e Ios. Non solo: Salutesimplex è strutturato per essere ulteriormente implementato e aggiornato con nuove funzioni. Evidentemente al consigliere non va giù che, in modo semplice e diretto attraverso il proprio smartphone, ora in Liguria si possa direttamente prenotare o disdire un appuntamento CUP, cercare uno studio pediatrico o cambiare il proprio medico, consultare lo stato di occupazione dei Pronto Soccorso o consultare le proprie ricette”.

Consiglio comunale, Ceraudo (M5s): “Cassibba passa alle minacce, non è degno di fare il presidente”

Super User 11 Giugno 2024 320 Visite

“Il centrodestra oggi in Aula ha gettato la maschera: non solo riscrive le regole del dibattito consiliare a seconda della propria convenienza, ma non accetta che un consigliere della minoranza possa opporsi chiedendo il rispetto delle norme e delle procedure. Che, peraltro, dovrebbero essere strenuamente difese dal presidente del Consiglio. La realtà è purtroppo ben diversa: a Genova la democrazia risulta del tutto sospesa e in sua vece regna la prepotenza al punto che oggi è stato superato il limite: Cassibba è arrivato prima alle minacce verbali e poi all’intimidazione quasi fisica nei confronti del collega D’Angelo. È inaccettabile: Cassibba dimostri di avere un minimo di decenza e si dimetta subito. In alternativa, sia la sua stessa compagine politica a chiedergli di fare un passo di lato”.

Così il capogruppo comunale del M5S Fabio Ceraudo commenta la vivace discussione avvenuta oggi in Sala Rossa tra Cassibba e la minoranza. In particolare, la miccia che ha fatto esplodere il dibattito è stato l'ammonimento “Faccia attenzione” che il presidente del Consiglio ha rivolto a Simone D’Angelo, segretario cittadino del PD.

“Oggi avremmo voluto discutere di portualità e portare in Aula una nostra mozione sulla Diga, opera fondamentale per la città ma che allo stato attuale è inficiata dall’inchiesta che ha portato agli arresti figure apicali del sistema ligure. Persa anche quest’occasione per gettare basi più solide e trasparenti per il futuro del porto genovese. Il Consiglio è stato più volte sospeso e alla ripresa dei lavori ho atteso invano che la maggioranza si scusasse per la postura tutt’altro che istituzionale di un loro esponente. Avendo continuato come se nulla fosse, anche io ho abbandonato l’Aula”, conclude Ceraudo.

Ipotesi di parere negativo alla revoca dei domiciliari al governatore, la reazione dei totiani

Super User 11 Giugno 2024 322 Visite

“Apprendiamo ancora una volta dalla stampa quello che sembrerebbe essere il pensiero della Procura su un atto che riguarda l'inchiesta. E in particolare non possiamo accettare l'interpretazione, letta e attribuita alla Procura, che subordinerebbe la revoca della misura degli arresti domiciliari del presidente Toti alle sue dimissioni. Un passaggio che, così proposto, stupirebbe ancor più del fatto che i pubblici ministeri possano essere orientati a esprimere parere negativo alla richiesta”. Così scrive in una nota la Lista Toti, in relazione all'ipotesi pubblicata dall’Ansa di un possibile parere negativo alla revoca degli arresti domiciliari del presidente Giovanni Toti.

“Al netto della perplessità legata a questa strana anticipazione - prosegue la nota -, restiamo assai perplessi per l'ipotesi che secondo i magistrati ci sarebbe da parte del governatore la possibilità di reiterare il reato. Abbiamo apprezzato anche la forma di rispetto nei confronti dei magistrati, con l'attesa delle elezioni europee prima di presentare l'istanza. Il presidente non si è mai sottratto né ha cercato di nascondere documenti e ogni tipo di dispositivo utile alle indagini, certo della correttezza del suo comportamento. Tutte queste considerazioni ci sembra debbano portare all'accoglimento dell'istanza, una volta superato anche ogni tipo di possibile timore che legittimamente gli inquirenti potevano avere finora”.

“Per questo auspichiamo che le anticipazioni di stampa non rappresentino davvero la posizione della procura e che il presidente Toti possa tornare a lavorare in Regione e che possa nuovamente guidare la giunta, fianco a fianco con gli uffici, con il vicepresidente Piana che sta facendo un ottimo lavoro, e con tutti noi”, concludono i totiani.

 

Orientamenti Summer, al via le nove tappe liguri dedicate agli studenti che devono scegliere la loro formazione

Super User 11 Giugno 2024 290 Visite

Dal 18 giugno all'11 luglio torna Orientamenti Summer. L'evento, organizzato da Regione Liguria, per sostenere gli studenti e i loro genitori nella scelta del miglior percorso formativo post scuole medie.

Nove tappe nelle quattro province liguri, entroterra incluso, con workshop gratuiti per conoscere tutto sull'offerta di enti di formazione e istituti scolastici, scoprire attitudini e interessi personali, strumenti e tendenze del mercato del lavoro con esperti e professionisti della formazione grazie alla collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Università degli Studi di Genova.

"Orientamenti è un grande contenitore che dura 365 giorni all’anno – dichiara l’assessore regionale alla Formazione e all’Orientamento Marco Scajola -. Con Orientamenti Summer vogliamo offrire una possibilità, totalmente gratuita, a tutti coloro che devono decidere come proseguire il proprio percorso formativo dopo le scuole medie. Nove incontri con workshop interattivi gestiti da professionisti della formazione in grado di orientare i ragazzi e i loro genitori alla miglior scelta possibile. Saremo in tutti i capoluoghi della regione, ma anche nelle aree interne dando così il giusto spazio al nostro meraviglioso entroterra e a chi lo abita. In pochi giorni abbiamo già oltre 500 prenotati, ma puntiamo, ovviamente, a incrementare questi numeri con l’obiettivo di essere d’ausilio per più studenti liguri possibili. Vogliamo affermarci, evento dopo evento, come un punto di riferimento costante. Invito i ragazzi a fidarsi di noi, dei nostri consigli e di ciò che possiamo garantire per una scelta consapevole".

“Anche quest’anno Orientamenti Summer si rivolge a tutti gli studenti delle scuole medie che sono chiamati a scegliere il proprio futuro - aggiunge l’assessore regionale alla Scuola e Università Simona Ferro. - Un format virtuoso che ci permette, insieme alle innumerevoli attività portate avanti durante l’anno scolastico, di destagionalizzare il Festival di novembre. In questo modo orientiamo davvero i giovani liguri 365 giorni all’anno e lo facciamo su tutto il territorio, dal momento che queste tappe interesseranno da vicino tanti luoghi dell’entroterra. Mi piace sottolineare come in questa edizione si sia scelto di parlare anche ai ragazzi degli istituti superiori, grazie alla collaborazione con l’Università di Genova, per dare anche a loro un prezioso aiuto nella scelta del percorso accademico e professionale. La Liguria negli ultimi 10 anni è cresciuta esponenzialmente e crescerà ancora, ma per farlo ha bisogno soprattutto dell’apporto dei suoi giovani. Per questo crediamo che sia fondamentale aiutarli a coltivare i propri talenti e inseguire i propri sogni”.

Sono già oltre 500 gli iscritti con possibilità di registrarsi aperta fino al giorno della tappa, incluso, al sito: www.orientamenti.regione.liguria.it.

Ogni provincia avrà almeno due incontri, uno nel capoluogo e uno in una delle aree interne centrando così un obiettivo inserito nella strategia regionale per questi territori, ovvero l'organizzazione di grandi eventi formativi. Tre quelle del genovese con: Genova, Busalla e Sestri Levante.

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno alle ore 18:00. Questo l'elenco completo: 18 giugno – Imperia, 25 giugno – Pieve di Teco, 26 giugno – Savona, 28 giugno – Brugnato, 1° luglio – Genova, 2 luglio – Busalla, 4 luglio – Sestri Levante, 8 luglio – La Spezia, 11 luglio – Calizzano.

Durante le tappe di Imperia, Savona, Busalla, Genova, Sestri Levante e La Spezia, alle ore 17, alle attività suddette previste da Orientamenti Summer si aggiungeranno quelle dell’Università di Genova per rispondere alla domanda: “Cosa fare dopo le superiori?”.

Sanità, assessore Gratarola: “Liguria terza in Italia per numero di infermieri”

Super User 11 Giugno 2024 304 Visite

“Con 6,65 infermieri ogni mille abitanti la Liguria è la terza regione italiana per numero di professionisti dell’assistenza dipendenti nel sistema sanitario. Il dato, certificato recentemente da un report diffuso dalla Fondazione Gimbe, certifica che il piano assunzioni è stato portato avanti negli ultimi anni, tenendo in considerazione i fabbisogni degli ospedali e delle ASL della Liguria”. Così l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola in merito all’interrogazione del consigliere Ugolini oggi in Consiglio regionale.

“Siamo consapevoli – spiega ancora l’assessore – che i fabbisogni e le necessità sono crescenti. Ed è infatti prevista l’indizione di un concorso per infermieri da parte del Policlinico San Martino per personale destinato all’area metropolitana genovese. In attesa di questo, è stato avviato un percorso che possa consentire l’assunzione di infermieri in ASL3 e negli ospedali genovesi, utilizzando la graduatoria del concorso regionale ancora disponibile per il territorio delle ASL4 e 5. Garantendo i fabbisogni del territorio del levante, aziende e ospedali nell’area della ASL 3 potranno quindi attingere a quella graduatoria. Le stesse aziende hanno anche l’opportunità (e in alcuni casi sono state avviate le relative procedure) di indire bandi per l’assunzione di personale a tempo determinato, in attesa del concorso per assunzioni stabili che sarà definito nei prossimi mesi”.

“È stata inoltre recentemente concordata la tariffa oraria di 50 euro all’ora per le prestazioni aggiuntive di infermieri e tecnici di radiologia - continua l’assessore alla Sanità -, in linea con quanto previsto dalla normativa nazionale che consente di incrementare le ore del personale necessario nelle strutture sanitarie della nostra regione. Inoltre, non corrisponde al vero che il reclutamento di infermieri è fermo dal 2020. Come già evidenziato, a settembre 2022 è stato bandito il concorsone regionale per gli infermieri, le cui graduatorie si stanno esaurendo, e che ha portato a reclutare oltre 1.200 infermieri in tutta la regione. A questi si aggiungono gli infermieri assunti tramite il concorso del 2023 dedicato alle ASL del ponente ligure, le cui graduatorie sono in fase di scorrimento. E, come detto, nel territorio dell’area metropolitana genovese, sarà indetto in autunno un ulteriore bando”.

“Per quanto concerne la programmazione va sottolineato che nell’ambito della rilevazione annuale del fabbisogno formativo per le professioni sanitarie, la Liguria ha individuato in 700 unità gli accessi alla facoltà di infermieristica per l’anno accademico 2023/24, valutando che il numero possa garantire le necessità, eventualmente implementabile con professionisti provenienti da altre regioni”, conclude Gratarola.

Elezioni, Pastorino sul buon risultato del PD: “Merito va a iniziative locali e al traino della segretaria Schlein”

Super User 11 Giugno 2024 235 Visite

"Il dato della Liguria alle consultazioni europee è importante: essenzialmente il PD è il primo partito a Genova, quasi al pari con Fratelli d'Italia altrove in Liguria. Il merito di questo risultato va alle iniziative locali, ma anche al forte traino della nostra segretaria nazionale Elly Schlein e alla sua campagna porta a porta. Il dato fa riflettere su come sia importante la centralità della città di Genova anche in proiezione a future elezioni regionali, che dobbiamo traguardare al più presto possibile". È il commento sulle recenti elezioni di Luca Pastorino, deputato ligure del Partito Democratico e sindaco di Bogliasco.

"Da sindaco mi permetto di fare i complimenti e augurare buon lavoro a tutti i sindaci eletti. Un pensiero particolare all'amico Guglielmo Cavesarzio che ha vinto a Santa Margherita Ligure", conclude Pastorino.

Amministrative, a Rapallo si va al ballottaggio: Ricci (45%) Capurro (25%)

Super User 10 Giugno 2024 392 Visite

Come previsto, la candidata del centrodestra non è riuscita ad imporsi al primo turno, così a Rapallo si andrà al ballottaggio. Tra i due contendenti alla poltrona di sindaco c’è però un ampio margine: Elisabetta Ricci ha superato il 45%, mentre Armando Ezio Capurro, che si è presentato con una lista indipendente, si è fermato sopra al 25%.

Ricci e Capurro si conoscono bene: quando entrambi erano fittiani (seguaci dell’attuale ministro Raffaele Fitto), avevano aderito a ‘Direzione Italia’.

Nel cerchio, Armando Ezio Capurro e Elisabetta Ricci in occasione delle comunale di Genova del 2017

Nel cerchio, Elisabetta Ricci. Al centro, Raffaele Fitto

 

Elezioni europee, la Caporetto dei candidati liguri: si salva solo Benifei

Super User 10 Giugno 2024 332 Visite

Tante preferenze, ma non sufficienti per volare a Bruxelles. L’esperienza dei candidati della Liguria alle elezioni europee dello scorso fine settimana si è trasformata in una Caporetto politica: sui 20 seggi disponibili nel collegio Nord Ovest - che raggruppa Liguria, Lombardia, Piemonte e Valle D’Aosta - solo uno sarà occupato da un ligure. Si tratta di Brando Benifei del Partito Democratico, riconfermato europarlamentare per la terza volta (2014, 2019 e 2024).

Nel 2019 era andata meglio ai rappresentanti di casa nostra: oltre a Benifei, erano stati eletti Marco Campomenosi (Lega) e Tiziana Beghin (M5S).

 

I nomi dei candidati liguri e le preferenze dei partiti sopra il quorum

Fratelli d’Italia - 30,90% nel Nord Ovest

Stefano Balleari, capogruppo in Regione Liguria - 14.757 preferenze

Antonella Tosi, docente a Toirano - 3.325

 

Partito Democratico - 23,05%

Brando Benifei, capodelegazione al Parlamento europeo – 64.443 (eletto)

Donatella Alfonso, giornalista e consigliere comunale a Genova – 10.447

Lucia Carmel Artusi, ex assessore comunale a Sanremo - 3185

 

Lega - 11,90%

Francesco Bruzzone, deputato - 24.333

Lorenza Rosso, assessore a Genova - 1.284

 

Forza Italia - Noi Moderati - 9,38%

Andrea Costa, ex sottosegretario alla Sanità - 9.101

Luigi Grillo, ex parlamentare - 1.441

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Alleanza Verdi-Sinistra - 7,11%

Simona Cosso, insegnante e sindacalista di Genova - 3.271

 

Movimento 5 Stelle - 6,73%

Maria Angela Danzì, ex Direttore generale Città metropolitana di Genova - 14.605

Fabio Romano, imprenditore - 4.904

Isabella Parini, ex consigliere comunale a Varazze - 1.740

Jean Francois Boudard, francese ma genovese d’adozione - 682

 

I nomi dei candidati liguri e le preferenze dei partiti sotto il quorum

 

Azione Siamo Europei - Carlo Calenda - 3,78%

Cristina Lodi, consigliere comunale a Genova - 5.531

Federico Giacobbe, consigliere municipale - 969

Riccardo De Giorgi, imprenditore - 353

 

Stati Uniti d’Europa - +Europa e Italia Viva - 3,77%

Raffaella Paita, parlamentare - 14.589

Davide Falteri, consigliere comunale a Genova - 1.268

 

Pace Terra Dignità - 2,08%

Bice Parodi, segretaria del Circolo genovese dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia Cuba - 1.901

Maria Rita Lagostena, architetto - 679 

 

Libertà - 0,75%

Marco Mori, avvocato - 6.222

 

 

Recco, Carlo Gandolfo confermato sindaco

Super User 10 Giugno 2024 352 Visite

Con il 44,02% (2443 voti) Carlo Gandolfo è stato rieletto sindaco di Recco.

Sostenuto da tutto il centrodestra, l’esponente di Fratelli d’Italia ha battuto Andrea Brunelli (centrosinistra) e l’ex sindaco Dario Capurro, che si sono fermati rispettivamente al 29,41% e al 26,58%.

Ristorazione, all’Enoteca Spin le specialità liguri e piemontesi dello chef Zerboni

Super User 10 Giugno 2024 269 Visite

Un locale di atmosfera, che cattura gli ospiti coinvolgendoli in una experience dal sapore ligure piemontese.

Siamo al Ristorante Enoteca Spin, in via Carlo Barabino 120r, un luogo dove l’occhio incontra l’eleganza dell’arredo in legno pregiato, mentre il palato si lascia sedurre dai gusti e dai profumi della Liguria, e non solo, in un percorso enogastronomico di eccellenza.

Paolo Zerboni, genovese classe 1970, è chef e proprietario di Spin dal 2014, anno in cui ha rilevato l’attività dal mitico Pino Sola con il quale aveva collaborato fin dal 1990. 

Inizialmente, in cucina con Paolo c’era suo figlio Federico, all’epoca studente dell’Istituto Alberghiero e oggi affermato chef in ristoranti pluristellati.
Una collaborazione che ha conferito al locale un imprinting che, seppure legato alla tradizione, non tralascia la proposta di piatti elaborati secondo i dettami contemporanei. Il tutto all’insegna dell’alta qualità.

Notevole, neanche a dirlo, la proposta dei vini: le pareti di Spin ricordano un’emeroteca declinata in bottiglie di qualità e pregio. Del resto, il termine inglese ‘Spin’ indica proprio il volteggiare del vino nel calice, che ne esalta al meglio i sentori.

Altra particolarità di Spin, lo staff interamente al femminile sia in cucina, dove chef Zerboni è affiancato dalla moglie Sabrina Delfino, sia in sala.
Una scelta che arriva dall’esperienza: “In tanti anni di professione - spiega Zerboni - ho notato che, anche nei momenti di difficoltà, il personale femminile ha comunque un sorriso per il cliente”.

Collocato nel cuore del quartiere genovese della Foce, Spin si pone come punto di riferimento per una clientela che vuole farsi sedurre dal gusto e dall’unicità di ogni percorso enogastronomico proposto.

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