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Notizie

Salgono a 59 gli Ecovan in città: nuova postazione in via Burlando, incrocio con via delle Ginestre

Super User 07 Febbraio 2026 360 Visite

 

A partire da martedì 10 febbraio, AMIU Genova attiverà un nuovo punto Ecovan in via Burlando, all’incrocio con via delle Ginestre. Il servizio sarà operativo il secondo e il quarto martedì del mese non festivo, dalle 13.30 alle 17.30.

Con questa nuova attivazione, le postazioni Ecovan a Genova diventano 59, per un totale di 166 appuntamenti mensili distribuiti nei diversi quartieri della città.

L’Ecovan è un servizio gratuito che permette di conferire in modo corretto rifiuti ingombranti - come mobili, sedie, tavoli e materassi - ma anche rifiuti elettrici ed elettronici (televisori, piccoli elettrodomestici, computer, tablet, monitor), olio da cucina esausto e rifiuti pericolosi come pile, batterie e vernici.

Si tratta di un centro di raccolta mobile pensato per semplificare la vita ai cittadini, favorire comportamenti corretti, contrastare l’abbandono dei rifiuti e consentire l’accumulo di punti utili allo sconto sulla TARI.

Tutte le informazioni aggiornate sul servizio Ecovan sono disponibili qui: https://www.amiu.genova.it/servizi/ecovan/

Ruolo di Genova nel Mediterraneo: dialogo su economia e politica allo Space4Business

Super User 07 Febbraio 2026 453 Visite

Genova torna al centro del dibattito internazionale con l’incontro pubblico “Genova ed il Mediterraneo: cultura, lingua ed aspirazioni”, in programma il prossimo 6 marzo alle ore 18 presso Space4Business (viale Brigata Bisagno 2, scala sinistra, 7° piano). L’iniziativa si propone di analizzare il Mediterraneo come spazio strategico di relazioni politiche, economiche e culturali, mettendo in luce il ruolo storico e contemporaneo di Genova in questo scenario complesso e in continua evoluzione.

Il Mediterraneo rappresenta oggi uno snodo cruciale per gli equilibri geopolitici globali: rotte commerciali, flussi energetici, connessioni tecnologiche e dinamiche migratorie intrecciano Europa, Nord Africa e Medio Oriente in un sistema di relazioni sempre più interdipendenti. In questo contesto, Genova si conferma un osservatorio privilegiato e un luogo di dialogo, forte della sua tradizione marittima, della centralità del porto e di una consolidata capacità di interpretare le trasformazioni internazionali. 

L’incontro intende offrire una riflessione articolata sul legame tra geopolitica, geoeconomia, lingua e cultura, evidenziando come la competenza linguistica e la mediazione culturale siano oggi strumenti professionali fondamentali per operare nei contesti istituzionali e imprenditoriali del Mediterraneo. La figura del mediatore culturale emerge così come attore chiave, capace di facilitare relazioni complesse e di tradurre non solo lingue, ma anche sistemi di valori, interessi e visioni strategiche.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Cristina Lodi, assessore al Welfare, Servizi sociali, Terza età e Disabilità del Comune di Genova, e di Nicholas Gandolfo, vice presidente del Consiglio comunale. Seguiranno gli interventi di Marco Ansaldo, consigliere scientifico di Limes e presidente dei Musei del Mare di Genova, Arianne Ghersi, analista geopolitica e fondatrice di Caput Mundi, Moez Bargaoui, mediatore linguistico, Giorgio Colombo, presidente UniAF, e Daniele Gallo, direttore didattico UniAF. A moderare il dibattito sarà la giornalista Sara Tagliente.

L’iniziativa è rivolta a cittadini, studenti e professionisti interessati a comprendere le dinamiche internazionali del Mediterraneo e le nuove opportunità di dialogo e cooperazione che esso offre.

Mobilità sostenibile, l’8 febbraio “Domenica pedonale” nel Municipio Centro-Est

Super User 07 Febbraio 2026 301 Visite

 

Un pomeriggio senza automobili, pensato per riscoprire luoghi di grande valore storico e vivere lo spazio pubblico in modo diverso. Sabato 8 febbraio, dalle 14.30 alle 18.30, il Municipio Centro-Est ospita una nuova “Domenica pedonale” che interesserà in particolare le mura della Marina e le mura delle Grazie, trasformandole in un grande spazio aperto a cittadini, famiglie e visitatori.

L’iniziativa rientra nel percorso avviato dal Comune di Genova sulla mobilità sostenibile e sulla città dei 15 minuti.

«Visti i buoni risultati delle sperimentazioni avvenute fino ad adesso - spiegano l’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti e l’assessora all’Urbanistica e alla Città dei 15 minuti Francesca Coppola - abbiamo deciso, in accordo con i Municipi, di proseguire con il progetto delle Domeniche pedonali. Sono occasioni per restituire temporaneamente gli spazi ai pedoni e trasformarli in luoghi protetti, vivibili e capaci di generare socialità, grazie anche al contributo delle realtà associative locali».

Protagonista sarà il centro storico, con alcune delle sue aree meno frequentate. «Questa domenica vedremo animarsi luoghi iconici ma non sempre “battuti” - sottolinea la presidente del Municipio I Centro-Est Simona Cosso - come la zona delle mura, piazza Sarzano e Campopisano. Spazi che, liberi dal traffico, saranno occupati da famiglie e bambini. Un ringraziamento va alle associazioni coinvolte e all’assessore alla Cultura Giacomo Montanari per l’apertura straordinaria degli oratori di San Giacomo della Marina e Sant’Antonio Abate».

Il programma prevede visite guidate, attività educative e laboratori creativi per tutte le età, oltre a un percorso storico-culturale dedicato alle mura e al loro rapporto con la città. Per consentire lo svolgimento delle iniziative, domenica 8 febbraio, dalle 12.30 alle 19.30, il tratto compreso tra il civico 1R di mura delle Grazie e il civico 5 di mura della Marina sarà interdetto al traffico veicolare. Un’occasione per vivere Genova a passo lento, riscoprendo il valore dello spazio urbano condiviso.

Campagna antinfluenzale da record in Liguria: oltre 340mila vaccinazioni

Super User 07 Febbraio 2026 698 Visite

 

Numeri da primato per la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2025/2026 in Liguria. Al monitoraggio del 4 febbraio scorso risultano somministrate 341.655 dosi di vaccino, contro le 293.003 registrate nello stesso periodo della stagione precedente: quasi 49mila dosi in più che certificano una risposta positiva della popolazione all’offerta gratuita universale. Un risultato che, secondo l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, conferma la bontà delle scelte adottate: «La gratuità per tutti i cittadini è stata la chiave di volta, insieme al lavoro della task force che ha definito un protocollo strutturato per il trattamento dell’infezione influenzale, sia sul territorio sia in ambito ospedaliero».

La Liguria ha così affrontato la stagione influenzale con un modello basato su programmazione anticipata, prevenzione e interventi tempestivi. «Siamo primi in Italia per aumento della copertura vaccinale e per il minore impatto sugli ospedali, nonostante una delle popolazioni più anziane del Paese», sottolinea Nicolò, evidenziando come l’organizzazione abbia fatto la differenza.

A confermare l’efficacia della strategia è Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive del Policlinico San Martino. «Nel periodo di picco, tra fine dicembre e inizio gennaio, sono state vaccinate oltre 100mila persone in più rispetto all’anno scorso, con un incremento di circa il 40%. Questo si è tradotto in una pressione contenuta su pronto soccorso e reparti». Il picco di accessi si è registrato nell’ultima settimana di dicembre, con circa 1.100 casi di patologie respiratorie, di cui 274 influenze. Complessivamente, da dicembre, gli accessi sono stati 7.277, con 1.423 ricoveri per influenza: il 65% dei pazienti non era vaccinato.

Fondamentale anche la rete degli erogatori. Oltre 520mila dosi disponibili, con i Medici di Medicina Generale protagonisti del 61% delle somministrazioni. Cresce il ruolo delle farmacie, passate dal 16% al 21%, così come quello dei Pediatri di Libera Scelta e dei presidi territoriali. «La programmazione anticipata, avviata già a settembre, ha permesso una partenza immediata della campagna», conclude Andrea Carraro (FIMMG). L’obiettivo ora è proseguire il monitoraggio fino a fine stagione, per rafforzare ulteriormente la risposta sanitaria regionale.

Salvataggio Amt, Salis e Terrile incontrano l’esperto Mottura: “Siamo sulla strada giusta”

Super User 06 Febbraio 2026 385 Visite

 

«Siamo sulla strada giusta: si stanno facendo passi avanti importanti e siamo fiduciosi che ci siano le condizioni per ottenere una proroga delle misure protettive previste dalla procedura di composizione negoziata. Questo è il segno di un lavoro serio e responsabile che tutte le parti stanno portando avanti con l’obiettivo comune di salvare Amt». Così la sindaca di Genova, Silvia Salis, che oggi, assieme al vicesindaco Alessandro Terrile, ha incontrato a Palazzo Tursi, Giovanni Mottura, l’esperto incaricato di gestire la composizione negoziata della crisi di Amt.

«Dopo aver fatto emergere una situazione di crisi molto profonda, ci stiamo assumendo fino in fondo la responsabilità di affrontarla e risolverla, nel pieno rispetto delle lavoratrici e dei lavoratori e con l’obiettivo di ripristinare nel più breve tempo possibile un servizio di trasporto pubblico efficiente e di qualità per la città - prosegue Salis -. È chiaro che nell’ottimizzazione del servizio saranno necessari passi avanti da parte di tutti. Questi dovranno avvenire nel rispetto del lavoro e nella totale salvaguardia dei diritti dei lavoratori, ma è altrettanto evidente che, dal punto di vista dell’efficientamento, la situazione attuale non può restare invariata e richiede uno studio serio e approfondito».

La sindaca aggiunge che «è sotto gli occhi di tutti il grande sforzo di trasparenza e serietà con cui stiamo lavorando e dialogando con tutte le parti coinvolte. I problemi esistono e si sono accumulati nel corso degli anni. Un salvataggio duraturo e strutturale potrà avvenire solo se tutti faranno la propria parte: il Comune, la Città Metropolitana, la Regione, che ha annunciato un impegno che auspichiamo si concretizzi rapidamente, e naturalmente anche le organizzazioni sindacali, con le quali il confronto è costante e sul quale stiamo registrando passi avanti significativi».

Welfare, la domiciliarità come risposta ad una popolazione sempre più anziana

Super User 06 Febbraio 2026 284 Visite

Genova anticipa le grandi trasformazioni demografiche europee e sceglie di affrontarle puntando con decisione sulla domiciliarità. Una strategia che mette al centro la persona anziana, valorizzandone dignità, autonomia e qualità della vita, e che al tempo stesso contribuisce alla sostenibilità del sistema di welfare e sanitario.

È quanto emerso dall’incontro formativo “DO.GE.: analisi e riflessioni a partire dai dati”, rivolto agli operatori degli Ambiti Territoriali Sociali e dedicato agli interventi a sostegno della popolazione anziana a domicilio. «La domiciliarità è la via principale per rispondere al cambiamento demografico - ha sottolineato l’assessora comunale al Welfare Cristina Lodi -, perché consente interventi sempre più personalizzati e integrati, valorizzando il lavoro quotidiano delle operatrici e degli operatori sociali e rafforzando le reti di prossimità».

L’analisi presentata è il risultato di un percorso annuale condotto dai professionisti dell’amministrazione comunale, che hanno incrociato quadro normativo, andamento dei servizi ed evoluzione demografica, individuando criticità e prospettive utili a una programmazione più aderente ai bisogni della città. Le proiezioni indicano che il numero degli ultraottantenni è destinato a raddoppiare in circa quindici anni, aumentando la domanda di prestazioni assistenziali e sanitarie di elevata qualità.

Durante i lavori è emerso come Genova abbia già raggiunto livelli di incidenza della popolazione anziana che Eurostat stimava per l’Europa nel 2040. Un dato che rende urgente investire su integrazione sociosanitaria, Punti Unitari di Accesso nelle Case di Comunità ed équipe multidisciplinari a supporto della persona a domicilio.

Accanto al potenziamento dei servizi domiciliari, il Comune sta sperimentando nuove modalità dell’abitare - dal cohousing al senior housing - e sviluppando un approccio comunitario alla cura, in sinergia con reti per l’invecchiamento attivo, custodi sociali e progetti di quartiere. I dati confermano la bontà della direzione intrapresa: negli ultimi due anni i beneficiari di interventi domiciliari sono cresciuti del 7%, consolidando la domiciliarità come asse portante delle politiche sociali genovesi.

Referendum giustizia, il ‘Comitato cittadini per il Sì’ al Palazzo della Meridiana

Super User 06 Febbraio 2026 555 Visite

In vista del referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo, il ‘Comitato cittadini per il Sì’ organizza un incontro pubblico a Genova per illustrare le ragioni del voto favorevole. L’appuntamento è fissato per domani, sabato 7 febbraio, a partire dalle ore 15.30, al Palazzo della Meridiana.

All’iniziativa prenderanno parte numerosi esponenti di Forza Italia. Tra i relatori sono attesi: Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia; Giorgio Mulé, vicepresidente della Camera dei Deputati; Carlo Bagnasco, coordinatore regionale del partito.

Interverranno inoltre Fabiana Cilio, presidente della Camera Penale Ligure, l’ex magistrato Luigi Salvato, gli avvocati Stefano Savi, Andrea Vernazza e Angelo Paone, insieme a Guido Camera, portavoce nazionale del Comitato cittadini per il Sì.

L’incontro sarà moderato dall’avvocato Giovanni Beverini, responsabile giustizia in Liguria per Forza Italia.

Regione Liguria, l’arcivescovo Tasca incontra i dipendenti per l’avvio del nuovo anno

Super User 05 Febbraio 2026 389 Visite

Si è svolta questa mattina, nella sede della Regione Liguria, la tradizionale visita dell’arcivescovo di Genova, monsignor Marco Tasca, in occasione dell’inizio del nuovo anno. Un momento di incontro e confronto con una rappresentanza dei dipendenti regionali, accolto dal presidente Marco Bucci, dal presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari e dagli assessori della giunta.

Un appuntamento che si rinnova nel segno del dialogo e della collaborazione tra istituzioni e Chiesa, con l’obiettivo comune di rafforzare il servizio alla comunità.

“Sono molto contento di questo incontro annuale - ha affermato l’arcivescovo Tasca - che è anche un modo per ringraziare tutti coloro che ogni giorno lavorano a servizio della comunità. Chiesa e Istituzioni condividono la responsabilità di non lasciare indietro nessuno: solo camminando insieme, con spirito di squadra, possiamo rispondere alle sfide del nostro tempo”.

Monsignor Tasca ha ricordato anche i “frutti” lasciati dall’Anno del Giubileo, progetti sociali e solidali nati sui territori come segni concreti di speranza e di costruzione del bene comune, sottolineando come la collaborazione con le istituzioni sia fondamentale per rendere duraturi questi percorsi.

Il presidente Bucci ha ribadito l’importanza di un lavoro sinergico: “La Liguria è una regione in crescita, come confermano i dati sul porto, ma è essenziale che questo sviluppo si traduca in benefici concreti per i cittadini. Per farlo è necessario un impegno condiviso tra amministrazione pubblica, Curia e realtà del territorio”. Bucci ha evidenziato il forte spirito di volontariato che caratterizza la Liguria e il ruolo centrale svolto dalla Curia, richiamando anche la collaborazione già attiva in ambito sanitario, in particolare con il Gaslini e il Galliera, strutture fondamentali per la qualità della vita dei liguri.

A chiudere l’incontro l’intervento del presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari: “La presenza di monsignor Tasca è uno sprone a dare il meglio di noi. È un riconoscimento prezioso per i dipendenti regionali, motore silenzioso e instancabile della nostra Istituzione”.

Tassa d’imbarco, D’Angelo (PD): “Ricorso degli armatori al TAR è un attacco alla città e al principio di equità”

Super User 05 Febbraio 2026 455 Visite

 

"La decisione delle compagnie armatoriali di presentare ricorso al TAR contro la tassa di imbarco è un atto grave e politicamente sbagliato, perché non riguarda la competitività del porto ma colpisce direttamente il principio di equità nei confronti della città di Genova, che ogni giorno sostiene i costi reali del turismo crocieristico senza ricevere un adeguato riconoscimento", dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Simone D’Angelo in merito al ricorso contro il contributo di 3 euro a passeggero introdotto dal Comune di Genova.

"Parliamo - prosegue - di grandi gruppi multinazionali che muovono milioni di passeggeri e miliardi di fatturato e che oggi si oppongono a un contributo del tutto marginale per i loro bilanci, ma significativo per una città attraversata quotidianamente da migliaia di crocieristi, con una rete di trasporti, servizi, spazi pubblici, sicurezza e manutenzione interamente a carico della collettività.

"Difendere questa misura significa affermare che Genova non può essere ridotta a una piattaforma logistica o a un semplice fondale per il turismo crocieristico, ma deve essere riconosciuta come una comunità urbana con diritti, bisogni e dignità, all’interno di un rapporto equilibrato tra porto e città che questo ricorso rischia invece di indebolire", conclude D’Angelo.

Traffici record nei porti di Genova, Savona e Vado: sfiorata la soglia dei 3 milioni di TEU

Super User 05 Febbraio 2026 379 Visite

 

"Sfiorata per la prima volta la soglia dei 3 milioni di TEU nel 2025. Un risultato che arriva in un contesto globale complesso e instabile, che conferma il ruolo strategico dei porti di Genova, Savona e Vado Ligure all'interno del palcoscenico nazionale e come pilastro dello sviluppo economico ligure". È il commento dell'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana, in merito ai dati diffusi dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. 

"Numeri record che generano valore economico e occupazionale per il territorio e che, grazie anche a strumenti di semplificazione amministrativa e fiscale come quello della Zona Logistica Semplificata di Genova, potremo ulteriormente sviluppare nei prossimi anni. Per agevolare una crescita costante della filiera del mare - conclude Piana - Siamo pronti ad avviare, già da questo febbraio, una cabina di regia dedicata alla blue economy che possa mettere a fattor comune le competenze di un settore che rappresenta la cultura e l'identità della nostra regione".

Innovazione, Terrile: “Genova può diventare snodo internazionale dell’economia dei dati”

Super User 04 Febbraio 2026 470 Visite

 

«La posizione geografica, l'ecosistema legato al mondo dell'economia dei dati e l'innovazione tecnologica rappresentano una grandi potenzialità per Genova, non solo come landing station dei cavi sottomarini, ma perché la città diventi uno snodo dell'economia dei dati». Lo ha dichiarato il vicesindaco, Alessandro Terrile, a margine del convegno organizzato dal consorzio Ge-dix in Salone di Rappresentanza a Palazzo Tursi, questa mattina, per la presentazione della nuova infrastruttura in fibra ottica sottomarina di Unitirreno Gruppo Unidata.

«Non partiamo da zero - ha detto il vicesindaco - esistono già alcuni data center e come amministrazione siamo impegnati nel ruolo di facilitatori, anche a livello di interpretazione normativa, nell'attrazione di investitori privati e per l'insediamento di nuove aziende: alcune imprese, in questo momento, stanno valutando le zone di Genova in cui inserire queste attività. Le ricadute occupazionali sono senza dubbio interessanti, ma a queste si aggiunge una ricaduta di reputazione positiva della città, come un vero e proprio snodo della dell'economia dei dati, sul modello Marsiglia. Partiamo un po' in ritardo, ma pensiamo che ci siano tutte le condizioni per arrivare all’obiettivo. Abbiamo due progetti, da parte di privati, uno all’esame degli uffici e in fase avanzata su via Isonzo, nell’ex centro elaborazione dati di Carige, e un altro a Fegino. Come amministrazione abbiamo elaborato una mappa digitale delle aree che possano essere disponibili per l’insediamenti di data center, e di imprese di settore, che viene messa a disposizione dei potenziali investitori».

Consiglio comunale, Mascia (FI): “Dedichiamo un parco di Genova alla Repubblica dell’Ecuador”

Super User 04 Febbraio 2026 671 Visite

Una mozione per impegnare la sindaca di Genova Silvia Salis e la sua giunta ad intitolare un parco alla Repubblica dell'Ecuador, avviando quanto prima "una collaborazione con il Consolato Generale dell’Ecuador in merito all’approfondimento di ogni aspetto di tale progetto" e alla sua "localizzazione, realizzazione e intitolazione".

L'iniziativa, lanciata dal capogruppo di Forza Italia Mario Mascia, verrà quanto prima sottoposta all'approvazione del Consiglio comunale e nelle intenzioni del proponente ne verrà chiesta la condivisione e sottoscrizione a tutti i gruppi consiliari presenti in Sala Rossa, a prescindere dall'orientamento e dall'appartenenza politica. 

"La comunità ecuadoriana a Genova rappresenta circa 12 mila persone, anzi quasi 50 mila se si considerano i cittadini italiani di origine ecuadoriana che non vengono conteggiati  negli studi statistici ma continuano a fruire dei servizi resi dalla Rappresentanza consolare genovese - spiega l'avvocato Mascia, che è stato assessore a Urbanistica, Sviluppo economico, Lavoro, Relazioni sindacali e Demanio Marittimo della giunta bis del sindaco Marco Bucci - Il suo punto di forza però è non solo e non tanto nei numeri quanto nei valori di affidabilità, gentilezza, laboriosità e solidarietà di cui si fa portatrice e testimone nella vita quotidiana di tutti noi: ogni genovese sperimenta queste doti ogni qual volta entra in contatto con chi vanta origini ecuadoriane". 

"Le ecuadoriane e gli ecuadoriani genovesi, anche grazie all'impegno proattivo del console generale dell'Ecuador a Genova Oscar F. Izquierdo Arboleda - spiega Mascia, che è segretario metropolitano del partito guidato dal vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani - sono attivamente coinvolti in iniziative legate alla migliore integrazione ed inclusione della comunità ecuadoriana genovese nelle dinamiche socio-economiche della nostra città. La seconda edizione del Festival del Migrante e la Famiglia Ecuatoriana al Palatecknoship della Fiumara, cui sono stato invitato ed ho avuto l'onore di partecipare anche con il presidente del Consiglio comunale Claudio Villa, dimostra nei fatti che non è un sogno ma è già una realtà tangibile a Genova l’integrazione della comunità ecuadoriana nel tessuto sociale cittadino, con un ormai consolidato e reciproco rapporto di rispetto e valorizzazione delle relative culture e tradizioni. Basti pensare che a Quito in Ecuador già dal 1858 è presente un Parque Italia dedicato al nostro Paese".

"Anche per questo sarebbe un giusto e bel riconoscimento - conclude il capogruppo azzurro - inaugurare a Genova un parco denominato 'Repubblica dell’Ecuador', volto ad ospitare non solo eventi e manifestazioni civiche e protocollari ma anche cerimonie di rilevanza istituzionale come la Festa Nazionale e l’omaggio alla Bandiera della Repubblica dell'Ecuador".

Crisi Amt, Salis: “E’ una bomba sulla spesa corrente del Comune di Genova”

Super User 03 Febbraio 2026 1715 Visite

 

«Questa situazione è una bomba sul nostro bilancio, sulla nostra spesa corrente e, quindi, sulla nostra capacità di erogare i servizi alla città. È evidente che la ricaduta non è solo politica, ma anche amministrativa. Sono certa che, alla fine delle indagini della Procura, più di una persona dovrà chiedere scusa alla città». Così la sindaca Silvia Salis è intervenuta oggi in Consiglio comunale per aggiornare l’aula e la città dopo l’approvazione del bilancio 2024 da parte del consiglio di amministrazione di Amt, avvenuta venerdì scorso, con una perdita di 55,9 milioni di euro. 

«E’ la perdita più grave nella storia di Amt – ha ribadito la prima cittadina - l’azienda ha perso 4,6 milioni al mese. E su questa cifra pesa enormemente la politica della gratuità di molti titoli di viaggio voluta dall’amministrazione precedente. Lo avevamo denunciato già poco dopo il nostro insediamento, ma ci accusavano di allarmismo e dicevano che Amt era un gioiellino. Il capitale sociale era di 30 milioni, ma con la chiusura del bilancio 2024 va in negativo per 37,5 milioni. A fine 2024 i debiti totali di Amt ammontano a 280 milioni di euro, ben oltre il fatturato che è di 223 milioni. E solo nell’ultimo anno sono aumentati di 62 milioni quelli verso banche e fornitori. Per legge, il Comune dovrà accantonare oltre 94% delle perdite, quindi altri 25 milioni che si sommano ai 15 già inseriti nel bilancio di previsione 2026: in totale 40 milioni che bloccano di fatto la spesa corrente del Comune. Anche il bilancio 2025 chiuderà in perdita con stime che al momento si attestano sui 25 milioni: significa che dal 1° gennaio 2024 a fine 2025 Amt avrà bruciato oltre 90 milioni di capitale. E tutto questo nel silenzio di chi la stava amministrando e di chi guidava la città».

La sindaca ha poi chiarito che «a fine dicembre 2024, il totale dei debiti di Amt ammonta a 280 milioni di euro, un dato che supera ampiamente il fatturato che è di 223 milioni e che ci preoccupa ancora di più se consideriamo che, nell’arco di un anno, i debiti nei confronti di banche e fornitori sono saliti di oltre 62 milioni». Dati, prosegue Salis, «confermati anche dalla Procura della Repubblica che ha evidenziato debiti per almeno 200 milioni».

Sul fronte delle contromisure, la sindaca ha ricordato che «a ottobre Amt ha attivato la composizione negoziata della crisi che ha congelato le richieste di fallimento da parte dei creditori: le misure protettive scadranno il 20 febbraio e l’azienda chiederà una proroga di altri 120 giorni. Nel frattempo, è stato approvato il piano di risanamento che quantifica in 60,8 milioni i servizi erogati sottocosto nel periodo 2020-2024. Il piano approvato prevede la necessità di 28 milioni aggiuntivi per il contratto di servizio nel 2026 e 32 milioni in media negli anni successivi. Inoltre, fissa in 100 milioni di liquidità e 40 milioni in immobili o crediti la necessità di aumento di capitale tra il 2026 e il 2029. Ma almeno 61 milioni di liquidità dovranno essere conferiti entro giugno 2026. Motivo per cui è necessario che entro la fine di questo mese si arrivi a un protocollo d’intesa tra tutti i Comuni soci, Città metropolitana e Regione». 

Intanto, ha proseguito la sindaca, «la manovra tariffaria partita il 1° novembre ha portato a una previsione di aumento dei ricavi di 10 milioni all’anno. E sono allo studio azioni di efficientamento aziendale e di incentivazione all’esodo».

Infine, Salis ha rimarcato che «questo contesto di crisi si ripercuote sul servizio, con difficoltà per gli utenti e i per i lavoratori di Amt. Le criticità maggiori si stanno registrando a causa della carenza di mezzi e di approvvigionamento dei pezzi di ricambio: a dicembre siamo arrivati ad avere 250 mezzi fermi su 650. Da novembre è ripreso il pagamento delle fatture correnti dei fornitori e da gennaio si sta procedendo a una task force manutentiva. Le difficoltà sul servizio continuano e non escludiamo che si possa arrivare a una modifica dell’orario nelle prossime settimane per rendere il servizio più efficiente».

Stop al tapis roulant, D’Angelo (PD): “Ennesimo colpo inferto da Salvini e Rixi a Genova”

Super User 03 Febbraio 2026 867 Visite

 

"Un’opera dichiarata “strategica” dallo stesso Ministero viene cancellata alla prima difficoltà, con il ritiro dei fondi e lo stralcio dell’accordo del 2024. Così Genova perde un collegamento fondamentale per l’accessibilità dello scalo e per lo sviluppo dell’area di Erzelli", dichiara Simone D’Angelo, consigliere regionale del Partito Democratico.

"Lo stop al tapis roulant tra aeroporto e stazione di Erzelli - prosegue D'Angelo - è un fallimento politico grave. Da Salvini e Rixi si conferma che l’attenzione per Genova esiste solo nelle interviste e negli annunci sui giornali: nei fatti preferiscono togliere risorse alla città piuttosto che assumersi la responsabilità di governare un progetto complesso e trovare soluzioni condivise con il Comune, che non fossero il tentativo di scaricare 15 milioni di euro di extracosti sul Comune di Genova, già messo a dura prova dall’eredità disastrosa lasciata su AMT. Un Ministero serio non si limita a prendere atto dell’aumento dei costi e a cancellare tutto. Qui, invece, si preferisce scappare e scaricare le responsabilità. A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca: la frequenza con cui il MIT guidato da Salvini e Rixi assume atteggiamenti ostili, quando non apertamente contrari agli interessi di Genova, sembra sempre più figlia della volontà di regolare conti politici piuttosto che di reali valutazioni tecniche".

"Annunci e propaganda quando si è davanti alle telecamere, fuga dalle responsabilità quando c’è da decidere. Questo è il vero bilancio della Lega sulle infrastrutture genovesi", conclude D'Angelo.

Consiglio regionale, il presidente Balleari ricorda Gilberto Salmoni

Super User 03 Febbraio 2026 372 Visite

 

Questa mattina, subito dopo avere aperto la seduta, il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Stefano Balleari, ha ricordato Gilberto Salmoni, uno degli ultimi testimoni genovesi dell’Olocausto, scomparso due giorni fa.

«La sua voce - ha detto il presidente - ha rappresentato un presidio di memoria e di coscienza; spetta alle istituzioni custodirne il valore». Stefano Balleari ha ricordato in aula lo stretto legame di Gilberto Salmoni con il mondo della scuola e con l’assemblea legislativa, che nella seduta solenne del Giorno della Memoria del 2009 gli attribuì il Sigillo d’Argento, la massima onorificenza del Consiglio regionale della Liguria.

«Ultimo testimone genovese della Shoah e ultimo italiano sopravvissuto al campo di concentramento nazista di Buchenwald, - ha aggiunto il presidente - con discrezione e senso di responsabilità, Salmoni ha trasformato una vicenda personale di dolore in una testimonianza civile, rivolta soprattutto alle giovani generazioni, affinché l’orrore del Novecento non fosse dimenticato».

L’assemblea si è raccolta in un minuto di silenzio.

Inclusione sociale, partita da Sestri Ponente l’unità mobile LGNet3

Super User 03 Febbraio 2026 372 Visite

Ha preso il via ieri pomeriggio a Sestri Ponente la prima tappa mensile dell’Unità mobile del progetto europeo LGNet3, giunto alla sua terza edizione e finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021–2027. Il progetto, che vede il Ministero dell’Interno come capofila insieme ad ANCI e Fondazione Cittalia, coinvolge 22 Comuni italiani, tra cui Genova, con l’obiettivo di intercettare circa 400 cittadini di Paesi terzi, accompagnandone 120 verso l’autonomia abitativa e 200 in percorsi di presa in carico psicosociale.

L’avvio del servizio si è svolto alle 17.30 in via Puccini, nei pressi dell’ingresso di Fincantieri, alla presenza dell’assessora al Welfare del Comune di Genova, Cristina Lodi, e del presidente del Municipio VI Medio Ponente, Fabio Ceraudo. Un momento simbolico per ribadire l’importanza di un welfare di prossimità capace di raggiungere le persone direttamente nei luoghi di vita, superando le barriere che spesso ostacolano l’accesso ai servizi tradizionali.

La vera novità di questa edizione è l’attivazione dell’Unità mobile di strada, operativa quattro giorni a settimana in orario pomeridiano e serale. Una vera e propria “antenna” del Comune, gestita da un’équipe multidisciplinare di educatori e psicologi, pensata per intercettare quella fascia di popolazione straniera più vulnerabile e difficilmente raggiungibile. L’Unità mobile offre una valutazione immediata dei bisogni e orienta le persone verso il One Stop Shop, punto di accesso centralizzato per la presa in carico definitiva.

«L’avvio dell’Unità mobile rappresenta un salto di qualità fondamentale nelle nostre politiche di welfare di prossimità - ha dichiarato l’assessora Lodi -. Non aspettiamo più che la fragilità bussi alle porte degli uffici, ma andiamo noi nei quartieri, prevenendo marginalità e costruendo percorsi concreti di autonomia e integrazione».

Nelle prossime settimane il progetto vedrà un coinvolgimento sempre più stretto dei Municipi. L’Unità mobile toccherà sistematicamente i principali punti nevralgici della città, consolidando il proprio ruolo di osservatorio privilegiato per rispondere in modo tempestivo all’evoluzione dei bisogni sociali del territorio.

 

Calendario delle tappe di febbraio dell’unità mobile:

Martedì 3 febbraio – Marassi, piazza Galileo Ferraris (14–19)

Giovedì 5 febbraio – Bolzaneto, piazza Rissotto (15–20)

Lunedì 9 febbraio – Cornigliano, piazza Rizzolio (14–19)

Mercoledì 11 febbraio – Sampierdarena, piazza Vittorio Veneto (14–19)

Giovedì 12 febbraio – Voltri, via Don Giovanni Verità (14–19)

Lunedì 16 febbraio – Sestri Ponente, via Puccini (14–19)

Martedì 17 febbraio – Marassi, piazza Galileo Ferraris (14–19)

Giovedì 19 febbraio – Bolzaneto, piazza Rissotto (15–20) – presenza assessora Lodi

Lunedì 23 febbraio – Cornigliano, piazza Rizzolio (14–19)

Mercoledì 25 febbraio – Sampierdarena, piazza Vittorio Veneto (14–19)

Giovedì 26 febbraio – Voltri, via Don Giovanni Verità (14–19)

Comune di Genova, ufficio per i diritti Lgbtqia+ affidato all’avvocata Ilaria Gibelli

Super User 02 Febbraio 2026 489 Visite

L’ufficio per i diritti LGBTQIA+ del Comune di Genova è pronto ad avviare le proprie attività. Si è infatti concluso il bando per l’affidamento dell’incarico di consulenza e studio per le politiche sui diritti, che ha portato alla nomina dell’avvocata genovese Ilaria Gibelli, classe 1977, professionista attiva e riconosciuta da anni nella tutela dei diritti civili, sia a livello territoriale sia nazionale. 

Il nuovo ufficio avrà un ruolo centrale nella definizione di politiche pubbliche inclusive: dalla redazione di studi e analisi per servizi comunali attenti alle esigenze della comunità LGBTQIA+, alla predisposizione di un regolamento per il riconoscimento dell’identità alias, strumento fondamentale per garantire l’accesso ai servizi senza discriminazioni legate all’identità di genere. Tra le funzioni previste anche il supporto tecnico e legale alle politiche locali contro ogni forma di discriminazione basata su orientamento sessuale, identità ed espressione di genere, oltre alla progettazione di attività di sensibilizzazione in collaborazione con associazioni e realtà del territorio. L’ufficio si occuperà inoltre di contrasto ai crimini d’odio e della riattivazione della rete R.E.A.D.Y., la rete nazionale degli enti locali contro l’omobitransfobia. 

In parallelo, oggi a Roma, la sindaca di Genova Silvia Salis riceverà il “Rainbow Awards 2026 – Premio internazionale Roma per i diritti LGBTQIA+” come personaggio politico dell’anno. La cerimonia, in programma questa sera al Teatro Brancaccio, vedrà la partecipazione dell’assessora comunale alle Pari opportunità Rita Bruzzone, delegata a ritirare il premio.

«Questo riconoscimento - ha dichiarato la sindaca Salis - è uno stimolo a tradurre i diritti in atti concreti. L’assegnazione dell’incarico per il rafforzamento delle politiche LGBTQIA+ rende strutturale l’impegno del Comune di Genova nella lotta alle discriminazioni». Un impegno riconosciuto anche dalla giuria dei Rainbow Awards, che ha premiato una leadership capace di coniugare visione politica, concretezza amministrativa e attenzione ai diritti, indicando Genova come modello di città inclusiva e orientata al futuro.

Ilaria Gibelli con Andrea Orlando nel settembre 2024, in occasione di un incontro pubblico in piazza Campetto, per l’allora candidato alla presidenza della Regione Liguria

Regione Liguria, Bucci e Nicolò all’evento scientifico sulla ricerca pediatrica del Gaslini

Super User 02 Febbraio 2026 303 Visite

 

Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, e l’assessore alla Sanità, Massimo Nicolò, sono intervenuti questa mattina alla Site Visit dell’International Advisory Board, appuntamento scientifico internazionale dedicato alla ricerca pediatrica che l’Istituto Giannina Gaslini e la Gaslini Academy ospitano a Genova.

“La presenza dell’International Advisory Board, che ha valutato ed elogiato i risultati delle attività di ricerca del Gaslini, rappresenta un grande riconoscimento per l’Istituto pediatrico e per tutto il sistema sanitario ligure”, ha dichiarato il presidente Bucci.

“Il Gaslini è un’eccellenza internazionale non solo nella cura ma anche nella capacità di attrarre competenze e collaborazioni scientifiche da tutto il mondo. Per questo voglio congratularmi con i medici e i ricercatori che con il loro lavoro hanno reso il Gaslini un fiore all’occhiello della nostra regione e della sanità pediatrica italiana, su cui continueremo a investire per promuovere innovazione scientifica, formazione di alto livello e nuove opportunità di sviluppo a beneficio dei pazienti e della comunità”, ha concluso Bucci.

Trasporto pubblico locale, dalla Regione Liguria 30 milioni per il rinnovo degli autobus

Super User 02 Febbraio 2026 450 Visite

 

Ammonta a 30 milioni di euro lo stanziamento che la Regione Liguria destinerà alle aziende di trasporto pubblico locale per il rinnovo dei parchi autobus. Le risorse fanno parte del secondo quinquennio, 2024-2028, del Piano Strategico Nazionale per la Mobilità Sostenibile (PSNMS). Le aziende potranno così investire fondi per l'acquisto di nuovi autobus, elettrici o a metano, e per realizzare le relative infrastrutture di alimentazione.

Da sottolineare, inoltre, che attualmente la Regione Liguria è stata l’unica in Italia a completare e rendicontare gli investimenti finanziati con le risorse del quinquennio precedente (2019-2023) pari a 28 milioni di euro con i quali sono stati acquistati 82 autobus in tutta la Regione ed eseguiti lavori di elettrificazione ai depositi.

“Risorse davvero significative per centrare uno dei nostri obiettivi dichiarati ovvero il rinnovo dei parchi mezzi delle aziende di trasporto pubblico locale - spiega l’assessore ai Trasporti della Regione Liguria Marco Scajola -. 30 milioni di euro che verranno suddivisi tra le province e che consentiranno di acquistare decine di autobus, ma anche di migliorare le fondamentali infrastrutture per la loro gestione. Ancora una volta ci siamo contraddistinti per una rendicontazione puntuale tanto da essere l’unica regione in Italia ad aver chiuso positivamente il quinquennio precedente contribuendo direttamente all’acquisto di 82 autobus sul territorio. Le aziende dovranno comunicarci le loro spese e noi provvederemo, via via, a erogare i fondi – prosegue Scajola-. Fondi che andranno ad aggiungersi alla prima parte di quelli, interamente regionali, già destinati all’acquisto di autobus e derivanti da un accordo con i sindacati. Regione Liguria conferma il suo impegno per migliorare e potenziare il trasporto pubblico locale, fondamentale per molti utenti ma anche per gli stessi lavoratori delle aziende. Utilizziamo al massimo i fondi nazionali ai quali aggiungiamo, costantemente, economie regionali”.

Patrimonio Unesco, Genova festeggia i vent’anni del sito “Strade Nuove e Palazzi dei Rolli”

Super User 02 Febbraio 2026 406 Visite

Genova celebra nel 2026 i vent’anni dall’iscrizione del sito “Le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli” nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco, un riconoscimento che dal 2006 ne sancisce l’eccezionale valore universale. Un sistema urbano e architettonico unico al mondo, simbolo della Genova rinascimentale e barocca, capace di raccontare il ruolo centrale che la città ebbe nella storia europea come potenza finanziaria, culturale e diplomatica.

Il sito comprende 42 palazzi tra i più rappresentativi di oltre cento dimore aristocratiche costruite tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento, distribuite lungo via Garibaldi, via Balbi, via Lomellini e nelle aree limitrofe del centro storico. L’Unesco ne ha riconosciuto l’altissima qualità architettonica e artistica, insieme all’originale sistema dei Rolli, che prevedeva l’ospitalità pubblica degli ospiti di Stato in residenze private, secondo regole precise e una classificazione basata sul prestigio degli edifici.

“Condividere è proteggere” è il motto scelto per il ventennale. Come sottolinea l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, il patrimonio culturale è un’eredità collettiva che può essere tutelata solo attraverso la conoscenza e la partecipazione: promuovere cultura significa rafforzare la democrazia e costruire cittadinanza consapevole. Un principio condiviso anche dall’assessorato al Turismo, che vede nei Rolli un motore di attrattività internazionale e di sviluppo sostenibile, capace di valorizzare Genova in modo autentico e responsabile.

Il programma accompagnerà l’intero anno con mostre, restauri, eventi scientifici, iniziative educative e progetti di valorizzazione diffusa, culminando nelle due edizioni dei Rolli Days di marzo e ottobre. Un calendario pensato per pubblici diversi, con l’obiettivo di rendere il sito sempre più accessibile e vissuto, confermandolo non solo come vetrina turistica, ma come organismo vivo al centro della vita culturale della città. 

Tutte le info su: https://www.rolliestradenuove.it/

Gli eventi principali anche su: www.visitgenoa.it

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