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A gara la gestione dei rifiuti nel Tigullio, Muzio: “Rispettata la volontà dei territori”

Super User 08 Settembre 2022 194 Visite

“Apprendo con grande soddisfazione che la Città Metropolitana di Genova ha scelto di percorrere la strada dell’affidamento tramite gara del servizio di gestione integrata dei rifiuti per il bacino del Tigullio, comprendente i comuni di Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese, Chiavari, Lavagna, Moneglia, Portofino, Rapallo, Santa Margherita Ligure, Sestri Levante e Zoagli. E’ quanto dichiara il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia, membro della Commissione Ambiente e Territorio e capolista al Senato nel collegio proporzionale della Liguria.

“La delibera - prosegue Muzio -, che sarà sottoposta al parere del Consiglio Metropolitano il prossimo 15 settembre, raccoglie le istanze provenienti dai territori interessati, espresse nei mesi scorsi anche in occasione del convegno promosso il 5 maggio a Casarza Ligure dal sottoscritto insieme al sindaco Giovanni Stagnaro, alla presenza dell’assessore regionale Giacomo Giampedrone e dei sindaci, degli assessori e dei tecnici dei Comuni interessati. La gara è la soluzione migliore, il metodo maggiormente premiale per i Comuni in termini di qualità dei servizi, di costi e di risultati. Ricordo che i Comuni del Tigullio hanno dimostrato in questi anni di poter governare la gestione dei rifiuti con grande capacità, ottenendo risultati rilevantissimi sotto il profilo della raccolta differenziata”.

“Desidero perciò esprimere il mio plauso al sindaco della Città Metropolitana Marco Bucci e alla consigliera delegata Laura Repetto, che hanno dimostrato lungimiranza e rispetto dei territori, andando oltre le prese di posizione strumentali a cui abbiamo assistito nei mesi scorsi”, conclude il consigliere regionale.

Caro energia, l'allarme di Andreoli (Assoturismo): “In Liguria destagionalizzazione a rischio”

Super User 08 Settembre 2022 168 Visite

Un’estate di netta ripresa, anche se le attese di inizio stagione sono rimaste disattese e l’aumento dei costi energetici ha ridotto drasticamente i margini delle attività ricettive. L’industria del turismo aveva sperato di riallinearsi ai livelli del 2019, ma l’ondata di contagi di fine giugno, il caro carburanti, il caos negli aeroporti e l’impennata dell’inflazione hanno, in qualche modo, indebolito la domanda. 

Nel trimestre estivo le presenze sono cresciute del 15,5% rispetto al 2021, con un +5,1% di turisti italiani e addirittura +35,4% di stranieri. In termini assoluti i turisti registrati nelle strutture ricettive sono circa 49 milioni, per un totale di 198,8 milioni di pernottamenti, con un calo del -6,9% rispetto al 2019.

È quanto emerge dall'indagine condotta a livello nazionale da Assoturismo Confesercenti su un campione di 1.694 imprenditori della ricettività, trovando conferma, da parte dei rappresentanti locali, anche per quanto riguarda la Liguria. «Effettivamente è stata un'estate da record in termini di presenze, rovinata, purtroppo, dall'esplosione delle bollette - conferma Francesco Andreoli, coordinatore regionale Assoturismo -. Urge trovare una soluzione al problema dei costi dell'energia, con un'attenzione particolare per le attività che vorrebbero restare aperte anche nei mesi autunnali ed invernali perché la destagionalizzazione è un punto strategico per il turismo ligure ma, a queste condizioni, quasi nessuna struttura sarà in grado di sostenere i rincari delle bollette nei mesi più rigidi. In mancanza di aiuti concreti su questo fronte, rischiamo la desertificazione del settore: in Liguria, come nel resto del paese».

Luci ed ombre che vengono ribaditi anche da Fabio Serpi, coordinatore cittadino di Assohotel: «Genova conferma il trend positivo in termini di presenze per tutto il settore ricettivo. Nonostante il caldo, molti turisti restano in città per visitarla e questo è, insieme al ritorno di numeri pre Covid, il dato più interessante. Crescono sensibilmente gli stranieri, restano le prenotazioni sotto data. Purtroppo però, a seguito del sensibile aumento dei costi dell’energia, i margini di guadagno sono ben al di sotto delle aspettative. Questo comporta l’impossibilità da parte dell’imprenditore alberghiero di effettuare gli investimenti programmati, se non, addirittura, il rischio di dover chiudere. Genova ha dimostrato di essere una città accogliente e siamo grati a chi ha deciso di passare una o più notti in città ma, senza una soluzione al caro bollette, il futuro è sempre più incerto».

A Recco prosegue la Sagra del fuoco, Gandolfo: “E’ la conferma del grande senso di comunità che abbiamo”

Super User 08 Settembre 2022 175 Visite

Anche questa sera tornerà l'appuntamento con le bancarelle e la Sagra del Fuoco, ma la giornata dedicata a Nostra Signora del Suffragio è iniziata alle 3.30 del mattino con il primo saluto alla Vergine che ha preceduto la messa delle 4.30. Poi alle ore 11 la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da monsignor Andrea Parodi, vicario episcopale ed economo della diocesi di Genova, l'offerta dei ceri dei quartieri e della Città di Recco alla Vergine. Alle 12.30, come da tradizione, sarà Verzemma a sparare dal greto del torrente davanti al Santuario; poi ci si sposta sul lungomare, per lo spettacolo pirotecnico a giorno, sempre di Verzemma curato da Senatore Fireworks di Cava de' Tirreni (SA). Dalle ore 20 è previsto il canto dei secondi Vespri presieduti da mons. Gianpio Luigi Devasini, vescovo di Chiavari e solenne processione per le vie cittadine con l'Arca di N.S. del Suffragio, accompagnata dalle confraternite con i loro crocifissi, dalla filarmonica G. Rossini e salutata al suo passaggio dalle sparate di "mascoli" dei quartieri Collodari, Liceto, Verzemma, Bastia, Spiaggia e Ponte. Dalle ore 23 partono i fuochi d'artificio, dal molo di levante, del Quartiere Bastia curato da Giacomo Del Vicario e figli di San Severo (FG), seguirà lo spettacolo pirotecnico dal molo di ponente del Quartiere Ponte, curato da Albano & Russo - Melito (NA), l'ultima kermesse pirotecnica è del Quartiere Collodari, dal molo di ponente, a cura da Giovanni Boccia-Palma Campania (NA). A mezzanotte è prevista la sparata dei "mascoli" del Quartiere San Martino nel greto del torrente antistante il Santuario.

"La nostra fantastica festa, tra devozione e voglia di stare insieme, è un'ulteriore conferma del grande senso di comunità che abbiamo a Recco - dice il sindaco Carlo Gandolfo -. Quest'anno per l'edizione che precede di due anni il bicentenario, alla partecipazione dei tanti volontari dei nostri sette quartieri e alla professionalità di chi ha il compito di organizzare una rassegna così complessa si aggiunge la sensazione palpabile di un voler superare gli anni difficili della pandemia".

Caro bollette, Nasini (Ape Confedilizia): “A Genova i primi casi di morosità, proponiamo la rateizzazione”

Super User 08 Settembre 2022 239 Visite

“Anche a Genova abbiamo iniziato a raccogliere il grido d’allarme di tanti proprietari e di tante famiglie per il boom della bolletta energetica - dice il presidente di Ape Confedilizia, Vincenzo Nasini -. I rincari di luce e gas hanno raggiunto livelli altissimi e nei condominii la morosità sta divenendo sempre più elevata. Ogni fabbricato condominiale, tuttavia, ha le sue specificità sicché, oltre a sensibilizzare proprietari ed amministratori sul tema invitandoli ad adottare ogni soluzione possibile per ridurre, nel caso concreto, i consumi, abbiamo chiesto al Parlamento e al Governo di intervenire urgentemente, almeno prevedendo una forte rateizzazione dei pagamenti. È appena il caso di ricordare, infatti, che negli stabili condominiali abitano anche molte persone non abbienti, anziani e giovani famiglie con bambini. Soggetti che vanno protetti almeno consentendo al condominio nel suo complesso di chiedere e ottenere versamenti dilazionati nel tempo”.

“Un secondo tema da risolvere, possibilmente da questo Parlamento, è quello della conversione in legge del decreto aiuti-bis per consentire che il meccanismo della cessione del credito per i diversi incentivi edilizi (non solo per il superbonus) riparta. Vi è la necessità, infatti, di un intervento urgente che chiarisca definitivamente che i cessionari non incorrono in alcuna responsabilità. Senza di esso, i crediti finora acquisiti non potranno liberamente circolare e conseguentemente proprietari e condominii non troveranno sul mercato imprese disposte ad avviare (e in alcuni casi anche a proseguire) i lavori. Anche a Genova è tutto bloccato”, conclude Nasini.

San Martino, Clinica malattie infettive e Terapia intensiva del Monoblocco Covid free

Super User 07 Settembre 2022 181 Visite

“La Clinica Malattie Infettive del Policlinico San Martino è Covid free. Si tratta di un reparto che ha dato e sta dando un contributo importante alla lotta alla pandemia e siamo felici che la campagna vaccinale stia andando nella direzione che avevamo previsto e cioè con una riduzione drastica delle complicanze dovute alla malattia, anche per i soggetti più anziani o fragili". Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità, Giovanni Toti, in merito alla circolazione del Covid in Liguria.

“Anche la terapia intensiva del Monoblocco al terzo piano, l’unica che ancora ospitava malati Covid+, è Covid free da stamani. Gli ospedali si stanno svuotando - ha aggiunto il presidente della Regione - e questo è il segnale più importante perché coincide con una piena ripartenza della nostra vita, della socialità e dell’economia. Ci siamo riappropriati della nostra normalità riuscendo a tutelare anche la nostra salute e questa è la vittoria più importante”.

“Con la negativizzazione di un paziente che è stato a lungo positivo la Clinica Malattie infettive torna ad essere Covid free dopo più di due anni, a parte una breve parentesi che era durata solo qualche ora con una nuova positività che si era registrata dopo poche ore - spiega Matteo Bassetti, coordinatore del Dipartimento Interaziendale regionale di Malattie Infettive e direttore della Clinica Malattie Infettive dell’Ospedale Policlinico San Martino -. È sicuramente una buona notizia e credo che sia il risultato dell’impatto che hanno avuto i vaccini, i monoclonali e gli antivirali, farmaci utilizzati in Liguria più che in ogni altra regione. Anche se quest’estate ci sono stati pazienti positivi ricoverati, non abbiamo avuto casi impegnativi e gravi come quelli che ci sono stati nel 2020-2021 e inizio 2022. Più che altro abbiamo avuto pazienti positivi ma con altre patologie, anche di tipo infettivologico. Speriamo di rimanere Covid free più a lungo possibile anche se non escludiamo un nuovo aumento dei contagi nel prossimo autunno. Piuttosto è importante differenziare i casi che si registreranno in futuro tra quelli che entrano a causa del Covid e quelli che entrano per altre patologie ma che risultano anche positivi”.

Medici, Costa: “Sono il bene più prezioso del nostro servizio sanitario”

Super User 07 Settembre 2022 186 Visite

“Il personale sanitario è la risorsa più preziosa che abbiamo. Rappresentano il pilastro fondamentale del nostro Servizio Sanitario Nazionale. Sono il nostro presente e il nostro futuro. Per questo motivo, nel processo di rinnovamento della sanità dobbiamo partire dalla valorizzazione professionale e soprattutto economica di medici, infermieri e operatori sanitari che attraverso la loro missione interpretano il senso più profondo del “prendersi cura” dell’altro”.

E’ quanto dichiara in una nota il sottosegretario di Stato alla Salute Andrea Costa (Noi Moderati) a seguito dell’incontro, a Genova, con l’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. Al confronto hanno partecipato, tra gli altri, il presidente Alessandro Bonsignore, il Vice Presidente Federico Pinacci, il Segretario Paolo Cremonesi e il consigliere Giuseppe Modugno.

“Molto è stato fatto in questa direzione dal Governo Draghi - spiega Costa -, penso all’aumento delle borse di studio per gli specializzandi, alla stabilizzazione dei precari covid, al rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei circa 600mila dipendenti della sanità pubblica, all'indennità aggiuntiva per medici e infermieri in prima linea nei Pronto Soccorso. Proprio questa categoria di professionisti merita un’attenzione particolare. Anche in Liguria i reparti di emergenza-urgenza sono sotto pressione a causa della carenza del personale. E’ prioritario dunque far tornare attrattiva la professione aumentando la valorizzazione economica e le tutele nei confronti del comparto vessato da contenziosi giudiziari e soprattutto da violenze e minacce quotidiane”.

“Occorre dunque uno sforzo concreto in più per ridisegnare una sanità che rimetta al centro oltre ai pazienti anche i professionisti. Non possiamo né dobbiamo riconoscere il loro valore solamente durante le emergenze sanitarie. Lo sviluppo della medicina di prossimità e l'accelerazione del processo di digitalizzazione ci permetteranno di rendere il nostro SSN più efficace, equo e rispondente ai bisogni dei cittadini, a prescindere da dove questi risiedono. Senza una sanità forte non esiste sviluppo né crescita per il Paese”, conclude Costa.

Sospensione del servizio di trasporto per i ragazzi diversamente abili, Lodi: “Trovare al più presto una soluzione”

Super User 07 Settembre 2022 336 Visite

“In questi giorni, la Città Metropolitana sta avvisando le famiglie di ragazzi e ragazze diversamente abili che i loro figli che svolgono i corsi di 700 ore negli enti di formazione professionali non avranno più garantito, a partire dalla prossima settimana, il trasporto da casa al luogo del corso. Si tratta di una sessantina di famiglie per un servizio che non supera cifre pari a seicentomila euro l’anno. La comunicazione è arrivata così, senza alcun tipo di opzione, incontro, approfondimento”. E’ quanto si legge in una nota della consigliera comunale PD Cristina Lodi, candidata al Senato nel collegio proporzionale della Liguria. 

“È una cosa è vergognosa - prosegue la nota -. Siamo al gioco delle tre carte: Comune, Città Metropolitana e Regione si lanciano la palla, cercando di confondere la situazione, che in realtà è molto chiara. Il Comune non reagisce a questa situazione e, anche se martedì porterà in aula “il futuro di una città solidale”, non lo sarà già a partire dalla prossima settimana per 60 famiglie. Più che dare linee guida, bisognerebbe che il Comune iniziasse a lavorare su temi urgenti che riguardano le persone e che dimostrasse anche nei fatti ciò che annuncia nei proclami”.

“In questo gioco delle tre carte ci rimettono 60 famiglie e i loro figli. Martedì presenterò un’interrogazione urgente sul tema, chiedendo al Comune come intende procedere per dare un aiuto a queste famiglie, che in una settimana dovrebbero trovare i soldi per pagare il trasporto, organizzare la propria vita, con il rischio concreto che i ragazzi debbano rinunciare al corso di formazione, indispensabile per la loro autonomia. Speriamo che in questa settimana il Comune si attivi presso la Regione e fornisca una risposta esaustiva e rassicurante nei confronti di questi ragazzi e queste ragazze e delle loro famiglie”, conclude la consigliera Lodi.

Presentati i candidati liguri di Noi Moderati, Toti: “Puntiamo a diventare la prima gamba del centrodestra”

Super User 06 Settembre 2022 234 Visite

 

Grande partecipazione oggi alla presentazione dei candidati liguri di Noi Moderati che si è svolta davanti al point elettorale di Salita Viale a Genova. La presenza di Maurizio Lupi al fianco di Giovanni Toti ha confermato la grande attenzione per questa sfida in Liguria della lista che rappresenta i moderati della coalizione di centrodestra.

La Lista Noi Moderati ha dato grande spazio ai rappresentanti del territorio e la presenza di Marco Bucci ha rafforzato questo legame tra la coalizione e gli amministratori locali. "Due mesi fa ero su questi gradini per la mia campagna elettorale", ha ricordato il sindaco di Genova.

Giovanni Toti ha spinto sull'acceleratore dell'entusiasmo e, per spronare ancora di più la piazza, è arrivato a dire: “Puntiamo a diventare la prima gamba del centrodestra”. 

“Vorrei fosse chiaro che quello che stiamo facendo qua è la vera, grande novità dello scenario politico - ha sottolineato Giovanni Toti -. All’Italia serve un governo che sappia fare delle scelte, anche scelte difficili, quelle che abbiamo fatto in questa regione. Serve avere un governo stabile, che funzioni e dia risposte ai cittadini, cosa che la sinistra ha dimostrato di non saper fare in questi anni. Crediamo che sia il momento di dare spazio alla nostra coalizione all’interno della quale la lista Noi Moderati rappresenta la forza che vuole portare a Roma, ai ministeri, quel modello che abbiamo costruito in Liguria. Si chiama cultura di governo, capacità di assumersi le responsabilità quando necessario. Moderazione non vuol dire stare sulla collina, serve anche sporcarsi le mani quando si tratta di prendere delle decisioni. Poi certo, c’è quella sinistra che ad ogni elezione tira fuori il pericolo fascismo. Non credo ci sia alcun allarme per la democrazia italiana. L’allarme è la Gronda che non si fa, la mia paura è quello di vedermi di nuovo i comitati che dicono no e vogliono fare altri dibattiti”.

Anche Maurizio Lupi ha voluto caricare candidati e volontari impegnati nello sprint decisivo verso il 25 settembre, invitando gli italiani ad andare a votare: “Da sinistra è arrivato prima il no a Berlusconi, poi il no a Lupi, no a Toti, no a Meloni, no a Salvini. Un atteggiamento che non ti fa vincere le elezioni ma, cosa più importante, allontana i cittadini dalle istituzioni e scredita l’Italia a livello internazionale. Draghi al Meeting di Rimini è stato molto chiaro a proposito di quelli che vogliono dirsi draghiani: andate a votare, andate a votare, andate a votare! E qualunque maggioranza gli italiani sceglieranno - noi ci auguriamo ovviamente quella di centrodestra - sarà autorevole e in grado di portare l’Italia fuori dalla crisi. Ognuno di noi ha messo un pezzetto della propria vita, delle proprie competenze al servizio del paese, delle nostre città, delle nostre regioni. La priorità per noi è dare lavoro, non assistenzialismo, non un reddito di cittadinanza ai giovani. E così pure, anche se la scuola è all’ultimo posto nei sondaggi, per noi è un pilastro, per dare un’opportunità, uno sbocco al lavoro, un accesso all’ascensore sociale. La famiglia deve essere al centro dell’azione sociale di governo. La proposta del centrodestra è più credibile se ci siamo noi”.

Ecco i candidati presentati oggi. 

SENATO - PROPORZIONALE

MARCO SCAJOLA
Imperiese di nascita, psicologo, psicoterapeuta, è stato Consigliere comunale a Imperia e Assessore nello stesso Comune. Nel 2010 viene eletto per la prima volta in Regione Liguria. Già assessore della Giunta toti nel 2015, risulta il più votato in Liguria nel 2020 e diviene confermato Assessore ai Rapporti con il Consiglio regionale, Urbanistica, Pianificazione Territoriale, Demanio e Tutela del Paesaggio, Politiche Abitative ed Edilizia, Attività Estrattive, Rapporti con i Lavoratori Frontalieri. 

MANUELA GAGLIARDI
Spezzina, avvocato, è stata consigliere comunale e vicesindaco dal 2017. Nel 2018 viene e letta in Parlamento nel collegio uninominale della Spezia e lascia il ruolo di vicesindaco rimanendo assessore con deleghe a partecipate, patrimonio, avvocatura civica e affari legali, contratti e appalti. Nelle ultime amministrative del 2022, viene riconfermata consigliere e assessore.

UMBERTO CALCAGNO
Coordinatore ligure Udc ed ex segretario genovese, già responsabile nazionale del dipartimento della pubblica amministrazione. 

CAMERA - UNINOMINALE

ILARIA CAVO (collegio 2 Genova Ponente)
Laureata in Scienze Politiche, giornalista e scrittrice per le maggiori testate nazionali, genovese, eletta per la prima volta consigliere regionale nel 2015 nella squadra scelta da Giovanni Toti, diventa assessore allo sport, alla formazione e alla cultura. Nel 2020 viene rieletta con record di preferenze tra le donne, è attualmente assessore a Formazione, Scuola, Università, Terzo settore, Politiche giovanili, Cultura e Spettacolo.

SANDRO BIASOTTI (collegio 3 Genova Levante)
Imprenditore genovese, nel 2000 diventa presidente della Regione Liguria alla guida della coalizione di centrodestra della Casa delle Libertà. Nel 2008 viene eletto deputato per il Popolo delle Libertà, confermato a Montecitorio nel 2013, sarà poi eletto senatore nel 2018.

CAMERA - PROPORZIONALE

ANDREA COSTA
Libero professionista, nato a Beverino (Sp) dove conquista il suo primo incarico politico in consiglio comunale nel 1995 e dove diventa sindaco per tre mandati dal 2004 al 2015, quando diventa consigliere regionale. Dirigente nazionale di Noi con l'Italia, nel 2021 diventa Sottosegretario alla Salute nel governo Draghi.

CHIARA CERRI
Avvocato, torinese di nascita ma ligure a tutti gli effetti, nel 2017 diventa vicesindaco di Taggia con deleghe Sviluppo economico, alle Attività produttive, ai Finanziamenti e Partenariato e al Bilancio. Nel 2020 viene eletta consigliere regionale nella Lista Cambiamo con Toti Presidente, lascia le deleghe in Comune, dove conserva il ruolo di consigliere.

ALESSANDRO BOZZANO
Varazzino, avvocato, è stato consigliere comunale a Varazze, assessore al bilancio, alla programmazione finanziaria, al patrimonio e alle frazioni, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici. Nel 2014 è stato eletto sindaco, riconfermato nel 2019. Consigliere provinciale a Savona per due mandati, nel 2020 viene eletto Consigliere Regionale con la lista Cambiamo. 

MARTA BRUSONI
Genovese, laureata in Scienze Politiche, agente di commercio. Viene eletta in consiglio comunale a Genova con Vince Genova a sostegno del sindaco Marco Bucci. Fa il bis nel 2022 candidandosi per la lista Toti per Bucci e viene nominata assessore con deleghe al Personale, Servizi alla Persona, Formazione, Diritto allo Studio, Servizi civici e Statistica.

L'intervento del sindaco Bucci

Toti e Bucci con i candidati

Innovazione digitale, il Comune di Recco riceve un finanziamento di 122mila euro dal Pnrr

Super User 06 Settembre 2022 159 Visite

E' di 121.992 euro la somma che il Comune di Recco riceverà dal dipartimento per la trasformazione digitale della presidenza del Consiglio dei Ministri, nell'ambito del bando Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) “Abilitazione al cloud per le PA Locali”, finanziato dall’Unione europea nel contesto dell’iniziativa NextGenerationEU.

"Sono molto soddisfatto di questo risultato - dice il sindaco Carlo Gandolfo -. Ringrazio gli uffici per aver predisposto la documentazione necessaria per ottenere questi fondi, che ci permetteranno di proseguire nel processo di modernizzazione dell'Ente”.

Queste risorse saranno investite nel processo di migrazione al cloud di tutto il parco degli applicativi informatici del Comune, avvalendosi di strutture certificate dal Ministero. L’adesione al modello cloud della PA assicura alle amministrazioni la possibilità di erogare servizi digitali con alti standard di sicurezza e affidabilità, oltre alla totale possibilità di accesso diretto da remoto da parte dei dipendenti dell’ente.

Caro gasolio, Rixi e Viviani: “Nostro programma a tutela dei pescatori liguri”

Super User 06 Settembre 2022 166 Visite

“La pesca e l’acquacoltura italiane, che già soffrono da più di 10 anni per i regolamenti della Comunità Europea, sono piegate dal caro gasolio. È necessario un intervento immediato per arginare questa emergenza, in aggiunta a quello che grazie alla Lega si è già riusciti a portare a casa, come il credito d’imposta fino al terzo trimestre”. Lo dicono in una nota i deputati della Lega Edoardo Rixi, coordinatore Lega in Liguria, e Lorenzo Viviani, pescatore e responsabile nazionale dipartimento Pesca.

“Per noi - prosegue la nota - è prioritaria la difesa di un comparto fondamentale per l’economia Italiana, il 2,9% del valore aggiunto del settore primario in Italia. Basti pensare, solo nella nostra regione, a Genova, Sestri Levante, Savona, Santa Margherita Ligure, La Spezia, per citarne alcune. È ormai evidente la necessità di un ministero efficiente per la sburocratizzazione degli iter amministrativi, con progetti a lungo termine. La modifica dei regolamenti europei è primaria nella tabella di marcia. Il pescato italiano deve essere valorizzato contro una concorrenza sleale del prodotto estero, spesso di bassa qualità e dubbia freschezza”.

“Servono incentivi per ammodernare la nostra marineria con programma di demolizione che prediliga le vecchie imbarcazioni. Vanno rimodulati i canoni demaniali marittimi contro l’attuale tassa, voluta da Pd e M5S, aumentata del 700% rispetto alla precedente. La Pesca è l’anima dell’Italia e la Lega la tutelerà in ogni modo”, concludono Rixi e Viviani.

Formazione, Cavo sottoscrive il documento di Confartigianato: “Abbiamo sempre sostenuto la piccola impresa”

Super User 06 Settembre 2022 421 Visite

Ilaria Cavo, assessore regionale alla Formazione e candidata per ‘Noi Moderati’ (Centrodestra) al collegio Genova Ponente della Camera dei Deputati, sottoscrive il documento di Confartigianato con le 12 proposte per creare un ambiente favorevole all’artigianato e rivolto ai candidati liguri al Parlamento.

“Il manifesto elenca una serie di azioni in linea con il mio operato come amministratore regionale che mi sento dunque di condividere anche in vista di una possibile elezione alla Camera dei Deputati – dichiara Ilaria Cavo -  Abbiamo per esempio sempre sostenuto che piccola impresa è motore del territorio e lo abbiamo fatto con le politiche della formazione, finanziando corsi legati alla manualità artigiana considerati di serie A e non di serie B: abbiamo puntato su questo filone  mettendoci la faccia a differenza di quanti sostengono che tutti i giovani debbano iscriversi al liceo. Abbiamo poi spinto all’inserimento delle giovani generazioni nel mercato del lavoro attraverso iniziative come ‘Matchpoint’: una misura dedicata a disoccupati, inoccupati, inattivi di età compresa tra i 18 e 30 anni che acquisiscono competenze professionali frequentando corsi in alternanza tra aula e azienda. Per noi la piccola impresa è motore del territorio anche nell'orientamento dei giovani: avere sostenuto le Worldskills a Orientamenti, evento a cui hanno partecipato centinaia di ragazzi, è stato ed è un segnale per tutti su quanto il saper fare possa essere competitivo e debba essere premiato, che sia fare un gelato, un gioiello in filigrana, un oggetto in legno o in ceramica, un’acconciatura”.

“Siamo, come il documento afferma, per un mercato del lavoro più inclusivo - aggiunge l’assessora - Prova ne sono gli investimenti compiuti a livello regionale nell’apprendistato professionalizzante e nel sostegno all’imprenditoria femminile. A questo proposito voglio ricordare l’iniziativa ‘Formarsi per la ripresa’ misura attivata a seguito dell’emergenza Covid-19 per la realizzazione di attività formative in FAD (formazione a distanza), attraverso la creazione di un catalogo a favore dei lavoratori del territorio ligure, finalizzate alla ripresa economica. È su questa linea che dobbiamo continuare ad insistere”.

“Su infrastrutture e collegamenti - conclude Cavo - è evidente e chiaro che mi sento di rappresentare la forza del sì: sì alla Gronda, sì al Terzo Valico, sì alla nuova Diga. Tutto il documento è condivisibile. Anche il concetto di premialità introdotto in tema energetico, in linea con quanto già affermato dal presidente Toti. Mi recherò nella sede di Confartigianato per la firma formale ma fin d'ora anticipo l'adesione”.

L’app di Amt finisce sulla Tv inglese, Bucci: “Il trasporto pubblico di Genova è un modello per la BBC”

Super User 05 Settembre 2022 9126 Visite

“La notizia della sperimentazione dell'innovativa app di smart ticketing sul trasporto pubblico di Genova è arrivata fino alla BBC. Una tra le più importanti reti televisive al mondo ha dedicato un servizio alla scoperta di "GoGoGe", il sistema genovese che permette ai passeggeri di accedere a ogni modalità di trasporto in città utilizzando uno smartphone e i sensori Bluetooth che connettono autobus, treni e perfino le funicolari”. Così il sindaco Marco Bucci sulla sua pagina Facebook.

IL VIDEO

Trasporti, Piccardo: “Più rispetto per i pendolari, stop al fermo dei treni in estate”

Super User 05 Settembre 2022 285 Visite

Katia Piccardo, sindaco di Rossiglione e candidata per la coalizione di centrosinistra alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale Liguria 02 che comprende parte delle province di Genova e Savona, interviene sui disagi patiti dai pendolari, specie nel periodo estivo sulla linea Genova-Acqui Terme.

“Oggi, dopo oltre un mese di stop, riparte finalmente il servizio su ferro - afferma la sindaca Piccardo -. Lo diciamo adesso, in tempi non sospetti: non è più accettabile che il servizio ferroviario, ormai da tempo, venga interrotto per oltre un mese nel periodo estivo a danno di migliaia di pendolari che si muovono da queste terre verso Genova e viceversa. Si tratta di un danno enorme e di un disservizio che penalizza non solo chi si muove per lavoro ma pure le opportunità di turismo”.
“Anche quest'anno - aggiunge - al posto dei treni sono stati inseriti bus sostitutivi costretti quotidianamente a viaggiare su strade martoriate che collegano le valli Stura, Orba e Leira con il capoluogo ligure e verso il Piemonte. Strade gravate pure dai cantieri presenti sull'autostrada A26".

“I treni - conclude - devono essere garantiti per tutti i dodici mesi dell'anno e potenziati al fine di offrire un servizio degno di essere chiamato tale”.

Rubens a Genova: Bucci incontra il presidente di Rimorchiatori Riuniti, sponsor unico della mostra

Super User 05 Settembre 2022 239 Visite

Incontro questa mattina tra il sindaco di Genova Marco Bucci e Gregorio Gavarone, presidente di Rimorchiatori Riuniti, sponsor unico della grande mostra “Rubens a Genova”, curata da Nils Büttner e Anna Orlando, che sarà ospitata dal 6 ottobre 2022 al 22 gennaio 2023 nell’Appartamento del Doge a Palazzo Ducale di Genova.

Si tratta, per il Comune di Genova e per Palazzo Ducale, di un partner d’eccezione, profondamente radicato nel territorio e da sempre attento alla promozione della città, che ha deciso di contribuire alla realizzazione di questa importante iniziativa culturale, in occasione dei cento anni dalla sua fondazione.

Il sindaco ha donato al presidente di Rimorchiatori Riuniti il volume “Colombo”, una preziosa pubblicazione del 1931 di Giovanni Monleone, che non solo rende omaggio alla memoria del grande navigatore, ma documenta e raccoglie gli atti che ne provano i natali genovesi. Oltre al volume il primo cittadino ha consegnato al presidente anche il Genovino d’argento. Gregorio Gavarone ha omaggiato il sindaco con una speciale cravatta realizzata in occasione del centenario della fondazione dei Rimorchiatori Riuniti.

La mostra è prodotta dal Comune di Genova con Fondazione Palazzo Ducale per la Cultura e con la casa editrice Electa ed è un progetto scientifico di assoluto valore, che nasce in occasione del quarto centenario della pubblicazione ad Anversa del celebre volume di Pietro Paolo Rubens, Palazzi di Genova.

Il prestigio internazionale dell’esposizione e lo speciale legame con Anversa, importante centro portuale al pari di Genova dove Rimorchiatori Riuniti ha la sede centrale, ha fatto sposare con convinzione l’iniziativa da parte della società fortemente ancorata alla tradizione della città.

Rimorchiatori Riuniti S.p.A., che da 100 anni lavora per la crescita di Genova, ha voluto associare il proprio nome ad un appuntamento culturale che all’indubbia valenza sotto il profilo del marketing territoriale unisce la promozione dello spirito identitario e dell’orgoglio civico.

«Festeggiare i primi 100 anni della propria storia contribuendo in modo sostanziale a un evento culturale è una scelta che fa onore a Rimorchiatori Riuniti Spa – dice il sindaco di Genova, Marco Bucci –. La mostra fa parte di quel cartellone denso di iniziative di altissimo livello legate all'anno che abbiamo dedicato al Barocco. Un vero gesto d'amore nei confronti della propria città, in cui i Rimorchiatori vivono e lavorano da un secolo: la collaborazione tra pubblico e privato, ancora una volta, rende possibile il raggiungimento di grandi obiettivi».

«È con particolare orgoglio e soddisfazione che Rimorchiatori Riuniti ha deciso di partecipare a questo importante evento artistico e culturale di portata internazionale – afferma Gregorio Gavarone, presidente di Rimorchiatori Riuniti - Rimorchiatori Riuniti è oggi un grande Gruppo, presente sui mari in tre continenti e in continua espansione, ma Genova è la città da cui siamo partiti e alla quale siamo indissolubilmente legati. Ci sentiamo “ambasciatori di Genova nel mondo” e con entusiasmo e con il massimo impegno ci prodighiamo da sempre a sostegno dell’arte, della cultura e di molte realtà del territorio. Quest’anno festeggiamo i primi 100 anni dalla nostra fondazione – conclude Gavarone – e non potevamo quindi mancare in questa magnifica occasione per dimostrare alla città e al mondo intero il nostro legame con Genova».

«Un partenariato di questa entità da parte di uno sponsor cittadino dal profilo internazionale – dichiara Anna Orlando curatrice e ideatrice della mostra e del progetto “Rubens 22. A Network” –, testimonia una verità: quando i contenuti culturali sono di livello indiscusso diventano attrattivi e concorrono ad assicurare risultati importanti per tutta la comunità».

  

LA MOSTRA

Vengono presentate più di 150 opere, tra le quali hanno il ruolo di protagonisti oltre venti Rubens provenienti da musei e collezioni europee e italiane, che si sommano a quelli presenti in città, giungendo così a un numero come non vi era dalla fine del Settecento a Genova; da quando, cioè, la crisi dell’aristocrazia con i contraccolpi della Rivoluzione Francese diede avvio a un’inesorabile diaspora di capolavori verso le collezioni del mondo.

A partire dal nucleo rubensiano, il racconto del contesto culturale e artistico della città nell’epoca del suo maggiore splendore viene completato da dipinti degli autori che Rubens per certo vide e studiò (Tintoretto e Luca Cambiaso); che incontrò in Italia e in particolare a Genova durante il suo soggiorno (Frans Pourbus il Giovane, Sofonisba Anguissola e Bernardo Castello), o con cui collaborò (Jan Wildens e Frans Snyders).

Disegni, incisioni, arazzi, arredi, volumi antichi, perfino abiti, accessori femminili e gioielli consentono di celebrare la grandiosità di una capitale artistica visitata da uno dei maggiori artisti di tutti i tempi e confermano quell’appellativo di Superba che fu dato a Genova.

Con Rubens e attraverso ciò che vide e conobbe, con testimoni d’eccezione quali sono le opere d’arte e grazie a un allestimento suggestivo e coinvolgente dello Studio GTRF Tortelli Frassoni Associati di Brescia, viene raccontata la storia della Repubblica di Genova all’apice della sua potenza quando, all’inizio del Seicento, conobbe un periodo di singolare vivacità non soltanto economica e finanziaria, ma anche culturale e artistica. 

Alla base del progetto vi è un lungo percorso di studi e approfondimenti scientifici da parte dei curatori, nonché il supporto di un prestigioso comitato scientifico onorario internazionale, composto dai massimi conoscitori della materia. 

Oltre a loro, un consistente numero di studiosi di diversi Paesi e istituzioni partecipa con specifici contributi al ricco catalogo edito da Electa.

La mostra gode della collaborazione della Città di Anversa e del Centrum Rubenianum di Anversa, dell’Ambasciata del Belgio in Italia, del Consolato Onorario del Belgio a Genova e di VisitFlanders, nonché della Camera di Commercio di Genova.

L’appuntamento espositivo di Palazzo Ducale è l’occasione per attivare un progetto di grande rilievo, dal titolo Rubens 22. A Network ideato e curato da Anna Orlando; di fatto la più importante rete culturale mai attivata a Genova intorno a un singolo artista.

All’insegna di Rubens e del suo speciale rapporto con la città, sono coinvolte oltre 25 realtà pubbliche e private, dai Musei di Strada Nuova al Museo Diocesano, dall’Accademia Ligustica di Belle Arti a Palazzo della Meridiana, dall’Università degli Studi di Genova alla Fondazione Teatro Carlo Felice e al Conservatorio Nicolò Paganini, insieme all’Arcidiocesi e a molti altri. Si tratta di una fitta rete di collaborazioni, focus conoscitivi, appuntamenti culturali, aperture straordinarie, eventi collaterali e ulteriori progetti espositivi. In città, inoltre, il visitatore potrà seguire un vero e proprio itinerario rubensiano alla scoperta dei capolavori nelle loro sedi permanenti, 

Nel quadro delle iniziative cittadine si segnala, nel giugno del 2023, la finale di Ocean Race, il maggior evento velistico internazionale che prenderà avvio da Alicante nel 2022. La città si prepara a questo importante appuntamento con una serie di eventi che presentano Genova al mondo.

Rubens a Genova e il progetto Rubens 22. A Network fanno parte del programma culturale di Ocean Race. #GenovaRubens è l’hashtag attraverso il quale è possibile promuovere la mostra e rendere “riconoscibile” l’iniziativa sui social. Sul sito www.palazzoducale.genova.it si possono seguire tutti gli aggiornamenti sulla mostra e su Rubens 22. A Network.

Torna ‘La Rapallo del gusto’, Bagnasco: “L’enogastronomia come mezzo per destagionalizzare l’offerta turistica”

Super User 05 Settembre 2022 219 Visite

Torna in Piazza Venezia ‘La Rapallo del gusto’. Due appuntamenti interamente dedicati alla cucina ligure e alle sue inimitabili specialità. 

Si parte sabato 10 settembre. Insieme ad ospiti di primo livello, tra i quali lo chef Alessandro Dentone e il comico Andrea Di Marco, si parlerà di salato e sarà possibile scoprire i segreti per la preparazione della focaccia e del cappon magro. 

Si prosegue sabato 17 settembre con il dolce, i tradizionali cubeletti e la curiosa storia di Domenico Ghirardelli, che da Rapallo arrivò a San Francisco per fondare la celebre “Chocolate Company”. Tra gli ospiti, la simpaticissima Giulia Eleonora Musso.

Entrambi gli eventi saranno guidati dai presentatori di Primocanale, Sergio Rossi e Gilberto Volpara.

“Dopo il notevole successo dello scorso anno, abbiamo deciso di ripetere e rinnovare questa apprezzata rassegna - commenta il sindaco Carlo Bagnasco - Piazza Venezia, cuore del commercio e del mercato cittadino, si è rivelata una location particolarmente adatta. Ringrazio per il lavoro svolto per la realizzazione di questo evento, il consigliere al commercio Giorgio Tasso e gli uffici comunali. L’enogastronomia come mezzo per destagionalizzare l’offerta turistica è senz’altro un’idea vincente”.

Il direttore di Genova3000 Vittorio Sirianni tra Sergio Rossi e Gilberto Volpara, dietro il consigliere al commercio Giorgio Tasso.

Sondaggio Piepoli dà Forza Italia al 10%, Bagnasco gongola: “Questa mattina iniziamo dalla doppia cifra”

Super User 05 Settembre 2022 267 Visite

Inizia bene la settimana per il deputato di Forza Italia Roberto Bagnasco che, candidato per il centrodestra nel collegio Camera 4 (da Recco a Sarzana), vede il bis sempre più probabile.

L’ultimo sondaggio di Piepoli sulle intenzioni di voto degli italiani attribuisce, infatti, al partito di Berlusconi il 10% alla Camera. Un risultato che, se confermato dal voto, permetterebbe all’ex sindaco di Rapallo di vincere la sfida con l’avversario del centrosinistra, il sindaco di Castelnuovo Magra Daniele Montebello.

“Questa mattina iniziamo dalla doppia cifra!”, gongola l’azzurro su Facebook.

Fratelli d’Italia, oltre 50 gazebo in Liguria per presentare il programma elettorale di Giorgia Meloni

Super User 04 Settembre 2022 585 Visite

“Continuiamo incessantemente a presentare la nostra proposta di governo ai cittadini perché ci siamo resi conto che soprattutto al rientro dalle ferie è cresciuta l’attenzione per le proposte che il centrodestra presenta per le elezioni del 25 settembre e soprattutto abbiamo notato come ci sia un particolare interesse per quelle di Fratelli d’Italia. Noi presentiamo un programma articolato in 44 pagine organizzato in 25 punti che sono di interesse per gli italiani e che vanno dal sostegno alla natalità ed alla famiglia sino alla tutela degli interessi nazionali per avere un’Italia protagonista in Europa e nel mondo”. Così dichiara Matteo Rosso oggi nella duplice veste di candidato capolista alla Camera dei Deputati e di commissario regionale del partito di Giorgia Meloni.

“Le tante domande che la gente ci ha posto - prosegue Rosso - sono quelle sull’energia e sulle tasse, segno che a preoccupare gli italiani sono le scelte che determineranno il futuro dell’Italia. Abbiamo appurato come la visione di Giorgia Meloni di sostituire con delle riforme strutturali e durature la politica dei bonus (che oggi ci sono e domani non si può sapere) ridà fiducia alle persone che sono stufe di vedere spesi i soldi pubblici in incentivi per i monopattini o redditi di cittadinanza”.

I presidi elettorali, allestiti da Sarzana a Ventimiglia, sono stati coinvolti tutti gli 8 candidati del partito che si sono alternati negli incontri a partire da Gianni Berrino, candidato al collegio uninominale 1 al Senato, che ha incontrato elettori e simpatizzanti nel ponente tra Imperia, Diano Marina, San Bartolomeo, Santo Stefano al Mare, Arma di Taggia e Vallecrosia con Veronica Russo consigliere in Regione Liguria.

Tocca poi alla provincia di Savona, dove Berrino e Claudio Cavallo, candidato alla Camera collegio plurinominale, hanno partecipato ad un primo incontro ad Alassio per poi incontrarsi con Matteo Rosso e Roberto Menia a Cogoleto, Varazze per poi dirigersi verso Savona.

In provincia di Genova Roberto Menia ha visitato nel pomeriggio di sabato il banchetto di Bogliasco nel Golfo Paradiso dopo che nella stessa giornata al mattino è stata l’assessore regionale Simona Ferro che è stata prima a Recco e poi a Sestri Levante a sostenere i circoli territoriali che nonostante il maltempo non hanno disertato le piazze.
Domenica a Santa Margherita Matteo Rosso, Roberto Menia e Simona Ferro hanno presenziato all’incontro organizzato da Augusto Sartori, e i banchetti sono proseguiti ad Avegno e a Moneglia.

Si chiuderà nella serata di domenica il presidio del territorio con un appuntamento serale a Sarzana dove saranno presenti il consigliere regionale Sauro Manucci e le candidate alla Camera Costanza Bianchini e Mariagrazia Frijia che è anche vicesindaco della Spezia nella cui provincia, tra sabato e domenica, sono stati fatti presidi a Luni, Sarzana e La Spezia oltre che al centro commerciale di Brugnato.

“Questo primo fine settimana è stato importante anche per far conoscere a Roberto Menia la Liguria una regione che diventerà la sua seconda casa. Roberto starà qui per tutto il mese per paralre con i cittadini e le associazioni di categoria, per conoscere le necessità della nostra regione di cui si farà carico portando le richieste dei liguri al Senato della Repubblica”, chiosa Matteo Rosso.

I presidi politici di Fratelli d’Italia continueranno per tutta la settimana prossima, già da domani saranno presenti a Genova e Riva Trigoso.

Covid, Liguria pronta a partire con nuovo vaccino bivalente

Super User 04 Settembre 2022 261 Visite

“Continua il calo della pressione ospedaliera e della circolazione del Covid nella nostra regione. Due settimane fa, il 21 agosto, l’incidenza a livello regionale era di 301 casi ogni 100mila abitanti a settimana, oggi è a quota 239. Due settimane fa le persone ricoverate negli ospedali della Liguria erano 303, di cui 9 in terapia intensiva, mentre le persone positive al Covid erano complessivamente 11.674. Oggi le persone ricoverate in Liguria sono 181, di cui 3 in terapia intensiva, e 10.007 le persone positive”. Così il presidente e assessore alla Sanità della Regione Liguria, Giovanni Toti, che fa il punto sulla situazione Coronavirus nella nostra regione.

“Intanto – aggiunge il presidente - siamo in attesa di ricevere le indicazioni da parte del ministero della Salute per l’utilizzo del nuovo vaccino bivalente, aggiornato alla variante Omicron 1: nel mentre, non siamo ovviamente rimasti fermi, e con Alisa e Liguria digitale abbiamo predisposto un piano dettagliato in modo da poter partire con prenotazioni e somministrazioni in brevissimo tempo, non appena avremo indicazioni da Roma. Fino a oggi hanno ricevuto la 4° dose in Liguria oltre 80mila persone: a questo punto siamo in attesa di poter partire con il vaccino bivalente per dare ulteriore slancio alla già straordinaria campagna vaccinale portata avanti in questi mesi dalla Liguria, e proteggere sempre meglio i cittadini. Il vaccino, è necessario ricordarlo, resta il principale strumento, assieme alle sempre più efficaci cure sviluppate i questi oltre due anni, che ci ha permesso di tornare alla normalità e ripartire”.

“I dati dell’ultima settimana – aggiunge il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi - confermano il percorso di discesa di tutti gli indicatori. L’incidenza è ritornata a scendere e, tutti i dati sulla pressione ospedaliera confermano il trend in calo: in particolare nell’ultima settimana il numero di nuovi positivi all’interno degli ospedali liguri è sceso a 13 ricoverati al giorno: la settimana precedente la media giornaliera era di 29 nuovi positivi, un mese fa (ultima settimana di luglio) addirittura 49”.

Elezioni, Biasotti agli elettori: “Chi non va a votare se ne batte o belin”

Super User 04 Settembre 2022 303 Visite

Da quando ha scoperto TikTok, grazie alla nipote che lo aiuta a postare i video, il senatore totiano Sandro Biasotti è tra i politici genovesi più attivi sul social del momento.

Candidato alla Camera nel collegio uninominale Genova Levante per il centrodestra, il suo competitor principale è il sindaco di Bogliasco Luca Pastorino, Biasotti ha pubblicato un video (guarda) che sta diventando virale: quasi 10mila visualizzazioni in un giorno.

Il senatore, mentre gira tra le barche rimessate sul molo del porticciolo di Nervi, si imbatte in un gozzo dal nome curioso, 'Battubelin', che gli dà lo spunto per una battuta elettorale: “Ecco, chi non va a votare se ne batte o belin”.

Chissà se gli elettori seguiranno, andando alle urne, il consiglio del senatore o si dimostreranno menefreghisti.

Cresce l’occupazione in Liguria, Toti: “Abbiamo imboccato la via della ripresa”

Super User 03 Settembre 2022 234 Visite

 

Continua la ripresa dell’occupazione in Liguria: secondo il Bollettino Statistico del mese di agosto 2022, il numero totale degli occupati nella nostra regione, al primo trimestre 2022, è pari a 584.318 unità (erano 565.149 al primo trimestre 2021). Il tasso di occupazione è pari al 62,7%: una cifra che segna un aumento pari al 2.8 % rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Sempre al primo trimestre 2022, il tasso di disoccupazione regionale si attesta al 9,4%, in discesa rispetto al 10,6% del primo trimestre 2021, con un calo pari all’1,2%.

Il tasso di inattività diminuisce passando dal 32,8 del primo trimestre 2021 al 30,5 % del primo trimestre 2022.

Nel periodo 2018-2022 i tassi di occupazione, disoccupazione ed inattività presentano per la Liguria valori quasi sempre migliori rispetto alla media nazionale. A livello nazionale, il tasso di occupazione 2021 è del 58,2%.

“In particolare - spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - nel 2021 i livelli di occupazione liguri seguono il trend positivo nazionale ma con incrementi ancora più marcati, superando i valori pre-Covid del 2019: il tasso di occupazione nel 2021 in Liguria è infatti del 63,5%, contro il 63,2 del 2019 e il 63 del 2018. Si tratta di numeri che certificano come, dopo i lunghi, complessi mesi che abbiamo vissuto a causa dalla pandemia, la Liguria abbia decisamente e definitivamente imboccato la via della ripresa e della ripartenza. Anche per quanto riguarda il Pil, la stima a livello regionale per il 2021 si allinea al dato nazionale, pari a 6,6%. Allo stesso modo le previsioni per il 2022 prospettano una Liguria in linea con la crescita a livello nazionale, con il Pil in crescita del 2,9 %. Per quanto riguarda invece il PIL Pro Capite e la produttività la Liguria si assesta, in entrambi i casi, sopra la media nazionale”.

Il PIL Pro capite 2021 in Liguria era di 30.809 euro, quello italiano 28.418. La produttività 2021 a livello nazionale era di 64.829 euro, quella ligure 66.068 euro.

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