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Terrile chiede le dimissioni di Gregorini

Super User 01 Luglio 2019 509 Visite

Alessandro Terrile, consigliere comunale del PD, ha chiesto le dimissioni del Cultural Manager del Comune di Genova, Maurizio Gregorini, per un tweet che ha definito dal “linguaggio becero e discriminatorio”.

Gregorini ha scritto: “Vogliono i nostri figli tutti omosessuali, vogliono i nostri paesi islamizzati e africanizzati, vogliono decidere per tutti con la forza pur essendo una minoranza, pilotano magistrati e sentenze sempre a loro favore, corrompono ogni cosa che toccano. Chi sono?”.

“Gregorini si vergogni e si dimetta. Poca importa se si riferisca alle forze di sinistra, alle demoplutocrazie, alle lobby giudaico massoniche, ce n'è abbastanza perché un civil servant tragga le conseguenze dell'incompatibilità del suo pensiero con il ruolo pubblico che ricopre. Poco importa che dopo qualche minuto abbia cancellato il post discriminatorio e zeppo di insulti beceri. Gregorini si dimetta, prima che l'assessore Grosso o il sindaco Bucci lo caccino da Cultural Manager della sesta città d'Italia”, è stato il commento di Terrile.

Ieri, Gregorini era stato attaccato anche da Carlo Calenda (leggi articolo)

Il post di Gregorini

Calenda contro Gregorini su Twitter

Super User 30 Giugno 2019 613 Visite

Botta e risposta su Twitter tra Carlo Calenda, europarlamentare di PD - Siamo Europei ed ex ministro, e Maurizio Gregorini, braccio destro dell’assessore alla Cultura del Comune di Genova, Barbara Grosso.

Calenda segnala sul social un articolo del “Corriera della sera” sulla questione immigrazione con questo commento: “Questo editoriale di #Cazzullo è perfetto. Nessuna questione seria e complessa come l’immigrazione può essere affrontata a colpi di strumentalizzazioni opposte di vicende tragiche, ideologia e tifoserie. Troppo facile e troppo poco serio”.

“Perfetto per chi la pensa come voi. Peccato siate il 20 per cento solamente”, è stato il commento di Gregorini, riferendosi al PD.

“Per essere il “cultural manager” del Comune di Genova hai una capacità di articolazione del pensiero piuttosto scarsa. Leggi Cazzullo e cerca di elaborare un concetto compiuto”, la risposta di Calenda.

Toti alla convention di Forza Italia: io non ci sto!

Super User 29 Giugno 2019 763 Visite

Oggi, a Sesto San Giovanni, Toti ha partecipato a “Il futuro per forza”, convention organizzata per dare il via, partendo dagli amministratori locali, al rinnovamento di Forza Italia.
Nel suo lungo intervento, terminato con un lungo applauso, Toti ha detto che il partito deve cambiare in fretta altrimenti rischia di sparire come neve al sole. Secondo il neo coordinatore occorre vincere la codardia di chi si nasconde pur di non svelare la reale situazione del partito: “Siamo al 6%. Cosa devono fare i nostri elettori, venirci a cercare casa per casa per tirarci dalla giacca e dirci cosa state aspettando?”.
Il governatore ligure ha poi detto di non essere disposto a condividere l’agonia del partito: “Io non ci sto!”.
Però ha anche aggiunto che a Roma ripeterà le stesse cose dette oggi. Quindi al Brancaccio, il prossimo 6 luglio, si parlerà di Forza Italia.

Marco Scajola guida gli imperiesi al Brancaccio

Super User 29 Giugno 2019 358 Visite

Marco Scajola, assessore regionale, forzista e fedelissimo del governatore, sta organizzando la trasferta a Roma degli imperiesi. Saranno in tanti a partire (un pullman è già stato confermato, più auto, treno e aereo) dal comune amministrato da Claudio Scajola, diventato sindaco battendo proprio il modello Toti, per assistere alla convention del neo coordinatore di Forza Italia, in programma il 6 luglio al Teatro Brancaccio.

Minori in affido, Vaccarezza e Muzio: rafforzare i controlli

Super User 29 Giugno 2019 301 Visite

Rafforzare il monitoraggio ed il controllo dell’affido di minori nel territorio ligure e convocare a tal fine in tempi brevi, presso l’Assessorato regionale alla Sanità, un tavolo che coinvolga tutti i Direttori Generali e i Direttori Socio Sanitari delle ASSL liguri. E’ quanto chiedono alla Giunta regionale i consiglieri di Forza Italia Angelo Vaccarezza e Claudio Muzio, da tempo impegnati sul tema della tutela dei minori in affido.

Dopo aver appreso i gravi fatti accaduti in alcuni Comuni della Provincia di Reggio Emilia e oggetto dell’inchiesta giudiziaria “Angeli e demoni”, i due consiglieri regionali hanno deciso di presentare una Interrogazione a risposta immediata che verrà discussa nelle prossime sedute di Consiglio.

“L’affido dei minori - dichiarano - va monitorato con grande attenzione, perché talvolta, come confermano le terribili notizie provenienti dall’Emilia Romagna, vi è il rischio di allontanamenti illegittimi ed arbitrari dai genitori naturali, che causano mali ancora peggiori di quelli a cui si dice di voler porre rimedio”.

“A nostro avviso la strada da seguire - proseguono i due consiglieri regionali di Forza Italia - è quella del rafforzamento del sostegno alle famiglie in difficoltà, come da noi indicato già due anni fa con un Ordine del Giorno approvato all’unanimità dal Consiglio”.

“Anche in esito a quell’Ordine del Giorno - sottolineano ancora i consiglieri- la Giunta regionale, con l’assessore Sonia Viale, ha messo in campo una serie di iniziative che vanno nella giusta direzione e che ora chiediamo di rafforzare ulteriormente, nell’immediato con la costituzione di un gruppo di monitoraggio e di approfondimento che veda coinvolte tutte le ASSL liguri”.

“I fatti accaduti in provincia di Reggio Emilia rappresenterebbero, se confermati, una gravissima ed intollerabile violazione della dignità dei minori, aggravata dalle particolari condizioni di difficoltà e debolezza della famiglia naturale di provenienza. Per questo chiediamo di tenere alta la guardia, sulla scorta dell’iniziativa assunta dal senatore di Forza Italia Lucio Malan con la richiesta di costituire un Comitato d’indagine presso la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, che ci auguriamo possa trovare rapida concretizzazione”, concludono Angelo Vaccarezza e Claudio Muzio.

Toti: giornata storica, un nuovo inizio per Genova

Super User 28 Giugno 2019 258 Visite

“È una giornata bellissima per la nostra città, la nostra regione, per tutta l’Italia. Siamo di fronte a un intervento di alta ingegneria, un’eccellenza del nostro paese. La demolizione è il risultato di capacità tecniche straordinarie e di una straordinaria unione di intenti dal punto di vista politico e amministrativo. Tutti hanno remato nella stessa direzione, dal 14 agosto Governo, Regione, Comune e istituzioni periferiche dello Stato hanno lavorato con abnegazione e serietà, ma anche con generosità, per rispettare le promesse fatte ai cittadini”. Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti ha seguito la demolizione delle pile 10 e 11, con l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone, il sindaco di Genova Marco Bucci, il ministro dell’Interno Matteo Salvini e quello allo Sviluppo economico Luigi di Maio.

“Credo che quello di oggi – aggiunge Toti -  sia un evento che riavvicina la politica al Paese perché si è dimostrato che, quando si vuole, le cose si possono fare. Tutti i tempi sono stati rispettati, anche anticipando di qualche giorno, quando possibile, ad esempio con la consegna delle case agli sfollati. Avevamo promesso viabilità alternativa, risarcimenti alle imprese, investimenti per rendere competitivo il nostro porto: siamo riusciti, grazie alla collaborazione e all’impegno di tutti, a dare strade, compensare chi era stato danneggiato e portare investimenti infrastrutturali importanti che sono già in corso d’appalto”.

“Genova oggi è un esempio per tutti, in tutta Italia – prosegue il Governatore – Questa giornata certifica che il cantiere del ponte sta andando avanti come programmato, ma è anche una giornata importante per il suo significato simbolico. Finalmente questo skyline che ci ha ricordato, per tutti questi giorni, quella tragedia del 14 agosto, non c’è più, e Genova entra nel suo futuro, in una nuova epoca, che supera questa tragedia e ci riporta alla normalità. Credo sia stato fatto un grande lavoro, il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno lavorato e stanno lavorando attorno a questo ponte, in una giornata difficile anche a causa della temperatura, ai cittadini di Genova e di tutta la Liguria che hanno saputo reagire con grande tenacia a tutto quello che è successo”.

“Il 14 agosto scorso siamo arrivati qui, di fronte alle rovine fumanti del ponte, e siamo rimasti increduli – conclude il Governatore - Non posso dimenticare il dolore della città. In questo momento il primo pensiero va alle vittime di questa assurda tragedia e alle loro famiglie, ma anche alla tenacia e alla capacità di tutti i servitori dello Stato, a tutte le persone che in quei giorni si sono prodigate per i soccorsi, a chi in questi mesi ha lavorato veramente al di là del proprio dovere, con grande generosità, perché tutto questo fosse possibile”.

Demolizione Morandi, il live sul sito di Regione Liguria

Super User 27 Giugno 2019 208 Visite

È attivo da oggi, sul sito di Regione Liguria, immediatamente raggiungibile grazie al banner in home page, il Live che seguirà tutta la giornata di domani venerdì 28 giugno, al link https://www.regione.liguria.it/eventi-live/demolizione-ponte-morandi.html

Saranno disponibili aggiornamenti sulla situazione intorno al Morandi e in città, informazioni di servizio e di Protezione civile. L'Ufficio Stampa della Regione Liguria provvederà ad aggiornare costantemente il sito e i canali social dell'ente (Facebook, Twitter e Instagram).

Morandi, Santi chiede di non utilizzare l’esplosivo

Super User 27 Giugno 2019 675 Visite

Il consigliere ribelle Ubaldo Santi oggi ha presentato in Consiglio comunale un ordine del giorno per chiedere al sindaco e alla giunta di non utilizzare l’esplosivo per la demolizione, in programma domani, del ponte Morandi. Oltre a Santi ha votato a favore solo Paolo Putti, mentre Partito Democratico, Lista Crivello e Movimento 5 Stelle si sono astenuti. Contrari i partiti di maggioranza.

Ci vogliono altri santi per fermare Bucci.

La domanda di Toti: siamo su Scherzi a parte?

Super User 27 Giugno 2019 816 Visite

“Siamo su Scherzi a parte?”. E’ la domanda che si è fatto il governatore ligure all'uscita dall'incontro col "board" degli altri dirigenti azzurri, in cui Berlusconi in pratica ha ripreso in mano il comando del partito e gli ha dato il compito di fare una ricognizione dei Seniores di Forza Italia.

Toti all'entrata era apparso sorridente in coppia con il coordinatore ligure di Forza Italia Sandro Biasotti, che invece sembrava un po' scuro in volto.

Il post su Facebook del coordinatore nazionale per il Nord di Forza Italia fa capire come è andata la riunione: "È evidente che qualcuno non ha compreso la gravità del momento e la necessità di cambiamento. Un passo avanti e due indietro, come i gamberi, non è il modo per tornare a crescere. Chi non accetta di mettersi in discussione sta bloccando un percorso indispensabile per sopravvivere!".

Nel video di accompagnamento Toti, questa volta da solo senza i suoi assessori Cavo e Giampedrone, ha anche lanciato un ultimatum: o si cambia subito o si muore.

A questo punto chi andrà il 6 luglio al Teatro Brancaccio sa che potrà trovarsi ad applaudire la scissione degli arancioni totiani da Forza Italia.

Demolizione Morandi, pronte 1.200 brandine per gli sfollati

Super User 26 Giugno 2019 239 Visite

“In questo momento particolarmente delicato per Genova e l’intera regione abbiamo messo in campo, sulla base delle richieste pervenute dal Comune, tutti gli strumenti per mitigare i disagi dei cittadini. Non solo quelli dei quartieri interessati, ma di tutti coloro che potranno subire i riflessi degli interventi previsti”. Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone fanno il punto sulle azioni messe in campo dalla Protezione civile regionale in vista della demolizione delle pile 10 e 11 del ponte Morandi, prevista per venerdì 28 giugno.

Per far fronte alle esigenze della cittadinanza sono state fornite 1200 brandine, 100 tavoli, 200 panche e predisposte quasi 5000 bottigliette d’acqua.

Le brandine, accessoriate con tutto il necessario per dormire (materassini, cuscini, lenzuola e coperte) sono state posizionate al Padiglione D della Fiera di Genova, e saranno utilizzate solo nel caso si renda necessario trascorrere la notte lontano dalle proprie abitazioni per alcuni residenti della zona interessata dall’evacuazione.

I 100 tavoli, da 6 persone l’uno, e le 200 panche, sono stati invece posizionati al Palafiumara, dove verranno serviti i pasti a coloro che saranno ospitati nelle strutture di accoglienza.

Anche in considerazione del forte caldo previsto, sono anche previste circa 5000 bottigliette d’acqua che verranno distribuite agli automobilisti, nel caso si dovessero verificare chiusure e code, in conseguenza di alcune fasi della demolizione. 3500 bottigliette sono state portate a Genova, 1000 a Savona e 500 alla Spezia.

“Oltre a questo - concludono Toti e Giampedrone - la Sala operativa di Protezione civile sarà aperta, come se fossimo in Allerta meteo, proprio per fornire tutta l’assistenza necessaria in ogni momento e rendere il meno difficile possibile questo difficile e importante passaggio, che rappresenta una svolta per la città e la Liguria”.

All’Acquario di Genova arrivano gli americani

Super User 26 Giugno 2019 222 Visite

Nell'Acquario di Genova entrano come soci (40%) gli americani ai quali Genova , con Paolo Emilio Taviani, un giovane Claudio Burlando e gli architetti Renzo Piano e Peter Chermayeff, trent'anni fa, aveva copiato l'idea, dopo un viaggio a Baltimora.

#lamoleskinedimauroboccaccio

Le modifiche alla viabilità per l’esplosione del ponte

Super User 26 Giugno 2019 503 Visite

Venerdì 28 giugno, in occasione degli interventi di demolizione delle pile 10 e 11 del viadotto Morandi, sono state previste temporanee modifiche della circolazione veicolare e ferroviaria ed emesse disposizioni a tutela della pubblica incolumità. Eccole nel dettaglio:

- dalle ore 7 alle 22, e comunque fino a cessate esigenze, è istituito il divieto di transito veicolare e pedonale nei seguenti segmenti stradali ricompresi o meno all’interno del perimetro della fascia di attenzione del raggio di 300 metri:

via 30 Giugno 1960; via Nicola Lorenzi; via Greto di Cornigliano; via Giorgio Perlasca, tratto compreso tra ponte Romero e via Questa; via Argine Polcevera, tratto compreso tra ponte Romero e via Questa; via Campi; passerella pedonale sul Torrente Polcevera altezza via Campi (c.d. “ponte delle Ratelle”); via Walter Fillak, tratto compreso tra via Salinero e via Canepari; via Vincenzo Capello; via Enrico Porro; via Giuseppe Frassinello; via Egisto Bezzi; via Sebastiano Biagini; via Pietro Borsieri, tratto compreso tra via Camozzi e via Campi; via Adamello, tratto compreso tra via Camozzi e via Frassinello; via Certosa, tratto compreso tra via Camozzi e via Fillak; via Garello, tratto compreso tra via Gaz e via Certosa; via del Campasso, tratto compreso tra via Pellegrini e via della Pietra; via Antonio Pellegrini; via Silvio Spaventa; salita Vittorio Bersezio; via della Pietra; via Adelaide Ristori; via Robert Baden Powell; salita al Forte della Crocetta.

Inoltre, nei sopraelencati segmenti stradali, dalle ore 7 alle 22, e comunque fino a cessate esigenze, è istituito il divieto di fermata veicolare con la sanzione accessoria della rimozione coatta del veicolo degli inadempienti;

- dalle ore 7 alle 15, e comunque fino a cessate esigenze, è istituito il divieto di transito veicolare e pedonale nell’area compresa tra il predetto perimetro ed i meglio sotto elencati segmenti stradali ricompresi o meno nella fascia di attenzione del raggio di 400 metri:

via Renata Bianchi, tratto compreso tra via Luigi Perini e via 30 Giugno 1960; via Tea Benedetti, tratto compreso tra via Bagnasco e ponte Mons. Romero (fatta eccezione per i veicoli degli autorizzati); ponte Mons. Romero; via Giorgio Perlasca, con transito consentito esclusivamente nella direzione mare-monte nel tratto compreso tra via Questa e via Polonio; via Walter Fillak, tratto compreso tra via del Campasso e via Canepari; via Salinero; piazza Palmetta; via Gaz; via Pietro Borsieri, tratto compreso tra via Gaz e via Campi; via Adamello; via Certosa, tratto compreso tra via Gaz e via Fillak; via Mario Bercilli; corso Luigi Andrea Martinetti, tratto che adduce ai civici dal 120 al 144.

- nel tratto di via Perlasca compreso tra via Pieragostini ed il ponte Mons. Romero, dove il transito è consentito soltanto agli autorizzati, è ripristinato il doppio senso di marcia con istituzione, per i veicoli diretti verso mare, dell’obbligo di arresto e dare precedenza e di svolta verso destra all’intersezione con via Pieragostini;

- dalle ore 7 alle 22, e comunque fino a cessate esigenze, nelle strade del territorio cittadino è istituito il divieto di circolazione ai veicoli aventi massa superiore a 7.5 tonnellate fatta eccezione per i mezzi di trasporto pubblico locale, i mezzi per la raccolta dei rifiuti urbani e i bus turistici. Sono escluse da questo divieto le seguenti strade:

Zona litoranea – portuale – aeroportuale: via Guido Rossa; via della Superba; lungomare Canepa; ponte Elicoidale; via Milano, tratto compreso tra lungomare Canepa e via Balleydier; via Balleydier.

Zona Alta Valpolcevera: via Ezio Faggioni; via Ferriere Bruzzo; via Sardorella; via Armando Maffei; rotonda Cornelio Bertelli; via Giacomo Bruzzo; via alle Antiche Bratte; ponte Omero Ciai; ponte Luigi Ratto; via al Santuario Nostra Signora della Guardia, tratto compreso tra ponte Divisione Alpina Cuneense e via degli Artigiani; ponte Divisione Alpina Cuneense; lungotorrente Secca; via Romairone; via Luigi Maria Levati; via Angelo Scala; tutta la viabilità a monte di lungotorrente Secca e via Angelo Scala. 

Zona Bassa Valpolcevera – Medio Ponente (transito consentito dalle ore 7 alle 8 e dalle ore 17 alle 22): corso Ferdinando Maria Perrone, tratto compreso tra il civico 59 rosso e via Perini; via Luigi Perini; via Renata Bianchi, tratto compreso tra via Perini e via Bagnasco; via Pier Luigi Bagnasco; via Tea Benedetti, tratto compreso tra via Bagnasco e via della Superba.

- Per veicoli aventi massa superiore a 7,5 tonnellate è istituita un’area di sosta temporanea all’interno delle aree Ilva con accesso dalla rotatoria Castruccio; l’accesso alla suddetta area sarà gestita e regolamentata dalle forze Polizia Stradale in funzione delle esigenze;

- presso il mercato ortofrutticolo di Genova Bolzaneto è istituita un’area di smistamento dei veicoli aventi massa superiore a 7,5 tonnellate provenienti dalla A7 gestita e regolamentata dalle forze Polizia Stradale in funzione delle esigenze;

- sono individuati e resi noti con la regolamentare segnaletica stradale i percorsi alternativi di scavalco dell’area temporaneamente interdetta alla circolazione veicolare ovvero per il raggiungimento dei varchi autostradali, di quelli portuali ed aeroportuali, del centro cittadino e dei centri di primo soccorso per i quali si rappresentano le sotto elencate limitazioni di sagoma:

Casello Ge-Nervi (A12) - Centro Città - Porto - Aeroporto - Casello Ge-Sestri P. (A10): percorso invariato. Limitazione in altezza m.4.00 (tratto sottostante via Carrara) e altezza m. 3.20 strada A. Moro, per la quale persiste anche il limite di massa di 2.5 t.

Casello Ge-Nervi (A12) – Centro Città - Porto - Aeroporto - Casello Ge-Bolzaneto (A7): percorso dirottato esclusivamente in sponda destra del torrente Polcevera con limitazione di sagoma in altezza a m. 4.50 in corso Perrone altezza (tratto a mare di via Perini) e altezza m. 3.20 strada A. Moro, per la quale persiste anche il limite di massa di 2.5 t. 

Casello Ge-Est (A12) – Centro Città – Porto – Aeroporto – Casello Ge-Sestri (A10): percorso invariato. Limitazione in altezza m. 3.80 via Canevari (intersezione piazza Americhe), m. 4.10 corso Torino e via Archimede (intersezione via Tolemaide) e altezza m. 3.20 strada A. Moro, per la quale persiste anche il limite di massa di 2.5 t.,

Casello Ge-Est (A12) – Centro Città – Porto – Aeroporto – Casello Ge-Bolzaneto (A7): percorso dirottato esclusivamente in sponda destra del torrente Polcevera con limitazione di sagoma in altezza a m. 4.50 in corso Perrone altezza (tratto a mare di via Perini) e altezza m. 3.20 strada A. Moro, per la quale persiste anche il limite di massa di 2.5 t.

- Dalle ore 7 alle 22, e comunque fino a cessate esigenze, è istituito il divieto di permanenza di persone nell’area ricompresa all’interno del raggio di 300 metri dalle pile 10 e 11 per tutta la durata delle operazioni.

- Dalle ore 8 alle 15, e comunque fino a cessate esigenze, è istituito il divieto di permanenza all’aperto di persone all’interno del raggio di 400 metri dalle pile 10 e 11.

FERROVIE:

Per l’intera giornata di venerdì 28 giugno, a causa della demolizione del ponte Morandi, nessuna modifica è prevista per i treni Regionali e Lunga Percorrenza delle relazioni Genova-Milano/Torino/Emilia R. e La Spezia/Genova/Ventimiglia. Solo su alcune linee la circolazione dei treni subirà le seguenti variazioni, in particolare: 

Sulla linea Genova/Ovada/Acqui Terme:

Genova Borzoli, Genova Costa di Sestri Ponente, Genova Granara, Genova Acquasanta e Mele saranno raggiungibili solo con mezzi AMT o ATP; nelle restanti località il servizio viene garantito da trasporto integrato bus tra Genova Pra’ e Ovada, tra Ovada e Acqui Terme sarà attivo il servizio ferroviario (solo il treno Regionale 6051 sarà sostituito con bus tra Acqui e Genova Pra’ e bus circolante tra Ovada e Genova Brignole;

Sulla linea Genova/Busalla/Arquata Scrivia/Novi Ligure:

i treni della relazione Genova – Busalla circoleranno tra le stazioni di Genova Rivarolo e Busalla; i treni della relazione Genova – Arquata/Novi Ligure non fermeranno a Genova Rivarolo e Genova Sampierdarena (raggiungibile con i treni della relazione Genova-Savona); a Genova Bolzaneto e Genova Principe i treni potranno subire lievi posticipi d’orario. Restano invariati gli orari nelle rimanenti fermate.

Come tutelare i beni in caso di non autosufficienza

Super User 26 Giugno 2019 298 Visite

Domani, giovedì 27 giugno, alle 18:00 presso lo Spazio ImmaginaGenova, in Piazza Dante 39R, si parlerà di Long Term Care, con un incontro dedicato alle soluzioni per tutelare gli affetti ed i beni personali in caso di necessità di cure a seguito della perdita dell’autosufficienza, garantendo l’equilibrio emotivo e finanziario della famiglia.

“Oggi diventa sempre più importante rispondere alla crescente esigenza di tutela della propria qualità della vita legata al continuo incremento della longevità. Vivere più a lungo comporta la necessità di tutelare a 360º il proprio stile di vita da qualsiasi evento che rischi di deteriorarlo con possibili ricadute anche sulle persone che amiamo - spiega Carlo Tenderini, Agente Generale dell'Agenzia Generali Genova Piazza Dante - Le tutele pubbliche non sono adeguate a far fronte alle nuove esigenze, così i relativi costi finiscono per gravare quasi totalmente sull’ambito familiare”.

Tra i relatori dell'incontro: Luca Zorza, Formatore Business e Danni di Generali Italia, Alberto Cella, Dirigente responsabile Dipartimento Aree delle cure geriatriche, ortogeriatriche e riabilitazione dell'Ospedale Galliera e l’Agente Generale Carlo Tenderini. Nell’occasione, saranno presentati gli strumenti migliori per proteggere il proprio reddito futuro e garantire serenità al proprio nucleo famigliare oggi e domani.

 

Per partecipare all’evento è possibile iscriversi al link:

http://www.noigenova.it/long-term-care/

 

Lo Spazio ImmaginaGenova è situato a Genova, in Piazza Dante 39R (al piano strada del grattacielo di Piazza Dante).

Toti star alla processione di San Giovanni

Super User 24 Giugno 2019 294 Visite

Sarà perché forse si chiama anche lui Giovanni, ma la vera star della processione di oggi (circa 15 mila genovesi hanno preso parte, nonostante la bellissima giornata di sole che spingeva per il mare, moltissimi gli anziani, mischiati molti stranieri curiosi, alcuni immigrati sudamericani ed asiatici che da anni risiedono nel capoluogo ligure), a Genova, in onore del Santo Patrono cittadino, è stato il Governatore ligure, Toti. Se subito dietro al Sepolcro del santo patrono cittadino, tra le autorità, spiccano un serissimo sindaco Marco Bucci, alla sua destra l’assessore, bellissima e sgargiante, Paola Bordilli, appena dietro ecco un Toti che avrà stretto, occhio e croce, almeno 500 mani, abbracci, selfie. Forse perché le Regionali del 2020 sono vicine, direbbero i maligni…al suo fianco ecco l’assessore Ilaria Cavo, bella abbronzata ed elegante, e prima ancora di loro l’azzurro Vinacci, in completo.
Dopo i sei Cristi delle Confraternite, la società Operaia Cattolica di San Giovanni Battista di Sestri Ponente, ecco un Cardinale Bagnasco che in Cattedrale, al ritorno dalla Processione fino all’Expò (bellissimo il momento quando i rimorchiatori hanno suonato assieme e spruzzato l’acqua in mare), ha sottolineato come Genova sia una città aperta, solidale e che non si chiuda, che non si rattristi.

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