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“Per sempre insieme”, la campagna di A.Se.F. for pets

Super User 13 Settembre 2022 278 Visite

Una campagna pubblicitaria capillare in ambito cittadino presenterà ai genovesi la nascita di “A.Se.F. for Pets”, la nuova divisione della società pubblico partecipata del Comune di Genova specializzata in onoranze e trasporti funebri. Le affissioni e la cartellonistica partiranno il 20 settembre.

I testimonials della campagna sono quattro cittadini genovesi che hanno prestato i loro volti, insieme ai propri fedeli amici animali, all’iniziativa, facendosi portavoce del suo messaggio etico. Si tratta di Michela Porcile, 53 anni, avvocato penalista, con il suo gatto Rocco, 2 anni; Rita Deplano, 67 anni, specialista in pet therapy, con la sua gatta Zahara, 8 anni; Riccardo Lo Grasso, 23 anni, artigiano, con la sua cagnolina Gaia, 7 anni; Mauro Poggi, 66 anni, con il cane Miles, 5 anni.

Tutti hanno una motivazione intima e personale che li ha spinti a sostenere questa iniziativa imprenditoriale, carica di significati etici, avviata da A.Se.F..

Michela Porcile assicura con piglio divertito: “Con Rocco viviamo in simbiosi. Mi sveglia alla mattina con tanti bacini e, per giunta, mai troppo presto, come piace a me. Alla sera usciamo insieme per una passeggiata. Io lo capisco e lui mi coccola con il suo grande affetto. Resterà con me, sempre. Sono felice di sostenere una tipologia di cremazione degli animali che abbia un’impostazione etica e personalizzata”.

Rita Deplano, allevatrice e pet therapist, racconta con trasporto che “Gli animali sono i miei colleghi ‘non umani’. Con loro svolgo attività assistite. Per me sono di famiglia e anche in passato li ho trattati come tali”. La signora Deplano aggiunge che “Ho allevato cani da pastore belga e accanto a me, negli anni, ne ho avuti quattro. Dopo la loro scomparsa, ho deciso di farli cremare, dovendo, in quegli anni, andare a Milano. Le loro ceneri sono in casa e alimentano il mio ricordo di ciascuno di loro. Finalmente Genova non è più indietro: questa iniziativa dai presupposti etici offre un servizio strutturato di cui si sentiva il bisogno”.

“Gaia è un membro della nostra famiglia – dice Riccardo Lo Grasso –. Potrei dire che le manca la parola. È integrata nel nostro gruppo famigliare, riconosce mia madre come capofamiglia, del resto come tutti noi: io, mio padre e mio fratello sappiamo bene chi comanda in casa! Quando ci separeremo, non posso pensare di trattarla come un rifiuto. Gaia resterà con noi, come una di noi. Le dobbiamo il nostro rispetto”.

Famiglia “allargata” anche in casa di Mauro Poggi, 66 anni, pensionato: “Negli anni mia moglie, le nostre figlie ed io abbiamo avuto cani, gatti, criceti, cavie, conigli e posso dire che ci hanno dato più loro, in termini di affetto e divertimento, di quanto non abbiamo fatto noi. Ognuno di loro ha rappresentato e rappresenta un pezzo importante della nostra vita. Anche dopo la loro scomparsa riteniamo di dovergli garantire cura e dignità. Condivido appieno il progetto di A.Se.F. ed è per questo che ho deciso di sostenerlo”.

 

Riqualificata l’ex area Dufour: a Cornigliano nuovi spazi per sport e socialità

Super User 13 Settembre 2022 174 Visite

Una palestra polivalente completamente rinnovata, campo da calcio e da tennis, un polo per l’aggregazione e la socialità del quartiere, sale da ballo e da biliardo, salette polivalenti per iniziative ludiche e culturali, aree all’aperto coperte, verde pubblico. Sono solo alcuni degli interventi realizzati all’interno dell’ex fabbrica di caramelle Dufour in via Cervetto a Cornigliano, al centro di un restyling completo da parte della Società per Cornigliano con un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro.

I lavori, iniziati nel febbraio del 2021, sono stati terminati nel luglio scorso e ieri si è svolta l’inaugurazione ufficiale del nuovo polo alla presenza del sindaco di Genova Marco Bucci, del presidente della Società per Cornigliano Paolo Fanghella, del presidente del Municipio Medio Ponente e dell’assessora alle Politiche sociali di Regione Liguria, Ilaria Cavo, delegata dal presidente Toti. I nuovi spazi sono gestiti dall’Asd Consorzio Nuova Cornigliano.

“La riqualificazione dell’area ex Dufour è un altro tassello che si incastra nel mosaico di riqualificazione di Cornigliano - dichiara il sindaco di Genova - Recentemente abbiamo restituito ai cittadini una via completamente trasformata, oggi inauguriamo questo spazio centrale per la funzione sociale che ha nel quartiere, domani vedremo realizzarsi altre opere in cantiere come la riqualificazione dell’area dietro Villa Bombrini. Piccoli e grandi interventi che restituiscono al quartiere la propria dignità e funzionalità. In questo caso stiamo parlando di una struttura moderna, realizzata seguendo le più sviluppate tecniche di intervento compatibili con l’ambiente ed altamente efficiente per il risparmio energetico. Siamo convinti che saranno spazi sempre più frequentati e vissuti dalla popolazione”.

“Come Regione siamo particolarmente soddisfatti di questo intervento che va a riqualificare spazi che hanno al tempo stesso un valore ricreativo e sportivo in una realtà che ha grande bisogno di aggregazione - spiega l’assessore alle Politiche sociali di Regione Liguria - L'intervento nella nuova area Dufour si inserisce in una logica più ampia di progettazione della società Per Cornigliano di cui Regione è azionista. La riqualificazione di via Cornigliano e gli altri interventi programmati nella delegazione danno il senso dell'attenzione ad un territorio che sta cambiando volto”.

“Con questo importante intervento - spiega Paolo Fanghella, presidente di Società per Cornigliano ed assessore comunale nei primi anni della precedente giunta Bucci - abbiamo rigenerato un contesto urbano di riferimento per l’intera delegazione di Cornigliano, restituendo alla città un polo sportivo-ricreativo completamente rinnovato, in linea con i più elevati standard dell’edilizia green, coniugando la vivibilità degli spazi con i parametri più alti previsti dalla normativa con pannelli solari, muri ipercoibentati, una centrale termica a condensazione di ultima generazione e tutte le illuminazioni a led che ci hanno garantito una certificazione che attesta il rispetto per l’ambiente. In tempi di crisi energetica possiamo dire di avere, in modo lungimirante, centrato l’obiettivo di un importante risparmio energetico che rende le strutture praticamente autosufficienti nella produzione e nel consumo”.

I lavori si sono articolati nell’ampliamento e nella riorganizzazione degli spazi interni degli edifici già esistenti e già in uso all’Asd Consorzio Nuova Cornigliano, concessionaria del Comune di Genova, proprietario dell’area di via Cervetto e costituita dal sedime della vecchia fabbrica Dufour con spogliatoio, magazzino e mensa riadattati a sede sociale.

Il progetto di riqualificazione ha interessato i locali sociali e gli spazi esterni: sono stati demoliti alcuni volumi esistenti ed è stato realizzato un nuovo edificio a due piani per ospitare nuovi locali per uffici e magazzini, permettendo di implementare le funzioni esistenti (bar, cucina, sala biliardo, ecc) e di fornire nuove opportunità di utilizzo degli spazi (sala lettura/biblioteca, sala televisione, salette polivalenti, salone per dibattiti, riunioni e iniziative ludiche) in sostituzione di quelli, precedentemente ospitati esternamente, in prefabbricati fatiscenti collocati nel parcheggio. È stato inoltre realizzato, su una porzione di copertura del nuovo edificio, un terrazzo fruibile nella stagione estiva.

Sono stati riqualificati anche gli spazi esterni del parcheggio e dell’ingresso al complesso, rendendo indipendente l’accesso al parco pubblico di Valletta San Pietro, polmone verde adiacente all’area. Inoltre, l’area verde include una struttura che prevede la prossima realizzazione di palestra dedicata al pugilato. 

L’aspetto interessante del progetto è di essere all’avanguardia dal punto di vista energetico infatti, è stata richiesta, la Certificazione LEED® Leadership in Energy and Environmental Design (un sistema di certificazione degli edifici che nasce su base volontaria e che viene applicato in oltre 140 Paesi nel mondo) che afferma che un edificio è rispettoso dell’ambiente e che costituisce un luogo salubre in cui vivere e lavorare.

Inoltre, gli impianti previsti nel nuovo edificio sono stati progettati per raggiungere il livello prestazionale NZEB (Near Zero Energy Building) che attesta il raggiungimento di un consumo energetico quasi nullo.

Con questa definizione si intendono gli edifici ad altissima prestazione energetica che minimizzano i consumi legati al riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, illuminazione, produzione di acqua calda sanitaria, utilizzando energia da fonti rinnovabili, elementi passivi di riscaldamento e raffrescamento, sistemi di ombreggiamento e garantendo un’idonea qualità dell’aria interna e un’adeguata illuminazione naturale in accordo con le caratteristiche architettoniche dell’edificio.

L’intervento, compreso nel “Programma Integrato di Riqualificazione Urbana di Cornigliano” approvato D.C.C. n. 62 del 09/09/2008, è finanziato interamente da Società Per Cornigliano spa che ha affidato a Sviluppo Genova spa lo svolgimento di tutte le attività tecniche e progettuali necessarie. I lavori sono stati assegnati tramite gara di appalto all’Ati Lumode srl-Innovazioni Caudine srl.

Il Consorzio Nuova Cornigliano. Fondato nel 1997 da tre associazioni (ARCI Uguaglianza, Polisportiva Cornigliano 79, G.D.S. Cornigliano), il consorzio ha l’obiettivo di amministrare il centro ludico sportivo realizzato sul sedime dell’antica fabbrica di caramelle Dufour.

Il centro è attivo dal 1998. A oggi ha formato centinaia di giovani corniglianesi e ha coinvolto gli anziani del quartiere in attività ludiche e ricreative.

L'intervento del sindaco Marco Bucci

Nuovo vaccino anti Omicron, quasi 500 dosi nel primo giorno di somministrazioni

Super User 12 Settembre 2022 155 Visite

“Sono 477 le persone che hanno prenotato per oggi, e che quindi hanno ricevuto o riceveranno in queste ore, il nuovo vaccino bivalente anti Covid. Le prenotazioni sono partite dalle 12 di venerdì scorso, ed è così stata avviata questa mattina la nuova fase della campagna vaccinale con il vaccino che offre anche una copertura contro Omicron, una ulteriore arma per contrastare in maniera ancora più efficace il virus. Al momento sono più di 1700 le prenotazioni complessive”.

Così il presidente e assessore alla Sanità della Regione Liguria, Giovanni Toti.

“Voglio rinnovare il mio appello a effettuare la quarta dose o la terza per chi non l’avesse ancora ricevuta – aggiunge Toti –, in particolare i soggetti più a rischio. Il vaccino, assieme alle cure che sono state sviluppate e affinate in questi mesi, è lo strumento che ci ha permesso di tornare alla normalità e alla socialità, senza più restrizioni e chiusure, e di vivere le ultime ondate in modo decisamente diverso dalle precedenti. Non dobbiamo abbassare la guardia ed è necessario proseguire con la campagna vaccinale”.

“Questo periodo – aggiunge il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi - è particolarmente indicato per sottoporsi alla vaccinazione anti-Covid. Da un lato siamo infatti alle porte della stagione autunnale e dunque, con il passare delle settimane, aumenterà il rischio di diffusione delle malattie respiratorie e di conseguenza anche la possibilità di contrarre il virus. Dall’altro il nuovo vaccino, adattato alla variante Omicron, garantisce una protezione maggiore e più duratura. Per questo è importante aderire alla campagna vaccinale, in particolare le categorie più a rischio (over 60 e fragili) e quelle più scoperte (chi è senza terza dose)”.

 

GLI HUB CHE DA OGGI EFFETTUANO LE SOMMINISTRAZIONI:

 

ASL 1

Dal 12 settembre in poi Bordighera (Palazzina ex Spdc): il venerdì dalle 14.30 alle 20.30 e il sabato dalle 8 alle 19.30;

Imperia (Palasalute): da lunedì a venerdì dalle 14 alle 19,30, il sabato dalle 8 alle 19,30; Taggia (Stazione Ferroviaria): il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 14 alle 19 e il mercoledì e sabato dalle 8 alle 20.

 

Asl 2

Al Palacrociere di Savona il 13 settembre dalle 10 alle 17, il 15 settembre dalle 13.30 alle 18, il 20-22-27-29 settembre dalle 13.30 alle 18. Tutti sia su appuntamento che open.

Cairo Montenotte (scuola polizia penitenziaria) il 14 settembre e il 28 settembre dalle 9 alle 13 solo su appuntamento.

Albenga (Auditorium San Carlo) il 16-19-23-26-30 settembre dalle 9 alle 17 su appuntamento.

 

ASL 3

 

Sala Chiamata del Porto da lunedì a venerdì dalle 8 alle 20 e sabato dalle 8 alle 14.

Hub vaccinale Quarto (via Maggio 3) da lunedì a venerdì dalle 8 alle 14

Ambulatorio Vaccinale di Struppa (via Struppa 150) il mercoledì dalle 8.30 alle 16

Dal 19 settembre Villa Scassi su prenotazione (vaccinazioni protette)

Hub Vaccinale Teatro della Gioventù da lunedì a venerdì dalle 8 alle 14 e sabato dalle 8 alle 12

 

 

ASL 4

Dal 12 settembre

1) Hub di piazza Leonardi 1-2, Chiavari

dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 19.00, SOLO SU PRENOTAZIONE

Le vaccinazioni pediatriche (5-11 anni) si svolgeranno invece al sabato, dalle 9.00 alle 14.00

 

2) Ospedale di Lavagna

mercoledì, dalle 14.00 alle 18.00, dedicato esclusivamente alla vaccinazione dei dipendenti di Asl 4 e delle persone allergiche, con chiamata diretta

 

3) Campagna itinerante di prossimità "Gulliver" nei 6 spoke sociosanitari dei Distretti, dedicata alle persone vaccinabili e alle persone in assistenza domiciliare.

Nelle seguenti date, dalle ore 9.00 alle 12.00:

- Moneglia, martedì 27 settembre 2022

- Cicagna, giovedì 29 settembre 2022

- Rezzoaglio/Santo Stefano d’Aveto, martedì 4 ottobre 2022

- Varese Ligure, giovedì 6 ottobre 2022

- Borzonasca, martedì 11 ottobre 2022

- Portofino/Santa Margherita, giovedì 13 ottobre 2022

 

ASL 5

 

Hub La Spezia EX Fitram – dal 12/09/2022 al 01/10/2022. Dal lunedì al sabato – festivi esclusi - dalle 08:00 alle 19:00, 240 posti

 

Hub Sarzana Ospedale ‘S. Bartolomeo’ – dal 12/09/2022 – al 01/10/2022. Dal lunedì al sabato – festivi esclusi - dalle 08:00 alle 19:30 (360 posti).

Salvini al Porto Antico, agli alleati l’onore del palco ma non il diritto di parola

Super User 12 Settembre 2022 281 Visite

Alla festa della Lega, che si è svolta ieri sera sotto il tendone di Piazza delle Feste del Porto Antico alla presenza del leader Matteo Salvini e del sindaco Marco Bucci (leggi), quest'ultimo vero mattatore della serata, gli alleati del centrodestra hanno avuto l’onore del palco ma non il diritto di parola.

In silenzio, davanti a circa 300 persone e accanto all’interprete della lingua dei segni, sono rimasti il governatore Giovanni Toti, i candidati di Noi Moderati Sandro Biasotti e Ilaria Cavo e Roberto Bagnasco di Forza Italia, accorsi sotto il Bigo forse per sfruttare l’evento mediatico.

Assenti invece quelli di Fratelli d’Italia, che mercoledì prossimo saranno al Porto Antico per accogliere Giorgia Meloni.

Alla fine della festa qualcuno ha commentato: “Si è sfiorato l’incidente diplomatico all’interno del centrodestra”.

Da sinistra: Roberto Bagnasco, Marco Bucci, Sandro Biasotti, Edoardo Rixi, Ilaria cavo, Matteo Salvini, Giovanni Toti, Alessandro Piana, Flavio Di Muro, Sara Foscolo, Paolo Ripamonti, Lorenzo Viviani, Stefania Pucciarelli e Marco Campomenosi

I rincari riducono gli sprechi, Coldiretti: al ristorante 4 italiani su 10 chiedono la doggy bag

Super User 12 Settembre 2022 196 Visite

La crisi causata dai rincari energetici sta cambiando le abitudini dei cittadini. Non a caso, secondo un’analisi Coldiretti/Ixe, negli ultimi 10 anni è praticamente raddoppiato il numero di persone che non lascia gli avanzi nel piatto quando va al ristorante. Un numero cresciuto ulteriormente con il contingente caro spesa determinato dai rincari energetici e la necessità di ridurre gli sprechi, il 39% degli italiani ha dichiarato di aver iniziato a utilizzare le famose doggy bag (borsa per il cane), portando a casa gli avanzi del ristorante che, un tempo, sarebbero invece magari andati sprecati. È così che, con l’aumento dei prezzi, arriva un vero e proprio boom di contenitori per recuperare il cibo non consumato ed evitare, così, che venga buttato.

L’analisi in questione, però, evidenzia anche come l’altra faccia della medaglia sia composta da un 17% che solo raramente richiede la doggy bag e da un 12% degli italiani convinto che questa usanza sia “da maleducati, da poveracci e volgare”, o addirittura si vergogna a richiederla. Infine, all’interno di questa platea figura anche un 22% composto sia da chi che non è solito lasciare alcun avanzo quando va a mangiare fuori che da coloro che non chiedono di portarli via perché non saprebbero che farsene.

“Con l’inflazione che ad agosto 2022 ha raggiunto il record dal 1985 e i beni alimentari in aumento del 10,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente – spiega la Confederazione Nazionale Coldiretti – per molte famiglie è diventato indispensabile ridurre al massimo gli sprechi. Una situazione che spinge, così, sempre più persone a superare l’imbarazzo e a chiedere di portar via quanto rimasto sul piatto, per consumarlo successivamente tra le mura domestiche”. 

“Il fenomeno della doggy bag – spiegano Gianluca Boeri e Bruno Rivarossa, Presidente di Coldiretti Liguria e Delegato Confederale – si sta diffondendo anche nella nostra Regione, spinta anche da una nuova sensibilità verso la riduzione degli sprechi alimentari, oggi resa tanto più necessaria dalla crisi economica. Adottando strategie che vanno dal ritorno in cucina degli avanzi ad una maggiore attenzione alla data di scadenza, fino alla spesa a km0, dal campo alla tavola, come quella proposta all’interno dei nostri mercati di Campagna Amica, con prodotti più freschi e che durano di più, la lotta agli sprechi sta diventando sempre più concreta: cosa che, a conti fatti, è un bene sia per le finanze dei cittadini che per la maggiore attenzione all’ambiente che tutte queste pratiche comportano”. 

In questo scenario, anche la ristorazione si sta attrezzando per rispondere al meglio a questa nuova esigenza sostenibile, con un numero crescente di esercizi che mettono a disposizione dei clienti confezioni o vaschette ad hoc per il trasporto di ciò che non si è consumato al di fuori del ristorante. “Un servizio nei confronti del cliente che ha, però, un costo per ristoranti e agriturismi – continuano Boeri e Rivarossa – soprattutto tenendo in conto i rincari che questi devono affrontare. Si stima che oltre il 10% delle imprese sia a rischio di chiusura per i rincari diretti e indiretti determinati dall’energia. Così non possiamo andare avanti e non ci possiamo permettere di aspettare i tempi lunghi della politica. Rischiamo un crack alimentare, economico e occupazionale, oltre che di perdere quegli spazi di autonomia e sovranità alimentare che, fino a oggi, le imprese agricole italiane sono riuscite a difendere per il bene del Paese”.

Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, Genova trionfa a Pisa

Super User 12 Settembre 2022 160 Visite

Genova trionfa a Pisa, nelle acque dell’Arno, e si aggiudica la 67esima regata delle Antiche repubbliche marinare. L’equipaggio della croce di San Giorgio, a bordo del galeone bianco, ha preceduto all’arrivo allo Scalo dei Renaioli il galeone verde di Venezia, quello rosso di Pisa e il fanalino di coda Amalfi, che aveva trionfato nelle acque di caso lo scorso giugno.

“Una straordinaria vittoria che fa onore a Genova! – il commento del sindaco di Genova Marco Bucci a fine gara - Grazie ai nostri ragazzi che hanno saputo costruire questo successo, sapevamo che non sarebbe stato facile raggiungere per primi il traguardo anche a causa delle diverse assenze nella nostra squadra. Ma il grande lavoro e il sacrificio di questi mesi di preparazione da parte dei nostri atleti ha fatto la differenza. Due successi in meno di un anno fanno veramente onore alla tradizione e alla storia di Genova!”.

Con la vittoria di oggi il galeone bianco sale a 11 edizioni della regata vinte.

“Siamo orgogliosi di questa vittoria conquistata ribaltando anche i pronostici che davano altri equipaggi come favoriti visto che il nostro non poteva contare sulla presenza di alcuni atleti olimpici impegnati nel mondiale assoluto di canottaggio – ha commentato l’assessore allo Sport, Alessandra Bianchi, presente a Pisa per la regata - Faccio i miei più sentiti complimenti ai giovani atleti che hanno firmato un’impresa storica e riportato la vittoria a Genova. Una menzione particolare voglio rivolgerla alle ragazze, arrivate prime tra gli equipaggi interamente femminili, al terzo posto dopo due equipaggi misti, nella regata dimostrativa”. 

Gran parte dell’equipaggio sceso in acqua questo pomeriggio nei Lungarni proviene dal college remiero di Pra’, che quest’anno ha avuto un boom di adesioni, 19 su 10 posti disponibili, che gli sono valse il titolo di primo college federale italiano.

“È stata una vittoria spettacolare con un gruppo di giovani atleti molto motivati che rappresentano il nostro futuro – spiega Marco Dodero, vice presidente del Comitato cittadino di regata – Un grande ringraziamento va a tutto lo staff che ha saputo fare gruppo, ai tecnici Giovanni Calabrese, Giulio Basso e Enzo Mancuso, all’assessore allo Sport che ha seguito queste giornate con grande passione. La vittoria di oggi conferma l’altissima preparazione dei nostri atleti del college remiero di Pra’, fortemente voluto dal sindaco, dal presidente della FIC Giuseppe Abbagnale, dal rettore Federico Delfino e dal preside della facoltà di Medicina Piero Ruggeri”.

Sul galeone bianco di Genova sono saliti giovani atleti appartenenti alle società di canottaggio genovesi: il capovoga, Lorenzo Gaione è un veterano dell’equipaggio e, fino a luglio, era inserito nel gruppo olimpico.  Anche il prodiere Giacomo Costa e il numero 5 Edoardo Marchetti, sono alla quarta edizione consecutiva.

Al numero 2 Guglielmo Melegari, il più giovane del gruppo ma già capace di arrivare quarto al mondiale juniores dello scorso luglio insieme a Martino Cappagli (numero 7).

Nella parte centrale della barca, in sala macchine, al numero 3 Edoardo Rocchi, vice campione del mondo junior a Tokyo nel 2019 e partecipante, quest’anno, al mondiale under 23. Al numero 4 un genovese che vive alla Spezia e, nonostante voghi da poco più di un anno, è già inserito tra le possibili promesse del canottaggio italiano. 

Al numero 6 un altro ragazzo della nazionale under 23: Andrea Licatalosi, vice campione del mondo nella categoria juniores lo scorso anno. Nel difficile campo toscano, la direzione è stata affidata al timoniere Alessandro Calder, due volte campione del mondo di costal rowing, tra il 2018 e il 2019.

Le riserve: Riccardo Corsinovi, Luca Carozzino e Michele Maspero.

Nella regata dimostrativa che si è svolta ieri pomeriggio, per la prima volta a difendere i colori della città c’è stato un equipaggio interamente femminile con ragazze di taratura internazionale come Ludovica Costa e Sofia Tanghetti, campionesse del mondo nel 2019, oltre a Ilaria Bavazzano, pluricampionessa italiana e campionessa europea nel canottaggio a sedile fisso che hanno ottenuto un onorevole terzo posto dietro

Nel nuovo staff tecnico, ad affiancare il veterano Enzo Mancuso ci sarà l’olimpionico Giovanni Calabrese, medaglia di bronzo a Sidney 2000 insieme a Giulio Basso, direttore tecnico del college remiero universitario federale di Pra’.


L’equipaggio maschile:

timoniere Alessandro Calder

1 - Lorenzo Gaione

2 - Guglielmo Melegari

3 - Edoardo Rocchi

4 - Nicolò Pucci

5 - Edoardo Marchetti

6 - Andrea Licatalosi

7 - Martino Cappagli

8 - Giacomo Costa

Riserve: Riccardo Corsinovi, Luca Carrozzino, Michele Maspero

 

L’equipaggio femminile:

timoniere Alessandro Calder

1 - Maria Ludovica Costa

2 - Silvia Tripi

3 - Ilaria Bavazzano

4 - Alice Mancuso

5 - Giada Masini

6 - Martina Fanfani

7 - Valentina Cacciacarne

9 - Sofia Tanghetti

Riserve: Aurora Cavolata, Alessia Della Fazia, Anna Greco, Elisa Dioguardi.

 

Allenatori: Giulio Basso, Giovanni Calabrese, Enzo Mancuso

Foto di gruppo con l'assessore allo Sport del Comune di Genova, Alessandra Bianchi

Covid, Toti: “Mercoledì inizierà il primo anno scolastico senza limitazioni da inizio pandemia”

Super User 11 Settembre 2022 176 Visite

“Mercoledì suonerà la prima campanella per 148.116 studenti delle scuole liguri e possiamo dire senza esitazioni che questo è l’anno della ripartenza: senza mascherine in classe potremo finalmente rivedere il sorriso dei nostri ragazzi mentre sono cadute le limitazioni anti Covid che hanno pesantemente segnato gli ultimi due anni”. Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, a pochi giorni dal rientro in classe degli studenti liguri (49 mila 774 alla scuola elementare, 35 mila 402 alla scuola media e 62 mila 940 alla scuola superiore).

“Tornare alla normalità - prosegue Toti - anche in un settore fondamentale per lo sviluppo e l’apprendimento dei nostri ragazzi è uno dei successi più importanti della campagna vaccinale, a cui ha aderito più del 90 per cento della popolazione, mentre la diffusione del virus nelle ultime settimane è sensibilmente rallentata. Questo vuol dire che dobbiamo imparare a convivere con il virus come sta facendo tutto il resto d’Europa, senza essere costretti ad usare le stesse armi che abbiamo adottato negli ultimi due anni scolastici. Che sia un anno scolastico all’insegna della normalità”.

“Intanto il Covid nella nostra regione continua a scendere - conclude il presidente della Regione Liguria - con l’incidenza che si attesta a 197 casi settimanali ogni 100 mila abitanti, senza registrare alcun tipo di criticità negli ospedali. Ed è per questo che è importante mettersi in sicurezza in vista dell’autunno, grazie anche all’arrivo del nuovo vaccino combinato contro Omicron”, conclude il presidente della Regione Liguria.

Agriturismo, trend positivo in Liguria, Piana: “Sono un potente veicolo per promuovere le nostre tradizioni”

Super User 11 Settembre 2022 161 Visite

Trend positivo per entroterra e agriturismo nell’estate 2022.

“Gli agriturismi rappresentano un potente veicolo per promuovere l’ospitalità e le nostre tradizioni. Secondo il recente rapporto sul turismo enogastronomico italiano a cura di Roberta Garibaldi, dal 2010 le aziende agrituristiche in Italia sono cresciute di oltre 5 mila unità (+25% circa). La Liguria si fa forte di 727 agriturismi iscritti nella banca dati regionale così ripartiti: 147 a Genova, 247 a Imperia, 187 a Savona e 146 sulla Spezia”. Lo dichiara il vice presidente della Regione Liguria con delega all’Agricoltura, allo Sviluppo dell’Entroterra e al Marketing Territoriale Alessandro Piana.

“Un comparto da sostenere, sicuramente favorito della restart di questa estate che ha riguardato anche, in generale, gli arrivi e le presenze nei Comuni dell’entroterra, sempre più apprezzati. Ad esempio, se paragoniamo le presenze del mese di giugno 2022 sullo stesso periodo del 2021, l’incremento è del 43% circa. Pressoché stabili i dati comparati di luglio e agosto. Risultati come questi ci spronano a continuare a sostenere queste realtà e a rilanciare le peculiarità del nostro entroterra”, conclude il vice presidente della Liguria.

Fino al 25 ottobre è aperto un bando con un finanziamento di 3.000.000 di euro sulla misura 6.4 del PSR per finanziare gli agriturismi (tutte le info su www.agriligurianet.it ).

Elezioni - Intervista a Roberto Bagnasco, candidato alla Camera per il centrodestra nel collegio uninominale Liguria 4

Super User 11 Settembre 2022 273 Visite

Nella sua Rapallo, Vittorio Sirianni ha incontrato il deputato uscente Roberto Bagnasco, candidato alle elezioni del 25 settembre alla Camera nel collegio uninominale Liguria 4 in rappresentanza di tutto il centrodestra.

“Mi presento come candidato del territorio, perché credo di averne tutte le caratteristiche”, ha detto l’ex (dal 1995 al 2004) sindaco del comune ruentino, ricordando il suo continuo impegno politico nel Levante, iniziato nella Democrazia Cristiana e poi proseguito in Forza Italia, che lo ha portato, prima di approdare a Palazzo Montecitorio, nei consigli comunali di Favale di Malvaro, della Provincia di Genova e della Regione Liguria.

“Sono particolarmente orgoglioso dei miei lunghi anni nel consiglio di Favale, comune che ha dato i natali a Giannini (uno dei fondatori della Banca d’America, ndr), persona che in tutto il mondo rappresenta l’emigrazione italiana all’estero”, precisa il deputato azzurro.

Poi il focus si sposta sulla città del Tigullio, oggi governata dal figlio Carlo che, come il padre, è farmacista e forzista (è il coordinatore regionale del partito).

“Sono stati fatti molti lavori - dice Bagnasco senior -, Rapallo ha finalmente la sua spiaggia nel golfo”.

E sotto al Chiosco della Musica, da dove negli anni ha tenuto tanti comizi elettorali, riceve un endorsement da un ex arbitro di calcio: “Ho sempre votato Bagnasco”.

Parafrasando la nota affermazione sul rigore dell’indimenticato allenatore Boskov, possiamo dire: deputato è quando arbitro fischia!

Letta a Genova, Toti: “Oggi scopriamo che per il segretario dem il ponte San Giorgio è solo propaganda”

Super User 11 Settembre 2022 288 Visite

“C'erano una volta le “narrazioni” di Paola De Micheli che negava la paralisi sulle autostrade liguri. Oggi scopriamo che per Enrico Letta il nuovo ponte San Giorgio e il “modello Genova” sono solo “propaganda”. Lo scrive su Facebook il presidente della Liguria ed esponente di Noi Moderati, Giovanni Toti.

“Secondo Letta - prosegue Toti - esiste “un unico modello da seguire ed è il Pnrr”. Non sorprende il fatto che il segretario dem non comprenda la differenza tra un Piano che mette a disposizione risorse e il metodo adottato per attuarlo. D'altra parte è la storia della sinistra in questa regione: a parole ha presentato decine di progetti e vantato i soldi per realizzarle. Nei fatti, in concreto, quando si è trattato di aprire e soprattutto di concludere i cantieri, non ha mai fatto alcunché.

Caro Letta, te la facciamo più semplice e senza neppure sfiorare il ponte, che intanto è sotto gli occhi di tutti. Da un lato c'è la Gronda, di cui parlate da decenni e che anche grazie ai vostri ministri non avete fatto mai partire. Dall'altro c'è il Waterfront di Levante. Il sogno, l'affresco di Renzo Piano, offerto quando in questa città e in questa regione governava la sinistra: sempre rimasto in un cassetto e oggi realtà”.

“Anziché chiuderti al cinema, caro Enrico, fatti portare dai tuoi a vedere lo spettacolo di quei cantieri, magari con adeguata scorta di Maalox. Il modello Pd e il Modello Genova. Enrico, Scegli!”, conclude il governatore ligure.

Trasporto pubblico, fissato nuovo incontro tra Regione Liguria e sigle sindacali

Super User 10 Settembre 2022 213 Visite

In merito all’incontro avvenuto ieri per affrontare il tema della situazione finanziaria delle aziende di trasporto pubblico locale, Regione Liguria ha comunicato di aver fissato, per la prossima settimana, un nuovo confronto con le sigle sindacali del Tpl pubblico per ragionare sull’emergenza energetica e sul calo dei passeggeri, in linea con quanto sta accadendo in ambito nazionale.

Diga, Rixi: “Chi oggi osanna Bucci ieri ha votato contro il Modello Genova”

Super User 10 Settembre 2022 317 Visite

“La nuova Diga foranea di Genova è, e resta, una tra le opere simbolo del Pnrr. Chi esulta per eventuali ritardi di fatto rema contro Genova e contro lo sviluppo dell’intera economia del Nord Ovest”. Lo dice in una nota il deputato della Lega Edoardo Rixi, ex viceministro al Mit e responsabile dipartimento Infrastrutture della Lega.

“D’altronde la sinistra - prosegue Rixi - ha già dimostrato ampiamente di essere lontana dagli interessi dei genovesi quando il Partito Democratico è stato l’unico partito in Parlamento ad aver votato contro il Decreto Genova. Quando la città ferita dal crollo del Ponte Morandi ha chiesto aiuto, soltanto il Pd si è voltato dall’altra parte. Senza dimenticare i renziani ‘illuminati sulla via di Damasco’, oggi in Azione, che hanno votato contro Genova: osannano il decreto e il sindaco Bucci per mera convenienza elettorale poi impediscono di usare il Modello Genova come strada maestra per tutte le opere pubbliche del Paese”.

“Dopo i disastri dei ministri Paola De Micheli, che negava le code in autostrada, e Giovannini ci tocca pure sentire chi gioisce per i ritardi della nuova Diga e chi cerca di cancellare il recente passato in cui ha ignorato la richiesta d'aiuto di Genova e dei suoi cittadini”, conclude il deputato Lega.

Dio salvi il re, la regina se n'è andata

Super User 10 Settembre 2022 285 Visite

Onore a Elisabetta, per 70 anni sul trono inglese e per la quale nessuna elegia può esaltarne la figura in modo adeguato.

Non intendo, e mi unisco al Manzoni che celebra Napoleone, unire la mia alle “mille voci al sonito” che odo in questi giorni. Pochi eventi sono stati celebrati e descritti come la dipartita di questa donna eccezionale.

Quello che forse non è stato ancora detto e va invece invocato a mille decibel che, con lei, scompare l'ultima figura iconica del mondo del dopoguerra.

Torno al Manzoni ed al suo “5 maggio” dedicato al mitico figlio di Francia: “due secoli, L’un contro l’altro armato, Sommessi a lui (in questo caso a lei ndr) si volsero, Come aspettando il fato; Ei fe’ silenzio, ed arbitro (a) S’assise in mezzo a lor”. Ebbene Elisabetta mi riporta a questa immagine.

Tra l'oceano di trasmissioni ed articoli composti in questi giorni per la testa coronata forse più celebrata del mondo, mi ha colpito l'immagine di lei giovanissima accanto a Churchill.

Altra gente, altri personaggi che mi appaiono ancora più grandi se pensi a quelli attuali. Pochi giorni fa ha lasciato questo mondo pure Gorbaciov. Ci resta Putin, pensate un po'....

Forse, dico io, all'epoca dei personaggi come Elisabetta non c'era la tecnologia, la globalizzazione e ci voleva genio ed inventiva; oggi abbiamo tanto, tantissimo e forse la maggiore facilità di accedere facilmente a tutto addormenta il cervello, spegne la necessità di aguzzarlo e, di conseguenza, rende più difficile l'emersione di geni o simili.

Forse. Chissà se è così.

Sta di fatto che oggi (stavolta mi riferisco ad un concetto aristotelico) “in medio sta virtus”, ma nel senso più deteriore: vincono i mediocri; occupano il potere e impediscono ai migliori di affermarsi. Imporre regole del gioco per cui è vietato correre ma si deve solo passeggiare, aiuta chi è lento a pareggiare e persino superare chi va veloce come Verstappen.

Piango Elisabetta e la rimpiango. E quando ne avremo un'altra così?

Dio salvi il re e soprattutto questa nostra incerta e mediocre umanità. 

Dino Frambati

Diga, Bucci sul potenziale conflitto di interessi: “Non possiamo consentire che ci sia alcun dubbio”

Super User 09 Settembre 2022 190 Visite

 

“È proprio grazie al modo di lavorare che abbiamo impostato a Genova in questi anni che siamo riusciti ad individuare un potenziale problema che necessita di immediate soluzioni. Non possiamo consentire che ci sia alcun dubbio sull’iter amministrativo di un’opera così strategica per il futuro di Genova e del nord Italia come la nuova diga”. Così il sindaco Marco Bucci commenta la notizia sul rinvio della scelta dei progetti per la costruzione della nuova diga foranea di Genova. Lo slittamento è nato a seguito di un potenziale rischio di conflitto di interessi da parte di uno dei componenti del collegio degli esperti.

“Devo ringraziare il team di lavoro della struttura che, ancora una volta, ha dimostrato alta professionalità individuando un potenziale problema e indicando la soluzione, senza la quale avremmo rischiato di essere soggetto a ricorsi e contro ricorsi che avrebbero allungato sensibilmente i tempi di realizzazione dell’opera”, conclude il sindaco.

Covid, in poche ore oltre 500 prenotazioni per il vaccino contro la variante Omicron

Super User 09 Settembre 2022 153 Visite

“Sono più di 500 le prenotazioni effettuate da oggi a mezzogiorno in Liguria, attraverso il portale prenotovaccino.regione.liguria.it e il Cup (al numero 800 938 818), per la somministrazione dei nuovi vaccini aggiornati contro la variante Omicron. Le vaccinazioni partiranno invece lunedì 12 settembre in tutti gli hub delle quattro province liguri”. Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità, Giovanni Toti, in merito alle prenotazioni effettuate oggi per il nuovo vaccino anti Covid.

I booster con i vaccini aggiornati potranno essere somministrati, secondo quanto indicato dalla Commissione tecnico scientifica dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), dopo quattro mesi dal ciclo primario. In farmacia le prenotazioni partiranno invece da giovedì 15 settembre e le somministrazioni inizieranno da lunedì 19 settembre.

La prenotazione della terza dose non ha quindi subito variazioni: possono prendere appuntamento tutti gli over12 con ciclo primario completato, mentre la prenotazione della quarta dose (second booster) rimane prenotabile per gli over60 e gli ultravulnerabili. Da oggi le prenotazioni sono state aperte anche per la platea under 60 anni che dovrà, però, autocertificare l’appartenenza alla categoria “personale sanitario” o “in stato di gravidanza”. 

“Grazie alla campagna di vaccinazione che ha ridotto sensibilmente il numero dei malati con complicazioni a causa del Covid siamo riusciti a lasciarci alle spalle il momento più complicato della pandemia – ha aggiunto il presidente della Regione Liguria – ed è per questo che ora è importante che i liguri, soprattutto i più anziani e i fragili, continuino a tutelare la propria salute. Intanto l’andamento del Covid nella nostra regione continua ad essere in discesa, con un’incidenza cumulativa negli ultimi 7 giorni di 202 casi ogni 100 mila abitanti (161 a Savona, 214 a Spezia, 210 a Imperia e 186 a Genova)”.

Energia, Pastorino: “Contro il caro bollette misure straordinarie come in pandemia”

Super User 09 Settembre 2022 159 Visite

"Contro il caro energia bisogna provvedere con un intervento tempestivo, quindi con l'approvazione in Parlamento del decreto Aiuti bis e con il via libera a un nuovo decreto del governo per rispondere alle esigenze delle attività produttive e delle famiglie. Ma, parlando con le persone durante gli incontri di campagna elettorale, di fronte a questo scenario è necessario adottare un meccanismo simile a quello della pandemia, con un sistema indennizzi calcolato in base ai danni economici provocati dall'impennata dei prezzi di elettricità e gas per famiglie e cittadini. Bisogna prevedere, dunque, dei ristori tenendo conto della differenza con le bollette dello scorso anno, prevedendo un incremento dei prelievi sugli extraprofitti. Il metodo è già stato sperimentato, occorre solo metterlo a punto per un'emergenza di tipo diverso, ma altrettanto impattante". Lo dichiara il deputato uscente, Luca Pastorino, candidato per il centrosinistra nel collegio uninominale 3 in Liguria.

"Diventa ancora più impensabile - aggiunge Pastorino - che le destre parlino di flat tax, una misura che crea ulteriori squilibri ai conti pubblici a favore dei ricchi e a danno delle famiglie più in affanno, creando maggiori disuguaglianze. È insensato, insomma, il fatto che una persona con un reddito sopra i 100mila euro paghi la stessa aliquota della signora Maria che vive con poche centinaia di euro al mese, cosicché la persona ricca risparmia migliaia di euro, mentre la signora Maria non riceve alcun beneficio. La nostra proposta, al di là dell'emergenza, è quella di una riforma fiscale incentrata su una maggiore progressività, a garanzia di tutti, a cominciare dalle fasce di reddito basse che devono essere tutelate. E non colpite dal sistema iniquo come quello della tassa piatta che non appiattisce proprio nulla, ma alimenta ulteriori ingiustizie sociali, come già spiegato, pagate dalle casse pubbliche".

Nuova diga, un potenziale rischio di conflitto di interessi fa slittare la valutazione dei progetti

Super User 09 Settembre 2022 231 Visite

“All’esito delle verifiche effettuate da parte degli uffici dell’Autorità di sistema è emerso un potenziale rischio di conflitto di interessi da parte di uno dei componenti del Collegio degli esperti individuato per la valutazione delle proposte tecniche presentate dagli operatori economici”. E’ quanto si legge in una nota dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.

“Al fine di scongiurare ogni possibile percezione, anche potenziale, rispetto alla trasparenza e imparzialità dell’operato dell’Amministrazione, l’Autorità di sistema portuale provvederà a nominare a stretto giro un nuovo collegio di esperti per la valutazione delle due proposte tecnico economiche presentate, prevedendo l’aggiudicazione entro 1 mese”, conclude la nota.

Genova, l’assessora Corso ha inaugurato la dodicesima edizione dell’Oktoberfest

Super User 09 Settembre 2022 377 Visite

Si è aperta ieri sera in Piazza delle Vittoria la dodicesima edizione dell’Oktoberfest di Genova, la manifestazione che fino a domenica 25 settembre porterà in città il meglio della gastronomia bavarese, insieme a un programma ricco di musica, intrattenimento e attività per famiglie e bambini.

La cerimonia di inaugurazione, come da tradizione, ha visto l’organizzatore Alessio Balbi impegnato sotto al tendone di piazza della Vittoria nel rito dello “o’zapft is”, l’apertura del primo fusto di birra che dà inizio alla festa.

Insieme a Balbi, erano presenti l’assessore al Marketing territoriale del Comune di Genova Francesca Corso, che ha spillato senza intoppi il primo boccale di birra, il consigliere regionale Stefano Anzalone e Alessandro Munerato, importatore ufficiale dell’HB.

Il cordoglio della Liguria per la scomparsa della regina Elisabetta

Super User 09 Settembre 2022 172 Visite

“Tutta la Liguria ricorda oggi con rispetto e ammirazione una figura che davvero ha fatto la storia del Novecento. Una regina che ha saputo guidare il suo Paese anche attraverso momenti complessi e difficili, senza mai far venire meno il suo ruolo di solido punto di ferimento per tutti i suoi cittadini, indipendentemente dalle opinioni e dal credo politico. Una sovrana che ha saputo guidare una transizione non facile per il Regno Unito, dall’impero alla modernità, salita al trono quando le ferite della Seconda Guerra mondiale erano ancora evidenti e dolorose per il suo Paese. Una figura ovviamente amata anche in Italia e in Liguria, come dimostrato in occasione della sua visita a Genova del 16 ottobre 1980”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, in rappresentanza di tutta la Giunta, sulla scomparsa della regina Elisabetta.

La regina a Palazzo Tursi

Morte della regina d'Inghilterra, quando nel 1980 Elisabetta venne a Genova

Super User 08 Settembre 2022 486 Visite

Oltre quarant’anni fa, nel grigio e piovoso mattino del 16 ottobre del 1980, un aereo della British Airways atterrò all’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova. Dalla scaletta scese la regina Elisabetta d’Inghilterra accompagnata dal principe consorte Filippo di Edimburgo. Ebbe così inizio la visita ufficiale alla città di Genova.

Ad accoglierla l’allora sindaco socialista Fulvio Cerofolini, che la ricevette a Palazzo Tursi.

Mi è stato riferito che il primo imbarazzo al rigido protocollo fu rappresentato dalla figura del vicesindaco Giorgio Doria, docente universitario e patrizio genovese, detto “il Marchese rosso”, che da fervente comunista si rifiutò di incontrare la regina.

Comunque il programma procedette e proprio nel palazzo comunale il maestro Renato De Barbieri suonò per lei il Guarneri del Gesù, detto il Cannone, il violino prediletto del grande Niccolò Paganini.

Seguì la visita al palazzo della Prefettura, dove ad attendere la sovrana e le altre autorità c’era il “prefetto di ferro” il generale Edoardo Palombi (il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa lo considerava il suo maestro).

Come è noto sono un appassionato di motorismo storico e per me vale la pena di ricordare che gli spostamenti della regina furono organizzati con un corteo di auto. Quella assegnata alla sovrana era una Fiat 132 blu scortata da ben dieci agenti in sella alle loro Moto Guzzi.

Il programma della visita si concluse nel tardo pomeriggio con l’appuntamento a Palazzo Balbi Durazzo Pallavicini in via Balbi, il grande edificio voluto nel ‘600 da Gio Agostino Balbi che custodisce una preziosa quadreria (con opere di Rubens, Tiziano e Van Dyck).

Qui ad accoglierla la marchesa Carlotta Fasciotti Cattaneo Adorno.

Grazie a questo incontro nacque un rapporto tra la regina e la marchesa, durato quasi un decennio, e fatto perlopiù di cortesi biglietti augurali in occasione delle ricorrenze. Fino all’ultimo, alla fine degli anni 80, indirizzato alla famiglia della nobildonna genovese a seguito della sua morte.

Vale dunque la pena di ricordare anche l’“amica genovese” della regina che rappresentò per la città, fino alla sua morte, un esempio di dedizione. Carlotta era figlia di Carlo Fasciotti originario di Lucca che fu Ambasciatore d’Italia in Spagna e della principessa Cecilia Giustiniani.

La sorella della madre era Matilde Giustiniani.

La zia Matilde non ebbe figli dal primo marito, il marchese Giacomo Filippo Durazzo Pallavicini, e neppure dal secondo, il marchese Pierino Negrotto Cambiaso che fu sindaco di Arenzano.

E quindi scelse proprio Carlotta come erede del suo cospicuo patrimonio.

Alla fine degli anni ’40 Carlotta sposò il marchese Stefano Maurizio Cattaneo Adorno, insieme a lui si trasferì a Rio de Janeiro in Brasile. Dove nacquero i figli Giacomo e Marcello. Sfortunatamente Maurizio, appassionato velista, negli anni ‘60 morirà durante una regata.

Oggi, con la scomparsa della regina, penso che quel filo invisibile che legava Palazzo Balbi di Genova con quello di Buckingham a Londra si sia definitivamente spezzato.

Sono certo che la regina Elisabetta abbia conservato sempre un piacevole ricordo della città e questo mi offre l’opportunità di incentivare la salvaguardia e la tutela di un patrimonio architettonico, artistico, culturale e storico unico al mondo.

Ivan Drogo Inglese
Presidente degli Stati Generali del Patrimonio Italiano

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