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Notizie

Il Gaslini presenta i risultati dei progetti Maternage e Gimme five

Super User 22 Giugno 2026 426 Visite

 

L’assistenza al minore ricoverato non si limita all’intervento clinico, ma comprende relazione, presenza e sostegno emotivo. Su questo principio si fonda la collaborazione tra l’Istituto Giannina Gaslini, la Fondazione Il Porto dei piccoli e il contributo di Gaslininsieme ETS, che ha permesso di consolidare due progetti di umanizzazione delle cure: “Maternage - Blue Wave” e “Gimme Five! - Qua la zampa”.

Il progetto “Maternage - Blue Wave”, attivo dal 2022, garantisce un supporto continuativo ai bambini più fragili privi di una presenza familiare stabile durante il ricovero. Presente in 23 unità operative, ha seguito 246 minori offrendo oltre 5.650 ore di assistenza diretta e costante, attivata ogni volta che si rende necessaria una figura di riferimento accanto al bambino. 

“Gimme Five! - Qua la zampa”, avviato nel 2016, utilizza Interventi Assistiti con gli Animali per accompagnare i piccoli pazienti nei momenti più delicati della degenza. Dal 2023 ha coinvolto 10.495 bambini in 18 unità operative, con 18 ore settimanali di attività. Nel solo 2026 sono stati 1.965 i bambini raggiunti, con 140 prelievi assistiti con il cane e 100 pazienti di oncoematologia seguiti. Le attività si integrano con percorsi clinici e riabilitativi, contribuendo a ridurre ansia e stress. 

“Non possiamo limitarci all’eccellenza clinica – ha sottolineato l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò – ma dobbiamo garantire accoglienza e vicinanza alle famiglie. Questi progetti dimostrano il valore dell’umanizzazione delle cure”. 

Per Gloria Camurati Leonardi, “Maternage assicura una presenza stabile ai minori soli, mentre la pet therapy facilita i percorsi terapeutici nei momenti di maggiore tensione”.

Secondo Raffaele Spiazzi, l’esperienza del Gaslini conferma “una visione globale del bambino, in cui cura sanitaria e dimensione umana procedono insieme”.

Gaslininsieme ETS ribadisce il proprio ruolo di sostegno alla ricerca, all’assistenza e all’innovazione, favorendo progetti dedicati al miglioramento dell’ospedale e dei servizi.

Presentata la Casa della Comunità della Valpolcevera: presidio h24

Super User 22 Giugno 2026 552 Visite

 

Un presidio sanitario aperto 24 ore su 24, sette giorni su sette, pensato per offrire ai cittadini servizi integrati e una risposta concreta ai bisogni del territorio. È stata presentata oggi la Casa della Comunità hub della Valpolcevera, realizzata nell’ex edificio Trucco e destinata a diventare un punto di riferimento per la sanità territoriale del comprensorio. 

La struttura si sviluppa su quattro piani fuori terra, oltre al piano terra, per una superficie complessiva di 4.835 metri quadrati. Gli spazi sono stati completamente riqualificati e rifunzionalizzati per accogliere servizi sanitari, sociosanitari e attività di prevenzione, secondo un modello organizzativo che punta all’integrazione tra assistenza, presa in carico della cronicità e vicinanza ai cittadini.

“Questa Casa della Comunità nasce da un impegno preso con il territorio dopo il crollo del Ponte Morandi”, ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, ricordando come nel 2018 cittadini, associazioni e amministratori locali avessero chiesto di trasformare l’edificio in un presidio sanitario moderno. “Oggi manteniamo quella promessa, consegnando alla Valpolcevera un servizio che integra salute, prevenzione e servizi sociali, rafforzando una sanità territoriale più efficiente e accessibile”.

La Casa della Comunità rappresenta uno dei nodi principali della rete del Distretto Sociosanitario 10 e garantisce un collegamento costante tra assistenza sanitaria, servizi sociali e attività di prevenzione.

Per l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, la nuova struttura costituisce “un tassello fondamentale nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale”. Tra i servizi più rilevanti figura l’ambulatorio del medico di Medicina generale attivo h24, che consentirà di gestire le esigenze assistenziali a bassa complessità, migliorando l’accesso alle cure e contribuendo ad alleggerire la pressione sui pronto soccorso.

Aggressioni a Quinto, la Lega attacca la giunta Salis su sicurezza e politiche sociali

Super User 22 Giugno 2026 941 Visite

 

I gravi disordini avvenuti nei giorni scorsi a Quinto riaccendono il dibattito sulla sicurezza e sulla gestione dell’accoglienza in città. A puntare il dito contro l’amministrazione comunale sono i consiglieri della Lega Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua, insieme all’assessore del Municipio Levante Giorgio Viale, che parlano di una situazione «ormai fuori controllo» e denunciano quello che definiscono un doppio fallimento, sul fronte della sicurezza e su quello sociale.

Secondo gli esponenti del Carroccio, oltre agli episodi di ordine pubblico emersi nelle ultime ore, esiste un tema che non sarebbe stato affrontato adeguatamente: la gestione delle comunità che ospitano minori stranieri non accompagnati. La Lega chiede l’introduzione di regole più stringenti, in particolare per quanto riguarda gli orari di rientro e la supervisione degli ospiti. 

«Ci chiediamo come sia possibile che, a tarda sera, dei minori accolti in strutture comunali possano trovarsi in giro senza alcun controllo», affermano Bordilli, Bevilacqua e Viale, sottolineando la necessità di garantire sia la tutela dei ragazzi ospitati sia la tranquillità dei residenti.

Le critiche si estendono poi alla gestione politica della vicenda. Per la Lega, le reazioni dell’assessore comunale alla Sicurezza rappresenterebbero un tentativo di spostare l’attenzione dalle responsabilità dell’amministrazione, arrivando persino a contestare chi ha segnalato il problema. Una posizione che, secondo gli esponenti del centrodestra, confermerebbe le difficoltà della giunta guidata dalla sindaca Silvia Salis nell’affrontare le criticità del territorio.

Non manca infine l’affondo politico nei confronti del Partito Democratico, accusato di essere «succube» della sindaca e di Italia Viva. «Abbiamo visto esponenti del PD impegnati a difendere l’assessore Viscogliosi, mentre il giorno dopo i fatti soltanto il presidente e la giunta municipale erano presenti sul territorio ad ascoltare i cittadini», sostengono.

La Lega conclude chiedendo all’amministrazione comunale di abbandonare «video e slogan» e di confrontarsi con le preoccupazioni espresse dai residenti. «Chi governa la città – concludono – deve ascoltare il grido d’allarme che arriva dai quartieri e assumersi le proprie responsabilità, senza minimizzare i problemi».

Rea Palus Race, Genova scopre il grande spettacolo della corsa ad ostacoli

Super User 22 Giugno 2026 389 Visite

Genova ha accolto ieri con grande entusiasmo la Rea Palus Race, la corsa a ostacoli che dopo le precedenti edizioni di Rapallo ha scelto il Porto Antico come nuova e suggestiva cornice. Nonostante il caldo intenso, con temperature vicine ai 30 gradi, la manifestazione ha richiamato centinaia di partecipanti e un folto pubblico, confermandosi tra gli eventi sportivi di massa più significativi ospitati quest’anno dal capoluogo ligure. La disciplina, destinata a entrare ufficialmente nel programma olimpico nel 2028, ha proposto percorsi di 10 e 5 chilometri aperti sia agli agonisti sia agli amatori, offrendo inoltre uno spazio dedicato ai più piccoli, che hanno potuto avvicinarsi a uno sport capace di unire sfida, divertimento e spirito di avventura. 

Nella gara principale da 10 km successo dello svizzero Luca Pezzani (OCR Ticino), vincitore in 58’20”, unico a completare i quattro giri previsti sotto l’ora. Alle sue spalle Nicola Sorvillo e Lorenzo Grasso. Tra le donne vittoria di Barbara Dominici (Team Inferno), 22ª assoluta e unica a completare l’intero percorso.

Sui 5 km primo posto ex aequo per Alberto Bumbica e Stefano Colombo in 28’14”, mentre tra le donne si è imposta Arianna Banchero. Grande soddisfazione per gli organizzatori di Sporteventi SSDRL e per il Comune di Genova, che ha sostenuto l’iniziativa. L’appuntamento è già destinato a tornare, mentre il calendario guarda ora al Trail di Camogli e alla nuova Rea Palus Race di Portovenere.

Borsino delle notizie

Super User 21 Giugno 2026 1095 Visite

 

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000

 

MARCO BUCCI

Al microfono di Italo Vallebella (da non confondere con il suo portavoce Federico Casabella), il presidente della Liguria ha raccontato ai radioascoltatori di Babboleo di conservare «un bellissimo ricordo» dell’esame di maturità. Non senza un pizzico di rammarico: una risposta sbagliata a una domanda di storia gli «costò tre punti», facendolo uscire «con 57 invece che con 60».

 

SILVIA SALIS

Durante il convegno dedicato agli 80 anni della Repubblica e del voto alle donne, la sindaca di Genova ha messo fine ai pettegolezzi nati attorno a un bracciale indossato durante una conferenza stampa. «Me lo ha regalato mia suocera!», ha chiarito, chiudendo ogni polemica.

 

MATTEO PAROLI

Sono due le recenti decisioni del presidente della Port Authority che hanno suscitato forti contestazioni: la nomina annuale alla guida dell’aeroporto e l’ipotesi di estendere l’area portuale verso Ponente. Una proposta che ha provocato la protesta dei residenti interessati e una dura presa di posizione da parte dei vertici di PSA.

 

STEFANO BALLEARI

Alla commemorazione del commissario di polizia Antonio Esposito, il presidente del Consiglio regionale ha affermato che «Le Brigate Rosse non furono una forma di ribellione o di protesta politica, ma terrorismo puro: un progetto criminale che voleva colpire la democrazia e imporre con la violenza una dittatura».

 

ALDO SPINELLI

Ospite della fortunata trasmissione Close Up, condotta da Roberto Rasia su Telenord, il terminalista ha raccontato un retroscena politico. Prima delle regionali del 2015, poi vinte da Giovanni Toti, avrebbe subito un forte pressing dall’allora governatore Sandro Biasotti durante una cena al ristorante Da Giacomo. Ma lui preferì tenersi lontano dalla politica: più interessato agli affari che alle campagne elettorali.

 

FEDERICO OLIVIERI

Con tre concerti sold out, il rapper genovese ha dato il via alla nuova stagione dei live allo stadio Ferraris. Prima di lui, il palco dell’impianto cittadino aveva accolto soltanto due giganti della musica internazionale: Vasco Rossi e Bruce Springsteen.

 

PAOLO EMILIO SIGNORINI

All’ex presidente dell’Autorità Portuale saranno riconosciuti 400 mila euro di risarcimento, come stabilito dal Tribunale del Lavoro, per il licenziamento dalla carica di amministratore delegato di Iren, avvenuto dopo il patteggiamento per corruzione nell’ambito del cosiddetto “caso Toti”.

 

MATTEO ROSSO

Il deputato genovese, coordinatore ligure e responsabile nazionale per la sanità di Fratelli d’Italia, pur esprimendo apprezzamento per la riforma sanitaria regionale, ha richiamato la politica al rispetto del lavoro e della professionalità degli operatori sanitari.

 

LUCA DAL FABBRO

Il presidente di Iren è pronto a investire pesantemente sul territorio: un miliardo di euro da qui al 2030 e una cedola da 34 milioni di euro legata al bilancio 2025, con particolare attenzione al sostegno delle piccole e medie imprese locali.

 

EDOARDO MONZANI

Dopo 24 anni di attività ai vertici di Stazioni Marittime, il presidente passa ora il testimone ad Alberto Minoia. Un lungo percorso caratterizzato da risultati eccellenti sia sul piano economico sia su quello della movimentazione passeggeri.

 

TERESA GASTALDI

Si è spenta all’età di 98 anni la sorella di Aldo, il partigiano “Bisagno”, simbolo della Resistenza genovese, morto nel 1945 in seguito a una caduta da un camion a guerra finita. Presenza costante alle celebrazioni del 25 Aprile a Oregina, nel corso degli anni ha custodito e tramandato con dedizione la memoria del fratello.

 

MARIO MASCIA

Il consigliere comunale guida la fondazione nata recentemente a Genova - con adesioni illustri, tra cui quella di Luca Parodi - per rilanciare i valori fondanti della Democrazia Cristiana, senza però ambizioni di ritorno alla politica attiva. Una sorta di ritorno della Balena Bianca, almeno sul piano culturale.

 

EMANUELA SASSO

Ha suscitato un acceso dibattito il ritiro della docente dalla corsa al rettorato dell’Università di Genova. La decisione è stata comunicata attraverso una nota congiunta firmata insieme ad Antonio Uccelli, da lei sostenuto. Una scelta che ha alimentato polemiche e accuse di sessismo da parte di alcuni osservatori.

Aces Europe: alla sindaca Silvia Salis la Ciotola d’argento per meriti sportivi

Super User 21 Giugno 2026 1433 Visite

 

La consegna della prestigiosa Ciotola d’argento per meriti sportivi alla sindaca di Genova, Silvia Salis, sarà uno dei momenti più significativi della serata celebrativa per i 110 anni dello Yacht Club Tigullio 1916. Il riconoscimento, promosso da Aces Europe (l’associazione che ogni anno designa le capitali dello sport), verrà conferito venerdì 26 giugno nel corso della cena di gala organizzata nella suggestiva cornice del Covo di Nord Est di Santa Margherita Ligure.

A consegnare l’onorificenza saranno il presidente di Aces Europe Gian Francesco Lupattelli e l’europarlamentare Brando Benifei, che renderanno omaggio al percorso sportivo della prima cittadina genovese: “Benemerita per una vita di sport”, è inciso sulla ciotola.

Durante la serata il presidente dello Yacht Club Tigullio, Mauro Ferrando, insieme al vicepresidente sportivo del club e presidente di Aces Europe, Gian Francesco Lupattelli, presenteranno le iniziative sportive, culturali e istituzionali previste per il 2027. Un calendario di eventi che punta a rafforzare il ruolo del club nella promozione dello sport, della cultura del mare e delle relazioni internazionali.

Fondato agli inizi del Novecento, lo Yacht Club Tigullio ha costruito la propria storia attraverso l’organizzazione di prestigiose regate veliche e competizioni motonautiche, contribuendo alla diffusione della tradizione nautica italiana e alla valorizzazione del territorio ligure.

Accanto ai momenti celebrativi, spazio anche alla solidarietà. Ospite della serata sarà la Band degli Orsi Onlus, associazione che da oltre vent’anni assiste le famiglie dei bambini ricoverati all’ospedale Gaslini. Il presidente Pierluigi Bruschettini illustrerà le attività della fondazione e saranno raccolte donazioni a sostegno dei progetti benefici.

La Ciotola d'argento che sarà consegnata venerdì prossimo alla sindaca Silvia Salis

L'europarlamentare Brando Benifei tra il presidente Aces Europe Gian Francesco Lupattelli e il delegato Enrico Cimaschi

Aggressione al Galliera, M5S e PD attaccano: “Sanitari lasciati soli dal governo”

Super User 20 Giugno 2026 616 Visite

 

L’aggressione avvenuta oggi al pronto soccorso dell’ospedale Galliera, ai danni di due infermieri e di una guardia giurata, da parte di un trentenne privo di documenti, riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle strutture sanitarie e scatena le reazioni delle opposizioni in Consiglio regionale. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle Stefano Giordano e il capogruppo del Partito Democratico Armando Sanna denunciano una situazione ormai diventata insostenibile per medici, infermieri e operatori sanitari, chiedendo interventi concreti e immediati. 

“L’aggressione avvenuta oggi al pronto soccorso del Galliera è l’ennesimo fatto che conferma ciò che denunciamo da tempo: chi cura e salva vite lavora spesso in condizioni di pericolo”, afferma Giordano. Per l’esponente pentastellato è “gravissimo” che il Governo continui a parlare di sicurezza senza garantire adeguata protezione nei luoghi più esposti, come ospedali e Pronto soccorso.

Giordano ricorda inoltre una proposta avanzata dal M5S già nel 2022 durante l’amministrazione Bucci, quando venne chiesto al Comune di aprire in Prefettura un tavolo urgente per valutare la presenza di presidi della Polizia locale nei Pronto soccorso cittadini, eventualmente affiancati dalla Polizia di Stato. “L’obiettivo è e sarà sempre garantire ambienti sicuri per tutti e permettere agli operatori della sanità di lavorare senza paura”, sottolinea.

Il capogruppo M5S esprime solidarietà al personale coinvolto, ma aggiunge che “la solidarietà non basta più”, accusando l’esecutivo nazionale di non aver mantenuto le promesse sulla sicurezza. Giordano richiama inoltre l’attenzione su un elemento emerso dopo l’episodio: il ritrovamento di alcune grosse pietre nascoste in un bagno del Pronto soccorso. “Chi le ha portate lì e con quali intenzioni? Chiediamo che venga fatta piena chiarezza”, dichiara. 

Sulla stessa linea anche Armando Sanna, che esprime vicinanza a medici, infermieri e personale del Galliera. “Si tratta dell’ennesimo gesto che dimostra come il problema della sicurezza nei Pronto soccorso non possa più essere affrontato con dichiarazioni di circostanza”, afferma.

Il capogruppo del Pd ricorda le numerose iniziative portate in Consiglio regionale per rafforzare la tutela degli operatori sanitari, denunciando però promesse rimaste spesso senza seguito. Da qui la richiesta di misure strutturali e immediate, a partire da un presidio di sicurezza attivo 24 ore su 24 nei Pronto soccorso. “Chi ogni giorno garantisce cure e assistenza ai cittadini non può essere lasciato solo ad affrontare situazioni di rischio sempre più frequenti”, conclude Sanna.

A Voltri riapre la “Spiaggia dei Bambini”: inclusione e accessibilità al centro del progetto

Super User 20 Giugno 2026 538 Visite

 

È tornata a disposizione della città la “Spiaggia dei Bambini” di Voltri, storico presidio del Ponente genovese dedicato ai più piccoli, alle famiglie e all’inclusione. Dopo la pausa del 2025, necessaria per consentire gli interventi di riprofilatura dell’arenile realizzati da A.S.Ter., lo spazio è stato riaperto dal 15 giugno con strutture rinnovate e nuovi servizi pensati per rendere il mare sempre più accessibile. 

All’inaugurazione istituzionale hanno partecipato la sindaca di Genova Silvia Salis, l’assessora all’Istruzione e alle Pari Opportunità Rita Bruzzone, il presidente del Municipio VII Ponente Matteo Frulio e la direttrice generale di A.S.Ter. Francesca Aleo.

Tra le principali novità della stagione 2026 ci sono il rinnovo dei gazebo, l’aumento dei posti dedicati alle persone con disabilità e la presenza garantita del servizio di accoglienza, assistenza e salvamento anche nei giorni festivi e nei fine settimana.

“La Spiaggia dei Bambini nasce dalla consapevolezza che i più piccoli e le loro famiglie hanno bisogno di spazi pubblici, gratuiti e pienamente accessibili – ha dichiarato la sindaca Silvia Salis – La spiaggia è un diritto, così come il mare. Non si dovrebbe essere sempre costretti a pagare per poter vivere il tempo libero nella nostra città. L’obiettivo è dare una paletta e un secchiello a ogni bambina e ogni bambino”. 

Nata nel 2004 come servizio a supporto dei Centri Estivi, con ombrelloni, giochi e assistenza per la fruizione sicura della spiaggia libera, dal 2021 la struttura ha ampliato la propria funzione diventando uno spazio aperto gratuitamente anche alle famiglie e alle persone con disabilità. 

La porzione inclusiva della spiaggia è stata progettata per accogliere persone con disabilità motoria, anziani, persone fragili e genitori con bambini piccoli. Sono disponibili due gazebo dedicati, rampe e percorsi senza barriere lungo la Passeggiata Roberto Bruzzone, otto postazioni attrezzate con lettino rialzato o sdraio e sedie per accompagnatori. A disposizione anche una sedia Job e una sedia Sand & Sea per facilitare l’ingresso in acqua, oltre a servizi igienici accessibili, docce, lavapiedi e spogliatoi.

Il parcheggio, situato a pochi metri dall’ingresso, comprende anche uno spazio riservato ai titolari di contrassegno CUDE, collegato alla spiaggia tramite un percorso accessibile. 

“La riapertura di questo spazio non è semplicemente la restituzione di un servizio, ma la riaffermazione di un diritto universale – ha sottolineato l’assessora Rita Bruzzone – Una spiaggia accessibile non è un’eccezione o un atto di generosità: è la normalità a cui dobbiamo tendere. Abbattere le barriere architettoniche significa abbattere anche quelle sociali”.

Il progetto è stato portato avanti grazie alla collaborazione tra Comune, Municipio, A.S.Ter., gestori e realtà associative. “La Spiaggia dei Bambini è un servizio essenziale dedicato al tempo libero dei bambini – ha spiegato il presidente del Municipio VII Ponente Matteo Frulio – È il risultato di un lavoro di squadra che ha coinvolto tante energie del territorio”.

 

Camogli, completato il restyling della terrazza panoramica del Sublimis Boutique Hotel

Super User 20 Giugno 2026 611 Visite

Un nuovo punto di osservazione privilegiato sul Golfo Paradiso arricchisce l'offerta turistica di Camogli. Il Sublimis Boutique Hotel (4 stelle) ha inaugurato la Sublu Terrace, l'elegante terrazza panoramica affacciata sul mare che promette di diventare uno degli indirizzi più suggestivi della Riviera ligure per aperitivi al tramonto, eventi esclusivi e momenti di relax.

Situata all'interno del raffinato boutique hotel adults only (riservato agli over 16) ospitato in una storica villa ligure dell'Ottocento, la nuova terrazza offre una vista spettacolare su Camogli e sul Golfo Paradiso.

La Sublu Terrace accoglierà ogni sera sia gli ospiti dell'hotel sia i visitatori esterni, proponendo una selezione di cocktail, aperitivi e specialità gastronomiche in un'atmosfera elegante e rilassata. Il progetto nasce con l'obiettivo di offrire uno spazio esclusivo dove vivere le serate estive immersi nei colori del tramonto e accompagnati dal suono delle onde.

L’evento ha visto la presenza delle principali autorità cittadine, da sinistra: il vicesindaco Lorenzo Ghisoli, l’assessore Cristina Gambazza, il presidente del Consiglio comunale Paolo Terrile e il sindaco Giovanni Anelli

IL COMUNICATO DELL'HOTEL

Il Sublimis Boutique Hotel di Camogli, recente ingresso di prestigio nel portfolio di BWH Hotels sotto il brand d’alta gamma WorldHotels Elite, inaugura SUBLU, la suggestiva terrazza panoramica oggetto di un profondo e raffinato intervento di restyling. "Il Sublimis Boutique Hotel rappresenta perfettamente la nostra visione di ospitalità: un legame autentico con il territorio unito alla forza di un brand globale - dichiara Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe - Con l’inaugurazione della terrazza SUBLU non celebriamo solo un restyling d’eccellenza, ma introduciamo un nuovo modo di vivere l’hotel come hub di benessere, design e relazione, aperto alla comunità locale e ai viaggiatori internazionali”.

Ospitato in una villa del XIX secolo affacciata sul Golfo Paradiso, il Sublimis Boutique Hotel, WorldHotels Elite è un boutique hotel 4 stelle con 21 camere fronte mare, gestito da SIHO S.r.l., la società nata per guidare le strutture affiliate del Gruppo. Una formula che si inserisce nella strategia di espansione di BWH Hotels, pensata per affiancare gli albergatori indipendenti con modelli gestionali solidi, professionali e orientati alla crescita. "L’ingresso di questa splendida struttura nel portfolio gestito da SIHO conferma l’efficacia di un modello capace di valorizzare l’identità distintiva dell’hotel attraverso una gestione patrimoniale e operativa altamente professionale - commenta Giovanni Simonetto, Presidente di SIHO S.r.l. - Il nostro obiettivo è garantire standard elevati e investimenti mirati, come il restyling di SUBLU, in grado di generare valore concreto e duraturo".

Già riconosciuto come esclusivo rifugio Adults Only (dedicato a ospiti dai 16 anni in su), il Sublimis estende la sua filosofia di relax anche alla nuova terrazza: SUBLU si prepara così a diventare un nuovo punto di riferimento per l’ospitalità della Riviera. Lo spazio, aperto agli ospiti dell’hotel e al pubblico esterno, è pensato per accogliere momenti diversi della giornata – dalla colazione all’aperitivo al tramonto, fino alla cena – grazie a una progettazione che integra sedute lounge morbide e rilassate con sgabelli e sedute alte per un’esperienza più informale e dinamica. La terrazza ospiterà una proposta F&B costruita attorno ai prodotti del territorio, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze locali e offrire al pubblico esterno un’esperienza di aperitivo gourmet dalle 18:00 alle 22:30, mentre per gli ospiti dell’hotel SUBLU sarà accessibile anche a pranzo e cena, oltre che per la colazione.

 

Il concept progettuale: un dialogo tra design e natura

Con una superficie complessiva di circa 210 mq, la terrazza offre circa 40 posti a sedere effettivi, configurandosi come un ambiente intimo, arioso e perfettamente integrato con il paesaggio. Il progetto di restyling, coordinato e sviluppato in stretta sinergia con l'Ufficio Design di BWH Hotels, nasce dalla volontà di creare un’atmosfera elegante e raffinata, definita da una palette di colori neutri che richiama le tonalità naturali della costa. Le linee pulite ed essenziali dell’architettura, studiate dal team di progettazione del Gruppo per valorizzare l'unicità della location, mantengono lo sguardo libero, mentre gli arredi sono pensati per garantire una percezione continua dell’orizzonte.

Poltrone e divani presentano un intreccio artigianale in corda di polipropilene, un richiamo alla nautica e alla tradizione marinaresca, 100% Made in Italy. Le forme morbide e avvolgenti, insieme alla palette nei toni beige e crema con cuscini nelle sfumature dell’azzurro e del verde, definiscono un’estetica essenziale e luminosa che dialoga con il paesaggio. Tutti gli arredi sono firmati Pedrali, sinonimo di eccellenza manifatturiera e controllo totale della filiera nei siti produttivi di Mornico al Serio e Manzano: una scelta coerente con la filosofia del brand, che valorizza il patrimonio produttivo italiano e ne sostiene lo sviluppo. In linea con i valori di sostenibilità del Gruppo, i materiali selezionati rispondono a rigorosi standard ambientali: i tessuti sono certificati Oeko-Tex, a garanzia dell’assenza di sostanze nocive, mentre la certificazione Greenguard Gold attesta bassissime emissioni di sostanze chimiche negli ambienti. Buona parte dei prodotti è inoltre realizzata con materiali riciclati e riciclabili.

Il comfort visivo e la privacy degli ospiti sono assicurati da un progetto del verde sviluppato in collaborazione con Peirano Vivai. La selezione botanica prevede piante sempreverdi — tra cui Eleagno, Metrosideros excelsa ed Eugenia Myrtifolium — con un’altezza di circa 120 cm, studiata per proteggere l’intimità delle sedute senza ostacolare la vista sul borgo e sul mare. Al calare della sera, l’atmosfera si trasforma grazie al progetto illuminotecnico realizzato con forniture Faro Barcelona, azienda spagnola che si distingue per il design contemporaneo e gli elevati standard di affidabilità. L’illuminazione, soffusa e calibrata, esalta gli spazi senza sovrastare la magia del panorama notturno.

Genova ricorda il commissario Esposito, Balleari: “Le Brigate Rosse furono terrorismo puro”

Super User 20 Giugno 2026 488 Visite

 

Genova ha ricordato ieri mattina Antonio Esposito, commissario capo della Polizia di Stato e medaglia d’oro al Valor Civile, assassinato dalle Brigate Rosse il 21 giugno 1978 mentre si recava al lavoro presso il commissariato di Nervi. La cerimonia commemorativa si è svolta in via Pisa, luogo dell’attentato, alla presenza delle autorità civili e militari.

Tra i partecipanti alla commemorazione anche il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Stefano Balleari, che ha sottolineato il valore della memoria come presidio di libertà e democrazia.

«Ricordare Antonio Esposito significa rendere omaggio a un servitore dello Stato che ha pagato con la vita il proprio impegno nella difesa della legalità e delle istituzioni democratiche. Le Brigate Rosse non furono una forma di ribellione o di protesta politica, ma terrorismo puro: un progetto criminale che voleva colpire la democrazia e imporre con la violenza una dittatura ideologica», ha dichiarato Balleari.

Campo Ligure, inaugurato il Centro dell’artigianato e della creatività

Super User 19 Giugno 2026 478 Visite

 

Il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, insieme all’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana, è intervenuta questa mattina a Campo Ligure all’inaugurazione del nuovo Centro dell’artigianato e della creatività campese. Un progetto di rigenerazione urbana che ha rimesso in funzione l’ex Chiesa Maggiore dei Frati Girolimini (1600) a San Cristino e che ospiterà nelle giornate di domani, sabato 20 giugno, e dopodomani, domenica 21 giugno, la Mostra Internazionale della Filigrana. L’iniziativa rientra all’interno di “Un borgo in Filigrana”, il progetto da oltre 1,5 milioni presentato dal Comune di Campo Ligure e finanziato dal Governo nell’ambito del Bando Borghi PNRR.

“La giornata di oggi inaugura una serie di interventi che sono solo l’inizio di un percorso che riguarderà l’intera valle. Qui si è vista unita tutta la comunità attorno a un’idea, e questa è la vera vittoria di questo progetto: quando le idee sono così forti, acquisiscono un respiro nazionale e internazionale - afferma il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni -. L’obiettivo è riportare le persone sul territorio, trasformare i borghi non in belle cartoline ma in luoghi da vivere, dove riaprono le attività. È il turismo lento che oggi si cerca, quello che vuole riscoprire le origini con tempi diversi da quelli frenetici a cui siamo abituati”.

“Una giornata importante che dimostra come le misure nazionali, unite alla capacità degli amministratori di saper cogliere queste opportunità, possano rappresentare un volano di sviluppo per i nostri territori - sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana -. Non si tratta soltanto di un intervento di rigenerazione culturale, turistica e sociale, ma di un progetto che cerca di dare futuro alla tradizione filogranista di Campo Ligure e dell’intera Valle Stura”.

“Ci sono momenti nella storia amministrativa di un comune che rappresentano delle pietre miliari e questo è uno di quelli - commenta il sindaco di Campo Ligure Gianni Oliveri -. È stata una sfida al limite del possibile per un piccolo borgo come il nostro, una di quelle in cui occorre gettare il cuore oltre l’ostacolo e che si supera solo attraverso la dedizione e lo spirito di sacrificio dei dipendenti e degli amministratori a cui va tutta la mia riconoscenza e ringraziamento”.

Nasce la Fondazione Democratici e Cristiani: memoria storica e formazione per il futuro

Super User 19 Giugno 2026 507 Visite

 

È stata presentata ieri a Genova, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, la Fondazione Democratici e Cristiani, realtà che si propone di valorizzare il patrimonio storico, culturale e documentale del cattolicesimo democratico ligure e di promuovere percorsi di formazione destinati alle nuove generazioni.

All’incontro sono intervenuti Luca Parodi, Alessandro Levrero, Mario Mascia, consigliere di amministrazione e consigliere comunale, e mons. Luigi Molinari, assistente ecclesiastico. I saluti istituzionali sono stati affidati a Claudio Villa, presidente del Consiglio comunale di Genova. 

Tra le prime iniziative illustrate dalla Fondazione figura la collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali dell’Università di Genova per l’istituzione di borse di studio dedicate a tesi di laurea sul ruolo dei cattolici nelle istituzioni della Liguria. Un progetto che rappresenta il primo passo di un percorso più ampio, orientato a favorire lo studio della storia politica e amministrativa del territorio. 

La Fondazione ha inoltre presentato il nuovo sito istituzionale, pensato come punto di riferimento per informazioni, aggiornamenti e attività di ricerca. Un ulteriore obiettivo, già delineato per il futuro, è la creazione di una scuola di formazione rivolta a giovani laureati interessati all’impegno amministrativo e politico, con particolare attenzione ai principi della dottrina sociale della Chiesa.

«La memoria ha valore solo se riesce a parlare al presente. La nostra missione è custodire e trasmettere i valori del cattolicesimo democratico e della dottrina sociale della Chiesa, non per fare politica diretta, ma per promuovere studio, approfondimento e confronto sui grandi temi della vita pubblica», ha dichiarato Luca Parodi, presidente del Consiglio d’Indirizzo della Fondazione. 

Sulla stessa linea Alessandro Levrero, presidente del Consiglio di amministrazione: «Le borse di studio rappresentano un primo passo concreto. L’obiettivo più ambizioso è la creazione di una scuola rivolta a giovani laureati interessati a ricoprire ruoli amministrativi e politici, avendo come riferimento i principi della dottrina sociale della Chiesa». 

La Fondazione, già Fondazione Paganini, raccoglie l’eredità storica e culturale della Democrazia Cristiana genovese, conservando parte del proprio archivio nella storica sede di via Caffaro. Un patrimonio che comprende circa cinquant’anni di storia politica e amministrativa, con oltre 300 manifesti e quasi 2.000 fotografie storiche già digitalizzate.

Tra i materiali custoditi figurano immagini che documentano alcuni dei principali protagonisti della vita politica italiana, tra cui Aldo Moro e Giulio Andreotti, insieme a numerose personalità istituzionali nazionali e locali. Un importante lavoro di riordino e digitalizzazione, avviato nel 2018 con il coordinamento scientifico del professor Carlo Stiaccini e della dottoressa Maria Teresa Bisso e sostenuto dal Ministero della Cultura, ha reso questo patrimonio pienamente accessibile.

L’obiettivo della Fondazione è ora trasformare questa memoria in uno strumento vivo di studio, ricerca e formazione, capace di offrire spunti di riflessione e contribuire alla crescita di una nuova classe dirigente preparata ad affrontare le sfide del presente e del futuro.

Il Ferraris ritrova la musica dal vivo: Olly inaugura il ritorno dei grandi concerti

Super User 19 Giugno 2026 521 Visite

 

Grande successo ieri sera per la prima delle tre date del concerto di Olly allo stadio Luigi Ferraris. L'evento, intitolato “Tutti a casa”, ha sancito il ritorno dei grandi concerti allo stadio dopo 23 anni, trasformando il Ferraris in un palcoscenico di grande festa e partecipazione, registrando un successo di pubblico straordinario, con oltre 90.000 partecipanti previsti nelle tre serate. 

«Una festa bellissima - commenta la sindaca Silvia Salis - Grazie ad Olly e a tutto il suo staff per aver fortemente voluto riportare un grande concerto sul prato del nostro stadio Luigi Ferraris. Ieri sera è stata una grandissima emozione poter cantare assieme a tantissimi giovani arrivati un po’ da ovunque. Il che non significa solo festa e divertimento per tanti, ma anche visibilità e attrattività per la città e ricadute economiche sul territorio».

Salis sottolinea, inoltre, «l'importanza strategica di valorizzare lo stadio non solo come impianto sportivo legato al calcio, ma come spazio vivo, inclusivo e condiviso per tanti altri appuntamenti. Il percorso avviato per la futura ristrutturazione del Luigi Ferraris si inserisce proprio in questa visione, con l'obiettivo di rendere la struttura un punto di riferimento sempre più attrattivo per i grandi artisti nazionali e internazionali nei prossimi anni e fare dello stadio un luogo di socialità per tutta la città».

La sindaca, infine, aggiunge che «grazie a una proficua collaborazione tra gli organizzatori del concerto e il Comune di Genova, 60 ragazzi e ragazze genovesi seguiti dai servizi sociali comunali avranno l’opportunità di partecipare gratuitamente a una delle serate e vivere un'esperienza speciale all'insegna della musica e della condivisione. Il Comune rivolge un sincero ringraziamento a tutte le persone, alle forze dell'ordine, ai tecnici che stanno lavorando intensamente per garantire la sicurezza e il pieno successo di queste tre serate di musica, spettacolo e divertimento».

Genova aderisce alla rottamazione: stop a sanzioni e interessi sui debiti dal 2000 al 2023

Super User 19 Giugno 2026 568 Visite

 

Il Comune di Genova compie un passo decisivo verso l'adesione alla Rottamazione Quinquies dei tributi locali. La Commissione Bilancio di Palazzo Tursi ha infatti espresso parere favorevole al provvedimento che consentirà ai cittadini di regolarizzare le proprie posizioni debitorie beneficiando dell'azzeramento di sanzioni e interessi di mora sulle cartelle affidate alla riscossione tra il 2000 e il 2023. 

L'iniziativa arriva dopo la modifica normativa approvata dal Parlamento lo scorso mese, che ha esteso la definizione agevolata anche ai crediti degli enti locali affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Grazie a questa novità legislativa, l'amministrazione comunale ha potuto completare l'iter necessario per aderire alla misura, che sarà ora sottoposta al voto del Consiglio Comunale nella prossima seduta.

La sanatoria riguarda tutte le entrate comunali, sia tributarie sia non tributarie, affidate all'ex Equitalia nel periodo compreso tra il 2000 e il 2023. Tra queste rientrano tributi locali come Imu, Tari e altre imposte comunali, ma anche rette delle mense scolastiche, tariffe per servizi comunali e altre entrate non tributarie. Per quanto riguarda le multe per violazioni del Codice della Strada, il beneficio interesserà gli interessi maturati.

La definizione agevolata consentirà ai contribuenti di versare esclusivamente il capitale dovuto e le eventuali spese previste dalla legge, senza dover corrispondere sanzioni e interessi di mora. Potranno aderire anche coloro che in passato avevano già partecipato a precedenti procedure di rottamazione ma che sono successivamente decaduti per il mancato pagamento delle rate.

Il calendario operativo segue le scadenze fissate dalla normativa nazionale. Entro il 15 ottobre 2026 l'Agenzia delle Entrate-Riscossione metterà a disposizione dei contribuenti un prospetto informativo dettagliato con la simulazione del risparmio ottenibile. Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 sarà possibile presentare la domanda di adesione attraverso il portale dell'Agenzia. Entro il 28 febbraio 2027 verrà comunicato l'esito dell'istanza, mentre il pagamento in unica soluzione o della prima rata dovrà essere effettuato entro il 31 marzo 2027. La rateizzazione potrà estendersi fino a nove anni. 

Per il Comune di Genova l'operazione coinvolge una massa di crediti residui affidati ad AdER pari a circa 765 milioni di euro. Oltre a favorire il recupero delle somme difficilmente esigibili, la misura potrà generare effetti positivi sui conti dell'ente, contribuendo a ridurre nel tempo il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità e liberando risorse per altre attività.

«Ringrazio gli uffici per la rapidità con cui hanno predisposto l'istruttoria. Nella versione originaria della legge la rottamazione-quinquies non includeva i crediti dei Comuni affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione – dichiara il vicesindaco Alessandro Terrile –. Trattandosi della quasi totalità dei nostri crediti residui, pari a 765 milioni di euro, l'adesione per noi era fondamentale. Non appena la modifica normativa è intervenuta a maggio, abbiamo subito approvato la delibera di giunta. Anche se il termine formale è slittato al 31 luglio, contiamo di portare il voto definitivo in Consiglio Comunale già nella prossima seduta».

Ordini professionali e intelligenza artificiale: a Genova il confronto su comunicazione, identità e trasparenza

Super User 18 Giugno 2026 367 Visite

La comunicazione istituzionale come strumento di trasparenza, partecipazione e servizio alla comunità. È questo il tema al centro dell’incontro “Gli Ordini professionali: comunicare è dovere sociale. Identità e trasparenza”, promosso dall’Ordine degli Avvocati di Genova presso il Centro Cultura e Attività Forensi.

L’iniziativa ha riunito i rappresentanti degli Ordini professionali liguri in un confronto dedicato al ruolo strategico della comunicazione nell’era digitale e alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale per rafforzare il rapporto con cittadini e iscritti.

Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Genova, Stefano Savi, che ha illustrato il percorso di innovazione avviato negli ultimi mesi. Un progetto che punta sull’evoluzione tecnologica, sui nuovi strumenti di comunicazione e sul consolidamento del dialogo con il territorio.

Dal novembre 2025 l’Ordine ha infatti sviluppato un sistema integrato di comunicazione finalizzato a valorizzare le attività istituzionali, la formazione continua, la tutela dei diritti dei cittadini e il rapporto tra avvocatura, istituzioni e società. I numeri confermano l’efficacia della strategia adottata. Complessivamente sono stati pubblicati 515 contenuti sui canali social dell’Ordine, capaci di generare oltre 531 mila visualizzazioni.

Facebook si conferma la piattaforma più performante con 218 contenuti pubblicati, quasi 359 mila visualizzazioni, 3.340 follower e oltre 223 mila interazioni. Su LinkedIn sono state registrate oltre 140 mila visualizzazioni attraverso 218 contenuti, con 3.120 follower e più di 2 mila interazioni. Instagram ha invece totalizzato quasi 32 mila visualizzazioni grazie a 79 post pubblicati.

Parallelamente, l’attività di ufficio stampa ha garantito una significativa presenza sui media, con oltre 50 uscite tra quotidiani, siti di informazione, agenzie di stampa, televisioni e testate specializzate.

«La comunicazione rappresenta oggi un investimento fondamentale per un Ordine professionale – ha dichiarato Stefano Savi –. Raccontare il lavoro quotidiano dell’avvocatura, promuovere la cultura della legalità e valorizzare il ruolo sociale della professione significa rafforzare il rapporto di fiducia con i cittadini e offrire servizi sempre più efficaci ai nostri iscritti».

Nel corso dell’evento è intervenuto anche Rafael Patron, presidente del Comitato tecnico-scientifico dell’Associazione Italiana Professionisti dell’Intelligenza Artificiale (AIPIA), che ha presentato un quadro aggiornato sull’adozione dell’IA generativa in Liguria.

Secondo le elaborazioni sui dati ISTAT 2025, circa 200 mila cittadini liguri utilizzano strumenti di intelligenza artificiale generativa e oltre mille imprese del territorio hanno già adottato almeno una tecnologia basata sull’IA. Un dato particolarmente significativo in una regione che presenta l’età media più elevata d’Italia.

Patron ha evidenziato come la Liguria stia vivendo una trasformazione digitale caratterizzata da luci e ombre: da una parte un ecosistema innovativo che coinvolge settori strategici come porto, robotica, cantieristica navale e sanità; dall’altra un tessuto economico composto in larga parte da microimprese che incontrano maggiori difficoltà nell’adozione delle nuove tecnologie.

Alla tavola rotonda hanno partecipato rappresentanti degli Ordini dei medici, odontoiatri, giornalisti, commercialisti, architetti, ingegneri, farmacisti e geologi. Un confronto che ha confermato la volontà delle professioni di affrontare insieme le sfide della comunicazione e della trasformazione digitale, nella consapevolezza che innovazione, trasparenza e competenze rappresentano oggi elementi centrali per il rapporto tra istituzioni professionali e società.

Liguria-Sardegna, asse sui trasporti: Bucci e Todde uniti contro i costi dell’ETS

Super User 18 Giugno 2026 398 Visite

 

Trasporti marittimi, continuità territoriale e impatto dell’ETS al centro dell’incontro tra il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde. Il confronto si è svolto a Cagliari, dove Bucci era impegnato in una serie di appuntamenti istituzionali, tra cui il convegno promosso dai Riformatori Sardi sul tema “Costi e ETS, il mare ci separa sempre di più”.

I due governatori hanno affrontato le conseguenze dell’Emission Trading System applicato al trasporto marittimo, evidenziando le possibili ricadute sui territori insulari, sul sistema produttivo e sui costi di approvvigionamento delle merci. Bucci e Todde hanno condiviso la necessità di mantenere aperto il dialogo con il Governo nazionale e con le istituzioni europee per individuare misure capaci di salvaguardare la competitività dei territori e garantire collegamenti efficienti tra la Sardegna e il continente.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre ribadita la valenza strategica delle rotte marittime tra Liguria e Sardegna, con particolare attenzione al collegamento Porto Torres-Genova, considerato fondamentale per lo sviluppo economico, logistico e turistico di entrambe le regioni. Un’infrastruttura essenziale per rafforzare gli scambi e sostenere la crescita dei territori.

Città dei 15 minuti, al via le Passeggiate Urbanistiche per il nuovo PUC

Super User 18 Giugno 2026 462 Visite

 

Genova apre un nuovo percorso di partecipazione per costruire il futuro della città. Prenderà il via il 26 giugno il ciclo delle Passeggiate Urbanistiche, iniziativa promossa dall’assessorato all’Urbanistica che accompagnerà cittadini, professionisti, tecnici e amministrazione in un percorso di ascolto e osservazione condivisa del territorio destinato a proseguire fino a novembre. 

L’obiettivo è raccogliere contributi utili alla redazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC) e alla definizione dei perimetri dei 19 centri storici che hanno dato origine alla Grande Genova. Un lavoro che punta a valorizzare i nuclei urbani storicamente consolidati, riconoscendone il ruolo centrale all’interno di una città policentrica e sostenibile, ispirata ai principi della “città dei 15 minuti”. 

«La città non si comprende soltanto dalle mappe, ma camminandola insieme», sottolinea l’assessora all’Urbanistica e alla Città dei 15 minuti Francesca Coppola. Le passeggiate, spiega, serviranno a costruire una lettura collettiva dei quartieri, individuando luoghi, relazioni e spazi che le comunità considerano parte della propria identità. Un patrimonio che dovrà tradursi in scelte urbanistiche concrete e in un Piano più vicino alla città reale e ai suoi abitanti. 

Anche per l’assessore alla Partecipazione Davide Patrone il progetto rappresenta un tassello importante nel rapporto tra amministrazione e territorio. Coinvolgere i cittadini nella definizione di strumenti strategici come il PUC significa infatti valorizzare l’esperienza quotidiana di chi vive i quartieri e può offrire punti di vista preziosi per orientare le scelte future.

I contributi raccolti durante le passeggiate saranno utilizzati per definire strumenti urbanistici più aderenti alle esigenze locali e per indirizzare le politiche di rigenerazione urbana, mobilità sostenibile e riequilibrio territoriale.

La partecipazione è libera e gratuita. Il calendario prevede tappe nei principali centri storici cittadini: si parte il 26 giugno a Pegli e il 27 giugno tra Voltri e Pra'. Dopo la pausa estiva, gli appuntamenti riprenderanno a settembre con Sampierdarena, Pontedecimo e San Quirico, Sestri e Borzoli e Bolzaneto. A ottobre sarà la volta di Molassana e Struppa, Rivarolo, Bavari e Apparizione, mentre il programma si concluderà a novembre con Quarto e Quinto, Cornigliano, Nervi e Sant’Ilario.

Per gli iscritti all’Ordine degli Architetti è previsto il riconoscimento dei crediti formativi professionali. Informazioni e calendario aggiornato saranno disponibili sui canali istituzionali del Comune di Genova.

 

Il calendario:

26 giugno - Pegli

 

27 giugno - Voltri e Pra'

 

9 settembre - Sampierdarena

 

19 settembre - Pontedecimo e San Quirico

 

26 settembre - Sestri e Borzoli

 

30 settembre - Bolzaneto

 

10 ottobre -M olassana e Struppa

 

14 ottobre - Rivarolo

 

24 ottobre - Bavari e Apparizione

 

7 novembre - Quarto e Quinto

 

11 novembre - Cornigliano

 

14 novembre - Nervi e Sant'Ilario

Liguria ospite d’onore al CISCE di Pechino, vetrina globale per logistica e imprese

Super User 18 Giugno 2026 473 Visite

 

Regione Liguria sarà protagonista dal 21 al 24 giugno a Pechino in occasione della quarta edizione del China International Supply Chain Expo (CISCE), il più importante appuntamento internazionale dedicato alle catene di approvvigionamento e ai nuovi modelli di sviluppo industriale. La Liguria parteciperà come regione ospite d’onore, insieme all’Australia e alla regione francese Alvernia-Rodano-Alpi, confermando il crescente riconoscimento internazionale del sistema economico e logistico ligure.

L’invito è arrivato dal CCPIT, il China Council for the Promotion of International Trade, e la partecipazione è stata sostenuta da Spediporto. La delegazione ligure sarà guidata dal capo di gabinetto della Presidenza della Regione, l’ammiraglio Massimiliano Nannini, e vedrà la presenza di rappresentanti delle principali istituzioni economiche e portuali del territorio, oltre a numerose imprese attive nei settori della logistica, dell’innovazione e dei servizi.

Durante la manifestazione sono in programma incontri istituzionali, appuntamenti business to business e attività di networking finalizzate a promuovere le eccellenze produttive della Liguria e ad attrarre investimenti internazionali. Un’occasione strategica per rafforzare i rapporti con il mercato cinese e con i principali operatori globali della supply chain.

La presenza ligure sarà valorizzata da uno stand di circa 100 metri quadrati, realizzato da Agenzia in Liguria, dotato di spazi espositivi multimediali, area conferenze e zone dedicate agli incontri con stakeholder e operatori economici internazionali.

Tra i momenti più significativi della missione figura la firma di una lettera d’intenti tra Regione Liguria e la provincia cinese di Hainan, finalizzata a sviluppare nuove collaborazioni economiche, commerciali e istituzionali. Un accordo che punta a creare opportunità concrete di scambio tra due territori caratterizzati da una forte vocazione all’internazionalizzazione.

“Essere Regione ospite d’onore al CISCE rappresenta un importante riconoscimento per il ruolo che la Liguria svolge nelle dinamiche economiche e logistiche internazionali – dichiarano il presidente Marco Bucci e l’assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana –. Porteremo in Cina non solo le eccellenze delle nostre imprese, ma l’intero sistema territoriale fatto di industria, ricerca, innovazione, università, portualità e servizi”. 

La missione proseguirà il 25 e 26 giugno a Hong Kong, dove Regione Liguria affiancherà Spediporto nell’inaugurazione del proprio Ufficio di Rappresentanza. Un ulteriore passo verso il consolidamento dei rapporti tra il sistema logistico ligure e i mercati asiatici, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Genova e della Liguria come piattaforma strategica di collegamento tra Europa, Mediterraneo e Asia.

Milano, Bucci alle celebrazioni per i 250 anni dell’indipendenza degli Stati Uniti

Super User 18 Giugno 2026 407 Visite

 

Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha partecipato ieri a Milano alle celebrazioni per il 250° anniversario della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti d’America, organizzate dal Consolato Generale degli Stati Uniti. All’evento erano presenti anche il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.

Nel corso del suo intervento, Bucci ha ricordato il forte legame storico tra Liguria e Stati Uniti, sottolineando il contributo di tanti liguri che, emigrati oltreoceano, hanno saputo affermarsi e contribuire alla crescita economica e sociale americana. Tra questi, Amadeo Peter Giannini, fondatore della Bank of America, simbolo del talento e dello spirito d’iniziativa che hanno caratterizzato generazioni di italiani partiti in cerca di opportunità.

Il presidente ha inoltre voluto ricordare il sacrificio delle migliaia di soldati americani che combatterono e persero la vita in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale, contribuendo alla liberazione del Paese e alla riconquista della libertà. “Un sacrificio che non dimenticheremo mai”, ha sottolineato Bucci, richiamando i valori condivisi di libertà, democrazia e cooperazione che continuano a unire Italia e Stati Uniti.

I tra presidenti: Fedriga, Bucci e Fontana

Sequestro al canile di Montecontessa, Mascia: “Serve subito un garante degli animali”

Super User 17 Giugno 2026 703 Visite

 

Il sequestro di 13 cani e di diversi gatti avvenuto nei giorni scorsi al canile di Montecontessa, di via Rollino a Sestri Ponente, riaccende il dibattito sulla tutela degli animali e sulla necessità di rafforzare gli strumenti di controllo e garanzia sul territorio cittadino. A intervenire è Mario Mascia, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, che torna a chiedere l’istituzione di un Garante per la tutela e il benessere degli animali.

Il riferimento è al blitz eseguito martedì pomeriggio dai Carabinieri del Nucleo Cites, con il supporto di un medico veterinario proveniente da Milano, che ha portato al sequestro degli animali trovati nell’ala sanitaria del rifugio in condizioni ritenute critiche dagli investigatori.

“Che shock questo blitz dei Carabinieri con tanto di sequestro di cani e gatti”, dichiara Mascia. L’esponente azzurro, già assessore nella giunta Bucci bis e avvocato penalista, sottolinea però la necessità di mantenere prudenza rispetto agli accertamenti in corso. “Da garantista non voglio entrare nel merito delle indagini e mi astengo dal formulare critiche o valutazioni. Tuttavia, questa vicenda conferma ancora una volta l’urgenza di istituire una figura dedicata alla tutela e al benessere degli animali in città”. 

La proposta, presentata dal capogruppo di Forza Italia insieme a un più ampio progetto di riforma del Regolamento comunale degli animali, sarà discussa lunedì 22 giugno alle 14.30 in commissione consiliare. L’obiettivo è arrivare rapidamente all’esame dell’aula per la definitiva approvazione.

Secondo Mascia, il Garante avrebbe il compito di vigilare sul rispetto delle condizioni fondamentali che devono essere assicurate agli animali in quanto esseri senzienti. Tra queste figurano la libertà dalla fame, dalla sete e dalla malnutrizione, la tutela dal disagio fisico e ambientale, la prevenzione di dolore, ferite e malattie, la possibilità di esprimere i comportamenti tipici della propria specie e la protezione da paura, stress e sofferenza.

“Si tratta di un presidio di civiltà e di attenzione verso gli animali - conclude Mascia - che può rappresentare un punto di riferimento per cittadini, associazioni e istituzioni, contribuendo a rafforzare la cultura del rispetto e del benessere animale sul territorio”.

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