Skin ADV

Notizie

“Da Genova a New York”, la missione promozionale della sindaca Salis

Super User 06 Luglio 2026 1145 Visite

Sta entrando nel vivo la missione internazionale del Comune di Genova a New York, in occasione dell’approdo del Tour Mondiale di Nave Amerigo Vespucci, iniziato lo scorso maggio dal capoluogo ligure. La delegazione istituzionale, guidata dalla sindaca Silvia Salis e dall’assessora al Turismo e Commercio, Tiziana Beghin, è arrivata a New York il 4 luglio, dove la sera ha potuto assistere dal vivo alle celebrazioni per i 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza. La missione oltreoceano ha l'obiettivo strategico di rafforzare i legami storici, culturali ed economici tra il capoluogo ligure e gli Usa.

Domenica mattina, la delegazione genovese ha incontrato una nutrita rappresentanza della comunità italiana a New York, partecipando alla Santa Messa concelebrata da don Luigi Portarulo e dal cappellano di nave Vespucci, don Michele Mangialardi, nella basilica di Old Saint Patrick.

«Genova e New York hanno un’anima in comune, sono due città di porto, città dai cui le persone arrivano, dove si fermano e magari ripartono. Città pronte ad accogliere – ha detto la sindaca, Silvia Salis - dal nostro porto, con valigie piene di sogni e coraggio, sono partiti milioni di italiani; a Ellis Island, varcando la porta di questa grande nazione, hanno trovato la possibilità di costruire un futuro, contribuendo a rendere grande l'America. Le nostre città si parlano ancora oggi attraverso queste storie di vita intrecciate. Perché il sogno americano è fatto sicuramente da tante americane e americani, ma anche dalle tante comunità di immigrati che hanno contribuito a rendere grande questo Paese. E gli italiani non si sono mai tirati indietro: qui si sono integrati pur non avendo avuto vita facile nell'arrivare negli Stati Uniti, spesso affrontando momenti di grande incertezza. E sono proprio queste storie che ci insegnano il valore dell’immigrazione, dell’integrazione e dell’accoglienza».

Tra gli incontri della giornata, la delegazione si è confrontata anche con John F. Calvelli, presidente della National Italian American Foundation (NIAF). L'incontro ha offerto una preziosa opportunità di confronto per rafforzare le reti di collaborazione tra Genova e gli italiani in America, ragionando su possibili sinergie da concretizzare a partire dai prossimi mesi.

La giornata di ieri si è poi conclusa a bordo di Nave Amerigo Vespucci, con il ricevimento ufficiale, che ha visto anche la partecipazione del ministro Andrea Abodi e dell’ambasciatore italiano negli Usa, Marco Peronaci.

La missione istituzionale prosegue oggi a bordo di Nave Vespucci con gli incontri con i rappresentanti dell’Associazione Liguri nel Mondo e con il Gruppo New York degli Ambasciatori di Genova nel Mondo. Nel pomeriggio, inoltre, la presentazione della città dedicata a stampa specializzata e tour operator. Il programma della giornata prevede anche un momento di confronto con le associazioni sportive italiane attive a New York e una visita privata al Museo dell’Emigrazione di Ellis Island.

La missione è resa possibile anche grazie al supporto dei partner ufficiali del Comune di Genova: ITA Airways, che ha offerto i voli, e Starhotels che ha praticato uno sconto del 50% sui pernottamenti.

Forza Italia Liguria riparte dal suo primo congresso: Bagnasco segretario, Vaccarezza e Scajola ai vertici

Super User 05 Luglio 2026 462 Visite

 

Una nuova organizzazione, un gruppo dirigente rinnovato e l'obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio. Ma soprattutto una ritrovata unità dopo mesi di tensioni interne. Sono questi i punti cardine emersi dal congresso regionale di Forza Italia Liguria, svoltosi ieri all'Hotel Bristol di Genova, che ha sancito una gestione unitaria del partito e definito il nuovo assetto della leadership ligure. 

Il congresso chiude dunque una fase segnata anche da momenti di attrito pubblico, come quello avvenuto durante la conferenza stampa dello scorso gennaio, quando Angelo Vaccarezza, incaricato dal presidente della Regione delle attività di supporto in materia di Relazioni europee e internazionali e di Enti locali, evitò di ringraziare il coordinatore regionale del partito, episodio che contribuì ad alimentare le tensioni interne. 

La ritrovata compattezza si è tradotta in una candidatura unitaria: Carlo Bagnasco è stato confermato segretario regionale per acclamazione. Nel 2019 era stato Silvio Berlusconi a sceglierlo come successore di Sandro Biasotti, passato con Giovanni Toti. Al suo fianco, Angelo Vaccarezza assumerà il ruolo di vicesegretario regionale vicario e diventerà il nuovo capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. Marco Scajola sarà invece capo delegazione del partito nella Giunta regionale, con il compito di rafforzare il raccordo con l'esecutivo guidato da Marco Bucci. 

Entrano inoltre nella segreteria regionale la consigliera Chiara Cerri, l'assessore Claudia Morich e Claudio Muzio, già consigliere regionale e oggi consigliere comunale a Sestri Levante. Ne faranno parte di diritto anche tutti i segretari provinciali e il segretario cittadino di Genova, nell'ottica di un maggiore coinvolgimento delle articolazioni territoriali. Nel corso del congresso è stato inoltre presentato Christopher Casati, assessore del Comune della Spezia, come nuovo commissario provinciale del partito.

In collegamento video è intervenuto il segretario nazionale Antonio Tajani. «Non sono con voi perché oggi si sposa mio figlio», ha esordito, indicando poi la rotta politica: «Dobbiamo riconquistare il Comune di Genova. Possiamo tornare a parlare alla città che produce e sono convinto che ce la faremo».

A presiedere il congresso è stato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che ha sottolineato la crescita del partito a livello nazionale, definendo il nuovo assetto ligure «un rafforzamento nella continuità, ma anche nel rinnovamento».

In sala anche la presidente della Segreteria nazionale di Forza Italia Letizia Moratti, l’europarlamentare Massimiliano Salini, il deputato Roberto Bagnasco e i rappresentanti degli altri partiti della coalizione di centrodestra: Ilaria Cavo (Noi Moderati), Stefania Pucciarelli (Lega), Stefano Balleari (Fratelli d'Italia) e Matteo Campora (Vince Liguria).

«Quando ho raccolto il testimone da Silvio Berlusconi il partito attraversava una fase difficile - ha ricordato Bagnasco -. Oggi Forza Italia è tornata protagonista in Liguria. Ripartiamo puntando sugli amministratori locali, sui giovani e su temi concreti come il lavoro, la qualità della vita e la riduzione della pressione fiscale».

A chiudere il congresso è stato l'intervento dell'ex ministro e sindaco di Imperia Claudio Scajola, che ha richiamato le origini del movimento fondato da Silvio Berlusconi, lanciando un obiettivo chiaro per il futuro del partito: «Non è possibile avere una Forza Italia all'8%».

 

LA GALLERIA FOTOGRAFICA

Polizia locale ferma un servizio di taxi abusivo: scattano maxi-sanzione e sequestro del mezzo

Super User 05 Luglio 2026 499 Visite

 

Nella notte tra venerdì e sabato, il nucleo polizia stradale della polizia locale ha svolto, in abiti civili, un servizio di contrasto al trasporto abusivo di persone. Gli agenti hanno identificato e fermato un Ford Tourneo che era già stato attenzionato nel corso della serata per modalità di conduzione chiaramente riconducibili a un servizio di trasporto non autorizzato. 

Il veicolo, immatricolato esclusivamente per uso proprio e non destinato all'attività di noleggio con conducente, aveva già effettuato una prima corsa da via Buozzi fino alla zona del mercato di Sampierdarena, e una seconda dal centro commerciale Waterfront fino a via Sant'Alberto.

Poco dopo la mezzanotte, in via Sampierdarena, i checked-in della polizia locale hanno fatto scattare il fermo definitivo subito dopo che il conducente aveva ricaricato in piazza del Cavalletto un ulteriore gruppo di passeggeri, tra cui si trovavano anche dei minori.

Al responsabile è stato contestato l’esercizio abusivo di trasporto di persone, una violazione che ha comportato il sequestro del veicolo ai fini della confisca, il ritiro immediato della patente per una sospensione che può arrivare fino a 12 mesi e una sanzione pecuniaria compresa tra 1.998 e 7.993 euro.

«Questa operazione accende i riflettori su un fenomeno grave che riguarda prima di tutto la sicurezza degli utenti, un aspetto che diventa ancora più delicato e prioritario quando tra i trasportati ci sono dei minori – sottolinea l'assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi - Chi sale a bordo di un veicolo non autorizzato si affida infatti a un conducente privo dei requisiti professionali verificati dall'ente titolare, su un mezzo che non possiede le coperture assicurative specifiche per il trasporto di terzi a pagamento e senza alcuna tracciabilità della corsa. Si tratta di un pericolo enorme: in caso di incidente stradale, il passeggero sarebbe totalmente escluso dalle tutele riservate a chi usufruisce del trasporto pubblico non di linea regolarmente autorizzato. La nostra attività di contrasto prosegue con continuità e determinazione su tutto il territorio, e proprio in queste ore ulteriori situazioni sospette sono in via di accertamento».

Salis a New York, Rosso: “Prima di promuovere la città all’estero bisogna rispondere ai bisogni dei genovesi”

Super User 05 Luglio 2026 4820 Visite

«Mentre a Genova non passa giorno senza episodi di violenza, furti, aggressioni e un crescente senso di insicurezza tra i cittadini, il sindaco Silvia Salis vola a New York». È l'affondo dell'onorevole Matteo Rosso, coordinatore regionale di Fratelli d'Italia, che critica la scelta del primo cittadino di prendere parte alla missione istituzionale negli Stati Uniti. 

Da ieri e fino all'8 luglio una delegazione del Comune di Genova, guidata dalla sindaca e dall'assessora al Turismo e al Commercio Tiziana Beghin, è a New York in occasione dello scalo dell’Amerigo Vespucci. La nave scuola della Marina Militare è impegnata nella Campagna Nord America 2026 del suo tour mondiale, partito da Genova il 9 maggio, che coincide con le celebrazioni per il 250° anniversario dell'Indipendenza degli Stati Uniti.

Rosso riconosce l'importanza delle attività di marketing territoriale, ricordando come il centrodestra, durante gli anni di governo del Comune e della Regione Liguria, abbia promosso il territorio, le sue eccellenze e l'immagine di una città capace di rialzarsi dopo la tragedia del Ponte Morandi. «Sono le stesse iniziative che fino a ieri il fan club di Silvia Salis liquidava come inutili. Oggi, però, prima di andare all'estero a promuovere Genova, sarebbe opportuno occuparsi dei problemi che i cittadini affrontano ogni giorno».

Secondo l'esponente di Fratelli d'Italia, la sicurezza rappresenta oggi la principale emergenza cittadina. «Per otto anni non abbiamo mai assistito a un clima di violenza come quello attuale. Mi chiedo cosa sia cambiato. Oggi, invece di chiedere maggiore fermezza nei confronti di chi delinque, l'amministrazione propone corsi di affettività e percorsi di recupero, mentre i genovesi chiedono risposte concrete». 

Rosso ironizza quindi sulla trasferta americana della sindaca, sostenendo che potrebbe confrontarsi con il sindaco di New York, Zohran Mamdani, «su come allontanare gli investimenti dalle città». Il suggerimento, invece, è quello di guardare all'esperienza dell'ex sindaco Rudy Giuliani e alla cosiddetta "teoria dei vetri rotti", ritenuta da Rosso un modello efficace per contrastare il degrado urbano.

La conclusione è affidata a una battuta cinematografica: «Il cinema ci ha regalato "1997: Fuga da New York". Oggi la realtà propone "Silvia Salis: Fuga a New York". Ma, purtroppo, per i genovesi non è un film: è un incubo».

Economia circolare, protocollo regionale per accelerare transizione nelle imprese

Super User 04 Luglio 2026 483 Visite

 

Sinergia istituzionale tra enti e associazioni del territorio per promuovere un modello circolare tra le imprese liguri. Con questo obiettivo Regione Liguria ha sottoscritto con le Camere di Commercio di Genova e di Riviere di Liguria, le associazioni di categoria (Cna, Confindustria, Confartigianato, Confesercenti, Confcommercio, Confcooperative, Legacoop), Ance, Arpal e Filse un'intesa per accelerare la transizione ecologica nei processi produttivi e nei servizi locali.

A firmare l’intesa anche i soggetti gestori dei cinque Poli di Ricerca e Innovazione regionali (Ticass, Siit, Liguria Digitale e Dltm). L'accordo prevede, in particolare, l'attivazione di un confronto permanente sui temi dell'economia circolare, la condivisione delle principali criticità e l'organizzazione di attività di informazione e formazione rivolte agli operatori. 

"Un passo importante che rientra all'interno di una più ampia strategia che, come Regione Liguria, stiamo portando avanti per accompagnare le imprese verso un approccio circolare - sottolinea l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana -. Sono già 56 le imprese che hanno beneficiato delle nostre agevolazioni sul Fesr, con la prospettiva che le 34 che hanno presentato domanda al nostro ultimo bando possano presto aggiungersi a questo elenco e portare altri 7,9 milioni di investimenti sul territorio. Ringrazio tutti i firmatari per aver condiviso, anche in quest'occasione, la visione d'insieme che, come Liguria, stiamo dando per promuovere un territorio sostenibile sia dal punto di vista ambientale, che economico e sociale".

Le parti si sono impegnate a promuovere congiuntamente iniziative di divulgazione, informazione e sensibilizzazione sul territorio regionale, al fine di favorire la diffusione delle opportunità offerte dall'economia circolare e delle migliori pratiche tra imprese e stakeholder.

"La tutela dell'ambiente passa anche dalla capacità di fare squadra. Con questo protocollo rafforziamo un percorso condiviso che mette al centro sostenibilità, innovazione e uso responsabile delle risorse" dichiara l'assessore regionale all'Ambiente Paolo Ripamonti.

West Nile, disinfestazione urgente a Genova: interventi a Tursi, Castelletto e Villetta Dinegro

Super User 04 Luglio 2026 478 Visite

Il Comune di Genova corre ai ripari dopo il riscontro di un caso di West Nile in un volatile rinvenuto in via Garibaldi. La sindaca Silvia Salis, su proposta dell'assessora all'Ambiente e all'Igiene Silvia Pericu, ha firmato un'ordinanza che dispone un intervento urgente di disinfestazione con trattamenti adulticidi e larvicidi contro la zanzara comune, vettore della malattia.

Le operazioni interesseranno via Garibaldi, Palazzo Tursi, Spianata Castelletto, i Giardini Pensili e il Parco di Villetta Dinegro, coinvolgendo sia le aree pubbliche sia quelle private comprese nel perimetro individuato dalle autorità sanitarie. Le date degli interventi saranno comunicate nei prossimi giorni.

L'ordinanza prevede una serie di misure precauzionali che cittadini e attività commerciali dovranno rispettare durante le operazioni. Sarà necessario tenere chiuse porte e finestre, sospendere gli impianti di ricambio dell'aria, ritirare la biancheria stesa all'esterno e ricoverare gli animali domestici in ambienti chiusi, proteggendo con teli i ricoveri e gli accessori come ciotole e abbeveratoi.

Particolare attenzione dovrà essere riservata anche agli orti. Frutta e verdura eventualmente esposte ai trattamenti potranno essere consumate solo dopo alcuni giorni, previa accurata pulizia, mentre la frutta dovrà essere sbucciata. Giochi per bambini e arredi esterni dovranno invece essere lavati con cura utilizzando guanti protettivi. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, è raccomandato lavare immediatamente la parte interessata con abbondante acqua corrente. 

Il provvedimento impone inoltre ai proprietari di abitazioni e ai titolari di esercizi commerciali di eliminare ogni possibile focolaio larvale, svuotando e mantenendo asciutti sottovasi, contenitori, annaffiatoi e qualsiasi ristagno d'acqua presente in cortili, terrazzi e balconi. Viene inoltre richiesto di adottare sistemi per impedire l'ingresso delle zanzare negli ambienti interni, come zanzariere o dispositivi insetticidi, e di limitare le irrigazioni di giardini e aree verdi per favorire l'efficacia dei trattamenti.

Le misure sono previste dal Piano nazionale di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare e dal Piano regionale dedicato. Gli operatori incaricati dal Comune potranno intervenire nelle pertinenze comuni e nelle aree esterne, ma non accederanno agli appartamenti.

L'intervento straordinario si inserisce in un'attività di prevenzione già avviata dall'amministrazione comunale. Dal 2024, infatti, il Comune di Genova effettua trattamenti antilarvali periodici, da fine maggio a fine ottobre, nelle zone a maggiore rischio di tutti i Municipi e porta avanti un monitoraggio costante in collaborazione con l'Università di Genova e l'Istituto Zooprofilattico.

Assemblea Confindustria Genova, Gozzi: “Da qui può ripartire la competitività industriale europea”

Super User 03 Luglio 2026 508 Visite

ANTONIO GOZZI IN UNA NOSTRA RECENTE INTERVISTA

Piano Mattei, nucleare, robotica e blue economy. Sono queste le quattro direttrici strategiche indicate da Antonio Gozzi, vicepresidente di Confindustria per l'Autonomia Strategica Europea, il Piano Mattei e le Politiche per la Competitività nei rapporti con le Istituzioni europee, intervenendo all'assemblea di Confindustria Genova. Un percorso che, secondo Gozzi, può consentire alla città e alla Liguria di riconquistare un ruolo centrale nello sviluppo industriale del Mediterraneo e contribuire al rilancio della competitività europea.

Al centro dell'intervento, il rafforzamento delle relazioni con i Paesi della sponda sud del Mediterraneo attraverso il Piano Mattei. «Genova deve diventare una delle capitali del Mediterraneo dal punto di vista della regia culturale e industriale», ha affermato, ricordando la proposta avanzata da Confindustria di organizzare nel capoluogo ligure un grande appuntamento internazionale dedicato al Mediterraneo, coinvolgendo università e imprese dei Paesi nordafricani.

Sul fronte energetico, Gozzi ha rilanciato la candidatura di Genova a ospitare la futura Autorità per il Nucleare prevista dalla legge delega. Una scelta che, ha spiegato, valorizzerebbe il patrimonio di competenze industriali e tecnologiche presente sul territorio grazie alla presenza di Ansaldo Nucleare e di una filiera altamente specializzata. 

Ampio spazio anche all'innovazione tecnologica, con un richiamo al ruolo della robotica come leva di crescita. Gozzi ha citato l'esperienza di Generative Bionics, spin-off dell'IIT, come esempio di eccellenza internazionale che necessita di condizioni favorevoli per continuare a svilupparsi. Parallelamente, ha indicato nella blue economy e nella subacquea uno dei comparti destinati a offrire nuove opportunità non solo ai grandi gruppi industriali ma anche alle piccole e medie imprese liguri. 

Le quattro priorità, ha sottolineato il vicepresidente di Confindustria, sono strettamente collegate alla necessità di ripensare le politiche industriali europee. Secondo Gozzi, il Green Deal e il sistema ETS devono essere applicati con maggiore pragmatismo per evitare che la transizione ecologica comprometta la capacità produttiva del continente. «Senza industria non ci saranno né transizione né autonomia strategica», ha ribadito, richiamando le difficoltà attraversate da numerosi comparti manifatturieri europei.

Nel finale del suo intervento, Gozzi ha espresso cauto ottimismo sull'evoluzione del confronto a Bruxelles, sostenendo che stia maturando una maggiore consapevolezza sulla necessità di correggere alcuni aspetti dell'ETS, compresi quelli relativi ai settori marittimo e aereo. «La realtà è più forte di ogni ideologia», ha concluso, auspicando una politica industriale capace di coniugare sostenibilità ambientale e competitività economica.

Mappiamoci, oltre 80 giovani della Valbisagno al confronto con le istituzioni locali

Super User 03 Luglio 2026 392 Visite

 

Oltre 80 tra ragazze, ragazzi e rappresentanti della società civile della Valbisagno hanno partecipato giovedì pomeriggio al secondo appuntamento di “Mappiamoci - Dove le idee dei giovani trovano spazio”, il percorso promosso dal Comune di Genova per coinvolgere gli under 35 nella definizione delle future politiche giovanili cittadine. L'incontro, ospitato al Centro Civico di Staglieno, ha confermato la forte partecipazione del territorio dopo il debutto del progetto in Valpolcevera. 

L'iniziativa, promossa dalla consigliera delegata alle Politiche giovanili Francesca Ghio con il supporto dell'Ufficio Servizi e Progettazione per i Giovani e della Consulta delle Giovani e dei Giovani di Genova, punta a costruire un dialogo stabile tra nuove generazioni e istituzioni, raccogliendo proposte e bisogni direttamente dai territori. 

«La straordinaria risposta della Valbisagno ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta - ha dichiarato Francesca Ghio -. C'è una generazione che chiede soltanto di avere spazio e voce per contribuire al futuro della città. Con "Mappiamoci" non raccogliamo semplicemente idee, ma costruiamo un ponte tra l'entusiasmo dei giovani e le istituzioni. Le proposte emerse dimostrano che Genova può rinnovarsi partendo dai quartieri e dalle energie delle nuove generazioni».

L'incontro ha coinvolto i Municipi Bassa e Media Val Bisagno, rappresentati dai presidenti Fabrizio Ivaldi e Lorenzo Passadore, insieme a consiglieri municipali under 35 e assessori. Una presenza istituzionale che ha ribadito la volontà di trasformare le indicazioni raccolte in interventi concreti.

Durante il confronto, svolto in un clima informale e partecipativo, i giovani hanno evidenziato criticità e avanzato proposte su servizi, spazi di aggregazione, aree sportive gratuite e iniziative capaci di rendere la Valbisagno e l'intera città più attrattive e inclusive per le nuove generazioni. 

«I tanti ragazzi che vivono, studiano e lavorano in Valbisagno rappresentano una risorsa fondamentale – ha sottolineato Ivaldi –. Le loro proposte saranno analizzate e sviluppate all'interno di percorsi condivisi per migliorare i servizi dedicati ai giovani e, più in generale, la qualità della vita della comunità».

Sulla stessa linea Passadore, che ha evidenziato come l'ampia partecipazione abbia smentito il luogo comune di giovani distanti dalla vita pubblica: «Faremo tesoro delle idee emerse, rafforzando il dialogo con gli under 35 anche attraverso tavoli di lavoro permanenti».

Dopo le tappe in Valpolcevera e Valbisagno, il progetto "Mappiamoci" proseguirà nei prossimi mesi negli altri Municipi cittadini, con l'obiettivo di costruire una mappa condivisa di servizi, opportunità e spazi dedicati ai giovani, valorizzando il loro contributo nella crescita della città.

Progetto 4 Assi, Ferrante: “Partiti da corso Buenos Aires i ripristini dei tratti interessati dai lavori”

Super User 03 Luglio 2026 969 Visite

 

«Il 1° luglio sono iniziate in corso Buenos Aires le riasfaltature delle strade oggetto dei lavori dei 4 Assi. Dopo via Cadorna e via XX Settembre, i cantieri si sposteranno in Valbisagno, mentre le strade del centro saranno ripavimentate con asfalto “bianco” di ultima generazione. Già avviato il piano di sostituzione dei chiusini rumorosi». Lo dichiara l’assessore a Opere infrastrutturali e strategiche, Lavori pubblici e Manutenzioni Massimo Ferrante.

«Come prima cosa - spiega Ferrante - il target, originariamente fissato al 30 giugno dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la realizzazione, sul territorio comunale, dei primi 25 km del progetto dei 4 Assi di Forza, è stato prorogato al 31 luglio per problematiche registrate in altri Comuni: non a Genova dove, pur essendo partiti da zero nel luglio 2025 per l’inerzia dell’amministrazione precedente, eravamo pronti a rendicontare la prima tranche di lavori nel pieno e rigoroso rispetto del cronoprogramma».

«Fatta questa doverosa premessa - continua l’assessore - è nostra ferma volontà restituire, il prima possibile, piena funzionalità e sicurezza ai manti stradali interessati dai cantieri dei 4 Assi. Siamo partiti a inizio luglio da corso Buenos Aires: i lavori, a cura di ICM, si sposteranno successivamente in via Cadorna e in via XX Settembre, con l’obiettivo di terminarli entro la fine del mese di luglio. Una volta conclusi, i cantieri si sposteranno a Prato da dove le lavorazioni proseguiranno, in direzione mare, lungo tutta la Valbisagno».

«Sempre per quanto riguarda gli interventi di riasfaltatura, d’accordo con la Soprintendenza le strade del centro interessate dai lavori dei 4 Assi - sottolinea Ferrante - saranno ripavimentate con un asfalto cromatico chiaro di ultima generazione, il “Chromasphalt”: si comincerà tra fine luglio e inizio agosto da via XXV Aprile e piazza Fontane Marose, per proseguire da un lato in via Balbi e piazza Acquaverde, dall’altro verso De Ferrari. I lavori saranno eseguiti da Aster attingendo le risorse al finanziamento complessivo per i 4 Assi».

«Inoltre - aggiunge l’assessore - stiamo dando massima attenzione anche al problema, molto sentito, dei chiusini rumorosi di cui è iniziata la progressiva sostituzione circa 15 giorni fa. Tuttavia, per diminuire da subito l’impatto acustico sui cittadini, e in attesa della messa a terra e conclusione del piano, abbiamo già cominciato a dotare di guarnizioni temporanee, atte ad attenuare il rumore, i chiusini che saranno via via sostituiti. Tuttavia, non ci sarà bisogno di rimpiazzare alcuni chiusini che, al termine delle lavorazioni, verranno eliminati, coperti o saldati, consentendo di eliminare completamente i rumori».

«Come noto - conclude Ferrante - quello dei 4 Assi è stato e continua ad essere un progetto molto complesso, con inevitabili ripercussioni sulla vita dei genovesi. Tuttavia, fin dal primo giorno del nostro insediamento, con grande senso di responsabilità verso la cittadinanza, abbiamo lavorato con il massimo impegno per portare a termine l’opera. Siamo soddisfatti di avere pienamente rispettato la prima milestone fissata dal Ministero: continueremo a portare avanti un progetto che, da problema iniziale, abbiamo voluto trasformare in un’opportunità per dotare la città di un sistema di trasporto più moderno ed efficiente».

Unige, le congratulazioni del presidente del Consiglio regionale al neo rettore

Super User 03 Luglio 2026 544 Visite

 

"Rivolgo le mie più sincere congratulazioni al professor Antonio Uccelli per la sua elezione a Rettore dell’Università degli Studi di Genova. A lui va l’augurio di buon lavoro, con la certezza che saprà proseguire e consolidare il percorso di crescita e prestigio portato avanti in questi anni dal professor Federico Delfino”. Lo dichiara il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Stefano Balleari.

“L’Università di Genova rappresenta un presidio fondamentale di sapere, formazione e innovazione per il nostro territorio: custodirne i valori e le radici, mantenendo al tempo stesso uno sguardo aperto al futuro, sarà la chiave per affrontare le sfide di un mondo in continua evoluzione”, conclude Balleari.

 

Antonio Uccelli eletto nuovo rettore dell’Università di Genova

Super User 03 Luglio 2026 573 Visite

 

Antonio Uccelli è il nuovo rettore dell'Università di Genova. Già direttore scientifico dell'ospedale San Martino fino ad aprile, ha conquistato l'incarico vincendo il ballottaggio contro Michele Piana, professore di Analisi Numerica e ricercatore associato all'Istituto Nazionale di Astrofisica. Uccelli ha ottenuto un vantaggio di oltre cento voti. Alle elezioni ha partecipato l'89,96% degli aventi diritto, con più di 2.500 votanti tra docenti, studenti e personale amministrativo.

Artisti di strada: nuovo regolamento a Genova tra Unesco, digitale e quiete pubblica

Super User 03 Luglio 2026 443 Visite

 

La Giunta comunale di Genova, su proposta dell’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, ha approvato le modifiche al Regolamento sull’arte di strada in vigore dal 2017, avviando l’iter per l’approvazione in Consiglio comunale. L’obiettivo è aggiornare le regole per coniugare libertà creativa, tutela del patrimonio storico e qualità della vita urbana, con particolare attenzione al centro storico e all’area Unesco dei Palazzi dei Rolli. 

Il nuovo impianto normativo si fonda su un principio di equilibrio: valorizzare l’arte diffusa come risorsa culturale e turistica, garantendo al contempo decoro, sicurezza e sostenibilità. «Non vogliamo limitare la creatività - spiega Montanari - ma organizzare meglio gli spazi, semplificando le procedure e rafforzando il dialogo con il territorio». 

Tra le principali innovazioni spicca il “doppio binario” territoriale: regole generali per tutto il Comune e una disciplina speciale per le aree più sensibili, dove saranno introdotti limiti più stringenti su amplificazione, distanze e permanenza degli artisti.

Riorganizzati anche gli orari, con fasce stagionali più ampie in estate per sostenere l’afflusso turistico e più contenute in inverno, oltre a deroghe per eventi e iniziative patrocinate. 

Un passaggio centrale riguarda la digitalizzazione: nell’area Unesco le postazioni saranno mappate e prenotate tramite un sistema online di rotazione, riducendo la burocrazia e garantendo maggiore trasparenza nell’accesso degli artisti.

Nasce inoltre un Tavolo di coordinamento permanente con Comune, polizia locale, artisti, residenti e operatori economici, incaricato di monitorare l’impatto delle attività e proporre aggiornamenti. La Giunta, infine, aggiornerà periodicamente l’elenco delle postazioni nelle aree più delicate, sulla base dei pareri tecnici e del confronto partecipato.

 

Forza Italia Liguria prepara il primo congresso: Bagnasco unico candidato

Super User 03 Luglio 2026 557 Visite

 

Forza Italia Liguria si prepara al primo congresso regionale della sua storia, in programma domani, sabato 4 luglio alle ore 9:30, all’Hotel Bristol di Genova. L’appuntamento, che riunirà dirigenti, amministratori e rappresentanti istituzionali provenienti da tutta la regione, sarà presieduto dal vice segretario nazionale del partito, Alberto Cirio. 

Non è previsto alcun cambio alla guida degli azzurri liguri: alla scadenza dei termini è stata infatti presentata una sola candidatura, quella del segretario uscente Carlo Bagnasco, che sarà quindi riconfermato per acclamazione. 

Bagnasco guida Forza Italia in Liguria dal 2019, quando Silvio Berlusconi gli affidò la segreteria regionale, subentrando a Sandro Biasotti, che aveva aderito al progetto politico di Giovanni Toti.

Aeroporto, riunito il primo consiglio di amministrazione della nuova governance

Super User 03 Luglio 2026 464 Visite

 

Si è riunito ieri il consiglio di amministrazione di Aeroporto di Genova S.p.A., prima seduta della nuova governance della società.

Nel corso della riunione il consiglio ha provveduto al conferimento delle deleghe al direttore generale Francesco D’Amico e ha assunto le deliberazioni previste in materia di funzionamento degli organi societari, compresa la definizione dei compensi degli amministratori. Il presidente Matteo Paroli ha confermato la rinuncia al compenso previsto.

Il consiglio ha inoltre ricevuto un'informativa sull'andamento dei traffici riferito al primo semestre 2026 che ha fatto registrare un incremento del numero dei passeggeri pari al 10,4% rispetto allo stesso periodo 2025. 

“Quella di oggi è stata una seduta dedicata all'avvio operativo della nuova governance. Il consiglio ha iniziato il proprio lavoro affrontando i principali adempimenti istituzionali e i primi temi di gestione della società. Ci attende un percorso che richiederà impegno, capacità di ascolto e condivisione degli obiettivi, nella consapevolezza del valore che l'Aeroporto di Genova rappresenta per la mobilità, l'economia e lo sviluppo del nostro territorio. I dati presentati oggi nel CdA sono confortanti in tal senso, presentando una crescita dei voli nel solo mese di giugno del 17%”, ha dichiarato il presidente Matteo Paroli.

Il consiglio di amministrazione proseguirà nelle prossime settimane l'attività di approfondimento dei principali dossier strategici della società, tra i quali quello necessario per la valorizzazione della società in un’ottica di espansione dei traffici e di allargamento della compagine societaria con l’ingresso di un socio privato industriale e di altri soggetti pubblici espressione del territorio. Nei prossimi giorni è previsto anche un incontro del presidente Paroli e del direttore generale D’Amico con le rappresentanze sindacali in risposta ad una richiesta di confronto avanzata dalle stesse organizzazioni dei lavoratori.

La Radura della Memoria ritrova il suo murale: completati i lavori di ripristino

Super User 03 Luglio 2026 440 Visite

 

Si sono conclusi ieri i lavori di ripristino del murale della Radura della Memoria, vandalizzato lo scorso maggio. L'intervento è stato eseguito dall'artista genovese Lisù, del progetto Walk the Line, già coinvolto nella realizzazione dell'opera firmata nel 2021 dal duo franco-spagnolo Dourone. Il restauro ha restituito al murale il suo aspetto originario, utilizzando gli stessi colori e la medesima tecnica impiegati nella realizzazione iniziale.

«Ringraziamo Walk the Line e Lisù per la disponibilità a ripristinare il murale deturpato con un atto che non abbiamo esitato a definire incivile, indegno e oltraggioso - dichiara la sindaca Silvia Salis -. Sostenere questo intervento era un dovere per l'amministrazione. Gli spazi dedicati al ricordo e alla memoria devono essere vissuti, ma anche rispettati. Ci auguriamo che episodi simili non si ripetano».

Soddisfazione anche da parte dell'assessore ai Lavori pubblici, Manutenzioni, Opere strategiche e infrastrutturali, Massimo Ferrante: «Il ripristino è stato eseguito con gli stessi materiali e la stessa tecnica dell'opera originale, restituendo alla Radura della Memoria la dignità che merita».

Villa Scassi, completata la riqualificazione del giardino storico

Super User 02 Luglio 2026 758 Visite

 

Il giardino storico di Villa Scassi torna a nuova vita. È stato inaugurato oggi il parco completamente riqualificato grazie a un investimento di circa 1,6 milioni di euro finanziato con fondi PNRR. L'intervento ha interessato il restauro conservativo dei due storici ninfei, la riqualificazione dell'intero patrimonio verde e la realizzazione di nuovi servizi dedicati alla cittadinanza, con l'obiettivo di coniugare tutela del patrimonio storico, sostenibilità ambientale e maggiore fruibilità degli spazi.

Alla cerimonia hanno partecipato la sindaca di Genova, Silvia Salis, il presidente del Municipio Centro Ovest, Michele Colnaghi, gli assessori Francesca Coppola, Massimo Ferrante e Giacomo Montanari. 

«I cambiamenti climatici e l'aumento delle temperature ci impongono un nuovo approccio nella cura degli spazi verdi delle nostre città – ha dichiarato la sindaca Silvia Salis –. Villa Scassi rappresenta un punto di riferimento per Sampierdarena: recuperare un parco storico significa restituire ai cittadini uno spazio vitale, con più ombra, meno superfici che trattengono calore, alberi curati e impianti più efficienti. È un intervento concreto di politica ambientale». 

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del Municipio Michele Colnaghi, che ha ricordato come il recupero del parco fosse una priorità fin dall'inizio del mandato. «Vedere oggi i ninfei restaurati, i giochi d'acqua nuovamente funzionanti e il parco restituito ai cittadini è motivo di grande emozione», ha affermato. 

I lavori hanno permesso il recupero degli impianti idraulici dei ninfei, con sistemi di ricircolo dell'acqua e una nuova illuminazione scenografica. Rinnovata anche tutta la vegetazione del parco, compromessa negli anni da patogeni infestanti, con interventi mirati a ridurre le isole di calore e ad aumentare la capacità drenante delle superfici. 

Tra le novità figurano un bagno autopulente accessibile, una mappa tattile all'ingresso di via Cantore, il restauro delle storiche panchine e l'installazione di nuovi tavoli da picnic. Completano la riqualificazione una moderna area giochi con piramide per arrampicata e pavimentazione antitrauma e una nuova area fitness e riabilitazione, accessibile anche alle persone con disabilità, realizzata nella parte alta del parco in prossimità dell'ospedale.

Da sinistra: Montanari, Colnaghi, Salis, Ferrante e Coppola

Consiglio regionale approva il Piano sanitario, Nicolò: “La Liguria vuole governare il cambiamento demografico”

Super User 02 Luglio 2026 500 Visite

 

È stato approvato oggi dalla Giunta regionale il Piano Sanitario e Sociale Integrato Regionale (PSSIR) 2026–2030, il primo documento di programmazione strategica che dà attuazione alla riforma e alla nascita di ATS Liguria. Un Piano che affronta la sfida demografica più intensa del Paese. La Liguria è la regione più anziana d'Italia, con il 29,2% di popolazione over 65 destinato a salire al 34% entro il 2036, trasformandola in un progetto di riorganizzazione dei servizi che mette al centro la persona.

Il Piano non è un catalogo di prestazioni: è un patto per la comunità, costruito attraverso un percorso di confronto strutturato che ha coinvolto professionisti sanitari, sociali, amministrativi e tecnici, Ordini professionali, organizzazioni sindacali, Terzo Settore, Comuni e ANCI Liguria. È un documento in cui non solo gli operatori e tutti gli stakeholder del sistema si riconoscono, ma nel quale trova il proprio posto anche il cittadino.

“Con questo Piano la Liguria sceglie di non subire il proprio profilo demografico ma di governarlo – sottolinea l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò -. Abbiamo costruito il documento insieme a chi il sistema lo fa vivere ogni giorno, perché un piano calato dall'alto non regge alla prova dei fatti. Ma il risultato che ci interessa davvero è un altro: che il cittadino, quando incontra il Sistema sanitario, trovi qualcuno che lo riconosce e lo accompagna e non un labirinto da attraversare da solo”.

Perché è questo il senso ultimo della riorganizzazione che il Piano disegna in tutti i setting assistenziali, dall'emergenza-urgenza alle reti cliniche specialistiche, dalle Case della Comunità agli Ospedali di Comunità, dalle Centrali Operative Territoriali fino al domicilio, connessi dalla piattaforma IT-CURA e dal Fascicolo Sanitario Elettronico. Ne risulta, per il cittadino ligure, un unico sistema di cura che è proteso ad intercettare il bisogno, a riconoscerlo nel momento in cui si manifesta, se ne fa carico, accompagna la persona nel tempo e non la perde di vista nel passaggio da un servizio all'altro.

Il cittadino non deve più costruire da solo la propria rete di assistenza, muovendosi tra strutture e discipline che non comunicano: la rete c'è già, ed è il sistema a farsi carico della continuità. La transizione tra ospedale e territorio diventa un passaggio governato e non uno "scarico"; la presa in carico della cronicità e della non autosufficienza segue la persona a casa; il digitale, dove è introdotto, serve ad anticipare i bisogni e a evitare i ricoveri evitabili, non ad aggiungere adempimenti.

A garanzia del patto, il Piano definisce per ogni obiettivo un responsabile, tempistiche e indicatori misurabili, con una rendicontazione pubblica annuale alla II Commissione Consiliare Sanità. La misura del patto tenuto sarà la trasparenza dei risultati verso le istituzioni, verso i cittadini e verso i lavoratori del sistema.

Borsino delle notizie

Super User 02 Luglio 2026 996 Visite

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000

 

SILVIA SALIS

Dai quotidiani internazionali ai rotocalchi, la sindaca continua a catalizzare l’attenzione dei media. Tanto che anche una semplice giornata al mare diventa una notizia, confermando come sia oggi una delle figure pubbliche più seguite e raccontate del Paese. A puntare i riflettori su di lei, questa volta, è stato il settimanale Chi, che le ha dedicato un servizio di tre pagine incentrato su una breve pausa di relax a Forte dei Marmi.

 

FEDERICO CASABELLA

Il portavoce del presidente della Regione è stato rapidissimo nel catturare lo screenshot: l’articolo de Il Secolo XIX dedicato al reportage del settimanale Chi sulla giornata al mare della sindaca Salis è rimasto online soltanto pochi minuti, prima di essere rimosso.

 

MARCO BUCCI

Il presidente della Regione ha inaugurato la Casa della Comunità in Valpolcevera. Mantenendo una promessa, ha nominato i nuovi coordinatori delle ex Asl ed è pronto a varare il nuovo Piano socio-sanitario regionale, destinato però a produrre effetti soltanto nel medio periodo.

 

ANDREA ORLANDO

Il consigliere regionale del PD, nonché ex ministro (con malcelate ambizioni di tornare in Parlamento), ha lanciato l’allarme sul futuro dell’ex Ilva: «Senza un massiccio intervento finanziario dello Stato, la siderurgia è destinata a morire».

 

NICHOLAS GANDOLFO

Il vicepresidente del Consiglio comunale, esponente di Fratelli d’Italia, ha spiegato di aver votato a favore del termovalorizzatore in Sala Rossa perché non intende far ricadere sui genovesi i costi delle scelte ideologiche della maggioranza.

 

CARLO BAGNASCO

Guida Forza Italia in Liguria dal 2019, quando fu chiamato da Silvio Berlusconi a raccogliere il testimone di Sandro Biasotti, passato con Giovanni Toti. Al primo congresso regionale, in programma sabato prossimo, sarà rieletto all’unanimità. Un riconoscimento al suo ruolo di leader capace di unire e di ascoltare. Soprattutto i consigli di Tajani, Scajola (Claudio), Cirio e del padre Roberto.

 

MONICA CALAMAI

L’Azienda Ospedaliera Metropolitana da lei guidata detiene il primato nazionale per numero di posti letto ed è seconda in Italia per numero di dipendenti. Numeri da gigante che, tuttavia, non riescono ancora a dissipare la percezione di una struttura dai piedi d’argilla.

 

MASSIMO FERRANTE

Con l’arrivo dell’estate, l’assessore comunale alla Protezione civile è diventato uno dei principali protagonisti della macchina amministrativa. La gestione delle ondate di calore, sempre più frequenti e intense, l'obbligano a un duro lavoro.

 

GIACOMO RAUL GIAMPEDRONE

L’assessore regionale al ciclo dei rifiuti è tornato a sostenere la necessità del termovalorizzatore, rivendicando al tempo stesso, numeri alla mano, i progressi della Liguria nella raccolta differenziata. Fa eccezione Genova, che continua a rimanere fanalino di coda.

 

ANDREA GIACHERO

Insieme al direttore generale Giampaolo Botta, il presidente di Spediporto è volato a Hong Kong per inaugurare un nuovo ufficio destinato a rafforzare il collegamento tra gli operatori portuali genovesi e i mercati orientali, con l’obiettivo di dare nuovo impulso ai traffici.

 

MARIO MOLINARI

Dopo il successo del tris di Olly al Ferraris, un altro artista ligure conquista un grande stadio: Tedua, rapper originario di Cogoleto, ha riempito San Siro con oltre 52 mila fan.

 

LORENZO MARK FINN

Dopo aver conquistato due titoli mondiali in categorie diverse, il diciannovenne di Salto di Avegno ha dominato il Giro d’Italia Next Gen ed è ormai considerato da tutti la più brillante promessa del ciclismo italiano.

 

ANDREA PEDEMONTE

L’atleta estremo di Ceranesi è passato da un’immersione in apnea a 40 metri di profondità ai 4.810 metri del Monte Bianco, raggiunti dopo aver pedalato da Genova alla Valle d’Aosta e affrontato a piedi l’ultima salita fino alla vetta. Un’impresa pensata per raccogliere fondi a favore della tutela dell’ambiente e dei giovani che vivono situazioni di disagio psicologico.

 

BERNARDO CORRADI

Quatta quatta, nel più assoluto riserbo, al fine di evitar contestazioni, la Samp ha presentato il nuovo allenatore. La notizia è ugualmente trapelata, ma Bogliasco non è stata invasa da tifosi sul piede di guerra.

 

ENRICO PREZIOSI

L’ex patron del Genoa, intervistato da Sportitalia, ha ammesso con rammarico di aver investito quasi 200 milioni di euro nel club rossoblù. Ha però evitato di ricordare che quei debiti sono rimasti in eredità ai suoi successori.

Rapporto CREA sulla sanità: in Liguria migliorano performance e fiducia dei cittadini

Super User 02 Luglio 2026 650 Visite

 

La Liguria consolida il percorso di rafforzamento del proprio sistema sanitario, migliorando le performance complessive e registrando una crescente fiducia da parte dei cittadini. È quanto emerge dalla XIV edizione del rapporto "Opportunità di tutela della Salute: le Performance Regionali 2026", realizzato da CREA Sanità, il Centro per la Ricerca Economica Applicata in Sanità dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Lo studio valuta i sistemi sanitari regionali attraverso un modello multidimensionale che prende in esame la qualità dell'assistenza, l'appropriatezza delle cure, gli esiti, la sostenibilità economica, l'equità, l'innovazione e la dimensione sociale. 

Nel panorama nazionale, la Liguria si colloca nel gruppo delle Regioni che raggiungono livelli di performance compresi tra il 40% e il 50% del massimo teorico, confermando una posizione solida e in miglioramento rispetto al 2019. Un'evoluzione che segue il trend nazionale, con tutte le aree del Paese in crescita nel periodo 2019-2025, a testimonianza di un sistema sanitario in costante trasformazione.

Tra gli aspetti più significativi evidenziati dal rapporto figura il crescente allineamento tra i risultati ottenuti e la percezione dei cittadini. Lo studio sottolinea infatti come una quota rilevante della popolazione ligure riconosca i progressi compiuti dal servizio sanitario regionale, segnale che gli interventi messi in campo stanno producendo effetti tangibili e sempre più percepibili nella vita quotidiana. 

"I dati di CREA Sanità confermano che la Liguria è sulla strada giusta - commenta l'assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò -. Il miglioramento delle performance assume un valore ancora più importante perché inizia a essere riconosciuto anche dai cittadini. È il risultato del lavoro svolto insieme alle aziende sanitarie, agli ospedali e a tutti i professionisti del sistema. Sappiamo che resta ancora molto da fare, ma questi dati ci spingono a proseguire con determinazione, investendo sull'innovazione, sull'abbattimento delle liste d'attesa, sul rafforzamento della medicina territoriale e su una presa in carico sempre più efficace dei pazienti". 

Secondo CREA Sanità, il legame tra qualità del sistema e percezione degli utenti non è mai scontato: i miglioramenti organizzativi, infatti, non sempre vengono colti nell'immediato dai cittadini. In questo contesto, la Liguria rappresenta un caso positivo, dimostrando di essere riuscita non solo a rafforzare le proprie performance, ma anche a consolidare il rapporto di fiducia con la popolazione.

Economia del mare, Bucci: “La Liguria guidi il cambiamento”

Super User 02 Luglio 2026 436 Visite

 

"La Liguria deve farsi promotrice del cambiamento e guidarlo. Negli ultimi anni abbiamo fatto un passo avanti importante: l'economia del mare è riconosciuta come una delle grandi leve di sviluppo regionale e nazionale. Non parliamo solo di porti e logistica, ma di un sistema che unisce industria, servizi, turismo e innovazione. Ora, però, serve un ulteriore salto di qualità. I cambiamenti geopolitici stanno ridisegnando le rotte commerciali e il Mediterraneo è sempre più centrale. In questo scenario la Liguria, con Genova insieme a Savona, Vado, La Spezia e Imperia, ha tutte le caratteristiche per confermarsi come gateway del Sud Europa, la principale porta d'accesso ai mercati europei per i traffici provenienti dal Far East, dal Medio Oriente e dall'Africa".

Con queste parole il presidente di Regione Liguria Marco Bucci è intervenuto nel corso del convegno "Economia del Mare 2026", organizzato da Il Sole 24 Ore nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a Genova.

"Questa centralità è un'opportunità che dobbiamo saper cogliere - prosegue Bucci -. Le infrastrutture che stiamo realizzando ci permetteranno di aumentare la capacità del nostro sistema portuale e di servire non solo la Pianura Padana, ma anche Svizzera, Germania meridionale e parte della Francia, rendendo la Liguria sempre più competitiva e strategica per l'Europa. I cambiamenti rappresentano sempre una sfida. Chi li sa cogliere e li affronta - conclude Bucci - ha molte più possibilità di uscirne più forte. Se sapremo farlo, la Liguria si affermerà come il gateway del Sud Europa, creando più sviluppo, più occupazione e nuove opportunità per il nostro territorio e per l'Italia".

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip