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Notizie

Mercatino abusivo, Bianchi (FdI): “Risultato del disinteresse dell’amministrazione Salis”

Super User 02 Giugno 2026 970 Visite

 

“O le preoccupazioni e le numerose segnalazioni dei genovesi non sono ritenute sufficienti da questa amministrazione o, ancora peggio, il campo largo preferisce consapevolmente disinteressarsi del degrado che sta avviluppando la nostra città. Accanto all’emergenza spaccio, ai furti ed agli episodi di violenza che, quotidianamente, portano il nostro centro storico alla ribalta della cronaca locale e nazionale, torna anche il mercatino notturno abusivo”. Così Alessandra Bianchi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a Genova.

“Sono sicura - conclude la capogruppo - che anche in questa occasione, pur di non assumersi nessuna responsabilità e giustificando ulteriormente la propria inerzia, l’assessore alla Sicurezza, che ha già dimostrato in più occasioni di essere inidonea a svolgere il suo ruolo, punterà ancora una volta il dito contro il governo seguendo così il pessimo esempio dato dal sindaco. Forse è proprio questo il tanto decantato ‘domani’ che vogliono per Genova”.

Maltempo in Liguria: allerta gialla e arancione per temporali su Centro e Levante

Super User 02 Giugno 2026 485 Visite

 

La Protezione Civile ha emesso un avviso di allerta meteo per le prossime ore a causa dell'arrivo di una perturbazione che porterà temporali e piogge diffuse sulla Liguria, in particolare sul settore Centro-Levante della regione.

La situazione presenta un quadro differenziato a seconda delle zone, con un progressivo inasprimento dei livelli di allerta tra la serata di oggi, martedì 2 giugno, e la giornata di domani, mercoledì 3 giugno.

 

Di seguito il dettaglio delle zone interessate e dei relativi orari:

 

ZONA B (Centro)

Allerta gialla per temporali dalle 16 di oggi, martedì 2 giugno alle 8 di domani, mercoledì 3 giugno.

 

ZONA C (Levante)

Allerta gialla dalle 16 di oggi, martedì 2 giugno, passa ad arancione per temporali e piogge dalle 20 di oggi, martedì 2 giugno alle 12 di domani, mercoledì 3 giugno. Torna gialla dalle 12 alle 15 di domani, mercoledì 3 giugno.

 

BACINI GRANDI (Magra, Vara, Entella)

Allerta gialla dalle 20 di oggi, martedì 2 giugno, passa ad arancione dalle 22 di oggi, martedì 2 giugno, alle 15 di domani, mercoledì 3 giugno, passa a gialla dalle 15 alle 18 di domani, mercoledì 3 giugno

 

ZONA E (versanti padani di levante)

Allerta gialla per temporali dalle 16 di oggi, martedì 2 giugno, passa ad arancione per temporali dalle 20 di oggi alle 6 di domani, mercoledì 3 giugno. Torna gialla dalle 6 alle 10 di domani, mercoledì 3 giugno

 

BACINI GRANDI (Aveto, Trebbia e Scrivia)

Allerta gialla dalle 22 di oggi, martedì 2 giugno, alle 13 di domani, mercoledì 3 giugno

 

Si raccomanda alla cittadinanza di prestare la massima attenzione, di seguire gli aggiornamenti dei canali ufficiali di Arpal e della Protezione Civile e di adottare le necessarie misure di autoprotezione, in particolare in prossimità di corsi d'acqua e nelle zone soggette ad allagamenti o frane.

Festa della Repubblica, Bucci: “Le istituzioni devono rafforzare il legame con i cittadini”

Super User 02 Giugno 2026 480 Visite

 

"Gli ottant’anni della Repubblica ci richiamano ai suoi valori fondativi: libertà, giustizia, uguaglianza e il rispetto di ogni persona. Sono principi nei quali credo profondamente e che ho cercato di tradurre in azioni concrete durante tutta la mia vita pubblica, in particolare in questi nove anni di impegno amministrativo. Oggi ricordiamo anche una conquista fondamentale per la nostra democrazia, il diritto di voto alle donne. Una grande tappa di civiltà che, insieme alla nascita della Repubblica, ha contribuito a costruire il Paese che conosciamo oggi".

Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci nel corso della cerimonia dell'80° anniversario della Repubblica, organizzata dalla Prefettura in piazza Matteotti a Genova. A seguire, il presidente ha preso parte, insieme alle altre autorità, al conferimento delle Onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

"Questa sera - prosegue Bucci - sarò al Quirinale per celebrare gli ottant’anni della Repubblica e rendere omaggio a questi valori e a queste conquiste. Il voto resta il cuore della democrazia e spetta alla politica e alle istituzioni rafforzare ogni giorno il legame con i cittadini, promuovendo partecipazione e fiducia. Avrò l’occasione di incontrare il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, portando i saluti di Genova e della Liguria e raccontando il lavoro che stiamo portando avanti per migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini".

Gli assessori regionali hanno partecipato alle cerimonie istituzionali organizzate nelle diverse province.

In particolare, gli assessori Marco Scajola, Alessandro Piana e Luca Lombardi hanno preso parte alla cerimonia di Imperia, in Calata Cuneo. L'assessore Alessandro Piana sarà inoltre alle ore 15 alle celebrazioni presso i giardini Tommaso Reggio di Ventimiglia.

Nel savonese, l'assessore Claudia Morich ha partecipato alle celebrazioni di Savona in piazza Sisto IV e l'assessore Paolo Ripamonti a quelle istituzionali del Comune di Loano.

All Spezia l'assessore Giacomo Raul Giampedrone ha preso parte alle celebrazioni in piazza Europa dove è avvenuta la consegna delle Onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

2 giugno, Salis: “Festeggiamo la Repubblica con un pizzico di orgoglio in più per gli 80 anni del voto delle donne”

Super User 02 Giugno 2026 909 Visite

 

«Quest'anno festeggiamo con un pizzico di orgoglio in più la Festa della Repubblica perché il 2 giugno 1946 quasi 13 milioni di donne votarono per la prima volta. In realtà alcune di loro votarono già alle elezioni amministrative qualche settimana prima, ma quello fu il vero grande voto delle donne. E voglio dire delle donne, non alle donne, perché non è stata una concessione benevola del potere. Fu una conquista strappata con la lotta, la lotta di chi per secoli è stata relegata ai margini della vita pubblica e reclamava la propria posizione nel mondo». Così la sindaca di Genova, Silvia Salis, in un video pubblicato sui suoi canali social per celebrare la Festa della Repubblica e l’80esimo anniversario del voto delle donne. 

Salis questa mattina ha partecipato in piazza Matteotti all’inizio celebrazioni ufficiali curate dalla Prefettura. Seguirà, al Palazzo della Borsa, la consegna delle Onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. Nel suo intervento, la sindaca sottolinea il legame tra la nascita della Repubblica e la Resistenza, ricordando il ruolo delle donne partigiane e delle Madri Costituenti nella costruzione dell’Italia democratica: «Le donne partigiane non furono semplici gregarie, ma architette di una società nuova e ci dimostrarono come i diritti non si ricevano per dote, ma si ottengano con presenza e coraggio - afferma la sindaca - Dalle partigiane, attraverso le urne, il testimone è passato alle 21 Madri Costituenti che, con il loro lavoro e mettendo da parte le appartenenze politiche, lavorarono per ridare dignità a un paese devastato dal ventennio fascista». Salis ricorda, inoltre, che «nel 1946 in Italia c'erano solo 12 donne sindache, adesso siamo quasi 1.200 e sapete che percentuale è? Solo il 15 per cento, poche, troppo poche. Allora, oggi festeggiare l'80º anniversario del suffragio universale significa anche guardare al tanto, troppo, che c'è ancora da fare. Ormai sapete che non mi piace parlare di pari opportunità, ma di pari probabilità. Quali sono le reali probabilità che una donna arrivi dove desidera? Per fare questo, ovviamente, bisogna migliorare i sistemi di welfare, i servizi e tutto quello che riguarda il lavoro e l'emancipazione delle donne».

La sindaca conclude evidenziando che «onorare la nostra storia, le partigiane, le prime votanti, le Madri Costituenti, significa trasformare il diritto di scelta in effettivo potere di cambiamento. La nostra Repubblica sarà pienamente realizzata solo quando le tue ambizioni non saranno condizionate dal tuo genere. Era questo che sognavano le donne 80 anni fa, ed è per questo che dobbiamo lavorare affinché il 2 giugno non sia soltanto una data rossa sul calendario, ma un faro di effettivo cambiamento. Buona Festa della Repubblica a tutte e a tutti».

Nel pomeriggio, la sindaca parteciperà al concerto al Teatro Carlo Felice, promosso dall’Anpi di Genova, Milano e Torino in collaborazione con il Comune. Infine, questa sera dalle 21, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, sarà possibile assistere alla visione collettiva in diretta da Roma di “I volti della Repubblica - 80 anni dal Referendum”, evento celebrativo dalla Piazza del Quirinale, promosso dal Presidente della Repubblica e da ANCI Nazionale.

Dalle 15.30 e per tutto il pomeriggio, inoltre, aprirà straordinariamente al pubblico il Salone e l'Ufficio di Rappresentanza della sindaca al piano nobile di Palazzo Tursi: saranno esposti documenti e opere di eccezionale valore storico come l'Atto di Resa della Seconda Guerra Mondiale e il decreto di conferimento a Genova della Medaglia d'Oro al Valor Militare. Sarà anche mostrato, in via straordinaria, il dipinto “Frati Camaldolesi” di Alessandro Magnasco, recuperato dopo il furto avvenuto nel 2016, grazie al lavoro investigativo del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dell'Arma dei Carabinieri.

Qualità urbana e socialità, nasce il programma sperimentale “Genova Playcity”

Super User 01 Giugno 2026 447 Visite

 

La giunta comunale, su proposta degli assessori all’Urbanistica e alla Città dei 15 minuti Francesca Coppola, al Patrimonio e alla Partecipazione dei cittadini alle scelte dell’amministrazione Davide Patrone e alla Mobilità sostenibile e Servizi Civici Emilio Robotti, ha approvato una delibera che dà il via al programma “Genova PlayCity – Laboratorio di sperimentazione urbana”.

Il programma, che si innesta sul solco delle pregresse esperienze delle Caruggiadi, è stato pensato come uno strumento per un’attivazione temporanea di spazi pubblici che vada a migliorare la qualità urbana, rafforzando partecipazione e prossimità nei quartieri.

«Vogliamo che le piazze e gli spazi pubblici tornino a essere luoghi dove incontrarsi, sostare, giocare, esplorare e vivere nuove forme di socialità – spiegano gli assessori Coppola, Robotti e Patrone – È questo il cuore di Genova PlayCity: utilizzare lo spazio pubblico come un vero e proprio laboratorio urbano, capace di sperimentare usi inediti, attivazioni temporanee e nuove modalità di relazione tra persone, quartieri e città. Si tratta di un programma molto importante perché mette al centro la rigenerazione degli spazi pubblici, attraverso pratiche partecipative, eventi radicati sul territorio, interventi di urbanistica tattica e percorsi di ascolto e coinvolgimento delle comunità locali. Sono temi che fin dal principio muovono la nostra azione amministrativa, perché significano costruire politiche capaci di incidere concretamente sulla vita delle persone, soprattutto nei quartieri dove lo spazio pubblico può diventare una vera infrastruttura civica della quotidianità. Lo stesso termine “Play”, dall’inglese “giocare”, non va inteso in senso soltanto ludico: richiama una nuova modalità di abitare e attraversare lo spazio urbano, più democratica, flessibile, adattabile e inclusiva. Vogliamo essere, insieme alla cittadinanza, agenti di questo cambio di prospettiva, trasformando la percezione e l’uso degli spazi comuni. Genova PlayCity non intende sostituirsi agli ordinari strumenti urbanistici, ma affiancarli, individuando aree prioritarie di intervento, raccogliendo e studiando dati e avviando ulteriori sperimentazioni. Attraverso attivazioni temporanee, eventi sportivi e di fitness collettivo, laboratori creativi per bambini e adulti, musica, performance leggere, passeggiate urbane e momenti di racconto della città, il programma punta a restituire centralità allo spazio pubblico come luogo vivo, accessibile e condiviso».

Uno strumento che non vuole sostituirsi agli ordinari strumenti urbanistici, ma che vi si affiancherà andando a individuare aree prioritarie di intervento per poi raccogliere e studiare i dati per l’avvio di ulteriori sperimentazioni.

Lo spazio pubblico sarà dunque utilizzato come un vero e proprio laboratorio dove sperimentare nuove forme di vita collettiva e immaginare utilizzi inediti: Genova PlayCity, infatti, propone un autentico cambio di prospettiva, trasformando la percezione e l’uso dello spazio per farlo diventare infrastruttura civica della vita quotidiana: un luogo democratico, flessibile, adattabile, fluido.

Un laboratorio attraverso il quale – e mediante le attivazioni temporanee – le piazze possano tornare a essere luoghi dove incontrarsi, giocare, sostare ed esplorare, grazie ad eventi sportivi e fitness collettivo, laboratori creativi per bambini e adulti, eventi con musica e performance leggere, nonché passeggiate urbane e momenti di racconto della città.

Accordo di amicizia tra Genova e Galatone, Salis: “Nuove opportunità per i nostri territori”

Super User 01 Giugno 2026 526 Visite

 

Nelle sale della Prefettura di Lecce è stato siglato l’Accordo di amicizia tra Genova e Galatone. L’atto è stato firmato sabato 30 maggio dalla sindaca Silvia Salis e dal sindaco del borgo medievale salentino, Flavio Filoni, alla presenza del prefetto di Lecce, Natalino Domenico Manno, e dell’assessore alla Cultura del Comune di Galatone, Francesco Danieli. 

L’accordo affonda le sue radici nel “secolo dei Genovesi” (tra il XV e il XVII secolo), epoca in cui i destini di Genova e Galatone si incrociarono. A legare le due città fu l’oro liquido del Salento, l’olio d’oliva prodotto negli storici frantoi ipogei galatei e commercializzato dai mercanti liguri in tutta Europa.

«La firma dell’Accordo di amicizia tra Genova e Galatone è un passaggio istituzionale che affonda le radici nella storia per costruire nuove opportunità di collaborazione tra i nostri territori - dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis - i rapporti tra la Repubblica di Genova e il Salento raccontano una pagina importante della nostra identità fatta di commercio, relazioni, scambi culturali e capacità di collegare comunità distanti tra loro. Oggi raccogliamo quell’eredità e la trasformiamo nell’obiettivo di rafforzare i legami tra le due città. Genova ha sempre costruito la propria storia aprendosi al mondo e questo accordo conferma la volontà di continuare a farlo, valorizzando le radici comuni e creando occasioni nuove per cittadini, imprese e istituzioni».

«Oggi non stiamo semplicemente celebrando il passato, ma stiamo gettando le basi per il futuro economico e culturale di Galatone - aggiunge il sindaco di Galatone, Flavio Filoni - questo Accordo di amicizia con Genova apre le porte a scambi commerciali, turistici ed educativi di cruciale importanza. Vogliamo stimolare il benessere dei nostri cittadini, valorizzando i tratti comuni e creando canali diretti per l’interscambio produttivo».

Il protocollo prevede l’attivazione di tavoli di lavoro che coinvolgeranno in futuro associazioni, fondazioni, istituzioni e realtà imprenditoriali di entrambe le città. L’obiettivo è strutturare programmi e progetti condivisi per incrementare i flussi turistici e creare nuove opportunità di scambi commerciali per lo sviluppo dei territori.

Sicurezza e decoro urbano, controlli della Polizia Locale a Cornigliano

Super User 01 Giugno 2026 438 Visite

Sicurezza e decoro urbano, controlli della Polizia Locale nel quartiere di Cornigliano

Sotto la lente degli agenti sono finiti vie e giardini

 

Nel corso dell’ultimo fine settimana, la Polizia Locale di Genova ha messo in atto un servizio mirato di controllo del territorio nel quartiere di Cornigliano, all'interno in un'ampia attività di contrasto al degrado urbano.

I controlli hanno interessato diversi ambiti cruciali per la vivibilità del quartiere: dalla verifica del rispetto delle norme commerciali e delle ordinanze anti-alcol, fino al monitoraggio dei rifiuti, dei parchi e delle aree verdi. Sotto la lente degli agenti sono finite in particolare via Cornigliano, via Bertolotti, i Giardini Melis e i Giardini Lineari.

Sul fronte commerciale, gli operatori hanno eseguito 4 ispezioni all'interno degli esercizi di vicinato. Nel corso delle verifiche sono stati elevati due verbali da 1.000 euro ciascuno per gravi difformità nell'esposizione dei prezzi e per la mancanza di cartelli chiari indicanti gli orari di apertura e chiusura del locale.

Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto dell'abuso di alcolici, in linea con i provvedimenti a tutela della quiete pubblica: gli agenti hanno infatti accertato e contestato 6 violazioni relative al mancato rispetto dell'ordinanza anti-alcol 38/2026. Inoltre, un cittadino extra-comunitario, trovato in evidente stato di alterazione psicofisica, è stato sanzionato ai sensi dell’articolo 688 del Codice Penale per ubriachezza manifesta.

Il monitoraggio delle aree verdi e degli spazi pubblici ha portato alla luce diverse condotte illecite contro il decoro: in due distinti episodi nei parchi pubblici, due soggetti sono stati sanzionati per aver violato l’articolo 28 del Regolamento di Polizia Urbana (RPU) poiché intenti a urinare nello spazio comune; è stata contestata una violazione dell'articolo 50 RPU per bivacco in area pubblica e due sanzioni ai sensi dell'articolo 27 RPU per l'errata gestione dei rifiuti; gli agenti hanno riscontrato e sanzionato alcune difformità da parte di proprietari di animali d'affezione per la cattiva gestione delle minzioni dei propri cani nelle vie e nei giardini controllati.

I servizi mirati sul territorio verranno intensificati e saranno sempre più frequenti nel quartiere di Cornigliano, al fine di garantire la sicurezza, la legalità e il rispetto degli spazi comuni.

Prevenzione dei tumori cutanei: visite dermatologiche gratuite su prenotazione online

Super User 01 Giugno 2026 453 Visite

 

Dopo il successo delle iniziative “Donna in Salute - Open Weekend 2026” e “Uomo in Salute - Open Weekend 2026”, dedicate rispettivamente alla salute femminile e maschile, torna a giugno un nuovo appuntamento con la prevenzione. Prende infatti il via “Pelle in Salute - Open Weekend. Prevenzione tumori cutanei”, iniziativa rivolta alla diagnosi precoce dei tumori della pelle.

Durante le giornate dedicate sarà possibile effettuare, previa prenotazione online, visite dermatologiche gratuite, con eventuali indicazioni per approfondimenti diagnostici qualora ritenuti necessari dagli specialisti. 

L’iniziativa si svolgerà secondo il seguente calendario:

- sabato 6 giugno - Fondazione Alberto Castelli presso Centro COL (visite prenotabili dal 3 giugno)

- sabato 6 e domenica 7 giugno - Ospedale Galliera (visite prenotabili dal 3 giugno)

- sabato 20 e domenica 21 giugno - Ospedale Policlinico San Martino (visite prenotabili dal 15 giugno)

All’iniziativa aderisce anche LILT Genova - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, che metterà a disposizione appuntamenti aggiuntivi nei giorni feriali (visite prenotabili dal 3 giugno).

Per accedere alle visite è necessaria la prenotazione, da effettuare online secondo le modalità consultabili al seguente link: https://openweek.aomliguria.it/pelle/

“Dopo il grande successo delle iniziative ‘Donna in Salute’ e ‘Uomo in Salute’, che hanno registrato una straordinaria partecipazione da parte dei cittadini, proponiamo un nuovo appuntamento dedicato alla prevenzione, questa volta focalizzato sulla salute della pelle e sulla diagnosi precoce dei tumori cutanei – dichiara l’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò –. Si tratta di una grande opportunità per effettuare un controllo specialistico gratuito e verificare lo stato di salute della propria pelle, soprattutto in vista dell’estate, un periodo nel quale è fondamentale prestare ancora maggiore attenzione all’esposizione ai raggi solari e adottare comportamenti corretti per proteggersi dai rischi legati ai tumori cutanei. L’elevata adesione registrata nelle precedenti iniziative conferma quanto sia importante portare la prevenzione sempre più vicino ai cittadini. Per questo, dopo queste prime esperienze, stiamo lavorando insieme ai coordinatori delle diverse aree territoriali per proporre iniziative analoghe anche nelle altre province liguri, così da garantire opportunità di prevenzione sempre più diffuse e accessibili a tutta la popolazione”. 

“L’iniziativa “Pelle in Salute” - spiega Monica Calamai, Direttore Generale IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana - si inserisce all’interno del percorso degli open weekend che abbiamo avviato come contributo concreto alla prevenzione delle patologie oncologiche e non, rivolti alla popolazione dell’area metropolitana e, più in generale, di tutta la Liguria.

Il focus, in prossimità dell’estate, è dedicato alla salute della pelle: una scelta non casuale, perché mantenere la cute in salute significa anche proteggerla. In questo contesto, l’attenzione è rivolta in particolare ai tumori cutanei, tra i quali il melanoma rappresenta la patologia più aggressiva, con un’incidenza significativa anche nel nostro Paese. A livello mondiale si registra un tasso di circa 3,2 casi per 100 mila abitanti, mentre in Italia l’incidenza è di 12,7 casi per 100 mila abitanti; in Liguria il dato stimato è ancora più elevato, intorno ai 20 casi per 100 mila abitanti. Questi numeri - aggiunge Calamai - evidenziano quanto sia importante rafforzare le attività di prevenzione, soprattutto in un territorio come quello ligure, caratterizzato da un’importante esposizione al sole, dalla presenza del mare e da una diffusa abitudine a frequentarlo. Per questo è essenziale promuovere controlli periodici e adottare comportamenti protettivi adeguati.

Le iniziative proposte non sono eventi isolati, ma fanno parte di un percorso di prevenzione: per chi non riuscirà a prenotare - conclude Calamai - l’iniziativa verrà ripetuta nel corso dell’anno, proprio per rispondere all’elevata richiesta e all’attenzione che si intende garantire su questi temi, offrendo a tutti la possibilità di accedere a percorsi di screening”. 

Le visite offerte nell’ambito dell’iniziativa sono gratuite e non è previsto il pagamento del ticket. Non è necessaria alcuna impegnativa o prescrizione medica: sarà sufficiente presentarsi con la tessera sanitaria. Qualora durante la visita emergesse la necessità di ulteriori accertamenti clinici o diagnostici, i pazienti saranno presi in carico dai professionisti delle strutture coinvolte e indirizzati ai percorsi di cura e approfondimento previsti, che seguiranno il normale regime di compartecipazione alla spesa, salvo eventuali esenzioni dal ticket.

Per questo appuntamento con la prevenzione, nel complesso saranno disponibili 260 visite dermatologiche gratuite distribuite tra le diverse sedi. Per chi non riuscirà a prenotare, l'iniziativa verrà replicata nel corso dell'anno.

Genova festeggia al Carlo Felice gli 80 anni della Repubblica e il primo voto delle donne

Super User 01 Giugno 2026 591 Visite

Il 2 giugno 2026 segna un traguardo storico di fondamentale importanza per l'Italia: l'ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana e dello storico referendum istituzionale del 1946, che ha permesso alle donne italiane di votare per la prima volta. Per celebrare questa ricorrenza, il Teatro Nazionale di Genova e la Fondazione Teatro Carlo Felice uniscono le forze partecipando attivamente al programma del Comune di Genova intitolato “I volti della Repubblica - 80 anni dal Referendum”.

L'appuntamento è fissato per martedì 2 giugno alle ore 15.30 al Carlo Felice. Sul palco andrà in scena lo spettacolo “2 giugno 1946-2026. Una storia chiamata Repubblica”, un emozionante concerto con letture sceniche concepito come un crocevia tra musica, memoria storica e profonda riflessione civile. L'iniziativa vanta il patrocinio e la promozione delle sezioni ANPI di Genova, Torino e Milano, che hanno coordinato un palinsesto condiviso nelle tre città per valorizzare la memoria democratica e stimolare la partecipazione collettiva. 

Attraverso l'intreccio di parole e musica corale, lo spettacolo ripercorre le pagine più significative della memoria civile italiana ed europea, partendo proprio da quel 1946 in cui un'Italia stremata dalla guerra e reduce dalla dittatura scelse democraticamente il proprio futuro istituzionale. 

A interpretare le letture scelte saranno un’attrice e un attore, ex allievi della scuola “Mariangela Melato” del Teatro Nazionale di Genova – Silvia Pelizza e Marco Gualco – insieme al Coro del Teatro Carlo Felice di Genova, preparato da Claudio Marino Moretti, con Patrizia Priarone al pianoforte.

Il programma alterna testi di scrittrici, giornaliste, figure politiche, madri e padri costituenti e intellettuali di forte impegno civile – da Alba de Céspedes, Maria Bellonci, Anna Banti e Anna Garofalo a Lina Merlin e Teresa Mattei, da Bertolt Brecht e Piero Calamandrei ad Anna Politkovskaja, fino a Sandro Pertini – a celebri pagine corali di Giuseppe Verdi tratte da Nabucco, Macbeth e I Lombardi alla prima Crociata. 

“Gli arredi festivi” e “Va’ pensiero” da Nabucco, “Patria oppressa” da Macbeth e “O Signore, dal tetto natio” da I Lombardi alla prima Crociata diventano così tappe di un itinerario musicale nel quale la voce della comunità si fa protagonista, in dialogo con parole declamate dagli attori che appartengono alla storia politica, letteraria e morale del Novecento. 

Particolare rilievo ha la sezione dedicata alle donne e alla partecipazione democratica. Le parole di Lina Merlin e Teresa Mattei riportano al centro la conquista del voto femminile: a ottant’anni dal referendum del 1946, il ricordo di quel primo esercizio pieno del diritto di voto da parte delle donne italiane diventa occasione per riflettere sul senso della partecipazione e sulla responsabilità delle istituzioni. 

L'ingresso alla manifestazione è completamente gratuito, previa prenotazione obbligatoria tramite la piattaforma Eventbrite al link https://UnastoriachiamataRepubblica.eventbrite.com

Parità di genere e rigenerazione urbana: impegni istituzionali in Puglia per la sindaca Salis

Super User 31 Maggio 2026 971 Visite

Tre giorni di impegni istituzionali in Puglia, tra Bari e Lecce, per Silvia Salis.

Venerdì la sindaca di Genova ha preso parte al panel “Davos delle politiche di genere: Bari laboratorio italiano”, all’interno del Festival “Women&City”, con il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, il sindaco del capoluogo pugliese, Vito Leccese e la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, per poi spostarsi a Lecce per l’evento “Parità di genere: donne, lavoro e sviluppo” con il presidente Decaro e i rappresentanti di Confindustria Puglia, organizzato dalla consigliera di Parità della Provincia di Lecce, Antonella Pappadà.

Sabato mattina, sempre a Lecce, Salis ha incontrato una rappresentanza di ragazze e ragazzi delle scuole superiori nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini, prima di sottoscrivere in Prefettura l’accordo di amicizia con il Comune di Galatone.

La giornata si è conclusa nuovamente a Bari con la partecipazione al panel “Violenza e media: raccontare, riconoscere, contrastare” del Festival “Women&City”.

Domenica, infine, il confronto con il sindaco di Bari, Vito Leccese, per le vie della città vecchia, per discutere di politiche di rigenerazione urbana e di riqualificazione dei centri storici.

«Sono stati tre giorni interessanti e ricchi di spunti, uno scambio di grande valore, abbiamo trattato temi che devono essere al centro delle politiche delle città e delle regioni progressiste - ha dichiarato la sindaca Salis al termine degli appuntamenti tra Bari e Lecce - oltre alle tematiche di genere e dei diritti, è stata anche l’occasione per confrontarci sulle politiche per la gestione della Città Metropolitana, sulla rigenerazione urbana e sulla riqualificazione della città vecchia di Bari che negli ultimi 20 anni ha cambiato volto. Ci siamo lasciati con la promessa di ritrovarci per continuare a parlare dei nostri centri storici e per condividere le pratiche virtuose che a Bari hanno dato risultati importanti».

Borsino delle notizie

Super User 31 Maggio 2026 900 Visite

 

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000

 

SILVIA SALIS

Promossa a pieni voti dai cittadini dopo il primo anno di mandato, la sindaca promette di portare a termine il suo programma. I suoi punti di forza sono l'immagine di Genova, accresciuta a livello mondiale, e la risoluzione del nodo AMT.

 

MARCO BUCCI

Il presidente della Regione, ripreso al fianco della Salis in svariati eventi, ha ribadito di puntare a due obiettivi ambiziosi: fare di Genova la capitale europea della Gigafactory e ospitare le Olimpiadi 2036, in sodalizio con Milano e Torino.

 

PIETRO SIGNOR

L'uccisione del quarantanovenne senza fissa dimora, avvenuta ieri mattina nei giardini di Villetta Di Negro nel centro di Genova, ha suscitato sgomento e ha avviato il dibattito sulla sicurezza in città.

 

MONICA MONTEFALCONE

Bagno di folla ai funerali della ricercatrice dell'Università di Genova e di sua figlia Giorgia. Alla funzione, officiata dall'arcivescovo Marco Tasca a Pegli, erano presenti 2000 persone.

 

CARLO DE SIMONE

Il subcommissario alla ricostruzione ha annunciato l'inizio della fase B della costruzione della nuova diga, con la realizzazione delle prime colonne, di altezza pari a 3, 6, 9 e 12 metri.

 

MATTEO PAROLI

Il numero uno della Port Authority ha tirato un colpo basso al Comune di Genova con il suo clamoroso e inatteso appoggio agli armatori sul delicato tema della tassa d'imbarco di tre euro.

 

BRANDO BENIFEI

L'unico ligure al Parlamento europeo (PD) lancia l'ennesimo allarme riguardo a Genova, che rischia sempre più di uscire dal mercato dell'acciaio.

 

PIETRO PICIOCCHI

Dall'ex vicesindaco, ora a capo dell'opposizione in Comune, arrivano altri siluri contro la sindaca Salis, accusata di immobilismo, tendenza allo scaricabarile sui problemi esistenti, ulteriore ricorso alle tasse e perdita dei finanziamenti legati allo Skymetro.

 

BEPPE COSTA

Il manager genovese ha venduto a Nexitalia il 70% di Costa Edutainment, restandone però alla guida con mire di espansione che iniziano dal restyling dell'Acquario, con terrazza panoramica sul porto antico.

 

ELENA PUTTI

Transfuga dal PD, la conservatrice della Galleria d'arte di Nervi deve all'amicizia con la sindaca un perentorio rilancio personale, grazie alla nomina a direttrice del Museo del Mare, accolta però tra polemiche e perplessità assortite.

 

CLAUDIO MONTALDO

Il "vecchio leone" del PD, ex numero due di Regione e Comune di Genova, ha superato brillantemente la concorrenza, facendosi rieleggere sindaco di Ceranesi alla bella età di 75 anni.

 

MATTEO CRUCIOLI

L’amore per la politica non teme ridimensionamenti: l'ex senatore dei 5 Stelle ed ex consigliere comunale a Genova riparte come primo cittadino di Santo Stefano d'Aveto, dopo l'esperienza come facente funzioni.

 

MAURIZIO BELTRAMI

Quinta elezione vinta e ulteriore missione alla guida di Torriglia per lo storico sindaco, che ha sbaragliato anche la concorrenza di un’avversaria ostica come Daniela Segale.

 

MARIO MASCIA

“Il nostro ordine del giorno straordinario è servito da pungolo”. Il consigliere comunale di Forza Italia ha commentato così l’approvazione da parte della giunta Salis di far aderire il Comune alla rottamazione quinquies.

 

FURIO TRUZZI

Il presidente di Assoutenti Liguria ha chiesto un confronto urgente con i vertici di Amt per affrontare le continue segnalazioni relative a bus guasti, corse saltate e disservizi che stanno colpendo quotidianamente i cittadini genovesi.

 

UGO SALERNO

Dal 2002 è amministratore delegato di Rina e finalmente ha potuto sbandierare un dato superiore al miliardo nei ricavi annuali, oltre a 40 milioni di utile netto.

 

EMILIO ROBOTTI

L'assessore comunale alla Mobilità sostenibile ha deciso di eliminare i posteggi "Kiss and Buy", di riempire il centro di rastrelliere per le bici e di dotare i bus di nuovi apparecchi per facilitare l'obliterazione dei biglietti.

 

WALDEMARO FLICK

L'avvocato cassazionista, scomparso all'età di 77 anni, non sarà ricordato solo come ex presidente dell'Ente Fiera, ma anche come fiero difensore dei dettami costituzionali e come promotore di iniziative sul tema della sicurezza in montagna.

 

BRUNA REBAGLIATI

La direttrice sanitaria di Asl 2, in perenne lite con la supermanager Monica Calamai (nominata da Bucci), punta a lasciare l'incarico e ad assumere la guida dell'area sanitaria dello Spezzino.

 

ANTONIO GOZZI

Il patron di Duferco e dell'Entella Calcio, un gigante nella siderurgia con fruttuose esperienze anche nei settori dell'energia e dello shipping, è tra i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro nominati dal presidente Mattarella.

 

MASSIMO NICOLÒ

L'assessore regionale alla Sanità ha approntato la bozza del nuovo piano socio-sanitario: duecento pagine per dare seguito pratico alla rivoluzione organizzativa, con la mira di accrescere il benessere sociale sviluppando in primis la telemedicina.

 

SILVIA PERICU

L'assessore comunale all'Ambiente si è buttata a capofitto nella lotta contro l’invasione dei ratti, non solo nel centro storico, proponendo di scavare parecchi metri sotto il livello del terreno.

 

MARCO MALFATTO

Il presidente della Comunità di San Benedetto ha lanciato l'idea di trasformare in evento annuale la festa sociale in ricordo di don Gallo, al fine di raccogliere fondi per iniziative solidali.

 

MATTEO JADE

È scomparso a 55 anni il fondatore dello Zapata, anima e leader dei circoli sociali e del mondo no-global, impegnato fino all'ultimo nella lotta per una società alternativa, inseguendo libertà e giustizia.

 

MASSIMO TERRILE

Ci ha lasciato un altro apprezzato magistrato, presenza assidua in tribunale fino al pensionamento. Il suo nome è associato alla maxi-inchiesta sul crollo del ponte Morandi e all'indagine sull'assassinio di Vincenzo Spagnolo, tifoso genoano, avvenuto nel 1995.

 

ANDREA MANCINI - GIOVANNI INVERNIZZI

Dopo Attilio Lombardo e Nicola Pozzi, la Sampdoria ha interrotto il rapporto anche con il direttore sportivo e con il responsabile dell'area tecnica.

 

MATTEO BASSETTI

Il noto infettivologo e grande tifoso rossoblù è stato nominato coordinatore del neonato Comitato medico-scientifico del Genoa.

 

BEPPE GAMBETTA

Il noto chitarrista, partito da Genova e assurto a star internazionale, è tornato a casa per proporre l'Acustic Night: tre serate di grande successo al Teatro Nazionale su un genere musicale sempre in voga.

 

BRUNO ROSSI

Il padre di Martina, la studentessa morta in Spagna per sfuggire a un tentativo di violenza sessuale, ha deciso di devolvere in beneficenza il milione di euro stabilito come risarcimento; adesso, però, ci si chiede se riuscirà a riceverlo.

Sicurezza, Cavo (NM): “Troppe zone di Genova sono fuori controllo, superato il segno”

Super User 30 Maggio 2026 994 Visite

 

“Ieri l'episodio sconcertante in darsena, dove addirittura una persona è arrivata a salire sul tetto di una volante della polizia locale, superando il limite. Oggi il caso più estremo, un omicidio nei giardini di Villetta Di Negro: un luogo solitamente frequentato da famiglie. Si è superato il segno”. Così Ilaria Cavo, deputata ligure, presidente del consiglio nazionale di Noi Moderati e capogruppo di Noi Moderati Orgoglio Genova in consiglio comunale.

“Occorrono - proseguono - misure concrete ed efficaci da parte dell’amministrazione comunale, a partire da un più presente presidio del territorio accompagnato da una maggiore capacità di intercettare il disagio, a garanzia della tutela di tutti, perché troppe zone della città, dal centro alle periferie, sono fuori controllo”.

“Genova non può riconoscersi in questi episodi così diffusi e in un atto violento come quello di questa mattina. Un sentito ringraziamento alle forze dell’ordine per le realtà che si ritrovano a dover fronteggiare”, conclude Cavo.

Omicidio a Villetta Di Negro, Salis: “Tragedia che ci colpisce profondamente”

Super User 30 Maggio 2026 1875 Visite

 

«L’amministrazione comunale sta seguendo con grande attenzione gli sviluppi della tragica aggressione avvenuta questa mattina a Villetta Di Negro. In questi momenti il mio pensiero va alla vittima e il mio ringraziamento va alle forze dell’ordine che, grazie al loro immediato intervento, hanno individuato e fermato subito il presunto responsabile e stanno ricostruendo la dinamica di una vicenda che ci colpisce profondamente». Lo dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis, in merito all’omicidio avvenuto questa mattina all’interno del parco cittadino di Villetta Di Negro.

«Quando una persona muore in condizioni così drammatiche, a maggior ragione se si tratta di qualcuno che vive ai margini, non possiamo limitarci allo sgomento - aggiunge la sindaca - ma dobbiamo sentire la responsabilità di guardare con ancora maggiore attenzione e cura dove spesso la città non guarda: verso gli ultimi, verso chi vive in strada, verso chi attraversa fragilità estreme. La sicurezza degli spazi pubblici resta una priorità dell’amministrazione, ma insieme alla presenza e al presidio del territorio serve un impegno sempre più forte di intercettare il disagio, la solitudine e l’esclusione sociale. Genova non può e non deve voltarsi dall’altra parte».

«Da quando ci siamo insediati abbiamo evidenziato il tema del presidio del territorio, sollecitando un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine negli spazi pubblici e nelle aree più sensibili della città - conclude Salis - è una richiesta che abbiamo portato anche nei tanti confronti istituzionali, da ultimo il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica della scorsa settimana, ribadendo la necessità di un lavoro coordinato tra Comune, forze dell’ordine e istituzioni. Da mesi, inoltre, attendiamo la sottoscrizione dei nuovi Patti per la sicurezza, che consideriamo uno strumento importante per rendere più efficace e stabile questo impegno comune per Genova».

Rottamazione veicoli con fermo amministrativo: attivato il nuovo servizio della Polizia Locale di Genova

Super User 30 Maggio 2026 576 Visite

 

Il Comune di Genova ha attivato un nuovo servizio dedicato ai cittadini che necessitano di rottamare un veicolo non più utilizzabile e gravato da fermo amministrativo (fermo fiscale). A partire da oggi, è possibile richiedere il rilascio dell'attestazione di inutilizzabilità del veicolo, ai fini della rottamazione, rivolgendosi direttamente al Nucleo Tutela Ambientale - Ufficio Relitti della Polizia Locale.

«Con l’istituzione di questo nuovo servizio il Comune adempie agli obblighi previsti dalla legge 26/2026, che stabilisce nuove disposizioni in materia di gestione dei veicoli fuori uso - dichiara l’assessora alla Sicurezza e Polizia Locale, Arianna Viscogliosi –. La delibera di giunta che abbiamo approvato definisce la tariffa dovuta dai cittadini per l’erogazione del servizio, completando così il quadro attuativo della norma e consentendo l’avvio operativo della procedura».

In via ordinaria, un veicolo con fermo fiscale non può circolare, non può essere lasciato su suolo pubblico e non può essere demolito. Tuttavia, quando il mezzo si trova in condizioni tali da essere inutilizzabile, la legge consente di procedere alla rottamazione previa acquisizione di una specifica attestazione rilasciata dal Comune. L’attestazione è volta a certificare che un veicolo non è più idoneo all’uso e può quindi essere avviato legittimamente alla demolizione e cancellato dai registri pubblici. Questa attestazione è quindi indispensabile per completare la procedura di demolizione.

La tariffa del servizio per il rilascio dell’attestazione di inutilizzabilità dei veicoli fuori uso ai fini della rottamazione è stata fissata in 70 euro.

 

Nuova diga, al via le opere in mare con le prime colonne

Super User 30 Maggio 2026 605 Visite

 

Hanno preso ufficialmente avvio i lavori della fase B della nuova diga foranea di Genova, con l’apertura del fronte delle opere in mare, il passaggio più delicato e atteso dell’intero intervento.

Nel corso di questa settimana sono state realizzate le prime colonne, di lunghezza pari a 3, 6, 9 e 12 metri, propedeutiche alla messa a punto delle tecniche di consolidamento del fondale che caratterizzeranno l’intera fase. Sulla base dell’andamento delle lavorazioni, si prevede di raggiungere il numero di 40 colonne entro lunedì 1° giugno.

L’attivazione del cantiere in mare segna il passaggio dalla fase preparatoria a quella pienamente realizzativa dell’opera. Le colonne realizzate consentiranno anche di calibrare procedure, tempi e standard esecutivi per portare la produzione a regime, garantendo i massimi livelli di sicurezza e qualità.

“L’avvio delle opere in mare di Fase B - commenta Carlo De Simone, subcommissario ricostruzione Genova - segna un momento di grande significato per Genova e per l’intero Paese. La realizzazione in parallelo delle due fasi permette di ottimizzare oltre due anni di tempi sul cronoprogramma inizialmente previsto e di guardare prima al futuro: rafforzando il ruolo strategico della città nel Mediterraneo, ne accresce la competitività portuale e logistica e si pongono le basi per uno sviluppo del territorio e dell’economia che vi ruota attorno.

Portare avanti un intervento di questa complessità con metodo, rigore e senso di responsabilità è l’impegno che onoriamo ogni giorno, consapevoli di costruire un’opera destinata a servire Genova e le prossime generazioni”.

“L’inizio delle opere in mare è un risultato concreto - commenta Giacomo Giampedrone, assessore della Regione Liguria con delega al coordinamento e alla realizzazione della stazione appaltante - che testimonia l’efficacia del coordinamento della Stazione Appaltante Regione Liguria. Siamo al lavoro ogni giorno per garantire rapidità, trasparenza e certezza dei tempi, e questi primi risultati lo confermano. La Regione continuerà a fare la propria parte affinché ogni fase proceda senza ostacoli: si tratta di un’opera strategica per Genova, per la Liguria e per la competitività dell’intero sistema portuale e logistico del Paese”.

Riuso, dal liceo Pertini una proposta di legge di iniziativa popolare

Super User 29 Maggio 2026 543 Visite

 

Viene dai giovani una proposta concreta per diffondere la cultura del riuso, ridurre la produzione di rifiuti, promuovere modelli di consumo sostenibili e rafforzare l’economia circolare. Gli studenti delle classi seconde e terze dell’indirizzo economico-sociale del Liceo Statale Sandro Pertini di Genova hanno elaborato una proposta di legge di iniziativa popolare composta da 13 articoli, presentata ufficialmente nel corso di un incontro ospitato presso il Centro del Riuso e del Riparo di via Bologna, a San Teodoro.

L’iniziativa nasce al termine di un percorso formativo sviluppato insieme all’Università degli Studi di Genova e alla Città Metropolitana di Genova, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti ai meccanismi della partecipazione democratica e della costruzione delle politiche pubbliche.

Tra le misure proposte dai ragazzi figura l’istituzione di una “Zero Waste Card”, collegata al codice fiscale del cittadino, che consentirebbe di ottenere agevolazioni sulla Tari attraverso il conferimento di beni e oggetti ancora riutilizzabili presso i centri del riuso.

«Il nostro obiettivo era ridurre al massimo la produzione di rifiuti – hanno spiegato gli studenti –. Ci siamo concentrati in particolare sul sistema degli incentivi, immaginando strumenti capaci di premiare concretamente i comportamenti virtuosi dei cittadini».

Per i giovani protagonisti del progetto si è trattato anche di una significativa esperienza civica. «È stato un percorso molto formativo – hanno raccontato – perché ci ha permesso, pur essendo minorenni, di confrontarci con dinamiche e responsabilità tipiche di chi è chiamato a prendere decisioni che incidono sulla vita della collettività».

Il comitato promotore della proposta si è costituito simbolicamente nel luogo più rappresentativo della cultura del riuso a Genova, il Centro del Riuso e del Riparo di via Bologna, durante un evento organizzato da Assoutenti Liguria nell’ambito delle iniziative per celebrare gli ottant’anni della Repubblica e della Costituzione italiana. 

«Abbiamo scelto di celebrare questo importante anniversario dando voce ai giovani e alla loro capacità di immaginare il futuro – ha dichiarato Furio Truzzi, presidente di Assoutenti Liguria –. Questa proposta dimostra come i temi della sostenibilità, dell’economia circolare e della riduzione degli sprechi siano oggi patrimonio delle nuove generazioni, che chiedono strumenti concreti per costruire un modello di sviluppo più responsabile». 

Alla presentazione hanno partecipato anche i deputati genovesi Ilaria Cavo e Alberto Pandolfo, componenti della X Commissione Attività produttive della Camera dei Deputati, che hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto dagli studenti e garantito il proprio sostegno istituzionale affinché la proposta possa proseguire il suo percorso e contribuire al dibattito nazionale sui temi del riuso e dell’economia circolare.

Pazienti in quarantena, la direzione sanitaria del Galliera: “Al pronto soccorso nessun rischio biologico”

Super User 29 Maggio 2026 573 Visite

 

"Facendo riferimento a quanto occorso nella serata di ieri, giovedì 28 maggio, si segnala che i 9 pazienti giunti presso il pronto soccorso dell'EO Ospedali Galliera sono stati prontamente presi in carico e, risultati in buone condizioni generali, sono stati valutati dall'infettivologo di turno che, sulla base dell'anamnesi raccolta e del quadro epidemiologico, ha tempestivamente escluso la possibilità di patologie a carattere diffusivo di interesse di sanità pubblica”. Così si legge in una nota della direzione sanitaria dell’ospedale Galliera in merito al comunicato stampa della Uil Fp, nel quale il sindacato denunciava: “Al pronto soccorso del Galliera, persone a rischio biologico”.

“Si rimarca pertanto - prosegue la nota - che fin da subito il quadro dei pazienti pervenuti ha mostrato sintomi gastrointestinali riportabili a virus stagionali, diagnosi tempestivamente confermata dal Laboratori Analisi dell'Ente. Il personale non si è pertanto trovato a gestire una situazione ad elevato rischio biologico. Nonostante non ci fosse alcun rischio, a maggior tutela di pazienti ed operatori è stato disposto lo stazionamento dei nove utenti presso un'area già in passato individuata per la gestione di cluster infettivi. Il personale, ampiamente edotto in merito alle modalità di gestione dei pazienti a rischio infettivo ha correttamente predisposto le misure per il contenimento del rischio, ivi compreso l'utilizzo di DPI e misure di isolamento”.

“Preme precisare che è stato richiesto al 118 un supporto poiché nelle ore interessate all'accesso dei 9 Utenti l'E.O. Ospedali Galliera risultava avere in carico, rispetto a tutti gli ospedali dell'area Metropolitana il numero maggiore di pazienti. Nonostante il quadro epidemiologico sopra riportato si precisa che la Direzione Aziendale e l'Ufficio Professioni Sanitarie, a supporto e tutela del lavoro del personale ha previsto l'inserimento in turno di una unità infermieristica in più per la notte scorsa”, termina la nota.

Genova, mare, navi e inquinamento in un convegno della Capitaneria

Super User 29 Maggio 2026 709 Visite

 

“Cittadini ed armatori: dialogo aperto su navi e città”, per spiegare l’attività della Capitaneria di Porto su controlli per prevenire l’inquinamento da navi, per ascoltare la voce della gente che vive accanto al porto, per ascoltare quella degli armatori.

Tutto questo è stato l’oggetto dell’incontro organizzato dalla Capitaneria di Porto sotto la Lanterna, dove è stato presentato il Rapporto Annuale 2025, anno durante il quale sono state effettuate 228 ispezioni di navi italiane e straniere, con oltre 2.600 controlli individuali. In 31 casi sono state individuate deficienze in materia di ossidi di azoto e disposti 8 fermi nave.

Sul tenore di zolfo nei combustibili i controlli sono stati 32 e di questi 12 con prelievo e analisi di campione in laboratorio; una sola, in questo caso, l’irregolarità di natura documentale ma subito messa posto.

Buone notizie sul fronte delle emissioni di CO₂ e gas serra, dove tutto era regolare. E per rendere maggiormente efficace la spiegazione dell’argomento, sono stati mostrati video e foto delle modalità di controllo tecnico e documentale da parte del Servizio sicurezza della navigazione.

“Il porto di Genova è parte della città - ha affermato il comandante della Capitaneria di Porto, ammiraglio Antonio Ranieri - non un'entità separata da essa. Per questo il controllo delle emissioni delle navi non è per noi un adempimento burocratico, ma un impegno concreto verso chi vive e lavora in questa città. I numeri di questo rapporto raccontano un lavoro attento, condotto ogni giorno con rigore tecnico e con la consapevolezza che dietro ogni ispezione c'è la qualità dell'aria che respiriamo tutti”.

Mentre i comitati di San Teodoro hanno illustrato il loro sistema di monitoraggio della qualità dell’aria, gli studi condotti, le criticità rilevate, le istanze agli armatori. Criticità peraltro cui hanno detto di essere d’accordo comitati e le associazioni Palmaro, Porto Aperto, Fondazione PRimAvera, Rigenerazione Centro-Ovest, Quartiere Multedo.

La Rete associazioni San Teodoro ha detto di apprezzare “la collaborazione proficua instaurata con la Capitaneria di Porto di Genova, che ha permesso primi passi importanti nel contrasto all’inquinamento da fumi delle navi e ha consentito di avviare un confronto con gli armatori. A loro abbiamo chiesto di stipulare un accordo con impegni concreti immediati per ottimizzare i flussi delle navi e il contenimento delle loro emissioni nella criticità del periodo estivo, e a breve termine per affrontare insieme e in modo strutturale il problema dei fumi, elettrificazione banchine, adeguamento flotte, nuovi carburanti, con un meccanismo che definisca diritti e priorità portuali in funzione delle emissioni, premiando chi investe nella sostenibilità ambientale e sociale”.

Assarmatori e Confitarma hanno assicurato che “da tempo c’è piena adesione agli obblighi in materia ambientale dettati a livello internazionale, unionale e nazionale, anticipando in alcune occasioni le scadenze fissate dalle normative e confermando quindi l’impegno concreto verso la decarbonizzazione del trasporto marittimo”.

Necessaria, a parere di tutti, “la necessità di accelerare sul fronte industriale la disponibilità di combustibili alternativi sostenibili, promuovere un quadro regolatorio globale chiaro e armonizzato e rafforzare lo sviluppo delle infrastrutture, in particolare per il cold ironing, la produzione e diffusione di fuel alternativi sostenibili, con particolare riguardo a bio-LNG ed e-LNG, nonché all’elettrificazione delle banchine”.”

Per l’assessora all'Ambiente del Comune di Genova Silvia Pericu “la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera si distingue per il costante impegno concreto profuso a favore del dialogo tra cittadini e porto. Crediamo che il Comune debba avere un ruolo importante nel promuovere la diffusione dei dati sull'inquinamento ambientale, per mettere i cittadini in condizione di informarsi in maniera corretta su un tema complesso come questo, facendosi propulsore di azioni di informazione e comunicazione”.

Per tutti è indispensabile un costante confronto tra le parti in causa.

Dino Frambati

Genova, inaugurata la sede regionale di AVS con Bonelli e Fratoianni

Super User 29 Maggio 2026 622 Visite

 

Inaugurata ieri a Genova, in Stradone Sant’Agostino 36 r, la sede regionale di Alleanza Verdi Sinistra Liguria. Presenti il co-portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli, il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, l’europarlamentare AVS Benedetta Scuderi e la sindaca di Genova Silvia Salis.

“Apriamo una sede perché vogliamo stare a contatto con la gente e con i territori - ha dichiarato Bonelli - e ne apriremo tante altre nelle periferie. Faremo come hanno fatto i nostri padri, che ci hanno dato la democrazia e che, attraverso le sedi, costruivano luoghi di aggregazione e incontro sociale. Bisogna tornare a parlare con i cittadini: per questo è importante avere una sede qui nel capoluogo ligure”.

“Una proposta politica che non finisce, ma continua a crescere e a radicarsi. La ragione è semplice: è la proposta giusta. Quella che ha compreso che giustizia sociale e giustizia ambientale devono andare avanti fianco a fianco”, ha aggiunto Fratoianni.

“Vogliamo che questo spazio sia un luogo di confronto aperto tra forze politiche, associazioni e cittadinanza. La forza di AVS nasce dal basso, dall’impegno e dal volontariato, e oggi queste energie trovano finalmente una casa. Ma il vero lavoro inizia ora: far vivere questo spazio, con iniziative, presenza e partecipazione, sarà la nostra sfida quotidiana”, precisano i co-portavoce di Europa Verde Liguria Simon Møller e Simona Simonetti.

“Nel corso della serata è stata con noi, per portarci i suoi auguri, la sindaca Salis, insieme a molti esponenti dei partiti della coalizione progressista. La nuova sede ci aiuterà, facilitando il confronto e i rapporti diretti con cittadini e militanti, a realizzare quel salto di qualità politico e organizzativo richiesto non solo dall’aumento dell’interesse verso AVS, ma soprattutto dalle responsabilità che abbiamo nell’amministrazione di Genova e Savona e nel condurre l’opposizione in Regione e nelle altre città liguri. Tanti temi locali preparano AVS, anche in Liguria, a dare il proprio originale contributo alla coalizione progressista in vista delle elezioni politiche”, conclude Carla Nattero, segretaria di Sinistra Italiana Liguria.

Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni

Rottamazione, ok della giunta Salis all’adesione dei tributi comunali

Super User 29 Maggio 2026 823 Visite

 

Via libera della giunta Salis alla proposta di adesione del Comune di Genova alla cosiddetta “rottamazione quinquies”, la misura che consentirà ai cittadini di definire in maniera agevolata i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate e Riscossione tra il 2000 e il 2023. 

La decisione approvata ieri dall’esecutivo comunale recepisce quanto previsto dall’articolo 10-quinquies del decreto legge 38 del 2026 e dalla legge 199 del 2025, così come modificata dalla successiva legge di conversione n. 88 del 2026. La proposta dovrà ora passare al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva entro il termine del 30 giugno 2026.

Soddisfazione è stata espressa da Mario Mascia, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, promotore di un ordine del giorno straordinario condiviso anche da Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati - Orgoglio Genova Vince Genova e Gruppo Misto. L’iniziativa impegnava sindaca e giunta a portare rapidamente in aula la delibera necessaria per consentire l’adesione del Comune alla sanatoria.

“Il nostro ordine del giorno straordinario è servito da pungolo - dichiara Mascia -. È un risultato importante per Genova e per tutti quei cittadini che oggi si trovano esposti a debiti con il fisco. Finalmente un impegno concreto: meno tasse per tutti”.

La norma estende infatti la definizione agevolata anche ai crediti degli enti locali affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Rientrano nella misura tributi comunali come Imu, Tari, Tosap, rette scolastiche e mense, oltre alle multe stradali, per le quali sarà possibile abbattere interessi, sanzioni e aggio di riscossione.

Secondo quanto previsto dalla legge, i contribuenti potranno estinguere il debito pagando soltanto la quota capitale e le eventuali spese di notifica o esecutive, evitando così il pagamento integrale di sanzioni amministrative e interessi di mora.

Mascia ha ricordato come la discussione fosse già stata avviata nelle scorse settimane in Conferenza dei capigruppo, dove la maggioranza aveva inizialmente chiesto un rinvio tecnico per approfondimenti. Successivamente erano però arrivate aperture da parte del vicesindaco Alessandro Terrile, fino al via libera della Giunta. 

“Ringrazio tutti i gruppi che hanno sostenuto questa iniziativa nell’interesse esclusivo dei tanti genovesi che ogni giorno tirano la carretta - conclude Mascia -. Per molte famiglie e attività questa misura rappresenta una vera boccata d’ossigeno”.

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