Skin ADV

Notizie

Aggressione al Galliera, M5S e PD attaccano: “Sanitari lasciati soli dal governo”

Super User 20 Giugno 2026 614 Visite

 

L’aggressione avvenuta oggi al pronto soccorso dell’ospedale Galliera, ai danni di due infermieri e di una guardia giurata, da parte di un trentenne privo di documenti, riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle strutture sanitarie e scatena le reazioni delle opposizioni in Consiglio regionale. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle Stefano Giordano e il capogruppo del Partito Democratico Armando Sanna denunciano una situazione ormai diventata insostenibile per medici, infermieri e operatori sanitari, chiedendo interventi concreti e immediati. 

“L’aggressione avvenuta oggi al pronto soccorso del Galliera è l’ennesimo fatto che conferma ciò che denunciamo da tempo: chi cura e salva vite lavora spesso in condizioni di pericolo”, afferma Giordano. Per l’esponente pentastellato è “gravissimo” che il Governo continui a parlare di sicurezza senza garantire adeguata protezione nei luoghi più esposti, come ospedali e Pronto soccorso.

Giordano ricorda inoltre una proposta avanzata dal M5S già nel 2022 durante l’amministrazione Bucci, quando venne chiesto al Comune di aprire in Prefettura un tavolo urgente per valutare la presenza di presidi della Polizia locale nei Pronto soccorso cittadini, eventualmente affiancati dalla Polizia di Stato. “L’obiettivo è e sarà sempre garantire ambienti sicuri per tutti e permettere agli operatori della sanità di lavorare senza paura”, sottolinea.

Il capogruppo M5S esprime solidarietà al personale coinvolto, ma aggiunge che “la solidarietà non basta più”, accusando l’esecutivo nazionale di non aver mantenuto le promesse sulla sicurezza. Giordano richiama inoltre l’attenzione su un elemento emerso dopo l’episodio: il ritrovamento di alcune grosse pietre nascoste in un bagno del Pronto soccorso. “Chi le ha portate lì e con quali intenzioni? Chiediamo che venga fatta piena chiarezza”, dichiara. 

Sulla stessa linea anche Armando Sanna, che esprime vicinanza a medici, infermieri e personale del Galliera. “Si tratta dell’ennesimo gesto che dimostra come il problema della sicurezza nei Pronto soccorso non possa più essere affrontato con dichiarazioni di circostanza”, afferma.

Il capogruppo del Pd ricorda le numerose iniziative portate in Consiglio regionale per rafforzare la tutela degli operatori sanitari, denunciando però promesse rimaste spesso senza seguito. Da qui la richiesta di misure strutturali e immediate, a partire da un presidio di sicurezza attivo 24 ore su 24 nei Pronto soccorso. “Chi ogni giorno garantisce cure e assistenza ai cittadini non può essere lasciato solo ad affrontare situazioni di rischio sempre più frequenti”, conclude Sanna.

A Voltri riapre la “Spiaggia dei Bambini”: inclusione e accessibilità al centro del progetto

Super User 20 Giugno 2026 535 Visite

 

È tornata a disposizione della città la “Spiaggia dei Bambini” di Voltri, storico presidio del Ponente genovese dedicato ai più piccoli, alle famiglie e all’inclusione. Dopo la pausa del 2025, necessaria per consentire gli interventi di riprofilatura dell’arenile realizzati da A.S.Ter., lo spazio è stato riaperto dal 15 giugno con strutture rinnovate e nuovi servizi pensati per rendere il mare sempre più accessibile. 

All’inaugurazione istituzionale hanno partecipato la sindaca di Genova Silvia Salis, l’assessora all’Istruzione e alle Pari Opportunità Rita Bruzzone, il presidente del Municipio VII Ponente Matteo Frulio e la direttrice generale di A.S.Ter. Francesca Aleo.

Tra le principali novità della stagione 2026 ci sono il rinnovo dei gazebo, l’aumento dei posti dedicati alle persone con disabilità e la presenza garantita del servizio di accoglienza, assistenza e salvamento anche nei giorni festivi e nei fine settimana.

“La Spiaggia dei Bambini nasce dalla consapevolezza che i più piccoli e le loro famiglie hanno bisogno di spazi pubblici, gratuiti e pienamente accessibili – ha dichiarato la sindaca Silvia Salis – La spiaggia è un diritto, così come il mare. Non si dovrebbe essere sempre costretti a pagare per poter vivere il tempo libero nella nostra città. L’obiettivo è dare una paletta e un secchiello a ogni bambina e ogni bambino”. 

Nata nel 2004 come servizio a supporto dei Centri Estivi, con ombrelloni, giochi e assistenza per la fruizione sicura della spiaggia libera, dal 2021 la struttura ha ampliato la propria funzione diventando uno spazio aperto gratuitamente anche alle famiglie e alle persone con disabilità. 

La porzione inclusiva della spiaggia è stata progettata per accogliere persone con disabilità motoria, anziani, persone fragili e genitori con bambini piccoli. Sono disponibili due gazebo dedicati, rampe e percorsi senza barriere lungo la Passeggiata Roberto Bruzzone, otto postazioni attrezzate con lettino rialzato o sdraio e sedie per accompagnatori. A disposizione anche una sedia Job e una sedia Sand & Sea per facilitare l’ingresso in acqua, oltre a servizi igienici accessibili, docce, lavapiedi e spogliatoi.

Il parcheggio, situato a pochi metri dall’ingresso, comprende anche uno spazio riservato ai titolari di contrassegno CUDE, collegato alla spiaggia tramite un percorso accessibile. 

“La riapertura di questo spazio non è semplicemente la restituzione di un servizio, ma la riaffermazione di un diritto universale – ha sottolineato l’assessora Rita Bruzzone – Una spiaggia accessibile non è un’eccezione o un atto di generosità: è la normalità a cui dobbiamo tendere. Abbattere le barriere architettoniche significa abbattere anche quelle sociali”.

Il progetto è stato portato avanti grazie alla collaborazione tra Comune, Municipio, A.S.Ter., gestori e realtà associative. “La Spiaggia dei Bambini è un servizio essenziale dedicato al tempo libero dei bambini – ha spiegato il presidente del Municipio VII Ponente Matteo Frulio – È il risultato di un lavoro di squadra che ha coinvolto tante energie del territorio”.

 

Camogli, completato il restyling della terrazza panoramica del Sublimis Boutique Hotel

Super User 20 Giugno 2026 607 Visite

Un nuovo punto di osservazione privilegiato sul Golfo Paradiso arricchisce l'offerta turistica di Camogli. Il Sublimis Boutique Hotel (4 stelle) ha inaugurato la Sublu Terrace, l'elegante terrazza panoramica affacciata sul mare che promette di diventare uno degli indirizzi più suggestivi della Riviera ligure per aperitivi al tramonto, eventi esclusivi e momenti di relax.

Situata all'interno del raffinato boutique hotel adults only (riservato agli over 16) ospitato in una storica villa ligure dell'Ottocento, la nuova terrazza offre una vista spettacolare su Camogli e sul Golfo Paradiso.

La Sublu Terrace accoglierà ogni sera sia gli ospiti dell'hotel sia i visitatori esterni, proponendo una selezione di cocktail, aperitivi e specialità gastronomiche in un'atmosfera elegante e rilassata. Il progetto nasce con l'obiettivo di offrire uno spazio esclusivo dove vivere le serate estive immersi nei colori del tramonto e accompagnati dal suono delle onde.

L’evento ha visto la presenza delle principali autorità cittadine, da sinistra: il vicesindaco Lorenzo Ghisoli, l’assessore Cristina Gambazza, il presidente del Consiglio comunale Paolo Terrile e il sindaco Giovanni Anelli

IL COMUNICATO DELL'HOTEL

Il Sublimis Boutique Hotel di Camogli, recente ingresso di prestigio nel portfolio di BWH Hotels sotto il brand d’alta gamma WorldHotels Elite, inaugura SUBLU, la suggestiva terrazza panoramica oggetto di un profondo e raffinato intervento di restyling. "Il Sublimis Boutique Hotel rappresenta perfettamente la nostra visione di ospitalità: un legame autentico con il territorio unito alla forza di un brand globale - dichiara Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe - Con l’inaugurazione della terrazza SUBLU non celebriamo solo un restyling d’eccellenza, ma introduciamo un nuovo modo di vivere l’hotel come hub di benessere, design e relazione, aperto alla comunità locale e ai viaggiatori internazionali”.

Ospitato in una villa del XIX secolo affacciata sul Golfo Paradiso, il Sublimis Boutique Hotel, WorldHotels Elite è un boutique hotel 4 stelle con 21 camere fronte mare, gestito da SIHO S.r.l., la società nata per guidare le strutture affiliate del Gruppo. Una formula che si inserisce nella strategia di espansione di BWH Hotels, pensata per affiancare gli albergatori indipendenti con modelli gestionali solidi, professionali e orientati alla crescita. "L’ingresso di questa splendida struttura nel portfolio gestito da SIHO conferma l’efficacia di un modello capace di valorizzare l’identità distintiva dell’hotel attraverso una gestione patrimoniale e operativa altamente professionale - commenta Giovanni Simonetto, Presidente di SIHO S.r.l. - Il nostro obiettivo è garantire standard elevati e investimenti mirati, come il restyling di SUBLU, in grado di generare valore concreto e duraturo".

Già riconosciuto come esclusivo rifugio Adults Only (dedicato a ospiti dai 16 anni in su), il Sublimis estende la sua filosofia di relax anche alla nuova terrazza: SUBLU si prepara così a diventare un nuovo punto di riferimento per l’ospitalità della Riviera. Lo spazio, aperto agli ospiti dell’hotel e al pubblico esterno, è pensato per accogliere momenti diversi della giornata – dalla colazione all’aperitivo al tramonto, fino alla cena – grazie a una progettazione che integra sedute lounge morbide e rilassate con sgabelli e sedute alte per un’esperienza più informale e dinamica. La terrazza ospiterà una proposta F&B costruita attorno ai prodotti del territorio, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze locali e offrire al pubblico esterno un’esperienza di aperitivo gourmet dalle 18:00 alle 22:30, mentre per gli ospiti dell’hotel SUBLU sarà accessibile anche a pranzo e cena, oltre che per la colazione.

 

Il concept progettuale: un dialogo tra design e natura

Con una superficie complessiva di circa 210 mq, la terrazza offre circa 40 posti a sedere effettivi, configurandosi come un ambiente intimo, arioso e perfettamente integrato con il paesaggio. Il progetto di restyling, coordinato e sviluppato in stretta sinergia con l'Ufficio Design di BWH Hotels, nasce dalla volontà di creare un’atmosfera elegante e raffinata, definita da una palette di colori neutri che richiama le tonalità naturali della costa. Le linee pulite ed essenziali dell’architettura, studiate dal team di progettazione del Gruppo per valorizzare l'unicità della location, mantengono lo sguardo libero, mentre gli arredi sono pensati per garantire una percezione continua dell’orizzonte.

Poltrone e divani presentano un intreccio artigianale in corda di polipropilene, un richiamo alla nautica e alla tradizione marinaresca, 100% Made in Italy. Le forme morbide e avvolgenti, insieme alla palette nei toni beige e crema con cuscini nelle sfumature dell’azzurro e del verde, definiscono un’estetica essenziale e luminosa che dialoga con il paesaggio. Tutti gli arredi sono firmati Pedrali, sinonimo di eccellenza manifatturiera e controllo totale della filiera nei siti produttivi di Mornico al Serio e Manzano: una scelta coerente con la filosofia del brand, che valorizza il patrimonio produttivo italiano e ne sostiene lo sviluppo. In linea con i valori di sostenibilità del Gruppo, i materiali selezionati rispondono a rigorosi standard ambientali: i tessuti sono certificati Oeko-Tex, a garanzia dell’assenza di sostanze nocive, mentre la certificazione Greenguard Gold attesta bassissime emissioni di sostanze chimiche negli ambienti. Buona parte dei prodotti è inoltre realizzata con materiali riciclati e riciclabili.

Il comfort visivo e la privacy degli ospiti sono assicurati da un progetto del verde sviluppato in collaborazione con Peirano Vivai. La selezione botanica prevede piante sempreverdi — tra cui Eleagno, Metrosideros excelsa ed Eugenia Myrtifolium — con un’altezza di circa 120 cm, studiata per proteggere l’intimità delle sedute senza ostacolare la vista sul borgo e sul mare. Al calare della sera, l’atmosfera si trasforma grazie al progetto illuminotecnico realizzato con forniture Faro Barcelona, azienda spagnola che si distingue per il design contemporaneo e gli elevati standard di affidabilità. L’illuminazione, soffusa e calibrata, esalta gli spazi senza sovrastare la magia del panorama notturno.

Genova ricorda il commissario Esposito, Balleari: “Le Brigate Rosse furono terrorismo puro”

Super User 20 Giugno 2026 485 Visite

 

Genova ha ricordato ieri mattina Antonio Esposito, commissario capo della Polizia di Stato e medaglia d’oro al Valor Civile, assassinato dalle Brigate Rosse il 21 giugno 1978 mentre si recava al lavoro presso il commissariato di Nervi. La cerimonia commemorativa si è svolta in via Pisa, luogo dell’attentato, alla presenza delle autorità civili e militari.

Tra i partecipanti alla commemorazione anche il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Stefano Balleari, che ha sottolineato il valore della memoria come presidio di libertà e democrazia.

«Ricordare Antonio Esposito significa rendere omaggio a un servitore dello Stato che ha pagato con la vita il proprio impegno nella difesa della legalità e delle istituzioni democratiche. Le Brigate Rosse non furono una forma di ribellione o di protesta politica, ma terrorismo puro: un progetto criminale che voleva colpire la democrazia e imporre con la violenza una dittatura ideologica», ha dichiarato Balleari.

Campo Ligure, inaugurato il Centro dell’artigianato e della creatività

Super User 19 Giugno 2026 475 Visite

 

Il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, insieme all’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana, è intervenuta questa mattina a Campo Ligure all’inaugurazione del nuovo Centro dell’artigianato e della creatività campese. Un progetto di rigenerazione urbana che ha rimesso in funzione l’ex Chiesa Maggiore dei Frati Girolimini (1600) a San Cristino e che ospiterà nelle giornate di domani, sabato 20 giugno, e dopodomani, domenica 21 giugno, la Mostra Internazionale della Filigrana. L’iniziativa rientra all’interno di “Un borgo in Filigrana”, il progetto da oltre 1,5 milioni presentato dal Comune di Campo Ligure e finanziato dal Governo nell’ambito del Bando Borghi PNRR.

“La giornata di oggi inaugura una serie di interventi che sono solo l’inizio di un percorso che riguarderà l’intera valle. Qui si è vista unita tutta la comunità attorno a un’idea, e questa è la vera vittoria di questo progetto: quando le idee sono così forti, acquisiscono un respiro nazionale e internazionale - afferma il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni -. L’obiettivo è riportare le persone sul territorio, trasformare i borghi non in belle cartoline ma in luoghi da vivere, dove riaprono le attività. È il turismo lento che oggi si cerca, quello che vuole riscoprire le origini con tempi diversi da quelli frenetici a cui siamo abituati”.

“Una giornata importante che dimostra come le misure nazionali, unite alla capacità degli amministratori di saper cogliere queste opportunità, possano rappresentare un volano di sviluppo per i nostri territori - sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana -. Non si tratta soltanto di un intervento di rigenerazione culturale, turistica e sociale, ma di un progetto che cerca di dare futuro alla tradizione filogranista di Campo Ligure e dell’intera Valle Stura”.

“Ci sono momenti nella storia amministrativa di un comune che rappresentano delle pietre miliari e questo è uno di quelli - commenta il sindaco di Campo Ligure Gianni Oliveri -. È stata una sfida al limite del possibile per un piccolo borgo come il nostro, una di quelle in cui occorre gettare il cuore oltre l’ostacolo e che si supera solo attraverso la dedizione e lo spirito di sacrificio dei dipendenti e degli amministratori a cui va tutta la mia riconoscenza e ringraziamento”.

Nasce la Fondazione Democratici e Cristiani: memoria storica e formazione per il futuro

Super User 19 Giugno 2026 499 Visite

 

È stata presentata ieri a Genova, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, la Fondazione Democratici e Cristiani, realtà che si propone di valorizzare il patrimonio storico, culturale e documentale del cattolicesimo democratico ligure e di promuovere percorsi di formazione destinati alle nuove generazioni.

All’incontro sono intervenuti Luca Parodi, Alessandro Levrero, Mario Mascia, consigliere di amministrazione e consigliere comunale, e mons. Luigi Molinari, assistente ecclesiastico. I saluti istituzionali sono stati affidati a Claudio Villa, presidente del Consiglio comunale di Genova. 

Tra le prime iniziative illustrate dalla Fondazione figura la collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali dell’Università di Genova per l’istituzione di borse di studio dedicate a tesi di laurea sul ruolo dei cattolici nelle istituzioni della Liguria. Un progetto che rappresenta il primo passo di un percorso più ampio, orientato a favorire lo studio della storia politica e amministrativa del territorio. 

La Fondazione ha inoltre presentato il nuovo sito istituzionale, pensato come punto di riferimento per informazioni, aggiornamenti e attività di ricerca. Un ulteriore obiettivo, già delineato per il futuro, è la creazione di una scuola di formazione rivolta a giovani laureati interessati all’impegno amministrativo e politico, con particolare attenzione ai principi della dottrina sociale della Chiesa.

«La memoria ha valore solo se riesce a parlare al presente. La nostra missione è custodire e trasmettere i valori del cattolicesimo democratico e della dottrina sociale della Chiesa, non per fare politica diretta, ma per promuovere studio, approfondimento e confronto sui grandi temi della vita pubblica», ha dichiarato Luca Parodi, presidente del Consiglio d’Indirizzo della Fondazione. 

Sulla stessa linea Alessandro Levrero, presidente del Consiglio di amministrazione: «Le borse di studio rappresentano un primo passo concreto. L’obiettivo più ambizioso è la creazione di una scuola rivolta a giovani laureati interessati a ricoprire ruoli amministrativi e politici, avendo come riferimento i principi della dottrina sociale della Chiesa». 

La Fondazione, già Fondazione Paganini, raccoglie l’eredità storica e culturale della Democrazia Cristiana genovese, conservando parte del proprio archivio nella storica sede di via Caffaro. Un patrimonio che comprende circa cinquant’anni di storia politica e amministrativa, con oltre 300 manifesti e quasi 2.000 fotografie storiche già digitalizzate.

Tra i materiali custoditi figurano immagini che documentano alcuni dei principali protagonisti della vita politica italiana, tra cui Aldo Moro e Giulio Andreotti, insieme a numerose personalità istituzionali nazionali e locali. Un importante lavoro di riordino e digitalizzazione, avviato nel 2018 con il coordinamento scientifico del professor Carlo Stiaccini e della dottoressa Maria Teresa Bisso e sostenuto dal Ministero della Cultura, ha reso questo patrimonio pienamente accessibile.

L’obiettivo della Fondazione è ora trasformare questa memoria in uno strumento vivo di studio, ricerca e formazione, capace di offrire spunti di riflessione e contribuire alla crescita di una nuova classe dirigente preparata ad affrontare le sfide del presente e del futuro.

Il Ferraris ritrova la musica dal vivo: Olly inaugura il ritorno dei grandi concerti

Super User 19 Giugno 2026 517 Visite

 

Grande successo ieri sera per la prima delle tre date del concerto di Olly allo stadio Luigi Ferraris. L'evento, intitolato “Tutti a casa”, ha sancito il ritorno dei grandi concerti allo stadio dopo 23 anni, trasformando il Ferraris in un palcoscenico di grande festa e partecipazione, registrando un successo di pubblico straordinario, con oltre 90.000 partecipanti previsti nelle tre serate. 

«Una festa bellissima - commenta la sindaca Silvia Salis - Grazie ad Olly e a tutto il suo staff per aver fortemente voluto riportare un grande concerto sul prato del nostro stadio Luigi Ferraris. Ieri sera è stata una grandissima emozione poter cantare assieme a tantissimi giovani arrivati un po’ da ovunque. Il che non significa solo festa e divertimento per tanti, ma anche visibilità e attrattività per la città e ricadute economiche sul territorio».

Salis sottolinea, inoltre, «l'importanza strategica di valorizzare lo stadio non solo come impianto sportivo legato al calcio, ma come spazio vivo, inclusivo e condiviso per tanti altri appuntamenti. Il percorso avviato per la futura ristrutturazione del Luigi Ferraris si inserisce proprio in questa visione, con l'obiettivo di rendere la struttura un punto di riferimento sempre più attrattivo per i grandi artisti nazionali e internazionali nei prossimi anni e fare dello stadio un luogo di socialità per tutta la città».

La sindaca, infine, aggiunge che «grazie a una proficua collaborazione tra gli organizzatori del concerto e il Comune di Genova, 60 ragazzi e ragazze genovesi seguiti dai servizi sociali comunali avranno l’opportunità di partecipare gratuitamente a una delle serate e vivere un'esperienza speciale all'insegna della musica e della condivisione. Il Comune rivolge un sincero ringraziamento a tutte le persone, alle forze dell'ordine, ai tecnici che stanno lavorando intensamente per garantire la sicurezza e il pieno successo di queste tre serate di musica, spettacolo e divertimento».

Genova aderisce alla rottamazione: stop a sanzioni e interessi sui debiti dal 2000 al 2023

Super User 19 Giugno 2026 560 Visite

 

Il Comune di Genova compie un passo decisivo verso l'adesione alla Rottamazione Quinquies dei tributi locali. La Commissione Bilancio di Palazzo Tursi ha infatti espresso parere favorevole al provvedimento che consentirà ai cittadini di regolarizzare le proprie posizioni debitorie beneficiando dell'azzeramento di sanzioni e interessi di mora sulle cartelle affidate alla riscossione tra il 2000 e il 2023. 

L'iniziativa arriva dopo la modifica normativa approvata dal Parlamento lo scorso mese, che ha esteso la definizione agevolata anche ai crediti degli enti locali affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Grazie a questa novità legislativa, l'amministrazione comunale ha potuto completare l'iter necessario per aderire alla misura, che sarà ora sottoposta al voto del Consiglio Comunale nella prossima seduta.

La sanatoria riguarda tutte le entrate comunali, sia tributarie sia non tributarie, affidate all'ex Equitalia nel periodo compreso tra il 2000 e il 2023. Tra queste rientrano tributi locali come Imu, Tari e altre imposte comunali, ma anche rette delle mense scolastiche, tariffe per servizi comunali e altre entrate non tributarie. Per quanto riguarda le multe per violazioni del Codice della Strada, il beneficio interesserà gli interessi maturati.

La definizione agevolata consentirà ai contribuenti di versare esclusivamente il capitale dovuto e le eventuali spese previste dalla legge, senza dover corrispondere sanzioni e interessi di mora. Potranno aderire anche coloro che in passato avevano già partecipato a precedenti procedure di rottamazione ma che sono successivamente decaduti per il mancato pagamento delle rate.

Il calendario operativo segue le scadenze fissate dalla normativa nazionale. Entro il 15 ottobre 2026 l'Agenzia delle Entrate-Riscossione metterà a disposizione dei contribuenti un prospetto informativo dettagliato con la simulazione del risparmio ottenibile. Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 sarà possibile presentare la domanda di adesione attraverso il portale dell'Agenzia. Entro il 28 febbraio 2027 verrà comunicato l'esito dell'istanza, mentre il pagamento in unica soluzione o della prima rata dovrà essere effettuato entro il 31 marzo 2027. La rateizzazione potrà estendersi fino a nove anni. 

Per il Comune di Genova l'operazione coinvolge una massa di crediti residui affidati ad AdER pari a circa 765 milioni di euro. Oltre a favorire il recupero delle somme difficilmente esigibili, la misura potrà generare effetti positivi sui conti dell'ente, contribuendo a ridurre nel tempo il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità e liberando risorse per altre attività.

«Ringrazio gli uffici per la rapidità con cui hanno predisposto l'istruttoria. Nella versione originaria della legge la rottamazione-quinquies non includeva i crediti dei Comuni affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione – dichiara il vicesindaco Alessandro Terrile –. Trattandosi della quasi totalità dei nostri crediti residui, pari a 765 milioni di euro, l'adesione per noi era fondamentale. Non appena la modifica normativa è intervenuta a maggio, abbiamo subito approvato la delibera di giunta. Anche se il termine formale è slittato al 31 luglio, contiamo di portare il voto definitivo in Consiglio Comunale già nella prossima seduta».

Ordini professionali e intelligenza artificiale: a Genova il confronto su comunicazione, identità e trasparenza

Super User 18 Giugno 2026 366 Visite

La comunicazione istituzionale come strumento di trasparenza, partecipazione e servizio alla comunità. È questo il tema al centro dell’incontro “Gli Ordini professionali: comunicare è dovere sociale. Identità e trasparenza”, promosso dall’Ordine degli Avvocati di Genova presso il Centro Cultura e Attività Forensi.

L’iniziativa ha riunito i rappresentanti degli Ordini professionali liguri in un confronto dedicato al ruolo strategico della comunicazione nell’era digitale e alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale per rafforzare il rapporto con cittadini e iscritti.

Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Genova, Stefano Savi, che ha illustrato il percorso di innovazione avviato negli ultimi mesi. Un progetto che punta sull’evoluzione tecnologica, sui nuovi strumenti di comunicazione e sul consolidamento del dialogo con il territorio.

Dal novembre 2025 l’Ordine ha infatti sviluppato un sistema integrato di comunicazione finalizzato a valorizzare le attività istituzionali, la formazione continua, la tutela dei diritti dei cittadini e il rapporto tra avvocatura, istituzioni e società. I numeri confermano l’efficacia della strategia adottata. Complessivamente sono stati pubblicati 515 contenuti sui canali social dell’Ordine, capaci di generare oltre 531 mila visualizzazioni.

Facebook si conferma la piattaforma più performante con 218 contenuti pubblicati, quasi 359 mila visualizzazioni, 3.340 follower e oltre 223 mila interazioni. Su LinkedIn sono state registrate oltre 140 mila visualizzazioni attraverso 218 contenuti, con 3.120 follower e più di 2 mila interazioni. Instagram ha invece totalizzato quasi 32 mila visualizzazioni grazie a 79 post pubblicati.

Parallelamente, l’attività di ufficio stampa ha garantito una significativa presenza sui media, con oltre 50 uscite tra quotidiani, siti di informazione, agenzie di stampa, televisioni e testate specializzate.

«La comunicazione rappresenta oggi un investimento fondamentale per un Ordine professionale – ha dichiarato Stefano Savi –. Raccontare il lavoro quotidiano dell’avvocatura, promuovere la cultura della legalità e valorizzare il ruolo sociale della professione significa rafforzare il rapporto di fiducia con i cittadini e offrire servizi sempre più efficaci ai nostri iscritti».

Nel corso dell’evento è intervenuto anche Rafael Patron, presidente del Comitato tecnico-scientifico dell’Associazione Italiana Professionisti dell’Intelligenza Artificiale (AIPIA), che ha presentato un quadro aggiornato sull’adozione dell’IA generativa in Liguria.

Secondo le elaborazioni sui dati ISTAT 2025, circa 200 mila cittadini liguri utilizzano strumenti di intelligenza artificiale generativa e oltre mille imprese del territorio hanno già adottato almeno una tecnologia basata sull’IA. Un dato particolarmente significativo in una regione che presenta l’età media più elevata d’Italia.

Patron ha evidenziato come la Liguria stia vivendo una trasformazione digitale caratterizzata da luci e ombre: da una parte un ecosistema innovativo che coinvolge settori strategici come porto, robotica, cantieristica navale e sanità; dall’altra un tessuto economico composto in larga parte da microimprese che incontrano maggiori difficoltà nell’adozione delle nuove tecnologie.

Alla tavola rotonda hanno partecipato rappresentanti degli Ordini dei medici, odontoiatri, giornalisti, commercialisti, architetti, ingegneri, farmacisti e geologi. Un confronto che ha confermato la volontà delle professioni di affrontare insieme le sfide della comunicazione e della trasformazione digitale, nella consapevolezza che innovazione, trasparenza e competenze rappresentano oggi elementi centrali per il rapporto tra istituzioni professionali e società.

Liguria-Sardegna, asse sui trasporti: Bucci e Todde uniti contro i costi dell’ETS

Super User 18 Giugno 2026 395 Visite

 

Trasporti marittimi, continuità territoriale e impatto dell’ETS al centro dell’incontro tra il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde. Il confronto si è svolto a Cagliari, dove Bucci era impegnato in una serie di appuntamenti istituzionali, tra cui il convegno promosso dai Riformatori Sardi sul tema “Costi e ETS, il mare ci separa sempre di più”.

I due governatori hanno affrontato le conseguenze dell’Emission Trading System applicato al trasporto marittimo, evidenziando le possibili ricadute sui territori insulari, sul sistema produttivo e sui costi di approvvigionamento delle merci. Bucci e Todde hanno condiviso la necessità di mantenere aperto il dialogo con il Governo nazionale e con le istituzioni europee per individuare misure capaci di salvaguardare la competitività dei territori e garantire collegamenti efficienti tra la Sardegna e il continente.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre ribadita la valenza strategica delle rotte marittime tra Liguria e Sardegna, con particolare attenzione al collegamento Porto Torres-Genova, considerato fondamentale per lo sviluppo economico, logistico e turistico di entrambe le regioni. Un’infrastruttura essenziale per rafforzare gli scambi e sostenere la crescita dei territori.

Città dei 15 minuti, al via le Passeggiate Urbanistiche per il nuovo PUC

Super User 18 Giugno 2026 459 Visite

 

Genova apre un nuovo percorso di partecipazione per costruire il futuro della città. Prenderà il via il 26 giugno il ciclo delle Passeggiate Urbanistiche, iniziativa promossa dall’assessorato all’Urbanistica che accompagnerà cittadini, professionisti, tecnici e amministrazione in un percorso di ascolto e osservazione condivisa del territorio destinato a proseguire fino a novembre. 

L’obiettivo è raccogliere contributi utili alla redazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC) e alla definizione dei perimetri dei 19 centri storici che hanno dato origine alla Grande Genova. Un lavoro che punta a valorizzare i nuclei urbani storicamente consolidati, riconoscendone il ruolo centrale all’interno di una città policentrica e sostenibile, ispirata ai principi della “città dei 15 minuti”. 

«La città non si comprende soltanto dalle mappe, ma camminandola insieme», sottolinea l’assessora all’Urbanistica e alla Città dei 15 minuti Francesca Coppola. Le passeggiate, spiega, serviranno a costruire una lettura collettiva dei quartieri, individuando luoghi, relazioni e spazi che le comunità considerano parte della propria identità. Un patrimonio che dovrà tradursi in scelte urbanistiche concrete e in un Piano più vicino alla città reale e ai suoi abitanti. 

Anche per l’assessore alla Partecipazione Davide Patrone il progetto rappresenta un tassello importante nel rapporto tra amministrazione e territorio. Coinvolgere i cittadini nella definizione di strumenti strategici come il PUC significa infatti valorizzare l’esperienza quotidiana di chi vive i quartieri e può offrire punti di vista preziosi per orientare le scelte future.

I contributi raccolti durante le passeggiate saranno utilizzati per definire strumenti urbanistici più aderenti alle esigenze locali e per indirizzare le politiche di rigenerazione urbana, mobilità sostenibile e riequilibrio territoriale.

La partecipazione è libera e gratuita. Il calendario prevede tappe nei principali centri storici cittadini: si parte il 26 giugno a Pegli e il 27 giugno tra Voltri e Pra'. Dopo la pausa estiva, gli appuntamenti riprenderanno a settembre con Sampierdarena, Pontedecimo e San Quirico, Sestri e Borzoli e Bolzaneto. A ottobre sarà la volta di Molassana e Struppa, Rivarolo, Bavari e Apparizione, mentre il programma si concluderà a novembre con Quarto e Quinto, Cornigliano, Nervi e Sant’Ilario.

Per gli iscritti all’Ordine degli Architetti è previsto il riconoscimento dei crediti formativi professionali. Informazioni e calendario aggiornato saranno disponibili sui canali istituzionali del Comune di Genova.

 

Il calendario:

26 giugno - Pegli

 

27 giugno - Voltri e Pra'

 

9 settembre - Sampierdarena

 

19 settembre - Pontedecimo e San Quirico

 

26 settembre - Sestri e Borzoli

 

30 settembre - Bolzaneto

 

10 ottobre -M olassana e Struppa

 

14 ottobre - Rivarolo

 

24 ottobre - Bavari e Apparizione

 

7 novembre - Quarto e Quinto

 

11 novembre - Cornigliano

 

14 novembre - Nervi e Sant'Ilario

Liguria ospite d’onore al CISCE di Pechino, vetrina globale per logistica e imprese

Super User 18 Giugno 2026 470 Visite

 

Regione Liguria sarà protagonista dal 21 al 24 giugno a Pechino in occasione della quarta edizione del China International Supply Chain Expo (CISCE), il più importante appuntamento internazionale dedicato alle catene di approvvigionamento e ai nuovi modelli di sviluppo industriale. La Liguria parteciperà come regione ospite d’onore, insieme all’Australia e alla regione francese Alvernia-Rodano-Alpi, confermando il crescente riconoscimento internazionale del sistema economico e logistico ligure.

L’invito è arrivato dal CCPIT, il China Council for the Promotion of International Trade, e la partecipazione è stata sostenuta da Spediporto. La delegazione ligure sarà guidata dal capo di gabinetto della Presidenza della Regione, l’ammiraglio Massimiliano Nannini, e vedrà la presenza di rappresentanti delle principali istituzioni economiche e portuali del territorio, oltre a numerose imprese attive nei settori della logistica, dell’innovazione e dei servizi.

Durante la manifestazione sono in programma incontri istituzionali, appuntamenti business to business e attività di networking finalizzate a promuovere le eccellenze produttive della Liguria e ad attrarre investimenti internazionali. Un’occasione strategica per rafforzare i rapporti con il mercato cinese e con i principali operatori globali della supply chain.

La presenza ligure sarà valorizzata da uno stand di circa 100 metri quadrati, realizzato da Agenzia in Liguria, dotato di spazi espositivi multimediali, area conferenze e zone dedicate agli incontri con stakeholder e operatori economici internazionali.

Tra i momenti più significativi della missione figura la firma di una lettera d’intenti tra Regione Liguria e la provincia cinese di Hainan, finalizzata a sviluppare nuove collaborazioni economiche, commerciali e istituzionali. Un accordo che punta a creare opportunità concrete di scambio tra due territori caratterizzati da una forte vocazione all’internazionalizzazione.

“Essere Regione ospite d’onore al CISCE rappresenta un importante riconoscimento per il ruolo che la Liguria svolge nelle dinamiche economiche e logistiche internazionali – dichiarano il presidente Marco Bucci e l’assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana –. Porteremo in Cina non solo le eccellenze delle nostre imprese, ma l’intero sistema territoriale fatto di industria, ricerca, innovazione, università, portualità e servizi”. 

La missione proseguirà il 25 e 26 giugno a Hong Kong, dove Regione Liguria affiancherà Spediporto nell’inaugurazione del proprio Ufficio di Rappresentanza. Un ulteriore passo verso il consolidamento dei rapporti tra il sistema logistico ligure e i mercati asiatici, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Genova e della Liguria come piattaforma strategica di collegamento tra Europa, Mediterraneo e Asia.

Milano, Bucci alle celebrazioni per i 250 anni dell’indipendenza degli Stati Uniti

Super User 18 Giugno 2026 405 Visite

 

Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha partecipato ieri a Milano alle celebrazioni per il 250° anniversario della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti d’America, organizzate dal Consolato Generale degli Stati Uniti. All’evento erano presenti anche il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.

Nel corso del suo intervento, Bucci ha ricordato il forte legame storico tra Liguria e Stati Uniti, sottolineando il contributo di tanti liguri che, emigrati oltreoceano, hanno saputo affermarsi e contribuire alla crescita economica e sociale americana. Tra questi, Amadeo Peter Giannini, fondatore della Bank of America, simbolo del talento e dello spirito d’iniziativa che hanno caratterizzato generazioni di italiani partiti in cerca di opportunità.

Il presidente ha inoltre voluto ricordare il sacrificio delle migliaia di soldati americani che combatterono e persero la vita in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale, contribuendo alla liberazione del Paese e alla riconquista della libertà. “Un sacrificio che non dimenticheremo mai”, ha sottolineato Bucci, richiamando i valori condivisi di libertà, democrazia e cooperazione che continuano a unire Italia e Stati Uniti.

I tra presidenti: Fedriga, Bucci e Fontana

Sequestro al canile di Montecontessa, Mascia: “Serve subito un garante degli animali”

Super User 17 Giugno 2026 701 Visite

 

Il sequestro di 13 cani e di diversi gatti avvenuto nei giorni scorsi al canile di Montecontessa, di via Rollino a Sestri Ponente, riaccende il dibattito sulla tutela degli animali e sulla necessità di rafforzare gli strumenti di controllo e garanzia sul territorio cittadino. A intervenire è Mario Mascia, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, che torna a chiedere l’istituzione di un Garante per la tutela e il benessere degli animali.

Il riferimento è al blitz eseguito martedì pomeriggio dai Carabinieri del Nucleo Cites, con il supporto di un medico veterinario proveniente da Milano, che ha portato al sequestro degli animali trovati nell’ala sanitaria del rifugio in condizioni ritenute critiche dagli investigatori.

“Che shock questo blitz dei Carabinieri con tanto di sequestro di cani e gatti”, dichiara Mascia. L’esponente azzurro, già assessore nella giunta Bucci bis e avvocato penalista, sottolinea però la necessità di mantenere prudenza rispetto agli accertamenti in corso. “Da garantista non voglio entrare nel merito delle indagini e mi astengo dal formulare critiche o valutazioni. Tuttavia, questa vicenda conferma ancora una volta l’urgenza di istituire una figura dedicata alla tutela e al benessere degli animali in città”. 

La proposta, presentata dal capogruppo di Forza Italia insieme a un più ampio progetto di riforma del Regolamento comunale degli animali, sarà discussa lunedì 22 giugno alle 14.30 in commissione consiliare. L’obiettivo è arrivare rapidamente all’esame dell’aula per la definitiva approvazione.

Secondo Mascia, il Garante avrebbe il compito di vigilare sul rispetto delle condizioni fondamentali che devono essere assicurate agli animali in quanto esseri senzienti. Tra queste figurano la libertà dalla fame, dalla sete e dalla malnutrizione, la tutela dal disagio fisico e ambientale, la prevenzione di dolore, ferite e malattie, la possibilità di esprimere i comportamenti tipici della propria specie e la protezione da paura, stress e sofferenza.

“Si tratta di un presidio di civiltà e di attenzione verso gli animali - conclude Mascia - che può rappresentare un punto di riferimento per cittadini, associazioni e istituzioni, contribuendo a rafforzare la cultura del rispetto e del benessere animale sul territorio”.

Sicurezza, presentato il bilancio dei reparti specialistici della Polizia Locale

Super User 17 Giugno 2026 493 Visite

 

Genova rafforza la propria strategia per la sicurezza urbana puntando su controllo del territorio, prossimità ai cittadini e valorizzazione delle professionalità della Polizia Locale. È quanto emerso questa mattina durante la commissione consiliare dedicata al bilancio operativo e al piano assunzionale del corpo, alla presenza dell’assessora alla Polizia Locale e alla Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi e dell’assessora al Personale Rita Bruzzone. 

Nel corso della seduta sono stati illustrati risultati, progetti e prospettive di una struttura che può contare su numerosi nuclei specialistici impegnati nella polizia giudiziaria, nella sicurezza urbana, nella tutela del centro storico, nella sicurezza stradale e nella gestione della centrale operativa, oltre a unità dedicate al contrasto dei reati predatori, dello spaccio di sostanze stupefacenti, alla tutela delle fasce deboli e ai controlli ambientali e commerciali. 

«Le priorità sono ben chiare: massima prossimità con il cittadino, controllo capillare del territorio, attenzione alla sicurezza stradale e contrasto al degrado urbano», ha sottolineato l’assessora Viscogliosi, evidenziando come tali obiettivi siano stati tradotti in interventi concreti, tra cui le operazioni a largo raggio, il servizio di prossimità e la campagna “Sicurezza in Movimento”, recentemente rimodulata per il periodo estivo.

Tra i dati più significativi figurano proprio quelli delle operazioni a “Largo Raggio”, introdotte a febbraio per contrastare abusivismo e degrado urbano. In quattro mesi sono state effettuate 15 operazioni ad alto impatto che hanno coinvolto 248 agenti, portando all’identificazione di 1.128 persone, a 10 denunce, un arresto e decine di sanzioni amministrative, oltre al controllo di attività commerciali e veicoli.

Numeri rilevanti anche per il progetto “Sicurezza in Movimento”, che durante la stagione estiva concentra l’attenzione sui mezzi pubblici diretti alle spiagge e sulle aree del litorale. L’attività ha già registrato 104 servizi con 469 agenti impiegati, oltre 1.400 persone identificate e più di 1.300 controlli a bordo dei mezzi AMT, con il risultato di 3 arresti, 16 denunce e 56 sanzioni.

Un ruolo fondamentale è svolto dal Nucleo Comunità e Prossimità, attivo nel centro storico per raccogliere segnalazioni e richieste di residenti e commercianti. Dall’inizio dell’anno sono stati realizzati 71 servizi appiedati, con 440 contatti certificati, 222 segnalazioni raccolte e 95 esposti presi in carico.

Particolarmente incisiva l’azione contro lo spaccio di droga, supportata dal sistema di videosorveglianza cittadino, che ha consentito di effettuare 21 arresti, 8 denunce e 53 segnalazioni per possesso di sostanze stupefacenti a uso personale. Sul fronte dei reati predatori, il nucleo specializzato ha arrestato 36 persone e recuperato 20 veicoli rubati e 40 telefoni cellulari restituiti ai legittimi proprietari. 

Grande attenzione anche alla tutela delle persone più vulnerabili. Il Nucleo Fasce Deboli, specializzato nei casi di violenza di genere, stalking e maltrattamenti, ha avviato 111 indagini nei primi sei mesi del 2026, dopo le 439 del 2025. Da settembre partirà inoltre un progetto di sensibilizzazione rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Sul fronte degli organici, l’assessora Bruzzone ha ricordato l’assunzione dei nuovi agenti formalizzata il 3 giugno e l’avvio delle progressioni verticali per i funzionari. L’amministrazione ha inoltre deciso di procedere allo scorrimento completo della graduatoria dell’ultimo concorso fino all’assunzione dell’ultimo idoneo, mentre è stato pubblicato un bando interno per una nuova figura dirigenziale.

In vista dell’estate, saranno infine intensificati i controlli nelle aree della movida e nei punti più sensibili del centro storico, con pattugliamenti integrati e unità cinofile nelle ore serali e notturne. Rafforzata anche la presenza lungo il litorale cittadino, in particolare nelle spiagge del ponente e nelle zone caratterizzate da una maggiore affluenza turistica. Una strategia che punta a garantire sicurezza, presidio e vicinanza ai cittadini in una delle stagioni più delicate dell’anno.

Welfare, inaugurato a Genova il primo centro per la Giustizia Riparativa della Liguria

Super User 17 Giugno 2026 474 Visite

 

È stato inaugurato questa mattina in via Mascherona 21 il nuovo Centro per la Giustizia Riparativa di Genova, il primo attivato in Liguria e punto di riferimento per l’intero distretto della Corte d’Appello di Genova, che comprende anche la provincia di Massa Carrara. Un progetto innovativo che nasce dalla collaborazione tra Comune e Terzo Settore con l’obiettivo di promuovere percorsi di mediazione, responsabilizzazione e ricostruzione dei legami sociali compromessi dai reati.

Alla cerimonia hanno partecipato il vicesindaco Alessandro Terrile, l’assessora al Welfare Cristina Lodi, il vicedirettore di Anci Liguria Luca Petralia, il garante comunale dei detenuti Marco Cafiero, rappresentanti della Consulta carcere-città e Alfredo Di Silvestro, responsabile dell’associazione Il Nodo Parlato, capofila del progetto.

L’apertura del Centro rappresenta l’attuazione concreta degli impegni assunti dal Comune durante la Conferenza Locale per la Giustizia Riparativa del luglio 2025 e trova fondamento nel Protocollo d’intesa approvato con la delibera di Giunta comunale n. 166/2025, in applicazione del decreto legislativo 150/2022, la cosiddetta riforma Cartabia.

Per l’attivazione della struttura l’amministrazione ha scelto il modello dell’amministrazione condivisa, coinvolgendo gli enti del Terzo Settore attraverso un percorso di co-progettazione. Ne è nata una rete guidata da Il Nodo Parlato, insieme a Circolo Vega e Fondazione Auxilium. La sperimentazione durerà dodici mesi: una prima fase sarà dedicata alla definizione delle procedure operative, mentre successivamente il Centro offrirà programmi di mediazione tra vittima e autore del reato, attività di sensibilizzazione e percorsi di collaborazione con il Tribunale e l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna.

«Questo Centro dà attuazione alla giustizia riparativa prevista dalla legge Cartabia – ha dichiarato il vicesindaco Terrile – e punta a ricucire i rapporti spezzati dal reato, favorendo il dialogo, la responsabilità e la riparazione del danno a beneficio dell’intera comunità». 

Per l’assessora Lodi si tratta di «un presidio fondamentale del welfare cittadino, capace di accompagnare sia le vittime sia chi intraprende un percorso di reinserimento, rafforzando la coesione sociale e prevenendo nuove forme di marginalità». 

I locali comunali di via Mascherona diventano così uno spazio dedicato alla ricostruzione delle relazioni e alla promozione di una cultura della responsabilità condivisa. Il Centro garantirà l’accesso ai programmi di giustizia riparativa non solo alle persone direttamente coinvolte nei procedimenti, ma anche a familiari, associazioni, enti e rappresentanti delle comunità locali, con il supporto di mediatori qualificati e servizi di interpretariato per assicurare la massima accessibilità.

Rapporto Banca d’Italia sull’economia ligure, Bucci: “Confermata la tendenza di crescita, lavoriamo per rafforzarla”

Super User 17 Giugno 2026 591 Visite

"Il rapporto della Banca d’Italia conferma che nel 2025 l’economia ligure ha mostrato ottimi segnali di crescita, registrando un incremento superiore alla media nazionale. Si tratta di un dato incoraggiante che conferma l’efficacia delle strategie messe in campo negli ultimi anni: investire nel futuro, soprattutto in infrastrutture e le grandi opere, si è rivelata una scelta vincente per aumentare la qualità di vita dei cittadini liguri e la competitività delle imprese". Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, commentando i dati emersi dal rapporto annuale sul 2025 "L'economia della Liguria” della Banca d’Italia. La Liguria è cresciuta del +0,8 %, risultato superiore alla media italiana.

"Particolarmente significativo è anche il dato sull’occupazione - prosegue Bucci - che nel 2025 ha continuato a crescere grazie soprattutto alla maggiore diffusione del lavoro dipendente, segnale di un mercato del lavoro più solido. Proprio le aziende liguri hanno continuato a dimostrare capacità di crescita e competitività: secondo la Banca d’Italia, oltre l’85% delle imprese ha chiuso l’esercizio con un risultato economico positivo. Allo stesso tempo, l’aumento degli investimenti pubblici, cresciuti del 14,6%, testimonia come le risorse europee e l’impegno delle istituzioni stiano producendo effetti concreti. In sanità, inoltre, l’avanzamento degli interventi previsti dal Pnrr e il potenziamento delle strutture territoriali stanno contribuendo a rafforzare i servizi ai cittadini, con livelli di attuazione superiori alla media nazionale". 

“Il quadro tracciato dalla Banca d’Italia racconta di una Liguria dinamica e vivace, pronta ad affacciarsi al futuro grazie alle solide basi costruite nel passato – conclude il presidente Bucci -. Il nostro territorio si sta muovendo nella direzione giusta: come istituzioni ci impegneremo al massimo per proseguire su questo percorso di crescita, in modo da garantire un futuro migliore ai nostri figli e alle future generazioni".

Aeroporto di Genova, Matteo Paroli è il nuovo presidente

Super User 16 Giugno 2026 623 Visite

L’assemblea dei soci di Aeroporto di Genova S.p.A., riunitasi oggi, ha nominato il nuovo presidente e il nuovo consiglio di amministrazione della società di gestione dello scalo genovese.

Nel dettaglio, Matteo Paroli, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, guiderà il Cristoforo Colombo su indicazione dei soci Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale (60%) e Camera di Commercio di Genova (40%).

Il nuovo Cda, che rimarrà in carica fino all’approvazione del bilancio d’esercizio 2026, è composto dai consiglieri Barbara Grasso e Alessandro Arvigo (indicati da Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale) e da Alessandro Cavo e Daniele Papone (indicati dalla Camera di Commercio di Genova).

I soci ringraziano il presidente uscente Enrico Musso e la consigliera uscente Ilaria Queirolo per il lavoro svolto in questi anni di mandato, grazie al quale l’aeroporto di Genova ha intrapreso un percorso di rilancio dal punto di vista sia dell’andamento economico-finanziario, sia dei volumi di traffico.

«L’Autorità di Sistema Portuale ha ritenuto opportuno assumere direttamente la responsabilità della fase di accompagnamento della società aeroportuale verso il percorso di valorizzazione e dismissione delle quote pubbliche previsto dalla normativa vigente - ha dichiarato il nuovo presidente Matteo Paroli -. Si tratta di un passaggio particolarmente rilevante per il futuro dell’Aeroporto di Genova che coincide con l’avvio delle attività di due diligence finalizzate alla determinazione del valore della società e alla successiva individuazione, attraverso procedure trasparenti e di mercato, di un partner industriale in grado di sostenerne lo sviluppo. Alcune polemiche emerse nelle ultime settimane sulla stampa locale confermano quanto questa fase sia particolarmente delicata e strategica. Per questa ragione l'Autorità di Sistema Portuale ha ritenuto opportuno assumere un ruolo più diretto nel percorso di rilancio della società, in assoluta armonia e condivisione di obiettivi con il socio CCIAA, garantendo un presidio istituzionale pieno e una conduzione chiara delle attività che porteranno alla definizione del futuro assetto societario. L’obiettivo è operare nell’esclusivo interesse della società, dei suoi soci, dei lavoratori e del territorio, accompagnando con attenzione e trasparenza un processo che avrà ricadute importanti per il sistema economico e logistico regionale. In questa fase l’Autorità Portuale ritiene fondamentale concentrarsi sulle attività da svolgere e sui risultati da conseguire, creando le migliori condizioni affinché il percorso di valorizzazione possa svilupparsi con la necessaria serenità, nell’interesse dell’aeroporto e del suo futuro».

«Auguro al presidente Paroli buon lavoro – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Genova, Luigi Attanasio – e confermo che porteremo avanti le attività in corso per poter procedere ad una valutazione condivisa della Società e offrire agli Enti pubblici territoriali interessati la possibilità di entrare nella compagine societaria e condividere le future strategie per lo sviluppo del nostro aeroporto”.

Sviluppo rurale, Liguria promossa dal Comitato di sorveglianza per la gestione delle risorse PSR

Super User 16 Giugno 2026 777 Visite

 

La Liguria promossa a pieni voti per la capacità di spesa delle risorse del PSR – Programma regionale di Sviluppo Rurale 2014–2022. Ad esprimere il giudizio sono stati oggi i tecnici europei del Comitato di Sorveglianza del Psr dell’ultimo settennato (esteso fino al 2025) che hanno approvato il rapporto annuale di attuazione, registrando una percentuale di utilizzo delle risorse comunitarie per il settore agricolo pari al 99,73% del totale. 

La Liguria si colloca così al 6° posto della classifica nazionale, sopra la media delle Regioni italiane, superando anche il dato dei programmi nazionali del ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle foreste e anche di diverse Regioni storicamente strutturate e dotate di propri organismi pagatori.

A presiedere la riunione è stato l’assessore all’Agricoltura di Regione Liguria Alessandro Piana, che oggi pomeriggio presiederà l’incontro con rappresentanti del Comitato di Monitoraggio per il Csr-Complemento di sviluppo rurale per il quinquennio 2023-2027.

“Abbiamo ricevuto i complimenti da parte dei rappresentanti della Commissione europea – ha spiegato Alessandro Piana – che hanno certificato i risultati raggiunti con l’impiego della quasi totalità delle risorse disponibili. Questo è stato possibile grazie al netto miglioramento della capacità amministrativa di Regione Liguria nella gestione dei fondi destinati allo sviluppo rurale. Siamo sopra la media nazionale, con un posizionamento di assoluto rilievo in valore assoluto. Non possiamo dimenticare che il periodo di programmazione che si chiude è stato molto particolare, attraversato da una pandemia e da eventi bellici che hanno modificato profondamente il contesto economico per il quale il PSR era stato pensato e scritto, portando tra l’altro, all’attivazione di nuove misure specifiche per le imprese, volte a contenere gli effetti derivanti dell’emergenza Covid-19 prima (misura 21) e dal conflitto tra Russia e Ucraina poi (misura 22). Avvenimenti che hanno indotto l’Unione Europea a prolungare di due anni l’originario periodo di programmazione, che unico caso fra i fondi europei, ha avuto per la prima volta una durata di nove anni, fino al 2025, anziché dei canonici sette. Senza dimenticare che i nostri uffici regionali hanno dovuto modificare ben 17 volte il Psr, con un lavoro straordinario per cui ringrazio tutto il personale del Dipartimentimento Agricoltura. Il traguardo che abbiamo raggiunto in Liguria è il frutto del lavoro di riorganizzazione, semplificazione amministrativa e costante e proficua collaborazione con il mondo agricolo e rurale, in particolare con le Associazioni di categoria, i Centri di assistenza agricola di Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Terra Viva. Questi numeri rafforzano il nostro impegno anche nell’attuazione del Csr 2023–2027, per continuare a sostenere imprese, comuni e comunità dell’entroterra grazie ad una disponibilità di risorse per 205 milioni di euro, utilizzabili fino al 2029. Non solo: abbiamo già partecipato a tre incontri nazionali – conclude Piana - per il prossimo settennato 2028-2034 per la programmazione del Piano di partenariato nazionale regionale a partire dall’ascolto del territorio”.

Palazzo Tursi, nuove deleghe ai consiglieri comunali Canessa Cerchi e Garzarelli

Super User 16 Giugno 2026 403 Visite

 

La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha conferito alla consigliera comunale Vittoria Canessa Cerchi la delega ai Rapporti con il mondo sportivo ed eventi sportivi, nell’ambito della funzione relativa a Sport e Impianti sportivi, mantenuta in capo alla sindaca.

Canessa Cerchi si occuperà della predisposizione di un programma di promozione, organizzazione e gestione di iniziative finalizzate al rafforzamento dei rapporti con società sportive, comitati e federazioni attivi a livello locale e nazionale. La delega comprende anche l’elaborazione di un modello organizzativo ed esecutivo per gli eventi sportivi territoriali.

«Genova ha un tessuto sportivo ricchissimo, fatto di società, dirigenti, tecnici, volontari, atlete e atleti che ogni giorno portano avanti un lavoro prezioso, soprattutto per i più giovani - dichiara la sindaca Silvia Salis - per questo ho ritenuto importante affidare alla consigliera Vittoria Canessa Cerchi un incarico specifico sui rapporti con il mondo sportivo e sugli eventi sportivi: serve un lavoro costante di ascolto, coordinamento e presenza sul territorio. La consigliera ha già dimostrato serietà, capacità organizzativa e grande disponibilità nel lavoro svolto nell’ambito della delega per la 97ª Adunata Nazionale Alpini, seguendo un appuntamento complesso e molto significativo per la città. Sono certa che saprà mettere lo stesso impegno anche in questo nuovo incarico, contribuendo a rafforzare il rapporto tra l’amministrazione e il mondo sportivo genovese». 

Contestualmente, la sindaca ha ridefinito il contenuto della delega già assegnata al consigliere comunale Lorenzo Garzarelli nell’ambito della funzione Grandi eventi, attribuendogli anche gli eventi collaterali del Salone Nautico Internazionale di Genova.

«Il Salone Nautico Internazionale è uno degli appuntamenti più importanti per Genova e rappresenta una grande occasione per valorizzare la città anche oltre confine - aggiunge la sindaca Salis - gli eventi collaterali devono essere parte di una strategia ordinata e ben coordinata, capace di coinvolgere la città e di rafforzare il legame tra il Salone, il territorio e il sistema economico, culturale e turistico genovese: la delega al consigliere Garzarelli, che segue già con grande cura e attenzione tanti altri grandi eventi della nostra città, va in questa direzione e siamo pronti per un’edizione 2026 del Salone nautico da ricordare».

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip