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Funivia dei Forti, svolta del Comune: niente sorvolo sul Lagaccio, nasce lo Sport Park

Super User 21 Maggio 2026 669 Visite

 

Via libera della giunta comunale di Genova alla variante del progetto della Funivia dei Forti. La nuova soluzione approvata dall’amministrazione guidata dalla sindaca Silvia Salis modifica in modo sostanziale il tracciato originario: l’impianto non sorvolerà più il quartiere del Lagaccio, uno dei punti più contestati dai residenti, ma collegherà Granarolo a Forte Begato con un percorso più corto e meno impattante.

La delibera approvata questa mattina contiene anche gli indirizzi per la nascita dello “Sport Park Granarolo-Begato”, un grande parco pubblico dedicato alle attività outdoor e allo sport all’aria aperta, destinato a diventare il fulcro della riqualificazione delle alture cittadine.

«Stiamo mantenendo la promessa fatta ai cittadini del Lagaccio - ha dichiarato la sindaca Silvia Salis - perché nessuna funivia passerà sopra le loro case. Allo stesso tempo evitiamo un pesante danno economico per il Comune e salviamo un investimento strategico per la città».

Il progetto originario, approvato dalla precedente amministrazione, prevedeva una funivia da via Fanti d’Italia a Forte Begato con una stazione intermedia nel Lagaccio. Un intervento che aveva suscitato forti proteste per l’impatto urbanistico e paesaggistico. Bloccare completamente l’opera, però, avrebbe comportato il rischio di penali tra i 6 e gli 8 milioni di euro, oltre alla restituzione di oltre 20 milioni di fondi del Piano Nazionale Complementare già impiegati per altri interventi sui Forti.

Da qui la scelta di una variante che punta a conservare il finanziamento complessivo, pari a circa 70 milioni di euro, riducendo al tempo stesso l’impatto sul territorio. Il nuovo sistema sarà multimodale: a valle verranno migliorati i collegamenti tra la Stazione Marittima, Principe e la cremagliera storica Principe-Granarolo, anche attraverso un nuovo ascensore. La cremagliera continuerà a servire il Lagaccio fino a Granarolo, mentre da lì partirà la nuova funivia diretta a Forte Begato.

Secondo l’assessore alle Infrastrutture Massimo Ferrante, la revisione progettuale consentirà di rispettare le tempistiche del finanziamento PNC. «La variante è stata condivisa con gli uffici della Soprintendenza e con il Ministero della Cultura, che ha ritenuto ammissibile la modifica progettuale. Inoltre il nuovo tracciato è esterno alla buffer zone Unesco», ha spiegato.

Tra le motivazioni che hanno portato al cambio di rotta figurano anche i nuovi scenari economici, l’aumento dei costi di costruzione, le criticità legate ai cantieri sul rio Lagaccio e le osservazioni avanzate dall’Unesco sul possibile impatto dell’opera sul sito dei Rolli.

Parallelamente prende forma il progetto dello Sport Park Granarolo-Begato, pensato come un grande spazio pubblico multifunzionale immerso nel verde. Il piano sarà articolato in tre aree: il recupero delle ex batterie di Granarolo, il rilancio della rete sentieristica con attività sportive e percorsi avventura sul versante collinare e la valorizzazione di Forte Begato con servizi, spazi ricettivi e nuove strutture dedicate allo sport e al tempo libero.

L’amministrazione ha annunciato un percorso partecipato con cittadini e quartieri per definire contenuti e funzioni del nuovo parco. «Vogliamo un luogo aperto a tutti, dai bambini agli anziani, capace di creare socialità e nuove opportunità per la città», ha sottolineato Salis.

Il cronoprogramma prevede ora la redazione del nuovo progetto di fattibilità da parte delle aziende già aggiudicatarie dell’appalto. Dopo le verifiche ambientali e la Conferenza dei Servizi, i lavori potrebbero partire nella seconda metà del 2027, con l’entrata in funzione dell’impianto entro il 2029. Eventuali risparmi derivanti dalla revisione della funivia saranno reinvestiti per migliorare accessibilità e collegamenti tra il porto, Principe e il sistema dei Forti.

Tributi comunali, le associazioni dei consumatori chiedono la definizione agevolata delle vecchie cartelle

Super User 21 Maggio 2026 502 Visite

 

Le associazioni dei consumatori della Consulta comunale di Genova, attraverso Furio Truzzi (Assoutenti Liguria), Bruno Manganaro (Federconsumatori) e Stefano Salvetti, Adiconsum) hanno inviato una lettera alla sindaca Silvia Salis, al vicesindaco e ai capigruppo consiliari chiedendo all’amministrazione comunale di avviare una valutazione seria, equilibrata e concreta sull’opportunità di introdurre anche a Genova strumenti straordinari di definizione agevolata delle posizioni debitorie pregresse relative a tasse, multe e tributi comunali, iscritti e non iscritti a ruolo.

La richiesta nasce anche alla luce del dibattito apertosi in questi giorni in altri comuni italiani, tra cui Torino, sulla possibilità di intervenire su vecchie cartelle e sanzioni per favorire il recupero effettivo dei crediti da parte degli enti locali.

Secondo le associazioni dei consumatori, molte posizioni debitorie rischiano infatti di diventare di fatto inesigibili a causa dell’accumulo di sanzioni, interessi e gravami maturati negli anni, che finiscono per rendere impossibile per molti cittadini riuscire a regolarizzare la propria situazione.

“Non si tratta di chiedere colpi di spugna o condoni generalizzati - spiegano i rappresentanti delle associazioni - ma di valutare strumenti pragmatici che consentano ai cittadini di pagare il dovuto, favorendo al tempo stesso il recupero delle somme da parte del Comune”.

Le associazioni sottolineano inoltre come misure di definizione agevolata siano già state previste negli ultimi anni dal legislatore nazionale attraverso diversi provvedimenti di rottamazione delle cartelle, con l’obiettivo di incentivare il pagamento effettivo dei debiti fiscali.

“Riteniamo utile - prosegue Furio Truzzi, presidente Assoutenti Liguria - che anche Genova apra una riflessione su questo tema, nell’interesse sia dei cittadini sia della collettività, perché recuperare crediti oggi difficilmente esigibili significa garantire maggiori entrate per il Comune senza aumentare la pressione fiscale”.

La lettera si conclude con la richiesta all’amministrazione comunale di valutare concretamente la possibilità di introdurre strumenti straordinari di regolarizzazione delle posizioni debitorie pregresse.

 

 

La lettera 

 

Alla Sindaca

Al Vice Sindaco

Ai Capigruppo Consiliari Comune di Genova

 

Oggetto: Proposta di definizione agevolata per vecchie cartelle relative a tributi e tasse comunali

 

Desideriamo sottoporre alla vs attenzione anche alla luce del dibattito apertosi in questi giorni in altri comuni italiani, tra cui quelli di Torino, la possibile “rottamazione” di cartelle e sanzioni su vecchi tributi locali.

Riteniamo utile per l’amministrazione comunale, avvii anche a Genova una valutazione seria, equilibrata e concreta sull’opportunità di introdurre strumenti straordinari di definizione agevolata delle posizioni debitorie pregresse in materia di tasse, multe  e tributi comunali iscritti e non iscritti a ruolo.

Ringraziando per l’accoglimento di quanto esposto, porgiamo distinti saluti.

Per le associazioni dei consumatori della Consulta comunale

Furio Truzzi
Bruno Manganaro
Stefano Salvetti

Orologi e gioielli di pregio: a Genova due giorni di valutazioni gratuite

Super User 21 Maggio 2026 471 Visite

 

I tesori nascosti nei cassetti dei genovesi cercano un valore. Il 4 e 5 giugno, le sale del Meliá Hotel di via Corsica a Genova si trasformeranno in un fulcro per l’alto collezionismo grazie a un’iniziativa firmata da Giorgia Mondani Agency in collaborazione con Spangaro & Co. Aste: due giornate di valutazioni gratuite di orologi, gioielli e pietre di pregio.

Dalle 9:00 alle 18:00, un team di esperti esaminerà pezzi vintage e contemporanei dei marchi più blasonati, offrendo stime professionali allineate ai trend dei mercati internazionali. L’evento risponde a un fenomeno chiaro: negli ultimi anni l'alta orologeria e i gioielli d’epoca hanno smesso di essere solo status symbol o passioni estetiche, consolidandosi come veri e propri asset rifugio in grado di battere l'inflazione e attrarre investitori da tutto il mondo. 

In un contesto normativo e di mercato sempre più complesso, la trasparenza diventa cruciale. Questa due giorni genovese offre ai privati un’opportunità rara: incontrare specialisti di livello, comprendere il reale posizionamento commerciale dei propri beni e valutare, con la massima discrezione, eventuali opportunità di vendita o investimento strategico.

Terzo Valico, viceministro Rixi: “Giù un altro diaframma, avanti senza soste”

Super User 21 Maggio 2026 375 Visite

“Nuovo passo avanti per il Terzo Valico dei Giovi con l’abbattimento del diaframma sul secondo binario della tratta Castagnola - Vallemme. Con oltre il 96% delle gallerie già realizzate e uno dei tratti più complessi alle spalle, il Terzo Valico è ormai una realtà che prende forma giorno dopo giorno. È il segno concreto di un’opera che avanza e che avvicina sempre di più Genova e il Nord Italia all’Europa, cambiando per sempre la nostra capacità logistica e di connessione”. Lo dice in una nota il deputato e viceministro al Mit Edoardo Rixi.

FIPE-Confcommercio Genova, Ferralasco presidente: “Ristoranti ambasciatori di qualità”

Super User 21 Maggio 2026 529 Visite

 

Paolo Ferralasco (ristorante Zupp di piazza San Matteo) è il nuovo presidente dell’Associazione Ristoranti di FIPE-Confcommercio Genova per il triennio 2026-2029. L’elezione, avvenuta durante l’ultima assemblea associativa, segna il passaggio di testimone con il presidente uscente Matteo Losio, che manterrà un ruolo attivo all'interno del direttivo come vicepresidente, affiancato da Matteo Costa.

Il nuovo consiglio direttivo si completa con una squadra determinata a dare continuità e nuovo slancio al settore, formata da Alessio Balbi, Federico Bisso, Cristiano Murena, Margherita Olivieri, Roberto Panizza e Rossella Silletta.

Le linee programmatiche del mandato sono chiare e ambiziose. Il nuovo direttivo si concentrerà sulla tutela degli imprenditori, affrontando nodi cruciali come il costo del lavoro, la formazione dei giovani e la promozione turistica ed enogastronomica di Genova. Tra le priorità spiccano anche il contrasto all'abusivismo e alla concorrenza sleale, l’accompagnamento delle imprese verso la transizione energetica e una forte attenzione alla sostenibilità e alla lotta allo spreco alimentare. Fondamentale sarà il dialogo con le scuole alberghiere per favorire il ricambio generazionale.

“La ristorazione rappresenta un settore strategico per l’economia e per l’identità del territorio", ha dichiarato il neo-eletto Ferralasco subito dopo la nomina. "Il nostro obiettivo sarà quello di rafforzare il ruolo dei ristoranti genovesi come ambasciatori della qualità ligure, valorizzando i prodotti locali, le filiere del territorio e le professionalità che ogni giorno lavorano nelle nostre cucine e nelle nostre sale”.

Un plauso alla nuova squadra arriva anche da Alessandro Cavo, presidente di FIPE-Confcommercio Genova, che ha augurato buon lavoro al nuovo consiglio rimarcando la centralità del comparto per l'economia e l'attrattività cittadina.

Check-in più veloci all’aeroporto di Genova: attivi 9 nuovi desk, entro luglio saranno 22

Super User 21 Maggio 2026 626 Visite

Al Cristoforo Colombo di Genova entrano in funzione da oggi, giovedì 21 maggio, i primi nove nuovi check-in installati nell’area partenze. L’intervento rientra nel più ampio piano di ammodernamento dell’aeroporto genovese, un progetto dal valore complessivo di 24 milioni di euro pensato per migliorare i servizi ai passeggeri e sostenere la crescita del traffico aereo. 

I nuovi banchi sostituiscono le precedenti postazioni dedicate all’imbarco e al trasporto bagagli e sono dotati di nastri più veloci ed efficienti. Grazie alle nuove tecnologie, i bagagli potranno raggiungere più rapidamente il sistema di smistamento situato nella nuova ala Est dell’aeroporto, inaugurata lo scorso anno. L’infrastruttura consente di indirizzare i colli verso i rispettivi voli con tempi più rapidi e una gestione più fluida delle operazioni di terra. 

Il programma di potenziamento proseguirà nelle prossime settimane. Entro luglio 2026, infatti, saranno installati altri 13 check-in che porteranno il numero complessivo delle postazioni da 12 a 22. I nuovi banchi sono inoltre predisposti per future soluzioni di automazione dedicate all’etichettatura e alla spedizione dei bagagli, con ulteriori vantaggi in termini di rapidità ed efficienza.

Contestualmente all’installazione delle nuove postazioni, è stata completamente riqualificata anche l’area partenze che le ospita, con un allestimento coordinato al design della nuova ala est. I nuovi check-in saranno inaugurati ufficialmente con il volo ITA Airways per Roma Fiumicino delle 15.20.

“L’installazione dei primi nove nuovi check-in si inserisce nelle attività finalizzate a migliorare ulteriormente i servizi per i viaggiatori”, ha dichiarato il presidente dell’Aeroporto di Genova, Enrico Musso. “L’aumento delle postazioni è stato progettato per accompagnare la crescita dei volumi di traffico resa possibile dal raddoppio della capacità dello scalo a tre milioni di passeggeri”.

Il direttore generale Francesco D’Amico ha confermato il rispetto del cronoprogramma dei lavori: entro l’estate 2026 è prevista anche l’apertura della nuova Sala Lounge con terrazza panoramica dedicata ai passeggeri in partenza, oltre al potenziamento delle aree per i controlli di frontiera con nuovi e-gates per i passaporti elettronici.

Divieto temporaneo di balneazione nelle zone Boccadasse, Flecchia, Quinto, Murcarolo, Gianelli e Oberdan

Super User 21 Maggio 2026 440 Visite

 

A seguito dei campionamenti eseguiti da Arpal lo scorso 19 maggio, su proposta dell’assessora all’Ambiente del Comune di Genova, Silvia Pericu, il vicesindaco Alessandro Terrile ha firmato un’ordinanza di divieto temporaneo di balneazione per le seguenti zone: Boccadasse, dal confine Est Bagni Nuovo Lido a civ. 47 di via Capo di S. Chiara (lunghezza metri 1032); via Flecchia, da lato Ovest del civ. n. 25 di via A. Gianelli a asse di via Flecchia (lunghezza metri 699); Quinto, da asse di via Flecchia al lato Ovest del civ. n. 69 di via A. Gianelli (lunghezza metri 394); Spiaggia di Via Murcarolo, da lato Ovest del civ. n. 5 di via Murcarolo al lato Ovest del civ. n. 17 di via Murcarolo (lunghezza metri 376); Spiaggia via Gianelli, da lato Ovest del civ. n. 69 di via A. Gianelli a lato Ovest del civ. n. 5 di via Murcarolo (lunghezza metri 54); Scogliera di via Oberdan, da lato Ovest del civ. n. 17 di via Murcarolo al lato Ovest del porticciolo di Nervi (lunghezza metri 460).

Il principe Pallavicino entra in Airidea per spezzare l’isolamento della Liguria

Super User 20 Maggio 2026 798 Visite

Svolta strategica per il futuro dei trasporti da e per la Liguria. Il principe Domenico Antonio Pallavicino, tramite la sua società Global Group, ha ufficializzato l’ingresso nella compagnia aerea Airidea. L'operazione si è concretizzata con l’acquisizione del 40% delle quote aziendali, nell'ambito di un aumento di capitale pari a 710 mila euro, oltre a un sovrapprezzo di 400 mila euro. Alla data odierna risultano già sottoscritti e versati 650 mila euro.

Con questo ingresso, l’assetto societario vede Global Group al 40% (con i soci Domenico Antonio Pallavicino, Claudio Senzioni e Cesare Bruzzone, quota interamente sottoscritta e versata). Il restante azionariato è così ripartito: il 38,8% a Otto s.s. (riconducibile a Gian Marco e Giovanni Vivado, Gaetano Rizzi, Matteo Gatti e Famiglia Lentini), il 5,9% al Gruppo GZeta e l'1,2% a I Will s.r.l. 

Insieme al nuovo assetto finanziario, è stato presentato il consiglio di amministrazione che guiderà la compagnia nella fase di espansione. La presidenza del CdA è stata affidata a Claudio Senzioni, mentre Gian Marco Vivado ricoprirà il ruolo di amministratore delegato. A completare la squadra dei consiglieri ci saranno Cesare Bruzzone, Gaetano Rizzi e Giovanni Vivado.

L'obiettivo centrale è dare una risposta concreta alle storiche carenze infrastrutturali del territorio. L’ambizione è creare una compagnia in grado di connettere in modo rapido Genova e il resto d’Italia, offrendo un'alternativa alle autostrade congestionate e creando rotte oggi inesistenti.

"Si tratta della seconda tranche dell’aumento di capitale che ci consentirà di accelerare ulteriormente il nostro percorso di crescita e sviluppo", ha dichiarato l'AD Gian Marco Vivado, sottolineando il valore della sinergia con una realtà storica legata all'evoluzione della regione.

Cravastreet Festival: a Pra’ torna la festa per bambini e famiglie

Super User 20 Maggio 2026 483 Visite

 

Pra’ in festa, sabato 23 maggio, per la settima edizione del Cravastreet Festival, che si svolgerà nel piazzale di via Cravasco. Alle 12:00 apertura stand gastronomici con trofie al pesto e street food; mentre dalle 19:00 la novità di quest'anno: paella valenciana.

La piazza si colora e si anima grazie al lavoro di rete sul territorio dove il comitato opera in sinergia con le altre realtà, per il benessere dei bambini e le famiglie del ponente genovese, offrendo animazione e giochi agli eventi, ma anche occasioni culturali e di socialità.

La scorsa edizione ha permesso donazioni alle scuole per aule verdi e spazi ricreativi e la biblioteca di quartiere 'Il bosco dei libri segreti" dove i bambini hanno potuto partecipare ogni lunedì a laboratori, incontri con gli autori e al prestito libri.

Per confermare queste collaborazioni saranno presenti scuole primarie (Paganini, De amicis, Voltri 2), scuole infanzia (Voltri e Lanterna), tagesmutter Arcobaleno e nido sul mare di Voltri. Presente inoltre lo Sparagiochi, Respiro Danza, Izumo Voltri, Centro Zenit, per partecipare al classico Luna Park dalle 15-18 per i bambini con giochi, laboratori e prove sportive. Novità del luna park: calcio balilla umano, un campo di 6 metri per una partita divertente e inedita per grandi e piccoli.

Al contempo nel vicino campo di via Cravasco si terrà Il Cravafootball, un torneo di calcio Over16 dalle 15-23 gestito dai volontari. 

Alle 18.00 Open Lab con la baby dance per bambini e a seguire Dj Marva con intrattenimento musicale per tutta la cena. Alle 21.00 tropico del Blasco tribute band e in chiusura torna il nostro dj con musica disco.

Sicurezza stradale: accordo tra Comune di Genova, Polizia locale, Aci, Inail e Motorizzazione

Super User 20 Maggio 2026 682 Visite

 

Una rete istituzionale compatta per fermare la scia di sangue sulle strade. È stato siglato oggi a Genova l’accordo interistituzionale per la promozione della sicurezza stradale. Presenti alla firma l’assessora alla Polizia locale e Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi, Marco Quadrelli per INAIL, Raffaele Ferriello per ACI e Pietro Provenzano, direttore della Motorizzazione Civile.

L'intesa punta a sviluppare una mobilità sicura e sostenibile, allineandosi alle politiche europee “Vision Zero” (zero vittime entro il 2050), all'Agenda ONU 2030 e al Piano Nazionale Sicurezza Stradale.

«Sulla sicurezza stradale le istituzioni devono agire insieme», ha dichiarato la sindaca Silvia Salis, sottolineando la complessità della rete viaria genovese. Il piano del Comune unisce prevenzione, controlli e interventi strutturali: dalle Zone 30 alle strade scolastiche, fino alla messa in sicurezza degli attraversamenti per proteggere i soggetti più fragili.

L'assessora Viscogliosi ha evidenziato l'intensificazione dei controlli della Polizia locale nelle aree critiche, rilevando segnali incoraggianti sul calo degli investimenti pedonali. Sulla stessa linea l'assessore alla Mobilità sostenibile, Emilio Robotti, che ha rimarcato l’efficacia dei dispositivi di traffic calming e della moderazione della velocità vicino alle scuole.

L'accordo mette a sistema competenze diverse per affrontare un'emergenza che è anche sociale ed economica. Raffaele Ferriello (ACI) ha ricordato l'obiettivo intermedio di dimezzare vittime e feriti gravi entro il 2030 rispetto al 2019, attraverso programmi capillari nelle scuole e nelle aziende. Pietro Provenzano (Motorizzazione) ha invece posto l'accento sulla necessità di una sinergia costante in un territorio viario difficile come quello genovese. 

Fondamentale anche l'apporto di INAIL: il direttore Marco Quadrelli ha spiegato come gli infortuni stradali, in particolare quelli in itinere (nel tragitto casa-lavoro), rappresentino una quota rilevante delle denunce a Genova, proprio per la peculiare orografia della città. Da qui l'urgenza di promuovere comportamenti rispettosi delle regole per tutelare la sicurezza sul lavoro. 

Le azioni concrete previste dal protocollo partiranno da subito e comprenderanno campagne informative, programmi di educazione stradale nelle scuole, attività formative per le imprese, esercitazioni di guida sicura, seminari e l'istituzione della "Giornata della sicurezza stradale di Genova".

Contrasto all’astensionismo under 25: Genova vince il bando della Compagnia di San Paolo

Super User 20 Maggio 2026 549 Visite

 

Il Comune di Genova ha ottenuto un importante riconoscimento, posizionandosi tra i vincitori del bando "Feste del Primo Voto" promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. L'iniziativa ha l'obiettivo di sostenere e valorizzare la partecipazione democratica delle nuove generazioni, mettendo al centro il valore del debutto alle urne come momento fondamentale di cittadinanza attiva. Per la realizzazione del progetto, intitolato significativamente “Io sono Stato”, la Fondazione ha deliberato un finanziamento di 155.000 euro. 

Sviluppato dall'ufficio Politiche giovanili di Palazzo Tursi, il piano d'intervento si rivolge ai ragazzi di età compresa tra i 17 e i 25 anni. L'intento principale è contrastare il fenomeno dell'astensionismo, offrendo ai neo-diciottenni genovesi gli strumenti per comprendere l'impatto della propria voce sulla gestione della cosa pubblica.

Il Comune di Genova guiderà le attività in qualità di capofila, muovendosi all'interno di una sinergia che coinvolge il Forum del terzo settore Genova ETS e una vasta rete di istituti scolastici superiori della città, tra cui Nautico, Gobetti, Ruffini, Deledda, Meucci, D’Oria e Klee Barabino.

Il programma prevede laboratori nelle scuole, percorsi di educazione civica, assemblee pubbliche e iniziative diffuse nei diversi Municipi, che culmineranno nella "Festa del primo voto".

L'iniziativa risponde a una necessità concreta, evidenziata dai dati della Fondazione Compagnia di San Paolo: alle elezioni europee del 2024, l'affluenza totale in Italia è scesa sotto il 50%, registrando la fascia d'età tra i 18 e i 34 anni come la meno partecipativa. A questo si aggiunge il fatto che solo il 16,3% dei ragazzi tra i 14 e i 17 anni dichiara di informarsi regolarmente sui temi della politica.

La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha espresso grande soddisfazione, sottolineando come l'ascolto e il coinvolgimento dei giovani nei processi pubblici sia essenziale per costruire fiducia nelle istituzioni, specialmente in un contesto demografico maturo come quello genovese.

A farle eco è la consigliera alle Politiche giovanili, Francesca Ghio, che ha ricordato come proprio ottant'anni fa il suffragio diventava realmente universale in Italia con il voto alle donne. L'auspicio della consigliera è che il progetto inneschi un meccanismo di passaparola positivo, in cui siano i giovani stessi a sensibilizzare i propri coetanei sull'importanza della partecipazione elettorale.

Routes Europe, la Liguria si racconta tra nuove connessioni e turismo tutto l’anno

Super User 20 Maggio 2026 413 Visite

 

Per la prima volta Regione Liguria prende parte alla manifestazione Routes Europe insieme all’Aeroporto di Genova, entrando così in uno dei più importanti appuntamenti europei dedicati al mondo delle rotte aeree e della mobilità internazionale. Nei corridoi del Palacongressi di Rimini si incontrano compagnie aeree, aeroporti, enti turistici e destinazioni provenienti da tutta Europa, e la Liguria sceglie di esserci presentandosi come un territorio capace di andare ben oltre la dimensione della mera vacanza estiva.

“Come Regione Liguria, in partnership con l’aeroporto Cristoforo Colombo che l'anno scorso ha superato 1,5 milioni di passeggeri registrando il record assoluto che certifica Genova e la Liguria quale importante meta turistica, partecipiamo per la prima volta a Routes Europe la principale fiera europea dedicata allo sviluppo delle rotte aeree – dichiara l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi –. Siamo a Rimini con l’obiettivo di rafforzare la connettività internazionale e l’attrattività turistica del territorio”. 

Anche durante questa seconda giornata di fiera, lo stand ligure diventa uno spazio di incontro e confronto con operatori e vettori internazionali interessati a conoscere più da vicino il potenziale della regione. L’obiettivo è rafforzare i collegamenti con Genova e con l’intero territorio ligure, mostrando come dietro una destinazione turistica ci sia un sistema compatto fatto di istituzioni, infrastrutture, accoglienza e imprese.

“Come Aeroporto di Genova siamo felici di partecipare insieme a Regione Liguria a uno degli appuntamenti più importanti al mondo per la mobilità aerea dove poter consolidare ulteriormente il dialogo con le compagnie e, più in generale, gli operatori del settore” ha dichiarato Francesco D’Amico, Direttore Generale Aeroporto di Genova –. L’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova – ha proseguito D’amico –, svolge un ruolo strategico non solo come porta di accesso a una regione, la Liguria, capace di concentrare un patrimonio straordinariamente ricco di mare, borghi, cultura, outdoor ed eccellenze enogastronomiche, ma anche come infrastruttura strategica a servizio dello sviluppo economico della regione. Per costruire nuove opportunità di collegamento e sostenere una domanda turistica sempre più distribuita durante tutto l’anno è fondamentale la collaborazione con le istituzioni del territorio. Occasioni come queste evidenziano come attraverso un approccio sistemico è possibile valorizzare appieno il potenziale della Liguria sui mercati nazionali e internazionali”.

La partecipazione a Routes Europe si inserisce infatti in una strategia più ampia che punta a rendere la Liguria sempre più raggiungibile in ogni stagione, favorendo flussi distribuiti lungo tutto l’anno e valorizzando un’offerta unica nel panorama internazionale.

Anche lo stand mira a raccontare questa idea di Liguria: non uno spazio puramente espositivo, quindi, ma un ambiente immersivo pensato per evocare atmosfere, colori e paesaggi tipici della regione. A completare l’esperienza, la degustazione di dolci tipici liguri, a cura del genovese Biscottificio Grondona, proposta come gesto di accoglienza e occasione di dialogo informale tra incontri e appuntamenti di lavoro.

Rottamazione, vicesindaco Terrile: “Pronti a portare in Consiglio comunale la delibera per l’adesione”

Super User 19 Maggio 2026 459 Visite

 

«Quando sarà promulgata la nuova normativa, la Giunta approverà una proposta di delibera da sottoporre al Consiglio comunale per regolare l’adesione alla rottamazione di tutte le entrate comunali, sia tributarie (Imu, Tari, Canone unico patrimoniale) sia patrimoniali (sanzioni al codice della strada, rette scolastiche, altre tariffe)». Lo annuncia il vicesindaco e assessore al Bilancio, Alessandro Terrile in merito all’adesione del Comune di Genova alla cosiddetta “Rottamazione quinquies”.

Il vicesindaco Terrile, inoltre, precisa che «si sta attendendo la definitiva approvazione della norma in corso di modifica in Parlamento». «Nella versione iniziale della normativa (Legge di Bilancio 2026 L. n. 199/2025) – spiega Terrile - risultavano esclusi dalla rottamazione i carichi affidati dagli enti territoriali (Comuni e Regioni), con riferimento a tributi quali IMU, TARI, bollo auto e ad altre entrate locali. Le indicazioni applicative fornite dall’Agenzia delle Entrate Riscossione hanno infatti chiarito che non era possibile aderire alla definizione agevolata per debiti relativi a carichi affidati dagli enti locali. Successivamente un emendamento approvato lo scorso 14 maggio dal Senato della Repubblica, in sede di conversione in legge del Decreto Legge n. 38/2026, ha esteso la rottamazione ai tributi locali. Il testo emendato del decreto legge è oggi all’esame della Camera dei Deputati».

Ciclismo e solidarietà, da Sestri Levante a Chiavari si pedala con Ballan e Moser

Super User 19 Maggio 2026 392 Visite

Sarà una giornata di sport, passione e solidarietà quella di mercoledì 20 maggio nel Tigullio, che vedrà il passaggio della gara amatoriale “Un Giro nel Giro”. Organizzata da Banca Mediolanum, la pedalata anticiperà l’undicesima tappa Porcari-Chiavari del Giro d’Italia. 

A rendere ancora più speciale la corsa saranno due nomi simbolo del ciclismo italiano: Alessandro Ballan e Francesco Moser, che pedaleranno accanto ai partecipanti.

Il ritrovo è fissato alle 10.45 presso lo stand Banca Mediolanum di Sestri Levante, in via Mino Bozzano, mentre la partenza è prevista alle 11.20. L’arrivo sarà a Chiavari, sulla stessa linea destinata poche ore dopo ai campioni del Giro d'Italia. 

Accanto allo sport anche l’impegno sociale. Nel 2026 Fondazione Mediolanum sostiene “Verso l’autonomia”, progetto dedicato a 152 minori con disturbi dello spettro autistico e alle loro famiglie, realizzato insieme ad Anffas Nazionale, Fondazione Renato Piatti e Angsa. L’obiettivo è accompagnare bambini e ragazzi nello sviluppo delle competenze personali e relazionali, favorendo autonomia e inclusione attraverso attività educative e supporto alle famiglie.

 

Rottamazione, Mascia (FI): “Il Comune aderisca per dare una boccata di ossigeno ai genovesi”

Super User 19 Maggio 2026 639 Visite

“Bando alle ciance, il Comune di Genova aderisca alla rottamazione quinquies”. È l’appello lanciato dal capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Mario Mascia, che questa mattina presenterà alla Conferenza dei capigruppo un ordine del giorno straordinario aperto alla sottoscrizione sia della maggioranza sia delle opposizioni.

L’iniziativa impegna la sindaca Silvia Salis e la giunta a portare quanto prima in Consiglio comunale la delibera necessaria per l’adesione del Comune di Genova alla cosiddetta “rottamazione quinquies”, così da rispettare la scadenza del prossimo 30 giugno.

Secondo Mascia, la misura rappresenta “una mano tesa ai genovesi che tirano la carretta”, offrendo una concreta possibilità di alleggerire il peso dei debiti fiscali e delle cartelle esattoriali. L’esponente azzurro ricorda infatti che il 14 maggio scorso il Senato ha confermato con voto di fiducia l’emendamento al decreto fiscale che estende la definizione agevolata anche alle entrate comunali.

Nel dettaglio, potranno rientrare nella sanatoria tributi locali come IMU e TARI, oltre alle multe stradali affidate all’Agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Per le sanzioni relative al Codice della strada, la definizione agevolata riguarderà interessi e aggio di riscossione. 

L’adesione, però, non è automatica. Ogni ente locale dovrà approvare una specifica delibera entro il 30 giugno 2026 e pubblicarla sul proprio sito istituzionale. Solo in questo modo i contribuenti potranno presentare domanda online tra il 16 settembre e il 31 ottobre 2026, scegliendo se saldare il debito in un’unica soluzione oppure in un massimo di 54 rate bimestrali a partire dal 31 gennaio 2027. 

“Senza il via libera del Consiglio comunale - avverte Mascia - i cittadini genovesi con debiti relativi a IMU, TARI, rette scolastiche o multe non potranno beneficiare della definizione agevolata”. In assenza dell’adesione del Comune, infatti, resterebbero dovuti integralmente sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione. 

Mascia sottolinea inoltre come la procedura sia relativamente semplice: non sarebbe necessario adottare un nuovo regolamento, ma basterebbe un atto di indirizzo del Consiglio comunale che formalizzi la volontà di aderire alla misura. Successivamente il Comune dovrà comunicare la decisione all’Agenzia delle Entrate-Riscossione secondo modalità tecniche che saranno definite entro metà giugno.

Dipendenze, a Palazzo Ducale il mondo delle comunità terapeutiche

Super User 19 Maggio 2026 736 Visite

LE INTERVISTE DI VITTORIO SIRIANNI 

 

 

IL VIDEO COMPLETO DEGLI INTERVENTI

Le nuove dipendenze, il disagio giovanile, la diffusione delle droghe sintetiche e la necessità di costruire modelli di cura capaci di rispondere ai cambiamenti sociali del presente e del prossimo decennio. Sono questi i temi al centro del Simposio Mondiale della World Federation of Therapeutic Communities (WFTC), inaugurato ieri mattina nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, a Genova, alla presenza di istituzioni, operatori sociali ed esperti arrivati da tutto il mondo. 

L’appuntamento internazionale, promosso dalla WFTC insieme alla Fondazione CEIS Genova e alla Federazione Italiana Comunità Terapeutiche (FICT), proseguirà fino al 20 maggio e punta alla stesura della “Carta di Genova 2026-2036”, documento programmatico destinato a diventare una road map internazionale sulle politiche di prevenzione, cura e inclusione sociale legate alle dipendenze e alle nuove marginalità. 

La sessione inaugurale, aperta alla cittadinanza, ha registrato una forte partecipazione di pubblico, segno di quanto il tema sia oggi percepito come centrale non soltanto sul piano sanitario, ma anche sociale ed educativo. Ad aprire i lavori è stata la sindaca Silvia Salis, che ha sottolineato il valore simbolico e operativo dell’evento per la città. 

«Genova ha una lunga tradizione di attenzione alle fragilità, alla cura e all’inclusione sociale — ha dichiarato -. Ospitare il Symposium della WFTC rappresenta un riconoscimento per tutte le realtà che ogni giorno lavorano accanto alle persone più vulnerabili». La sindaca ha poi ribadito come il fenomeno delle dipendenze non possa essere affrontato esclusivamente in chiave securitaria: «È una questione sanitaria, sociale, educativa e relazionale che richiede risposte integrate».

Nel corso dell’inaugurazione sono intervenuti anche l’arcivescovo di Genova Marco Tasca, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il vice ministro Maria Teresa Bellucci, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il vicepresidente della WFTC e presidente del CEIS Genova Enrico Costa. 

Per il Comune era presente anche l’assessora al Welfare e ai Servizi sociali Cristina Lodi, che ha richiamato il lavoro avviato negli ultimi mesi con Asl 3, Ser.D, Coread e Municipi per costruire una rete territoriale in grado di intercettare precocemente le situazioni di fragilità. «La Carta finale - ha spiegato - sarà un documento fondamentale per orientare le future politiche sociali e sociosanitarie».

Accanto ai rappresentanti istituzionali, il simposio riunisce oltre duecento delegati provenienti dai cinque continenti. I partecipanti saranno impegnati in gruppi di lavoro tematici dedicati alle migliori pratiche educative e terapeutiche, con particolare attenzione alle nuove forme di dipendenza e ai fenomeni emergenti che coinvolgono sempre più adolescenti e giovani adulti.

Tra i temi più discussi, la crescente diffusione delle sostanze sintetiche, considerate dagli esperti una delle principali emergenze dei prossimi anni per la rapidità con cui cambiano composizione e modalità di consumo. Da qui la necessità di un approccio internazionale condiviso, capace di unire prevenzione, presa in carico e reinserimento sociale.

L’obiettivo finale del confronto sarà proprio la definizione della “Carta di Genova 2026-2036”, un documento che intende fissare principi, strategie e linee guida comuni per ridefinire i modelli di cura del futuro e rafforzare il ruolo delle comunità terapeutiche nella risposta globale alle dipendenze e alle nuove marginalità sociali.

Regione Liguria: in arrivo il nuovo bando per le imprese che investono in economia circolare

Super User 18 Maggio 2026 591 Visite

 

"A luglio il nuovo bando regionale a sostegno delle imprese che investono in economia circolare". Ad annunciarlo è l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana. "Siamo giunti alla sesta edizione di una misura particolarmente apprezzata dal nostro sistema produttivo - sottolinea l'assessore Piana - Sono 71 le imprese che in passato hanno già beneficiato di queste opportunità. E, con questi ulteriori 5 milioni di euro, intendiamo proseguire sulla strada che porta al miglioramento della produzione e al riutilizzo delle materie prime". 

Gli interventi per essere ritenuti ammissibili devono riguardare il ciclo produttivo dei prodotti (es. razionalizzazione nell'uso delle materie prime, valorizzazione dei rifiuti e re-immissione dei sottoprodotti industriali nella catena del valore, riduzione del consumo di risorse e degli scarti di lavorazione) o rivestire carattere preparatorio o complementare ad azioni di economia circolare (es. Life Cycle Analysis, bilancio impatti ambientali, valutazione circolarità azienda).

"Parliamo di opportunità a fondo perduto combinate a un finanziamento agevolato che consentiranno - aggiunge Piana - alle attività economiche liguri di richiedere importi pari al 100% degli investimenti effettuati". 

Le domande potranno essere presentate dal 1° al 31 luglio, accedendo al Sistema Bandi On Line di Filse. La procedura, in modalità offline, sarà accessibile dal prossimo 15 giugno. Per essere finanziabili i progetti devono avere un costo complessivo di almeno 25 mila euro, e non superiore ai 350 mila euro. La misura, rientrante nell'azione 2.6.1 del PR Fesr Liguria 2021-2027, è retroattiva al 1° luglio 2025.

Borsino delle notizie

Super User 17 Maggio 2026 1313 Visite

 

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000.

 

SILVIA SALIS

La sindaca ha dedicato gli ultimi giorni della settimana soprattutto alla tutela dei diritti delle persone, con il convegno contro l’omolesbobitransfobia a Palazzo Tursi e la Cena colorata a De Ferrari.

 

MARIO MASCIA

Il consigliere comunale azzurro si è presentato in piazza De Ferrari, ma non ha potuto partecipare alla "Colorata cena" perché sold out. Ha sottolineato, però, che Forza Italia è stato il primo partito del centrodestra ad aprire il fronte ai diritti arcobaleno.

 

MARCO BUCCI

Il governatore ha riunito nel proprio ufficio i vertici del centrodestra, per fare il punto su due annosi problemi della Liguria: la sanità regionale e il trasporto pubblico locale.

 

GIOVANNI ARENA

Il noto pubblico ministero della Procura di Genova si è spento a soli 62 anni, dopo una lunga malattia. Nel corso della sua carriera si era distinto per il costante impegno nella lotta alla ’ndrangheta in Liguria.

 

FEDERICO BERRUTI

Il numero uno di AMT, ottenuta la garanzia su un finanziamento di 70 milioni, punta sui tagli al servizio e sull'efficienza dei filobus elettrici per scongiurare un aumento di biglietti e abbonamenti.

 

NICOLA PASCALE

Il nuovo direttore generale dell'AMT, proveniente da Napoli ma con fresche esperienze professionali in Brianza, dovrà procedere con una ristrutturazione lacrime e sangue dell’azienda.

 

ALESSANDRO TERRILE

Il vice sindaco è finito nel mirino dell'opposizione per la sua proposta di una sinergia tariffaria tra Amt e Ferrovie, che si teme possa preludere ad un ingresso dell'ente statale nell'assetto dell'azienda genovese.

 

RENZO BALBI

Il vice presidente regionale di Anav (Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori) ha detto che i fornitori di Amt “non possono accettare il pagamento del 50%” a saldo e stralcio dei loro crediti. In pratica, il risanamento dell’azienda pubblica dovrebbe passare attraverso il sacrificio dei privati.

 

GIOVANNI TOTI

L’ex governatore ha riunito a Portofino i potenti dello Stivale per parlare di turismo. Tra i nomi illustri spicca quello del presidente del Senato, Ignazio La Russa.

 

ROBERTO FISCER

Il parroco del Chiappeto (tra i primi sacerdoti a sbarcare su TikTok) ha ricevuto un nuovo incarico dall'arcivescovo Marco Tasca: sarà il responsabile del neonato ufficio social della Curia.

 

ALESSANDRO CAVO

Non mancano i problemi al presidente regionale di Confcommercio, costretto a registrare nuove chiusure di negozi e il malcontento di parecchi esercenti del centro, ignorati e danneggiati dall'invasione degli alpini.

 

STEFANO GIORDANO

Il coordinatore ligure dei 5 Stelle sta promuovendo incontri sul territorio per rilanciare il movimento in vista dei futuri impegni elettorali.

 

STEFANO COSTA

L'ex consigliere comunale del centrodestra (Forza Italia e Fratelli d’Italia), adesso legatissimo alla sindaca Salis, ha assunto la carica di amministratore unico di Genova Parcheggi.

 

MASSIMO FERRANTE

L'assessore comunale, dopo il gran lavoro a capo della protezione civile genovese durante il raduno degli alpini, è alle prese con la scomparsa dei fondi governativi per la metro a Rivarolo e Terralba e con i pessimi “tapulli” in parecchie strade cittadine dopo gli scavi nel sottosuolo.

 

PIERROBERTO FOLGIERO

Un momento d'oro per il numero uno di Fincantieri, che ha confermato una crescita degli investimenti statali nel settore della difesa, con sicuri vantaggi per lo stabilimento di Riva Trigoso.

 

ROBERTO PITTALIS

Il presidente di Coop Liguria chiude il bilancio 2025 con 25 milioni di utile, garantisce la massima attenzione ai prezzi dei prodotti e annuncia l'imminente apertura del punto vendita al Waterfront Mall.

 

ENRICO CASTANINI

Il direttore generale di Liguria Digitale sarà il braccio operativo per la candidatura - appoggiata da politici e industriali - di Genova come sede dell'avveniristica Gigafactory europea.

 

ROBERTO CINGOLANI

L'ormai ex CEO di Leonardo ha lasciato in eredità al suo successore Lorenzo Mariani una trimestrale eccellente con 9 miliardi di nuovi ordini ed un aumento dei ricavi a doppia cifra.

 

PIER SILVIO BERLUSCONI

Portofino ha voluto ricambiare lo storico affetto della famiglia Berlusconi dedicando al padre, Silvio, una passeggiata dentro il parco del Castello Brown.

 

FABRIZIO FABBRI

L'amministratore delegato di Ansaldo Energia ha garantito lo stanziamento di 80 milioni per ammodernare gli impianti genovesi, ma i sindacati continuano a temere un ridimensionamento degli stabilimenti.

 

ENRICO MUSSO

Il presidente dell'aeroporto genovese snocciola dati confortanti, con un aumento di passeggeri e ricavi e un lieve calo degli utili. Ma la ricerca, sinora vana, di un partner privato frena ulteriori sviluppi.

 

MATTEO BASSETTI

Il noto infettivologo si è visto archiviare la querela contro le associazioni Codacons e Assourt, che durante il Covid avevano chiesto a Rai e Mediaset di non invitare in Tv medici sovvenzionati da industrie farmaceutiche.

 

ROBERTO VANNACCI

Blitz genovese dell'europarlamentare, leader di Futuro Nazionale, che prima di tuffarsi tra gli alpini ha contestato alla sindaca Salis immobilismo sulla sicurezza e crescita delle tariffe pubbliche.

Fede e tradizione, a Rapallo il 66° Raduno delle confraternite liguri

Super User 17 Maggio 2026 792 Visite

 

Una giornata di intensa partecipazione, fede e profonda emozione ha accompagnato il 66° Raduno delle confraternite liguri, che per la prima volta nella sua storia ha fatto tappa nella città di Rapallo.

Centinaia di confratelli e consorelle provenienti da tutte le Diocesi della Liguria, insieme a numerose rappresentanze arrivate anche da Piemonte e Lombardia, hanno preso parte ad una manifestazione che ha saputo unire spiritualità, tradizione e senso di comunità, richiamando un pubblico numerosissimo lungo tutto il percorso cittadino. I tradizionali e maestosi crocifissi, portati a spalla con devozione, hanno catturato l'ammirazione dei presenti. 

L’evento ha visto una straordinaria partecipazione istituzionale e religiosa. Erano presenti il sindaco di Rapallo Elisabetta Ricci, il presidente del Consiglio comunale Mentore Campodonico, il consigliere regionale Angelo Vaccarezza, il consigliere metropolitano e sindaco di Casarza Ligure Giovanni Stagnaro, l’onorevole Roberto Bagnasco, il vicesindaco Antonella Aonzo, gli assessori Filippo Lasinio, Fabio Mustorgi e Andrea Rizzi, le consigliere comunali Paola Tumiati, Dorotea Giavina ed Elisabetta Lai e il sindaco di Sestri Levante Francesco Solinas. 

Hanno inoltre preso parte alla giornata il Vescovo della Diocesi di Chiavari, Monsignor Giampio Devasini, e il Priore delle confraternite liguri Andrea Gianelli, protagonisti dei momenti religiosi e istituzionali che hanno scandito l’intera manifestazione.

 

Tutela dei diritti, a Palazzo Tursi il convegno contro l’omolesbobitransfobia

Super User 17 Maggio 2026 792 Visite

Alla vigilia della Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia (IDAHOBIT), il Comune di Genova e il suo Ufficio LGBTQIA+ rinnovano l'impegno per l'inclusione e il contrasto alle discriminazioni. Ieri pomeriggio, il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi ha ospitato il convegno “Il benessere della cittadinanza e delle persone minori al centro dell’azione amministrativa pubblica”, un momento di profondo confronto tra istituzioni, esperti e associazioni. Ad aprire i lavori è stata la sindaca Silvia Salis con un intervento netto sul ruolo della politica.

«Un’amministrazione pubblica - ha detto la sindaca - non sceglie quali persone o famiglie vedere e quali ignorare. Le persone esistono prima degli atti amministrativi, così come i bambini esistono prima delle discussioni politiche. Le persone non esistono perché le istituzioni le riconoscono, ma le istituzioni hanno il dovere di riconoscerle proprio perché esistono».

Salis ha poi criticato il passato e il "benaltrismo", definendolo il male della politica: «Occuparsi della vita quotidiana significa far sì che la strada sia pulita, ma anche che una famiglia non si senta abbandonata. Non esiste un dovere più importante dell'altro».

L'assessora alle Pari opportunità, Rita Bruzzone, ha espresso orgoglio per il rientro del Comune nella rete RE.A.DY e per l’apertura dell’Ufficio LGBTQIA+: «I diritti non riguardano una singola comunità, ma l’idea stessa di città: significano urbanistica di genere, welfare, casa». Sulla stessa linea l'assessora al Welfare, Cristina Lodi, che ha rivendicato il superamento della vecchia ‘Agenzia della Famiglia’ a favore del nuovo 'Centro per le Famiglie', uno spazio universale e privo di stereotipi, annunciando anche la revisione dei regolamenti escludenti sull'affido.

Il dibattito ha assunto una dimensione interprovinciale grazie agli interventi di Emily Clancy (vicesindaca di Bologna), Jacopo Rosatelli (assessore di Torino, che ha ricordato Genova come la città di De André e don Gallo) e Filippo Bruzzone, che ha annunciato la storica adesione formale di Città Metropolitana alla rete RE.A.DY., un passo fondamentale per non lasciare isolati i piccoli comuni. Al tavolo hanno partecipato anche esponenti del mondo psicologico e dell'attivismo locale, tra cui rappresentanti di Liguria Pride, Arcigay Genova ed EuroPride Torino 2027. 

L'avvocata Ilaria Gibelli, consulente dell'Ufficio LGBTQIA+, ha lodato l'alto livello dello scambio di buone prassi. Il convegno concretizza la delibera di giunta che impegna il Comune a promuovere la cultura del rispetto contro ogni violenza legata all'orientamento sessuale, inserendosi in un percorso che ha già visto Genova attivarsi per il Transgender Day of Remembrance e per la candidatura di EuroPride 2027.

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