Skin ADV

Notizie

Regione Liguria, assessore Scajola: “42 treni aggiuntivi per l’Adunata degli alpini”

Super User 05 Maggio 2026 484 Visite

42 treni aggiuntivi e un potenziamento dei presidi di assistenza all'interno delle stazioni per la 97esima Adunata Nazionale Alpini. Questo il maxipiano messo in campo dalla Regione Liguria, in collaborazione con il Gruppo Ferrovie dello Stato (FS) e Regione Piemonte, che predisporrà 4 treni extra, per consentire la miglior mobilità possibile a cittadini e partecipanti durante l’evento, in programma, a Genova, da venerdì 8 a domenica 10 maggio.

In particolare, il servizio speciale sarà suddiviso in diurno e notturno. Durante il giorno, nell’area metropolitana di Genova tra Voltri e Nervi, circoleranno sabato 9 maggio 2 treni straordinari che andranno a sommarsi ai 26 già presenti con l’allungamento di alcuni di questi da Brignole verso le due stazioni succitate. Domenica 10 maggio i convogli diurni extra, tra Voltri e Nervi, saranno 26 ripetendo, in via eccezionale, la programmazione proposta dal lunedì al venerdì. A questi si aggiungerà un servizio notturno, composto da 5 treni nella notte tra venerdì e sabato e altrettanti in quella tra sabato e domenica, in partenza da Genova Brignole per: Acqui Terme, Arquata Scrivia, Savona e Sestri Levante (doppio). 

“Come assessorato ai Trasporti ci siamo impegnati per contribuire alla buona riuscita dell’Adunata qui a Genova - spiega l’assessore regionale Marco Scajola -. Gli Alpini rappresentano la nostra storia, ma anche il nostro presente e il nostro futuro grazie a tutte le attività che quotidianamente svolgono. Ci aspettiamo migliaia di persone, appassionati e turisti nel weekend e credo che questi 38 treni straordinari siano davvero un’ottima risposta e un buon biglietto da visita per il nostro territorio. Convogli a cui andranno a sommarsi, grazie alla collaborazione con Regione Piemonte, 4 treni extra tra Genova e Torino, due per sabato e due per domenica, rispettivamente al mattino e al rientro in serata. In questi mesi abbiamo condiviso un percorso con gli stessi Alpini, Trenitalia e RFI, che ci ha portato alla definizione di questo maxipiano che raccoglie tutte le richieste ricevute dagli organizzatori e certamente incentiverà la mobilità su ferro evitando un utilizzo smodato delle automobili. All'aumento dei treni corrisponderà un considerevole potenziamento del personale per l'assistenza con i dipendenti Trenitalia, RFI e FS Security che faranno turni straordinari appositamente per l'evento. Affianchiamo, dunque, all’importante lavoro di potenziamento in corso su tutta la linea ligure una programmazione che dimostra impegno e prontezza di fronte a eventi di portata nazionale".

Flottilla, Bianchi (FdI): “Salis prenda le distanze da scritte false ed inaccettabili”

Super User 05 Maggio 2026 692 Visite

“Inaccettabili oltre che false le scritte apparse sul manifesto esposto in città e mi auguro che Silvia Salis scelga, almeno questa volta, di non restare in silenzio ma prenda le distanze da questo messaggio”. Così Alessandra Bianchi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale in merito allo striscione apparso in Piazza del Principe a Genova.

“Al sindaco che, rigorosamente sempre in fascia tricolore, scende in piazza per ogni manifestazione a favore della Flottilla ricordo che il nostro Governo non ha mai fatto mancare il proprio supporto al processo di pace agendo con responsabilità e attraverso canali diplomatici”, conclude Bianchi.

Alla richiesta si unisce anche il deputato e coordinatore ligure di Fratelli d'Italia, Matteo Rosso: “Silvia Salis prenda immediatamente le distanze da quelle scritte tanto odiose quanto false. Non è tollerabile mistificare la realtà dei fatti sino a questo punto”.

“Ail & Aria - il coraggio di vincere”: in regata con i trapiantati di midollo osseo

Super User 04 Maggio 2026 430 Visite

 

È stato presentato oggi, presso la sede della Regione Liguria, “AIL & ARIA – Il Coraggio di Vincere”, un’iniziativa che unisce vela, memoria e inclusione sociale. Patrocinato da Regione Liguria e inserito nel programma del 40° anniversario della Guardia di Finanza - Sezione Vela Fiamme Gialle, partner storico di ARIA nei progetti di inclusione, il percorso vede protagonisti AIL Genova Savona Imperia OdV (Associazione Italiana contro le Leucemie) e ARIA, plurivittoriosa imbarcazione da regata della Classe 8 Metri S.I., varata nel 1935 dai Cantieri Costaguta di Genova Voltri, da 28 anni di proprietà dell’armatrice Serena Galvani che la custodisce e ne valorizza la storia.

AIL Genova Savona Imperia e ARIA offriranno esperienze in mare a pazienti trapiantati di midollo osseo affetti da patologie emato-oncologiche, accompagnati dai loro caregiver. La navigazione diventerà strumento concreto di condivisione, forza e ritorno alla vita. Da queste attività nascerà un docufilm che, intrecciando la storia di ARIA - ritrovata, restaurata e restituita al mare - con le esperienze dei pazienti, racconterà percorsi paralleli di rinascita, diffondendo un messaggio universale di speranza, fiducia e coraggio.

Il progetto prende forma da un’idea di Serena Galvani, produttrice, finanziatrice e co-sceneggiatrice del film insieme a Emanuele Flangini, che ne cura anche la regia, con produzione esecutiva di BelsMovie. Nasce nel 2025, in occasione delle Vele d’Epoca di Imperia, dall’incontro tra Serena Galvani, una paziente e il team di AIL Genova. Un dialogo profondo, avvenuto a bordo di ARIA, che ha dato origine a un abbraccio corale e alla volontà di trasformare una storia individuale in un progetto capace di offrire forza, coraggio e speranza a tanti.

“Il progetto di AIL & Aria rappresenta un’iniziativa di straordinario valore che fonde passione sportiva, tradizione marinara e un profondo impegno sociale - commenta il vicepresidente della Regione Liguria con delega allo Sport Simona Ferro -. Vedere la storica imbarcazione “Aria” farsi promotrice di un messaggio di rinascita per i pazienti emato-oncologici è la prova di come lo sport possa essere un potente strumento di inclusione. Tramite questo viaggio verso l’America’s Cup, che porterà idealmente la Liguria su un palcoscenico internazionale nel 2027, l'amministrazione regionale rinnova con orgoglio la propria vicinanza a questo progetto, un’esperienza in grado di trasformare il dolore in un messaggio universale di speranza e resilienza”.

Energia sostenibile e condivisa: Genova aderisce alla rete CERMAGe

Super User 04 Maggio 2026 550 Visite

 

Con l’avvio dell’iter di adesione del Comune di Genova a CERMAGe, la comunità energetica rinnovabile promossa e coordinata dalla Città Metropolitana compie una crescita importante, diventando di fatto la più ampia CER pubblica del territorio ligure per bacino di utenza e potenzialità di sviluppo.

La decisione della giunta comunale rappresenta un passaggio strategico in un momento in cui il tema dell’energia è centrale per istituzioni, famiglie e imprese. Le tensioni sui mercati internazionali delle materie prime, la volatilità delle forniture e l’aumento strutturale dei costi energetici rendono infatti sempre più urgente la costruzione di modelli locali di produzione e condivisione dell’energia rinnovabile.

CERMAGe nasce proprio con questo obiettivo: creare una rete territoriale in grado di produrre energia pulita, consumarla localmente e redistribuirne i benefici economici e sociali. Il modello consente ai partecipanti di ridurre i costi in bolletta grazie all’autoconsumo condiviso e agli incentivi ventennali riconosciuti dal Gestore dei Servizi Energetici, generando al contempo nuove risorse reinvestibili in servizi per la collettività.

Sul piano ambientale, la comunità energetica contribuisce alla riduzione delle emissioni di CO₂ e alla progressiva indipendenza dalle fonti fossili, accelerando il percorso di transizione ecologica del territorio. Sul piano sociale, invece, rappresenta uno strumento concreto di inclusione, permettendo anche a chi non dispone di impianti propri di partecipare ai benefici dell’energia rinnovabile.

CERMAGe è stata costituita il 22 maggio 2025 come prima comunità energetica a scala metropolitana in Italia, con una struttura aperta e progressiva estensione all’intero territorio della Città Metropolitana di Genova. Fin dalle fasi iniziali, il progetto ha visto la collaborazione dell’Università di Genova e dell’Arcidiocesi, che hanno contribuito a rafforzarne le dimensioni scientifica, sociale ed etica.

Nel tempo hanno già aderito numerosi comuni, tra cui Recco, Camogli, Sori, Bogliasco, Pieve Ligure, Arenzano, Campo Ligure, Rossiglione, Ne e altri centri del territorio metropolitano, oltre a imprese e soggetti del terzo settore.

L’ingresso del capoluogo assume ora un valore decisivo: con oltre 570 mila abitanti e un vasto patrimonio edilizio pubblico, Genova amplia in modo significativo la capacità operativa della rete, rendendo CERMAGe un’infrastruttura energetica di riferimento non solo provinciale ma anche regionale.

La Città Metropolitana continuerà a svolgere un ruolo di coordinamento tecnico e amministrativo, supportando i comuni nella progettazione degli impianti, nell’accesso ai finanziamenti e nella gestione degli incentivi. Tra le linee di sviluppo rientrano anche progetti di efficientamento energetico, nuove installazioni da fonti rinnovabili e la promozione della mobilità elettrica.

FNIP Confcommercio Genova unisce le imprese di pulizia, disinfestazione e servizi integrati

Super User 04 Maggio 2026 415 Visite

 

Confcommercio Genova rafforza la propria rappresentanza con la nascita di FNIP, federazione che riunisce le imprese di pulizia, disinfestazione e servizi integrati. Un comparto sempre più strategico, non più semplice manovalanza ma leva tecnologica e normativa fondamentale per sicurezza, salute e qualità della vita. 

L’assemblea costitutiva ha eletto presidente Nicholas Picasso (Ligurbonifiche) e consiglieri Giorgio Chiaranz (Il Rastrello), Andrea Cambiaso (Konrad Disinfestazioni) e Fabio Iannello (F2 Genova). Il nuovo gruppo dirigente lavorerà per dare rappresentanza forte a un settore attraversato da trasformazioni profonde. 

FNIP nasce come strumento operativo per affrontare le sfide chiave: adeguamento alle normative europee, sempre più stringenti su sostenibilità e sicurezza, e innovazione dei processi. Prioritarie due direttrici: la difficoltà nel reperire personale qualificato e la necessità di formazione specialistica per gestire tecnologie avanzate; il rafforzamento del ruolo della federazione come interlocutore tecnico delle istituzioni.

“Diamo una casa autorevole a un comparto motore invisibile dell’economia - afferma il presidente di Confcommercio Genova Alessandro Cavo -. Vogliamo trasformare le esigenze delle imprese in azioni concrete”. 

Per Nicholas Picasso, “le sfide non possono essere affrontate da soli. Serve dialogo continuo con le istituzioni per valorizzare le competenze, superare la carenza di personale e trasformare gli obblighi normativi in opportunità di crescita”.

Borsino delle notizie

Super User 03 Maggio 2026 1362 Visite

Le notizie della settimana, selezionate da Genova3000

 

SILVIA SALIS

La sindaca ha destinato il risarcimento di 5.000 euro, ottenuto dalla prima di una serie di querele contro chi ha usato nei suoi confronti parole violente e degradanti sui social, ad alcune associazioni genovesi che sostengono le donne vittime di violenza maschile.

 

RAFFAELLA PAITA

La capogruppo dei renziani in Senato ha confermato il pieno appoggio e una sorta di alleanza con Silvia Salis (che in giunta ha un’esponente di Italia Viva, Arianna Viscogliosi), nel segno di un progressismo moderato da contrapporre alla segretaria PD Elly Schlein.

 

MARCO BUCCI

In occasione del 1° maggio, il presidente ha condiviso sui propri canali social un messaggio dedicato al valore del lavoro e al ruolo fondamentale che esso ricopre nella crescita della comunità. E ha invitato i liguri a riscoprire le bellezze regionali.

 

MARTA VINCENZI

Intervistata dal quotidiano “Il Riformista”, a proposito del ruolo da premier di Silvia Salis, l’ex sindaca ha detto che al suo posto risponderebbe così: “Sono qui da undici mesi, adesso devo amministrare Genova. Per rispetto dei cittadini. Poi, alla fine del mandato, si giudicherà. E solo allora si vedrà se ci sono le condizioni per fare altro”.

 

CARLO CALENDA

Il leader di Azione, a Genova per presentare il suo libro, ha detto di essere contrario alle primarie e che sarebbe pronto ad aprire un dialogo con il centrosinistra, qualora Silvia Salis fosse la leader della coalizione.

 

MICHELE COLNAGHI

Il presidente del Municipio Centro Ovest (M5S) è finito sotto il fuoco amico, “sparato” dal Partito Democratico per difendere Music for Peace. La frattura, definita “insanabile” e che ha portato alla sospensione di consiglieri e assessori dem, potrebbe avere ripercussioni negli altri municipi e addirittura a Tursi.

 

FRANCO HENRIQUET

A 96 anni, con straordinaria lucidità, il fondatore della Gigi Ghirotti ha acquistato l'edificio che ospita l'Hospice di Albaro e punta ad estendere ulteriormente la sua opera a sostegno dei malati terminali.

 

MATTIA CRUCIOLI

L’ex senatore (M5S, poi civico) e consigliere comunale di Genova ha lanciato la sua corsa a sindaco di Santo Stefano d’Aveto (lista Meghi - Progetto Val d’Aveto), comune del quale è attualmente vicesindaco reggente dopo la prematura scomparsa del primo cittadino Roberto Pareti. Sfiderà Giancarla Armerini (lista La Montagna Vive).

 

DANIELA SEGALE

La presidente ligure dell’Unione Nazione Pro Loco d’Italia, con un passato nel centrodestra, è candidata con una lista civica (Tradizione e futuro) a sindaco nella sua Torriglia. Sfiderà l’uscente Maurizio Beltrami (Insieme per il futuro).

 

GIORGIO METTA

L'Istituto Italiano di Tecnologia, secondo le relazioni del suo direttore scientifico, scoppia di salute nonostante il calo dei finanziamenti statali, con una crescita delle start-up e nuovi progetti esteri.

 

EMILIO ROBOTTI

L'assessore alla Mobilità sostenibile ha pronta l'ennesima rivoluzione, che contempla più Blue Area e isole pedonali, la sparizione dei posteggi kiss&buy e soprattutto l'invito ai cittadini ad utilizzare i servizi pubblici.

 

MICHELE GALLI

Il sovrintendente del Carlo Felice, per via dei debiti pregressi, ha cancellato definitivamente i balletti di Nervi e preannunciato per la nuova stagione biglietti d'ingresso più cari per tutti gli spettacoli.

 

TIZIANA BEGHIN

L'assessore comunale al Commercio ha deciso la chiusura di due importanti mercati rionali nei giorni dell'adunata degli alpini, scatenando un'ondata di proteste.

 

ANDREA GIACHERO

Il presidente di Spediporto ha denunciato allarmato che le merci si spostano verso porti non liguri a causa dell'eccessiva burocrazia e dell'annosa carenza di collegamenti, con riferimento al Terzo Valico mai ultimato.

 

EDOARDO RIXI

Il sottosegretario ha ribadito l'imminenza del varo di Porti S.p.A., nuova struttura statale per sovrintendere all'attività portuale, accrescendo l'apprensione per l'autonomia, decisionale ed economica, delle authority locali.

 

GIOVANNI TOTI

Sulla scia del caso Minetti, l’ex governatore della Liguria, ospite della trasmissione radiofonica ‘Un giorno da pecora’, ha detto che non intende chiedere la grazia al Presidente Mattarella: preferisce proseguire i servizi sociali presso la Lega italiana per la lotta contro i tumori.

 

EMANUELE GUY

Per anni ha seguito Giovanni Toti come un’ombra, adesso ha un nuovo incarico in Regione Liguria: è stato delegato dalla Presidenza a seguire la nautica da diporto e la blue economy.

 

FRANCO BAGNASCO

A dieci anni dalla sua scomparsa, Rapallo ha reso omaggio al pittore (e farmacista) nato a Novi Ligure ma rapallese d'adozione con una personale allestita all’interno del Castello sul mare. All’inaugurazione erano presenti il figlio Roberto, deputato di Forza Italia, e il nipote Carlo, consigliere regionale e coordinatore azzurro.

 

ENRICO COSTA

Il presidente del Ceis Genova ha presentato il Symposium WFTC 2026, convegno mondiale sulle dipendenze che si terrà dal 18 al 20 maggio a Palazzo Ducale.

 

STEFANO GIORDANO

Il consigliere regionale è stato nominato dal presidente Giuseppe Conte coordinatore del Movimento 5 Stelle in Liguria.

 

ATTILIO LOMBARDO

Tra gli eroi dell'ormai lontano scudetto blucerchiato, l'amatissimo Popeye ha appuntato al petto un'altra medaglia, la salvezza della Sampdoria come allenatore in prima.

 

ILARIA GIBELLI

La responsabile dell’ufficio comunale per i diritti LGBTQIA+ ha scatenato le proteste dei consiglieri di centrodestra, che ne hanno chiesto le dimissioni a seguito delle accuse rivolte sui social ai cattolici (“Omofobi, transfobici, razzisti, islamofobi e maschilisti”).

 

GIANNI PASTORINO

Il consigliere regionale di Linea Condivisa è la “longa manus” dell'opposizione in tema di sanità: non passa settimana senza un suo attacco frontale alla riforma bucciana, tutt'altro che priva di problematiche irrisolte.

 

ROBERTO SPERA

Il direttore generale di AMIU non se la passa benissimo, tra la rabbia dei sindacati per la spinosa faccenda degli straordinari non pagati e qualche inconveniente tecnico che sta procurando disservizi in varie zone della città.

 

GIOVANNI CASTELLUCCI

L'ex ad di ASPI con le dichiarazioni spontanee, rilasciate dal carcere, nelle fasi finali del dibattimento sul crollo del Morandi si è autoassolto accusando tutti i direttori alle sue dipendenze.

 

ALBERTO DIASPRO

Al noto docente di fisica applicata, un luminare in campo scientifico, è stato assegnato il Grifo d’oro, la massima onorificenza per i cittadini che hanno dato lustro a Genova senza abbandonarla.

 

CARLO GANDOLFO

Il sindaco ha presentato il progetto per la ricostruzione della piscina di Punta Sant’Anna, che dovrebbe consentire alla gloriosa Pro Recco di tornare a casa dopo l'esilio a Genova.

 

LUIGI NEGRI

Il fondatore di Finsea, pregiata agenzia marittima, da oltre mezzo secolo in rapporto con Yang Ming, ha accolto con gioia l'approdo a Genova dell'ammiraglia del “colosso” thailandese, alimentata a gas naturale liquefatto.

 

ROBERTA PINOTTI

L’ex ministra della Difesa, grande sostenitrice della sindaca Silvia Salis, è indicata dalla stampa come la futura presidente del Teatro Nazionale di Genova.

Il messaggio della sindaca Salis ai leoni da tastiera: “Chi mi insulta pagherà”

Super User 02 Maggio 2026 771 Visite

“Chi mi ha dato della p*****a sui social alla fine pagherà. In questi giorni abbiamo definito il risarcimento di 5.000 euro della prima delle tante querele contro chi ha usato parole violente e degradanti nei miei confronti sui social media. È l'ora di far capire un messaggio molto chiaro: chi diffonde odio sui social deve essere punito”. La sindaca Silvia Salis ha deciso di non restare inerte di fronte agli insulti ricevuti online, scegliendo la via della denuncia.

Attraverso un video pubblicato sui social (con l’audio non censurato, a differenza del testo), racconta che “l’odio va trasformato in bene”. Per questo ha deciso che la somma versata dal primo ‘leone da tastiera’ andrà in beneficenza al Centro antiviolenza Mascherona, all’associazione Per non subire violenza e a Casa Pandora Margherita Ferro.

“Non possiamo fare passare il messaggio - aggiunge la sindaca - che la violenza verbale sulle donne sia una goliardata social, perché noi donne subiamo sempre una doppia violenza: a una donna non si contesta mai il ruolo che ricopre, ma come si veste, come appare, quali sono le sue scelte nella vita privata. È un modo per delegittimarci continuamente all'interno della società. Ho fatto questa scelta perché ogni giorno donne che lavorano e operano in tutti i contesti, non solo quello pubblico e politico, subiscono questo tipo di violenza. A un uomo si dice che è uno s*****o, che è un prepotente, mentre a una donna dici che è una "Barbie" o che è una p*****a”.

“È un meccanismo tossico alimentato da uomini, ma purtroppo anche da alcune donne, che ha l'obiettivo di svilire il ruolo della donna nella società, di imporle il silenzio, di ridimensionarla.

Denunciare si può e si deve, reagire si può e si deve, e i risultati di oggi sono tangibili e lo dimostrano. Anche se questa violenza passa attraverso uno schermo, continuerò a reagire e a denunciare. Continuerò a trasformare l'odio in bene per la nostra comunità”, conclude Salis.

Sampdoria, il messaggio del patron Tey ai tifosi blucerchiati

Super User 01 Maggio 2026 725 Visite

La Sampdoria apre un nuovo capitolo della propria storia societaria. A seguito della recente evoluzione dell’assetto del club, che ha visto l’uscita di Matteo Manfredi e l’assunzione del controllo da parte di Joseph Tey, è stata diffusa la dichiarazione ufficiale del nuovo proprietario con le linee guida per il futuro della società blucerchiata.

I punti centrali riguardano: ⁠la conferma dell'impegno pieno e di lungo periodo verso il club, i tifosi e la città di Genova; ⁠l’obiettivo dichiarato del ritorno in Serie A e la costruzione di un club solido e sostenibile; ⁠la partecipazione attiva al percorso di riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris; ⁠l’investimento nel settore giovanile come pilastro strategico della crescita del club; ⁠la garanzia di una guida stabile e delle risorse necessarie al progetto.

 

Il comunicato di Joseph Tey

Desidero ringraziare i tifosi dell’UC Sampdoria per la passione, la fedeltà e la fiducia che hanno continuato a dimostrare e a riporre nel Club, soprattutto nei momenti più difficili.

Il vostro sostegno costante incarna perfettamente l’anima blucerchiata e dà significato a tutto ciò che facciamo.

Ribadisco il mio pieno impegno nei confronti dell’UC Sampdoria e di tutti i suoi tifosi.

Credo profondamente in ciò che questo Club rappresenta: non soltanto una squadra dalla storia straordinaria e dall’identità unica, ma un simbolo di Genova e della sua gente.

Il nostro obiettivo è chiaro: riportare la Sampdoria in Serie A, ma la nostra ambizione non si limita alla promozione.

Stiamo lavorando per costruire un Club forte, solido e sostenibile, all’altezza della sua storia e della passione dei suoi tifosi, investendo non solo nei risultati sportivi, ma anche nelle infrastrutture e nelle fondamenta necessarie a sostenere un progetto di crescita duraturo. 

Vogliamo essere parte attiva e protagonisti nel percorso di riqualificazione dello Stadio Luigi Ferraris già intrapreso, contribuendo a dare vita a uno stadio che rispecchi il prestigio della Sampdoria e che offra ai nostri tifosi l’esperienza che meritano, nel sostenere e vivere ancora più intensamente la propria squadra. 

Allo stesso tempo, siamo impegnati a investire nella crescita dei giovani talenti di Genova attraverso il nostro settore giovanile, creando opportunità concrete per ragazze e ragazzi di crescere, sognare e indossare con orgoglio questi colori.

Il mio fermo impegno è quello di continuare a garantire alla Sampdoria abbia una guida stabile e le risorse necessarie per affrontare questo ambizioso percorso.

Per me questa rappresenta una grande responsabilità, di cui riconosco pienamente il valore e l’importanza, e sono certo che insieme ai nostri tifosi e alla città di Genova, con determinazione, fiducia e orgoglio, scriveremo il prossimo capitolo della storia di questo Club.

Ho una convinzione molto chiara: nel calcio non esistono veri “proprietari”. Esistono custodi di valori, storia e tradizioni che appartengono ai tifosi e alla città, ed è con questo spirito di responsabilità, appartenenza e ambizione che continueremo, insieme, a costruire il futuro della Sampdoria.

Primo Maggio, il messaggio del presidente Marco Bucci

Super User 01 Maggio 2026 489 Visite

 

In occasione del 1° maggio, il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha condiviso sui propri canali social un messaggio dedicato al valore del lavoro e al ruolo fondamentale che esso ricopre nella crescita della comunità. 

“Il Primo Maggio è il giorno in cui riconosciamo il valore vero del lavoro: quello che tiene insieme la nostra comunità e ne determina il futuro”, scrive Bucci, sottolineando come la Liguria “continui a crescere grazie all’impegno quotidiano di migliaia di persone impegnate nelle imprese, nei porti, nella sanità, nei servizi, nel turismo”.

Il presidente ha voluto rivolgere un ringraziamento particolare a chi, anche durante la giornata festiva, continua a garantire servizi essenziali: “Spesso lontano dai riflettori ma sempre fondamentale”. Un pensiero anche per chi è ancora alla ricerca di un’occupazione, ribadendo l’impegno delle istituzioni nel creare opportunità concrete: “Il lavoro è dignità, autonomia, futuro”. 

Nel suo messaggio, Bucci ha poi posto l’accento su un tema cruciale: la sicurezza sul lavoro. “Non è un tema tra gli altri, è una priorità assoluta”, afferma, richiamando la necessità di investimenti, controlli rigorosi e una diffusa cultura della prevenzione. Su questo fronte, assicura, la Regione Liguria continuerà a operare con serietà e concretezza.

In conclusione, il presidente ha rivolto un augurio ai cittadini: “A chi oggi si prende una pausa, l’augurio di una giornata serena, magari riscoprendo le bellezze della nostra Liguria. Buona festa dei lavoratori”.

Sequestro Flotilla, Salis: “Atto che va contro i principi del diritto internazionale”

Super User 30 Aprile 2026 1915 Visite

 

«Siamo nuovamente di fronte a un atto che va contro i principi del diritto internazionale, dovremmo continuare a mantenere la capacità di stupirci di fonte alle azioni di Israele, ma ormai ci sembrano cose per loro naturali. Non lo sono e oggi siamo qui per manifestare il nostro sconcerto. Oggi, finalmente, anche il governo si è pronunciato. Anche se è un po’ tardi». Lo ha detto la sindaca di Genova, Silvia Salis, intervenendo questo pomeriggio alla manifestazione organizzata da Calp e Music for Peace a sostegno degli attivisti della Global Sumud Flotilla bloccati la notte scorsa dall’esercito israeliano in acque internazionali al largo della Grecia.

«Questo nuovo sequestro è un atto gravissimo, inaccettabile, che si unisce al blocco delle 240 tonnellate di aiuti alimentari raccolti da Music for Peace per la Palestina e ferme da mesi in Giordania - ha proseguito la sindaca - È una situazione che è stata allontanata dei riflettori e che di conseguenza ha perso l’interesse globale così come le condizioni inumane in cui gli abitanti della Striscia di Gaza sono ancora costretti a sopravvivere». Per Salis, «i riflettori non si devono spegnere: siamo qui per chiedere l’immediata liberazione degli attivisti della Flotilla illegalmente fermati e per tenere alta l’attenzione su tutte le persone che stanno ancora soffrendo a Gaza: la loro situazione non solo non è migliorata, ma sta peggiorando giorno dopo giorno».

Adunata degli Alpini, il Comune pubblica una nuova ordinanza con alcune deroghe

Super User 30 Aprile 2026 779 Visite

 

In previsione della 97esima Adunata nazionale Alpini, che si svolgerà a Genova dall’8 al 10 maggio, la sindaca di Genova, Silvia Salis, ha firmato oggi una nuova ordinanza che recepisce le indicazioni emerse durante l’ultima riunione del Coc. Il Centro operativo comunale ha esaminato alcune motivate richieste di deroga all’ordinanza n.134/2026 (https://smart.comune.genova.it/alpini-comunicati-stampa-articoli/adunata-nazionale-alpini-chiusura-parchi-e-giardini-dal-7-al-10  ), stabilendo di procedere alla modifica e integrazione dell’ordinanza. Per quanto attiene alla chiusura di Parchi, Ville e giardini comunali, viene stabilita la possibilità di apertura del parco di Villa Pallavicini durante le giornate dell’adunata, da parte del soggetto gestore (Coop. L’Arco di Giano) che si impegna a garantire un accesso controllato e limitato al parco, attraverso il sistema di bigliettazione, impedendo afflussi incontrollati, ad assicurare la presenza di personale addetto alla vigilanza ed al controllo degli spazi del Parco durante l’intero periodo di apertura, provvedere a proprie cure e spese al ripristino di qualsiasi danno eventualmente arrecato al parco, alla vegetazione, ai manufatti ed alle strutture presenti nell’area.

 Inoltre, è introdotta la possibilità di fruizione del parco del Castello d’Albertis esclusivamente da parte dei visitatori in possesso di prenotazione per la visita al museo “Castello d’Albertis - Museo delle Culture del Mondo”, che verranno accolti al cancello del parco ed accompagnati al museo dal personale dello stesso.

Inoltre, per consentire lo svolgimento degli esami di maturità internazionale del Diploma Programme dell’International Baccalaureate (IB) (calendarizzati a livello mondiale dall’International Baccalaureate Organization nella giornata di venerdì 8 maggio), è stabilita la possibilità di aprire venerdì 8 maggio i plessi scolastici dell’istituto Deledda International School in Genoa, (sedi di corso Mentana civ. 27 e di via Romana della Castagna civ. 11°) per gli studenti e gli insegnanti interessati dagli esami, dalle 7 alle 13.

Comune, la giunta itinerante fa tappa nel Municipio Medio Levante

Super User 30 Aprile 2026 685 Visite

Si è svolta questa mattina, nella sede del Municipio Medio Levante, alla Foce, la sesta giunta itinerante del Comune di Genova. Un appuntamento che conferma la volontà dell’amministrazione di rafforzare il dialogo diretto con i territori, affrontando criticità e progettualità locali insieme a cittadini e istituzioni municipali. 

«Con le giunte itineranti vogliamo portare ascolto, risposte e nuove idee direttamente nei quartieri», ha dichiarato la sindaca Silvia Salis, annunciando l’avvio dell’iter per la realizzazione di uno skate park ai Giardini Govi, firmato dall’artista internazionale Koo Jeong A. L’intervento sarà affiancato da un secondo spazio più accessibile per famiglie e giovani, realizzato in collaborazione con Friends of Genoa. I lavori sono previsti nella prima metà del 2027. Sempre nell’area è previsto un piano di riqualificazione con nuova illuminazione e maggiori zone d’ombra, con l’obiettivo di rendere lo spazio più vivibile e inclusivo.

Sul fronte sportivo, la sindaca ha inoltre anticipato le interlocuzioni in corso con la Federazione Italiana Pallavolo per la creazione di un centro federale di beach volley a Capo Marina, capace di ospitare eventi di rilievo nazionale e internazionale.

Ampio spazio anche alla manutenzione urbana: il 27 maggio si terrà una giornata della cura in corso Italia, con interventi su ringhiere, pavimentazione e fioriere grazie alla collaborazione tra Aster e Amiu. L’iniziativa sarà successivamente estesa anche alle passeggiate di Nervi e Voltri.

Novità anche per l’area ex Mondo Bimbo, dove entro fine anno sorgerà un’area cani finanziata con un contributo di 100 mila euro dell’Autorità di Sistema Portuale. Interventi rilevanti interesseranno inoltre la spiaggia libera ex Capo Marina: a metà maggio partirà la riprofilatura dell’arenile, accompagnata dal ripristino dei servizi e dal miglioramento dell’accessibilità per le persone con disabilità.

Durante la riunione sono stati approvati diversi provvedimenti strategici, tra cui l’adesione alla Carta della partecipazione pubblica e alla comunità energetica rinnovabile “Cermage”. Via libera anche alle nuove linee guida per la gestione delle Ztl, con l’ammodernamento dei varchi elettronici.

Sul piano culturale, finanziati circa 30 eventi con il nuovo Bando Periferie, mentre sul fronte scolastico è stato annunciato il ritorno, a settembre, della scuola dell’infanzia Foce nella sede riqualificata grazie ai fondi Pnrr.

Non sono mancati interventi su ambiente e welfare, con nuove sperimentazioni sulla raccolta differenziata e azioni mirate per il supporto alle persone senza dimora. La giornata si è conclusa con incontri con i cittadini e sopralluoghi sul territorio, confermando l’impegno dell’amministrazione a mantenere un contatto diretto e costante con le esigenze dei quartieri.

La sindaca Silvia Salis e il presidente del Municipio Anna Palmieri

Porto di Genova, Lega: “13 milioni di euro per completare l’ultimo miglio del Campasso”

Super User 30 Aprile 2026 557 Visite

 

“Nuove risorse in arrivo per il collegamento dell’ultimo miglio tra il Porto di Genova e l’area del Campasso, un’infrastruttura ritenuta strategica per migliorare l’efficienza del sistema logistico. Un emendamento al ‘Decreto Commissari’ prevede infatti uno stanziamento complessivo di 13 milioni di euro destinato all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale”. Lo hanno dichiarato i consiglieri regionali della Lega Sara Foscolo, Sandro Garibaldi e Armando Biasi.

“L’importante intervento, sostenuto dal viceministro genovese del Mit Edoardo Rixi, punta a potenziare l’accessibilità ferroviaria dello scalo e a rafforzare il collegamento con la rete nazionale dei trasporti, favorendo una maggiore integrazione logistica. Si tratta di un passo concreto per aumentare la competitività del sistema portuale italiano e consolidare il ruolo del capoluogo ligure come hub logistico di rilievo europeo”, concludono i consiglieri regionali della Lega.

Ponte del 1° maggio, Liguria verso il sold out: atteso pienone di turisti

Super User 30 Aprile 2026 423 Visite

 

In vista del ponte del 1° maggio, la Liguria registra già numeri molto rilevanti in termini di occupazione turistica. Le prenotazioni nelle strutture alberghiere si attestano complessivamente intorno a una media del 90%, con punte del 95%.

Un risultato che assume ulteriore valore considerando che una quota sempre più consistente di visitatori sceglie di organizzare il soggiorno anche a ridosso della partenza. Una tendenza che, grazie alle previsioni meteo favorevoli unite alla sospensione dei principali cantieri sulle autostrade liguri, potrà contribuire a un ulteriore incremento dei flussi nei prossimi giorni.

“I dati confermano ancora una volta la grande attrattività della Liguria, capace di intercettare flussi turistici consistenti già nei mesi primaverili – commenta l’assessore al Turismo Luca Lombardi –. Le percentuali di occupazione, alte e in continua crescita, sono il preludio di una stagione estiva che si preannuncia particolarmente positiva per tutto il territorio regionale.

Ma sono anche la dimostrazione che il lavoro portato avanti in questi anni per la destagionalizzazione dell’offerta turistica sta dando segnali concreti ed efficaci. Lo dimostrano gli ottimi numeri registrati anche nei cosiddetti mesi “spalla”, con una presenza sempre più distribuita in tutto l’anno. Un percorso che intendiamo continuare a rafforzare, per rendere la Liguria una destinazione competitiva e attrattiva 365 giorni l’anno”.

Dipendenze, Genova ospita il convegno mondiale delle comunità terapeutiche

Super User 29 Aprile 2026 690 Visite

LE INTERVISTE DI VITTORIO SIRIANNI

 

 

Genova si prepara a ospitare, dal 18 al 20 maggio presso Palazzo Ducale, il Symposium WFTC 2026, un’assise mondiale di lavoro promossa dalla World Federation of Therapeutic Communities (WFTC), in collaborazione con la Fondazione CEIS Genova e la Federazione Italiana Comunità Terapeutiche (FICT).

Il Symposium, che si svolge con cadenza decennale in una diversa città del mondo, rappresenta uno dei principali momenti di confronto globale nel settore e vede nella scelta di Genova il riconoscimento di un territorio che negli anni ha sviluppato una particolare attenzione e sensibilità nei confronti delle fragilità e dei percorsi di cura. L’evento riunirà circa 200 delegati provenienti dai cinque continenti, tra rappresentanti istituzionali, comunità terapeutiche, università e organizzazioni internazionali impegnate nel campo delle dipendenze. Si tratta di un momento di confronto globale strutturato non come un convegno tradizionale, ma come un percorso di lavoro condiviso articolato in sessioni plenarie e gruppi tematici, finalizzato alla costruzione di orientamenti comuni a livello mondiale. Esito di questo lavoro sarà la redazione della “Carta di Genova 2026”, documento programmatico internazionale che definirà linee guida, standard minimi e prospettive comuni nel campo delle terapie residenziali, dell’educazione socio-relazionale e dell’inclusione lavorativa delle persone con dipendenze. 

“La Liguria si conferma, ancora una volta, un punto di riferimento sui grandi temi della Sanità e del Sociale - sottolinea l’assessore alla Sanità, Politiche sociosanitarie, Sociale e Terzo settore Massimo Nicolò -. Ospitare questo evento significa mettere al centro una delle sfide più complesse del nostro tempo, quella delle dipendenze, che richiede risposte sempre più integrate e multidisciplinari. Il confronto con esperti provenienti da tutto il mondo è un’opportunità per condividere modelli organizzativi e buone pratiche, rafforzando il nostro sistema di presa in carico. Come Regione Liguria siamo impegnati a sviluppare percorsi che uniscano prevenzione, cura e inclusione sociale, con particolare attenzione alle nuove forme di dipendenza”.

“Per la nostra città è un onore poter ospitare il Symposium WFTC - spiega l’assessora comunale al Welfare Cristina Lodi - perché sarà un’occasione unica e preziosa di confronto e scambio su un tema che ci tocca molto da vicino, quello delle dipendenze. La lotta alle dipendenze, siano da sostanze o da gioco d’azzardo, rappresenta infatti una delle sfide più delicate della nostra contemporaneità ed è una partita che possiamo vincere soltanto se tutti insieme, istituzioni, associazioni, enti del terzo settore, aziende sanitarie, facciamo squadra. Genova è una città dove si fa molto da questo punto di vista, ma possiamo fare ancora meglio e sono certa che dopo il Symposium usciremo tutti e tutte più arricchiti e pronti a migliorare ancora le nostre politiche di contrasto alle dipendenze. La stessa amministrazione è molto sensibile sul tema e uno dei primi provvedimenti presi è stato la costituzione di un tavolo sociosanitario condiviso con ASL, allora Asl 3, il COREAD e i Municipi proprio per iniziare ad agire quella integrazione sociosanitaria che è non solo necessaria, ma fondamentale”.

“Il 18 maggio Genova ospiterà un Symposium internazionale dedicato alle dipendenze, con esperti provenienti da tutto il mondo - afferma Enrico Costa, Presidente della Fondazione CEIS Genova e Vicepresidente WFTC -. Sarà un’occasione per confrontare modelli educativi e politiche sviluppate in contesti molto diversi, segnati da livelli differenti di tossicità, fragilità psichiatriche e normative istituzionali. La scelta di Genova come sede dell’incontro riconosce le capacità e la sensibilità della città nell’accoglienza e nel sostegno alle persone più vulnerabili e nella specifica modalità di valorizzare il progetto di vita di ogni persona. Per tre giorni Genova diventerà un laboratorio globale, dove si costruiranno orientamenti condivisi capaci di incidere sui servizi e sulle politiche nel campo delle dipendenze nei vari paesi. La complessità e la gravità del disagio richiedono risposte integrate che uniscano cura, relazione e inclusione sociale. Il modello comunitario continua a dimostrare la sua efficacia nell’accompagnare le persone in percorsi concreti di cambiamento”.

“Per la nostra città è un onore poter ospitare il Symposium WFTC 2026 - commenta monsignor Marco Tasca, arcivescovo di Genova -. Sarà un’occasione unica non solo per parlare di dipendenze ma soprattutto per offrire soluzioni comuni e condivise, generate da un percorso operativo e partecipato fra i vari delegati che saranno coinvolti. È un segnale molto importante, che mette in evidenza l’importanza di strutturare scenari di presa in carico ma anche di educazione, inclusione e reinserimento di persone con dipendenze. Genova ha una lunghissima e consolidata tradizione di volontariato e assistenza, è una città che si dimostra attenta alle fragilità: ospitare questo simposio costituisce un ulteriore arricchimento a quanto già si sta facendo non solo nel campo delle dipendenze”.

Intervenuto alla presentazione dell'evento anche il Procuratore di Genova Nicola Piacente.

Il fenomeno delle dipendenze continua a rappresentare una delle principali sfide sociali e sanitarie contemporanee, con un’evoluzione che riguarda sia l’uso di sostanze sia le dipendenze comportamentali, come il gioco d’azzardo e l’uso problematico delle tecnologie. In questo contesto emerge con forza la necessità di rafforzare modelli di intervento integrati, capaci di coniugare prevenzione, cura e inclusione. Il Symposium si inserisce in questo scenario come spazio concreto di lavoro e confronto a livello mondiale: nella giornata del 18 maggio si terrà la plenaria di apertura con i saluti istituzionali, tavola rotonda, e l’avvio dei lavori; il pomeriggio del 18 e l’intera giornata del 19 saranno dedicati ai tavoli di lavoro tematici, articolati in gruppi internazionali; il 20 maggio, infine, si terrà la plenaria di restituzione con la condivisione e la definizione finale della Carta di Genova.

 

 

Carlo Felice: conti in miglioramento, più pubblico e nuove strategie

Super User 29 Aprile 2026 616 Visite

 

Si consolida il percorso di rilancio della Fondazione Teatro Carlo Felice, al centro della Commissione congiunta Cultura e Bilancio riunita nella Sala Rossa di Palazzo Tursi. L’incontro ha rappresentato un passaggio chiave per valutare lo stato di salute dell’istituzione lirica genovese e delinearne le prospettive future alla luce del primo anno di attività della nuova governance.

Alla presenza degli assessori Giacomo Montanari e Alessandro Terrile, del sovrintendente Michele Galli e dei rappresentanti istituzionali e sindacali, è stata illustrata la relazione “Un anno all’opera”, documento che fotografa il periodo tra aprile 2025 e aprile 2026. Il dato più significativo riguarda la crescita del pubblico: gli abbonati passano da 1.371 a 1.952, con un incremento del 42%, mentre l’affluenza media raggiunge il 70%, superando le criticità segnalate in passato.

La strategia artistica ha puntato su un equilibrio tra sostenibilità economica e attrattività del cartellone. La revisione dei titoli, con scelte più popolari come Don Giovanni e Tosca, ha prodotto risultati concreti: eventi come il Concerto di Capodanno e i Carmina Burana hanno registrato il tutto esaurito. Parallelamente, si rafforza il legame con il territorio attraverso una programmazione diffusa che nel 2026 toccherà diverse località liguri, da Imperia a Sarzana, fino a Laigueglia, e collaborazioni internazionali come il progetto CLIP di Portofino.

Sul piano amministrativo, il teatro avvia una riorganizzazione profonda: nuovo organigramma, piano triennale del personale e aggiornamento del modello organizzativo. Tra gli interventi più rilevanti figurano il trasferimento dei materiali scenici nei magazzini di Casale Monferrato, la ripresa della manutenzione della macchina scenica e l’introduzione dell’illuminazione a LED entro luglio 2026, grazie al Fondo Strategico Regionale. Importanti anche i risultati economici: 431mila euro generati dalla messa a reddito degli spazi nel 2025, con previsioni di 700mila euro per il 2026.

Per la prima volta, la Fondazione si dota inoltre di una struttura professionale dedicata al fundraising. Il progetto “I custodi del faro” ha già coinvolto grandi partner industriali e finanziari, con l’obiettivo di raccogliere 1,65 milioni di euro entro fine 2026. Una leva ritenuta fondamentale per ridurre la dipendenza dai contributi pubblici, che restano comunque centrali: il Comune di Genova prevede un sostegno complessivo superiore ai 6 milioni di euro per il 2025.

Nel dibattito emerge con chiarezza la necessità di una stabilità strutturale. Terrile ha sottolineato il peso dei costi energetici e le criticità del Fondo Unico dello Spettacolo, mentre Montanari ha evidenziato il passaggio da una gestione emergenziale a una visione strategica di lungo periodo. L’obiettivo condiviso è duplice: eliminare il debito e ampliare la base del pubblico, coinvolgendo giovani, scuole e tessuto imprenditoriale.

M5S Liguria: Stefano Giordano nominato coordinatore regionale

Super User 29 Aprile 2026 475 Visite

 

“Ringrazio il presidente Giuseppe Conte per avermi dato fiducia nella guida del Movimento 5 Stelle in Liguria. Porterò avanti questo ruolo di coordinatore regionale con il massimo impegno e senso di responsabilità”, dichiara il neoeletto Stefano Giordano dopo la designazione della nuova squadra di coordinatori regionali e provinciali del M5S, approvata dal Consiglio nazionale. 

“La Liguria - continua - occupa uno spazio importante nel Nord Italia e il Movimento si è sempre contraddistinto per risultati al di sopra della media. Partirò a breve con un tour dei territori, per costruire una rete capace di sviluppare idee e proposte in tutte le sedi istituzionali. Ripartiremo dalla costituzione dei gruppi territoriali nelle quattro province, iniziando da Genova. Utilizzeremo Nova 2 come esempio di piattaforma rivoluzionaria, capace di favorire condivisione e confronto tra la nostra comunità e la società civile. Il percorso indicato dal presidente per il programma delle prossime elezioni nazionali sarà un modello vincente da declinare anche sul territorio”. 

“Ringrazio il coordinatore uscente Roberto Traversi: nonostante le vicissitudini dell’ultima ora, il nostro lavoro è stato contraddistinto da un rapporto di reciproca fiducia. Gli auguro il meglio per il suo proseguimento”.

“Abbiamo un grande compito davanti e sarò lieto di portarlo avanti come referente politico della Liguria, confrontandomi con i soggetti dell’area progressista senza mai rinunciare alla nostra indipendenza, che resta nel nostro Dna. Il nostro obiettivo sarà mettere a nudo le malefatte politiche del centrodestra ligure che pone le sue basi su vicende giudiziarie che hanno macchiato la politica in modo permanente, con nessun rinnego, nessuna costituzione parte civile e nessun allontanamento da quella politica della corruzione. Riporteremo legalità, giustizia e diritti in tutto il territorio ligure”, conclude.

Carlo Felice, il Consiglio regionale approva il contributo da 1 milione

Super User 28 Aprile 2026 482 Visite

Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato un contributo straordinario di un milione di euro a sostegno del Teatro Carlo Felice di Genova e delle sue attività, tra cui il Festival Internazionale dei Balletti di Nervi.

Il provvedimento è stato approvato con i voti della maggioranza, mentre le opposizioni si sono astenute, e si aggiunge alle risorse già stanziate per l’anno in corso, pari a 1,7 milioni di euro, attraverso il Fondo Strategico Regionale.

Riforma sanità, assessore Nicolò: “Alle proteste di Cgil e Uil rispondiamo con i fatti”

Super User 28 Aprile 2026 646 Visite

 

L’assessore alla sanità ligure, Massimo Nicolò, ha incontrato una delegazione di CGIL e UIL, ribadendo che il confronto con le organizzazioni sindacali è sempre stato aperto. Ha inoltre ricordato come, in questi mesi, la Regione abbia già avviato interventi concreti per migliorare organizzazione, personale e servizi sanitari: proprio oggi è stata infatti consegnata la graduatoria del bando infermieri, con 611 professionisti risultati idonei.

“Da parte mia e di Regione Liguria confermo la massima disponibilità ad affrontare ogni criticità con spirito costruttivo e con una sempre maggior apertura al dialogo. La riforma sanitaria - spiega Nicolò - nasce a favore dei lavoratori per garantire una sanità pubblica più moderna, più efficiente e vicina ai cittadini. Comprendiamo le preoccupazioni dei sindacati, ma respingiamo una narrazione che ignora quanto è già stato fatto e quanto è in corso di realizzazione”.

“Tra i risultati già avviati dalla riforma - si legge in una nota dell’ente di piazza De Ferrari -, la Regione evidenzia l’apertura progressiva delle nuove Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità, oltre all’istituzione di un’azienda unica con l’obiettivo di superare le frammentazioni gestionali e uniformare i servizi su tutto il territorio regionale. Parallelamente è stata avviata la nuova Azienda Ospedaliera Metropolitana di Genova, con l’integrazione dei principali poli ospedalieri, al fine di aumentare la capacità chirurgica, ottimizzare l’utilizzo delle sale operatorie e ridurre le liste d’attesa”.

Sul fronte del personale, Nicolò ricorda che nelle scorse settimane la Regione Liguria ha confermato la volontà di procedere all’allineamento economico dei lavoratori del pronto soccorso e di proseguire il confronto sulle condizioni contrattuali e organizzative nella fase di transizione.

“Il cambiamento richiede tempo e responsabilità - aggiunge Nicolò -. Sapevamo che sarebbe stato necessario un periodo per uniformare procedure amministrative e servizi, ma oggi la Liguria sta investendo sulla sanità territoriale, sull’integrazione ospedaliera e sulla valorizzazione del personale. Le polemiche non curano i cittadini: servono collaborazione e soluzioni concrete”.

Il Comune di Genova festeggia al Carlo Felice le nozze d’oro di 2.200 coppie

Super User 28 Aprile 2026 575 Visite

Lunedì 25 maggio torna l’appuntamento con “50 anni insieme”, l’evento organizzato dal Comune di Genova, in collaborazione con il Teatro Carlo Felice, partner storico dell’iniziativa. L’edizione 2026, a cui parteciperà la sindaca di Genova, Silvia Salis, insieme all’assessore ai Servizi demografici, Emilio Robotti, festeggerà le coppie genovesi che hanno tagliato il traguardo delle nozze d’oro. Una festa molto sentita e attesa dalle coppie genovesi che hanno vissuto e condiviso un lungo percorso insieme, ma anche un’occasione per l’amministrazione comunale per festeggiare le coppie.

Quest’anno saranno protagoniste dei festeggiamenti le coppie che si sono unite in matrimonio nel 1974 e nella prima parte del 1975 (entro il 31 maggio), per un totale di 2.200 coppie invitate, che stanno rispondendo in questi giorni alle lettere.

Il programma dei festeggiamenti prevede, alle 10.30 circa, un’esibizione artistica al Teatro Carlo Felice. Al termine del concerto, si terrà il tradizionale taglio della torta nel foyer del teatro insieme alla sindaca Salis. Prima dello spettacolo a teatro, per chi lo desidera, alle 9, è prevista la celebrazione della Santa Messa nella Cattedrale di San Lorenzo.

Per accogliere al meglio tutte le coppie, che hanno già ricevuto la lettera di invito, è richiesta la conferma di partecipazione all’evento: per le coppie sposate nel 1974 entro l’8 maggio, mentre per quelle sposate nei primi mesi del 1975 entro il 12 maggio,  scrivendo all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , telefonando o scrivendo (sms o whatsapp) al 338 4930798 (il numero è attivo, esclusi i giorni festivi, il lunedì dalle 9 alle 14 e dal martedì al venerdì dalle 14 alle 19).

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip