Sampdoria, il messaggio del patron Tey ai tifosi blucerchiati
La Gradinata Sud e il patron Joseph Tey (foto da Facebook)
La Sampdoria apre un nuovo capitolo della propria storia societaria. A seguito della recente evoluzione dell’assetto del club, che ha visto l’uscita di Matteo Manfredi e l’assunzione del controllo da parte di Joseph Tey, è stata diffusa la dichiarazione ufficiale del nuovo proprietario con le linee guida per il futuro della società blucerchiata.
I punti centrali riguardano: la conferma dell'impegno pieno e di lungo periodo verso il club, i tifosi e la città di Genova; l’obiettivo dichiarato del ritorno in Serie A e la costruzione di un club solido e sostenibile; la partecipazione attiva al percorso di riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris; l’investimento nel settore giovanile come pilastro strategico della crescita del club; la garanzia di una guida stabile e delle risorse necessarie al progetto.
Il comunicato di Joseph Tey
Desidero ringraziare i tifosi dell’UC Sampdoria per la passione, la fedeltà e la fiducia che hanno continuato a dimostrare e a riporre nel Club, soprattutto nei momenti più difficili.
Il vostro sostegno costante incarna perfettamente l’anima blucerchiata e dà significato a tutto ciò che facciamo.
Ribadisco il mio pieno impegno nei confronti dell’UC Sampdoria e di tutti i suoi tifosi.
Credo profondamente in ciò che questo Club rappresenta: non soltanto una squadra dalla storia straordinaria e dall’identità unica, ma un simbolo di Genova e della sua gente.
Il nostro obiettivo è chiaro: riportare la Sampdoria in Serie A, ma la nostra ambizione non si limita alla promozione.
Stiamo lavorando per costruire un Club forte, solido e sostenibile, all’altezza della sua storia e della passione dei suoi tifosi, investendo non solo nei risultati sportivi, ma anche nelle infrastrutture e nelle fondamenta necessarie a sostenere un progetto di crescita duraturo.
Vogliamo essere parte attiva e protagonisti nel percorso di riqualificazione dello Stadio Luigi Ferraris già intrapreso, contribuendo a dare vita a uno stadio che rispecchi il prestigio della Sampdoria e che offra ai nostri tifosi l’esperienza che meritano, nel sostenere e vivere ancora più intensamente la propria squadra.
Allo stesso tempo, siamo impegnati a investire nella crescita dei giovani talenti di Genova attraverso il nostro settore giovanile, creando opportunità concrete per ragazze e ragazzi di crescere, sognare e indossare con orgoglio questi colori.
Il mio fermo impegno è quello di continuare a garantire alla Sampdoria abbia una guida stabile e le risorse necessarie per affrontare questo ambizioso percorso.
Per me questa rappresenta una grande responsabilità, di cui riconosco pienamente il valore e l’importanza, e sono certo che insieme ai nostri tifosi e alla città di Genova, con determinazione, fiducia e orgoglio, scriveremo il prossimo capitolo della storia di questo Club.
Ho una convinzione molto chiara: nel calcio non esistono veri “proprietari”. Esistono custodi di valori, storia e tradizioni che appartengono ai tifosi e alla città, ed è con questo spirito di responsabilità, appartenenza e ambizione che continueremo, insieme, a costruire il futuro della Sampdoria.
